Comune di Asti: Vai al contenuto della pagina

Sito accessibile - scegli la versione: Grafica Alta visibilità Solo testo

Logo politiche ambientali




Uffici
Politiche ambientali

p.zza Catena 3
Assessore: Diego Zavattaro
Dirigente: Arch. Scaramozzino Antonio

Info

Tel. 0141 399.451
Fax: 0141 399.452

Invia una mail al settore

Ti trovi qui:

Progetto MUSEC

Progetto MUSEC  MUltiplyng Sustainable Energy Communities
ENERGIA INTELLIGENTE PER L’EUROPA

SVILUPPO E CREAZIONE DI COMUNITA’ ENERGETICAMENTE SOSTENIBILI IN 5 NAZIONI ( ITALIA OLANDA GERMANIA BULGARIA DANIMARCA), INTEGRANDO TRA LORO BUONE PRATICHE IN POLITICHE ENERGETICHE LOCALI, MECCANISMI DI FINANZIAMENTO E PROGRAMMI DI SENSIBILIZZAZIONE E DISSEMINAZIONE.

POSSIBILI FUTURI IMPATTI

  1. Scambio di know-how, esperienze e concetti innovativi per lo sviluppo di tecnologie e sistemi ad alta efficienza e per fonti rinnovabili.
  2. Contributo alle politiche e legislazioni energetiche nazionali ed europee, a schemi di finanziamento innovativi, soluzioni e concetti tecnici innovativi.
  3. Database di concetti e strumenti per le comunità per divenire energeticamente sostenibile.
  4. Aumento della trasferibilità del progetto e dei risultati sia a livello nazionale sia a livello europeo sia alle altre comunità interessate a divenire SEC.

 

CITTA’ COINVOLTE

  1. ASTI
  2. RAVENNA
  3. FOGGIA
  4. BREDA (NL)
  5. DOBRICH (B)
  6. CRAILSHEIM (D)
  7. COPENHAGEN

 
Attori locali coinvolti 
1) Ordine Architetti
2) Collegio Geometri
3) Confartigianato
4) Confagricolatura

  1. Confederazione Italiana Agricoltori
  2. Azienda Asti Servizi Pubblici s.p.a 

7) G.A.I.A. s.p.a.
 
PROJECT MEETING

  1. Breda – (Olanda)                     settembre 2007
  2. Crailsheim – (Germania)        estate 2008
  3. Dobrich – ( Bulgaria)              autunno 2008
  4. Copenhagen (Danimarca)      estate 2009

FASE 1 Coordinamento generale e management ( Coordinamento Agenda 21- Modena)  
Durata 30 mesi
Garantire l’implementazione di tutte le attività, il coordinamento, il controllo della qualità, stima e monitoraggio dei risultati, amministrazione, reporting della attività alla Commissione Europea.

 

FASE 2  Definizione degli obiettivi e di un quadro politico energetico locale adeguato

Durata 7 mesi
(Consulente tecnico - Istituto di Ricerca – AMBIENTE ITALIA – MILANO)
Aiutare le diverse città coinvolte nel progetto a definire i propri obbiettivi relativi al progetto e identificare un quadro politico di riferimento adeguato al raggiungimento di tali obbiettivi, coinvolgendo tutti i soggetti interessati alla gestione dell’energia analizzando il quadro politico energetico locale.

  1. SEC status for local community
  2. SEC potentials
  3. SEC local target
  4. Indicators
  5. Monithoring method

 

FASE 3 Identificazione e analisi delle Buone pratiche

Durata 11 mesi.
Identificare le Best practices adeguate che possono la città a raggiungere i propri obbiettivi
Una best practices è definita come qualsiasi attività innovativa relativa alle politiche energetiche, attività di finanziamento e di sviluppo di informazioni adeguate per disseminare tecnologie specifiche di energie rinnovabili e di efficienza energetica.
(Consulente tecnico ECOFYS – UTRECHT – NL)

  1. Establisch national SECA group
  2. Long list of Best Practices
  3. Short list of standardised Best Practices

 

FASE 4 Sviluppo dei modelli di implementazione

Durata 18 mesi.
Sviluppare adeguati meccanismi di replica delle best practices per poterle introdurre dentro il contesto energetico politico locale identificato.
(Consulente tecnico SFZ Solites -  Stoccarda – D)

  1. SEC strategy developed for each local community
  2. Analysys for setting up common model for Sec strategy

 

Fase 5 Implementazione da buone pratiche a pratiche standard

Durata 11 mesi.
( Consulente tecnico EUROPEAN GREN CITIES – Copenhagen)
disegno di un quadro operativo che permetterà di replicare queste best practices all’interno delle città oltre alla fase dimostrativa per farle diventare dei veri e propri standard
Possibili sviluppo di partenariato con il settore pubblico e privato per l’implementazipone dei modelli scaturiti dal progetto.

  1. Action Plan format
  2. Set up local Action Pla for each local community
  3. Coop agreement stakeholders
  4. Launch action plan
  5. Evaluate with SECA

Fase 6 Disseminazione delle Informazioni

Coordinamento Agenda 21 – Modena

 


Home
| Amministrazione | Uffici comunali | Appalti e Concorsi | Manifestazioni | Cultura | Turismo | Info utili | Comune online | Accessibilità | Privacy

Powered by Sistemi Informativi Comune di Asti Web-Media • © Comune di Asti • Piazza S.Secondo 1 - 14100 - Asti • Centralino +39.0141.399111 • urp@comune.asti.it