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Progetto Atlante Avifauna
"ATLANTE DELL'AVIFAUNA" PER APPROFONDIRE LO STATO DELL'AMBIENTE
Censire la presenza degli uccelli nel territorio cittadino per avere indicazioni più esatte sullo stato dell'ambiente: è la finalità dell' "Atlante dell'avifauna" che sarà realizzato nei prossimi tre anni dagli ornitologi Mario Cozzo (Lipu) ed Enrico Caprio (Wwf) su incarico dell'Assessorato all'Ambiente del Comune. I volatili possono essere infatti considerati, a tutti gli effetti, indicatori ambientali. Per il Comune l'Atlante rappresenterà uno strumento in più di conoscenza dell'ambiente.
Il lavoro si articolerà su tre direttrici: ricerca scientifica, acquisizione di dati attraverso esperti e appassionati, educazione ambientale nelle scuole. Il primo filone sarà svolto dai due ricercatori incaricati attraverso un'indagine sul campo che porterà a visitare le 204 "unità di rilevamento" in cui verrà suddiviso il territorio comunale. Saranno anche studiati la riserva speciale di Valle Andona, Valle Botto, Valle Grande e i due "Sic" (Siti di interesse comunitario) costituiti dai boschi di Valmanera e dagli stagni di Belangero. Il censimento delle specie diurne si svolgerà dall'alba fino a 3-4 ore il sorgere del sole (quando l'attività canora degli uccelli è maggiore e minore il disturbo legato al traffico), mentre quelle notturne saranno studiate di notte. Gli uccelli saranno riconosciuti con il binocolo o semplicemente sulla base del canto; una macchina fotografica servirà per ritrarli nel loro habitat.
Segnalazioni sulla presenza dei volatili potranno venire anche da appassionati bird-watcher e da chiunque possieda una minima conoscenza in materia: verrà compilata un'apposita scheda. Quest'ultima potrà essere scaricata dal sito Internet del Comune (vedi sotto) o ritirata all'Ufficio Ambiente del Comune (corso Alfieri 350, tel 0141.399530) e all'Ufficio Relazioni col Pubblico del Municipio (piazza San Secondo, tel. 0141.399399).
Infine entro settembre 2005, sarà realizzata una mini guida per il riconoscimento degli uccelli rivolta alle scuole: a partire dall'A.S. 2005/2006, saranno coinvolte una ventina di classi all'anno, per le quali verrà anche prevista un'uscita in un'oasi del Wwf. Il progetto verrà inoltre inserito nelle proposte educative alla scuola, per il prossimo anno scolastico.
Altre classi su iniziativa dei singoli docenti, potranno inoltre cimentarsi nel censimento dei nidi di balestruzzo e rondone, in città, e di rondine, in periferia o frazione.
L'attività di ricerca, che si concluderà nel dicembre 2007, sarà sintetizzata in una pubblicazione, che riporterà i risultati ottenuti nei tre anni di progetto. I dati che verranno raccolti saranno utili a stimare la popolazione di specie problematiche come i piccioni ed eventualmente realizzare interventi di riequilibrio demografico.
La scheda per censire gli uccelli
