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Tavolo tematico Politiche Giovanili
Verbale della seduta del 6 aprile 2006
PARTECIPANTI
ALLARA Roberta Rinascita
AURINO Debora Consulta Giov.Prov.
BOERO Claudia S.M.S. Goltieri
BOANO Enrico Comune di Asti
CALLONI Giuseppe Csi
CAMPAGNA Leoluca Coni
CONTI Lorena Cgil Scuola
CROSARA Flora Istituto “V. Alfieri”
DI GIANDOMENICO Luca Ass. Saturnio
DI STEFANO Claudio Cre.a.ndo Insieme
FAVALLI Stefania Rinascita
FERRO Mauro Ial
GROSSO Matteo Cre.a.ndo Insieme
LOVISOLO Ornella Comune di Asti
MAIRA Rosario Fim-Cisl
MANCARUSO Giovanni Cre.a.ndo Insieme
MONTRUCCHIO Andrea Consulta Giov.Prov
MORREALE Michela Asl 19 Asti
SCIANCALEPORE Piero Cre.a.ndo Insieme
Assessorato Ambiente - Ufficio Agenda 21
Lucetta Origlia
Lorenzo Benigni
Assessorato Politiche Giovanili
Assessore Giuseppe Passarino
Fabrizio Crivelli
Supporto metodologico e conduzione dei gruppi di lavoro:
Valeria Di Marcantonio, Paolo Cotignoli, Elena Ferrari- Sferalab.
Sessione plenaria
Si presenta brevemente ai partecipanti l’ambito di azione entro cui rientra il tavolo tematico Forum politiche giovanili. Si illustrano le tematiche dei tre sottogruppi di lavoro, identificati e condivisi nell’ambito del primo incontro, e gli obiettivi da perseguire all’interno di ciascun gruppo di lavoro. Si esprime la necessità di suddividere i partecipanti, in base alla tematica scelta, al fine di rendere maggiormente operativo l’incontro volto ad identificare i nodi critici e le proposte progettuali da sviluppare sul territorio. Gli incontri del tavolo tematico hanno infatti anche avuto la funzione di avviare una concertazione ed un coinvolgimento sul territorio fra diversi attori che avrà una continuità e dei risvolti in altri tavoli di lavoro tecnici e politici.
Sessione tematica
Gruppo: Istruzione, formazione professionale e mercato del lavoro
Facilitatrice: Valeria Di Marcantonio
In seguito ad una rapida illustrazione delle principali proposte emerse nell’ambito del precedente incontro, si è proceduto ad una integrazione delle informazioni anche da parte dei nuovi partecipanti. Successivamente il gruppo di lavoro concorda nel sviluppare, quale proposta operativa, l’idea del Contratto formativo. Partendo quindi dall’esigenza condivisa di avere un esaustivo scenario sui fabbisogni e sulle esigenze sia dei giovani sia delle aziende si è scelto, quale strumento di comunicazione e diffusione, internet. Da questi presupposti il gruppo di lavoro ha dibattuto e si è confrontato definendo sia i soggetti necessari alla realizzazione dell’idea progettuale sia le modalità con cui svilupparla.
Per quanto riguarda i soggetti da coinvolgere si fa riferimento agli Enti locali (Regione, Provincia, Comune), ASL, Sindacati, Associazioni di categoria, Associazioni, scuole, CSA, Università, Agenzie di formazione, Unioni collinari e montane, Astiss, Camera di Commercio. Si concorda quindi su un ampio coinvolgimento di enti ed istituzioni che a vario titolo possono contribuire nella diffusione delle informazioni al fine di agevolare lo sviluppo giovanile in termini di istruzione, formazione professionale, inserimento nel mondo lavorativo.
Emerge la necessità, in merito alle modalità attraverso cui sviluppare il Contratto formativo, di effettuare una analisi dettagliata ed aggiornata dei bisogni dei giovani. Tale indagine conoscitiva può essere realizzata dalla scuola attraverso la diffusione di questionari veicolati nei siti internet delle scuole. A tal proposito si fa riferimento alla proposta, emersa nell’ambito dell’incontro precedente, riguardante la diffusione dei siti internet degli istituti scolastici quali veicolo efficace di informazioni. Il progetto “Scuole in rete” riguarda, attualmente, quattro scuole primarie. Si esprime quindi la necessità di potenziare questo servizio al fine di realizzare una “rete” di tutte le scuole dalle primarie alla superiori. In tale contesto sia docenti che studenti avrebbero un ruolo attivo nell’elaborazione ed ideazione del sito della scuola sia in termini di struttura sia in termini di contenuti e informazioni. I siti delle scuole garantirebbero una maggiore pubblicizzazione e diffusione delle iniziative riguardanti i giovani. Parallelamente a ciò emerge la proposta di avviare una azione formativa, in collaborazione con la Provincia e le Agenzie di formazione, per la gestione dei siti da parte dei docenti e degli studenti. Oltre quindi alla diffusione di una manualistica per la realizzazione dei siti internet della scuola, si potrebbe affiancare una capillare formazione.
Attraverso quindi i siti internet si potrebbe effettuare una mappatura di progetti ed iniziative attraverso il coinvolgimento diretto delle aziende e dei privati al fine di delineare un quadro delle esigenze del mercato del lavoro utile al fine di indirizzare la formazione professionale dei giovani.
Anche le organizzazione sindacali vengono, in tale contesto, rivalutate e coinvolte con un ruolo di intermediazione tra il mondo del lavoro, i giovani e i precari.
Infine, sempre in un’ottica di “contratto” si dibatte sugli stage presso le aziende e sulla necessità che questi diventino degli impegni verso i giovani.
Si riporta di seguito quanto emerso dal gruppo di lavoro.
AZIONE |
COME |
CHI |
Contratto formativo |
-Analisi dei bisogni, aspettative ed esigenze dei giovani e delle aziende; |
Regione, Provincia, Comune, ASL, Sindacati, Scuole, Università, Associazioni di Categoria, CSA, Agenzie di formazione, Unioni collinari e montane, ASTISS, Camera di Commercio |
Gruppo: Benessere, salute, accesso al credito e autonomia personale
Facilitatore: Paolo Cotignoli
Inizialmente, il facilitatore ricorda i risultati emersi nel corso del precedente incontro finalizzato ad individuare quali fossero le esigenze delle associazioni per rafforzare il loro ruolo nell’ambito della diffusione dei principi della salute e benessere.
In particolare, relativamente al rafforzamento del ruolo educativo-sociale svolto dalle attività sportive, si è evidenziato quale elemento di criticità il pagamento della visita medica necessaria per lo svolgimento delle attività sportive agonistiche. Si è sottolineato, infatti, come questa situazione rappresenti un freno ed un limite per il coinvolgimento dei giovani nel mondo dello sport. Si è proposito, pertanto, di costituire un tavolo tecnico fra Regione Piemonte, C.O.N.I. e gli Enti di Promozione Sportiva (E.P.S.), al fine di individuare le opportune modalità attraverso cui poter promuovere la gratuità della certificazione medica. A tal proposito, a titolo di esempio, si è evidenziato come in Emilia Romagna si sia già implementata una simile iniziativa.
Successivamente, i partecipanti al gruppo di lavoro hanno condiviso la necessità di istituire uno sportello informativo che possa fornire un supporto consulenziale per la costituzione di nuove società sportive. Infatti, si è sottolineato come spesso chi decida di intraprendere un simile percorso non abbia punti di riferimento strutturati, a cui rivolgersi per chiedere consigli tecnici e avere indicazioni sulle normative e sugli adempimenti necessari.
Infine, relativamente al rafforzamento del ruolo del mondo scolastico per la diffusione dei valori dello sport e dell’etica sociale, si è evidenziato come spesso manchi un legame ed una continuità fra le attività che si svolgono nei tre diversi ordini scolastici. Si è proposto, pertanto, di pianificare un percorso di sensibilizzazione sui valori dello sport al fine di realizzare un percorso continuativo che possa garantire ai giovani un accompagnamento durante la loro intera esperienza scolastica.
Si riporta in sintesi quanto emerso dal lavoro di gruppo.
AZIONE |
COME |
CHI |
certificati medici gratuiti |
istituire un tavolo tecnico |
C.O.N.I., Regione Piemonte, E.P.S. |
istituire uno sportello di consulenza per le società sportive |
|
Provincia di Asti, C.O.N.I., E.P.S. |
rafforzare legame fra i diversi ordini scolastici |
pianificare un percorso di formazione sullo sport e sui suoi valori etici e sociali |
|
Gruppo: Associazionismo, volontariato e partecipazione
Facilitatrice: Elena Ferrari
Durante il secondo incontro del gruppo associazionismo e partecipazione politica la facilitatrice invita i partecipanti a presentarsi, dal momento che sono presenti nuove associazioni rispetto all’incontro precedente. Si chiede alle nuove associazioni di esporre le loro esigenze e vengono riprese le azioni emerse nel primo incontro. I rappresentanti della Consulta Provinciale hanno sottolineato come poche associazioni partecipano alle riunioni della Consulta, e si è potuto constatare che le associazioni presenti non erano a conoscenza dell’esistenza di questo organismo. Emerge come priorità una diffusione capillare delle informazioni, per poter essere a conoscenza delle strutture che svolgono già un ruolo di supporto in merito ad associazionismo, volontariato e partecipazione giovanile.
Si è quindi evidenziata la necessità di una maggiore diffusione delle notizie e degli eventi, appoggiandosi a strutture come l’Univol in grado di mantenere attivo e continuativo il contatto tra le diverse associazioni promuovendo la comunicazione. Emerge inoltre l’esigenza di avere una struttura unificata come l’Informagiovani, ed uno sportello informativo a cui i giovani possano rivolgersi. Viene proposto di creare un sito internet che raccolga tutte le notizie utili per i giovani. A questo proposito viene citato il sito del portale della Consulta Giovani della Provincia di Asti (http://www.provincia.asti.it/portalegiovani/) che già svolge questo compito evidenziando però la necessità darne maggiore visibilità e comunicazione ai giovani e alle associazioni. Emerge, infine, come una maggiore sinergia tra le Istituzioni (Comune, Provincia, Univol), potrebbe garantire una maggiore conoscenza delle informazioni e permettere la creazione di una struttura informativa unificata.
Si riporta di seguito in sintesi il lavoro svolto.
Azione |
Come |
Chi |
Maggiore pubblicità e informazione in merito alle attività e al ruolo della consulta giovani |
Appoggiarsi a strutture come Univol che contattino associazioni; |
Consulta provinciale e comunale |
Struttura Informativa unificata |
Potenziamento dell’Informagiovani; |
|
Maggiore comunicazione verso i giovani in merito alle strutture esistenti come l’Urp (Comune), Informagiovani (Provincia) |
Sinergia tra le istituzioni (Comune, Provincia, Univol) |
Comune |
L’incontro si conclude alle ore 19.00 dopo una fase di confronto fra i tre diversi gruppi di lavoro.
