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Rischi



Rischio idrogeologico
Si ha un evento alluvionale quando le acque di un fiume non vengono contenute
dalle sponde e si riversano nella campagna circostante o in un centro
abitato. Generalmente gli antichi conoscevano le zone che periodicamente
venivano interessate dalle alluvioni, ed evitavano di costruire le
loro case in queste zone particolarmente sfortunate.
Quando in Italia la popolazione ha iniziato a crescere velocemente e
nelle città mancava lo spazio per costruire, sono state utilizzate
anche queste aree, cercando di ridurre, nella migliore delle ipotesi,
gli effetti delle alluvioni rialzando gli argini. Ma spesso questo non è accaduto,
e per questo in Italia sono molte le zone che possono essere colpite
dalle alluvioni.
All’esterno
mettersi in un luogo riparato e sopraelevato
procedere con prudenza se in auto
non attraversare ponti sopra i fiumi in piena
non attraversare ponti di notte
In edificio
staccare la corrente elettrica nei locali minacciati
chiudere l’interruttore generale del gas
raccogliere l’acqua potabile in contenitori puliti
mettere al sicuro le sostanze inquinanti
trasferirsi ai piani superiori
Il terremoto
Un terremoto è prodotto dalla brusca liberazione dell'energia
accumulata da una roccia sottoposta a sforzo. la terra su cui posiamo
i piedi (detta crosta), che a noi appare ferma e stabile, è in
galleggiamento, come un iceberg nell’oceano, su un mare di roccia
(detto mantello) che occupa le parti più profonde del globo. Per
effetto di questo “galleggiamento”, spinte dalle correnti
del mantello le grandi masse dei continenti si muovono venendo a contatto
le une con le altre. Ovviamente si tratta di movimenti lentissimi rilevabili
soltanto attraverso sofisticati strumenti scientifici. Le rocce della
crosta, soggette alle fortissime pressioni, accumulano energia che rilasciata
in un istante consente un brusco movimento della roccia fin quando raggiungono
il punto di rottura dando origine al terremoto
In edificio
riparatevi nel vano di una porta,sotto un trave,vicino ad un muro portante
non precipitatevi fuori per le scale
non usare l’ascensore
chiudere il rubinetto del gas,l’interruttore dell’energia
elettrica
uscite al termine della scossa
raggiungete uno spazio aperto
All’esterno
non sostate lungo i muri delle case potreste essere colpiti dalla caduta
di tegole, cornicioni,camini
allontanatevi da alberi o linee elettriche
Incendi boschivi
CAUSE DOLOSE E VOLONTARIE
Concepite e determinate dalla volontà di uomini che a basso prezzo
(il costo di un fiammifero) ottengono benefici personali per i quali
la società pagherà prezzi altissimi (distruzione di un
bosco) per tempi molto lunghi (ricostruzione del bosco).
CAUSE COLPOSE O INVOLONTARIE
Legate all'imprudenza, alla negligenza, alla disattenzione o alI‘ignoranza
degli uomini, che involontariamente provocano incendi.
CAUSE NATURALI
Legate all'azione innescante di eruzioni vulcaniche, fulmini, autocombustione.
Segnalare sempre il principio d’incendio
Non sostare nei luoghi sovrastanti l’incendio
Cercate una via di fuga sicura una strada
o un corso d’acqua
Correte contro vento
Sostanze pericolose
Le sostanze pericolose possono presentare particolari pericoli, potrebbero essere tossiche o nocive, corrosive, infiammabili o esplosive e potrebbero essere pericolose perché inalate, assorbite dal corpo attraverso la pelle o gli occhi, ingerite, specie con il cibo o il fumo. Le fasi di rischio dipendono da vari fattori tra cui la tipologia della sostanza, l’ubicazione, dal maneggio del prodotto, dalla tipologia del trasporto, dall’uso, dalla conservazione, ecc. Pericolo di effetti cumulativi, possono avere varie conseguenze: ustioni, irritante per gli occhi, per le vie respiratorie pelle. Effetti irreversibili molto gravi. Rischio di gravi lesioni, provocare sensibilizzazione per inalazione per contatto. Rischio di esplosione. Può provocare il cancro.
In edificio
chiudere le finestre
bloccare i condizionatori d’aria
riparatevi negli ambienti più interni
cercate di respirare attraverso un panno umido
seguite con attenzione le indicazioni che saranno fornite dalle Autorità attraverso
altoparlanti, radio e televisione
All’esterno
abbandonate la zona seguendo le indicazioni del personale addetto
in strada : riparatevi in luoghi chiusi
Ritrovamento ordigno
Il territorio astigiano, come altri nel nostro paese, fu soggetto ad attività di bombardamento nel periodo, in particolare, della seconda guerra mondiale. Obiettivi preferite erano, ponti, vie di comunicazione, strategicamente importanti. Relativamente ai ponti molte bombe, lanciate dagli aerei, non colpivano gli obiettivi e non esplodevano, generalmente, cadevano nel greto del fiume e venivano ricoperte dall’acqua e detriti rimanendovi sepolte conservando nel tempo tutta la loro potenzialità distruttiva. Tali ordigni vengono generalmente rinvenuti a seguito di lavori di escavazione, la loro distruzione consiste nell’operazione di brillamento da parte di personale specializzato dell’esercito e comporta l’esecuzione di specifici piani di evacuazione della popolazione coinvolta territorialmente.
Nel momento del ritrovamento
Trattate ogni oggetto sconosciuto dall’aspetto ferroso come un
possibile ordigno inesploso
Avvisate immediatamente le Forze dell’ordine
Attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità
Nel momento del brillamento controllato
Attenersi alle disposizioni contenute nei piani di evacuazione
Finestre aperte ( tapparelle e scuri chiusi)
Blocco erogazione gas a monte del contatore
Disattivazione antifurti da appartamento
In viaggio
non dare confidenza a chiunque
tenersi lontani da luoghi a rischio
rimanere in gruppo
In aeroporto
tenersi lontano dalle vetrate, entrate o uscite
portarsi al più presto nella zona controllata
Anticrimine
mantenere la riservatezza
privilegiare l’essere sull’apparire
vigilanza ed attenzione
individuare le fonti di pericolo
evitare assemblamenti
sfuggire le occasioni di pericolo
predisporre sempre una via di fuga
in condominio :
stabilire forme di collaborazione
predisporre piani anti-crimine con le Forze di Polizia
Evacuazione con aeromobile

Anti-panico
informarsi su itinerari di fuga
stare vicino alle uscite di sicurezza
mantenersi ai margini della folla
evitate gli angoli
seguendo il flusso ruotate su se stessi
cercate di galleggiare
mettete i gomiti larghi
se a terra :
assumete la posizione a 4 zampe