Ti trovi qui:
Piano sicurezza abitativa
La miglior prevenzione inizia dalla scelta della casa.
La casa sicura è in un quartiere residenziale, non troppo isolata
ne fuori mano, somiglia a tutte le altre, non è in fondo a una
via cieca, l’esterno è ben illuminato. E’ ragionevolmente
vicina a un posto di Polizia o a una stazione dei Carabinieri, ai negozi,
alle scuole, agli ospedali, ma ragionevolmente lontana dai luoghi di
grande traffico e di affollamento. Deve essere decisamente lontana da
ambasciate e consolati, uffici governativi, sedi di partito, università,
banche e locali notturni di qualsiasi genere. Le vie d’accesso,
numerose e diverse, devono essere trafficate, illuminate, controllate
con buona frequenza dalle pattuglie delle forze dell’ordine. Tutte
le vie d’accesso, e le parti comuni, devono essere illuminate e
privi di ripari. La scelta del vostro alloggio in condominio non deve
mai ricadere sul primo piano, ne sull’ultimo. Meglio se il palazzo è provvisto
di portineria.
TEST VALUTATIVO
. Le vostre finestre possono impedire l’ingresso agli intrusi?
. Le finestre della cantina possono essere facilmente forzate con un
grimandello?
. Le porte sono munite di chiavistello che si possa aprire con una carta
di credito?
. Avete porte solide?
. Chiudete a chiave porte e finestre, specialmente quando non siete in
casa?
. La porta del garage è sempre chiusa?
. Quanto tempo ci vorrebbe per entrare in casa vostra?
. La serratura e l’allarme che possedete, quanto tempo ritarderebbero
l’ingresso del ladro?
. La vostra casa è facilmente individuabile tra la vegetazione
circostante?
. Conoscete bene il vostro vicino di casa? E lui conosce voi?
. Avete oggetti di valore in bella vista che si possono individuare
dall’esterno?
. Avete l’abitudine di abbassare le tapparelle o tirate le tende
quando siete in casa?
. Dall’esterno è possibile individuare i vostri movimenti?
. Le porte sono munite di spioncini che vi permettono una visione completa?
. In caso d’emergenza avete un telefono vicino al letto?
. Avete a portata di mano i numeri telefonici d’emergenza?
. Se vi piace vivere da sole, il vostro nome e cognome compare nell’elenco
telefonico per esteso?
. Avete stipulato, o rinnovato, o aggiornato l’assicurazione?

Prendi carta e matita e disegna la casa dove abiti

A - indica porte e finestre, scale interne, la posizione
delle stanze; di questo devi considerare:
1 - il verso di apertura delle porte e finestre
2- la destinazione dei locali e la loro posizione rispetto l’esterno
3- la posizione degli arredi e la tipologia del materiale
B - la posizione di eventuale attrezzatura per la protezione (torce,
estintori, ecc)
C - l’ubicazione di ostacoli alla percorribilità interna
della casa
D - conoscenza degli oggetti di possibile fonte di rischio
F – ubicazione degli interruttori generali di: corrente elettrica,
gas, acqua.
a questi punto indicare:
la via di fuga più breve e sicura in rosso (specifica anche una
o più vie alternative)
un luogo sicuro esterno di prima attesa
un luogo sicuro esterno di raggruppamento (può essere a casa di
vicini o amici)
Sarebbe utile predisporre una sacca con alcuni indumenti e altri oggetti
di prima necessità.
A questo punto occorre predisporre periodiche esercitazioni (anche notturne
e impreviste) e assicurarsi che tutti i componenti abbiano ben compreso
il piano e cosa si deve fare.
PROGRAMMA DI COLLABORAZIONE
Risulta importante instaurare un buon rapporto con i vicini di casa in
modo da creare una sorveglianza reciproca. Occorre organizzare periodici
incontri in cui discutere i vari problemi e le disponibilità personali.
Le persone che hanno più tempo libero e che sono a casa tutto
il giorno avranno il compito delle attività di controllo. Fissate
degli appuntamenti per visitare reciprocamente le vostre case e agli
averi. Contattate e invitate rappresentanti delle forze dell’ordine
per dare suggerimenti su come agire, e un esperto di sicurezza (Vigile
del Fuoco) per imparare le giuste precauzioni e per metterli a conoscenza
dei vostri piani.
OPERAZIONE IDENTIFICAZIONE
L’operazione di identificazione si inserisce come elemento di prevenzione
che costituisce nel contempo un deterrente per i ladri e la possibilità di
ricuperare i valori. Consiste nel segnare i vostri valori; il modo migliore è usare
un piccolo trapano elettrico oppure con una penna con la punta di diamante
o speciali penna che lasciano un segno visibile solo con ultravioletti,
le sigle sono a vostra discrezione. Segnate tutti gli oggetti, fotografate
a colori tutti quelli che non potete segnare. Mettete l’inventario
in cassaforte di sicurezza bancaria, esponete sulle porte e finestre
il cartello:“OPERAZIONE IDENTIFICAZIONE”.