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Teatro Alfieri
Poichè l'interesse
degli astigiani per il teatro fu sempre grande, a metà dell' 800
si costituì una società di
97 soci per la costruzione di un nuovo teatro, in sostituzione di quello
esistente in Piazza Roma, ricavato nell'ex chiesa di San Bernardino.
Realizzato in soli due anni su progetto dell'ing.Svanascini, il Civico Teatro
Alfieri venne inaugurato il 6 ottobre 1860 con la rappresentazione del Mosè di
Rossini, sotto la bella volta affrescata dal Gonin. Nel 1912 il teatro
venne in parte restaurato: fu rifatto completamente il tetto, fu ampliato
l'atrio d'ingresso, fu sostituito il loggione con una vasta galleria popolare
solida ed elegante, l'illuminazione venne trasformata in elettrica e fu
realizzato l'impianto di riscaldamento.
La mancanza
di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria e l'emanazione
di nuove leggi in materia di sicurezza e di agibilità hanno portato
alla chiusura del Teatro Alfieri alla fine del 1979. Successivamente, è stato
approvato un progetto di ristrutturazione, realizzato però solo in
parte con la creazione di una sala ipogea, sottostante la platea, attualmente
utilizzata come sala cinematografica e per conferenze. E' ora in fase
di ultimazione il progetto esecutivo - già preliminarmente approvato
- che prevede la completa ristrutturazione del teatro.
Lo spirito di questo intervento è quello di mantenere inalterata la struttura esistente, con il ripristino del loggione così come concepito nel progetto originario dello Svanascini, adeguandola alle norme delle vigenti leggi in materia di sicurezza. Le barcacce, attualmente collocate a quote diverse, verranno riposizionate tutte alla stessa altezza come in origine, mentre i palchi degli altri ordini verrano ricostruiti con struttura portante in legno, rispettando fedelmente la loro impostazione originaria.
L'attuale fossa degli orchestrali verrà ampliata per ospitare un' orchestra di grandi dimensioni ed una parte del suo pavimento sarà mobile, in modo da consentire il suo utilizzo a tre livelli differenti: fossa degli orchestrali, prolungamento della platea, ampliamento del palcoscenico. II progetto prevede inoltre la realizzazione dei camerini nelle due zone laterali alla torre scenica, la quale verrà modificata con la realizzazione di due passerelle lungo tutto il perimetro interno, di una nuova graticcia a servizio del palcoscenico e con l'installazione di due nuovi ascensori.
Con il ripristino di tutte le scale esistenti, verranno create anche nuove vie di fuga in oasservanza alle norme vigenti delle leggi sulla sicurezza. E sempre in base alle norme di legge vigenti, saranno rifatti l'impianto elettrico, l'impianto antincendio e quello termico. Quest'ultimo verrà utilizzato durante l'estate come impianto di condizionamento. A conclusione dell' intervento, il Teatro Alfieri verrà restituito alla città nel pieno della sua funzionalità, e potrà disporre di circa 750 posti a sedere.
Progetto generale: Arch.Luciano Bosia
Progetto strutturale: Ing.Dario Occhi Villavecchia
Progetto impianti meccanici: Ing.Luciano Ghia
Progetto impianti elettrici: Ing. Marco Stobbione
Analisi acustica: Ing.Raffaele Pisani, Dott.Flavio Duretto
Collaboratori:Arch.Davide Monticone, Geom.Ezio Monticone,Geom.Mauro Morra
Elaborazioni grafiche: Arch.Gabriella Graziano
Impresa: CO.VE.CO. (VE).
Ultimazione dell'intervento: gennaio 2002
Spesa totale: £. 8.200.000.000