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Biblioteca
Corso Alfieri - Via Goltieri
La Biblioteca "scoppiava" di libri ed i suoi locali
nel Palazzo Alfieri erano in cattivo stato e non più "a norma" con
le vigenti leggi. Oltre a ristrutturare l'esistente, occorreva ampliare,
utilizzando sia la palazzina quasi cadente all'angolo con Via Goltieri,
sia il giardino che divideva il Palazzo Alfieri dalla palazzina stessa,
senza però intraprendere scavi che avrebbero potuto compromettere
le giaciture sottostanti e realizzando quindi un nuovo manufatto in sintonia
con le prescrizioni della Soprintendenza Archeologica. La realizzazione
della nuova Biblioteca Astense ha riqualificato l'esistente senza stravolgere
nulla. E' stata ampliata, affermando con discrezione la personalità della
parte nuova, mantenendo inalterata la prospettiva sul Corso Alfieri e
recuperando diversi locali del Palazzo Alfieri, da tempo abbandonati o addirittura
sconosciuti, assicurando così una buona sistemazione logistica alla
Biblioteca, rivoluzionando tutto l'utilizzo degli spazi e dei locali.
Complessivamente, l'intervento ha interessato 1900 mq. di superficie, dei quali 520 mq. di nuova costruzione e 1380 mq. di ristrutturazone. Da una lunga cesura, ritmata da forti travi in cemento armato, filtra la luce dal soffitto rendendo aerea la volta di quella struttura, vetrata verso l'esterno, che caratterizza la nuova ala di collegamento tra il settecentesco Palazzo Alfieri e la palazzina d'angolo con Via Goltieri, quest'ultima diventata sede del nuovo ingresso e degli uffici della Biblioteca. La palazzina d'angolo, completamente ristrutturata, ha acquistato nuova solidità con rinforzi strutturali ed iniezioni in cemento. Ma oltre alle strutture, sono state curate anche le opere minori e molti particolari sono stati studiati in modo da presentare al meglio anche ciò che è banale o poco visibile. La vecchia sede della Biblioteca nel Palazzo Alfieri ha avuto le stesse attenzioni e lo stesso "modus operandi" riservati alla ristrutturazione degli altri ambienti.
Sono stati curati i passaggi di collegamento tra la vecchia ala e la nuova ed i rimandi architettonici dei particolari di finitura; è stato adottato il soppalco con acciaio; impostata una ridistribuzione degli spazi, creando una sala per i ragazzi con un'apposita entrata, anche se la nuova impiantistica ha vincolato non poco le scelte architettoniche. Va sottolineato che durante tutta l'operazione di ristrutturazione la Biblioteca non è mai stata chiusa al pubblico (se non per pochi giorni) e che ha sempre continuato a fornire il suo servizio all'utenza. L' adeguata predisposizione impiantistica, sia nella nuova ala che in quella ristrutturata, permette ora agli utenti della Biblioteca di poter lavorare con il proprio computer ai tavoli di consultazione ed anche di collegare il computer in rete per consultazioni informatiche.
Progetto e Direzione Lavori: Arch. Luciano Bosia
Collaboratori: Geom. Mauro Morra, P.I. Angelo Binello, P.I. Giancarlo
Ivaldi
Imprese. Ruscalla Renato, MOVITER, Bogetto Impianti, R.C. Impianti, IMEG,
Elitable
Ultimazione dell'intervento: dicembre 1996
Spesa totale : £. 2.100.000.000