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Edilizia pubblica

p.zza Catena 3
Assessore: Angela Quaglia
Dirigente: Arch. Antonio Scaramozzino

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Tel. 0141 399.242
Fax: 0141 399.229

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Palazzo Alfieri

Corso Alfieri

L' impianto originario di Palazzo Alfieri è databile con una certa sicurezza alla prima metà del XIII secolo. Fino al 1738, anno in cui ne venne demolita una parte, l'edificio aveva un'estensione maggiore ed occupava una buona parte dell'attuale piazza Cairoli, modificata nella forma attuale nel 1903.

Le demolizioni del 1738 facevano parte di un più ampio progetto di restauro, redatto dall'arch. reale Benedetto Alfieri, incaricato dal cugino Antonio Amedeo Alfieri, allora proprietario dell'edificio, acquisito dalla famiglia fin dalla metà del '600. L'edificio subì ancora alcuni lavori di adattamento e manutenzione negli anni 1901 - 1903, quando fu acquistato dal Conte Leonetto Otolenghi; lavori che comunque non ne stravolsero la forma e l'aspetto. Attualmente il palazzo è sede del Centro Nazionale di Studi Alfieriani, del Museo Alfieriano e dell'Istituto per la Storia della Resistenza e dalla Società Contemporanea della Provincia di Asti. L' intervento sul Palazzo Alfieri prevede essenzialmente lavori da eseguirsi sulla copertura e sui serramenti del sottotetto. La struttura attuale del tetto verrà sostituita con una nuova orditura costituita da travi in legno lamellare per le travi di colmo più sollecitate, capriate e travi prismatiche in legno per la media orditura (falsi puntoni), mentre la piccola orditura (travetti) verrà sostituita con un assito ligneo continuo. Il manto di copertura verrà rifatto utilizzando il maggior numero possibile di coppi recuperati, previa impermeabilizzazione mediante guaina bitumata preformata per accoppiamento ai coppi. Verrannoinoltre sostituiti o riparati tutti gli elementi di lattoneria che risulteranno inservibili o danneggiati. Una seconda parte dell'intervento - resa necessaria dal degrado causato dall'ingresso dei piccioni nel sottotetto - riguarda la sostituzione dei serrramenti esistenti con altri di analoga fattura e dotati di vetro armato antipiccione o di vetro di spessore superiore alla media, l'integrazione degli impianti tecnologici.

1° lotto: (ultimato)
Progetto strutturale: Ing.Dario Occhi Villavecchia
Progetto Architettonico: Arch.Luciano Bosia, Geom.Mauro Morra
Impresa: Bochicchio (AT)
Ultimazione dei lavori: giugno 1998.
Spesa totale: £.420.000.000.

2° lotto: (in fase di progetto)
Progetto Architettonico: STD Project Group (AT)
Spesa totale: £.500.000.000


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