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Uffici
Cimiteri

p.za Catena 3
Assessore: Angela Quaglia
Dirigente: Arch. Scaramozzino Antonio Funzionario: Scarca Corrado

Info

Tel. 0141 399.009
Fax: 0141 399.229

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Cimiteri cittadini

 

3.1) Elenco, indirizzi, mappe e indicazioni come raggiungerli, foto e planimetrie

Il Cimitero Urbano è situato ad Asti in viale Don Bianco n. 34 telefono 0141 434.775. Da fuori città è raggiungibile attraverso l’uscita Asti Ovest della A21; si deve procedere per il centro cittadino percorrendo corso Torino, alla rotatoria di piazza Porta Torino svoltare a destra per corso Don Minzoni e alla successiva rotatoria svoltare nuovamente a destra per viale Don Bianco.



I Cimiteri frazionali, aventi sede nelle relative località, sono i seguenti:

Cimitero di Casabianca: partendo dalla città si imbocca corso Ivrea (direttrice Asti – Chivasso S.P. 458) e dopo circa 400 metri, si svolta a sinistra per la frazione Casabianca (5 km circa dal centro). Raggiunta la località, in cima al crinale, si deve oltrepassare la piazza del concentrico e proseguire lungo la strada pianeggiante che curva a sinistra; a circa 500 metri è collocato il cimitero.

 

Cimitero di Castiglione: partendo dalla città si prende corso Alessandria S.R. 10 (oppure da fuori città: uscita Asti Est della A21) e si svolta a sinistra per la frazione Castiglione (6 km circa dal centro) sulla S.P. 37. Oltrepassati i tornanti che portano al centro della frazione in cima alla collina, prima di raggiungerla, sulla sinistra si trova il cimitero.

 

Cimitero di Mombarone: partendo dalla città si imbocca corso Ivrea (direttrice Asti – Chivasso S.P. 458) e dopo circa 8 km, si svolta a destra nella rotatoria per la frazione Mombarone posta sul pendio (10 km circa dal centro). Raggiunta la località si deve oltrepassare tutto il concentrico e proseguire lungo la strada che corre sulla cresta del crinale per giungere alla collina San Carlo dove è posto il Cimitero. In alternativa dalla S.P. 458, un chilometro dopo la rotatoria sopraindicata, è possibile prendere sulla destra la strada in salita denominata Valmonasca che conduce direttamente al cimitero.

 

Cimitero di Montegrosso Cinaglio: partendo dalla città si prende corso Torino S.R. 10 (oppure da fuori città: uscita Asti Ovest della A21) e dopo circa 8 km in direzione Torino, si svolta a destra sulla strada comunale per Valleandona. Il concentrico di Montegrosso Cinaglio si raggiunge, sulla strada che man mano sale, dopo ulteriori 5 km circa. Oltrepassato lo stesso, una stradina sulla destra pressoché pianeggiante, conduce al cimitero.

 

Cimitero di Montemarzo: partendo dalla città si imbocca corso Savona e oltrepassato il ponte della tangenziale, si svolta a sinistra sulla strada provinciale S.P. 15 per Azzano e Rocca d’Arazzo. Dopo circa 6 km circa dal centro si trova l’indicazione per la frazione. Raggiunta la località in cima alla collina, si deve voltare a sinistra, oltrepassare la piazza del concentrico e proseguire sul lato sinistro della chiesa parrocchiale, lungo una strada, che dopo circa 500 metri conduce, in leggera discesa, al cimitero.

 

Cimitero di Poggio (Portacomaro Stazione): partendo dalla città si prende corso Alessandria e poi corso Casale S.R. 457 (oppure da fuori città: uscita Asti Est della A21 prendere la superstrada S.R. 457 var e uscire a Portacomaro, ritornando indietro per Portacomaro Stazione). Raggiunta la località (7 km circa dal centro) si svolta a sinistra per la piazza del concentrico e si prosegue sul lato destro della chiesa parrocchiale, lungo la strada che dopo circa 800 metri conduce, in modo pianeggiante, al cimitero.

 

Cimitero di Quarto: partendo dalla città si prende corso Alessandria S.R. 10 (oppure da fuori città: uscita Asti Est della A21) e si procede sulla stessa fino a incontrare la località di Quarto Inferiore in direzione Alessandria. Si entra nel concentrico svoltando a sinistra e dopo un centinaio di metri si svolta a destra per Quarto Superiore (6 km circa dal centro di Asti). Oltrepassato il tornante che porta sulla sommità, proseguendo per circa un km sulla stessa strada che prende il nome di Guastamiglio, sulla destra si incontra il cimitero in posizione pianeggiante.

 

Cimitero di Revignano: partendo dalla città si imbocca viale Don Bianco e, lasciato alle spalle il Cimitero Urbano, la strada conduce, dopo 5 km circa dal centro di Asti, in località Revignano. Prima del concentrico e subito dopo il ponte della ferrovia, sulla destra una stradina pianeggiante lunga circa 300 metri conduce al cimitero.

 

Cimitero di San Marzanotto: partendo dalla città si imbocca corso Savona e oltrepassato il ponte della tangenziale, si svolta a destra sulla strada provinciale S.P. 59 per Isola d’Asti. Dopo circa 4 km dal centro, all’impianto semaforico, si trova l’indicazione sulla sinistra per la frazione. Raggiunta la località in cima alla collina, si deve voltare a destra, e dopo circa 200 metri svoltare nuovamente a destra, per una stradina, in discesa, che in pochi metri conduce al cimitero.

 

Cimitero di Serravalle: partendo dalla città si imbocca corso Ivrea (direttrice Asti – Chivasso S.P. 458) e dopo circa 6 km, si arriva a Serravalle. Oltrepassato tutto il concentrico e proseguendo lungo la strada S.P. 458 dopo una curva a “esse” si svolta a destra e dopo il passaggio a livello della ferrovia immediatamente a sinistra per la strada Valquinto. Dopo 500 metri sulla destra una stradina in salita conduce al cimitero.

 

Cimitero di Sessant: partendo dalla città si imbocca corso Ivrea (direttrice Asti – Chivasso S.P. 458) e dopo circa 3 km circa, sulla sinistra si incrocia la strada che conduce alla frazione. Dopo circa un km sulla stessa rotabile, prima di entrare nell’abitato, si trova il cimitero.

 

Cimitero di Vaglierano: partendo dalla città si prende corso Torino S.R. 10 (oppure da fuori città: uscita Asti Ovest della A21) e dopo circa 6 km in direzione Torino, si svolta alla rotatoria a sinistra sulla strada provinciale S.P. 58 per San Damiano. Prima di giungere in località San Damiano Stazione, e subito dopo il ponte che oltrepassa la ferrovia, si svolta a sinistra sulla strada comunale per Vaglierano. Dopo circa due km e oltrepassato il primo tornante in salita, prima di giungere nella frazione, sulla sinistra s’incontra il cimitero.

 

Cimitero di Valenzani: partendo dalla città si prende corso Alessandria S.R. 10 (oppure da fuori città: uscita Asti Est della A21) e si procede sulla stessa fino a incontrare la località di Quarto Inferiore in direzione Alessandria. Si attraversa il concentrico svoltando a sinistra sulla strada provinciale S.P. 14 per Castagnole Monferrato (6 km circa dal centro di Asti). Oltrepassato l’abitato e dopo circa 2 km, prima della frazione Valenzani, sulla destra una stradina, con andamento pianeggiante, conduce al cimitero.

 

Cimitero di Valleandona: partendo dalla città si prende corso Torino S.R. 10 (oppure da fuori città: uscita Asti Ovest della A21) e dopo circa 8 km in direzione Torino, si svolta a destra sulla strada comunale per Valleandona. Il concentrico si raggiunge, sulla medesima strada, dopo 1,5 km circa. Al centro dell’abitato una stradina a destra, che si inerpica sulla collina in direzione della frazione di Casabianca, conduce dopo circa 500 metri ed un’ulteriore svolta a destra, al cimitero.

 

Cimitero di Variglie: partendo dalla città si imbocca corso Alba (direttrice Asti – Revigliasco - Antignano S.P. 8) e dopo circa 4 km, si arriva a Variglie. Prima di giungere nella frazione, sulla provinciale a sinistra s’incontra il cimitero.

 

 

3.2) Criteri assegnazione concessioni

Nei cimiteri comunali sono ricevute e seppellite, senza distinzione di origine, di cittadinanza, o di religione:
a) le salme di persone decedute nel territorio del Comune, qualunque ne fosse in vita la residenza;
b) le salme di persone che, ovunque decedute, avevano avuto nel Comune o nella frazione la residenza;
c) le salme delle persone non residenti in vita nel Comune o nella frazione, ma nate in esso;
d) le salme delle persone che abbiano il coniuge, il convivente o parenti entro il 3° grado sepolti in uno dei cimiteri del Comune;
e) indipendentemente dalla residenza e dal luogo della morte, le salme delle persone concessionarie, nel cimitero, di sepoltura privata, individuale o di famiglia;
f) i nati morti ed i prodotti del concepimento di cui all’art. 7 del D.P.R. n. 285/90;
g) i resti mortali e le ceneri delle salme delle persone sopra indicate.

Le pratiche per l'assegnazione e la concessione in uso che riguardano posti per sepolture individuali a tumulazione in un loculo, ossario o cinerario, nei colombari comunali di qualsiasi cimitero cittadino, vanno effettuate presso l'Ufficio Servizi Cimiteriali dell’A.S.P. presso il cimitero urbano, PRIMA delle esequie.
La sepoltura individuale puoi concedersi pertanto solo in presenza di salma, dei resti o delle ceneri.
L’assegnazione avviene su scelta dei parenti della salma o delegato, tra i loculi disponibili nell’ambito della campata di colombari che il Comune intende dare in concessione. Fino a quando non saranno esauriti tutti i loculi di una campata il Comune non potrà dare in concessione i loculi della campata successiva. Tale disposizione è estesa a tutti i cimiteri, urbano e frazionali.
Nel loculo, oltre al feretro, può essere consentita, secondo le dimensioni, la collocazione di due o più cassette o cinerari contenenti i resti di un familiare che sia stato in vita ascendente o discendente in linea retta, coniuge o convivente, parente entro il terzo grado o affine entro il secondo grado del defunto, previo pagamento di una somma per diritto di immissione dei resti pari al 50% della tariffa minima stabilita per la concessione in uso di un ossario posto nella stessa fila.
Nell'ambito di ciascun cimitero è consentita l’assegnazione e la concessione di due loculi vicini per la sepoltura di una salma a seguito di funerale e la traslazione di una salma di un familiare morto in precedenza, che sia genitore, figlio, coniuge, fratello o sorella o persona convivente in vita con il traslato.
In taluni specifici casi nei cimiteri (vedere disponibilità del singolo cimitero), possono anche essere rilasciate concessioni settantennali a persone in vita che abbiano compiuto sessantacinque anni. Può inoltre essere consentita la concessione fino ad altri due loculi settantennali a stretti congiunti del deceduto (genitore, figlio, coniuge, fratello o sorella o persona convivente in vita), anche se gli interessati non hanno compiuto il sessantacinquesimo anno di vita.
Le pratiche per l'assegnazione e la concessione di un lotto di terreno per la costruzione sepolture private collettive a edicola funeraria o a campetto a sterro di qualsiasi cimitero cittadino, vanno effettuate presso l'Ufficio Cimiteri presso il Settore Lavori Pubblici / Servizio Aree Verdi e Cimiteri in piazza Catena n° 3 - Asti.
Il Comune può concedere a privati e a enti l’uso di aree cimiteriali, sulle quali i concessionari possono costruire edicole funerarie per famiglie e collettività, sepolcri per tumulazioni individuali e non, anche interrati, o impiantare campi a sistema di inumazione per famiglie e collettività, purché tali campi siano dotati ciascuno di adeguato ossario.
Il rilascio della concessione è subordinato al pagamento anticipato del canone di cui all’apposito tariffario o secondo quanto disposto dalla Giunta Comunale al momento della lottizzazione, per l’intera durata della concessione.
Questi manufatti costituiscono sepolture private riservate all’uso del concessionario e dei suoi famigliari, nonché dei suoi discendenti, eredi e legatari.

 

Tariffe loculi ossari e lotti di terreno

 

 3.3) Gestione e Manutenzione

Il Comune svolge il servizio di raccolta dei rifiuti, di pulizia dei vialetti e marciapiedi e provvede alla manutenzione degli spazi verdi comuni sia nel Cimitero Urbano che nei Cimiteri frazionali.
Spetta invece ai concessionari, ai loro discendenti, eredi e legatari, provvedere per tutta la durata della concessione a conservare le sepolture private, in ogni loro parte, in decoroso stato di manutenzione, provvedendo ai restauri ed al rinnovo delle parti degradate, alla conservazione dei tumuli in terra ed alla pulizia delle tombe e dei monumenti.
A richiesta dei concessionari il Comune assume in temporanea o in perpetuo la manutenzione ordinaria e straordinaria delle cappelle funerarie, dei sepolcreti, dei colombari e dei monumenti privati.
Il corrispettivo di questo servizio è determinato con delibera della Giunta Comunale su proposta dell’ufficio Tecnico Comunale, e sarà a carico del concessionario, o eventualmente dei suoi eredi o aventi causa.

 

3.4) Orari di apertura al pubblico dei cimiteri

Da fine marzo (inizio ora legale) al 4 novembre apertura continuata dalle 8,00 alle 18,30 con ultimo ingresso alle 18,15.
Dal 5 novembre a fine marzo (fine ora solare) apertura continuata dalle 8,00 alle 17,30 con ultimo ingresso alle 17,15.
I visitatori in auto hanno permesso di ingresso dalle 8,00 alle 9,30, dalle 12,00 alle 14,30, dalle 17,00 a fine orario in tutti i giorni feriali escluso festivi e prefestivi.
Ogni anno, inoltre, per il periodo dei Santi vi sono limitazioni con ordinanza del Sindaco per ingresso auto. Le auto con permesso possono trasportare al massimo la persona limitata ed un guidatore. Le auto con permesso rilasciato dal medico legale attestante la condizione di invalido civile possono entrare negli orari previsti solo se trasportano persone in possesso di permesso di ingresso.
Il cimitero urbano é sempre visitabile in bicicletta, purché i ciclisti usino la massima prudenza.
I permessi di ingresso auto possono essere ritirati a coloro che non rispettano le regole di civile circolazione.
I cimiteri frazionali sono sempre aperti.

 

3.5) Ingressi auto cimitero

Soggetti autorizzati
Sono autorizzati a circolare all'interno del Cimitero urbano con l'automezzo:

  1. le persone invalide di cui all'articolo 381 del Decreto Presidente della Repubblica n. 495/1992;
  2. le persone titolari di specifica autorizzazione rilasciata nei casi e secondo le modalità indicate al punto successivo.

E' consentito in casi eccezionali l'ingresso dei taxi per l'accompagnamento di persone con gravi problemi di deambulazione anche se non in possesso della specifica autorizzazione.
Rilascio del permesso
L'interessato deve presentare all'ufficio cimiteriale presso il cimitero urbano apposita richiesta corredata da:

  1. certificato medico, di data non anteriore a quindici giorni, che attesti che il richiedente è affetto da gravi limitazioni fisiche che ne impediscono la deambulazione;
  2. fotografia recente, formato tessera, del richiedente.

L'autorizzazione con l'indicazione delle generalità del titolare, la fotografia dello stesso e la specificazione del veicolo (compresa la targa), vistato dall'Assessore delegato, è rilasciato dal Dirigente responsabile del servizio cimiteriale.
Il permesso ha durata massima di un anno dalla data di rilascio.
Rinnovo
L'interessato deve presentare, entro 30 giorni dalla scadenza, domanda di rinnovo per un altro anno, non è necessaria l'attestazione medica nel caso in cui il permesso sia stato rilasciato a causa di limitazioni permanenti e non suscettibili di miglioramento.
Limiti
Il permesso non è valido nei giorni festivi e prefestivi e nel periodo antecedente la commemorazione dei defunti come da ordinanza del Sindaco.
Gli automezzi autorizzati possono entrare nel Cimitero Urbano nel seguente orario:

  1. ingresso dalle ore  8           uscita entro le ore  9:30
  2. ingresso dalle ore 12          uscita entro le ore 14:30
  3. ingresso dalle ore 17          uscita entro l'orario di chiusura.

L'ufficio Cimiteriale in qualsiasi momento, può sospendere l'ingresso degli automezzi autorizzati per evitare situazioni di pericolo o se la circolazione delle autovetture può causare intralcio alle operazioni cimiteriali in corso.
Il permesso deve essere esibito all'incaricato del controllo e consente l'ingresso dell'autoveicolo per il trasporto esclusivo del titolare.
L'autoveicolo autorizzato dovrà procedere a velocità a passo d'uomo.
L'uso non corretto ed improprio del permesso determina l'immediato ritiro da parte dell'Ufficio Cimiteriale e la decadenza dell'autorizzazione.
I limiti di circolazione non si applicano ai mezzi delle persone invalide di cui all'articolo 381 del D.P.R. n. 495/1992, fermo restando che l'Ufficio Cimiteriale può sospenderne l'ingresso per evitare situazioni di pericolo o di intralcio alle operazioni cimiteriali.

 

Bozza del Permesso circolaz. auto

Permesso circolaz. auto istruzioni

 


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