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Agevolazioni per gli inquilini
L’erogazione del contributo per gli inquilini è sospesa
Agli inquilini in possesso dei requisiti richiesti che stipulino un contratto a canone agevolato, si offre:
- la consulenza sulla stipula del contratto nel caso di abbinamento proprietario/inquilino realizzato dall'agenzia
- l'erogazione di un contributo una tantum di 250 euro o di 1000 euro nel caso rientrino in una delle fattispecie previste al paragrafo Speciali incentivi
- non saranno richieste dal proprietario forme di garanzia (cauzione, fideiussione bancaria o garanzie personali)
- se intestatari del solo contratto di locazione di immobile adibito ad abitazione principale (di cui alla legge 431/98, art. 2, comma 3°), gli inquilini potranno contare sulla detrazione dall'IRPEF pari a € 495,80 se il reddito complessivo non supera € 15.493,71, oppure € 247,90 se il reddito complessivo è compreso fra € 15.493,71 e € 30.987,41.
Speciali incentivi
E' prevista l'erogazione di un contributo una tantum più alto (1000 euro anziché 250) a favore degli inquilini che stipulino un contratto a canone concordato 3+2 e ricadano in una delle seguenti fattispecie:
- nuclei familiari che cerchino un affitto a causa di sfratto per finita locazione (non per morosità) o ordinanza di sgombero
- nuclei familiari che comprendano disabili con percentuale di invalidità certificata non inferiore al 67%
- nuclei familiari di cui faccia parte un anziano che abbia compiuto 65 anni alla data della stipula del contratto
- persone singole con figli minori a carico
- nuclei familiari con almeno 4 figli
- lavoratori atipici, soggetti con contratti a scadenza, di collaborazione coordinata e continuativa, contratti a progetto e prestazioni occasionali.
Ulteriori situazioni di difficoltà saranno valutate da una commissione tecnica specificatamente costituita.