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Uffici
Politiche sociali

Palazzo Ottolenghi,
Corso V.Alfieri 350
Assessore: Pierfranco Verrua
Dirigente: Dott. Lisa Carlo

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Dott. Giuseppe Amico
Tel. 0141 399.527
Fax: 0141 399.400

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Progetto SSLL Safe Sex Long Life 2


Il progetto di cooperazione decentrata
"SSLL Safe Sex Long Life 2 " in Nigeria

Un progetto finanziato da Comune di Asti e Regione Piemonte

1. TITOLO                                  
 S.S.L.L. 2 – Safe Sex Long Life II

2. Località di Intervento
Benin City – Edo State – Nigeria

3. Ente richiedente
Comune di Asti
Palazzo Ottolenghi 350
14100 Asti
Tel. 0141 399527

4. SOGGETTI PARTNER
           
4.1. IN ITALIA
PIAM Onlus - Progetto Integrazione -Accoglienza Migranti
ASL n. 3 Torino (Ospedale Civile Amedeo di   Savoia – Ambulatorio IST)

4.2. IN NIGERIA                                               
Governo dello Stato Edo, Repubblica Federale di Nigeria
NGO Coalition (network di 5 ong nigeriane   impregnate nel contrasto al traffico di esseri umani)
Renita Clinic & Maternity

5. Settore
Socio-sanitario

6. Unità esecutiva  e coordinamento                  
PIAM Onlus
Via Umberto Rossi n. 4  - 14100 Asti
Tel . 0141 30088

7. Durata del progetto                 
12 mesi     

 

8. SINTESI DEL PROGETTO
Obiettivo generale del progetto è il potenziamento del progetto SSLL, Safe Sex Long Life, avviato nel corso del 2004, e finalizzato al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza delle donne che esercitano la prostituzione in Nigeria, riducendo il rischio di contagio di malattie sessualmente trasmesse (MST), attivando parallelamente un servizio socio-sanitario per la prevenzione e la cura delle stesse, tramite attività di strada, contatto e counselling rivolto alle donne che esercitano la prostituzione.
In primo luogo, si intende continuare le attività di diagnosi e cura di MST dell’ambulatorio allestito nel corso della prima fase progettuale.
In secondo luogo, si intende rendere stabile la collaborazione avviata con il Ministero della Sanità (Commissioner of Health) di Edo State e con la Renita Clinic and Maternity, partner in loco del progetto, fondata sullo scambio e sul potenziamento delle competenze mediche specialistiche in Italia, consentendo a personale medico nigeriano di usufruire di corsi di specializzazione di secondo livello presso l’ospedale Amedeo di Savoia di Torino.
Si intendono potenziare il ruolo, le competenze e le conoscenze delle ONG partners, impegnate nelle attività di contatto delle utenti e nella lotta al traffico di esseri umani; in questo senso, è stato espressamente richiesto un intervento di condivisione di dati e conoscenze, da realizzarsi tramite workshops e conferenze pubbliche a Benin City. 

 

TERRITORIO  IN CUI SI INTENDE OPERARE

 

L’area in cui si intende realizzare il progetto è Benin City, Edo State, metropoli di un milione di abitanti circa; qui è già attiva NGO Coalition, il partner nigeriano del progetto, un network di 5 ONG impegnate nel contrasto al traffico di donne verso l’Europa ai fini dello sfruttamento sessuale. Dallo stato federale di Edo State proviene la maggior parte delle donne avviate alla prostituzione. Paradossalmente non vi sono dati ufficiali a livello internazionale sulla situazione delle IST e HIV in questa regione. Dai pochi dati che possiamo desumere sul campione di donne nigeriane visitate presso l’Ambulatorio IST dell’Ospedale Amedeo di Savoia possiamo dire che circa il 6% di esse sono sieropositive. Calcolando che coloro che  espatriano sono spesso  i più fortunati, possiamo solo pensare che, viste le condizioni locali del lavoro di prostituta, le percentuali delle IST e dell’AIDS devono essere ben più gravi di quanto osserviamo nel campione delle espatriate.
Le donne rappresentano la fascia più esposta alla povertà della società nigeriana, anche per via della posizione subordinata che occupano rispetto all’uomo: difficoltà di accesso all’istruzione, e dunque di sviluppo di forme di auto promozione sociale ed economica, povertà endemica, disgregazione famigliare, poligamia e disoccupazione sono i fattori che spingono molte donne, anche giovanissime, a prostituirsi per necessità, per sopravvivenza.
Queste scelte generano quasi sempre ulteriore marginalità e segregazione, anche rispetto ai pochi servizi socio-assistenziali presenti. Le condizioni insicure e degradanti in cui viene praticato il mestiere lo rendono, come evidente, un veicolo di trasmissione privilegiato delle IST: non vi sono dati ufficiali circa le pratiche di sesso sicuro e l’uso del condom in queste situazioni , ma è ipotizzabile che, analogamente ad altre realtà africane, non vi siano dati confortanti in questa regione.

 

9. RAGIONI DELL’INTERVENTO

Il potenziamento del progetto SSLL rappresenta la logica prosecuzione di un intervento pensato e progettato per produrre risultati nel medio-lungo termine, legati al contrasto delle MST (specialmente HIV/AIDS), tra le prostitute nell’area di Benin City.
Tra la popolazione femminile, infatti, queste ultime rappresentano un gruppo ad altissimo rischio, per il quale è necessario un programma specifico di intervento basato su azioni di counselling sanitario e promozione di comportamenti sessuali responsabili. Si stima che il tasso di infezione da HIV/AIDS tra le prostitute in Nigeria arrivi fino al 30% nelle aree più a rischio. Una generale ignoranza circa i rischi del contagio e la riluttanza da parte dei clienti ad utilizzare condoms sono le principali cause della trasmissione di malattie tra le prostitute in Nigeria.
La prima fase dell’intervento è stata rappresentata dall’allestimento dell’ambulatorio di diagnosi e cura delle MST, cui dovrà seguire l’avvio delle attività ambulatoriali. Questa fase progettuale sarà cruciale perché vedrà coinvolti i beneficiari finali dell’intero intervento (popolazione locale, donne che esercitano la prostituzione).
Il potenziamento delle ONG partners rappresenta il secondo pilastro del progetto. L’intervento in questo senso è finalizzato a sostenere il ruolo di queste associazioni, che suppliscono, nel contesto nigeriano – ed africano in generale – alle gravi carenze strutturali di uno stato sociale di fatto inesistente. La totale assenza di servizi, non solo sanitari, la privatizzazione delle poche strutture esistenti, la personalizzazione dei rapporti con le strutture dell’amministrazione – regolati da corruzione dilagante in tutti gli apparati – costituiscono il contesto in cui enti ed associazioni svolgono il loro lavoro, nel tentativo di garantire alla popolazione standard minimi di sicurezza, sanità o educazione, nella quasi totale assenza di sostegno progettuale o finanziario dello stato. E’ in queste circostanze, critiche in Nigeria ma comuni - se pur con sfumature diverse -  a molti paesi africani, che la seconda fase progettuale prevede un sostegno a NGO Coalition, in termini di strumentazione tecnica di lavoro per lo svolgimento delle  attività di routine.
Nell’ambito del potenziamento delle ong partners, dietro specifica richiesta delle stesse, è prevista una formazione specifica di aggiornamento in materia di trafficking e lotta alla tratta, con particolare attenzione alle nuove forme di avviamento alla tratta in seno alle stesse famiglie. Seppur recenti e dunque poco conosciute, tali modalità si stanno infatti rapidamente diffondendo nel paese, rendendo più difficile il lavoro degli operatori impegnanti nel settore.

Alla luce dei risultati molto positivi ottenuti nel corso dello stage di formazione svoltosi a Torino nel mese di maggio presso l’Ospedale Amedeo di Savoia, sotto la supervisone del dott. Ivano dal Conte (nel corso del quale sono stati organizzati 2 workshop operativi ed  incontri con le comunità nigeriane di Asti e Torino), si intende consentire ad altro personale medico nigeriano di usufruire della formazione di alto livello già acquisita dal dott. Imongan. In tal modo si renderà stabile e proficua nel lungo termine la collaborazione con la Renita Clinic & Maternity, partner in loco del progetto.
In particolare, il programma della specializzazione del dott. Imongan ha previsto la pratica presso l’ambulatorio MST dell’Amedeo di Savoia,  presso il Reparto Infettivi dell’Ospedale di Asti, Unità di Strada (UDS) e counselling con le mediatrici culturali del PIAM.
Il trasferimento immediato delle competenze acquisite dal dottore formato in Italia permetterà con buona certezza di proseguire con proficui risultati le attività ambulatoriali di diagnosi e cura delle MST a Benin City: il potenziamento ulteriore di queste conoscenze consentirebbe una  maggiore incisività dell’intervento in Nigeria, e le esperienze condivise dal personale nigeriano apporterebbero innovazione nel bagaglio culturale e professionale del personale formatore italiano.

SAFE SEX LONG LIFE – STATO DI AVANZAMENTO
 
Il progetto è stato avviato ufficialmente il 1 marzo 2005. Dal punto di vista operativo, già dal gennaio 2005 si sono avviate le azioni previste.
Dal 11 gennaio al 7 febbraio 2005, Albero Mossino e Yniang Okokon, (rispettivamente presidente di PIAM onlus e coordinatrice operativa di SSLL) si sono recati in Nigeria a Benin City, dove hanno incontrato i partner nigeriani del progetto ed hanno partecipato ad alcuni incontri operativi per la realizzazione del progetto.
In particolare ci sono  stati incontri con:
Stefano Pontesilli, Console Generale d’Italia a Lagos; è stato illustrato l’intervento a Benin  City e segnalata la presenza di operatori italiani nel paese, nonché concordate alcune prassi di collaborazione (visti, pratiche burocratiche).
Dott.ssa Chiara Mezzalira, Direttrice AVSI Nigeria, grazie alla quale si sono ottenute preziose informazioni rispetto agli interventi socio-sanitari in Nigeria  ed alle strutture sanitarie esistenti.
Maurizio Ricci, responsabile del progetto ALNIMA (Tampep Torino), cooperante a Benin City, che ha fornito utili informazioni circa le criticità in cui si può incorrere nel corso dello svolgimento del progetto a Benin City.

Durante il soggiorno a Benin City è stato organizzato un workshop tra PIAM onlus e NGO Coalition, ed è stato firmato un memorandum Agreement fra le parti, pianificando le attività da svolgersi a Benin City e spartendo dettagliatamente ruoli e competenze.
Risono inoltre svolti incontri ufficiali con il Commissioner of Health di Edo State, che ha salutato favorevolmente il progetto ribadendo il proprio sostegno all’iniziativa e con il Direttore di IBS, televisione nazionale di Edo State, che ha dato supporto mediatico al progetto.
Dei sopralluoghi alla Renita Clinic, dove è stato attrezzato l’ambulatorio MST e dei luoghi dove si sono svolte le attività di contatto con le prostitute è consultabile la documentazione video.
A fine maggio si è tenuto a Torino un incontro fra UNICRI, TAMPEP e PIAM, le tre organizzazione che stanno attualmente lavorando a progetti a Benin City; l’incontro ha creato un network operativo tra i cooperanti.
Nel corso dello stesso mese, il dott. Imongan ha svolto uno stage di formazione presso l’Ospedale Amedeo di Savoia, sotto la supervisone del dott. Ivano Dal Conte. Il programma della specializzazione ha previsto pratica presso l’ambulatorio MST dell’Amedeo di Savoia, presso il reparto infettivi ASL 3 di Asti, ed Unità di strada e counselling con le mediatrici  PIAM un giorno alla settimana.

 

 

10. SCHEMA DI CONTINUITA’ OBIETTIVI SPECIFICI

OBIETTIVI SPECIFICI 2004

OBIETTIVI SPECIFICI 2005

Realizzare materiali informativi per una campagna di informazione sui rischi del contagio di IST a Benin City: in prima istanza il gruppo bersaglio sarà la popolazione femminile, in seconda gli stessi clienti.

Fornire alla comunità locale una struttura di riferimento, funzionante ed equipaggiata, che svolga counselling sanitario di emergenza e specialistico per ciò che concerne la cura e la diagnosi delle MST/HIV;

Diminuire la percentuale di pratiche di sesso non sicuro   durante il lavoro sessuale delle donne contattate e informate sull’udo del condom

Potenziare le competenze mediche specialistiche degli operatori sanitari nigeriani impegnati nella cura e diagnosi delle MST/HIV;

Favorire l’accesso delle sex-workers alla struttura di riferimento per la diagnosi precoce  e terapia 

Potenziare il ruolo e le capacità operative delle ONG partners;

Diminuire il tasso di prevalenza delle IST e, nel lungo termine, dell’HIV-AIDS

Potenziare le competenze specialistiche delle ONG partners, in materia di counselling sanitario e sociale, nonchè in materia di lotta alla tratta e di nuove modalità di sfruttamento della prostituzione;

Formare personale di nazionalità nigeriana (operatori di strada e personale medico) per il contatto con le prostitute, l’assistenza sanitaria di base, l’accompagnamento presso l’ambulatorio IST.

Favorire condizioni di sostenibilità in loco del progetto;

Potenziare le conoscenze mediche del personale medico nigeriano, in particolare le competenze nella prevenzione e  terapie contro  le IST e l’AIDS.

Promuovere consapevolezza ed una cultura del confronto e dell’impegno nella lotta alle MST.

 

11. SCHEMA DI CONTINUITA’ AZIONI

 

AZIONI 2004

AZIONI 2005

Monitoraggio del fenomeno prostituzione a Benin City, tramite attività di unità di strada (UDS) e contatto delle prostitute nei luoghi di esercizio (locali notturni, bar, hotels). L’attività sarà avviata da un operatore PIAM inviato in loco e da operatori sociali di NGO Coalition, preventivamente formati. Raccolta di dati sui rischi specifici per IST\HIV nelle sex-workers. Loro compito sarà, una volta finito il periodo di formazione, la prosecuzione delle attività.

Potenziamento dell’allestimento degli uffici dei partners locali con strumentazione di base per la gestione dei lavori: supporti informatici, materiali di consumo (fotocopiatrice, fax, cancelleria

Formazione di operatrici sociali nigeriane.

Avvio delle azioni di contatto ed informazione fra le operatrici e le prostitute

Raccolta di dati relativi alla situazione sanitaria delle sex-workers e divulgazione del progetto con i primi risultati  tramite campagna di informazione locale .

 

Realizzazione di 2 workshop e di 1 conferenza pubblica in Benin City sul tema della tratta, in particolare sulle  nuove modalità di avviamento alla prostituzione in Nigeria, sulle nuove strategie di aggancio e counselling sanitario e sociale, in collaborazione con NGO Coalition;

Creazione di materiali informativi sui rischi da contagio di IST, HIV in particolare.  Verranno distribuiti alle prostitute opuscoli informativi in lingua inglese e nei dialetti locali (EDO e pidging english).

Creazione di materiali informativi sui rischi da contagio HIV/AIDS da distribuire alle prostitute. Questi materiali saranno scritti in inglese e nei dialetti locali (EDO e pidgin english), avranno parti illustrate in modo da risultare di facile comprensione anche ad un target di bassa scolarizzazione. Forniranno le informazioni per svolgere i test di controllo presso l’ambulatorio;

Formazione di personale medico nigeriano presso la ASL3-Università di Torino in Piemonte.

Stage di formazione di secondo livello di personale medico nigeriano di un mese,  presso le ASL in Piemonte; un dottore della Renita Clinic sarà ospite in Italia per svolgere, sotto la supervisione del dott. Ivano Dal Conte, un percorso di specializzazione sulle MST e sull’utilizzo delle attrezzature per la diagnosi delle stesse. La formazione prevede l’attività lavorativa giornaliera svolta a fianco dei medici impegnati nell’ambulatorio MST dell’ASL 3 Torino.

Avvio di un ambulatorio IST a Benin City.

Attività ambulatoriali di diagnosi e cura di MST: distribuzione dei materiali informativi delle attività ambulatoriali presso la popolazione, acquisto del materiale sanitario (test rapidi, materiale sanitario, strumentazione tecnica);

Raccolta materiali sanitari dismessi presso i locali del vecchi ospedale ASL 19 di Asti;

 

Attività interculturali nelle scuole medie e superiori: workshops per stimolare la conoscenza della realtà culturale, sociale ed economica dell’Africa subsahariana, con particolare attenzione alle problematiche attuali del continente africano. 

Produzione di materiale per la diffusione del progetto presso l’opinione pubblica, in Italia e Nigeria: montaggio di un video in italiano e inglese; aggiornamento pagina web; conferenza stampa.

Realizzazione di una campagna di informazione in Italia sul problema IST-AIDS in Nigeria. Si terranno conferenze stampa per illustrare il progetto e la gravità dell’emergenza AIDS in Nigeria con il coinvolgimento di media locali e nazionali.

 

Creazione di una newsletter di informazione sulla Nigeria, che diffonda presso i portatori di interesse informazioni aggiornate sulla realtà socio-politica, economica e culturale del paese.

 

Missione di supervisione del responsabile scientifico del progetto, dott. Ivano dal Conte, che potrà approfondire ed aggiornare le proprie competenze professionali verificando in loco lo stato della diffusione delle MST, in particolare HIV/AIDS, in Nigeria, nonché monitorare il lavoro dell’ambulatorio; 2 missioni di monitoraggio, durante i quali verranno tenute le conferenze ed i workshops;

12. GRUPPI BERSAGLIO –BENEFICIARI

 BENEFICIARI DIRETTI
Prostitute nigeriane (assistenza ed informazione sanitaria)
Personale medico nigeriano (empowerment professionale)
Operatori sociali di strada nigeriani (empowerment professionale)

 BENEFICIARI INDIRETTI
Popolazione locale, particolarmente i maschi clienti e la popolazione femminile (diffusione delle informazioni ed accesso pubblico ad una nuova struttura sanitaria)
ONG operanti nel settore, per la formazione di un nuovo tipo di professionalità in grado di implementare ed avviare nuovi progetti.

 

14. VALUTAZIONE DEL PROGETTO

 

RISULTATI ATTESI

INDICATORI DI VALUTAZIONE

FONTI DI VERIFICA

A

Ambulatorio adeguatamente attrezzato ed in grado di offrire un servizio efficace e gratuito a tutta la popolazione locale

 

Acquisto di test rapidi;
Acquisto confezioni farmaci
Acquisto strumentazione tecnica richiesta

Rendicontazione finanziaria
Schede intervento archiviate

B

Acquisizione di conoscenze tecnico scientifiche di alto livello da parte del personale medico nigeriano

 

1 medico formato presso l’Ospedale Amedeo di Savoia.
Personale  dell’ambulatorio aggiornato sulle competenze acquisite dal  dott. Imongan

Schede di verifica stage
Rapporti mid-term

C

Maggiore efficienza nella gestione dei contatti e di tutte le fasi amministrative dell’implementazione del progetto

 Tempistiche ridotte per gestione contatti
Puntualità nelle scadenze
Organizzazione efficiente degli eventi

Verifica del cronogramma delle attività

D

Potenziate capacità di gestione e comprensione del fenomeno a livello locale, di intermediazione con le famiglie di donne trafficate, con le istituzioni, di aggancio delle donne.

 

Tutti i membri delle ONG partners impegnati nel progetto hanno preso attivamente parte agli incontri di aggiornamento
Contatti con donne a rischio trafficking > 50
Contatti per controlli sanitari > 150

Rapporti presenze ai workshop
Schede interventi sanitari
Schede contatti di strada

E

Sinergie e rapporti di collaborazione potenziati tra ONG partners e soggetto promotore

Frequenza dei contatti tra gli enti partners 

Rapporti bimestrali inviati dai partners, contatti telefonici e via mail

F

Accresciuta consapevolezza da parte delle donne che si prostituiscono e dei clienti dei rischi legati a prestazioni sessuali non protette

Tutte le donne contattate utilizzano protezione e sono informate sui rischi del contagio, sulle modalità di trasmissione e sui controlli da effettuare

Schede/file schedati

G

Trasferimento di competenze da parte del medico già formato nel corso del progetto; potenziamento delle stesse in sede di stage di secondo livello; aggiornamento delle competenze del personale formatore

 

Personale  dell’ambulatorio aggiornato sulle competenze acquisite dal  dott. Imongan
Responsabile scientifico del progetto aggiornato in loco
1medico nigeriano formato in stage di secondo livello  presso l’Amedeo di Savoia

 

Schede valutazione del personale
Schede di verifica stage
Rapporto missione

H

Potenziate competenze sanitarie specialistiche da parte del responsabile scientifico del progetto e del personale medico nigeriano

Personale  dell’ambulatorio aggiornato sulle competenze acquisite dal  dott. Imongan
Responsabile scientifico del progetto aggiornato in loco
 1 Medico nigeriano formato in stage di secondo livello  presso l’Amedeo di Savoia

Schede valutazione del personale
Schede di verifica stage
Rapporto missione

I

I ragazzi sono stimolati al dialogo ed al confronto sulle tematiche trattate;   maggiore incisività nella diffusione del progetto

Opinione pubblica informata sull’andamento del progetto e sui risultati ottenuti.

8 classi di 4 scuole.
Il grado d’interesse è alto,  esplicite richieste di approfondimento e/o di ripetere l’esperienza
Pagina web aggiornata
Copertura mediatica (rassegna stampa)

Articoli su testate locali, utenti della pagina web

15. SOGGETTI COINVOLTI NELLA REALIZZAZIONE DEL PROGETTO

ENTE

AZIONE

Comune di Asti

Proponente e co-finanziatore
Acquisizione, elaborazione e divulgazione dati

PIAM Onlus

Progettazione e Coordinamento
Monitoraggio fenomeno prostituzione
Formazione del personale di strada
Produzione materiale informativo sanitario
Coordinamento tra i partner
Supervisione in Nigeria

ASL 3 –Ambulatorio IST

Supervisione sanitaria
Formazione personale medico nigeriano
Avvio e controllo periodico ambulatorio IST in Nigeria
Reperimento attrezzature sanitarie

Governo dello Stato Edo, Repubblica Federale della Nigeria

Logistica in Nigeria

NGO Coalition

Monitoraggio fenomeno prostituzione
Attività di strada, contatto con le prostitute
Coordinamento logistico in Nigeria

Renita Clinic e Maternity

Gestione dell’ambulatorio IST in Nigeria

 

 

 

16. CRONOGRAMMA DELLE ATTIVITÀ

 

MESE

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

12

Avviamento attività ambulatoriali

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Stage di formazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Potenziamento uffici

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Workshops e conferenza

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Missione di supervisione scientifica

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Raccolta materiali sanitari

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Creazione di materiali informativi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attività interculturali nelle scuole

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Produzione materiale per diffusione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Creazione di newsletter di informazione

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


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