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Politiche sociali
PIANO DI ZONA SERVIZI SOCIALI TRIENNIO 2006-2008
CHE COS’E’
Il Piano di Zona, previsto dall’art. 17 della L.R. n. 1/2004, è uno strumento di programmazione partecipata attraverso il quale le comunità locali pianificano il proprio sviluppo nell’ambito degli interventi e servizi sociali: una sorta di “piano regolatore generale” dei servizi alla persona .
In particolare il PIANO di ZONA è uno strumento per:
- analizzare i bisogni della popolazione sotto il profilo quantitativo e qualitativo - riconoscere, valorizzare e mobilitare tutte le risorse territoriali - definire obiettivi e priorità attorno ai quali concentrare maggiormente le risorse
PERCHE’
I bisogni, vecchi e nuovi, impongono una revisione, anche critica, degli attuali sistemi d’offerta, maggiormente incentrata sulle reali esigenze delle comunità locali.
Questa funzione di revisione è finalizzata ad una programmazione territoriale realizzata in sinergia con i soggetti a vario titolo rappresentativi. Tale procedura è garanzia di maggiore rappresentatività nonché democrazia e, quindi, di maggiore tutela delle persone che più necessitano di sostegno sociale.
COME E’ STATO COSTRUITO
Tre sono le principali fasi percorse per la costruzione del PIANO di ZONA :
- la prima, propedeutica, di analisi territoriale, dei problemi e dei bisogni, di lettura delle risorse e di individuazione dei soggetti territoriali che, a diverso titolo, sono coinvolti in questa programmazione partecipata
- la seconda, in cui sono stati messi a punto gli obiettivi prioritari, i soggetti coinvolti nella loro realizzazione e le risorse necessarie
- la terza, di sottoscrizione dell’accordo di programma che sancisce la gestione integrata degli interventi sociali
Il metodo di costruzione del PIANO di ZONA è la concertazione con gli “attori” territoriali in ottemperanza al principio della “strategia comune nel rispetto delle reciproche rappresentatività”
CHI LO HA COSTRUITO E PREDISPOSTO
Il PIANO di ZONA è stato predisposto dall’ Amministrazione Comunale in sinergia con la Provincia di Asti e l’ASL 19 e con i soggetti territoriali del privato sociale che si sono resi disponibili. Le indicazioni strutturali, metodologiche e operative per la stesura del Piano di Zona sono fornite dalla Regione Piemonte.
CHI LO HA SOTTOSCRITTO
Il Piano di Zona viene è adottato attraverso la sottoscrizione di un Accordo di Programma, come previsto dalla normativa.
Il documento è stato sottoscritto dal Sindaco di Asti dal Presidente della Provincia di Asti e dal Direttore Generale dell’ASL 19 dai rappresentanti degli organismi che si sono dichiarati disponibili a collaborare e concorrere alla realizzazione del piano mettendo a disposizione proprie risorse .
MODALITA’ PROCEDURALI
PER L’EROGAZIONE DI INTERVENTI E SERVIZI SOCIALI - CARTA DEI SERVIZI
Il documento rappresenta la normativa dei servizi a disposizione dei cittadini erogati dal Comune di Asti in ambito sociale e socio assistenziale e assolve anche la funzione di carta dei servizi.
I servizi sono suddivisi in singoli paragrafi di agevole consultazione che contengono criteri e modalità di accesso e sono raggruppati nei seguenti ambiti :
-
Famiglia
-
Minori
-
Handicap
-
Anziani
-
Casa
-
Stranieri
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