Nell’ambito del rinnovamento edilizio tra Quattro e Cinquecento il palazzo Malabaila è tra gli esiti più alti . A forma di quadrilatero irregolare poichè fu adattato a resti medievali preesistenti, si articola attorno ad un cortile dotato di una manica porticata. Il disegno del palazzo è di stampo bramantesco e presenta richiami allo stile francese nelle finestre crociate decorate a stucco e sormontate da un timpano a conchiglia . Interessante l’atrio con decorazioni a candelabre sul quale erano inserite fino all’Ottocento le insegne della casa reale francese: presso il palazzo in effetti sostò il re di Francia Luigi XII, ospitato dal suo vassallo Alessandro Malabaila tra il 1503 e il 1507.
|