Percorso medievale: VIII tappa: Casa-forte dei Roero di Monteu

Risalendo via Roero, all’angolo sud con piazza San Martino, si può notare un imponente palazzo settecentesco ma che, sul lato rivolto verso la via, presenta un’antica e importante veste medievale. Si tratta di uno dei palazzi appartenuti alla famiglia Roero, per la precisione al ramo dei Monteu, che, nell’area intorno all’omonima via, possedevano numerosi edifici. Come in quello attuale, il palazzo medievale doveva avere l’ingresso nobile su piazza San Martino con un giardino. Sul lato di via Roero si innalzava la torre , con base di 7,5 metri e alta probabilmente 37 metri (oggi abbassata al livello del palazzo), opera pregevole che denota il gusto raffinato che contraddistingueva i palazzi dei Roero. Al di sopra di un ingresso ad arco ogivale in cotto e arenaria, si aprivano delle finestre bifore, decorate anch’esse col tipico motivo bicromatico cotto-pietra, e con la lunetta superiore dipinta. Oggi se ne conserva solo una (quella superiore). Di grande importanza, all’interno dell’edificio, è un bellissimo soffitto ligneo a cassettoni dipinto e raffigurante nei lacunari scene di giostre con protagonisti i cavalieri Roero. Per quanto riguarda le vicende storiche successive ai Roero, il palazzo venne lasciato dalla famiglia in eredità alla Sacrestia della cattedrale che lo cedette poi al collegio dei Padri Barnabiti detti di San Martino. In seguito alle soppressioni degli ordini il palazzo diventò sede della Prefettura ed abitazione del prefetto. Curiosità storica: in questo edificio soggiorno Papa Pio VII nel 1804, fermatosi ad Asti durante il viaggio verso Parigi per l’incoronazione di Napoleone.