Percorso medievale: XIV tappa: Via Natta: Casa Pelletta, Torre e palazzo dei Natta, Palazzo Asinari-Verasis

In via Natta, nel tratto di strada compreso tra via San Giovanni e via Giobert, si incontrano tre edifici appartenuti a tre importanti famiglie: Pelletta, Natta e Asinari.
Casa Pelletta è sita all’incrocio nord con via Migliavacca: sebbene creduto per molto tempo di proprietà dei Natta, l’analisi di molte lapidi infisse indicanti il nome dei Pelletta nei muri ha provato l’errore di attribuzione. Il palazzo è stato rimaneggiato esternamente: della facies medievale si riconoscono gli ampi finestroni del secondo piano e i resti dell’ingresso ad arco acuto del piano terra su via Natta.
Di fronte al palazzo dei Pelletta, sul lato sud della strada, si trova la casa-forte con torre annessa appartenuta alla famiglia dei Natta e fatta costruire, probabilmente, da Guglielmo Natta verso la fine del XIII secolo: come per la casa Pelletta la struttura medievale del palazzo è stata rimaneggiata, sono state  chiuse le antiche finestre e ne sono state aperte delle nuove. Sono tuttavia riconoscibili gli archi delle vecchie finestre in cotto e arenaria e il portone d’ingresso ha ancora l’antica struttura ad arco acuto. A giudicare da queste strutture doveva trattarsi di un palazzo elegante. La torre, sebbene abbassata e rimaneggiata anch’essa come il palazzo, appare ancora oggi come una robusta costruzione.
Appena oltre i palazzi Pelletta e Natta sul lato sud della strada in direzione di via Giobert si trova il palazzo Asinari-Verasis , attualmente sede del Civico Istituto di Musica “G. Verdi”. Fatto costruire nel XIII secolo dalla famiglia Asinari di Costigliole, come si può notare dal suo ingresso , passò nel XV secolo ad un altro ramo della famiglia, quello dei Verasis-Asinari, che lo adeguarono al gusto del tempo con delle belle finestre rinascimentali e un porticato interno.