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Comunicati stampa Amministrazione
Il calendario delle visite guidate ai cantieri comunali
Oltre ai cinquanta partecipanti ai gruppi di lavoro del programma “Asti città che cambia”, tutti i cittadini interessati sono invitati a prendere parte alle visite guidate ai cantieri comunali, che saranno condotte dal sindaco Vittorio Voglino e dagli assessori Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica).
Si rammenta che il primo incontro è in programma domani, giovedì 1 marzo, alle 16,30, al Casermone di San Rocco, ove sarà possibile visionare il cantiere che attualmente interessa l’ex palestra Muti e seguire l’illustrazione del piano di recupero dell’intera zona.
Il secondo incontro si terrà venerdì 2 marzo, alle 12, al Movicentro, nei pressi della stazione ferroviaria. La visita proseguirà nell’ex Caserma dei Vigili Urbani di piazza Leonardo da Vinci, dove sorge il cantiere dell’incubatore delle imprese.
Durante il sopralluogo verrà offerto ai partecipanti uno spuntino in un punto di ristoro appositamente allestito.
Il terzo incontro avrà luogo lunedì 5 marzo, alle 17, nella ex Caserma Colli di Felizzano, ove sorge il cantiere per la realizzazione dell’Università.
Si ricorda che gli interessati potranno trovarsi direttamente davanti agli ingressi dei cantieri nei giorni e negli orari sopra indicati e che, per ulteriori informazioni, essi potranno telefonare allo 0141-399661.
m. ar. / 140 – 2007
Asti, 28 febbraio 2007
Asti-Cuneo: delegazione astigiana in Regione in vista dell’incontro con il Ministro Di Pietro per sbloccare l’iter dei lavori autostradali
L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo ha rappresentato il Comune di Asti all’incontro tenutosi ieri, martedì 27 febbraio, a Torino con l’assessore regionale Daniele Borioli, svoltosi per preparare la missione a Roma durante la quale gli Enti Territoriali incontreranno il Ministro Antonio Di Pietro per sbloccare l’iter dell’autostrada Asti-Cuneo.
La Provincia di Asti era rappresentata dal presidente Roberto Marmo e dall’assessore Giovanni Spandonaro. Erano presenti anche il presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa e il sindaco di Cuneo Alberto Valmaggia.
Durante l’incontro si sono esaminate le notizie raccolte negli ultimi giorni presso il Ministero e presso l’Anas e si è lavorato per definire una linea comune.
Si richiederà al Ministro l’impegno concreto a definire quanto prima la stipula della convenzione con la società incaricata della costruzione dei lotti mancanti dell’autostrada, manifestando l’intenzione di intraprendere, in caso contrario, iniziative di mobilitazione istituzionale.
m. ar. / 139 – 2007
Asti, 28 febbraio 2007
Il pittore Vincenti ha donato una sua opera alla Pinacoteca di Asti
Stamane, martedì 27 febbraio, al Centro Giraudi (ex chiesa di San Giuseppe), il pittore Ezio Vincenti, che esporrà in tale sede fino al 3 marzo prossimo con accesso al pubblico dalle ore 15 alle 18, ha donato una sua opera alle Collezioni d’arte contemporanea della Pinacoteca Civica di Asti.
Il quadro in oggetto, intitolato “Lo scaffale” (70x50 centimetri), è stato realizzato dall’artista torinese nel 1998 sulla base di una tecnica mista e collage su masonite.
Alla cerimonia di consegna, oltre all’autore, hanno preso parte il sindaco Vittorio Voglino, il vicesindaco e assessore alla Cultura Alberto Pasta, i dirigenti comunali Salvatore Leto e Gemma Boschiero, e Marida Faussone, critico d’arte.
Il primo cittadino e l’assessore hanno ringraziato, a nome loro e di tutta la cittadinanza astigiana, Ezio Vincenti per il prezioso dono, mentre Marida Faussone si è soffermata sulle caratteristiche dell’opera.
Nella foto, il sindaco Voglino e il pittore Vincenti sorreggono il quadro. Accanto a loro compaiono la Faussone e l’assessore Pasta
m. ar. / 138 – 2007
Asti, 27 febbraio 2007
Si sposta in area più idonea l’antenna della H3G in via Cora
I lavori al via da domani. Pensabene: “Positivo esempio di collaborazione tra Comune e cittadini”
Da domani inizieranno i lavori per lo spostamento dell’antenna di telefonia mobile della H3G in via Cora, nell’area di corso Casale.
“Grazie al rapporto positivo che si è instaurato tra il comitato dei cittadini e l’Amministrazione Comunale - indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - un abitante della zona ha ceduto al Comune un pezzo di terreno su cui sarà ricollocato l’impianto. Si tratta di un’area poco distante e ritenuta più idonea anche dalla H3G. Questo dimostra che quando c’è volontà di collaborazione tra i cittadini e l’Amministrazione è possibile trovare soluzioni capaci di risolvere positivamente i problemi”.
20/2007 (l. n.)
Asti, 27 febbraio 2007
Progetto Start Up Go Far: corso di formazione per cooperative sociali
Il progetto Start Up Go Far, approvato e finanziato per l’importo complessivo di 837.000 euro dalla Regione Piemonte nell’ambito della II fase di Equal, prevede la realizzazione di un corso di formazione rivolto alle cooperative sociali operanti sui territori di Asti e Alessandria, finalizzato a migliorare le competenze gestionali dei titolari delle suddette imprese.
Il corso per le cooperative astigiane avrà inizio al Centro Culturale San Secondo di via Carducci venerdì 2 marzo, alle ore 9, e proseguirà per quattro fine settimana tra marzo ad aprile. Il percorso formativo è stato progettato da IAL Formazione, partner di Start Up Go Far, e prevede moduli su management delle cooperative sociale, rapporto con i soci collaboratori, comunicazione esterna e carta dei servizi. Ad oggi sono iscritte dodici persone.
m. ar. / 133 – 2007
Asti, 26 febbraio 2007
Oltre 1.600 firme a sostegno del Parco naturale regionale dei Boschi di Valmanera
La petizione consegnata ieri all’assessore De Ruggiero perché la Regione acceleri l’iter sulla tutela
Oltre 1.600 firme, a sostegno dell’istituzione del Parco naturale regionale dei Boschi di Valmanera, sono state consegnate ieri all’assessore regionale all’Ambiente Nicola De Ruggiero durante la sua visita ad Asti. Ad affidare la petizione gli esponenti delle associazioni ambientaliste (Giorgio Baldizzone del Wwf, Giancarlo Dapavo di Legambiente) e il presidente dell’Ente Parchi Astigiani Gianfranco Miroglio.
L’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene ha espresso “apprezzamento per l’alta adesione registrata in meno di una settimana: 1.608 firme, un po’ di più delle 298 raccolte contro il futuro parco. Un risultato che dovrebbe consigliare qualcosa anche a chi, nella campagna elettorale che ha già avviato, si sta impegnando a bloccare l’iter della pratica di tutela in caso di vittoria”. “I 1.608 firmatari - ha aggiunto Pensabene - hanno dimostrato non solo di gradire la decisione dell’Amministrazione Comunale di salvaguardare i boschi, ma hanno fatto di più, sollecitando la Regione a concludere celermente la pratica”.
L’assessore De Ruggiero ha ribadito la volontà della Giunta Regionale di procedere alla tutela del polmone verde, “sottoposto - come denuncia la petizione - a varie forme di pratica abusiva che ne compromettono la tutela e la valorizzazione: dal taglio esteso e irrazionale dei boschi al fuoristrada selvaggio, dall’abbandono di rifiuti a inquietanti atti di vandalismo”.
Per volere delle associazioni ambientaliste la raccolta di firme (moltissimi i cittadini che si sono presentati, ieri mattina, al banchetto allestito da Wwf e Gruppo Micologico Camisola davanti al Municipio) proseguirà nelle prossime settimane.
18/2007 (l. n.)
Asti, 26 febbraio 2007
Successo della “Domenica ecologica”: alta partecipazione nella città liberata dal traffico
Molto frequentati anche i musei. Il Comune dona alla Provincia una “Ricicletta”
E’ piaciuta agli astigiani la giornata anti-smog di ieri. Moltissimi i cittadini che, a piedi o in bicicletta, hanno frequentato il centro cittadino, richiamati dalle tante iniziative in programma sostenute da un contributo della Regione, che ha individuato in Asti la città che più si è impegnata, a livello piemontese, per la mobilità sostenibile. Neanche la pioggia della tarda mattinata ha fermato la partecipazione. Per tutto il giorno si sono susseguite degustazioni, musica itinerante, animazione per bambini, mostre, attività sportive affiancate alle manifestazioni fisse della quarta domenica del mese: la rassegna agroalimentare “Asti, prodotti, gusti e sapori” e il mercatino dell’antiquariato.
Molti anche gli astigiani che hanno approfittato dell’ingresso gratis ai musei per visitare Sant’Anastasio e il Complesso di San Pietro in Consavia.
Lungo l’anello che, dalle 9 alle 18, delimitava il divieto di accesso alla Ztl e Ztm i vigili hanno fornito informazioni agli automobilisti sulla viabilità. La situazione è stata monitorata anche dal comandante Riccardo Saracco. L’Asp ha messo a disposizione bus gratuiti e con passaggi ogni mezz’ora (raddoppiati rispetto al consueto orario festivo); buono l’uso dei parcheggi dell’ex caserma Colli di Felizzano e di piazza Campo del Palio.
Soddisfatto l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene: “L’alta partecipazione di ieri dimostra che si può lavorare maggiormente per la liberazione del centro cittadino dalle auto”.
Alla “Domenica ecologica” ha partecipato, in mattinata, l’assessore regionale all’Ambiente Nicola De Ruggiero, che ha preso parte alla cerimonia di consegna al Comune, da parte del Consorzio Imballaggi Alluminio, di quattro “Riciclette”, bici interamente fatte di alluminio riciclato e donate come riconoscimento per gli ottimi risultati raggiunti da Asti nella raccolta differenziata. Le biciclette sono state affidate al sindaco Vittorio Vogliono e all’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene. Quest’ultimo ne ha regalata una alla Provincia, rappresentata ieri dal presidente Roberto Marmo e dal vice Giorgio Musso.
Sempre in tema di biciclette, ha affascinato la collezione privata di Guido Saracco, “Sarachet”, allestita nell’ex sala consiliare del Municipio.
“A conclusione della ‘Domenica ecologica’ - dice l’assessore Pensabene - l’Amministrazione Comunale ringrazia tutti coloro che hanno contribuito al successo della manifestazione, a partire dai volontari dell’Associazione protezione civile Città di Asti, i nonni civic, gli ecovolontari, il gruppo Ana, la Pro Loco del Palucco, la Cantina sociale di Rocchetta Tanaro, l’Associazione sportiva CSI che ha collaborato all’organizzazione della biciclettata”.
Il prossimo appuntamento con le “Domeniche a piedi” è per il 25 marzo.
18/2007 (l. n.)
Asti, 26 febbraio 2007
Domenica 4 marzo Asti festeggerà il Carnevale
Domenica 4 marzo Asti si metterà in maschera per festeggiare l’annuale edizione del Carnevale.
Dalla ripresa del Carnevale Astigiano negli Anni Ottanta, la manifestazione cittadina si è via via caratterizzata in un evento espressione delle realtà della città e del territorio, con una puntuale e nutrita partecipazione di associazioni, enti, pro loco, comitati Palio, istituti scolastici, gruppi informali e privati cittadini. Una partecipazione variegata e specializzata nella realizzazione di costumi e carri allegorici, come nell’offerta di proposte enogastronomiche e di spettacolo, nell’ambito comunque della tradizione popolare, rappresentata, ormai da cinquant’anni, dalla Famija d’le Maschere Astesan’e’, vera anima della manifestazione.
La Famija d’le Maschere Astesan’e’ aprirà, con un ricco seguito di maschere ufficiali, il percorso carnevalesco del pomeriggio e presiederà alla premiazione dei migliori gruppi mascherati e carri allegorici all’interno del concorso “Na’ giorna’ con Falamoca”.
Protagonisti indiscussi e principali fruitori della manifestazione sono i bambini, in maschera e non, con la loro voglia di giocare e di mettersi
in gioco. Bambini protagonisti, con un’adesione massiccia al “Bazarino di Carnevale”, che quest’anno probabilmente supererà i trecento espositori.
Bambini che saranno oggetto di un’offerta diversificata, di occasioni di gioco e di intrattenimento all’interno del Ludo Park di Carnevale, uno spazio attrezzato con macro strutture gonfiabili in cui si alterneranno: interventi di giocoleria e proposte di gioco organizzato presentate dall’Associazione GAM, spettacoli di magia a cura del Club Magico Astigiano, momenti di creatività ed espressione artistica all’interno dei laboratori ludici, del trucco e del travestimento, condotti dagli animatori formati al Centro Giovani con il progetto “Fabbrica del Collegio”, e a cura dell’associazione “Asini si nasce”, disponibilità di un’area maneggio con gli asinelli.
Un coinvolgimento dei bambini a tutto campo, anche con la partecipazione del “Consiglio Cittadino dei Ragazzi”, in veste di attori, nella realizzazione del “Processo del Re carnevale”, in programma nella mattinata. Un processo con una condanna scontata, che avrà la sua apoteosi all’imbrunire, con l’atteso spettacolo pirotecnico che culminerà nel rogo catarchico del “Re Carnevale”.
Il carnevale astigiano sta crescendo, in termini di partecipazione e di attenzione da parte della cittadinanza e in termini di spazio, con allestimenti che quest’anno, oltre alla sede tradizionale di piazza Alfieri coinvolgeranno integralmente l’attigua piazza Libertà.
Un’occasione di festa da vivere insieme, che si concretizzerà anche, come di consuetudine, nella distribuzione di bugie e di Asti Spumante, offerti alla cittadinanza dall’Amministrazione Comunale e dal Consorzio dell’Asti Spumante.
Infine, un ringraziamento particolare va alla sezione di Asti dell’Associazione Nazionale Alpini che garantisce, con la sua partecipazione in termini di coordinamento, accompagnamento dei gruppi, piantonamento e monitoraggio degli spazi, le condizioni per lo svolgimento della manifestazione.
m. ar. / 130 – 2007
Asti, 26 febbraio 2007
I Vigili Urbani di Asti insegnano educazione stradale agli alunni della Scuola Madre Mazzarello
I Vigili Urbani di Asti, comandati dal dirigente comunale Riccardo Saracco, recentemente subentrato a Mario Calvi che è andato in pensione, non si limitano a comminare multe agli automobilisti, ma, come sta accadendo in questo periodo, si calano nei panni dei docenti.
Nel dettaglio, stanno collaborando con la Scuola Elementare Madre Mazzarello di via Conte Verde 182, che ha organizzato un corso di educazione stradale, che coinvolge gli alunni delle classi 3a e 4a.
Nelle due prime lezioni in aula, tenute nei giorni scorsi, i Vigili Urbani Mario Prebbenna, Stefano Borgo e Rosella Greco hanno insegnato agli scolari le regole fondamentali della materia in oggetto, aiutando i bambini a conoscere i segnali stradali mediante il gioco del domino.
Il terzo ed ultimo appuntamento, in programma con ogni probabilità tra fine marzo ed i primi giorni di aprile, culminerà in una festa all’aperto, alla presenza dei genitori, che si intitolerà “Tutti in gioco con la segnaletica stradale”.
Con i Vigili Urbani ha collaborato l’insegnante suor Annamaria Pesce. Il progetto è stato realizzato grazie al contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Nelle foto, gli scolari con, nell’ordine, i Vigili Urbani Mario Prebbenna, Stefano Borgo e Rosella Greco
m. ar. / 128 – 2007
Asti, 23 febbraio 2007
Cantieri aperti ai cittadini. Visite guidate con Sindaco e Assessori.
I cittadini astigiani potranno visitare alcuni tra i più importanti cantieri comunali che stanno trasformando la città.
Il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica) e i direttori di cantiere condurranno, infatti, visite guidate aperte a tutti gli interessati.
"L'iniziativa -spiega l'assessore Brignolo- rientra nel programma “Asti Città che cambia”, finalizzato alla trasparenza e al coinvolgimento dei cittadini nelle scelte che segneranno le future trasformazioni urbane''.
Oltre ai cinquanta partecipanti ai gruppi di lavoro di “Asti Città che cambia”, sono invitati a partecipare anche tutti i cittadini che, per qualunque motivo, siano interessati.
Il primo incontro è previsto per giovedì 1 marzo, alle ore 16,30, al Casermone di San Rocco.
Sarà visionato il cantiere che attualmente interessa la ex palestra Ettore Muti e sarà illustrato il piano di recupero dell'intera zona.
Il secondo incontro si terrà venerdì 2 marzo, alle 12, al Movicentro, nei pressi della stazione ferroviaria. La visita proseguirà nell'ex Caserma dei Vigili Urbani di piazza Leonardo da Vinci, ove è in corso il cantiere dell'incubatore di imprese.
Durante il sopralluogo sarà offerto ai partecipanti uno spuntino ad un punto di ristoro appositamente allestito.
Il terzo incontro si terrà il 5 marzo, alle 17, nella ex Caserma Colli di Felizzano, ove è in corso il cantiere di costruzione dell'Università.
Gli interessati potranno trovarsi direttamente nei cantieri nelle ore stabilite.
Per informazioni si può telefonare allo 0141-399661.
m. ar. / 129 – 2007
Asti, 23 febbraio 2007
Ezio Vincenti dona una sua opera alla Pinacoteca di Asti
Domani, martedì 27 febbraio, alle ore 11, al Centro Giraudi (ex chiesa di San Giuseppe), il pittore Ezio Vincenti, che espone in questa sede fino al 3 marzo prossimo, donerà una sua opera alle Collezioni d’arte contemporanea della Pinacoteca Civica di Asti.
Alla cerimonia saranno presenti il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore alla Cultura Alberto Pasta.
Giornalisti e fotografi sono invitati a presenziare all’evento.
m. ar. / 131 – 2007
Asti, 26 febbraio 2007
Inglese, spagnolo, rumeno: corsi brevi di conversazione al Centro Giovani di Asti con insegnanti madrelingua
Sono aperte le iscrizioni ai seguenti corsi di lingua organizzati dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Phrasis”, al Centro Giovani del Comune di Asti. Questi i corsi della durata di venti ore in programma: Inglese conversazione, Spagnolo conversazione, Rumeno - livello iniziale.
La tipologia dei suddetti è collettiva e il costo è di 60 euro. L’approccio è comunicativo e gli insegnanti sono madrelingua. Il materiale didattico viene fornito alla prima lezione ed è compreso nel prezzo.
La sede di svolgimento dei corsi è il Centro Giovani di via Goltieri 3.
Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 15 marzo 2007.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno venti iscritti. Alla fine delle lezioni verrà rilasciato dal Comune di Asti, in collaborazione con l’Associazione “Phrasis”, un attestato di frequenza, utile per la costituzione di crediti formativi e crediti formativi scolastici.
Vivian Lovotrico, presidente dell’Associazione “Phrasis”, sarà a disposizione per le iscrizioni al Centro Giovani comunale lunedì 12 marzo e giovedì 15 marzo, dalle 19,30 alle 20,30.
Per informazioni e pre-scrizioni è possibile:
rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani comunale di via Goltieri 3 ad Asti dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 (tel. 0141/399595; 0141/399599), oppure
contattare l’associazione “Phrasis”, telefonando al 347-6427226 dal lunedì al venerdì, dalle ore 14 alle 20, o scrivendo all’indirizzo e-mail: phrasis@alice.it
m. ar. / 126 – 2007
Asti, 23 febbraio 2007
Incontro su “L’Islam politico: dai fratelli Mussulmani ai giorni nostri” a Palazzo Ottolenghi
Alle ore 21 di martedì 27 febbraio, nella Sala degli Specchi di Palazzo Ottolenghi, in corso Alfieri 350, l'Ufficio per la Pace del Comune di Asti, in collaborazione con l'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea, l'ong Di-Svi, l'Asti Social Forum, Emergency ed l'associazione Diavolo Rosso, organizzano l'incontro "L'Islam politico: dai fratelli Mussulmani ai giorni nostri”.
Nel corso dell’appuntamento verrà analizzato il fenomeno in oggetto a partire dai primi anni del ventesimo secolo.
Roberto Gonella, giornalista de "La Stampa", presenterà l'approfondimento del prof. William Bonapace, dell'Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea di Asti.
L’incontro è inserito nel percorso denominato “Alla ricerca della Pace: tra informazione e partecipazione”. Questi i prossimi appuntamenti in programma.
“Disarmiamo la guerra”: 13 marzo 2007 (ore 21 - Palazzo Ottolenghi), interventi di Stefania Divertito e Giorgio Beretta, con introduzione a cura di Mario Malandrone;
“Informazione di pace in tempi di guerra”: 27 marzo 2007 (ore 21 - Palazzo Ottolenghi), interventi di Luca Rastello, Nadia Redoglia e di un giornalista di Peace Reporter, con introduzione a cura di Davide Cavagnero e Claudia Saracco;
“Diari di pace – astigiani coi piedi nel mondo”: 10 aprile 2007 (ore 21 - Centro Giovani), interventi di Daniele Allara, Giorgio Rosso, Alessandro Berruti e altri cooperanti dalla Colombia, con introduzione a cura di Maurizia Giavelli ed Elisa Sinibaldi;
“+ Cooperazione – Guerre”: 17 aprile 2007 (ore 21 - Palazzo Ottolenghi), interventi di Giulio Marcon e Raffaele k. Salinari, con introduzione a cura di Camillo Boano
m. ar. / 125 – 2007
Asti, 23 febbraio 2007
Si presenta il Carnevale di Asti 2007 in programma domenica 4 marzo
Lunedì 26 febbraio, alle ore 12, nella sala consiliare del Municipio, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Carnevale di Asti 2007, che verrà festeggiato domenica 4 marzo prossimo.
Il programma verrà illustrato dall’assessore Alberto Pasta, alla presenza del sindaco Vittorio Voglino.
m. ar. / 122 – 2007
Asti, 22 febbraio 2007
“Centro Studi sui Lombardi”: conferenza della professoressa Anna Esposito
Proseguono le conferenze programmate dal Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
La prossima conferenza dal titolo “La vendita degli uffici nella curia pontificia (secc. XV-XVI)” è prevista per sabato 24 febbraio, alle ore 18, all’Archivio Storico del Comune, sito nel Palazzo Mazzola, in via Massaia 5 ad Asti. Relatore sarà la professoressa Anna Esposito, docente di Storia medievale all’Università di Roma “La Sapienza”.
Le pratiche simoniache, diffuse già nel corso del Duecento, nel corso del secolo successivo conoscono una divulgazione tale che Dante colloca i Papi più coinvolti tra i dannati dell’ottavo girone dell’Inferno. Contro la pratica della vendita degli uffici si scaglia con veemenza lo stesso Lutero, la cui riforma trae origine proprio in contrapposizione alla corruzione che regnava all’interno della Chiesa di Roma.
Tra XIV e XVI secolo, del resto, non si contano i Papi che, elargendo a piene mani cariche e benefici, consolidarono la propria posizione economica e la posizione sociale del proprio casato o dei propri alleati. Ma sarebbe un errore liquidare il fenomeno come semplice malcostume, come grave corruzione e nulla più. Dal Quattrocento in poi, infatti, la vendita degli uffici diventa una vera e propria strategia economica della Curia Pontificia, in parallelo alla nascita di fatto e allo strutturarsi di uno Stato della Chiesa. E nel contesto del potere temporale dei Papi la vendita degli uffici consente la costruzione politica di una rete fittissima di alleanze e amicizie indispensabili alla formazione di uno Stato forte.br />
L’ingresso alla conferenza è libero.
m. ar. / 124 – 2007
Asti, 22 febbraio 2007
“Start-Up Go Far”: presentate in Municipio le cooperative sociali di tipo b
Si sono presentate oggi, giovedì 22 febbraio, nella Sala Giunta del Comune di Asti, le cooperative sociali che si sono sinora costituite grazie al percorso previsto dal progetto Start-Up Go Far, finanziato dalla Regione Piemonte con i fondi comunitari dell’Iniziativa Equal. Tre sono le realtà nate nell’Astigiano e una nell’Alessandrino. Si tratta di cooperative sociali di tipo b, che pertanto hanno incluso nella propria compagine soggetti svantaggiati in base alla legge 381/91
La cooperativa “La Pervinca” ha iniziato da poco l’attività con un incarico ricevuto dall’Ente Parchi Astigiani per la gestione di percorsi naturalistici e di iniziative connesse all’attività didattica svolta dall’ente. La “Lavori in corso”, cooperativa sociale costituita grazie all’iniziativa di un gruppo di genitori di ragazzi diversamente abili che hanno trovato così una collocazione lavorativa, opererà principalmente nel sud Astigiano in attività di servizio (pulizia, manutenzione aree verdi, ecc). La “Terre di cultura” lavorerà soprattutto nell’Astigiano e nell’Albese per promuovere e valorizzare i territori coinvolti, attraverso la creazione di eventi e iniziative culturali. Nell’Alessandrino la cooperativa “Start-Al”, che ha già ricevuto un incarico dal Comune di Alessandria, partner del progetto, si propone di operare prevalentemente nei settori dei servizi museali, turistici e di supporto a iniziative fieristiche e congressuali.
Nella conferenza stampa di presentazione, l’assessore Fabrizio Brignolo ha messo in risalto l’importante ruolo svolto dalla Provincia di Asti, partner della rete di sostegno del progetto, attraverso la consulenza offerta dallo sportello Creazione Impresa finanziato dalla misura D3 della Regione.
Il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore Maria Ferlisi hanno posto l’accento sull’importanza di sostenere la cooperazione sociale mettendo in campo forze variegate e coinvolgendo soggetti pubblici e privati, attraverso la promozione di un Patto per lo sviluppo dell’impresa sociale, progetto peraltro inserito nel Piano strategico della città.
La cooperazione sociale può infatti svolgere un ruolo importante nell’economia dei territori e allo stesso tempo contribuire a creare occasioni lavorative per i soggetti più deboli, così come ribadito dal direttore della Confcooperative Pietro Cavallero.
Tra le azioni progettuali, che verranno messe in campo nei prossimi giorni, si segnala che venerdì 2 marzo avrà inizio il percorso formativo rivolto alle imprese sociali già operanti sul territorio, che contribuirà a potenziare le competenze e le abilità gestionali dei titolari. Mauro Ferro, direttore di IAL formazione, ha ribadito il ruolo e l’importanza della formazione per il rafforzamento delle imprese sociali
m. ar. / 123 – 2007
Asti, 22 febbraio 2007
Petizione a sostegno del Parco naturale regionale dei Boschi di Valmanera
Centinaia di firme saranno consegnate domenica 25 febbraio all’assessore De Ruggiero
Ha preso avvio in questi giorni una raccolta di firma a tutela dei boschi di Valmanera.
“La petizione - sottolinea l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - è nata per iniziativa di un gruppo di cittadini, che si sono rivolti al Comune affinché consegni il documento domenica 25 febbraio all’assessore regionale all’Ambiente De Ruggiero, in occasione della ‘Domenica ecologica’. Raccolgo molto volentieri il sollecito, e lo sottoscrivo in prima persona, dopo aver istruito, nel 2005, la pratica per dichiarare area protetta il polmone verde. Pratica approvata dal Consiglio Comunale senza voti contrari”. A sostegno della petizione si prevedono centinaia di firme.
Nel documento si chiede alla Regione di “procedere senza indugio all’istituzione del Parco naturale regionale dei Boschi di Valmanera, in accordo con le delibere di tutti i Comuni del comprensorio”. I firmatari “ritengono che questa sia l’unica forma di tutela possibile per arrestare il degrado progressivo dell’importante Sito d’interesse comunitario di oltre 2000 ettari, sottoposto a varie forme di pratica abusiva che ne compromettono la tutela e la valorizzazione: dal taglio esteso e irrazionale dei boschi al fuoristrada selvaggio, dall’abbandono di rifiuti a inquietanti atti di vandalismo”.
La raccolta di firme, a cui hanno aderito anche le associazioni ambientaliste, proseguirà nella mattinata di domenica 25, in coincidenza con la giornata ecologica: in piazza San Secondo funzionerà un banchetto del Wwf. L’associazione fornirà informazioni sulle norme che regolano il funzionamento di un’area protetta. La proprietà privata, per esempio, resta inalterata e i proprietari dei terreni continuano a disporre totalmente dei loro beni, con libertà di venderli o ipotecarli.
NORME GENERALI RELATIVE ALL’ISTITUZIONE DI UN’AREA PROTETTA
(PARCO NATURALE O RISERVA NATURALE)
PROPRIETÀ PRIVATA: resta assolutamente inalterata. L’istituzione di un parco non impedisce ai proprietari dei terreni di disporre completamente dei loro beni, di venderli, ipotecarli, ecc.
TAGLI BOSCHIVI: In assenza di “Piano Naturalistico” e di “Piano di Assestamento Forestale”, che possono essere prescritti dalla legge istitutiva di un’Area Protetta (Parco Naturale o Riserva) di tipo boschivo, valgono le normali leggi, che regolano il taglio dei boschi (L. 57 del 1979) e le Prescrizioni di massima e di Polizia Forestale, considerando anche il DRG n° 66/884 del 18.10.2000 e il vincolo idrogeologico. L’unica differenza rispetto a una zona non individuata a parco, è la possibilità di controlli da parte dei guardiaparco (in collaborazione col Corpo Forestale dello Stato) affinché siano rispettate le leggi. Nel caso in cui venga prodotto un piano di assestamento forestale, normalmente è data la priorità alle ditte (tagliaboschi) locali per eseguire i lavori con finanziamenti regionali. Il legno risultante dal lavoro viene dato ai proprietari dei lotti interessati, previo accordo sulla tipologia (da pali, da opera, da bruciare). I Piani vengono normalmente affidati per la stesura dalla Regione all’IPLA e suddivisi in lotti successivi, da realizzare sotto il controllo di un dottore forestale, quando vengono stanziati finanziamenti appositi. In caso di un Piano di Assestamento approvato ed operante, anche quando non vi sono in corso attività (in attesa di fondi) i proprietari possono procedere a prelievi di legna, in accordo col parco, seguendo le indicazioni del Piano.
AGRICOLTURA: L’agricoltura nei parchi è consentita ed incentivata, con particolare riguardo per le coltivazioni tradizionali. Nei parchi si possono continuare a svolgere le normali attività agricole e zootecniche, usufruendo anche di particolari incentivi previsti dalle varie “misure” del Piano di Sviluppo Rurale. Si può usufruire del marchio del parco per certificare la provenienza del prodotto. È consuetudine dell’Ente Parco valorizzare le produzioni presentandole durante le sue manifestazioni e inserendo riferimenti nelle sue pubblicazioni turistiche. La Regione sta puntando molto su questo aspetto e il Parco Fluviale del Po, tratto Alessandrino-Vercellese (ex Garzaia di Valenza) da anni ha istituito un ufficio specifico in collaborazione con le associazioni agricole per indirizzare gli agricoltori verso forme di finanziamento europeo, eseguendo le pratiche burocratiche, fornendo ogni tipo di consulenza, ecc. Questo ufficio sta per diventare riferimento anche per gli altri Enti Parco del Sud Piemonte.
EDILIZIA: La presenza di un parco non incide negativamente sulle possibilità di ristrutturazione di case, sulle costruzioni di edifici rustici legati alle attività agricole, ecc. Per tutto questo restano in vigore le prescrizioni dei vari Piani Regolatori dei Comuni competenti, ai quali sono demandate anche le pratiche relative ai pareri inerenti alla Legge Galasso. Durante la realizzazione cartografica della planimetria del parco di Valmanera (con Regione, Wwf, Ipla e Arpa) si è convenuto di collocare sugli insediamenti abitativi, e sulle singole case, un retino, con un buffer idoneo ad evitare anche pratiche di richiesta di deroga al “Galasso”.
CAVE: Nei parchi non è permesso aprire cave, effettuare sbancamenti, modificare lo stato dei luoghi e del paesaggio. Movimenti di terra possono essere consentiti per motivi particolari, come il contenimento di frane e smottamenti, la risistemazione della viabilità, parcheggi per la fruizione, realizzazione di aree per pic-nic, ecc.
STRADE: Normalmente nei parchi non è consentita l’apertura di nuove strade. Per contro è assolutamente conservata tutta la viabilità esistente, in particolare quella relativa alle necessità dei residenti e proprietari, con relative strade agricole. Vengono consentite piste da esbosco nell’ambito del piano di gestione forestale complessivo. L’Ente Parchi può richiedere fondi alla Regione per la manutenzione e il ripristino della viabilità, in modo da agevolare le attività agricole e la fruizione turistica dell’area.
CACCIA: Nei parchi la caccia è vietata. Un discorso a parte è relativo al cinghiale. Per contenere lo sviluppo di questa specie, l’Ente Parchi può organizzare battute di caccia selettiva, sotto il controllo del suo personale e l’utilizzo di gabbie di cattura, formando in casi necessari dei “selecontrollori” cioè cacciatori locali, che collaborano per i censimenti faunistici ed il contenimento degli ungulati [per esempio Parco delle Capanne di Marcarolo].
FAUNA: La tutela della fauna in un parco naturale è basata sulla LR. 32/1982 (e successive modifiche), che regola in tutto il Piemonte la conservazione della Natura. Ovviamente in una zona protetta il controllo da parte dei guardiaparco ne garantisce una maggiore osservanza. Nei Parchi e Riserve gestiti dall’Ente Parchi Astigiani non sono previste attività di reintroduzione di specie animali, né mammiferi (daini, caprioli, volpi, scoiattoli, ecc.), né rettili. Le attività a favore della fauna sono invece opere di conservazione o miglioramento dell’ecosistema, che garantisca la migliore opportunità di vita ad un buon numero di specie animali e vegetai (biodiversità).
FUORISTRADA: Nelle aree protette è vietata la pratica del fuoristrada a motore (LR 32/1982), mentre per l’uso di biciclette sono normalmente previsti percorsi ciclabili ben segnalati. Non sono ovviamente vietati i mezzi agricoli, necessari per le normali attività di proprietari e residenti.
TURISMO: Il turismo e la sua promozione sono tra gli interessi più costanti del sistema dei Parchi regionali (tra questi il più brillante è il Parco delle Alpi Marittime). Sono costantemente previste varie iniziative a favore del turismo scolastico e di quello di qualità con l’incentivazione di iniziative di accoglienza e ristoro (agriturismi e “bed & breakfast”). Chi intende aprire uno di questi esercizi a ridosso o dentro l’area parco (per esempio ristrutturando una cascina) ha la priorità nell’assegnazione di fondi regionali. Il flusso turistico può essere incanalato su sentieri e lungo percorsi stabiliti, vietando la libera circolazione nel sottobosco e in zone nelle quali per vari motivi (ecosistema fragile, richiesta dei proprietari, ecc.) è preferibile non arrecare disturbo. Per evitare l’uso massiccio di strade interpoderali e disciplinare il traffico veicolare, è possibile prevedere la messa in opera di sbarre carraie, consentendo il passaggio solo ai residenti e agli automezzi necessari per le attività agricole e del parco, predisponendo parcheggi al confine della zona protetta.
REGOLAMENTO DI FRUIZIONE: Viene redatto in accordo con i proprietari, i residenti e le loro rappresentanze (ventine, circoscrizioni, ecc.). Serve a disciplinare le attività di frequentazione, come reti ciclabili, non abbandono dei sentieri, raccolta funghi, parcheggi, ecc. Per diverse materie (prodotti del sottobosco, funghi, castagne, ecc.) il regolamento deve tenere presente le normative regionali (per es. LR 32/1982 e modifiche) che restano il punto di riferimento fino a che il Regolamento non è approvato ed entra in vigore.
17/2007 (l. n.)
Asti, 22 febbraio 2007
Anche i musei gratuiti nella “Domenica ecologica” del 25 febbraio
Si arricchisce il programma delle iniziative predisposto dall’Assessorato all’Ambiente
Nuove iniziative si aggiungono al già ricco programma della “Domenica ecologica” che coinciderà, il 25 febbraio, con il blocco del traffico nel Nord Italia.
Nel calendario predisposto dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, e sostenuto con un contributo dalla Regione, acquisterà peso anche la cultura: dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 il Complesso di San Pietro in Consavia (comprende le sezioni archeologiche e paleontologiche) e il Museo di Sant’Anastasio si potranno visitare gratuitamente. Inoltre alle degustazioni già previste si aggiungerà, alle 11,45 in piazza San Secondo, l’aperitivo offerto dalla Cantina sociale “Post dal Vin” di Rocchetta Tanaro: gorgonzola, finocchini e barbera. Ad esso seguirà la distribuzione di polenta e salsiccia, frittelle di mele con bevande fredde e calde servita, a prezzi popolari, dalla Pro loco del Palucco, che alle 17 replicherà con una merenda gratuita a base di bugie, cioccolata e vin brulè. Alle 18, a conclusione della manifestazione, altro incontro con le tipicità di “Asti, prodotti, gusti e sapori”, le cui bancarelle, insieme a quelle del mercatino dell’antiquariato, animeranno il centro cittadino dalle 8.
“La giornata ecologica - indica Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente - rappresenta un modo diverso di ‘usare’ la città, finalmente libera dalle auto, e vuole sollecitare gli astigiani ad andare a piedi o in bicicletta anche nel resto dell’anno, senza dimenticare i mezzi pubblici, che costituiscono una valida alternativa al traffico privato. Quello della mobilità sostenibile è un tema su cui, in questi anni, l’Amministrazione Comunale ha concentrato gli sforzi, convinta delle ricadute positive sulla qualità della vita”.
Il momento ufficiale della “Domenica ecologica”, individuata dalla Regione come la manifestazione simbolo, a livello piemontese, a favore di pedoni e ciclisti, si avrà alle 11 in piazza San Secondo con la consegna al Comune di Asti, da parte del Consorzio Imballaggi Alluminio, di quattro “Riciclette”, bici interamente fatte di alluminio riciclato e donate come riconoscimento per gli ottimi risultati raggiunti da Asti nella raccolta differenziata. Interverranno alla cerimonia il sindaco Vittorio Voglino e gli assessori all’Ambiente del Comune, Giovanni Pensabene, e della Regione, Nicola De Ruggiero.
Tra le altre iniziative in programma sta destando curiosità il “tchoukball” (di cui si fornisce una scheda tecnica), la cui terza giornata del campionato italiano è prevista domenica 25 dalle 9 alle 17 al Palasanquirico: in gara anche la squadra dell’unica scuola d’Italia iscritta, quella del liceo scientifico Vercelli di Asti. Gli amanti delle due ruote saranno invece impegnati, grazie alla collaborazione tra Comune e Centro Sportivo Italiano, nella biciclettata che partirà alle 10,30 da piazza Santa Maria Nuova (iscrizioni alle 9,30) per concludersi alle 11,15 in piazza Alfieri con un rinfresco e gadgets per tutti. Potranno partecipare adulti e bambini.
La giornata ecologica, promossa sotto lo slogan “Chi ha la testa usa le gambe”, vedrà una larga parte di centro cittadino chiusa al traffico dalle 9 alle 18 e delimitata dall’anello (percorribile) di piazza Porta Torino, corso Don Minzoni, piazza Amendola (con possibilità di imboccare il cavalcavia Giolitti), corso Gramsci, piazza Marconi, corso Luigi Einaudi (l’intero anello intorno a piazza Campo del Palio), corso Galileo Ferraris, corso Pietro Chiesa (nel tratto tra l’incrocio con corso Galileo Ferraris e piazzale Vittoria), piazzale Vittoria, via Calosso, piazza Primo Maggio, via Monte Rainero, corso Volta (tra Via Monte Rainero e Via Bocca), Via Bocca (tra l’incrocio con corso Volta all’ingresso del parcheggio ex Caserma Colli di Felizzano), Via Arò (tra l’uscita del parcheggio ex Caserma Colli di Felizzano e l’incrocio con via Micca), via Micca, piazza Martiri della Liberazione, corso Dante (da Piazza Martiri della Liberazione a Piazza Vittorio Veneto), piazza Vittorio Veneto, viale Partigiani (compresa Piazza Lugano).
Per favorire la sosta dei mezzi, saranno aperti i parcheggi dell’ex Caserma Colli di Felizzano (raggiungibile dalla parte alta di via Bocca e con uscita in via Arò) e di piazza Campo del Palio. I bus dell’Asp, per l’occasione, raddoppieranno i passaggi (ogni mezz’ora) del servizio festivo, che sarà gratuito.
16/2007 (l. n.)
Asti, 22 febbraio 2007
Subito esaurita la scorta di lampadine a basso consumo energetico
Massiccia adesione al punto di distribuzione dell’Asp avviato oggi
In una sola giornata, quella di oggi, è andata esaurita la distribuzione di lampadine a basso consumo avviata nella sede dell’Asp, in corso Don Minzoni, dopo quella organizzata dal Comune venerdì scorso, in piazza San Secondo, in occasione della giornata sul risparmio energetico. Complessivamente le lampadine regalate agli astigiani dall’Assessorato all’Ambiente sono state 15.500.
“Non ci aspettavamo - il commento dell’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - un’adesione così massiccia da parte dei cittadini: se da un lato questo fatto dimostra l’attenzione che abbiamo saputo sviluppare sul risparmio energetico, dall’altro ci spiace che le scorte siano andate esaurite immediatamente”.
15/2007 (l. n.)
Asti, 20 febbraio 2007
Le soluzione definitive ai problemi delle aziende alluvionate nel 1994
Venerdì 23 febbraio, alle ore 12, nella sala consiliare del Municipio di Asti, si terrà una conferenza stampa nel corso della quale il Sindaco Vittorio Voglino, il Vicesindaco Alberto Pasta ed il consulente del Comune di Asti, Luca Matteja, illustreranno ai giornalisti le soluzioni definitive ai problemi ancora aperti riguardanti le aziende alluvionate nel novembre 1994.
m. ar. / 118 – 2007
Asti, 20 febbraio 2007
Attività realizzate nell’ambito del progetto Start-Up Go Far
Si terrà giovedì 22 febbraio, alle ore 11, nella sala consiliare del Comune di Asti, una conferenza stampa finalizzata alla presentazione delle attività realizzate nell’ambito del progetto Start-Up Go Far (finanziato dalla Regione Piemonte per un importo di 837.000 euro nel contesto dell’iniziativa comunitaria Equal) e, in particolare, delle cooperative di tipo b, che si sono recentemente costituite grazie al supporto formativo e di consulenza, messo in atto nell’ambito del progetto.
Si tratta di tre imprese sociali (La Pervinca, Terre di cultura e Lavori in corso), formate principalmente da giovani, con la finalità di operare nei settori del turismo culturale e dei servizi, impiegando soggetti svantaggiati, come richiesto dalla legge 381/91.
Si darà inoltre notizia dei corsi di formazione rivolti al potenziamento delle competenze dei titolari delle cooperative già attive sul territorio, che inizieranno il 2 marzo prossimo.
Interverranno alla conferenza stampa il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Fabrizio Brignolo e Maria Ferlisi, e il dirigente responsabile del progetto, Andrea Berzano. Oltre ai partners del progetto, sono stati invitati all’incontro con i giornalisti anche i rappresentanti delle cooperative neocostituite, nonché i titolari delle cooperative che parteciperanno alla formazione.
m. ar. / 116 – 2007
Asti, 20 febbraio 2007
“2007: anno delle Pari Opportunità”
2007: Anno Europeo per le Pari Opportunità. Si è tenuto in questi giorni in Spagna l’incontro con i rappresentanti di quattro Paesi europei (Spagna, capofila del progetto, Grecia, Estonia, Italia), per promuovere, nell’ambito delle pari opportunità, l’uguaglianza di genere, realizzando una campagna sulla genitorialità, con particolare riferimento alla figura del padre.
L’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Asti, che ha rappresentato l’Italia nel suddetto incontro, nell'ambito di una strategia di assistenza e di attenzione alla famiglia, riconosce e sottolinea l'importanza di promuovere in maniera efficiente l’uguaglianza tra uomini e donne, in particolare attraverso lo scambio di informazioni e la creazione di reti a livello europeo, con un programma in linea con la strategia comunitaria.
L’obiettivo generale del progetto, denominato “Working on Co-Responsibility in European Local Development”, è il raggiungimento di una accresciuto numero di giovani uomini (tra i 18 e i 45 anni) nel ruolo di partners, genitori o futuri genitori, partecipanti a compiti domestici e famigliari, attraverso strategie locali coordinate. Basse, infatti, risultano le percentuali di corresponsabilità e di divisione del tempo nella cura e nell’educazione dei figli, così come nella divisione dei compiti domestici: pochi sono gli uomini che godono di un permesso di paternità o di un lavoro part time; le donne continuano ad essere le principali responsabili nel prendersi cura dei figli e delle persone a carico. Risulta necessario motivare gli uomini, affinchè si assumano le proprie responsabilità famigliari, stimolandoli a godere dei permessi e a condividere con le donne il diritto ai medesimi.
L’esecuzione del progetto pilota, attraverso il metodo dell’Agenda 21, si svilupperà localmente, combinando le azioni in ambito cittadino, con una prospettiva transnazionale: si creeranno gruppi di lavoro, si faranno diagnosi sulla situazione locale, si svilupperanno campagne di sensibilizzazione rivolte agli uomini, video e workshop teatrali, si organizzeranno tre meeting internazionali ai quali seguirà una pubblicazione finale cartacea ed elettronica delle linee strategiche.
Il budget totale del progetto ammonta a 380.186,31 euro, di cui 300.186,31 finanziati dalla UE: il Comune di Asti avrà un ritorno di 57.842,00 euro a fronte di un investimento di 11.000,00 euro sotto forma di costi del personale.
Le famiglie possono trarre grande beneficio da un impegno teso ad offrire opportunità per affrontare meglio i problemi distribuiti nel percorso della vita.
Non possiamo essere spettatori passivi dei cambiamenti sociali, dobbiamo invece costruire condizioni strutturali che diano certezza e stabilità.
Per informazioni occorre rivolgersi al Settore Politiche Sociali, Unità Operativa di Progetto (tel. 0141-399527).
117 – 2007
Asti, 20 febbraio 2007
Da domani le lampadine a basso consumo energetico si possono ritirare all’Asp
Aboliti i punti di distribuzione fissati in corso Einaudi per il 21 e il 24 febbraio
Cambio di programma per la distribuzione gratuita delle lampadine a basso consumo energetico promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune: mercoledì 21 e sabato 24 febbraio non funzioneranno i gazebo in un primo tempo previsti in corso Einaudi (vicino alle scalinate di piazza Campo del Palio), in coincidenza con il mercato.
“La fornitura complessiva di 15.500 lampadine - indica l’assessore Giovanni Pensabene - è stata per gran parte coperta con l’uscita organizzata venerdì scorso in piazza San Secondo. Restano ora da distribuire circa 5.500 lampadine, che da domani si potranno ritirare, presentando l’apposito tagliando, alla sede Asp di corso Don Minzoni”. La consegna delle lampadine a basso consumo è limitata ai cittadini residenti nel comune di Asti (venerdì, in piazza San Secondo, si erano messi in fila anche numerosi abitanti provenienti dalla provincia).
14/2007 (l. n.)
Asti, 19 febbraio 2007
Presentato il programma della “Domenica ecologica” del 25 febbraio
Chiusa al traffico, dalle 9 alle 18, l’area coincidente con la Zona a traffico limitato e moderato
L’Assessore regionale De Ruggiero: “Asti esempio di buone azioni per la mobilità sostenibile”
Con lo slogan “Chi ha la testa usa le gambe”, Asti il 25 febbraio, dalle 9 alle 18, chiuderà una larga porzione di centro cittadino in occasione della “Domenica ecologica” che coinciderà con il blocco del traffico nel Nord Italia. Sarà anche una giornata di festa, con un ricco programma di iniziative che si susseguiranno per tutto il giorno. L’area interdetta alla circolazione coinciderà con la Zona a traffico limitato e moderato.
Il calendario della manifestazione è stato presentato questa mattina, in Municipio, dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, presente il suo omologo regionale Nicola De Ruggiero, che ha individuato in Asti l’esempio più significativo, a livello piemontese, per le azioni messe in campo a favore dell’ambiente. “Rispetto ad altre realtà - ha spiegato l’assessore De Ruggiero - Asti da più tempo attua progetti non solo per limitare la circolazione nel centro urbano, ma soprattutto per favorire i pedoni e i ciclisti. In questo senso può essere da esempio per altre città piemontesi”.
L’assessore Pensabene ha ricordato che quella del 25 sarà la prima delle tredici “Domeniche a piedi” istituite dal Comune per sensibilizzare i cittadini sui temi della mobilità sostenibile. “Chi arriverà in città - ha ricordato - potrà fruire dei parcheggi di Campo del Palio e dell’ex Caserma Colli di Felizzano, mentre l’Asp raddoppierà il servizio festivo: i bus passeranno ogni mezz’ora e saranno gratuiti”. I vigili urbani, come ha ricordato il comandante Riccardo Saracco, saranno al lavoro “per stimolare la buona educazione degli automobilisti”.
Le strade provinciali, ha sottolineato il vicepresidente Giorgio Musso, saranno transitabili, mentre limitazioni al traffico verranno applicate nei paesi superiori ai tremila abitanti (Canelli, Nizza, San Damiano, Villanova, Costigliole, ecc.) e anche in alcuni centri minori.
Dove non si potrà circolare. L’ordinanza del sindaco Voglino prevede che l’area interdetta alla circolazione sia delimitata dal seguente anello (percorribile in tutta la sua lunghezza): piazza Porta Torino, corso Don Minzoni, piazza Amendola (con possibilità di imboccare il cavalcavia Giolitti), corso Gramsci, piazza Marconi, corso Luigi Einaudi (l’intero anello intorno a piazza Campo del Palio), corso Galileo Ferraris, corso Pietro Chiesa (nel tratto tra l’incrocio con corso Galileo Ferraris e piazzale Vittoria), piazzale Vittoria, via Calosso, piazza Primo Maggio, via Monte Rainero, corso Volta (tra Via Monte Rainero e Via Bocca), Via Bocca (tra l’incrocio con corso Volta all’ingresso del parcheggio ex Caserma Colli di Felizzano), Via Arò (tra l’uscita del parcheggio ex Caserma Colli di Felizzano e l’incrocio con via Micca), via Micca, piazza Martiri della Liberazione, corso Dante (da Piazza Martiri della Liberazione a Piazza Vittorio Veneto), piazza Vittorio Veneto, viale Partigiani (compresa Piazza Lugano).
Le eccezioni. Il divieto a circolare non riguarderà, tra gli altri, i veicoli elettrici e dei residenti o posteggiati in sola uscita dalla zona interdetta al traffico; quelli dei medici in visita domiciliare o utilizzati per in rifornimento di medicinali; quelli degli automobilisti diretti agli alberghi situati nella zona chiusa alla circolazione; i mezzi di soccorso e quelli in servizio delle forze di polizia, vigili del fuoco, Arpa, protezione civile. Le varie eccezioni sono indicate nel sito Internet del Comune che ospita l’ordinanza del sindaco Voglino e il programma delle iniziative.
Dove si potrà parcheggiare. Per favorire la sosta dei mezzi, saranno aperti i parcheggi dell’ex Caserma Colli di Felizzano (raggiungibile da via Bocca e con uscita in via Arò) e di piazza Campo del Palio.
Più mezzi pubblici e gratuiti. I bus dell’Asp, per l’occasione, raddoppieranno i passaggi (ogni mezz’ora) del servizio festivo, che sarà gratuito.
Segnaletica e controlli. Appositi cartelli segnaleranno il divieto a entrare nell’area coincidente con la Ztl e la Ztm. Al lavoro, durante l’intero arco della giornata, ci saranno una ventina di vigili urbani, affiancati da undici nonni civic.
Appuntamenti in città. Moltissime le iniziative che animeranno la giornata ecologica: dalle 8 alle 19 il mercatino dell’antiquariato, in piazza San Secondo e dintorni, e la rassegna agroalimentare “Asti, prodotti, gusti e sapori” in piazza Alfieri. Il Palasanquirico ospiterà, dalle 9 alle 17, la terza giornata del primo campionato italiano di “Tchoukball” (ingresso gratuito). Nell’ex sala consiliare del Municipio, dalle 10, saranno messe in mostra “Le biciclette della mia vita”, dalla collezione privata di Guido Saracco (Sarachet). Alle 10,30, in piazza Santa Maria Nuova, prenderà avvio la biciclettata aperta a tutti (si concluderà alle 11,15 in piazza Alfieri). Alla stessa ora la “Tiba’s Dixie Band” si esibirà in piazza San Secondo e nelle vie del centro storico. Alle 11, in piazza San Secondo, cerimonia di consegna al Comune, da parte del Consorzio Imballaggi Alluminio, di quattro “Riciclette”, bici interamente fatte di alluminio riciclato e donate come riconoscimento per gli ottimi risultati raggiunti da Asti nella raccolta differenziata.
La giornata proseguirà, alle 12, in piazza Libertà, con i piatti della Pro loco del Palucco (polenta e salsiccia, frittelle di mele, bevande calde e fredde a pagamento) e, nel pomeriggio dalle 14,30, con i giochi per bambini in piazza Italia. Alle 15,30 musica e allegria con i “Pappazzum” in piazza San Secondo e dintorni. Alle 17 distribuzione gratuita, sempre con la Pro loco del Palucco, di bugie, cioccolata calda e vin brulè. In chiusura, alle 18, sotto i Portici Rossi di piazza Alfieri aperitivo con “Asti, prodotti, gusti e sapori” (degustazione gratuita).
13/2007 (l. n.)
Asti, 19 febbraio 2007
Fabbrica del Collegio – Produzioni 2007
“La Fabbrica del Collegio – produzioni” è un nuovo servizio destinato ai giovani che operano in ogni ambito della creatività.
Obiettivo della “Fabbrica del Collegio” è la promozione della creativita’ giovanile attraverso l’offerta concreta di possibilità di finanziamento di progetti artistici e proposte culturali originali e la messa a disposizione di spazi di produzione ed espositivi attrezzati.
In questa prospettiva si colloca la creazione all’interno del Centro Giovani di spazi destinati alla produzione ed alla fruizione di prodotti artistici, con una proposta di occasioni che permettano una esplorazione articolata dei linguaggi espressivi dal teatro alla videoperformance ed alle clownerie, dalla musica alla danza, dalla poesia al fumetto, dalla pittura alla scultura ed alla fotografia.
I referenti della “Fabbrica del Collegio” sono le associazioni giovanili, ma anche singoli, gruppi studenteschi e/o informali interessati all’elaborazione di progetti in ambito artistico e culturale: proposte di eventi musicali e teatrali, realizzazioni video e multimediali, installazioni, mostre tematiche ed esposizioni di lavori personali, realizzazioni originali di narrativa, poesia e fumetto.
Al fine di creare opportunità e stimoli che permettano una più vasta promozione delle produzioni artistiche giovanili, il nuovo servizio “La Fabbrica del Collegio”, in collaborazione con il Circuito G.A.I. (Giovani Artisti Italiani), a cui da tre anni ha aderito il Comune di Asti, si prefigge tra gli altri obiettivi, la predisposizione di una banca dati informatizzata sui giovani artisti astigiani, l’organizzazione di attività formative e professionali, la fruibilità di informazioni su eventi e manifestazioni e la realizzazione di occasioni di scambio e partecipazione ad iniziative a livello nazionale ed internazionale.
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IL SINDACO |
IL DIRIGENTE |
Il Funzionario |
m. ar. / 108 – 2007
Asti, 19 febbraio 2007
Concerto lirico “Dalla romanza da salotto dell’ottocento all’aria d’opera, alla canzone colta americana”
Sabato 24 febbraio, alle ore 21, nella sala degli specchi di Palazzo Ottolenghi, in corso Alfieri 350 ad Asti, si terrà un concerto lirico intitolato “Dalla romanza da salotto dell’ottocento all’aria d’opera, alla canzone colta americana”, a cura di due giovani artiste, Maria Rosaria Amodio ( voce) e Manuela Romanelli (pianoforte).
Il progetto è curato dal settore Politiche Giovanili e inserito nell’ambito della programmazione degli eventi sostenuti da “La Fabbrica del Collegio – Produzioni” relativamente all’anno in corso. L’ingresso al concerto è gratuito.
Il programma è il seguente:
Prima parte
G. B. Pergolesi: Aria di Serpina “Stizzoso, mio stizzoso” da La serva padrona
W. A. Mozart: “Alse Luise”
C. Schumann: “Die stille Lotosblume”
“Warum willst du and’re fragen”
V. Bellini: “A palpitar d’affanno”
“Oh! Quante volte, oh! Quante” da I Capuleti e i Montecchi
F. P. Tosti: “Ideale”
“Non t’amo più”
Seconda parte
G. Verdi “Stornello”
“Non so le tetre immagini” da Il Corsaro
F. Schubert: “Gretchen am Spinnrade”
G. Puccini: “Quando men vo” da Bohème
G. Gershwin: “Embraceable you”
“The man I love”
m. ar. / 113 – 2007
Asti, 19 febbraio 2007
“Asti città che cambia”: secondo incontro dei gruppi di lavoro
Si è svolto nei giorni scorsi il secondo incontro dei gruppi di lavoro di “Asti città che cambia”, la campagna di progettazione partecipata di cinque aree urbane, promossa dall’Assessorato all’Urbanistica e allo Sviluppo del Comune di Asti.
I circa cinquanta partecipanti, suddivisi in cinque gruppi, ciascuno con una sua specifica area di interesse, hanno per la prima volta analizzato planimetrie e progetti tecnici sui quali baseranno le proprie proposte migliorative da sottoporre all’Ufficio Urbanistica. Il coordinamento della serata è stato tenuto dallo staff dell’Assessorato, che ha registrato la presenza dell’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, e da Achab Piemonte, che ha curato la progettazione e l’organizzazione degli incontri. Congedandosi dall’incontro assai ben riuscito, i partecipanti si sono dati appuntamento per giovedì prossimo 22 febbraio, alle ore 21, sempre negli uffici comunali di Piazza San Secondo.
m. ar. / 112 – 2007
Asti, 19 febbraio 2007
“Silva e’ arrivata”: il 23 febbraio si presenta il documentario sul ricongiungimento familiare delle donne migranti nell’astigiano
Quattro storie diverse per raccontare quotidianità, sogni e sentimenti
L’Auditorium del Centro Giovani ospiterà venerdì 23 febbraio, alle 21, la proiezione del documentario “Silva è arrivata” dedicato al ricongiungimento familiare dei migranti e al processo di integrazione delle donne straniere dell’Astigiano (ingresso libero).
Si tratta del terzo appuntamento della rassegna “Universi Femminili” e il secondo incentrato sulla situazione delle migranti nella nostra provincia, che a livello piemontese registra la più alta concentrazione di stranieri in rapporto alla popolazione.
Gli autori sono tre astigiani: Laura Nosenzo, giornalista e presidente dell’Associazione culturale Comunica di Asti, Eugenio Carena e Luca Dematteis del Laboratorio 1613 di Nizza.
Il documentario presenta le storie di quattro donne di etnie differenti (un’albanese, una marocchina, una peruviana, una rumena), descrivendo la loro giornata quotidiana, divisa tra la famiglia, la casa, il lavoro, la scuola, e attraversata da sentimenti opposti, come la felicità per la famiglia ricomposta, la solitudine, la curiosità per la nuova realtà, la difficoltà nel parlare un’altra lingua, la nostalgia per il paese d’origine.
Le storie presentano situazioni individuali molto differenti, a dimostrazione delle diverse condizioni di partenza (chi lascia il proprio paese per lavoro, per amore o per problemi di salute), dell’accoglienza ricevuta all’arrivo e del livello di integrazione raggiunto.
Il ricongiungimento narrato non è solo quello tra uomo e donna, ma anche tra madre e figlia. C’è, tra le migranti che si raccontano, chi guarda all’Italia come a un’esperienza temporanea, e chi, continuando a fare lavori precari, sceglie un’altra patria pur di garantire un futuro ai figli.
La proiezione sarà introdotta dal saluto di Maria Ferlisi, assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune, e di Anna Oliva, presidente della Commissione alle Pari Opportunità dello stesso ente. Dopo la visione del documentario si confronteranno, oltre agli autori, Gloria Ruffa, consigliera di parità della Provincia, Mauro Ferro, direttore Ial Piemonte, Mario Sacco, presidente Confcooperative. Anche il pubblico potrà intervenire. Le conclusioni saranno affidate alla consigliera regionale Angela Motta. Conduce la giornalista Antonella Larocca.
“Universi Femminili”, sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione, vede impegnati Comune di Asti, Consigliera di Parità della Provincia, Asl 19 – Dipartimento Materno Infantile, Associazione culturale Comunica, Ial Piemonte, Confcooperative, Banca d’Alba. L’ultimo appuntamento è fissato per il 9 marzo con la serata dedicata ai trent’anni del Consultorio pubblico di via Baracca alla quale non parteciperà, per impegni istituzionali, il ministro Barbara Pollastrini. Ha invece confermato la presenza l’assessore regionale alle Pari Opportunità Giuliana Manica.
Asti, 19 febbraio 2007
La “Domenica a piedi” del 25 febbraio si trasforma in giornata ecologica regionale
Lunedì 19 conferenza stampa per illustrare l’ordinanza sul blocco del traffico e il programma della manifestazione con concerti, degustazioni, giochi per bambini
La “Domenica a piedi” del 25 febbraio, voluta dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, coinciderà con il blocco del traffico che caratterizzerà l’Italia del Nord: per l’occasione la porzione di territorio cittadino chiuso alla circolazione sarà esteso, rispetto alla zona individuata dalle “Domeniche a piedi”, con un’ordinanza firmata dal sindaco Voglino.
Inoltre su indicazione della Regione (Assessorato all’Ambiente), e in considerazione dell’azione dell’Amministrazione Comunale messa in campo finora, la giornata astigiana del 25 febbraio rappresenterà il momento più alto della mobilitazione piemontese contro l’inquinamento dell’aria: la domenica ecologica diventerà dunque un momento di informazione e di festa. Per tutto il giorno si alterneranno concerti, giochi per bambini, degustazioni. Confermati anche la rassegna agroalimentare “Asti, prodotti, gusti e sapori” e il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.
Il programma della giornata ecologica regionale e l’ordinanza sul blocco del traffico saranno illustrati dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene nella conferenza stampa fissata per lunedì 19 febbraio, alle 11, in Municipio (Sala Giunta).
Parteciperanno l’assessore regionale all’Ambiente Nicola De Ruggiero, il vicepresidente della Provincia Giorgio Musso, il nuovo responsabile della Polizia Municipale Riccardo Saracco.
12/2007 (l. n.)
Asti, 17 febbraio 2007
L’impresa Ruscalla Renato S.p.A. si è aggiudicata i lavori di sistemazione idraulica del Rio Inquisizione
L’assessore Alberto Bianchino rende noto che i lavori finalizzati alla sistemazione idraulica del Rio Inquisizione (che scorre tra Castiglione e Quarto) sono stati aggiudicati, tramite gara d’appalto con procedura aperta, all’impresa Ruscalla Renato S.p.A., che ha sede in via Provenzale 16 ad Asti.
I lavori sono stati affidati per un importo complessivo pari a 86.493,85 euro più Iva al 20%, risultante dalla somma di 81.493,85 euro e 5.000 euro per oneri piani di sicurezza.
m. ar. / 106 – 2007
Asti, 14 febbraio 2007
Raggiunto un accordo per la stabilizzazione del personale comunale precario
Nella giornata di ieri, 13 febbraio 2007, tra l’Amministrazione Comunale, rappresentata da Vittorio Voglino, le Organizzazioni Sindacali Cgil. Cisl e Uil e la R.s.u. Aziendale, è stato raggiunto un accordo per la stabilizzazione del personale a tempo determinato e L.s.u. (Lavoratori socialmente utili).
L’accordo in questione prevede che entro la fine del mese in corso l’Amministrazione Comunale procederà ad effettuare la ricognizione delle esigenze dei singoli Settori adeguandone conseguentemente il piano di fabbisogno di personale.
Le necessità organizzative che emergeranno da tale ricognizione saranno fronteggiate attraverso la stabilizzazione del personale a tempo determinato e L.s.u. e quindi riservando il 100% dei posti programmati a soggetti con i quali siano stati stipulati dal Comune contratti di collaborazione coordinata e continuativa.
Le conseguenti procedure concorsuali potranno prevedere specifici moduli formativi con relativi momenti di selezione intermedia e/o finale.
L’orizzonte temporale di riferimento per completare la stabilizzazione del personale a tempo determinato, L.s.u. e Co.co.co è stata individuata nel triennio 2007-2009 anche in rispetto al principio del contenimento della spesa del personale, così come fissato dalla Legge Finanziaria 2007.
Ampia soddisfazione all’accordo, che consente di andare a stabilizzare il rapporto di lavoro di un numero consistente di precari che prestano o hanno prestato attività nel Comune di Asti, è stata espressa congiuntamente dal Sindaco Voglino e dai Rappresentanti Sindacali, i quali, tra l’altro, hanno sottolineato che l’accordo raggiunto con il Comune di Asti, su questo argomento, risulta essere il primo realizzato in Piemonte.
L’Assessore
Mauro Trivelli
Asti, 14 febbraio 2007
Delegazione comunale ha visitato il Palazzetto dello Sport di Novara analogo a quello che sorgerà ad Asti
Sabato scorso, gli assessori Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica e Sviluppo), dirigenti del Comune di Asti e del CONI hanno visitato, nel giorno della sua inaugurazione, il Palazzetto dello Sport di Novara, che ha caratteristiche tecniche molto simili a quello che verrà realizzato ad Asti.
Il futuro impianto sportivo astigiano è stato recentemente aggiudicato, mediante gara di appalto di “costruzione e gestione”, alla Eurosporting, che è la stessa società che gestisce quello di Novara.
La Eurosporting fa parte di una cordata di società che costruirà il Palasport di Asti al costo di 18 milioni di euro.
A fronte di un finanziamento pubblico ammontante a 5 milioni di euro, la società in oggetto metterà a disposizione i restanti 13, avendo in cambio la gestione dell’impianto per diciotto anni.
Entro la fine del mese in corso è attesa la firma del contratto.
Nella foto, gli assessori Brignolo e Bianchino con dirigenti di Comune e CONI davanti al Palazzetto dello Sport di Novara
m. ar. / 105 – 2007
Asti, 13 febbraio 2007
Programma delle gite e tour per la terza età anno 2007
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti – Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi, ha definito il programma 2007 delle gite riservate alla terza età. L’iniziativa è rivolta ai cittadini ultracinquantenni (e loro eventuali accompagnatori ).
Programma e relative quote individuali di partecipazione:
Data e località |
Quota pro capite - Euro |
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Min. 50 partecipanti |
Min. 40 partecipanti |
Min. 30 partecipanti |
|
29 marzo 2007 |
45.00 |
48.00 |
54.00 |
19 aprile 2007 |
23.00 |
29.00 |
37.00 |
24 maggio 2007 |
40.00 |
47.00 |
54.00 |
Dal 4 al 11 maggio 2007 |
733.00 |
752.00 |
812.00 |
Dal 27 al 30 giugno 2007 |
280.00 |
308.00 |
345.00 |
19 luglio 2007 |
20.00 |
25.00 |
33.00 |
Dal 29 luglio al 1° agosto 2007 |
225.00 |
280.00 |
323.00 |
23 agosto 2007 |
15.00 |
18.00 |
22.00 |
Il 6 e 7 settembre 2007 |
120.00 |
128.00 |
142.00 |
Dal 20 al 27 settembre 2007 – 8gg. |
718.00 |
791.00 |
829.00 |
11ottobre 2007 –1gg |
38.00 |
41.00 |
45.00 |
8 novembre 07 |
21.00 |
25.00 |
31.00 |
Dal 6 all’ 8 dicembre 2007 |
155.00 |
170.00 |
189.00 |
Per le iscrizioni, per il dettaglio delle singole gite e per qualsiasi informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi – Unità Operativa anziani – C.so Alfieri n.350 – Tel.0141/399510 – 511 – 403. Orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17. LE ISCRIZIONI PER I TOUR DI PIU’ GIORNI INIZIERANNO IL 20 FEBBRAIO 2007
m. ar. / 104 – 2007
Asti, 12 febbraio 2007
Giorno del Ricordo: commemorate in Municipio le vittime delle foibe
Sabato scorso 10 febbraio, in occasione del Giorno del Ricordo, anche il Comune di Asti si è fermato alle ore 12 in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Il sindaco Vittorio Voglino, una rappresentanza di amministratori e consiglieri comunali con il testa il presidente Vincenzo Calvo, e dipendenti municipali si sono riuniti davanti al Municipio nel suddetto orario, osservando un minuto di raccoglimento, aperto e chiuso dalle note del Silenzio, eseguite alla tromba da Emanuele Catalisano.
Come in occasione della “Giornata della Memoria”, celebrata alcune settimane prima, Voglino ha commemorato le vittime, esprimendo la sua ferma condanna nei confronti di tutti i totalitarismi.
Nella foto, un momento della cerimonia
m. ar. / 103 – 2007
Asti, 12 febbraio 2007
Con “M’illumino di meno” il 16 febbraio dalle 18 alle 19 si spengono i lampioni in piazza San Secondo: oscurata la facciata del Municipio
Alle 9 avvio della distribuzione di lampadine a basso consumo e alle 11,30 conferenza stampa
Lampioni di piazza San Secondo spenti dalle 18 alle 19, con la facciata del Municipio oscurata: così il Comune di Asti renderà tangibile l’adesione, venerdì 16 febbraio, a “M’illumino di meno”, giornata del risparmio energetico promossa dalla trasmissione di Radio2 Rai, “Caterpiller”.
“In linea con ciò che accadrà nel resto d’Italia - dice l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - facciamo appello a tutti affinché alle 18 siano spente le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili”.
Sempre dalle 18 alle 19, in piazza San Secondo, con il Gruppo Astrofili Astigiani Beta Andromedae si potranno osservare al telescopio, tempo permettendo, Saturno, le costellazioni invernali (Orione, Gemelli, Toro), l’Ammasso stellare delle Pleiadi. Informazioni sul cielo stellato saranno fornite da Alessandro Cavalotto, Carlo Serafino e Davide Gerbo, rispettivamente presidente, tesoriere e segretario di “Beda Andromedae”.
La giornata del 16 febbraio segnerà anche l’avvio della campagna per il risparmio energetico promossa dall’Assessorato all’Ambiente e dall’Asp con la collaborazione della società GhSolutions. Al gazebo allestito dalle 9 in piazza San Secondo si potranno ritirare, fino a esaurimento scorte, le lampadine a basso consumo (11 W): tre per ogni capofamiglia. Sarà necessario portare con sé il tagliando ricevuto a casa nelle settimane scorse. Alla prima fornitura (1.500 pezzi) disponibile in piazza venerdì, seguirà la distribuzione di altre lampadine a basso consumo dal 20 febbraio nella sede Asp di corso Don Minzioni 86 (da lunedì a giovedì 8,30 - 13) e nei giorni del 21, 24, 28 febbraio al gazebo allestito in corso Einaudi tra le scalinate di piazza Campo del Palio. Complessivamente 15.500 le lampadine che il Comune distribuirà gratuitamente.
Sempre il 16 febbraio, alle 11,30 nei pressi del gazebo, Comune, Asp e Provincia illustreranno gli interventi messi in campo per il risparmio energetico. Interverranno l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, l’amministratore delegato Giancarlo Lenotti, il vicepresidente della Provincia Giorgio Musso.
11/2007 (l. n.)
Asti, 9 febbraio 2007
Mostra artistica di Alessandro Fabbris “Anatomia di un processo narrativo”
Sabato 17 febbraio, alle 17,30, nella Sala d’arte contemporanea (Galleria Arte Giovane – G.A.G.) del Centro Giovani, sita ad Asti in via Goltieri 3, si terrà l’inaugurazione della mostra “Anatomia di un processo narrativo” del giovane artista Alesssandro Fabbris.
La mostra è stata allestita nell’ambito della programmazione degli eventi artistici e culturali della “Fabbrica del Collegio Produzioni”, progetto culturale a cura del settore Politiche Giovanili del Comune, che ha come curatore e critico il professore Giulio Lucente di Asti.
Alessandro Fabbris è nato a Torino nel 1977 e lavora tra Asti e Torino. Nel 2002 si laurea in Pittura presso l’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino. Ha numerose mostre sia personali sia collettive al suo attivo, tra le quali il Premio Giovani Artisti Fondazione Gaetano Morgese Terlizzi (Bari) e Patchwork3, Accademia Albertina di Torino. E’ stato selezionato dal Comune di Asti per partecipare all’edizione del progetto artistico del circuito nazionale “Giovani Artisti Italiani”, denominato “Gemine Muse 2007”, come artista invitato nella città di Forlì nell’ambito dello scambio nazionale previsto dal medesimo progetto.
La mostra resterà aperta al pubblico dal 17 febbraio al 17 marzo 2007 e sarà visitabile (con ingresso gratuito) negli orari di apertura del Centro Giovani, dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18, il sabato, dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Punto Informagiovani, sito al Centro Giovani di via Goltieri 3 (tel. 0141/399595 – 599).
m. ar. / 099 – 20
Asti, 9 febbraio 2007
C.D.A. - Casa di Riposo “Città di Asti” - Surroghe
Ho sempre pensato che, per le note vicissitudini, sarebbe stato opportuno che il Cda della Casa di Riposo “Città di Asti” si rinnovasse nella sua completezza.
Prendo atto che questo mio convincimento non è stato opportunamente capito e conseguentemente condiviso.
D’altra parte, però, in questi ultimi mesi ho potuto registrare una sostanziale disponibilità della Presidente e del Consiglio di Amministrazione ad interpretare correttamente un disegno di rilancio della “Casa di Riposo”, in sintonia con le prospettive di politica socio-assistenziale, sostenute da questa Amministrazione; un disegno, peraltro, realizzato con la collaborazione dei Sindacati, della Provincia, dell’Asl 19 e sancito da un protocollo di accordo firmato da tutti i soggetti-attori.
Poiché tale prospettiva di rilancio implicherà la realizzazione di importanti atti politico/amministrativi, è indispensabile che gli organi deliberanti della “Casa di Riposo” siano messi nella condizione di lavorare nella pienezza della loro rappresentatività.
Superando incomprensioni passate, per il superiore interesse comune che è quello di tutelare dignitosamente le persone anziane che usufruiscono di questa importante struttura, ritengo necessario procedere alla nomina di Eugenio Giachino e di Andrea Visconti quali componenti effettivi del Cda.
Il Sindaco di Asti
m. ar. / 097 – 2007
Asti, 9 febbraio 2007
Programma dei soggiorni climatici per la terza età anno 2007
L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) del Comune di Asti ha definito il programma 2007 dei soggiorni climatici riservati ai cittadini ultrasessantenni.
Questo il programma e le relative quote individuali di partecipazione:
Turni |
Periodo |
Località |
Quota alberghiera totale a persona camera doppia pensione completa |
1° |
dal 5 al 19 |
Soggiorno marino |
E. 542,00 |
2° |
dal 16 al 30 |
Soggiorno marino |
E. 488,00 |
3° |
dal 15 al 30 |
Soggiorno termale |
E. 537,00 |
4° |
dal 25 giugno |
Soggiorno montano |
E. 485,00 |
5° |
dal 1° al 15 |
Soggiorno montano |
E. 470,00 |
6° |
dal 26 luglio |
Soggiorno marino |
E. 585,00 |
7° |
dal 17 settembre |
Soggiorno Marino |
E. 542,00 |
Le quote sono comprensive del servizio di assistenza e animazione per tutta la durata dei soggiorni. |
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Sono previste agevolazioni ad integrazione/ copertura dei costi, in rapporto al reddito posseduto.
Le iscrizioni ai soggiorni sono già in atto.
Per tutte le informazioni necessarie, per il ritiro dei modelli di domanda e per il materiale illustrativo delle strutture alberghiere è a disposizione il Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi (Unità Operativa Anziani), in corso Alfieri 350 (tel. 0141 – 399510 – 403 – 511), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13,30, il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17.
Il programma e il modello di domanda possono anche essere reperiti sul sito internet del Comune di Asti, www.comune.asti.it seguendo il percorso Uffici Comunali/ Indice degli uffici/ Settore Politiche Sociali/ Anziani/ Soggiorni Climatici.
m. ar. / 098 – 2007
Asti, 9 febbraio 2007
Riqualificazione dei percorsi pedonali di piazza Catena: i lavori affidati all’Impresa Portalupi Carlo S.P.A.
L’assessore Alberto Bianchino rende noto che i lavori finalizzati alla riqualificazione dei percorsi pedonali in piazza Catena sono stati affidati, tramite gara d’appalto con procedura aperta, all’Impresa Portalupi Carlo S.P.A., che ha sede in Regione Primavera 6 a Ticineto, in provincia di Alessandria.
I lavori sono stati affidati per un importo complessivo pari a 178.131,72 euro più Iva al 10%, risultante dalla somma di 167.797,33 euro e 10.334,39 euro (oneri per i piani di sicurezza non soggetti a ribasso d’asta).
L’assessore Bianchino comunica inoltre che, relativamente a questi lavori, verrà convocata una conferenza stampa in data e luogo ancora da definire.
m. ar. / 097 – 2007
Asti, 8 febbraio 2007
Martedì 13 in Sala Pastrone si parlerà di Bosnia e Timor Est
Continua il percorso “Alla ricerca della pace”, promosso dall’Ufficio Pace del Comune di Asti, dall’Asti Social Forum, dall’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea (ISRAT), dal DIS-VI (Disarmo e Sviluppo) e da Emergency–Asti, in collaborazione con il Diavolo Rosso.
La terza tappa porta in Bosnia e a Timor Est, dove conflitti locali ed interventi internazionali si sovrappongono in paesi apparentemente pacificati.
La Bosnia è entrata nelle nostre case ogni giorno, attraverso i telegiornali, per parecchio tempo; di Timor Est si è saputo molto meno, di fatto solo la conquistata indipendenza dall’Indonesia.
Della situazione di questi due Paesi parleranno martedì 13 febbraio, alle 21, in Sala Pastrone, William Bonapace, ricercatore ISRAT, Davide Corona, rappresentante del Fronte Rivoluzionario per Timor Est indipendente, e Domenico Costa, del DI-SVI (Disarmo e Sviluppo), organizzazione non governativa di Asti.
m. ar. / 095 – 2007
Asti, 8 febbraio 2007
“Giorno del Ricordo”: sabato 10 febbraio il Comune osserverà un minuto di raccoglimento in memoria delle vittime delle foibe
In occasione del “Giorno del Ricordo”, che ricorre sabato 10 febbraio in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale, anche il Comune di Asti si fermerà per un minuto di raccoglimento.
Il tutto avverrà nella suddetta giornata, alle ore 12, davanti all’atrio del Municipio, dove si riuniranno il sindaco, gli amministratori ed i dipendenti comunali.
m. ar. / 096 – 2007
Asti, 8 febbraio 2007
“Asti città che cambia”: primo incontro dei gruppi di lavoro
Ha avuto luogo ieri sera, lunedì 5 febbraio, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, il primo incontro dei gruppi di lavoro del progetto “Asti città che cambia” promosso dall’Assessorato all’Urbanistica e allo Sviluppo.
Gli assessori Fabrizio Brignolo (Urbanistica) e Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) e lo staff dell’Ufficio Urbanistica hanno illustrato ai presenti le aree della città su cui i cittadini si confronteranno nei prossimi mesi. Ai circa cinquanta partecipanti sono stati presentati i progetti tecnici del Movicentro, dove è in costruzione, con il nuovo parcheggio presso l’ex Scalo Babilano, la nuova stazione di interscambio tra bus urbani, corriere e treni; dell’ex macello di piazza Leonardo da Vinci, che ospiterà l’Incubatore di Imprese; della ex Caserma Colli di Felizzano, dove è aperto il cantiere per la nuova Università di Asti; del Casermone di San Rocco, dove sono in progetto un parcheggio multipiano e nuovi spazi pubblici; della piazza d’Armi, dove sorgerà il primo quartiere interamente progettato secondo i principi della bioedilizia.
A questa presentazione è seguita la spiegazione sul funzionamento dei gruppi di lavoro, da parte della ditta Achab Piemonte, appaltatrice dei lavori di coordinamento di tutta la campagna. I gruppi si incontreranno ogni dieci giorni in occasione degli incontri a tema, durante i quali tutti i partecipanti avranno modo di discutere l’area di interesse del proprio gruppo e di prendere parte ad interessanti dibattiti collettivi sui temi della campagna.
Il prossimo appuntamento per i gruppi è fissato per giovedì 15 febbraio, alle ore 20, in Municipio. L’incontro sarà dedicato alla reciproca conoscenza dei partecipanti, all’approfondimento dei progetti presentati e al loro stato d’avanzamento.
Gli incontri sono aperti a tutti i cittadini che volessero partecipare e iscriversi ai gruppi.
Nella foto, gli assessori Fabrizio Brignolo e Alberto Bianchino e il dirigente Angelo Demarchis
m. ar. / 090 – 2007
Asti, 6 febbraio 2007
Urbanistica: approvate le “Modalità di concertazione” che garantiscono trasparenza e certezza nei rapporti tra i privati e il Comune
Il Comune di Asti si è dotato di uno strumento innovativo denominato “Modalità di concertazione”, che garantirà la massima trasparenza e certezza nei rapporti tra i privati (cittadini e imprenditori) e l’Amministrazione nel delicato settore dell’urbanistica.
L’Urbanistica è materia delicata perché, come è noto, le scelte di pianificazione hanno ricadute sui valori delle aree e su interessi economici anche forti.
La “concertazione” e la “perequazione urbanistica” si sono in questi anni affermate come importanti leve per lo sviluppo economico e produttivo del territorio e comportano che sempre più il Comune eserciti il suo potere di “pianificazione territoriale”, entrando in rapporto con enti terzi (siano essi privati o altri enti pubblici).
Tra i primi in Italia, il Comune di Asti si dota di uno strumento che rende trasparente questo delicato momento di relazione tra l’Amministrazione e i terzi, nel quale maturano gli elementi di “pianificazione concertata”.
Il meccanismo elaborato dal Comune di Asti è in realtà molto semplice ed è stato pensato per regolamentare e rendere conoscibili i meccanismi decisionali senza creare alcun aggravio procedurale.
L’Assessorato all’Urbanistica si è dotato di un documento, denominato “Dichiarazione di intenti”, in cui ha esplicitato gli obiettivi che intende perseguire con la propria politica di pianificazione territoriale e lo ha reso pubblico sul sito internet del Comune.
In parallelo si è previsto (con il documento “Modalità di concertazione”) che i soggetti terzi (privati o pubblici) formulino al Comune le proposte di variante al Piano Regolatore tramite uno “schema tipo” che consentirà la loro pubblicazione sul sito internet del comune.
In questo modo tutti (semplici cittadini e consiglieri comunali) potranno conoscere e comparare le varie proposte pervenute.
La Giunta, nell’esercitare il proprio potere di proposta di variante al Piano Regolatore al Consiglio Comunale, potrà attingere alle proposte pubblicate sul sito. Ovviamente, nell’esercitare tale potere, valuterà la coerenza di tali proposte con gli obiettivi indicati precedentemente nella “Dichiarazione di intenti”.
E’ evidente che questo sistema garantisce grande trasparenza, perché qualunque cittadino (o qualunque consigliere comunale) potrà valutare e comparare le varie proposte pervenute ed esercitare un pieno “controllo sociale” sulle scelte operate dall’Amministrazione.
Sarà infatti possibile contestare alla Giunta di aver scelto proposte non coerenti con gli obiettivi strategici predeterminati nella “Dichiarazione di Intenti”, se non addirittura di aver privilegiato una proposta a discapito di altre più favorevoli all’interesse pubblico.
Qualunque consigliere comunale potrà inoltre attingere alle proposte pubblicate sul sito e chiedere che il Consiglio Comunale si pronunci sulle stesse, superando, in questo modo, eventuali “resistenze” della Giunta.
Le “Modalità di Concertazione” sono state elaborate in coerenza con l’ordine del giorno del Consiglio Comunale di Asti del 29 gennaio 2004, il quale rimarcava come sin dalla originaria stesura del Piano Regolatore vigente fosse “emersa l’esigenza di regolamentare le procedure di concertazione tra la pubblica amministrazione e i privati al fine di rendere trasparenti le modifiche al Piano Regolatore e le relative pratiche urbanistiche nell’interesse della città”.
Quanto sopra è stato illustrato stamane, lunedì 5 febbraio, in Sala Giunta, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, dal dirigente Angelo Demarchis e da altri tecnici dell’Assessorato.
Nella foto, l’assessore Brignolo e il dirigente Demarchis
m. ar. / 080 – 2007
Asti, 5 febbraio 2007
Esempi concertazione urbanistica amministrazione Voglino
1) Oggetto: Canile municipale (urbanizzazione diretta 450.000 euro extra oneri tabellari).
Stato intervento: in corso di realizzazione a Quarto Inferiore. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.2) Oggetto: MSA s.p.a. (insediamento attività produttiva, fabbrica ammortizzatori, circa 70 posti lavoro).
Stato intervento: insediata in corso Alessandria. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.3) Oggetto: Officine PICA s.p.s. (insediamento attività produttiva, fabbrica laterizi, circa 40 posti lavoro).
Stato intervento: terminata costruzione stabilimento a Portacomaro Stazione. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.4) Oggetto: Area artigianale circa 30.000 mq. a prezzo calmierato (coinvolte 30 aziende artigiane).
Stato intervento: approvato Piano esecutivo. In corso definizione contratti con artigiani interessati. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.5) Oggetto: Rotonda, corsia autobus e piazzale parcheggi per negozi in località Palucco (intervento in urbanizzazione diretta per circa euro 500.000, oltre cessione 10.000 quadri di area pubblica).
Stato intervento: approvato progetto definitivo. Imminente inizio lavori. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.6) Oggetto: Acquisizione porzione di corso Dante prospiciente ingresso nuovo ospedale (valore circa 75.000 euro).
Stato intervento: intervento realizzato. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.7) Oggetto: Acquisizione area per l’oasi faunistica del WWF (Stagni di Bellangero). Circa 30.000 metri quadri - valore circa 65.000 euro.
Acquisizione completata. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.8) Oggetto: Sede Cassa Edile (attribuzione destinazioni urbanistiche e permuta area per Cassa Edile, Scuola edile e realizzazione area verde in via Baussano).
Stato intervento: intervento autorizzato definitivamente. Imminente inizio lavori. Strumento urbanistico - Variante 7 PRGC.9) Oggetto: Campo Sintetico presso Stadio Comunale (a fronte realizzazione sportello bancario).
Stato intervento: completato. Strumento urbanistico - Variante 12 PRGC.10) Oggetto: Contratti Quartiere II (realizzazione nuovo bio-quartiere in piazza d’Armi con oltre 100 alloggi di edilizia residenziale pubblica -sovvenzionata, agevolata e convenzionata-. Acquisito finanziamento pubblico di 7.500.000 euro).
Stato intervento: concluso iter amministrativo. Imminente inizio lavori. Strumento urbanistico – Contratti Quartiere II - Variante 8 PRGC.11) Oggetto: COMDATA s.p.a. (insediamento attività produttiva, fabbrica ammortizzatori, circa 300 posti lavoro).
Stato intervento: intervento realizzato. Strumento urbanistico - Variante 14 PRGC.12) Oggetto: Ex Saffa: realizzazione sede comitato palio Torretta e circoscrizione (con caratteristiche migliorative rispetto a quanto già previsto) e fondo di 175.000 euro per edilizia residenziale pubblica.
Stato intervento: già deliberato in prima lettura dal Consiglio Comunale. Imminente approvazione definitiva. Strumento urbanistico - Variante Piano particolareggiato ex Saffa.13) Oggetto: Rotonda di smistamento all’area PIP di Quarto in corso Alessandria (intervento in urbanizzazione diretta per circa euro 250.000 extra oneri tabellari).
Stato intervento: in attesa approvazione definitiva. Strumento urbanistico - Variante 14 PRGC.14) Oggetto: Prolungamento di via Cuneo fino a Cavalcavia Giolitti (intervento in urbanizzazione diretta mediante coordinamento di vari Piani Esecutivi Convenzionati di Libera Iniziativa).
Stato intervento: terminato iter amministrativo. Imminente inizio lavori. Strumento urbanistico – Diversi Piani Esecutivi Convenzionati di Libera Iniziativa.15) Oggetto: Tre destinazioni alberghiere (San Marzanotto piana; Cascina Cauda; Valterza).
Stato intervento: in attesa approvazione definitiva. Strumento urbanistico - Variante 14 PRGC.16) Oggetto: Riconversione patrimonio immobiliare Asl – Piazza Campo del Palio (tavolo tecnico con Asl. Atc, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti).
Stato intervento: in corso. Strumento urbanistico - Variante Strutturale PRGC.m. ar. / 082 – 2007
Asti, 5 febbraio 2007
Sopralluogo al costruendo ponte di viale Don Bianco. Bianchino: “Sarà transitabile a decorrere dalle festività di San Secondo”
Il nuovo ponte sul Borbore in viale Don Bianco sarà aperto al transito veicolare a maggio, in occasione delle festività patronali di San Secondo.
Questo annuncio è stato dato dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, sabato scorso, durante un sopralluogo (con relativa conferenza stampa) al cantiere, al quale hanno preso parte, oltre all’assessore, il sindaco Vittorio Voglino, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, gli ingegneri Ugo Gamba e Marco Boero, Donato Pafundi e Renzo Viarengo, in rappresentanza della IV commissione consiliare.
Nei giorni precedenti l’incontro erano state sistemate le sei grandi travi pervenute nel corso della settimana.
Durante la conferenza stampa è stato, fra l’altro, reso noto che la passerella pedonale, allestita nei mesi scorsi a due passi dal cantiere, resterà in funzione con una novità; un sistema di tubi preleverà l’acqua dal torrente sottostante, facendola poi scendere a getti sotto la passerella medesima. Il tutto non si limiterà ad un suggestivo gioco coreografico, dal momento che l’acqua prelevata uscirà ossigenata e ripulita.
Mentre procedono i lavori di allestimento del ponte, a poca distanza da questo, verrà realizzata una nuova strada che, seguendo il percorso del Borbore, collegherà il piazzale del Pam a corso Torino.
L’arteria, larga 13 metri e dotata di marciapiede e pista ciclabile, potrebbe essere transitabile già a maggio anche se i lavori termineranno a fine anno, e si snoderà in mezzo al verde in via di sistemazione.
Nella foto, il sindaco Voglino e l’assessore Bianchino sul costruendo ponte, tra il consigliere Pafundi e il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo
m. ar. / 087 – 2007
Asti, 5 febbraio 2007
Come immaginavamo Asti prima di partire: le donne migranti si raccontano
Venerdì 9 febbraio conversazione alla Confcooperative
“Universi Femminili”, la rassegna sulle pari opportunità che si è aperta con una serata sull’ affido condiviso, dedicherà il mese di febbraio al tema del ricongiungimento familiare delle donne migranti nell’Astigiano.
La prima delle due iniziative è fissata per venerdì 9 febbraio, alle 16,30, alla Confcooperative di via Venti Settembre 126 (ingresso libero). Cinque donne di nazionalità differenti racconteranno come immaginavano Asti prima di partire, come si sono preparate per il viaggio e hanno raggiunto l’Italia dal loro Paese: Luminita Anghel (Romania), Silva Nikaj (Albania), Sonia Panova (Macedonia), Naydi Nachar (libanese), Colleen Elwell (Stati Uniti). In primo piano anche le differenti ragioni che le hanno spinte a emigrare (amore, lavoro, turismo, ecc.) e le comuni ansie per il futuro.
La conversazione, condotta da Laura Nosenzo, affronterà il tema dell’integrazione e dei piccoli e grandi problemi che la condizione di migrante porta con sé. Introduce Maria Ferlisi, assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità del Comune; partecipa Giulia Piantadosi di Confcooperative. Al termine degustazione di tè e pasticcini del mondo.
“Ci piacerebbe – dicono gli organizzatori – che questa iniziativa segnasse l’incontro tra le donne migranti e la città, in un clima aperto alla conoscenza e al confronto”.
“Universi Femminili” affronterà nuovamente il tema del ricongiungimento familiare dei migranti il 23 febbraio con il video “Silva è partita” proiettato, alle 21, all’Auditorium del Centro Giovani. La rassegna, sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione, vede impegnati Comune di Asti (Assessorato alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità, Commissione alle Pari Opportunità), Consigliera di Parità della Provincia, Asl 19 – Dipartimento Materno Infantile, Associazione culturale Comunica, Ial Piemonte, Confcooperative, Banca d’Alba.
Asti, 5 febbraio 2007
Il Comune ha ampiamente pubblicizzato la decisione di tutelare i Boschi di Valmanera
Egregio direttore,
premesso che i toni usati dal signor Vigna lo qualificano ampiamente e sono tali da non meritare alcuna replica, rispondo per correttezza nei confronti dei lettori.
L’area nota sotto il nome di “Boschi di Valmanera” è stata inserita fin dal 2000 dalla Regione Piemonte tra i Siti di Interesse Comunitario (SIC). In quella data la persona che un paio di legislazioni fa, secondo il signor Vigna, avrebbe disturbato la sua quiete di cacciatore, non aveva alcun incarico amministrativo e tanto il Comune quanto la Regione erano governati dal centrodestra, con le cui posizioni debbo arguire che il vostro lettore abbia maggiore sintonia.
L’evoluzione naturale dei SIC è quella di rientrare nel sistema delle aree protette.
L’istituzione di un’area protetta, la cui proposta rientra sicuramente nelle prerogative di un’Amministrazione Comunale, non comporta in alcun modo limitazioni dell’esercizio della proprietà, a condizione che questo si svolga senza ledere l’interesse generale. Ma questo è un concetto costituzionale che vale indipendentemente della ricaduta delle proprietà in un’area protetta.
Premesso che l’Amministrazione Comunale non ha alcun obbligo di sentire individualmente tutti i cittadini che hanno proprietà nell’area in questione, fa specie leggere che il signor Vigna abbia avuto sentore di questa iniziativa solo ora. Prima di approdare in Consiglio Comunale, il 21 aprile 2005, la proposta è stata preceduta dal parere favorevole espresso dalle circoscrizioni interessate (Viatosto - Valmanera, Serravalle - Sessant - Mombarone, Portacomaro stazione - Valmaggiore), presso le quali si sono tenute pubbliche assemblee, ampiamente pubblicizzate stante la partecipazione registrata.
Gli organi di informazione, anche sulla base dei comunicati diffusi dall’Assessorato all’Ambiente, hanno comunque dato in ogni fase ampio riscontro alla notizia.
La proposta di istituzione dell’area protetta, che è stata deliberata dal Consiglio Comunale di Asti senza alcun voto contrario, ha registrato anche l’espressione favorevole dei Comuni di Castell’Alfero e Villa San Secondo ed è stata inoltrata alla Regione Piemonte, Ente competente in materia. Auspichiamo che la proposta di tutela dei boschi di Valmanera venga accolta, con soddisfazione di quanti - come si vede sono tanti e a vari livelli - ne hanno condiviso lo spirito e le finalità.
Giovanni Pensabene,
assessore all’Ambiente
del Comune di Asti
Asti, 5 febbraio 2007
Nuovi incentivi per chi sceglie i pannelli solari
La Giunta, su proposta dell’assessore Pensabene, approva il bando: 1.500 euro a impianto Contributi ai privati che utilizzano pannelli solari: un’ulteriore opportunità, dopo quelle degli ultimi anni, offerta dal Comune. Nei giorni scorsi, su proposta dell’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, la Giunta ha approvato il nuovo bando.
Si prevede un incentivo di 1.500 euro a impianto, la cui spesa complessiva dovrà essere superiore a 2.500 euro (Iva esclusa). “Con il nuovo bando - indica l’assessore Pensabene - continua l’azione dell’Assessorato all’Ambiente nel far crescer la cultura delle fonti di energia rinnovabile. Le risorse messe a disposizione dal Comune in questi anni sono ingenti, se raffrontate al bilancio complessivo dell’Assessorato, e hanno contribuito, come dimostrano le graduatorie sull’ecosistema urbano, a fare di Asti una delle città italiane più attente al problema del risparmio energetico”.
A favore dei privati, con il nuovo bando ci saranno complessivamente 15 mila euro. Le domande (già aperte) saranno esaminate in ordine di presentazione e i bonus elargiti fino a esaurimento delle risorse.
La realizzazione dei lavori per la collocazione dei pannelli solari e l’invio al Comune della documentazione tecnico-economica dovrà avvenire entro 180 giorni dal ricevimento della comunicazione di concessione del bonus.
Potranno accedere ai fondi i soggetti privati residenti nel comune di Asti che siano proprietari o titolari di un diritto reale diverso dalla proprietà (per esempio usufrutto, enfiteusi, superficie) o di un diritto di godimento (per esempio locatari) sulla struttura edilizia destinata a ospitare l’impianto. L’immobile, inoltre, dovrà essere in possesso del certificato di abitabilità.
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