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Comunicati stampa Amministrazione Settembre 2006

Venerdì 6 ottobre 2006: Ernesto Olivero al Teatro Alfieri. La serata sarà ravvivata da musiche e canti di Danilo Amerio, Aldo “Cerot” Marello e dal complesso musicale Diapason

Il 3 ottobre 2004 Asti ospitava un evento di straordinaria importanza: il secondo appuntamento mondiale dei “Giovani per la Pace”, organizzato dal Sermig di  Torino in collaborazione con la Diocesi, il Comune, la Provincia, l’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti e da altri enti ed associazioni locali.
L’iniziativa fece confluire nella nostra città decine di migliaia di giovani, giunti da ogni parte d’Italia, con la presenza di diverse delegazioni provenienti anche da altri Paesi del mondo, per una variopinta giornata all’insegna della festa, del dialogo e della solidarietà.
Per ravvivare i progetti lanciati in quell’occasione (su proposta avanzata dallo stesso Ernesto Olivero, tramite il suo amico e collaboratore astigiano Giovanni Monticone), i rappresentanti dei principali enti che promossero due anni fa l’appuntamento dei “Giovani per la Pace” (Vescovo, Sindaco, Presidente della Provincia e Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti) hanno
deciso di organizzare  ad Asti, per venerdì 6 ottobre al Teatro Alfieri, una serata di musiche e di riflessioni sui temi della pace e della solidarietà.
La serata avrà orientativamente il seguente programma:
- accoglienza speciale da parte del complesso musicale Diapason, in compagnia dei “Ridendi Mundo”;
- saluto delle autorità;
- proiezione di un breve video sul  II appuntamento mondiale “Giovani per la Pace”;
- intervento di Ernesto Olivero;
- musiche e canti di Danilo Amerio, Aldo “Cerot” Marello e del complesso musicale Diapason.

L’appuntamento avrà inizio alle 20,30 e l’ingresso sarà gratuito.

Si allegano: 1) le dichiarazioni rilasciate da Ernesto Olivero, dal Vescovo, mons. Francesco Ravinale, dal Sindaco Vittorio Voglino, dal Presidente della Provincia, Roberto Marmo, e dal Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Asti, Francesco Contino, in occasione del  II  anniversario dell’appuntamento mondiale “Giovani per la Pace”, svoltosi ad Asti nel 2004 ed in previsione della serata del 6 ottobre 2006; 2) una fotografia di Ernesto Olivero.

m. ar. / 573 – 2006
Asti, 29 settembre 2006                                                                                   


Messaggi di Ernesto Olivero e delle autorità religiose e civili di Asti in occasione del secondo anniversario dell’appuntamento mondiale “Giovani per la Pace”, svoltosi nella nostra città nel 2004, e in previsione della serata del 6 ottobre prossimo

 Per noi Asti equivale a disponibilità.
Quando abbiamo pensato al mondiale dei giovani ad Asti, il Vescovo,
il Sindaco, il Presidente della Provincia, il Provveditore agli Studi e
centinaia e centinaia di giovani ci hanno stupito con il loro “SI” immediato.
 Il “SI” immediato è diventato un fatto, perché il 3 ottobre 2004  -e tutti
l’hanno visto!- migliaia e migliaia di giovani hanno invaso Asti  e
mentre questi giovani facevano festa con i loro canti e le loro parole,
altre migliaia di giovani ci  hanno permesso di riempire 4 container
di cibo, medicinali ecc…, che  abbiamo immediatamente spedito in
Brasile, in Georgia e in Romania.
Quindi noi siamo felici di ritornare ad Asti (per la serata di musica e di
riflessione organizzata  venerdì 6 ottobre 2006 al Teatro Alfieri) per
continuare a dire grazie e per sognare, insieme ai giovani di Asti, un
altro appuntamento mondiale dei giovani, che questa volta coinvolgerà
 il Medio Oriente e grazie al quale  porteremo aiuti in Palestina, Israele
e Libano.  Inviteremo i giovani del Medio Oriente, di tutte le religioni e
di tutte le fazioni, di tutte le etnie insieme ai giovani italiani per cercare
con il dialogo una via alla pace e far diventare il Medio Oriente una terra
di Pace.
Ernesto Olivero

 

Sono passati pochi anni da quel tre ottobre 2004, quando la città di
Asti accolse con gioia tanti giovani, accomunati dal desiderio di contribuire
alla pace del mondo ed è bello che rimanga viva la memoria
di una giornata certamente significativa.
Ricordiamo con piacere lo spettacolo di una bella partecipazione,
non solo giovanile e di una entusiastica collaborazione da parte di
tutti per la migliore riuscita della manifestazione, oltre che la preziosa
raccolta di alimenti a favore di popolazioni bisognose.
Siamo riconoscenti al Sermig per averci proposto di realizzare questa
Giornata della Pace nella nostra città e per averci stimolati a
contribuire alla sua migliore riuscita.
La nostra riconoscenza si estende a tutte quelle persone che con
entusiasmo hanno risposto e hanno permesso di sperimentare
ancora una volta che il comune impegno e la collaborazione di tutti
sono il segreto per donare al mondo quel bene di cui ha assoluta
necessità. Al Sermig auguriamo di poter continuare nella sua attività
preziosa e per il nostro territorio auspichiamo che rimanga viva la
convinzione che nell’unità e nella concordia tutto è possibile, mentre
ostilità e contrapposizione non possono che condannarci al disagio
e alla sterilità.
mons. Francesco Ravinale
vescovo di Asti

 

Ricordo piacevolmente il secondo Appuntamento Mondiale dei
“Giovani della Pace”, che si è svolto ad Asti il 3 ottobre 2004: una
giornata eccezionale in cui si è riversata sulla nostra città una grande
esplosione di valori positivi, in una cornice di festa, di colori e di
fantasia. Già la fase di organizzazione e preparazione dell’iniziativa
promossa dal SERMIG aveva ottenuto un importante risultato: quello
di creare una straordinaria forma di piena e totale collaborazione
tra tutti i rappresentanti delle massime istituzioni religiose e civili,
insieme ad un gran numero di movimenti ed associazioni, al di fuori
ed al di sopra delle appartenenze e degli schieramenti politici. Le
migliaia di giovani che hanno invaso Asti in quella circostanza, con
la loro carica di entusiasmo e di ottimismo, hanno dimostrato quanto
le nuove generazioni possano dare e fare per un futuro migliore,
se le loro energie vengono indirizzate verso grandi e nobili ideali.
Tutti i presenti all’iniziativa sono stati profondamente colpiti e stimolati
dai momenti di riflessione e di confronto che si sono susseguiti;
dalle toccanti esperienze e testimonianze, portate nel pomeriggio
da giovani provenienti da diverse parti del mondo, che avevano vissuto
situazioni di povertà, di ingiustizia o di sofferenza; dalle parole,
forti ed incisive di Ernesto Olivero e dalla sfida del suo ambizioso
progetto “Salviamo 100.000 bambini”, che il SERMIG ha avviato
in quella circostanza e che continua a portare avanti oggi con determinazione
ed efficacia... Per tutte queste ragioni l’Appuntamento
Mondiale dei “Giovani della Pace” del 3 ottobre 2004 non può essere
ricordato dagli Astigiani soltanto come una bella manifestazione
che si è svolta e conclusa in quella data, poiché i messaggi lanciati
in quell’occasione non possono essere lasciati spegnere o tramontare,
ma devono continuare a vivere e trasformarsi in gesti ed
azioni concrete nel nostro futuro.
In questo senso mi piace ricordare la giornata del 3 ottobre 2004
come una luminosa aurora sulla quale compare un grande arcobaleno,
in cui spiccano i colori del dialogo, della pace, della giustizia,
della solidarietà e della speranza!
Vittorio Voglino
Sindaco di Asti

 

Il 3 ottobre 2004 Asti ha vissuto un evento particolarmente importante.
Si è trattato di un avvenimento che ha lasciato una traccia
profonda nei molti giovani e meno giovani, che hanno preso parte
al secondo Appuntamento Mondiale dei “Giovani della pace”.
L’entusiasmo di Ernesto Olivero e dei suoi collaboratori è riuscito a
contagiarci tutti, ricordandoci che la pace è fatta di tanti piccoli gesti
e di piccole attenzioni e si costruisce attimo per attimo, quotidianamente.
Il raduno dei Giovani della Pace ci ha arricchiti tutti, rendendoci
consapevoli delle difficoltà che abbiamo di fronte ma al tempo
stesso forti della convinzione che insieme ce la possiamo fare.
L’augurio è che, ripercorrendo gli avvenimenti di quella bellissima
giornata, si contribuisca a coinvolgere tanti altri giovani nel progetto
che ci sta a cuore: far sì che gli uomini, di ogni razza, di ogni ceto
sociale, di ogni religione e di ogni credo politico possano vivere
insieme in pace.
Roberto Marmo
Presidente della Provincia di Asti

 

Più volte ho ripercorso, citandoli con orgoglio sia a livello di convinzioni
personali sia come Dirigente di una struttura che fa sintesi di
tutte le istituzioni scolastiche, l’impegno di preparazione e l’entusiasmo
di adesione e animazione che alunni e studenti delle scuole
astigiane, a tutti i livelli di scolarità, accompagnati da insegnanti
attenti alla missione  educativa e genitori coinvolti, hanno profuso nell’evento
del 3 ottobre 2004: 2° Appuntamento Mondiale Giovani
della Pace. Importante il contributo concreto raccolto per il Progetto
“Salviamo 100.000 bambini”, ma ancora più importanti i valori vissuti,
discussi, fatti oggetto di riflessione e - mi auguro - tradotti in comportamenti
di dialogo, rispetto, accoglienza, partecipazione alla cittadinanza
attiva in tutte le sue espressioni sociali, civiche e politiche.
Valori tutti, tra l’altro, che il mio Ufficio ha promosso alle scuole
attraverso il sostegno ad eventi di varia natura.
Francesco Contino
Dirigente Ministero della Pubblica Istruzione
 Ufficio Scolastico Provinciale di ASTI

m. ar. / 579 – 2006
Asti, 29 settembre 2006                                                                                   


Venerdì 6 ottobre a Palazzo Ottolenghi verrà presentato il volume “Della cura e dell’amore per i cavalli” curato dal professor Emanuele Bruzzone

Venerdì 6 ottobre, alle 17,30, a Palazzo Ottolenghi, su iniziativa dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti, avrà luogo la presentazione del volume intitolato “Della cura e dell’amore per i cavalli” (Diffusione Immagine Editore), curato dal professor Emanuele Bruzzone.
Il testo, che è la traduzione italiana con commenti di un manoscritto francese del Settecento sulle malattie dei cavalli, offre consigli e rimedi, segreti e “meraviglie” per la cura dello straordinario animale da sempre compagno dell’uomo e tanto presente nella tradizione astigiana.
Dopo il saluto dell’assessore Alberto Pasta, interverrà il professor Carlo Girardi, della Facoltà di Veterinaria dell’Università di Torino, presidente del Centro Internazionale del Cavallo “La Venaria Reale”, insieme agli altri autori astigiani dei contributi presenti nel libro: Felice Appiano, Paolo Bagnadentro, Gemma Boschiero e Carla Forno. L’attore Mario Nosengo leggerà infine alcuni passi significativi di Vittorio Alfieri “innamorato dei cavalli”.

m. ar. / 578 – 2006
Asti, 29 settembre 2006                                                                                   


Commento del Sindaco Voglino sulle dimissioni dell’assessore Passarino

Le dimissioni dell’assessore Passarino non sono rientrate, come speravo.

Sono dispiaciuto perché l’assessore ha lavorato bene, con tenacia e con coraggio, contribuendo a realizzare iniziative importanti per lo sport e per i giovani astigiani.

Pur comprendendo le ragioni della sua decisione, che rispetto, mi rammarico che la nostra collaborazione si sia interrotta a pochi mesi dalla sua naturale conclusione.

Sento, comunque, il dovere di ringraziarlo per quanto ha fatto e per la fatica che generosamente ha con me condiviso.

Per il momento, le deleghe dell’assessore Passarino sono assunte “ad interim” dal sottoscritto.

Asti, 28 settembre 2006
Vittorio Voglino                                                                                     


Il Consiglio Comunale ha avviato la discussione sul diritto di voto agli immigrati
Ieri sera tre ore di confronto, poi il proseguimento alla prossima seduta
Trentasei emendamenti della minoranza sulla proposta di modificare lo Statuto

Il Consiglio Comunale ha iniziato ieri sera l’esame della pratica per la concessione del diritto di voto agli immigrati. In discussione la modifica della Statuto comunale con l’approvazione dell’articolo 4 bis che prevede, tra l’altro, che “possono essere ammessi a partecipare all’elezione del Sindaco, del Consiglio Comunale e dei Consigli Circoscrizionali, ed essere eletti, alle stesse condizioni e con gli stessi limiti previsti per i cittadini italiani, i cittadini stranieri maggiorenni provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea che risultino regolarmente soggiornanti in Italia da almeno 5 anni, dei quali almeno gli ultimi 3 trascorsi con residenza stabile nel comune di Asti”.
Le tre ore di discussione non sono bastate a esaurire il dibattito, che ha visto gli interventi di quasi tutti i gruppi consiliari e la presentazione, da parte della minoranza, di 36 emendamenti. La pratica sarà dunque nuovamente messa all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale, che ieri sera si è espresso con posizioni differenti sulla proposta dell’Amministrazione introdotta dal sindaco Vittorio Voglino. Il primo cittadino ha definito la presenza degli stranieri residenti in città “quantitativamente significativa”: dei 73.810 cittadini registrati come residenti all’Anagrafe nel luglio scorso, 5.218 (7%) provengono da altri Paesi; 1.187 gli allievi frequentano la scuola astigiana (9,35%). “In uno stato di diritto - ha dichiarato Voglino - alle persone immigrate che vivono regolarmente nel territorio, rispettano i doveri della cittadinanza e le normali regole della convivenza civile e democratica, un impegno del Comune per ampliare la sfera di rappresentanza civico/politica ci è parso imporsi senza se e senza ma”.
Il primo cittadino ha inoltre rimarcato come la presenza degli stranieri nella nostra città sia “importante sul piano culturale, sociali ed economico”: “Non sarebbe superfluo ricordare che contribuiscono ad accrescere la ricchezza del territorio con il loro lavoro. Così come non è superfluo ricordare che la loro presenza ha messo in moto un importante processo di integrazione socio-culturale, grazie a cui si consolidano rapporti di solidarietà e di amicizia, contribuendo ad affinare sensibilità, conoscenza reciproca, rispetto e tolleranza. Una ‘polifonia culturale e sociale’ che non può non giovare”.
D’accordo il consigliere Maria Debenedetti (Margherita), che ha aperto gli interventi in aula mentre tra il pubblico prendevano posto rappresentanti della comunità straniere e delle organizzazioni che si occupano di migranti (più tardi anche alcuni giovani padani): “Avere diritti vuol anche dire avere dei doveri: un concetto che dovrà essere diffuso nell’opinione pubblica. Ma è bene ricordare che è fragile una società in cui ci sono gruppi di cittadini che non fruiscono dei diritti di partecipazione”.
Pier Franco Verrua (Lega Nord) ha definito la pratica proposta dall’Amministrazione “illegittima, inopportuna e anticostituzionale”, riferendosi ai pronunciamenti contrari emessi da Tar, Consiglio di Stato e Consiglio dei Ministri contro analoghe delibere approvate da altri Comuni. Un giudizio condiviso da altri esponenti della minoranza: Angela Quaglia (Forza Italia), ha giudicata l’iniziativa dell’Amministrazione “demagogica, illuderà inutilmente i migranti, per i quali il diritto di voto è l’ultimo dei problemi in questa città”, mentre Antonio Baudo (An) ha criticato il primo cittadino per aver imboccato la strada del diritto di voto agli immigrati “per dare un contentino ai consiglieri comunali di certe parti politiche”.
Argomenti ripresi più tardi nella replica da Voglino, che ha ricordato: “Il nostro vuole essere un atto di indirizzo politico e culturale forte, un segnale di rispetto verso gli immigrati regolarmente residenti in città. Se verrà dichiarato decaduto ne prenderemo atto, ma resterà agli atti che questo Consiglio Comunale si è pronunciato a favore di una questione che non può più essere elusa”. Di impronta differente, rispetto ai colleghi di opposizione che li hanno preceduti, gli interventi di due consiglieri di minoranza: Giovanni Boccia (Forza Italia) ha invitato “il centrodestra a una riflessione più approfondita sul tema del diritto di voto agli stranieri”, sulla cui concessione Davide Arri (Udc) si è dichiarato d’accordo, invitando tuttavia a “inviare un ordine del giorno d’intenti al governo prima di procedere alla modifica dello Statuto comunale”.
Numerosi gli interventi di maggioranza. Luigi Visconti (Unione dei cittadini) ha ricordato che “stiamo discutendo di estendere il diritto di voto non a stranieri irregolari o abusivi, ma a quelli che lavorano, studiano, pagano le tasse”. “Una realtà serena e viva nel nostro tessuto cittadino” per Gianfranco Miroglio (Democratici di sinistra), mentre Michelino Musso (Asti Democratica) ha sottolineato che “nel nostro piano di sviluppo di Asti rientra l’obiettivo di una città accogliente e solidale”. Altri contributi al dibattito sono venuti da Emilio Varni (Rifondazione), Edoardo Angelino (Democratici di sinistra), Angelo Corvonato (Asti Democratica), mentre la minoranza si è espressa anche attraverso gli “azzurri” Luigi Florio (ha accusato l’Amministrazione di aver “cancellato” alcuni servizi rivolti ai migranti, sollevando la replica del sindaco: “Poi diremo tutte le cose che abbiamo fatto per loro”) e Franco Ingrasci.
L’ultimo intervento della serata è toccato all’assessore Giovanni Pensabene, incaricato da Voglino di occuparsi dei diritti di rappresentanza civico-politica degli immigrati. “In più occasioni in questi mesi - ha tra l’altro ricordato - ho incontrato le associazioni che li rappresentano. E’ vero che la concessione del diritto di voto non è il primo problema che chiedono di veder risolto e ciò non di meno questa è una questione molto importante perché consente di esigere da chi ha dei diritti anche l’osservanza delle regole e il rispetto dei doveri”.

98/2006 (l. n.)
Asti, 28 settembre 2006


Approvata in Consiglio Comunale la variante al piano particolareggiato ex Saffa

Con 17 voti favorevoli e nove astensioni è stata approvata ieri sera, martedì 26 settembre, in Consiglio Comunale, la variante al piano particolareggiato della ex Saffa.
“L’intervento –ha esordito l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo- consente di dare il via all’ultima fase del recupero del complesso industriale dismesso (ex fabbrica di fiammiferi), in parte già occupato dal nuovo supermercato Esselunga”.
La variante riguarda la porzione architettonicamente più pregevole, che si affaccia sul corso Ivrea.
In base al progetto, i due corpi di fabbrica che verranno recuperati, con mantenimento delle facciate originarie, avranno destinazione direzionale e residenziale ai piani alti e negozi di vicinato (massimo 250 metri quadri ciascuno) al piano terreno.
La variante al piano di recupero rimuove il vincolo che imponeva destinazione alberghiera al fabbricato previsto nella porzione ovest dell’area: nonostante la presenza di un corposo finanziamento regionale a fondo perduto (pari al 10% dei costi di realizzazione e allestimento), in sei anni non si è mai presentato un investitore interessato ad effettuare l’intervento e il lotto è rimasto inutilizzato. La variante, pur mantenendo una possibile destinazione alberghiera, consente che tutto o parte dell’edificio che verrà realizzato possa avere destinazione residenziale.
L’intervento presenta tre importanti risvolti sociali e di interesse pubblico.
Verrà realizzata (con costi a carico dei proprietari dell’area) la nuova sede che verrà assegnata in uso al Comitato Palio della Torretta. L’intervento, originariamente previsto in più angusti locali dei fabbricati esistenti, verrà realizzato con una palazzina autonoma che risponde meglio alle esigenze dell’organismo.
Grazie a questo piano urbanistico si attua in parte il programma dell’Amministrazione Voglino, finalizzato a dotare di autonoma sede tutti i comitati palio della città e fondato sulla consapevolezza che solo una sede stabile possa consolidare l’importante attività di volontariato dei borghi.
In secondo luogo è prevista la realizzazione di un parco pubblico attrezzato, che completerà la riqualificazione urbana ed estetica di un importante accesso alla città già migliorato con la realizzazione della fontana collocata nella rotonda viaria.
L’intervento ha infine una importante ricaduta sul fronte dell’emergenza abitativa e del “problema casa”.
Oltre agli oneri di urbanizzazione, previsti dal piano regolatore e già assolti, è previsto un monte oneri aggiuntivo di 175.000 euro che saranno destinati ad interventi finalizzati all’edilizia residenziale pubblica ovvero alla alimentazione del fondo per il contrasto all’emergenza abitativa.
Si è voluto applicare il principio (che verrà organicamente previsto con la variante che si occuperà degli immobili destinati a servizi nel centro storico) per cui a nuove destinazioni residenziali private debba sempre corrispondere una ricaduta finalizzata a fronteggiare il problema sociale di chi ha difficoltà a reperire casa sul mercato privato.

Asti, 27 settembre 2006

m. ar. / 575 – 2006


“Giornate Europee del Patrimonio 2006”: 859 persone hanno visitato le bellezze artistiche ed architettoniche di Asti

Le “Giornate Europee del Patrimonio 2006”, a cui il Comune di Asti ha aderito anche quest’anno, hanno registrato, in ambito cittadino, una ottima affluenza di pubblico.
Complessivamente si stimano in 859 i visitatori che sabato 23 e domenica 24 settembre hanno ammirato le bellezze artistiche ed architettoniche della Domus Romana, della Torre Troiana e della Cripta di Sant’Anastasio.
Nel dettaglio, la prima è stata visitata da 177 persone, la seconda da 148 e la terza da 534.
“Anche in questa occasione – ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Cultura Alberto Pasta al termine della manifestazione - abbiamo avuto conferma di quanto il patrimonio della nostra città attragga visitatori dagli altri centri della regione e da tutta Italia, senza contare i turisti provenienti dall’estero, che hanno approfittato della loro vacanza per immergersi nel ricco passato astigiano”.

Asti, 27 settembre 2006

m. ar. / 574 – 2006


Presentato il progetto sul “parco canile municipale”

Entro fine autunno il via ai lavori. Per le bestiole anche la “zona pensione” e la “zona sanitaria”
Per le scolaresche un’aula didattica appositamente attrezzata.
Entro fine autunno inizieranno i lavori per la costruzione del nuovo “parco canile municipale” che nascerà a Quarto Inferiore. Lo hanno annunciato oggi il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica) alla conferenza stampa indetta in Sala consiliare e a cui ha partecipato il progettista geometra Dino Scarzella.
Per il professionista “la struttura sarà un fiore all’occhiello per la città”. D’accordo anche Claudio Monticone, a capo del Servizio Veterinario-Area C dell’Asl 19: “Pochissimi centri in Piemonte possono vantare – il suo commento - canili così adeguati e confortevoli come quello che si costruirà ad Asti”.
L’opera comprenderà una “zona rifugio e affido” (34 box per 102 cani), dotata di un locale per la preparazione degli alimenti e completata da un fabbricato adibito a ricovero sanitario per 20 bestiole, una “zona pensione” dedicata ad altri 90 ospiti e una “palazzina gestionale” in cui troveranno posto, tra l’altro, la segreteria e l’accettazione, due laboratori veterinari, uno spazio riunioni per i volontari che gestiranno il canile, un’aula polivalente attrezzata a scopo didattico per le scolaresche e i visitatori. “La nuova struttura – ha tenuto a sottolineare l’assessore Brignolo – non nasce come parcheggio per cani abbandonati, ma come luogo per imparare a migliorare il rispetto per gli animali”.
“Lungo il percorso – ha ricordato l’assessore Pensabene – per giungere alla soluzione del sito di Quarto dopo averne scartate altre, compresa quella individuata dalla precedente Amministrazione, che avrebbero rischiato di far fermare il progetto di fronte ai ricorsi dei residenti. Un lavoro durato quattro anni e che oggi ci vede finalmente pronti a partire con la costruzione dell’opera”.
Quest’ultima, dotata anche di 18 posti auto, un’area verde attrezzata con panchine e tavoli per i visitatori e uno spazio recintato per consentire ai cani di muoversi agevolmente, costerà poco meno di un milione di euro, in parte stanziati dall’Assessorato all’Ambiente, in parte assicurati da un contributo regionale, da una sovvenzione del Ministero della Salute e dall’accensione di mutui. I lavori per la palazzina saranno realizzati a scomputo degli oneri di urbanizzazione secondari nell’ambito delle varianti urbanistiche predisposte dall’Amministrazione Comunale sulla zona di Quarto.
Il sito che ospiterà il canile, facilmente raggiungibile da corso Alessandria e a poca distanza dall’Avir, è situato tra la ferrovia e la futura tangenziale di Quarto. La superficie complessiva dell’area è di 6.566 mq, quella coperta di 1.427 mq. Ogni box, grande poco meno di 14 metri quadri, ospiterà 3 cani adulti o una femmina con i cuccioli. La “zona sanitaria”, oltre ai cani, potrà ospitare anche altri piccoli animali.
Soddisfatto il sindaco Voglino, che ha voluto ringraziare “gli assessori per la loro tenacia e i volontari dell’Aza, per il tempo e la cura che da sempre dedicano alle bestiole”. I lavori, che porteranno al superamento dell’ormai inadeguato rifugio di San Marzanotto, procederanno per lotti e saranno eseguiti dalle ditte Edilstrade di Asti e CM di Pianezza (Torino). Per la primavera 2007, oltre alla palazzina, saranno pronte la “zona rifugio e affido” e la “zona sanitaria”, i cui lavori sono stati appaltati dall’Assessorato all’Ambiente.
La struttura comprenderà anche uno spazio, aperto anche ai privati, per le bestiole decedute, le cui carcasse saranno poi inviate ad appositi centri autorizzati.

Asti, 25 settembre 2006

f. f. / 572-2006


Corsi di informatica al centro giovani – ottobre/novembre 2006.

Sono aperte al Centro Giovani comunale di via Goltieri le iscrizioni ai corsi di informatica base, word/excel e posta elettronica nel periodo ottobre-novembre 2006.
Le lezioni si terranno nella sala informatica del Centro con il seguente calendario:
CORSO DI INFORMATICA DI BASE
LUNEDI’ dalle ore 18.15 alle 19.45
e dalle 21.00 alle 22,30
lezioni: 16/10 – 23/10 – 30/10 – 06/11 – 13/11/06
CORSO DI WORD/EXCEL
MARTEDI’ dalle ore 18.15 alle 19.45
e dalle 21.00 alle 22,30
lezioni: 17/10 – 24/10 – 31/10 – 07/11 – 14/11/06
CORSO DI INTERNET E POSTA ELETTRONICA
MERCOLEDI’ dalle ore 21.00 alle 22.30
lezioni: 18/10 – 25/10 – 08/11 – 15/11 – 22/11/2006
I corsi sono organizzati in collaborazione con l’ O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico) che ha sede al Centro Giovani comunale .
Il costo complessivo di partecipazione, che comprende anche il materiale didattico, è di 52 euro.

I versamenti devono essere effettuati entro il 16 ottobre 2006.
Il versamento può essere effettuato:

  • tramite C/C postale intestato a COMUNE DI ASTI – CENTRO GIOVANI – VIA GOLTIERI N°3 – 14100 ASTI C/C postale n°13020144 con la seguente causale: iscrizione corso di informatica……..

Oppure:

  • tramite versamento in tutte le Filiali della Cassa di Risparmio di Asti indicando la suddetta causale oppure bonifico bancario intestato a: Tesoreria comunale – Cassa di Risparmio di Asti – piazza Astesano n°33 - c/c n° 7759/9 ABI 6085 CAB 10316.

Si prega di fornire fotocopia del versamento al Centro Giovani di via Goltieri n° 3 – oppure inviare fax al numero 0141/399577, entro il 16/10/2006.

Per eventuali informazioni rivolgersi al Centro Giovani comunale, tel.0141/399595 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Asti, 25 settembre 2006

f. f. / 570-2006


Tre sculture del Bonzanigo in mostra a Benevagienna

Tre microsculture di Giuseppe Maria Bonzanigo, facenti parte delle collezioni del Museo Civico di Palazzo Mazzetti e di proprietà del Comune di Asti, saranno esposte alla mostra Microsculture di Giuseppe Maria Bonzanigo, capolavori in miniatura, in programma a Benevagienna, nella chiesa dei Disciplinanti Bianchi, dal 1 ottobre al 1 novembre 2006.

Il prestito, autorizzato dall’Ufficio Musei dell’Assessorato alla Cultura del Comune, rappresenta un’importante opportunità di promozione per le collezioni civiche astigiane proprio nel momento in cui, contestualmente ai lavori di ristrutturazione di palazzo Mazzetti, il Comune di Asti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, in collaborazione con la Regione Piemonte, la Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico e Etnoantropologico del Piemonte, stanno affrontando il tema del riallestimento del Museo di cui le opere di Giuseppe Maria Bonzanigo saranno certamente una delle collezioni più preziose e rilevanti.

La mostra, dedicata all’opera del famoso intagliatore e arricchita dalle raffinate sculture delle collezioni cittadine astigiane, sarà un’occasione prestigiosa per il futuro Museo di Palazzo Mazzetti e, di riflesso, per l’intera Città

Asti, 25 settembre 2006

f. f. / 572-2006


Il rione Santa Caterina ha vinto il XXX Palio degli Sbandieratori

Il XXX Palio degli Sbandieratori, disputato venerdì 22 settembre in una gremita piazza San Secondo, è stato vinto dal rione Santa Caterina, che si è aggiudicato il “Paliotto”, dipinto quest’anno da Luana Zoccarato.
Secondo e terzo classificati sono rispettivamente i borghi San Lazzaro e Don Bosco.
Seguono, nell’ordine, San Secondo, Castell’Alfero, Torretta, Montechiaro, Viatosto, San Damiano, Baldichieri, San Pietro, San Marzanotto, Cattedrale, San Paolo.
Anche il premio al miglior gruppo musicale è stato assegnato a Santa Caterina, seguita da San Lazzaro e San Damiano.

Asti, 25 settembre 2006

f. f. 571-2006


Targhe automobilistiche da tutto il mondo mostra a Palazzo Civico il 1° ottobre

Con il Patrocinio del Comune di Asti, l’AISTA, Associazione Italiana Studio Targhe Automobilistiche, organizza la 4^ Convention Nazionale con l’esposizione di targhe automobilistiche di tutto il mondo.
La mostra verrà allestita domenica 1° ottobre nel salone di rappresentanza del Municipio, in piazza San Secondo, con orario di visita dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19.
Si potranno ammirare targhe rare e curiose che vanno dalle zone dell’Iraq, del Libano, di Israele, alle interessanti Cina, Giappone, Australia, Russia, Europa, alle africane, alle coloratissime USA ed esotiche sud americane.
È una vera passione quella che spinge i soci dell’AISTA a girare il mondo a caccia di targhe. L’Associazione conta, oltre ai soci italiani, anche soci francesi, olandesi, tedeschi, americani e australiani. Il Presidente, dr. Marcello Gallina, possiede oltre 3000 targhe, fra cui due rarissimi esemplari della Città del Vaticano (stimati intorno ai 10.000 euro).

Asti, 25 settembre 2006

f. f. / 569-2006


Ottanta volontari impegnati oggi in “Puliamo il mondo”
Meno rifiuti nel tratto del parco Lungo Tanaro e lungo la pista ciclabile che corre sugli argini
Un’ottantina di volontari hanno partecipato questa mattina a “Puliamo il mondo”, manifestazione nazionale promossa da Legambiente e ad Asti organizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune. Adulti e ragazzini si sono divisi in squadre per ripulire la sponda sinistra del Tanaro, nel tratto compreso tra il ponte di corso Savona e l’Isolone, ai confini con Azzano, già teatro delle pulizie dell’edizione 2005 di “Puliamo il mondo”. I lavori sono durati tre ore, dalle 9 alle 12. Poi primo bilancio dell’intervento tracciato dall’assessore Giovanni Pensabene, affiancato dal sindaco Vittorio Voglino, che si è complimentato con i volontari.
“Con soddisfazione - ha indicato Pensabene - abbiamo constatato una ridottissima quantità di rifiuti al parco Lungo Tanaro e lungo la pista ciclabile costruita sul vecchio e nuovo argine: questo significa che quando un luogo è frequentato lo si preserva anche dal degrado. Più problematica la situazione dalla zona del depuratore all’Isolone e nel tratto di sponda compreso tra il ponte di corso Savona e l’ingresso del parco”. Qui, in particolare, sono stati ritrovati lattine, bottiglie in plastica e vetro (tutti materiali che rientrano nella raccolta differenziata), siringhe, profilattici. “Forse - commenta Pensabene - una maggiore illuminazione riuscirebbe a dissuadere, nelle ore notturne, da comportamenti scorretti che abbruttiscono l’ambiente. Dopo la realizzazione del parco Lungo Tanaro concentreremo l’attenzione sugli altri tratti urbani che si affacciano sul fiume”.
Nel segmento tra il depuratore e l’Isolone sono stati recuperati residui della lavorazione dell’edilizia, materassi, un divano, pneumatici, latte vuote di vernice, batterie per auto: materiali che, anziché essere conferiti all’Ecocentro dell’Asp sono andati, ancora una volta, a creare depositi di rifiuti abusivi. I rifiuti sono stati raccolti con le attrezzature e caricati sui mezzi messi a disposizione dal Comune (ha fornito ai volontari anche guanti, pettorina, cappellino e copertura assicurativa contro gli infortuni) e dall’Asp. Ai partecipanti (accanto ai gruppi più numerosi degli lalpini dell’Ana e dell’Associazione volontari di protezione civile “Città di Asti” c’erano gli attivisti di Legambiente, Lipu, Wwf, Comitato spontaneo di Pontesuero, Valgera e Madre Teresa di Calcutta, ecovolontari, privati cittadini) il Comune ha offerto a fine giornata il rinfresco.

stampa 97/2006 (l. n.)
Asti, 23 settembre 2006


Rifiuti: i tardivi quesiti del consigliere Arri
I giornali locali hanno riferito in questi giorni di una interrogazione del consigliere Arri circa la disponibilit à del Comune di Asti ad ospitare una “discarica”. Al consigliere Arri verrà risposto con le modalità proprie delle interrogazioni, il fatto però che le stesse prima di essere inoltrate agli uffici competenti vengono diffuse attraverso gli organi di informazione malcela l’evidente intento propagandistico pre-elettorale.
Il Comune di Asti già 4 anni fa, da prima che entrasse in funzione la discarica di Cerro Tanaro, avvertiva della necessità di disporre di una rosa di siti tra i quali scegliere quello in cui smaltire i rifiuti dopo la saturazione dell’invaso di Cerro. Ad oggi la Provincia non ha ancora ufficializzato il suo Piano dei siti, tra un anno e mezzo verosimilmente Cerro esaurirà la sua capacità ricettiva e l’Astigiano rischierà, ancora una volta, di ripiombare nell’emergenza rifiuti.
Del resto, se politicamente non è accettabile il ritardo della Provincia nella predisposizione del Piano, è pur vero che il lavoro, pregevole dal punto di vista della partecipazione istituzionale, avviato dall’assessore Giorgio Musso fin dal suo insediamento all’Assessorato Ambiente ha incontrato una quantità di ostacoli da parte delle Amministrazioni Comunali coinvolte che ne hanno oggettivamente reso problematica l’approvazione. A fronte della quasi totalità dei sindaci affetti dalla sindrome nimby (non nel mio giardino!) l’Amministrazione di Asti, consapevole della responsabilità spettante al comune capoluogo, del fatto che Asti produce circa il 40% dei rifiuti dell’intera provincia, dell’ineluttabilità di una nuova emergenza rifiuti in caso di immobilismo, ha avanzato nelle sedi pubbliche opportune la propria disponibilità a discutere di una soluzione provvisoria, in attesa del Piano dei siti, per far fronte al problema.
Questa disponibilità è stata avanzata senza nessun mistero tanto che tutti i giornali hanno dato ampio risalto alla notizia: stupisce quindi l’interessamento di oggi del consigliere Arri, tardivo rispetto al passo compiuto dall’Amministrazione di Asti, ma sicuramente tempestivo in chiave pre-elettorale. La gestione dei rifiuti è un problema molto serio come ben sanno tutti quelli che, a vario titolo, sono chiamati ad occuparsene: agitarla ai soli fini propagandistici, come fa spesso la minoranza consiliare del Comune di Asti che è però maggioranza in Provincia - e qualche domanda in più sarebbe lecito che se la ponesse anche in quella sede -, non porta da nessuna parte.
Fino a qualche giorno fa il consigliere Arri si era lodevolmente sottratto a questo periodico e stonato refrain dell’opposizione, l’avvicinarsi della scadenza elettorale lo ha evidentemente invogliato a entrare nel coro. Auguri!

Giovanni Pensabene
assessore all’Ambiente del Comune di Asti
Asti, 23 settembre 2006


Corsi di ginnastica per ultracinquantenni
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti ha organizzato i periodici corsi di ginnastica riservati ai cittadini ultracinquantenni. Le iscrizioni possono essere effettuate dal 25 settembre.
I corsi si svolgeranno dal 2 ottobre 2006 al 31 maggio 2007 con le seguenti modalità:

    martedì e giovedì nel Centro Civico Asti Sud – Via C. Alberto Dalla Chiesa, 22
    1° turno dalle 15 alle 16 – 2° turno dalle 16 alle 17
    martedì e giovedì nella palestra di Via Monti n. 37 1° turno dalle 15 alle 16 – 2° turno dalle 16 alle 17
    lunedì e giovedì nella palestra della Scuola Elementare Rio Crosio - Corso XXV Aprile n.151 1° turno dalle 15 alle 16 – 2° turno dalle 16 alle 17
    mercoledì e venerdì nella palestra della Scuola Elementare Rio Crosio - Corso XXV Aprile n. 151 1° turno dalle 15 alle 16 – 2° turno dalle 16 alle 17

    Per l’iscrizione ai corsi occorre presentare un certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica.
    La quota di partecipazione è di 12 euro mensili. Il pagamento dovrà avvenire in due tranche con le seguenti modalità:
    per i mesi di ottobre / novembre / dicembre / gennaio (Euro 12 x 4) Euro 48 al momento dell’iscrizione per i mesi di febbraio / marzo / aprile / maggio (Euro 12 x 4) Euro 48 entro i primi cinque giorni del mese di febbraio

Per le iscrizioni e per ogni informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi – Unità Operativa Anziani – corso Alfieri 350, Tel. 0141 399510–399403–399511, orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 , martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17. Ulteriori iniziative e servizi a disposizione dei cittadini meno giovani sul sito del Comune di Asti www.comune.asti.it (percorso dalla pagina iniziale, uffici comunali/ indice uffici/ settore politiche sociali/ anziani).

f. f. / 565-2006
Asti, 21 settembre 2006


Ventuno impianti termici comunali ancora a gasolio verranno convertiti a gas metano

La “Manutencoop Facility Manegement spa” di Zola Predosa, in provincia di Bologna, che si è aggiudicata l’appalto per il servizio di gestione e manutenzione degli impianti termici comunali, comprensivo della fornitura di combustibile, dell’esecuzione di interventi di riqualificazione tecnologica e dell’adeguamento normativo, dovrà pertanto anche provvedere alla conversione a gas naturale di ventuno dei ventiquattro impianti attualmente funzionanti a gasolio.
Sono in fase di esecuzione le prime diciannove trasformazioni. Questo è l’elenco degli edifici interessati:

  1. Asilo la Coccinella di via S. Anna;
  2. Materna Arri di via Milliavacca;
  3. Materna XXV Aprile di corso XXV Aprile;
  4. Materna Castiglione di fraz. Castiglione;
  5. Elementare Cagni di piazza Montafia;
  6. Elementare Pascoli di via Piglione;
  7. Elementare Donna di fraz. Serravalle;
  8. Elementare Bottego di fraz. Quarto Inferiore;
  9. Elementare Baracca di piazzale alla Vittoria;
  10. Elementare Lajolo di fraz. S. Carlo;
  11. Palestra Quarto di fraz. Quarto Inferiore;
  12. Materna Collodi di via Monti;
  13. Elementare Oberdan di frazione Portacomaro Stazione;
  14. Campo Lega Giovanle di via Gerbi;
  15. Circoscrizione di frazione Montemarzo;
  16. Circoscrizione di frazione S. Marzanotto;
  17. Circoscrizione frazione Castiglione;
  18. Centro Sociale di piazzale Manina;
  19. Centro Socio Formativo di via Gavazza (S. Spirito).

Gli impianti termici rimanenti sono: quello a servizio dei locali accessori alle celle frigorifere del Mercato ortofrutticolo che verrà modificato successivamente all’estensione nella zona della rete gas, e quello di Palazzo Mazzola, sede dell’Archivio Storico Comunale, per il quale è stato approvato dall’Amministrazione e dalla Sovrintendenza Beni Ambientali e Culturali un progetto che prevede, tra l’altro, anche lo spostamento all’esterno della centrale termica, attualmente al piano interrato.
Gli impianti esclusi da questo appalto sono pertinenti alla Materna Miroglio di corso Genova e all’impianto sportivo di Lungotanaro che saranno oggetto di conversione a metano nell’ambito degli interventi di ampliamento delle strutture medesime.
L’unico impianto che dovrebbe continuare a funzionare con combustibile liquido è quello del Teatro Alfieri. La ditta Manutencoop ha espresso l’intendimento di procedere ad una valutazione tecnico-economica, al fine di convertire quest’impianto anch’esso da gasolio a gas naturale.
Gli altri interventi previsti dall’appalto sono:

  1. installazione, in via di ultimazione, di un sistema di supervisione di tutte le centrali termiche (75) che consente il controllo in tempo reale della temperatura ambiente e del funzionamento delle principali apparecchiature (pompe, bruciatore, ecc), al fine di migliorare il comfort ambientale e di ridurre i consumi energetici;
  2. riqualificazione (entro l’estate 2007) di 23 impianti termici a gas naturale con la sostituzione degli attuali generatori con quelli a condensazione;
  3. installazione di 8 impianti a pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria e per l’integrazione del riscaldamento. Il più importate sarà quello previsto per la piscina comunale, che entrerà in funzione nella primavera 2007.

Queste ed altre informazioni sono state fornite ieri, mercoledì 20 settembre, dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino nel corso di una conferenza stampa svoltasi in Municipio, alla quale hanno partecipato, fra gli altri, gli assessori Giovanni Pensabene e Fabrizio Brignolo, il presidente della commissione Lavori Pubblici, Donato Pafundi, dirigenti e tecnici comunali.
Nel commentare i suddetti provvedimenti, l’assessore Bianchino ha sottolineato come questi consentano di risparmiare e non inquinare.

m. ar. / 564 – 2006

Asti, 21 settembre 2006


Al Centro Giovani si discute di “Crisi energetica e nuovo modello di sviluppo”
Conferenza il 28 settembre: allo studio azioni sostenibili riguardanti mobilità, agricoltura e edilizia

“Crisi energetica e nuovo modello di sviluppo” è il titolo della conferenza che l’Assessorato all’Ambiente del Comune organizza per giovedì 28 settembre, alle 17, all’Auditorium del Centro Giovani.
“L’incontro - spiega l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - intende proporre il tema della gestione dell’energia sotto vari profili: sarà, per esempio, approfondito il futuro piano stralcio delle legge regionale 2000/43 che prevede parametri più vincolanti nella progettazione e ristrutturazione degli immobili. Allo studio anche l’incentivazione delle nuove tecnologie nei settori della mobilità, agricoltura e edilizia, l’adozione di politiche urbanistiche energeticamente sostenibili, un nuovo modello di mobilità per persone e merci (traffico urbano, logistica delle merci, veicoli innovativi). Come relatori abbiamo scelto ricercatori impegnati a individuare, su più fronti, soluzioni per promuovere la gestione dell’energia con particolare attenzione all’uomo, all’ambiente e all’economia”.
La presenza di Mario Agostinelli, ricercatore Enea e portavoce del “Contratto mondiale per l’energia e il clima”, consentirà di approfondire il punto di vista di uno dei maggiori sostenitori delle energie rinnovabili. I lavori saranno aperti dagli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica). Seguiranno gli interventi di Mario Agostinelli, chimico-fisico e consigliere regionale in Lombardia, Giuseppe Farinella del settore Edilizia scolastica della Provincia di Milano, Chiara Lazzari di Ambiente Italia (“Progetto Musec Energia intelligente per l’Europa”). Prima di aprire la discussione al pubblico Adriano Mussinatto, funzionario della Regione Piemonte, illustrerà le linee del piano stralcio (attuazione della legge 2000/43) per il riscaldamento ambientale e il condizionamento che approderà a tempi brevi in Consiglio Regionale per essere approvato. Conclusioni intorno alle 19.
Ulteriori informazioni allo 0141.399453.

95/2006 (l. n.)
Asti, 20 settembre 2006


Si presenta il progetto sul “parco canile comunale” che nascerà a Quarto Inferiore
Lunedì 25 settembre conferenza stampa dell’Amministrazione Comunale

Lunedì 25 settembre, alle 11 in Municipio (Sala consiliare), l’Amministrazione Comunale presenterà il progetto sul “parco canile comunale” che nascerà a Quarto Inferiore per sostituire la struttura ormai inadeguata di San Marzanotto.
Alla conferenza stampa interverranno il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente), Fabrizio Brignolo (Urbanistica), Alberto Bianchino (Lavori pubblici) e il progettista Dino Scarzella.
Il nuovo canile sarà costruito in strada San Bartolomeo, non distante dall’area Avir.

95/2006 (l. n.)

Asti, 20 settembre 2006


Palio degli Sbandieratori: venerdì 22 in piazza San Secondo la gara delle bandiere

Il Palio degli Sbandieratori, sospeso giovedì 14 per il maltempo, si svolgerà venerdì 22 settembre con inizio alle 20,30 da piazza Roma dove partirà la sfilata dei gruppi partecipanti verso piazza San Secondo per l’inizio (ore 21) della competizione tra i 14 gruppi iscritti alla manifestazione.
Questo l’ordine di esibizione: Montechiaro, Torretta, Don Bosco, Viatosto, San Pietro, Baldichieri, San Lazzaro, San Marzanotto, Cattedrale, San Paolo, San Secondo, San Damiano, Castell’Alfero, Santa Caterina.
Il giudizio delle esibizioni è affidato ad una qualificata giuria della FISB, Federazione Italiana Sbandieratori, che assegnerà al primo classificato il “Paliotto” opera quest’anno di Luana Zoccarato, artista e borghigiana di San Lazzaro. Un premio speciale sarà inoltre riservato alla categoria dei musici.

f. f. / 555-2006

18 settembre 2006


Pista ciclabile in corso Don Minzoni

Nell’ambito del “Programma Piste ciclabili” inserito nel Piano Generale Traffico Urbano, l’Amministrazione Comunale ha approvato, con Deliberazione di Giunta Comunale n° 388 del 7/9/06, il progetto definitivo per la realizzazione di una pista ciclabile urbana in corso Don Minzioni, nel tratto compreso tra via Boito, nei pressi di piazza Porta Torino, e lo slargo di viale Don Bianco.
Il progetto prevede la realizzazione della pista ciclabile con doppia corsia per una larghezza totale di 2,50 metri e verrà tracciata interamente sul marciapiede del lato sud della strada (lato via dello Sport). E’ inoltre previsto, da entrambi i lati della strada, il rifacimento dei marciapiedi attualmente in asfalto con una nuova tipologia di autobloccanti ecoattivi, realizzati con l’inserimento di biossido di titanio all’impasto di calcestruzzo, in grado di abbattere il biossido di azoto insieme ai principali inquinanti atmosferici.
La pista ciclabile di corso Don Minzoni, sarà collegata al tracciato della pista ciclabile, in fase di progettazione definitiva, che si snoderà da viale Partigiani, via Rossino, attraverserà il parco Biberach, si innesterà su via Morando e via Graziani (che diventeranno così a senso unico verso il parco) sino all’imbocco con corso XXV Aprile.
Nell’ottica di realizzare una continuità ai percorsi ciclabili della rete ciclabile urbana, è stato progettato un ulteriore collegamento con la pista ciclabile, attualmente in fase di appalto, il cui tracciato arriverà sino al nuovo ospedale Cardinal Massaia.

f. f. / 548-2006

18 settembre 2006


Corsi di inglese e spagnolo per l’enologia e la ristorazione al Centro Giovani di Asti

L’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’associazione culturale “Phrasis”, terrà corsi di inglese e spagnolo di livello pre-intermedio/intermedio rivolti a persone che lavorano nei settori enologico ed alberghiero.
Verranno affrontati di volta in volta argomenti quali la classificazione e la descrizione delle caratteristiche dei vini, l’illustrazione del processo di produzione del vino, dei piatti, dei metodi di cottura, e sarà presentata la terminologia e la fraseologia specifica per ogni settore.
I corsi avranno frequenza settimanale e si terranno in orario pre-serale, dalle 19,30 alle 21,30. La tipologia dei medesimi è collettiva con approccio comunicativo; la loro durata sarà di 30 ore. Il costo è di 180 euro. La sede è il Centro Giovani di via Goltieri 3; il materiale didattico verrà fornito alla prima lezione e sarà compreso nel prezzo.
Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 5 ottobre.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno 8 iscritti. Al termine verrà rilasciato un attestato di frequenza dal Comune di Asti in collaborazione con l’associazione “Phrasis”, utile per la costituzione di crediti formativi.
Il presidente dell’associazione, Vivian Lovotrico, sarà a disposizione per le iscrizioni nelle seguenti date e nei seguenti orari al Centro Giovani comunale:
da lunedì 2 a giovedì 5 ottobre, dalle 20,30 alle 21,30.
Per informazioni e pre-iscrizioni è possibile:

  • rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani Comunale di via Goltieri 3 ad Asti dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, (tel. 0141/399595 – 399599);
  • contattare l’associazione “Phrasis” al 347-6427226, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 20, o attraverso l’indirizzo e-mail phrasis@alice.it
  • consultare il sito Internet del Comune di Asti (www.comune.asti.it) dove è possibile avere informazioni dettagliate sui corsi e scaricare il modulo di pre-iscrizione da compilare e consegnare alla segreteria del Centro Giovani.

m. ar. / 552 – 2006

18 settembre 2006


Corsi di inglese e spagnolo al Centro Giovani

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di lingua inglese e spagnola con docenti di madrelingua, organizzati dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Phrasis” di Asti, al Centro Giovani di via Goltieri.
Tutti i corsi avranno frequenza settimanale e si terranno in orario pre-serale dalle 19,30 alle 21,30. La tipologia degli stessi sarà collettiva con approccio comunicativo e la loro durata e il loro costo varieranno a seconda del corso in questione, come si evince dalla tabella sottostante.

Tipo di corso

Durata

Costo

Orario

Inglese - Spagnolo
Generale / Conversazione

50 ore

Є 280,00

19:30 – 21:30

Inglese – Spagnolo attraverso il teatro

40 ore

Є 230,00

19:30 – 21:30

Inglese – Spagnolo attraverso la musica

30 ore

Є 180,00

19:30 – 21:30

Inglese - Spagnolo per l’enologia e la ristorazione

30 ore

Є 180,00

19:30 – 21:30

Per tutti i corsi la sede è il Centro Giovani di via Goltieri 3; il materiale didattico sarà fornito alla prima lezione e sarà compreso nel prezzo.
Le iscrizioni sono aperte fino a giovedì 5 ottobre.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno 8 iscritti ed il livello di conoscenza della lingua da parte dei partecipanti verrà determinato tramite un breve colloquio ed un test.
A fine corso verrà rilasciato un attestato di frequenza dal Comune di Asti in collaborazione con l’Associazione “Phrasis”, utile per la costituzione di crediti formativi e formativi scolastici.
Il presidente della suddetta associazione, Vivian Lovotrico, sarà a disposizione per le iscrizioni nelle seguenti date e nei seguenti orari al Centro Giovani Comunale:
da lunedì 2 ottobre a giovedì 5 ottobre, dalle ore 20,30 alle 21,30.
Per informazioni e pre-iscrizioni è possibile:

  • rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani ad Asti, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, (tel. 0141/399595 – 399599);
  • contattare l’Associazione “Phrasis” al 347-6427226, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 20, o attraverso l’indirizzo e-mail phrasis@alice.it
  • consultare il sito Internet del Comune di Asti (www.comune.asti.it) dove è possibile avere informazioni dettagliate sui corsi e scaricare il modulo di pre-iscrizione da compilare e consegnare alla segreteria del Centro Giovani.

m. ar. / 551 – 2006

18 settembre 2006


Il 24 settembre tornano le “Domeniche a piedi” .

Tra le manifestazioni in contemporanea “Piazze in Movimento” e “Asti prodotti, gusti e sapori”
Tornano le “Domeniche a piedi” dopo la pausa di agosto: l’appuntamento, voluto dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è per il 24 settembre. Nel centro cittadino il traffico privato non potrà circolare dalle 8 alle 20.
Le giornate senz’auto coincideranno con la rassegna agroalimentare “Asti prodotti, gusti e sapori” (Portici Anfossi di piazza Alfieri), il mercatino dell’antiquariato e dell’usato (piazza San Secondo e dintorni), Piazze in Movimento (piazza Alfieri, piazza Roma e giardini Alganon), Arti e Mercanti (corso Alfieri, zona Torre Rossa).
“Fino alla fine dell’anno - annuncia l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - prevediamo altre sei domeniche ecologiche: dopo il 24 settembre, due a ottobre, una a novembre e ancora due a dicembre”. In particolare la giornata dell’8 ottobre coinciderà con la Fiera d’autunno, mentre le due di dicembre si svolgeranno in contemporanea con i mercati natalizi. Sempre fisso l’abbinamento tra le “Domeniche a piedi”, “Asti prodotti, gusti e sapori” e il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.
Dove non si potrà circolare il 24 settembre. I mezzi non potranno accedere in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea.


94/2006 (l. n.)
Asti, 18 settembre 2006


Bambini e adulti pronti a rimboccarsi le maniche per “Puliamo il mondo”.

Appuntamento sabato 23 settembre al Parco Lungo Tanaro. Iscrizioni ancora aperte
Sabato 23 settembre Asti sarà tra le migliaia di Comuni italiani che supporteranno Legambiente nell’organizzazione di “Puliamo il mondo”. La manifestazione ambientalista si svolgerà, per il secondo anno consecutivo, al Parco Lungo Tanaro: i volontari, che verranno dotati di guanti, pettorina, cappellino, copertura assicurativa contro gli infortuni e attrezzature per la raccolta dei rifiuti, saranno impegnati dalle 9 alle 12.
“I lavori - spiega Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente - interesseranno la sponda sinistra del fiume, dal Parco Lungo Tanaro all’Isolone, cioè dalla zona dei campi da gioco ai confini con Azzano, seguendo il tracciato della pista ciclabile che corre sul nuovo e vecchio argine. Per questioni organizzative il numero di partecipanti è limitato a 50 unità: c’è ancora qualche posto libero”. Chi vuole iscriversi può telefonare allo 0141.399443 (fino a mercoledì 20, ore 9-13) oppure utilizzare l’indirizzo di posta elettronica ambiente@comune.asti.it.
In prima fila, nelle operazioni di pulizia, ci saranno il gruppo alpini Ana e l’Associazione volontari di protezione civile “Città di Asti” a cui l’Assessorato all’Ambiente ha da poco affidato, con una convenzione, la cura di un’ampia porzione della sponda sinistra (dal ponte ferroviario di corso Savona all’Isolone). “Già iscritti - sottolinea Pensabene - oltre ai volontari di Legambiente, gli ambientalisti della Lipu e del Comitato spontaneo Pontesuero, Valgera e Madre Teresa di Calcutta, gli ecovolontari, ancora una volta preziosi nel supportare le azioni del Comune, pubblici amministratori e privati cittadini. Tra i più giovani ci saranno alcuni studenti della “Parini” residenti nella zona di Tanaro”.
Il Comune ha invitato a partecipare i consiglieri delle Circoscrizioni competenti per territorio (Asti Sud, Asti Est, San Marzanotto – Valle Tanaro) e della Commissione consiliare Ambiente. Per i bambini, a fine lavori, ci sarà una sorpresa: la liberazione di una civetta soccorsa e curata dalla Lipu. Per tutti i volontari che saranno al lavoro per l’intera mattinata, invece, il rinfresco offerto dal Comune, dopo le 12, al Circolo Lungo Tanaro.


93/2006 (l. n.)
Asti, 18 settembre 2006


Ciclismo: presentazione in Municipio del 93° Giro del Piemonte e della 73a Coppa Città di Asti.

Lunedì 2 ottobre, alle ore 18, nel salone consiliare del Comune, avrà luogo la presentazione della 93a edizione del Giro del Piemonte di ciclismo, che prenderà il via giovedì 12 ottobre da Asti.
Nel corso della serata verranno illustrate anche le novità organizzative della 73a edizione della Coppa Città di Asti, gara internazionale per dilettanti under 23, che si disputerà l’8 maggio prossimo con partenza ed arrivo nella nostra città.
Agli interventi dei convenuti seguirà un rinfresco offerto dalla Pro Loco di Casalcermelli (AL) e dal Consorzio per la Tutela dell’Asti Spumante.
Il Comune, che nell’occasione sarà rappresentato dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore allo Sport Giuseppe Passarino, verrà affiancato dal Gruppo Sportivo “Giovanni Gerbi”, il quale si occuperà di organizzazione logistica, grazie al suo presidente Luciano Cerrato e ai suoi collaboratori.


m. ar. / 543 – 2006
Asti, 18 settembre 2006


Palio di Asti: rinviate a domani le prove dei cavalli.

Alle 12 di oggi, venerdì 15 settembre, il Palio di Asti ha subito una variazione di programma in seguito alla pioggia insistente sulla città.
Il vice sindaco Alberto Pasta, il capitano del Palio Mario Vespa, i Magistrati Gianni Scoglia e Claudio Gamba, il mossiere Bartolo Ambrosione, il presidente della commissione tecnica Gilberto Berlinghieri, i rettori e i tecnici comunali hanno deciso di rinviare dalle ore 8 alle 12 di domani, sabato 16, le prove dei cavalli in programma oggi, soprattutto per salvaguardare la tenuta della pista di piazza Alfieri per la corsa del Palio di domenica 17.
Domani mattina alle 7 ci sarà un ulteriore incontro per confermare la decisione del rinvio delle prove e per valutare le condizioni della pista per lo svolgimento della “Prova generale della vigilia” in programma alle ore 16.


f. f. / 547-2006
Asti, 15 settembre 2006


Domenica mattina “Porte aperte in Municipio” .

Nella mattinata della domenica del Palio le sale di rappresentanza del Municipio resteranno aperte a tutti i cittadini ed ai turisti che vorranno visitarle.
Dalle ore 10 alle 13 sarà possibile visitare la Sala Giunta, la sala del Consiglio Comunale, il salone di rappresentanza, la Sala Rossa, l’ufficio del Sindaco ed ammirare le opere d’arte in essi custodite.
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore al Palio Alberto Pasta accoglieranno le autorità ed i visitatori insieme ad assessori e consiglieri comunali.


f. f. / 546-2006
Asti, 15 settembre 2006


Il Comune aderisce alle “Giornate Europee del Patrimonio” in programma sabato 23 e domenica 24 settembre – Ingresso gratuito al Museo di Sant’Anastasio, alla Domus Romana e alla Torre Troyana .

Anche quest'anno il Comune di Asti aderisce alle “Giornate europee del patrimonio”, in programma il 23 e 24 settembre. La manifestazione, promossa dal Consiglio d'Europa, intende evidenziare le comuni radici culturali europee, pur nella diversità delle singole tradizioni.
Per l'occasione, l'Assessorato alla Cultura del Comune ha disposto l'ingresso gratuito, sabato 23 e domenica 24 settembre, al Museo di Sant'Anastasio, al sito archeologico della Domus Romanae alla Torre Troyana.
Questi gli indirizzi ed i riferimenti telefonici:

  • Museo di Sant’Anastasio, corso Alfieri 365/A, tel. 0141-437454; 399489;
  • Domus Romana, via Varrone 30, tel. 0141-437454; 399489;
  • Torre Troyana, piazza Medici, tel. 0141-437454; 399489.

Questi gli orari di apertura: 10 – 13 / 16 – 19..
Al Museo di Sant'Anastasio sono previste anche visite guidate gratuite a cura dell'associazione astigiana “Amici dei Musei e dell’Archivio Storico”.
Nel medesimo museo si potrà inoltre visitare (sempre gratuitamente) la mostra di pittura dal titolo “Origo vinorum”, organizzata, in occasione della Douja d'Or, dalla Camera di Commercio in collaborazione con il Comune, Galleria Arte Giovani. La rassegna, curata da Fabio Serra e allestita da Marilena De Biase e Maurizio Bracco, vede la partecipazione di sedici artisti di diversa età, formazione e concezione pittorica: Lucente, Tomaino, Omedè, Barovero, Guiffrey, Preverino, Campagnoli, Bibollet, Billia, Accigliaro, Buoso, Madia, Bonfilio, Sgrò, D'Angelo, Matschke, che interpretano nelle opere qui esposte il tema del vigneto.
A tal riguardo, sabato 23 settembre, dalle ore 10 alle 11, il prof. Giulio Lucente, uno degli artisti della rassegna, sarà a disposizione dei visitatori per illustrare le opere esposte.
Si segnala che, per visitare la Domus Romana, bisognerà rivolgersi al Museo di Sant'Anastasio; il personale accompagnerà di volta in volta al sito archeologico le persone interessate.
Per ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi all'Ufficio Musei del Comune, tel. 0141- 399466; 399489; 399508.


m. ar. / 542 – 2006
Asti, 15 settembre 2006


Rinviato per la pioggia il “Palio degli Sbandieratori”.

A causa del perdurare del maltempo si è deciso, a conclusione di un incontro che si è tenuto alle ore 18 di oggi, giovedì 14, in Municipio, di rinviare in linea di massima (la data definitiva verrà stabilita lunedì 18), con gli stessi orari e modalità, a venerdì 22 settembre il “Palio degli Sbandieratori” in programma questa sera alle ore 21 in piazza San Secondo. Il rinvio della manifestazione è stato accolto di comune accordo dal sindaco di Asti Vittorio Voglino, dall’assessore al Palio Alberto Pasta, dal Capitano del Palio Mario Vespa, dai Magistrati, dal rettore del Borgo San Lazzaro Remigio Durizzotto, organizzatore della manifestazione, e dai rettori e rappresentanti dei borghi e comuni partecipanti.
Il “Mercatino del Palio” si svolgerà regolarmente e verrà allestito sotto i portici di piazza San Secondo.


f. f. / 545-2006
Asti, 14 settembre 2006


Sospeso il rilascio delle carte d’identita’ di tipo elettronico. .

I Servizi Demografici del Comune di Asti informano che il rilascio delle carte d’identità elettroniche è sospeso sino a nuova comunicazione.
L’interruzione del servizio è imputabile al Ministero dell’Interno che sta trasferendo gli apparati tecnologici del Centro nazionale per i Servizi Demografici di Roma.
In questo periodo, l’Ufficio Anagrafe sarà in grado di rilasciare esclusivamente il tradizionale documento cartaceo ai possessori di documento scaduto o a coloro che sono sprovvisti di carta d’identità. In questo caso occorre presentarsi allo sportello di largo Scapaccino 5/7 con tre fotografie recenti formato tessera, nel seguente orario: lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 8,30 alle 13; martedì e giovedì dalle 8,30 alle 16.



Asti, 14 settembre 2006


Il Palio di Asti in diretta su Rai 3 e Rai International.

Domenica 17 settembre il Palio di Asti sarà trasmesso in diretta nazionale su Rai 3 e in tutto il mondo attraverso Rai International.
Il collegamento da piazza Alfieri, sede della manifestazione, avrà inizio alle ore 18 e terminerà alle 18,50. I servizi verranno realizzati da Gian Franco Bianco, Paolo Girola e Beppe Rovera, mentre la regia sarà affidata a Maria Paola Longobardo.

a.ce. / 540 – 2006

Asti, 14 settembre 2006


Gli “Ambasciatori della Città di Asti per lo Sport” alla maratona di Parma.

Nei giorni scorsi, la delegazione dei podisti “Ambasciatori della Città di Asti per lo Sport” ha partecipato alla prestigiosa kermesse podistica di Parma che comprendeva la 10 km, la mezza maratona, la 30 km e la maratona di 42 km.
Tra i circa 3000 atleti partecipanti, gli astigiani hanno ben figurato entrando nelle classifiche dei premiati con i seguenti atleti: nella 10 km Loredana Nettini (9a classificata), Fabio Chiola (24°), Pasquale Delucida (15°), Gianfranco Chiaranda (7°), Franco Gisondi, Angelo Marchione, Piero Oldano e Marco Cazzamani Marco nella 30 km.
Una piacevole giornata ha fatto da cornice alla tradizionale consegna dei vini dei “Produttori Moscato d’Asti Associati sca” e di pubblicazioni riguardanti le tradizioni della nostra città da parte degli “ambasciatori” ai rappresentanti del Comune di Parma e al presidente del Cus Parma organizzatore della manifestazione.

m. ar. / 541 – 2006

Asti, 14 settembre 2006


Gli alpini dell’Ana e i volontari della “Città di Asti” ripuliranno il Parco Lungo Tanaro

Convenzione con l’Assessorato all’Ambiente per intervenire da corso Savona all’Isolone
Il Comune affida il Parco Lungo Tanaro alla cura dei volontari: una convenzione è stata sottoscritta tra il dirigente dell’Assessorato all’Ambiente Antonio Scaramozzino, i presidenti dell’Ana (alpini), Stefano Duretto, e dell’Associazione volontari di protezione civile “Città di Asti” Oscar Ferraris.
I due gruppi assicureranno la pulizia, la rimozione delle discariche abusive e la salvaguardia complessiva del territorio sulla sponda sinistra del fiume, tra il ponte della ferrovia di corso Savona e quello della tangenziale Sud, fino alla zona dell’Isolone ai confini con Azzano. Saranno interessate strade, sentieri, la pista ciclabile che corre sul vecchio e nuovo argine inaugurata nella primavera scorsa, le aree circostanti; in caso di necessità verranno rimossi anche gli alberi caduti.
“Quella dei volontari – indica l’assessore Pensabene – è una presenza indispensabile per mantenere il decoro di una parte di città che l’Amministrazione Comunale ha voluto fortemente rivitalizzare, a partire dal nuovo Parco Lungo Tanaro, coinvolto dalla pista ciclabile, gli impianti sportivi, la spiaggetta di Tacà Tani e gli spettacoli che, dopo l’anteprima proposta da Asti Teatro a giugno, sono proseguiti per tutta l’estate. In questa ottica, per sabato 23 settembre, si è deciso di riproporre anche la manifestazione ‘Puliamo il mondo’: l’anno scorso fu scelta l’area della sponda sinistra per annunciare l’intenzione dell’Amministrazione Comunale di realizzare il nuovo Parco Lungo Tanaro, quest’anno per sottolineare che non abbiamo perso tempo e che il progetto si è realizzato”. Erano state proprio le due associazioni oggi coinvolte dalla convenzione a proporre l’anno scorso, al termine di “Puliamo il mondo”, di occuparsi della pulizia della sponda sinistra, area su cui il Comune interviene già con una propria squadra contro l’abbandono dei rifiuti.
L’intesa durerà un anno, dalla primavera 2007 a quella del 2008, con esclusione del periodo invernale, e impegnerà i volontari in tre interventi, di cui almeno uno fino all’Isolone. Il Comune sosterrà le due associazioni con attrezzature, materiali e un contributo in denaro per le spese vive.

92/2006 (l. n.)

Asti, 13 settembre 2006


Studenti di Valence ricevuti in Municipio.

Si è concluso stamane, mercoledì 13 settembre, il breve soggiorno ad Asti di sessantasette studenti del Liceo Montplaisir di Valence, accompagnati da cinque loro insegnanti e dalla preside, ospitati rispettivamente a Villa Badoglio e all’Hotel Rainero.
Nel tardo pomeriggio di ieri, gli studenti ed i docenti francesi, residenti nella città gemellata con Asti, sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore ai Gemellaggi Alberto Pasta.
Nella foto, gli allievi del Liceo Montplaisir ed i loro professori con il sindaco Voglino e l’assessore Pasta

m. ar. / 539 – 2006

Asti, 13 settembre 2006


Riapertura svincolo tangenziale corso Savona.

E’ stato riaperto al traffico lo svincolo di corso Savona della S.S. 231 “di Santa Vittoria” ai veicoli provenienti da Cuneo, chiuso lo scorso anno per motivi legati ai cantieri della tangenziale e della Asti-Cuneo. .
La richiesta è stata avanzata all’ANAS dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino lo scorso 8 agosto, quando, a parere del richiedente, i motivi che avevano portato a chiudere lo svincolo su corso Savona si erano attenuati (sicurezza di chi utilizzava la vecchia provinciale e diritto di precedenza).
Tale richiesta è stata presentata di concerto con l’assessore alla Viabilità Fabrizio Brignolo, per offrire ai numerosi turisti attesi in città in occasione delle manifestazioni del Settembre Astigiano, le condizioni di traffico ottimali e per riportare ad una buona fruizione gli accessi cittadini.

f. f. / 538-2006

Asti, 12 settembre 2006


Prolungamento via Gancia.

Sarà inaugurato oggi il nuovo tratto di via Gancia che unirà via Cirio direttamente con via Torchio senza passare per la rotonda di corso Savona/corso Venezia.
Un piccolo ma importante tassello che dimostra l’attenzione della Giunta a tutte le zone della città con scelte che, come in questo caso, la cittadinanza saprà sicuramente apprezzare.

Alberto Bianchino

Asti, 8 settembre 2006

534-2006


Asfaltatura corso Savona

Con l’intento di presentare la nostra città nella sua forma più smagliante ai numerosi turisti che interverranno alle manifestazioni del Settembre Astigiano è stata realizzata nei giorni scorsi la stesura del tappetini di asfalto in corso Savona nel tratto tra il ponte sul Tanaro e lo svincolo della Boana. .
Tale intervento, previsto dalla scheda n. 987/05 è stato effettuato dalla ditta C.P.S. nel pieno rispetto delle tempistiche concordate.
Ci scusiamo con gli automobilisti che hanno dovuto affrontare qualche disagio che, peraltro, si è verificato esclusivamente durante le ore di punta quando il traffico, ormai a “pieno regime” di tutta la zona sud si concentra sul corso in questione durante le ore di punta e ringraziamo tutti gli operatori per la tempestività.

Alberto Bianchino

Asti, 8 settembre 2006

533-2006


Adotta un albero

L’ Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti promuove una iniziativa per i cittadini sensibili in materia di verde pubblico.
I nostri sforzi sono sempre stati volti a realizzare una città sempre più a misura d’uomo dove ciascun astigiano possa essere interprete attivo piuttosto che spettatore passivo ed in questa ottica, con l’approssimarsi della stagione autunnale, periodo in cui sono previsti numerosi interventi di messa a dimora di nuovi alberi, questo Assessorato invita tutti i cittadini che lo volessero ad “adottarne” uno.
Facendosi semplicemente carico di una regolare e costante annaffiatura per almeno due anni dalla messa a dimora ciascuno di noi potrà dare il suo piccolo contributo a costruire veramente una città “più verde”, oltre che ottenere in cambio grandi soddisfazioni dai nostri amici.
Ringrazio tutti coloro che vorranno aderire all’iniziativa telefonando entro il 15 Ottobre al numero 0141 399320 (Elena Berta, responsabile del Servizio Aree Verdi) per informazioni in merito o consigli per far sì che l’iniziativa incontri il più ampio consenso possibile.

Alberto Bianchino

Asti, 8 settembre 2006

532-2006


Degustazione di prodotti tipici biologici offerta dal Comune alla Douja d’Or
Appuntamento per domenica 17 a Palazzo del Collegio. Numero limitato a 60 persone

Una degustazione di prodotti tipici biologici sarà offerta dall’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente del Comune, domenica 17 settembre, nell’ambito della Douja d’Or. L’appuntamento è per le 17 a Palazzo del Collegio (Auditorium). “Sarà un’altra occasione – indica l’assessore Giovanni Pensabene - con il gusto e la qualità dopo il successo di ‘Vetrina di vino e di sapori’. Anche in questo caso raccogliamo intorno alla nostra iniziativa la collaborazione di soggetti qualificati come l’Aiab e la Città del Bio”.
Protagoniste saranno, in particolare, le verdure biologiche della Casa Circondariale astigiana coltivate da una quindicina di detenuti. Gli ortaggi andranno a comporre un’insalata di stagione e le frittatine verdi preparate con le uova dell’azienda agricola Cascina Gatti di Capriglio. Il tutto sarà accompagnato con il pane cotto in forno a legna fornito dalla Cooperativa della Rava e della Fava, salumi e vini biologici.
La partecipazione alla degustazione, organizzata dall’Ufficio Promozione del Territorio, è gratuita ma limitata a 60 persone. Non sono previste prenotazioni: saranno accettati i primi sessanta degustatori che si presenteranno all’Auditorium.

91/2006 (l. n.)

Asti, 11 settembre 2006


La città di Milena alle Sagre di Asti

L’Amministrazione Comunale di Asti esprime grande soddisfazione per la presenza della città di Milena, con la quale la nostra comunità ha stretto recentemente un patto di amicizia, al Festival delle Sagre il prossimo 9 e 10 settembre.

Il grande ristorante di piazza del Palio ospiterà infatti quest’anno anche lo stand di Milena, presso il quale astigiani e non potranno gustare i piatti tipici del piccolo paese nisseno.

“Siamo veramente lieti che Milena sia presente ad Asti in occasione delle Sagre – ha commentato il Sindaco Voglino – perché una manifestazione così bella e popolare, dove tradizione, cultura e storia incontrano i gioiosi colori della cucina e del vino, rappresenta senz’altro un’occasione ideale per conoscere e scambiarsi usanze e costumi e per avvicinare ulteriormente due realtà che, pur geograficamente così distanti fra loro, hanno saputo costruire e mantenere negli anni un solido e profondo rapporto di amicizia e comunione. Questo nuovo momento di incontro fra la comunità milocchese e quella astigiana non potrà che rinnovare e consolidare il patto di amicizia che lega le nostre comunità”.

Nelle foto allegate: la stipula del “Patto di Amicizia” tra le città di Asti e Milena avvenuta al Teatro Alfieri nel gennaio dello scorso anno

Asti, 7 settembre 2006

531-2006


Realizzati sessanta stalli di parcheggio libero per autovetture nella ex area Movicentro. Altri sessanta sorgeranno a fine novembre nell’area ex Babilano

In una porzione dell’ex area Movicentro ora adibita a deposito di bus delle linee extraurbane, tra le vie Artom e Goito, sono stati disegnati sessanta stalli di parcheggio libero per autovetture.
Non appena verranno ultimati i lavori nell’area ex Babilano (presumibilmente entro il novembre prossimo), la restante zona attualmente adibita a deposito degli autobus verrà completamente recuperata e destinata al parcheggio delle automobili, con la realizzazione di altri sessanta stalli non a pagamento.

m. ar. / 526 – 2006

Asti, 7 settembre 2006


Le Unioni Collinari “Versa Astigiano” e “Valtriversa” entrano in “Comuni in Rete”

Giovedì 7 settembre nella sala Giunta del Municipio sono state firmate due nuove convenzioni per l’accesso ai servizi di “Comuni in Rete”, servizi erogati dal Comune di Asti per conto del Centro Servizi Territoriale in collaborazione con la Provincia di Asti e la Regione Piemonte.
Alla firma erano presenti per il Comune l’assessore Piera Bruno ed il dirigente Andrea Berzano, per l’Unione Collinare Versa Astigiano il presidente Dimitri Tasso, il vice presidente e sindaco di Tonengo Raffaele Audino e il segretario dell’Unione Giampiero Vangi, per l’Unione Collinare Valtriversa ha firmato il presidente Giamprimo Forno.
L’Unione Versa Astigiano comprende i comuni di Montiglio Monferrato, Robella, Cocconato, Tonengo, Piovà Massaia, Cunico e Viale, mentre all’Unione Valtriversa aderiscono i comuni di Cortandone, Castellero, Monale, Baldichieri, Villafranca, Cantarana, Ferrere, Maretto e Roatto.
Sale così ad 88 il numero di Comuni, Unioni Collinari, Comunità Montane, Istituti scolastici e Circoli didattici abilitati ad utilizzare “Comuni in Rete”, con la possibilità di aggiornare in autonomia e in multilingue i propri siti usufruendo inoltre dei servizi di interscambio di informazioni forniti da “Comuni in Rete”.
Il servizio “Comuni in Rete” è stato adottato dal Centro Servizi Territoriale come piattaforma per lo sviluppo delle comunicazioni tra gli enti territoriali per la pubblicazione di news da condividere tra enti, la possibilità di utilizzare pagine di enti aderenti al progetto, lo scambio di messaggi e documenti attraverso canali riservati. Di particolare importanza l’integrazione dei siti con il database turistico dell’ATL per reperire le informazioni relative agli operatori turistici delle realtà locali.
L’obiettivo del progetto si propone di consentire a tutti i comuni della provincia di Asti di poter usufruire dei servizi di “Comuni in Rete”.
La Regione Piemonte finanzierà, con i fondi messi a disposizione del CST, il progetto “Comuni in Rete”, di conseguenza nel biennio 2007-2008 gli enti aderenti potranno usufruire gratuitamente dei servizi erogati.
Il Settore Progettazione servizi di e-government del Comune ha avviato colloqui con province, comunità montane ed enti di alcune regioni italiane interessati ad utilizzare lo strumento informatico sviluppato dal Comune di Asti.
Per saperne di più www.comuninrete.at.it

Asti, 7 settembre 2006

f. f. / 530-2006


Il 23 settembre torna “Puliamo il mondo”: il Comune cerca volontari
I lavori per la rimozione dei rifiuti interesseranno la sponda sinistra del Parco Lungo Tanaro
Iscrizioni entro il 15 settembre e numero limitato a 50 partecipanti

Cercasi volontari per “Puliamo il mondo”: “Anche quest’anno - indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - il Comune aderisce alla manifestazione promossa a livello nazionale da Legambiente e per la seconda volta consecutiva ripropone la pulizia della sponda sinistra del Tanaro, il cui parco e l’annessa pista ciclabile sono stati inaugurati in primavera nell’ambito di Verdeterra”.
L’appuntamento è per la mattinata del 23 settembre: già certa la presenza dei gruppi organizzati dell’Associazione volontari di protezione civile “Città di Asti” e dell’Ana. Il Comune conta anche sulla partecipazione delle associazioni ambientaliste, degli ecovolontari e di altri organismi, come l’Ente Tutela Pesca Bacino del Tanaro. I lavori interesseranno, dalle 9 alle 12, la sponda sinistra del fiume, dal Parco Lungo Tanaro (zona dei campi da gioco) fino all’Isolone, seguendo il tracciato della pista ciclabile. Per questioni organizzative i partecipanti non potranno superare le 50 unità (saranno accettati anche i bambini) e le iscrizioni dovranno pervenire entro il 15 settembre: ci si può iscrivere telefonando allo 0141.399443 (da lunedì a venerdì ore 9-13) oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica ambiente@comune.asti.it
I volontari che garantiranno la presenza per tutta la mattinata lungo il fiume, e a cui verranno assicurati guanti, pettorina, cappellino oltre che una copertura assicurativa contro gli infortuni e le attrezzature per la raccolta dei rifiuti, al termine delle operazioni saranno “premiati” dal Comune con un rinfresco al Circolo Lungotanaro.

Comunicato stampa 90/2006 (l. n.)

Asti, 5 settembre 2006


Nell’area della Certosa isolate le uova della zanzara tigre
Potenziati i controlli con la collocazione di altre ovitrappole, oltre alle 50 già presenti in città

I controlli avviati dall’Assessorato all’Ambiente del Comune hanno consentito di isolare, per la prima volta in due anni di indagini, le uova della zanzara tigre (Aedes albopictus) in una delle cinquanta ovitrappole sistemate nei punti della città considerati potenzialmente a rischio.
“Il ritrovamento da parte dell’esperto incaricato Claudio Riccardi - spiega l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - è avvenuto durante il ricambio dell’ovitrappola nella piccola rotonda di via Platone, poco distante dal Parco della Certosa. Successivi controlli, certificati dagli specialisti del Centro Agricoltura e Ambiente di Crevalcore (Bo), hanno rafforzato l’ipotesi iniziale. Con altre due segnalazioni pervenute da cittadini residenti poco lontano, nelle vie Aubert e Belli, è stata confermata la presenza, nella stessa zona, dell’insetto adulto e delle larve. Questo dimostra l’efficacia dei controlli e delle campagne informative promossi dal Comune negli ultimi due anni”.
L’area della Certosa è stata sottoposta a ulteriori indagini: oltre ad aumentare il numero di ovitrappole (8 quelle aggiunte in loco), l’esperto Riccardi ha ispezionato balconi, giardini e orti privati, situati in un raggio di 300 metri dalla rotonda di via Platone, per rimuovere i potenziali focolai ed evitare così la diffusione della zanzara tigre: sottovasi, recipienti, vasche contenenti acqua, in cui potrebbero annidarsi le uova. Non interessate le piscine, che non rappresentano un punto a rischio. La zanzara tigre è considerata potenzialmente pericolosa, anche se sul territorio nazionale finora non sono stati riscontrati casi di trasmissione di malattie virali all’uomo.
“Mi preme sottolineare – indica l’assessore Pensabene – la collaborazione degli abitanti della zona coinvolta dai controlli: hanno supportato attivamente il nostro esperto e di questo li ringrazio, mentre rinnovo a tutti i cittadini l’invito ad applicare quei piccoli accorgimenti, come evitare di far ristagnare acqua nei sottovasi o nei contenitori, che evitano il riprodursi della zanzara tigre”.
Quest’ultima (di colore nero, deve il suo nome alle strisce bianche che compaiono sulle zampe e a una linea dello stesso colore presente sul dorso) punge prevalentemente di giorno e risulta particolarmente prolifica da agosto a ottobre. Oltre che nell’area della Certosa, i controlli sull’Aedes albopictus proseguono sugli altri 50 punti individuati in città con la sostituzione e lo studio settimanale delle ovitrappole.

Nelle fotografie di Mingo il posizionamento di un’ovitrappola da parte di Riccardi nella zona della Certosa sottoposta ai controlli dopo il ritrovamento delle uova della zanzara tigre.

CAMPAGNA DI SORVEGLIANZA E PREVENZIONE

NEI CONFRONTI DELLA ZANZARA TIGRE (Aedes albopictus)

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Guida generale
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Accorgimenti da adottare per evitare lo sviluppo delle zanzare
ed in particolare della zanzara tigre

Cittadinanza

  • Non abbandonare in alcun luogo oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni ove possa raccogliersi l’acqua piovana (barattoli, bidoni, copertoni, rifiuti ecc.)
  • Svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza d’acqua e ove possibile lavarli o capovolgerli (bacinelle, bidoni, innaffiatoi ecc.)
  • Non abbandonare teloni plastici ammucchiati all’aperto o piegarli in modo tale da non permettere all’acqua di ristagnare al loro interno
  • Coprire ermeticamente i contenitori d’acqua inamovibili (bidoni, cisterne ecc.)
  • Introdurre nei contenitori d’acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori cimiteriali), nei contenitori coperti e nelle vasche, fosse, ecc. filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d’acqua
  • Immettere nelle fontane ornamentali, stagni e laghetti e nei contenitori di capacità superiore ai 200 litri pesci larvivori, quali gambusie, pesci rossi, ecc.
  • Coprire ermeticamente le piscine o svuotarle nel caso non vengano utilizzate
  • Impedire la formazione di ristagni d’acqua sul terreno e nei cortili

Condomini e proprietari di edifici

  • Ispezionare e pulire periodicamente le caditoie interne ai tombini per la raccolta dell’acqua piovana, presenti in giardini e cortili
  • Impedire la formazione di acqua stagnante nei cortili e nei giardini

Consorzi, aziende zootecniche e chiunque detenga animali

  • Curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici, allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante

Viticoltori

  • Coprire ermeticamente i trogoli oppure, se inutilizzati, capovolgerli o forarli da impedire il ristagno di acqua

Responsabili cantieri

  • Avere particolare cura, per quanto riguarda le raccolte idriche temporanee, di eliminare i ristagni d’acqua occasionali

Coloro che detengono copertoni di auto o assimilabili, oltre che attenersi ai comportamenti su riportati

  • Disporre a piramide i pneumatici dopo averli svuotati da eventuale presenza d’acqua e ricoprirli con telo impermeabile, o comunque impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana
  • Eliminare, o stoccare in luoghi chiusi ove possibile, i pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo essere stati svuotati da ogni contenuto di acqua

Coloro che gestiscono attività quali la rottamazione delle auto

  • Avere particolare cura, per quanto riguarda le raccolte idriche temporanee di vario genere, di eliminare i ristagni d’acqua occasionali

Coloro che svolgono l’attività hobbistica di “ortista”

  • Coprire ermeticamente i contenitori per la raccolta dell’acqua
  • Inserire nei contenitori d’acqua filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d’acqua
  • Avere cura di evitare la formazione di ristagni d’acqua

Vivaisti

  • Introdurre nei contenitori d’acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori, contenitori ecc.), filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d’acqua, in alternativa svuotare, almeno ogni settimana, qualsiasi contenitore che presenta raccolte d’acqua

Aree cimiteriali

  • Introdurre nei contenitori d’acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori, contenitori ecc.), filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d’acqua, in alternativa svuotare, almeno ogni tre giorni, qualsiasi contenitore che presenta raccolte d’acqua

89/2006 (l. n.)
Asti, 6 settembre 2006


Concluso il ciclo estivo delle iniziative del Centro Sociale per anziani “Ritroviamoci” di via Carducci

Si è concluso il ciclo estivo delle attività del Centro Sociale per anziani “Ritroviamoci” di via Carducci 83 che si è rivelato, anche quest’anno, tra i più attivi della città nei mesi di luglio e agosto.
L’idea di potenziare le attività del centro nei mesi estivi, attraverso l’orario continuato e l’opportunità di consumare il pranzo nei confortevoli spazi dotati di aria condizionata e di ampia area esterna, si è manifestata ancora una volta “vincente” e molto apprezzata, così come sono state apprezzate e frequentate le numerose iniziative messe a disposizione.
I numeri sono più che favorevoli: oltre 800 i pranzi consumati in loco, oltre 130 gli anziani che hanno partecipato alle lezioni di ginnastica tenute negli spazi del centro, circa 300 le persone che hanno partecipato alle numerose gite fuori porta.
Serate al cinema, intrattenimenti musicali e giochi di società hanno inoltre allietato le giornate e serate estive in un clima di allegria e convivialità .
Graditi sentimenti di apprezzamento per questa opportunità offerta ai cittadini meno giovani sono pervenuti all’Amministrazione Comunale direttamente dagli anziani che hanno frequentato il centro, attraverso una bella lettera “di encomio” inviata, in questi giorni al sindaco Vittorio Voglino, all’assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi, al Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi che, tramite il personale dell’Unità Operativa Anziani, ha realizzato e coordinato l’iniziativa, e alla Società San Vincenzo con la quale l’Amministrazione gestisce il centro in convenzione.
Le attività estive del centro sono state sostenute economicamente anche dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, che ha erogato un contributo nell’ambito del progetto presentato dall’Amministrazione Comunale e denominato “Tieni d’occhio l’estate per chi ha molte primavere”.
Il Centro Sociale di via Carducci e gli altri tre centri per anziani messi a disposizione dall’Amministrazione Comunale sul territorio (in piazzale Manina, via Dalla Chiesa e via Monti), contano circa 1.000 iscritti e rappresentano una risorsa territoriale molto apprezzata dai cittadini meno giovani per sostenere la vita di relazione e contrastare l’isolamento.
Per tutte le informazioni sui numerosi servizi e sulle iniziative a disposizione dei cittadini meno giovani ci si può rivolgere all’Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350 (tel. 0141-399510 – 511 - 403. Ulteriori notizie sui servizi offerti sono anche reperibili sul sito internet del Comune di Asti www.comune.asti.it (percorso uffici comunali / indice uffici / settore politiche sociali, istruzione, servizi educativi /anziani).
Nella foto, un gruppo di anziani in occasione di una visita all’agrogelateria di Poirino

m. ar. / 525 - 2006

Asti, 7 settembre 2006


3° Meeting del Consiglio Cittadino dei Ragazzi a Villa Paolina

Domani, giovedì 7, e venerdì 8 settembre, all'oasi naturalistica di Villa Paolina, sede del WWF di Asti, si svolgerà il “3° Meeting del Consiglio Cittadino dei Ragazzi di Asti”.
Il Consiglio (C.C.R.), composto da studenti del secondo ciclo delle scuole primarie e delle secondarie inferiori della città e nato alcuni anni fa come iniziativa conseguente alla nomina del Sindaco di Asti a "Difensore ideale dei bambini", in coerenza con l’attenzione che il Comune di Asti rivolge ai giovanissimi, ai loro bisogni, alle loro iniziative, è parte fondamentale dell'ambito di adesione del Comune al progetto internazionale “la Città dei bambini” del C. N. R. – Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione, il cui responsabile è Francesco Tonucci.
L’attività del Consiglio Cittadino dei Ragazzi di Asti consiste nel dare voce ai bambini su tematiche quali la sostenibilità ambientale e la vivibilità urbana, offrendo a loro la possibilità di esprimere proposte e idee, che si concretizzeranno nella stesura di progetti da sottoporre al vaglio della Giunta Comunale. Nell'incontro a Villa Paolina del 7 e dell'8 settembre, il C.C.R., ora giunto alla formazione completa di 46 elementi, (eletti, per sorteggio, in qualità di consiglieri, rappresentanti di 21 istituzioni scolastiche) lavorerà, anche con strumenti ludici, in laboratori tematici, coadiuvato da operatori del Comune e da insegnanti "antenna" e si presenterà agli amministratori cittadini, alle ore 17 di venerdì 8, in un incontro ufficiale a cui sono anche invitati i genitori dei bambini, consiglieri, autorità e giornalisti. Anche quest'anno, per un'ulteriore possibilità di socializzazione e su loro richiesta, i giovani consiglieri avranno la possibilità di trascorrere la notte nella struttura ricettiva della Villa (l’ostello gestito dall’Ente Parchi Astigiani) e, durante la serata, divertirsi in compagnia dei clowns dell’Associazione “L’Arte del Sorriso”.

m. ar. / 523 – 2006

Asti, 6 settembre 2006


“ MOSTRA DI SILVIO CIUCCETTI ”
“LA FORZA DEI SEGNI. Opere dal 1963 al 2002”

Venerdì 8 settembre alle ore 11,30 al Ridotto del Teatro Alfieri il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore al Palio Alberto Pasta e il Maestro del Palio 2006 Silvio Ciuccetti presentano la mostra “Silvio Ciuccetti. LA FORZA DEI SEGNI, opere dal 1963 al 2002”, realizzata con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Asti, 5 settembre 2006

f. f. / 522-2006


Contributo per il pagamento dei canoni di affitto anni 2004 e 2005

L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) del Comune di Asti ricorda che è ancora aperto il bando per i contributi di sostegno alla locazione relativi ai canoni di affitto pagati nel 2004 e nel 2005.
Il cosiddetto “contributo affitto” è un sostegno economico che può essere erogato a titolari di regolare contratto di locazione, in relazione al reddito posseduto e ad altri parametri volti a favorire i nuclei familiari con redditi bassi e con elevata incidenza del canone.
Le domande devono essere presentate al Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi (Sportello Sociale) in corso Alfieri 350, nei seguenti inderogabili termini:

  1. entro le ore 13 del 29 settembre prossimo per i canoni di locazione anno 2004;
  2. entro le ore 13 del 10 novembre per i canoni di locazione anno 2005.

I modelli di domanda possono essere ritirati allo Sportello Sociale, in corso Alfieri 350, o all’URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico), in piazza San Secondo 1
I modelli di domanda e il bando possono anche essere scaricati dal sito internet del Comune di Asti – www.comune.asti.it (pagina iniziale – link Novità dal sito).
Per ulteriori Informazioni gli interessati possono rivolgersi al Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi (Sportello Sociale), in corso Alfieri 350 (tel. 0141-399490; 423), dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17.
In allegato, il testo del bando ove sono stabiliti criteri, requisiti e modalità per accedere al contributo.

Scarica il testo del bando

m. ar. / 521 – 2006

Asti, 5 settembre 2006


Il Settembre astigiano debutta con successo grazie a “Vetrina di vino e di sapori”
Due giorni dedicati al territorio e alle produzioni impreziosite dal marchio De.Co.
A “Pomodoro & Pomodoro” vince l’azienda Maccagno di Variglie,
terzo classificato il “Cerrato” della Casa Circondariale che il Comune tutelerà dal 2007

“Vetrina di vino e di sapori” ha aperto con successo, lo scorso week end, le manifestazioni del Settembre astigiano. La rassegna dell’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente del Comune, dedicata all’enogastronomia del territorio, ha saputo incuriosire con “Pomodoro & Pomodoro”, la speciale selezione, a cui ha collaborato anche l’Aiab, aperta agli orticoltori professionisti e dilettanti. Ventidue le varietà da mensa, provenienti da Piemonte, Liguria e Calabria, sottoposte alle valutazioni della commissione di esperti che si è riunita venerdì pomeriggio all’Istituto per l’enologia: è risultato vincitore il pomodoro “Dattarino Moreno” prodotto dall’azienda Maccagno di Variglie e per la quale ha ritirato il premio, ieri mattina in piazza San Secondo, la coltivatrice Lucia Bazzini.
Il riconoscimento, consistente in un’opera in cartapesta di Raffaele Jachetti raffigurante invitanti pomodori in un piatto, è stato consegnato dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene. Caratteristiche del “Dattarino Moreno”, piccolo e dalla forma allungata, sono la dolcezza, la buccia sottile e la succosità. Ottimo per le insalate o essiccato, è adatto anche come ingrediente del “bagnetto” rosso piemontese.
Al secondo posto si è classificata la varietà “Velluto” proposta da Ugo Meneghel (Caluso), al terzo il pomodoro “Cerrato” della Casa Circondariale di Asti e per il quale il Comune, impegnato nella valorizzazione dei prodotti del territorio quasi perduti, istituirà nel 2007 la De.Co.
Di questa varietà gli esperti hanno evidenziato, in particolare, l’ottima consistenza della polpa e il giusto equilibrio tra dolce e acido. Numerosi gli astigiani e i turisti che ieri mattina, durante l’esposizione degli esemplari selezionati che hanno trovato posto in piazza San Secondo (per l’occasione ribattezzata in piazza Rossa), hanno chiesto di acquistare il pomodoro “Cerrato”. “E’ la conferma - indica soddisfatto l’assessore Pensabene – che la strada intrapresa della valorizzazione delle coltivazioni meno conosciute, come la pesca limonina e il pomodoro ‘Cerrato’, è quella giusta. Va anche sottolineato l’interesse che, più in generale, si riscontra p