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p.za San Secondo 1

a cura dell'Ufficio Stampa

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Progetto Taxibus sulla linea Asti-Casabianca per il periodo sperimentale compreso tra l’8 novembre e il 27 dicembre 2006

Il 27 ottobre scorso, l’Amministrazione comunale ha approvato il progetto sperimentale Taxibus mercatale, il servizio che funzionerà sulla linea Asti–Casabianca, a seguito della richiesta della Circoscrizione Casabianca– Valleandona–Montegrosso Cinaglio, relativa all’istituzione di una corsa aggiuntiva del bus frazionale nel giorno di mercoledì, per agevolare il rientro di coloro che si recano in città per il mercato.
Il progetto sperimentale sarà attivo dall’8 novembre al 27 dicembre 2006, per otto mercoledì.
Il servizio, realizzato in collaborazione con l’Asp e con la categoria dei taxisti di Asti, sarà organizzato con le stesse modalità attualmente operanti per il servizio Taxibus mercatale nel giorno di sabato e precisamente:
 - le fermate di partenza e di arrivo del Taxibus rispettano quelle delle linee Asp;
    -  percorso: andata con il servizio Asp frazionale – scolastico;   
                      ritorno alle ore 12 Taxibus da piazza Alfieri-Statale 10–Valleandona Montegrosso Cinaglio–Casabianca;
- prenotazione: gli utenti devono prenotare la corsa di ritorno il giorno prima del viaggio, dalle ore 8 alle 12, all’Asp,Ufficio Informazioni, tel. 0141/434711, indicando le proprie generalità, il luogo di partenza e il numero dei viaggiatori;
- costo: il prezzo del biglietto del Taxibus mercatale del mercoledì (viaggio di ritorno) per il periodo sperimentale è di 0,77 euro. Il biglietto deve essere comperato presso l’autista del Taxibus.
Durante il periodo sperimentale, il serviziosarà puntualmente monitorato al fine di verificarne l’utilizzo da parte degli utenti.

m. ar. / 678 – 2006

Asti, 31 ottobre 2006


Corsi brevi di inglese e spagnolo con insegnanti madrelingua al Centro Giovani

Sono aperte le iscrizioni ai seguenti corsi di inglese e spagnolo organizzati dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune, in collaborazione con l’associazione culturale “Phrasis”, al Centro Giovani: 1) Inglese livello base e intermedio, orario pomeridiano 14,30-16,30, durata 20 ore; 2) Spagnolo livello base e intermedio, orario pomeridiano 14,30-16,30, durata 20 ore; 3) Spagnolo conversazione, orario serale 19,30-21,30, durata 20 ore.
La tipologia dei corsi è collettiva e il costo è di 60 euro. L’approccio è comunicativo e gli insegnanti sono madrelingua. Il materiale didattico viene fornito alla prima lezione ed è compreso nel prezzo.
Per tutti i corsi la sede è il Centro Giovani di via Goltieri 3.
Le iscrizioni sono aperte fino a venerdì 17 novembre.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno venti iscritti. A fine corso verrà rilasciato dal Comune di Asti, in collaborazione con l’associazione “Phrasis”, un attestato di frequenza utile per la costituzione di crediti formativi e crediti formativi scolastici.
Vivian Lovotrico, presidente della suddetta associazione, sarà a disposizione per le iscrizioni nelle seguenti date e nei seguenti orari al Centro Giovani comunale: a) venerdì 10 novembre, dalle 13,30 alle 14,30; b) lunedì 13 novembre, dalle 19,30 alle 20,30; c) venerdì 17 novembre, dalle 13,30 alle 14,30.
Per ulteriori informazioni e pre-scrizioni è possibile: 1) rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani comunale di via Goltieri 3 ad Asti, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 (tel. 0141/399595; 0141/399599); 2) contattare l’associazione “Phrasis”, telefonando al 347-6427226, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20, o scrivendo all’indirizzo e-mail  phrasis@alice.it

m. ar. / 676 – 2006

Asti, 31 ottobre 2006


Domenica 5 novembre si celebrerà in piazza San Secondo la Giornata della Protezione Civile

Domenica 5 novembre si celebrerà ad Asti e in tutto il Piemonte la Giornata della Protezione Civile.
Come ogni anno, l’assessorato regionale ha invitato le amministrazioni a focalizzare l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi che costituiscono il campo d’azione degli enti locali durante tutto l’arco dell’anno, con attività che vanno dalla prevenzione sul territorio alla sensibilizzazione, all’informazione e alla formazione dei cittadini, con particolare riguardo ai giovani e al mondo del volontariato. 
Anche il Comune di Asti ha ritenuto opportuno fornire un proprio contributo alla sempre maggiore divulgazione di una cultura del territorio, dell’emergenza e della protezione civile attraverso una breve manifestazione che si svolgerà nella suddetta data in piazza San Secondo dalle 10.30 alle 12.30.
L’iniziativa prevede la realizzazione di alcuni “corner espositivi”, riguardanti  piccoli mezzi operativi e materiali utilizzati generalmente in emergenza (torri-faro, motogeneratori, pompe, ecc.); le attrezzature verranno sistemate nella parte centrale della piazza a cura di alcune associazioni di volontariato di protezione civile presenti sul territorio.
Nell’atrio del Municipio sarà invece allestita una piccola mostra video-fotografica sulle attività svolte dalle associazioni di volontariato in occasione di eventi calamitosi e di emergenze che hanno interessato il territorio.

m. ar. / 677 – 2006

Asti, 31 ottobre 2006


Gli amministratori piemontesi chiedono un incontro a Prodi per la Asti-Cuneo

L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo ha partecipato questa mattina, per conto del Comune di Asti, all’incontro tenutosi nel capoluogo della Granda e convocato dal presidente della provincia di Cuneo Raffaele Costa, per un aggiornamento sull’iter dell’autostrada Asti-Cuneo. All’incontro erano presenti l’assessore regionale ai Trasporti Daniele Borrioli e i rappresentati delle province e dei comuni interessati all’opera.
Gli amministratori si sono incontrati per la mancata controfirma da parte del ministro dell’Economia della convenzione già approvata con decreto ministeriale della società “Asti Cuneo S.p.A.” costituita dall’Anas, che manterrà il 35% delle quote, e la cordata del Gruppo Gavio. Il rinvio della controfirma fa seguito ad un giudizio della Ragioneria dello Stato secondo la quale ci sarebbero anomalie nel bando di gara.
La discussione ha inoltre preso in esame le revisioni delle concessioni autostradali richieste dal ministro Di Pietro, revisioni che potrebbero bloccare la convenzione della Asti-Cuneo in questo momento “debole” in quanto non ancora controfirmata dal ministro dell’Economia.
In un incontro che si svolgerà domani all’Anas, l’assessore regionale Borrioli chiederà, in veste di portavoce degli amministratori piemontesi, lo snellimento delle procedure affinché la Asti-Cuneo non rientri nella revisione delle concessioni autostradali anche in seguito all’impegno del Governo di inserire in Finanziaria la scissione della struttura dell’Anas dotando l’ente di autonomia amministrativa e contabile.
Unanime la posizione di tutti gli enti locali nella richiesta di un incontro a Palazzo Chigi con il premier Prodi e i ministri Di Pietro e Padoa Schioppa, senza escludere anche ipotesi di forme di protesta.
Dal canto suo l’Anas ha confermato il completamento dei primi 7 lotti entro febbraio 2007, tra i quali i tratti “Isola d’Asti-Motta” e “Motta-Govone”, mentre i restanti 8 lotti saranno realizzati entro quattro anni dalla firma della convenzione della società “Asti-Cuneo S.p.A.”

f. f. / 674-2006      

Asti, lì 30 ottobre 2006


Archiviata Terra Madre, Asti prepara la mobilitazione a difesa delle De.Co.

L’assessore Pensabene stamane alla chiusura della manifestazione al Lingotto di Torino
L’assessore all’Agricoltura e Ambiente del Comune, Giovanni Pensabene, ha partecipato stamane, al Lingotto di Torino, all’assemblea plenaria di Terra Madre che ha coinciso con la chiusura della manifestazione, apertasi giovedì scorso. All’incontro, che ha visto la partecipazione del presidente della Camera Bertinotti e del ministro degli Esteri D’Alema, ha preso parte anche la delegazione dei 160 ospiti di varie nazionalità accolti nell’Astigiano. Gran parte di loro, compresi i 47 senegalesi che hanno trovato sistemazione nel territorio del capoluogo, ripartirà oggi per il proprio Paese; domani toccherà ai delegati di Libia, Sri Lanka e Malawi. Venerdì la “cena dell’amicizia”, rivolta a ospiti e volontari del raduno internazionale, ha visto la partecipazione di un centinaio di persone, accolte dal sindaco Voglino e dell’assessore Pensabene.
Intanto il Comune, che in questi quattro giorni si è tra l’altro fatto carico delle spese di trasporto dei 160 ospiti dall’Astigiano a Torino, traccia un bilancio dell’esperienza collegata a Terra Madre e guarda a obiettivi futuri: “Grazie al linguaggio universale del cibo - commenta l’assessore Pensabene - a Torino popoli come quello palestinese e israeliano hanno saputo incontrarsi e dialogare, così come nel nostro territorio l’incontro tra i delegati stranieri e le famiglie che li hanno accolti ha portato a uno scambio proficuo di conoscenza. Tutto ciò rafforza ancora di più il lavoro avviato sulla biodiversità e dà impulso al raduno nazionale dei Comuni impegnati sulle De.Co. che ospiteremo il 10 dicembre contro le restrizioni imposte dal Ministero delle Politiche agricole”.
Il Comune, inoltre, insieme al Comitato Pavia Asti Senegal, continuerà a sostenere il progetto finalizzato all’acquisto di macchinari e attrezzature per le comunità rurali di Ziguinchor, capitale della Casamance. Intanto fino al 6 novembre resterà in visione in Municipio la mostra del fotografo pavese Luca Locatelli, “Tra la sabbia e il cielo - Immagine dell’Africa che vive”, organizzata in occasione di Terra Madre.


115/2006 (l. n.)

Asti, lì 30 ottobre 2006


Torre Troyana, Cripta e Museo di Sant’Anastasio chiusi al pubblico il 1 novembre. Orario invernale dal giorno successivo

Mercoledì 1 novembre, festa di Tutti i Santi, la Cripta e il Museo di Sant'Anastasio ed il sito storico della Torre Troyana resteranno chiusi.
Si ricorda inoltre che, a partire da giovedì 2 novembre e fino al 31 marzo 2007, la Cripta e il Museo di Sant'Anastasio (corso Alfieri 365/A, tel. 0141-437454) adotteranno il consueto orario invernale e saranno, pertanto, visitabili da martedì a domenica, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. br /> Nel medesimo periodo, cioè dal 2 novembre 2006 al 31 marzo 2007, la Torre Troyana (piazza Medici 6) resterà chiusa; saranno possibili solo visite su prenotazione telefonando all'Ufficio Musei del Comune (0141-399489 / 399466 / 399508), che è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento.


m. ar. / 673 – 2006

Asti, lì 30 ottobre 2006


Cenni storici sul complesso di piazza Leonardo da Vinci che ha ospitato il macello e poi il Comando della Polizia Municipale

La costruzione, di proprietà comunale, fu realizzata nella seconda metà dell’800 come nuova sede del mattatoio di Asti. Questo edificio venne realizzato secondo le norme vigenti in quell’epoca che prevedevano di costruire ammazzatoi lontano dai centri abitati, ma nei pressi delle stazioni ferroviarie.
Nonostante le varie modiche strutturali, apportate nel corso del tempo, venne mantenuta la presente destinazione d’uso sino all’anno 1974, quando il macello comunale venne trasferito in viale Pilone.
Nel 1975 l’Amministrazione Comunale decise di elaborare un piano d’intervento, al fine di conservare alcuni degli stabili dell’ex macello e di adibirli ad uffici comunali per ospitare il Comando del Corpo dei Vigili Urbani. 
Nel 2001, con il trasferimento in nuova sede degli uffici del Comando di Polizia Municipale, venne definitivamente chiuso e abbandonato.
Allo scopo di creare aree di parcheggio nelle immediate vicinanze del complesso in questione, alcune parti, meno caratterizzate sotto il profilo storico e comunque fatiscenti, di pertinenza dell’edificio, sono state demolite lo scorso anno.
Attualmente la costruzione, tutta a un piano fuori terra, occupa complessivamente una superficie di mq. 2.810,51 ed è costituita da una serie di edifici che, uniti tra loro e confinanti con le pubbliche viabilità, formano una sorte di corte interna, mentre la manica centrale è distaccata dai precedenti fabbricati.

m. ar. / 672 – 2006

Asti, lì 30 ottobre 2006


Appaltato l’Incubatore di Imprese alla ex Caserma dei Vigili Urbani in piazza Leonardo Da Vinci

E’ stato appaltato al Consorzio Ravennate delle Cooperative di Produzione e Lavoro il primo lotto per la realizzazione dell’“Incubatore di Imprese” alla ex Caserma dei Vigili Urbani di  piazza Leonardo da Vinci.
Lo hanno reso noto gli assessori Fabrizio Brignolo (Urbanistica) e Alberto Bianchino (Lavori Pubblici), affermando che “la Città mette a disposizione dei giovani che avvieranno le loro nuove attività imprenditoriali un vero gioiello, situato a pochi passi dalla stazione ferroviaria e dal futuro centro espositivo e congressuale dell’Enofila, quindi molto adatto a commercializzare prodotti e servizi”.
L’“incubatore”, pensato sulla traccia del Cortile del Maglio di Torino, ospiterà piccoli laboratori in cui i giovani potranno al tempo stesso lavorare e presentarsi al pubblico.
Le attività prevalentemente manifatturiere o comportanti lavorazioni insalubri avranno invece solamente la “vetrina” in piazza Leonardo da Vinci, mentre le produzioni avranno sede nell’area industriale di Quarto.
“I lavori sono effettuati – ricorda Brignolo - con i fondi acquisiti grazie alla vittoria conseguita dal Comune nel bando dei Contratti di Quartiere e ammontano a 876.069,42 euro. Prevedono il restauro e la ristrutturazione della manica centrale come sede di zona espositiva, il restauro della facciata principale di piazza Leonardo da Vinci, la demolizione delle superfetazioni, la sistemazione del cortile interno, ovvero dell’area esterna, con pavimentazione in cubetti di porfido”.
Per il secondo lotto è stato richiesto un ulteriore finanziamento nell’ambito del Programma Integrato di Sviluppo Locale (P.I.S.L.).
L’intervento è uno dei primi tasselli destinati a comporre la “Spina dei Giovani”, che partendo dalla stazione ferroviaria e dal Movicentro (ove quotidianamente giungono in treno o corriera gli studenti), comprende il vecchio ospedale (che in futuro potrà essere destinato a biblioteca) e termina alla ex Caserma Colli di Felizzano, sede universitaria attualmente in costruzione.

m. ar. / 671 – 2006

Asti, lì 30 ottobre 2006


L’urbanistica astigiana di scena all’“Urban Promo” di Venezia.

L’assessore all’Urbanistica del Comune, Fabrizio Brignolo, presenterà il programma di sviluppo urbanistico della città di Asti nell’ambito di “Urban Promo 2006”, il più importante evento nazionale di marketing urbano e territoriale, che si terrà a Venezia, a Palazzo Franchetti, dal 7 al 11 novembre.
L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, rientra tra le manifestazioni collaterali alla Mostra Internazionale di Architettura, organizzata dalla Fondazione Biennale di Venezia.
La relazione dell’assessore Brignolo sarà intitolata: “Asti, Città che cambia: l’urbanistica nel piano strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio”. Verrà inserita nel convegno “Insediamenti da riqualificare: un confronto fra approcci integrati”, che si terrà giovedì mattina, 9 novembre, nella Sala delle Capriate.
Il Comune di Asti è altresì presente ad “Urban Promo” con uno spazio in cui sono esposte le immagini e le descrizioni dei progetti di riqualificazione del centro urbano: il Movicentro, l’Enofila, l’Università alla Caserma Colli di Felizzano, la Cittadella degli Studi alla Way Assauto, il Casermone, il nuovo quartiere in bioedilizia che sorgerà in piazza d’Armi.
L’esperienza di Venezia segue di pochi mesi la partecipazione ad “Expo Real Estate”, la fiera immobiliare di Milano, alla quale il Comune ha partecipato proponendo con successo le opportunità di investimento, immobiliare e produttivo, presenti sul territorio astigiano.

m. ar. / 670 – 2006

Asti, lì 30 ottobre 2006


Festa della Polizia Municipale in piazza San Secondo

Si è svolta questa mattina (venerdì 27) in piazza San Secondo la quarta edizione dell’annuale festa della Polizia Municipale. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose e con l’accompagnamento musicale della banda cittadina “G. Cotti”, i vigili urbani, schierati in piazza con i mezzi in dotazione al corpo di Polizia Municipale, hanno ricevuto il saluto e i ringraziamenti delle autorità e dei cittadini per il lavoro e l’impegno profusi a favore della città. 
Prima degli interventi ufficiali il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il comandante della Polizia Municipale Mario Calvi hanno passato in rassegna il Corpo schierato dei vigili urbani, composto da 60 agenti.
Nel suo intervento il sindaco Voglino ha espresso al comandante Calvi e a tutti gli agenti il riconoscimento dell’Amministrazione  e della cittadinanza per “il quotidiano lavoro, delicato e importante a garanzia della sicurezza della circolazione e del territorio, per la tutela dell’ambiente e del consumatore. Un’occasione di festa – ha proseguito il Sindaco – per sottolineare l’impegno dell’Amministrazione affinché vengano potenziate e valorizzate le professionalità e le competenze del Corpo di Polizia Municipale”.
Il vice sindaco Alberto Pasta ha sottolineato il costante buon andamento dei dati sulla flessione dei reati e della criminalità in genere, ricordando che Asti risulta ai vertici nazionali dei capoluoghi di provincia sull’installazione delle telecamere e sull’incremento dell’illuminazione pubblica.
L’assessore alla Polizia Municipale Piera Bruno ha rimarcato l’impegno della Polizia Municipale, a volte non facile, nell’applicazione del piano urbano del traffico e dei parcheggi e gli interventi per una sempre maggior sicurezza per gli abitanti delle frazioni, sottolineando l’impegno dell’Amministrazione ad un aumento entro l’anno dell’organico dei vigili.
In conclusione degli interventi ha preso la parola il comandante Mario Calvi ricordando che “in una società in cui il senso di precarietà pervade ogni ambito dell’agire sociale, le persone esprimono sempre più il bisogno di sentirsi al sicuro, soprattutto sotto il profilo di sicurezza urbana”. A questo proposito Calvi ha proposto l’istituzione di un “tavolo permanente  a cui siedano tutte le istituzioni coinvolte nella gestione dei bisogni della cittadinanza e tutti coloro che possano offrire il proprio contributo per la risoluzione di problemi di ordinaria e straordinaria entità”. In conclusione del suo intervento Calvi, visibilmente commosso, ha annunciato il suo prossimo collocamento a riposo dopo 39 anni e 7 mesi di servizio.   
La cerimonia si è conclusa con la preghiera del vigile urbano, letta dall’ispettore Stefano Borgo, seguita dall’esecuzione della Banda cittadina “G. Cotti” dell’inno nazionale.

f. f. / 669-2006

Asti, lì 27 ottobre 2006


Scade il 31 ottobre il bando per 4 borse di studio del Centro Studi sui Lombardi

Il Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo, con sede all’Archivio Storico Comunale di Asti, rende noto che martedì 31 ottobre 2006 scadrà il bando di concorso per l’assegnazione, per l’anno solare 2007, di 4 borse di studio dell’importo di 5.000 euro ciascuna.
Le borse di studio sono finalizzate allo svolgimento di ricerche sul credito e l’economia medievale e moderna, con particolare riferimento al prestito su pegno esercitato tra medioevo e prima età moderna, in tutta Europa, dagli uomini d'affari astigiani e piemontesi noti con il nome di "Lombardi".
Sono ammessi a partecipare al concorso studiosi italiani e stranieri di età non superiore ai 35 anni, titolari di laurea triennale e/o quadriennale o di titolo straniero equipollente.
Le domande, corredate dalla documentazione richiesta dal bando, già distribuito nelle università, biblioteche, archivi e istituti culturali italiani e stranieri, dovranno pervenire, esclusivamente in plico raccomandato, alla sede del Centro Studi, Archivio Storico del Comune di Asti, entro il 31 ottobre 2006 (farà fede il timbro postale).
Per chiarimenti ed informazioni: segreteria del Centro Studi, Palazzo Mazzola, via Massaia 5, 14100 Asti tel. 0141/538.770, fax 0141/558.338. Il bando è a disposizione degli interessati anche su questo sito cliccando qui
Le borse di studio sono finanziate con contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

f. f. / 668-2006

Asti, lì 27 ottobre 2006


Console Generale del Perù ricevuto in Municipio dal Sindaco Voglino

Ad Asti per incontrare i suoi compaesani trasferitisi e residenti nella nostra città, il cui numero è superiore alle duecento unità, Luis Galindo Galecio, Console Generale del Perù a Torino, è stato ricevuto stamane, venerdì 27 ottobre, in Municipio, dal Sindaco Vittorio Voglino.
Il Console era accompagnato da Nilda Figueroa, peruviana residente da quattordici anni ad Asti, ove lavora alla Cisl, ed ex presidente della Consulta Peruviana presso il Consolato.

Al termine del cordiale incontro, Voglino ha omaggiato Galindo Galecio di una bottiglia Magnum di Asti Spumante “Riserva del Sindaco” e del sigillo di Asti.

m. ar. / 667 – 2006

Asti, lì 27 ottobre 2006


Programma e manifesto della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Sabato 4 Novembre si celebrerà anche ad Asti la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Il programma prevede, alle 9,45, il ritrovo delle autorità al cimitero urbano, la benedizione al Sacrario dei Caduti e la deposizione di corone d’alloro. Seguirà il trasferimento in piazza I Maggio. Qui, alle 11, si schiererà il picchetto armato, alle 11,10 si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera, alle 11,15 si terranno le onoranze ai Caduti, con la deposizione delle corone al monumento ad essi dedicato. Alle 11,30, sono previsti la lettura della preghiera del Combattente e gli interventi delle autorità.
Alle 12, in Cattedrale, il Vescovo Mons. Francesco Ravinale celebrerà la Santa Messa.
La giornata terminerà alle 17, in piazza I Maggio, con l’ammainabandiera.
La popolazione astigiana, le associazioni combattentistiche e le rappresentanze d’Arma sono invitate a partecipare alle celebrazioni.

Testo del manifesto per la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Concittadini,
la giornata del 4 novembre, che uniti vogliamo solennemente celebrare,  non è solo l’anniversario di un grande evento della nostra storia; è il giorno della memoria comune degli italiani, è il giorno in cui riflettiamo insieme sulla Patria, sulla responsabilità che ciascuno di noi ha verso questo nostro Paese e verso quel patrimonio di valori condivisi che va difeso e sostenuto ogni giorno: valori alti, valori nobili, sui quali si è costruita e si continua a costruire la democrazia.
Abbiamo costruito, nei secoli, un Paese libero, unito, democratico e una società ricca di valori. Possiamo e dobbiamo esserne orgogliosi. La giornata dell’unità nazionale e delle forze armate rappresenta un’occasione di significativa riflessione e di condivisione dei valori fondamentali della nostra democrazia, quali la dedizione, il sacrificio, lo spirito unitario, il profondo senso di appartenenza, il rispetto della dignità e dei diritti di ogni essere umano, la famiglia, la solidarietà, la giustizia, la pace.
In questa giornata poi vogliamo rendere omaggio ai Caduti di tutte le guerre ed esprimere solidarietà alle famiglie, gratitudine e riconoscenza ai mutilati, agli invalidi, agli ex combattenti, a tutti coloro che hanno combattuto e sofferto per difendere la Patria, la libertà e la democrazia. E riconoscenza vogliamo naturalmente esprimere alle Forze Armate: a loro è affidato il compito di custodire e difendere questi valori, queste tradizioni di civiltà, di amore per la giustizia, per la tolleranza, per la  pace. E di difenderli sia in Patria sia nei diversi, difficili e pericolosi teatri operativi ove sono chiamati ad operare ed a portare la loro esperienza, la loro professionalità, la loro umanità, nel condiviso impegno di concorrere a costruire un futuro migliore.
In questo scenario le Forze Armate si sono mosse in questi anni con capacità ed intelligenza, sostenendo efficacemente il perseguimento della stabilità e della pace nel mondo e nel contempo  affrontando, e realizzando, al proprio interno un delicato e necessario processo di modernizzazione e rinnovamento complessivo.
A tutti loro, ed in particolare ai giovani e alle loro famiglie, in questa giornata di festa va il nostro pensiero, il nostro sincero e riconoscente saluto.
Viva le Forze Armate; viva l’Italia, unita, libera ed indipendente. Aperta a crescere ed a integrarsi nell’Europa e nel mondo.

                                                                                            

Il Sindaco Vittorio Voglino

m. ar. / 659 – 2006

Asti, lì 27 ottobre 2006


Il Comune assegna in concessione 24 aree nel campo centrale del Cimitero

Il settore Infrastrutture e Patrimonio del Comune di Asti ha indetto un avviso pubblico per l’assegnazione in concessione di 24 aree nel campo centrale del Cimitero urbano per la costruzione di edicole funerarie private.
Le domande per l’assegnazione devono pervenire all’Ufficio Protocollo del Comune di Asti, in piazza San Secondo, entro le ore 12 del 20 novembre 2006.
Requisito essenziale per poter partecipare all’assegnazione è che i richiedenti non siano unici concessionari di altre aree cimiteriali nel Comune di Asti.
Ciascun lotto ha la superficie di 18,06 metri quadri per la costruzione di un’edicola funeraria non superiore a sette piani in altezza per un massimo di 21 loculi. Il prezzo della concessione di ciascun lotto è di 27.000 euro più le spese di cauzione di 1.000 euro e le spese contrattuali e generali.
Per la formulazione della graduatoria per l’assegnazione delle aree verrà definito un punteggio in base alle modalità previste dall’avviso.
Per informazioni, bando integrale e modulo di domanda: URP, piazza San Secondo, tel. 0141.399399 – Ufficio Patrimonio, via Govone 9, tel. 0141.399.810/813 – sito internet www.comune.asti.it

f. f. 657-2006

Asti, lì 26 ottobre 2006


Approvata dalla Giunta la convenzione tra Comune e Cassa Edile

La Giunta Comunale ha approvato in via definitiva la convenzione tra Comune e Cassa Edile per la realizzazione della nuova sede della Cassa Edile e di Mutualità ed Assistenza, che sarà realizzata in via Borsarelli.
Lo ha reso noto l’assessore all’Urbanistica e allo Sportello Unico Fabrizio Brignolo ricordando che “questo è l’ultimo atto dell’iter amministrativo iniziato con la variante 7 al Piano Regolatore e proseguito con la permuta con il Comune di Asti delle aree su cui sorgerà l’edificio”.
La nuova sede della Cassa Edile è attesa da tempo non solo dal sistema delle imprese ma anche dai sindacati e dai lavoratori. Particolarmente importante sarà la creazione degli spazi riservati alle attività di formazione professionale e della Scuola Edile.
Una delle agevolazioni concesse dal Comune per incentivare la creazione della nuova sede è rappresentata dall’esenzione degli oneri di urbanizzazione a fronte del diritto riconosciuto al Comune di utilizzare le sale per iniziative di interesse pubblico organizzate direttamente dall’Amministrazione o da operatori diversi.
Nell’ambito della convenzione relativa alla permuta delle aree è altresì previsto che la vicina area verde venga attrezzata a parco pubblico.

f. f. / 656-2006

Asti, lì 26 ottobre 2006


Due giovani in servizio civile volontario nella sede della Circoscrizione Asti Est

L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) del Comune rende noto che, dalla prossima settimana, due giovani in servizio civile volontario saranno nuovamente presenti nella sede della Circoscrizione Asti Est in via Monti 52.
L’iniziativa è frutto di una collaborazione tra i Servizi Sociali del Comune, che stanno realizzando diversi progetti di servizio civile, e la circoscrizione cittadina, ed è stata avviata, in via sperimentale, all’inizio dell’anno in corso. La finalità della sperimentazione è quella di rendere più accessibile la sede circoscrizionale attraverso l’offerta di informazioni, il monitoraggio e l’ascolto delle esigenze di uno dei quartieri più popolosi della città.
L’iniziativa è particolarmente interessante in quanto finalizzata, oltre che ad offrire una sorta di “segretariato sociale di base” nel quartiere, anche a consentire ai giovani in servizio civile un percorso formativo a diretto contatto con la realtà territoriale, che sarà a loro utile per affinare sensibilità sociale ed acquisire crediti formativi per il futuro ingresso nel mondo del lavoro.   
I “ragazzi” del servizio civile volontario saranno presenti nella sede della Circoscrizione Asti Est (tel. 0141-470232), il martedì, dalle ore 10 alle 12.

m. ar. / 664 – 2006

Asti, lì 26 ottobre 2006


Festa della Polizia Municipale in piazza San Secondo

Si svolgerà domani mattina (venerdì 27), con inizio alle ore 12 in piazza San Secondo, l’annuale festa della Polizia Municipale. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose e con l’accompagnamento musicale della banda cittadina “G. Cotti”, i vigili urbani, schierati in piazza con i mezzi in dotazione al corpo di Polizia Municipale, riceveranno il saluto e i ringraziamenti delle autorità e dei cittadini per il lavoro e l’impegno profusi a favore della città. 
Prima degli interventi ufficiali il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il comandante della Polizia Municipale Mario Calvi passeranno in rassegna il Corpo schierato dei vigili urbani, composto da 60 agenti.
Dopo il saluto del sindaco Voglino faranno seguito gli interventi degli assessori alla Sicurezza Alberto Pasta e alla Polizia Municipale Piera Bruno, concluderà il comandante dei vigili Mario Calvi.
La cerimonia verrà chiusa con la preghiera del vigile urbano, letta dall’ispettore Stefano Borgo, seguita dall’esecuzione dell’inno nazionale. 

f. f. 663-2006

Asti, lì 26 ottobre 2006


Un’aula didattica per 65 bambini nel verde di Rio Crosio

Il Comune realizza un’idea maturata a scuola. Gli alunni coltiveranno anche aiuole di erbe officinali
Tavoli e panchine ad altezza bimbo, gradoni ad anfiteatro realizzati nel verde: è stata inaugurata stamane, al Parco Rio Crosio, la nuova aula didattica all’aperto. Ideata dagli alunni del V° Circolo in collaborazione con l’architetto Alessandro Boano, l’opera è stata realizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune: 12.500 euro la spesa.
Il nuovo spazio, che accoglierà fino a 65 bambini, funzionerà come laboratorio didattico: una casetta in legno, sistemata accanto a un lungo pergolato ricoperto da rampicanti, custodirà gli attrezzi con cui gli allievi coltiveranno piccoli siepi e aiuole con erbe officinali.
Il simbolico taglio del nastro è avvenuto alla presenza degli alunni e delle insegnanti delle scuole Buonarroti, Rio Crosio, XXV Aprile. La dirigente scolastica Rosanna Sardo ha sottolineato, in particolare, la sinergia tra la scuola e il Comune. “Abbiamo pensato questo progetto appena un anno fa - ha detto - e oggi si realizza un sogno. Questo spazio servirà non solo ai nostri bambini, ma a tutti gli allievi di Asti e a quei cittadini che amano osservare la natura che li circonda”.
“Quella dei bambini - ha indicato l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - era un’idea bella, intelligente e realizzabile. Per noi è stato importante dare forma a un progetto nato e cresciuto dentro alla scuola: speriamo di poter ripetere lo stesso modello anche in futuro. L’aula didattica, inoltre, renderà il parco ancora più fruibile e laddove c’è presenza c’è anche meno degrado”.
Un’altra opera compatibile con l’ambiente sarà realizzata in zona: “Ci accingiamo ad aprire il cantiere per la pista ciclabile che correrà intorno all’ospedale” ha annunciato Alberto Bianchino, assessore ai Lavori Pubblici.
I bambini del V° Circolo, intanto, inizieranno a usare l’aula didattica a partire dai prossimi giorni, nell’ambito di un progetto sul paesaggio che stanno portando avanti in collaborazione con l’insegnante francese Aline Rutilly, presente al taglio del nastro con il dirigente dell’Ambiente Antonio Scaramozzino, il presidente dell’Ente Parchi Astigiani Gianfranco Miroglio, il provveditore agli studi Francesco Contino.  

114/2006 (l. n.)

Asti, lì 25 ottobre 2006


Problematiche Casa di Cura San Secondo

Ieri 23 ottobre 2006 presso il Comune di Asti si è tenuto un tavolo a cui hanno preso parte il Sindaco Vittorio Voglino, il Presidente della Provincia Roberto Marmo, il Commissario ASL 19 Luigi Robino, le Organizzazioni Sindacali, l’amministratore delegato AMOS dott. Raschio e collaboratrice, gli assessori Ferlisi, Demetrio e Aresca; hanno presenziato le RSU della Casa di Cura San Secondo.

Dopo ampio ed articolato dibattito si è convenuto di chiedere all’Assessore Regionale alla Sanità Mario Valpreda un incontro molto ravvicinato nel tempo.

Si è unanimemente deciso di chiedere alla Regione il rispetto degli impegni a suo tempo assunti; in particolare il mantenimento, nella realtà astigiana, di tutti i posti di lavoro attualmente esistenti nella Casa di Cura stessa e senza soluzione di continuità, con la garanzia dei diritti acquisiti.

 

Il Sindaco di Asti                             

Il Presidente della Provincia di Asti 

Il Commissario ASL 19          

CIGL                                                  

CISL                                                  

UIL                                                    

 

655 - 2006

Asti, lì 24 ottobre 2006


Asti a metà classifica (49° posto) nell’indagine sull’ecosistema urbano

Ottimi risultati per raccolta differenziata, energia, acqua. Problematico il capitolo sulla mobilità
Nell’indagine sull’ecosistema urbano, promossa da Legambiente-Il Sole 24 ore, Asti consolida la propria posizione a metà classifica: è quarantanovesima tra i 103 capoluoghi di provincia, avanti di un posto rispetto alla graduatoria finale dell’anno scorso. Soltanto nel 2003 era 73esima. A livello piemontese, la città guidata dall’Amministrazione Voglino precede Torino (69°), Vercelli (73°), Alessandria (83°) e segue Verbania (8°), Biella (25°), Cuneo (29°), Novara (39°).
La graduatoria è stata stilata in base ai dati 2005 relativi a vari parametri ambientali. “Asti - spiega l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - ottiene ottimi risultati sui rifiuti: è prima nella classifica riguardante la raccolta differenziata con il 61% (oggi salito al 66%) e quinta per la produzione pro capite di scarti smaltiti in discarica: 467,7 kg all’anno per abitante contro una media nazionale di 625 kg. Bene anche sul risparmio energetico e sulla diffusione delle fonti rinnovabili: siamo quinti, la stessa posizione ottenuta nelle graduatorie sulla qualità dell’acqua potabile e sull’’eco-management’, vale a dire sulle procedure ecologicamente corrette messe in campo dagli uffici comunali, per esempio nel prevedere criteri ambientali negli appalti, l’impiego di cibi biologici nelle mense, l’attivazione del processo di Agenda 21, il rapporto sullo stato dell’ambiente”.
Problematica la situazione rispetto alla qualità dell’aria e, più in generale, alla mobilità.
“Asti è inchiodata alla 73esima posizione - conferma Pensabene – nella graduatoria sulle isole pedonali (0,06 metri quadri per abitante), mentre probabilmente a causa della confusione nella lettura dei dati da parte dei promotori dell’indagine la graduatoria sui controlli dell’aria ci vede al 74° posto, con un livello di monitoraggio del 67%. In realtà secondo le indicazioni dell’Arpa, la percentuale di monitoraggio della centralina di via Salvo D’Acquisto è del 97% e del 95% quella di piazza Martiri. Va detto che la rete di rilevazione dei dati, su tutto il territorio piemontese, si basa su quanto disposto dalla Regione”.
Decisamente più positivi i dati sul trasporto pubblico: nella graduatoria delle città piccole, Asti è al 16° posto (43 viaggi all’anno per abitante) e al 20° posto per la disponibilità di mezzi pubblici (19 bus all’anno per abitante). Per il futuro, grazie agli sforzi dell’Amministrazione Voglino, si punta a migliorare il dato sulle piste ciclabili (l’indagine sull’ecosistema urbano pone Asti in 53esima posizione), mentre ogni abitante nell’area urbana ha a disposizione 9,49 metri quadri di verde (40° posizione).  

113/2006 (l. n.)

Asti, lì 23 ottobre 2006


Premiati in Municipio i vincitori di “Astinfiore 2006”

Giovedì 19 ottobre ha avuto luogo nella sala del Consiglio Comunale del Municipio la premiazione di “Astinfiore 2006”.
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino, il vice sindaco Alberto Pasta e l’assessore Maria Ferlisi hanno accolto i numerosi partecipanti al concorso, una cinquantina, esprimendo loro la soddisfazione dell’Amministrazione nel constatare come molti cittadini, di loro iniziativa, si impegnino per rendere più bella ed accogliente la città.
L’edizione 2006 di “Astinfiore” è stata vinta dalla signora Giuliana Barucco Binello per aver realizzato la migliore composizione floreale al balcone; il premio consiste in un viaggio per due persone per un fine settimana ad Amsterdam o in altra capitale europea.
Seconda classificata la signora Ornella Gianoglio seguita  al terzo posto dalla signora Anna Grasso.
Un premio speciale è stato assegnato a Silvana Pania e Angelo Traversa.
Tutti i partecipanti al concorso sono stati premiati con una piantina ornamentale.

f. f. / 650-2006

Asti, lì 23 ottobre 2006


Festeggiati a Biberach i 25 anni di gemellaggio con Asti

Si sono svolti nei giorni scorsi a Biberach, i festeggiamenti per il venticinquesimo anniversario di gemellaggio tra Asti e Biberach.
Il patto di gemellaggio fu siglato nella città tedesca nel mese di giugno 1981con l'allora sindaco Gian Piero Vigna e ad Asti nel 1982 in occasione del Palio con l'allora sindaco Guglielmo Pasta.
I festeggiamenti si sono aperti ufficialmente con un ricevimento in Municipio con i saluti del sindaco di Asti Vittorio Voglino e il sindaco di Biberach Fettback e con lo scambio di omaggi alla presenza del console generale italiano di Stoccarda e della parlamentare europea Elisabeth Jeggle. Gli sbandieratori di San Marzanotto hanno allietato l'incontro con una brillante esibizione di bandiere, tamburini e chiarine, molto apprezzata dal popolo tedesco.
Nella piazza principale della città tedesca si è svolto, affiancato dalle esibizioni degli sbandieratori, il tradizionale mercatino con la vendita di prodotti tipici astigiani e con la degustazione di polenta e formaggi cucinata da Mario Raviola della Pro Loco di San Marzanotto.
In Municipio si è tenuto un incontro tra gli amministratori di Biberach e di Asti; la delegazione astigiana era formata dal sindaco Voglino, dal vice sindaco Pasta, dall'ex sindaco Vigna e dagli assessori Bianchino e Ferlisi sul tema dell'economia, nel pomeriggio una visita alla chiesa barocca di Steinhausen.
Nella chiesa protestante del museo di Biberach si è tenuto il concerto del "Coro Polifonico Astense" che ha presentato musiche religiose del compositore Sergio Marcianò e musiche operistiche di Verdi e Mascagni. Il Coro di Asti si è inoltre esibito, con grande successo, durante la cena della festa di gemellaggio alla presenza di tutte le famiglie che hanno ospitato gli astigiani e durante la messa nella chiesa di San Martino dove ha presentato musiche liturgiche polifoniche.
Tra i gruppi astigiani era anche presente una delegazione di 15 rappresentanti del CAI di Asti invitati dalla locale D.A.V. (Deutscher Alpenverein) e un gruppo di quattro persone del Centro Giovani comunale invitato dall'Associazione Gioventù Attiva che si occupa di lavoro giovanile in diversi settori, tra i quali la mobilità ludica con proposte di partecipazione a giochi e laboratori per bambini.
Nell'atrio del Municipio di Biberach è stata allestita, in collaborazione con gli allievi del laboratorio di fotografia dell’Utea, una mostra fotografica curata da Alberto Catelli del Fotocineclub Way Assauto con fotografie di Asti moderna, Asti barocca, il Monferrato ed i castelli della provincia di Asti, mentre nel complesso del museo è stata presentata una mostra personale del pittore astigiano Filippo Pinsoglio che ha proposto scorci di Asti ed altre opere.
L'ufficio Gemellaggi del Comune di Asti proseguirà l'intensa attività del 2006 con la Fiera del Tartufo ad Asti che vedrà la partecipazione di un nutrito gruppo di componenti dei comitati di gemellaggio di Valence e Biberach che proporranno prodotti tipici gastronomici; infine Asti parteciperà ai mercatini di Natale che si terranno a Biberach dal 2 al 17 dicembre.

f. f. 639-2006

Asti, lì 23 ottobre 2006


Seminario per la diffusione delle imprese cooperative

Allo scopo di rafforzare il ruolo della cooperazione sul nostro territorio, per favorire l’incontro fra domanda e offerta di lavoro tra enti e imprese cooperative e per condividere le modalità di intervento, si è svolto stamane, lunedì 23 ottobre, un apposito seminario di studio rivolto a referenti politici e a funzionari degli enti pubblici della provincia di Asti.
Il seminario che si è tenuto in Provincia, la quale svolge un ruolo importante nella promozione della cooperazione sociale, ha approfondito gli aspetti normativi che regolano i rapporti tra i soggetti del terzo settore e le pubbliche amministrazioni, con particolare riferimento al sistema dell’affidamento dei servizi. All’incontro, presieduto da Maurizio Serpentino (Confcooperative), hanno partecipato l’avvocato Franco Dalla Mura, esperto di diritto amministrativo e del nuovo codice degli appalti, Maria Ludovica Chiambretto, in rappresentanza della Regione Piemonte, gli assessori Walter Gallo (Provincia) e Fabrizio Brignolo (Comune di Asti). A questa prima giornata ne farà seguito una successiva durante la quale verranno presentati esempi di buone prassi realizzate nella nostra regione e in altre realtà circa il sostegno alla cooperazione sociale.
Il progetto “Start Up – Go Far”, che vede il Comune di Asti quale capofila, approvato e finanziato dalla Regione Piemonte con i fondi dell’Iniziativa Comunitaria Equal, ha l’obiettivo principale di promuovere l’imprenditorialità sociale, forma di impresa che contribuisce all’integrazione sociale dei cittadini, sia attraverso la gestione di servizi socio sanitari ed educativi, come nel caso delle cooperative di tipo a, sia attraverso l’inserimento lavorativo delle persone svantaggiate, come nel caso delle cooperative di tipo b.
Le cooperative costituiscono una risorsa essenziale, nonché una concreta opportunità per le politiche  locali del lavoro a favore delle fasce deboli per ricondurle in un reale e concreto circuito sociale e produttivo.

Nonostante l’importanza del ruolo sociale svolto da queste forme d’impresa, lo stato di salute delle imprese sociali del nostro territorio è alquanto precario. Le cooperative sociali sono poche, poco sviluppate,  deboli nel proporsi sul mercato e, non ultimo, con difficoltà nell’accesso al credito di tipo tradizionale.

L’assessore del Comune di Asti, Fabrizio Brignolo, ha proposto la creazione di un “patto per lo sviluppo dell’impresa sociale e in cooperativa” per dare stabilità e continuità ai rapporti che si sono consolidati tra Comune, Provincia, IAL e sistema delle cooperative grazie al progetto “Start Up – Go Far”, in modo che la collaborazione e concertazione avviate possano proseguire anche dopo la conclusione del progetto”.

m. ar. / 649 – 2006

Asti, lì 23 ottobre 2006


Mercoledì 25 ottobre al Parco Rio Crosio s’inaugura l’aula didattica all’aperto

Ideata dagli alunni del V° Circolo, è stata realizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune
Mercoledì 25 ottobre, alle 11, sarà inaugurata al Parco Rio Crosio l’aula didattica all’aperto realizzata dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e nata da un’idea degli alunni delle scuole del V° Circolo.
Al taglio del nastro interverranno il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente), Maria Ferlisi (Istruzione), Alberto Bianchino (Lavori Pubblici), la direttrice del V° Circolo Rosanna Sardo, l’insegnante francese Aline Rutilly, esperta in educazione del paesaggio, maestre e allievi delle scuole Buonarroti, Rio Crosio, XXV Aprile.
L’aula didattica sarà anche a disposizione per gli abitanti del quartiere e gli amanti del parco

112/2006 (l. n.)

Asti, lì 23 ottobre 2006


Asti capofila nell’accoglienza di 165 contadini del mondo protagonisti a Terra Madre

Giovedì pomeriggio il sindaco Voglino con la fascia tricolore e l’assessore Pensabene all’inaugurazione della manifestazione al Lingotto di Torino  
Tra i sindaci con la fascia tricolore che giovedì pomeriggio parteciperanno al Lingotto di Torino all’apertura di Terra Madre, a cui è atteso il presidente della Repubblica Napolitano, ci sarà anche Vittorio Voglino affiancato dall’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene.
La loro presenza rappresenterà l’atto conclusivo di un intenso lavoro organizzativo che in questi mesi ha visto Asti coordinare le azioni, attraverso l’Ufficio Promozione del Territorio, per assicurare l’accoglienza di 165 ospiti in città e provincia.
“Rafforzando l’azione di solidarietà che in questi anni ci ha visti impegnati a sostenere le comunità rurali di Ziguinchor - indica Giovanni Pensabene - l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura ha scelto di dare ospitalità, sul proprio territorio, a 52 senegalesi, che da mercoledì sera saranno accolti in famiglia, negli agriturismi, a Villa Badoglio grazie alla collaborazione dell’Atl, dall’Associazione immigrati senegalesi di Asti e provincia, dalla cooperativa Della Rava e della Fava e dall’associazione ‘Asini si nasce’. Il Comune, inoltre, si farà carico delle spese di trasporto per tutti i 165 ospiti che da varie parti dell’Astigiano raggiungeranno ogni giorno Torino con i bus dell’Asp, che per l’occasione ha applicato tariffe agevolate”.
Asti ha risposto con convinzione all’appello di Slow Food per sostenere Terra Madre, che fino a lunedì 30 accoglierà 4.300 delegati in rappresentanza di 130 nazioni e di 1.194 comunità del cibo: “Anche l’Amministrazione Comunale è impegnata sui temi della biodiversità e di nuovi modelli di produzione e sviluppo capaci di rispettare le singole identità” conferma Pensabene.
Lo stretto legame con la comunità senegalese è riaffermato attraverso la mostra fotografica “Tra la sabbia e il cielo – Immagini dell’Africa che vive” allestita in Municipio (androne ed ex sala consiliare) a cura del Comitato Pavia Asti Senegal. In visione le immagini del fotografo pavese Luca Locatelli.
In provincia da mercoledì sera troveranno accoglienza 56 cittadini del Kenya che pernotteranno ad Albugnano, Berzano San Pietro, Calamandrana e nel territorio della Comunità Collinare Val Rilate. Quest’ultima riceverà anche 6 contadini del Marocco, 7 del Malawi, 2 del Mozambico e 2 del Gibuti. L’Unione dei Comuni della Via Fulvia si farà invece carico dell’accoglienza di 18 ospiti (10 della Sri Lanka, 6 della Libia, 2 di Capo Verde). Sedici filippini troveranno posto tra Montegrosso e Villanova con l’apporto della Comunità Collinare Pianalto Astigiano. Quest’ultima riceverà anche 3 cittadini del Burkina Faso, mentre Aramengo garantirà il pernottamento di 3 ospiti provenienti dal Lesotho.
La rete di accoglienza è stata possibile anche grazie al contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Asti e all’impegno di giovani volontari che da giovedì a lunedì affiancheranno i 165 ospiti nei viaggi di trasferimento a Torino. Per tutti coloro (circa 130 persone) che hanno collaborato all’organizzazione dell’accoglienza, venerdì 27 ottobre si terrà la “cena dell’amicizia” ospitata al circolo della parrocchia del Sacro Cuore.

111/2006 (l. n.)

Asti, lì 23 ottobre 2006


Due nuove campate per un totale di seicento loculi sorgeranno nel reparto E del cimitero di Asti

Nel reparto E del cimitero urbano di Asti, a decorrere dal 6 novembre prossimo, la ditta Cesag srl di Genova realizzerà due campate per un totale di seicento loculi.
La notizia è stata resa nota dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino nel corso di una conferenza stampa svoltasi stamane, venerdì 20 ottobre, nel suddetto reparto del camposanto, più precisamente nell’area retrostante le campate realizzate in tempi più recenti, area oggi ricoperta da erba.
Durante il sopralluogo, al quale hanno preso parte anche il dirigente dell’Urbanistica Angelo Demarchis, il responsabile dei Servizi Cimiteriali, Gilberto Negro, e altri dipendenti dell’Assessorato ai Lavori Pubblici, e prima di giungere nella zona prossimamente interessata dai lavori, l’assessore ha mostrato ai giornalisti il reparto centrale del cimitero ove sorgeranno nuove cappelle.
Evidenti a tutti sono infine le migliorie apportate dall’assessore Bianchino al camposanto nella zona di ingresso, dove si è provveduto al restauro degli edifici laterali con la realizzazione di uffici laddove sorgeva l’abitazione del custode e la creazione di una sala, ove i parenti dei defunti possono, fra l’altro, usufruire di un distributore di caffè e di altre bevande.
Di notevole utilità si rivelano, infine, i molteplici servizi igienici fatti realizzare dal suddetto assessore.

m. ar. / 646 – 2006

Asti, lì 20 ottobre 2006


Reportage su Asti e parte della provincia sarà pubblicato sulla rivista “Skyward”

La promozione turistica di Asti a livello internazionale ha segnato nei giorni scorsi un bel punto a suo favore.
La città e parte della provincia – così come Alba, di cui è stata messa in rilievo la storica rivalità con Asti – sono stati oggetto di un ricco reportage. L'hanno realizzato il giornalista canadese free lance Peter Neville-Hadley ed il fotografo londinese John Ferro Sims.
Ad Asti, con l'assistenza organizzativa dell'Atl e accompagnati dalla guida turistica Ameriga Vozza, i due reporter hanno documentato soprattutto la straordinaria qualità dell'architettura medievale. Tappe privilegiate sono state la Cattedrale, la Collegiata di San Secondo, la Torre Troyana, le case-forti meglio conservate, oltre ad alcuni suggestivi scorci del centro storico.
Un capitolo a parte è stato poi riservato alla cripta di Sant'Anastasio (fotografati anche alcuni pezzi del Museo tra cui il Paliotto) e all'Arazzeria Scassa.
Relativamente alla provincia, l'attenzione è stata puntata sull'eccellenza dei vini astigiani, con un servizio particolare sulle cantine Contratto a Canelli.
Il reportage sarà pubblicato su uno dei prossimi numeri di “Skyward”, rivista mensile distribuita sui voli della compagnia giapponese Japan Airlines.

m. ar. / 645 – 2006

Asti, lì 20 ottobre 2006


Presentato il nuovo servizio di dichiarazione e di variazione I.C.I. on line

Nell’ambito del processo di innovazione tecnologica e di informatizzazione della Pubblica Amministrazione, il Comune di Asti ha implementato i servizi on line per migliorare i rapporti con i cittadini e con le imprese, eliminando tempi di attesa agli sportelli del Servizio Gestione Tributi di Largo Scapaccino.
A breve sarà attivato lo sportello telematico per gli utenti non informatizzati che non ricorrono ai centri di assistenza fiscale.
Queste ed altre informazioni sono state rese note stamane, venerdì 20 ottobre, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, nel corso di una conferenza stampa alla quale sono intervenuti l’assessore Mauro Trivelli, i dirigenti comunali Mariagrazia Ladame e Andrea Berzano, l’amministratore unico della A.P. Systems, Renzo Bassetto, e Carlo Zanettini della medesima società.
Durante l’incontro è stato ricordato che dal mese di maggio è stato attivato, in via sperimentale, l’invio della comunicazione I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili) on line, che ha sostituito la dichiarazione I.C.I., e che la sperimentazione ha avuto un buon esito, dal momento che circa cento tra privati cittadini e studi professionali utlizzano il servizio.
Dal sito internet comunale (www.comune.asti.it) è possibile: 1) scaricare i regolamenti comunali e tutta la modulistica; 2) calcolare l’I.C.I. dovuta; 3) efettuare i pagamenti on line dei tributi comunali; 4) ottenere informazioni per effettuare pagamenti con modelli F24; 5) scaricare i modelli per le richieste di compensazione tra rimborsi e pagamenti I.C.I..
Nella foto, i relatori dell’incontro in Sala Pastrone.

m. ar. / 644 – 2006
Asti, lì 20 ottobre 2006


Lavori di asfaltatura in corso Savona

E’ previsto per domani, venerdì 20 ottobre, l’inizio dell’asfaltatura del tratto di corso Savona, dalla rotonda con corso Venezia a corso Einaudi. La parte restante dell’”arteria” era stata asfaltata nel settembre scorso
I lavori, eseguiti dalla ditta C.P.S. e previsti dalla scheda 894/05, si inseriscono in un ampio progetto di rifacimento del manto stradale di questa e di molte altre vie cittadine e dovrebbero concludersi entro lunedì prossimo salvo interruzioni o rinvii causati dal maltempo.
I disagi saranno limitati al massimo. Eliminando la sosta potranno essere mantenute le due carreggiate di marcia tranne che sul ponte Ogerio Alfieri dove sarà necessario istituire il senso unico alternato; si prevede però di intervenire su tale tratto a partire dalle ore 5 e di terminare prima dell’inizio del forte flusso di traffico mattutino.

m. ar. / 640 – 2006
Asti, lì 19 ottobre 2006


Approvato dal Consiglio Comunale il Programma Integrato di Sviluppo Locale – Chiesti alla Regione 40 milioni di euro per la riqualificazione della zona est della città

Il Consiglio Comunale di Asti ha approvato nella seduta del 17 ottobre il Programma integrato di sviluppo locale P.I.S.L. denominato Asti.Uni.Fer.Expo. La pratica ha ottenuto 19 voti favorevoli dai gruppi di maggioranza e l’astensione di 13 consiglieri di minoranza.
L’Amministrazione Comunale ha espresso soddisfazione per l’attenzione e per le motivazioni mirate allo sviluppo della città manifestate negli interventi dei gruppi di minoranza, ratificate dal voto di astensione a conferma della qualità dei progetti.
“Il Pisl è una pratica importante per la città – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo – in particolare per la richiesta di un finanziamento regionale di 40 milioni di euro destinati alla pianificazione e allo sviluppo della zona est della città, zona che negli ultimi decenni soffre di due fenomeni: lo svuotamento di grandi contenitori quali la caserma Colli, l’ospedale, il campo militare di piazza d’Armi e la deindustrializzazione di fabbriche storiche quali la Way Assauto e la vetreria Avir ”.
“Dal punto di vista urbanistico il progetto prevede la creazione di una ‘Spina centrale di servizi’ – prosegue Brignolo – che comprende la zona a sud della stazione ferroviaria per arrivare alla caserma Colli di Felizzano; quest’area potrebbe meglio definirsi come ‘spina dei giovani’ in quanto la maggior parte dei servizi  è proprio destinata ai  giovani e agli studenti a partire dall’Università, la Biblioteca, il Polo degli studi superi ori, il Movicentro”.

f. f. / 638-2006
Asti, lì 19 ottobre 2006


Auto vecchie e divieto di circolazione

Il Sindaco di Asti Vittorio Voglino e la Giunta comunale hanno incontrato l’Assessore regionale Nicola De Ruggiero a Palazzo Civico.
Il Sindaco, nel prospettare gli interventi organici già effettuati dalla Città di Asti per il contenimento dell’inquinamento da traffico, ha evidenziato la necessità che la Regione sostenga le iniziative in corso, adottando invece maggior gradualità rispetto alla contestata misura del blocco della circolazione delle auto di vecchia immatricolazione.
Voglino ha sintetizzato all’Assessore regionale il piano del traffico, con l’istituzione della Ztl e della Ztm, il potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale, con la riduzione del costo degli abbonamenti che hanno consentito il raddoppio dell’utenza, l’erogazione dei contributi per la metanizzazione delle auto e l’acquisto delle bici elettriche, la trasformazione a metano del parco mezzi pubblici (bus, nettezza urbana  e vetture), la trasformazione da gasolio a metano di tutti gli impianti di riscaldamento degli edifici comunali ed infine l’impiego di pavimentazioni “fotocatalitiche” atte ad assorbire gli inquinanti atmosferici.
In tale sede l’Assessore regionale ha manifestato grande attenzione e disponibilità ad esaminare le argomentazioni prospettate dal Sindaco durante l’incontro.

637 – 2006
Asti, lì 18 ottobre 2006


“Fabbrica del Collegio” al Torino Film Festival con il cortometraggio “Dottrina Sonnambula”

La “Fabbrica del Collegio”, iniziativa culturale realizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti per giovani artisti astigiani, continua a registrare attestati di apprezzamento in importanti eventi nazionali.
“Dottrina sonnambula”, cortometraggio scritto e diretto da Alessio Mattia ha infatti raggiunto la Selezione Ufficiale del Concorso Internazionale di cinema “Torino Film Festival”. Il cortometraggio è stato selezionato all’interno del concorso “Anteprima Spazio Torino” fra una rosa di 144 produzioni provenienti da tutto il paese.
“Dottrina Sonnambula” è nato come semplice esperimento cinematografico, a conclusione del Corso di Tecniche di ripresa e montaggio video promosso dall’Assessorato alle Politiche Giovanili la scorsa primavera nei locali del Palazzo del Collegio, con la collaborazione del regista torinese Enrico Venditti in qualità di insegnante. 
Il cortometraggio è stato girato nel mese di luglio all’interno dei locali della scuola media “Gatti”.
E’ un prodotto girato in digitale per una durata complessiva di dieci minuti.
Ogni singolo partecipante era alla prima esperienza “cinematografica”, se si escludono i due responsabili del gruppo, Mauro Capra e Paolo Gonella, che hanno seguito la regia di Mattia e diretto la fotografia ed il montaggio.

“Dottrina sonnambula” è una visione onirica e simbolica del mondo scolastico e della realtà che la sua istituzione contribuisce a creare.
Una scuola sinistra e sonnolenta. Durante una lezione di filosofia una ragazza si desta dal torpore che lega tutti gli studenti, si alza e prende la porta non curandosi delle parole del suo professore. Comincia in questo modo la marcia sonnambula della protagonista; Alice cammina nei corridoi e nelle classi dell’istituto, dove incontra personaggi assurdi, allievi incatenati, un preside che si imbestialisce per le sue stesse parole, un retore torturatore.

Dietro alla telecamera hanno lavorato Mauro Capra, Paolo Gonella, Alessio Mattia e Gabriele Pezzoni, i protagonisti del cortometraggio sono Alice Diacono, Paolo Amerio e le ombre Lorenzo Marocco, Giacomo Fratini, Stefano Brunetta e Francesco Gai, oltre ad innumerevoli comparse.

“La produzione del cortometraggio è durata circa tre settimane, intralciata dalla mia totale inesperienza e dalla possibilità di girare soltanto scene notturne. E non è stato facile gestire la geniale personalità di Paolo Amerio. Siamo estremamente felici per il risultato conseguito.
“Dottrina sonnambula” è stato un lavoro di gruppo, il risultato è merito dell’intera compagnia”.

Alessio Mattia

BREVE BIOGRAFIA
Alessio Mattia, nato ad Asti l’8 Settembre 1984, è iscritto alla facoltà di Filosofia all’Università degli Studi di Torino e coltiva da tempo la passione per il cinema e la letteratura. La scorsa primavera ha partecipato al corso di Tecniche di regia e montaggio video organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili di Asti.  Il cortometraggio “Dottrina sonnambula” è la sua prima esperienza cinematografica di sceneggiatura e regia. Nel mese di agosto ha vinto il secondo premio al Concorso Nazionale di Letteratura Effetto Notte di Reggio Emilia, con il racconto “Gino Uno”.

f. f. / 633-2006
Asti, lì 17 ottobre 2006


“CIMITERO URBANO” Nuova campata di loculi

Venerdì 20 ottobre alle 10 nel reparto “E” del Cimitero Urbano l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti Alberto Bianchino illustrerà, in occasione della consegna dei lavori, il progetto per la costruzione di una nuova campata di loculi.
Sono stati invitati all’incontro il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, i componenti della IV commissione consiliare permanente e i dirigenti comunali Andrea Berzano e Angelo Demarchis.

f. f. / 633-2006
Asti, lì 17 ottobre 2006


Prosegue con successo “Adotta un albero”

Particolare consenso  sta ottenendo l’iniziativa “Adotta un albero” lanciata qualche settimana fa dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti. Le numerose telefonate pervenute al Settore Aree Verdi del Comune testimoniano una crescente sensibilità verso i problemi legati alla manutenzione e miglioria del verde che ci circonda.
“Adotta un albero”  è rivolto agli amanti del verde pubblico e propone di prendersi cura, con regolari annaffiature nei primi tre anni di vita, di un nuovo albero messo a dimora dal Comune.
Grazie al perdurare del bel tempo le operazioni di messa a dimora del nuovo verde possono proseguire ancora per qualche giorno; chi lo desiderasse può telefonare alle Aree Verdi 0141.399320 per dare la propria adesione all’adozione di un nuovo albero.
L’Amministrazione Comunale rivolge un grazie a tutte le persone che hanno già offerto la propria disponibilità.

f. f. / 635-2006
Asti, lì 17 ottobre 2006


Tre nuovi attraversamenti pedonali in via Brofferio

Proseguono gli interventi realizzati dall’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti e previsti dalla scheda 832/05 in materia di attraversamenti pedonali; conclusi i lavori in piazza Medici da domani, mercoledì 19, inizieranno in via Brofferio.
Verranno rinnovati i due attraversamenti pedonali già esistenti in piazza Libertà, lato Mercato Coperto, ed un terzo sarà costruito ex novo davanti alla Galleria della Madonnina.
I lavori saranno realizzati dalla ditta Nattino e conclusi, salvo imprevisti, in quattro/cinque giorni. I materiali impiegati saranno, come nei precedenti interventi, marmo bianco e sienite o porfido.

f. f. 634-2006
Asti, lì 17 ottobre 2006


Viaggio a Roma per la terza età

Si è svolto dal 5 all’8 ottobre il viaggio a Roma organizzato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti nell’ambito delle iniziative per la terza età.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di 53 persone, accompagnate dal personale dell’Unità Operativa Anziani e dall’assessore Maria Ferlisi.
L’intenso programma del viaggio, particolarmente gradito dai partecipanti, ha previsto, tra  le numerose iniziative, la visita e l’omaggio alle tombe di Giovanni Paolo II e dei sui predecessori e la partecipazione all’Angelus di Papa Benedetto XVI .
Un momento particolarmente intenso è stato vissuto dai partecipanti quando il Santo Padre, nel corso dell’Angelus, ha rivolto il proprio saluto al gruppo astigiano.
I viaggi e le gite per i cittadini meno giovani, il cui calendario viene annualmente organizzato dall’Amministrazione Comunale, oltre a favorire la mobilità per turismo, rappresentano una preziosa occasione di socializzazione ed aggregazione, particolarmente utile ed apprezzata in età più avanzata e ancor più quando, come in questa occasione, offrono momenti così sentiti ed intensi.
Per il dettaglio delle iniziative e dei programmi e per qualsiasi informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani, corso Alfieri 350, Tel. 0141/399510/399511/399403; orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13,30, martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17. I programmi 2006  delle gite e dei soggiorni sono anche reperibili sul sito del Comune di Asti www.comune.asti.it (percorso uffici comunali/ indice uffici/ settore politiche sociali/ anziani/ gite/soggiorni).

f. f. 630-2006
Asti, lì 16 ottobre 2006


Il “Palasport San Lazzaro” nei progetti della Giunta Voglino

Con la realizzazione di un nuovo Palasport l’Amministrazione Comunale di Asti vuole integrare la dotazione di impianti sportivi presenti in città allo scopo di soddisfare le nuove esigenze della popolazione.
Se il Consiglio Comunale approverà nei prossimi mesi l’opera, già progettata dalla Amministrazione Florio e ora riproposta dalla Giunta Voglino con alcune modifiche e migliorie, la nuova struttura, inserita nella zona Est di Asti, verrà realizzata su di un’area di circa 50.000 mq. confinante con via Guido Maggiora e l’autostrada A21 Torino-Piacenza. L’accesso potrà avvenire da via Maggiora e dal corso Casale. La superficie del Palasport sarà di circa 9000 mq. ed i posti auto previsti ammonteranno a 500.
Quanto sopra è stato reso noto stamane, lunedì 16 ottobre, nel corso di una conferenza stampa svoltasi in Municipio, alla quale hanno preso parte gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo, l’architetto Antonio Scaramozzino, il dirigente comunale Giovanni Monticone e il presidente della IV commissione consiliare, Donato Pafundi.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti si è appreso che le attività che verranno svolte all’interno del nuovo Palasport saranno pallavolo, pallacanestro, pallamano, scattinaggio, ginnastica artistica, tennis, badminton, tamburello indoor, tennis da tavolo, pugilato, arti marziali, lotta, pesistica, calcetto, scherma, kendo, danza sportiva, e diversi sport per portatori di handicap. Tutte le suddette attività potranno essere praticate anche a livello internazionale.
I posti a sedere del campo centrale saranno 4000 e parti delle tribune del medesimo saranno mobili e retrattili, in modo da poter disporre di due campi centrali per l’allenamento. Per la realizzazione dei vari impianti si farà ricorso a tecnologie alternative innovative, con un’attenzione particolare all’ambiente e al risparmio energetico.
La concessione dell’impianto sarà affidata per una durata venticinquennale e l’opera, una volta realizzata, sarà da subito di proprietà del Comune che già possiede il terreno su cui sorgerà. La gestione sarà effettuata da una ditta privata, con precise tariffe di esercizio approvate dall’Amministrazione Comunale.
Nella foto, da sinistra verso destra in senso orario, il dirigente Monticone, gli assessori Bianchino e Brignolo, il presidente della commissione Pafundi, e, di profilo,  l’architetto Scaramozzino

m. ar. / 629 – 2006
Asti, lì 16 ottobre 2006


Contributo per il pagamento della Tariffa di Igiene Ambientale (ex TARSU) anno 2006

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti informa che sono state definite le procedure per fruire del contributo per il rimborso fino al 50% dell’importo della Tariffa di Igiene Ambientale (ex Tassa Smaltimento Rifiuti) anno 2006.

Il contributo è riservato ai cittadini che abbiano compiuto i 65 anni e che, anagraficamente, non siano conviventi con figli o persone in età da lavoro ed è riferito alla casa di abitazione. Per poter beneficiare del contributo gli interessati devono avere un ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) non superiore al minimo pensionistico INPS incrementato del 15% e determinato in  6.279,30 euro (riferimento redditi 2005).

I modelli di domanda per richiedere il contributo saranno a disposizione dal 23 ottobre 2006 all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) in piazza San Secondo e dovranno essere riconsegnati dal 6 novembre al 31 dicembre 2006 al Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi – Unità Operativa Anziani, corso Alfieri  350.

Info: URP 0141.399399-399397  - urp@comune.asti.it
U.O. Anziani: 0141.399510 – 399403 - e.rosina@comune.asti.it

Per ogni informazione ritenuta necessaria e per la compilazione della modulistica e il calcolo ISEE è a disposizione l’Unità Operativa Anziani. Il servizio è anche svolto dai numerosi Centri di Assistenza Fiscale presenti sul territorio.

f. f. / 623-2006
Asti, lì 16 ottobre 2006


Bando di concorso per l’assegnazione alloggi di E.R.P.

Il Comune di Asti – Assessorato ai Servizi Sociali – Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi - comunica che da lunedì 16 ottobre 2006 sono aperti i termini del “Bando di concorso generale” per presentare le domande di assegnazione di alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica (ERP).

Le procedure di emissione del bando sono state delegate all’ATC di Asti. Le domande dovranno pertanto essere presentate entro il termine improrogabile delle ore 11 del 12 gennaio 2007 all’A.T.C. di Asti – Agenzia Territoriale per la Casa -  Via Carducci 86.

Il bando consentirà la formulazione di una graduatoria di durata biennale, che sostituirà quella attuale, per l’assegnazione di alloggi di E.R.P. di nuova costruzione ovvero che si renderanno disponibili .
Per poter accedere alla graduatoria occorre essere in possesso di specifici requisiti, soprattutto connessi alla situazione reddituale e sociale, indicati nel bando di concorso.

Per visionare il bando, per il ritiro e la riconsegna del modello di domanda e per tutte le informazioni necessarie rivolgersi l’A.T.C. di Asti  – Via Carducci n. 86 –
Orario per il pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 11 – martedì e giovedì dalle 14 alle 15,30.

Accedi al bando di concorso

m. ar. / 627 - 2006
Asti, lì 16 ottobre 2006


Mercoledì 18 ottobre ultimo punto informativo prima dei controlli sulla differenziata

Ispezioni ai cassonetti stradali delle frazioni e su un centinaio di cortili del centro urbano   
Ultimo appuntamento informativo, mercoledì 18 ottobre, prima dell’avvio dei controlli sulla raccolta differenziata disposti dall’Assessorato all’Ambiente del Comune. Uno stand funzionerà in corso Einaudi, davanti all’Intendenza di Finanza, dalle 14,30 alle 17,30, in coincidenza con il mercato.
Nel frattempo il Comune sta spedendo ai capofamiglia e agli amministratori di condominio una lettera per informare sui controlli che saranno avviati, da novembre, da personale incaricato e dotato di tesserino di riconoscimento: nelle frazioni verranno posti sotto la lente di ingrandimento tutti i cassonetti stradali (carta, plastica e lattine), mentre in città saranno svolte verifiche a campione su un centinaio di cortili che ospitano i contenitori di più condomini. In questo caso le ispezioni, disposte per migliorare la qualità dei materiali destinati alla raccolta differenziata, riguarderanno anche a organico e scarti indifferenziati.

110/2006 (l. n.)

Asti, 16 ottobre 2006


Il 22 ottobre centro storico chiuso al traffico con le “Domeniche a piedi”

In calendario la rassegna agroalimentare, il mercatino dell’antiquariato, Piazze in movimento
Secondo appuntamento del mese con le “Domeniche a piedi” volute dall’Assessorato all’Ambiente del Comune: il 22 ottobre, dopo la giornata ecologica dell’8, buona parte del centro storico sarà chiusa al traffico privato dalle 8 alle 20.
Anche in questa occasione pedoni e ciclisti troveranno lungo il percorso buone ragioni per fermarsi: sotto i Portici Anfossi di piazza Alfieri funzionerà il mercatino agroalimentare di “Asti prodotti, gusti e sapori”, mentre in piazza San Secondo e dintorni saranno al lavoro le bancarelle dell’antiquariato e dell’usato. Ultimo appuntamento con Piazze in movimento, evento organizzato dall’Assessorato allo Sport e ospitato in piazza Alfieri, nel tratto di corso Dante tra piazza Martiri e corso Alfieri, all’ex caserma Colli di Felizzano.        
Per tutto il giorno la circolazione sarà vietata in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea.

109/2006 (l. n.)

Asti, 16 ottobre 2006


Il caso di Valle Manina al centro del secondo giorno di studi sulle discariche dismesse

L’assessore Pensabene: “Ecco che cosa abbiamo imparato da quella vicenda”
Scelte trasparenti per la scelta dei siti e la gestione degli impianti, più raccolta differenziata
La visita all’ex invaso di Valle Manina ha chiuso questo pomeriggio il seminario internazionale sulle discariche dismesse che il Comune di Asti ha organizzato nell’ambito del progetto europeo “Sufalnet”. “I due giorni di studio – sottolinea l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – hanno evidenziato l’importanza di gestire correttamente l’intero ciclo delle discariche, dalla fase di progettazione e gestione a quella della messa in sicurezza e bonifica ambientale”.
L’amministratore ha aperto stamane, in Sala Pastrone, la seconda sessione dei lavori, iniziati ieri all’Hotel Salera. Dinanzi ad una platea di amministratori e tecnici per gran parte stranieri, Pensabene ha ripercorso i vent’anni di Valle Manina, “nata nel 1973, senza impermeabilizzazione, per servire tre comuni dopo la chiusura di un invaso lungo il greto del Tanaro, e dismessa nel 1993 dopo aver accolto gli scarti di buona parte dell’Astigiano. Solo una stradina la divideva dalla riserva paleontologica. Già nel 1981 i pozzi privati intorno all’invaso furono chiusi per inquinamento e poco più di un decennio dopo la vicenda della discarica approdò nelle aule del tribunale”.  
Nel confermare che il Comune di Asti guarda al futuro di Valle Manina come di un luogo restituito al suo contesto naturale e in collegamento con la riserva fossilifera gestita dall’Ente Parchi, l’assessore Pensabene ha indicato che cosa ha insegnato agli amministratori locali quella vicenda: “Sia le scelte di individuazione dei siti che quelle di gestione degli impianti devono essere trasparenti, la popolazione deve essere informata correttamente e partecipare direttamente alle scelte, in modo da evitare conflitti. Quella lezione, inoltre, ci ha insegnato a cambiare approccio al problema dei rifiuti: in quegli anni la raccolta differenziata era al 4%, oggi supera il 65% e Asti è il capoluogo d’Italia in testa alla classifica dei comuni ricicloni”.
D’accordo con Pensabene l’europarlamentare Roberto Musacchio, componente della Commissione Sanità, Ambiente e Sicurezza alimentare, intervenuto in tarda mattinata dopo aver assistito allo scambio di esperienze tra i partner europei di “Sufalnet”. “Quello delle discariche – ha spiegato – è il sistema di smaltimento più diffuso in Europa, mentre l’Italia registra tuttora la presenza di siti molto inquinati, spesso collegati ad attività industriali. Una cattiva gestione degli invasi mette a repentaglio la salute pubblica e l’ambiente, oltre a suscitare la mobilitazione delle popolazioni coinvolte”. Musacchio, che ha tracciato un quadro delle normative europee e fornito anticipazioni sulle nuove direttive, ha insistito sul concetto di “rifiuti come risorsa”, ma anche sottolineato “i grandi interessi economici, legali e non, che lo smaltimento degli scarti muove: questione rappresentata inizialmente solo dalle discariche e ora anche dagli inceneritori”.    
Poi altri dati sulla bonifica di Valle Manina esposti da Gaia e, nel pomeriggio, la visita all’ex discarica.

f. f. / 616-2006

Asti, 13 ottobre 2006


Il Codice del Paesaggio del Comune di Asti oggetto di un progetto europeo per la tutela delle aree rurali

Il Codice del Paesaggio del Comune di Asti fa scuola e sarà utilizzato come modello da altre amministrazioni interessate alla tutela ambientale.
“Il nostro codice del paesaggio - ha affermato l'assessore all'Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo - è stato prescelto nell'ambito di un bando europeo come esempio e base di lavoro per la realizzazione di un regolamento tipo utilizzabile anche da altri comuni”.
“Aggiudicandoci questo bando - ha aggiunto Brignolo - abbiamo ottenuto un finanziamento di 40 mila euro che impiegheremo per migliorare ulteriormente questo strumento e per collaborare con altri enti all'elaborazione del regolamento tipo”.
La partecipazione al bando è stata curata dallo Sportello Europa, l’ufficio istituito dall’amministrazione Voglino per procacciare risorse comunitarie e statali, che in pochi anni ha dirottato sul territorio milioni di euro.
Il progetto cui aderisce il Comune di Asti è denominato “LAMCODE - Landscape Management for COuntryside Development” (Gestione Ambientale per lo Sviluppo Rurale) e vede come capofila il Parco Naturale Regionale di Bracciano-Martignano (Roma) e la collaborazione del Consorzio Municipalizzato di Sviluppo e Urbanistica di Kozani (Grecia Occidentale) e del Comune di Talamanca de Jarama (Madrid-Spagna).
L’iniziativa è finalizzata ad integrare, mediante un sistema di condivisione e partecipazione degli enti locali, i principi dello Schema di Sviluppo dello Spazio Europeo e si inserisce nel Programma di Iniziativa Comunitaria “Interreg IIIC Zona Sud”.
“Il fatto che sia stato selezionato il nostro progetto – ha commentato l’assessore Brignolo - è molto positivo non solo perché conferma la bontà del nostro lavoro, ma perché consentirà di fa conoscere in Italia e all’estero la ricchezza del paesaggio e del patrimonio architettonico astigiano”.
Il Codice del Paesaggio del Comune di Asti è stato approvato dal Consiglio Comunale con la variante 14 al piano regolatore nel mese di maggio del 2006.
 

f. f. / 616-2006

Asti, 13 ottobre 2006


Intervento dell’assessore alla Viabilità Fabrizio Brignolo sul “Piano stralcio sulla mobilità”della Regione Piemonte

La Città di Asti merita di essere esentata dal blocco delle vetture di vecchia immatricolazione perché sta già attuando interventi strutturali di contenimento del traffico privato e di incentivazione del trasporto pubblico.
L’introduzione della Ztl e della Ztm ha determinato una riduzione documentata del numero dei veicoli circolanti nel centro urbano del 9% di autovetture e del 28% di mezzi pesanti.
Il dato risulta dal rilievo effettuato su nove postazioni collocate in diversi punti della città, equamente divisi tra centro storico e strade di ingresso in città.
Il potenziamento del servizio autobus, come la nuova linea 7, e l’introduzione dell’abbonamento mensile a 10 euro (il più economico d’Italia) hanno fatto salire da 6.000 a 10.000 i passeggeri che giornalmente utilizzano i pullman urbani.
Il Comune sta inoltre destinando risorse economiche per erogare contributi a chi metanizza l’auto o compra bici elettriche, per metanizzare i pullman e i mezzi di servizio del comune, per trasformare da gasolio a metano tutti gli impianti di riscaldamento degli edifici comunali.
La Regione dovrebbe sostenere la Città di Asti in questi sforzi, finanziando il potenziamento del trasporto pubblico ed esentandola da un provvedimento (il blocco delle vecchie auto) che, oltre ad essere di dubbia utilità, penalizza solo i cittadini meno abbienti.
 

Fabrizio Brignolo
Assessore Urbanistica e Viabilità

f. f. / 621-2006

Asti, 13 ottobre 2006


Progetto Equal: presentato in Municipio ai sindaci e ai funzionari provinciali il seminario “La Cooperazione sociale e gli enti locali: ieri, oggi e domani”

Il Comune di Asti, in qualità di comune capofila del progetto Equal Start-Up Go Far, ha presentato nei giorni scorsi in Municipio ai sindaci e ai funzionari degli enti pubblici provinciali il seminario di studio “La cooperazione sociale e gli enti locali: ieri, oggi e domani” che si terrà il 23 ottobre nel Salone consiliare della Provincia di Asti.
Il progetto è stato illustrato dal sindaco di Asti Vittorio Voglino, dall’assessore provinciale Walter Gallo e dall’assessore allo Sviluppo del Comune Fabrizio Brignolo (assente l’assessore Maria Ferlisi, impegnata in Regione Piemonte).
Il seminario, promosso nell’ambito del progetto Equal Start-Up Go Far, mira a fornire una puntuale informazione sulla normativa regionale di sostegno e di promozione al Terzo settore e sugli strumenti che regolamentano l’affidamento dei servizi alle imprese sociali, con il supporto di funzionari della Regione Piemonte e dell’avvocato Franco Dalla Mura, docente di diritto amministrativo all’Università di Verona.
“Con i lavori del seminario di studio – ha dichiarato l’assessore Brignolo – si intende ribadire l’importanza del ruolo svolto dalla cooperazione sociale nella lotta alla disuguaglianza e nella promozione delle opportunità di lavoro a favore dei soggetti svantaggiati. Per questa importante ragione – prosegue Brignolo - abbiamo rinnovato l’invito ai Comuni e agli Enti pubblici della Provincia a partecipare numerosi all’evento del 23 ottobre, occasione utile per approfondire insieme rilevanti temi economici e sociali”.

f. f. / 619-2006

Asti, 12 ottobre 2006


Attraversamenti pedonali in piazza Medici

Inizieranno domani, venerdì 13, i lavori, realizzati dalla ditta Nattino, per il rifacimento di tre attraversamenti pedonali in piazza Medici.
L’intervento, previsto dalla scheda 832/05, consiste nella posa di cubetti alternati di marmo Carrara e sienite o porfido, come già realizzato in piazza Alfieri e in numerose altre vie del centro storico, coniugando perfettamente gradevolezza estetica a durata.
Gli attraversamenti interessati sono i due a lato della Camera di Commercio: uno su via Morelli e l’altro su via Hope ed il terzo sul lato nord della piazza tra via D’Azeglio e via Cesare Battisti.
I lavori saranno ultimati entro quattro/cinque giorni senza alcuna modifica alla viabilità; i disagi saranno ridotti al minimo in quanto sarà occupata solo la metà di ciascuna carreggiata.

f. f. / 618-2006

Asti, 12 ottobre 2006


“ Palasport San Lazzaro ”

Lunedì 16 ottobre alle ore 12 negli uffici dell’Assessorato ai Lavori Pubblici in Municipio (2° piano, piazza San Secondo), l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino illustrerà la situazione del progetto per la realizzazione del “Palasport San Lazzaro”.
Sono stati invitati all’incontro con gli organi di informazione il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, i componenti della IV commissione consiliare, i dirigenti Andrea Berzano, Ugo Gamba e Giovanni Monticone.

f. f. / 617-2006
Asti, 12 ottobre 2006


Attività socio educative per minori Progetti PatchWork-Intercultura” e “Creatività”

Prenderanno avvio nei prossimi giorni due interessanti progetti mirati all’integrazione interculturale ed alla prevenzione del disagio giovanile promossi dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti, Unità Operativa Minori, nell’ambito delle iniziative rivolte ai minori ed alle loro famiglie.

Il progetto “PATCHWORK – INTERCULTURA”  è finalizzato ad una serie di interventi volti a favorire la socializzazione di diversi gruppi etnici presenti nel contesto territoriale cittadino e si svilupperà attraverso dibattiti su temi etno-antropologici rivolti a nuclei familiari italiani e stranieri in situazioni multiproblematiche e  incontri di sostegno, anche a domicilio,  di supporto alla genitorialità ed all’accompagnamento scolastico dei minori.
Il progetto è stato redatto e presentato da tre giovani che hanno appena terminato il servizio civile volontario nell’Unità Operativa Minori e verrà realizzato dagli stessi giovani, con la supervisione di un’assistente sociale .
L’iniziativa è particolarmente interessante sia per le finalità sociali che si pone sia per l’innovativa strutturazione del progetto che consente altresì di dare continuità alla crescita ed alla formazione di giovani che, dopo avere svolto servizio civile volontario, avranno l’opportunità di acquisire ulteriori crediti formativi, utili per l’ingresso nel mondo del lavoro nonché per sviluppare  sensibilità sociale e civile.
Il progetto si è reso fattibile grazie ad un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, particolarmente sensibile ed attenta alle problematiche sociali del nostro territorio.  
Info: 0141.399522

Il progetto “CREATIVITA’ ”, alla quarta annualità, è finalizzato ad una serie di interventi mirati a favorire l’incontro e l’aggregazione di minori (6-14 anni) e si svilupperà attraverso uno “spazio protetto” e laboratori ludico-manuali attraverso i quali i giovani potranno sperimentare le proprie capacità creative e relazionali .
L’iniziativa è inserita nell’ambito delle attività dell’assistenza socio educativa volta a prevenire il disagio giovanile stimolando l’integrazione e la partecipazione e fornire occasioni alternative a luoghi ove è più facile trovare occasioni di devianza.
Il progetto prevede, quale innovazione per questa quarta annualità, anche la collaborazione con il Servizio Handicap per promuovere una sempre maggiore integrazione dei ragazzi diversamente abili e contesti di aggregazione che favoriscano l’incontro tra minori appartenenti a realtà diverse.
Come negli anni precedenti l’iniziativa culminerà con l’esposizione e la vendita degli oggetti che verranno realizzati nei laboratori  nei mercatini di Natale.
Il progetto è realizzato dagli educatori dell’Unità Operativa Minori .
Info: 0141.399474 - 399499

f. f. / 613-2006
Asti, 12 ottobre 2006


Il sindaco Voglino ha aperto il seminario internazionale sulle discariche dismesse

Cinquanta esperti, provenienti da dieci Paesi europei, per due giorni ad Asti 
Il sindaco Voglino ha aperto stamattina, all’Hotel Salera, il seminario internazionale organizzato nell’ambito di “Sufalnet”, progetto europeo che vedrà ad Asti, in questi due giorni, amministratori ed esperti del settore rifiuti, provenienti da dieci Paesi, impegnati ad approfondire il tema delle discariche dismesse e del loro riutilizzo.
Nel dare il benvenuto della Città di Asti agli ospiti (una cinquantina, provenienti da Olanda, Germania, Irlanda, Lituania, Polonia, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna, Svezia, oltre che Italia), il primo cittadino ha ricordato che “in tutti i Paesi europei quello delle discariche dismesse, spesso costruite con sistemi obsoleti, costituisce un problema rilevante. Asti, che ha ospitato per vent’anni sul proprio territorio l’ex invaso di Valle Manina, crede nello scambio e nella condivisione delle esperienze: la nostra idea di fondo è il recupero ambientale e la riconversione dei siti di smaltimento rifiuti per restituirli alla cittadinanza. Parliamo di tempi ovviamente non brevi, ma necessari alla programmazione di azioni future”.
Dopo il saluto del sindaco, i lavori sono entrati nel vivo con l’illustrazione di alcuni casi di bonifica ambientale presentati dai partner italiani e stranieri. La giornata di studio, che si prolungherà fino alle 18, vedrà tra i relatori anche l’esperto internazionale Raffaello Cossu, docente universitario.   
Domani la seconda e ultima giornata dei lavori si aprirà, alle 9 in Sala Pastrone, con l’intervento di Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente del Comune, sul caso dell’ex discarica di Valle Manina. Il seminario, che proseguirà in mattinata con altre relazioni di esperti spagnoli e olandesi, ospiterà anche l’intervento dell’europarlamentare Roberto Musacchio, componente della Commissione Sanità, Ambiente e Sicurezza alimentare.
Il tema dell’ex discarica di Valle Manina sarà nuovamente ripreso, intorno alle 12,45, dai rappresentanti di Gaia (il tecnico Anna Bosia, il direttore Flaviano Fracaro) e, dopo la pausa pranzo, dalla visita al sito, prevista intorno alle 14, che chiuderà la due giorni del seminario internazionale.

1072006 (l. n.)
Asti, 12 ottobre 2006


Ricevuta in Municipio la dirigente dell’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli

Daysi Lucia Escalero Ortega, giornalista e dirigente dell’Istituto Cubano di Amicizia tra i Popoli (ICAP), accompagnata da Umberto Ughini, segretario del circolo di Asti,  è stata ricevuta stamane, mercoledì 11 ottobre, in Municipio.
In Italia per celebrare il decimo anniversario del gemellaggio tra i circoli del Piemonte dell’Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba e la provincia cubana di Ciego de Avila (da alcuni anni gemellata con la Provincia di Torino) la donna ha voluto visitare la nostra città.
A riceverla in sala Giunta erano presenti il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Piera Bruno e Maria Ferlisi, il consigliere comunale Angelo Corvonato, il segretario generale Vito Continella, il dirigente Giovanni Monticone, il presidente del consiglio comunale Vincenzo Calvo e il presidente dell’Istituto per la storia della Resistenza, Lucio Tomalino. 
Nel corso dell’incontro il Sindaco ha dichiarato che “un mondo migliore è possibile se fondato su condivisi valori di pace, giustizia e libertà, sul rispetto reciproco, sul riconoscimento del diritto dei popoli all’autodeterminazione e sul rifiuto di ogni tentativo e forma di ingerenza straniera negli affari interni di ciascun paese”.

Al termine, la signora Escalero Ortega ha donato al primo cittadino una lettera di saluto del presidente della sua provincia; il sindaco Vittorio Voglino ha contraccambiato offrendole un sigillo della nostra città.

m. ar. / 615 – 2006
Asti, 11 ottobre 2006


Iscrizioni aperte ai corsi di recitazione 2006/2007 al Centro Giovani

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di recitazione per l’anno scolastico 2006/2007, proposti dall’associazione culturale L’Arcoscenico di Nizza Monferrato, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti e con la “Fabbrica del Collegio”.
Come negli anni precedenti, i corsi si svolgeranno al Centro Giovani di via Goltieri 3. Le lezioni si terranno dalle 17,30 alle 19 per i bambini e i ragazzi e dalle 20 alle 23 per gli adulti.
Nel corso dell’anno i più giovani si avvicineranno al teatro attraverso giochi, esercizi e regole di base. Per gli adulti le materie di studio saranno più impegnative, volte cioè a formare l’attore a livello individuale e all’interno del proprio gruppo. Dizione, movimento, recitazione saranno le materie di base, con Sergio Danzi e Ileana Spalla.
Da gennaio inizieranno i seminari di storia del teatro e storia del cinema, danze di scena, dizione poetica e trucco. Sono inoltre previsti incontri speciali con lo scenografo cinematografico Carlo Leva, famoso per aver lavorato con Sergio Leone, Federico Fellini e con molti altri prestigiosi nomi della cinematografia italiana, quali Massimo Poggio, giovane attore co-protagonista negli ultimi film di Ozpetek e in numerose fiction di recente programmazione.
Ricordiamo inoltre che Sergio Danzi è impegnato sul set della soap “Vivere” e che il duo Danzi - Spalla ha partecipato alla realizzazione di un cortometraggio che ha ottenuto il terzo posto ad un concorso nazionale indetto dalla Twenty Century Fox.
L’associazione culturale L’Arcoscenico ringrazia la Fondazione Cassa di Risparmio di Asti per il contributo che consentirà di organizzare i seminari.
Per ulteriori informazioni gli interessati possono rivolgersi al Centro Giovani, telefonando ai numeri 0141-399595, 335-6651861.

m. ar. / 611 – 2006
Asti, 9 ottobre 2006


Celebrato a Valence il 40° anniversario di gemellaggio con Asti

Si sono svolti nei giorni scorsi, dal 28 settembre al 1° ottobre, a Valence i festeggiamenti per il quarantesimo anniversario di gemellaggio tra Asti e Valence.
Il nutrito programma ha visto la partecipazione di numerosi gruppi astigiani quali gli sbandieratori dell’ASTA, il gruppo Astimedioevale, gli studenti dello scambio scolastico, una squadra di nuotatori, una rappresentanza della bocciofila, la società Vittorio Alfieri con una staffetta di 25 podisti astigiani, partiti da Asti mercoledì 27 settembre e giunti nella città francese venerdì 29. Due vigili motociclisti della Polizia Municipale di Asti hanno raggiunto la città francese in motocicletta, per promuovere un legame di amicizia con i colleghi transalpini.
L’Orchestra Giovanile di Asti diretta dal maestro Silvano Pasini si è esibita nel Teatro di Valence con il concerto “Jazzant Vivaldi - Antonio Vivaldi dal classico al jazz”. Erano inoltre presenti alcuni membri del comitato di gemellaggio ospitati dalle famiglie francesi.
Il programma dei festeggiamenti prevedeva il tradizionale mercatino con la vendita di prodotti tipici astigiani mentre la pro loco di San Marzanotto ha servito gli agnolotti all’astigiana.
La delegazione ufficiale del Comune di Asti era formata dal sindaco Vittorio Voglino, dal vice sindaco Alberto Pasta, dall’assessore Bianchino, dagli ex sindaci Berzano e Vigna, promotori del gemellaggio con la città francese.
Tutti i gruppi presenti e le delegazioni ufficiali hanno partecipato ad una sfilata per le vie del centro di Valence ed hanno raggiunto il “Kiosque de Peynet” dove hanno assistito a numerose animazioni.
L’ufficio Gemellaggi del Comune di Asti prosegue l’intensa attività del 2006 promuovendo dal 7 al 15 ottobre le iniziative della “Settimana Italiana a Biberach” e la ricorrenza del 25° anniversario di gemellaggio con la città tedesca, che verrà celebrata ufficialmente venerdì 13 e sabato 14.
Nella foto: la delegazione ufficiale del Comune di Asti ed i rappresentanti delle città gemelle di Valence e di Biberach

f. f. / 606-2006
Asti, 9 ottobre 2006


Discariche dismesse: Asti pronta per ospitare, il 12 e 13 ottobre, il seminario internazionale

In città i rappresentanti di dieci Paesi europei. Visita all’ex impianto di Valle Manina   
Ai lavori parteciperà l’europarlamentare Roberto Musacchio
Il recupero delle discariche dismesse sarà al centro del seminario internazionale che la città di Asti ospiterà giovedì 12 e venerdì 13 ottobre. Ne discuteranno i partner di dieci Paesi impegnati per tre anni, e fino al 2007, nel progetto “Sufalnet” finanziato dall’Unione Europea.
Asti porterà all’attenzione il caso dell’ex discarica di Valle Manina, chiusa il 31 maggio 1993 dopo vent’anni di attività. “E’ interesse della nostra città - sottolinea l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - confrontarci con altre esperienze europee sul recupero degli invasi dismessi. Per quanto riguarda Valle Manina siamo d’accordo nel consegnare il sito, una volta bonificato, all’Ente Parchi Astigiani per collegarlo alla vicina riserva naturale speciale di Valleandona, Valle Botto e Valle Grande”.
L’incontro internazionale vedrà impegnati amministratori pubblici, rappresentanti di istituti di ricerca, consorzi, società specializzate nello smaltimento dei rifiuti provenienti, oltre che dall’Italia, da Olanda, Germania, Irlanda, Lituania, Polonia, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna, Svezia.
I lavori si apriranno giovedì 12, alle 9,30, all’Hotel Salera con i saluti del sindaco Vittorio Voglino e dell’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene. Tra i relatori ci sarà il docente universitario Raffaello Cossu, autorevole esperto nel campo della bonifica ambientale dei siti per lo smaltimento dei rifiuti. Altri interventi sul tema riguarderanno i casi italiani delle province di Salerno e di Verona e europei riguardanti territori olandesi e tedeschi. Nel pomeriggio, dalle 15, workshop di approfondimento e presentazione del seminario di Poznan, che seguirà a quello di Asti nel marzo 2007. Questa prima giornata di studio sarà rivolta agli ospiti (una cinquantina) dei Paesi aderenti a “Sufalnet”.
Venerdì 13 i lavori, che si sposteranno in Sala Pastrone dalle 9 e saranno aperti agli specialisti locali del settore rifiuti, vedranno la partecipazione dell’europarlamentare Roberto Musacchio. Altri contributi al problema della bonifica e del recupero degli impianti dismessi verranno da partner italiani e europei. Alle conclusioni tracciate da Cossu seguirà, intorno alle 12,45, la presentazione del caso dell’ex discarica di Valle Manina illustrato dai rappresentanti di Gaia (il tecnico Anna Bosia e il direttore Flaviano Fracaro). “Quell’esperienza - sottolinea Pensabene - rappresenta ancora oggi un monito per il futuro. Intanto perché è necessario continuare a produrre meno rifiuti, poi perché bisogna usare attenzione nella scelta dei futuri siti per i rifiuti, tessendo rapporti trasparenti con le popolazioni interessate”. Soltanto per la città di Asti, la messa in sicurezza e bonifica dell’ex invaso, utilizzato dalla quasi totalità dei comuni della provincia, è costata finora alcuni miliardi delle vecchie lire.
Nel pomeriggio, alle 14, seguirà la visita al sito di Valle Manina e la presentazione del progetto per un laboratorio mobile illustrato da esperti tedeschi.

106/2006 (l. n.)
Asti, 9 ottobre 2006


Il Comune consegna ai pediatri piemontesi il libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie”

Cerimonia giovedì 12 ottobre al Teatro Alfieri nell’ambito delle “6e Giornate Pediatriche”
Giovedì 12 ottobre, in occasione della sessione inaugurale delle “6e Giornate Pediatriche astigiane” promosse dal Dipartimento Materno Infantile dell’Asl 19, l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene consegnerà ai primari di Pediatria del Piemonte il libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie” realizzato dal Comune in collaborazione con la Casa Circondariale e il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.
Il libro contiene venti storie per bambini scritte da un gruppo di detenuti e illustrate dalla scuola primaria Anna Frank. Dal maggio scorso le favole, tradotte in arabo e albanese, vengono lette ai piccoli pazienti ricoverati nella Pediatria astigiana del dottor Libero Zannino. “Ora, in occasione delle ‘Giornate Pediatriche’ - sottolinea l’assessore Pensabene - consegneremo i volumi agli oltre trenta primari piemontesi affinché entrino a far parte delle biblioteche interne dei loro reparti e vengano usati per allietare la degenza dei piccoli ricoverati”.
Alla cerimonia saranno presenti l’educatore Sergio Pasquali in rappresentanza della Casa Circondariale, l’ideatrice del progetto Laura Nosenzo, la referente della Anna Frank e le mediatrici culturali Silva Nikaj e Fatiha El Armaoui che hanno tradotto le favole in albanese e arabo.
Mauro Crosetti leggerà la storia “Pepi e il dottore” tratta da “La città dei dolcetti e altre meraviglie”.

105/2006 (l. n.)
Asti, 9 ottobre 2006


Si mobilitano i Comuni che hanno istituito le De.Co.: a dicembre ad Asti incontro nazionale dopo la circolare del Ministero delle Politiche Agricole

Pensabene scrive a Taricco: “Investire della questione la Conferenza Stato-Regioni”
Entro la prima decade di dicembre i Comuni italiani che hanno istituito le De.Co (250 quelle deliberate finora) si ritroveranno ad Asti in segno di protesta contro il Ministero delle Politiche agricole, che con una circolare ha recentemente invitato l’Anci a interrompere il progetto “Res Tipica”, percorso evolutivo delle denominazioni comunali d’origine.
L’incontro è promosso dall’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura del Comune, che dopo aver istituito la De.Co. della pesca limonina si accinge a promuovere quella del pomodoro “Cerrato”.
Nella propria circolare, il Ministero indica che il marchio di “Res Tipica” potrebbe essere considerato una violazione al diritto comunitario da sempre contrario a riconoscimenti di segni distintivi collettivi, facenti riferimento alla provenienza geografica dei prodotti, che certifichino “una qualità superiore”. I consumatori - è la motivazione - potrebbero ritenere che i prodotti contraddistinti da marchi riconosciuti da soggetti pubblici siano di qualità superiore rispetto a quelli concorrenti, portando così a una distorsione della competizione commerciale.
Nei giorni scorsi l’assessore Giovanni Pensabene ha inviato una lettera all’assessore all’Agricoltura della Regione, Mino Taricco, per sottolineare che “ancora una volta si appalesa un approccio non condivisibile alla tematica delle De.Co. Com’è noto, l’idea della denominazione comunale nasce da Luigi Veronelli, che in più occasioni ribadì che essa non è un marchio di qualità, ma un certificato di origine”.
“E’ stato più volte ricordato che Veronelli - scrive Pensabene - considerava questo riconoscimento come uno strumento volto a fornire maggiori comunicazioni sull’origine di un prodotto e vedeva nel sindaco una sorta di notaio che, con un semplice atto amministrativo, ne dichiara la provenienza territoriale, indica al consumatore le caratteristiche di una vocazione produttiva magari antica, una tradizione culturale, il rapporto tra l’uomo e la terra: non intendendo certo affermare che quel prodotto è migliore di  un altro”.
Nella lettera inviata per conoscenza al Ministero delle Politiche agricole, all’Anci e alle Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano, Pensabene ricorda: “Contestualmente l’operazione della De.Co. può diventare una sorta di censimento per recuperare varietà ormai in estinzione e per rilanciarne la coltivazione. A ciò si aggiunga che la valorizzazione dei prodotti locali, anche delle piccole produzioni, può contribuire alla crescita economica di un territorio: se ben coniugata con strategie di promozione potrebbe diventare elemento catalizzatore per un turismo sempre più interessato alla riscoperta di territori e produzioni attenti alla sostenibilità ambientale”.
L’assessore all’Ambiente ritiene che sia compito dei Comuni “restituire agli abitanti le ricchezze del loro territorio, promuovere la tracciabilità, tutelare la biodiversità, contrastare la delocalizzazione che favorisce chi sceglie di produrre dove tutto costa meno, dalla manodopera al rispetto dell’ambiente, e che ha contribuito alla diminuzione del valore dei prodotti agroalimentari. Se si è d’accordo su queste riflessioni, si deve condividere l’impostazione non utopistica di Luigi Veronelli e credere nella De.Co., che non è, non può e non deve essere considerata alternativa alle denominazioni