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p.za San Secondo 1

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Comunicati stampa Amministrazione OTTOBRE 2005

Verrà rifatto l'impianto di illuminazione in corso Venezia e sul cavalcavia Giolitti. Previsti più luminosità e risparmi

Nei prossimi giorni il Comune provvederà, tramite la ditta C.S. Costruzioni di Asti, a rifare l’impianto di illuminazione pubblica in corso Venezia (dalla rotonda con corso Savona a quella di piazza Amendola attraverso il cavalcavia Giolitti, anch’esso interessato dai lavori).
Con questo intervento, inserito nel programma opere pubbliche 2005, l’impianto, attualmente di proprietà dell’Enel S.O.L.E., diventerà comunale.
I lavori, che interessano anche piazzale Saragat, la parte di corso Venezia sottostante il cavalcavia (ove c’è la sede dell’Italgas) e via degli Orti, riguardano complessivamente 75 pali, alcuni dei quali saranno dotati di luce singola, diretta cioè sulla strada, altri di luci doppie, in grado di illuminare anche i marciapiedi.
L’assessore Alberto Bianchino e il funzionario Giorgio Reita, responsabile del settore, sottolineano che con i nuovi corpi luminosi al sodio, di pari potenza rispetto agli attuali, ma con una resa superiore, il Comune realizzerà un triplice obiettivo, ovvero quello di potenziare la luminosità nella zona, quello di realizzare un risparmio economico pari al 43% sui consumi anche e soprattutto in virtù dei riduttori di potenza, che entreranno in funzione dalla mezzanotte sino all’alba, e quello di migliorare l’arredo urbano con pali e corpi illuminanti di moderno design.

m. ar. / 711-2005

Asti, 31 ottobre 2005


Giovedì 3 novembre seconda prova del servizio di trasporto extra urbano in piazza Leonardo da Vinci

Giovedì 3 novembre il servizio di trasporto pubblico extra urbano effettuerà una seconda prova di arrivo e di partenza dei pullman nella zona di piazza Leonardo da Vinci provvisoriamente attrezzata a movicentro. La sperimentazione è fissata  dalle ore 7 alle 8,30 e dalle 12,30 alle 14.
Anche questa seconda sperimentazione del transito dei mezzi di trasporto extra urbano è stata organizzata dal settore rapporti con le Aziende del Comune di Asti e dal servizio Trasporti della Provincia in collaborazione con l’Asp e con i gestori del traffico.
La verifica del sistema di arrivo e di partenza dei pullman servirà a definire il sistema del servizio extra urbano in città e le eventuali modifiche da realizzare nell’area provvisoria che entrerà in funzione dal 7 novembre, in vista dell’apertura del cantiere in piazza Medaglie d’Oro per la costruzione del nuovo Movicentro.

f. f. / 707-2005

Asti, 31 ottobre 2005


Festa della Polizia Municipale in piazza San Secondo

Si è svolta questa mattina in piazza San Secondo l’annuale festa della Polizia Municipale. Alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose e con l’accompagnamento musicale della banda cittadina “G. Cotti”, i vigili urbani, schierati in piazza con i mezzi in dotazione al corpo di polizia municipale, hanno ricevuto il saluto e i ringraziamenti delle autorità e dei cittadini per il lavoro e l’impegno profusi a favore della città. 
Prima degli interventi ufficiali il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il comandante della Polizia Municipale Mario Calvi hanno passato in rassegna il Corpo schierato dei vigili urbani, composto da 62 agenti.
Nel suo intervento il sindaco Voglino ha espresso al comandante Calvi e a tutti gli agenti il riconoscimento dell’Amministrazione e della cittadinanza per “il prezioso lavoro e per l’impegno quotidiano a garanzia della sicurezza della circolazione e del territorio, per la tutela dell’ambiente e del consumatore. Un lavoro – ha proseguito il Sindaco – che richiede molto equilibrio, buon senso, moderazione, misura, capacità di dialogare con tutti; un lavoro che richiede umanità, competenza e professionalità crescenti”.
Hanno fatto seguito gli interventi degli assessori alla Sicurezza Alberto Pasta e alla Polizia Municipale Fabrizio Brignolo che hanno a loro volta sottolineato l’impegno, a volte non facile, nell’applicazione del piano urbano del traffico e dei parcheggi che sta determinando significativi cambiamenti nelle abitudini degli astigiani ricordando inoltre l’attività svolta nelle scuole nell’ambito dell’educazione stradale rivolta ai ragazzi e gli interventi per una sempre maggior sicurezza per gli abitanti delle frazioni.
Il comandante Mario Calvi, dopo aver ringraziato le autorità e i cittadini presenti alla cerimonia, ha ricordato l’importanza dell’aspetto “umano” del vigile affermando che “un vigile urbano per essere un buon agente deve sapersi conquistare la fiducia delle persone, svolgendo seriamente il proprio lavoro e mostrandosi disponibile verso i problemi dei cittadini che giornalmente incontra. Mi auguro – ha proseguito Calvi – che la Polizia Municipale possa contribuire a diffondere la cultura del rispetto globale tra le persone e per le persone”.
La cerimonia si è conclusa con la preghiera del vigile urbano, letta dall’ispettore Stefano Borgo, seguita dall’esecuzione dell’inno nazionale.

f. f. / 708-2005

Asti, 28 ottobre 2005


Per lavori anti-frana il tratto di strada Valmanera tra le vie Calcaterra e Spandre verrà chiuso al traffico nei giorni 2, 3 e 4 novembre

Il tratto di strada Valmanera, tra le vie Calcaterra e Spandre, interessato dal 25 ottobre scorso da lavori tesi ad arginare il movimento franoso, e regolato provvisoriamente da un senso unico alternato con semaforo, verrà chiuso per motivi tecnici al traffico veicolare nei giorni 2, 3 e 4 novembre.
Per quanto attiene ai percorsi alternativi, gli automobilisti provenienti da Valmanera e diretti in città potranno transitare lungo via dell’Arazzeria, collegarsi a via Calcaterra, ed immettersi nuovamente in strada Valmanera.
I mezzi pesanti potranno raggiungere il centro, percorrendo via dell’Arazzeria e strada Fortino, oppure via Spandre e collegarsi al corso Casale.
Per chi giungesse da Asti e dovesse recarsi a Valmanera, il percorso è esattamente inverso a quello sopraindicato.
I lavori, in corso di esecuzione da parte della impresa Ruscalla Renato s.p.a. di Asti, dovrebbero terminare, condizioni meteorologiche permettendo, il 4 novembre.

m. ar. / 705-2005

Asti, 28 ottobre 2005


Il progetto del nuovo stabilimento della Industrie Pica ha superato il vaglio della commissione edilizia e della commissione urbanistica e sarà presto in Consiglio comunale. L'assessore Brignolo: "Cominciano a vedersi i frutti della variante 7 al Piano Regolatore".

L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo rende noto che il Piano esecutivo, relativo all’insediamento nel Comune di Asti dello stabilimento della Industrie Pica s.p.a. (leader nazionale nella produzione di laterizi), ha superato positivamente il vaglio della Commissione Edilizia e della Commissione Consiliare Urbanistica.
Il progetto sarà quindi sottoposto al voto definitivo del Consiglio Comunale.
L’assessore Brignolo ricorda che “il progetto è molto importante per Asti, perché il nuovo insediamento porterà una quarantina di nuovi posti di lavoro e garantirà la presenza sul territorio di un’azienda seria e affermata sul piano nazionale”.
L’insediamento è stato reso possibile dalla Variante 7 al Piano Regolatore, che aveva introdotto l’area produttiva nella zona, ai confini con il Comune di Portacomaro,  precedentemente occupata da uno stabilimento da tempo dismesso dalla Fornace Cellino.
“Lo sforzo per attrarre nuovi insediamenti produttivi, fatto dall’Amministrazione Voglino con la tanto contestata Variante 7 al Piano Regolatore –ha affermato Brignolo- sta finalmente dando i suoi frutti: in corso Alessandria la M.S.A., ditta specializzata nella produzione di ammortizzatori speciali, ha iniziato a lavorare e ora anche le Industrie Pica potranno insediarsi a Portacomaro. Sono segnali di una inversione di tendenza che speriamo segni il rilancio della nostra economia e che sono stati possibili grazie agli interventi urbanistici adottati dal Comune di Asti”.
“Per accelerare l’attuazione dell’intervento –ha spiegato Brignolo- la Pica ha già presentato i progetti di dettaglio dei fabbricati, cosicché, dopo il voto del Consiglio Comunale, potrà procedere con una semplice dichiarazione di inizio attività, che renderà possibile l’inizio dei lavori decorsi trenta giorni dalla presentazione della dichiarazione stessa”.
Per agevolare l’insediamento vi è stata anche un’intensa opera di collaborazione tra i Comuni di Asti e di Portacomaro. Quest’ultimo ha anche prestato un contributo importante per la risoluzione dei problemi tecnici e viabilistici, connessi al nuovo stabilimento.
L’assessore Brignolo ha anche evidenziato l’impegno dell’Unione Industriale di Asti, che si è prodigata per propiziare la scelta del nostro Comune quale luogo di atterraggio di questa attività produttiva.

m. ar. / 704-2005

Asti, 28 ottobre 2005


Firmato l'atto di permuta del terreno ove sorgerà la nuova sede della Cassa e della Scuola Edile

E’ stato firmato nei giorni scorsi tra Comune di Asti e Cassa Edile l’atto di permuta del terreno su cui sorgerà la nuova sede della Cassa e della Scuola edile, in via Baussano.
E’ il coronamento di un percorso iniziato con la variante 7 al Piano Regolatore, che aveva recepito il frutto della concertazione attuata tra il Comune, la Cassa Edile e l’imprenditore Leandro Gallo (che è anche presidente dell’ente), il quale, con gesto disinteressato, aveva donato il terreno che è stato permutato con il Comune.
Si tratta di un evento significativo, perché da tempo i sindacati e i costruttori ricercavano una soluzione alla localizzazione della sede, che sarà molto importante per la formazione degli addetti del settore.
Il nuovo fabbricato sarà inoltre realizzato secondo i criteri della bioarchitettura che il Comune di Asti sta diffondendo sul territorio, poiché i costruttori vogliono che tale intervento sia un “fiore all’occhiello” per la città.
Nell’ambito della permuta, il Comune ha acquisito un’area che completa una porzione omogenea sulla quale, in un primo tempo, verrà realizzata un’area a verde pubblico, quindi, nel lungo periodo, potrebbe essere realizzata una scuola.

m. ar. / 703-2005

Asti, 28 ottobre 2005


Il pianeta Marte al centro di una osservazione e di una conferenza

Il Centro Giovani del Comune di Asti, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Astigiano “Beta Andromedae”, invita a partecipare agli incontri di carattere astronomico, organizzati in occasione della opposizione del pianeta Marte prevista all’inizio del novembre prossimo.
Il programma annovera sabato 5 novembre, a cominciare dalle 21,30, in piazza Alfieri, nei pressi della statua del trageda, una serata di osservazione di Marte con i telescopi.
Mercoledì 9 novembre, alle 21, nell’auditorium del Centro Giovani, si terrà una conferenza sul suddetto pianeta.

m. ar. / 702-2005

Asti, 27 ottobre 2005


Musei chiusi il 1° novembre - Orario invernale dei Musei

Martedì 1° novembre, festa di Tutti i Santi, i Musei Civici, la Torre Troyana e il sito archeologico della Domus romana rimarranno chiusi.
A partire da mercoledì 2 novembre e fino al 31 marzo 2006, il Complesso di San Pietro di corso Alfieri 2, tel. 0141.353072 e la Cripta e Museo di S. Anastasio di corso Alfieri 365, tel. 0141.437454 adotteranno il consueto orario invernale da martedì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Nel periodo invernale la Torre Troyana di piazza Medici ed il sito archeologico della Domus romanadi via Varrone 30resteranno chiusi; saranno possibili solo visite su prenotazione telefonando all'Ufficio Musei del Comune 0141.399489/399466/ 399508, che è a disposizione per qualsiasi ulteriore informazione o chiarimento.

f. f. / 701-2005

Asti, 26 ottobre 2005


Programma e manifesto della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate

Venerdì 4 Novembre si celebrerà anche ad Asti la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Il programma prevede il ritrovo delle autorità al cimitero urbano e, alle 10,15, la benedizione al Sacrario dei Caduti e la deposizione di corone d’alloro.
E’ poi previsto il trasferimento in piazza 1° Maggio. Qui, alle 11, si schiererà il picchetto armato, alle 11,10 si svolgerà la cerimonia dell’alzabandiera, alle 11,15 si terranno le onoranze ai Caduti, con la deposizione delle corone. Alle 11,30, seguiranno la lettura della preghiera del Combattente e gli interventi.
Alle 12, in Cattedrale, il Vescovo Mons. Francesco Ravinale celebrerà la Santa Messa.
La giornata terminerà alle 17, in piazza 1° Maggio, con l’ammainabandiera.
La popolazione astigiana, le associazioni combattentistiche e le rappresentanze d’Arma sono invitate a partecipare alle celebrazioni.

Testo del manifesto per la celebrazione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate

Concittadini,
la giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate è la testimonianza della partecipazione e del profondo rispetto che vogliamo esprimere alla memoria dei caduti di tutte le guerre; è l’occasione ufficiale per ricordare il sacrificio di quanti hanno dato la vita per difendere la Nazione e per riconquistare quei valori umani e civili sui quali si regge la nostra democrazia; valori condivisi che vanno difesi e sostenuti ogni giorno con rinnovato impegno civile, sociale e politico.
Ai mutilati, agli invalidi, ai reduci, agli ex combattenti, a tutti coloro che hanno sofferto per la difesa della Patria, esprimiamo gratitudine e riconoscenza; chiediamo di aiutarci a non dimenticare questi valori ed a tramandarli ai giovani.
E’ l’occasione, poi, per esprimere gratitudine e riconoscenza alle Forze Armate per quanto hanno dato nel passato, in dedizione e in vite umane, e per quanto sono oggi in grado di fare a tutela della sicurezza e di alti e nobili ideali, quali la pace, la libertà e la giustizia.
Con questi profondi convincimenti vogliamo vivere questa giornata di riflessione e di celebrazione, ed anche giornata di festa: la festa di una Nazione che, saldamente ancorata ai principi della sua Costituzione, ha trovato e trova nella propria irrinunciabile unità la forza e la capacità di crescere e di integrarsi nell’Europa e nel mondo; una Nazione che crede nella possibilità di un domani migliore.
Viva le Forze Armate, viva l’Italia, viva Asti e la sua comunità, fiera delle sue tradizioni repubblicane e democratiche!

Il Sindaco Vittorio Voglino

 

m. ar. / 699-2005

Asti, 26 ottobre 2005


Al via il concorso di idee “La città di Asti nel 2020 come la vorrei” rivolto alle scuole  
L’iniziativa presentata ieri alla prima seduta del tavolo tematico di Agenda 21 sulla città sostenibile

Il tavolo tematico sulla città sostenibile, interno ad Agenda 21 e rivolto al mondo della scuola, è decollato ieri pomeriggio con la presentazione del concorso di idee “La città di Asti nel 2020 come la vorrei” e il questionario “Scuola in movimento”.
La seduta, ospitata al Centro Giovani e a cui hanno partecipato insegnanti di materne, elementari, medie inferiori e superiori, è stata aperta dall’assessore all’Istruzione del Comune Maria Ferlisi. L’amministratrice, partendo dagli obiettivi di Agenda 21 sulla sostenibilità, ha ricordato che “il binomio scuola-ambiente è già da tempo presente nelle proposte educative del Comune”: il nuovo tavolo tematico terrà dunque conto del lavoro finora prodotto (al termine della seduta, a cui ha preso parte il personale dell’Istruzione e del Laboratorio territoriale per l’educazione, è stato per esempio illustrato il programma di “Alfabeti”).
Il concorso di idee “La città di Asti nel 2020 come la vorrei” offrirà ai partecipanti, dai bambini delle materne ai ragazzi delle superiori, la possibilità di riprogettare un angolo della città (piazza, area verde, ecc.) in un’ottica di sostenibilità ambientale. Bisognerà compilare un’apposita scheda, integrata dall’immagine attuale e immaginata del luogo prescelto, che si può ritirare all’Ufficio Agenda 21 - Assessorato all’Ambiente, corso Alfieri 350 (tel. 0141.399451). Allo stesso recapito dovranno essere consegnati i lavori entro il 27 gennaio 2006. Le tre migliori proposte, oltre ad essere premiate, entreranno nel Piano d’Azione di Agenda 21, punto di partenza per i progetti “sostenibili” che realizzerà l’Amministrazione Comunale.
Il questionario “Scuola in movimento” si propone di indagare sulla mobilità casa/scuola. Agli alunni (anche in questo caso dalle materne alle superiori) e alle loro famiglie si chiede di rispondere a dodici domande, finalizzate tra l’altro ad approfondire il mezzo (auto, bici, bus, ecc.) usato per lo spostamento, le modalità del trasferimento da casa a scuola (accompagnato o non accompagnato), il tempo impiegato per percorrere il tragitto. I questionari, che anche in questo caso si possono ritirare all’Ufficio Agenda 21, saranno riconsegnati al tavolo tematico sulla città sostenibile nella prossima seduta del 22 novembre, quando si entrerà nel vivo dei progetti sulla sostenibilità ambientale da inserire nel Piano d’Azione, che dovrà essere pronto entro aprile 2006.
Sia la scheda del concorso di idee che il questionario si potranno scaricare, nei prossimi giorni, dal sito Internet del Comune (www.comune.asti.it) nello spazio riservato ad Agenda 21.      

 

l. n. / 101-2005

Asti, 26 ottobre 2005


Successo degli astigiani "New Jack Edition" al "Dance Forum" di Biberach

New Jack EditionNei giorni scorsi, nell’ambito degli scambi con le città gemelle, si è svolto alla Gigelberghalle di Biberach, lo spettacolo di danza “Dance Forum”, al quale hanno partecipato gruppi di “streetdance” e folkloristici delle città gemellate.
Erano presenti formazioni di Valence (Francia), Telawi (Georgia), Schweidnitz (Polonia), Tendring (Gran Bretagna), Asti (Italia) e Biberach (Germania). A rappresentare la nostra città nella prestigiosa manifestazione è stato chiamato il gruppo di hip-hop  “New Jack Edition” che, oltre ad avere vinto prestigiosi concorsi, è stato testimonial per “l’Oreal” Italia, ospite a numerose sfilate di moda e a spettacoli di danza.
La formazione astigiana per l’occasione era composta da Rocco D’Errico, Bruno Mazzon, Massimo Iervasi, Giacomo Azzarelli, Angelo Azzarelli, Claudio D’Ambrosio, Alessio Rocca, Marzia Santoro, Manuela Mastroianni, Giulia Balestrino e Tiziana Fea. Le coreografie sono state curate da Marco D’Avenia.
Il loro show, che è un percorso attraverso i vari stili dell’”hip hop”, quali “popping”, “looking”, e “new style”, arrivando fino alla “house dance”, è stato molto apprezzato dal folto pubblico presente in sala. La manifestazione è stata una grande occasione per stringere  e consolidare i rapporti di amicizia fra le città.
Nella foto, la formazione dei “New Jack Edition”

 

m. ar. / 698-2005

Asti, 25 ottobre 2005


Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo: sabato 5 novembre scadrà il bando di concorso per l'assegnazione di quattro borse di studio
Il Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo, che ha sede all’Archivio Storico Comunale di Asti, rende noto che sabato 5 novembre 2005 scadrà il bando di concorso per l’assegnazione, per l’anno solare 2006, di quattro borse di studio dell’importo di €. 5.000,00.

Le borse di studio sonofinalizzate allo svolgimento di ricerche strettamente attinenti all’ambito scientifico del Centro che si prefigge l’approfondimento degli studi e della ricerca scientifica a livello internazionale sul credito e sull’economia medievale e moderna, con particolare riferimento al prestito su pegno esercitato tra Medioevo e prima età moderna, in tutta Europa, dagli uomini d'affari astigiani e piemontesi noti con il nome di "Lombardi".

Sono ammessi a partecipare al concorso studiosi italiani e stranieri di età non superiore ai 35 anni, sia titolari di laurea triennale e/o quadriennale, sia titolari di titolo straniero equipollente.

Le domande, corredate dalla documentazione richiesta dal bando, a disposizione degli interessati in tutte le principali istituzioni culturali del Piemonte e distribuito nelle università italiane e straniere, dovranno pervenire,esclusivamente in plico raccomandato, alla sede del Centro Studi, Archivio Storico del Comune di Asti, entro e non oltre il 5 novembre 2005 (farà fede il timbro postale).

Per chiarimenti e ulteriori informazioni è possibile fare riferimento alla segreteria del Centro Studi, Palazzo Mazzola, via Massaia, 5, 14100 Asti (tel. 0141/538.770, fax 0141/558.338).

Il bando è a disposizione degli interessati anche sul sito internet del Comune di Asti all’indirizzo www.comune.asti.it e sul sito dell’Università di Asti www.uni-astiss.it .

Le borse di studio sono finanziate con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino.

 

m. ar. / 697-2005

Asti, 25 ottobre 2005


Bando Servizio Civile: pervenuta al momento una sola domanda per il progetto di assistenza agli anziani
Il 7 ottobre scorso, l’Ufficio Nazionale di Servizio Civile ha proposto un nuovo bando che scadrà il 7 novembre prossimo. Entro questa data tutti i giovani dai 18 ai 28 anni potranno fare domanda per uno dei cinque progetti del Comune di Asti per un totale di ventisei posti disponibili. Ad oggi sono state presentate ventotto domande: 10 per il progetto “Archivio Storico del Comune di Asti” (4 posti), 6 per il progetto del Servizio Ambiente “Insieme verso uno sviluppo sostenibile” (4 posti), 6 per il progetto “Partecipazione al Centro Giovani” (4 posti), 5 per il progetto del Settore Musei “Mazzetti” (4 posti) e 1 per il progetto dei Servizi Sociali –Assistenza Anziani “Per i – giovani con i + giovani” (10 posti). Per presentare domanda si possono ritirare i moduli all’Ufficio Servizio Civile del Comune, oppure è possibile scaricarli dai siti internet www.serviziocivile.itwww.comune.asti.it e consegnarli all’Ufficio Protocollo del Comune di Asti, in piazza San Secondo 1, entro e non oltre le ore 12 di lunedì 7 novembre 2005 allegando curriculum vitae, fotocopia del documento d’identità ed eventuali attestati.

 

m. ar. / 694-2005

Asti, 25 ottobre 2005


Giovedì 27 il servizio di trasporto extra urbano sperimenta l'arrivo dei pullman in piazza Leonardo da Vinci
Il settore Controllo di gestione e rapporti con le Aziende del Comune di Asti e il servizio Trasporti della Provincia di Asti hanno organizzato con i gestori del traffico extra urbano una prova di arrivo e di scarico utenti nella zona di piazza Leonardo da Vinci (lato ferrovia) provvisoriamente attrezzata a movicentro.

La sperimentazione è fissata per giovedì 27 ottobre dalle ore 7,20 alle 8,30 e servirà a definire il sistema del servizio extra urbano in città e le eventuali modifiche da realizzare nell’area provvisoria in vista dell’apertura del cantiere, nel mese di novembre, in piazza Medaglie d’Oro per la costruzione del nuovo Movicentro.

 

f. f. / 693-2005

Asti, 24 ottobre 2005


Inaugurazione impianto sportivo di via monti Sabato 22 ottobre ore 15
L’impianto sportivo di via Monti è stato ristrutturato con i finanziamenti del PRU San Lazzaro per una spesa di 600.000 euro. Con i lavori di ristrutturazione sono stati realizzati la palestra, gli spogliatoi, le recinzioni del campetto, interventi sulla struttura rimanente dove troverà sede il Trovamici, alcune aree esterne dove sono stati risistemati i campi da bocce e la piattaforma per il pattinaggio (queste strutture verranno inaugurate successivamente).

In collaborazione con la società polisportiva Sport Evolution, che ha ricevuto un finanziamento dalla Regione Piemonte, è stata realizzata la centrale termica per l’impianto sportivo mentre una specifica centrale termica per il Trovamici è stata realizzata con il contributo del Comune di Asti.

L’Amministrazione Comunale, anche in seguito all’indicazione della circoscrizione Asti Est, ha deciso didedicare il nuovo impianto a Vittorio Belangero, più conosciuto come Toju. Belangero nato nel dicembre 1931 è mancato nel giugno del 2003, ha dedicato la sua vita ai giovani e ai bambini nell’associazione degli scout fino al 1972 e in seguito nell’ambito sportivo-calcistico è stato un valente organizzatore e un bravo allenatore. La figlia Maura ha voluto ricordare la figura del padre esponendo, in occasione dell’inaugurazione, alcune fotografie che raccontano momenti della sua vita.

RIPRESA ATTIVITA’ DEL PALAFREEZER

Sabato 22 ottobre ore 16

Riprendono le attività del PalaFreezer, sempre con la gestione della FITEL che si occupa anche dell’attività e dei corsi per le scuole che inizieranno lunedì 24. Da quest’anno inoltre, grazie all’interessamento del presidente del CONI provinciale rag, Serra, si attiveranno corsi per il Curling aperti anche ai diversamente abili, che potranno fare attività sul ghiaccio anche la domenica mattina. Il lunedì sera sarà riservato per l’Hockej.

 

f. f. / 691-2005

Asti, 21 ottobre 2005


Progetto "POPPIE": anziani inglesi e sloveni incontrano in città dal 25 al 29 ottobre i loro coetanei astigiani
“Conoscere due lingue è come possedere un’altra anima” diceva l’imperatore Carlo Magno. Figuriamoci conoscerne tre. E, anche se non si tratta proprio di una conoscenza a fondo della lingua, gli scambi culturali e sociali proposti agli anziani astigiani dall’assessorato ai Servizi Sociali del Comune, offrono una preziosa possibilità di aumentare le proprie nozioni e mantenere allenata la memoria.

Da qualche tempo, infatti, avvengono con periodicità costante, scambi culturali tra il Comune di Asti, il Consorzio Municipale Langhe, Monferrato e Roero e le università di Sheffield e Maribor, la prima inglese, la seconda slovena. L’ultimo incontro si è tenuto nel luglio scorso, il prossimo si terrà proprio ad Asti dal 25 al 29 ottobre.

Il progetto, denominato simpaticamente “POPPIE”, che significa “Promoting the Involvement of Older People in Partnership learning Esperiences”, nasce dall’esperienza maturata dal Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi del Comune di Asti nell’erogazione di servizi e interventi rivolti agli anziani e dimostra la necessità di affrontare le loro esigenze da diversi punti di vista, non solo, dunque, assistenza, ma anche attività e iniziative che continuino a tenere l’anziano legato al contesto sociale nel quale è vissuto.

“L’incontro s’inserisce nel quadro del progetto Socrates – spiega il primo cittadino Vittorio Voglino - un progetto europeo in materia di istruzione al quale partecipano una trentina di paesi europei. La sua grande ambizione – prosegue il Sindaco – è, per l’appunto, quella di sviluppare “un’Europa della conoscenza”, in modo da affrontare meglio e più preparati le sfide del futuro e questo vuole essere un messaggio sia per gli anziani sia per i giovani”.

Nelle intenzioni dell’assessore ai Servizi Sociali, Maria Ferlisi, questi scambi forniranno agli anziani che vi prenderanno parte preziose opportunità. “Sono scambi d’apprendimento – afferma Maria Ferlisi - al fine di poter fare nuove esperienze di coinvolgimento in altri progetti e scenari, per confrontarsi, comparare i servizi disponibili e appurare il ruolo e il coinvolgimento degli anziani stessi in attività di sostegno e supporto sociale”.

Una trentina di persone saranno impegnate in questa tre giorni di fitti incontri, tra i quali spiccano: il 26 ottobre, alle 11.15, il benvenuto del Sindaco in Municipio e alle 15 dello stesso giorno, a Palazzo Ottolenghi, l’incontro con i volontaridella terza età. Alle 15 del 27 ottobre, il gruppo effettuerà una visita al Centro sociale “Ritroviamoci” e, dalle 17,45 alle 19, a Palazzo Ottolenghi si terrà il dibattito su “Esperienze raccontate da chi ha partecipato agli scambi previsti dal progetto Europeo Majores”. Venerdì 28, sempre nella sede dell’Assessorato ai Servizi Sociali, si terrà un incontro su: “Assistenza domiciliare, affidamento anziani, telesoccorso e assegno di cura, quali strumenti per una migliore assistenza”. Non mancheranno le visite guidate alla città per gli ospiti inglesi e sloveni e, venerdì sera è prevista la conclusione dei lavori.
Il prossimo appuntamento, nel luglio prossimo, è in Slovenia, a Maribor, dove si tireranno le somme dell’intero progetto.

 

m. ar. / 689-2005

Asti, 21 ottobre 2005


Il Comune di Asti al primo posto per il Programma di sviluppo locale. Cittadella degli studi all'ex Way Assauto.
Il Comune di Asti si è classificato al primo posto della graduatoria regionale dei “Programmi Integrati per lo Sviluppo Locale” (complessivamente erano pervenute 128 domande).

E’ un risultato importantissimo poiché, se questa posizione verrà confermata nelle successive fasi, i progetti contenuti nel programma presentato dal Comune di Asti godranno di priorità nei finanziamenti che verranno di volta in volta stanziati da Stato e Regione.

Il P.I.S.L. (Programma Integrato per lo Sviluppo Locale) è quindi un atto di pianificazione e programmazione strategico, che delinea il futuro dei più grandi investimenti della città, finalizzati allo sviluppo e al lavoro. Il fatto che la Regione lo abbia giudicato il migliore di quelli presentati conferma la validità delle soluzioni e delle prospettive studiate dal Comune di Asti.

Grazie alla vittoria ottenuta nel bando, la Regione finanzierà ora gli studi di fattibilità delle singole opere previste e, successivamente (se verrà mantenuto il giudizio positivo), anche i progetti di dettaglio e quindi le opere stesse.

Il P.I.S.L. comprende sostanzialmente la stessa area prevista dai Contratti di Quartiere, a conferma della continuità di pianificazione strategica, ed è incentrato specificamente sulle possibili opportunità di sviluppo, basate sulle caratteristiche peculiari del nostro territorio in relazione alla vocazione di Asti quale “Città del turismo e della residenza di qualità”.

Per questo il programma è improntato ai seguenti principi:

•Mantenimento in centro di servizi di pregio (scuole, università, ricerca, ecc.);

•Riqualificazione aree dismesse in centro urbano;

•Infrastrutture supporto terziario (Fiera in piazza Armi, sinergia Enofila);

•Servizi trasporto pubblico all’avanguardia (metro leggera = qualità della vita).

Le opere per le quali si richiede il finanziamento sono:

UNIVERSITA’ all’ex caserma “Colli di Felizzano”

Completamento della palazzina comando con sede URP, uffici, ecc; laboratori per il centro studi sulla collina e il parcheggio per complessivi 10.600.000 euro.

STRUTTURA FISSA CON PARCHEGGIO PER LA FIERA CITTA’ DI ASTI IN PIAZZA D’ARMI

Da realizzarsi nella parte che rimarrà destinata a spazio pubblico anche dopo l’intervento dei Contratti di Quartiere. Costo 4.000.000 euro.

SOTTOPASSO DI CORSO ALESSANDRIA

Sotto la linea ferroviaria, finalizzato a rendere più agevole l’accesso all’area industriale di Quarto. Costo 3.900.000 euro.

CENTRO SOCIO ESPOSITIVO all’ex caserma VVUU

Completamento dell’intervento già finanziato dai Contratti di Quartiere per ulteriori 1.800.000 euro. E’ complementare all’Enofila.

SCALO BABILANO

Intervento da 700.000 euro per realizzare un parcheggio e una strada di collegamento con l’Enofila.

L’intervento realizzato da investitori privati è un impianto di teleriscaldamento nella zona Praia.

 

Le opere in partnership pubblico privato sono:

  • Il Palasport di Praia (già in gara): 9.000.000 euro.
  • Il recupero delle linee ferroviarie minori, già concordato con la Provincia di Asti, quali la metropolitana leggera, per un investimento di 7.600.000 euro.
  • La Cittadella degli Studi alla ex Way Assauto.

 

LA CITTADELLA DEGLI STUDI

Il progetto prevede la concertazione con la Provincia di Asti.

Prevede di centralizzare le scuole superiori Monti, Castigliano, Artom e Istituto d’Arte.

Dalle dismissione dei fabbricati, attualmente occupati dalle scuole, si ricaverà gran parte del finanziamento necessario.

L’intervento complessivamente costerà 27.600.000 euro, di cui 17.000.000 ottenuti mediante la dismissione dei fabbricati attualmente sede delle scuole, 6.600.000 euro da capitale privato e 4.000.000 richiesti in finanziamento dalla Regione.

Sono previste cinque palestre e numerosi laboratori.

L’intervento tiene conto anche dei costi della bonifica che è purtroppo indispensabile, anche perché qualunque sarà l’azienda che rileverà l’Arvin, essa dovrà rilocalizzarsi e sistemarsi in locali più moderni e adatti di quelli attualmente occupati.

I vantaggi dell’intervento risiedono nel fatto di poter effettuare sinergie tra le varie palestre, laboratori, mense, ecc.

La scelta della ex Way Assauto consente di ottenere particolari e specifici risultati:

  • non si verifica la ghettizzazione degli studenti poiché si è in pieno centro città;
  • viene garantita la permeabilità con il resto del tessuto urbano;
  • si realizza una sinergia con l’Università e l’ex Ospedale.

 

m. ar. / 686-2005

Asti, 21 ottobre 2005


Progetto prevenzione comportamenti violenti. L'assessore Ferlisi ha ricevuto in Municipio le delegazioni europee
A nome dell’Amministrazione Comunale di Asti, l’assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi ha ricevuto stamane, giovedì 20 ottobre, nella sala consiliare del Municipio, le delegazioni di Germania, Svezia, Irlanda, Francia, Spagna, Polonia e Lettonia, che lavoreranno fino a sabato 22 con operatori dei Servizi Sociali nell’ambito di un progetto europeo finalizzato a contrastare il fenomeno della violenza. Con l’assessore c’erano anche il dirigente Carlo Lisa, il funzionario Giuseppe Amico e l’interprete Guglielmo Sperone, che ha tradotto in inglese l’intervento della Ferlisi.

Le delegate (una quindicina in tutto), giunte ieri, mercoledì 19, ad Asti, si fermeranno nella nostra città fino a domenica 23.

Il progetto, costruito sul programma Socrates, tende ad individuare le ragioni culturali e sociali dei comportamenti violenti e propone un percorso formativo rivolto ad insegnanti, educatori, operatori sociali, che mira a dotare gli stessi di maggiori strumenti per prevenire i fenomeni di violenza.

Maria Ferlisi, la quale guida l’assessorato che è partner del suddetto progetto, ha rivolto un caloroso benvenuto alle rappresentanti europee e, dopo avere sottolineato l’importanza del progetto, ha omaggiato le delegate di alcuni doni.

 

m. ar. / 684-2005

Asti, 20 ottobre 2005


Lavori in un tratto di strada Valmanera ed istituzione provvisoria di un senso unico alternato regolato da semaforo
Dovendosi procedere al ripristino del sedime viabile di strada Valmanera, recentemente franata a causa del maltempo nel tratto compreso tra le vie Spandre e Calcaterra, la viabilità nell’area in oggetto subirà una modifica provvisoria, consistente nella istituzione di un senso unico alternato regolato dal semaforo.

Salvo avverse condizioni meteorologiche, i lavori, che verranno realizzati dall’impresa Ruscalla Renato s.p.a. di Asti, inizieranno martedì 25 ottobre e dovrebbero terminare il 4 novembre prossimo.

 

m. ar. / 683-2005

Asti, 20 ottobre 2005


"Piazze in movimento": annullata la visita alla Sinagoga
Tra le offerte culturali di “Piazze in movimento” di domenica 23 ottobre non ci sarà la già prevista visita alla Sinagoga.

Il protrarsi inatteso di lavori di restauro all'interno dell'edificio e la conseguente impossibilità di offrire garanzie di assoluta sicurezza ai visitatori hanno reso inevitabile l'annullamento della visita.

La Comunità Ebraica di Torino, proprietaria della Sinagoga, si rammarica del contrattempo, che è dipeso unicamente da motivi tecnici imprevedibili, legati al restauro dell'immobile.

 

m. ar. / 681-2005

Asti, 20 ottobre 2005


Prorogata al 31 dicembre la chiusura della mostra "Viaggiando nella storia"
L’esposizione, al Complesso di San Pietro, dedicata alle Rotonde del Santo Sepolcro

Poco meno di 800 persone hanno visitato finora “Viaggiando nella storia”, la mostra allestita dal 23 settembre al Complesso di San Pietro e dedicata alle Rotonde del Santo Sepolcro.

“L’interesse suscitato dall’iniziativa - annuncia l’assessore alla Cultura Alberto Pasta - e il prossimo svolgimento di manifestazioni, come ‘Cucina & Cantina’, che richiameranno gente in città, ci induce a posticipare la chiusura dell’esposizione prevista in un primo tempo per il 23 ottobre: ci sarà tempo fino al 31 dicembre per vederla”. Nella maggior parte dei casi la visita alla mostra viene abbinata con quella al Complesso di San Pietro.

“Viaggiando nella storia” ripercorre la storia dei Santi Sepolcri in Europa, partendo dalla Rotonda di Gerusalemme e fornendo descrizioni dettagliate sugli edifici religiosi (incluso quello astigiano) che ancora oggi è possibile visitare.
L’esposizione, che si compone di una sezione multimediale realizzata da Web-Media in collaborazione con Sportello Europa, resterà aperta nel seguente orario: fino al 31 ottobre martedì-domenica 10-13/16-19; dal 2 novembre al 31 dicembre martedì-domenica 10-13/15-18; chiuso il lunedì, il 1° novembre e il 25 dicembre. Al mattino sono previste visite guidate per le scuole (su prenotazione). Info: 0141.399273.

 

14/2005 (l. n.)

Asti, 19 ottobre 2005


Da domenica 23 ottobre “Asti, prodotti, gusti e sapori” si arricchisce di nuove iniziative
“Aperitivo con i produttori” con i bar Reale e Novecento; pasta e fagioli con la Pro Loco di Variglie

“Asti, prodotti, gusti e sapori”, la rassegna agroalimentare che anima i Portici Anfossi e corso Alfieri la quarta domenica del mese, si arricchisce di una nuova iniziativa: “Aperitivo con i produttori”, degustazioni a prezzi promozionali di alcuni dei prodotti in vendita sulle bancarelle.

Il primo appuntamento è per il 23 ottobre, in coincidenza con le “Domeniche a piedi”.

Gli aperitivi saranno serviti dal bar Reale, sotto i Portici Pogliani, dalle 10,30 alle 13, e dal bar Novecento, in via Ospedale, dalle 16 alle 18: il costo, comprensivo degli stuzzichini dei produttori locali, è di 2,50 €. Si potranno assaggiare salumi (produttore Walter Gallino), formaggi di capra (Raffaele Denk), miele (Apicoltura Monticone, Apicoltura Savoiardo, Aziende agricole Valle Sacra e Carlevero), confetture (Azienda agricola Valle Sacra), dolci (Dolce Vita, Emanuele Bellino, Pasticceria Momo), vini (Aziende agricole La Colombina e Carlevero, Giovanni Gallo, Natale Ferro, Cascina Macaron, Bric di Bersan).

Sempre domenica 23 ottobre “Asti, prodotti, gusti e sapori” (promossa da Comune, Provincia, Camera di Commercio, associazioni di categoria) proporrà a partire dalle 12, nell’area degustazione situata vicino al portici della Provincia, pasta e fagioli con maltagliati (3,50 €) e frittelle dolci (2,50 €). La preparazione e distribuzione dei piatti sarà curata dalla Pro Loco di Variglie. Ulteriori informazioni allo 0141.399526.

 

99/2005 (l. n.)

Asti, 18 ottobre 2005


Sabato 22 apre il PalaFreezer

Sabato 22 ottobre riaprirà con ingresso gratuito al pubblico la pista di pattinaggio su ghiaccio Freezer di piazza Fabrizio De Andrè in Corso Alfieri 109.

Tra le numerose novità l’orario di apertura al pubblico prolungato e la realizzazione di un locale riscaldato adibito a spogliatoio, il Freezer Ice Bar rinnovato con la possibilità di organizzare feste in un’area esclusiva.

In convenzione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti, la FITeL Sport Astisezione sportiva del Circolo Territoriale Interaziendale FITeL FederazioneItaliana Tempo Liberogestirà l’impianto per la stagione 2005/2006 offrendo a soci ed utenti tre diversi corsi di avviamento alla pratica del pattinaggio su ghiaccio. Anche questa stagione vedrà coinvolti negli incontri di propedeutica dedicati alle scuole molti istituti cittadini che, visti i risultati ottenuti nella scorsa edizione, hanno aderito nuovamente all’invito.

L’impianto riaprirà alle ore 15 con un rinfresco; verso le 16 ci sarà il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco di Asti Vittorio Voglino e dell’assessore alle Politiche Giovanili, Sport e Tempo Libero Giuseppe Passarino che daranno il via alla nuova stagione con l’ingresso libero in pista a tutti i partecipanti.

Il programma dei corsiprevede hockey, pattinaggio di base e artistico e per diversamente abili.

Il periodo di apertura al pubblico è da ottobre 2005 ad aprile 2006 con il seguente orario:

mercoledì, giovedì e venerdì dalle 15.30 alle 19.30 e dalle 21 alle 23.30

sabato, domenica e festivi dalle 15.30 alle 19.30 e dalle 21 alle 23.30; al mattino su prenotazione spazio riservato alle scuole.

Per informazioni: pista da ghiaccio Freezer – segreteria FITEL dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,tel.0141/320661, e-mail fitelsportasti@tiscali.it.

 

f. f. / 676-2005

Asti, 17 ottobre 2005


Incontro con PAOLO CREPET condotto da Beppe Rovera "Ragazzi di oggi. L'autonomia difficile"

Paolo Crepet, autore di libri di richiamo sulla condizione giovanile attuale e personaggio noto alla platea televisiva, sarà ad Asti mercoledì 19 ottobre ore 20.45 in Sala Pastrone. La sua presenza apre il ciclo di incontri «Il maestro è nell'anima» rivolto ai docenti astigiani e organizzato dall'Aimc locale (Associazione Maestri Cattolici Italiani) e l'incontro serale con la cittadinanza su un tema quanto mai oggetto di dibattito: l'autonomia degli adolescenti in una stagionein cuisi riconosce loro fin troppa libertà ma in un’epoca che qualche autore definisce delle passioni tristi e del disincanto.

 

La serata, condotta dal giornalista Beppe Rovera (RAI Ambiente Italia), fa parte di una interessante iniziativa avviata dal Laboratorio territoriale per l'educazione ambientale della Provincia e del Comune di Asti dal titolo significativo Alfabeti che individua nella progettualità sociale il tassello per far crescere «decisori nella comunità» più consapevoli della propria ecologia della mente, del proprio ruolo di adulti, delle reti di azione locale, dell'attivazione di progetti rispondenti all'esigenza dei luoghi. Molti gli argomenti da dibattere con l’intenzione di ricondurre a un disegno formativo di lungo periodo l'esigenza da tempo avviata dal Servizio Istruzione di costruire relazioni efficaci tra le istituzioni e non della comunità locale.

 

Oltre all'incontro di Crepet, volto a suscitare attenzione intorno allo stile di lavoro che un contesto adotta nei confronti dei suoi protagonisti più vivaci (i giovani, gli studenti, le politiche della formazione e del tempo libero), altri ne seguiranno secondo un itinerario già definito (gli incontri con Duccio Demetrio eAlberto Munari) o in corso di definizione.

L'impegno di Alfabeti è offrire una riflessione di buon livello a soggetti diversi (docenti, volontari, imprese sociali, giovani universitari, istituzioni) che abbiano a cuore la costruzione di socialità.

 

Informazioni telefonando al Servizio Istruzione del Comune di Asti (0141 399494) o mandando una e-mail a educazione@comune.asti.it

 

 

f.f. / 674-2005

Asti, 17 ottobre 2005

 


La variante al piano regolatore per gli immobili Asl ha superato il vaglio della Commissione Urbanistica - L'assessore Brignolo: "Per non desertificare la zona, l'Asl collochi nel vecchio ospedale i servizi territoriali".

Ha superato giovedì scorso il vaglio della Commissione Consiliare Urbanistica la Variante al Piano Regolatore, finalizzata alla riconversione del patrimonio immobiliare dell’Asl.

La pratica è stata illustrata dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il quale ha ricordato che il provvedimento rispetta perfettamente i tempi a suo tempo concordati con la Regione, in forza dei quali il Comune si era impegnato a sottoporre al voto del Consiglio Comunale la Variante entro la fine del 2005.

I contenuti della variante.

Il patrimonio immobiliare dell'Asl viene trattato nel suo insieme e viene esclusa (come proposto dal Comune di Asti) l'ipotesi dello “spezzatino”, ossia di una vendita separata dei singoli fabbricati che non sarebbe nell'interesse del Comune, in quanto impedirebbe un disegno organico e unitario, e non risulterebbe utile per la Regione e per l'Asl, poiché l'unità del disegno consentirà di valorizzare al meglio il patrimonio immobiliare. Ci sono infatti alcuni fabbricati, come il vecchio ospedale di via Botallo, che dovranno essere ridimensionati, mentre si potranno aggiungere agevolmente metri cubi in altri immobili, come ad esempio la Maternità.

Due anni di lavoro.

La variante è frutto di due anni intensi di lavoro, che hanno comportato il censimento e l’analisi dei fabbricati, con lo studio delle relative caratteristiche tecniche, la concertazione “politica” con la Regione dei contenuti economici e la predisposizione di un complesso meccanismo tecnico che consente di gestire con grande duttilità il compendio immobiliare.

L’interesse dall’Asl alla valorizzazione immobiliare.

La rimozione del vincolo a servizi sugli immobili, così congegnata, consente all’Asl di portare a bilancio il valore degli immobili e conseguentemente reperire la copertura finanziaria per gli investimenti necessari a completare l’attrezzatura del nuovo ospedale. Si ipotizza un valore tra i 18 e i 20 milioni di euro.

L’interesse del Comune: la riqualificazione della spina centrale di servizi della Città.

La progettazione sul vecchio ospedale è l'occasione per riqualificare la “spina” di servizi del centro della città.

Si realizzerà un sistema di spazi pubblici che, comprendendo piazza Campo del Palio, piazza Alfieri e il parco della Resistenza, arriverà al vecchio convento (parte monumentale del vecchio ospedale).

La variante prevede infatti una doppia possibilità: che il volume del vecchio ospedale sia recuperato nell'area dove è attualmente collocato oppure, in alternativa, potrà essere abbattuta la parte moderna del vecchio ospedale per creare un moderno sistema di piazze e la relativa valenza fondiaria potrà essere utilizzata nell'ambito di un progetto di riqualificazione che preveda la copertura di piazza Campo del Palio, con il raddoppio del parcheggio e con la creazione di nuovi servizi al mercato ambulante.

Il Concorso nazionale di idee.

Stante la delicatezza di questo comparto così centrale per la città, per la scelta della soluzione definitiva si è già avviato l’iter per un concorso nazionale di idee, nel quale architetti e progettisti importanti formuleranno proposte per il riassetto dell’area.

Questa soluzione non comporterà alcun ritardo temporale perché sin da oggi partirà l’iter per il concorso di idee e lo stesso sarà esplicato nei primi mesi del 2006, in parallelo rispetto ai tempi dell’iter amministrativo della variante al piano regolatore.

Il soggetto attuatore degli interventi: un’opportunità di sviluppo economico della Città.

Sempre al fine di accelerare i tempi degli interventi, in parallelo all'iter della variante il Comune sta studiando la costituzione della società pubblico-privata che attuerà gli le trasformazioni. Si prevede che l’intera operazione possa “muovere” almeno 60 milioni di euro.

Un intervento frutto della concertazione con due diversi assessorati regionali, di diverso orientamento politico.

L’Amministrazione comunale evidenzia con soddisfazione che i contenuti della variante formalmente vagliata in commissione giovedì scorso sono il frutto di una concertazione durata oltre un anno, con la Regione Piemonte, che ha “attraversato” due diverse amministrazioni di contrapposto colore politico.

Lo studio era stato infatti avviato con l’assessore regionale Galante (di Alleanza nazionale) e si è completato con l’assessore Valpreda (eletto nelle liste di Rifondazione comunista) a testimonianza di una buona capacità di dialogo istituzionale.

La transizione: gli interventi per evitare la desertificazione e il degrado nell’area del vecchio ospedale.Realizzare il polo unico dei servizi sanitari territoriali nel vecchio convento.

Nell’incontro previsto per la prossima settimana, il Comune chiederà al Direttore dell’Asl che venga mantenuto in centro città un polo nel quale concentrare i servizi territoriali dell’Asl (prelievi, fisioterapia,centro prenotazioni, ambulatori, l’ufficio per la scelta e revoca dei medici di base, ecc.).

Questa soluzione avrà i seguenti obiettivi:

  • evitare di aumentare ulteriormente il carico sul nuovo ospedale (già critico dal punto di vista della saturazione in termini di viabilità)
  • offrire ai cittadini la possibilità di fruire dei servizi in centro città (spesso si tratta di anziani senz’auto);
  • offrire ai cittadini la possibilità di trovare tutti i servizi territoriali in un solo polo, senza doversi spostare (come avviene oggi) da una parte all’altra della città;
  • risparmi in termini economici e gestionali per l’Asl, derivanti dalla concentrazione di servizi attualmente sparpagliati in varie sedi (talune addirittura in affitto come la fisioterapia che è al Maina).

Il Comune proporrà che questo polo di servizi territoriali venga installato nel vecchio ospedale, in modo da mantenere una quota consistente di attività e di attrazione di utenti.

Questo consentirà di presidiare l’intero complesso e di rispondere anche alle giuste preoccupazioni dei commercianti e degli abitanti della zona, preoccupati di una desertificazione dell’area.

Sono infatti tutti servizi ad alta attrazione di utenza.

Si potrà valutare con l’Azienda se questa sistemazione può essere provvisoria o definitiva. Comunquedovrà essere adottata durante tutta la fase di realizzazione dell’intervento complessivo di trasformazione immobiliare che potrà durare anche quattro o cinque anni.

“Il Comune –precisa l’assessore Brignolo- ha già concordato con l’Asl che anche nella fase di transizione precedente alla riconversione degli edifici, questi possano essere impiegati per destinazioni che consentano all’Asl di ricavare reddito (ad esempio affittando temporaneamente la ex Maternità ad una clinica privata che attende di trasferire le proprie attività in un altro centro della provincia) e si è già esaminata con il dottor Di Santo l’ipotesi di destinare il vecchio convento a servizi territoriali”.

Allo stesso modo, ha aggiunto Brignolo, non siamo contrari a che la sede di via Baroncini venga ceduta al Cogesa per la sede del Consorzio dei Servizi Sociali.

“L’intera operazione immobiliare che l’Asl potrà avviare grazie alla variante –ha concluso l’assessore- muoverà parecchie decine di milioni di euro: in questi conti ci sta ampiamente il fatto che si adottino nella fase transitoria le soluzioni che consentano un passaggio ‘morbido’ al nuovo assetto urbano”.

 

m. ar. / 667-2005

Asti, 17 ottobre 2005


"Domeniche a piedi" il 23 ottobre: in piazza prodotti tipici e mercatino dell'antiquariato

A novembre abbinamento con “Cucina & Cantina”, a dicembre con le bancarelle natalizie

Terz’ultima domenica a piedi dell’anno: la giornata ecologica, voluta dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è fissata per il 23 ottobre. Il traffico, nel centro cittadino, dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20.

Ancora una volta l’appuntamento coinciderà con altre manifestazioni: domenica, infatti, i cittadini potranno aggirarsi, sotto i Portici Anfossi, tra le bancarelle di “Asti prodotti, gusti e sapori”, rassegna dell’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente dedicata alle produzioni del territorio, mentre in piazza San Secondo e dintorni si svolgerà il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.

“La scelta di abbinare le ‘Domeniche a piedi’ con altre iniziative - indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - si è rivelata azzeccata: gli astigiani hanno conciliato il piacere di camminare in un centro cittadino senza auto con la curiosità portata da manifestazioni come Verdeterra, con il mercato delle spezie e delle erbe, Piazze in Movimento, dedicata allo sport, la Fiera d’autunno”. Anche nei due ultimi mesi dell’anno le “Domeniche a piedi” si sposeranno ad altre iniziative: il 20 novembre con “Cucina & Cantina”, l’11 dicembre con il primo mercato straordinario di Natale.

Domenica 23 ottobre, intanto, il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.

 

98/2005 (l. n.)

Asti, 17 ottobre 2005


Differenziata, avanti tutta: organico + 60%, plastica + 50%, verde + 40% a fine 2005

Bilancio del porta a porta. Aumenta anche l’occupazione: 53 addetti alla raccolta (23 nel 2003)

Rifiuti indifferenziati in forte diminuzione: 13 mila tonnellate nel 2005 contro le 20 mila del 2004

La raccolta differenziata ad Asti continua a mietere buoni risultati. Alla fine di quest’anno l’organico sarà aumentato, rispetto al 2004, del 60%, plastica e lattine del 50%, verde e ramaglie del 40%, carta e vetro del 20%. Le previsioni si affiancano ai dati certi: “Grazie al sistema del porta al porta - indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - la differenziata nell’ultimo anno è passata dal 37% al 58%, mentre la produzione pro capite di rifiuti indifferenziati si è attestata su 0,58 kg/giorno, molto meno della metà di realtà anche a noi vicine. E tremila famiglie utilizzano le compostiere domestiche, usufruendo tra l’altro di uno sconto del 10% sulla tassa rifiuti: un successo difficilmente riscontrabile altrove”.

A conclusione del progetto “Io ci tengo”, che dal luglio 2003 ha introdotto il porta a porta in città per poi estenderlo quest’anno a tutte le frazioni, il Comune ha dedicato un convegno, svoltosi venerdì scorso in Sala Pastrone, e una giornata didattico-informativa, sabato mattina, in piazza San Secondo. Al convegno, a cui ha assistito la 1B dell’Istituto Monti a indirizzo tecnologico-ambientale, si è parlato anche di costi (“Se non si facesse la differenziata i rifiuti costerebbero probabilmente di più” ha detto Massimo Padovani, presidente del Consorzio Bacino Rifiuti Astigiano), sistema integrato dei rifiuti (Marco Yeuillaz, Gaia), modalità ed efficacia delle campagne informative (Roberto Cavallo, Erica). Il nuovo responsabile dell’Igiene Urbana dell’Asp Roberto Battipede ha illustrato, dati alla mano, le forze in campo per il sistema del porta a porta: 26 mila contenitori per i vari materiali che salgono a 46 mila aggiungendo compostiere domestiche e biopattumiere, 100 mezzi, 53 addetti occupati a tempo pieno (erano 23 nel 2003, al momento dell’avvio del progetto).

Riscontri positivi anche sulla produzione degli scarti indifferenziati smaltiti in discarica: “Nel 2003 – ha indicato Battipede – erano 25 mila tonnellate, poi scese a 20 mila nel 2004. Quest’anno prevediamo di chiudere poco sopra le 13 mila”. L’assessore Pensabene ha confermato che il Comune “punta a raggiungere, entro la fine del 2005, il 60% di raccolta differenziata” e illustrato i nuovi obiettivi per il 2006: “Consolidare il risultato del 60%, affinando ulteriormente il sistema di raccolta e migliorando la qualità dei materiali conferiti dai cittadini, incentivare il recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (computer, telefonini, ecc.), in forte aumento, produrre meno imballaggi: questione, quest’ultima, molto complessa su cui anche la Regione, che ha maggiori disponibilità economiche rispetto ai Comuni, dovrà fare la sua parte”.

Asti, che per i prossimi anni vorrebbe avviare la campagna “Rifiuti zero”, nel 2006 introdurrà inoltre la tariffa puntuale, premiando chi fa la differenziata, e potenzierà i controlli sui sacchetti dell’indifferenziato. “Entro la fine di quest’anno invece – ha aggiunto Pensabene – reintrodurremo il sistema del cassonetto stradale per la raccolta della plastica, abolendo i sacchetti sui marciapiedi: sulla decisione ha pesato in modo determinante, oltre all’aspetto del decoro, soprattutto il disagio segnalato dai non vedenti. Sempre per ridurre la produzione di plastica, avvieremo tramite l’Asp una campagna a favore dell’acqua del rubinetto”.

Sabato mattina grande partecipazione, in piazza San Secondo, delle scuole alla giornata didattico-informatica sulla raccolta differenziata. Gli alunni hanno approfondito la conoscenza con i vari materiali e trovato varie curiosità, come la Ricicletta, bicicletta costruita con l’alluminio riciclato, i lavori con materiali recuperati della Media Martiri della Libertà e di Davide Cuttica. Divertimento anche con giochi e animatori. Moltissimi gli adulti che si sono fermati a parlare con il personale di Comune, Asp, Gaia e con gli ecovolontari.

 

97/2005 (l. n.)

Asti, 17 ottobre 2005


Agenda 21 avvia nuovi tavoli tematici

Il 25 ottobre si parla di città sostenibile, a novembre di rifiuti e parco agricolo

Agenda 21, il progetto di “Asti per una città sostenibile” voluto dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, si strutturerà nelle prossime settimane in nuovi tavoli tematici.

Nell’aprire, venerdì pomeriggio, i lavori dell’Assemblea plenaria, l’assessore Giovanni Pensabene ha spiegato: “Abbiamo un traguardo ambizioso: coinvolgere i cittadini sui progetti strategici dell’Amministrazione Comunale. Questi ultimi, in seguito alle indicazioni dei singoli Assessorati, sono andati a comporre il Piano Operativo di Agenda 21 strutturato in tredici schede e finalizzato, entro aprile 2006, alla redazione di un vero e proprio Piano di Azione sostenibile della Città di Asti”.

Le schede di lavoro riguarderanno: cintura verde e valorizzazione delle produzioni tipiche di qualità (parco agricolo); gestione integrata dei rifiuti; attuazione del piano urbano del traffico; edilizia ambientale sostenibile; pianificazione di interventi organici sugli ambiti di trasformazione urbana; piano di marketing territoriale; Palio; piano di zona; contratti di quartiere II; pari opportunità; città sostenibile; forum delle politiche giovanili; Ufficio per la pace.

Già fissate le prime date: il 25 ottobre decollerà il tavolo tematico sulla città sostenibile. Quello sui rifiuti, da tempo attivo, giungerà ad una proposta definitiva sulla tariffa puntuale 2006 nella seduta del 7 novembre. Il 10 novembre si riunirà il gruppo di lavoro sul parco agricolo.

Di parco agricolo si è iniziato a parlare nella seduta dell’Assemblea plenaria: Silvia Novelli (Centro Studi per lo sviluppo rurale della collina, Università di Torino) ha illustrato lo stato della ricerca, avviata insieme al Dipartimento di economia e politica agraria dell’Università di Milano, e i risultati attesi. Il verbale della seduta si può leggere sul sito Internet del Comune (www.comune.asti.it) nella spazio riservato ad Agenda 21.

96/2005 (l. n.)

Asti, 17 ottobre 2005


Una delegazione di sette Paesi europei presente ad Asti nell'ambito di un progetto di studio e formazione sulla prevenzione dei comportamenti violenti

L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) del Comune di Asti, nell'ambito di una strategia di potenziamento della coesione sociale, è partner di un progetto europeo finalizzato a contrastare il fenomeno della violenza.

In tale contesto, l’Amministrazione Comunale ospiterà dal 19 al 23 ottobre prossimi una delegazione di rappresentanti di sette Paesi della Comunità Europea per definire e condividere le azioni da porre in essere. Il progetto, costruito sul programma Socrates, tende ad individuare le ragioni culturali e sociali dei comportamenti violenti e propone un percorso formativo rivolto ad insegnanti, educatori, operatori sociali, che mira a dotare gli stessi di maggiori strumenti per prevenire fenomeni di violenza.

Le delegazioni di Germania, Svezia, Irlanda, Francia, Spagna, Polonia, Lettonia saranno ricevute giovedì 20 ottobre, alle 12, nella sala consiliare del Municipio, dal sindaco Vittorio Voglino e dall'assessore Maria Ferlisi per un caloroso benvenuto.

Le delegazioni lavoreranno con operatori dei Servizi Sociali nella sede di Palazzo Ottolenghi fino al 23 ottobre.

Per avere ulteriori informazioni gli interessati dovranno rivolgersi al Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi del Comune, in corso Alfieri 350, tel. 0141-399527.

 

m. ar. / 663-2005

Asti, 14 ottobre 2005


Spettacolo "inquietudine d'amore" presso l'auditorium del centro giovani in data 27 ottobre 2005

Giovedì 27 ottobre 2005 presso l’Auditorium del civico Centro Giovani in Via Goltieri 3 si terra’ uno spettacolo denominato “Inquietudine d’Amore”che verra’ rappresentato alle ore 21.00 e alle ore 22.00 con ingresso gratuito.

“Inquietudine d’Amore” e’ nato dall’amicizia e dalla condivisione di un percorso artistico-musicale tra Paola Salvadeo e Sara Malandrone e si e’ concretizzato attraverso la crescita di un gruppo denominato “Senza Espressione”,in questo caso veramente informale,nel senso di sincero,senza etichette,fatto da giovani,ma non solo,che hanno condiviso l’idea dello spettacolo e cio’ che gli stava dietro.

Si tratta di una rappresentazione teatrale di “Inquietudine d’Amore” – “AI NO FUAN” di Yukio Mishima, con musica eseguita dal vivo.

Un uomo,una donna,un magazzino,un porto,una nave da aspettare,qualcuno o “qualcosa” che non aspetti… : questo e’ Inquietudine d’Amore.

AI NO FUAN,atto unico,1949,Yukio Mishima,Giappone,cronologia: quattro anni dopo Hiroshima e Nagasaki.

Yukio Mishima nasce a Tokyo nel 1925 e muore suicida nel 1970.Personaggio difficile e complesso,spesso travisato ed etichettato con estremismo,era un “conservatore decadente”,come lo definirono numerosi intellettuali che lo incontrarono nella sua casa in stile occidentale nel sobborgo di una citta’ giapponese.Scrittore aggressivo,difensore di una cultura tradizionale basata sul rituale,rimase pero’ il piu’ occidentale fra gli autori giapponesi della sua generazione.

I protagonisti della rappresentazione teatrale sono : Marco Elli nella parte di Shigeru,Edi Danielli nella parte di Michiko, Davide Russo, un marinaio.

Le musiche saranno eseguite dal vivo daPaola Salvadeo, pianoforte e Sara Malandrone,percussioni.

Le musiche eseguite durante lo spettacolo sono tratte da :

Toshiro MayuzumiConcertino per xilofono e Orchestra,

(versione per xilofono e pianoforte)

Isaac AlbenizEvocation volume primo , Evocation eEl Puerto

Alfredo CasellaVariazioni su una Ciaccona

Andre’ BoucourechlievTombeau pour clarinette en la et percussion ou piano

Rich O’MearaRestless, Tune for Mary’O.

Momenti di improvvisazione e temi appositamente composti

 

Questo evento e’ stato finanziato e sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti,mosso dalla convinzione e dalla volonta’ di progettare a partire daireali bisogni dei giovani per produrre azioni di qualita’ dove gli stessipossano sentirsisoggetti attivi,protagonisti,promotori di iniziative e non solo semplici fruitori.

Il gruppo informale “Senza Espressione” ha veramente dimostrato talento,costanza e sensibilita’ in questo percorso di crescita umana e professionale.

Per informazioni:

Settore Politiche Giovanili,Via Goltieri , 3 ,14100 Asti ; dal lunedi al venerdi dalle ore 9.00 alle ore 13.00 – tel. 0141/399573.

 

Asti, 14 ottobre 2005


Si è riunita in Municipio la Commissione Pari Opportunità del Comune
Commissione pari opportunitàSi è riunita ieri, mercoledì 12, in Municipio la Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti per discutere le proposte elaborate all’interno dei tre gruppi di lavoro, organizzati all’interno della stessa Commissione, che lavoreranno sui seguenti temi: rapporti con le Commissioni attive sul territorio, visibilità e comunicazione esterna, pari opportunità e terza età.

All’ordine del giorno della riunione la realizzazione di un sito internet dedicato alla diffusione delle iniziative proposte dalla Commissione e la realizzazione di un prossimo evento interculturale da organizzarsi in occasione del Natale, coinvolgendo donne di diverse nazionalità e cultura.

La Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti è composta da 20 membri nominati dalla Giunta e dai consiglieri comunali donne del Consiglio Comunale, che vi partecipano di diritto.

L’Ufficio di Presidenza è composto da cinque membri: Gloria Ruffa, presidente, Liliana Macario, vicepresidente, Emanuela De Mita, segretaria, Bianca Pernazza e Angela Carta.

 

f. f. / 661-2005

Asti, 13 ottobre 2005


La direzione provinciale dell'Ufficio del Lavoro e la Camera di Commercio hanno aderito al portale dei servizi ai cittadini del Comune - L'Unione Collinare Val Rilate entra in "Comuni in Rete"
E’ stata siglata ieri, mercoledì 12, in Municipio la convenzione tra il Comune di Asti, la Direzione provinciale dell’Ufficio del Lavoro e la Camera di Commercio per l’accesso dei due enti al portale comunale dei servizi ai cittadini e alle imprese.

Alla riunione erano presenti l’assessore ai Servizi Demografici del Comune Maria Ferlisi e il direttore regionale del Ministero delle Finanze Salvatore Napoli.

Durante l’incontro l’assessore Ferlisi ha espresso la soddisfazione del Comune per l’apprezzamento riscontrato dall’iniziativa realizzata dal servizio Sistemi Informativi comunale, ricordando i numerosi enti che hanno già aderito al progetto, tra i quali, la Prefettura, le Forze dell’ordine, i Vigili del fuoco, l’ASL, gli enti previdenziali,l’Agenzia delle entrate.

Le convenzioni sono state firmate dai dirigenti comunali Andrea Berzano (Sistemi informativi)e Adriana Brunetti (Servizi demografici), dal direttore provinciale dell’Ufficio del Lavoro Alberto Ivaldi, e dal segretario generale della Camera di Commercio Maria Erminia Zotta.

Nuovo ingresso anche nel progetto “Comuni in rete”; questa mattina, giovedì 13, è stata siglata la convenzione tra il Comune e l’Unione Collinare Val Rilate, presieduta dal sindaco di Settime Sergio Tirone.

Con l’Unione Val Rilate (composta da 13 comuni: Camerano Casasco, Chiusano, Cinaglio, Corsione, Cortanze, Cortazzone, Cossombrato, Frinco, Montechiaro, Piea, Settime, Soglio e Villa San Secondo) salgono a 54 gli enti aderenti a “Comuni in Rete” www.comuninrete.at.it

 

f. f. / 660-2005

Asti, 13 ottobre 2005


Servizio Civile: bando per ventisei posti in Comune
L’Ufficio Nazionale di Servizio Civile ha proposto un nuovo bando che scadrà il 7 novembre prossimo. Entro questa data tutti i giovani dai 18 ai 28 anni potranno fare domanda per uno dei cinque progetti del Comune di Asti. Ventisei in tutto sono i posti disponibili.

Le principali attività previste dai progetti, che coinvolgono cinque servizi comunali (Archivio Storico, Musei, Servizio Ambiente, Servizi Sociali e Centro Giovani), riguardano l’informatizzazione dei documenti storici, presenti all’interno dell’Archivio e dei Musei, per migliorare la loro consultazione, la collaborazione nell’organizzazione delle manifestazioni culturali e nella gestione delle visite guidate, la partecipazione alla gestione dei progetti ambientali tra cui Agenda 21, l’assistenza agli anziani, la partecipazione alle attività del Centro Giovani e, in particolare, la gestione del Punto Informa Giovani.

I moduli di domanda si possono ritirare all’Ufficio Servizio Civile del Comune o scaricare dai siti internet www.serviziocivile.itwww.comune.asti.it

I medesimi, una volta compilati, dovranno essere consegnati all’Ufficio Protocollo del Comune di Asti, che ha sede in Municipio, entro e non oltre le ore 12 di lunedì 7 novembre 2005, allegando curriculum vitae, fotocopia del documento d’identità ed eventuali attestati.

 

m. ar. / 658-2005

Asti, 13 ottobre 2005


Simulazioni e proposte ad Agenda 21 per giungere alla tariffa rifiuti 2006
L’assessore Pensabene: “Sarà premiato chi farà la differenziata e produrrà meno immondizia”

“La tariffa rifiuti 2006 dovrà premiare chi effettivamente fa la raccolta differenziata e, di conseguenza, produce meno scarti da inviare in discarica”: lo ha assicurato l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene nell’aprire, ieri pomeriggio all’Auditorium del Centro Giovani, i lavori di Agenda 21. Il tavolo tematico sui rifiuti ha visto una prevalenza di presenze riguardanti le utenze domestiche (singoli cittadini, rappresentanti sindacali e di enti, ambientalisti, presidenti di Circoscrizioni, ecc.); per quelle non domestiche l’unico rappresentante è stato Mauro Ardissone, presidente Confesercenti.

Pensabene ha anche assicurato maggiori controlli sui sacchetti degli scarti indifferenziati: “Il regolamento sui rifiuti, approvato di recente, consentirà all’Asp di istituire una squadra di vigilanza, che costituirà uno strumento in più per l’Amministrazione Comunale”.

Bruno Bego (Asp) ha illustrato tre diverse simulazioni di calcolo della tariffa basate sul numero di componenti familiari, la superficie abitativa, la capacità dei cassonetti per gli scarti indifferenziati e il numero degli svuotamenti. La prima utilizza le tariffe 2005 con le metrature attuali e stabilisce al 13% la percentuale della parte variabile della tariffa rispetto a quella fissa. La seconda, sulla base di tutte le metrature, stabilisce una media del 29,01% della parte variabile su quella fissa: si hanno quindi degli aumenti minimi per le utenze domestiche, ad eccezione di uno e due componenti il nucleo famigliare sino a 50 metri quadri. La terza, infine, determina una percentuale del 26,37% della parte variabile, per le utenze domestiche, sulla parte fissa, ipotizzando che ogni persona produca 200 kg all’anno di rifiuto secco (280 kg per due componenti, 380 kg per tre, 400 kg per 4, 500 kg per cinque, 600 kg per sei).

“In tutti i casi – ha chiarito Bego – resteranno in vigore gli sconti sulla tariffa per chi utilizza le compostiere domestiche (10%) e per chi espone i cassonetti fronte strada (15%)”.

La discussione ha registrato osservazioni e proposte, tra gli altri, di Giampiero Vangi (Funzione Pubblica Cisl), Giuseppe De Mita (Circoscrizione Revignano-Vaglierano), Oreste Meschia (Provincia), Mauro Ardissone (Confesercenti), Beppe Castino (Cisl), Angioletta Ghidella (Uil), Giancarlo Dapavo (Legambiente). Altri contributi sono venuti dai tecnici dell’Assessorato all’Ambiente e dal nuovo responsabile dell’Igiene Urbana dell’Asp Roberto Battipede.

Il tavolo tematico avrà ora quindici giorni di tempo per elaborare eventuali altre proposte, da inviare all’Assessorato all’Ambiente (all’indirizzo di corso Alfieri 350 oppure all’indirizzo e-mail l.origlia@comune.asti.it o via fax allo 0141.399452).

“Sarà anche approfondito – ha indicato Pensabene – l’esame sulla tariffa per le utenze non domestiche la cui quota variabile supera già ora il 30%. Dopodichè ci riuniremo nuovamente per giungere a un orientamento definitivo da proporre alla Giunta Comunale”.

Intanto entro la fine della settimana sarà disponibile sul sito Internet del Comune (www.comune.asti.it), nello spazio dedicato ad Agenda 21, il verbale della seduta.

Altre informazioni allo 0141.399451.

 

Comunicato stampa 95/2005 (l. n.)

Asti, 11 ottobre 2005


Giovedì 13 ottobre si riunisce l’Assemblea plenaria di Agenda 21
Si parlerà anche del progetto sul Parco Agricolo e dell’attivazione di nuovi tavoli tematici

I lavori di Agenda 21 proseguono questa settimana con l’Assemblea plenaria per giungere all’attivazione, in prospettiva, di nuovi tavoli tematici. L’appuntamento è per giovedì 13 ottobre, alle 18, all’Auditorium del Centro Giovani.

L’apertura ufficiale toccherà all’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene. Seguirà l’intervento di Cinzia Zugolaro, coordinatrice di Agenda 21: “Il percorso di Agenda 21 ad Asti: verso il Piano d’Azione”. Infine Silvia Novelli (Centro Studi per lo sviluppo rurale della collina, Università di Torino) illustrerà “Il progetto sul Parco Agricolo: lo stato della ricerca e i risultati attesi”.

Conclusione dei lavori intorno alle 19,30. Ulteriori informazioni allo 0141.399451.

 

Comunicato stampa 95/2005 (l. n.)

Asti, 11 ottobre 2005


Interesse, in Municipio, per la presentazione del libro "Uranio, il nemico invisibile"
Il Comune invierà il volume alle biblioteche delle scuole superiori cittadine

L’ex Sala consiliare del Municipio ha ospitato, venerdì sera, la presentazione del libro “Uranio, il nemico invisibile” della giornalista napoletana Stefania Divertito. L’incontro è stato organizzato dal Comune (Assessorato all’Ambiente, Ufficio Pace) e dalla Biblioteca Astense.

L’autrice ha indagato per cinque anni sugli effetti dell’uranio 238, metallo residuale di reazioni nucleari impiegato, a partire dal 1991, in molti teatri di guerra: dai Balcani all’Afghanistan, all’Iraq. Tra i 27.390 soldatiche hanno partecipato alle operazioni in Bosnia e Kosovo si registrano finora 34 decessi (altri due hanno riguardato medici della Croce Rossa) e 250 malati: le particelle di uranio, invisibili, entrano nell'organismo perché inalate o ingerite. La maggior parte delle morti è dovuta al linfoma di Hodgking. "Purtroppo così come negli Anni Novanta nei Balcani, anche oggi tra i nostri soldati impegnati in Iraq si registra la più assoluta mancanza di informazione sugli effetti dell'uranio" ha spiegato Stefania Divertito, che nel 2004 ha vinto il premio "Cronista dell'anno" e che ha scelto di pubblicare il libro con una piccola casa editrice (Infinito).

Il Comune di Asti ha concretamente sostenuto la diffusione del volume, acquistando copie che saranno presto distribuite alle biblioteche delle scuole superiori cittadine. "Nonostante l'argomento trattato, il libro è di facile lettura e contribuisce a colmare un vuoto d'informazione registrato per molto tempo sulla questione" ha sottolineato l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene nell'introdurre la serata. "Anche l'Ufficio Pace - l'annuncio di Beppe Passarino, assessore alle Politiche Giovanili - si adopererà con ulteriori azioniaffinché i ragazzi delle scuole possano approfondire questo problema con lo strumento della conoscenza".

La presentazione del volume segue al convegno organizzato a giugno dal Comune sull'uranio impoverito. "Devo dare atto all'Amministrazione Comunale - ha indicato l'autrice - di aver dimostrato molta sensibilità sulla questione: Asti, infatti, è l'unico caso in Italia ad essersi impegnato su questo argomento senza avere, tra i suoi cittadini, giovani militari colpiti direttamente dall'uranio".

Firmano la prefazione del libro il giornalista del Corriere della Sera Andrea Purgatori e l'attore Marco Paolini.

 

Comunicato stampa 94/2005 (l. n.)

Asti, 10 ottobre 2005


Asti tira le somme sul porta a porta della differenziata: convegno il 14 ottobre in Sala Pastrone, giornata informativa il 15 in piazza San Secondo

A conclusione di “Io ci tengo”, il progetto sul porta a porta della raccolta differenziata che ha portato Asti, in un anno, dal 37% al 58%, l’Assessorato all’Ambiente del Comune organizzerà nel fine settimana un convegno e una giornata informativa.

Il primo appuntamento è per venerdì 14 ottobre in Sala Pastrone. Il seminario riunirà i vari soggetti coinvolti nel nuovo sistema di raccolta rifiuti. “Insieme a loro – indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – tracceremo i risultati del progetto, avviato circa un anno e mezzo fa, e presenteremo gli interventi futuri, a partire dalla tariffa puntuale che sarà introdotta nel 2006”.

I lavori inizieranno alle 9,30 con il saluto delle autorità di Comune e Provincia. Alle 10 l’assessore Pensabene presenterà i risultati di “Io ci tengo”, grazie al quale quest’anno Asti si è classificata tra i Comuni ricicloni d’Italia. Seguiranno gli interventi dei rappresentanti di Asp, CBRA (Consorzio Bacino Rifiuti Astigiano), Gaia, ecovolontari, piattaforme Conai (si occupano della trasformazione delle materie prime e seconde). Alle 11,30 la parola passerà nuovamente al Comune, che illustrerà i nuovi obiettivi della differenziata. Seguirà il dibattito. Conclusioni intorno alle 12,30. I lavori saranno moderati da Roberto Cavallo (Erica).

Sabato 15 ottobre, dalle 8 alle 14 in piazza San Secondo, giornata informativa sulla differenziata e sulle filiere di recupero dei materiali raccolti. Sono previsti percorsi guidati per le scuole, dalle 10 alle 13, condotti dagli animatori di Erica. Per tutta la giornata funzioneranno uno spazio-giochi per i bambini, in collaborazione con artisti di strada, e i punti informativi del Comune e degli altri soggetti coinvolti da “Io ci tengo”.

In visione lavori realizzati con materiali riciclati da alcune scuole cittadine.

 

Comunicato stampa 93/2005 (l. n.)

Asti, 10 ottobre 2005


In progressivo calo i rifiuti destinati alla discarica
Novità per la plastica: entro fine anno si torna al sistema del cassonetto stradale

Grazie alla raccolta differenziata, continuano a diminuire i rifiuti destinati a essere smaltiti in discarica. In attesa di acquisire i dati di settembre che l'Asp sta elaborando, la conferma viene dall’ultimo aggiornamento di agosto: gli scarti hanno raggiunto i 900.230 kg contro i 994.620 kg di luglio. A giugno erano stati raccolti 1.120.000 kg.

Nello stesso mese la raccolta differenziata si è attestata al 62,7%, con una media annua del 58%. “Si tratta di due risultati molto positivi – indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – che confermano, ancora una volta, la validità del sistema porta a porta e portano Asti sempre più vicina alla media annua del 60%, obiettivo che vogliamo raggiungere entro la fine dell’anno”.

Positivo anche il fatto che l’organico, seppure in leggero calo rispetto a luglio, continui a superare la soglia delle 500 tonnellate (535.510 kg ad agosto contro i 559.230 kg del mese precedente). In aumento il vetro (229.721 kg) e la plastica (27.200 kg), in leggero calo la carta (434.670 kg) e gli imballaggi misti (143.380 kg, plastica più alluminio). Buoni risultati anche per il recupero di materiali che ancora troppo spesso si ritrovano nelle discariche abusive: legno (80.540 kg), ferro (40.660 kg), pneumatici (18.040 kg).

Intanto il Comune pensa a nuovi interventi: nelle frazioni sarà potenziata, con un maggior numero di contenitori, la raccolta di plastica, carta e vetro, mentre in città per il recupero della plastica si tornerà progressivamente, entro fine anno, al cassonetto stradale e alla conseguente cancellazione del porta a porta. “Questo sistema – spiega l’assessore Pensabene – ha consentito di raggiungere dati molto positivi anche per la plastica, ma ha creato problemi di decoro soprattutto nelle zone in cui incide maggiormente la presenza di grossi condomini. Abbiamo cercato di ovviare modificando gli orari di raccolta, svolta in orario serale, e invitando i cittadini a esporre i sacchetti il più possibile in coincidenza con il passaggio degli addetti”. “Nel frattempo – prosegue l’amministratore - in estate abbiamo sperimentato, nell’area di corso Matteotti, il ripristino dei cassonetti stradali: il timore che si trasformassero in ricettacolo per rifiuti di ogni tipo non si è concretizzato, anche se la quantità di plastica raccolta, rispetto al porta al porta, è diminuita di circa il 10%. Valutando gli aspetti positivi e negativi, il bilancio propende per l’allargamento del sistema con cassonetto stradale”.

 

Comunicato stampa 92/2005 (l. n.)

Asti, 10 ottobre 2005


Incontri di meditazione al Centro Giovani Comunale.

Il Centro Giovani del Comune di Asti, in collaborazione con l’associazione Vishwa Nirmala Dharma, organizza una serie di incontri di meditazione destinati ad una riscoperta del sé e dei propri valori.

In un mondo alla continua ricerca di soluzioni a problemi personali e collettivi, Sahaja Yoga propone una via. Permette, infatti, di costruire una società equilibrata e serena, dove la pace e la salute si realizzano, prima di tutto, nella profondità di noi stessi.

Sahaja Yoga è una tecnica spontanea e naturale, unica nella sua capacità di dare di sé una sperimentazione diretta nella meditazione che tutti possono apprendere facilmente.

Ciascuno viene incoraggiato ad assumersi la responsabilità autonoma della propria vita e della propria crescita spirituale.

La presentazione sarà lunedì 17 ottobre alle ore 21 nella sala polivalente del Centro Giovani di via Goltieri, 3.

Tutti gli incontri sono gratuiti; ulteriori informazioni ai numeri 349 8503601 - 0141 399599.

 

Asti, 10 ottobre 2005


92° Giro del Piemonte: giovedì 13 temporanea chiusura al traffico di corso Savona

Giovedì 13 ottobre, in occasione della partenza da Asti del 92° Giro del Piemonte, gara ciclistica riservata a corridori professionisti, il corso Savona, da cui la competizione prenderà il via, attraversando poi anche le frazioni Torrazzo e Carretti, resterà chiuso al traffico veicolare dalle 10,20 alle 10,55 in direzione Isola d’Asti-Asti, e dalle 10,35 alle 10,55 anche nella direzione opposta, per il passaggio dei ciclisti e dei mezzi al seguito della corsa.

Quanto sopra annunciano i promotori della manifestazione, la R.C.S. Sport, il Comune di Asti e il Gruppo Sportivo Giovanni Gerbi, che si scusano per il disagio che verrà arrecato agli automobilisti, evidenziando, tuttavia, che un avvenimento di questo tipo è anche un importante evento di promozione per la nostra città.

 

m. ar. / 651-2005

Asti, 10 ottobre 2005


Voglino ha ricevuto in Municipio il nuovo comandante provinciale dei Carabinieri

Il sindaco Vittorio Voglino ha ricevuto stamane, venerdì 7 ottobre, in Municipio, il ten. col. Giacinto Prencipe, nuovo comandante provinciale dei Carabinieri.

Prencipe, che è subentrato al ten. col. Carlo La Vigna e che è nato a Vieste, in provincia di Foggia, cinquantadue anni fa, ha ricoperto fino a pochi giorni orsono la carica di comandante del 1° Battaglione Carabinieri Piemonte, che ha sede nel castello di Moncalieri.

Voglino ha rivolto al nuovo comandante i migliori auguri di buon lavoro.

Nella foto, la stretta di mano tra Prencipe e Voglino.


m. ar. / 649-2005

Asti, 7 ottobre 2005


Ultimi lavori sulla pista ciclabile di via Artom – Un’area di sosta in piazza Campo del Palio per i bus dell’ASP

In riferimento agli articoli pubblicati nei giorni scorsi dagli organi di stampa in cui il consigliere della Lega Nord Pierfranco Verrua denunciava il mancato rispetto del divieto di sosta lungo la pista ciclabile in via Artom da parte dell’A.S.P., parcheggiando per parecchie ore i propri bus urbani nell’ultimo tratto della corsia, il servizio Viabilità del Comune di Asti specifica che, nonostante la pista venga già utilizzata dai ciclisti, i lavori relativi alla realizzazione della pista ciclabile non sono ancora completamente terminati in quanto mancanti di alcuni cordoli di protezione, transenne parapedonali e piccoli lavori di finitura.

In particolare nel tratto di via Artom la corsia è ancora incompleta dei cordoli di protezione in gomma gialla che meglio evidenziano il tracciato creando inoltre un ostacolo visivo e fisico ai mezzi che vogliono abusivamente occuparla.

A tale proposito da ieri, giovedì 6,è stata individuata un’area in piazza Campo del Palio nella quale potranno sostare i bus urbani dell’A.S.P. che, con la realizzazione della pista in via Artom, non disponevano più di un’area di sosta .

I lavori della pista ciclabile termineranno verso la fine del mese di ottobre.


f.f. / 650-2005

Asti, 7 ottobre 2005


Ordinanza per regolamentare il passaggio e la sosta delle greggi sul territorio comunale

Misure a tutela dei proprietari dei fondi dopo i disagi registrati in primavera nel Nord Astigiano

Nuove disposizioni sul passaggio e la sosta delle greggi nel territorio comunale sono state fissate con un’ordinanza firmata dal sindaco Voglino e già trasmessa ai presidenti delle Circoscrizioni frazionali.

“Le misure adottate - spiega l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene - tendono atutelare i proprietari dei terreni dal pascolo vagante. Un problema che lo scorso anno si è registrato nel Nord Astigiano e che il Comune intende affrontare prima dell’arrivo delle greggi previsto tra circa un mese”.

I pastori dovranno compilare un modulo, di cui già oggi sono in possesso, per indicare al Comune che il passaggio o la sosta sui terreni è stato preventivamente concordato con i proprietari e da loro autorizzato. L’ordinanza dispone pure che l’arrivo delle greggi venga comunicato con almeno 48 ore di anticipo insieme al “numero di capi costituenti il gregge, nonché l’entità dei terreni usufruibili che deve in ogni modo essere proporzionata al numero di capi posseduti e alla durata della permanenza”.

Gli animali dovranno inoltre essere guidati e custoditi da personale esperto, per impedire danni ai fondi confinanti, disagi ai passanti o pericoli per chi viaggia sulle strade. Su queste ultime, il passaggio delle pecore dovrà avvenire “in modo che resti libera sulla sinistra almeno la metà della carreggiata, da cui dovranno essere rimosse anche eventuali deiezioni”. Inoltre i cani al seguito dovranno essere identificati mediante tatuaggio o microchip. Le violazioni all’ordinanza, redatta con la collaborazione dell’Asl, prevedono sanzioni fino a 430 euro e controlli da parte di vigili urbani, forze di polizia e veterinari. I proprietari dei fondi potranno ottenere ulteriori informazioni rivolgendosi all’Ufficio Agricoltura del Comune, corso Alfieri 350 (lunedì-venerdì 8-13, tel. 0141.399521/0141.399517).


91/2005 (l. n.)

Asti, 6 ottobre 2005


La lotta alla zanzara tigre prosegue con consigli mirati a gommisti e vivaisti

Finora non rilevati focolai nei quaranta punti studiati sul territorio con le ovitrappole

Fino a metà ottobre proseguirà la ricerca di eventuali focolai di zanzara tigre (Aedesalbopictus) sul territorio di Asti: a oggi l’indagine promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune non ha rilevato la presenza dell’insetto nei quaranta punti individuati in area urbana, periferica e nelle frazioni. Il monitoraggio, avviato a maggio dall’esperto Claudio Riccardi, si svolge attraverso il posizionamento di ovitrappole in luoghi in cui potrebbero esserci maggiori possibilità di individuare la zanzara tigre. Tra quelli studiati: i parchi di via Monterainero, Biberach, Barolo, della Resistenza, Rio Crosio, Bosco dei Partigiani, Caduti del Lavoro; l’area della stazione ferroviaria, del depuratore comunale di strada Quaglie, del cimitero, del Tanaro.

L'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene sottolinea “l'importanza dell'attività preventiva, finalizzata da un lato all'adozione di corretti comportamenti da parte dei cittadini e dall'altro a limitare interventi su vasta scala, come la nebulizzazione nell'aria di prodotti chimici, nel caso in cui venisse accertata la presenza della zanzara tigre”.

“Considerando che il rischio di diffusione di eventuali focolai di Aedes albopictus - indica l'amministratore - si può protrarre fino alla fine di ottobre, raccomandiamo alla popolazione di continuare a seguire gli accorgimenti adottati finora attraverso le indicazioni contenute nel pieghevole che abbiamo distribuito all'inizio dell'estate”.

Parallelamente è stata avviata una campagna d’informazione rivolta ad alcune attività ritenute particolarmente a rischio: sono stati coinvolti i 52 gommisti e i 24 vivaisti presenti sul territorio. Indicazioni mirate illustrano, anche in questo caso, gli accorgimenti idonei per prevenire la diffusione della zanzara tigre. Ai gommisti si raccomanda, per esempio, di “disporre a piramide i pneumatici dopo averli svuotati dall’eventuale presenza di acqua e ricoprirli con un telo impermeabile o comunque impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana”, mentre ai vivaisti si suggerisce tra l’altro di “svuotare, almeno ogni tre giorni, qualsiasi contenitore che presenta raccolte d’acqua”.

La campagna d’informazione ha coinvolto anche le associazioni agricole (Coldiretti, Cia, Unione Agricoltori), invitate a sensibilizzare in particolare le aziende zootecniche e viticole.

Un altro pieghevole informativo, destinato ai bambini delle scuole elementari, è attualmente in preparazione. Info: Assessorato all’Ambiente, corso Alfieri 350, tel. 0141.399530 (lunedì-venerdì 9-13, martedì e giovedì anche 15-17).


90/2005 (l. n.)

Asti, 6 ottobre 2005


Grande affluenza nei musei civici nelle Giornate Europee del Patrimonio

Nelle Giornate Europee del Patrimonio 2005 (24 e 25 settembre) i musei civici di Sant'Anastasio e San Pietro, la Torre Troyana ed il sito archeologico della Domus romana hanno registrato una grande affluenza di visitatori.

Questi i dati:

 

24.09.2005

25.09.2005

TOTALE VISITATORI

Cripta e Museo di S. Anastasio

159

389

548

Complesso di S. Pietro e Musei

Paleontologico e Archeologico

 

96

 

220

 

316

Torre Troyana

72

219

291

Domus romana

16

110

126

 

343

938

1281

 

L’aumento di presenze non è stato determinato esclusivamente dalla possibilità dell'ingresso gratuito, voluto per l'occasione dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti. Ad incentivare la partecipazione ha contribuito anche la potenziata offerta culturale dei due musei civici, che ospitavano e ospitano tuttora due rilevanti rassegne: il Museo di S. Anastasio, la mostra Edere et bibere magno cum gaudio. Cibi e sapori nell'Italia antica, in cui sono esposte anfore e stoviglie provenienti da diverse aree culturali (celtica, etrusca, romana) della Penisola; il complesso di S. Pietro, la mostra Le rotonde del Santo Sepolcro. Un itinerario europeo, che illustra questa tipologia di chiese imitanti il Santo Sepolcro di Gerusalemme diffusesi in Europa tra XI e XII secolo.

Un ulteriore elemento che ha favorito il successo dei musei e dei siti storici e archeologici di competenza comunale è stata la concomitanza delle Giornate Europee del Patrimonio con l'iniziativa Piazze in movimento, organizzata dagli Assessorati Sport - Cultura - Ambiente del Comune.


f. f. / 644-2005

Asti, 5 ottobre 2005


Asti pensa ad una scuola specializzata nel restauro dei beni architettonici
L’assessore alla Cultura Pasta: “Mettiamo a frutto l’esperienza maturata con il progetto sulle Rotonde del Santo Sepolcro”

Nasce un’idea ambiziosa dal progetto “Le Rotonde del Santo Sepolcro: un itinerario europeo” che si è concluso due settimane fa in città. “Mettendo a frutto i contatti e l’esperienza maturati in questo anno di lavoro con i partner stranieri - conferma l’assessore alla Cultura Alberto Pasta - il Comune di Asti punta a promuovere la nascita di una scuola specializzata nel restauro dei beni architettonici, creando figure professionali capaci di intervenire nel recupero di antiche mura, palazzi storici, pievi, monumenti. E’ un ulteriore sforzo per valorizzare il nostro territorio, facendolo apprezzare ai suoi cittadini e a chi pratica il turismo culturale”.

“Il lavoro dei muratori specializzati, dei tecnici e delle altre figure professionali formate nella futura scuola - indica il dirigente di area Andrea Berzano - sarà utile anche per il restauro dei fabbricati di pregio nelle frazioni, a partire dalle vecchie cascine, secondo le norme dettate dal settore urbanistico”.

Sul nuovo progetto da mettere a punto hanno già iniziato a confrontarsi il Comune, la Cassa Edile e i polacchi dell’Associazione Firma Zajaczkowska-Kłoda di Łodz, partner con Asti nelle iniziative sulle Rotonde del Santo Sepolcro. Nell’attesa di trovare nuove collaborazioni europee (in particolare si guarda alla Germania e ai Paesi dell’Est), Asti tornerà ad approfondire l’argomento il 16 ottobre in Polonia, sfruttando l’occasione dell’incontro organizzato nell’ambito di un nuovo progetto finanziato dall’Unione Europea che sta iniziando a muovere i primi passi.

Intanto al Complesso di San Pietro resta aperta fino al 23 ottobre la mostra “Viaggiando nella storia” inserita nel progetto sulle Rotonde del Santo Sepolcro. L’esposizione, che comprende anche una sezione multimediale, prevede al mattino visite guidate per la scuole (su prenotazione). Orario: da martedì a domenica 10-13/16-19. Info: 0141.399238.


l. n. / 13-2005

Asti, 5 ottobre 2005


Nuova area di parcheggio a Valleandona

L'Ufficio Lavori Pubblici del Comune di Asti ha avviato i lavori per la realizzazione di una nuova area a parcheggio in frazione Valleandona, per risolvere i problemi viabili che emergono durante le funzioni religiose nella Chiesa Parrocchiale e nel cimitero frazionale, in quanto le auto in sosta nelle strette vie del concentrico rendono difficoltosa la circolazione veicolare.

I lavori inizieranno, condizioni climatiche permettendo, nei primi giorni di ottobre e ultimati in 15-20 giorni.

Il nuovo parcheggio, che sarà realizzato su un'area equidistante tra la Chiesa ed il Cimitero,avrà una superficie di circa 360 metri quadrati e sarà in grado di ospitare circa una ventina di automezzi.

Per mitigare l'impatto ambientale del parcheggio verranno utilizzati manufatti autobloccanti, evitando una superficie asfaltata, mentre per la delimitazione dell'area si è optato per una recinzione in legno rustico.

Il costo dell'opera ammonterà a circa 25.000 euro, comprese le spese per le acquisizioni delle aree interessate dall'intervento.


f. f. / 643-2005

Asti, 4 ottobre 2005


Ciclismo. Il 92° Giro del Piemonte partirà da Asti

L’assessore allo Sport Giuseppe Passarino rende noto che la 92a edizione del Giro del Piemonte di ciclismo, organizzata da Rcs Sport e da La Gazzetta dello Sport, riservata a corridori professionisti e in programma giovedì 13 ottobre, prenderà le mosse da Asti.

La Regione, che ha fornito agli organizzatori le linee d’indirizzo della competizione, ha stabilito di valorizzare con questa corsa le “terre dei vini” ed ha chiesto di fissare nella nostra città e ad Alba rispettivamente la partenza e l’arrivo della medesima. Il Comune di Asti ha accolto prontamente l’invito, assicurando ai promotori della manifestazione sportiva il sostegno, la logistica e la sicurezza delle strade.

Ne dettaglio, i ciclisti si ritroveranno nella suddetta giornata in piazza Campo del Palio tra le 9,20 e le 10,40. Dopo un trasferimento cittadino di due chilometri, la comitiva sulle due ruote raggiungerà corso Savona, ove è prevista la partenza effettiva. Al termine di 176 chilometri, la corsa si concluderà ad Alba, dopo aver attraversato il Monferrato, le Langhe e le zone del Barolo e del Roero.

Al 92° Giro del Piemonte parteciperanno venti formazioni con otto corridori ciascuna. Le operazioni preliminari e di accredito sono in programma mercoledì 12 ottobre all’Hotel Salera, in via Monsignor Marello 19, dove, alle ore 17, il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore Giuseppe Passarino saluteranno gli organizzatori a nome del Comune.


m. ar. / 642-2005

Asti, 4 ottobre 2005


Corsi di informatica al centro giovani - ottobre/novembre

Sono aperte al Centro Giovani del Comune di Asti di via Goltieri le iscrizioni ai corsi di informatica base, word, excel e internet, nel periodo Ottobre/Novembre 2005.

Le lezioni si terranno con il seguente calendario:

CORSO DI INFORMATICA DI BASE

Mercoledì dalle ore 21 alle 22,30

lezioni:19-26 Ottobre; 9-16-23 Novembre

CORSO DI WORD

Martedì dalle ore 21 alle 22,30

lezioni: 18-25 Ottobre; 8-15-22 Novembre

CORSO DI EXCEL

Lunedì dalle ore 18,15 alle 19,45

Lezioni: 17-24-31 Ottobre; 7-14 Novembre

CORSO DI INTERNET

Giovedì dalle ore 21 alle 22,30

Lezioni: 20-27 Ottobre; 3-10-17 Novembre

 

I corsi sono organizzati in collaborazione con O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico) con sede al Centro Giovani.

Il costo complessivo di partecipazione, che comprende anche il materiale didattico, e’ di 52 euro; il versamento dell’iscrizione ai corsi deve essere effettuato entro il 16 ottobre.

Per informazioni e chiarimenti rivolgersi al Centro Giovani comunale, tel.0141/399595 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.


f. f. / 641-2005

Asti, 3 ottobre 2005


A ottobre raddoppiano le "Domeniche a piedi": appuntamento il 9 e il 23

Anche nel mese di ottobre si ripeterà il connubio tra le "Domeniche a piedi" e altre manifestazioni cittadine. Domenica 9 la giornata ecologica voluta dall'Assessorato all'Ambiente del Comune si svolgerà in contemporanea alla Fiera d'autunno organizzata dal Consorzio Mercati Astigiani. Le bancarelle occuperanno una parte del centro normalmente chiuso alle auto durante le "Domeniche a piedi". Il 23 ottobre la manifestazione ecologica coinciderà con “Asti prodotti, gusti e sapori”, rassegna dell’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente dedicata alle produzioni del territorio; in piazza San Secondo e dintorni si svolgerà invece il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.

Con le "Domeniche a piedi" il traffico, nel centro cittadino, dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20.

Non si potrà circolare in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.

La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.

89/2005 (l. n.)

Asti, 3 ottobre 2005


Agenda 21 riprende i lavori: lunedì 10 si torna a parlare di rifiuti
In discussione la definizione della tariffa 2006. Il 13 ottobre si riunirà l’Assemblea plenaria

Riprendono i lavori di Agenda 21 per la definizione della tariffa puntuale sui rifiuti relativa al 2006. Il tavolo tematico, presieduto dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, si riunirà lunedì 10 ottobre, alle 18, all’Auditorium del Centro Giovani.

Il confronto interno, che ha avuto avvio a luglio sulla proposta elaborata da Comune e Asp, riguarda sia le utenze domestiche che quelle non domestiche. Nella seduta di lunedì 10 i tecnici dell’Asp proporranno alcune simulazioni.

Un nuovo appuntamento con Agenda 21 è fissato per giovedì 13 ottobre quando si riunirà l’Assemblea plenaria. Durante i lavori, ospitati alle 18 all’Auditorium del Centro Giovani, si parlerà anche del progetto sul Parco Agricolo commissionato dal Comune al Centro Studi per lo sviluppo rurale della collina (Università di Torino).

Ulteriori informazioni allo 0141.399451.

 

88/2005 (l. n.)

Asti, 3 ottobre 2005


Si ripetono le segnalazioni di cittadini sulla presenza di colombi sofferenti o morti in città
L’assessore Pensabene sollecita l’Asl a un monitoraggio "per valutare lo stato di salute dei volatili"

Numerose segnalazioni di cittadini sono giunte in questi giorni all’Assessorato all’Ambiente del Comune sul ritrovamento in città di colombi sofferenti o morti. “Abbiamo immediatamente provveduto – indica l’assessore Giovanni Pensabene – a scrivere all’Asl, sollecitando un monitoraggio per valutare lo stato di salute dei volatili. Tutto ciò non ha nulla a che vedere con l'influenza aviaria, problema evidenziato in modo eccessivo, in questo periodo, dagli organi di informazione ”.

Per evitare problemi di igiene ambientale e di potenziale pericolo sanitario, l’Assessorato all’Ambiente sollecita inoltre comportamenti corretti da parte dei cittadini, tenuti a rispettare l’ordinanza comunale che dispone il “divieto assoluto di somministrare alimenti di qualsiasi genere e in qualsiasi luogo ai colombi presenti sul territorio urbano”. Chi viola la disposizione rischia multe fino a 150 euro.

L’ordinanza prevede inoltre che proprietari, amministratori o chiunque abbia la disponibilità di uno o più edifici provvedano “alla pulizia e alla disinfestazione delle parti interessate da eventuali sedimentazioni di escrementi di colombi, alla rimozione delle carcasse, dei nidi e delle uova ove esistenti”. Gli interessati dovranno anche procedere “all’accurato tamponamento di ogni apertura o anfratto, specie nei sottotetti, mediante opere in muratura e/o apposizione di reti, dissuasori o altri sistemi incruenti”. Gli stessi accorgimenti dovranno essere adottati dalle aziende industriali, commerciali o artigianali sul cui sito i colombi potrebbero trovare fonte di approvvigionamento. Il mancato rispetto di queste misure comporta sanzioni fino a 300 euro.

 

87/2005 (l. n.)

Asti, 3 ottobre 2005



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