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Comunicati stampa Amministrazione OTTOBRE 2004
Donazione del Gruppo Anziani del Comune all’Anffas di Asti
Sabato 6 novembre, alle 10,30, nella Sala Giunta del Municipio, il Gruppo Anziani del Comune di Asti donerà una somma di denaro al professor Marcello Follis, presidente della locale sezione dell'Anffas, l'associazione nazionale disabili intellettivi e relazionali onlus.
Grazie alla elargizione in oggetto, l'associazione, che ha sede nell'Istituto N.S. della Purificazione, in piazzale Penna, potrà arredare una delle camere in fase di allestimento, destinate alla prima accoglienza.
I soldi, raccolti dal Gruppo Anziani del Comune di Asti, fanno parte del “Fondo Pinuccia”, istituito per ricordare Giuseppina Parodi in Solaro, già dipendente comunale presso i Servizi Demografici, deceduta il 19 febbraio 1995, pochi mesi dopo il suo collocamento a riposo avvenuto nel luglio del 1994.
Asti, 29 ottobre 2004
Programma e manifesto della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate
Giovedì 4 novembre verrà celebrata anche ad Asti la Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Il programma prevede il ritrovo delle autorità al cimitero urbano e, alle 10,15, la benedizione al Sacrario Militare e ai Caduti ivi tumulati. A fine cerimonia, seguirà il trasferimento in piazza 1° Maggio. Qui, alle 11, si schiererà il picchetto armato, alle 11,10, è in programma l'alzabandiera, e, alle 11,15, si terranno le onoranze ai Caduti con la deposizione delle corone d'alloro. Alle 11,30, verrà letta la preghiera del combattente. Seguiranno alcuni interventi.
Alle 12, in Duomo, il Vescovo Francesco Ravinale celebrerà la Santa Messa.
Le giornata terminerà alle 17 in piazza 1° Maggio con l'ammainabandiera.
La popolazione astigiana, le associazioni combattentistiche e le rappresentanze d'Arma sono invitate ad intervenire alle celebrazioni.
Testo del manifesto per la celebrazione della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate
Concittadini,
la giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate rappresenta un momento di significativa riflessione su quei valori di dedizione, di sacrificio, di spirito unitario, di profondo senso di appartenenza e del dovere che hanno ispirato tanti giovani combattenti.
Un patrimonio di valori condivisi che va difeso e sostenuto ogni giorno; valori alti, valori nobili, pietre angolari su cui si continua a costruire la democrazia.
E' l'occasione per rendere onore ai Caduti di tutte le guerre ed esprimere solidarietà alle famiglie, gratitudine e riconoscenza ai mutilati, agli invalidi, agli ex combattenti e a tutti coloro che hanno sofferto per la difesa della Patria. Ed esprimere, altresì, a nome della cittadinanza, gratitudine e riconoscenza alle Forze Armate per quanto, nel tempo, hanno saputo fare e per quanto stanno testimoniando oggi, con il loro impegno a tutela della sicurezza, della pace e della libertà.
E' l'occasione, soprattutto, per non dimenticare, per fare memoria della nostra storia e degli errori di un passato che in qualche misura ancora pesano.
Un'occasione per rinnovare il nostro impegno civile, sociale e politico a sostegno della pace, dell'uguaglianza, della giustizia, nella convinzione che per la nostra città, la nostra Patria e per il mondo intero è possibile un domani migliore.
Viva le Forze Armate, Viva l'Italia, libera e unita! Viva la nostra città e le sue tradizioni repubblicane e democratiche.
Il Sindaco Vittorio Voglino
Asti, 29 ottobre 2004
Invito agli astigiani affinchè ospitino i nostri “gemelli” di Valence e Biberach in occasione della Fiera regionale del tartufo
Nell'ambito della Fiera regionale del tartufo che si terrà ad Asti il 20 e 21 novembre, l'Assessorato alle Manifestazioni e Gemellaggi del Comune di Asti ha organizzato una festa per le tre città gemelle: Valence, Biberach e M'alot Tarshiha. Tra queste hanno aderito alla iniziativa la città francese e quella tedesca.
Il programma, come evidenzia l'assessore Alberto Pasta, prevede una serie di incontri e di appuntamenti che vedranno la città di Asti impegnata a fianco dei nostri gemelli per un contatto diretto di nuove esperienze e conoscenze. L'arrivo degli ospiti è previsto nel tardo pomeriggio di venerdì 19 novembre. Sabato 20 e domenica 21, nell'ambito della fiera regionale del tartufo, in via Gobetti si terrà il mercatino con vendita di prodotti tipici gastronomici delle città ospiti.
Sabato 20, alle ore 21, si terrà pure nel Teatro Alfieri uno spettacolo di ballo rococò dal titolo “Mozart invita al ballo”. Verrà messa in scena una corte di muse in allegra compagnia con diverse scene, canzoni del barocco e rococò, e tipici balli del periodo di Mozart.
Il gruppo sarà composto da quaranta persone che saranno ospitate presso le famiglie astigiane.
A tal proposito, il Comune rivolge un invito-appello ai cittadini perché, nello spirito del gemellaggio, si dimostrino accoglienti in tale occasione.
Accogliere i nostri “gemelli” nelle nostre abitazioni, vuol dire creare vincoli di amicizia, scambi di idee, approfondire la loro lingua e, in futuro, essere ospitati a casa loro.
L'invito è rivolto a insegnanti, studenti, lavoratori di ogni settore, professionisti, imprenditori, pubblici amministratori, che credono nei valori della fratellanza, affinché contribuiscano con la loro partecipazione a farla crescere e a diffonderla.
Chi fosse interessato a tale progetto è pregato di rivolgersi, nel più breve tempo possibile, all'Ufficio Gemellaggi del Comune di Asti, chiedendo della signora Edi Penna (tel. 0141/399033; fax 0141/399056).
Asti, 28 ottobre 2004
Collegamento telematico fra l’Anagrafe comunale e gli uffici Inps di via Rosselli
Stamane, mercoledì 27 ottobre, tra il Comune di Asti, rappresentato dagli assessori Maria Ferlisi e Mauro Trivelli e dai dirigenti Adriana Brunetti ed Andrea Berzano, e la sede Inps di Asti, rappresentata dalla direttrice Valeria Ciferri, è stato sottoscritto un protocollo d'intesa con il quale i due enti, nell'intento di perseguire l'obiettivo di una pubblica amministrazione sempre più orientata ai cittadini e fornitrice di moderni servizi, danno l'avvio al collegamento telematico tra gli uffici dell'Anagrafe comunale e quelli Inps di via Fratelli Rosselli.
Il collegamento, che sarà pienamente operativo da martedì prossimo, consente agli operatori della sede astigiana dell'Istituto di previdenza di accedere direttamente, tramite le proprie postazioni di lavoro, agli archivi dell'Anagrafe comunale e quindi di visualizzare e stampare i diversi certificati anagrafici che normalmente vengono richiesti ai cittadini per la liquidazione delle prestazioni previdenziali.
Gli abitanti del Comune di Asti, d'ora innanzi, non dovranno più produrre gli stati di famiglia, i certificati di residenza, di esistenza in vita ed anagrafici in genere, necessari per la definizione delle domande di pensione, di assegni familiari e delle altre prestazioni che l'Inps eroga.
Contemporaneamente, l'Istituto di previdenza potrà verificare in tempo reale e direttamente, senza più richiedere le documentazioni cartacee agli interessati, tutte le situazioni anagrafiche di cui può aver bisogno.
L'operazione, oltre ad evitare ai cittadini astigiani l'incombenza di recarsi negli uffici di via De Amicis, consente anche di eliminare tutta la documentazione cartacea che fino ad oggi è intercorsa tra i due enti.
Nella foto, da sinistra verso destra, i dirigenti comunali Andrea Berzano e Adriana Brunetti, la direttrice della sede Inps di Asti, Valeria Ciferri, e gli assessori Maria Ferlisi e Mauro Trivelli in Municipio.
Asti, 27 ottobre 2004
Lunedì 8 novembre in Sala Pastrone Consiglio Comunale aperto sulle problematiche relative a Ztl e Ztm nell’ambito del Piano urbano del traffico
Un Consiglio Comunale aperto, dedicato alle “Problematiche relative alle Ztl e Ztm nell'ambito del Piano urbano del traffico”, si annuncia per lunedì 8 novembre, con inizio alle 20,30, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri.
La seduta è stata convocata dalla Presidenza del Consiglio Comunale su richiesta di consiglieri del gruppo di Forza Italia ed in seguito ad una petizione popolare promossa da comitati spontanei e dalla Lega Nord Piemont.
Alla luce della rilevanza che l'argomento riveste per la collettività astigiana, la Presidenza del Consiglio Comunale, sentiti i capigruppo, ha ritenuto di individuare nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri la sede per lo svolgimento della seduta.
Potranno essere effettuati interventi da parte di un rappresentante di ciascun ente pubblico, comitato, associazione e confederazione sindacale e di categoria, prenotandosi, entro e non oltre le ore 12 di venerdì 5 novembre, presso la segreteria della presidenza del Consiglio Comunale (tel. 0141-399269), inviando un fax allo 0141-399014 od un e-mail al seguente indirizzo: segretariato@comune.asti.it
Asti, 27 ottobre 2004
Anziani in Europa con il Comune di Asti
"Verso un'Europa di tutte le età". E' con questo slogan, mutuato dalla Commissione della Comunità Europea, che l'Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali) del Comune di Asti si è impegnato in un progetto finalizzato a promuovere la figura dell'anziano.
“Maiores” è il nome del progetto, “Maiores” sono i dodici amici astigiani protagonisti del primo programma di mobilità di persone over 65, promosso dal Comune di Asti in collaborazione con il Consorzio Langhe Monferrato e Roero, “Maiores” è il termine che ci ricorda che l'esperienza maturata con tali scambi è qualcosa di più di un semplice viaggio.
Dopo il viaggio intrapreso in luglio nel nord del Portogallo da cinque concittadini, che ha permesso a loro di sentirsi membri effettivi della comunità europea, la scorsa settimana altri sette astigiani, impegnati nel mondo del volontariato, hanno partecipato ad uno scambio in Spagna.
Il programma, molto intenso, ha consentito a loro di visitare alcune cittadine della Galizia, tra cui anche Santiago de Compostela, di stringere legami con coetanei spagnoli e portoghesi, e di conoscere da vicino alcune esperienze di valorizzazione delle persone appartenenti alla terza età.
Il gruppo, accompagnato per alcuni giorni anche dall'assessore alle Politiche Sociali Maria Ferlisi, organizzerà prossimamente un incontro per pubblicizzare l'esperienza anche attraverso le foto ed un breve filmato.
Nella foto, il gruppo di “Maiores” che ha partecipato al viaggio in Spagna riceve i saluti dal sindaco Vittorio Voglino e dall'assessore Maria Ferlisi
Asti, 26 ottobre 2004
Il sindaco Voglino ha incontrato in Municipio i rappresentanti dello SDI
Si è tenuto nei giorni scorsi in Municipio l'incontro tra il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo e lo S.D.I, rappresentato da Carlangelo Moro e Mario Amerio.
I Socialisti Democratici Italiani avevano chiesto in un documento che l'Amministrazione Comunale procedesse con particolare cautela nell'attuazione del Piano Urbano del Traffico, contemperando l'impostazione del progetto con le esigenze dei cittadini e con la necessità di strutturare un servizio di trasporto pubblico adeguato.
L'Amministrazione Comunale ha assicurato lo S.D.I. che procederà nell'attuazione del Piano in base al principio della gradualità e della sperimentazione, lasciando al di fuori della zona a pagamento i parcheggi delle aree più periferiche della città.
Nell'ambito del trasporto pubblico si concentrerà l'attenzione sull'implementazione delle linee attualmente più “deboli” come la linea 6.
Durante l'incontro si è inoltre convenuto l'opportunità di programmare successivi incontri per monitorare l'evoluzione dell'applicazione del Piano.
I rappresentanti dello SDI si sono anche espressi sulle modalità della raccolta differenziata porta a porta dei rifiuti; a questo proposito si è convenuto sulla necessità che l'Amministrazione Comunale promuova una politica relativa al trattamento e allo smaltimento dei rifiuti che, attraverso l'individuazione delle specifiche tecnologie e l'ottimizzazione delle sinergie con il Consorzio Rifiuti, sia in grado di determinare una riduzione delle tariffe a carico dei cittadini.
Asti, 25 ottobre 2004
Il sindaco Voglino ha incontrato i Presidenti delle frazioni: i lavori sulle strade extraurbane inizieranno a fine ottobre
Su richiesta dei Presidenti delle Circoscrizioni frazionali, si è tenuto nei giorni scorsi un incontro fra gli stessi presidenti e il sindaco Vittorio Voglino, affiancato dagli assessori Bianchino e Pensabene.
I Presidenti delle frazioni hanno manifestato agli amministratori comunali il malcontento dei cittadini da loro rappresentati per il ritardato avvio dei lavori sulle strade e sulla manutenzione in generale a suo tempo concordati con l'Amministrazione. Sindaco e assessori hanno assicurato che i lavori sono stati tutti regolarmente finanziati e la loro realizzazione avverrà a partire dalla fine del mese di ottobre.
Per quanto riguarda specificatamente gli asfalti nelle aree extraurbane Presidenti e rappresentanti della Giunta hanno concordato di procedere con i lavori fino alla persistenza di condizioni climatiche favorevoli e, qualora non si riuscisse a concluderli tutti, di proseguire dopo la stagione invernale evitando in questo modo un inutile spreco di risorse pubbliche in lavori che andrebbero poi nuovamente realizzati.
Asti, 22 ottobre 2004
Un libro aprirà le manifestazioni per il decennale dell’alluvione ad Asti
Cerimonia il 30 ottobre al Teatro Alfieri. “Inventario dopo la piena” studia il rapporto uomo/fiume.
Un uomo e un oggetto, un bambino e un giocattolo, una donna e un gatto fotografati dopo l'alluvione: che fine hanno fatto quelle persone e quelle cose e che importanza affettiva o materiale avevano queste ultime per chi li ha salvati? Dieci anni dopo i protagonisti raccontano quel particolare momento e aggiornano la loro storia, e la loro immagine, a oggi.
Questo il filo conduttore del libro “Inventario dopo la piena” di Laura Nosenzo, Loredana Dova, Marcella Serpa e Giulio Morra (per la parte fotografica) la cui presentazione aprirà le manifestazioni per il decennale della piena del Tanaro organizzate dal Comune di Asti. L'appuntamento è per sabato 30 ottobre, alle 17, al Teatro Alfieri (ingresso libero).
Dopo il saluto del sindaco Vittorio Voglino e l'introduzione dell'assessore alla Cultura Alberto Pasta, presenterà il libro Giorgio Conte. Moderatrice Anna Gagliardi. Saranno presenti gli autori.
“Il libro - sottolinea l'assessore Alberto Pasta - è patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti: affronta in modo non rituale il dramma di dieci anni fa, fermandosi al presente e indagando sul rapporto tra uomo e fiume. Emergono testimonianze di legami forti, con la scelta conseguente di continuare a vivere nonostante tutto negli stessi luoghi, ma anche di traumi e allontanamenti definitivi dalle case violate dall'acqua. Un inventario dopo la piena che attraversa la storia di uomini e donne, un fiume, un territorio, e guarda al futuro”.
La seconda parte del volume (15 €, edito da Impressioni Grafiche di Acqui Terme) presenta storie inedite, talmente incredibili da sembrare impossibili, accadute nelle ventiquattro ore che hanno preceduto o seguito la piena. Seguono racconti sulla forza della solidarietà e sui sindaci dell'alluvione, anch'essi fotografati nel 2004 con un oggetto a cui si sono legati durante l'emergenza. Infine un aggiornamento dettagliato sulla ricostruzione nei centri alluvionati.
Il volume, attraverso un'azione corale degli enti locali, è sostenuto anche da Provincia di Asti, Comunità Collina Via Fulvia e dagli altri Comuni del Tanaro: Castagnole Lanze, Costigliole, San Martino Alfieri, Antignano, Isola d'Asti, Revigliasco, Azzano, Rocca d'Arazzo, Castello d'Annone, Rocchetta, Cerro. In questi centri “Inventario dopo la piena” sarà presentato dopo l'appuntamento del 30 ottobre ad Asti per poi essere proposto nel Cuneese e nell'Alessandrino.
Asti, 21 ottobre 2004
Un passo avanti per la realizzazione del prolungamento di via Cuneo fino al cavalcavia Giolitti.
Con l'approvazione del Consiglio Comunale del Piano Esecutivo Convenzionato di Libera Iniziativa denominato “Residenza il corallo” si è posto un altro importante tassello per la realizzazione del prolungamento di via Cuneo fino al cavalcavia Giolitti.
“Già oggi via Cuneo svolge una buona funzione di alleggerimento di corso Savona – ha affermato l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo, illustrando la pratica - anche se poi il traffico trova intralcio al momento di immettersi su corso Venezia. Per questo il Comune ha progettato di realizzare la prosecuzione di via Cuneo fino al cavalcavia Giolitti, con la previsione di una rotonda per agevolare l'innesto ed ha raggruppato tutti gli interventi edilizi della zona, per far convergere tutti gli oneri di urbanizzazione sulla realizzazione dell'opera che sarà attuata direttamente dai costruttori come opera di urbanizzazione primaria”.
“La scelta di non polverizzare gli oneri di urbanizzazione in interventi scollegati tra loro ma di concentrarli su progetti ritenuti strategici per la città – ha aggiunto l'assessore Brignolo - rientra in quella visione innovativa dell'urbanistica introdotta dall'Amministrazione Voglino con la variante 7 al piano regolatore, che vede nella concertazione con gli operatori lo strumento per trasformare le previsioni urbanistiche da disegni sulla carta in opere reali”.
La grande novità introdotta con l'intervento di via Cuneo è rappresentata dal fatto che operatori diversi dovranno convergere sulla realizzazione diretta di un'unica opera, sulla base di un'ipotesi progettuale delineata dal Comune.
Asti, 21 ottobre 2004
Un nuovo parco pubblico a Portacomaro Stazione
Un nuovo parco giochi per bambini della dimensione di circa 650 metri quadri sorgerà a Portacomaro Stazione e sarà realizzato direttamente come opera di urbanizzazione dagli operatori che attueranno un importante intervento edilizio, denominato Piano Integrato di Riqualificazione Urbanistica “Il Gelso”.
“L'area verde sorgerà nell'abitato, a poca distanza dalla chiesa – afferma l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo, che ha presentato la pratica in Consiglio Comunale - e sarà attrezzata con panchine e giochi, a cura degli operatori che realizzeranno l'intervento edilizio”.
“Ancora una volta – aggiunge Brignolo – l'Amministrazione lavora affinché le previsioni urbanistiche non siano solo disegnate sulla carta, come avveniva in passato, ma concretamente realizzate. Questo intervento, realizzato dai costruttori del Piru “Il Gelso”, è un buon esempio di concertazione urbanistica e di collaborazione tra pubblico e privato”.
Asti, 21 ottobre 2004
Al Centro Giovani mostra fotografica “Costruttori di pace tra il XX e il XXI secolo”
L'Ufficio per la Pace del Comune di Asti informa che verrà allestita al Centro Giovani dal 23 al 31 ottobre la mostra fotografica “Costruttori di pace tra il XX e il XXI secolo” organizzata dall'Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.
La mostra verrà inaugurata venerdì 22 ottobre alle 18,30 nell'Auditorium del Centro Giovani in Via Goltieri 3.
Durante l'inaugurazione verranno conferiti al maestro Daisaku Ikeda il sigillo della Città di Asti da parte del sindaco Vittorio Voglino, mentre il presidente della Provincia Roberto Marmo consegnerà la medaglia dedicata a Vittorio Alfieri.
La mostra sarà aperta al pubblico dalle 9 alle 17,30 nei giorni feriali e dalle 10 alle 22 nei festivi.
Asti, 20 ottobre 2004
L’assessore ai Lavori Pubblici e alle Aree Verdi del Comune di Asti Alberto Bianchino interviene sulla situazione del verde cittadino
Leggo sui giornali prese di posizione delle Associazioni Ambientaliste che lamentano interventi eccessivi sugli alberi e del signor Ingrasci che segnala scarsa attenzione alle potature delle rose cittadine.
Spetta all'Assessorato ai Lavori Pubblici gestire il verde cittadino, realizzato negli ultimi trent'anni, non sempre con una visione chiara in prospettiva: ricordo che il signor Quirico anni fa costruiva giardini pubblici avendo come obiettivo principale la gradevolezza cromatica immediata degli stessi, essendo stato richiesto di tale valore dall'Amministrazione dell'epoca; nacquero allora le magnolie in corso Dante che poi fu, a malincuore, necessario potare, le lagerstremie ormai scomparse (per l'inquinamento cittadino) i liquidambar, oggi invadenti in corso Savona, tanti aceri saccarini che avevano sostituito il più adatto ma modesto e indigeno, quindi poco apprezzato dai vivaisti, acero campestre, oggi ridotti a una cattiva vegetazione da trenta e più anni di potature .
Spetta all'Assessorato ai Lavori Pubblici far fronte a tale situazione di mantenimento (o manutenzione) non eclatante come costruire giardini pubblici ex novo; è solo grazie alla competenza e alla capacità degli operatori delle Aree Verdi, che sono passati nel frattempo da 30 a 10-12 unità, se Asti continua ad essere una città con tanto verde, anche curato. Le risorse a bilancio sono sempre molte ridotte per tutte le manutenzioni, non solo per il verde, anche se si è passati dai 200.000.000 di lire dell'era Galvagno ai 360.000 euro di oggi.
Parliamo delle rotonde urbane e dei relativi cantieri. Intanto riconfermo al signor Ingrasci che l'automobilista in rotonda deve occuparsi di cosa avviene all'interno della stessa e non di cosa succede ai lati; “guardo a sinistra ed entro in rotonda quando è sgombra, poi circolo” (regola principale); regola secondaria: non cerco distrazioni; pertanto alcune rotonde giustamente nascondono la visuale oltre la rotonda stessa; dimenticavo in città, ma anche sull'extra urbano devo osservare i limiti di velocità nei pressi della rotonda.
E' vero, nel costruire le rotonde, che modificano la situazione preesistente, di solito si passa da un incrocio a croce a una circonferenza di dimensioni maggiori e con strade che afferiscono con raggi particolari di curvatura pertanto alcune essenze preesistenti devono essere sacrificate. Voglio però citare quattro fatti o meglio quattro cantieri di rotonde:
- PiazzaVittorio Veneto: si è ridotto il diametro della corona viaria intorno alla rotonda, penalizzando la maggior scorrevolezza, per salvare una magnolia.
- Corso XXV Aprile- via Fregoli: si è conservato l'ibrido di pioppo entro il cerchio interno della rotonda, e a lato un cedro inglobato dopo la spalcatura nel nuovo muro di recinzione. Sul marciapiede di fronte c'è una cabina Enel. Chi sa di geometria riconosce in questi tre punti gli sforzi ecologisti dei progettisti. E' vero sono stati tagliati i tigli che stavano a un metro dal vecchio marciapiedi, ma ai raggi di curvatura non si comanda più di tanto.
- Piazza Amendola: è stata inventata una rotonda a losanga (o fagiolone) al fine di tagliare un solo platano.
- E' stato modificato il disegno della rotonda di Corso Dante - via Conte Verde a cantiere già avviato per salvare una sofora.
In merito alle Aree Verdi voglio aggiungere le seguenti informazioni, condivise dall'Assessore e da tutti gli operatori comunali del settore:
Non abbiamo mai rifiutato la collaborazione di nessuno e a nessuno;
Collaborano attivamente e sistematicamente con associazioni di volontariato quali la FITEL ed I Rangers d'Italia
Bene lo dovrebbe sapere la LIPU, cofirmataria della lettera, alla quale ogni anno forniamo operatori e piattaforma aerea per la posa e la pulizia dei nidi messi sugli alberi dei parchi pubblici urbani, con la quale più volte abbiamo concordato e messo in pratica interventi per l'allontanamento degli storni dai bagolari di via Dogliotti e dai platani della scuola materna Lina Borgo e con i cui volontari abbiamo portato avanti per tutto il mese di maggio il programma dedicato alle scuole denominato “Impariamo a riconoscere gli alberi” nell'ambito della rassegna “VERDETERRA” organizzata dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti
Non ci risulta aver mai ricevuto offerte o richieste di collaborazione da parte del Gruppo micologico (ma tanto i funghi sono parassiti degli altri vegetali!), Italia nostra, Legambiente, Pronatura mentre non abbiamo mai negato nulla al WWF
Contrariamente a quanto affermato gli interventi sul verde, da qualche anno, sono raddoppiati e migliorati sia sul verde orizzontale sia su quello verticale.
Per quanto riguarda il primo si può sottolineare che, indistintamente su tutte le aree verdi, si programmano ed eseguono periodici e regolari interventi di taglio dell'erba, tanto che non si sono più verificate le situazioni di degrado da erba alta che si verificavano in passato.
Sul verde verticale, soprattutto per le piante posizionate sui viali, si sono dovute riversare enormi energie finanziarie ed umane al fine di mantenere l'ingente patrimonio arboreo, cercando di contenere i danni causati da errori commessi in passato sia progettuali sia di manutenzione quali ad esempio l'eccessiva esiguità dei sesti d'impianto, l'eccessiva vicinanza alle case, la copertura dei colletti alla base degli alberi, nonché inutili ed ancor più dannose, operazioni di potatura poco ortodossa come la capitozzatura (con esiti più convenienti al livello economico, ma disastrosi, a lungo termine, sulle piante).
Tali errori effettivamente influiscono parecchio sulla manutenzione ordinaria e straordinaria dovendo anche far fronte a nuove malattie alle quali gli alberi indeboliti sono più suscettibili, anche se da qualche anno, aumentando la professionalità degli operatori interni e richiedendone di maggiore a quelli esterni, si sta ovviando poco per volta a tali inconvenienti;
in ogni caso l'erba viene rasata regolarmente (5-6 volte tra aprile e ottobre secondo l'andamento stagionale), le siepi ed i cespugli tosati secondo necessità e la diversità della specie e la sostituzione delle morie secondo le disponibilità.
Normalmente in tempi reali si riesce anche a far fronte alle legittime richieste degli utenti ed alle segnalazioni sia dei comuni cittadini sia dei volontari delle associazioni che collaborano in modo concreto con il Comune nonché agli interventi non programmati come il taglio di rami pericolanti o in conflitto con la viabilità sia veicolare sia pedonale.
Non esiste un area verde pubblica, sia questa parco, giardino, aiuola, verde di quartiere o frazionale che possa lamentare erba alta sia per il rispetto che la Cooperativa sociale alla quale sono state affidate le operazioni di taglio dell'erba ha avuto nei confronti delle prescrizioni di capitolato, sia per i continui sopralluoghi effettuati sia dagli addetti al Servizio Aree verdi sia dai Vigili Urbani (Ufficio decoro) sia dalle sopra indicate associazioni volontarie.
Non esiste in tutta Asti un solo Tiglio pubblico con polloni: se in qualche periodo sono evidenti è perché l'operazione di eliminazione viene eseguita esclusivamente meccanicamente senza l'uso di prodotti chimici nel pieno rispetto delle norme sulla tutela dell'ambiente.
Non c'è una sola siepe che non sia stata tosata a tempo debito almeno due volte durante il periodo aprile – ottobre ed i cespugli sono e saranno potati secondo la loro particolare specie (riposo vegetativo, postfioritura, ecc.)
Non tutti gli alberi abbattuti o deceduti vengono rimpiazzati sia per non creare nuovamente conflitti di convivenza sia per permettere a quelli restanti di crescere e svilupparsi in maniera più libera e naturale, o perché già non a norma nel rispetto delle distanze dai confini privati
Quelli messi a dimora, soprattutto se specie più delicata, vengono collocati con tutori e smezzole ed irrigati sino a completo attecchimento: va da sé che lunghi periodi di siccità ed alte temperature, come quello della scorsa estate, sono letali anche per esemplari con più anni di età e che debbano anche sopravvivere in ambiente urbano e quindi decisamente sfavorevole per inquinamento sia aereo sia terreno.
Se le radici degli alberi sollevano i marciapiedi non è certo imputabile alla manutenzione del verde in quanto non ci pare possibile costringere qualunque albero a far crescere le radici dove vorremmo noi: o si tagliano le radici, con conseguente schianto dell'albero o quanto meno naturale riduzione della chioma che presenterà parecchi rami secchi negli anni successivi, o si abbattono gli alberi e si rifà il marciapiede provando a mettere a dimora una diversa specie arborea.
Gli atti vandalici o gli incidenti, non esclusivamente quelli causati dalle ruspe dei Lavori pubblici, ci sono e ci saranno sempre il Servizio Aree Verdi non può che intervenire in modo passivo con disinfezione delle ferite e richiesta di risarcimento dei danni sia fisiologici che ornamentali.
Per quanto possibile per le nuove messe a dimora vengono, annualmente, richieste essenze arboree forestali ai Vivai della Regione Piemonte: per la sola area di pertinenza del nuovo Ospedale sono state richieste 520 piantine tra aceri, frassini, carpini, ecc. che l'ASL dovrà provvedere a mettere a dimora e mantenere.
Il verde in generale ad Asti è, negli ultimi anni, cresciuto di parecchio dovendo, ogni nuovo insediamento residenziale, produttivo o industriale, rispettare le norme urbanistiche che impongono la realizzazione di aree verdi proporzionate agli insediamenti.
Sono infatti aumentati sia la superficie a verde sia gli alberi, di prima, seconda e terza grandezza e più precisamente: nell'area industriale di via Maggiora, via Vespucci, Via Colombo, all'interno dei vari PEEP, PECLI, ecc. quali San Carlo, Corso Alba, Valmanera, Via Madre Teresa di Calcutta, corso Casale, Viale Pilone, San Quirico, PRU di Praia: tutto patrimonio arboreo che sarà “dei nostri figli”
Per quanto riguarda le nuove rotonde da realizzarsi per il miglioramento della viabilità, viste anche in prospettiva dei sopra citati nuovi insediamenti abitativi, tutte, d'ora in avanti, saranno piantumate con essenze arboree, arbustive e/o tappezzanti (a tale scopo alcuni operatori del Servizio Aree Verdi hanno partecipato a specifici convegni e corsi di aggiornamento) e saranno dotate di idoneo impianto di irrigazione; è allo studio una convenzione con la Perosino Ford ed altri per la loro manutenzione senza oneri a carico della finanza pubblica.
Infine la scorsa primavera si è conclusa la prima tornata di indagini, durata tre anni, sullo stato fitosanitario e sulla stabilità di tutti gli alberi di alto fusto presenti nei viali, ed in parte nei parchi, del territorio comunale; indagine condotta strumentalmente con la collaborazione di agronomi specializzati e dalla quale sono proprio emerse situazioni di degrado fisico delle alberate e di pericolo per i cittadini, causate soprattutto dai passati interventi cesori, che si sono dovute risolvere con abbattimenti e ripiantumazioni. Tali operazioni, che hanno comportato, nei tre anni precedenti, una spesa di circa 150.000,00 Euro dovranno però essere ripetute periodicamente per tenere sotto controllo le situazioni di maggiore gravità.
Si è inoltre iniziata una campagna di sensibilizzazione nei confronti sia dei cittadini sia degli addetti ai lavori organizzando, nel maggio del 2000, un Convegno sulla manutenzione del Verde in ambito urbano dando dimostrazione di interesse e professionalità in materia tanto che si è arrivati ad impegnare per la sola manutenzione ordinaria del Verde circa 360.000 Euro, oltre alle spese per il personale dipendente e la gestione ordinaria interna, parte dei quali utilizzati per acquistare annualmente circa 100 esemplari arborei e 500 tra arbusti e cespugli da siepe.
Infine si è a disposizione per eventuali verifiche di quanto affermato sia direttamente sui luoghi sia sul materiale presente in sede.
Concludo ringraziando tutti gli operatori coinvolti nel verde e nelle rotonde che hanno permesso a due essenze, rosa Servillana e lavanda di entrare a far parte del patrimonio a verde della città e saputo realizzare quanto io ho solo riportato per dovere di verità
Asti, 20 ottobre 2004
Un depliant e una segnaletica per gli alberi storici di Asti
Mercoledì 20 ottobre conferenza stampa al Parco della Resistenza
Mercoledì 20 ottobre l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti presenterà il pieghevole “Guida agli alberi storici della città” e la nuova segnaletica che indicherà, sul territorio, le piante secolari indicate nel depliant: tra queste ci sono il platano di Palazzo Alfieri, il cedro dell'Atlantico del Battistero di San Pietro, i ginkgo biloba del Parco della Resistenza.
L'iniziativa si tiene al termine dell'edizione 2004 di “Verdeterra”, la rassegna dedicata a piante, erbe aromatiche e spezie, frutti rari, giardini privati, aree protette del territorio. La conferenza stampa, alla quale interverranno il sindaco Vittorio Voglino e l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene, si terrà alle 11,30 nel Parco della Resistenza (ingresso da corso alla Vittoria rivolto verso piazza Alfieri).
Asti, 18 ottobre 2004
Ottima partecipazione e grande interesse per il convegno sull’edilizia sostenibile
Oltre 450 persone hanno partecipato questa mattina al Teatro Alfieri al convegno “Architettura sostenibile: linee guida, certificazione, progetti dimostrativi” organizzato dal Comune di Asti in collaborazione con l'ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica).
“La presenza di numerosi professionisti provenienti da diverse regioni è motivo di grande soddisfazione – ha affermato l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo – in particolare per l'interesse riservato ai qualificati interventi dei relatori. Anche la partecipazione di una folta rappresentanza di studenti ha contribuito a rendere il convegno un'occasione importante di confronto e di verifica sulla materia dell'edilizia sostenibile”.
Domani, sabato 16 ottobre, l'assessore Brignolo esporrà il progetto dei contratti di quartiere realizzato secondo i principi dell'edilizia sostenibile a Bologna in occasione del Salone Internazionale dell'Industrializzazione Edilizia.
Asti, 15 ottobre 2004
Sabato 23 ottobre, nella ex chiesa di San Giuseppe, verrà inaugurata la mostra della torinese Antonella Piro
Verrà inaugurata sabato 23 ottobre, alle ore 18, ad Asti, nella ex chiesa di San Giuseppe, sita nella omonima piazza, la personale dell'artista torinese Antonella Piro.
La mostra è organizzata in collaborazione con il Comune e l'Apa (Associazione piemontese arte) e con il patrocinio della Provincia.
L'allestimento, che propone opere di grandi dimensioni (ci sono tele di 4,20 metri per 2,15) a soggetto informale, sarà accompagnato da un catalogo con una introduzione curata da Paolo Levi.
Il critico d'arte scrive: “Pittrice lirico-astratta, Piro non riproduce apparenze, ma l'armonia della casualità, esperienze visive che non propongono soluzioni, ma sensazioni che non hanno riferimenti con il naturale. Colpisce nel suo procedimento inventivo la determinazione di affrontare lo spazio come percorso aperto e, nel contempo, indefinito, strutturato attraverso preziose scansioni, che non si offrono in soccorso dell'osservatore per suggerirgli appaganti chiavi di lettura, bensì per risolvere visivamente gli innumerevoli elementi simbolici che appaiono come esplosioni o implosioni, occupando la superficie del quadro”.
L'inaugurazione sarà accompagnata dall'esibizione della Corale di San Secondo diretta dal Maestro Giuseppe Gai con un repertorio di “Variazioni sacre”, seguirà l'esecuzione di melodie per musica elettronica a cura di Enore Zaffiri; il direttore della sezione violoncello del Conservatorio di Torino Marco Ferrari presenterà una serie di brani dal titolo “Meditazione”, Simona Da Pozzo e Marta Fernandez si esibiranno nella danza “Autunno n.3”, verrà quindi proiettato un video d'artista realizzato da Ugo Giletta dal titolo “Ritratto di Antonella Piro”. Luci e scenografie a cura di G. Gremo dell'Associazione Art & Co.
La mostra, che terminerà il 21 novembre, sarà aperta al pubblico, con la sola eccezione dei lunedì, tutti i giorni, dalle 16 alle 19.
Per avere ulteriori informazioni, gli interessati dovranno telefonare ai seguenti numeri: 347-258050; 0141-399050.
Asti, 15 ottobre 2004
Sconti sugli oneri e promozione per le costruzioni bioecologiche
Nella propria relazione al convegno tenutosi al Teatro Alfieri stamane, venerdì 15 ottobre, l'assessore all'Urbanistica, Fabrizio Brignolo, ha illustrato i provvedimenti che il Comune di Asti adotterà a partire dal prossimo anno, affinchè l'attività edilizia diventi compatibile con l'ambiente.
Verranno introdotte nel Regolamento edilizio e nel Piano Regolatore alcune norme che non saranno obbligatorie, ma daranno diritto a chi le rispetterà a sconti sugli oneri di urbanizzazione.
Il Comune certificherà la qualità degli immobili, tenendo conto dei costi per il riscaldamento e per l'acqua potabile, e dell'impatto ambientale della costruzione in tre categorie (oro, argento e bronzo).
Per le costruzioni della prima classe sarà attuato uno sconto sugli oneri nella misura del 15%, per quelle della seconda lo sconto sarà del 10% e, per quelle della terza categoria del 5%.
Il Comune avvierà inoltre una campagna di marketing, indirizzata alla grande utenza e finalizzata a promuovere le costruzioni bioecologiche.
“In questo modo – ha spiegato l'assessore Brignolo - l'Amministrazione Comunale, organo super partes, si fa carico di diffondere presso l'utenza una coscienza dell'importanza e dei vantaggi che gli utilizzatori degli immobili potranno trarre dalla natura bioecologica (debitamente certificata dal Comune stesso). Oggi nessuno si sognerebbe di comprare un'autovettura disinteressandosi del fatto che la medesima consumi molto o poco carburante. Al contrario, nessuno di noi, nonostante la casa sia spesso l'investimento più importante nella vita delle famiglie, sa quanto consumi la propria abitazione per il riscaldamento d'inverno, per l'eventuale condizionamento d'estate, per l'acqua potabile, ecc.”.
“L'obiettivo – ha proseguito l'assessore – è quello di creare una cultura per cui gli acquirenti sappiano che comprando una casa certificata dal Comune spenderanno poi di meno nella gestione della stessa. Si realizzerà, quindi, una campagna informativa attraverso mezzi tradizionali (manifesti, mostre, ecc.), e si costituirà una apposita sezione presso l'annuale Fiera Città di Asti, dedicata alla architettura bioecologica”.
Asti, 15 ottobre 2004
Riprendono all'Archivio Storico del Comune le conferenze del Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo
Venerdì 22 ottobre, alle 17,30, nell'Archivio Storico del Comune, che ha sede a Palazzo Mazzola in via Massaia 5 ad Asti, ricominciano le conferenze programmate dal Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
Gli incontri, inseriti nell'ambito del ciclo “Credito e sviluppo economico nel Mediterraneo medievale ”, riprenderanno con una conferenza dal titolo “La nascita del Mons Pietatis e la vicenda di Marco da Montegallo”. Relatore sarà il prof. Ludovico Gatto, docente di Storia medievale all'Università “La Sapienza” di Roma.
Durante l'incontro il prof. Gatto cercherà di rispondere al quesito relativo a chi ebbe per primo l'idea di creare un Monte e a come gli venne questa idea, evidenziando come i presupposti per questa creazione ci fossero già tutti sia nella cultura etico-economica dell'Ordine Francescano, da cui venne il maggiore impulso alla creazione dei Monti di Pietà, sia nella concreta esperienza delle città, dove già da tempo si era sperimentata la pratica di accumulare risorse alle quali attingere per particolari necessità.
Il relatore si soffermerà in particolare sull'opera di Marco da Montegallo, uno tra i protagonisti principali della trattatistica sul Monte.
Infatti, l'illustrazione La figura della vita eterna contenuta nella Tabula della Salute , composta da Marco da Montegallo nel 1494, serviva a spiegare, in modo chiaro ed efficace a un pubblico non sempre in grado di misurarsi con i trattati, la funzione del Monte di Pietà, che poteva recare sollievo manifestandosi come un'occasione per esercitare opere di misericordia.
L'appuntamento per tutti gli interessati è all'Archivio Storico. L'ingresso è libero.
Asti, 15 ottobre 2004
Il ringraziamento del sindaco Voglino e dell’assessore Passarino agli organizzatori della Giornata mondiale della Pace
Al termine della manifestazione che domenica 3 ottobre ha pacificamente “invaso” di giovani la nostra città ed ha coinvolto gran parte della popolazione astigiana in una giornata di festa, di colori e di riflessione, l'Amministrazione Comunale desidera esprimere pubblicamente il sincero e caloroso ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato nell'organizzazione dell'iniziativa.
La generosa partecipazione di tutti i volontari e la sensibilità di quanti hanno concretamente aderito, in modi diversi, al nostro appello, sono stati un aiuto prezioso e insostituibile ed hanno contribuito in modo determinante allo svolgimento ed al successo della manifestazione, che si è svolta serenamente e senza intoppi e che è stata per la città un momento importante e ricco di significato.
Grazie, di cuore, a tutti!
Vittorio Voglino - Sindaco di Asti
Giuseppe Passarino - Assessore alle Politiche Giovanili
Asti, 14 ottobre 2004
Indagine telefonica sulla percezione della sicurezza nel Comune di Asti
Il Comune di Asti promuove una indagine telefonica nel territorio di sua pertinenza, relativa alla percezione della sicurezza da parte dei cittadini.
Le telefonate vengono effettuate dagli operatori della cooperativa “La Città del Sole”, che è stata incaricata a questo scopo dal Comune medesimo.
Si tratta di una iniziativa collaudata in quanto già attuata negli anni scorsi.
Asti, 13 ottobre 2004
Il Maestro Colombotto Rosso ha donato due opere alla Pinacoteca civica
A conclusione della mostra “L'uomo delle farfalle”, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti nell'ex chiesa di San Giuseppe dall'11 settembre al 10 ottobre, il Maestro del Palio 2004 Enrico Colombotto Rosso ha donato due opere alla collezione di arte contemporanea della Pinacoteca civica e precisamente: “Farfalla per Asti -2004”, dipinto a tempera su tessuto, cm. 300x400 e “La cornacchia –1995”, olio su cartone, cm. 170x100, esposto alla mostra antologica organizzata dalla Regione Piemonte a Torino, Sala Bolaffi, marzo-aprile 2004, e pubblicato in catalogo.
Durante la cerimonia di consegna delle opere il sindaco Vittorio Voglino, dopo aver espresso i sentiti ringraziamenti dell'Amministrazione al Maestro Colombotto Rosso, ha affermato di aver particolarmente apprezzato la mostra in quanto espressione in forma artististica “della registrazione della volontà di volare dell'Amministrazione in un volo leggero come le farfalle”.
Il vicesindaco e assessore alla Cultura Alberto Pasta ha sottolineato che “con il generoso gesto del Maestro Colombotto Rosso la città si arricchisce culturalmente di due importanti opere” e ha sottolineato il grande interesse della mostra che ha fatto registrare oltre duemila visitatori.
Asti, 11 ottobre 2004
Il Comune di Asti finanzia un master in management pubblico
Il Comune di Asti finanzia una borsa di studio di 9.000 euro (sono a carico del vincitore le spese di viaggio, vitto e alloggio) per la partecipazione ad un master universitario in management pubblico all'Università Bocconi di Milano, riservata ai laureati residenti nel territorio del Comune di Asti. Le domande, in distribuzione all'Ufficio Relazioni con il Pubblico in piazza San Secondo, tel. 0141/399.399 – 399.397, dovranno essere consegnate entro il 15 novembre 2004 all'Ufficio Protocollo del Comune di Asti, in piazza San Secondo, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 18, oppure spedite per posta in busta chiusa al Comune di Asti, Servizio Organizzazione Sviluppo Risorse Umane, piazza San Secondo 1 – 14100 Asti.
La selezione dei partecipanti verrà effettuata dall'Università Bocconi ed il vincitore della borsa di studio, a master ultimato, sarà vincolato a stipulare un contratto a tempo determinato per un periodo di due anni con il Comune di Asti.
Il testo del bando di concorso ed il relativo fac-simile di domanda sono disponibili cliccando qui
Asti, 11 ottobre 2004
Il progetto “Contratti di Quartiere II” di Asti sarà presentato a Bologna e Venezia.
Il progetto dei “Contratti di Quartiere II” predisposto dal Comune di Asti, di concerto con l'Atc (Agenzia territoriale per la casa) e con altri operatori locali, sta riscuotendo numerosi apprezzamenti dagli esperti di urbanistica, tanto da diventare oggetto di studio e di relazioni in importanti convegni.
Sabato 16 ottobre, il progetto sarà presentato dall'assessore Fabrizio Brignolo e dai tecnici del Settore Urbanistica del Comune, a Bologna, al SIAE (Salone Internazionale dell'Industrializzazione Edilizia), nell'ambito di un convegno internazionale sulla sostenibilità ambientale.
Proprio per le caratteristiche di inserimento ambientale e per i principi di bioarchitettura che caratterizzano il progetto dei “Contratti di Quartiere II”, lo stesso è stato individuato come “progetto pilota” di edilizia sostenibile.
Successivamente, il progetto dei “Contratti di Quartiere II” di Asti, verrà presentato a Venezia, nell'ambito della 5° Rassegna Urbanistica Nazionale che si terrà tra il 10 e il 20 novembre all'Arsenale, organizzata dall'Istituto Nazionale di Urbanistica.
“La partecipazione a queste prestigiose rassegne –afferma l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo- oltre che un riconoscimento del lavoro svolto, è importante perché consente di far conoscere in tutta Italia, attraverso operatori qualificati, le opportunità offerte dal nostro territorio che sta affermando sempre più la propria vocazione al turismo e alla residenza di qualità, con l'Enofila, il recupero dei complessi monumentali degradati, l'università, la riqualificazione del centro storico”.
“Speriamo che l'apprezzamento che stiamo ricevendo dagli esperti della materia –conclude l'assessore Brignolo- sia di buon auspicio per la valutazione che verrà fatta dalla commissione nazionale incaricata di assegnare i finanziamenti pubblici che abbiamo richiesto con il progetto dei Contratti di Quartiere II”.
Il Comune di Asti ha richiesto complessivamente dieci milioni di euro di finanziamento (circa cinque milioni per la costruzione di nuove case popolari, un milione per la ristrutturazione dei complessi esistenti in via Dogliotti e in via Malta, quattro milioni per opere pubbliche connesse), relativi ad interventi che si inseriscono in un progetto complessivo che pianifica investimenti pubblici e privati sulla città, per circa cinquanta milioni di euro.
Asti, 11 ottobre 2004
Il 15 ottobre Asti diventa capitale dell’architettura sostenibile. Convegno Internazionale al Teatro Alfieri.
Promosso dal Comune di Asti e dall'ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica) si terrà venerdì 15 ottobre al Teatro Alfieri il Convegno Internazionale “Architettura sostenibile: linee guida, certificazione, progetti dimostrativi”.
Per un giorno Asti sarà capitale dell'edilizia rispettosa dell'ambiente, alla presenza del “guru” Georg Wolfgang Reinberg, architetto austriaco, docente di “architettura solare” presso l'università di Krems e il Politecnico di Graz, considerato il più autorevole esponente della materia.
Il simposio di Asti è il primo di sei appuntamenti che si terranno in tutta Italia: seguiranno infatti Palermo, Pescara, Monza, Napoli e Modena.
“Una città che punta su una nuova vocazione turistica e sulla residenzialità di qualità deve imparare a progettare e a costruire con tecniche rispettose dell'ambiente -spiega l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo- e la risposta degli operatori locali è stata di grande disponibilità, tanto che hanno contribuito all'organizzazione del convegno il Gruppo Costruttori Edili dell'Unione Industriale, la Confcooperative, la C.N.A., l'Agenzia territoriale della Casa”.
A testimonianza dell'importanza dell'evento si segnala il patrocinio, oltre che della Provincia di Asti, anche della Federazione Interregionale degli Ordini degli Architetti e degli Ordini degli Ingegneri di Piemonte e Valle d'Aosta, nonché del Comitato Regionale dei Collegi dei Geometri del Piemonte.
“L'edilizia è considerata dagli esperti l'attività umana più inquinante –ha spiegato l'assessore all'ambiente Giovanni Pensabene-; è pertanto necessario ricercare le tecnologie più adatte a mitigare questo impatto, perché è nostro dovere lasciare ai nostri figli il nostro pianeta in condizioni migliori, o almeno non peggiori, di come lo abbiamo trovato”.
Nel corso del convegno saranno illustrate le novità che verranno introdotte nel Regolamento edilizio e nel Piano regolatore della Città di Asti in base alle “Linee guida per la sostenibilità ambientale” e verranno altresì illustrati i risultati del corso di formazione organizzato dall'ANAB, a cui hanno partecipato professionisti e costruttori locali, nonché tecnici comunali.
L'architetto Alessandro Boano illustrerà poi il progetto “Contratti di Quartiere II”, che il Comune di Asti, di concerto con l'ATC e gli altri operatori locali, e con la consulenza dell'arch. Augusta Mazzarolli, ha predisposto per partecipare al bando che potrebbe portare alla città fino a dieci milioni di euro di finanziamenti per l'edilizia residenziale pubblica e per opere di riqualificazione urbana.
Proprio per i numerosi interventi di bioarchitettura che comprendono, i “Contratti di Quartiere II” di Asti sono considerati un “progetto pilota” in materia di architettura sostenibile.
Moderatore del convegno sarà Marcello Balzani, docente all'Università di Ferrara e responsabile della redazione di “Paesaggio urbano”.
I lavori inizieranno venerdì 15 alle 10,30 e termineranno alle 19. Relazioneranno: Siegfried Camana, presidente nazionale ANAB, Vittorio Brunetti, presidente della Federazione degli Ordini degli Architetti di Piemonte e Valle d'Aosta, Giuseppe Lonero, presidente della Federazione degli Ordini degli Ingegneri di Piemonte e Valle d'Aosta, Giuseppe Foresto, presidente dei Collegi dei Geometri del Piemonte; Giancarlo Allen, segretario nazionale ANAB, Mario Marchetti e Giuseppe Cangialosi, che illustreranno un intervento residenziale attuato in Treviso, Paolo Goglia, dell'ICEA, e Armando Bergamini della IRIS (due società che producono materiali edili bioecologici), Robeto Pantaleo, che presenterà la sede della Banca Etica di Padova, realizzata con criteri di bioarchitettura, oltre ai già citati Fabrizio Brignolo e Giovanni Pensabene, per il Comune di Asti, e Alessandro Boano, architetto astigiano.
Per le intere giornate di venerdì 15 e sabato 16 ottobre al Teatro Alfieri saranno esposte le immagini delle opere dell'architetto Georg Wolfgang Reinberg.
Asti, 11 ottobre 2004
Lavori di realizzazione di impianti fotovoltaici a servizio di scuole cittadine.
L'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti rende noto che domani, martedì 12 ottobre, inizieranno i lavori per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da 1,1 Kw di potenza per la produzione di energia elettrica. L'impianto, collocato sul tetto della scuola media Parini, avrà una produzione di energia rinnovabile di circa 1.200 Kwh annui e permetterà nel suo ciclo di vita, di evitare l'emissione di 18.590 kg. di biossido di carbonio (CO 2 ).
Tali impianti avranno una superficie captante costituita da moduli di silicio monocristallino di 10 metri quadrati ed un costo globale medio, Iva inclusa, di € 11.500,00.
I lavori nella scuola media Parini sono stati aggiudicati alla ditta Enertec di Stefano Griffa, che ha sede in corso Milano 29 ad Asti. Analogamente, il 20 ottobre prossimo un impianto di analoghe proporzioni sarà collocato sul tetto della scuola elementare Galileo Ferraris dalla ditta Gechelin di Thiene (VI).
Dice l'assessore comunale all'Ambiente Giovanni Pensabene: “attualmente in Italia, per legge, ogni kWh prodotto con l'impianto fotovoltaico viene ripagato al pari del costo di acquisto, dal normale fornitore di energia (Enel). Ogni fine anno l'Enel procede alle misurazioni del totale di energia assorbita dalla rete e fa la differenza con quella rigenerata in rete dall'impianto FV dell'utente. Se tale differenza risulta positiva (energia assorbita maggiore dell'energia generata), al fruitore verrà addebitato il relativo importo sulla base delle vigenti condizioni tariffarie. Qualora tale differenza dovesse risultare negativa (energia generata maggiore dell' energia assorbita) l'utente non dovrà pagare nulla ed avrà la possibilità di godere di un credito di pari importo da rivalere sulla bolletta dell'anno successivo. Nessun pagamento verrà effettuato dall'Enel in questo caso.
Risulta quindi evidente che, con la vigente normativa, non vi è alcun reale beneficio economico nel generare un quantitativo di energia eccedente i propri usuali consumi”.
“Su questo punto – prosegue Pensabene - si è in attesa da alcuni mesi di un decreto del Ministero dell'Ambiente, analogo a quello tedesco. La legge tedesca sulle rinnovabili, fin dalla sue prima formulazione del 1991, è basata sul principio di una garanzia per i prezzi minimi dell'energia prodotta da fonti rinnovabili e di una garanzia di acquisto dell'energia verde. Quest'ultima significa che un chilowattora prodotto da un impianto fotovoltaico ha un accesso preferenziale alla rete di distribuzione e, dunque, viene acquistato prima di un chilowattora prodotto da combustibili fossili. Le due garanzie, dei prezzi certi e dell'accesso garantito, si sono rivelate fondamentali per rendere possibili gli investimenti degli imprenditori nel settore della generazione elettrica da fonti rinnovabili”.
Asti, 11 ottobre 2004
I giovani e l’Europa: il Comune attiva uno spazio virtuale per “navigare”
Nel sito Internet indicazioni sulle possibilità di lavoro e di studio all'estero
Studiare o lavorare in Europa: una meta a cui guardano anche molti giovani astigiani, spesso a corto di informazioni specifiche.
“Sportello Europa, il servizio del Comune impegnato nella diffusione delle politiche comunitarie - indica l'assessore Gianfranco Ruscalla - viene loro in aiuto attraverso il sito Internet da poco attivato ( europa.comune.asti.it ). Molte le indicazioni fornite: dalla “Guida ai lavori” nei vari Paesi dell'Unione Europea alle opportunità di studio offerte dall'Unesco, dal servizio volontario europeo alla possibilità, per i ragazzi che risiedono all'estero, di scambiare la propria abitazione. Altri spazi approfondiscono aspetti specifici della questione giovanile (si può accedere, per esempio, al Portale europeo su alcol, droghe e altre dipendenze) o puntano a favorire la partecipazione, promuovendo la comunicazione tra i giovani che desiderano partecipare alle elezioni del Parlamento europeo nel giugno 2004”.
Nel sito Internet, da cui è possibile collegarsi direttamente a quello del Comune ( www.comune.asti.it ), si possono anche approfondire le attività dello Sportello Europa, che tiene tra l'altro lezioni nelle scuole e incontri di approfondimento (prenotazioni allo 0141.399.302/273 oppure all'indirizzo di posta elettronica sportelloeuropa@comune.asti.it ). Uno spazio è riservato ai progetti transnazionali cui il Comune partecipa attraverso lo Sportello Europa, che ha ottenuto specifici finanziamenti: “Excalibur”, rivolto agli immigrati, “Dike”, incentrato su azioni per migliorare l'assistenza alle vittime di reato, “Le rotonde del Santo Sepolcro”, per valorizzare ad Asti il complesso monumentale di San Pietro.
Asti, 11 ottobre 2004
Donazione opera di Colombotto Rosso
Lunedì 11 ottobre, alle ore 11,30, nella ex Chiesa di San Giuseppe, il Maestro Enrico Colombotto Rosso, che ha realizzato il Palio 2004, donerà una sua opera alla collezione d'arte contemporanea della Pinacoteca Civica di Asti.
Con l'artista saranno presenti il Sindaco Vittorio Voglino e l'Assessore alla Cultura Alberto Pasta.
Giornalisti e fotografi sono invitati a partecipare all'evento.
Asti, 8 ottobre 2004
Consegnate le borse di studio alle tre studentesse vincitrici del concorso “Sulle orme di Alfieri. Gli studenti di Asti e gli itinerari alfieriani 2004”
Emanuela Musso, Valeria Romagnoli e Giada Zamengo, le tre studentesse del Liceo Classico “Alfieri” di Asti che si sono aggiudicate la sesta edizione del concorso “Sulle orme di Vittorio Alfieri. Gli studenti di Asti e gli itinerari alfieriani 2004”, organizzato e promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune, hanno ricevuto ieri, giovedì 7 ottobre, in Municipio, le borse di studio.
I loro lavori sono stati giudicati da una commissione, di cui facevano parte l'assessore Alberto Pasta, in qualità di presidente, Salvatore Leto, dirigente comunale del settore Cultura, Carla Forno, direttrice della Fondazione Centro di Studi Alfieriani, Renza Rosso, presidente onorario dell'Experiment, il professor Sergio Cavagnero, e Daniela Molino, dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti.
Le tre giovani astigiane soggiorneranno dal 10 al 20 del mese in corso in Francia presso alcune famiglie, frequenteranno corsi di lingua francese e prenderanno parte a seminari e a ricerche relative ai luoghi alfieriani.
Il concorso, realizzato con il patrocinio del Centro Servizi Amministrativi (l'ex Provveditorato agli studi) di Asti, con la consulenza scientifica della Fondazione Centro di Studi Alfieriani e la collaborazione degli Uffici Experiment Italia e Francia, registra anche i contributi della Saclà spa, dei club Rotary, Lions e Zonta di Asti, e del Comune di Nizza Monferrato, ed è riservato a studenti frequentanti il quarto anno di una scuola media superiore di Asti e provincia.
La consegna delle borse di studio, avvenuta alla presenza dei rappresentanti della maggior parte dei suddetti organismi, è stata preceduta dagli interventi del sindaco Vittorio Voglino e del vicesindaco Alberto Pasta, i quali, dopo essersi complimentati con le tre vincitrici e dopo aver ringraziato tutti gli enti che hanno collaborato con il Comune di Asti alla buona riuscita dell'iniziativa, hanno ribadito che l'Amministrazione Comunale continuerà ad investire fondi nella cultura, rappresentando quest'ultima un ottimo investimento per l'avvenire.
Nella foto, le tre vincitrici del concorso con Francesco Contino, dirigente del Centro Servizi Amministrativi (ex Provveditorato agli studi), Alberto Pasta, assessore alla Cultura, ed il sindaco Vittorio Voglino
Asti, 8 ottobre 2004
Sicurezza dei cittadini: posizionate dieci nuove telecamere nel centro di Asti
Il vicesindaco e assessore comunale alla Sicurezza Alberto Pasta rende noto che, nei giorni scorsi, è stata completata, con progetto e direzione lavori di Giorgio Reita e Mauro Gardino, la rete delle telecamere di videosorveglianza sul centro di Asti.
Nel dettaglio, sono state posizionate dieci nuove telecamere, collegate direttamente 24 ore su 24 alla Questura e al Comando Provinciale dei Carabinieri.
“Con questo potenziamento che complessivamente porta a ventisei il numero delle telecamere in funzione – ha dichiarato l'assessore Alberto Pasta – ritengo che siano ulteriormente migliorate le misure di sicurezza a tutela dei cittadini. Il provvedimento messo in atto costituisce un indubbio progresso in questa direzione”.
A giudizio di Pasta, il potenziamento delle telecamere nel centro di Asti risponde inoltre ad un preciso impegno, assunto in campagna elettorale dal Sindaco Vittorio Voglino, e finalizzato a garantire maggiore sicurezza agli astigiani.
L'assessore ringrazia la Cassa di Risparmio di Asti spa e la Fondazione, “senza i cui contributi non sarebbe stato possibile realizzare l'intervento”, ed il Prefetto Giuseppe Urbano per il coordinamento.
Asti, 7 ottobre 2004
Laboratori di danza promossi da “Arte in Movimento” e dal Centro Giovani
I laboratori “Danza Di-fforme” e “Danza Emozionale” dell’associazione culturale “Arte in Movimento” si propongono di sviluppare, con il Centro Giovani del Comune di Asti, l’interesse per le possibilità creative, espressive ed emozionali del corpo in movimento.
Il laboratorio di Danza Di-fforme, condotto da Giuseppe Li Santi attraverso elementi di danza “contact improvisation”, di “gestualità corporea” e di “sensibilizzazione sonora”, intende creare forme espressive in movimento.
Un movimento sviluppato come passaggio fra la ricerca individuale e di relazione con gli altri e con lo spazio circostante. Gli elementi del percorsosono la “contact improvisation” (danza nata negli anni Settanta, che si basa sul movimento libero, sul contatto e sullo scambio di peso fra due o più persone), la “gestualità corporea” (gesti spontanei e non del corpo che diventano movimento creativo) e la “sensibilizzazione sonora” (sonorità prodotte e ascoltate che accompagnano l’azione). Il corso inizierà lunedì 18 ottobre, si svilupperà in otto incontri, dalle ore 21 alle 23, al Centro Giovani di via Goltieri. Per informazioni e adesioni, gli interessati dovranno telefonare al 333-2269573.
Laboratorio di Danza Emozionale condotto da Elois Mazzoglio.
Il principio di questa tecnica è che esiste un forte legame tra azione ed emozione, per cui i movimenti spontanei rivelano l’essenza di un sentimento. Il movimento è il modo più antico per esprimere le emozioni e quindi è strettamente legato alle nostre parti più profonde.
Il conduttore guiderà il gruppo, attraverso movimenti suggeriti e movimenti spontanei, a vivere esperienze corporee ogni volta diverse; all’interno di uno spazio creato dal gruppo, muoversi è comunicare con se stessi e con gli altri.
Non è necessario saper danzare per avvicinarsi a questa tecnica, ma è fondamentale l’interesse a riscoprire le infinite potenzialità racchiuse nel nostro corpo e i significati racchiusi nei movimenti che spontaneamente produciamo, sollecitati da un’immagine, da una musica o da un’emozione.
Il corso si terrà al Centro Giovani il lunedì, dalle 19 alle 21 per la durata di 8 incontri rinnovabili al termine del primo ciclo. Il corso inizierà lunedì 18 ottobre, alle ore 19, con una lezione aperta. Per informazioni e adesioni occorre telefonare al 329-7332434.
E’ richiesto un abbigliamento comodo.
Asti, 7 ottobre 2004
Laboratorio d’arte con diversi corsi al Centro Giovani
Il Centro Giovani del Comune di Asti, in collaborazione con “Tandem” Formazione & Cultura, promuovono un laboratorio d’arte che prevede corsi di disegno artistico, pittura su tela e ad acquerello, e decorazione artistica su ceramica, vetro o altri materiali.
I corsi, che si articolano in dieci lezioni della durata di due ore ciascuna, per un totale di venti ore, inizieranno dopo il 20 ottobre e avranno luogo al Centro Giovani il martedì, dalle 10 alle 12, il mercoledì e il giovedì, dalle 15,30 alle 17,30.
La quota di partecipazione individuale è fissata in 80 euro, da versare all’inizio del corso prescelto.
Per avere ulteriori informazioni e per le adesioni, gli interessati dovranno rivolgersi al Centro Giovani, in via Goltieri 3 (tel. 0141-399599; 399595; fax: 0141-399577; e-mail: centrogiovani@comune.asti.it.
A fine corso verrà organizzata una mostra collettiva dei lavori realizzati.
Asti, 7 ottobre 2004
Proroga per iscrizioni ai corsi di inglese e spagnolo al centro giovani fino a giovedi' 14 ottobre 2004
E' stata prorogata la data della fine delle iscrizioni ai corsi di lingua inglese e spagnola con docenti di madrelingua organizzati dal Centro Giovani del Comune di Asti, Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l'Associazione Culturale “ PHRASIS ” di Asti.
Si tratta di corsi collettivi con approccio comunicativo per adulti, per ragazzi e per ragazzi giovani. Per i giovani c'è tra altro la novità di un corso di conversazione che presenta lo studio della lingua inglese a partire di brani musicali rock. La durata dei singoli corsi, il loro costo e orario variano, come segue:
Tipo di corso |
Durata |
Costo |
Orario (*) |
Inglese – Spagnolo (**) |
54 ore |
? 280,00 |
Pomeridiano - Serale |
Spagnolo per Ragazzi |
30 ore |
? 165,00 |
Pomeridiano - Pre-serale |
Inglese per Ragazzi |
30 ore |
? 165,00 |
Pomeridiano -Pre-serale |
Inglese per Ragazzi Giovani 13 a 15 anni |
40 ore |
? 215 |
Pomeridiano - Pre-serale |
(*) Orario pomeridiano: dalle 15.00 alle 17.00 o dalle 15.00 alle 16.30, a seconda del corso
Orario pre-serale: dalle 17.00 alle 19.00 o dalle 17 alle 18:30, a seconda del corso
Orario serale: dalle 19.30 alle 21.30
(**) E' previsto un corso facoltativo di Tango Argentino
Per tutti i corsi la sede è il Centro Giovani di via Goltieri n° 3 e il materiale didattico è fornito alla prima lezione ed è compreso nel prezzo.
Il presidente dell'Associazione “ PHRASIS ”, la dott.ssa Lovotrico Vivian, sarà a disposizione per le iscrizioni nelle seguenti date e nei seguenti orari presso il Centro Giovani comunale:
giovedì 7 e martedì 12 ottobre 2004 dalle ore 15:00 alle ore 16:30;
giovedì 7, venerdì 8, lunedì 11, mercoledì 13 e giovedì 14 ottobre 2004 dalle ore 20:30 alle ore 21:30.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno 8 iscritti ed il livello di conoscenza della lingua da parte dei partecipanti verrà determinato tramite un breve colloquio ed un test.
A fine corso verrà rilasciato un attestato di frequenza dal Comune di Asti in collaborazione con l'Associazione “ PHRASIS ”.
Per informazioni e pre-iscrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani comunale di Via Goltieri n° 3 ad Asti dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 15:00 alle ore 17:00, TEL. 0141/399573 – 399599 o contattare l'Associazione “ PHRASIS ” al
347 642 7226 dal lunedì al venerdì dalle ore 14:00 alle ore 20:00.
Asti, 6 ottobre 2004
Selezione del Sindaco 2004
70 sindaci e 130 produttori, provenienti da Austria, Francia, Italia e Spagna sono i vincitori della terza edizione della “Selezione del Sindaco”.
A loro sono state consegnate le 82 medaglie d'oro e le 92 medaglie d'argento, conquistate a maggio durante le sessioni di degustazione svoltesi ad Alba (Cn).
Il Comune di Roma, anche quest'anno, ha voluto testimoniare la rilevanza internazionale della manifestazione, patrocinando la cerimonia di premiazione svoltasi nella capitale il 28 settembre scorso, nella singolare sede di rappresentanza del Roseto Comunale. Il Vicesindaco, Mariapia Garavaglia, ha fatto gli onori di casa con il saluto ufficiale; nel corso dellamanifestazione anche la città di Asti e l’azienda vinicola Bava con il vino denominato “Toto Corde” sono state insignite del prestigioso riconoscimento nell’ambito delle iniziative che l’associazione “Città del Vino”realizza per la promozione del territorio.
La “Selezione del Sindaco”, organizzata da “Città del Vino” con il patrocinio scientifico dell’OIV, si sta sempre più affermando per la sua capacità di alleanza tra il mondo produttivo e le pubbliche amministrazioni con una formula che sancisce il legame dei vini di qualità al territorio di origine; il concorso unisce il nome della cantina produttrice a quello dell’amministrazione in cui opera, permettendo alle aziende di partecipare solo se si iscrive anche il Comune.
Per il Comune di Asti ha riturato il premio Michelino Musso, presidente della 2a commissione consiliare attività produttive e commercio, per l’azienda Bava Alessandra Quattrucci, funzionario commerciale del produttore astigiano.
Nell'occasione è statapresentata l'iniziativa "Enoteche comunali", un progetto che prevede la possibilità per ogni Comune di mettere a disposizione di ciascuna azienda del proprio territorio qualificati servizi di e-commerce per la promozione e la vendita dei migliori vini espressione del territorio comunale. Il progetto permetterà al Comune di rafforzare la capacità di richiamo del proprio territorio e alle aziende di agire con più efficacia sul mercato.
Asti, 6 ottobre 2004
Corso di recitazione per adulti al Centro Giovani
Il Centro Giovani del Comune di Asti, in collaborazione con la compagnia teatrale “Danzi Spalla”, organizza un corso di recitazione serale per adulti senza limiti di età, che si terrà dal 20 ottobre prossimo al 25 maggio 2005.
Il corso avrà luogo al Centro Giovani il mercoledì e il venerdì, dalle ore 21 alle 23.
Da lunedì 11 ottobre sarà possibile ritirare la scheda di iscrizione.
Inoltre, da novembre, avrà inizio un corso di avvicinamento al teatro per bambini e ragazzi dagli otto ai quindici anni, che si terrà sempre nei locali del Centro Giovani il mercoledì dalle 17 alle 18.30.
La compagnia “Danzi Spalla” si propone non di creare false illusioni ma, mettendo a disposizione l’esperienza maturata in sedici anni di lavoro, di cercare di comprendere i metodi più idonei per fare emergere il potenziale di ognuno. Occorrono passione, molto lavoro e volontà per raggiungere gli obiettivi prefissati: questo vale sul palcoscenico come nella vita; infatti, il percorso teatrale, inteso nella visione più pura, costituisce un’ancora, una mano tesa, un valido strumento per riuscire a comprendere e ad amare anche ciò che sembra distante da noi, una scuola di umana tolleranza che ci consentirà di affrontare meglio gli ostacoli della vita con meno ansia e più ottimismo.
Per informazioni, gli interessati dovranno rivolgersi al Centro Giovani (tel. 0141/399595).
Asti, 6 ottobre 2004
A Palazzo Ottolenghi si parla di carta d’identità elettronica e di sicurezza informatica
In svolgimento il corso di formazione voluto dall'Ancitel per quattro enti del Basso Piemonte
Il salone di Palazzo Ottolenghi ospita oggi, per tutta la giornata, il corso di formazione sulla sicurezza informatica rivolto al personale di quattro enti del Basso Piemonte impegnati nella sperimentazione della carta d'identità elettronica: Asti (finora ne ha emesse circa 3.900), Canelli (un migliaio), Casale Monferrato e Unione Terre del Po (Alessandria).
L'iniziativa, promossa dal Ministero dell'Interno, organizzata dall'Ancitel (la rete dei Comuni italiani) e gestita dai docenti dell'Università di Roma Torvergata, è rivolta ai responsabili e agli operatori che si occupano dell'emissione della Cie (carta d'identità elettronica), ovvero per il Comune di Asti dei Sistemi Informativi, Anagrafe e Sicurezza del Lavoro. Con i docenti dell'Ancitel Danilo Spinelli e Francesco Falcolini si trattano argomenti come la gestione della sicurezza informatica, le principali misure teconologiche per la protezione dei sistemi, le modalità per il monitoraggio del profilo di rischio.
Alla giornata odierna seguirà un secondo incontro tra circa un mese.
Asti, 5 ottobre 2004
Premiati in Municipio i vincitori di “Asti in Fiore”
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l'assessore alle Manifestazioni Alberto Pasta hanno premiato in Municipio i vincitori della V Edizione del concorso “Asti in Fiore”.
L'edizione 2004, che ha registrato 56 partecipanti, è stata vinta dalla signora Cristina Levo per aver realizzato la migliore composizione floreale; il premio consiste in un viaggio per due persone per un fine settimana ad Amsterdam.
Al secondo posto si è classificata la signora Lina Mazzon seguita dalla signora Giovannina Moro, terza classificata.
Nella foto, da sinistra l'assessore Pasta, la signora Moro Giovannina terza classificata. Levo Cristina prima classificata vince viaggio per due ad Amsterdam, Mazzon Lina seconda classificata e sindaco Voglino
Asti, 4 ottobre 2004
Domenica 10 ottobre al Teatro Alfieri “Roccu u stortu”
L'Ufficio per la Pace del Comune di Asti, in collaborazione con l'Associazione “Diavolo Rosso” e l'Associazione “Peter Pan”, ha organizzato per domenica 10 ottobre al Teatro Alfieri lo spettacolo teatrale “Roccu u stortu” della Compagnia teatrale “Krypton” di Firenze. Segnalato in “spettacoli per un anno” tra le più significative produzioni in termini di qualità, originalità, impegno interpretativo e valori culturali, “Roccu u Stortu” fa convergere le esperienze attoriali e registiche di Fulvio Cauteruccio, elemento stabile del nucleo artistico della compagnia, quelle musicali di Peppe Voltarelli, Amerigo Sirianni e Salvatore De Siena de il Parto delle Nuvole Pesanti e quelle drammaturgiche di Francesco Suriano, tutti di origine calabrese, in una storia di “Historie du soldat” postlitteram, lavorando su un dialetto che fonda la sua forza proprio sulla incomprensibilità, sul carattere onomatopeico che trova per incanto la sua comprensibilità.
L'intero ricavato della serata verrà devoluto all'organizzazione non governativa “Un Ponte per….”, con cui l'Ufficio per la Pace di Asti e l'Associazione “Peter Pan” collaborano per la realizzazione di gemellaggi scolastici con le scuole irakene (progetto “Farah”).
Lo spettacolo inizierà alle ore 21 al Teatro Alfieri, ingresso 5 euro.
Asti, 4 ottobre 2004
Sulle orme di Vittorio Alfieri. Gli studenti di Asti e gli itinerari alfieriani 2004 -
Consegna delle borse di viaggio giovedì 7 in Municipio
Giovedì 7 ottobre alle ore 18 in Municipio verranno consegnate le borse di viaggio della sesta edizione del concorso “Sulle orme di Vittorio Alfieri. Gli studenti di Asti e gli itinerari alfieriani”, organizzato e promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti.
L'iniziativa, realizzata con il patrocinio del Centro Servizi Amministrativi di Asti, la consulenza scientifica della Fondazione Centro di Studi Alfieriani e la collaborazione degli Uffici Experiment Italia e Francia, prevede l'assegnazione di “borse di viaggio” a studenti frequentanti il quarto anno di una scuola media superiore di Asti e provincia.
Nel 1999 i vincitori si recarono in Francia, nel 2000 a Londra, nel 2001 a Madrid, nel 2002 a Colmar e Strasburgo, nel 2003 in Germania: quest'anno il viaggio, dal 10 al 20 ottobre, ha come destinazione la Francia.
Le vincitrici del concorso sono tre studentesse del Liceo Classico “V.Alfieri”: Emanuela Musso, Valeria Romagnoli, Giada Zamengo.
Il programma prevede il soggiorno presso famiglie, la frequenza a corsi di lingua francese, seminari e ricerche dei luoghi alfieriani.
L'iniziativa è realizzata grazie al contributo di: Saclà spa, Rotary club di Asti, Lions club di Asti, Zonta club di Asti, Comune di Nizza Monferrato.
Asti, 4 ottobre 2004
Domenica 10 riaprirà la pista di pattinaggio “Freezer”

Visto il successo conseguito nella passata stagione, domenica 10 ottobre riaprirà al pubblico la pista di pattinaggio su ghiaccio “Freezer”, sita nel piazzale Fabrizio De Andrè in corso Alfieri 109 ad Asti.
In convenzione con il Comune di Asti e con l'Assessorato alle Politiche Giovanili, la FITeL Sport Asti, sezione sportiva del Circolo Territoriale Interaziendale FITeL (Federazione Italiana Tempo Libero), gestirà l'impianto nella stagione 2004/2005 offrendo a soci e agli utenti rinnovati servizi quali un'area ristoro riscaldata, un rinnovato parco pattini e tre diversi corsi di avviamento alla pratica del pattinaggio su ghiaccio. Anche questa edizione vedrà coinvolte negli incontri di propedeutica dedicati alle scuole molti istituti cittadini che, visti i risultati ottenuti lo scorso anno, hanno aderito nuovamente all'invito.
L'impianto riaprirà alle ore 15 del suddetto giorno con un rinfresco e alle 16 circa ci sarà il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco di Asti, Vittorio Voglino, e dell'assessore alle Politiche Giovanili, Sport e Tempo Libero del Comune, Giuseppe Passarino.
Si darà così il via alla nuova stagione con l'ingresso libero in pista a tutti i partecipanti nella giornata inaugurale.
Il programma dei corsi prevede hockey, pattinaggio di base, artistico e per disabili; i servizi offerti sono il noleggio dei pattini e il bar.
Il periodo di apertura è compreso tra l'ottobre 2004 e l'aprile 2005, con il seguente orario: giovedì e venerdì, dalle 17.30 alle 19.30 e dalle 21 alle 23; sabato, domenica e festivi, dalle 15 alle 19.30 e dalle 21 alle 23. Il mattino, su prenotazione, lo spazio sarà riservato alle scuole.
Per informazioni: pista da ghiaccio Freezer – segreteria FITEL, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 16.30 alle 19 (tel. 0141/320661); e-mail: fitelsportasti@tiscali.it .
Nelle foto, frequentatori dell'impianto sportivo.
Asti, 4 ottobre 2004
10 ottobre: “Domenica a piedi” in concomitanza con la Fiera d’Autunno
Una nuova “Domenica a piedi” (la decima tra quelle programmate all'inizio dell'anno dalla Giunta Comunale) si annuncia ad Asti dalle 8 alle 20 del 10 ottobre prossimo, in concomitanza con la Fiera d'Autunno.
La manifestazione commerciale in oggetto vedrà il centro cittadino disseminato di bancarelle ambulanti. Queste occuperanno il tratto di corso Einaudi compreso fra corso Galileo Ferraris e piazza Marconi, la parte di corso alla Vittoria tra corso Einaudi e l'incrocio con via Botallo, le piazze Alfieri e Libertà, via Gardini, e via Garibaldi.
Allo scopo di favorire l'afflusso dei visitatori, sono previste tre aree di parcheggio nelle piazze Cairoli, Roma e Catena.
Di conseguenza, saranno ovviamente transitabili le vie che conducono ai suddetti parcheggi e quelle che consentono di uscirvi e cioè: il tratto di corso Alfieri compreso tra piazza Porta Torino e piazza Cairoli, via Mazzini, via Monsignor Rossi (che collega piazza Catena a piazza Roma) e un altro tratto di corso Alfieri, compreso fra piazza Roma e l'incrocio con via Giobert.
Il divieto di transito nel suddetto orario sarà in vigore, oltre che nelle aree occupate dalle bancarelle, nelle seguenti vie e piazze: corso Alfieri (nei tratti compresi tra piazza Cairoli e via Giobert e tra piazza Roma e piazza Alfieri), via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Giovanni, piazza Cattedrale, via Borgnini, via Cantore, via Milliavacca, via Natta (da via Giobert a piazzetta Santo Stefano), via Cattedrale, via Radicati, via Caracciolo, via Carducci, piazza Castigliano, via Goltieri, piazza del Seminario, via Martorelli, via San Martino, largo Alfieri, via Garetti, via Aliberti, via Bruno, via Ottolenghi, via Incisa, via dei Cappellai, via Repubblica Astese, piazza Astesano, via Delle Grazie, via De Rolandis, via Costa, via Astesano, via Pelletta, via Ranco, via Balbo, via Bonzanigo, via Cotti Ceres, via Solari, via Ospedale, via Grandi, via al Teatro Alfieri, via Palazzo di Città, via Roero, via Malabaila e via Asinari.
La circolazione sarà come sempre consentita ai soli veicoli autorizzati dall'ordinanza del Sindaco.
Asti, 4 ottobre 2004
Auguri di un più che meritato riposo a Suor Palmira Bernardi
Suor Palmira Bernardi, religiosa delle Suore della Congregazione delle Figlie N.S. della Pietà, è andata in pensione giovedì scorso 1 ottobre dopo ben 53 anni di più che onorato servizio alla Mensa Sociale ex Eca di corso Genova.
La religiosa, nostra concittadina dal lontano 1947, anno in cui è arrivata ad Asti da Tezze sul Brenta, rappresenta sicuramente una delle figure di riferimento più rilevanti della nostra città per la dedizione, la generosità, la costanza e la passione con le quali ha svolto il suo prezioso ruolo sociale ed umanitario al servizio dei più deboli.
L'Amministrazione Comunale la ringrazierà e le augurerà un meritato e sereno riposo nel corso di una cerimonia che avrà luogo venerdì 15 ottobre, alle 16, nel salone di Palazzo Ottolenghi, alla presenza di Mons. Francesco Ravinale, Vescovo della Diocesi.
Asti, 4 ottobre 2004
Presentato il regolamento per il funzionamento della consulta comunale del volontariato
Giovedì 30 settembre, nella sala del Consiglio Comunale del Municipio, è stato illustrato dal consigliere Angelo Corvonato, delegato ai rapporti con il mondo del volontariato, il Regolamento approvato dal Consiglio Comunale il 22 luglio scorso che istituisce la Consulta Comunale del Volontariato, organismo rappresentativo di tutto il mondo del volontariato, della solidarietà e dell'associazionismo astigiano.
Durante la riunione, alla quale ha partecipato l'assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi, sono stati definiti, con il concorso dei numerosi presenti, gli aspetti operativi per l'attivazione dell'organismo.
La Consulta, come definito nel regolamento, è un organismo consultivo e propositivo, attraverso il quale il Comune valorizza e promuove la partecipazione di libere organizzazioni impegnate in attività destinate alle fasce deboli, all'accoglienza ed alla crescita civica; propone e collabora alla realizzazione di iniziative intese a favorire il raccordo tra le associazioni locali e tra queste e l'Amministrazione Comunale, a diffondere l'informazione, a promuovere lo sviluppo di una cultura di effettiva solidarietà tesa all'affermazione della giustizia sociale partendo dal riconoscimento dei diritti delle persone.
Possono aderire alla Consulta, previa specifica richiesta, tutte le organizzazioni di volontariato e gli altri organismi operanti nell'ambito di attività di solidarietà sociale, culturale, ambientale e territoriale, presenti in città che effettuino iniziative o svolgano attività a vantaggio della popolazione del Comune o comunque di interesse generale o di pubblica rilevanza e utilità.
La domanda di adesione alla Consulta si effettua compilando l'apposito modulo che dovrà essere consegnato all'URP in piazza San Secondo entro le ore 18 di Venerdì 15 Ottobre 2004 .
Le Associazioni che aderiranno alla Consulta saranno convocate per una riunione, fissata per martedì 26 ottobre 2004 alle ore 16,30 nella sala consiliare del Municipio, nel corso della quale potranno essere concordate le varie candidature.
Le proposte di accettazione delle candidature dovranno essere presentate all'URP entro le ore 18 di venerdì 5 novembre 2004. Ciascuna Associazione potrà proporre la candidatura di una sola persona per ciascuna carica da ricoprire.
L'Assemblea, costituita dai referenti designati dalle Associazioni che avranno richiesto l'adesione ed in possesso dei requisiti previsti dal Regolamento, sarà convocata per giovedì 18 novembre 2004 per l'elezione del Consiglio Esecutivo della Consulta costituito da sette membri: Presidente, Vice Presidente, Segretario e quattro Consiglieri uno per ciascuno dei settori previsti (socio-assistenziale e sanitario, ambiente, impegno e protezione civile, culture e patrimonio storico-artistico, educazione permanente, giovani, attività sportiva e tempo libero) che avranno il compito di coordinare i Gruppi di Lavoro permanenti.
Il Regolamento prevede inoltre la realizzazione dello Sportello del Volontariato con funzioni di carattere informativo e di supporto tecnico organizzativo della Consulta che può avvalersi anche della collaborazione continua e gratuita di risorse umane disponibili appartenenti alle associazioni e ad altri organismi di volontariato facenti parte della Consulta stessa.
Detta struttura sarà di supporto all'Assessore ai Servizi Sociali quale referente istituzionale dell'Amministrazione; l'assessore svolge altresì funzioni di raccordo con gli altri assessori interessati al fine di coordinare ed omogeneizzare l'attività della Consulta medesima.
In fase di prima costituzione la sede amministrativa e logistica della Consulta troverà sede al Centro Giovani mentre per lo sportello del volontariato si potrà fare riferimento al Settore Politiche Sociali.
Per ogni informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali, Servizio Disagio Adulti e Handicap, corso Alfieri 350 – Tel. 399525 / 399406.
Il testo del Regolamento della Consulta e la modulistica per le adesioni e le candidature possono anche essere scaricati dal sito internet del Comune di Asti cliccando qui
Asti, 1 ottobre 2004
Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo: scade il 15 ottobre il bando per le borse di studio 2005
Il Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo, con sede all'Archivio Storico Comunale di Asti, ricorda che venerdì 15 ottobre 2004 scadrà il bando di concorso per l'anno 2005 per l'assegnazione di 3 borse di studio dell'importo di 5.000 euro.
Le borse di studio sono finalizzate a studi e a ricerche strettamente attinenti agli interessi scientifici del Centro.
Sono ammessi a partecipare al concorso studiosi italiani e stranieri titolari di laurea triennale o quadriennale, oppure titolari di titolo straniero equipollente.
Le domande, corredate dalla documentazione richiesta dal bando in distribuzione nelle sedi delle principali istituzioni culturali del Piemonte e nelle università italiane e straniere, dovranno pervenire esclusivamente in plico raccomandato entro il 15 ottobre 2004 (farà fede il timbro postale) alla sede del Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo, Archivio Storico del Comune di Asti, via Massaia 5 - 14100 Asti (tel.0141.538770).
Il bando è a disposizione (cliccando qui) degli interessati anche sul sito della Biblioteca Astense www.bibliotecastense.it e sul sito dell'Università di Asti www.uni-astiss.it .
Le borse di studio sono interamente finanziate con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Asti, 1 ottobre 2004
Prorogato il servizio notturno di taxibus tra Asti e l’azienda Ceset
Verrà prorogato, alla luce del buon riscontro in termini di utenza, il servizio notturno di taxibus che collega la città di Asti alla azienda Ceset di Castell’Alfero. Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta Comunale ieri, giovedì 30 settembre. Lo annuncia l’assessore Fabrizio Brignolo, informando che il servizio, attivato sperimentalmente dal 1 giugno scorso, verrà prorogato sino a fine anno e poi, se si confermeranno i dati positivi, diventerà definitivo dal gennaio 2005. Ad oggi (oltre agli utenti occasionali) sono 26 gli abbonamenti contratti da altrettanti lavoratori della Ceset ed è stata manifestata la disponibilità di un’altra decina di utenti a fruire del servizio se vi saranno modeste modifiche della linea, modifiche che verranno sperimentate nei prossimi giorni. “Il servizio di taxibus, fornito dal Comune e dall’Asp in collaborazione con i taxisti astigiani – spiega Brignolo - costa meno dell’istituzione di una linea di autobus e per la sua flessibilità soddisfa maggiormente gli utenti”. Analoghe determinazioni (proroga della sperimentazione sino alla fine dell’anno con trasformazione in servizio permanente se sarà confermato il gradimento dell’utenza) sono state adottate per il potenziamento della linea 6, a cui, sempre a decorrere dal 29 marzo scorso, sono state aggiunte cinque corse giornaliere. Il provvedimento si inserisce nel programma di potenziamento del servizio di trasporto pubblico urbano, che ha già visto la creazione di una nuova linea (la 7, che va dalla stazione al nuovo ospedale passando per corso Dante), e un incremento complessivo dei chilometri percorsi dai bus urbani di oltre il 27% (da 1.000.000 a 1.270.000 chilometri all’anno), con una più capillare copertura del territorio. L’incremento di utenza si è già manifestato con il passaggio da circa 6.500 a circa 8.500 passeggeri al giorno. “Con l’entrata in vigore del piano del traffico – ha spiegato l’assessore Brignolo - proprio per promuovere l’utilizzo del mezzo pubblico verrà proposta una formula super agevolata di abbonamento: 10 euro al mese per utilizzare senza limitazioni di tempo e di linee, tutti gli autobus cittadini”.
Asti, 1 ottobre 2004