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Comunicati stampa Amministrazione NOVEMBRE 2004
Scambi europei per anziani con il Comune di Asti
Venerdì 10 dicembre, alle 17,30, nel salone di rappresentanza di Palazzo Ottolenghi, l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti promuove un incontro di socializzazione rivolto agli anziani.
Un gruppo di sette concittadini, di età compresa tra i 65 ed i 75 anni, illustrerà, tramite video e fotografie, l'esperienza vissuta in Spagna dal 18 al 24 ottobre scorso, nell'ambito degli scambi tra persone ultrasessantacinquenni.
L'iniziativa, promossa dal Parlamento Europeo, rientra nel contesto del progetto pilota “Enea” sulla mobilità delle persone anziane, in linea con l'idea secondo la quale gli anziani sono una risorsa preziosa per la società e hanno un ruolo attivo e dinamico da svolgere.
I progetti di mobilità transnazionali sono tesi a promuovere il ruolo dei Maiores attraverso la loro partecipazione attiva in diversi ambiti, sono d'aiuto alla promozione di una società civile e sono volti a rafforzare la coesione tra le generazioni.
La delegazione dei sette concittadini ha potuto sperimentare ed apprezzare le iniziative svolte da coetanei spagnoli e portoghesi, il loro coinvolgimento nelle diverse attività di volontariato, l'impegno nel sociale e la messa a disposizione della collettività del loro sapere e delle loro esperienze, arricchendosi in conoscenze e in idee da condividere e riportare nel nostro territorio.
Asti, 30 novembre 2004
Produzione e commercializzazione di alberi per gli addobbi natalizi
Il Sindaco di Asti, Vittorio Voglino, rende noto che per la produzione e commercializzazione di alberi per gli addobbi natalizi, provenienti da vivai, non è necessario il rilascio di permessi o contrassegni dal Corpo Forestale dello Stato, e che le aziende vivaistiche, produttrici di conifere, possono comunque attestare l'origine del materiale commercializzato mediante propri contrassegni, con il richiamo alla delibera della Giunta Regionale 36-10345 del 2 settembre 2003.
Lo stesso Voglino rende inoltre noto che le ditte intenzionate a prelevare da aree boscate piante e rami destinati al commercio come alberi di Natale devono invece richiedere al Corpo Forestale dello Stato, previo consenso del proprietario del bosco, uno speciale permesso o l'apposizione di contrassegni rilasciati o prescritti dall'Amministrazione competente in materia forestale, che saranno collocati sulle piante o su parti di queste ultime al momento della raccolta nel bosco.
Il rilascio dello speciale permesso o l'apposizione di contrassegni saranno effettuati sotto il controllo del Corpo Forestale dello Stato, previa verifica della regolarità dell'intervento selvicolturale.
Asti, 30 novembre 2004
Sottoscritto da tutti i capigruppo del Consiglio Comunale di Asti un ordine del giorno sulla Embraco SpA
Ieri sera, lunedì 29 novembre, in Consiglio Comunale, il Sindaco di Asti Vittorio Voglino ha proposto ai capigruppo, in apertura di seduta, un ordine del giorno sul caso della Embraco SpA.
Il testo recita quanto segue:
“Il Consiglio Comunale segue con molta attenzione la crisi industriale dell'Embraco SpA di Riva presso Chieri. Ha accolto positivamente il ritiro della procedura di licenziamento, deciso in sede ministeriale.
Ribadisce la piena solidarietà alle iniziative dei lavoratori, delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali, mirate a salvaguardare l'occupazione e il sistema produttivo”.
L'ordine del giorno è stato sottoscritto da tutti i capigruppo consiliari e cioè dai consiglieri Davide Arri, Antonio Baudo, Enrico Bestente, Piera Bruno, Luigi Florio, Michelino Musso, Gian Emilio Varni, Roberto Vercelli, Pierfranco Verrua e Luigi Visconti.
Asti, 30 novembre 2004
Dal 3 al 19 dicembre mostra di Sara Vergano al Centro Giovani
L'Assessorato alle Politiche Giovanili, Sport e Tempo libero del Comune di Asti ospita dal 3 al 19 dicembre nell'area espositiva del Centro Giovani, in via Goltieri 3, la personale “Ora e adesso” della giovane artista astigiana Sara Vergano, già protagonista lo scorso anno della mostra “Pensieri spettinati” tenutasi alla Biblioteca Consorziale Astense.
Quest'anno sono 21 i quadri esposti, vecchie e nuove opere di un'artista che unisce carattere e creatività alla comunicatività di stati d'animo a volte luminosi a volte inquieti.
“Per l'Assessorato alle Politiche Giovanili – dice l'assessore Giuseppe Passarino - è una nuova tappa di radicamento nel territorio astigiano del circuito dei Giovani Artisti Italiani, che, a livello nazionale ed europeo, promuove l'avvio di attività e la realizzazione di manifestazioni e di eventi, mirati all'incentivazione del protagonismo giovanile e della partecipazione”.
Asti, 29 novembre 2004
Presentato il piano antinquinamento
Questa mattina in Provincia gli Assessori all'Ambiente della Provincia di Asti Luigi Perfumo e del Comune Giovanni Pensabene hanno presentato il “Piano d'azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti in atmosfera (2004 – 2005)”.
“La Provincia, - spiega l'Assessore Luigi Perfumo - in qualità di autorità competente alla gestione delle situazioni di rischio di superamento dei valori limite delle concentrazioni degli inquinanti atmosferici, ha approvato, in collaborazione con il dipartimento provinciale dell'A.R.P.A. ed il Comune di Asti, il piano che prevede l'adozione di provvedimenti che hanno l'obiettivo di il rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti atmosferici”. Saranno attivati: l'intensificazione dei controlli dei Bollini Blu sui veicoli circolanti sul territorio provinciale, la concessione di contributi agli enti locali per il rinnovo dei veicoli delle flotte pubbliche con mezzi dotati di motorizzazioni a basso impatto ambientale (alimentati a metano o GPL) e l'allestimento di campagne di informazione e sensibilizzazione sui temi del trasporto veicolare e del trasporto domestico. Saranno inoltre adottati provvedimenti speciali, relativi alla limitazione della circolazione veicolare sul territorio del Comune di Asti. La valutazione della qualità dell'aria effettuata dal Dipartimento Provinciale dell'A.R.P.A. di Asti nel corso del 2003 ha evidenziato una forte criticità legata al rispetto dei valori limite degli inquinanti atmosferici fissati dalla normativa europea e nazionale. In particolare, si sono registrati superamenti del valore limite delle polveri sottili (PM10), inquinante che si origina principalmente dalla circolazione degli autoveicoli e dagli impianti di riscaldamento delle utenze civili.
Il Comune di Asti a partire dal prossimo gennaio attuerà il nuovo Piano Urbano del Traffico e il Piano della Sosta e dei Parcheggi che dovrebbero apportare una diminuzione del traffico veicolare e un contributo positivo alla diminuzione dell'inquinamento atmosferico.
In attesa dell'attuazione di questi provvedimenti in via sperimentale, fino al 20 dicembre 2004, si adotterà la limitazione della circolazione dei veicoli non ecologici, ossia dei veicoli non rispondenti ai requisiti previsti dalle normative EURO I, EURO II o EURO III, nelle giornate di giovedì e venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.00 (per i veicoli utilizzati da imprese per attività lavorative o per trasporto cose il divieto di circolazione si applica dalle ore 12:00 alle ore 18:00).
Il blocco si attuerà con un'ordinanza sindacale qualora dai dati rilevati dall'A.R.PA. nella settimana precedente all'attivazione dei provvedimenti di limitazione della circolazione risultasse che il valore limite giornaliero delle PM10 è stato superato per più di 5 giorni non consecutivi. Ha precisato l'Assessore Giovanni Pensabene: “I dati consegnati dall'A.R.P.A. relativi al periodo 19 - 25 novembre hanno confermato che non si sono stati superamenti dei valori limite per più di cinque giorni (50 microgrammi al metro cubo). Quindi con il tempo favorevole, cioè con l'arrivo della pioggia – ha proseguito Pensabene – non ci sarà il blocco da giovedì a venerdì prossimi; la situazione sarà da verificare le settimane prossime”.
Asti, 29 novembre 2004
Contributo per la Tariffa di Igiene Urbana (ex TARSU) anno 2004
L'Assessorato ai Servizi Sociali, Settore Politiche Sociali, del Comune di Asti ha definito le modalità per il rimborso fino al 50% dell'importo della Tariffa di Igiene Urbana (ex TARSU - Tassa Smaltimento Rifiuti) per l'anno 2004 .
Il contributo è destinato ai cittadini ultra sessantacinquenni, non conviventi con figli o persone in età da lavoro e con l'Indicatore della Situazione Economica (ISEE) non superiore a 7.152,54 euro.
I moduli di dichiarazione sostitutiva per richiedere il contributo saranno a disposizione dal 6 Dicembre 2004 all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) di piazza San Secondo e dovranno essere riconsegnati dal 13 dicembre 2004 al 28 gennaio 2005 al Settore Politiche Sociali, Unità Operativa Anziani, corso Alfieri 350 (tel. 0141.399510-399511-399403), orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13.30, martedì e giovedì anche dalle 15.30 alle 17.
Per informazioni e chiarimenti per la compilazione della modulistica (conteggio ISEE) sono a disposizione l'Unità Operativa Anziani e i Centri di Assistenza Fiscale autorizzati. La modulistica può anche essere scaricata cliccando qui
Asti, 29 novembre 2004
130.000 euro dalla Regione al Comune per la sicurezza stradale
Il Comune di Asti ha ottenuto un finanziamento regionale di 130.000 euro per realizzare un Piano di sicurezza stradale da attuare sul territorio comunale.
Il protocollo di accordo è stato sottoscritto in Regione nei giorni scorsi dall'assessore regionale William Casoni e dall'assessore all'Urbanistica e viabilità Fabrizio Brignolo.
Il finanziamento prevede che il Comune realizzi uno studio complessivo per la prevenzione degli incidenti stradali anche con la realizzazione di interventi infrastrutturali, diretti al miglioramento della sicurezza sull'asse viabile che da corso Torino va in corso Alessandria attraverso l'anello di corso Don Minzoni e corso Gramsci.
Asti, 26 novembre 2004
Il portale turistico compie un anno: visitato 50 mila volte dai navigatori di tutto il mondo
Il pernottamento la voce più richiesta (13 mila contatti), seguita dalla ristorazione (6 mila)
Il portale del turismo attivato nel sito Internet del Comune ( www.comune.asti.it ) è stato visitato 50 mila volte circa nel primo anno di vita. Il motore di ricerca offre informazioni in quattro lingue (italiano, inglese, francese, tedesco) su 278 strutture di pernottamento, 428 ristoranti, 650 realtà di carattere culturale, ambientale e del tempo libero di Asti e provincia: un modo concreto per migliorare l'organizzazione dell'accoglienza turistica.
“I dati - indica l'assessore ai Sistemi Informativi Gianfranco Ruscalla - dimostrano l'interesse suscitato nei navigatori, che attraverso la ricerca guidata possono scegliere le strutture che meglio si addicono alle loro esigenze. Il successo dell'iniziativa è inoltre testimoniato dai commenti molto favorevoli espressi dai gestori delle varie strutture”. L'elenco di queste ultime viene aggiornato, nel sito, da Atl-Asti Turismo.
Il maggior numero di informazioni (13.000) richieste dai navigatori ha riguardato il pernottamento; altre 6.000 la ristorazione e circa 2.000 le restanti strutture ((botteghe del vino, musei, cinema e teatri, parchi e riserve, monumenti e chiese, piscine, ecc.). Circa 20 mila le schede visualizzate presenti nel portale, la cui pagina principale ha registrato circa 10 mila accessi.
Ad aver soprattutto usato il motore di ricerca, realizzato dal personale dei Sistemi Informativi del Comune, sono stati gli italiani: 68.277 visitatori, pari al 64,3%. Tra gli stranieri (una settantina le nazionalità rappresentate) i più numerosi sono gli svizzeri (986), i francesi (443), i tedeschi (335), seguiti da argentini (277) e brasiliani (235). Dal Regno Unito sono giunti 93 contatti, dal Giappone 91, da Israele 16,dalla Russia 11.
“Due mesi fa intanto - ricorda l'assessore Ruscalla - il sito Internet del Comune, che di recente si è aggiudicato il titolo di ‘eccellente' dall'Italian Web-Awards, si è arricchito di un nuovo spazio: quello dedicato agli eventi e alle manifestazioni. Un nuovo strumento di informazione, anch'esso apprezzato dai navigatori, che consente a chi raggiungerà Asti per turismo o lavoro di sapere anticipatamente quali iniziative si svolgeranno in città”.
Asti, 26 novembre 2004
L’ambiente e il turismo culturale favoriranno la nascita di sette cooperative sociali
Presentato in Municipio “Star Up – Go Far”, nuovo progetto finanziato con fondi europei
Favorire la nascita di cooperative sociali nel settore ambientale, della manutenzione del verde pubblico, del turismo culturale: è l'obiettivo del progetto “Start Up - Go Far” che lo Sportello Europa del Comune si è visto finanziare dalla Regione, con fondi comunitari, per complessivi 837 mila euro. Il piano, che vedrà al fianco di Asti altri otto partner, si è classificato al primo posto nella graduatoria sull'imprenditorialità: un risultato commentato con soddisfazione dall'assessore al Lavoro Gianfranco Ruscalla, che stamane ha tenuto in Sala Giunta una conferenza stampa con il collega Giovanni Pensabene (Ambiente) e il dirigente di area Andrea Berzano.
Il progetto durerà tre anni: la creazione di cooperative sociali, al cui interno troveranno lavoro anche soggetti “svantaggiati”, sarà preceduta da una fase dedicata alla formazione professionale degli addetti affidata allo Ial, uno dei partner insieme a Confcooperative, Ascom-Confcommercio, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori), Cisa (Consorzio socio-assistenziale Sud Astigiano), Consorzio Api Formazione, Società consortile Langhe Monferrato Roero, Comune di Alessandria.
“Star Up - Go Far” punterà in particolare all'attivazione di 7 realtà imprenditoriali (per una trentina di nuovi posti di lavoro) e al rafforzamento, con altro personale, di altrettante cooperative sociali già esistenti, in modo da creare un sistema di occupazione stabile. “Oltre alla formazione del personale - spiega l'assessore Ruscalla - sono previste azioni di accompagnamento per le singole imprese finalizzate anche a risolvere la delicata questione dell'accesso al credito”. Da parte di Berzano l'auspicio che gli istituti bancari, a partire da quelli locali, sostengano concretamente la nascita delle nuove realtà imprenditoriali. Il Comune, inoltre, metterà a disposizione un fondo da erogare sotto forma di microcredito per le spese di attivazione delle future imprese.
Di che cosa potrebbero occuparsi i nuovi addetti? Si guarda alla manutenzione di giardini pubblici e di aree protette, alla riqualificazione ambientale e turistica di Tanaro e Bormida, alla valorizzazione del sistema museale cittadino. L'attuazione del progetto e la sua riuscita saranno costantemente monitorate da una rete di secondo livello a cui hanno aderito la Camera di Commercio, Unione Industriale, Cassa di Risparmio di Asti, Univol, Ente Parchi Astigiani, Acli, Wwf, Lipu, Gruppo micologico Camisola, Centro di Assistenza Agricola, Comuni di Castelnuovo Bormida e di Bosco Marengo.
Durante la conferenza stampa, nella quale hanno preso la parola esponenti di Ial Formazione, Cia, Confcooperative, Ascom, Società consortile Langhe Monferrato Roero, è stato ricordato che “Start Up - Go Far” rientra nell'iniziativa comunitaria Equal, che ha già portato a finanziare “Excalibur”, il progetto sulla formazione professionale degli immigrati che si concluderà nel maggio 2005.
Asti, 25 novembre 2004
Giovani in Europa: suggerimenti per essere protagonisti
Stamane al Teatro Alfieri la giornata d'informazione per 350 studenti delle Superiori
Circa 350 studenti degli istituti superiori cittadini hanno partecipato stamane, al Teatro Alfieri, alla giornata di informazione sul “Programma Gioventù”, ovvero sulle opportunità offerte dall'Unione Europea ai giovani.
Con Paola Trifoni dell'Agenzia Nazionale Italiana Gioventù si è parlato, in particolare, degli scambi tra gruppi di giovani di Paesi diversi, della possibilità di costruirsi un proprio progetto (per esempio nel settore del turismo responsabile) e vederselo finanziare, del servizio volontario europeo, che sta attualmente impegnato ad Asti, nella cooperativa Vedogiovane, una ragazza tedesca e un ragazzo ungherese. I due giovani hanno raccontato la loro esperienza in teatro.
Si è anche parlato dei soggetti locali e nazionali di riferimento: è stato ricordato il lavoro dello Sportello Europa, interno al Comune di Asti.
In apertura della giornata (nel corso della quale è stato proiettato il film “L'appartamento spagnolo” sull'esperienza di un giovane coinvolto dal progetto Erasmus) l'assessore alle Politiche Beppe Passarino ha invitato i ragazzi a ideare progetti di gruppo e a “essere propositivi con il Comune, avanzando proposte e idee per una città più viva”.
Asti, 25 novembre 2004
Solidarietà del Comune di Asti ai lavoratori dell’Embraco
L'Amministrazione Comunale di Asti, molto preoccupata per la crisi industriale dell'Embraco SpA di Riva presso Chieri, considerato che molti lavoratori risiedono nei Comuni della provincia di Asti ed alcuni anche nella nostra città, e tenuta presente la ricaduta negativa che la crisi aziendale potrebbe determinare sulla vita sociale ed economica del nostro territorio, esprime piena solidarietà alle iniziative dei lavoratori, delle istituzioni locali e delle organizzazioni sindacali mirate a salvaguardare l'occupazione e il sistema produttivo attraverso investimenti e nuovi prodotti.
L'Amministrazione Comunale è impegnata a presentare nel prossimo Consiglio Comunale un ordine del giorno a sostegno di una positiva soluzione della crisi.
Asti, 25 novembre 2004
Prima giornata di mobilità pedonale: il “bello” della scuola
E' ripartita la carovana dei “Piedi sulla città”, la simpatica iniziativa del Servizio Istruzione del Comune di Asti, che coinvolge le scuole cittadine nella promozione di comportamenti sostenibili rispetto alla mobilità urbana.
Tema dell'anno “la bellezza”, affrontato nella prima giornata, svoltasi il 23 novembre, iniziando da: “Bella la scuola!”.
Nonostante il freddo moltissime classi hanno raggiunto a piedi la loro scuola sotto gli occhi un po' sorpresi dei genitori. Così è avvenuto per tutta la scuola primaria Cagni, che si è ritrovata alla Madonna del Portone e ha raggiunto l'edificio scolastico utilizzando il percorso pedonale interno al Santuario. Non prima di aver lasciato un'impronta sui coloratissimi cartelloni posti lungo il percorso per renderli più “belli”. Il quarto circolo didattico ha anche coinvolto le scuole dell'Infanzia Santa Caterina e Corso Alba dove i bambini più piccoli hanno abbellito le aule con la loro fantasia.
La scuola elementare Ferraris si è raggruppata ai giardini pubblici e poi nel cortile della scuola a gustare gli oltre 100 chili di caldarroste preparate dalla pro loco di Castiglione, consumate anche nel pomeriggio dai ragazzi delle primarie Savio e Baracca e dell'Infanzia Miroglio e Agazzi.
Fuori città i ragazzi di Serravalle (dai 4 anni in su) hanno affrontato il problema mobilità con efficacissimi slogan come “Il bello della scuola è farsi strada”. Sempre gli studenti di Serravalle hanno spostato l'aula scolastica, con tanto di banchi e sedie, sulla piazza del peso richiamando l'attenzione degli automobilisti sulla velocità delle auto nel concentrico con un altro slogan: “Noi siamo più di 50, ma tu vai a meno di 50”.
Attività organizzate alla primaria Buonarroti, dove sono ben tre i percorsi sicuri di avvicinamento alla scuola, che ha impostato il lavoro sulla bellezza dell'ambiente scolastico con la creazione di addobbi e intrattenimenti come il laboratorio di scoobidoo e le performance di un mago, con ospiti i bimbi della scuola dell'infanzia “XXV Aprile”, tutti rigorosamente a piedi.
Pomeriggio “bello” e ricco con gli allievi della Savio e tanti genitori nel parco di via Tosi con la rappresentazione di quanto elaborato dai “moduli” della scuola. Il tutto riscaldato dalla distribuzione di the e castagne con la collaborazione della Associazione Volontari di Protezione Civile. Apprezzata la presenza della giovane clown Elisa Musso che ha bissato la sua animazione poco dopo con gli allievi della primaria Baracca.
Altre scuole che hanno partecipato alla prima giornata a piedi: la Gramsci, la Frank, la Formed e la secondaria di primo grado Brofferio che, con modalità diverse, hanno abbellito con fantasia e creatività l'interno e l'esterno degli edifici scolastici e reso più belli alcuni momenti della giornata scolastica.
Prossimo appuntamento a febbraio con il tema “persone belle” .
Asti, 25 novembre 2004
Asti: dal 1° gennaio 2005 città più economica d’Italia per il trasporto pubblico.
A partire dal 1° gennaio 2005 la Città di Asti avrà l'abbonamento mensile per gli autobus più economico d'Italia.
L'abbonamento “aTuttoBus” da 10 euro al mese che a partire dal primo gennaio consentirà di utilizzare tutti i pullman urbani di Asti “surclassa” infatti quello di Vibo Valentia, che fino ad oggi era il più economico d'Italia con il costo di 15,49 euro.
L'economicità dell'abbonamento astigiano risulta ancor più evidente se rapportato a quelli delle città capoluogo del Piemonte dove gli abbonamenti mensili più cari sono quelli di Alessandria e Cuneo da 31 euro e il più economico è quello di Vercelli a 22,72 euro o dell'intero nord ovest (Piemonte Liguria e Lombardia) dove le città più care sono Mantova (32,50 €) e Genova (32 €) e le meno care Sondrio e Lodi (rispettivamente 19,32 e 18,50 €).
Importante è anche la decisione, passata fino ad oggi un po' in sordina, di raddoppiare la durata del biglietto di corsa semplice da 30 a 60 minuti, mantenendo invariato il costo di euro 0,77.
In questo modo si agevolano i cittadini che potranno usufruire dei mezzi anche facendo andata e ritorno con un solo biglietto.
Questo intervento toglie anche ad Asti il triste primato (lasciatoci in eredità dall'amministrazione precedente) di città con il costo del biglietto più caro (rapportato al minuto di percorrenza) che era stata evidenziata da una recente ricerca dell'associazione di consumatori “Cittadinanzattiva”.
Invertito il “trend” negativo degli ultimi anni: si cominciano a recuperare passeggeri, migliorando il servizio.
La storia del Servizio di trasporto pubblico ad Asti è stata segnata da un dissennato taglio praticato dall'Amministrazione che ha governato la città dal 1998 al 2002, che ha pressoché dimezzato l'utenza.
Il servizio di trasporto pubblico fino al 1998 aveva infatti un consolidato storico di circa 11.000 utenti al giorno.
Per la precisione i passeggeri al giorno erano in media: 10.886 nel 1996; 11.064 nel 1997; 11.135 nel 1998; 10.406 nel 1999.
Nel 1999 l'Amministrazione di centro destra ha attuato una prima manovra consistente nell'aumento del costo del biglietto di corsa semplice portato da 1300 a 1500 lire e nell'aumento del costo degli abbonamenti.
Questa prima manovra sul costo dei biglietti ha provocato una prima flessione di utenza per cui nel 2000 i passeggeri sono scesi a 8.779 al giorno.
Il secondo provvedimento che ha avuto un'efficacia demolitoria nei confronti del trasporto pubblico è stato attuato nell'anno 2002 , sempre dall'Amministrazione precedente, mediante il taglio delle linee che sono state ridotte da una percorrenza di 1.384.538 km all'anno a una percorrenza di 1.011.439 km annui.
Questa seconda manovra ha provocato un ulteriore calo dell'utenza che nel febbraio 2002 era scesa a 7.270 passeggeri al giorno e nel febbraio 2003 era ulteriormente scesa a 6.285 passeggeri al giorno.
Si può quindi notare che il combinato disposto dei due provvedimenti (aumento del costo dei biglietti e taglio delle linee) ha abbattuto il numero dei passeggeri dagli 11.135 al giorno del 1998 ai 6.285 del febbraio 2003 .
E' quindi evidente che l'Amministrazione di centro sinistra insediatasi nell'anno 2002 ha trovato nel servizio di trasporto pubblico una sorta di “cadavere” da rianimare.
La prima delle due “medicine” per la cura è già stata somministrata: a partire dal 7 aprile 2003 sono state ripristinate le vecchie linee con un incremento delle percorrenze annue portate a 1.246.735 nel 2003 e successivamente ulteriormente aumentate nel 2004 a 1.311.579 km annui.
Questa prima medicina ha già dato buoni frutti poiché dopo solo un mese dall'estensione delle linee il numero dei passeggeri nel maggio 2003 era già salito a 7312 ; e nel febbraio 2004 il numero di passeggeri al giorno è salito a 8024 .
E' quindi evidente la netta inversione di tendenza.
La seconda medicina, già deliberata dall'Amministrazione comunale di centro sinistra, sarà somministrata a partire dal 1 gennaio 2005 e consiste in una drastica riduzione dei costi dei titoli di viaggio.
Positivi anche i dati sui costi aziendali dell'ASP
Un dato significativo è anche quello relativo alla capacità dimostrata dall'ASP durante l'attuale gestione di ridurre i costi e il deficit relativo al settore trasporti.
Visionando i dati relativi a “costi/ricavi” del trasporto pubblico (non inquinati dai costi generali e dagli oneri fiscali ancora da detrarre) si rileva che l'azienda sotto l'attuale gestione ha assunto un “trend” virtuoso: il deficit nel 2002 era stato di 1.260.000 euro, nel 2003 è stato ridotto a 590.000 euro e nel 2004 a fine anno sarà ulteriormente abbassato a 200.000 euro .
Incrementi occupazionali.
Negli ultimi due anni l'ASP grazie all'incremento del servizio nel trasporto pubblico, nella gestione dei parcheggi, nella raccolta differenziata e negli altri servizi di cui ha acquisito le commesse, non solo nell'ambito del Comune di Asti, ha potuto incrementare la propria forza lavoro di 51 unità. Nuovi posti di lavoro assai preziosi nell'attuale contesto di crisi del territorio.
Asti, 25 novembre 2004
Decolla il progetto sulle rotonde del Santo Sepolcro: Asti ospiterà un convegno e una mostra
In città, nel settembre 2005, un confronto tra israeliani e palestinesi. Partner anche Spagna e Polonia
Il progetto “Cultura 2000 - Le rotonde del Santo Sepolcro” entra nel vivo: nell'incontro di ieri in Municipio tra il Comune di Asti e i partner italiani ed europei sono state messe a punto le iniziative che nel 2005 si terranno in Italia, Spagna e Polonia. Nel portare il saluto della Città di Asti, l'assessore alla Cultura Alberto Pasta ha augurato una proficua collaborazione ai rappresentanti dei diversi Paesi.
Il piano, finanziato dalla Commissione Europea (117.829 euro su un costo complessivo di 246.829 euro), valorizza le chiese europee dedicate al Santo Sepolcro di Gerusalemme: Asti, che con il complesso monumentale di San Pietro conserva uno degli esempi più significativi del modello realizzato in Medio Oriente, ospiterà una mostra e il convegno conclusivo del progetto.
Le rotonde del Santo Sepolcro saranno al centro dei seminari tecnico-scientifici che si terranno nei tre Paesi europei. Il calendario delle iniziative si aprirà a metà febbraio a Roma (la Regione Lazio è tra i partner del progetto) con una giornata di studio sulla valorizzazione dei beni culturali a fini turistici. A metà aprile si discuterà a Granada (Spagna) sul rapporto tra architettura e territorio, mentre a giugno in Polonia (a Varsavia o Cracovia) si parlerà delle tecniche di restauro per gli edifici storici.
Le due iniziative previste ad Asti si terranno a fine settembre: il convegno finale del progetto si articolerà in due giornate e culminerà nel confronto sul tema del dialogo tra Oriente e Occidente che vedrà impegnati, tra gli altri, rappresentanti israeliani e palestinesi provenienti da due istituti scolastici di Gerusalemme: i primi dall'Ecole Biblique, i secondi dall'Università di Al-Quds. Asti ospiterà inoltre una mostra (in contemporanea esposta anche in Spagna e Polonia) articolata in varie sezioni, tra cui quella riguardante la storia del Battistero di San Pietro e quella multimediale rivolta in particolare alle scuole.
L'incontro di ieri in Municipio, coordinato da Andrea Berzano, dirigente di Sportello Europa (ufficio che si è occupato del reperimento dei fondi comunitari), è stato preceduto da una visita al complesso monumentale di San Pietro guidata dal docente del Politecnico di Torino Carlo Tosco, incaricato dal Comune di sviluppare i contenuti scientifici del progetto, e dalla dirigente Gemma Boschiero (settore Archivio Storico e Musei).
Asti, 24 novembre 2004
Lunedì 29, nel palazzo di piazza Alfieri, Provincia, Comune, Arpa e Asp spa illustreranno il “Piano d'azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti in atmosfera per l'anno 2004 – 2005”
Lunedì 29 novembre, alle ore 11, nella Sala Giunta della Provincia, si terrà una conferenza stampa per illustrare il “Piano d'azione per la riduzione del rischio di superamento dei valori limite e delle soglie di allarme degli inquinanti in atmosfera per l'anno 2004 – 2005”.
Alla conferenza stampa parteciperanno Luigi Perfumo e Giovanni Pensabene, assessori all'Ambiente rispettivamente della Provincia e del Comune di Asti, nonché rappresentanti dell'Arpa e dell'Asp spa.
Il Piano d'azione prevede misure di contenimento dell'inquinamento atmosferico e, in particolare, delle cosiddette polveri sottili (PM10).
Tra i vari provvedimenti è anche previsto, nel caso di un superamento dei valori limite del PM10, il blocco della circolazione, dalle ore 8 alle 18 nei giorni di giovedì e venerdì prossimi, 2 e 3 dicembre, di tutti i veicoli non ecologici (automezzi a benzina non catalizzati, non omologati ai sensi della direttiva 91/441/CE e successive, e automezzi a diesel, non omologati ai sensi della direttiva 94/12/CE e successive).
Asti, 24 novembre 2004
Corsi di recitazione per adulti e di avvicinamento al teatro per ragazzi dagli 8 ai 14 anni al Centro Giovani
Il Centro Giovani Comunale, in collaborazione con la Compagnia Teatrale Danzi-Spalla, organizza un corso di recitazione serale per adulti, senza limiti di età, di durata annuale, dal prossimo 1 dicembre al 25 maggio 2005. Il corso si terrà al Centro Giovani il mercoledì e il venerdì, dalle 21 alle 23.
Inoltre avrà inizio un corso di avvicinamento al teatro, per bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, che si terrà sempre al Centro Giovani il mercoledì, dalle 17 alle 18.30.
La Compagnia Danzi-Spalla si propone non già di creare false illusioni ma, mettendo a disposizione l'esperienza maturata in sedici anni di lavoro, di cercare di comprendere i metodi più idonei per far emergere il potenziale di ognuno.
La presentazione dei corsi avverrà sabato 27 novembre, alle 18, nell'auditorium del Centro Giovani, in via Goltieri 3. Per ulteriori informazioni si può telefonare al 335 – 6651861.
Asti, 24 novembre 2004
Le azioni dell’Amministrazione Comunale per il risparmio energetico
I pannelli fotovoltaici collocati dal Comune sui tetti dell'elementare Ferraris e della media Parini ridurranno annualmente di 1.237 chili le emissioni di anidride carbonica in atmosfera. L'intervento, in linea con il futuro Piano energetico comunale, è stato illustrato stamane, nella conferenza stampa ospitata alla Parini, dall'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene, affiancato dal sindaco Vittorio Voglino e dall'assessore Alberto Bianchino (Lavori pubblici).
Gli impianti, costati circa 10 mila euro, forniranno energia elettrica per il 20/25% della necessità complessiva dei due edifici. Un atto concreto per ribadire l'utilità delle fonti rinnovabili e per diffonderne la consapevolezza nei cittadini astigiani. “Nel 2005, compatibilmente con le risorse economiche a disposizione - ha annunciato Pensabene - proseguiremo con altre iniziative pilota, che non riguarderanno necessariamente le strutture comunali. Un intervento potrebbe per esempio coinvolgere il centro di educazione ambientale di Villa Paolina. Altre azioni riguarderanno altre scuole, dove prevediamo di avviare azioni didattiche sulla necessità del risparmio energetico”.
Il reperimento dei finanziamenti regionali sarà la condizione per realizzare interventi che richiedono un investimento cospicuo: come la collocazione, sul tetto della piscina comunale, di impianti per la produzione di acqua calda. “Da solo il Comune - la sottolineatura di Pensabene - non può farcela: anche per questo Asti ha aderito all'accordo di programma con altre città piemontesi, come Torino e Alessandria, per aprire un tavolo di trattativa con la Regione e arrivare ad individuare, per ciascuna realtà, alcune priorità di intervento”.
Anche nei cittadini si va affermando una maggiore consapevolezza: una ventina le domande finanziate dal Comune con risorse proprie (980 euro per impianto, per una superficie complessiva di 105 metri quadri) con il bando sul solare termico per la produzione di acqua calda.
Intanto è in via di ultimazione il Piano energetico comunale redatto dall'Istituto di ricerche Ambiente Italia di Milano: “Il documento, che verrà presentato entro la fine dell'anno - ha spiegato Pensabene - rappresenterà la base di partenza per l'Amministrazione Comunale per decidere le azioni di politica energetica che si intendono intraprendere nei prossimi anni”.
Asti, 23 novembre 2004
A proposito dell’asfaltatura di piazza Alfieri
L'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti, Alberto Bianchino, rende noto che, durante l'intervento di asfaltatura di piazza Alfieri, si è ricoperto con bitume un precedente intervento ormai dissestato sull'angolo destro della medesima, al fine di conferire regolarità e funzionalità a tutta la piazza.
Nella prossima primavera verrà ripristinata la primitiva selciatura in porfido per ristabilire il giusto equilibrio estetico dell'intera piazza che sta assumendo un aspetto sempre più decoroso e funzionale con gli interventi di riqualificazione che si sono susseguiti in questi ultimi anni.
“Colgo l'occasione – ha aggiunto Bianchino – per segnalare che la buca in via Dell'Arazzeria, oggetto della lettera a La Stampa, pubblicata nella edizione odierna del quotidiano, era già stata ripianata nel giorno della pubblicazione della missiva.
Asti, 23 novembre 2004
Martedì 23 novembre 2004 -
Bello!
Tornano i piedi sulla città …
Grazie alla collaborazione dei consiglieri del ri-nato consiglio comunale dei bambini e bambine le 250 classi primarie e secondarie di primo grado della città hanno ricevuto una bella busta gialla “commerciale”…
Dentro una simpatica cartina della città messa a disposizione dall’Agenzia Turistica Localee “l’inforapida” con le indicazioni per far ripartire, da martedì 23 novembre, l’iniziativa del Servizio Istruzione del Comune “I piedi sulla città”, che promuove con i ragazzi azioni e comportamenti più sostenibili rispetto alla mobilità urbana, in particolare nelle fasce orarie di ingresso e uscita da scuola.
Dopo i due anni dedicati alla riflessione sugli organi di senso un nuovo tema caratterizzerà le 5 giornate che si svolgeranno entro maggio 2005.
“La bellezza” sarà il motivo unificante del lavoro che gli studenti affronteranno volta per volta, riferito alla scuola, alla persona, al quartiere, alla vita, alla città.
Se negli anni scorsi si è contribuito a creare attenzione intorno ai temi che un traffico intenso porta con sé, è sembrato utile far avanzare il progetto privilegiando altre connotazioni di valore, da poter svolgere didatticamente, arricchendolo ulteriormente.
La prima giornata, martedì 23 novembre, avrà a tema la scuola per quel che rappresenta come edificio e come luogo dove i ragazzi, trascorrendo buona parte della giornata, avvertono giustamente l’esigenza di stare bene e vivere relazioni positive.
Qual è lo spazio della propria scuola considerato più bello? Come si sta bene a scuola? Che cosapiacee che cosa non piace della scuola? Intorno a queste domande potranno articolarsi due percorsi:con i più piccoli sulla conoscenza degli spazi (interni/esterni) della scuola, con i più grandi sulla valutazione e i miglioramenti da apportare per avere una scuola più bella. Potranno essere utili allo scopo disegni, foto, storie, proposte, interviste, lettere a …
E poi si potranno fare tante altre cose, innanzitutto …andare a scuola a piedi per fare una cosa nuova, insolita, che rompe la routine, che rende la scuola più bella.
Asti, 22 novembre 2004
Studenti al Teatro Alfieri per scoprire cosa offre l’Unione Europea ai giovani. Giornata di informazione giovedì 25 novembre. In programma anche la proiezione di un film
Un film e un ricco ventaglio di indicazioni pratiche sulle opportunità offerte dall’Unione Europea ai giovani: è articolato il programma della giornata di informazione che lo Sportello Europa e l’Assessorato alle Politiche Giovanili organizzano per giovedì 25 novembre al Teatro Alfieri.
Si sono già prenotati a partecipare 450 studenti delle scuole superiori cittadine; nuove adesioni arriveranno nei prossimi giorni da altri istituti (sono coinvolte le classi degli ultimi due anni) e dall’Università di via Testa. L’ingresso è comunque libero a tutti.
“Con questa iniziativa - chiarisce l’assessore Beppe Passarino - desideriamo far conoscere ai giovani il ‘Programma Gioventù’, elaborato a livello comunitario, e le opportunità per muoversi nell’Unione Europea per gettare le basi di un futuro lavorativo all’estero. La giornata di informazione è nata stimolata dal successo registrato nel maggio scorso con l’incontro ‘Opportunità tra pari: da Asti a Bruxelles e ritorno’ organizzato dallo Sportello Europa in Sala Pastrone”.
Dopo il saluto, alle 8,30, dell’assessore Passarino, sarà proiettato il film “L’appartamento spagnolo”, che racconta l’esperienza di un ragazzo francese a Barcellona, nell’ambito del programma comunitario Erasmus, insieme a un gruppo di giovani di nazionalità diverse con cui si trova a dividere la casa.
Alle 11,15 i rappresentanti dell’Agenzia Nazionale Italiana Gioventù e i referenti locali della Cooperativa Vedogiovane illustreranno agli studenti le opportunità offerte dall’Unione Europea.Seguirà il dibattito. Modera lo staff dello Sportello Europa. Conclusione dei lavori intorno alle 13,30.
Asti, 22 novembre 2004
Festa di fine soggiorni 2004 al Circolo Way-Assauto
Venerdì scorso, 19 novembre, nei locali del Circolo Way-Assauto di Asti, si è svolta la festa danzante di fine soggiorni 2004, alla quale hanno partecipato numerosi ultracinquantenni astigiani. I partecipanti ai soggiorni comunali nell'anno in corso sono stati circa 270.
Oltre all'assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi, è intervenuto alla festa anche l'ispettore della Polizia di Stato Massimo Barrera che ha promosso iniziative volte alla sicurezza degli anziani. L'intervento ha suscitato molto interesse nei partecipanti alla festa.
Asti, 22 novembre 2004
Fiera regionale del Tartufo 2004
Malgrado la rigida temperatura, circa quindicimila visitatori hanno decretato il successo dell'edizione 2004 di “Cucina & Cantina” e della Fiera regionale del Tartufo, tenutesi ad Asti nello scorso fine settimana. Ammontano a quasi 50 chilogrammi i tartufi presentati al giudizio della Commissione ieri mattina (domenica 21 novembre) a Palazzo Civico, con una folla di curiosi e di addetti ai lavori che tentavano di guadagnare la prima fila per vedere e annusare i preziosi tuberi.
Il primo premio per il miglior piatto (pezzo singolo) è andato a Gian Paolo Guastavigna di Bergamasco, mentre il 1° premio per il miglior piatto composto da più tartufi è stato attribuito all'astigiano Sandrino Romanelli che ha conquistato l'olimpo con un piatto da ben 21 Kg. di prodotto.
Soddisfazione per la Pro-loco di Variglie che sotto il Palatartufo di piazza Alfieri, ha servito, tra sabato e domenica scorsi, poco meno di mille piatti tra antipasti, tagliolini al sugo di animali di bassa corte, stufato al Barbera d'Asti con polenta, torta di nocciole o di castagne.
Anche le città gemelle di Biberach e Valence, con lo stand in piazza San Secondo, hanno presto esaurito le scorte: sono risultate molto apprezzate le birre ed i dolci casalinghi della città tedesca.
Molti degli oltre duecento espositori presenti nel centro storico hanno manifestato il desiderio di essere nuovamente presenti il prossimo anno. L'appuntamento per tutti è dunque fissato per il 2005.
Asti, 22 novembre 2004
Ricevuta in Municipio una delegazione composta da sette segretari comunali dell’area di Briancon ospite del Comune di Montegrosso
Il sindaco Vittoro Voglino e il segretario generale del Comune di Asti, dott. Vito Continella, hanno ricevuto, nei giorni scorsi in Municipio, una delegazione composta da sette segretari comunale della zona di Briancon (Francia), zona che comprende il Comune di Montgénevre gemellato con quello di Montegrosso d'Asti.
La delegazione transalpina, ospite del paese astigiano ed accompagnata dal primo cittadino di Montegrosso, Mauro Mondo, e dal segretario comunale Franca Fazio, ha ricevuto una simpatica accoglienza nel Comune capoluogo.
Nel corso dell'incontro, il sindaco Voglino ha presentato ai graditi ospiti la città di Asti, soffermandosi sulla storia, passata e recente, del nostro centro, sulle sue manifestazioni e tradizioni, sulla sua economia agricola, commerciale ed industriale.
Il dott. Continella ha, invece, illustrato le normative che regolano la vita del nostro Comune, fatto, quest'ultimo, che ha consentito un confronto con quelle che regolano i Comuni dell'area di Briancon.
All'incontro ha fatto seguito un rinfresco.
Asti, 22 novembre 2004
Studenti al Teatro Alfieri per scoprire cosa offre l’Unione Europea ai giovani
Giornata di informazione giovedì 25 novembre. In programma anche la proiezione di un film.,
Un film e un ricco ventaglio di indicazioni pratiche sulle opportunità offerte dall'Unione Europea ai giovani: è articolato il programma della giornata di informazione che lo Sportello Europa e l'Assessorato alle Politiche Giovanili organizzano per giovedì 25 novembre al Teatro Alfieri.
Si sono già prenotati a partecipare 450 studenti delle scuole superiori cittadine; nuove adesioni arriveranno nei prossimi giorni da altri istituti (sono coinvolte le classi degli ultimi due anni) e dall'Università di via Testa. L'ingresso è comunque libero a tutti.
“Con questa iniziativa - chiarisce l'assessore Beppe Passarino - desideriamo far conoscere ai giovani il ‘Programma Gioventù', elaborato a livello comunitario, e le opportunità per muoversi nell'Unione Europea per gettare le basi di un futuro lavorativo all'estero. La giornata di informazione è nata stimolata dal successo registrato nel maggio scorso con l'incontro ‘Opportunità tra pari: da Asti a Bruxelles e ritorno' organizzato dallo Sportello Europa in Sala Pastrone”.
Dopo il saluto, alle 8,30, dell'assessore Passarino, sarà proiettato il film “L'appartamento spagnolo”, che racconta l'esperienza di un ragazzo francese a Barcellona, nell'ambito del programma comunitario Erasmus, insieme a un gruppo di giovani di nazionalità diverse con cui si trova a dividere la casa.
Alle 11,15 i rappresentanti dell'Agenzia Nazionale Italiana Gioventù e i referenti locali della Cooperativa Vedogiovane illustreranno agli studenti le opportunità offerte dall'Unione Europea. Seguirà il dibattito. Modera lo staff dello Sportello Europa. Conclusione dei lavori intorno alle 13,30.
Asti, 19 novembre 2004
Ad Asti i partner europei impegnati nel progetto “Le rotonde del Santo Sepolcro”
Incontro martedì 23 novembre in Municipio dopo la visita al complesso monumentale di San Pietro
Martedì 23 novembre si riuniranno in Municipio i partner di “Cultura 2000 - Le rotonde del Santo Sepolcro”, il progetto che valorizza le chiese europee dedicate al Santo Sepolcro di Gerusalemme: Asti, con il complesso monumentale di San Pietro, conserva uno degli esempi più significativi del modello realizzato in Medio Oriente.
Messo a punto dallo Sportello Europa e finanziato dalla Commissione Europea con un consistente stanziamento (117.829 euro su un costo complessivo di 246.829 euro), il piano entrerà nel vivo a partire dal gennaio 2005: martedì ad Asti si preciseranno le iniziative (mostre, convegni, incontri, ecc.), che proseguiranno fino a settembre 2005.
All'esame anche la scelta del logo e l'attivazione di un sito Internet. All'incontro in Municipio, preceduto da una visita nel complesso monumentale di San Pietro, alle 10,30 farà gli onori di casa l'assessore alla Cultura Alberto Pasta. Il Comune sarà rappresentato dai dirigenti di Sportello Europa (Andrea Berzano) e del settore Archivio Storico e Musei (Gemma Boschiero). Sarà presente il docente del Politecnico di Torino Carlo Tosco, incaricato dal Comune di sviluppare i contenuti scientifici del progetto. Interverranno le associazioni Zajaczoska-Kloda (Polonia) e Europea Maimonides (Spagna), Univeur (Centro Universitario Europeo per i Beni Culturali), Cie Piemonte (Centro Informazione Europea), Regione Lazio (Assessorato alla Cultura).
Asti, 19 novembre 2004
Collegamento telematico Anagrafe – Inpdap: siglata convenzione tra il Comune e l'ente previdenziale
Nell'intento di fornire nuovi servizi ai cittadini ed evitare a loro i disagi derivanti dalla necessità di rivolgersi ad uffici diversi per ottenere servizi e prestazioni dalla Pubblica Amministrazione, il Comune di Asti, rappresentato dagli assessori Maria Ferlisi e Mauro Trivelli e dai dirigenti Adriana Brunetti ed Andrea Berzano, e la sede Inpdap di Asti, rappresentata dal direttore Paolo Sardi e da Alessandra Raviola, responsabile del Settore Pensioni, hanno questa mattina, venerdì 19 novembre, siglato una convenzione che consente il collegamento telematico dell'Anagrafe Comunale con gli uffici Inpdap.
Il collegamento sarà operativo dalla settimana prossima e consentirà agli operatori della sede astigiana dell'istituto di previdenza dei dipendenti pubblici di accedere direttamente, tramite le proprie postazioni di lavoro, agli archivi dell'Anagrafe comunale e quindi visualizzare e stampare i diversi certificati anagrafici che normalmente vengono richiesti ai cittadini per la liquidazione delle prestazioni previdenziali.
Gli uffici Inpdap di via Goito 20 potranno così verificare in tempo reale e direttamente, senza più ricorrere a richieste cartacee agli interessati, tutte le situazioni anagrafiche di cui l'ente ha la necessità per procedere alla liquidazione delle domande di pensione dei dipendenti pubblici, trattamenti di fine rapporto di lavoro e delle altre prestazioni che l'Inpdap eroga.
Nella foto, i dirigenti Brunetti e Berzano e gli assessori Ferlisi e Trivelli per il Comune di Asti, con Paolo Sardi e Alessandra Raviola dell'Inpdap
Asti, 19 novembre 2004
Elezione del Consiglio Esecutivo della Consulta Comunale del Volontariato
Ieri, giovedì 18 novembre, nella ex sala consiliare del Comune di Asti, si sono svolte le elezioni del Consiglio Esecutivo della Consulta Comunale del Volontariato.
L'assemblea è stata presieduta dal consigliere delegato Angelo Corvonato, assistito da Virginia Gaino e da Maria Elena Margarino del Settore Politiche Sociali.
Il seggio elettorale è stato costituito da Giorgio Giaretto, Serena Scorzelli, Anna Ferrero, Graziella Gobbino, e Maria Luisa Longo, sorteggiati tra i delegati dell'assemblea che non avevano candidati propri.
Le associazioni di volontariato, di solidarietà e di cultura astigiane, che hanno aderito alla Consulta sono 68; i partecipanti alla votazione sono stati 51.
Il Consiglio Esecutivo di sette membri risulta così composto:
Presidente: Marcello Follis; Vice Presidente: Anna Maria Vurchio; Segretario: Adriana Bosticco.
Consiglieri per i settori socio assistenziale e sanitario sono: Patrizia De Pollo (ambiente, impegno e protezione civile); Marco Travasino (culture e patrimonio storico artistico); Filippo Chirone (educazione permanente, giovani, attività sportiva e tempo libero); Aristide Bego.
Il Consiglio Esecutivo si riunirà al più presto per definire gli aspetti organizzativi per il funzionamento della Consulta, l'attivazione dei gruppi di lavoro e dello sportello del Volontariato ed elaborare il programma di attività per il prossimo anno da sottoporre all'esame ed all'approvazione dell'Assemblea.
Asti, 19 novembre 2004
Manutenzione del verde, turismo, tutela dell’ambiente: come far nascere nuovo lavoro
Un progetto finanziato dall'Unione Europea: giovedì 25 novembre conferenza stampa in Municipio
Far nascere e sviluppare imprese sociali operanti principalmente nei settori del turismo sociale e culturale, manutenzione del verde pubblico, tutela e recupero del patrimonio ambientale: è l'obiettivo del progetto “Start up - Go far” che sarà presentato nella conferenza stampa fissata per giovedì 25 novembre, alle 10, in Municipio (Sala Giunta). Interverranno gli assessori Gianfranco Ruscalla (Sportello Europa, ha reperito i finanziamenti) e Giovanni Pensabene (Ambiente).
Il progetto è stato finanziato nell'ambito della seconda fase di Equal, l'iniziativa comunitaria finalizzata a combattere le discriminazioni e le disuguaglianze sul lavoro: Asti avrà come partner il Comune di Alessandria, Società Consortile Langhe Monferrato Roero, Ial Formazione, Consorzio Cisa Asti Sud, Consorzio Api Formazione, Ascom-Confcommercio, Confcooperative, Cia (Confederazione Italiana Agricoltori).
Asti, 19 novembre 2004
I contratti di quartiere del Comune di Asti presenti alla RUN di Venezia
Il progetto dei contratti di quartiere predisposto dal Comune di Asti di concerto con ATL partecipa alla 5° Rassegna Urbanistica Nazionale (RUN) attualmente in corso all'Arsenale di Venezia.
“La nostra presenza ad una delle più importanti rassegne nazionali – ha affermato l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo – non è solo motivo di prestigio ma anche di promozione del territorio e dell'imprenditoria che è stata coinvolta nel progetto. Prima di Venezia – prosegue Brignolo – il progetto astigiano è già stato presentato in una decina di convegni (Bologna, Udine, Torino, Bergamo, Savona, Asti) dove ha riscosso interesse e apprezzamento per l'attenzione che riserva al rispetto dell'ambiente”.
I contratti di quartiere di Asti si sono appena aggiudicati il finanziamento stato-regione di 7.300.000 euro che saranno spesi nella realizzazione di case popolari, opere pubbliche come la sede universitaria alla caserma Colli di Felizzano, l'ex sede dei vigili urbani in piazza Leonardo da Vinci, piazza d'Armi ed altri interventi minori.
Proprio nei giorni scorsi la Regione Piemonte ha notificato ufficialmente al Comune il decreto che conferma il finanziamento.
Asti, 18 novembre 2004
Martedì 23 novembre tornano “i piedi sulla città” sul tema della “Bellezza”
Grazie all'impegno e alla collaborazione dei consiglieri del rinato Consiglio Comunale dei Bambini e Bambine le 250 classi primarie e secondarie di primo grado della città hanno ricevuto una busta gialla “commerciale” contenente una cartina della città, messa a disposizione dall'Agenzia Turistica Locale – Asti Turismo, diretta da Carlo Cerrato, e “l'inforapida” con le indicazioni per far ripartire, da martedì 23 novembre, l'iniziativa del Servizio Istruzione del Comune di Asti “I piedi sulla città”, che promuove con i ragazzi azioni e comportamenti più sostenibili rispetto alla mobilità urbana, in particolare nelle fasce orarie di ingresso e uscita da scuola.
Dopo i due anni dedicati alla riflessione sugli organi di senso un nuovo tema caratterizzerà le 5 giornate che si svolgeranno entro maggio 2005.
“La bellezza” sarà il motivo unificante del lavoro che gli studenti affronteranno volta per volta, riferito alla scuola, alla persona, al quartiere, alla vita, alla città.
Se negli anni scorsi si è contribuito a creare attenzione intorno ai temi che un traffico intenso porta con sé, è sembrato utile far avanzare ed arricchire ulteriormente il progetto privilegiando altre connotazioni di valore da poter svolgere didatticamente.
La prima giornata, martedì 23 novembre, avrà a tema la scuola per quel che rappresenta come edificio e come luogo dove i ragazzi, trascorrendo buona parte della giornata, avvertono giustamente l'esigenza di stare bene e vivere relazioni positive.
Qual è lo spazio della propria scuola considerato più bello? Come si sta bene a scuola? Che cosa piace e che cosa non piace della scuola? Intorno a queste domande potranno articolarsi due percorsi: con i più piccoli sulla conoscenza degli spazi (interni/esterni) della scuola, con i più grandi sulla valutazione e i miglioramenti da apportare per avere una scuola più bella.
Potranno essere utili allo scopo disegni, foto, storie, proposte, interviste, lettere; e poi si potranno fare tante altre cose, innanzitutto andare a scuola a piedi per fare una cosa insolita, che rompe la solita routine .
Asti, 18 novembre 2004
Corso di laurea in Infermieristica ad Asti: il Sindaco Voglino esprime a nome di tutto il Consiglio soddisfazione per il proseguimento dell’iter autorizzativo
Ieri sera, mercoledì 17 novembre, il Sindaco Vittorio Voglino ha aperto la seduta del Consiglio Comunale, leggendo il testo di un comunicato stampa dell'Asl 19, relativo al corso di laurea per infermieri nella nostra città, che verrà attivato nell'anno accademico 2005 – 2006, e, in particolare, alle risultanze di un incontro, svoltosi il giorno precedente, tra l'Asl 19, gli enti locali ed i rappresentanti del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni.
Nel comunicare ai consiglieri che prosegue l'iter formale per l'autorizzazione all'insediamento del suddetto corso ad Asti, il primo cittadino ha espresso il proprio compiacimento e la soddisfazione di tutto il Consiglio.
Asti, 18 novembre 2004
Approvazione Statuto
Martedi' scorso il Consiglio comunale e' pervenuto all'approvazione definitiva delle modifiche dello Statuto che ha rappresentato, rappresenta e dovra' rappresentare il fondamento giuridico della vita amministrativa di questo Comune.
Il testo sottoposto all'esame del Consiglio comunale e' stato il frutto di un lavoro lungo, travagliato e direi, soprattutto, necessariamente ponderato, svolto da parte della Commissione dei capigruppo e dei consiglieri appositamente delegati; lungo, travagliato e ponderato poiche' il compito della Commissione e' stato quello di trovare un unanime consenso sulla proposta definitiva da parte del Consiglio comunale anche attraverso la consultazione presso i rispettivi gruppi.
Invero, le proposte di modifica hanno trovato l'unanimita', direi quasi totalmente, anche in sede di discussione assembleare, sicche' lo Statuto, cosi' come modificato, ha trovato un'unanime approvazione nella sua globalita'.
Le proposte di modifiche statutarie, fermi restando i criteri ispiratori che hanno mosso l'originario testo, derivano, essenzialmente, da un esplicito rinvio operato dal legislatore che ha comportato nella maggior parte dei casi una concretizzazione normativa sulla base dei principi contenuti nella legge (quindi di natura tecnico/politica), in altri un mero adeguamento “meccanico” (quindi di natura esclusivamente tecnica), in altri casi ancora si e' trattato di recepire e disciplinare prassi consolidate o di andare incontro ad esigenze di migliore funzionalita'.
Le proposte piu' significative approvate sono il riconoscimento del “valore del principio di sussidiarieta'…” e della “famiglia come soggetto sociale, quale luogo originario di trasmissione di valori culturali, sociali, etici, essenziali per la crescita, lo sviluppo e il benessere di ogni persona..”.
E' stata disciplinata la concessione della cittadinanza onoraria e di onorificenze cittadine.
Al fine di garantire la migliore funzionalita' dei lavori consiliari sono state previste le figure di due vice presidenti del Consiglio che dovranno sostituire il presidente nei casi di assenza od impedimento; per tali figure non e' prevista alcuna indennita'.
E' stata prevista la possibilita' per le Circoscrizioni di presentare all'Amministrazione comunale interrogazioni a risposta scritta e di inviare ordini del giorno approvati.
Per quanto riguarda la materia referendaria e' stata introdotta la possibilita' di svolgere anche referendum abrogativi ed inoltre il numero di firme necessario per addivenire all'indizione dei referendum e' stato elevato da 2000 a 4000.
Non e' stata approvata la modifica riguardante la possibilita' di trasformare il gettone di presenza dei consiglieri comunali in indennita' di funzione ed anche il numero degli assessori comunali e' rimasto invariato a otto.
Esprimo, quindi, un vivo ringraziamento a tutti i consiglieri per il proficuo lavoro svolto sia in sede di Commissione che in sede Consiliare ed al servizio Segretariato per il supporto tecnico-giuridico, auspicando che, anche in futuro, su tematiche di cosi' rilevante importanza, pur nel rispetto delle diverse posizioni politiche, la volonta' dei singoli gruppi possa portare ad una condivisa ponderazione delle decisioni, soprattutto nell'interesse della collettivita'.
Uno dei prossimi impegni per i lavori del Consiglio comunale sara' approvare il nuovo regolamento per il funzionamento delle sedute consiliari.
Angela Motta - Presidente Consiglio Comunale
Asti, 16 novembre 2004
Progetto Comenius – programma Socrates: capi d'istituto e docenti inglesi, tedeschi, rumeni e della “Eo Baussano” di Asti ricevuti in Municipio

La scuola elementare “Eo Baussano” del 4° Circolo di Asti partecipa per il terzo anno consecutivo al progetto europeo Comenius – “Le arti creative nell'era tecnologica”, nell'ambito del programma culturale comunitario Socrates.
Il suddetto progetto consiste nello scambio culturale tra insegnanti d'Italia, Germania, Inghilterra e Romania allo scopo di mettere in cantiere le attività da svolgere con gli alunni durante l'anno scolastico. Gli studenti delle scuole aderenti al progetto si scambiano elaborati artistici, musicali e teatrali attraverso video, musicassette e spettacoli dal vivo, come quello realizzato, nei giorni scorsi in Sala Pastrone, dagli scolari della “Baussano” in onore degli ospiti stranieri.
Nel corso del loro soggiorno ad Asti (terminato ieri, lunedì 15 novembre), i docenti stranieri, ospiti dei loro colleghi astigiani e della scuola che ha sede in via Croce Verde 4, sono stati ricevuti in Municipio dal sindaco Vittorio Voglino e dall'assessore all'Istruzione Maria Ferlisi.
All'incontro hanno partecipato i capi d'istituto Elaine Bowen, dirigente della “Lightwood School” di Birmingham (Inghilterra) e referente internazionale del progetto, Tereza Muresan, dirigente della “Schola Generala” di Bucarest (Romania), e Maria Luisa Mosele, dirigente del 4° Circolo di Asti, con due insegnanti di Immenstadt (Germania), tre di Birmingham, due della “Eo Baussano”, fra cui la referente del progetto per la suddetta scuola Marina Ranieri, e Lorella Forastiere, Sylvia Menozzi (“Cavour”) e Antonio Ferrero (“Cavour” e “Cagni”), nella foto con il sindaco Voglino e l'assessore Ferlisi.
Asti, 16 novembre 2004
Master in management pubblico alla Università Bocconi di Milano: prorogata al 3 dicembre prossimo la scadenza per la presentazione delle domande
E' stata prorogata al 3 dicembre 2004 la scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al master universitario in management pubblico all'Università Bocconi di Milano.
Con l'occasione si rammenta che:
la borsa di studio, per l'importo di 9.000,00 euro (sono a carico del vincitore del master le spese di viaggio, vitto e alloggio) è stata finanziata dal Comune di Asti;
la partecipazione al master è riservata ai laureati residenti nel territorio del Comune di Asti;
le domande, da ritirarsi nell'Ufficio Relazioni con il Pubblico, sito in piazza San Secondo 1 (tel. 0141/399.399 – 399.397), dovranno essere consegnate direttamente all'Ufficio Protocollo del Comune di Asti, anch'esso sito in piazza San Secondo 1, in orario d'ufficio, ovvero: dal lunedi' al venerdì, dalle 9 alle 12 (il martedì e il giovedì anche dalle 16 alle 18), oppure spedite per posta prioritaria o altre modalità di recapito veloce in busta chiusa al seguente indirizzo: Comune di Asti – Servizio organizzazione sviluppo risorse umane – piazza San Secondo 1 – 14100 Asti, entro e non oltre il 3 dicembre 2004;
la selezione sarà effettuata direttamente dall'Università Bocconi ed il vincitore della borsa di studio, a master ultimato, sarà vincolato a stipulare un contratto a tempo determinato per un periodo di due anni con il Comune di Asti;
il testo del bando di concorso ed il relativo fac- simile di domanda sono altresì disponibili su internet all'indirizzo http://www.comune.asti.it alla voce “Concorsi”.
Asti, 16 novembre 2004
Il gruppo di ballo Rokoko Biberach al Teatro Alfieri con lo spettacolo “Mozart invita al ballo”
Il gruppo di ballo Rokoko Biberach si esibirà sabato 20 novembre alle ore 21 al Teatro Alfieri nel quadro delle manifestazioni della Fiera del Tartufo e Cucina & Cantina.
In occasione della Fiera è stato preparato in prima assoluta per la città gemella di Asti uno spettacolo dal titolo “Mozart invita al Ballo”, dedicato al geniale compositore di indimenticabili melodie che rappresenta come nessun altro l'epoca danzante del rococò.
Lo spettacolo prevede, tra le molte attrazioni, canti di solisti e cori del barocco e del rococò, balli e composizioni strumentali dell'epoca di Mozart, esibizioni pantomimiche, scene di ballo dal Don Giovanni con la presenza contemporanea di tre corpi danzanti.
Scenderanno in palcoscenico dieci coppie di ballerini, cantanti solisti, coro e musicisti, tutti in costumi originali del tempo.
Ingresso libero.
Biberach si è sviluppata negli ultimi anni in un centro per i balli antichi della Germania. Ogni anno viene organizzata la manifestazione “Tanz durch die Jahrhunderte” (Ballo attraverso i secoli). Gli spettacoli, sempre esauriti, presentano balli dal sedicesimo al ventesimo secolo con 300 ballerine e ballerini accompagnati da 80 musicisti tutti in costumi originali.
Sin dal primo anno, nel 1984, il gruppo di ballo Rokoko ha partecipato a questa manifestazione con lo spettacolo “L´epoca del ballo”, come viene chiamato il rococò.
Il gruppo sì è esibito in numerose città tedesche ed è stato ospitato dalle città gemellate in Georgia, Francia, Inghilterra e Polonia.
Asti, 15 novembre 2004
Mauro Trivelli, assessore al Personale del Comune di Asti, e Andrea Berzano, presidente della Delegazione Trattante che ha la responsabilità delle relazioni con il sindacato e degli accordi che si stipulano in merito agli incentivi ed ai sistemi di valorizzazione del personale, ritengono opportuno fare alcune puntualizzazioni circa il questionario proposto dalla CGIL e soprattutto su quanto dichiarato alla stampa locale, a commento del medesimo, dal segretario della Funzione Pubblica CGIL Luca Quagliotti.
Poiché, come si sa, l'attendibilità e l'oggettività dei “sondaggi” è questione dibattuta tra gli stessi esperti in materia, che sono ben consapevoli delle diverse variabili che ne condizionano i risultati, intendiamo fornire alcuni dati sulle risorse economiche che il Comune di Asti ha destinato alla formazione dei propri dipendenti.
Nel corso del 2001 la spesa è stata di 117.000 Euro che sono diventati 129.000 nel 2002, per balzare nel 2003 a 292.000 Euro. Sottolineiamo che la spesa era stata di 28.000 Euro nel 2000, di 20.000 Euro nel 1999 e di 8.000 Euro nel 1998. Queste cifre sono incontestabili e, come si dice, parlano da sole. Da rimarcare che il grande incremento del 2003 è stato possibile grazie all'impegno degli uffici che sono riusciti a predisporre progetti formativi di qualità, approvati e finanziati attraverso gli specifici fondi comunitari. E' stato così possibile aggiungere ulteriori risorse rispetto a quelle stanziate a bilancio. Specifichiamo che per il 2004, pur a fronte dei sempre minori trasferimenti statali, l'Amministrazione Comunale intende consolidare stanziamenti per 140.000 Euro. Tutto ciò ha fatto sì che, dal 2001 ad oggi, 610 dipendenti (poco meno del 90%) abbiano partecipato ad almeno un percorso formativo.
Di questi risultati la CGIL è ben informata poiché il Piano di Formazione del Comune di Asti è formalmente concordato, fin dall'anno 2000, con tutte le Organizzazioni Sindacali.
Per quanto concerne più in generale gli investimenti sul personale è opportuno evidenziare come le somme stanziate dal Comune di Asti e destinate agli incentivi economici per i dipendenti siano significativamente cresciute negli anni: + 181.000 Euro nel 2000, ulteriori 215.000 Euro nel 2001, ulteriori 143.000 Euro nel 2002, ulteriori 236.000 Euro nel 2003 ed, infine, altri 164.000 Euro previsti per il 2004. Tutto ciò ha determinato, tra il 2000 e il 2004, un aumento delle risorse per le politiche di sviluppo del personale di circa il 60%. Si è trattato, come evidente, di un significativo, sistematico investimento sul personale, consapevolmente perseguito nel tempo: affermare il contrario ci pare francamente troppo anche rispetto alle logiche di rivendicazione sindacale.
Fin qui i dati. Infine, in qualità di Assessore al Personale e a nome dell'Amministrazione, intendo rimarcare come – a fronte di un contesto socio economico difficile per il nostro territorio, rispetto al quale il Comune è chiamato a raddoppiare i propri sforzi per garantire accettabili standard di qualità della vita – i dipendenti comunali, peraltro in costante diminuzione, stiano offrendo servizi sempre più apprezzati dai nostri cittadini. Siamo ben consapevoli di come queste difficoltà generino stress e possano incidere negativamente sulla percezione della qualità del lavoro. Per questo ritengo doveroso esprimere un sentito “grazie” a tutti i dipendenti comunali per la qualità del loro lavoro quotidiano. Reputo, infine, veramente eccessive talune affermazioni anche rispetto al duro linguaggio della polemica sindacale ed esprimo apprezzamento per la dirigenza comunale che sta fronteggiando una situazione di oggettiva difficoltà gestionale attuando, con professionalità, le politiche di questa Amministrazione.
Asti, 15 novembre 2004
Apertura nuovo ospedale
Il Comune di Asti seguita a lanciare segnali di dialogo istituzionale che continuano a essere respinti da un centro destra che si sta rinchiudendo sempre di più in una opposizione cieca.
Con grande senso di responsabilità il Comune non ha speculato sugli interminabili ritardi nel completamento dell'ospedale.
Con analogo senso di responsabilità abbiamo accettato di transigere una causa avanti al Tar (iniziata sotto la giunta Florio) che era ostativa all'agibilità del nuovo ospedale; agibilità poi prontamente rilasciata (con grande sforzo e impegno degli uffici) in tempi rapidissimi dal Comune stesso.
L'Asl aveva appena incassato dal Comune l'agibilità quando, con una scorrettezza inaudita, il centro destra (cui appartiene il direttore generale dell'Azienda Sanitaria) ha sferrato un ulteriore ignobile attacco al Comune: l'On. Galvagno e Forza Italia hanno rilasciato dichiarazioni zeppe di menzogne finalizzate a scaricare sul Comune la responsabilità dei ritardi nell'apertura della struttura.
Questi attacchi sono, oltre che falsi, scorretti, poiché ancora in data 22 ottobre avevamo discusso con il dr. Di Santo la nostra proposta di una valorizzazione complessiva del patrimonio immobiliare dell'Asl, dopo che in altri incontri anche la Regione (sempre amministrata dal centro destra) aveva dichiarato di condividere un percorso comune.
L'attacco “a freddo” venuto nei giorni scorsi del centro destra non è tollerabile: non è accettabile un “gioco delle tre carte” in cui a un tavolo si lavora insieme (o forse si finge di lavorare insieme ...) e poi si sferrano (o si fanno sferrare da interposta persona) attacchi pubblici contro l'interlocutore.
Ribadiamo che siamo disponibili a valorizzare il patrimonio immobiliare dell'Asl a quattro condizioni: 1) le nuove destinazioni degli immobili dell'Asl dovranno essere inserite in un disegno urbanistico adeguato ad una città moderna che necessità di congrue dotazioni di servizi; 2) la Regione deve garantire la restante quota di finanziamenti necessari e l'Asl deve fornire un cronoprogramma certo degli acquisti e della messa in opera delle attrezzature sanitarie necessarie a mandare a regime il nuovo ospedale; 3) la Regione si deve impegnare a “riempire” la scatola vuota del nuovo ospedale con un progetto sanitario in grado di portare professionalità e servizi di eccellenza, affinché il nostro ospedale diventi un punto di riferimento a livello regionale; 4) la Regione si deve impegnare a realizzare la scuola infermieri.
Su queste basi avevamo raccolto la disponibilità della Regione e avviato un tavolo che un centro destra inaffidabile (con le ultime dichiarazioni) vuol fare saltare per mera speculazione politica.
Vista l'inaffidabilità del centro destra locale per mantenere la nostra disponibilità al dialogo è indispensabile la garanzia della Regione tramite l'Assessore competente o un suo delegato.
Asti, 15 novembre 2004
La “Domenica a piedi” del 21 novembre ad Asti in concomitanza con “Cucina & Cantina”
L'undicesima e penultima “Domenica a piedi” del 2004 ad Asti è in programma il 21 novembre prossimo, dalle 8 alle 20, in concomitanza con la manifestazione “Cucina & Cantina”.
Al fine di favorire l'afflusso dei visitatori sono previste tre aree di parcheggio nelle piazze Cairoli, Roma e Catena.
Di conseguenza, saranno ovviamente transitabili le vie che conducono ai suddetti parcheggi e quelle che consentono di uscire dai medesimi, ovvero: il tratto di corso Alfieri compreso tra Porta Torino e piazza Cairoli, e viceversa, via Mazzini, via Monsignor Rossi (che collega piazza Catena a piazza Roma) e un altro tratto di corso Alfieri, compreso fra piazza Roma e l'incrocio con via Giobert.
Il divieto di transito nel suddetto orario sarà in vigore nelle seguenti vie e piazze: corso Alfieri (nei tratti compresi tra piazza Cairoli e via Giobert e tra piazza Roma e piazza Alfieri), piazza Alfieri, piazza Libertà, corso alla Vittoria (da corso Einaudi all'incrocio con via Fratelli Rosselli), via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Giovanni, piazza Cattedrale, via Borgnini, via Cantore, via Milliavacca, via Natta (da via Giobert a piazzetta Santo Stefano), via Cattedrale, via Radicati, via Caracciolo, via Carducci, piazza Castigliano, via Goltieri, piazza del Seminario, via Martorelli, via San Martino, largo Alfieri, via Garetti, via Aliberti, via Bruno, via Ottolenghi, via Incisa, via dei Cappellai, via Repubblica Astese, piazza Astesano, via Delle Grazie, via De Rolandis, via Costa, via Astesano, via Garibaldi, via Gardini, piazza San Secondo, piazza Statuto, via Pelletta, via Ranco, via Balbo, via Bonzanigo, via Cotti Ceres, via Solari, via Ospedale, via Grandi, via al Teatro Alfieri, via Palazzo di Città, via Roero, via Malabaila e via Asinari.
La circolazione sarà come sempre consentita ai soli veicoli autorizzati dall'ordinanza del Sindaco.
Asti, 15 novembre 2004
Giornata di studio sul tema “Il Parlamento e la crisi della democrazia”
Il Comune di Asti, in collaborazione con il CSA-Provveditorato agli Studi e il Comitato per la difesa e valorizzazione della Costituzione, insieme ad una serie di associazioni culturali e forze sociali*, in concomitanza con la mostra dedicata all'80° dalla morte di Giacomo Matteotti in corso nella nostra città, promuove un'iniziativa indirizzata al mondo della scuola e alla cittadinanza tutta dal titolo: “Il Parlamento e le crisi della democrazia”.
L'appuntamento è per venerdì 19 novembre e sarà articolato in due momenti.
Al mattino si svolgerà l'incontro con studenti e insegnanti delle scuole superiori di Asti al Teatro Alfieri, dalle 9.30 alle 12.30. Introdotto dall'avv. Alberto Pasta, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Asti, dal dott. Francesco Contino, direttore del CSA, e dal prof. Emanuele Bruzzone, del Comitato per la difesa della Costituzione, l'incontro avrà come relatori i docenti universitari Mario Dogliani, esperto costituzionalista dell'Università di Torino, e Giovanni Carpinelli, storico dell'Università di Torino. Saranno ricostruiti e presentati gli aspetti storici e istituzionali della vicenda della democrazia italiana dai primi decenni del Novecento ai giorni nostri sotto il profilo della centralità e tenuta democratica delle istituzioni rappresentative ad iniziare dal Parlamento: sfidato e vinto dal fascismo fattosi regime; rinato e scelto come perno centrale della democrazia rappresentativa repubblicana ad opera della vigente Costituzione antifascista; sottoposto oggi a nuove sfide in tempi di verticalizzazione decisionista dei poteri
Nel pomeriggio, alle 17, nella Sala Pastrone si terrà un dibattito con la cittadinanza, le forze politiche e sociali e dell'associazionismo sugli sviluppi più recenti della transizione politico-istituzionale che sta interessando il nostro Paese dove il Parlamento, insieme ad altri vitali organi costituzionali, quali la Corte Costituzionale e il Presidente della Repubblica, riveste un ruolo particolarmente cruciale. Alla Camera, infatti, il 15 ottobre scorso è stato approvato in prima lettura e dalla sola maggioranza di governo il Disegno di Legge Costituzionale N. 4862 che opera una vera e propria mutazione genetica di pezzi interi della Parte II della Costituzione: ad iniziare dalla forma di governo, incentrata sul Premier forte, sciolto da ogni vincolo di designazione da parte del Capo dello Stato e dalla fiducia del Parlamento che lui, da solo, si autoconferisce. Una circostanza questa che, mentre depotenzia le prerogative sia del Presidente della Repubblica sia della Camera (ma anche dell'ipotizzato “Senato federale”), opera un ridimensionamento della stessa Parte I della vigente Costituzione che prevede, fin dal suo primo articolo, un esercizio bilanciato della sovranità popolare.
Parteciperanno alla discussione, moderata dal giornalista Enzo Armando, i deputati Giorgio Galvagno e Giorgio Merlo, i docenti universitari Giovanni Carpinelli e Emanuele Bruzzone, ed il vicesindaco di Asti Alberto Pasta.
Aderiscono all'iniziativa: Acli, Anpi, Associazione “Davide Lajolo”, Associazione “Tempi di Fraternità”, Asti Social Forum, Asti Studi Superiori, Biblioteca Consorziale Astense, Cepros, Cgil-Cisl-Uil, Comitato Avvocati e Magistrati, Israt, Libertà e Giustizia.
Alberto Pasta, Comune di Asti, Vice Sindaco e Assessore alla Cultura
Francesco Contino, CSA-Provveditorato agli Studi
Emanuele Bruzzone, Comitato Difesa e Valorizzazione della Costituzione
Asti, 15 novembre 2004
Consiglio Comunale aperto sul Piano del Traffico
Il sindaco Voglino “Al primo posto la salute dei cittadini” - Una trentina gli interventi del pubblico
Sala Pastrone gremita ieri sera per il Consiglio Comunale aperto, richiesto da Forza Italia al presidente del Consiglio Angela Motta, sul tema del Piano Urbano del Traffico e Piano Parcheggi.
I lavori sono stati introdotti dal sindaco di Asti Vittorio Voglino che ha sottolineato come sul piano del traffico non ci siano pretese di ricette miracolose ma che è necessario procedere nella regolamentazione della viabilità per tutelare la salute dei cittadini e migliorare la vivibilità e la fruibilità del centro città, ribadendo la massima disponibilità al dialogo e a un approccio sperimentale al Piano.
Tra gli interventi contrari al piano si registrano quello di Sergio Ebarnabo (AN) che ha annunciato l'esposizione di lenzuola bianche alle finestre come segno di protesta e Paolino Lamattina (Pensionati) che ha lamentato il costo dei parcheggi a pagamento.
L'avv. Giangiacomo Dapino, per conto della Coltivatori Diretti di Asti, ha espresso invece un apprezzamento per il metodo del dialogo attuato dall'Amministrazione, ricordando i quasi due anni di consultazioni e affermando che, se anche questo non è il miglior piano del traffico, è comunque importante procedere con l'attuazione in quanto l'attuale situazione non è sostenibile, purché il Comune sia disponibile a periodici momenti di verifica e a eventuali modifiche e rettifiche in corso d'opera.
Apprezzamento per la disponibilità dell'Amministrazione Comunale a recepire le indicazioni e le proposte formulate è stato espresso dai rappresentanti delle organizzazioni sindacali Didier della CISL anche a nome della UIL e Serritella della CGIL, che hanno ricordato l'intesa raggiunta con il Comune per la riduzione del numero previsto dei parcheggi a pagamento e introdotto le previste tariffe ridotte per il trasporto pubblico e dall'associazione dei commercianti “Alternativa Sindacale” che con Roberto Romito ha apprezzato la disponibilità all'ascolto e rinnovato la richiesta di costruzione di nuovi parcheggi in struttura nei pressi del centro storico.
Particolarmente significativo l'intervento di Stefano Perotti, promotore nel mese di agosto del comitato di Santa Caterina contro gli stalli blu, capace di raccogliere oltre tremilacinquecento adesioni. Nel proprio intervento Perotti ha dichiarato che la discussione con l'Amministrazione Comunale è stata a volte aspra ma sempre corretta da entrambe le parti e che, grazie alle modifiche introdotte a seguito dell'intesa con i sindacati, oggi il piano del traffico è una buona soluzione.
Sobrio e cauto ma sostanzialmente critico l'intervento di Piero Mora, a nome del Presidente della Provincia Roberto Marmo, che ha evidenziato la necessità che il Comune di Asti sia attento alle esigenze dei cittadini che dalla provincia tutti i giorni gravitano sul comune capoluogo.
Critico anche Mario Sorba dell'UDC che ha invocato severi controlli per evitare che la ZTL (zona a traffico limitato) non diventi ZTR (zona a traffico raccomandato), alludendo al rischio che i permessi possano essere rilasciati anche a chi non ne ha sostanzialmente bisogno.
Duro l'intervento di Gianni Bertolino (F.I.) che ha definito “un pasticcio” l'operato dell'Amministrazione “aggravato dai tentativi di porvi rimedio” ed ha denunciato lo spreco di denaro dovuto alle modifiche al piano, in forza delle quali alcune strisce blu dovranno essere ridipinte di bianco. L'esponente di Forza Italia ha concluso l'intervento con una battuta: l'invito all'attuale Amministrazione a “non fare a pezzi la città” in vista di un futuro avvicendamento che riporterà il centro destra alla guida del Comune.
Contrari al piano del traffico anche Ivano Maraschio (Lega) che invocato il diritto alla libera circolazione di beni e persone, Felice Musto, che ha paventato un impoverimento della zona di viale alla Vittoria, e Maria Ferrero che teme conseguenze negative per il commercio in via Fontana.
Maria Anna Butera a nome dell'associazione Alba Azzurra e Clara Currado, della circoscrizione Asti Centro, hanno evidenziato il rischio che i parcheggi a pagamento possano gravare sulle associazioni di volontariato che prestano assistenza alle persone bisognose.
Dichiarazioni di appoggio all'operato dell'Amministrazione sono venute dai rappresentanti delle associazioni ambientaliste: Maddalena Berrino e Marco Travasino (WWF) hanno ricordato che in un anno si sono registrati oltre cento superamenti dei livelli di guardia dell'inquinamento da polveri sottili sottolineando la necessità che si ponga rimedio a questa situazione che minaccia la salute dei cittadini un giorno ogni tre.
Fiero Loddo (Borgo Antico) ha apprezzato il metodo del dialogo seguito con il tavolo di Agenda 21 e ha riconosciuto l'attenzione prestata a molte delle richieste venute dal mondo del commercio, chiedendo però che il piano del traffico sia un punto di partenza per successivi interventi di valorizzazione anche commerciale del centro, tramite il decoro e l'arredo urbano e la programmazione di iniziative culturali capaci di attirare turisti e pubblico.
Antonio Fassone, a nome dei DS, ha invitato l'Amministrazione a procedere con l'attuazione del piano del traffico, apprezzando l'attività di ascolto e le consultazioni ma invitando le parti politiche a perseguire interessi di carattere generale, evitando le strumentalizzazioni e l'inseguimento di interessi particolaristici.
Dopo gli interventi del pubblico hanno preso la parola i capigruppo di maggioranza e di minoranza.
Poiché, superata abbondantemente la mezzanotte, risultavano ancora numerose iscrizioni di intervento il presidente del Consiglio Comunale Angela Motta ha chiuso i lavori con l'impegno di convocare una nuova sessione del Consiglio per la conclusione del dibattito.
Asti, 9 novembre 2004
Prossima inaugurazione della nuova videoteca del Centro Giovani
Giovedi' 18 novembre, alle ore 18, al Centro Giovani di via Goltieri 3/a, avrà luogo l'inaugurazione della nuova videoteca, che verrà presentata dall'Assessorato alle Politiche Giovanili, Sport e Tempo libero del Comune di Asti, in collaborazione con l'Associazione Amani onlus e il bar del Centro Giovani.
Durante l'incontro verranno presentate le numerose attività: catalogo on-line, tessera e modalita' del prestito, sala video, consulenze, concorso…
Il servizio è stato ripensato, potenziato ed aggiornato per favorire un più stretto e proficuo contatto con l'utenza, al fine di valorizzare appieno il prezioso e raro materiale filmico in dotazione, arricchito di recente con oltre cento nuovi titoli.
Gestita dalle associazioni giovanili, la “Nuova Videoteca” del Centro Giovani comprende più di ottocento titoli che hanno segnato la storia del cinema, dalle origini fino ai nostri giorni. L'iniziativa nasce per dare a tutti l'opportunità di conoscere e riscoprire autori, scuole e movimenti sistematicamente maltrattati, quando non del tutto trascurati dai normali circuiti mediatico-commerciali.
Sottoscrivere la tessera (della validita' di 12 mesi, al costo di 5 euro) significa entrare a far parte di un gruppo che si propone di dar vita a varie iniziative collaterali: serate di approfondimento tematico, incontri e collaborazioni con associazioni cinematografiche ed esperti del settore.
Asti, 8 novembre 2004
Chiusi per trasloco il Servizio Tributi e lo Sportello Igiene Urbana
Si informa che da oggi lunedì 8 novembre e fino a venerdì 12 gli uffici del Servizio Tributi e lo Sportello ASP Tariffa Igiene Urbana del Comune di Asti di Largo Scapaccino (ex scuola Leonardo Da Vinci) resteranno chiusi al pubblico per consentire i lavori di trasloco dei servizi in altri locali dello stabile. Anche le linee telefoniche saranno disattivate per il periodo indicato.
L'attività degli uffici riprenderà regolarmente lunedì 15 novembre.
Asti, 8 novembre 2004
Il vice sindaco Pasta sta bene e presto riprenderà l’attività
Nella mattinata di sabato scorso il vice sindaco e assessore alla Cultura del Comune di Asti Alberto Pasta a seguito di un malore si è rivolto all'Ospedale civile per accertamenti.
I sanitari hanno rilevato uno scompenso cardiaco che ne ha consigliato il ricovero.
Attualmente le condizioni del vice sindaco non destano alcuna preoccupazione e lo stesso assessore Pasta confida, non appena eseguiti gli accertamenti, di riprendere quanto prima l'attività istituzionale e professionale.
Asti, 8 novembre 2004
Trivelli e Pensabene nominati nel Consiglio Nazionale ANCI
Nei giorni scorsi si è svolta a Genova la 13^ Assemblea Congressuale dell'ANCI, l'Associazione che raggruppa gli oltre 8.000 Comuni d'Italia.
L'Assemblea Congressuale, oltre a dibattere i problemi di gestione amministrativa delle Amministrazioni Comunali ed i contenuti della Legge Finanziaria 2005, ha provveduto a rinnovare per il quinquennio 2004/2009 i propri organi dirigenti.
A far parte del Consiglio Nazionale dell'ANCI sono stati chiamati gli assessori Giovanni Pensabene e Mauro Trivelli.
Il Consiglio Nazionale dell'ANCI così costituito si convocherà alla fine di novembre a Roma per definire le composizioni delle Commissioni tematiche nelle quali articolerà i propri lavori.
L'elezione dei due assessori comunali consentirà al Comune di Asti di far sentire con maggiore forza la propria “voce” e contemporaneamente di beneficiare dei rapporti diretti che si potranno instaurare con gli organi nazionali.
Asti, 8 novembre 2004
Il Gruppo Anziani del Comune ha consegnato una somma di denaro all'Anffas
Sabato scorso 6 novembre, nella Sala Giunta del Municipio, si è svolta la cerimonia di consegna di una somma di denaro dal Gruppo Anziani del Comune di Asti al professor Marcello Follis, presidente della locale sezione dell'Anffas, l'associazione nazionale disabili intellettivi e relazionali onlus.
Oltre al citato presidente dell'Anffas di Asti e ad alcuni rappresentanti del sodalizio comunale, erano presenti alla cerimonia il Sindaco Vittorio Voglino, l'Assessore Maria Ferlisi ed il Capo di Gabinetto Giampaolo Fanutza.
Grazie alla elargizione in oggetto, l'associazione, che ha sede nell'Istituto N.S. della Purificazione, in piazzale Penna, potrà arredare una delle camere in fase di allestimento, destinate alla prima accoglienza.
I soldi, raccolti dal Gruppo Anziani del Comune di Asti, fanno parte del “Fondo Pinuccia”, istituito per ricordare Giuseppina Parodi in Solaro, dipendente comunale, deceduta il 19 febbraio 1995.
Nella foto, il professor Follis, accanto al Sindaco Voglino e all'Assessore Ferlisi, e tra i rappresentanti del Gruppo Anziani del Comune di Asti. A sinistra, il Capo di Gabinetto, dott. Fanutza
Asti, 8 novembre 2004
Consulta Comunale del Volontariato: giovedì 18 novembre l'Assemblea eleggerà presidente, vicepresidente, segretario e quattro consiglieri
Giovedì 18 novembre, alle 16,30, nella sala consiliare del Municipio di Asti, si riunirà l'Assemblea della Consulta Comunale del Volontariato, costituita dai referenti designati dalle associazioni di volontariato, solidarietà e cultura astigiane, che hanno aderito al suddetto organismo.
In tale occasione, l'Assemblea dovrà eleggere il presidente, il vicepresidente, il segretario e quattro consiglieri, uno per ciascuno dei settori previsti: 1) socio-assistenziale e sanitario; 2) ambiente, impegno e protezione civile; 3) culture e patrimonio storico – artistico; 4) educazione permanente, giovani, attività sportiva e tempo libero.
“Ogni associazione aderente – dice il consigliere delegato Angelo Corvonato – avrà diritto ad un voto che dovrà essere espresso dal referente effettivo designato o, in caso di impedimento di questi, dal suo supplente. Ogni elettore potrà esprimere sulle schede una sola preferenza per ciascuna carica da ricoprire ed una per il consigliere di settore da eleggere, indicando con una crocetta il candidato prescelto. In pratica, ogni elettore può concorrere all'elezione del presidente, del vicepresidente, del segretario e di un consigliere di settore”.
Con questo atto verrà attivata la Consulta Comunale del Volontariato, prevista dal regolamento approvato dal Consiglio con delibera 54 del 22 luglio scorso.
I termini per la presentazione delle candidature sono scaduti venerdì 5 novembre.
Asti, 8 novembre 2004
Domani sera incontro con i cittadini nella nuova struttura polivalente di via Scotti
L'assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Asti Giuseppe Passarino e i rappresentanti della Circoscrizione Asti Sud e della Parrocchia S.S. Annunziata, incontreranno domani, venerdì 5 novembre, alle ore 21 gli abitanti del quartiere San Quirico nella nuova struttura polivalente di via Scotti.
Durante l'incontro verranno illustrate le modalità di utilizzo del nuovo centro polivalente cittadino.
Asti, 4 novembre 2004
Il sindaco Voglino ha incontrato i soci di Intercultura, alcuni studenti stranieri e le famiglie astigiane che li ospitano
Il sindaco Vittorio Voglino ha incontrato, nei giorni scorsi in Municipio, i soci dell'associazione Intercultura di Asti, che erano accompagnati dalle famiglie che ospitano gli studenti stranieri, giunti nella nostra città nell'ambito di un programma di studio annuale.
Nel corso dell'incontro, Voglino ha testimoniato il riconoscimento alle attività svolte sul territorio astigiano dai volontari di Intercultura ed ha dato il benvenuto agli studenti stranieri, ringraziando le famiglie ospitanti.
A livello nazionale, l'associazione in oggetto organizza anche quest'anno scambi interscolastici tra l'Italia e circa ottanta Paesi del mondo, mettendo a disposizione più di 600 posti, in parte coperti da borse di studio riservate agli studenti delle scuole medie superiori. Da quasi cinquant'anni questo concorso viene bandito in Italia da Intercultura che, come ente morale, è oggi leader in ambito internazionale nel campo degli scambi giovanili.
Allo stato attuale sono ospiti di famiglie e scuole astigiane tre giovani stranieri, che diventeranno presto quattro.
Asti ha attualmente quattro ambasciatori nel mondo, studenti che la scorsa primavera sono risultati vincitori di un programma di studi di Intercultura, che provengono da scuole superiori astigiane, e che per quest'anno vivono e studiano rispettivamente in Cina, Australia, Belgio e Svizzera.
In occasione del bando di concorso per l'assegnazione di borse di studio, indetto anche quest'anno, i responsabili della locale sezione dell'associazione presenteranno le modalità di accesso ai programmi 2005-2006. Studenti, famiglie, docenti e tutti coloro che sono interessati sono invitati sabato 6 novembre, alle ore 17, nella Sala Azzurra della Provincia. Il primo turno che dà accesso al concorso scadrà il 10 novembre prossimo.
Asti, 4 novembre 2004
Asti riflette su “Il Tanaro dieci anni dopo: com’è e come lo vorremmo”
Convegno venerdì 5 al centro civico San Fedele. Domenica si premia Franco Barberi
Gli interventi per la messa in sicurezza della città e per valorizzare l'ambito fluviale, il funzionamento del sistema di protezione civile e il punto di vista dei comitati alluvionati: è un convegno a più sfaccettature quello che l'Assessorato all'Ambiente e Protezione civile propone venerdì 5 novembre sotto al titolo “Il Tanaro dieci anni dopo: com'è e come lo vorremmo”. Ai lavori è stato invitato Guido Bertolaso, capo dipartimento Protezione civile presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, sotto il cui patrocinio si svolge la giornata di studi.
“Il seminario - rileva l'assessore all'Ambiente e Protezione civile Giovanni Pensabene -rappresenta un momento importante di sintesi sui progetti attuati finora e su quelli futuri per recuperare lo storico rapporto tra città e fiume. Asti è da tempo impegnata a restituire tranquillità a chi abita o lavora vicino al Tanaro e a riqualificare l'ambiente fluviale, ricco di richiami naturalistici e di scorci suggestivi”.
I lavori, organizzati nell'ambito del decennale dell'alluvione, saranno ospitati al centro civico di San Fedele, quartiere che nel '94 ha patito la furia delle acque. L'apertura è fissata per le 9,15 con i saluti del sindaco Vittorio Voglino, del presidente della Provincia Roberto Marmo e del prefetto Giuseppe Urbano. Seguiranno gli interventi degli assessori comunali Giovanni Pensabene (Ambiente, Protezione civile) e Alberto Bianchino (Lavori pubblici), sindaco nel '94.
A seguire si parlerà del progetto sul parco del Tanaro voluto dal Comune, pianificazione fluviale e controllo idrogeologico, protezione civile, interventi di sistemazione del nodo idraulico Tanaro-Borbore, mitigazione del rischio idrogeologico. Il Coordinamento dei comitati alluvionati illustrerà le speranze e paure che permangono a dieci anni dall'alluvione. Sono previsti interventi di rappresentanti di Comune, Provincia, Regione, Aipo (ex Magistrato per il Po), Autorità di bacino.
Conclusioni intorno alle 13 di Andrea Berzano, dirigente del settore Ambiente del Comune.
Il convegno rappresenta il secondo appuntamento del decennale dell'alluvione dopo l'avvio delle iniziative, sabato scorso al Teatro Alfieri, con la presentazione del libro “Inventario dopo la piena” di Laura Nosenzo, Loredana Dova, Marcella Serpa, Giulio Morra. Significativa la presenza in sala dei sindaci del Tanaro e di quelli degli Azzano d'Italia, paesi del Nord e Centro Italia che hanno massicciamente aiutato l'Astigiano nell'emergenza alluvione. L'Assessorato alla Cultura del Comune, che ha patrocinato il volume, ne invierà una copia a Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi, presidenti della Repubblica nei giorni del fango e della rinascita.
Domenica 7 novembre il Comune consegnerà all'ex sottosegretario alla Protezione Civile Franco Barberi una targa “nel decennale dell'alluvione per l'impegno e la dedizione verso le popolazioni colpite dalla piena”. Durante la cerimonia in piazza San Secondo, prevista intorno alle 11,15 al termine del corteo dedicato ai volontari e alla Protezione Civile, Barberi riceverà anche il sigillo della Città.
Asti, 3 novembre 2004
Chiusa la mostra “Terre di Balene”, visitata da oltre mille persone
L’Ente Parchi esporrà nel futuro Museo Paleontologico la scultura del Maestro Salvatore Nicola
A Palazzo Alfieri si è chiusa con oltre un migliaio di visitatori la mostra “Terre di Balene” organizzata dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti in collaborazione con l'Ente Parchi. Molto positivo il bilancio dell'evento, che nel nome delle balene ha affiancato l'impronta creativa del Maestro Nicola Salvatore, docente di pittura all'Accademia di Brera di Milano, a quella scientifica, con i resti fossili dei grandi cetacei ritrovati nell'Astigiano.
“Un accostamento - commenta l'assessore Giovanni Pensabene - perfettamente riuscito: pensavamo di incuriosire gli astigiani, ma non con un'affluenza così elevata”. Per far fronte alle richieste, provenienti anche dalle scuole, la mostra si è chiusa il 31 ottobre con una proroga di 15 giorni rispetto al termine inizialmente fissato. “Accanto all'originalità della proposta artistica di Nicola Salvatore - indica Pensabene - i visitatori hanno potuto osservare i risultati dei ritrovamenti fossili nell'Astigiano, che troveranno un'adeguata sistemazione nel futuro Museo Paleontologico del Michelerio, nel cui cortile sarà sistemata la grande scultura del Maestro acquisita dall'Ente Parchi”. L'opera, esposta finora nel giardino di Palazzo Alfieri, consiste in un enorme scheletro di balena in alluminio circoscritto da un cilindro in ferro lungo dieci metri e con un diametro di quattro.
Asti, 3 novembre 2004
In distribuzione il depliant sugli alberi storici di Asti
Il pieghevole già disponibile all'Urp, all'Atl-Asti Turismo, in Biblioteca
E' in distribuzione in questi giorni il depliant sui “Gioielli Verdi”, gli alberi storici del centro cittadino che l'Assessorato all'Ambiente del Comune intende valorizzare.
Il pieghevole si può già ritirare all'Ufficio Relazioni col pubblico del Municipio, all'Atl-Asti Turismo di piazza Alfieri, alla Biblioteca Astense, al Centro Giovani, all'Assessorato all'Ambiente di corso Alfieri 350. Nei prossimi giorni sarà inviato alle scuole, diffuso negli hotel cittadini e nelle erboristerie. C'è anche la versione on-line, proposta nel sito Internet del Comune.
Il depliant, stampato nell'ambito di “Verdeterra 2004” con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, comprende il platano di Palazzo Alfieri (piantato nel 1849 per i cento anni della nascita di Vittorio Alfieri), i due ginkgo biloba e la paulownia che risalgono alle origini del Parco della Resistenza (i giardini pubblici di corso alla Vittoria nati nel 1875 e ampliati nel 1883), gli ippocastani del Bosco dei Partigiani (sorto tra il 1927 e il 1934), il cedro dell'Atlantico situato nel giardino del Battistero di San Pietro, i bagolari di via Dogliotti (area di corso Cavallotti), i platani di piazza Alfieri, messi a dimora nel 1932, e il platano di via Pietro Chiesa (circolo Way-Assauto), che ha ormai superato i 200 anni di vita.
Sul territorio gli alberi storici sono contraddistinti da un apposito cartello.
Ulteriori informazioni allo 0141.399530 (Ufficio Ambiente).
Asti, 3 novembre 2004
L'Economia nell'Islam medioevale
Proseguono, organizzate dal Centro Studi sui Lombardi e sul Credito nel Medioevo, le conferenze del ciclo “Credito e sviluppo economico nel Mediterraneo medievale ”.
In occasione dell'incontro di venerdì 5 novembre alle ore 17,30 nella sede dell'Archivio Storico del Comune (Palazzo Mazzola in via Massaia 5), la prof.ssa Biancamaria Scarcia Amoretti, docente di Storia dei paesi islamici all'Università “La Sapienza” di Roma, presenterà la conferenza “L'economia nell'Islam medioevale”.
Durante l'incontro la professoressa Scarcia Amoretti traccerà un profilo della società musulmana medievale partendo dalle caratteristiche che ne hanno connotato la fisionomia economica. Di conseguenza, da un lato delineerà quanto, sul piano teorico, emerge dal Corano e dalla Legge canonica musulmana in fatto di economia, dall'altro tenterà di calare il problema nel vissuto dei musulmani dell'epoca, donne incluse. Al discorso specifico verranno premesse alcune osservazioni generali sull'Islam in quanto fenomeno religioso e culturale.
La conferenza consentirà l'approfondimento dello studio delle pratiche economiche in uso nel Mediterraneo medievale e ugualmente diffuse - anche se con motivazioni e scrupoli etici divergenti - in ambito ebraico, islamico e cristiano. Un approfondimento che prosegue quello già attivato dal Centro Studi con il corso residenziale sul credito nel Mediterraneo dello scorso luglio.
L'ingresso è libero.
Asti, 2 novembre 2004
Intervento dell’Assessore all’Urbanistica e alla Polizia Municipale Fabrizio Brignolo, in occasione della Festa del Corpo della Polizia Municipale di Asti.
E’ opportuno che i cittadini conoscano le difficili condizioni in cui opera il Corpo della Polizia Municipale.
Secondo le tabelle di legge, la Città di Asti dovrebbe avere oltre 90 vigili, invece dispone di sole 62 unità.
Si comprende quindi il carico di lavoro a cui è sottoposto questo personale che dovrà affrontare un ulteriore sforzo con l’attuazione del piano del traffico.
Tuttavia non ci demoralizziamo perché abbiamo avuto modo di verificare, in molte circostanze di emergenza e tante volte nel lavoro quotidiano, che le 62 persone che operano nel Corpo sono dotate di “una marcia in più” nel servire la città.
Poiché crediamo in questo patrimonio umano, abbiamo deciso di ascoltare i suggerimenti che venivano dal Corpo e abbiamo innanzi tutto introdotto modalità di pattugliamento che venivano proposte da chi opera in prima linea (pattuglie accoppiate).
Due anni fa la polizia municipale viaggiava su auto che avevano 2-300.000 Km. Oggi abbiamo rinnovato completamente il parco mezzi che, pur senza Ferrari o Maserati, è all’onor del mondo e dotato i alcuni mezzi ecologici a metano.
Abbiamo esternalizzato il servizio notifica contravvenzioni per sgravare il Corpo da mansioni burocratiche e istituito il servizio dei “nonni civic” che, con soddisfazione di tutti, prestano servizio davanti a diciassette scuole cittadine e d’estate presidiano tre parchi pubblici.
Con il piano del traffico istituiremo il servizio degli ausiliari del traffico comunali che coadiuveranno la polizia municipale nella repressione della sosta abusiva, principalmente sui marciapiedi e dove ostacola anziani e carrozzine.
Impiegheremo, davanti alle porte di ingresso della ZTL, lavoratori socialmente utili, che avranno un approccio non repressivo ma informativo verso i cittadini, che saranno resi edotti sulla nuova viabilità e invitati a seguire i percorsi alternativi. Contemporaneamente forniremo un’opportunità di lavoro ad una ventina di persone, in un momento di crisi occupazionale.
Concludo ricordando che i vigili devono essere un po’ assistenti sociali, un po’ geometri (quando c’è un buco per strada si chiamano per primi i vigili...) e un po’ poliziotti.
Tante volte noi chiamiamo i vigili perché c’è una persona dall’aspetto poco raccomandabile o qualcuno che minaccia la nostra tranquillità e nostra sicurezza, insomma chiamiamo i vigili (o le altre forze di polizia) quando abbiamo paura.
Ricordiamoci che chi al nostro posto va a confrontarsi con questi pericoli è una persona come noi, sicuramente attrezzata e addestrata, ma, comunque, una persona come noi, con a casa affetti e famiglia, che evidentemente impiega, per la nostra serenità e la nostra sicurezza, una dote un po’ fuori dal comune: il coraggio. Non dimentichiamocene.
Fabrizio Brignolo - Assessore all’Urbanistica e alla Polizia Municipale
Asti, 2 novembre 2004