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p.za San Secondo 1

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Sportello informativo per famiglie con figli in difficoltà al Trovamici di via Vigna

Un nuovo sportello informativo rivolto alle famiglie con figli minori in difficoltà verrà attivato giovedì 7 dicembre nel Centro Infanzia e Famiglie “Il Trovamici” di via Vigna 33.
Il servizio mette a disposizione un’operatrice per consulenze di sostegno alla genitorialità e informazioni sulla rete dei servizi territoriali  e sul loro accesso.
L’iniziativa è stata ideata e realizzata da un gruppo di donne, mamme e insegnanti del Trovamici  che ha sviluppato l’esigenza di supportare le famiglie che vivono una situazione di disagio quando nasce un figlio con difficoltà.
Lo sportello si propone come servizio di consulenza e informazione e come fase di “primo ascolto”, momento particolarmente utile per cogliere la difficoltà della famiglia ad acquisire la consapevolezza dei problemi, aiutarla a non sottovalutarli rivolgendosi ai servizi territoriali specializzati quando necessario.
Il nuovo sportello ben si inserisce nel Trovamici, che da anni lavora con i “più piccoli” interpretando le loro esigenze anche tenendo conto della relazione vitale con le loro famiglie, in particolare quando vi siano segnali di difficoltà, offrendo spazi di incontro e approfondimento sulle tematiche dell’handicap.
L’attività del centro si è sviluppata negli anni in un clima di stretta collaborazione con le famiglie, con ottimi risultati che trovano in questo nuovo servizio uno sviluppo concreto, frutto della sinergia che ha consentito di condividere e valorizzare esperienze e competenze di genitori, operatori e associazioni che si dedicano a questi problemi.
In questa prima fase lo sportello sarà attivo al Trovamici di via Vigna 33  tutti i giovedì dalle 13 alle 15  - Tel. 0141 593948, anche solo telefonicamente.
Per informazioni sul gruppo di lavoro e per la condivisione di nuovi progetti  Tel. 0141.593948 – 0141.399439 – 334.8840803 (Sigg. Angiola Brumana – Carla Bianco).
Il progetto è stato approvato dalla Provincia di Asti con il finanziamento della Regione Piemonte.

f. f. / 757-2006

Asti, 30 novembre 2006


1 dicembre: giornata mondiale contro l’Aids e progetti del Comune

Ogni anno, il 1 dicembre, si celebra la giornata mondiale contro l’Aids.
L’appuntamento costituisce una opportunità per un confronto tra esperti del settore non solo a livello internazionale, ma anche in ambito locale, e, soprattutto, serve a focalizzare l’attenzione in tutti i Paesi del mondo sui risultati raggiunti in tema di prevenzione e cura dell’Hiv/Aids.
In Italia, il Ministero della Salute ha colto ancora una volta l’occasione per ricordare a tutti, ma in particolare ai giovani, che l’Aids è tuttora un pericolo, facendo informazione sui metodi di prevenzione e cercando di diffondere quel senso di responsabilità nei comportamenti e di solidarietà verso le persone colpite.
Il Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi del Comune di Asti, da alcuni anni è impegnato sull’argomento attraverso due progetti realizzati grazie a finanziamenti regionali.
Il primo, denominato “S.S.L.L. – Safe Sex Long Life” e realizzato in collaborazione con l’Associazione Piam Onlus e l’Asl 3 di Torino, è ormai al secondo anno di attività; il secondo, denominato “Tina Continua”, ha per obiettivo quello di contrastare il fenomeno della tratta, vera e propria schiavitù basata sullo sfruttamento sessuale.
“Attraverso la realizzazione di questi progetti –afferma l’assessore comunale alle Politiche Sociali Maria Ferlisi- abbiamo constatato l’importanza di un lavoro di rete, che si configuri come una mentalità condivisa da tutti gli attori e da cui si generi una concreta prassi operativa caratterizzata dalla sinergia degli interventi”.
“Per dare diffusione a quanto realizzato e per fare opera di prevenzione soprattutto tra i giovani –prosegue Maria Ferlisi- si è pensato di preparare un kit da distribuire nelle scuole, contenente le schede dei progetti avviati dal Comune di Asti, materiale informativo con dati forniti dal Ministero della Salute, e un Cd- Rom con un video delle attività realizzate in Nigeria”.
Se l’argomento risulterà di interesse nelle scuole, il Comune e le altre associazioni coinvolte, si rendono disponibili ad organizzare incontri per approfondire  le problematiche in oggetto.
Quanto sopra è stato reso noto stamane, giovedì 30 novembre, nella sala consiliare del Municipio, durante una conferenza stampa alla quale hanno preso parte il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore Maria Ferlisi, il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Francesco Contino, e il professor Alberto Biglino, primario della Divisione malattie infettive e tropicali dell’ospedale di Asti, il quale si è soffermato sull’importanza dell’informazione per la prevenzione dell’Aids, complimentandosi con il Comune per le iniziative adottate.

m. ar. / 754 - 2006

Asti, 30 novembre 2006


“La città dei dolcetti e altre meraviglie” diventa spettacolo teatrale

Dal libro al palcoscenico: il 7 dicembre i bambini della Domenico Savio in scena all’Alfieri
“La città dei dolcetti e altre meraviglie”, il libro di fiabe scritto da un gruppo di detenuti della Casa Circondariale di Asti e illustrato dai bambini della scuola primaria Anna Frank, diventa uno spettacolo teatrale: l’appuntamento è per giovedì 7 dicembre, alle 21, al Teatro Alfieri (ingresso libero).
In scena ci saranno gli alunni della 5A e 5B della scuola primaria Domenico Savio, impegnati a drammatizzare le storie fantastiche, ispirate al mondo della natura, contenute nel volume, promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e dalla Casa Circondariale con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e la collaborazione delle Associazioni La Fabbrica delle Idee e Effatà.
Durante la serata sarà messo in vendita il libro “La città dei dolcetti e altre meraviglie”, il cui ricavato, per volontà della casa editrice Impressioni Grafiche di Acqui Terme, sarà devoluto in parti uguali alla Casa Circondariale, per nuovi progetti di scrittura e lettura creativa, e all’Associazione di clowterapisti L’Arte del Sorriso, impegnata all’ospedale Cardinal Massaja.

131/2006 (l. n.)


Asti, 30 novembre 2006


Alpini dell’Ana e volontari della “Città di Asti” ripuliscono il Parco Lungo Tanaro

Prima uscita dopo la firma della convenzione con il Comune: recuperati 48 quintali di rifiuti
Quarantotto quintali di rifiuti sono il risultato della pulizia del Parco Lungo Tanaro svolta, nei giorni scorsi, dagli alpini dell’Ana e dall’Associazione volontari di protezione civile “Città di Asti”.
Si tratta della prima uscita dopo la firma della convenzione sottoscritta dai due organismi con l’Assessorato all’Ambiente del Comune. L’intesa affida il Parco Lungo Tanaro alla cura dei volontari, che garantiranno la pulizia, la rimozione delle discariche abusive e la salvaguardia complessiva del territorio sulla sponda sinistra del fiume, tra il ponte della ferrovia di corso Savona e quello della tangenziale Sud, fino alla zona dell’Isolone ai confini con Azzano.
All’operazione di pulizia hanno assistito le classi 3C e 3F della scuola Brofferio (complessivamente una cinquantina di ragazzi) affiancate dagli insegnanti.
L’intervento ha consentito, tra l’altro, di recuperare materiali ingombranti (tra cui un divano e un materasso), residui dell’attività edilizia, plastica e due carcasse di pecora avvolte in teli di nylon. Per la rimozione di lastre e tubi in eternit il Comune dovrà fare intervenire una squadra specializzata.
“L’azione dei volontari, che avranno in affidamento il Parco Lungo Tanaro fino al 2008 - spiega l’assessore Giovanni Pensabene - si affianca al lavoro della squadra comunale impegnata nella rimozione dei rifiuti e delle discariche abusive su tutto il territorio cittadino e frazionale. L’area del Tanaro continua a essere uno dei punti più a rischio, ma la continuità dei controlli sta registrando, in alcuni punti, un effetto dissuasivo: sotto il ponte della tangenziale, per esempio, i volontari, al contrario delle volte precedenti, non hanno trovato più rifiuti abbandonati”.

130/2006 (l. n.)


Asti, 30 novembre 2006


Asti tra luci e ombre nel Rapporto sullo stato dell’ambiente

Bene la gestione dei rifiuti, critica la situazione delle acque, sotto osservazione le cave
E’ stato presentato ieri, all’Auditorium del Centro Giovani, il Rapporto sullo stato dell’ambiente ad Asti elaborato dall’Arpa sulla base dei dati 2005. Ne emerge complessivamente un quadro tra luci e ombre che, come ha sottolineato l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, “per un’Amministrazione Comunale come la nostra, impegnata ad affrontare i problemi quando si manifestano, costituisce un’indispensabile fonte di informazioni”.
Impegnata per il terzo anno consecutivo a radiografare lo stato di salute della città sotto il profilo ambientale, l’Arpa ha delineato una situazione soddisfacente nella gestione dei rifiuti: a fine 2005 la raccolta differenziata ha raggiunto il 60,6%, con un incremento di ben 39 punti percentuali rispetto al 2004, mentre il sistema di gestione integrata degli scarti (compostaggio, pretrattamento, discarica) è entrato a sistema.
Sulla qualità dell’aria il rapporto, illustrato dalla dottoressa Mariuccia Cirio, evidenzia il permanere delle criticità “con un significativo numero di superamenti dei valori limite per polveri sottili, biossido di azoto e ozono, in linea con quanto rilevato dalla Rete Regionale di Qualità dell’Aria per le maggiori realtà urbane del Piemonte. Considerando tuttavia - le conclusioni - la stagionalità dei problemi rilevati, l’indice complessivo di qualità dell’aria rimane soddisfacente”.
Non positivo lo stato di salute dei corsi d’acqua: dal punto di vista biologico, Versa e Borbore registrano una qualità scadente, Tanaro e Triversa sufficiente. “La situazione - ha sottolineato l’assessore Pensabene - è però destinata a migliorare almeno per il Borbore: da quest’anno gli scarichi fognari della parte Nord Ovest della città, che finivano direttamente nel torrente, vengono convogliati al deputatore comunale, destinato per questo a essere ampliato. E anche per il Versa si lavora per far affluire nel collettore fognario gli scarichi privati”.
Otto i siti coinvolti da processi di bonifica dopo che la falda sotterranea è stata inquinata da sostanze come solventi clorurati, cromo esavalente e idrocarburi. Il caso più noto è quello dell’area Arvin-Iao (1.010.000 metri quadri contaminati, con conseguenze dirette sui pozzi privati di Villaggio San Fedele) che ha già visto approvate tre delle quattro fasi previste di disinquinamento. Bonifica già avvenuta e certificata, invece, per l’area Gate, il deposito di idrocarburi Elf, i punti vendita di carburanti Shell e Esso; progetto definitivo approvato per le aree dell’ex discarica di Valle Manina, l’azienda meccanica Trust, l’ex Vetreria.   
Il Rapporto sottolinea la “necessità di un’attenta gestione” del problema delle cave, attive nello stesso territorio in cui si trovano i Sic (siti di interesse comunitario), ovvero fragili realtà ambientali da tutelare per la biodiversità, individuate lungo la fascia del Tanaro (Stagni di Belangero) o nell’area dei boschi di Valmanera (per i quali si attende la tutela).
Positiva la disponibilità di verde pubblico attrezzato (12 metri quadrati/abitante contro uno standard minimo di 9 mq/ab.), mentre prelude a interessanti sviluppi l’Atlante dell’avifauna, lavoro che terminerà a fine 2007 e che già ora sta registrando una particolare ricchezza di specie ornitologiche lungo il Tanaro.
L’esame delle coltivazioni agricole rivela una prevalenza di orti e seminativi nella Circoscrizioni di Asti Centro e Sud (Montemarzo è il territorio cittadino che presenta la maggiore concentrazione di aziende agricole), mentre a Nord i terreni sono sfruttati a  seminativo-bosco. Bene l’agricoltura biologica: “La superficie agricola utilizzata nel comune di Asti - indica l’Arpa - è lievemente superiore alla media provinciale e distanziata di appena due punti percentuali da quella regionale”.
Il 2005, inoltre, ha dotato Asti del Piano energetico, che già quest’anno ha portato a significativi cambiamenti nella gestione calore di trenta edifici pubblici, passati dalla caldaia a gasolio a quella a condensazione, con effetti benefici sulla qualità dell’aria.  
Riguardo all’inquinamento elettromagnetico, rileva l’Arpa, “il controllo e l’aggiornamento della situazione sono costanti”, mentre quello acustico viene prodotto soprattutto dal traffico stradale (in aumento l’incidenza di quello autostradale). Altre sorgenti principali di rumore sono rappresentate dalle attività commerciali e di servizio (vedi problema dehors nei mesi estivi) e produttive. L’Arpa segnala comunque che “il numero dei soggetti esposti decresce progressivamente a partire dall’introduzione, a partire dal 2003, delle valutazioni previsionali di clima acustico e di impatto acustico”.  

129/2006 (l. n.)


Asti, 30 novembre 2006


Asti premiata come Comune Riciclone tra i capoluoghi di provincia piemontesi

Il riconoscimento di Legambiente ritirato dall’assessore Pensabene: “Asti al 64% di differenziata, ora  la prossima sfida è produrre meno rifiuti”  
Gli ottimi risultati nella raccolta differenziata dei rifiuti fanno guadagnare alla città un nuovo riconoscimento. Nei giorni scorsi l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene ha ritirato a Torino il premio di Legambiente come Comune Riciclone tra i capoluoghi di provincia piemontesi. I dati si riferiscono al 2005, anno chiuso con il 60,6% di raccolta differenziata (oggi al 64%). A luglio di quest’anno era arrivato, sempre da Legambiente, il riconoscimento come “miglior capoluogo assoluto d’Italia” nella raccolta differenziata per aver superato la soglia del 60%.
L’ultimo premio Asti se lo è guadagnato per “il miglior indice di buona gestione”, che prende in considerazione, oltre ai risultati raggiunti nella raccolta differenziata, vari parametri legati tra l’altro alla quantità di immondizia prodotta nell’anno, al conferimento pro capite dei singoli materiali avviati al recupero, all’attuazione della tariffa rifiuti.
La premiazione si è svolta al termine  del convegno “L’importanza della prevenzione e del riciclaggio nel ciclo integrato dei rifiuti” concluso dall’assessore regionale all’Ambiente Nicola De Ruggiero e dal responsabile scientifico di Legambiente nazionale Stefano Ciafani. Tra i relatori della giornata, Pensabene, oltre a evidenziare i risultati raggiunti nella differenziata, ha insistito soprattutto sulla necessità di lavorare, per il futuro, sulla riduzione dei rifiuti prodotti. Una strada già imboccata da Asti: al 5° posto nella classifica nazionale 2005 per la produzione pro capite, con 467,71 kg/abitante/anno (-1,2% rispetto al dato 2004), la città chiuderà il 2006, secondo le proiezioni tracciate dagli esperti, con un’ulteriore diminuzione (466,60 kg/anno/abitante).  

128/2006 (l. n.)


Asti, 29 novembre 2006


“ Asti, vivere una citta’ in sicurezza ”

Venerdì 1° dicembre alle ore 11 nella sala Giunta del Municipio, in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Alberto Pasta presentano la pubblicazione “Asti, vivere una città in sicurezza”.
L’opuscolo, suddiviso in sezioni, presenta due indagini promosse dal Comune sulla sicurezza urbana, indica consigli per la prevenzione dei reati legati alla microcriminalità, ricorda norme di comportamento per migliorare la sicurezza domestica, fornisce i numeri utili da contattare in caso di necessità.
La pubblicazione verrà inviata a tutte le famiglie astigiane nel mese di dicembre.
Sono stati invitati all’incontro i componenti della Consulta Comunale per la Sicurezza Urbana, tavolo informale di lavoro costituito nell’ambito del progetto integrato per la sicurezza.

f. f. / 748-2006


Asti, 28 novembre 2006


Giornata mondiale contro l’Aids: i progetti e l’opera di prevenzione del Comune

Giovedì 30 novembre, alle 10,30, nella sala consiliare del Municipio di Asti, si terrà una conferenza stampa in occasione della giornata mondiale contro l’Aids, che ricorrerà il giorno successivo, venerdì 1 dicembre.
All’incontro con i giornalisti interverranno il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore ai Servizi Sociali e all’Istruzione Maria Ferlisi, e il funzionario Giuseppe Amico, i quali illustreranno i progetti realizzati dal Comune, soffermandosi sull’opera di prevenzione nelle scuole attraverso la distribuzione di un kit contenente le schede progettuali e materiale informativo.
Sarà inoltre presente alla conferenza stampa il dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Francesco Contino

m. ar. / 747 – 2006


Asti, 28 novembre 2006


L’assessore Alberto Bianchino illustra gli interventi per trasferire gli uffici comunali nel vecchio Tribunale di piazza Catena

Il vecchio Tribunale di piazza Catena, da mesi vuoto in seguito al trasferimento nel nuovo Palazzo di Giustizia ubicato nell’ex Casermone, ospiterà, a partire dalla prossima primavera, gli uffici del Comune di Asti.
Per meglio illustrare gli interventi già programmati, l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ha tenuto stamane, lunedì 27 novembre, nell’immobile di piazza Catena, una conferenza stampa, alla quale hanno preso parte, fra gli altri, l’architetto Angelo Demarchis, dirigente dell’Edilizia Pubblica, l’architetto Davide Monticone, progettista, e il presidente della IV commissione consiliare, Donato Pafundi. Sono inoltre intervenuti gli assessori Piera Bruno e Maria Ferlisi.
Dalle parole dell’assessore Bianchino, si è appresa la futura sistemazione degli uffici che verranno trasferiti. Al piano terra, accanto ad una postazione per l’informazione generale e ad un’area riservata ai servizi, troveranno posto i Servizi Sociali e l’Anagrafe, mentre al primo piano verranno collocati gli uffici dell’Urbanistica, i quali lasceranno l’immobile di piazza Vittorio Veneto che il Comune intende, come è noto, alienare. Al secondo piano troveranno posto gli uffici dei Lavori Pubblici, mentre al terzo quelli dell’Ecologia e dell’Ambiente. Sono inoltre previste sei sale riunioni, che potranno essere utilizzate da tutto il personale per incontri e conferenze stampa.
Allo stato attuale, ha dichiarato l’assessore Bianchino, il primo ed il secondo lotto, che prevedono la sistemazione degli uffici, sono già appaltati, mentre attendono il finanziamento il terzo ed il quarto, rispettivamente relativi alla ristrutturazione delle ex sale per le udienze (in primo luogo quella più grande e più alta, che verrà abbassata grazie ad una soletta per collocare uffici nella parte superiore e tre o quattro sale nella parte inferiore), e alla messa in funzione della climatizzazione e di una speciale schermatura esterna a verde (concepita in base ai canoni della bioedilizia), che consentirà di risparmiare calore nei mesi invernali e di donare frescura in quelli più caldi.
E’ invece già stato ultimato l’impianto elettrico.
In termini di cifre, l’assessore ai Lavori Pubblici ha reso noto che il Comune ha investito 820.000 euro per il primo e per il secondo lotto, mentre il terzo ne richiederà 700.000 ed il quarto 1.100.000.
Interpellato sui tempi dell’opera che verrà realizzata dall’impresa Fratelli Iotti di Genova, Bianchino ha detto che i lavori del primo lotto, che hanno preso il via il mese scorso, dovrebbero terminare a marzo, e che, pertanto, prima delle prossime elezioni amministrative, gli uffici comunali potranno trasferirsi nella nuova sede.
Se Palazzo Ottolenghi verrà svuotato, nel Palazzo Civico resteranno gli uffici di rappresentanza.
In chiusura di conferenza stampa, l’assessore Alberto Bianchino ha dichiarato che “operando in un ambiente più gradevole, il personale lavorerà meglio a tutto vantaggio dei cittadini astigiani che troveranno in un’unica sede gli uffici oggi sparsi in diverse zone della città”.

m. ar. / 746 – 2006


Asti, 27 novembre 2006


L’urbanistica astigiana sulla rivista “Edilizia e Territorio”

Un ampio servizio dal titolo “Comune di Asti. Vino, università e imprese: è questa la formula del rilancio” è apparso sul numero di novembre di “Edilizia e Territorio”, la rivista specializzata, edita dal Sole 24 Ore, più diffusa in Italia tra architetti, costruttori e operatori del settore.
“Grazie a questa pubblicazione di livello nazionale –ha affermato con soddisfazione l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo- si fanno conoscere le opportunità di investimento nella nostra città e si rende merito a tutti i progettisti, costruttori e operatori del settore, che in questi anni stanno lavorando intensamente per cambiare il volto di Asti”.
Il servizio, inserito nell’ambito dello “Speciale Urbanpromo 2006”, dedicato all’evento tenutosi a Venezia nell’Ambito della Biennale di Architettura, a cui ha partecipato anche la nostra città, contiene un ampio articolo sull’impegno dell’Amministrazione comunale nella trasformazione urbana di Asti, attraverso gli investimenti sull’università e il recupero delle vecchie strutture abbandonate nel corso degli anni.
L’articolo, riprodotto è illustrato con un’immagine della passerella pedonale del Movicentro, la stessa già scelta dagli organizzatori di “Urbanpromo” per illustrare l’invito alla manifestazione, diffuso in tutta Italia in migliaia di copie.

m. ar. / 742 – 2006

Asti, 27 novembre 2006


Pronto il programma del raduno a difesa della De.Co.

Il Comune lo illustrerà nella conferenza stampa del 2 dicembre al termine della quale si parlerà anche di “Generazione clima” (risparmio energetico)
Sabato 2 dicembre, alle 11 in Municipio, il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene presenteranno il programma del raduno dei Comuni a difesa della De.Co. fissato per il 10 dicembre ad Asti sotto il titolo di “Veronelli e la filosofia della terra”.
Saranno resi noti: l’elenco delle città partecipanti al meeting di Palazzo Ottolenghi (ore 10) alla presenza di amministratori regionali, giornalisti di settore e tecnici specializzati; i prodotti contraddistinti dal marchio d’origine esposti per tutta la giornata (ore 11-19) a Palazzo Ottolenghi; il menù del pranzo De.Co. ospitato al Diavolo Rosso (ore 12,30) e il programma della merenda De.Co. (ore 17) servita nel cortile interno di Palazzo Ottolenghi. 
Al termine l’assessore Pensabene e il presidente regionale del Wwf, Giorgio Baldizzone, presenteranno la manifestazione “Generazione clima” in svolgimento il 2 e 3 dicembre in piazza San Secondo (ore 10-18) e dedicata al risparmio energetico. In particolare si parlerà dei progetti che l’Amministrazione Comunale ha già avviato e che intende realizzare sul territorio cittadino (compresa l’installazione di pannelli e lampioni fotovoltaici al centro di educazione ambientale di Villa Paolina). Il Wwf illustrerà le iniziative didattiche per educare i giovani sulle tematiche energetiche e sui cambiamenti climatici.

127/2006 (l. n.)

Asti, 27 novembre 2006


Domani si presenta il Rapporto sullo stato dell’ambiente 2006

L’incontro, aperto alla città, ospitato all’Auditorium del Centro Giovani
Domani martedì 28 novembre, alle 17 all’Auditorium del Centro Giovani, sarà presentato il Rapporto sullo stato dell’ambiente 2006 (ingresso libero).
“L’Amministrazione Comunale - ricorda l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - è da tempo impegnata in un orientamento delle politiche ambientali, economiche e sociali ai principi della sostenibilità. Ed è in questo contesto che si inseriscono il processo di Agenda 21 e il Rapporto sullo stato dell’ambiente, documento base, redatto dall’Arpa, per poter attuare strategie integrate condivise. Questo strumento ci permette infatti di avere un quadro conoscitivo di riferimento dettagliato su diversi aspetti legati all’ambiente in base al quale concordare gli indirizzi politici e concertare, con i soggetti presenti sul territorio, le linee d’azione”.

126/2006 (l. n.)

Asti, 27 novembre 2006


Il Comune di Asti in Cina con l’Unione Industriale

Una delegazione del Comune di Asti con l’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo e il dirigente Andrea Berzano sarà la prossima settimana in Cina per propiziare la nascita di rapporti commerciali.
La delegazione del Comune è parte della missione organizzata dal presidente dell’Unione Industriale di Asti Franco De Gennaro che incontrerà i rappresentanti politici ed economici dello Stato di Nanshia e della città di Shangai.
“E’ importante l’iniziativa promossa dal presidente dell’Unione Industriale De Gennaro – ha affermato l’assessore Brignolo – perché consente alla città di Asti di stabilire contatti con il mercato cinese che è in grande espansione”.

f. f. 740-2006

Asti, 24 novembre 2006


Per tutto il mese di dicembre si andrà gratis in bus

Nuova iniziativa del Comune a favore della mobilità sostenibile domani conferenza stampa in Municipio
In bus gratis per tutto il mese di dicembre e su tutte le tratte: è il progetto che l’Amministrazione Comunale realizzerà nell’ambito degli interventi sulla mobilità sostenibile.
L’iniziativa sarà presentata domani in una conferenza stampa fissata per le 11 in Municipio.
Interverranno il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Fabrizio Brignolo (Viabilità), Piera Bruno (Rapporti con l’Asp), Giovanni Pensabene (Ambiente) e il presidente dell’Asp Claudio Caron.

126/2006 (l. n.)

Asti, 24 novembre 2006


Limitazioni al traffico: chiusa la consultazione con la categorie interessate, l’Amministrazione Comunale si confronta con la Provincia

L’assessore Pensabene: “Decidere in fretta per poter capillarmente informare i cittadini sul provvedimento che sarà introdotto a partire dal 15 gennaio”
Il gruppo di lavoro di Agenda 21 impegnato sui temi della mobilità e della qualità dell’aria si è nuovamente confrontato ieri sera, in Municipio, sulle limitazioni al traffico che dal 15 gennaio, per effetto della delibera regionale, dovranno essere applicate anche ad Asti.
Riaffermata da tutti gli intervenuti la contrarietà al provvedimento della Giunta Bresso (5 ore al giorno, dal lunedì al venerdì, per i mezzi privati e tre per quelli aziendali più inquinanti), l’assessore all’Ambiente del Comune, Giovanni Pensabene, nel chiudere i lavori ha preannunciato i prossimi passaggi: “Come Amministrazione Comunale ci confronteremo con la Provincia per giungere a definire un provvedimento che ricalchi la delibera regionale o tenga conto dei suggerimenti avanzati”. L’amministratore ha avanzato una propria proposta: chiusura della zona al traffico moderato tre ore al giorno e per tutti i veicoli, con modulazione degli orari per i mezzi privati e aziendali e con l’apertura dei parcheggi in piazza Campo del Palio, ex Caserma Colli di Felizzano, via Natta. “Qualunque decisione sarà presa - ha aggiunto Pensabene - insisterò con forza perché venga assunta in fretta, per avere il tempo sufficiente a informare in modo capillare i cittadini”.
 A fronte di una proposta volutamente provocatoria delle associazioni degli industriali, commercianti, artigiani e coltivatori di chiudere la circolazione nelle ore notturne (la delibera regionale non individua fasce particolari nelle 24 ore), il tecnico dell’Arpa Claudio Varaldi ha chiarito: “Come Agenzia per l’ambiente non approveremo soluzioni che non andranno a incidere sulle ore di punta, cioè tra le 8 e le 10, le 12 e le 14, le 18 e le 20”.
Il vicepresidente e assessore all’Ambiente della Provincia, Giorgio Musso, ha sostenuto la necessità di affrontare il problema della mobilità non limitandosi a considerare le esigenze economiche delle associazioni di categoria (difficoltà di acquistare subito nuovi mezzi per sostituire quelli più vecchi), ma dedicando una particolare attenzione alla tutela della salute, messa in pericolo dalle polveri sottili. Altri contributi alla discussione sono venuti dalla Uil, Cna, Legambiente, Confartigianato. L’assessore Pensabene ha stigmatizzato l’assenza dell’Ascom: “Delude che nei due incontri organizzati dal Comune i suoi rappresentanti non siano mai stati presenti. Eppure i commercianti sulle questioni della viabilità hanno manifestato in modo anche eclatante il loro disagio”.
In attesa che, attraverso un’ordinanza sindacale, il Comune assuma una decisione, il tavolo tematico di Agenda 21 tornerà a riunirsi più avanti per approfondire altre questioni legate alla mobilità e alla qualità dell’aria (come l’inquinamento prodotto dagli impianti di riscaldamento) anche in previsione di un’altra disposizione regionale che dal 1° ottobre 2007 prevede l’istituzione di una zona a traffico limitato comprendente il 20% del centro urbano: quella cittadina è attualmente molto al di sotto di tale superficie.  

125/2006 (l. n.)

Asti, 24 novembre 2006


“ Bilancio di previsione 2007 ”

Lunedì 27 novembre alle ore 11 nella sala Giunta del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore al Bilancio Mauro Trivelli e gli assessori della Giunta illustrano il Bilancio di Previsione 2007.

f. f. / 737-2006

Asti, 24 novembre 2006


“Io acquisto in citta’ ”

Lunedì 27 novembre alle ore 11,30 nella sala Giunta del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore al Commercio Piera Bruno presentano le iniziative di promozione commerciale per gli acquisti in centro.
Parteciperanno all’incontro il dirigente comunale Franco La Rocca e i rappresentanti dell’Ascom Confesercenti e del comitato “Tra le due piazze”.

f. f. / 736-2006

Asti, 24 novembre 2006


“ Riconversione uffici ex tribunale ”

Lunedì 27 novembre alle ore 12 nella sede dell’ex Tribunale in piazza Catena, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino illustrano il progetto per la riconversione degli uffici dell’ex Tribunale.
Parteciperanno all’incontro gli assessori della Giunta comunale, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, i componenti della IV commissione consiliare e i dirigenti Andrea Berzano e Ugo Gamba.

f. f. / 735-2006

Asti, 23 novembre 2006


Avviso d‘asta pubblica per la vendita di unita’ immobiliari

Il settore Infrastrutture e Patrimonio del Comune di Asti  ha emesso un avviso d’asta pubblica per la vendita di alcune unità immobiliari di proprietà comunale.
Gli immobili messi in vendita sono: ex uffici del Mercato Ortofrutticolo con un importo a base d’asta di 2.054.000 euro, ex scuola frazione di Valgera (289.000 euro), ex scuola frazione di Bramairate (27.000 euro), ex scuola frazione di Valmanera (162.000 euro), condominio Teatro del Trincotto (672.000 euro).  
Gli interessati dovranno presentare all’Ufficio Protocollo del Comune un’offerta in rialzo all’importo a base d’asta per ciascuno dei lotti presi in esame e con le modalità indicate nel bando entro le ore 12 del 13 dicembre 2006, trasmessa direttamente o a mezzo posta o tramite agenzie di recapito autorizzate e indirizzata al “Comune di Asti – Settore Infrastrutture e Patrimonio” – piazza San Secondo n. 1 – 14100 Asti (AT)”.
Le offerte pervenute in ritardo rispetto al termine indicato non verranno prese in considerazione. Il recapito del plico di offerta è ad esclusivo rischio del mittente; la mancata o incompleta presentazione dei documenti richiesti comporterà l’esclusione dalla gara e non sarà consentito ritirare l’offerta che rimane vincolante dopo la presentazione.
Le offerte verranno aperte in seduta pubblica secondo l’ordine stabilito dal presidente di gara a partire dalle ore 10 del 15 dicembre 2006 nella saletta consiglieri del Municipio in piazza San Secondo.
Consulta l ’avviso dell’asta pubblica

 

f. f. / 728-2006

Asti, 23 novembre 2006


Sabato 23 dicembre al Centro Giovani si terrà il “Mercato del Collegio”

Sabato 23 dicembre, dalle ore 9 alle 23, al Centro Giovani di via Goltieri 3 ad Asti, si svolgerà il “Mercato del Collegio” (1° Mercato del baratto, dello scambio e della libera vendita dell’usato: modernariato, artigianato, arte autoprodotta, etnica, collezionismo, fumetti, libri, dischi, cassette, cd, vhs, dvd e varie…).
Questo progetto è rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, è caratterizzato da uno spirito non commerciale, e propone prioritariamente il riciclaggio e lo scambio dell’usato.
Il “Mercato del Collegio” sarà ospitato nel chiostro perimetrale interno del Palazzo del Collegio, sede del Centro Giovani, in uno spazio riscaldato e coperto. Verranno allestiti cinquanta stalli per gli espositori, di dimensione di metri 2x1 ciascuno, attrezzati con un piano di appoggio ed una sedia. Sarà a cura degli espositori l’arredo dello spazio espositivo (copertura del piano di appoggio e varie).
La partecipazione all’evento sarà a numero chiuso; la possibile selezione avverrà in base alla data di consegna della scheda di adesione.
Quest’ultime sono in distribuzione al Punto Informa Giovani in via Goltieri 3 nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle 9,30 alle 12 e dalle 14,30 alle 18. La consegna delle schede di adesione opportunamente compilate dovrà avvenire entro e non oltre il giorno 15 dicembre 2006.
Il servizio Centro Giovani provvederà a comunicare l’accoglimento della domanda di partecipazione e il numero della postazione assegnata. All’atto dell’assegnazione della medesima, è previsto il pagamento di una tassa di iscrizione ammontante a 5 euro.
Ad ogni partecipante verrà consegnato un pass valevole tutto il giorno per parcheggiare nell’area riservata in piazza Castigliano.
Non è consentita la partecipazione per la sola mezza giornata.
Per tutta la durata della manifestazione, nel cortile interno e nell’auditorium, verranno promossi dai giovani, dai gruppi, e dalle associazioni del Centro alcuni eventi, con esibizioni musicali, circensi, coreografiche, interventi multimediali ed esposizioni d’arte.
L’iniziativa è organizzata dal settore Politiche Giovanili del Comune di Asti, in collaborazione con il progetto Fabbrica del Collegio, la Galleria Arte Giovane del Centro Giovani, la Scuola del Fumetto, l’Associazione Playloud, l’Associazione GAM (Giocando attorno al Mondo), il Club Magico Astigiano, l’Associazione onlus V.I.P. (Volontariato In Positivo), e le cooperative No Problem e “Della Rava e della Fava”.
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi al Centro Giovani di via Goltieri 3 ad Asti (tel. 0141/399595; 399599; 399573), e-mail centrogiovani@comune.asti.it dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.

 

m. ar. / 734 – 2006

Asti, 23 novembre 2006


Rotonda “a goccia” in corso Dante in prossimità dell’ingresso pedonale del nuovo ospedale

Termineranno fra una settimana circa i lavori di costruzione della rotonda nell’ultimo tratto di corso Dante, in prossimità dell’ingresso pedonale del nuovo ospedale.
La forma “a goccia” è stata accuratamente progettata e studiata per agevolare l’ingresso al parcheggio anche per chi proviene dal centro cittadino.
Nel giro di qualche giorno saranno ultimate la segnaletica orizzontale e verticale.
Le opere, finanziate dalla scheda 146/05, hanno già comportato l’ampliamento di un tratto di via Conte Verde, in prossimità della rotonda situata di fronte alla sede dell’Asl, e la costruzione della nuova rampa di accesso al parcheggio situato nell’ex campo di calcio “Don Bosco”. I lavori sono stati eseguiti dalla ditta “Rossello Eugenio” di Neive.

m. ar. / 733 – 2006

Asti, 23 novembre 2006


Sabato 25 riaprono i battenti il complesso monumentale di San Pietro in Consavia ed i civici musei Paleontologico e Archeologico

Sabato 25 novembre, alle 17, avrà luogo la riapertura ufficiale del complesso monumentale di San Pietro in Consavia e dei civici musei Paleontologico e Archeologico.
Sono stati completati infatti i lavori di consolidamento delle strutture danneggiate dal terremoto del 2000.
A fare gli onori di casa saranno il Sindaco Vittorio Voglino, e gli assessori ai Lavori Pubblici, Alberto Bianchino, e alla Cultura, Alberto Pasta. Dopo i saluti di rito, Federico Barello, funzionario responsabile di zona della Soprintendenza per i Beni Archeologici, illustrerà l'importanza del Museo per la storia più antica di Asti, attraverso l'esame di un reperto delle collezioni archeologiche.
Seguiranno due visite guidate, la prima al Museo Paleontologico, condotta da Piero Damarco, paleontologo e direttore scientifico dell'Ente Parchi e Riserve Astigiani, e la seconda al Museo Archeologico, condotta dalle archeologhe Angela Deodato e Cristina Marchegiani, curatrici della schedatura e dell'allestimento delle collezioni.
L’ingresso sarà gratuito.
Contestualmente alla riapertura del museo Paleontologico viene riproposta la mostra denominata “Viaggiando nella storia”.
L’esposizione è composta da quindici pannelli che ripercorrono la storia dei Santi Sepolcri in Europa, partendo dalla Rotonda di Gerusalemme e fornendo descrizioni dettagliate sugli edifici religiosi ancora oggi visibili.
La mostra, che comprende anche una sezione multimediale adatta sia agli adulti sia ai ragazzi, fa parte del più ampio progetto “Le Rotonde del Santo Sepolcro, un itinerario europeo”, presentato dallo Sportello Europa del Comune di Asti ed approvato dalla Commissione Europea nell’ambito del programma Cultura 2000.
La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18. Per informazioni, gli interessati possono contattare lo Sportello Europa (tel. 0141-399273) o digitare www.rotondesantosepolcro.info
Quanto sopra è stato reso noto stamane, mercoledì 22 novembre, nel corso di una conferenza stampa tenutasi in Municipio, alla quale sono intervenuti, fra gli altri, il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino e Alberto Pasta, la dirigente comunale Gemma Boschiero, ed i sopracitati Federico Barello, Piero Damarco e Cristina Marchegiani

m. ar. / 727 – 2006

Asti, 22 novembre 2006


Asti prepara la settimana della De.Co. a difesa del certificato d’origine

 Il 10 dicembre raduno dei Comuni con esposizione dei prodotti tutelati e pranzo tipico
Il 5 e il 6 dicembre distribuzione a privati e aziende di 2.760 piante di pesca limonina
Il Comune si prepara al raduno dei Comuni a difesa della De.Co. fissato per il 10 dicembre.  “Dato il ristretto tempo a disposizione, dopo la circolare del Ministero delle Politiche Agricole che ha stoppato il progetto “Res Tipica” dell’Anci - spiega Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente e Agricoltura - abbiamo deciso di limitare gli inviti alle Amministrazioni Comunali di Piemonte, Lombardia, Liguria e Valle d’Aosta. L’adesione è stata comunque alta: Asti ospiterà non meno di 30 città, che porteranno i loro prodotti tutelati dalla De.Co. Ci saranno anche due centri del Sud: Comiso (Ragusa) e Sofia D’Epiro (Cosenza). Altre 45 città di tutta la penisola delegheranno i Comuni presenti a rappresentarle. Siamo soddisfatti che la nostra protesta sia stata condivisa da quanti, come noi, difendono l’idea lanciata da Luigi Veronelli di certificare la provenienza dei prodotti della terra”.
La buona partecipazione a sostegno della denominazione comunale d’origine ha indotto l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura ad ampliare il programma della giornata del 10 dicembre, che coinciderà con la rassegna “Asti prodotti, gusti e sapori” in piazza Alfieri: oltre al raduno dei Comuni, ospitato a Palazzo Ottolenghi alla presenza dell’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco, sono previsti l’esposizione dei prodotti De.Co. e un pranzo con cibi contraddistinti dal certificato d’origine. 
Non solo: nella stessa settimana il Comune distribuirà gratuitamente a privati e aziende, che ne hanno fatto richiesta, 2.760 piante di pesca limonina, frutto che si avvale della prima De.Co. istituita dalla Giunta Voglino. ”Soddisferemo un alto numero di richieste, a testimonianza dell’interesse che l’iniziativa ha suscitato” commenta Pensabene.
Gli interessati dovranno ritirare le piante, tra il 5 e il 7 dicembre, alle serre comunali di corso Savona. A loro è già stata inviata una lettera di convocazione con le istruzioni per mettere a dimora gli alberelli, che dovranno essere subito piantati per evitare la perdita di vitalità.

124/2006 (l. n.)

Asti, 22 novembre 2006


Sospeso lo spettacolo “Faust Fantasia” in programma domani al Teatro Alfieri

La Direzione del civico Teatro Alfieri informa che a causa di un improvviso malessere che ha colpito Peter Stein lo spettacolo “Faust Fantasia” in programma domani, mercoledì 22 novembre, al Teatro Alfieri nell’ambito della stagione teatrale invernale, non potrà andare in scena.
La Direzione comunica agli abbonati e agli spettatori la verifica di un possibile recupero del “Faust” o la sostituzione con un nuovo spettacolo da definire.
Il cartellone proseguirà mercoledì 29 novembre con la compagnia dell’Ambra con il racconto musicale “Il signor Novecento” con Norma Martelli e Lello Arena.

f. f. / 729-2006

Asti, 21 novembre 2006


Inaugurato il monumento sulla rotonda di corso Casale

Venerdì 17 novembre è stato inaugurato il monumento sulla rotonda di corso Casale e strada Valgera. Si tratta di una scultura realizzata dallo scultore Beppe Soligo che raffigura il motociclista Giovanni Perosino, campione italiano 250 cc. nel 1949-’50.
Erano presenti all’inaugurazione il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, lo stesso Giovanni Perosino accompagnato dai famigliari e numerosi amici.
L’opera, realizzata in rame e alluminio e ispirata da una foto d’epoca, è stata donata al Comune da Armando Meschia, genero di Perosino.
Il sindaco Voglino ha dichiarato che la scultura è “il riconoscimento a Perosino in segno di amicizia e di stima ad un astigiano doc”. Da parte sua Perosino ha ringraziato, con commozione, gli amministratori e i famigliari per il grande regalo ricevuto.

f. f. / 726-2006

Asti, 20 novembre 2006


Inaugurata “mela…mangio! w la biodiversita’!”

Fino al 24 novembre nel Salone dell’Annunziata: le scuole degustano e riflettono sull’alimentazione
Piccole come mandarini (“Rosarino”), invitanti per il loro colore (“Rossa Valtanaro”), non sempre facili da ricordare per il nome che portano (“Antares Dalimbel”), ma tutte capaci di incuriosire: sono le oltre 120 varietà di mele che da oggi a venerdì 24 novembre trovano posto nella mostra “Mela…mangio! W la biodiversità!” allestita nel Salone dell’Annunziata.
L’esposizione, organizzata dagli Assessorati all’Ambiente e all’Istruzione nell’ambito di Verdeterra, dedica largo spazio alle antiche varietà locali (ce n’è una che porta il nome di Asti), un tempo molto diffuse, ma ora presenti solo più in piccoli appezzamenti. Accanto ai frutti della tradizione, provenienti dalla rassegna “Tutto Mele” di Cavour (Torino), ci sono le varietà del futuro, nuove selezioni che ancora necessitano di valutazione. Non manca ovviamente la mela Divina, proveniente dall’azienda agricola “Sartoris Mauro” di San Marzano Oliveto.

Stamane le prime classi a varcare la soglia dell’Annunziata sono state quelle della primaria di Serravalle accolte dal sindaco Vittorio Voglino, dagli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente, presente con il dirigente Antonio Scaramozzino) e Maria Ferlisi (Istruzione), dal presidente della Coldiretti Giorgio Ferrero, la cui associazione ha collaborato all’organizzazione dell’iniziativa, dalla rappresentante dell’Ufficio scolastico provinciale Mariella Saracco.
Dopo aver visitato la mostra, i bambini si sono spostati nello spazio degustazione, dove hanno assaggiato e messo a confronto vari tipi di mele sotto la guida delle Fattorie didattiche della Coldiretti, e nello spazio alimentazione, gestito dalla dietista del Comune Marinella Gallo.
“L’esposizione - indicano gli assessori Pensabene e Ferlisi - persegue un duplice obiettivo: diffondere i principi della biodiversità e offrire un contributo consapevole al consumo della frutta. Messaggi rivolti in primis alle scuole, ma anche agli adulti”. “Fa riflettere - l’osservazione del presidente Coldiretti Ferrero - come, a fronte di una scelta così ampia di varietà, il nostro consumo si riduca a non più di quattro o cinque tipi di mele”. 
La mostra, per la cui visione si sono già prenotate oltre trenta classi dell’infanzia e della primaria, oltre all’Istituto Agrario Penna, resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.

 

Asti, 20 novembre 2006


Conferimento del titolo di “Ambasciatori della Città di Asti per lo Sport”

Giovedì 23 novembre, alle ore 18, nella sala congressi della Cassa di Risparmio di Asti in piazza Libertà, avrà luogo l’annuale cerimonia di conferimento del titolo di “Ambasciatori della Città di Asti per lo Sport” agli atleti che hanno partecipato alle maratone nell’anno 2005.
Gli atleti riceveranno i pantaloncini da gara ed i k-way, offerti nell’ordine dalla Cassa di Risparmio di Asti e dal Comune, direttamente dalle mani del presidente dell’istituto bancario Aldo Pia e del sindaco Vittorio Voglino. Tali capi saranno indossati dai maratoneti nel corso delle competizioni alle quali parteciperanno.
Un rinfresco con i vini dei “Produttori Moscato d’Asti Associati” concluderà la cerimonia.

m. ar. / 719 – 2006

Asti, 20 novembre 2006


Terminati i lavori dell’illuminazione pubblica in via dell’Arazzeria e in via De Regibus

Nell’ambito degli interventi previsti dal Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2005/2007 sono stati portati a termine, dalla ditta Perosino snc di Tigliole d’Asti, i lavori di rifacimento dell’impianto di illuminazione pubblica in via dell’Arazzeria e in via De Regibus.
I 34 punti luce complessivamente installati sulle due vie garantiranno un notevole risparmio di energia che, unito ad una resa più elevata, confermano e rafforzano le scelte dell’Amministrazione Comunale in tema di politiche ambientali e di sicurezza pubblica.

f. f. / 723-2006

Asti, 17 novembre 2006


Incontro in Municipio sulla imminente riapertura del complesso di San Pietro in Consavia e dei civici musei Paleontologico e Archeologico

Mercoledì 22 novembre, alle ore 11, nella Sala Giunta del Municipio, si terrà una conferenza stampa relativa alla riapertura ufficiale del complesso monumentale di San Pietro in Consavia e dei civici musei Paleontologico e Archeologico, che avrà luogo sabato 25 novembre alle ore 17. Sono stati, infatti, completati i lavori di consolidamento delle strutture danneggiate dal terremoto del 2000.
Alla conferenza stampa interverranno il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino e Alberto Pasta, Federico Barello, funzionario responsabile di zona della Soprintendenza per i Beni Archeologici, Piero Damarco, paleontologo e direttore scientifico dell’Ente Parchi e Riserve Astigiani, e le archeologhe Cristina Marchegiani e Angela Deodato.

m. ar. / 722 – 2006

Asti, 17 novembre 2006


“Domeniche a piedi” il 26 novembre per il terz’ultimo appuntamento dell’anno

In centro la rassegna “Asti, prodotti, gusti e sapori” e il mercatino dell’antiquariato
Il 26 novembre tornano le “Domeniche a piedi” volute dall’Assessorato all’Ambiente del Comune. Nel terz’ultimo appuntamento del 2006 il centro storico sarà chiuso al traffico dalle 8 alle 20. In centro si rinnoverà l’incontro con l’agroalimentare, attraverso la rassegna “Asti, prodotti, gusti e sapori” (Portici Anfossi di piazza Alfieri), e con il mercatino dell’antiquariato dell’usato (piazza San Secondo e dintorni).
Le ultime due “Domeniche a piedi” dell’anno si terranno il 10 e il 17 dicembre, in coincidenza con i mercatini di Natale (il 10 anche con lo svolgimento anticipato di “Asti prodotti, gusti e sapori”).
Il 26 novembre la circolazione sarà vietata in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea.

123/2006 (l. n.)

Asti, 17 novembre 2006


Si inaugura il monumento sulla rotonda vicina al centro commerciale “Il Borgo”

Domani, venerdì 17 novembre, alle 16,30, verrà inaugurato il monumento posto sulla rotonda vicina al centro commerciale “Il Borgo”, tra corso Casale e strada Valgera.
Il monumento, totalmente a carico di un cittadino astigiano, sarà presentato dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino.
Con quest’ultimo interverranno il sindaco Vittorio Voglino, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, i componenti della IV commissione consiliare, e i dirigenti comunali Andrea Berzano ed Ugo Gamba.

m. ar. / 717 – 2006

Asti, 16 novembre 2006


Al Centro Giovani la mostra “I gesti dell’anima” di Sara Vergano

Sabato 18 novembre alle ore 17,30 nella Sala d’arte contemporanea Galleria Arte Giovane – G.A.G. del Centro Giovani di via Goltieri avrà luogo l’inaugurazione della mostra “I gesti dell’anima” della giovane artista astigiana Sara Vergano.
La mostra rientra nell’ambito della programmazione degli eventi artistici e culturali della “Fabbrica del Collegio Produzioni”, progetto culturale a cura del settore Politiche Giovanili che ha come curatore e critico il prof. Giulio Lucente di Asti.
Sara Vergano oltre ad essere una pittrice è anche una esploratrice. Partendo da una condizione di presunto svantaggio, che le impone una introspezione sul mondo e sulla vita decisamente più profonda, coglie la forza vibrante dei gesti e dei segni della natura e li trasmette pittoricamente caricandoli di un potere evocativo e immaginifico avvolgente e permeante.
La sua capacità di vedere le cose  circostanti e sintetizzarle fa capire che, a differenza di un navigato pittore per il quale il segno è anche tecnica, in lei sgorga una  primordiale energia evocativa caricata di una forza spirituale in un irripetibile mosaico di emozioni e percezioni personali.
Sara Vergano e’ nata ad Asti il 2 settembre 1973, diplomata al Liceo Classico di Asti nel 1992, laureata in Filosofia nel 1998 all’Università di Torino ha al suo attivo tre mostre personali: Pensieri spettinati, Ora e Adesso, Paesaggi della mente.
La mostra rimarrà allestita dal 18 novembre al 6 dicembre ed e’ visitabile, con ingresso gratuito, negli orari di apertura del Centro Giovani.
Per informazioni rivolgersi al Punto Informagiovani del Centro Giovani in via Goltieri 3, tel. 0141/399595 – 399599.

f. f. / 714-2006

Asti, 16 novembre 2006


Si apre “mela…mangio! w la biodiversita’!”

Dal 20 al 24 novembre oltre cento varietà di frutti antichi e moderni nel Salone dell’Annunziata
Alle 9 di lunedì 20 novembre sarà inaugurata, nel Salone dell’Annunziata di via De Amicis, la mostra pomologica “Mela…mangio! W la biodiversità!”. Oltre cento varietà di mele antiche e moderne (da quelle più comuni a quelle meno tradizionali) si potranno osservare, nell’ambito di Verdeterra, fino a venerdì 24 novembre per iniziativa degli Assessorati all’Ambiente e Istruzione del Comune.
Il taglio del nastro sarà affidato al sindaco Vittorio Vogliono, agli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente), Maria Ferlisi (Istruzione), al presidente regionale della Coldiretti Giorgio Ferrero, la cui associazione ha collaborato all’organizzazione insieme alle fattorie didattiche di Campagna Amica e al Consorzio Mela divina di San Marzano Oliveto.
Positiva l’adesione delle scuole: oltre trenta classi dell’infanzia e della primaria, oltre all’Istituto Agrario Penna, approfondiranno il mondo della mela attraverso un percorso didattico sensoriale, facilitate anche dal suggestivo allestimento proposto dalla Pro Loco di Cavour, il centro del torinese che ospita la collaudata rassegna “Tuttomele” e da cui giungeranno i frutti in esposizione nel Salone dell’Annunziata.
La mostra resterà aperta al pubblico, con ingresso gratuito, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18.

 

Asti, 16 novembre 2006


Corso per animatori di primo livello al Centro Giovani

Il Centro Giovani (Assessorato alle Politiche Giovanili), all’interno delle attività della Fabbrica del Collegio, Centro di produzione artistica, organizza, in collaborazione  con l’Associazione G.A.M. (Giocando Attorno al Mondo), un corso per animatori di primo livello, finalizzato alla gestione di occasioni di gioco per bambini, all’animazione di feste di compleanno, e alla creazione di parchi gioco itineranti.
Il corso che avrà una durata complessiva di 30 ore ed un costo di 15 euro, sarà strutturato in sei incontri (quattro serate e due sabati) e in uno stage conclusivo, durante i quali si acquisiranno competenze riguardanti l’organizzazione e la costruzione di giochi, la gestione di gruppi di bambini e l’animazione di feste.
Le iscrizioni potranno essere effettuate al Punto Informativo del Centro Giovani, in via Goltieri 3, e dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 18 dicembre. Nella stessa sede (tel. 0141-399599-576) sarà possibile avere ulteriori informazioni circa il corso.
Giovedì 21 dicembre, alle ore 18, si terrà al Centro Giovani una riunione introduttiva durante la quale verrà fissato il calendario degli incontri.

m. ar. / 715 – 2006

Asti, 15 novembre 2006


Terza età: effettuata la gita a Barge con il Comune. Prossimo appuntamento a Napoli per i mercatini di Natale

E’ Barge, in provincia di Cuneo, la meta recentemente raggiunta da trentacinque concittadini che hanno effettuato questa escursione nell’ambito del programma delle gite, organizzato dall’Amministrazione Comunale per la terza età.
Dopo il pranzo a base di funghi (specialità della zona), i partecipanti hanno visitato questa ridente località nota per le cave di quarzite del Monte Bracco e ricca di testimonianze della sua storia secolare.
I programmi delle gite e dei soggiorni climatici marini, montani e termali, sono tra le iniziative più apprezzate dalle persone meno giovani (circa 1.000 partecipanti nel 2005) in quanto, oltre a favorire la mobilità per turismo, rappresentano un’occasione di socializzazione e di aggregazione.
Il prossimo appuntamento, che chiude il programma dell’annata, si terrà dal 7 al 10 dicembre e avrà per destinazione Napoli, con la visita ai mercatini di Natale.
Per ogni informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350 (tel. 0141/399510/511/403). I programmi delle gite e dei soggiorni sono altresì reperibili sul sito del Comune di Asti, www.comune.asti.it (percorso, dalla pagina iniziale, uffici comunali /settore politiche sociali, istruzione, servizi educativi /anziani/gite/ soggiorni climatici).
Nella foto, il gruppo dei partecipanti alla gita a Barge

m. ar. / 713 – 2006

Asti, 15 novembre 2006


Parte l’operazione “Nidi puliti” in tre aree verdi cittadine

Coinvolti il Parco della Resistenza, il Bosco dei Partigiani, il Parco di Rio Crosio
Con l’autunno l’Assessorato all’Ambiente del Comune ripropone l’operazione “Nidi puliti” finalizzata alla pulizia dei rifugi artificiali sistemati sugli alberi di tre aree verdi cittadine: Parco della Resistenza (gli storici giardini di corso alla Vittoria), Bosco dei Partigiani, Parco di Rio Crosio.
L’intervento, che riguarda anche la sostituzione o riparazione dei nidi deteriorati, è affidato ai volontari della Lipu e si avvale della collaborazione dell’Ufficio Automezzi del Comune che fornisce la piattaforma aerea necessaria a ispezionare le casette artificiali (attualmente vuote per la mancanza di uccelli).
Sabato scorso l’operazione si è avviata al Parco della Resistenza, dove sono stati controllati 21 nidi; il 18 novembre proseguirà al Bosco dei Partigiani per poi concludersi il 25 novembre al Parco di Rio Crosio. “L’intervento - ricorda l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - consentirà anche di aggiornare, a un anno di distanza dall’ultima verifica, la percentuale di occupazione, a fini riproduttivi, dei nidi artificiali. Nel frattempo la Lipu, sempre su incarico del Comune, prosegue nella raccolta dei dati per la realizzazione dell’Atlante dell’avifauna, strumento che, attraverso il censimento degli uccelli presenti sul territorio cittadino, fornirà indicazioni più esatte sullo stato dell’ambiente”. La conclusione del lavoro è prevista per la fine del 2007.

121/2006 (l. n.)

Asti, 15 novembre 2006


Ricevuto in Municipio dal sindaco Voglino un gruppo di ex dipendenti Coop di Genova

Il sindaco di Asti Vittorio Voglino ha ricevuto nei giorni scorsi nella sala del Consiglio Comunale del Municipio una folta delegazione di ex dipendenti delle Coop Liguria.
La visita fa parte di un pacchetto di tre escursioni nell’Italia settentrionale, Asti rappresenta l’ultima tappa: un primo gruppo ha visitato l’astigiano all’inizio di Novembre, mentre la terza escursione è in programma questa settimana.
Durante l’incontro con il sindaco Voglino, durato circa una mezzora, i partecipanti hanno particolarmente ringraziato il primo cittadino per essere stato l’unico sindaco ad averli accolti nel corso del loro viaggio.
Voglino ha illustrato la propria esperienza di amministratore in un dibattito cordiale e ricco di ricordi, nel gruppo erano presenti anche alcune persone astigiane o di origini monferrine tra le quali la signora Maria Vittoria Cotto, capogruppo della delegazione, nata e vissuta a lungo nella zona di piazza Santa Maria Nuova.
Il gruppo genovese è stato accompagnato nella visita ai monumenti astigiani dai volontari del servizio civile del settore Musei del Comune e coordinati dal funzionario Beppe Ponzone.

f. f. / 708-2006

Asti, 14 novembre 2006


“Asti città che cambia”

Giovedì 16 novembre alle ore 12 nella sala del Consiglio Comunale del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e gli assessori all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo e ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino illustrano il progetto “Asti città che cambia”, una campagna di coinvolgimento della popolazione nei progetti di trasformazione di cinque aree urbane cittadine.

f. f. / 711-2006

Asti, 14 novembre 2006


In distribuzione alle serre comunali le piante per la forestazione 2006

Il servizio Aree Verdi dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti informa che da giovedì 16 novembre sono in distribuzione le piante fornite dalla Regione Piemonte in seguito alle richieste pervenute al Comune per la Campagna di Forestazione 2006 promossa nello scorso mese di giugno.
Le piante potranno essere ritirare dai richiedenti o da loro delegato nelle serre comunali in corso Savona 523, da giovedì 16 a martedì 21 novembre, con orario 8- 12 sabato compreso.

f. f. /710-2006

Asti, 13 novembre 2006


Il Comune stampa la guida multilingue alla raccolta differenziata

Tremila copie tradotte in albanese, arabo, cirillico, francese e inglese distribuite agli immigrati che risiedono in città.
L’Assessorato all’Ambiente del Comune ha realizzato una guida alla racconta differenziata (oggi al 64%) rivolta agli oltre cinquemila immigrati che risiedono in città e tradotta in albanese, arabo, cirillico, francese, inglese. La parte in arabo, che si legge da destra a sinistra, trova posto in fondo al manuale.
Tremila le copie stampate su carta riciclata (i testi comprendono comunque anche l’italiano), che saranno distribuite grazie alla collaborazione delle associazioni dei migranti, delle organizzazioni sindacali - attraverso gli sportelli rivolti agli stranieri - e alla Confcooperative. Altri punti di diffusione, l’Assessorato all’Ambiente, in corso Alfieri 350, e l’Urp di piazza San Secondo.
 “Anche questa iniziativa - indica Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente - persegue il duplice scopo di incentivare e migliorare ulteriormente la raccolta differenziata. Il manuale, oltre a indicare quali materiali vanno separati e in quali contenitori devono essere depositati, spiega in forma sintetica quali vantaggi garantisce la differenziata, come il mancato conferimento in discarica,  il risparmio energetico e di materie prime, il riutilizzo di scarti riciclabili”.
“Ai migranti - sottolinea l’amministrazione - si ricorda, inoltre, che la raccolta differenziata è un obbligo di legge. Aiutandoli, in modo concreto, a praticarla correttamente pensiamo di dare un piccolo ma significativo contributo per una loro maggiore integrazione nella nostra città”. 
La guida, oltre a prendere in esame i vari materiali (carta e cartone, vetro, plastica, lattine, verde e ramaglie, organico, pile e farmaci scaduti, abiti usati, indifferenziato), invita ad acquistare prodotti privi di imballaggi, indica gli orari dell’Ecocentro di via Ceca e quali rifiuti si possono conferire.

120/2006 (l. n.)

Asti, 13 novembre 2006


L’assessore Brignolo ha illustrato il programma di sviluppo urbanistico della città di Asti all’“Urban Promo 2006” di Venezia

L’assessore all’Urbanistica del Comune Fabrizio Brignolo, accompagnato dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, ha presentato nei giorni scorsi il programma di sviluppo urbanistico della città di Asti nell’ambito di “Urban Promo 2006”, il più importante evento nazionale di marketing urbano e territoriale, che si è tenuto a Venezia, a Palazzo Franchetti, dal 7 all’11 novembre.
L’iniziativa, organizzata dall’Istituto Nazionale di Urbanistica, rientrava tra le manifestazioni collaterali alla Mostra Internazionale di Architettura, promossa dalla Fondazione Biennale di Venezia.
La relazione dell’assessore Brignolo era intitolata “Asti, Città che cambia: l’urbanistica nel piano strategico per lo sviluppo economico e sociale del territorio” ed è stata inserita nel convegno “Insediamenti da riqualificare: un confronto fra approcci integrati”, che ha avuto luogo giovedì 9 novembre nella Sala delle Capriate.
Il Comune di Asti è stato altresì presente ad “Urban Promo” con uno spazio in cui sono state esposte le immagini e le descrizioni dei progetti di riqualificazione del centro urbano: il Movicentro, l’Enofila, l’Università alla Caserma Colli di Felizzano, la Cittadella degli Studi alla Way Assauto, il Casermone, il nuovo quartiere in bioedilizia che sorgerà in piazza d’Armi.
La manifestazione di Venezia ha seguito di pochi mesi “Expo Real Estate”, la fiera immobiliare di Milano, alla quale il Comune di Asti ha partecipato proponendo con successo le opportunità di investimento, immobiliare e produttivo, presenti sul territorio astigiano.
Nella foto, l’assessore Fabrizio Brignolo, in piedi, mentre illustra il programma di sviluppo urbanistico della città di Asti all’”Urban Promo” di Venezia. Accanto a lui, siedono l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ed il moderatore

m. ar. / 707 – 2006

Asti, 13 novembre 2006


Spettacolo teatrale “Nati dalla Luna” nella cripta e negli altri ambienti del Museo di Sant’Anastasio

Sabato 18 e domenica 19 novembre, alle 16, la cripta e gli altri ambienti del Museo di Sant'Anastasio saranno la cornice ma, soprattutto, i protagonisti dello spettacolo teatrale “Nati dalla Luna”.
Gli attori daranno voce ed espressione a lastre scolpite, formelle, colonne, capitelli pluricentenari, ovvero alle emozioni e alle suggestioni che queste pietre trasmettono, alle storie e ai personaggi che evocano.
All'interno del museo vi saranno più spazi scenici e gli spettatori disporranno di una mappa per scegliere a quali tra le diverse e contemporanee azioni teatrali assistere.
Il gruppo che ha ideato e che dà vita a “Nati dalla Luna” è l'Associazione Teatrale Progetto Zoran di Torino. Nel 2006 Progetto Zoran ha già proposto lo spettacolo in altri spazi storici, tra i quali il ricetto di Candelo, il castello di Racconigi, il chiostro di San Sebastiano a Biella, il forte di Exilles, il castello di Cisterna, calibrando di volta in volta la rappresentazione sulle peculiarità storiche, architettoniche e artistiche dei diversi siti.

“Nati dalla Luna” è stato realizzato con il contributo della Regione Piemonte.

L'ingresso allo spettacolo (e al Museo di Sant’Anastasio) è gratuito. Date le caratteristiche del luogo ed i vincoli sulla sicurezza, il pubblico che potrà assistervi sarà limitato a 70 spettatori.
Questi ultimi potranno confrontare a caldo le loro impressioni sullo spettacolo nell'incontro-dibattito con il regista e gli attori che si terrà subito dopo la rappresentazione nella sala conferenze del Museo di Sant’Anastasio.

m. ar. / 706 - 2006

Asti, 13 novembre 2006


A Palazzo Mazzola una conferenza sul debito pubblico nell’economia italiana con il professor Luciano Palermo

Venerdì prossimo 17 novembre, alle 17,30, nella sede dell’Archivio Storico del Comune a Palazzo Mazzola, in via Massaia 5 ad Asti, ricominciano gli incontri di studio programmati dal Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.

Gli incontri, inseriti nell’ambito del ciclo “Negoziare fuori patria. Mercanti e mercati tra storia e  storie”, riprenderanno con una conferenza dal titolo molto significativo, e di valenza altrettanto attuale, Il debito pubblico nell'economia italiana: strumento di sviluppo o causa di decadenza?”. Relatore sarà il professor Luciano Palermo, docente di storia economia all’Università LUISS di Roma.

La conferenza, partendo da un’analisi storica del debito pubblico, consentirà riflessioni teoriche e spunti di dibattito di grande attualità.
Il debito pubblico, infatti, è un problema che ha profondamente condizionato nel tempo, e condiziona tuttora, l'evoluzione dell'economia italiana. 
Alla radice dello squilibrio di bilancio che origina il debito ci sono state e ci sono, nella storia passata così come oggi, le politiche «reali» della spesa e della tassazione.
Nel corso della conferenza si analizzerà come, a partire dal Medioevo comunale, ma ancor più nella successiva età moderna, l'urgenza finanziaria del “problema” del debito abbia portato a teorizzazioni e riflessioni ideologiche che, in qualche modo, hanno determinato le scelte economiche e, di conseguenza, la storia d’Italia.
Si vedrà come la corrispondenza o il divario, in ambito pubblico, tra spesa pubblica e contemporaneo prelievo fiscale e la suddivisione o l’accorpamento, in ambito privato, fra consumi e investimenti, abbiano inciso sulle conseguenze del debito pubblico e come continuino tuttora ad incidere. Del resto, le conseguenze reali e le distorsioni allocative dell'accumulo di debito pubblico, oggi come in passato, sono tanto più attenuate quanto più è supposto razionale e lungimirante il comportamento degli operatori sia pubblici sia privati, e sono diverse anche a seconda del grado di trasparenza e della natura più o meno di «mercato» dei meccanismi con i quali esso viene collocato.
Spesso, però, si considerano conseguenze del debito pubblico solo gli effetti negativi,  tralasciando l’analisi della sua convenienza sotto il profilo politico ed economico che, invece, è l’altro aspetto fondamentale su cui è indispensabile soffermarsi per una corretta lettura del fenomeno “debito” nell’economia italiana e nella sua evoluzione storica.
La conferenza sarà pertanto l’occasione per verificare e approfondire le radici storiche di una condizione che ha da sempre caratterizzato l’Italia, determinandone spesso le sorti.
L’incontro è aperto a tutti gli interessati.

m. ar. / 705 – 2006


Piano di Insediamenti Produttivi a Quarto – Bando per l’assegnazione dei lotti

Mercoledì 15 novembre alle 18 nel Salone Consigliare del Municipio in piazza San Secondo si svolgerà l’incontro “Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto. Illustrazione del bando per l’assegnazione dei lotti”.
L’illustrazione pubblica, che fa seguito a precedenti occasioni di confronto sul Piano, è organizzata dall’Amministrazione Comunale che, dopo aver redatto il bando per l’assegnazione dei lotti, intende sottoporlo ad un nuovo ulteriore approfondimento prima dell’approvazione della Giunta.
L’incontro prevede gli interventi del sindaco Vittorio Voglino, dell’assessore all’Urbanistica, Sportello Unico e Sviluppo Fabrizio Brignolo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e dei dirigenti comunali Andrea Berzano, Franco La Rocca e Angelo Demarchis.
Il bando di assegnazione dei lotti indica, oltre ai requisiti richiesti e i riferimenti amministrativi, la superficie fondiaria del lotto, la superficie coperta edificabile, il prezzo di cessione.
Una tabella fissa i criteri preferenziali di assegnazione valutati in punteggi assegnati. Tra i vari criteri preferenziali si possono evidenziare: imprese di operatori locali con attuale sede della ditta nel comune di Asti (10 punti), impresa con sede nel comune di Asti che necessita di rilocalizzazione per insalubrità o nocività dell’impianto (3 punti) o per sovraccarico sulla viabilità cittadina (3 punti), impresa gestita da imprenditoria femminile (5 punti), impresa con titolare di età inferiore ai 41 anni (3 punti), impresa che prevede nuove assunzioni superiori a 5 (10 punti).
Le domande saranno esaminate, con la conseguente predisposizione della graduatoria, da un’apposita commissione. La graduatoria definitiva verrà approvata dalla Giunta Comunale nel rispetto dei criteri del bando di assegnazione.
L’Amministrazione Comunale ricorda agli interessati che non verranno prese in considerazione le domande di assegnazione pervenute prima della data di emanazione del bando, mentre le domande trasmesse fuori termine saranno esaminate esclusivamente nel caso in cui le richieste non coprano l’intera disponibilità dei lotti e fino alla scadenza del 24° mese dalla data di approvazione della graduatoria definitiva.
La bozza del bando per l’assegnazione dei lotti PIP Quarto è visionabile alla pagina web:
http://www.comune.asti.it/uffici/area-2/sportello-unico/pip.shtml

TEMPISTICHE DI ESECUZIONE:

  1.  Dicembre 2006 approvazione progetto esecutivo
  2.  Gennaio / marzo 2007 espletamento gara d’appalto
  3.  Durata presunta dei lavori: 18 mesi.
  4.  Aprile – giugno 2007 affidamento e consegna lavori
  5.  Giugno 2007 / gennaio 2008 esecuzione opere primarie del  sub-comparto 5 per garantire l’accessibilità ai lotti privati
  1.  Entro gennaio 2008 realizzazione del ponte sul rio Tagliaferro
  2.  Marzo 2008 realizzazione pista di cantiere per accedere al  sub-comparto 7 da Strada San Bartolomeo

f. f. / 701-2006   

Asti, 10 novembre 2006


Piano di Insediamenti Produttivi a Quarto – Bando per l’assegnazione dei lotti

Mercoledì 15 novembre alle 18 nel Salone Consigliare del Municipio in piazza San Secondo si svolgerà l’incontro “Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto. Illustrazione del bando per l’assegnazione dei lotti”.
L’illustrazione pubblica, che fa seguito a precedenti occasioni di confronto sul Piano, è organizzata dall’Amministrazione Comunale che, dopo aver redatto il bando per l’assegnazione dei lotti, intende sottoporlo ad un nuovo ulteriore approfondimento prima dell’approvazione della Giunta.
L’incontro prevede gli interventi del sindaco Vittorio Voglino, dell’assessore all’Urbanistica, Sportello Unico e Sviluppo Fabrizio Brignolo, dell’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e dei dirigenti comunali Andrea Berzano, Franco La Rocca e Angelo Demarchis.
Il bando di assegnazione dei lotti indica, oltre ai requisiti richiesti e i riferimenti amministrativi, la superficie fondiaria del lotto, la superficie coperta edificabile, il prezzo di cessione.
Una tabella fissa i criteri preferenziali di assegnazione valutati in punteggi assegnati. Tra i vari criteri preferenziali si possono evidenziare: imprese di operatori locali con attuale sede della ditta nel comune di Asti (10 punti), impresa con sede nel comune di Asti che necessita di rilocalizzazione per insalubrità o nocività dell’impianto (3 punti) o per sovraccarico sulla viabilità cittadina (3 punti), impresa gestita da imprenditoria femminile (5 punti), impresa con titolare di età inferiore ai 41 anni (3 punti), impresa che prevede nuove assunzioni superiori a 5 (10 punti).
Le domande saranno esaminate, con la conseguente predisposizione della graduatoria, da un’apposita commissione. La graduatoria definitiva verrà approvata dalla Giunta Comunale nel rispetto dei criteri del bando di assegnazione.
L’Amministrazione Comunale ricorda agli interessati che non verranno prese in considerazione le domande di assegnazione pervenute prima della data di emanazione del bando, mentre le domande trasmesse fuori termine saranno esaminate esclusivamente nel caso in cui le richieste non coprano l’intera disponibilità dei lotti e fino alla scadenza del 24° mese dalla data di approvazione della graduatoria definitiva.
La bozza del bando per l’assegnazione dei lotti PIP Quarto è visionabile alla pagina web:
http://www.comune.asti.it/uffici/area-2/sportello-unico/pip.shtml

f. f. / 701-2006   

Asti, 10 novembre 2006


Progetto “Un ponte verso casa” – Iniziative di cooperazione decentrata in Bielorussia

Lunedì 13 novembre alle ore 11 nel salone degli Specchi di Palazzo Ottolenghi (corso Alfieri 350), il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore Maria Ferlisi illustrano il progetto “Un ponte verso casa”, nell’ambito delle iniziative, già avviate con il progetto O.L.G.A., di cooperazione decentrata per la popolazione bielorussa.
Obiettivo di questo intervento è collaborare nell’importante compito di sostenere i ragazzi orfani che sono costretti a lasciare gli istituti, attraverso la sperimentazione di una prima “casa-famiglia” in Bielorussia.
Parteciperanno all’incontro l’assessore provinciale Mario Aresca e una rappresentanza dei partner di Bielorussia-Gorodeya.
Sono stati inoltre invitati i rappresentanti del Centro per l’Impiego della Provincia di Asti, IAL Formazione, le associazioni “Bambini Chernobyl”, “Monferrato per Chernobyl”, “Canelli per i bambini del mondo”, Cisa, Cogesa, Coala.

f. f. / 702-2006  

Asti, 10 novembre 2006


Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso (M.O.I.): ristrutturazione per ridistribuzione funzionale ed adeguamento alle norme di sicurezza ed antincendio (1 lotto)

Si è svolta stamane, venerdì 10 novembre, al Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso (M.O.I.) di piazza Saragat, una conferenza stampa avente per oggetto l’illustrazione dei lavori di ristrutturazione per ridistribuzione funzionale ed adeguamento alle norme di sicurezza ed antincendio (1 lotto) del suddetto complesso. All’incontro con i giornalisti erano presenti gli assessori Alberto Bianchino e Giovanni Pensabene, l’ingegnere Valeria Fornaca (Lavori Pubblici), responsabile del procedimento e autrice della progettazione generale, il dirigente comunale Franco La Rocca, Donato Pafundi e Renzo Viarengo, rispettivamente presidente e membro della IV commissione consiliare, e Lorenzo Reggio, funzionario del Mercato Ortofrutticolo all’Ingrosso. Di seguito pubblichiamo ampi stralci della relazione consegnata ai giornalisti dall’ingegner Valeria Fornaca.

 

  Relazione illustrativa generale

Il complesso oggetto dell'intervento venne edificato negli anni Sessanta.
Oggi la struttura mercatale risulta superata come concezione, oltre che datata come tecnologie e servizi: la conseguenza di ciò ed anche delle oggettive carenze manutentive  è un sottoutilizzo degli ampi spazi disponibili.
L’Amministrazione Comunale ha recentemente deciso di alienare la palazzina uffici, con relativo sedime di pertinenza: si rende quindi necessario ristrutturare il complesso, ricollocando la zona di ingresso ed i servizi ancora situati all’interno di tale palazzina, adeguando altresì le strutture alle esigenze odierne di gestione ed anche rendendo l'edificio conforme alle norme di sicurezza, igiene e prevenzione incendi specifiche.
Il progetto generale comprende:

  • la realizzazione di un nuovo varco di accesso (con vie separate di entrata e uscita) dalla latistante strada Bealera;
  • la costruzione di un fabbricato di presidio su tale varco, contenente una guardiola ed un bar (in sostituzione di quello a servizio del M.O.I.,  collocato nell’edificio da alienare);
  • la realizzazione, a lato di uno degli accessi carrai del fabbricato principale del M.O.I., di un basso fabbricato a ridosso, e parzialmente all’interno, destinato ad ospitare gli uffici ed i servizi per il personale comunale;
  • la realizzazione di un analogo fabbricato, in posizione speculare al precedente, destinato ad ospitare una sala riunioni per gli operatori, utilizzabile eventualmente per convegni o corsi interessanti il settore;
  • la collocazione, in prossimità degli fabbricato per uffici, di una nuova pedana per pesa pubblica, con portata di 60 tonnellate, e gestibile a distanza dagli stessi o in automatico;
  • la sistemazione della viabilità interna, con realizzazione di nuovi parcheggi e di aree verdi;
  • la ristrutturazione di uno dei due blocchi di servizi igienici esterni  per adeguamento alle norme sull’abbattimento barriere architettoniche;
  • la posa in opera di portoni di separazione del locale anticelle dai disimpegni celle per contenere le dispersioni;
  • Il rifacimento degli impianti di raffreddamento delle celle (che ancora utilizzano freon) con impianti conformi alle attuali normative e che consentano una riduzione del dispendio energetico, anche incrementando gli isolamenti  delle pareti e dei condotti;
  • la sostituzione dei tamponamenti in materiale plastico del capannone principale, con materiale non infiammabile ed isolante;
  • il ripristino dei manti di copertura, con sostituzione delle parti in fibro-cemento;
  • la realizzazione di un impianto di rilevazione incendi nelle celle frigorifere e nei punti di maggior rischio e l’integrazione della rete idranti.

La realizzazione delle opere sopra descritte è prevista in più lotti successivi.
Sarà inoltre necessario, parallelamente all’esecuzione dei lavori di riqualificazione di strutture ed impianti, estendere lo studio di riqualificazione della struttura al campo merceologico e relazionale, per tenere conto di tutte le potenzialità commerciali oggi attivabili, mirate anche a valorizzare il prodotto qualificato locale, oltre che ad offrire opportunità di lavoro per gli operatori.
Per portare avanti tale programma in modo ottimale, sarà necessario quindi attivare tutte le possibili sinergie, di fonte pubblica e privata.

 

I° LOTTO
Dopo aver provveduto ad un rilievo del complesso, delle sue pertinenze ed al confronto con i progetti in itinere relativi alla viabilità circostante si sono assunte le scelte progettuali, che hanno tenuto anche conto di quelle che sono state le indicazioni dei responsabili della gestione della struttura relativamente alle esigenze logistiche ed organizzative.
Per prima cosa si è individuata, come posizione ottimale per il nuovo ingresso, la collocazione in asse ai due corpi di fabbrica principali; la giacitura dei nuovi varchi poi doveva essere tale da consentire l’agevole accesso anche di autoveicoli di grandi dimensioni e da precostituire un flusso veicolare snello e ben controllabile.
Per realizzare il nuovo ingresso è stata prevista innanzitutto la demolizione di un tratto della recinzione, che verrà ricostruita con le medesime caratteristiche di quella esistente,  con andamento curvilineo sui due lati dell’accesso.
E’ stata quindi individuata una collocazione per l’edificio destinato ad ospitare il presidio della zona di ingresso, sufficientemente arretrata rispetto al ciglio stradale da consentire la sosta dei veicoli in attesa al di fuori della carreggiata; l’arretramento ha consentito di superare il dislivello esistente fra la quota stradale e quella dei piazzali, totalmente al di fuori della zona recintata, con rampa avente pendenza media del 7% circa, e quindi tale da essere idonea anche all’accesso pedonale, conformemente alle norme circa l’abbattimento delle barriere architettoniche.
Tutta la nuova area di ingresso sarà debitamente pavimentata in conglomerato bituminoso, con la sola esclusione della stesura del tappetino di finitura, che sarà realizzato su tutte le aree del complesso, quando saranno completate tutte le opere stradali anche dei lotti successivi.
Ai lati del basso fabbricato si aprono i due cancelli  carrai, uno per l’entrata ed uno per l’uscita, di ampie dimensioni data la tipologia dei mezzi transitanti. I due cancelli sono dotati di meccanismi per la movimentazione automatica, tramite motoriduttori attuatori interrati, con sistema di controllo accessi, comandato tramite badge personalizzati, atto a verificare e gestire il passaggio dei mezzi autorizzati al transito in ingresso e uscita. Ai lati dei cancelli carrai è prevista la realizzazione di cancelletti pedonali, per consentire l’accesso senza autoveicoli di operatori ed utenti negli orari consentiti al regolamento interno.
Il basso fabbricato, con funzione di presidio della zona d’ingresso, è destinato ad ospitare la guardiola, ossia il locale ove troverà posto il personale addetto al controllo dell’accesso, ed il pubblico esercizio, con relativi servizi, previsto non solo quale bar interno al mercato, data la posizione perimetrale.
L’edificio, a pianta circolare, ha buona parte della superficie perimetrale costituita da parete vetrata, per consentire, soprattutto nella zona della guardiola, la massima visibilità e quindi controllo sull’area esterna. Le restanti pareti sono costituite da blocchetti in calcestruzzo con superficie esterna “splittata” da mantenere a vista. La copertura sarà in pannelli di lamiera grecata coibentata, in colore contrastante, completata nelle parti sovrastanti le pareti vetrate da pensilina in plexiglas fumé, tale da consentire una riduzione dell’irraggiamento solare senza togliere luminosità ai locali. Tutti i locali saranno dotati di controsoffittatura con sovrastante isolamento termico.
Il nuovo fabbricato sarà servito da impianto di trattamento aria, con canalizzazioni poste nella controsoffittatura: tale impianto sarà dotato di scambiatore di calore collegato tramite circuito interrato alla Centrale termica esistente, per consentire adeguato riscaldamento. E’ prevista la predisposizione per il collegamento ad unità di raffreddamento, da collocare sopra la copertura.
Gli allacciamenti elettrici previsti in progetto, a partire dalla cabina di trasformazione (media/bassa tensione) esistente all’interno del complesso, ed estesi fino al nuovo fabbricato, sono già predisposti e dimensionati, per quanto riguarda le canalizzazioni, per servire i fabbricati da realizzare nei futuri lotti e per poter trasferire il quadro generale, attualmente nella guardiola attestata su piazza Saragat, nella nuova zona uffici.
All’interno del locale destinato a guardiola è prevista la realizzazione dell’impianto elettrico, completo di prese e punti luce, e, all’esterno, di un punto luce con funzione anche di emergenza; nel locale destinato a bar, essendo differita a tempi successivi ogni opera di finitura, è prevista unicamente la collocazione di un sottoquadro alimentato, senza linee interne né utilizzatori.
Sono pure previste le predisposizioni per gli allacci degli impianti idrosanitari e alla rete gas, necessari per la funzionalità del bar.

703 – 2006

Asti, 10 novembre 2006


Le proposte di novembre dei centri Trovamici

Si presenta ricca di iniziative e opportunità l’attività dei centri TROVAMICI, gestiti dall’ Assessorato ai Servizi Sociali e Istruzione del Comune di Asti – Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi.
Questo il calendario delle iniziative:

Progetto “Le mamme per le mamme” –

Percorso di formazione rivolto alle donne straniere e non, con bambini di età tra 1 e 3 anni, per offrire la possibilità di organizzare ed autogestire, un eventuale servizio di baby-sitting e la creazione di un elenco di baby-sitter da utilizzare su richiesta delle famiglie della città. L’iniziativa intende offrire strumenti immediatamente accessibili che informino, orientino e supportino le donne/mamme nella ricerca e nella acquisizione di competenze specifiche relative all’organizzazione e alla gestione del servizio di baby-sitting in collaborazione con le educatrici del Centro.
Le attività si svolgeranno nella struttura “Il Trovamici” di via Monti 47, Quartiere Asti – Est, con cadenza settimanale, a partire da mercoledì 15 novembre 2006.
Il totale delle ore previste è di 80, suddivise in incontri teorici e possibilità di esperienze pratiche.
Non sono necessari pre-requisiti per frequentare il corso, a parte una conoscenza base della lingua italiana.
Info:  0141 593948.

Progetto “1000 gesti, 0 parole”

Progetto rivolto a genitori di bambini e ragazzi con disabilità.
Si propone di fornire uno spazio di incontro e confronto ai genitori, attraverso la creazione di un gruppo di discussione, sulle problematiche relative all’essere genitori in situazioni difficili.
In parallelo, si va costituendo una commissione, composta da figure con esperienza nel campo, appartenenti all’ambito istituzionale e del volontariato, per raccogliere suggerimenti e stimoli ed elaborare di conseguenza progetti che possano garantire nuove e utili proposte di intervento.
Gli incontri del gruppo genitori sono iniziati mercoledì 8 novembre 2006 ed avranno cadenza quindicinale con orario 20,30 - 22,00, nella sede de “Il Trovamici”, via Vigna 33 .
Dal mese di dicembre funzionerà anche uno sportello informativo sulle tematiche relative alla disabilità.
Info: 0141 593948.

“Coppia felice, genitori e bambini felici”

Riprendono le serate di incontri rivolte ai genitori, iniziate nel mese di maggio con l’iniziativa “Bambini in famiglia”.
Il prossimo ciclo di incontri sarà orientato a prendere in esame le potenzialità e le criticità dell’essere, allo stesso tempo, genitori e coppia.
Gli incontri, in numero di cinque,  con la Dott. Wyser di Zurigo e la psicomotricista de “Il Trovamici” Erica Guarino, inizieranno il 30/11/2006 ed avranno una cadenza quindicinale.
Si svolgeranno nei locali de “Il Trovamici” di via Vigna 33, alle ore 20.30. Sarà offerto un servizio di baby-sitting per i bambini
Info:  0141 593948

 

Il massaggio del bambino

Corso di massaggio del bambino, condotto da un insegnante A.I.M.I., rivolto a genitori di bambini fino ad 8 mesi.
Gli incontri (non più di 5 genitori con bambino, per volta)  saranno in numero di 5 e la prima serie si svolgerà a “Il Trovamici”, via Vigna 33.
Il corso è gratuito.
La presentazione dell’attività è prevista per lunedì 13/11/2006 alle ore 16.00, in via Vigna 33.
Info: tel. 593948

 

A partire dal mese di novembre Il Trovamici di via Monti 47 apre inoltre due pomeriggi alla settimana .
Il lunedì, LABLUN, attività di laboratorio per la costruzione di giochi e giocattoli aperto a bambini dai 6 agli 11 anni. Orari: 15.00/16.30 e 17.00/18.30.
Il giovedì, TROVAMICI X GIOCO, dalle 15.00 alle 18.30 offre la possibilità per i bambini di ritrovarsi a giocare sia da soli o con amici, a partire dai 6 anni, sia in compagnia dei genitori. Il servizio è aperto anche a bambini di età inferiore o con difficoltà, ma accompagnati da un adulto.
Info: “Il Trovamici”, via Vigna 33, tel. 0141 593948 e “Il Trovamici 3”, via Monti 47, tel. 0141 274000, nei pomeriggi di lunedì e giovedì.

I progetti sono stati realizzati con i  finanziamenti della Regione Piemonte approvati dalla Provincia di Asti.

I centri Trovamici rappresentano una preziosa risorsa territoriale dove l’amministrazione comunale mette a disposizione spazi e servizi complementari alle strutture scolastiche per i bambini e per le loro famiglie per incontrarsi, giocare, scambiare esperienze, socializzare, svolgere attività manuali e di psicomotricità.
I centri svolgono anche una importante funzione sociale per famiglie in situazioni di disagio attraverso attività di sostegno alla genitorialità offrendo servizi di mediazione familiare, spazio neutro e ascolto, in ambienti accoglienti e protetti con la  presenza di personale esperto e specializzato. Anche le attività di sostegno ai bambini portatori di handicap svolte nei centri sono molto apprezzate e svolte con attenzione e professionalità.

f. f. / 697-2006

Asti, 9 novembre 2006


Corsi di informatica (novembre - dicembre 2006) al Centro Giovani

Sono aperte al Centro Giovani comunale di via Goltieri le iscrizioni ai corsi di informatica di base, word/excel e posta elettronica, che si terranno nel periodo novembre-dicembre 2006.
Le lezioni avranno luogo nella sala informatica del Centro con il seguente calendario:
CORSO DI INFORMATICA DI BASE
LUNEDI’ dalle ore 21 alle 22.30
lezioni:  27/11 – 04/12 – 11/12 – 18/12 – *20/12/2006 *(mercoledì).
CORSO DI WORD/EXCEL
MARTEDI’ dalle ore 21 alle 22,30
lezioni: 21/11 – 28/11 – 05/12/ - 12/12 – 19/12.
CORSO DI INTERNET E POSTA ELETTRONICA
GIOVEDI’ dalle ore 21 alle 22.30
lezioni: 30/11 – 07/12 – 14/12 - 21/12 – *22/12/2006 *(venerdì).
Per quanto riguarda i corsi di informatica di base e di internet, solitamente a frequenza settimanale, le ultime due lezioni si svolgeranno nella stessa settimana per permettere di terminarli prima delle vacanze natalizie.
I corsi sono organizzati in collaborazione con l’ O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico), che ha sede al Centro Giovani comunale .
Il costo complessivo di partecipazione, che comprende anche il materiale didattico, è di 52 euro.
I versamenti devono essere effettuati entro il 20 novembre prossimo.
Il versamento può essere effettuato:

  • tramite C/C postale intestato a COMUNE DI ASTI – CENTRO GIOVANI – VIA GOLTIERI N° 3 – 14100 ASTI C/C postale n° 13020144 con la seguente causale: iscrizione corso di informatica……..

Oppure:

  • tramite versamento in qualsiasi Filiale della Cassa di Risparmio di Asti, indicando la suddetta causale, o bonifico bancario intestato a: Tesoreria comunale – Cassa di Risparmio di Asti – piazza Astesano n° 33  - c/c n° 7759/9 ABI 6085 CAB 10316.

Si prega di fornire fotocopia del versamento al Centro Giovani di via Goltieri n° 3 –  oppure inviare fax al numero 0141/399577, entro e non oltre il giorno 20 novembre 2006.
Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi al Centro Giovani comunale (tel. 0141/399595) dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

m. ar. / 698 – 2006

Asti, 9 novembre 2006


Attraversamento pedonale in corso Alba all’altezza della scuola elementare “San Carlo”

Proseguono, nell’ambito degli interventi previsti dalla scheda 832/05, i lavori di rifacimento di alcuni attraversamenti pedonali urbani.
Come già in corso Torino, anche corso Alba sarà dotato, all’altezza della scuola elementare “San Carlo”, di un attraversamento pedonale rialzato in cubetti di porfido e marmo bianco, che garantirà una maggior sicurezza ai pedoni.
Le imprese che opereranno, a partire da lunedì prossimo 13 novembre, per una settimana circa, sono la ditta Nattino per la posa dei cubetti e la “Ambient Service” che curerà la parte riguardante gli interventi in asfalto.
Durante i lavori non è prevista alcuna interruzione alla circolazione veicolare.

m. ar. / 696 – 2006

Asti, 9 novembre 2006


Giovedì 16 novembre Agenda 21 attiva il tavolo su “Mobilità sostenibile e qualità dell’aria

All’esame la delibera regionale con le limitazioni al traffico dal 15 gennaio
L’assessore Pensabene: “In discussione l’applicazione del provvedimento o un suo adattamento”
Le limitazioni al traffico per i veicoli più inquinanti, fissate dalla Regione a partire dal 15 gennaio, saranno al centro del tavolo tematico “Mobilità sostenibile e qualità dell’aria” di Agenda 21 convocato per giovedì 16 novembre, alle 18, in Municipio.
“La delibera regionale, pur rivista rispetto alla prima stesura - chiarisce Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente, che presiederà il gruppo di lavoro - mantiene una serie di vincoli. Discuteremo quale risposta dare al provvedimento regionale, vale a dire se applicarlo come è stato approvato oppure se proporre un adattamento degli interventi alla situazione astigiana”.L’ordinanza comunale dovrà prevedere interventi riguardanti il trasporto locale, la mobilità privata, la circolazione delle merci.
Al tavolo tematico, ospitato nella Sala del Consiglio Comunale, sono stati invitati i rappresentanti delle categorie interessate (il ventaglio è piuttosto ampio è comprende, tra gli altri, le organizzazioni industriali, commerciali, artigiane, agricole, i taxista, i trasportatori), Arpa, Asp, Aci, Ufficio scolastico provinciale, associazioni ambientaliste, Provincia, Camera di Commercio, Circoscrizioni, altri enti o organismi. L’Amministrazione Comunale sarà coinvolta con gli uffici ricadenti sotto gli Assessorati all’Ambiente, Viabilità, Lavori Pubblici, Attività Produttive.

119/2006 (l. n.)

Asti, 9 novembre 2006


Il Comune di Asti vincitore a Ecomondo per gli interventi sulla mobilità sostenibile

Ieri l’assessore Pensabene premiato dal ministro dell’Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio 
Il Comune di Asti è stato premiato ieri a Ecomondo (Rimini) come vincitore del Programma per la mobilità sostenibile al concorso “Enti locali per Kyoto 2006”. L’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene ha ricevuto il riconoscimento dal ministro Alfonso Pecoraro Scanio: una pergomena, mentre più avanti arriveranno giochi in plastica riciclata per bambini da sistemare in un’area verde cttadina.
Alla trasferta riminese hanno partecipato anche il dirigente dell’Ambiente Antonio Scaramozzino e il tecnico Claudio Rabbione, che ha redatto il piano risultato vincitore. “Il riconoscimento – sottolinea con soddisfazione l’assessore Pensabene - premia l’azione complessiva dell’Amministazione Comunale nei settori ambientale, del trasporto pubblico, della viabilità e attribuisce valore ai singoli interventi già realizzati o in via di attuazione. Nel primo caso parliamo, per esempio, degli incentivi erogati per l’acquisto di biciclette elettriche e per la riconversione delle auto a metano/gpl, per l’istituzione delle zone a traffico limitato e moderato, per il potenziamento dei bus a metano e degli abbonamenti mensili, a prezzo agevolato, per i mezzi pubblici. Tra le opere che siamo ancora impegnati ad attuare ci sono le piste ciclabili, per facilitare in particolare gli spostamenti inferiori ai 5 chilometri”. Promosse anche le rotonde, per regolare il traffico agli incroci, e i passaggi pedonali sopraelevati.

118/2006 (l. n.)

Asti, 9 novembre 2006


La notte delle Leonidi

Il Centro Giovani del Comune di Asti, in collaborazione con il Gruppo Astrofili Astigiani “Beta Andromedae”, organizza un doppio incontro dedicato alle meteore denominate Leonidi. Questa iniziativa, intitolata “La notte delle Leonidi”, si articola in una conferenza divulgativa sulle stelle cadenti di novembre e in una serata per contemplare questo particolare fenomeno astronomico e scrutare il cielo con i telescopi dei soci del Gruppo.
Le Leonidi saranno le protagoniste della conferenza divulgativa, che verrà organizzata dai soci del gruppo “Beta Andromedae” venerdì 17 novembre, alle 17,30, nell’auditorium del Centro Giovani, in via Goltieri.
Durante la conferenza verrà spiegata questa suggestiva caduta di stelle autunnale che negli anni scorsi ha offerto un grande “spettacolo pirotecnico”.
La serata osservativa avrà luogo alle ore 21 dello stesso venerdì 17 novembre al Parco Acqui nei pressi dello Stadio Comunale di Asti. Saranno presenti i soci del Gruppo Astrofili “Beta Andromedae”, che illustreranno i metodi per osservare nel modo migliore le stelle cadenti e permettere agli interessati l’osservazione diretta del cielo con i loro telescopi.
Si tratta infatti di un periodo particolarmente favorevole per le osservazioni di queste meteore, in quanto, alle ore 6,45 del 19 novembre,  la Terra attraverserà la nube di detriti rilasciati dalla cometa Tempel-Tuttle nel 1932 e in quell’istante il punto da cui sembrano scaturire le Leonidi, denominato radiante e che si trova nella costellazione del Leone, si troverà ad un’altezza sull’orizzonte di circa 65°, quindi molto favorevole per le nostre latitudini.

m. ar. / 693 – 2006

Asti, 8 novembre 2006


L’assessore Bianchino illustrerà gli interventi al Mercato ortofrutticolo all’ingrosso

Venerdì 10 novembre, alle ore 11, in piazza Saragat, l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino terrà una conferenza stampa avente per oggetto “Mercato ortofrutticolo all’ingrosso: ristrutturazione per ridistribuzione funzionale ed adeguamento alle norme di sicurezza ed antincendio - 1 lotto”.
L’incontro con i giornalisti avrà luogo al Mercato ortofrutticolo all’ingrosso, in piazza Saragat, davanti al cantiere ove è in corso l’intervento.

m. ar. / 690 – 2006

Asti, 7 novembre 2006


Cittadella degli Studi Superiori.

L’idea

L’idea della Cittadella degli Studi nasce dall’Amministrazione provinciale per far fronte alle carenze strutturali di diversi istituti superiori.

L’ipotesi prevede la rilocalizzazione degli istituti, finanziata mediante la riconversione a destinazioni fondiarie delle scuole dismesse.
Il piano regolatore prevede come area per scuole superiori un grande appezzamento in località Santo Spirito, che ha come caratteristica negativa quella di essere eccessivamente decentrata rispetto al centro urbano.
L’area della Way Assauto appare invece appropriata perché è in pieno centro cittadino e necessita di una progettazione per il proprio futuro.

I principi ispiratori

Con questo progetto non si vuole realizzare una Cittadella chiusa, bensì restituire alla città la superficie attualmente occupata dalla fabbrica che è interamente recintata e impermeabile.
Al contrario si vuole che questa immensa area (90.000 metri quadri circa) diventi a tutti gli effetti un pezzo di città caratterizzata da funzioni miste: scuole, piazze, residenze, negozi, uffici, spazi verdi, campi sportivi, circolo anziani.

La spina dei servizi – La spina dei giovani

L’intervento è un tassello importante della “spina centrale di servizi”, costituita dall’asse “stazione ferroviaria – piazza Campo del Palio – piazza Alfieri – vecchio Ospedale – ex caserma Colli di Felizzano”.
La “Spina dei Servizi” di Asti si caratterizzerà come la “Spina dei giovani” per la presenza di numerose strutture (scolastiche, ludiche, universitarie, e produttive), destinate prevalentemente alla fruizione dei ragazzi.
Le scuole superiori si verranno a trovare a pochi passi dalla biblioteca (nel vecchio ospedale) e dall’Università (nella Caserma Colli di Felizzano) con le evidenti possibilità di sinergia e integrazione.

Il progetto

L’area viene divisa  secondo il suo asse baricentrico est-ovest.
Il progetto prevede, quindi, la realizzazione nella porzione sud del sito di un parcheggio pubblico interrato di circa mq. 15.000 e la possibilità di realizzazione di un parcheggio privato interrato di superficie almeno pari a mq. 7.000.

Il parcheggio

Il parcheggio privato potrebbe assolvere al complesso delle necessità in tal senso degli interventi residenziali previsti dallo studio di fattibilità.
Il parcheggio pubblico sarebbe capace di assolvere, insieme a quelli previsti “a raso”(mq. 3.000), alle necessità del complesso scolastico (mq. 9000 circa), di supportare gli eventi fieristici di piazza d’Armi e della adiacente Enofila e di offrirsi , infine, come parcheggio d’interscambio in rapporto con la rete di trasporto ferroviario.
Alla sua realizzazione e gestione ha, in via preliminare, dimostrato il proprio interesse l’Asp s.p.a., che ha elaborato, in proposito, un piano economico finanziario che ne dimostra la sostenibilità.
In questo modo, attraverso la realizzazione del parcheggio, si avrebbe anche l’abbattimento dei costi di bonifica.

L’asse viabile

Il progetto individua un asse di attraversamento est-ovest posto sul proseguimento dell’esistente collegamento viario con la Stazione Ferroviaria (via Vigna) a ovest e allineato con il previsto asse viario di servizio alla Fiera, ad est, ma, fatta eccezione per i mezzi pubblici e di emergenza, ne prevede un utilizzo esclusivamente pedonale assegnandogli, quindi, la funzione di unire e catalizzare tutte le attività previste nell’area.
Su di esso, infatti, si attestano gli sbocchi dei cortili pertinenziali degli istituti scolastici, l’edificio da recuperare, come testimonianza del passato industriale dell’area, per ospitare la mensa, la biblioteca e l’ auditorium, nonché i due quartieri residenziali con i prevedibili spazi commerciali al piede.

Le scuole

Individuato l’assetto generale dell’area, lo studio di fattibilità ipotizza di collocare gli istituti scolastici raggruppandoli a due a due attorno ad ampie piazze chiuse, collegati per il tramite delle relative palestre. La progettazione di dettaglio potrebbe decidere dell’opportunità di realizzare queste ultime come un unico edificio utilizzabile da più classi contemporaneamente e disponibile, nel complesso, ad ospitare eventi di più ampia portata, nonché dell’opportunità di suddividere la corte centrale per creare spazi di pertinenza relativi ad ogni singolo istituto.

I campi sportivi

Quanto alle strutture sportive all’aperto, la collocazione più ovvia è parsa, com