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Comunicati stampa Amministrazione Marzo 2006
Ultimo incontro del ciclo «Alfabeti» con Duccio Demetrio
Dopo gli incontri con Paolo Crepet, Boris Zobel, Gino Mazzoli, Sergio Manghi, Alberto Munari, mercoledì 5 aprile alle 21 si terrà a Palazzo Ottolenghi l’ultimo incontro del ciclo “Alfabeti”, ospite Duccio Demetrio che interverrà sul tema «Riconoscersi adulti. Per non smettere di crescere».
Il professor Demetrio è titolare di Filosofia dell'Educazione all'Università di Milano Bicocca e ha il merito di aver sviluppato in Italia la ricerca e l'elaborazione sulla condizione adulta. E' fondatore insieme a Saverio Tutino della Libera Università dell'Autobiografia di Anghiari che con incontri e attività formative cura una pedagogia della memoria attraverso la scrittura e il recupero della propria biografia cognitiva.
Il ciclo di incontri Alfabeti è proposto dal Laboratorio territoriale per l'educazione ambientale del Comune e della Provincia di Asti. Info tel. 0141 399494, e-mail educazione@comune.asti.it
f. f. / 212-2006
Asti, 29 marzo 2006
Claudio Gamba e Gianni Scoglia nominati dal Sindaco Magistrati del Palio 2006
Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 28 marzo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino, nella sua veste di presidente del Consiglio del Palio, ha nominato i Magistrati del Palio 2006 nelle persone di Claudio Gamba e Gianni Scoglia, da parecchi anni presenti in qualità di “cavalieri eletti” nel gruppo del Capitano.
La nomina dei Magistrati fa seguito alla recente elezione di Mario Vespa a Capitano del Palio e alla conferma dei presidenti della commissione tecnica Gilberto Berlinghieri e della Giuria Valter Cassullo.
f. f. / 211-2006
Asti, 29 marzo 2006
Anziani: sopralluogo dell’assessore Bianchino ai Giardini Pubblici dove verranno collocate sedici panchine e otto tavoli
Come tutti gli anni, con il sopraggiungere della bella stagione, si ripropone il problema di quegli anziani che desiderano qualche semplice infrastruttura che offra a loro la possibilità di socializzare e permetta di trascorrere qualche ora all’aperto nella gradevole cornice del verde pubblico.
E’ con questo obiettivo che l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ha effettuato un sopralluogo ai Giardini Pubblici, punto di ritrovo degli astigiani non più giovanissimi, per individuare il sito più idoneo al posizionamento di otto tavoli e sedici panchine.
E’ stato scelto per tale scopo il vialetto che dal chiosco Gamberini porta al fondo di via Fratelli Rosselli (di fronte al palazzo dell’Inps).
“Con questa iniziativa – ha dichiarato l’assessore – l’Amministrazione comunale dimostra, ancora una volta, la propria attenzione alle richieste di tutte le categorie di cittadini”.
Si prevede la totale messa in opera delle infrastrutture entro il mese di aprile.
m. ar. / 209 – 2006
Asti, 29 marzo 2006
Proposte culturali del Comune nella “Settimana della Cultura”
Anche quest'anno il Comune di Asti aderisce alla Settimana della Cultura, promossa dal Ministero per i Beni Culturali. L'iniziativa, giunta all'ottava edizione, si svolgerà dal 2 al 9 aprile.
Questo il quadro delle proposte culturali del Comune:
- Ingresso gratuito alla Cripta e Museo di Sant'Anastasio, corso Alfieri 365/A, info 0141 437454 / 399489, dal 2 al 9 aprile (con esclusione di lunedì 3, giorno di chiusura) nell’orario 10–13 e 16–19.
Quest'anno il pubblico potrà visitare, oltre alla cripta e alle collezioni esposte, la mostra Edere et bibere magno cum gaudio, realizzata dalla Camera di Commercio di Asti con il supporto organizzativo del Comune e la consulenza scientifica della Soprintendenza Archeologica.
La rassegna documenta le abitudini alimentari e il tema del banchetto nell'Italia antica. Sono esposti reperti in ceramica, vetro e metallo provenienti da diverse aree culturali (celtica, etrusca, romana) della Penisola.
- Ingresso gratuito al sito archeologico della Domus romana, via Varrone 30 (info 141 437454 / 399489) dal 2 al 9 aprile (escluso lunedì 3) nell'orario: 10–13 / 16–19.
Per accedere alla Domus romana occorre rivolgersi al Museo di S. Anastasio (Corso Alfieri 365/A) o telefonare allo 0141 437454 per concordare un appuntamento.
- Ingresso gratuito alla Torre Troyana, piazza Medici 6 (info 0141 399489) nei giorni 2, 8 e 9 aprile, nell'orario: 10–13 / 16–19.
Contrariamente alle passate edizioni, quest'anno nell'offerta culturale del Comune non figura il complesso monumentale di San Pietro (con i Musei Paleontologico e Archeologico), chiuso al pubblico dal gennaio scorso per lavori di consolidamento in seguito ai danni causati dal terremoto del 2000.
f. f. / 210-2006
Asti, 28 marzo 2006
Sopralluogo alla scultura di Sergio Omedé donata al Comune e collocata nella rotonda di corso XXV Aprile – via Fregoli
Una delegazione del Comune di Asti, composta dal Sindaco Vittorio Voglino, dall’assessore Alberto Bianchino, da alcuni componenti la commissione Lavori Pubblici (il presidente Donato Pafundi, Antonio Donatacci e Renzo Viarengo), da dirigenti, funzionari e tecnici, si è ritrovata, nel pomeriggio di ieri, lunedì 27 marzo, in prossimità della rotonda costruita in corso XXV Aprile all’imbocco con via Fregoli.
Scopo del sopralluogo era la presentazione della scultura, denominata “De Historia”, e realizzata dallo scultore astigiano Sergio Omedé, che è stata collocata all’interno della rotonda in oggetto.
L’opera che, nelle intenzioni dell’autore, rappresenta un libro di storia, una pagina staccata da un trattato di antropologia, con in basso una porzione di balena (l’animale che fa parte del passato remoto dell’Astigiano), quasi a dimostrare che la storia non è né antica né recente, è stata realizzata con un materiale ferroso preventivamente arrugginito.
La scultura non è costata nulla al Comune, essendo stata finanziata dall’alessandrino Mario De Barberis, presente all’incontro con l’autore e con l’architetto Giovanni Bo che ha curato la regia dell’operazione.
Nella foto, da sinistra verso destra, Mario De Barberis, l’assessore Alberto Bianchino, il sindaco Vittorio Voglino e l’autore Sergio Omedé davanti alla scultura di quest’ultimo.
m. ar. / 208 – 2006
Asti, 28 marzo 2006
Ultimi giorni per visitare la mostra “Il segno dell’acqua”
Allestita nel salone dell’Annunziata, chiuderà il 30 marzo. Visite guidate per le scuole
Ultima settimana per visitare la mostra fotografica e multimediale “Il segno dell’acqua” allestita dall’Assessorato all’Ambiente del Comune nel salone dell’Annunziata di via De Amicis nell’ambito di “E-venti di primavera”. Ci sono ancora posti disponibili per le visite guidate rivolte alle scuole: ci si può rivolgere allo 0141.399494. Fino a oggi l’esposizione, che si è aperta il 10 marzo, è stata vista da oltre 200 studenti (altri 150 sono già prenotati per i prossimi giorni).
La mostra resterà aperta fino a venerdì 31 marzo dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 18. Il 30 marzo, invece, si terrà, al Centro Giovani, il terzo e ultimo incontro del corso di aggiornamento “Educare all’uso dell’acqua e alla cittadinanza attiva” rivolto agli insegnanti (una trentina quelli coinvolti).
La mostra evidenzia come l’acqua sia una risorsa, ma anche un bene limitato: problema con cui sempre più spesso devono fare i conti i paesi ricchi, mentre quelli poveri scontano da sempre drammatiche carenze di approvvigionamento. Offre spunti scientifici sul ciclo dell’acqua e le sue proprietà e opportunità didattiche da sviluppare in classe su temi quali il consumo (anche nella storia), la gestione e il processo di potabilizzazione.
“L’esposizione - rileva l’assessore Giovanni Pensabene - trova un suo collegamento naturale con i progetti che l’Assessorato all’Ambiente sta portando avanti contro gli sprechi e per valorizzare l’acqua del rubinetto che è buona e, rispetto a quelle minerali, costa meno e non produce imballaggi. Per quanto riguarda la tutela dell’ambiente, l’attenzione del Comune alle falde sotterranee si è già manifestata, negli anni scorsi, attraverso il monitoraggio affidato all’Arpa e permane tuttora sulla bonifica ai pozzi privati di San Fedele”.
42/2006 (l. n.)
Asti, 27 marzo 2006
Superaffollata la “Domenica a piedi” di ieri: il 2 aprile si replica con la Fiera di primavera
Curiosità per la mandria in piazza e per le musiche del Cantè j’euv
Esauriti in poche ore gli assaggi del mattino e del pomeriggio
Molto affollata la giornata senz’auto di ieri promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, complici anche il bel tempo e le manifestazioni svoltesi in contemporanea per tutto il giorno: nell’anello interno di piazza Alfieri ha destato curiosità il grande recinto in cui ha pascolato una mandria di mucche e vitellini provenienti dagli allevamenti astigiani dell’Apa. Una settantina gli animali, guardati con divertimento soprattutto dai bambini.
L’iniziativa si è svolta nell’ambito di “Astincontra”, promossa da Comune, Provincia, Camera di Commercio, con il sostegno della Fondazione Cr-At e la collaborazione di numerose associazioni di categoria, per valorizzare la razza bovina piemontese. “Anche questo appuntamento - sottolinea l’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene - rientra tra le iniziative del Comune per fare incontrare territorio rurale e città, filo conduttore del progetto sul parco agricolo a cui stiamo lavorando da tempo, mentre nei prossimi mesi una trentina di produttori del tipico e del biologico troveranno posto al Mercato Ortofrutticolo, dove potranno vendere al consumatore senza intermediazioni”.
In mattinata, sempre in piazza Alfieri, sono andati a ruba gli oltre mille assaggi (fettine di pane con carne cruda) distribuiti gratuitamente dalla Pro Loco di Variglie e accompagnati da vino barbera. A pranzo in una cinquantina di ristoranti del Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato e dell’Associazione Albergatori Ristoratori Astigiani è stato servito il “gran bollito”.
Nel pomeriggio il centro è stato animato dal “Cantè j’euv”, la tradizionale questua pasquale delle uova che ha visto impegnati quattro gruppi: “J’Arliquato” (frazione Castiglione), “Faber Teater (Chivasso), Allegra Brigata (Antignano), Voci di Confine (Oltrepò Pavese). Anche in questo caso grande affollamento. Sono andate esaurite in breve tempo le provviste preparate dalla Pro Loco di Variglie e distribuite gratuitamente dall’Associazione Protezione Civile di Asti con l’organizzazione del Comune: 750 panini con frittatine, 400 bicchieri di vino, 350 di tè, 200 di cioccolata.
Per tutto il giorno hanno funzionato sotto i portici Anfossi e in corso Alfieri il mercatino agroalimentare “Asti prodotti, gusti e sapori” e in piazza San Secondo e dintorni le bancarelle dell’antiquariato e dell’usato.
Il 2 aprile, intanto, nuovo appuntamento con le “Domeniche a piedi”, che coincideranno con la Fiera di primavera.
Nel centro cittadino il traffico dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20.
Dove non si potrà circolare. Il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
41/2006 (l. n.)
Asti, 27 marzo 2006
“Laboratorio Europa”: proseguono gli incontri con gli studenti di Asti e provincia
Continuano con il nuovo anno gli incontri con gli studenti organizzati dallo Sportello Europa del Comune di Asti.
Il "Laboratorio Europa" – questo è il nome del modulo didattico messo a punto dallo Sportello – consiste in lezioni della durata di un’ora durante le quali i ragazzi hanno modo di approfondire le principali tematiche relative all’Unione Europea. Attraverso momenti didattici ed attività ludiche gli studenti vengono accompagnati in un percorso che dalla nascita dell’Unione li conduce sino ai giorni nostri, al fine di sensibilizzarli, informarli e guidarli alla scoperta dell'Europa.
Durante gli incontri viene distribuito materiale e pubblicazioni forniti direttamente dalle rappresentanze italiane del Parlamento e della Commissione Europea.
Nel corso dell'anno scolastico 2005/2006 hanno partecipato al “Laboratorio Europa” sette classi delle Scuole Elementari G. Ferraris, A. Baracca e Baussano di Asti, diversi istituti della provincia di Asti con classi dell'Istituto comprensivo di Moncalvo, della Scuola Elementare Statale di Monastero Bormida e di Roccaverano.
Nella zona di Nizza hanno usufruito del servizio messo a disposizione dallo staff dello Sportello Europa le terze medie dell'Istituto comprensivo Nostra Signora delle Grazie, otto classi della Scuola Media C.A. Dalla Chiesa, due della Scuola Elementare Rossignoli, diverse classi delle Scuole Elementari di Mombaruzzo e di Calamandrana, tre della Scuola Elementare L. Monticone e due della Scuola Media C. Zandrino di Mombercelli.
Nelle prossime settimane sono previsti incontri con le classi quarte e quinte della Scuola Elementare Cavour e della Scuola Elementare San Domenico Savio di Asti.
Il servizio è completamente gratuito ed è rivolto alle scuole per l’infanzia, elementari, medie e superiori.
Per informazioni contattare lo Sportello Europa del Comune, in piazza San Secondo, tel. 0141 399273 – fax 0141 399302, e-mail e.ratti@comune.asti.it.
f. f. / 204-2006
Asti, 24 marzo 2006
Cooperazione internazionale: indagine conoscitiva dell’Ufficio Pace del Comune
L’Ufficio per la Pace del Comune di Asti sta completando un’indagine conoscitiva sulle realtà astigiane che sono impegnate in progetti di solidarietà internazionale e sviluppo nei Paesi più poveri del mondo.
Scopo dell’indagine è informare la cittadinanza, soprattutto i giovani, sull’impegno dell’associazionismo astigiano nella cooperazione internazionale.
La raccolta dei dati verrà inserita in una pubblicazione che l’Ufficio per la Pace sta predisponendo ed in cui verranno esposti i vari progetti, i soggetti promotori, i luoghi e le modalità di realizzazione degli stessi.
Ad oggi hanno risposto al questionario di indagine numerose associazioni di volontariato, organizzazioni culturali e scuole astigiane
Le associazioni e gli enti che sono impegnati in progetti di cooperazione allo sviluppo o di solidarietà internazionale, interessati a far conoscere il loro operato, possono richiedere il questionario d’indagine entro il 15 aprile al Centro Giovani del Comune di Asti, Ufficio per la Pace, via Goltieri 3/A, e-mail r.zanna@comune.asti.it .
f. f. / 202-2006
Asti, 24 marzo 2006
E-venti di Primavera
Una due giorni all’insegna della conoscenza e del rispetto della natura il 27 e 28 marzo. La pioggia di martedì 21, benaugurale per la natura e l’agricoltura, ha impedito la realizzazione del tradizionale incontro delle scuole nei parchi cittadini. La festa degli alberi e dell’acqua è stata quindi rinviata a martedì 28 sempre nei parchi della Certosa, di Rio Crosio ed ex Ferriere Ercole. Grande la partecipazione delle classi (oltre 1300 i ragazzi coinvolti) che transiteranno nelle postazioni del Consorzio Gaia, del Gruppo Micologico, del Cai, dell’Ente Parchi e Riserve astigiane, del Servizio Veterinario dell’Asl, del Corpo Forestale dello Stato, dei Vigili del Fuoco, del Wwf e Lipu, dell’Associazione cinofilo-sportiva Nakuru, del Settore proprietà forestali della Regione Piemonte, del Trovamici, dell’Asp, dei Servizi Ambiente, Aree Verdi e Protezione Civile del Comune, della coop. Della Rava e della Fava e della Coldiretti presente con tre aziende agricole.
- La Festa degli alberi e dell’acqua sarà preceduta lunedì 27 dall’iniziativa “fa + rumore un albero che cade che una foresta che cresce” messa in cantiere con il centro di educazione ambientale di Villa Paolina, rivolta alle classi che in tempi non lontani avevano interrato un seme negli scorsi anni per verificarne la crescita.
- Martedì 28 marzo al Circolo Diavolo Rosso, lo spettacolo per ragazzi della sezione “germogli” del festival teatrale “Naturalmente Arte”. Sarà di scena “Il dottor Bostik/Uno teatro in Il melo gentile” con due repliche (ore 10,45 e 14,45)
- Al Teatro Alfieri alle 17 la premiazione dei “corti” realizzati nell’ambito del progetto “Cinema che ambiente!” sul tema “Adotta una frazione” realizzato in collaborazione con l’Assessorato al Decentramento dalle classi di Serravalle, Cagni, Ferraris e Frank.
- Prosegue fino al 31 marzo la mostra fotografica “Il segno dell’acqua” nel salone dell’Annunziata di via E. De Amicis 8.
Un percorso di un’ora, con 140 pannelli in gigantografie e testi, sul tema dell’acqua e della vita ed i cicli dell’acqua: idrogeologico, del consumo, dal mare alla montagna e ritorno, giardini e fontane, acque simboliche, il mare. La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì 9 -12 e 14 – 18, sabato 9 – 12, domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.
f. f. 201-2006
Asti, 24 marzo 2006
Ricevuti in Municipio dal Sindaco 25 studenti svedesi
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino ha ricevuto in Municipio un gruppo di studenti svedesi ospiti, dal 10 al 25 marzo, in famiglie astigiane nell’ambito del progetto europeo Comenius per gli scambi studenteschi avviati dal Liceo Scientifico “F. Vercelli” di Asti con il Liceo Tecnico “L. Da Vinci” della città svedese di Halmstad. All’incontro con il primo cittadino erano presenti il preside del Liceo Scientifico “Vercelli” Serafino Ferraris e il professor Edoardo Angelino.
25 studenti, accompagnati da tre insegnanti, stanno concludendo il soggiorno ad Asti contraccambiando la visita in Svezia di altrettanti studenti astigiani avvenuta in dicembre con il coordinamento del professor Giorgio Marino.
Oltre alle importanti attività di scambio di esperienze in campo scolastico i ragazzi hanno approfondito lo studio del territorio visitando, in collaborazione con l’Ente Parchi, la riserva naturale di Valle Andona e il parco di Rocchetta Tanaro.
Nella foto: foto ricordo in Municipio degli studenti svedesi con il sindaco Voglino
f. f. / 198-2006
Asti, 23 marzo 2006
Al centro giovani corsi di inglese e spagnolo a prezzi contenuti con insegnanti madrelingua – chiusura iscrizioni
Lunedì 27 marzo si chiudono le iscrizioni ai corsi di inglese e spagnolo organizzati dal Centro Giovani del Comune di Asti, Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Phrasis”:
- Inglese livello intermedio, orario serale
- Inglese conversazione livello intermedio, orario pomeridiano
- Spagnolo livello intermedio, orario serale
- Spagnolo livello base, orario pomeridiano
La tipologia dei corsi è collettiva e il costo è di 60 euro. L’approccio è comunicativo con insegnanti di madrelingua. Il materiale didattico viene fornito alla prima lezione ed è compreso nel prezzo.
Per tutti i corsi la sede è al Centro Giovani di via Goltieri 3.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di almeno 15 iscritti, ad eccezione del corso di inglese conversazione, che si avvierà con otto iscritti. A fine corso verrà rilasciato un attestato di frequenza dal Comune di Asti in collaborazione con l’Associazione “Phrasis” utile per la costituzione di crediti formativi e crediti formativi scolastici.
Il presidente dell’Associazione “Phrasis” dottoressa Vivian Lovotrico sarà a disposizione per le iscrizioni al Centro Giovani comunale lunedì 27 marzo dalle ore 14 alle 15 e dalle 20 alle ore 21.
Per informazioni e pre-scrizioni è possibile
- rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani comunale di Via Goltieri n° 3 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, tel. 0141/399595 0141/399599
- contattare l’Associazione “PHRASIS” al 347 642 7226 dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20.
f. f. 196-2006
Asti, 21 marzo 2006
Ultimi giorni di disagio in piazza torino per lavori in corso
Si comunica alla cittadinanza che, al fine di consentire la sistemazione del piano stradale di Piazza Torino la viabilità della zona sarà modificata come segue:
a - nei giorni di domenica 26 e lunedì 27 marzo 2006
- chi entra in città da C.so Torino e deve raggiungere C.so Don Minzoni, C.so Alfieri e Viale Partigiani potrà percorrere Via Gerbi e Via Dello Sport;
- chi proviene da Viale Partigiani non potrà recarsi direttamente da Piazza Torino in C.so Don Minzoni e C.so Alfieri, ma dovrà percorrere C.so Torino e svoltare in Via Gerbi;
- per chi proviene da C.so Alfieri non potrà recarsi direttamente da Piazza Torino in C.so Don Minzoni, ma dovrà percorrere C.so Torino e svoltare in Via Gerbi;
b - nei giorni di domenica 2, lunedì 3 ed eventualmente domenica 9 e lunedì 10 aprile 2006
- chi entra in città da C.so Torino e deve raggiungere C.so Don Minzoni, C.so Alfieri e Viale Partigiani potrà percorrere Via Gerbi e Via Dello Sport;
VIALE PARTIGIANI CHIUSO IN ENTRAMBI I SENSI DI MARCIA ALL’ALTEZZA DI PIAZZA TORINO PER CUI:
- chi proviene da Viale Partigiani e C.so Alfieri e deve raggiungere C.so Torino potrà svoltare a destra in Via Duca D’Aosta e poi a sinistra in Via Corridoni;
- chi proviene da Viale Partigiani e C.so Alfieri e deve raggiungere C.so Don Minzoni e C.so Alfieri potrà svoltare a destra in Via Duca D’Aosta, a sinistra in Via Corridoni, a destra in C.so Torino invertire il senso di marcia sulla rotatoria e prendere Via Gerbi;
- chi proviene da C.so Don Minzoni e deve raggiungere C.so Torino potrà tenere la sinistra immettendosi nel Corso (variazione temporanea dell’attuale senso di marcia fino alla rotatoria all’altezza di Via Fornaciai).
Si specifica che verrà fatto il possibile per garantire l’accesso ai residenti alle aree interdette.
Per consentire una maggiore chiarezza delle modifiche alla viabilità della zona saranno posti in Piazza Torino due tabelloni con l’indicazione dei sensi di marcia consentiti.
Le tempistiche indicate sono riferite a condizioni meteorologiche favorevoli.
Asti, 21 marzo 2006
Le potenzialità dello “Sportello unico per le Imprese” del Comune al tavolo di lavoro dell’Unione Industriale
L’assessore all’Urbanistica del Comune Fabrizio Brignolo ha partecipato ieri, lunedì 20, al tavolo di lavoro organizzato dall’Unione Industriale della provincia di Asti sul tema “Sportello Unico attività produttive di Asti”.
Presenti all’incontro e portavoce di costruttivi contributi, oltre all’Unione Industriale, i rappresentanti della Regione Piemonte, della Confindustria Piemonte, dello Sportello Unico e dell’Urbanistica del Comune di Asti, della Provincia di Asti, degli ordini professionali degli Ingegneri, Architetti e Geometri, del Comitato Piccola Industria, di Anci, Ires e Corep.
Il tavolo di lavoro ha preso in esame e sviluppato le finalità dello “Sportello Unico per le Imprese”, ambizioso strumento voluto dallo Stato e perfezionato dalla Regione per semplificare l’iter delle pratiche burocratiche che l’imprenditore deve affrontare nella vita lavorativa quotidiana o in situazioni più complesse quali creare o ampliare uno stabilimento.
Durante il suo intervento l’assessore Brignolo ha affermato: “l’efficienza della pubblica amministrazione è sicuramente elemento fondamentale per la competitività del territorio. Per questo le strutture tecniche e lo sportello unico del Comune di Asti sono molto attente e già oggi garantiscono certezza e rispetto dei tempi di legge per il rilascio dei permessi di costruire. Il Comune – ha aggiunto Brignolo - proseguirà volentieri i lavori del tavolo tecnico per verificare la possibilità di ottimizzare ulteriormente le procedure, in particolare nei rapporti tra i vari enti competenti per l’erogazione dei pareri tecnici e conferma la disponibilità a convenzionarsi con i comuni più piccoli per mettere a disposizione la propria struttura di sportello unico come oggi già avviene con i comuni di Calliano, Castello d’Annone, Castell’Alfero, Portacomaro e Tonco”.
Brignolo ha inoltre sottolineato come “il Comune intenda collaborare con l’Unione Industriale e con gli enti territoriali per verificare quali siano gli interventi utili a rendere appetibile agli investitori la nuova area industriale di Quarto che, grazie al finanziamento regionale di 3 milioni e 500 mila euro appena ottenuto, rappresenterà un’importante e reale opportunità per lo sviluppo produttivo della città”.
I lavori si sono conclusi con la decisione di formare un tavolo di lavoro provinciale costituito da Unione Industriale, Regione, Provincia di Asti, Sportelli Unici presenti sul territorio provinciale, ordini professionali di Ingegneri, Architetti e Geometri, con l’obiettivo di approfondire gli aspetti positivi e negativi dell’attuale procedimento amministrativo ed individuare le metodologie per renderlo più efficace.
Asti, 21 marzo 2006
f. f. / 193-2006
Assemblea Gruppo Seniores del Comune di Asti: premiati diciannove ex dipendenti
Ieri, domenica 19 marzo, nella sala consiliare del Municipio, si è svolta l’assemblea annuale dei soci del “Gruppo Seniores del Comune di Asti”.
All’assemblea del sodalizio, retto dal presidente Gian Carlo Solaro, sono intervenuti il primo cittadino Vittorio Voglino e il vicesindaco Alberto Pasta.
Al termine dei lavori, i due amministratori hanno premiato gli ex dipendenti comunali posti in quiescenza tra il 1° maggio 2005 ed il 1° aprile 2006.
I nuovi “Seniores del Comune” hanno ricevuto in dono una pergamena di benemerenza e oggetti ricordo contrassegnati dal logo del Comune.
L’elenco dei premiati annovera: Luigi Massarone, Ugo Vogliotti, Rosanna Porcellana, Ilvana Guiotto, Luciano Avidano, Enrico Gasparini, Mario Borgnino, Maurizio Lombardi, Franco Capusso, Pietro Paolo Cagnotti, Giuseppe Speranza, Giovanni Pirrè, Franco Pogliani, Carlo Follo, Giuseppe Piscopo, Carla Amerio, Lazzaro Montagna, Maria Gabriella Roso, Renato Padovani.
L’incontro si concluso con un brindisi augurale ad una “buona e allegra pensione”.
Asti, 20 marzo 2006
f. f. / 190-2006
Il 22 marzo torna a riunirsi il “Forum sulle politiche giovanili” interno ad Agenda 21
Tre sottogruppi tematici al lavoro all’Auditorium del Centro Giovani
Il tavolo tematico “Forum sulle politiche giovanili”, interno ad Agenda 21, tornerà a riunirsi mercoledì 22 marzo, alle 16,45, all’Auditorium del Centro Giovani. I partecipanti lavoreranno in tre sottogruppi: istruzione, formazione, mercato del lavoro; benessere, salute, valori; associazionismo, partecipazione politica.
Uno dei documenti di approfondimento da cui partire è il Patto Europeo per la Gioventù, distribuito ai partecipanti nella scorsa seduta.
Asti, 20 marzo 2006
40/2006 (l. n.)
Oltre trecento bambini imparano a scuola il valore dell’acqua
L’iniziativa inclusa in “E-venti di primavera”. Per gli insegnanti un corso di aggiornamento
Oltre trecento bambini della scuola d’infanzia (ex materne) e primaria (ex elementari) partecipano al progetto “Chiare, fresche, dolci acque” promosso dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e incluso nel programma “E-venti di primavera”.
“In classe gli alunni, sotto la guida di operatori specializzati e degli insegnanti - spiega l’assessore Giovanni Pensabene - imparano a riflettere sull’importanza dell’acqua come risorsa naturale, a studiarne il ciclo dalla sorgente al rubinetto, a valorizzare quella potabile. Viene anche realizzato l’“abc dell’acqua”: utilizzando le lettere dell’alfabeto si creano testi e disegni a tema”.
Una seconda iniziativa è riservata a insegnanti e educatori: il corso di aggiornamento “Educare all’uso dell’acqua e alla cittadinanza attiva” promosso da Assessorato Ambiente e Ufficio Pace. Una trentina le persone coinvolte, provenienti anche dalle scuole della provincia di ogni ordine e grado. Il terzo e ultimo incontro è fissato per il 30 marzo, dalle 16 alle 19, al Centro Giovani.
Intanto nel salone dell’Annunziata di via De Amicis resterà aperta fino al 30 marzo la mostra fotografica “Il segno dell’acqua”. Orario: lunedì-venerdì 9-12/14-18; sabato 9-12, domenica 15-18. Per informazioni e prenotazioni: 0141.399530.
Asti, 20 marzo 2006
39/2006 (l. n.)
Quattro manifestazioni in contemporanea per la “Domenica a piedi” del 26 marzo
Mandria in piazza con “Astincontra” e specialità tipiche con “Asti prodotti, gusti e sapori”
Antiquariato e usato per intenditori e appassionati, “Cantè j’euv” nel pomeriggio
Il 26 marzo tornano le “Domeniche a piedi” volute dall’Assessorato all’Ambiente: nel centro cittadino il traffico dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20. In programma ben quattro manifestazioni in contemporanea.
Il primo richiamo sarà costituito da “Astincontra”, che trasformerà l’anello interno di piazza Alfieri in un grande recinto in cui, per tutto il giorno, pascolerà una mandria costituita da settanta mucche di razza bovina piemontese provenienti dagli allevamenti astigiani dell’Apa. Dopo quelli di gennaio e febbraio si tratta dell’ultimo appuntamento della manifestazione, promossa da Comune, Provincia, Camera di Commercio con il sostegno della Fondazione Cr-At e la collaborazione di numerose associazioni di categoria. Per l’occasione, in una cinquantina di ristoranti del Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato e dell’Associazione Albergatori Ristoratori Astigiani, sarà protagonista a pranzo il gran bollito.
Il Comune (Ufficio Promozione del territorio) proporrà invece con la Pro Loco di Variglie gli assaggi di carne cruda che saranno serviti gratuitamente al gazebo di piazza Alfieri, a partire dalle 11 e fino a esaurimento scorte, con una fetta di pane e un bicchiere di vino. Sotto i portici della Provincia sarà visibile la mostra a tema allestita dall’Associazione nazionale bovini di razza piemontese (Anaborapi).
Sotto i portici Anfossi e in corso Alfieri funzionerà il tradizionale mercatino di “Asti prodotti, gusti e sapori”, mentre in piazza San Secondo e dintorni ci saranno le bancarelle dell’antiquariato e dell’usato.
Nel pomeriggio sarà dato spazio al “Cantè j’euv”, la tradizionale questua pasquale delle uova animata da quattro gruppi: “J’Arliquato” (frazione Castiglione), “Faber Teater (Chivasso), Allegra Brigata (Antignano), Voci di Confine (Oltrepò Pavese).
I cantori daranno vita a un’esibizione itinerante, che inizierà alle 15, toccherà varie vie del centro storico e si concluderà intorno alle 18,30 sul palco allestito in piazza Alfieri (lato portici Rossi). Alle 16,30, in corso Alfieri, il Comune distribuirà gratuitamente, insieme alla Pro Loco di Variglie e ai volontari dell’Associazione Protezione Civile di Asti, le tradizionali frittatine pasquali.
Dove non si potrà circolare. Il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
Asti, 20 marzo 2006
38/2006 (l. n.)
AVVISO DI CONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 1, del Regolamento sul funzionamento degli Organi Collegiali il Consiglio Comunale è convocato in SESSIONE ORDINARIA, per il giorno di:
LUNEDI’ 27 MARZO 2006 alle ore 18.00
Ai sensi e per gli effetti dell'articolo 21 del Regolamento sul funzionamento degli Organi Collegiali, qualora la trattazione delle pratiche non si esaurisca nella prima seduta, i lavori continueranno nei giorni di:
MARTEDI’ 28 MARZO 2006 alle ore 18.00
MERCOLEDI’ 29 MARZO 2006 alle ore 18.00
GIOVEDI’ 30 MARZO 2006 alle ore 18.00
VENERDI’ 31 MARZO 2006 alle ore 18.00
ORDINE DEL GIORNO
SEDUTA PUBBLICA
- Adempimenti relativi ai disposti Legge 247/74; individuazione aree PEEP da cedere in proprietà e da cedere in diritto di superficie nei limiti stabiliti dall’art. 35 Legge 22/10/71 n. 865. Determinazione prezzo di cessione o concessione. Provvedimento ai sensi dell’art. 172, comma 1, lett. c) del D.Lgs 18 agosto 2000 n. 267 (referente: Assessore Fabrizio Brignolo)
- Politica tariffaria anno 2006 – Provvedimenti (referente: Assessore Mauro Trivelli)
- Servizi pubblici a domanda individuale anno 2006 – Provvedimenti (referente: Assessore Mauro Trivelli)
- Programma triennale 2006/2008 ed elenco annuale 2006 dei Lavori Pubblici – Approvazione (referente: Assessore Alberto Bianchino)
- Bilancio di previsione annuale 2006 – Provvedimenti (referente: Assessore Mauro Trivelli)
- L.R. 15/89 e s.m. ed i. – Esercizio finanziario 2006 – Adozione programma opere beneficiarie formulato in base alle istanze pervenute entro il 31/10/05 per attribuzione contributi finalizzati ad interventi relativi ad edifici di culto (referente: Assessore Giovanni Pensabene)
Asti, 15 marzo 2006
Il Presidente del Consiglio Comunale
Vincenzo Calvo
“Giovani Tendenze Astigiane”: opere di tre giovani artisti astigiani in mostra al Centro Giovani
Mercoledì 22 marzo alle 17,30 alla “Galleria Arte Giovane” del Centro Giovani comunale di via Goltieri verrà inaugurata, nell’ambito della rassegna “Giovani Tendenze Astigiane”, la mostra delle opere di Ilaria Mondini, Alessandro Carletto e Antonello Milia.
L’esposizione rappresenta una prima occasione di esplorazione delle tendenze dell’arte giovanile astigiana con tre giovani artisti che propongono opere ed installazioni in bilico tra pittura e fotografia, teatro e cinema, quotidianità e sogno.
La mostra resterà allestita dal 22 marzo al 12 aprile e sarà visitabile nell’orario di apertura del Centro Giovani: dal lunedì al venerdì dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 15 alle 18, il sabato dalle 17 alle 20 e dalle 21 alle 24.
Nata ad Asti nel 1981. Diplomata in “Rilievo e catalogazione” all’Istituto Statale B. Alfieri di Asti si è laureata in “Scultura” all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con la tesi “Costume per lo Spettacolo”. Ha esposto a “Gemine Muse” (Asti 2004) e “Vestiti d’arte” (Vercelli 2005). |
Nato ad Asti nel 1974. Diplomato in “Architettura e Arredamento”all’Istituto Statale d’Arte B. Alfieri di Asti si è laureato in “Scenografia” all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino con la tesi “Andy Warhol e il mito moderno”. Ha partecipato alle mostre: “Resistere con dignità” alla Cereria dei circoli Gancia di Barcellona (2000); “Dopoteatro del Diavolo” a Palazzo Ottolenghi (2003); “Torre Troyana” (2004); “Pittura e colline” Regione Piemonte (Berlino 2005); “L’icona sbiadita” (Costigliole d’Asti 2006) |
Nato a Torino nel 1974 e residente ad Asti. Diplomato agrotecnico è autodidatta. Ha partecipato alle mostre: personale al “Vin Cafè” (Alba); personale alla “Vineria Tastè Vin” (Asti); personale al “Cascinale Nuovo” (Isola d’Asti); “Sacco e Vanzetti” (Asti 2005); collettiva “New Spirit” (Anversa – Belgio) |
Asti, 16 marzo 2006
f. f. / 185-2006
Al Palafreezer saggio di chiusura della stagione 2005-2006
Domenica 26 marzo alla pista da ghiaccio Freezer di piazzale Fabrizio de Andre’ (ex caserma Colli di Felizzano) si terrà la manifestazione di chiusura della stagione sportiva che ha visto una grande partecipazione da parte delle giovani generazioni astigiane.
L’organizzazione è a cura dell’Assessorato alle Politiche Giovanili Sport e Tempo libero del Comune di Asti che si avvale della collaborazione del Circolo Territoriale Interaziendale F.I.T.E.L. Sport di Asti.
Il programma prevede alle ore 21 il saggio delle allieve e degli allievi dei corsi di pattinaggio artistico svolto nella stagione 2005/2006 ed esibizioni dei maestri di pattinaggio che hanno seguito i corsi rivolti ai singoli ed alle scuole astigiane durante la stagione.
L’esibizione sarà anticipata da un saluto delle autorità locali e del Presidente della Fitel Sport Asti.
L’ingresso e’ gratuito.
Per informazioni rivolgersi alla segreteria della Pista da Ghiaccio Freezer – Fitel Sport Asti tel.0141/ 320661.
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Asti, 16 marzo 2006
f. f. / 185-2006
Delegazione comunale visita l’edificando centro commerciale “Il Borgo” in corso Casale
Una delegazione del Comune di Asti ha visitato stamane, giovedì 16 marzo, il costruendo centro commerciale “Il Borgo”, che occupa un’area di circa 100.000 metri quadrati, compresa tra corso Casale (poco oltre il ponte dell’autostrada Torino-Piacenza in uscita dalla città), la ferrovia Asti-Casale e via Bigliani.
Della delegazione facevano parte il Sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, quattro dei sette componenti la commissione consiliare Lavori Pubblici (il presidente Donato Pafundi, Antonio Donatacci, Paolo Conti, e Renzo Viarengo), i dirigenti Ugo Gamba, Andrea Berzano e Franco La Rocca, alcuni tecnici municipali, e il presidente della circoscrizione Asti Est, Piero Vercelli.
Il nuovo insediamento che è, per circa due terzi, di proprietà della Società Cina srl di Torino, formata da tre imprese di costruzioni di livello nazionale (la GDM Costruzione spa di Milano, la Morganti spa di Milano e la Rosso spa di Torino), è stato progettato dalla Se-arch progetti di Asti (architetti Burroni, Catrambone, Narbonne, Ercole e Ramello) e dallo Studio di Architettura Nonis e Maggiore di Milano.
Il nuovo centro commerciale avrà una superficie complessiva di 12.000 mq. ed un parcheggio con più di 2.000 posti auto, dei quali circa 1.000 in una autorimessa interrata da 28.000 mq..
Nel nuovo insediamento è prevista la realizzazione di un nuovo punto vendita alimentare Esselunga, di una serie di esercizi commerciali di grandi dimensioni per generi non alimentari (elettronica ed elettrodomestici, abbigliamento, calzature, ecc.), e di circa 40 negozi tradizionali di piccole dimensioni (dai 30 ai 200 mq.) per attività commerciali, paracommerciali e pubblici esercizi di ristorazione e bar.
Grande attenzione è stata posta al rapporto tra la nuova struttura e la città di Asti. Il nome scelto (“Il Borgo”) richiama la tradizione astigiana del Palio e la struttura commerciale progettata, fondata sulla creazione di un gran numero di unità di piccole dimensioni, favorisce l’accesso da parte degli operatori astigiani.
Il nuovo centro che, per dimensione e qualità dell’offerta, è avviato a creare una forte attrazione anche per la clientela esterna alla nostra città, a detta dei proprietari, avrebbe riscosso successo presso gli operatori locali che avrebbero dimostrato un notevole interesse in particolare per le unità più piccole. Si prevede che nel nuovo insediamento troveranno spazio non meno di 400 addetti, tra titolari di piccoli negozi e dipendenti delle strutture di maggiori dimensioni.
Per la costruzione del centro commerciale sono state utilizzate molte aziende locali, in particolare per le opere di urbanizzazione.
Alla costruzione del “Borgo” è collegata la realizzazione di opere pubbliche per un importo complessivo superiore a 4.500.000 euro, tra le quali figurano un nuovo sovrappasso ferroviario, sette rotonde, interventi viabili, una nuova condotta fognaria (da via Valgera sino all’immissione nel torrente Versa) per il convogliamento delle acque meteoriche dell’intera area Valgera, il potenziamento dell’acquedotto comunale nella zona (con un nuovo tratto sotto via Berzano in collegamento con quelli preesistenti sotto corso Casale e via Maggiora), l’edificazione di nuovi marciapiedi e la collocazione di nuova illuminazione pubblica in corso Casale ed altri lavori complementari.
L’apertura del nuovo centro commerciale “Il Borgo” è prevista entro la fine dell’anno in corso.
m. ar. / 184 – 2006
Asti, 16 marzo 2006
Libera scelta per i cittadini per destinare il 5 per mille dell’irpef alle attivita’ sociali del proprio comune di residenza
La legge finanziaria 2006 e un apposito Decreto attuativo, hanno introdotto una novità sperimentale in riferimento alla dichiarazione dei redditi da presentare nel 2006 e cioè la possibilità che i cittadini scelgano liberamente di destinare una quota pari al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a vari soggetti e finalità : volontariato, onlus, promozione sociale, associazioni e fondazioni, ricerca scientifica, universitaria e sanitaria nonchè le attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente .
Questa scelta può essere effettuata fermo restando quanto già dovuto dal contribuente a titolo di imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) e non comporta pertanto, in alcun modo, un aumento delle tasse ma semplicemente un modo autonomo di scegliere a chi dare una parte delle imposte dovute.
E’ bene inoltre sapere che il meccanismo del 5 per mille è simile a quello dell 8 per mille in vigore da tanti anni a favore dello Stato, della chiesa cattolica e di altre confessioni religiose, ma che il 5 per mille non sostituisce l’ 8 per mille e che queste due opzioni non sono in alcun modo alternative o concorrenti fra loro. La donazione del 5 per mille andrà pertanto ad aggiungersi a quella dell’8 per mille che continua ad esistere con le stesse finalità.
Per effettuare la scelta di destinazione del 5 per mille è sufficiente una firma al momento della presentazione dei propri redditi nell’apposito spazio presente su tutti i modelli di dichiarazione relativi alle imposte 2005 (modello CUD, modello 730/1-bis, modello unico redditi delle persone fisiche): i modelli 730/1-bis e i modelli unici delle persone fisiche avranno un apposito spazio a margine mentre i CUD consegnati dal datore di lavoro saranno dotati di modello integrativo. Per devolvere il 5 per mille al proprio Comune è sufficiente apporre la propria firma sotto la dicitura ATTIVITA’ SOCIALI SVOLTE DAL COMUNE DI RESIDENZA DEL CONTRIBUENTE .
L’Amministrazione Comunale di Asti, nel rispetto della collettività dell’azione civica svolta da tutti i potenziali destinatari delle risorse del 5 per mille presenti sul territorio, informa pertanto i cittadini in merito a questa opportunità che, qualora esercitata in favore delle attività sociali svolte dal comune di Asti, contribuirà a migliorare e potenziare i servizi in favore dei propri residenti di sostegno alle famiglie, agli anziani, ai minori, ai disabili, ai più deboli e disagiati.
Informazioni: Settore Politiche Sociali, Istruzione Servizi Educativi – 0141-399418 – URP 0141 399399
Asti, 16 marzo 2006
Mario Vespa è il Capitano del Palio 2006
Il Consiglio del Palio di Asti, riunito lunedì 13 marzo, ha nominato Mario Vespa all’importante carica di Capitano del Palio per l’edizione 2006 della storica manifestazione astigiana.
L’incontro è stato aperto dal sindaco Vittorio Voglino e dal vice sindaco e assessore al Palio Alberto Pasta che, dopo il saluto ai convenuti, hanno dato inizio alle operazioni di voto presentando i tre canditati: Mario Vespa, già Magistrato del Palio dal 1991 al 2000, Danilo Rasero, esponente del rione 3T e Aldo Gai, figura dell’Assedio di Canelli.
Il “seggio elettorale” per le operazioni di scrutinio è stato formato da quattro ex capitani: Paolo Raviola, Andrea Sodano, Paolo Bagnadentro e Riccardo Berzano.
25 i presenti con diritto di voto, 24 i votanti in seguito alla non partecipazione al voto, per ragioni di opportunità, del rione 3T.
Il primo scrutinio, non valido per la nomina in quanto richiedeva i 2/3 dei voti, ha dato come risultato 15 voti a Vespa, 5 a Rasero, 3 a Gai ed una scheda bianca.
Il ballottaggio ha quindi decretato il vincitore con 17 preferenze per Vespa, 6 per Rasero ed una scheda bianca.
Dopo il ringraziamento del neo Capitano agli esponenti del Consiglio, l’assemblea ha proseguito i lavori, su proposta del sindaco Voglino, con la conferma per acclamazione dei presidenti della commissione tecnica Gilberto Berlinghieri e della Giuria Valter Cassullo.
La nomina dei due Magistrati del Palio, di competenza del Sindaco, è stata rinviata, su proposta dell’assessore Pasta, alla prossima seduta del Consiglio.
Si è quindi proceduto alle operazioni di sorteggio per l’ordine di sfilata del corteo storico della terza domenica di settembre che sarà così composto: Santa Maria Nuova, San Lazzaro, San Marzanotto, Cattedrale, San Martino, San Paolo, San Secondo, Castell’Alfero, Nizza, Montechiaro, San Damiano, Don Bosco, Baldichieri, San Silvestro, Tanaro, Viatosto, San Pietro, Santa Caterina, Canelli, Torretta, Moncalvo.
L’incontro è proseguito con il dibattito sul progetto di realizzare in forma sperimentale, sabato 29 aprile, la cerimonia della Stima del Palio seguita da una sfilata storica in notturna nella suggestiva cornice medievale del centro cittadino.
La serata si è conclusa con un brindisi augurale di “Buon Palio” offerto dal neo Capitano del Palio Mario Vespa
f. f. / 179-2006
Asti, 14 marzo 2006
Presentazione del progetto “Il futuro urbanistico della città di Asti” realizzato dal Comune e dall’Istituto d’Arte
Lunedì 20 marzo alle ore 12 all’Istituto d’Arte “Benedetto Alfieri architetto” in via Giobert 23, verrà presentato il progetto denominato “Il futuro urbanistico della città di Asti”, realizzato dal Comune in collaborazione con l’istituto scolastico.
Prenderanno parte all’incontro con i giornalisti il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, la preside Elsa Almonte, gli insegnanti e gli studenti delle classi coinvolte nel progetto
f. f. / 180 – 2006
Asti, 14 marzo 2006
“ 40° anniversario di gemellaggio Asti-Valence 1966-2006 ”
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il vice sindaco e assessore ai Gemellaggi Alberto Pasta presenteranno venerdì 17 marzo alle 11,30 nella Sala Giunta del Municipio il ricco programma di iniziative e manifestazioni organizzato per le celebrazioni del “40° anniversario di gemellaggio Asti-Valence 1966-2006”.
Parteciperanno all’incontro amministratori delle città gemelle di Valence e Biberach accompagnati da alcuni rappresentanti dei comitati di gemellaggio.
f. f. / 181-2006
Asti, 14 marzo 2006
“Le donne del mio paese il paese delle donne” spettacolo teatrale sulla condizione femminile
Martedì 14 marzo alle 21,15 nella sala Pastrone del Teatro Alfieri si terrà lo spettacolo “Le donne del mio paese il paese delle donne” a cura del Gruppo Teatro 9. L’iniziativa fa parte del progetto A.T.T.I.VA., finanziato dalla Regione Piemonte con il fondo sociale europeo con il quale il Comune e la Provincia di Asti, insieme a Ial, Coop. Orso, associazioni di categoria e sindacati, intendono realizzare interventi finalizzati al reinserimento lavorativo delle donne espulse dal mondo del lavoro a causa delle crisi aziendali.
Il progetto verrà presentato dall’assessore provinciale Domenica Demetrio e dall’assessore comunale Maria Ferlisi.
“Le donne del mio paese il paese delle donne” è liberamente tratto dalle opere di Beppe Fenoglio, Augusto Monti, Nuto Revelli, Renzo Sicco per la regia di Mariangela Santi.
La rappresentazione teatrale in prosa offre uno spaccato del mondo femminile degli ultimi cento anni attraverso il racconto di otto donne di generazioni diverse che evocano le loro storie di fatica quotidiana in famiglia, nelle campagne e nelle fabbriche.
L’ingresso allo spettacolo è libero.
f. f. / 177-2006
Asti, 14 marzo 2006
Sopralluogo all’edificando centro commerciale “Il Borgo” in corso Casale
Giovedì 16 marzo, alle 11,30, sono in programma un sopralluogo ed una conferenza stampa al cantiere del centro commerciale “Il Borgo” in fase di costruzione in corso Casale, poco oltre il ponte dell’autostrada in uscita da Asti.
Prenderanno parte all’evento il Sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo, il presidente ed i membri della commissione consiliare Lavori Pubblici del Comune.
Il punto di ritrovo per i giornalisti e per gli altri partecipanti è fissato in via Maggiora, incrocio via Caboto, nei pressi della concessionaria Mercedes Benz (Gino spa), alle 11,15.
m. ar. / 178 – 2006
Asti, 14 marzo 2006
Definitivamente finanziata con 3.515.556 euro l’area industriale attrezzata di Quarto. Brignolo: “E’ finita l’emergenza aree produttive”.
E’ arrivata venerdì scorso sul tavolo dell’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Asti la comunicazione ufficiale della delibera definitiva di attribuzione da parte della Regione Piemonte del finanziamento di 3.515.556,00 euro per la realizzazione dell’area industriale attrezzata di Quarto.
Lo annuncia con soddisfazione l’assessore Fabrizio Brignolo, rendendo noto che i lavori dovranno avere inizio entro un anno ed essere completati entro tre anni dal 23 febbraio 2006, data della determina regionale.
“Finalmente –commenta Brignolo- la tanto attesa area produttiva di Asti diventa realtà e superiamo definitivamente la fase dell’emergenza nella quale, per ospitare due nuove attività produttive, abbiamo dovuto fare varianti specifiche al Piano Regolatore. Questa è la più importante opportunità per lo sviluppo produttivo della città”.
L’area industriale di Quarto sarà appetibile per gli investitori non solo per l’ottima posizione logistica (all’incrocio tra l’autostrada Torino-Piacenza e l’erigenda Asti-Cuneo), ma anche perché sarà impostata secondo criteri innovativi che garantiranno un elevato standard estetico ed ambientale. “All’interno di ogni comparto –spiega Brignolo- gli stabilimenti rispetteranno tipologie edilizie omogenee e gli spazi a verde pubblico e privato saranno progettati in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università”.
“Stiamo inoltre valutando –aggiunge Brignolo- la possibilità di realizzare sistemi di teleriscaldamento e fornitura di energia a costi calmierati, che potrebbero essere un ulteriore elemento di attrazione per le imprese”.
Complessivamente l’area produttiva di Quarto ammonta a circa 402.000 metri quadri, di cui 120.000 destinati a Piano di Iniziativa Pubblica (nei quali il Comune esproprierà ed urbanizzerà le aree, per assegnarle con un bando agli investitori).
“Destineremo –afferma Brignolo- uno dei due comparti a lotti più piccoli per gli insediamenti artigianali, e l’altro a lotti grandi, nella speranza che possa insediarsi qualche industria”.
Il finanziamento era stato inserito dalla Giunta Regionale nel settembre 2005 nel “programma annuale degli interventi di riequilibrio industriale”. Lo scorso 7 febbraio è arrivata la ratifica definitiva da parte del Consiglio Regionale e in data 23 febbraio la determina dirigenziale che ha completato l’iter di attribuzione al Comune di Asti. Tale ammontare è pari all’80% dei costi previsti per l’intervento: il restante 20% sarà a carico del Comune che lo ha già posto a bilancio.
Buone notizie anche in merito a due (dei quattro) comparti di iniziativa privata, per i quali sono già pervenuti in Comune i progetti per la realizzazione di insediamenti in parte artigianali e in parte industriali, a conferma del grande interesse degli investitori per quest’area.
m. ar. / 176 – 2006
Asti, 13 marzo 2006
Domenica 19 in Municipio l’annuale assemblea del Gruppo Seniores del Comune di Asti
I soci del Gruppo Seniores del Comune di Asti terranno la loro assemblea annuale nella sala consiliare del Municipio, domenica 19 marzo, con inizio alle 9,30.
Nel corso dell’assemblea sono previsti il consueto incontro tra la civica Amministrazione e gli ex dipendenti comunali e la consegna degli attestati di benemerenza per coloro che sono stati posti in quiescenza nel periodo 2005-2006.
m. ar. / 175 – 2006
Asti, 13 marzo 2006
La scuola e le azioni prioritarie per rendere Asti città sostenibile con l’ambiente
Mercoledì 15 marzo si riunisce il tavolo tematico interno ad Agenda 21
Sulla base della proposte finora scaturite, mercoledì 15 marzo il tavolo tematico sulla Città sostenibile, interno ad Agenda 21, selezionerà le azioni prioritarie da indicare all’Amministrazione Comunale. Queste, come quelle che emergeranno dagli altri gruppi di lavoro (alimentazione, energia, parco agricolo, forum sulle politiche giovanili, ecc.), faranno parte del Piano d’Azione di Agenda 21 che sarà definito ad aprile.
La seduta, riservata al mondo della scuola, è fissata per le 16,45 al Centro Giovani (Sala polivalente).
Tra le esigenze espresse nell’ultimo incontro: maggiori controlli per rendere effettivamente sicure e fruibili le piste ciclabili, creazione di piccoli orti scolastici con l’apporto degli adulti nella loro manutenzione, aree verdi attrezzate “a misura di bambino” da usare non solo nel tempo libero ma come aule didatte all’aperto (stesso discorso per il parco fluviale del Tanaro), ludoteche al coperto funzionanti anche il sabato e la domenica, con punti d’incontro per i genitori. Rimarcata la necessità di potenziare l’educazione alimentare in classe.
37/2006 (l. n.)
Asti, 13 marzo 2006
Il Comune garantirà l’assistenza agli immigrati in coda per la regolarizzazione
Da domani sera a martedì distribuzione di viveri e coperte
Dura presa di posizione dell’assessore Pensabene per le disposizioni del governo
Da domani sera a martedì 14 marzo il Comune sarà impegnato a coordinare, giorno e notte, l’assistenza ai lavoratori immigrati che si metteranno in coda, davanti agli uffici postali, per regolarizzare la loro posizione anagrafica in Italia. La consegna dei kit a lettura ottica, destinati alla loro assunzione, è fissata per martedì alle 14,30: nell’Astigiano saranno coinvolti circa 6 mila stranieri, di cui da mille a tremila si calcola potrebbero accalcarsi davanti agli uffici postali cittadini.
L’“Operazione guest (ospite)” sarà attuato dal personale del Servizio comunale di Protezione Civile, vigili urbani, volontari del gruppo di protezione civile Città di Asti e Croce Rossa. Agli immigrati verranno distribuiti, con passaggi diurni e notturni, acqua, tè, caffè, merendine, coperte. I militi della Croce Rossa garantiranno l’assistenza sanitaria.
Nei pressi degli otto uffici postali dove gli stranieri si metteranno in coda saranno collocati wc chimici, mentre gli addetti dell’Asp si occuperanno della raccolta dei rifiuti. I marciapiedi adiacenti alle poste saranno transennati per evitare problemi alla viabilità, mente informazioni di cortesia verranno distribuite ai residenti in zona e ai cittadini che si recheranno agli uffici postali.
Dura la presa di posizione dell’assessore Giovanni Pensabene, impegnato per il riconoscimento del diritto di voto agli immigrati, per le disposizioni impartite a livello centrale: “Il governo sottopone gli stranieri a procedure umilianti e, all’ultimo momento, scarica sulle Amministrazioni locali l’onere di far fronte a una situazione indegna di un Paese civile. L’obbedisco del Comune, che si farà carico anche del peso economico dell’assistenza agli extracomunitari, è dovuto unicamente al rispetto che abbiamo verso queste persone e non all’osservanza di una normativa che dimostra, ancora una volta, la sua inefficacia e disumanità”.
Gli otto uffici postali coinvolti sono quelli di Corso Dante 55, via Ottolenghi 14/18, corso Galileo Ferraris 68, via Gozzano 9, corso Casale 6, via Buozzi 47, corso Savona 287, corso Matteotti 34.
36/2006 (l. n.)
Asti, 11 marzo 2006
“ E-Venti di primavera ”
In coincidenza con il solstizio di primavera torna l’appuntamento con “E-venti di primavera”, una serie di iniziative riguardanti le risorse naturali e idriche, articolato in un ricco programma rivolto agli allievi e ai docenti di ordini di scuola diversi:
- dal 10 al 31 marzo la mostra fotografica “Il segno dell’acqua” nel salone dell’Annunziata di via E. De Amicis 8.
Un percorso di un’ora, con 140 pannelli in gigantografie e testi, sui cicli dell’acqua e della vita: idrogeologico, del consumo, dal mare alla montagna e ritorno, giardini e fontane, acque simboliche, il mare.
La mostra sarà visitabile dal lunedì al venerdì 9-12 e 14–18, il sabato 9-12 e la domenica
dalle 15 alle 18.
- dal 6 febbraio al 22 marzo, alle classi che hanno dato la loro adesione, presentazione di un percorso dal titolo "Chiare, fresche e dolci acque" con lo scopo di far riscoprire alle scuole d'infanzia e primarie l'importanza di tale elemento. Ai docenti viene fornito un opuscolo contenente schede didattiche, spunti di riflessione e informazioni riguardanti le attività svolte dall'Autorità d’ambito (n. 5 Astigiano Monferrato). Ogni classe realizzerà “l'abc dell'Acqua", utilizzando le lettere dell'alfabeto e realizzando opere grafiche sull'immagine dell'acqua.
- Nei giorni 9, 17, 30 marzo l’ attività di aggiornamento “Educare all’uso dell’acqua e alla cittadinanza attiva” rivolta ai docenti di ogni ordine di scuola proposta dall’Ufficio Pace e che si svolgerà al Centro Giovani in orario pomeridiano.
- nei giorni 21 e 28 marzo al Circolo Diavolo Rosso, gli spettacoli per ragazzi della sezione “germogli” del festival teatrale “Naturalmente Arte”.
La partecipazione è riservata alle classi che avevano aderito all’inizio dell’anno scolastico
attraverso il catalogo “Proposte educative alla scuola 05/06”.
Analogamente per le classi che parteciperanno all’appuntamento annuale con La casa
sensibile di Antonio Catalano dal 3 al 9 aprile alla Casa degli Alfieri di Castagnole
Monferrato.
Il programma degli spettacoli è il seguente:
- 21 marzo per le scuole dell’infanzia Il teatro di piazza e d’occasione in Il giardino dipinto, tre repliche (2 al mattino e 1 il pomeriggio),
- 28 marzo per le scuole primarie, Il dottor Bostik/Uno teatro in Il melo gentile, due repliche (1 al mattino e 1 il pomeriggio).
- Il 21 marzo tradizionale appuntamento con la Festa degli Alberi “L’albero è vivo e l’acqua è un bene di tutti” in orario mattutino, nelle aree verdi cittadine di via dell’Arazzeria, ex Ferriere Ercole e rio Crosio, in cui saranno presenti, come negli anni precedenti, le postazioni delle Agenzie che collaborano alla manifestazione, fornendo spunti e spiegazioni intorno al mondo verde. In seguito all’adesione verrà data indicazione dell’area verde più vicina alla scuola.
- Il 25 marzo "Ci sono bambini a zig zag a lezione di vento in un prato", un convegno tra scuola, animazione e territorio”, a Villa Paolina, proposto e organizzato dalla cooperativa Vedogiovane Asti e il 4° Circolo Didattico con il patrocinio del Comune di Asti, il partenariato del C.S.A. di Asti e la collaborazione della Fondazione Crat.
Rivolto a insegnanti, dirigenti scolastici, animatori, operatori sociali, sarà di spunto alla giornata il progetto di animazione realizzato a scuola con ragazzi "turbo-lenti" e vedrà la partecipazione di gruppi esterni di associazioni/cooperative (Biella, Savona, Milano, Mestre, Domodossola, Torino) per muovere anche localmente pensieri e contaminazioni positive.
Interventi di Franca Olivetti Manoukian dello studio APS di Milano e Franco Floris direttore della rivista "Animazione Sociale" .
E' richiesta la presenza all'intera giornata e un contributo spese di 10 euro.
- Il 27 marzo l’iniziativa “fa + rumore un albero che cade che una foresta che cresce” a Villa Paolina, rivolta alle classi che in tempi non lontani avevano interrato un seme negli scorsi anni per verificarne la crescita.
- Il 28 marzo la premiazione dei “corti” realizzati nell’ambito del progetto “Cinema che ambiente!” sul tema “Adotta una frazione” realizzato in collaborazione con l’Assessorato al Decentramento. La manifestazione, cui sono invitate le classi con i genitori e gli insegnanti che hanno realizzato i materiali filmati, si svolgerà al Teatro Alfieri alle ore 17.
- Dal 29 marzo al 10 maggio il ciclo di conferenze pubbliche “I mercoledì della scienza", organizzato dal Cea wwf Villa Paolina con un ricca articolazione di temi riguardanti le libellule e l’atlante dell’avifauna, la flora del nord ovest della provincia di Asti, le sostanze tossiche e la normativa in tema di tossicità ambientale, la fauna marina. Gli incontri, a ingresso libero, si svolgeranno dalle 17.30 alle 19 nei giorni che saranno indicati al Cea di Villa Paolina in località Valmanera.
Eventuali ulteriori informazioni potranno essere richieste al Laboratorio territoriale per l’educazione ambientale tel. 0141 399494 e 0141 592677.
f. f. / 172-2006
Asti, 10 marzo 2006
Avviati ieri i lavori del “Forum sulle politiche giovanili”
Previsti, nell’ambito di Agenda 21, tre sottogruppi tematici. Prossima seduta il 22 marzo
Hanno preso il via ieri pomeriggio, all’Auditorium del Centro Giovani, i lavori del tavolo tematico “Forum sulle politiche giovanili”, attivato dal Comune nell’ambito di Agenda 21. Hanno partecipato, tra gli altri, rappresentanti della Pastorale giovanile, di enti (Asl), associazioni di categoria (Confesercenti, Confartigianato), e organizzazioni sindacali (Cisl), personale dell’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune.
L’assessore delegato Beppe Passarino, che ha introdotto i lavori, ha evidenziato in particolare una delle finalità del tavolo tematico: “Sensibilizzare maggiormente gli adulti che svolgono azioni a favore dei giovani in modo da rispondere sempre meglio alle loro esigenze”. Dalla prossima seduta (fissata per il 22 marzo, alle 17, al Centro Giovani) si opererà per giungere a definire le azioni progettuali, esplicitandone le modalità realizzative. Il lavoro sarà suddiviso in tre sottogruppi: istruzione, formazione, mercato del lavoro; benessere, salute, valori; associazionismo, partecipazione politica.
Uno dei documenti di approfondimento da cui partire è il Patto Europeo per la Gioventù, distribuito ai partecipanti.
35/2006 (l. n.)
Asti, 10 marzo 2006
I buoni comportamenti per la raccolta di plastica e lattine
Il Comune invita a usare correttamente i cassonetti stradali
A una settimana dal ripristino dei cassonetti stradali per la plastica e le lattine, l’Assessorato all’Ambiente del Comune ringrazia i cittadini che si sono adeguati alla novità, usando correttamente i contenitori bianchi e evitando di depositare sul marciapiede i sacchetti, secondo il precedente metodo di raccolta adottato.
“Raccomandiamo – sottolinea l’assessore Giovanni Pensabene – di usare correttamente il cassonetto stradale, inserendo piccoli volumi di plastica per volta, non forzando il coperchio per inserire i sacchetti e non abbandonando questi ultimi per terra”.
I contenitori stradali collocati dall’Asp nel centro urbano (è esclusa la parte storica della città) sono complessivamente 268, il doppio di quelli usati prima che venisse introdotto il metodo del porta a porta. Addetti Asp sono impegnati in questi giorni a togliere dai marciapiedi i sacchetti abbandonati; più avanti non ci si limiterà alla rimozione, ma si cercherà di individuare i responsabili, elevando loro sanzioni amministrative.
Il nuovo sistema di raccolta è entrato in funzione il 1° marzo; a partire dalla stessa data sono anche stati ridotti da tre a due i passaggi settimanali del porta a porta per il recupero dei vari materiali (carta, indifferenziato, organico, verde) e, fatta eccezione per Villaggio Sole (zona di corso Casale), sono cambiati i giorni di raccolta.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Raccolta Differenziata (0141.399.537; lunedì-venerdì 9-12) oppure consulta questa pagina.
34/2006 (l. n.)
Asti, 8 marzo 2006
Non esistono motivi di preoccupazione per i pozzi di San Fedele
Le rassicurazioni degli esperti dopo l’aumento della concentrazione di cromo esavalente
in alcuni punti di captazione già precedentemente chiusi. Due incontri ieri in Municipio
Non ci sono motivi di preoccupazione per i pozzi privati di San Fedele nei quali di recente è stato registrato il superamento del limite (5 microgrammi litro) riguardante il cromo esavalente. Lo hanno ribadito, ieri in Sala Giunta, i tecnici dell’Arpa e il consulente scientifico del Comune, Pietro Beretta, nell’incontro voluto dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene. Presenti anche i rappresentanti di Asl, Provincia, oltre al personale dell’Assessorato all’Ambiente e ai tecnici della società specializzata Work Service di Asti che ha svolto le analisi sull’acqua dei pozzi.
Questi ultimi, chiusi da tempo, si trovano all’ingresso di San Fedele, a valle della barriera idraulica attivata dall’Arvin Meritor. Si tratta di una zona di stagnazione, hanno indicato gli esperti, dove l’acqua di falda, diretta verso il Tanaro, viene richiamata indietro dal pompaggio ai punti di captazione. La presenza del cromo esavalente sarebbe dovuta proprio alla presenza di acqua ferma, in pozzi non spurgati da tempo. Un analogo caso, ha ricordato l’Arpa, si è verificato l’anno scorso con i solventi clorurati, la cui concentrazione è prima aumentata e poi diminuita.
L’assessore Pensabene ha tenuto a rassicurare il Comitato di San Fedele e la Circoscrizione Asti Est presenti al successivo incontro sulla bonifica che si è tenuto in Sala Consiglio e a cui ha partecipato anche la Iao con i rispettivi consulenti ambientali. L’amministratore ha anche comunicato che il Ministero dell’Ambiente ha prorogato fino al 30 giugno 2006 lo stato di emergenza per il quartiere coinvolto dall’inquinamento (il Comune aveva chiesto di prolungarlo per un periodo più lungo, fino al termine della bonifica): il sindaco Voglino fino a quella data continuerà a ricoprire la carica di commissario straordinario.
Per l’11 aprile è stata fissata la Conferenza dei Servizi chiamata a esaminare il progetto di bonifica che Iao e Arvin (rispettivamente proprietaria ed ex affittuaria dell’azienda) dovranno presentare indicando tecnologie e costi, tenendo anche conto della futura riconversione del sito: il Comune punta alla realizzazione della Cittadella degli Studi.
33/2006 (l. n.)
Asti, 8 marzo 2006
Aperte le candidature per l’Ordine di San Secondo
Anche quest’anno, nel giorno del Santo Patrono (2 maggio), l’Amministrazione Comunale di Asti assegnerà l’“Ordine di San Secondo”, lo speciale riconoscimento attribuito “a persone o ente che si siano particolarmente messi in luce con attività, azioni, iniziative a favore della comunità astigiana”.
Gli insigniti possono essere al massimo cinque; ad ognuno verrà consegnata, in una successiva e significativa cerimonia, una spilla in oro con la riproduzione di San Secondo da appuntare all’occhiello e una pergamena con la motivazione del riconoscimento e riproducente l’immagine del Patrono e lo stemma del Comune.
Chiunque desideri presentare candidature potrà farle pervenire entro il 26 aprile corredate da una sintetica motivazione all’Ufficio di Gabinetto del Sindaco, in piazza San Secondo. Alla Giunta Comunale spetterà il compito di individuare gli insigniti.
f. f. / 163-2006
Asti, 7 marzo 2006
Incontro in Municipio con i tre candidati alla nomina di Capitano del Palio
Venerdì 10 marzo alle 21 nel salone di rappresentanza del Municipio avrà luogo un incontro in vista della nomina del Capitano del Palio per l’anno 2006, all’ordine del giorno del Consiglio del Palio convocato per lunedì 13.
Durante l’incontro verranno presentati i tre candidati all’importante carica: Mario Vespa, Magistrato dal 1991 al 2000, Danilo Rasero, esponente di spicco del rione 3T, Aldo Gai, importante figura dell’Assedio di Canelli.
Il vice sindaco e assessore al Palio Alberto Pasta ha esteso l’invito a tutti i componenti del Consiglio del Palio, giornalisti, borghigiani ed appassionati della storica manifestazione astigiana affinché l’incontro, moderato dal presidente del Collegio dei Rettori Roberto Carosso, possa rappresentare un significativo momento di dialogo e di confronto.
f. f. / 162-2006
Asti, 6 marzo 2006
Uno studio sui rinnovati spazi verdi nella futura area produttiva di Quarto d’Asti
Gli spazi verdi e le alberature della nuova area produttiva di Quarto saranno improntati ai più moderni criteri scientifici, frutto di uno studio realizzato di concerto tra il Comune di Asti e il Dipartimento di Agronomia, Selvicoltura e Gestione del territorio della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino (la stessa che ad Asti tiene i corsi di Scienze dell’Alimentazione per Astiss).
“Vogliamo che la nuova area produttiva di Quarto sia additata a modello di come si possano realizzare stabilimenti belli da vedere e rispettosi dell’ambiente, nonché dell’identità dei luoghi”, ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo nella conferenza stampa di presentazione dello studio, tenutasi stamane, lunedì 6 marzo, nella sala consiliare del Municipio di Asti.
Oltre a Brignolo, erano presenti all’incontro con i giornalisti, il Sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Alberto Bianchino (Lavori Pubblici), e il dott. Marco Devecchi, ricercatore della Facoltà di Agraria dell’Università di Torino. Era, invece assente, in quanto impegnata all’estero, la professoressa Elena Accati, responsabile scientifico della convenzione tra l’Università e il Comune di Asti.
Gli obiettivi dell’intervento sono i seguenti.
- Il livello estetico dell’insediamento, che sarà conseguito non solo imponendo coerenza nelle tipologie dei capannoni nell’ambito dei singoli comparti, ma anche mediante il collocamento di alberature e prati fioriti, con finalità di abbellimento dell’area;
- l’alta qualità ambientale con miglioramento della qualità della vita per gli addetti dell’area produttiva. L’abbondante uso del verde e di superfici impermeabili consentirà di mitigare le temperature estive e garantire tassi di umidità naturali, nonché di sollecitare in misura minore gli impianti di scarico normalmente sollecitati a sovraccarichi di pressione in caso di ingenti precipitazioni meteorologiche;
- il mantenimento dell’identità dei luoghi, che si conseguirà mediante l’impiego di essenze coerenti rispetto a quelle preesistenti e circostanti (ad esempio gelsi e noccioli).
“Oltre che per la nota vocazione ambientalista dell’Amministrazione Voglino –ha spiegato l’assessore Brignolo- questi interventi sono finalizzati a creare una valore aggiunto per l’area, capace di attrarre investimenti e operatori anche da fuori, giacché la qualità ambientale e la tipicità del territorio sono caratteristiche che rendono sempre più appetibile un’area per insediamenti produttivi”.
Occorre infine evidenziare che si conferma la volontà del Comune di Asti di collaborare con l’Università che, come ha detto in apertura il Sindaco Voglino, deve essere vista non come un corpo estraneo, ma come una fucina di conoscenza e di ricerca applicata.
m. ar. / 161 – 2006
Asti, 6 marzo 2006
All’interno di Agenda 21 nasce il “Forum sulle politiche giovanili”
Prima seduta giovedì 9 marzo all’Auditorium del Centro Giovani
Giovedì 9 marzo sarà attivato, nell’ambito di Agenda 21, il tavolo tematico denominato “Forum sulle politiche giovanili”. L’appuntamento è per le 17,30 all’Auditorium del Centro Giovani: interverrà l’assessore delegato Beppe Passarino.
L’obiettivo è di promuovere sul territorio una progettazione partecipata volta a definire linee d’azione strategiche a favore dei giovani e mirate, tra l’altro, al miglioramento dell’istruzione, alla formazione e all’inserimento professionale. Il documento che rappresenterà la base di partenza per il gruppo di lavoro è il Patto Europeo per la Gioventù, che interviene sulle seguenti voci: occupazione, integrazione e promozione sociale; istruzione, formazione e mobilità; conciliazione della vita professionale con quella personale e familiare.
32/2006 (l. n.)
Asti, 6 marzo 2006
Il Comune ottiene la certificazione ambientale per cinque settori
Più trasparenza nelle procedure e un miglior rapporto tra Amministrazione e cittadini
Il Comune di Asti ha ottenuto la certificazione ambientale per i settori Ambiente, Urbanistica, Sportello Unico, Formazione e Polizia Municipale. In particolare l’Istituto di certificazione della qualità Certiquality, al termine delle visite ispettive, ha attestato che i settori presi in esame stanno attuando un sistema di gestione ambientale conforme alla norma “Uni En Iso 14001:2004”.
Soddisfatto l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene: “La certificazione ambientale è il risultato di un lungo lavoro svolto dagli uffici a partire dal 2004. Questo importante riconoscimento, pur non riguardando ancora tutti i settori comunali, ne caratterizza una buona parte, in particolare quelli la cui attività comporta un maggiore impatto ambientale sul territorio”.
Il personale, nello svolgimento delle proprie funzioni, deve rispettare precise procedure gestionali dettate da una modulistica predeterminata. “Ne consegue – aggiunge Pensabene – una maggiore trasparenza, che migliora il rapporto sia tra Amministrazione e cittadini sia tra i diversi uffici comunali, un maggior rispetto delle normative e una riduzione del rischio di sanzioni, un ritorno economico dovuto a una maggiore efficienza e alla riduzione dei costi”.
Le procedure per giungere alla certificazione hanno visto al lavoro, dal 2004, un gruppo di nove dipendenti comunali, in rappresentanza dei settori interessati, coordinati da Lucetta Origlia dell’Assessorato all’Ambiente. Si è giunti, tra l’altro, alla stesura del programma di gestione ambientale con i vari obiettivi da realizzare sul territorio secondo una determinata tempistica e con l’individuazione del personale incaricato dell’attuazione e controllo. Parallelamente si prevede la raccolta di dati e informazioni per registrare e correggere eventuali punti di debolezza dei servizi.
Commenti positivi per il pronunciamento dell’Istituto Certiquality anche da parte dell’assessore Fabrizio Brignolo, delegato all’Urbanistica e allo Sportello Unico: “Sviluppo e territorio non sono incompatibili. Siamo impegnati a preservare le ricchezze ambientali, vera risorsa per il futuro: attuare progetti, come il codice del paesaggio e la bioedilizia, dentro il quadro della certificazione ambientale rappresenta una garanzia di qualità in più per l’Amministrazione e il territorio”.
31/2006 (l. n.)
Asti, 6 marzo 2006
Corsi di inglese e spagnolo a prezzi contenuti con insegnanti di madrelingua al Centro Giovani
Sono aperte le iscrizioni ai corsi di inglese e spagnolo organizzati dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Phrasis” di Asti, al Centro Giovani di via Goltieri 3. I corsi previsti sono tre: due di spagnolo, rispettivamente di livello base e di livello intermedio, uno di inglese, anch’esso di livello intermedio. Le lezioni del primo si svolgeranno in orario pomeridiano, mentre quelle degli altri due si terranno in orario serale.
La tipologia dei corsi è collettiva e il costo è di 60 euro. L’approccio è comunicativo e gli insegnanti sono di madrelingua. Il materiale didattico viene fornito alla prima lezione ed è compreso nel prezzo. Tutti i corsi si terranno al Centro Giovani.
Le iscrizioni sono aperte fino a lunedì 20 marzo.
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno 15 iscritti. A fine corso verrà rilasciato un attestato di frequenza dal Comune di Asti in collaborazione con l’Associazione “Phrasis”, utile per la costituzione di crediti formativi e crediti formativi scolastici.
Vivian Lovotrico, presidente dell’Associazione “Phrasis”, sarà a disposizione al Centro Giovani per la iscrizioni nelle giornate di lunedì 13 e 20 marzo, dalle 14 alle 15 e dalle 20 alle 21.
Per informazioni e pre-scrizioni è possibile rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani di via Goltieri 3 ad Asti, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17 (tel. 0141/399595; 0141/399599), o contattare l’Associazione “Phrasis” al 347- 6427226, dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 20.
m. ar. / 155 – 2006
Asti, 3 marzo 2006
Il Sindaco Vittorio Voglino ha ricevuto in Municipio Gabriele Vercelli, nuovo console provinciale dei Maestri del Lavoro, e il predecessore Franco Zago
Stamane, venerdì 3 marzo, in Municipio, il Sindaco Vittorio Voglino ha ricevuto Gabriele Vercelli, che dal 1 marzo scorso è il nuovo console provinciale della federazione dei Maestri del Lavoro.
Vercelli, che ha ricoperto in passato le cariche di vicesindaco e di assessore comunale, è subentrato a Franco Zago, che ha guidato la suddetta federazione per nove anni e che riveste ora la carica di segretario del consiglio della Federmaestri di Asti. All’incontro a Palazzo Civico era presente anche quest’ultimo che ha donato a Voglino il gagliardetto della federazione.
Il primo cittadino, a sua volta, ha regalato a Vercelli una confezione di articoli da vino e a Zago una bottiglia di Asti Spumante “Riserva del Sindaco”.
Il rinnovato direttivo della federazione provinciale dei Maestri del Lavoro è composto, oltre che da Gabriele Vercelli, da Bruno Bera, Balserino Bolla, Franco Gonella, Franco Rosso, Marisa Valenzano, Franco Bottalla, Mario Valenzano, Walter D’Aquilio, Felice Tierno e Eugenia De Stefano.
Nella foto, da sinistra verso destra, Franco Zago, Gabriele Vercelli e il Sindaco Vittorio Voglino
m. ar. / 158 – 2006
Asti, 3 marzo 2006
In dirittura d’arrivo le asfaltature di numerosi tratti nelle ventine
Lavori per 178.326 euro promossi dal Servizio Decentramento
Si stanno concludendo, nelle ventine, i lavori di asfaltatura affidati dal Comune alla ditta “Val D’Orba” di Silvano D’Orba (Alessandria). L’intervento, promosso dal Servizio Decentramento, è stato aggiudicato per 178.326,73 euro, con un ribasso del 13,48% sulla base d’asta. “Altri lavori nelle dieci circoscrizioni frazionali – preannuncia l’assessore al Decentramento Giovanni Pensabene - saranno aggiudicati nelle prossime settimane”.
Quelli che stanno per terminare hanno riguardato l’asfaltatura parziale o totale di numerose strade. Ecco l’elenco.
Casabianca, Valleandona, Montegrosso Cinaglio: strada Cascina Monfalcone.
Castiglione: strada Giardina.
Portacomaro stazione, Valmaggiore: strada Bricco Pola.
Revignano, Vaglierano: strada Guerra, concentrico Bramairate, ponte ex mulino di Vaglierano.
San Marzanotto, Valle Tanaro: banchina strada Serra San Domenico, strada Valdonata.
Sessant, Serravalle, Mombarone: strada San Rocco, strada della chiesa a Mombarone, sostegno banchine strada Valmolino, incrocio Braccalone-Bricco Tampone (Serravalle).
Viatosto-Valmanera: strada Valmanera, spiazzi a Viatosto.
Restano da realizzare l’allargamento di strada Grilletto a Quarto, l’asfaltatura di Strada Ghirlandina a Montemarzo e da collocare i guard-rail lungo numerosi tratti frazionali.
30/2006 (l. n.)
Asti, 3 marzo 2006
Le azioni del Comune per contenere i consumi energetici
Il tavolo tematico di Agenda 21 sull’energia attivato ieri sera in Municipio
Con la seduta di ieri sera in Municipio, è stato attivato nell’ambito di Agenda 21 il tavolo tematico sull’energia. Buona la partecipazione nella Sala del Consiglio Comunale, presenti tra gli altri architetti, ingegneri, geometri, ambientalisti, presidenti circoscrizionali.
“Quella dell’energia – ha rimarcato l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene nell’aprire i lavori – è uno dei temi più rilevanti che anche le Amministrazioni locali si trovano ad affrontare”. Il Comune si è dotato a fine 2005 del Piano energetico e ha messo in cantiere nuovi interventi per la diffusione degli impianti solari termici, la cui collocazione è prevista nei prossimi mesi a Villa Paolina, alla scuola Domenico Savio (già dotate di pannelli fotovoltaici la Ferraris e la Parini) e alla Ragioneria comunale nell’ex media Leonardo da Vinci. Un corposo piano (1.600.000 euro) per l’impiego di lampioni a basso consumo energetico ha già portato a realizzare interventi in piazza San Secondo, corso Venezia, cavalcavia Giolitti e in altre parti della città.
Per il contenimento dei consumi energetici si guarda soprattutto al settore edilizio: in Europa il 45% di energia prodotta viene infatti utilizzata in questo comparto, responsabile anche del 50% di inquinamento atmosferico e, nella stessa percentuale, di risorse sottratte alla natura e di rifiuti da smaltire. “Il Comune – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo – punta sull’edilizia compatibile con l’ambiente. Tra le azioni previste in futuro c’è anche la certificazione energetica dei fabbricati: chi comprerà una casa saprà, per esempio, quanto dovrà spendere per riscaldarla. Il nostro sforzo sarà finalizzato da una parte a diffondere modelli costruttivi sostenibili sotto il profilo ambientale (un intero quartiere, nella zona di piazza d’Armi sarà realizzato con questo sistema) e dall’altra a meglio informare i cittadini”.
I lavori del tavolo tematico sono proseguiti con le relazioni di Claudio Rabbione del settore Politiche Ambientali (si è soffermato sull’evoluzione della normativa nazionale e regionale sul risparmio energetico) e Angelo Demarchis, dirigente dell’Urbanistica (ha tra l’altro annunciato che le linee guide sull’architettura bioecologica saranno contenute in un’apposita variante urbanistica che approderà in Consiglio Comunale nei prossimi mesi). Per questioni di tempo non è stato possibile discutere sulle azioni di sostenibilità per lo sviluppo energetico locale: i lavori nei sottogruppi saranno svolti nella prossima seduta, non ancora fissata.
29/2006 (l. n.)
Asti, 3 marzo 2006
Il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo ha incontrato in Curia il vescovo Francesco Ravinale
Il presidente del Consiglio Comunale di Asti, Vincenzo Calvo, ha incontrato nei giorni scorsi in Curia il vescovo Monsignor Francesco Ravinale.
Nell’occasione il presidente Calvo ha offerto a Padre Francesco un libro su Tommaso Moro.
Tommaso Moro venne beatificato da Papa Leone XIII nel 1889 e proclamato Santo da Papa Pio XI nel 1935 nel quarto centenario della morte. Il 31 ottobre 2000 Papa Giovanni Paolo II lo proclamò Patrono dei politici e dei governanti.
In vista del convegno di Verona del prossimo ottobre, che rappresenta l’occasione per fare il punto della situazione sugli “stati generali della Chiesa italiana”, il Vescovo e il Presidente hanno convenuto sulla opportunità di promuovere una giornata d’incontro tra i politici della Diocesi astigiana, che potranno fornire un valido contributo ai lavori di Verona.
Monsignor Ravinale e Vincenzo Calvo hanno auspicato che tale giornata possa diventare un appuntamento annuo fisso, magari
m. ar. / 152 – 2006
Asti, 2 marzo 2006
Diritto di voto agli immigrati: entro l’estate ne discuterà il Consiglio Comunale
L’annuncio dell’assessore Pensabene al convegno di ieri in Municipio. I casi di Genova e Venezia
Alta partecipazione al convegno organizzato ieri dal Comune sul voto agli immigrati.
In una sala del Consiglio Comunale affollata dai rappresentanti delle varie comunità di stranieri presenti in città, consiglieri comunali, sindacati e associazioni di volontariato, il sindaco Vittorio Voglino ha ribadito: “In uno Stato di diritto, alle persone immigrate che vivono regolarmente sul territorio, rispettano le regole della convivenza civile e i doveri della cittadinanza, un impegno del Comune per ampliare la sfera dei loro diritti di rappresentanza civico-politica si impone, senza se e senza ma”.
Il primo cittadino ha ricordato che il 7% dei 74 mila abitanti residenti ad Asti è straniera; i giovani di altre nazionalità che frequentano la scuola (soprattutto primaria) sono ormai il 10%. “Una presenza quantitativamente significativa – ha sottolineato Voglino – ma non solo. Non è per nulla superfluo ricordare che i cittadini stranieri contribuiscono ad accrescere la ricchezza del territorio con il loro lavoro, così come la loro presenza ha messo in moto un importante processo di integrazione socio-culturale grazie al quale si consolidano rapporti di solidarietà e amicizia, contribuendo ad affinare sensibilità, conoscenza reciproca, rispetto e tolleranza”.
L’assessore Giovanni Pensabene, incaricato dal primo cittadino di affrontare la questione dei diritto di voto agli immigrati, ha chiamato in Sala Consiglio (presente anche il presidente Vincenzo Calvo) amministratori e funzionari di due Comuni (Genova e Venezia) che in questi anni si sono impegnati sui temi della rappresentanza e della partecipazione. Una questione, la prima, particolarmente spinosa: come ha raccontato l’assessore all’Immigrazione Giuseppe Veardo, l’Amministrazione Comunale genovese ha modificato il proprio statuto, introducendo la possibilità di voto per le elezioni comunali e circoscrizionali, ma la delibera ha dovuto incassare l’alt del Consiglio di Stato e del presidente della Repubblica per “illegittimità”. Interessante l’esperienza del Comune di Venezia, illustrata da Gianfranco Bonesso, responsabile Progetti sulla partecipazione del Servizio Immigrazione, per giungere all’estensione del voto agli immigrati: “Su questa ipotesi, oggi non ancora approdata in Consiglio Comunale, ci siamo prima confrontati con i cittadini stranieri e poi con quelli veneziani. Momenti di approfondimenti sulla condizione degli immigrati, che noi chiamiamo ‘nuovi cittadini’, sono stati organizzati attraverso specifici forum sui permessi di soggiorno, la scuola, gli spazi in città. Ne faremo altri sulla casa e le religioni”.
Contributi astigiani al convegno sono arrivati da Maurizio La Matina (Asti Social Forum) e Seck Mamadou (Coordinamento Immigrati Cgil), entrambi d’accordo nel sostenere l’importanza che anche Asti riconosca il diritto di voto agli immigrati, anche se oggi non sussisterebbero le condizioni giuridiche per poter praticare questa possibilità, ma in un progetto più ampio che tenga conto di altre esigenze espresse dai “nuovi cittadini”: molto apprezzato, in questo senso, è stato il progetto di Genova sul piano regolatore sociale, un articolato programma di interventi, riguardanti anche gli immigrati, da attuare nei prossimi dieci anni. “Ci sono le condizioni – ha indicato La Matina – perché il Comune giunga a modificare il proprio statuto, richiesta peraltro partita direttamente dagli stranieri e dalle organizzazioni che li affiancano: ad Asti, in generale, si registra una buona integrazione dei migranti e l’assenza di comportamenti intolleranti nei loro confronti”.
Il dibattito ha visto l’intervento di cittadini di varie nazionalità (Iran, Perù, Senegal, Romania, Camerun, Albania, ecc.) che hanno evidenziato, tra l’altro, la necessità che il Comune si doti di un Ufficio Immigrati e che favorisca la nascita di un centro interculturale, di coinvolgere i cittadini astigiani sulla proposta del diritto di voto agli stranieri, di sollecitare la Regione a introdurre nelle proprie normative disposizioni “non discriminanti” per i migranti (per esempio sul diritto alla casa). Pierluigi Guerrini, segretario provinciale Uil, ha a sua volta invitato gli stranieri alla partecipazione attiva: “Avvicinatevi alla politica, sappiate fare delle scelte e impegnarvi in prima persona”. Ha poi proposto che il 9/10 aprile, in occasione delle elezioni politiche, anche gli immigrati possano depositare la propria scheda in un’urna simbolica.
A fine lavori il sindaco Voglino e l’assessore Pensabene hanno tirato le conclusioni di un giornata ricca di spunti e osservazioni. Il primo cittadino ha convenuto sull’opportunità di coinvolgere gli astigiani nella discussione sul diritto di voto agli stranieri. “In ogni caso – ha annunciato Pensabene - entro l’estate chiederemo al Consiglio Comunale di esprimersi con una delibera su questo tema”. Contemporaneamente continuerà il confronto con gli immigrati sulle altre proposte emerse dal convegno. “Sul diritto di voto agli immigranti – ha ribadito Pensabene – il Comune intende andare avanti senza indugi: stride constatare che in un Paese a suffragio universale come l’Italia i cittadini stranieri residenti non possano esercitare il diritto di voto”.
28/2006 (l. n.)
Asti, 2 marzo 2006
Il Comune invita i “settantenni” astigiani al Teatro Alfieri per celebrare i 70 anni della Provincia di Asti
Il Comune di Asti partecipa alle celebrazioni per il 70° anniversario dell’istituzione della Provincia di Asti con un pomeriggio di festa dedicato ai circa 900 cittadini nati nel 1935 e residenti in città.
La cerimonia avrà luogo sabato 11 marzo alle ore 16,30 al Teatro Alfieri e avrà il suo momento culminante con la consegna da parte delle autorità presenti ai “settantenni” di una pergamena disegnata da Antonio Guarene e di una moneta ricordo, donate dall’Amministrazione Provinciale.
Il Comune di Asti ha voluto organizzare per l’occasione un momento di incontro collegiale per salutare vecchi amici, ritrovare coetanei e compagni di scuola persi di vista, rispolverare ricordi festeggiando il “compleanno” della Provincia di Asti nella magnifica cornice del Teatro Alfieri.
f. f. / 146-2006
Asti, 1 marzo 2006
Inaugurato il nuovo impianto di illuminazione in corso Venezia
E’ stato inaugurato ieri sera, martedì 28 febbraio, il nuovo impianto di illuminazione pubblica, realizzato dal Comune tramite la ditta C.S. Costruzioni di Asti in corso Venezia (dalla rotonda con corso Savona a quella di piazza Amendola, attraverso il cavalcavia Giolitti anch’esso interessato dai lavori).
Alla cerimonia inaugurale erano presenti il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Pasta, Alberto Bianchino, Fabrizio Brignolo, Piera Bruno, e il funzionario Giorgio Reita, responsabile del settore.
Il suddetto intervento, inserito nel programma opere pubbliche 2005, che include anche piazzale Saragat, la parte di corso Venezia sottostante il cavalcavia e via degli Orti, e che è costato complessivamente 230.000 euro (Iva inclusa), consta nella avvenuta posa di 75 pali, alcuni dei quali dotati di luce singola, diretta cioè sulla strada, altri di luci doppie, in grado di illuminare anche i marciapiedi.
Con i nuovi corpi luminosi al sodio, di pari potenza rispetto ai precedenti, ma con una resa superiore, il Comune di Asti consegue un triplice obiettivo, in quanto potenzia la luminosità della zona, realizza un risparmio economico pari al 43% sui consumi, anche e soprattutto in virtù dei riduttori di potenza che funzioneranno dalla mezzanotte all’alba, e migliora l’arredo urbano con pali e corpi illuminanti di moderno design. Un ulteriore risparmio è dovuto al cambio della gestione, da quella dell’Enel S.O.L.E. a quella comunale.
Nella foto, il Sindaco Vittorio Voglino e gli assessori durante l’inaugurazione dell’impianto di illuminazione in corso Venezia
m. ar. / 147 – 2006
Asti, 1 marzo 2006
Progetto “Comuni in Rete”: firmata la convenzione tra il Comune di Asti e la Comunità “Valtiglione e dintorni”
Stamane, mercoledì 1 marzo, nella Sala Giunta del Municipio, il Comune di Asti e la Comunità “Valtiglione e dintorni” hanno sottoscritto la convenzione nell’ambito del progetto “Comuni in Rete”.
Alla cerimonia erano presenti Piera Bruno e Andrea Berzano, rispettivamente assessore e dirigente dei Sistemi Informativi del Comune di Asti, e Pierguido Drago, presidente della suddetta Comunità.
Con la firma della convenzione entrano a far parte del progetto i Comuni di Agliano Terme, Azzano d’Asti, Belveglio, Castenuovo Calcea, Isola d’Asti, Mombercelli, Mongardino, Montaldo Scarampi, Rocca d’Arazzo, Vaglio Serra, Vinchio e Vigliano d’Asti.
Sale così a 67 il numero degli enti della Provincia di Asti che, avendo aderito al progetto, saranno dotati del nuovo strumento informatico che consente agli stessi la gestione in autonomia del proprio sito Internet.
Nella foto, il momento della firma della convenzione. Da sinistra verso destra, Pierguido Drago, Andrea Berzano e Piera Bruno. In piedi, il funzionario Enrico Boano.
m. ar. / 151 – 2006
Asti, 1 marzo 2006
Ilaria Mondini
Alessandro Carletto
Antonello Milia
