Ti trovi qui:
Comunicati stampa Amministrazione MARZO 2004
A lezione, nella sala del Consiglio Comunale,
sulle pari opportunità
Ventiquattro allievi nicesi accolti
dal personale di Sportello Europa
La sala
del Consiglio Comunale ha ospitato, ieri
mattina, un’inedita lezione sulle
pari opportunità. Ad accogliere
i ventiquattro allievi della scuola di
formazione “Centro italiano opere
femminili salesiane” di Nizza è
stato il personale di Sportello Europa
(Elisa Fracchia, Silvia Prencipe, Serena
Nigido).
I ragazzi sono stati invitati a scrivere
la loro personale idea di “pari
opportunità”. Affermazioni
come: “Per me è la parità
tra uomo e donna, tra le religioni e le
razze”, “Parità tra
uomo e donna, nel lavoro prima di tutto
e anche in famiglia e con gli amici”
sono poi state commentate collegialmente.
Gli allievi, accompagnati dalla direttrice
Maria Massucco e dagli insegnanti Maria
Luisa Invernizzi, Michela Marmo, Paolo
Silvestrini, hanno ascoltato i progetti
avviati dal Comune, al suo interno, sulle
pari opportunità: un’indagine
su una ventina di vigilasse, per verificare
la loro attitudine a determinate mansioni,
nel lavoro e non; uno studio dettagliato
per evidenziare i percorsi di carriera
delle dipendenti, negli ultimi dieci anni,
con particolare attenzione ai posti di
responsabilità. Per l’anno
in corso si lavora al progetto “Carriere
e società” incentrato sul
concorso interno (coinvolge 24 dipendenti,
di cui una ventina di donne) per il passaggio
da istruttore amministrativo a funzionario.
I ragazzi hanno tra l’altro domandato
se il Comune abbia in corso progetti sulle
pari opportunità tra immigrati
e cittadini astigiani. Le addette di Sportello
Europa hanno illustrato il progetto Excalibur
per l’accesso al mondo del lavoro
degli stranieri: finora i soggetti coinvolti
sono per gran parte donne.
30 Marzo 2004
All’Archivio Storico conferenza su “Donne e cibo”
Venerdì
2 aprile, alle ore 17,30 all’Archivio
Storico del Comune di Asti in via Massaia,
il Centro Studi sui Lombardi e sul credito
nel Medioevo presenta la conferenza “Donne
e cibo”, un approfondimento del
rapporto tra donne e cibo dal medioevo
fino all’età moderna tratto
dall’omonimo libro di Maria Giuseppina
Muzzarelli e Fiorenza Tarozzi.
Relatrice sarà la professoressa
Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di
Storia Medievale alla Facoltà di
Lettere dell’Università di
Bologna e coautrice del volume.
In un medioevo superstizioso emergono
le donne e i loro cibi; streghe, mistiche,
nobili, serve, sante e penitenti, tutte
intrecciano un legame stretto con un alimento
o una vivanda che le identifica sia che
si tratti di intrugli d’erbe, biscottini,
pane o frutti sciroppati sia che si tratti
di digiuno mistico e sola acqua.
Utilizzando miniature e dipinti la professoressa
Muzzarelli esporrà innanzitutto
il legame esistente tra il lavoro e il
consumo femminile, passando poi all’analisi
dei cibi riservati alle donne e delle
bevande loro proibite, il vino in particolare.
Al centro di questa analisi la donna,
madre e nutrice, santa e digiunatrice,
esempio di virtù, forza e anche
di peccato e lussuria.
La relatrice sfiorerà la realtà
servile, le opere e i giorni spesi in
cucina, le nobili e rustiche maniere di
stare a tavola.
Quindi in una rapida transizione si passerà
ad un cenno all’età moderna,
lasciando solo intravedere quel che Fiorenza
Tarozzi, nella seconda parte del volume
espone relativamente all’epoca contemporanea.
La partecipazione è aperta a tutti
gli interessati.
Asti, 30 Marzo 2004
Si è svolta la gita a St. Paul de Vence.
Prossimi appuntamenti del calendario delle gite per i cittadini meno giovani.
Si è
svolta la gita a St. Paul de Vence, in
Francia, riservata a cittadini ultracinquantenni
e ai loro accompagnatori, organizzata
dall’Assessorato ai Servizi Sociali
del Comune di Asti – Settore Politiche
Sociali, nell’ambito delle iniziative
per la terza età.
La gita ha visto la partecipazione di
45 persone accompagnate da personale dell’Unità
Operativa Anziani.
Il prossimo appuntamento inserito nel
calendario delle gite è per il
22 aprile alla Rocca di Angera sul Lago
Maggiore, ove verrà visitato il
Museo delle Bambole. La quota di partecipazione
varia da 20 a 28 euro in rapporto al numero
di partecipanti.
Seguiranno la gita alle Cinque Terre,
il 20 maggio, (quota di partecipazione
da 35 a 43 euro) e il tour delle Dolomiti,
dal 24 al 26 giugno, (quota di partecipazione
da 235 a 265 euro). Per il tour delle
Dolomiti è necessario iscriversi
entro il 30 aprile.
Le gite, oltre a favorire la mobilità
per turismo, rappresentano un’occasione
di socializzazione e di aggregazione,
che è particolarmente utile ed
apprezzata in età più avanzata.
Nel 2003 sono stati circa 350 i cittadini
che hanno fruito di questa opportunità.
Il Settore Politiche Sociali-Unità
Operativa Anziani rende inoltre noto che
vi sono ancora posti disponibili per il
soggiorno a Diano Marina, che si svolgerà
dal 16 al 30 aprile (quota di partecipazione:
435 euro più spesa per il viaggio
di andata e di ritorno). Anche i soggiorni
in località marine, montane e termali,
riservati a cittadini ultrasessantenni,
sono un’opportunità molto
apprezzata per le finalità salutari
e di socializzazione.
Per le iscrizioni e per qualsiasi informazione
è a disposizione il Settore Politiche
Sociali – Unità Operativa
Anziani, in corso Alfieri 350, (tel. 0141-399510;
511; 403). L’ufficio è aperto
al pubblico dal lunedì al venerdì,
dalle 10 alle 13,30, il martedì
e il giovedì anche dalle 15,30
alle 17. I programmi 2004 delle gite e
dei soggiorni sono anche reperibili sul
sito del Comune di Asti ,www.comune.asti.it
(percorso uffici comunali/ indice uffici/
settore politiche sociali/ anziani/ gite/soggiorni).
Nella foto il gruppo dei partecipanti alla gita a St. Paul de Vence in Francia davanti al porto di Antibes
30 Marzo 2004
Il dipinto “La Femme” della Pinacoteca
civica in mostra a Torino.
Anche
il Museo Civico di Asti è presente,
in un ruolo di prima fila, alla mostra
La borghesia allo specchio. Il culto dell’immagine
dal 1860 al 1920, che si è aperta
venerdì 26 marzo a Torino nelle
sale di Palazzo Cavour.
Tra i dipinti esposti figura infatti uno
dei capolavori della Pinacoteca Civica,
La femme, un olio su tela di grandi dimensioni
(cm 293 x 155) realizzato da Giacomo Grosso
nel 1895.
Il quadro - proveniente dalla quadreria
di Palazzo Ottolenghi, per la quale era
stato acquistato dal conte Leonetto –
è stato restaurato proprio in occasione
di questa mostra dal laboratorio torinese
della Koinè su finanziamento del
Comune di Asti e della Regione Piemonte.
Ideata e curata da Annie-Paule Quinsac
e organizzata dalla Regione Piemonte,
la rassegna di Palazzo Cavour vuole illustrare
i modi di celebrare la propria immagine
da parte della borghesia italiana nel
periodo che va dall’unificazione
d’Italia all’avvento del fascismo.
La mostra presenta più di settanta
dipinti, una novantina tra stampe e fotografie,
venti bronzetti, libri e documenti.
Sono presenti anche opere di musei stranieri,
che permettono un confronto stimolante
con le modalità di autorappresentazione
della coeva borghesia d’oltralpe.
La mostra resterà aperta fino al
27 giugno 2004.
La partecipazione di Asti ad un evento
di così alto profilo costituisce
un’opportunità importante
di promozione per le collezioni d’arte
e, di riflesso, per l’intera città.
Asti, 29 Marzo 2004
La “Domenica a piedi” del 4 aprile in concomitanza con la “Fiera di Primavera”
Una nuova
“Domenica a piedi” ad Asti
si annuncia per il 4 aprile ad una settimana
esatta da quella precedente svoltasi il
28 marzo e sempre nell’orario 8
– 20.
La giornata ecologica in oggetto, che
rientra nel calendario approvato dalla
Giunta Comunale, è in programma
in concomitanza con la “Fiera di
Primavera”, la manifestazione commerciale
che, come nelle passate edizione, vedrà
il centro cittadino disseminato di bancarelle
degli ambulanti. Queste ultime occuperanno
il tratto di corso Einaudi compreso fra
corso Galileo Ferraris e piazza Marconi,
la parte di corso alla Vittoria tra corso
Einaudi e l’incrocio con via Fratelli
Rosselli, piazza Libertà e piazza
Alfieri (entrambe per intero), via Gardini,
via Garibaldi, piazza San Secondo, via
Cavour e piazza Statuto.
Rispetto alle precedenti domeniche a piedi
e al fine di favorire l’affluenza
dei visitatori forestieri, sono previste,
nel cuore della città, tre aree
di parcheggio, nelle piazze Cairoli, Roma
e Catena.
Di conseguenza, per quanto riguarda l’area
vietata al traffico automobilistico dalle
8 alle 20 nella giornata di domenica 4
aprile e diversamente da domenica scorsa,
saranno ovviamente transitabili le vie
che conducono ai suddetti parcheggi e
quelle che consentono di uscirvi e cioè:
il tratto di corso Alfieri compreso tra
piazza Porta Torino e piazza Cairoli,
via Mazzini, via Monsignor Rossi, che
collega piazza Catena a piazza Roma, e
un altro tratto di corso Alfieri, compreso
fra piazza Roma e l’incrocio con
via Giobert che sarà percorribile.
Per il resto, a parte queste eccezioni,
il divieto sarà in vigore nell’orario
sopracitato nelle stesse vie e piazze
già chiuse al transito veicolare
domenica scorsa.
La circolazione sarà come sempre
consentita ai soli veicoli autorizzati.
Asti, 29 Marzo 2004
SULLE ORME DI VITTORIO ALFIERI
Gli studenti di Asti e gli itinerari alfieriani
2004 - FRANCIA
Il
Comune di Asti, con il patrocinio del
Centro Servizi Amministrativi di Asti,
la consulenza scientifica della Fondazione
“Centro di Studi Alfieriani”
e la collaborazione degli uffici Experiment
Italia e Francia, bandisce un concorso
per titoli ed esami per l’assegnazione
di 6 “borse di viaggio” riservate
a studenti delle scuole superiori di Asti
e provincia.
Il programma, denominato “SULLE
ORME DI VITTORIO ALFIERI. Gli studenti
di Asti e gli itinerari alfieriani”,
prevede un soggiorno in alcune città
della Francia dal 10 al 20 ottobre 2004.
Gli studenti, che soggiorneranno ospiti
di famiglie locali, frequenteranno a Montpellier
un corso elementare di lingua francese,
saranno impegnati in un confronto interculturale
dei sistemi scolastici dei due Paesi e
visiteranno la città; a Parigi
frequenteranno un seminario sull’opera
dello scrittore astigiano e potranno apprezzare
le bellezze artistiche della città.
Il programma è realizzato grazie
ai contributi di: Cassa di Risparmio di
Asti, Comune di Nizza Monferrato, Saclà
SpA, Lions Club di Asti, Rotary Club di
Asti, Zonta Club di Asti.
La quota di partecipazione per i vincitori
del concorso è di 200 euro.
Sono a totale carico dell’organizzazione:
viaggio di andata e ritorno in treno,
soggiorno a pensione completa, attività
in loco, trasporti locali, assicurazione,
assistenza del personale Experiment.
CONDIZIONI
PER LA PARTECIPAZIONE AL CONCORSO
Essere iscritti e frequentanti il penultimo
anno di una scuola media superiore di
Asti o provincia e aver compiuto 18 anni
al momento dell’effettuazione del
viaggio.
Le domande di partecipazione, da presentarsi
all’Assessorato alla Cultura del
Comune di Asti (via al Teatro Alfieri,
2 14100 ASTI), entro il 13 maggio 2004,
dovranno essere corredate di:
· autocertificazione della media
scolastica finale degli ultimi due anni
e di quella del primo quadrimestre
dell’anno in corso (se lo studente
non è maggiorenne al momento dell’iscrizione,
la dichiarazione deve
essere firmata dai genitori);
· un breve saggio ( max 10 cartelle)
sulla “Vita” di Alfieri.
Nel corso dell’esame - colloquio
i candidati dovranno dimostrare di:
· avere una buona preparazione
letteraria su Vittorio Alfieri e storico-culturale
su Asti e provincia;
· essere in grado di discutere
il saggio presentato;
· avere una conoscenza scolastica
delle località della Francia comprese
nel programma di viaggio.
Sarà titolo preferenziale la conoscenza
della lingua francese.
Per informazioni: Assessorato alla Cultura del Comune di Asti - Settore Spettacolo e Cultura, via al Teatro, tel. 0141/399034 – 399050.
Asti, 29 Marzo 2004
Risposta dell'assessore Brignolo sui presunti "ritardi" nei Contratti di Quartiere
I Consiglieri
Arri e Verrua contestano che il progetto
dei “Contratti di Quartiere”
sia stato presentato all’ultimo
minuto e senza un’adeguata partecipazione
popolare.
In realtà si è fatto il
possibile per il tempo a disposizione.
Il bando è stato infatti pubblicato
dalla Regione solo il 15 ottobre scorso
e da tale momento le strutture dell’Urbanistica
hanno lavorato al progetto, pur essendo
impegnate su altri fronti.
Dal 15 ottobre ad oggi il Consiglio Comunale
ha approvato 60 pratiche di cui 35 istruite
dalle strutture dell’Assessorato
che fa capo al sottoscritto. Tra queste
si contano delibere “pesanti”
quali il piano commerciale, la “famigerata”
variante 7 al piano regolatore, due piani
di edilizia economico popolare, il piano
di recupero del Michelerio, la zonizzazione
acustica, la revisione del regolamento
edilizio, ecc.
Ciononostante in tempi strettissimi si
è predisposto il piano particolareggiato
della piazza d’Armi e si sono pianificate
opere pubbliche e private per un valore
di 55 milioni di euro.
Solo nelle ultime ore si è completato
il conteggio finanziario da cui si rileva
che complessivamente il programma “Contratti
di Quartiere” comprende (oltre ai
10 milioni di euro per cui si richiede
il finanziamento), investimenti pubblici
per oltre 28.000.000 di euro e investimenti
privati per 16.400.000 euro.
Il tutto è stato condotto di concerto
con l’ATC, le cooperative che operano
nell’edilizia pubblica, un gruppo
di costruttori locali, i tecnici specializzati
nelle costruzioni ecologiche, l’Agenzia
nazionale del Demanio e con il gruppo
di lavoro dei servizi sociali che ha consultato
gli esponenti delle associazioni e del
volontariato.
Asti, 8 Giugno 2004
Ancora aperte le iscrizioni al progetto "Un'estate di sport".
Con la presente desideriamo informare che sono ancora aperte le iscrizioni
al progetto “Un’estate di sport”, organizzato dal Comune
di Asti in collaborazione con l’Associazione Sportiva “Idee
in movimento” e il CSI di Asti.
Il progetto intende offrire ai giovani astigiani un serie di opportunità in
ambito sportivo per il periodo estivo: i ragazzi e le ragazze dai 12
ai 21 anni potranno iscriversi a differenti attività quali: judo,
karate, tiro con l’arco, scherma, equitazione, tennis, arrampicata
sportiva, tamburello, roller blade, speleologia. Inoltre saranno organizzate
escursioni in rafting, passeggiate a cavallo, trekking in montagna, vela,
canottaggio al lago e, per concludere, una vera e propria vacanza- avventura
su una barca a vela da regata di 14 metri.
Per i più piccoli (7-11 anni) è stato organizzato lo Junior
Camp presso gli impianti della piscina comunale di via Gerbi dove i bambini
saranno seguiti a tempo pieno (dalle 8 alle 18 con i pasti compresi)
da insegnanti di educazione fisica ed avranno l’opportunità di
provare le diverse discipline sportive (nuoto, minivolley, minibasket,
minicalcio, minirugby), adattate alle diverse fasce di età.
Quindi tutti i giovani, che hanno il desiderio di trascorrere un’estate
all’insegna dello sport e del divertimento a costi veramente popolari,
potranno rivolgersi alla segreteria della piscina comunale scoperta,
dal lunedì al venerdi dalle ore 13 alle 15 e dalle 17,30 alle
19,30, oppure telefonare ai numeri 0141-531788 e 338-7151495 negli orari
di segreteria.
Fabrizio Brignolo
Assessore all’Urbanistica
Asti, 29 Marzo 2004
Premiati gli ex dipendenti durante l’assemblea annuale del Gruppo Anziani del Comune di Asti
Domenica
scorsa, nella sala consiliare del Municipio,
si è svolta l’assemblea annuale
dei soci del Gruppo Anziani del Comune
di Asti, presieduto da Gian Carlo Solaro.
Nel corso della riunione, il Sindaco Vittorio
Voglino, il Vicesindaco Alberto Pasta,
e il Presidente del Consiglio Comunale
Angela Motta hanno premiato gli ex dipendenti
comunali, posti in quiescenza dal 1 aprile
2003 al 1 aprile 2004.
Questi ultimi sono stati insigniti di
una pergamena. Le donne sono state inoltre
omaggiate di una sciarpa, mentre gli uomini
di una cravatta, entrambe con il logo
del Comune.
Questo è l’elenco dei premiati:
Giuseppe Balbo, Lina Aurelia Borille,
Teresio Cacherano, Franco Cerrato, Piero
Cuniberti, Renzo Damasio, Chiara De Alexandris,
Armando De Marco, Silvano De Simone, Piercarlo
Defilippi, Germano Fassio, Sergio Graziano,
Rita Lessio, Piera Macario, Giuseppe Manina,
Mario Massasso, Giovanni Merlino, Carmelo
Pellitteri, Gioacchino Pellitteri, Giacinto
Perna, Antonio Romeo, Bruno Saglietti,
Giovanna Saio, Maria Stillo, Giuseppe
Visconti e Giovanni Battista Zulian.
Nella foto, i neo-pensionati con il Sindaco Voglino, il Presidente del Consiglio Comunale Motta e il Vicesindaco Pasta
Asti, 29 Marzo 2004
Asti Musica: concerto di Morgan al Teatro Alfieri
Secondo
appuntamento per Asti Musica 2004: concerto
di Morgan giovedì 8 aprile alle
ore 21,30 al Teatro Alfieri.
Il biglietto è di 15 euro per la
platea, barcaccia e palchi e di 12 euro
per il loggione; la prevendita, già
in corso, ad Asti da Walter Foto piazza
Alfieri 37 tel. 0141.353153 e alla cartoleria
Audano piazza Medici 22 tel. 0141.530720;
ad Alba da Musica Più piazza Savona
5 tel. 0173.293243; ad Alessandria da
Otello Dischi via Trotti 5 tel.0131.443627.
Infotel 3394477427 - 3356941254
Morgan
- Personaggio sicuramente tra i più
interessanti e creativi della nuova scena
musicale italiana, Marco Castoldi in arte
"Morgan" è approdato
alla carriera solista pubblicando "Le
canzoni dell'appartamento". Appartato
temporaneamente dai Bluvertigo, inizia
a concepire e comporre il nuovo disco
nella primavera del 2001, e termina necessariamente
il 3/3/03 (data d'abbandono dell'appartamento).
In mezzo ci sono 11 brani con un sound
che torna indietro ai 60's, miscellando
beat, psichedelia e surf, e testi da cui
affiorano i momenti piccoli e ordinari,
l'intimo d'una quotidianità di
oggetti e di nomi propri, dei dialoghi
infinitamente brevi e non conclusi, i
più preziosi. "E' un diario
che racconta una parte della mia vita
lunga due anni e mezzo e parte da un luogo
ben preciso come un appartamento, quello
appunto in cui ho vissuto in quei giorni
a Milano. (...) Il disco riflette una
ricerca interiore e questo è un
elemento nuovo per me, si distacca da
quanto fatto in precedenza. Con il gruppo
avevamo affrontato temi se vuoi più
universali ma non il rapporto di coppia
e le relazioni personali. A livello musicale
ho fatto un'operazione di "passatismo",
non so dire se sia anni 60 o no, ma sicuramente
è un disco in costume."
Morgan ha alle spalle anche 9 anni con
i Bluvertigo, fondati nel '94 con Andy,
il dj-pittore amico di sempre. La loro
musica si ispira a quella di Bryan Eno,
passando per David Sylvian, Talking Heads
e David Bowie e si concretizza in 3 album
di studio, la cosiddetta 'Trilogia Chimica':
"Acidi e Basi" del '95, "Metallo
Non Metallo" del '97 e "Zero
(Ovvero la famosa nevicata dell'85)"
del 1999. A questi tre album segue la
partecipazione al Festival Di Sanremo
del 2001, con "L'Assenzio",
inserito nella raccolta "Poptools",
dello stesso anno.
Il tour porta con se canzoni di entrambi
le esperienze musicali, condite da cover
e da monologhi.Un concerto assolutamente
imperdibile. (Fabio Gallo)
Asti, 25 Marzo 2004
50.000 euro da Lottomatica per il restauro della Cripta di Sant'Anastasio
Venerdì
18 marzo a Roma in una cerimonia alla
terrazza dell'Ara Coeli il Comune di Asti
ha ricevuto ufficialmente dalla società
Lottomatica il contributo di 50.000 euro
destinato al restauro della cripta di
Sant'Anastasio.
Il Comune di Asti, con quelli di Cuneo
e Torino, ha infatti rappresentato il
Piemonte nella campagna nazionale promossa
da Lottomatica (Gioco del Lotto, il gioco
più generoso che c'è, 1
marzo – 30 novembre 2003) a sostegno
del patrimonio monumentale italiano.
Ogni giocatore, compilando la schedina
del Lotto, aveva la possibilità
di indicare il monumento della sua regione
che riteneva più meritevole di
finanziamento. Nella speciale classifica
del Piemonte, la cripta di Sant'Anastasio
si è piazzata seconda, alle spalle
del Monumento alla Resistenza di Umberto
Mastroianni (Cuneo) e davanti al Monumento
al Carabiniere dei Giardini Reali di Torino.
A ricevere simbolicamente il contributo,
in rappresentanza del Sindaco di Asti,
è stata la dottoressa Gemma Boschiero,
dirigente del Settore Archivio Storico
e Musei.
Il vice sindaco Alberto Pasta precisa
che con il finanziamento di Lottomatica
saranno realizzati, di concerto con le
Soprintendenze competenti, interventi
di consolidamento delle volte della cripta,
sarà completato l'allestimento
dell'area archeologica circostante e saranno
migliorate le strutture museali per la
didattica.
Asti, 25 Marzo 2004
Rinviato l'incontro odierno con la Hlt srl
L’incontro
con la Hlt srl che avrebbe dovuto svolgersi
stamane, giovedì 25 marzo, nella
Sala Giunta del Comune di Asti, è
stato sospeso in seguito alla indisponibilità
della proprietà della suddetta
ditta a presenziarvi.
Lo rende noto il Sindaco Vittorio Voglino,
il quale annuncia che la riunione è
stata rinviata ad una data da definirsi.
Asti, 25 Marzo 2004
L'Assessorato allo Sport del Comune di Asti promuove un incontro in Sala Pastrone
Sabato
27 marzo, dalle 9,30 alle 12,30, nella
Sala Pastrone del Teatro Alfieri, si terrà
un incontro promosso dall’Assessorato
allo Sport del Comune di Asti, sotto l’egida
del Coni, con tutte le federazioni sportive
e gli enti di promozione sportiva dell’Astigiano.
Saranno presenti il sindaco Vittorio Voglino,
l’assessore allo Sport Giuseppe
Passarino, i collaboratori esterni dell’Assessorato
e i dirigenti delle società sportive,
che saranno i protagonisti di una tavola
rotonda nel corso della quale verrà
discussa la bozza del progetto sport dell’Assessorato.
Gli argomenti all’ordine del giorno
avranno per oggetto: 1) promozione dello
sport giovanile; 2) coscienza sportiva;
3) realizzazione di nuovi impianti; 4)
sport agonistico e sponsorizzazioni; 5)
contributi finalizzati a progetti specifici.
Durante l’incontro verrà
inoltre presentato lo stand che l’Assessorato
allo Sport allestirà in occasione
della prossima edizione della Fiera “Città
di Asti” per la promozione delle
società sportive.
Nell’occasione verrà inoltre
illustrata l’iniziativa denominata
“Un’estate di sport”,
grazie alla quale, per la prima volta
ad Asti, il suddetto Assessorato del Comune
offrirà ai giovani di età
compresa tra i 7 e i 22 anni opportunità
di attività sportive diversificate.
I giornalisti sono invitati a partecipare
all’incontro.
Asti, 24 Marzo 2004
Il sindaco Voglino ha incontrato gli ambulanti: congelata la prima rata 2004 della tariffa rifiuti
Il sindaco
di Asti Vittorio Voglino, con gli assessori
ai Tributi Trivelli, all’Ambiente
Pensabene e alle Attività Produttive
Ruscalla, ha incontrato ieri in Municipio
i rappresentanti delle organizzazioni
sindacali dei commercianti ambulanti.
Durante l’incontro è stato
illustrato l’accordo raggiunto tra
Comune e Asp finalizzato al congelamento
temporaneo della prima rata della tariffa
per la raccolta dei rifiuti relativa al
2004 in scadenza il prossimo 31 marzo.
La scadenza del pagamento della prima
rata verrà definita nei prossimi
incontri senza peraltro comportare per
gli utenti alcun aumento per interessi
di mora.
Asti, 24 Marzo 2004
Contratti di Quartiere II
I Contratti di Quartiere sono programmi urbanistici che prevedono una a linea di finanziamenti statali e regionali che potrebbero portare al territorio fino a 10 milioni di euro, di cui 6 milioni per ristrutturazioni e nuove costruzioni di alloggi di edilizia economico popolare e 4 milioni per opere pubbliche di contorno.
Era necessario individuare una porzione di territorio cittadino che avesse determinate caratteristiche. In particolare: elevato abbandono scolastico e rilevanti problemi sociali, nonché la preesistenza di edilizia economico popolare.
Si è individuata l’area che è oggetto del perimetro perché vi sono queste caratteristiche.
Le ristrutturazioni degli alloggi preesistenti riguarderanno il complesso di via Dogliotti che comprende 69 alloggi di proprietà comunale dati in gestione all’ATC e il complesso di 112 alloggi di proprietà dell’ATC di via Malta e corso Volta.
Le nuove costruzioni
saranno realizzate in piazza d’Armi
il comparto che per un terzo è
di proprietà comunale e per 2/3
dello Stato, che da anni è previsto
in piano regolatore come comparto di trasformazione
nel quale realizzare nuove costruzioni
in parte economico popolari.
Il vantaggio di questa scelta è
che non si compromettono nuove porzioni
di suolo e di territorio, perché
le nuove costruzioni rimangono all’interno
del tessuto urbanizzato della città.
In questo modo si risolve anche il problema
delle aree per l’edilizia economico
popolare che iniziavano a scarseggiare
sul nostro piano regolatore.
Inoltre prevedendo un terzo di case popolari,
un terzo di edilizia convenzionata e un
terzo di edilizia totalmente privata in
un contesto in cui ci saranno molti servizi
pubblici (caserma dei Carabinieri, del
Corpo Forestale dello stato, Agenzia delle
entrate, palestra e centro di quartiere,
piazza e parco pubblico) sarà finalmente
un quartiere equilibrato che non darà
problemi di natura sociale.
Da anni tutti
i piani regolatori della città
di Asti prevedono sulla piazza d’Armi
un piano di trasformazione con costruzione
di edilizia pubblica e privata e servizi.
Il progetto però non si era mai
potuto realizzare perché per due
terzi la piazza sono di proprietà
dello Stato e, in passato, era più
difficile concretizzare i rapporti con
il governo centrale. Sabato prossimo invece
si firmerà con il Sottosegretario
Armosino il protocollo d’intesa
Stato-Comune che sbloccherà e valorizzerà
l’area.
Proficua è stata la collaborazione
con “ANAB” ed “Environmental
Park” che hanno dato la consulenza
per cui le nuove costruzioni saranno ecocompatibili.
Si tratterà di edilizia a sostenibilità
ambientale (recupero e riciclo delle acque,
pannelli solari, ecc.).
Complessivamente è prevista la realizzazione di 36 alloggi popolari da parte dell’ATC, di 34 in edilizia agevolata da parte delle cooperative e di 54 da parte delle cooperative in autofinanziamento di edilizia convenzionata.
Proficua è
stata anche la collaborazione con i costruttori
edili locali che realizzeranno le costruzioni
private ma a prezzo di vendita convenzionato
in piazza d’Armi per un totale di
52 alloggi.
Inoltre un gruppo di sette costruttori
astigiani ha formulato cinque proposte
per opere pubbliche in autofinanziamento.
Purtroppo per ragioni varie solo una si
è potuta inserire nel programma
dei contratti di quartiere ed è
la realizzazione degli alloggi per studenti
universitari nella Caserma Colli di Felizzano,
che saranno realizzati e gestiti senza
oneri per il comune.
Le altre sono molto interessati, in particolare
la copertura di piazza del Palio, la realizzazione
del parcheggio interrato alla caserma
Colli di Felizzano e una scuola materna.
Per la complessità delle proposte
e per i problemi burocratico-amministrativi
che queste comportano nonché per
il dibattito politico che necessariamente
deve precedere interventi così
significativi non riusciamo (stante la
ristrettezza dei tempi) a inserirle nei
Contratti di quartiere. Tuttavia queste
proposte sono di grande interesse per
l’Amministrazione che si impegna
a continuare nel rapporto di reciproca
collaborazione che si è aperto
con questo gruppo di imprenditori che
hanno avuto la disponibilità e
il coraggio di mettersi in gioco, per
approfondire e possibilmente dare corso
a queste proposte.
I 10 milioni di euro di finanziamento Statale-Regionale che potrebbero arrivare in realtà si affiancano a un complessivo investimento su questa porzione di città che si concretizza in 26.400.000 di euro di investimenti che il Comune da solo o con operatori privati ha già previsto nel proprio bilancio.
Occorre precisare
che nella sfortunata ipotesi in cui i
finanziamenti non dovessero arrivare comunque
non sarebbe lavoro sprecato.
Infatti il Comune, con tutti i soggetti
sopra indicati, che hanno partecipato
alla progettazione, ha realizzato una
delle più importanti attività
di pianificazione urbanistica degli ultimi
anni.
Stante la validità (e l’ampia
condivisione) del progetto, infatti, se
anche non dovessero arrivare i finanziamenti
dei contratti di quartiere, le scelte
di pianificazione effettuate saranno comunque
attuate negli anni, (in tempi più
lunghi e con altre risorse) perché
comunque si è disegnato un progetto
che ha caratteristiche valide e rappresenta
un disegno strategico per il futuro della
città.
Si è inoltre costruito un rapporto tra operatori pubblici e privati che l’Amministrazione vuole mantenere in piedi per poter continuare ad affrontare con uno spirito trasversale di collaborazione reciproca le sfide che la città pone.
Ecco di seguito la sintesi degli interventi previsti
OPERE DI URBANIZZAZIONE
¨ Opere pubbliche da finanzare mediante
i Contratti di Quartiere II (in quota
40% art. 1 comma 1 bando) totale euro
4.000.000:
- Ex Mattatoio comunale (p.za Leonardo
da Vinci) 1° lotto
- Laboratori universitari (ex Caserma
Colli di Felizzano)
- Sistemazione marciapiedi
- Rifacimento illuminazione pubblica
- Riqualificazione del percorso in viale
Pilone/verde
- Riqualificazione spartitraffico viale
Vittoria/verde
- Riqualificazione area verde C.so Genova/via
P. Chiesa
- Arredi ed attrezzature area verde ex
Ferriere Ercole (giardino Caduti del Lavoro)
compresi percorsi pedonali
- Messa in sicurezza Scuola San Domenico
Savio
¨ Opere di urbanizzazione con finanziamento
privato (art. 1 comma 5 bando) euro 900.000
- Ex caserma Colli di Felizzano - alloggi
per studenti
¨ Opere di urbanizzazione finanziate
con fondi comunali e di altri enti pubblici
(totale euro 26.400.000):
- Pista ciclabile 1 (piazza 1° Maggio/stazione
FF.SS.)
- Pista ciclabile 2 (piazza 1° Maggio/c.so
alla Vittoria)
- Sistemazione p.zza Marconi (stazione
FF.SS)
- Movicentro
- Riqualificazione Giardini San Domenico
Savio (via Tosi/via S. Pio)
- Bonifica di parte della copertura in
amianto della scuola Jona
- Ex Mattatoio comunale (p.za Leonardo
da Vinci) 2° lotto
- Progetto sede universitaria (ex Caserma
Colli di Felizzano)
- Attuazione della ZTM
- Enofila
- opere di urbanizzazione primaria aggiuntive
- opere di urbanizzazione secondaria aggiuntive
- opere di urbanizzazione secondaria di
livello urbano
INTERVENTI RESIDENZIALI E ANNESSE URBANIZZAZIONI
¨ Interventi residenziali per cui
si richiede il finanziamento (in quota
60% art. 1 bando):
- Ristrutturazione Alloggi di edilizia
residenziale pubblica (propr. comunale)
di via Dogliotti (totale alloggi 69)
- Ristrutturazione Alloggi proprietà
ATC e privati (totale alloggi 177)
- Nuove costruzioni Piazza d'Armi - edilizia
sovvenzionata (totale alloggi 36)
- Nuove Costruzioni Piazza d'Armi - edilizia
agevolata (totale alloggi 34)
¨ Interventi residenziali in autofinanziamento:
- Piazza d'Armi - edilizia convenzionata
(totale alloggi 106)
¨ Urbanizzazioni annesse agli interventi
residenziali (in quota 60% art. 1 bando)
totale euro 3.120.000:
- Opere di urbanizzazione primaria di
quartiere
- opere di urbanizzazione secondaria di
quartiere (palestra)
Asti, 24 Marzo 2004
Giovedì 25 marzo giornata a piedi "AsTi odoro!"
Aria di
primavera ma anche aria come odori, vento,
respirazione, fiuto …saranno il
tema della quarta giornata a piedi rivolta
agli studenti.
“AsTi odoro!” sarà
ancora una volta l’appuntamento
con la creatività e l’impegno
delle scuole che vogliono imparare non
rimanendo a guardare i guai derivanti
da un uso eccessivo dell’auto.
Tutti a piedi nei parchi Barolo (di fronte
alla scuola elementare D’Acquisto
dove staziona la centralina di rilevamento
dell’aria), della Resistenza di
fronte all’Ospedale e dei Partigiani
tra corso Dante e viale Partigiani che
ospiterà le scuole dell’infanzia.
Saranno circa 600 i ragazzi che con molta
curiosità si aggireranno nei tre
parchi incontrando le Organizzazioni:
Ente Parchi , Lipu, Vigili del Fuoco,
Settore Ambiente e Aree verdi del Comune,
cooperativa Rava e Fava, Arpa, Coldiretti,
Asp, Asl, Corpo Forestale dello Stato,
Istituto di Musica Verdi, che hanno accettato
l’invito del Servizio Istruzione
a realizzare l’iniziativa.
Altre iniziative animeranno la giornata:
sarà così per l’elementare
Savio con esplorazioni nel quartiere alla
ricerca dei “luoghi dell’olfatto”
(mercatino di Praia, vivai Pregno, gelateria
l’Oasi, i giardini di via Tosi)
e il gioco a squadre “Caccia all’odore”.
Saranno quindici le classi della Frank
che dopo un’abbondante colazione
(latte fornito della Centrale di Asti
e Alessandria) con pane e formaggio, in
quattro gruppi faranno conoscenza con
le unità cinofile dei Carabinieri
e gli istruttori del Nakuru Club di Refrancore
che addestrano i cani-poliziotto. I ”Rex”
hanno un cuore astigiano e soprattutto
un fiuto 47.000 volte più potente
dell’uomo. A piedi verso la scuola
per gli alunni della Buonarroti, che hanno
anche distribuito un questionario ai genitori,
sugli ormai collaudati tragitti, in corso
di allestimento, dalla Questura e via
Manzoni. Gli allievi della scuola Ferraris
si concentreranno ai Giardini pubblici
e, mascherine sulla bocca, i bambini della
scuola dell’infanzia di Serravalle
percorreranno con i vigili un tratto di
strada verso l’aria pulita di Bricco
Roasio.
Con la AsTi odoro si conclude il ricco
programma di “E-venti di primavera”,
proposto dai Servizi Istruzione e Ambiente
del Comune di Asti, dopo la buona riuscita
dell’Impronta ecologica in piazza
San Secondo e la Festa degli Alberi a
Villa Paolina. Prossimo appuntamento la
Giornata a piedi sul tema della “vista”
in aprile.
Asti, 24 Marzo 2004
La "Domenica a piedi" del 28 marzo in concomitanza con "Cantè j'euv" e con il "Mercatino dei Produttori"
Dopo quelle
del 25 gennaio e del 29 febbraio scorsi,
è in programma il 28 marzo prossimo
ad Asti la terza “Domenica a piedi”
del 2004, sulla base del calendario approvato
dalla Giunta Comunale. Domenica 28 sono
in programma, a livello di manifestazioni,
“Cantè j’euv”
e il “Mercatino dei Produttori”.
La circolazione veicolare sarà
vietata, dalle 8 alle 20 della suddetta
giornata, in: piazza Alfieri, corso Alfieri
(da piazza Santa Caterina, ove si potrà
circolare, a piazza Alfieri), via Sella
(da piazza Cagni, in cui si circolerà,
a piazza Statuto), via San Giovanni, piazza
Cattedrale, piazza San Secondo, piazza
Statuto, piazza Libertà, corso
alla Vittoria (da corso Einaudi a via
Fratelli Rosselli), via Borgnini, via
Cantore, via Milliavacca, via Natta (da
via Giobert a piazzetta Santo Stefano),
via Cattedrale, via Radicati, via Caracciolo,
via Carducci, piazza Castigliano, via
Goltieri, piazza del Seminario, via Martorelli,
via San Martino, Largo Alfieri, via Garetti,
via Aliberti, via Bruno, via Ottolenghi,
via Incisa, via dei Cappellai, via Garibaldi,
via Repubblica Astese, piazza Astesano,
via delle Grazie, via De Rolandis, via
Nino Costa, via Astesano, via Pelletta,
via Ranco, via Balbo, via Bonzanigo, via
Cotti Ceres, via Solari, via Ospedale,
via C. Grandi, via al Teatro Alfieri,
via Palazzo di Città, via Roero,
via Malabaila, via Mazzini e via Asinari.
Il transito sarà consentito unicamente
ai veicoli autorizzati e, per quanto riguarda
piazza Alfieri, agli automezzi delle persone
dirette all’Hotel Reale, per le
operazioni di carico e scarico bagagli.
La successiva “Domenica a piedi”
è in programma il 4 aprile, in
concomitanza con la “Fiera di Primavera”.
Asti, 24 Marzo 2004
Grande partecipazione di studenti a Villa Paolina per la "Festa degli Alberi"
Gran giornata
a Villa Paolina ieri, lunedì 22
marzo, per la “Festa degli Alberi”
organizzata dal Servizio Istruzione del
Comune di Asti con la collaborazione del
WWF, guidato da Giorgio Baldizzone vero
patron dell’iniziativa.
La splendida giornata di sole, che ha
regalato i primi voli di farfalle e un
gradevole venticello, con i primi profumi
della campagna e del bosco che si stanno
risvegliando, ha accompagnato gli oltre
300 ragazzi delle scuole elementari e
medie attraverso cinque postazioni, inserite
armonicamente in questa oasi del WWF di
Valmanera,
Il "Bibliobus" della Biblioteca
Astense, con i suoi servizi e tanti libri
di interesse naturalistico posto all’ingresso
del parco ha fatto da punto di accoglienza.
Oltre il cancello un cumulo di una tonnellata
e mezza di compost, frutto della raccolta
differenziata e trattato nell’impianto
di San Damiano, ha permesso agli operatori
del Consorzio Smaltimento Rifiuti (Cecilia
Binello e Flavio Gotta) di illustrare
la trasformazione del residuo umido in
sostanze utili all’uomo e alle piante,
concetti ripresi nella postazione del
WWF (Valentino e Teo Ferrero, Enrico Caprio,
Fabio Viarengo) dove il compost mescolato
alla terra ha permesso l’attività
di messa a dimora in contenitori di una
ghianda di quercia (farnia) per ogni bambino
partecipante alla festa che , se vorrà,
potrà anche seguirne lo sviluppo.
Le piantine verranno accudite nell'oasi
e quando saranno sviluppate verranno trapiantate
in un apposito vivaio per essere poi collocate
in zone dell'oasi di Valmanera o nell'oasi
urbana WWF "La Bula" lungo il
Tanaro.
Nello spazio circostante la Villa hanno
trovato posto gli attivisti della Lipu
(Domenico Marinetto e Mario Cozzo) con
i nidi naturali ed artificiali, alcuni
forniti dall'ornitologo tedesco Hans Mohr,
grande amico di Lipu e Villa Paolina,
noto per aver donato al Comune di Asti
i nidi per i balestrucci collocati sotto
il tetto della Torre Troyana. Ogni nido
messo in opera è stato "firmato"
da una classe, che potrà tornare
per vedere quale specie l'avrà
scelto a dimora. La quarta postazione
ha visto l'Ente Parchi Astigiani, con
i suoi guardaparco (Roberto Gallo, Sergio
Pagani, Francesco Ravetti), spiegare davanti
a una grande bacheca le dinamiche del
bosco e tutto quanto si fa per conservarne
ed incrementarne la biodiversità.
Tanta manualità con nidi, parti
di tronchi scavati dal picchio, piume,
alla portata di sguardi attenti e curiosi,
di domande puntuali sugli argomenti della
vita degli animali del bosco
Al Gruppo Micologico Bresadola (Giorgio
Macagno, Michele Chiattone, Gianni Cantarella,
Dante Rivella) è spettato il compito
di gestire la quinta stazione, collocata
davanti alla prima bacheca del bosco,
dedicata proprio ai funghi. Gli attivisti
dell'associazione hanno spiegato la biologia
dei funghi, la loro struttura e l'importanza
del loro ruolo nel sottobosco, con particolare
attenzione alla conservazione del loro
ambiente e alla corretta raccolta. È
stato interessante rilevare che circa
il 30 per cento dei bambini ha dichiarato
di aver già partecipato con i genitori
alla ricerca dei funghi nei boschi, seguendo
le norme di buon comportamento suggerite
dal Gruppo Micologico. Molto apprezzata
la collaborazione degli allievi dell'Istituto
"Monti" (prof.ssa Deideri) che
hanno proposto suggestive attività
di animazione ed intrattenimento dei bambini,
con giochi didattici, attività
manuali, poesie, canti, musica.
A fine mattinata, uno dei momenti più
emozionanti è stato quello della
liberazione di un allocco, un rapace notturno,
che alcuni mesi fa venne trovato ferito
proprio a Valmanera ed affidato alla LIPU,
che gestisce il Centro Provinciale di
Recupero della Fauna Selvatica, sito a
Villa Paolina: l'esemplare, dopo esser
stato ammirato e ripetutamente fotografato,
ha spiccato il volo e di albero in albero
ha guadagnato il folto del bosco in piena
oasi, accompagnato dall'applauso generale.
La festa, iniziata alle 8,30, è
terminata alle 16,30, con il pranzo al
sacco o fornito dal servizio di refezione
scolastica comunale consumato in mezzo
al verde in tranquillità e allegria.
Asti, 23 Marzo 2004
Contributi per realizzare interventi negli edifici di culto. Unanime approvazione del Consiglio Comunale nella serata di lunedì 22 marzo
Ieri sera, lunedì 22 marzo, il
Consiglio Comunale di Asti ha approvato
alla unanimità la pratica relativa
all’attribuzione di contributi finalizzati
alla realizzazione di interventi negli
edifici di culto.
L’assessore Giovanni Pensabene,
che ha relazionato sul provvedimento,
dopo aver ricordato che quest’ultimo
si deve alla legge regionale 15 del 7
marzo 1989, ha elencato le opere beneficiarie,
inserite nell’esercizio 2004 in
base alle istanze pervenute entro il 31
ottobre scorso, gli interventi previsti
e l’ammontare dei contributi che
il Comune erogherà per questi ultimi.
L’elenco comprende: 1) la chiesa
parrocchiale Natività di Maria
Vergine, sita in località Valleversa
52 in frazione Caniglie, ove sono in programma
opere di restauro e risanamento conservativo
del tetto. Il contributo che verrà
erogato ammonta a 17.758,68 euro; 2) la
chiesa di San Martino, che sorge nella
omonima piazza di Asti, in cui si procederà
all’adeguamento della centrale termica
alimentata a gas metano superiore a 116
Kw (contributo: 30.404,70 euro); 3) la
Collegiata di San Secondo di Asti, ove
sono state previste opere di ristrutturazione
ed adeguamento normativo dell’impianto
termico (26.347,10 euro); 4) la chiesa
parrocchiale di Santo Stefano, in frazione
Sessant, dove sono programmati lavori
di restauro e risanamento conservativo
(33.053,05 euro); 5) la chiesa parrocchiale
di San Pietro, in frazione Serravalle,
in cui verranno realizzate opere di restauro
per il risanamento conservativo del tetto
della chiesa, terzo lotto (16.073,62 euro).
I fondi che verranno complessivamente
erogati quest’anno sono pari a 123.637,15
euro.
Asti, 23 Marzo 2004
Approvato in Consiglio Comunale il Golf Club di Settime
Il Consiglio Comunale di Asti ha approvato
l’accordo di programma da stipulare
con Provincia e Comune di Settime per
la creazione del complesso impianto da
golf da realizzarsi nella tenuta “Valdeperno”
al confine tra i comuni di Asti e Settime.
Soddisfazione è stata espressa
dall’assessore all’Urbanistica
Fabrizio Brignolo, il quale ha presentato
la pratica, evidenziando che “si
tratta di un intervento che era già
stato votato dal Consiglio Comunale di
Asti sin dal 1995 anche se poi era rimasto
inattuato”. “Siamo contenti
di aver sbloccato la pratica – ha
dichiarato l’assessore - perché
verrà realizzato un intervento
che aumenterà l’offerta turistica
della città e avrà ricadute
occupazionali importanti”.
“Secondo le informazioni fornite
dai proponenti - ha affermato Brignolo
– a regime verranno impiegate tra
le 50 e le 60 persone, tra gestione del
campo da golf e delle strutture turistico
ricettive, e si prevede un afflusso annuale
di oltre 20.000 persone”.
Nell’ambito dell’intervento
sarà anche recuperata la splendida
palazzina storica, che ospiterà
i servizi del campo da golf e un ristorante
con cantina, e che attualmente rischia
di decadere.
“L’intervento è anche
vantaggioso per il Comune – ha detto
l’assessore Brignolo – perché
la società proponente pagherà
per intero gli oneri di urbanizzazione
e in più realizzerà la nuova
viabilità, una grande rotonda per
l’accesso all’ex strada statale
per Chivasso e il rifacimento della porzione
di vecchia strada che viene ceduta al
Comune previa messa in sicurezza idraulica
del ponticello sul Versa”.
Nell’illustrare la pratica Brignolo
ha riferito che “l’intervento
dovrebbe aver ricadute positive anche
per gli investimenti che vengono realizzati
sul territorio che, secondo le informazioni
assunte, dovrebbero ammontare a circa
9.000.000 di € per campo da golf
e struttura turistica, oltre a 1.000.000
di € per opere viabili, mentre 700.000
€ saranno incassati dal Comune di
Asti per oneri di urbanizzazione”.
A nome dell’Amministrazione, l’assessore
Brignolo ha assunto l’impegno di
attuare in fase esecutiva tutte le indicazioni
fornite dall’assessore Pensabene,
a tutela dell’ambiente.
“I campi da golf – ha spiegato
Pensabene – possono creare problemi
di consumo d’acqua, per cui occorrerà
prestare attenzione alle falde e consultare
l’Autorità d’Ambito”.
Asti, 23 Marzo 2004
Domenica 28 marzo assemblea annuale del Gruppo Anziani del Comune di Asti
L’assemblea
annuale dei soci del Gruppo Anziani del
Comune di Asti si terrà domenica
prossima, 28 marzo, con inizio alle ore
10, nella sala consiliare del Municipio.
Nell’occasione, sono in programma
l’incontro dell’Amministrazione
con gli ex dipendenti comunali e la consegna
degli attestati di benemerenza a coloro
che sono stati posti in quiescenza negli
anni 2003 – 2004.
Asti, 22 Marzo 2004
Un manifesto "mal - destro"
Sorprende
poco la polemica che Forza Italia continua
ad alimentare su una questione, la variante
7 al Piano Regolatore Generale, che i
cittadini astigiani hanno capito e dimostrano
di apprezzare.
Registro, infatti, una crescente condivisione
circa lo sforzo di questa Amministrazione
per favorire una maggiore vivacità
economica del territorio, per difendere
le quote di occupazione di lavoro esistenti
e per concorrere a creare opportunità
di ulteriore sviluppo industriale e/o
artigianale.
Mi dispiace infine che Forza Italia e
l’ex sindaco, suo capogruppo in
Consiglio Comunale, abbiano perso un’occasione
per recuperare un po’ di serenità
di giudizio: segno evidente di un certo
nervosismo di fondo.
La giunta Voglino non intende lasciarsi
distrarre da “virtuosismi”
nominalistici, né da insinuazioni
ideologiche e men che meno da qualche
spunto, se ci fosse, irriguardoso.
Ci sono cose più importanti per
la città.
I “pruriti elettorali”, che
il manifesto chiaramente palesa, interessano
poco agli astigiani.
Il Sindaco
Vittorio Voglino
Asti, 22 Marzo 2004
Sabato 27 marzo il mercatino di Biberach in piazza San Secondo - Atleti di Biberach e Valence alla "24 x 1 ora".
Sabato
27 marzo una rappresentanza dell’associazione
per i gemellaggi della città di
Biberach presenterà i prodotti
tipici della città tedesca in uno
stand che verrà allestito in piazza
San Secondo.
L’iniziativa, ormai tradizionale,
si svolge con il patrocinio del Comune
di Asti ed ha lo scopo di promuovere la
cultura e le attrazioni della città
gemella.
Sulla bancarella sarà possibile
trovare dolci tipici, uova e coniglietti
di cioccolato, vari tipi di pane integrale,
carne affumicata e salsicce, marmellate,
cioccolata ed altre specialità
gastronomiche locali. Non mancherà
la classica birra “Weizenbier”
e la “Oktoberfestbier”, oltre
ad un tipo di birra analcolica.
La bancarella degli amici di Biberach
resterà aperta dalle ore 8 del
mattino di sabato sino ad esaurimento
delle scorte dei prodotti gastronomici.
Sempre sabato 27 marzo, alle ore 14, le
delegazioni sportive delle città
gemelle di Biberach e di Valence parteciperanno,
al campo scuola di via Gerbi, alla 30°
edizione della staffetta “24 x 1
ora” organizzata dalla società
sportiva Vittorio Alfieri.
Asti, 19 Marzo 2004
Al Teatro Alfieri "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara 1994-2004 dieci anni di attività
Dopo gli
importanti successi riscossi in Turandot
e nel Barbiere di Siviglia nell’ambito
della stagione lirica del novarese Teatro
Coccia, l’omonima Orchestra Sinfonica,
che quest’anno festeggia i suoi
dieci anni di attività, porta in
scena al Teatro Alfieri di Asti, giovedì
1 aprile alle ore 21 la ripresa del verdiano
Trovatore, già presentato al Coccia
di Novara, sotto la direzione dell’apprezzata
bacchetta di Marcello Rota con la partecipazione
delle voci di Rubens Pelizzari, Leo An,
Emilia Bertoncello, Antonella Berteggia,
Daniele Cusari e Maria Miccoli, rispettivamente
nelle vesti di Manrico, Conte di Luna,
Leonora, Ines, Ferrando e Azucena. Gianmario
Cavallaio, maestro del Coro.
La regia è curata da Massimo Scaglione
che per quest’opera ha scelto scene
e costumi “il più storici
possibile”.
Informazioni:
Teatro Alfieri - Via al Teatro 2 - 14100
Asti
Biglietteria: Tel. 0141.399057
Uffici: Tel. 0141.399050 / 399051
www.comune.asti.it
L’Orchestra Sinfonica Carlo Coccia, fondata nel 1994, è oggi una prestigiosa realtà musicale: se la presenza sempre più assidua in importanti stagioni concertistiche la rende un punto di riferimento nel panorama della vita musicale italiana, la collaborazione con artisti di fama internazionale ne conferma la crescita artistica.Fin dal suo esordio la formazione non ha soltanto ricevuto unanimi consensi, ma ha anche potuto contare sulla presenza di direttori come Janos Acs, Bruno Aprea, Renato Beretta, Massimiliano Caldi, Fabrizio Carminati, Fabrizio Dorsi, Giuseppe Garbarino, Paolo Gatto, Marcello Rota, Diego Fasolis, Gian Paolo Sanzogno, Alessandro Sangiorgi, Hubert Stuppner, Aldo Tarchetti, e di solisti quali Cecilia Gasdia, Jeffrey Swann, Simone Pedroni, Marco Rizzi, Danilo Rossi.Ha quindi avviato, a partire dal 1999, un programma di collaborazione con l’Associazione Coro Filarmonico del Teatro alla Scala effettuando, tra l’altro, un ciclo di concerti nelle principali città italiane, sotto la guida di Roberto Gabbiani. E ha affiancato il Balletto della Scala per la serata inaugurale del Teatro Alfieri di Asti nel giugno 2002.Il repertorio dell’orchestra spazia dal Classicismo mozartiano al grande sinfonismo romantico, non trascurando la musica del Novecento. Ambito nel quale sono da segnalare la tournée con il programma dedicato a G. Gershwin e la partecipazione del pianista Jeffrey Swann, l’esecuzione della Ballata per orchestra di Renato Grisoni in prima esecuzione italiana e la prima esecuzione pubblica del Tema con variazioni di Guido Cantelli. Grande interesse ha suscitato l’esecuzione del programma La chançon francaise da Edith Piaf a Charles Aznavour (arrangiamenti di Hubert Stuppner) eseguito con Milva.Parallelamente all’attività sinfonica l’orchestra svolge un’intensa attività in campo operistico, prendendo parte, tra l’altro, fin dal 1994, alla Stagione Lirica del Teatro Coccia di Novara. Lunga la serie di produzioni realizzate in questo ambito: La traviata, Rigoletto, L’italiana in Algeri, Il trovatore, Madama Butterfly, Il barbiere di Siviglia, Nabucco, Lucia di Lammermoor, Macbeth, Manon Lescaut, La figlia del Reggimento, Carmen, Don Pasquale, Bohème e, non ultima, Norma eseguita in Piazza dei Signori a Vicenza nell’estate 2001. Nel novembre 2003 ha riportato sulle scene, in prima esecuzione in tempi moderni, la Clotilde di Coccia che ha ottenuto un lunsinghiero successo.La discografia dell’orchestra comprende la Quinta Sinfonia e la Suite dal Lago dei Cigni di P.I. Caikovskij sotto la direzione di Paolo Gatto, il Concerto per violino di F. Mendelssohn (solista Marco Rizzi) e la Sinfonia n. 104 di F.J. Haydn diretti da Massimiliano Caldi, la Cantata “Adiemus Songs of Sanctuary” di Karl Jenkins diretta da Paolo Beretta, l’Oratorio “Il Giudizio Universale” di Lorenzo Perosi con la direzione di Arturo Sacchetti per l’editore Bongiovanni e l’Oratorio “Israele in Egitto” di G.F. Haendel diretto da Renato Beretta. Ultima produzione il recentissimo DVD con Pierino e il lupo, voce recitante Massimo Boldi, direttore Fabrizio Dorsi.
Marcello Rota ha studiato corno al Conservatorio “Vivaldi” di Alessandria con Giacomo Zoppi, composizione con Felice Quaranta e direzione d’orchestra con Igor Markevitch e Franco Ferrara all’Accademia Chigiana di Siena. Dal 1980, dopo aver ottenuto il secondo premio alla rassegna “Giovani Direttori d’Orchestra” indetta dalla RAI, è stato più volte invitato a dirigere l’Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, l’Orchestra del S. Carlo di Napoli, dell’Opera di Roma, del Teatro Massimo di Palermo, Enti Arena di Verona e Cagliari, l’Orchestra Sinfonica A. Toscanini di Parma, i Filarmonici di Torino, l’Orchestra Filarmonica Italiana, l’Orchestra Carlo Coccia, l’Orchestra della Svizzera Italiana, l’Orchestra Sinfonica Siciliana, Staatsoper di Monaco, Nordwestdeutsche Philarmonie, Baden-Baden Philarmonie, l’Orchestra Sinfonica di Galizia, la Filarmonica di Gran Canaria, the Royal Philarmonic Orchestra, l’Orchestra Filarmonica di Mosca e il Coro di Praga. Nel 1996/97 ha diretto nelle più prestigiose sale da concerto d’Europa: Concertgebouw (Amsterdam), Musik Halle (Amburgo), Royal Albert Hall (Londra), Palais Des Beaux Arts (Bruxelles) e Elizabeth Halle (Anversa), Filarmonica di Monaco, Berlino, Mannheim; nel 1998/99 e nel 2000/2001 all’Accademia Santa Cecilia di Roma, in Libano, Portogallo, Messico, Cile, Argentina, Brasile, U.S.A., alla guida dell’Orchestra Sinfonica di Xalapa, Sinfonica del Cile, Filarmonica di Buenos Aires, Sinfonica di Rio de Janeiro, San Diego Symphony, Vancouver Symphony, Holliwood Bowl Orchestra, New Jersey, Naples, Hartford Symphony, Teatro Nazionale Opera di Belgrado, Comunale di Bologna e ancora con la Royal Philarmonic Orchestra negli Stati Uniti, in Irlanda, al Wexford Festival Opera con la National Sympony Orchestra. Molti i famosi solisti accompagnati, fra i quali Rostropovic, Geringas, Rampal, Diaz, Sitkovetsky, Baumann, Cecilia Gasdia, Katia Ricciarelli, Renato Bruson, Leo Nucci e Nicola Martinucci. Memorabile è stata la partecipazione, con Andrea Bocelli e l’Orchestra Toscanini di Parma, al concerto di Bologna per il 22° Congresso Eucaristico alla presenza di Papa Giovanni Paolo II e trasmesso in mondovisione. Ampio è il repertorio lirico con trenta titoli eseguiti e particolare attenzione a Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi e Puccini, le cui opere ha diretto riscuotendo successo di pubblico e critica. Ha inciso per Frequenz, Foné, Edelweiss, Bongiovanni (premio “L’Opera” 1993 quale miglior CD con Mariella Devia).
Per qualsiasi
ulteriore informazione:
Orchestra Sinfonica Carlo Coccia di Novara
Via Solaroli 4/b – 28100 Novara
tel. e fax. 0321393303
e-mail: roberto@orchestracarlococcia.it
Asti, 19 Marzo 2004
Martedì 23 marzo verrà riaperto l'ufficio postale di San Marzanotto
Il sindaco
Vittorio Voglino ed il vicesindaco Alberto
Pasta rendono noto che, grazie all’impegno
dell’Amministrazione Comunale e
alla collaborazione della direzione astigiana
di Poste Italiane S.p.A., l’ufficio
postale di San Marzanotto, sito in via
Cairoli 96, verrà riaperto martedì
prossimo 23 marzo.
“Questo – dichiarano i due
amministratori – ci pare un doveroso
segno di attenzione nei confronti delle
realtà frazionali che arricchiscono
il nostro territorio”.
La cerimonia inaugurale si svolgerà
alle ore 11 della suddetta giornata.
Asti, 19 Marzo 2004
Approvato dal Consiglio Comunale l'accordo tra Comune e Demanio per la valorizzazione di piazza d'Armi
E’
stato approvato a larga maggioranza dal
Consiglio Comunale (31 voti favorevoli,
1 contrario Verrua, 2 astenuti Arri e
Piccicuto) il protocollo d’intesa
tra Comune di Asti e Demanio nazionale
per sbloccare la piazza d’Armi.
“E’ un risultato importante
– ha detto l’assessore all’Urbanistica
Fabrizio Brignolo nel corso dell’intervento
in Consiglio - che si realizza per la
grande attenzione che il Demanio, anche
nella persona del sottosegretario On.
Maria Teresa Armosino, ha riservato al
territorio astigiano. Da anni tutti i
piani regolatori della città di
Asti (sia quelli elaborati dal centro
destra che dal centro sinistra) prevedono
sull’area un piano di trasformazione
con costruzione di edilizia pubblica e
privata e servizi. Il progetto però
non si era mai potuto realizzare perché
per due terzi la piazza è di proprietà
dello Stato e, in passato, era più
difficile concretizzare i rapporti con
il governo centrale. Ora le proprietà
demaniali si stanno sbloccando ed è
bene che la città abbia colto al
volo questa opportunità”.
Al consigliere Verrua che ha paventato
il rischio che la piazza d’Armi
venga “cementificata” l’assessore
Brignolo ha risposto che il disegno di
riqualificare l’area con interventi
in parte di costruzioni residenziali e
in parte di spazi a servizi pubblici è
nei disegni della città da parecchi
anni. Inoltre la stipula di un’intesa
con lo Stato è l’unico strumento
che ha il Comune per impedire che sull’area
proliferino costruzioni demaniali senza
un disegno concordato con il Comune.
L’assessore Brignolo ha anche tranquillizzato
circa il futuro della fiera e del luna
park.
“La parte sud della piazza che viene
abitualmente utilizzata da queste manifestazioni
– ha spiegato Brignolo - continuerà
a rimanere libera. Sarà sistemata
con cortine alberate e potrà continuare
a essere utilizzata per fiera e giostre.
Se in futuro la città riterrà
di spostare altrove fiera e giostre questa
area potrà diventare un parco verde”.
Il consigliere Verrua ha altresì
ipotizzato che il protocollo d’intesa
possa essere eccessivamente vantaggioso
per il Demanio a sfavore del Comune. L’assessore
Brignolo ha affermato che “ciascun
ente ricaverà dall’assegnazione
delle aree un introito direttamente corrispondente
alla volumetria che il piano regolatore
attualmente già attribuisce a ciascun
soggetto e pertanto nessuno sarà
penalizzato. Sarà infatti irrilevante
che concretamente le nuove costruzioni
siano su una porzione comunale o demaniale
perché cosa conta sono i diritti
volumetrici”.
Con l’intervento previsto in piazza