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Comunicati stampa Amministrazione Maggio 2006
Sabato 3 giugno riaprirà la piscina comunale scoperta, già in funzione il campo di calcetto-tennis in erba sintetica
Sabato 3 giugno riaprirà la piscina comunale scoperta di via Gerbi. L’impianto resterà aperto fino a domenica 3 settembre nel seguente orario: dal martedì alla domenica dalle 9,30 alle 19,30, lunedì dalle 13,30 alle 19,30.
Relativamente alle tariffe, il biglietto giornaliero per gli adulti costerà 8 euro da lunedì a sabato, 9 euro domenica e giorni festivi, ridotti 4 euro nei feriali e 5 euro nei festivi per i ragazzi dai 5 agli 11 anni, per gli over 60 anni e per le Associazioni di volontariato sociale.
Il biglietto giornaliero, riservato ai possessori della tessera “Sport per tutti” e della “Carta Giovani”, ammonterà per gli adulti a 6 euro nei giorni feriali e a 7 euro la domenica e nei festivi, ridotti rispettivamente 3 e 4 euro per le categorie sopraindicate.
Il biglietto “solo mattino”, valido dalle 9,30 alle 13,30 e “solo pomeriggio”, dalle 13,30 alle 19,30, non praticato la domenica e nei giorni festivi, costerà 5 euro per gli adulti, ridotti 3 euro.
Sono inoltre previsti, esclusa la domenica ed i festivi, i cosiddetti biglietti a tempo “turno pranzo e turno pre-chiusura”, il cui costo ammonta a 3 euro (2 per chi usufruisce della riduzione).
Il tariffario 2006 prevede anche tre tipi di abbonamento: per 15 ingressi, che costerà 100 euro (50 i ridotti), per 30 ingressi a 160 euro (80 i ridotti), e l’abbonamento stagionale a 250 euro, 125 il ridotto.
E’ inoltre entrato in funzione da alcune settimane il campo di calcetto e di tennis in erba sintetica adiacente alla piscina, utilizzabile dalle 9 alle 24, con le seguenti tariffe orarie: tennis diurno 6 euro, ridotto 5 euro per i possessori della tessera “Sport per tutti”; tennis notturno 8 euro, ridotto 7 euro; calcetto diurno 25 euro, ridotto 20 euro (Sport per tutti), calcetto notturno 35 euro, ridotto 30 euro.
f. f. / 376-2006
Asti, 31 maggio 2006
Campagna di informazione 5 per mille
Tra i soggetti destinatari anche il Comune di residenza del contribuente
Lunedì 5 giugno alle ore 12 nella sala del Consiglio Comunale del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e gli assessori alle Politiche Sociali Maria Ferlisi e al Bilancio Mauro Trivelli illustrano la campagna di informazione e le finalità dell’Amministrazione Comunale sulla possibilità per i cittadini di destinare il 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche a vari soggetti tra i quali il Comune di residenza del contribuente.
Sono stati invitati all’incontro i già sindaci della Città di Asti Guglielmo Berzano, Gian Piero Vigna, Giorgio Galvagno, Alberto Bianchino e Luigi Florio.
f. f. / 373-2006
Asti, 31 maggio 2006
Concerto del Coro Polifonico Astense per la celebrazione del 2 giugno
Il programma della celebrazione del 2 giugno prevede, ad integrazione di quanto già comunicato, il concerto del Coro Polifonico Astense che si esibirà con la banda musicale Città di Asti “G. Cotti” venerdì 2 giugno alle ore 21 in piazza Alfieri.
f. f. / 375-2006
Asti, 31 maggio 2006
Il Comune “sorveglia” il territorio contro la zanzara tigre
Rinnovata la convenzione per la collocazione di ovitrappole nei punti considerati a rischio
Nel 2005 le ricerche avevano dato esito negativo sulla presenza dell’insetto
Anche quest’anno il Comune studierà l’eventuale presenza della zanzara tigre sul territorio.
“A fronte della positiva esperienza del 2005 – conferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – abbiamo deciso di rinnovare il contratto con l’esperto Claudio Riccardi, che tornerà a monitorare i punti considerati potenzialmente a rischio. Va ricordato che l’anno scorso le ricerche, durate cinque mesi, non avevano evidenziato alcuna presenza della zanzara tigre”.
L’Aedes albopictus, che ha la caratteristica di volare a pochi centimetri dal terreno, è più aggressiva delle altre zanzare e punge prevalentemente di giorno; di colore nero, deve il suo nome alle strisce bianche che compaiono sulle zampe e una linea dello stesso colore presente sul dorso.
Nei giorni scorsi Riccardi, dottore in scienze naturali, ha avviato la collocazione delle ovitrappole in oltre quaranta luoghi (parchi, l’area della stazione ferroviaria, del depuratore comunale di strada Quaglie, del Tanaro) in cui potrebbero esserci maggiori possibilità di individuare la zanzara tigre. Le ricerche dureranno fino alla fine di ottobre.
Intanto l’Assessorato all’Ambiente ha da poco concluso la diffusione nelle scuole primarie e e secondarie di primo grado di un libretto, stampato in cinquemila copie, appositamente rivolto agli scolari per tracciare la storia della zanzara tigre e il suo ciclo di sviluppo (l’insetto è approdato in Italia agli inizi degli Anni Novanta, presumibilmente “a bordo” di navi che trasportavano pneumatici usati provenienti dall’Asia centrale). La pubblicazione, provvista di disegni da colorare, giochi e quiz per misurare l’attitudine dei bambini a diventare un vero “zanzarologo”, contiene anche le regole da seguire per tenere lontano l’insetto dalle case (per esempio non abbandonare in cortile o in giardino recipienti che possono raccogliere acqua).
Copie del libretto sono ancora disponibili all’Assessorato all’Ambiente di corso Alfieri 350 (tel. 0141.399530).
58/2006 (l. n.)
Asti, 31 maggio 2006
Approvata in Consiglio Comunale la variante 14 al Piano Regolatore
L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo esprime soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della variante 14 al Piano Regolatore, che è stata accolta non solo dal voto favorevole della maggioranza, ma anche dall’astensione della minoranza di centrodestra.
La variante 14 al Piano Regolatore persegue l’obiettivo denominato “Asti città turistica e della residenza di qualità”, contenuto nella relazione al bilancio di previsione, poiché si caratterizza per un forte rilievo ambientale.
I punti salienti della variante sono i seguenti.
Adeguamento al Piano Territoriale Provinciale
Sono stati effettuati gli adeguamenti tecnici e cartografici richiesti dalla Provincia al fine di armonizzare il Piano Regolatore del Comune capoluogo con quelli dell’intero territorio provinciale.
Nuova cartografia digitalizzata
Il nuovo Piano Regolatore digitalizzato (già consultabile on line da alcuni mesi) ha definitivamente sostituito le vecchie tavole cartacee. E’ così terminato un lavoro durato anni di trasposizione delle fotografie aeree del territorio comunale in supporto informatico.
Bioedilizia
Si è introdotto il sistema di valutazione “SB 100” della compatibilità ambientale degli edifici.
Sarà possibile certificare e rendere conoscibile, tramite una targhetta da apporre ai fabbricati, la “classe di merito” delle opere edilizie.
I cittadini potranno così finalmente sapere, al momento dell’acquisto della propria casa, quanto dovranno spendere per riscaldarla e per l’approvvigionamento di acqua potabile, e sapranno se la stessa è realizzata con materiali che rilasceranno sostanze inquinanti all’interno dell’abitazione.
A seconda della “classe di merito” raggiunta, gli edifici beneficeranno di uno sconto variabile tra il 5 e il 15% sugli oneri di urbanizzazione.
La previsione di un sistema incentivante e non vincolante di bioedilizia ha determinato all’interno della maggioranza la differenziazione del voto del consigliere di Rifondazione Comunista Gian Emilio Varni, che si è astenuto anziché votare a favore.
Codice del Paesaggio
Gli stessi principi che, tempo addietro, hanno condotto le amministrazioni più illuminate alla salvaguardia dei centri storici, inducono oggi il Comune di Asti a considerare anche gli ambiti rurali come patrimonio da conservare, utilizzando parametri e prescrizioni normative appositamente definiti.
Prima di scrivere le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli puntualmente in diverse categorie a seconda dell'epoca di costruzione, dello stato di conservazione, del livello di compromissione in seguito a manomissioni successive.
Per agevolare l’operato dei progettisti è stato predisposto un catalogo degli interventi ammessi e consigliati, indicando con un “ semaforo verde” questi ultimi e con un “semaforo rosso” quelli vietati e sconsigliati.
Tutto il materiale è stato messo in rete sul sito internet del Comune.
Il lavoro è stato svolto con la collaborazione degli Ordini di architetti e ingegneri e del Collegio dei geometri.
Insediamenti turistici
Sono state introdotte tre nuove destinazioni urbanistiche per la ricettività turistico-alberghiera, che offriranno in tempi relativamente brevi nuove opportunità di accoglienza turistica e di servizio con oltre 300 nuovi posti letto in più, collocati in zone particolarmente strategiche in quanto prossime allo svincolo autostradale e all’ingresso in città.
Nello specifico le tre nuove destinazioni urbanistiche sono: San Marzanotto Piana (ex Freni Gianotti) con 24 nuovi posti letto, località Valterza (villa Garino) con circa 60 posti letto, località strada Cascina Cauda con circa 250 posti letto.
La previsione risponde all’esigenza (ribadita recentemente dall’Atl) di dotare la città di strutture alberghiere adeguate (attualmente si conta in Asti circa un terzo dei posti letto di Acqui e Alba).
m. ar. / 374 – 2006
Asti, 31 maggio 2006
Climatizzatori portatili in comodato gratuito agli anziani
in previsione dell’innalzamento della temperatura
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti ha acquistato uno stock di climatizzatori portatili da concedere in comodato gratuito temporaneo a persone anziane disagiate in previsione degli ormai ricorrenti innalzamenti della temperatura nel periodo estivo.
L’iniziativa si è resa possibile grazie ad un contributo concesso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.
Al fine di assicurare equità e trasparenza nelle assegnazioni degli apparecchi, l’Amministrazione ha provveduto a predisporre criteri e modalità di concessione sulla base dei quali sarà stilata un’apposita graduatoria.
Sulla base di detti criteri, i climatizzatori sono riservati prioritariamente a persone che abbiano compiuto 75 anni alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso di specifici requisiti, principalmente connessi al reddito (pensione INPS integrata al minimo), ai limiti dell’autonomia personale (malattie invalidanti, respiratorie, cardiache).
Per l’accertamento del reddito si farà riferimento al valore ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente) previsto per le prestazioni sociali agevolate, calcolato sui redditi 2005, mentre i problemi connessi all’autonomia personale per malattia dovranno essere comprovati da certificato medico.
Le assegnazioni avverranno quindi in base alla graduatoria ed alla disponibilità di apparecchi.
Le domande devono essere redatte su apposito modello e inoltrate al Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi, Unità Operativa Anziani, entro martedì 20 giugno 2006 .
Modello di domanda, dettaglio dei criteri di assegnazione e ogni altra informazione sono disponibili al Settore Unità Operativa Anziani, corso Alfieri 350, tel. 0141.399510-399511-399403, con orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17.
Modello di domanda e criteri di assegnazione sono anche reperibili sul sito Internet del Comune di Asti, nelle news della pagina iniziale.
f. f. / 367-2006
Asti, 29 maggio 2006
Attivazione delle telecamere nella ztl
L’Amministrazione Comunale informa che, a completamento dell’iter di attuazione del Piano Urbano del Traffico avviato lo scorso anno con la nuova regolamentazione della Zona a Traffico Limitato, entrerà in vigore da lunedì 5 giugno (24 ore su 24 tutti i giorni, festivi inclusi) il controllo con le telecamere installate nei varchi di accesso alla zona ZTL, e precisamente:
- Piazza San Martino angolo via Roero
- Via San Martino angolo Piazza San Giuseppe
- Piazza Statuto angolo Via Quintino Sella
- Via Gardini angolo Piazza Libertà
- Corso Alfieri angolo Corso Dante
- Piazza Catena angolo Piazza del Seminario
- Corso Alfieri – Piazza Roma
- Via Balbo angolo Piazza Roma
Nei confronti degli eventuali trasgressori si procederà con l’applicazione delle norme del Nuovo Codice della Strada, art. 7, e precisamente con la contravvenzione di 79 euro per chi non rispetta il divieto di circolazione e di 114 euro per chi non rispetta il divieto di circolazione e di sosta.
Il nuovo sistema di controllo avrà un mese di sperimentazione dal 5 giugno al 5 luglio. In questo periodo non verranno utilizzate le immagini di auto non autorizzate all’accesso in ZTL per le contravvenzioni che saranno emesse, in caso di infrazione, dal personale ispettivo di controllo ai varchi.
Dal 5 luglio le immagini registrate dalle telecamere verranno utilizzate per effettuare le contravvenzioni alle auto non autorizzate all’ingresso in ZTL.
PER INFORMAZIONI: numero verde 800 195 155, con orario mattino lunedì - venerdì 9 – 13, sabato 9 – 12, pomeriggio lunedì e mercoledì 15 – 17,30.
f. f. / 366-2006
Asti, 29 maggio 2006
Insediamenti produttivi artigianali e industriali: il Comune riduce gli oneri di urbanizzazione del 20%
Il Comune di Asti riduce del 20 per cento gli oneri di urbanizzazione per gli insediamenti produttivi artigianali e industriali.
Occorre infatti passare da una condotta di attesa passiva degli investitori ad una fase di ricerca di soggetti interessati ad insediare in Asti attività artigianali e industriali.
Il primo esempio di questa attività di promozione del territorio è stata la partecipazione alla fiera Expo Italia Real Estate di Milano e altre ne seguiranno.
Tra gli elementi che determinano l’appetibilità del territorio vi sono:
- la posizione logistica (che per Asti è ottima essendo all’incrocio tra l’autostrada Torino- Piacenza e l’erigenda Asti Cuneo);
- la dotazione di servizi, a cui si sta lavorando mediante un progetto di impianto per la produzione di energia elettrica e calore tramite prodotti dell’agricoltura “no food”, nonché mediante la realizzazione di un centro servizi (che andranno dalla ristorazione alle attività direzionali);
- il prezzo di acquisizione delle aree, reso competitivo dal decollo della nuova zona industriale di Quarto;
- il costo degli oneri di urbanizzazione.
Per incidere su tale ultima voce si è predisposta la pratica di revisione del regolamento contenente la “Disciplina concernente
la determinazione
del contributo di
costruzione”, che sarà sottoposta questa sera (lunedì 29 maggio) al Consiglio Comunale.
L’art. 1, comma 9, del regolamento prevede (in base alla nuova disciplina) la riduzione del 20% del costo degli oneri di urbanizzazione sia primaria sia secondaria, relativi agli insediamenti produttivi.
Grazie a questa riduzione, gli oneri ad Asti diventano più bassi rispetto ad altre realtà analoghe del Piemonte (Torino, Casale, Chivasso, ecc.).
Al fine di evitare che dell’agevolazione possano beneficiare operatori che intendono attuare attività speculative, la riduzione è riservata esclusivamente agli artigiani e agli industriali che si impegnano ad insediare in tali fabbricati la propria attività produttiva ed a mantenerla per almeno cinque anni.
E’ ovviamente fatta salva la p
ossibilità di alienare nel quinquennio ad altro artigiano o industriale che assuma analogo impegno senza alcun aggravio. E’ altresì possibile alienare ad un soggetto che svolga attività diverse (immobiliarista o soggetto che non svolge attività produttiva) pagando in questo caso il conguaglio di quanto a suo tempo risparmiato.
La modifica al regolamento introduce inoltre sconti sugli oneri di urbanizzazione delle costruzioni residenziali, limitatamente agli interventi realizzati secondo i criteri della bioedilizia.
La finalità di questa parte della riforma è di promuovere un’edilizia sostenibile.
In particolare sono previste tre “classi di merito” in base alle quali saranno classificati gli interventi a seconda del livello di compatibilità ambientale degli stessi, che comporteranno rispettivamente uno “sconto” del 5, del 10 e del 15 per cento.
Quanto sopra è stato oggetto di una conferenza stampa, svoltasi stamane, lunedì 29 maggio, in Sala Giunta, alla quale hanno partecipato il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Fabrizio Brignolo e Mauro Trivelli, i dirigenti comunali Andrea Berzano, Franco La Rocca, Angelo Demarchis, e Maurizio Spandonaro, Giansecondo Bossi e Fabrizio Crescio, rispettivamente in rappresentanza dell’Unione Industriale, della Confartigianato e della CNA, i quali hanno espresso apprezzamento per l’iniziativa e con le cui organizzazioni l’Amministrazione Comunale sta collaborando nell’ambito del Piano Strategico della città.
m. ar. / 365 – 2006
Asti, 29 maggio 2006
Chiude Verdeterra con un brindisi di tisane
Oltre 170 litri di infusi serviti ieri alla “Giornata dei piaceri”
Positivo bilancio della rassegna, che avrà un’appendice negli ultimi tre mesi dell’anno
Con il colorato mercatino della “Giornata dei piaceri” dedicato alle spezie, piante officinali, tè del mondo, curiosità della terra, svoltosi ieri nell’isola pedonale di corso Alfieri, si è chiusa la terza edizione di Verdeterra. Come sempre molto affollata la degustazione di tisane assicurata da cinque erboristerie cittadine: sono stati serviti 170 litri di infusi, preparati dalle Pro Loco di Castiglione, Palucco, Valmanera e Variglie.
La rassegna, promossa dall’Assessorato all’Ambiente in collaborazione con Asp, Coldiretti, Ente Parchi Astigiani e il sostegno della Fondazione CRT, chiude con un bilancio positivo. “La terza edizione di Verdeterra ci sottopone un bilancio neanche lontanamente immaginabile quando siamo partiti. La manifestazione strada facendo è diventata una vera e propria fucina di proposte e idee che hanno avuto il pregio di concretizzarsi effettivamente tra un'edizione e l'altra. La crescente partecipazione dei cittadini sta a dimostrare che quando il terreno è preparato bene, e il seme è quello giusto, i germogli non tardano a vedersi e a svilupparsi”.
Qualche dato: esaurite le visite guidate nei giardini privati, alta partecipazione alla biciclettata sulla nuova pista ciclabile del Parco Lungo Tanaro, alle escursioni nei boschi di Camerano Casasco e nei prati selvatici di Variglie, alla cena in carcere con le ricette di Giovanni Goria cucinate dalla Pro Loco di San Marzanotto.
Fortemente coinvolte le scuole: oltre 600 bambini delle primarie di Asti, Cisterna e Valfenera hanno assistito alle lezioni sul ciclo della foglia, condotte dalla cooperativa Vedogiovane, o sugli uccelli migratori, con la Lipu. La primaria Ferraris e l’Istituto d’Arte “B. Alfieri” hanno animato ieri il mercatino di corso Alfieri con i vasi dipinti, scolpiti e modellati, mentre l’Istituto Agrario Penna e la primaria Anna Frank lasceranno tracce concrete sul territorio: il primo realizzando il Giardino dei Sensi, la seconda collaborando al libro di fiabe “La città dei dolcetti e altre meraviglie” scritto dai detenuti del carcere di Asti e diffuso nei reparti Pediatria del Piemonte, nelle scuole cittadine e nelle sezioni dei penitenziari in cui le detenute crescono i loro figli.
Il discorso su nutrizione e alimentazione, avviato con le lezioni di Giorgio e Caterina Calabrese e concretizzato dalla Pro Loco di Casabianca con gli spuntini della tradizione in giardino, proseguirà a fine anno con il calendario 2007 sul consumo dei prodotti stagionali che l’Assessorato all’Ambiente realizzerà insieme alla Coldiretti. Come sempre indispensabile la disponibilità dei proprietari dei giardini e apprezzabile il coinvolgimento dei produttori locali e delle librerie.
Chiuso l’intenso calendario di maggio, Verdeterra avrà un’appendice da settembre a dicembre, con nuovi incontri dedicati alle escursioni nei boschi, alla biodiversità e alla solidarietà.
Nelle fotografie di Mingo Pasquale, le lezioni della coop. Vedogiovane e della Lipu per le scuole
Asti, 29 maggio 2006
Il Liceo Scientifico illustra i risultati della ricerca sull’inquinamento elettromagnetico.
Nominato dal Comune difensore civico ambientale, per un anno ha lavorato sul campo: appuntamento mercoledì 31 maggio in Municipio
Nel febbraio 2005 il Liceo Scientifico “Vercelli” era stato nominato dal Comune “difensore civico ambientale” con l’incarico di gestire una centralina per il rilevamento dei dati sull’inquinamento elettromagnetico. Ora il gruppo di studenti, coordinati dai professori Edoardo Angelino, Sergio Forno, Giuseppe Imarisio e Guido Poggio, è pronto a illustrare i risultati della ricerca: l’appuntamento è per mercoledì 31 maggio, alle 21, nell’ex sala consiliare del Municipio (ingresso libero). Alla serata interverranno, oltre al gruppo incaricato, l’assessore all’Ambiente del Comune Giovanni Pensabene e il tecnico Arpa Claudio Varaldi.
L’indagine è frutto della collaborazione tra il Liceo (sono state coinvolte le classi quarte e quinte), l’Assessorato all’Ambiente, l’Arpa. “L’Amministrazione Comunale - ricorda l’assessore Pensabene - ha sempre lavorato per fornire elementi di conoscenza ai cittadini sulle principali problematiche ambientali: dall'aria all'acqua, dall'inquinamento acustico a quello elettromagnetico. Su quest’ultimo, stante la particolare sensibilità dei cittadini, ha ritenuto utile affiancare ai controlli ufficiali dell'Arpa anche quelli degli studenti dello Scientifico per evidenziare che in materia di controlli ambientali non abbiamo nulla da nascondere, anzi…”.
L’Arpa ha assicurato al gruppo di studenti e docenti coinvolti alcune lezioni di aggiornamento sull’utilizzo degli strumenti di rilevazione dell’inquinamento elettromagnetico e sulle problematiche relative. Per oltre un anno il gruppo di lavoro ha misurato ed elaborato i dati relativi alle antenne installate nelle zone del Liceo Scientifico, ospedale Cardinal Massaia, clinica San Giuseppe, scuola dell’infanzia Venticinque Aprile e primaria Baracca. I dati rilevati dalla centralina, messa a disposizione dal gestore di telefonia mobile H3G, sono stati trasmessi all’Arpa.
Contemporaneamente è stato diffuso un questionario a oltre 250 cittadini per studiare la loro percezione sul problema dell’inquinamento elettromagnetico ed è stata condotta una ricerca su Internet per approfondire come la questione sia stata trattata on line: i risultati saranno esposti mercoledì sera.
57/2006 (l. n.)
Asti, 29 maggio 2006
Carlin Petrini chiede aiuto per Terra Madre in programma dal 26 al 30 ottobre a Torino: il Comune di Asti darà accoglienza alla delegazione del Senegal L’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura coordinerà le adesioni assicurate dalla nostra provincia
Il Comune di Asti coordinerà gli aiuti assicurati dalla nostra provincia a Terra Madre, l’incontro tra le comunità del cibo dei cinque continenti che Slow Food organizzerà a Torino dal 26 al 30 ottobre. E’ l’impegno assunto dall’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene nell’incontro tra amministratori ed esponenti di varie associazioni che si è tenuto nei giorni scorsi nell’ex chiesa dell’Annunziata e a cui ha preso parte Carlin Petrini, fondatore di Slow Food.
Quest’ultimo ha sottolineato le ingenti spese organizzative per assicurare l’ospitalità a cinquemila contadini, allevatori, pescatori e piccoli artigiani, gran parte dei quali provenienti dai Paesi del Terzo Mondo per venire a testimoniare gli obiettivi di Terra Madre: una nuova agricoltura, un cibo buono, giusto e pulito. “Il nostro Comune – ha sottolineato l’assessore Pensabene – si mette a disposizione per fare da capofila alle adesioni che giungeranno dall’Astigiano e lo fa con spirito di servizio per rendere più organico il lavoro di solidarietà che permea l’iniziativa pensata da Slow Food, le cui parole d’ordine, a cominciare dalla difesa della biodiversità, ispirano il nostro operare quotidiano”. Asti, in particolare, sosterrà l’ospitalità della delegazione proveniente dal Senegal, a favore del quale l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura si è già mobilitato, in questi anni, per assicurare aiuti alle comunità rurali di Ziguinchor.
All’incontro con Petrini, coordinato da Luciano Nattino della Casa degli Alfieri, hanno partecipato, tra gli altri, i presidenti della Fondazione Cr-At, Michele Maggiora, e della Camera di Commercio, Mario Sacco, l’assessore all’Agricoltura della Provincia Dimitri Tasso, sindaci e assessori dell’Astigiano, presidenti delle Comunità Collinari, esponenti locali di Slow Food.
Chi vuole aderire alla rete di solidarietà o avere ulteriori informazioni sull’iniziativa può telefonare all’Ufficio Promozione del Territorio del Comune (0141.399505).
Nella foto di Mingo Pasquale, l’assessore Giovanni Pensabene, Carlin Petrini, Luciano Nattino e altri due esponenti di Slow Food all’incontro astigiano.
56/2006 (l. n.)
Asti, 29 maggio 2006
Le politiche territoriali del Comune di Asti illustrate da Brignolo all’EIRE di Milano
Giovedì 25 maggio, l’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo ha partecipato a Milano, nell’ambito della seconda edizione dell’EIRE (Expo Italia Real Estate), alla conferenza stampa organizzata nel padiglione della Regione Piemonte su "Politiche territoriali per la competitività e l'attrattività del Piemonte”.
Dopo l’ampia introduzione sui temi delle politiche territoriali esposta dal direttore generale ITP (Investimenti Torino Piemonte) Paolo Corradini, hanno relazionato su esempi specifici riferiti alla competitività e all’attrattività del Piemonte Sergio Conti, assessore Politiche Territoriali e Beni Ambientali Regione Piemonte e Mario Viano, assessore Urbanistica e Edilizia Privata Città di Torino.
L’assessore Brignolo nel suo intervento si è soffermato sull’attuale situazione di rinascita del territorio astigiano, provato da una non facile crisi industriale, rimarcando in particolare le consistenti competenze e peculiarità che Asti è in grado di offrire come qualità complementari con Torino e il Sud Piemonte per lo sviluppo dell’intero territorio piemontese.
f. f. / 362-2006
Asti, 26 maggio 2006
Seconda edizione di “Artingioco”
Anno dopo anno molte scuole della città hanno preso a cuore l'arte e la trasformazione urbana in quanto l'occhio e le mani dei bambini non hanno filtri ma vanno al cuore del risultato.
Ne avremo una prova sabato 27 maggio dalle 15.30 alle ore 18,30 nel «cantiere» che tra piazza Roma e i Giardini Alganon metterà in mostra i lavori dei giovanissimi artisti delle scuole del terzo, quarto, quinto Circolo e media Goltieri.
Sarà la seconda edizione di Artingioco inserita nel progetto "Tutta mia la città" del Servizio Istruzione del Comune di Asti. Sarà un pomeriggio di festa, con giochi tra cui scacchi viventi guidati da membri dell’Associazione scacchi “Sempre uniti” di Asti, circuito in triciclo e/o bicicletta, torre/canestro, laboratori espressivi di musica, fumetti, manipolazione e arte culinaria della Scuola Alberghiera di Agliano, una gustosa merenda con la Proloco di Castiglione e acqua a volontà, naturale e gassata, distribuita dall’ASP.
«L'impegno dell'Amministrazione è rinnovare la città - ricorda l'assessore all’Istruzione Maria Ferlisi - anche tenendo conto del punto di vista dei ragazzi, perchè dentro ogni artista c'è un bambino ma soprattutto vale il contrario».
L'edizione 2006 di Artingioco ha preso in considerazione quattro tipologie di proposte: le aree verdi, gli ingressi alla città, la mobilità, la caratterizzazione e l'abbellimento degli edifici scolastici.
Nel prossimo anno scolastico tutto il materiale raccolto verrà sottoposto all'esame ed all’eventuale rielaborazione del Consiglio Cittadino dei Ragazzi con l’augurio della possibile realizzazione delle buone idee.
Uno specifico spazio sarà dedicato all'esposizione dei progetti elaborati dagli Uffici tecnici del Comune relativi agli interventi mirati a zone della città ed alle strutture destinate ai cittadini più giovani.
f. f. / 363-2006
Asti, 26 maggio 2006
Convogliati al depuratore comunale gli scarichi lungo il Borbore
Con l’ultimo collegamento realizzato, gli scarichi lungo il torrente Borbore vengono convogliati al depuratore comunale di strada Quaglie, in modo particolare quello del Rio Crosio in corrispondenza del supermercato Pam, che scaricava nel corso d’acqua i liquami di corso XXV Aprile, del nuovo ospedale, del quartiere Torretta e di corso Torino per una portata pari a 30 – 35.000 abitanti equivalenti.
La notizia è stata resa nota stamane, venerdì 26 maggio, dall’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, nel corso di un sopralluogo effettuato sulla nuova passerella ciclo-pedonale di viale Don Bianco, al quale hanno preso parte, oltre a Bianchino, il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il presidente della competente commissione consiliare Donato Pafundi, dirigenti e tecnici del Comune.
m. ar. / 361 – 2006
Asti, 26 maggio 2006
“ Interventi a sostegno delle attivita’ produttive ”
Lunedì 29 maggio alle ore 10,30 nella sala Giunta del Municipio, il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore al Lavoro e Sviluppo Fabrizio Brignolo e l’assessore alle Finanze Mauro Trivelli illustrano gli interventi programmati dall’Amministrazione a sostegno delle attività produttive.
Interverranno all’incontro i rappresentanti di CNA, Confartigianato e Unione Industriale.
f. f. / 360-2006
Asti, 26 maggio 2006
Lunedì 29 maggio su Telesubalpina quarta puntata di “Comune Informa” con gli assessori Bianchino e Pasta
L’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e il vicesindaco Alberto Pasta, che ricopre le deleghe alle Manifestazioni, alla Cultura, all’Università e alla Sicurezza, sono i protagonisti della quarta puntata di “Comune Informa”, la trasmissione in onda su Telesubalpina lunedì 29 maggio, alle ore 21, al termine dell’edizione locale del telegiornale.
La puntata in oggetto verrà replicata mercoledì 31 maggio, sempre alle 21, e venerdì 2 giugno, alle 14,10, dopo il Tg pomeridiano.
m. ar. / 357 – 2006
Asti, 26 maggio 2006
Tre nuove destinazioni urbanistiche per la ricettività turistico alberghiera all’ordine del giorno del Consiglio Comunale
Le sollecitazioni del presidente dell’Atl di Asti Carlo Cerrato e degli operatori turistici messe in evidenza nel corso della presentazione del “Piano strategico d’area del Turismo” sulla carenza nell’astigiano di strutture alberghiere di ricezione turistica, trovano una prima risposta nella pratica all’ordine del giorno del Consiglio Comunale sulla variante 14 al PRG che prevede tre attribuzioni urbanistiche per la destinazione turistico-ricettiva, in risposta ad altrettante domande presentate da operatori privati che hanno richiesto di realizzare strutture alberghiere.
“Le tre nuove destinazioni urbanistiche per la ricettività turistico alberghiera – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo – offriranno in tempi relativamente brevi nuove opportunità di accoglienza turistica e di servizio con oltre 300 nuovi posti letto in più collocati in zone particolarmente strategiche in quanto prossime allo svincolo autostradale e all’ingresso in città”.
Nello specifico le tre nuove destinazioni urbanistiche sono: San Marzanotto Piana (ex freni Gianotti) con 24 nuovi posti letto, località Valterza (villa Garino) con circa 60 posti letto, Località strada Cascina Cauda con circa 250 posti letto.
f. f. 359-2006
Asti, 25 maggio 2006
Campagna di forestazione nel Comune di Asti con assegnazione gratuita di piante
Anche quest’anno il Comune di Asti intende sostenere la campagna di forestazione, in collaborazione con la Regione Piemonte (Direzione Economia Montana e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l’Economia Montana e le Foreste), distribuendo alberi provenienti dai vivai regionali per favorire i rimboschimenti a difesa e a salvaguardia del territorio ed al recupero ambientale delle zone degradate.
Chi fosse interessato ad usufruire di assegnazione gratuita di piante, da mettere a dimora su propri terreni nel territorio del Comune di Asti, dovrà presentare, a partire dal 1 giugno prossimo, domanda in carta da bollo da 14,62 euro all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, in piazza San Secondo 1 (dove sono anche a disposizione gli appositi moduli), dal lunedì al venerdì, dalla ore 9 alle 14 (il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 18).
I moduli di domanda e l’elenco delle piante in oggetto si possono trovare anche sul sito internet della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it sezione Montagna foreste e tutela del paesaggio.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è stato fissato al 30 giugno prossimo.
La distribuzione degli esemplari forniti dalla Regione, secondo la disponibilità dei vivai regionali, avverrà nel prossimo autunno.
Per ulteriori informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, sito nell’atrio del Municipio di Asti (tel. 0141 – 399399), o all’Ufficio Aree Verdi, in viale Pilone 105 (tel. 0141 – 399084).
m. ar. / 355 - 2006
Asti, 25 maggio 2006
Il 28 maggio “Domeniche a piedi” animate dalla “Giornata dei piaceri” e “Piazze in Movimento”
Al lavoro anche le bancarelle dei produttori locali e del mercatino dell’antiquariato
Tornano le “Domeniche a piedi”, promosse dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e animate, il 28 maggio, da ben quattro eventi. Nel centro storico il traffico sarà vietato dalle 8 alle 20. Il tratto di corso Alfieri compreso tra corso Dante e piazza Roma verrà occupato dalle bancarelle: a conclusione della terza edizione di Verdeterra, tra via al Teatro Alfieri e piazza Roma dalle 9 alle 19 funzioneranno quelle della “Giornata dei piaceri”, rassegna promozionale dell’Assessorato all’Ambiente dedicata a spezie, erbe aromatiche, tisane e tè, piante rare, curiosità della terra. Alle 17 saranno servite le tisane offerte dalle erboristerie cittadine Dieta & Natura, Econatura, Eubiotica San Paolo, Il Giardino della Vita, Santa Maria Nuova e preparate dalle Pro Loco di Castiglione, Palucco, Valmanera, Variglie.
Per tutto il giorno, nel tratto di corso Alfieri tra corso Dante e via al Teatro, saranno invece al lavoro le bancarelle di “Asti prodotti, gusti e sapori”, sistemate anche sotto i Portici Anfossi; in piazza San Secondo e dintorni ci sarà il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.
Nel pomeriggio, dalle 15 alle 19, l’Assessorato allo Sport proporrà “Piazze in Movimento” in piazza Alfieri e piazza Roma (area verde Alganon).
Nella giornata senz’auto faranno da corollario altre iniziative, come “Bicincittà”, mentre saranno visitabili la Domus Romana di via Varrone, la Cripta e il Museo di Sant’Anastasio, la Torre Troyana (orario: 10-13/16-19). I negozi potranno restare aperti.
Sette ristoranti cittadini (Barolo&Co, Falcon Vecchio, Francese, L’Oscar, Pompa Magna, Tacabanda, Tartufo d’Oro) serviranno nei propri locali, alle 12,30, piatti ispirati alle verdure biologiche del carcere di Quarto valorizzate attraverso la mini guida “Ricette sotto chiave” realizzata da Comune, Casa Circondariale, Camera di Commercio.
Dove non si potrà circolare. Il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
55/2006 (l. n.)
Asti, 24 maggio 2006
Servizio Civile: proposto un nuovo bando
L’Ufficio Nazionale di Servizio Civile ha proposto un nuovo bando con scadenza 23 giugno prossimo.
Entro questa data tutti i giovani dai 18 ai 28 anni potranno fare domanda per uno dei tredici progetti presentati dal Comune di Asti per un totale di 73 posti disponibili.
Le principali attività previste dai progetti, che coinvolgono l’ASL 19, alcune scuole dell’Astigiano, i Comuni di Nizza Monferrato e Portacomaro, la Parrocchia SS. Cosma e Damiano di San Damiano, l’Associazione Vivere Insieme, il Museo Arti & Mestieri di un Tempo di Cisterna d’Asti, la Casa di Riposo di Villanova e alcune sedi interne al Comune di Asti, riguardano assistenza anziani, immigrati, disabili e minori, educazione e promozione culturale, valorizzazione del sistema museale, animazione culturale verso i giovani.
Per presentare domanda si possono ritirare i moduli all’Ufficio Servizio Civile del Comune o scaricarli dai siti internet www.serviziocivile.it – www.comune.asti.it
Gli interessati dovranno compilarli in ogni parte e consegnarli all’Ufficio Protocollo del Comune di Asti in piazza San Secondo 1 entro e non oltre le ore 14 di venerdì 23 giugno 2006, allegando curriculum vitae, fotocopia del documento d’identità ed eventuali attestati.
Per maggiori informazioni, occorre rivolgersi a Silvia Prencipe – Comune di Asti – Ufficio Servizio Civile – (tel. 0141-399384) – serviziocivile@comune.asti.it
m. ar. / 353 – 2006
Asti, 24 maggio 2006
“Ricette sotto chiave”: in un pieghevole dieci ristoranti dell’Astigiano dedicano un proprio piatto agli ortaggi biologici del carcere di Quarto
Dieci tra i migliori ristoranti dell’Astigiano firmano i piatti dedicati ad altrettanti ortaggi biologici coltivati nel carcere di Quarto: il risultato dell’inedita collaborazione è un pieghevole a dodici ante, intitolato “Ricette sotto chiave”, presentato stamane in Municipio dall’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene, il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini, il presidente della Camera di Commercio Mario Sacco.
L’opuscolo, stampato in migliaia di copie e nato per valorizzare le produzioni interne al carcere affidate a una quindicina di detenuti, è stato voluto dal Comune (impegnato sul fronte del biologico e della biodiversità), la Casa Circondariale (al suo interno dispone di 2 ettari e mezzo di terreni coltivati), la Camera di Commercio (ha indicato i vini da abbinare alle singole portate), l’Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani, il Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato (hanno individuato i locali).
Firmano le ricette i seguenti ristoranti: San Marco di Canelli (pizzette di lattuga), Gener Neuv di Asti (tortino di patate e baccalà), Cascina Spinerola di Moncalvo (nido con sorpresa su crema di zucchine), Il Cascinalenuovo di Isola (fondente di cavolfiore al profumo di limone con filetto di triglia croccante), Collavini di Costigliole (melanzane ripiene gratinate), La Fioraia di Castello d’Annone (lumache di vigna in foglia di bietola con tartufi neri e salsa di sedano), La Braja di Montemagno (pomodori di magro), Salera di Asti (gnocchetti di patate alle cime di rapa), Del Casot di Castell’Alfero (peperoni arrosto farciti con crema al tonno), Cannon d’Oro di Cocconato (cavolo ai marroni e salsicce).
“Ricette sotto chiave”, ideato dalla giornalista Laura Nosenzo e con le fotografie di Giulio Morra, verrà distribuito questa settimana in due momenti organizzati da Verdeterra: venerdì sera nella cena in carcere aperta a tutti (ingresso su prenotazione al 338.6678565) e domenica alla Giornata dei piaceri, rassegna dedicata ai prodotti della terra in cui troveranno spazio anche gli ortaggi della Casa Circondariale. Quest’ultima, anche per venire incontro alle sollecitazioni dei consumatori, diffonderà il pieghevole al mercatino biologico del secondo sabato del mese, in piazza San Secondo, e in quello dei produttori locali, la quarta domenica del mese sotto i Portici Anfossi di piazza Alfieri.
A partire dalla prossima settimana l’opuscolo sarà disponibile anche nei dieci ristoranti che hanno firmato le ricette, all’Urp di piazza San Secondo, all’Atl di piazza Alfieri, all’Ufficio Promozione del Territorio del Comune, in via San Martino 3, nelle sedi dell’Associazione Albergatori e Ristoratori Astigiani e del Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato.
Domenica 28 maggio, sempre nell’ambito di Verdeterra, sette ristoranti cittadini del Consorzio cucineranno, alle 12,30, ispirandosi agli ortaggi biologici del carcere: Barolo&Co, Falcon Vecchio, Francese, L’Oscar, Pompa Magna, Tacabanda, Tartufo d’Oro.
Asti, 24 maggio 2006
Il Piano Strategico del Comune di Asti all’EIRE di Milano
Si è inaugurata ieri a Milano la seconda edizione dell’EIRE, Expo Italia Real Estate, il più importante salone dell’immobiliare italiano a cui partecipano enti pubblici e imprese private.
Il Comune di Asti è presente alla fiera, proponendosi per la prima volta come territorio in cui investire. Lo stand astigiano è allestito con i Comuni del Verbano Cusio Ossola e Cuneo, nell’ambito della Regione Piemonte.
Una delegazione astigiana composta dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, dal dirigente Andrea Berzano, dal presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, dal presidente della commissione Attività Produttive Michelino Musso, oltre che da rappresentanti della Provincia e del mondo produttivo (Camera di Commercio, Associazione Artigiani, Unione Agricoltori, Unione Industriali), ha partecipato all’inaugurazione dell’EIRE, dove il Comune di Asti si presenta come Città Strategica, avendo aderito alla rete Italiana delle Città strategiche, ovvero dei Comuni che si sono dotati di un piano di sviluppo.
“E’ una prima partecipazione – ha affermato l’assessore Brignolo – e se i riscontri saranno positivi, vi è l’intenzione dell’Amministrazione di parteciparvi nuovamente in futuro, magari insieme agli altri partner del piano strategico astigiano”. Molte infatti sono le realtà che si presentano con tutti gli enti pubblici uniti a promuovere un territorio dinamico ed economicamente interessante per gli imprenditori”.
“E’ significativo – ha dichiarato Michelino Musso - che per la prima volta il Comune di Asti sia in condizione di andare ad offrire opportunità di investimento e non rimanere passivo ad aspettare, confrontandosi in campo aperto con altre esperienze, e consolidare la necessità di lavorare nel proprio territorio coordinati con gli altri soggetti istituzionali a beneficio della collettività”.
Il Comune di Asti presenta al salone alcuni progetti strategici: il Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto, l’Università alla Colli di Felizzano, il Palasport, il quartiere di Piazza d’Armi con la bioedilizia, oltre ai progetti di dismissione di alcuni immobili di pregio, come l’ex scuola Gatti e il Casermone di San Rocco.
Giovedì 25 maggio, l’assessore Brignolo sarà nuovamente a Milano per relazionare alla Conferenza Stampa organizzata nel padiglione del Piemonte su "Politiche territoriali per la competitività e l'attrattività del Piemonte: nel Politecnico di Torino il primo Business Research Centre dedicato alle attività di ricerca e formazione delle imprese", a cui saranno presenti anche Sergio Conti, assessore Politiche Territoriali e Beni Ambientali Regione Piemonte, Mario Viano, assessore Urbanistica e Edilizia Privata Città di Torino, Francesco Profumo, Rettore Politecnico di Torino e Paolo Corradini, direttore Generale ITP Investimenti Torino Piemonte.
f. f. / 351-2006
Asti, 24 maggio 2006
Nuove norme tutelano gli ambiti rurali come in passato si è fatto per i centri storici. Un “catalogo fotografico” messo “on line” indica gli interventi ammessi (segnalati con un semaforo verde) e quelli vietati (segnalati con “semaforo rosso”)
Nel corso di un convegno, svoltosi quest’oggi (martedì 23 maggio) nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il dirigente comunale Angelo Demarchis, i tecnici incaricati ed i rappresentanti degli Ordini degli ingegneri e degli architetti e del Collegio dei geometri hanno illustrato gli indirizzi operativi per gli interventi edilizi in zona agricola stabiliti dal nuovo “Codice del Paesaggio”. Al convegno è intervenuto anche il Sindaco Vittorio Voglino.
Il “Codice del Paesaggio” del Comune di Asti è in realtà un ponderoso allegato all’articolo 35 bis del Regolamento edilizio comunale.
Si tratta di un insieme di norme che regolamentano tutti gli interventi edilizi nelle aree agricole in maniera da preservare e recuperare (laddove è stata compromessa negli anni scorsi) l’identità del territorio.
Gli stessi principi che, tempo addietro, hanno condotto le amministrazioni più illuminate alla salvaguardia dei centri storici, oggi inducono il Comune di Asti a considerare anche gli ambiti rurali come patrimonio da conservare, utilizzando parametri e prescrizioni normative appositamente definiti.
Prima di scrivere le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli puntualmente in diverse categorie a seconda dell'epoca di costruzione, dello stato di conservazione, del livello di compromissione in seguito a manomissioni successive.
Complessivamente sono state individuate sette classi che vanno dalla A (minor pregio), relativa a “Edifici, non costituenti patrimonio storico rurale, realizzati in zona agricola dagli anni 50-60 in poi”, alle classi E (Edifici della tradizione rurale astigiana da considerarsi integri) ed F (Edifici con valenza storico documentale quali case padronali, caseforti e castelli, chiese e cappelle, edifici produttivi di particolare pregio e fattura).
E’ interessante rilevare che il 40% degli edifici censiti sono risultati appartenere alle categorie C e D: sono cioè edifici originariamente belli, che però sono stati negli anni oggetto di modifiche “deturpanti” ma “reversibili”. Sono quindi edifici che è possibile riportare (con interventi di manutenzione straordinaria) ad un livello di pregio o quanto meno di coerenza con la tradizione del nostro territorio.
D’ora in poi tutti gli interventi su questi fabbricati si potranno fare solamente a condizione di attuare le opere necessarie a riportarli agli antichi splendori.
Necessariamente sugli edifici moderni si potranno invece attuare solamente interventi di “maquillage”, comunque idonei a mitigarne l’impatto.
Poiché l’area agricola è comunque teatro di nuove costruzioni, queste dovranno conformarsi (pur senza “scimiottarle”) alle tipologie tradizionali.
Per agevolare l’operato dei progettisti è stato predisposto un catalogo degli interventi ammessi e consigliati, indicando con un “semaforo verde” questi ultimi e con un “semaforo rosso” quelli vietati e sconsigliati.
Tutto il materiale è stato messo in rete sul sito internet del Comune.
E’ importante sottolineare che il lavoro è stato realizzato con la collaborazione degli Ordini degli architetti e degli ingegneri e del Collegio dei geometri.
Proprio allo scopo di recepire tutti i contributi, il lavoro si è protratto per più mesi del previsto, ma è stato importante raggiungere un grado di condivisione elevato perché solo in questo modo si attueranno davvero le previsioni contenute nel “Codice”.
Molto utili sono stati i suggerimenti finalizzati ad evitare che le norme fossero troppo restrittive e per far sì che nella prima fase di attuazione vi sia una sorta di “sperimentazione”. Si è infatti previsto che si attui un monitoraggio, di concerto con gli Ordini di architetti e ingegneri e con il Collegio dei geometri, per modificare quelle norme che nell’attuazione pratica dovessero risultare problematiche.
Nella foto, da sinistra verso destra, l’architetto Angelo Demarchis, l’assessore Fabrizio Brignolo e il Sindaco Vittorio Voglino
m. ar. / 348 – 2006
Asti, 23 maggio 2006
Sanità: le valutazioni dei consiglieri di maggioranza ed i loro suggerimenti al Sindaco Voglino
L’imminente convocazione della Conferenza dei Sindaci dell’ASL 19 è l’occasione propizia per consentire ai sottoscritti consiglieri di maggioranza del Comune di Asti di esprimere le proprie valutazioni in merito ai problemi della sanità ed offrire al Sindaco di Asti suggerimenti propositivi per consentirgli di essere efficace interprete delle esigenze dei cittadini e, nell’ambito dell’assemblea, svolgere il ruolo istituzionale che la legge gli conferisce; questa responsabilità si deve anche esprimere nella definizione, concordata, degli indirizzi di gestione dell’attività socio-sanitaria territoriale su cui poter misurare l’efficacia/efficienza dell’azione del management dell’ASL locale.
Tanti sono gli obiettivi da conseguire per offrire alla collettività un servizio attento ai bisogni delle persone, ma ci sembra opportuno evidenziare come siano da rendere espliciti i criteri che determinano la disponibilità dei posti letto, ponendo fine alla diatriba in corso e richiedere una specifica ricognizione delle difficoltà gestionali ed organizzative del Pronto Soccorso anche promuovendo l’utilizzo dell’associazionismo tra i medici di base, con un’apertura degli ambulatori per un’ampia fascia oraria (fino alle ore 19.00), in tutti i distretti dell’ASL ed in particolare nel distretto Asti Centro. A tal fine le Amministrazioni locali devono svolgere un’adeguata azione informativa, sensibilizzando i cittadini ad un maggiore utilizzo dei presidi medici di base. L’informazione sulla possibilità di ricorrere all’utilizzo degli ambulatori associati potrebbe essere anche fornita dal personale che esegue il “triage” in Pronto Soccorso.
Si rende inoltre necessario ripensare ad una diversa e più funzionale organizzazione dell’Azienda anche in relazione ad un auspicato ridimensionamento dei dipartimenti (13 effettivi su una media europea di 6), nonché ad un’attenta verifica del rapporto numerico tra personale amministrativo e personale sanitario presente.
Queste evidenze sono da considerare con priorità assoluta, ma per mantenere alta l’attenzione sui temi di politica sanitaria sarà nostro impegno creare le condizioni affinché in Consiglio Comunale si discuta la mozione sulla sanità astigiana giacente negli ordini del giorno da molti mesi per approfondire altri aspetti di natura anche più squisitamente tecnica interni alla vita del nuovo ospedale, tra cui la rivisitazione del settore della chirurgia generale per superare l’attuale sotto-utilizzo delle sale operatorie.
Reputiamo infine di fondamentale importanza un ripensamento complessivo dell’Assistenza Sanitaria Territoriale con la concentrazione di tutti i servizi che ne fanno parte in un unico sito possibilmente in centro; una maggior considerazione dei servizi sanitari sul territorio dell’ASL potrebbe anche favorire una diminuzione della mobilità passiva verso le Asl limitrofe ed aiutare una significativa integrazione tra il settore socio-assistenziale e quello sanitario, per migliorare l’utilizzo delle risorse e per rispondere meglio ai problemi delle IPAB locali, in particolare la Casa di Riposo Città di Asti.
Preoccupati per queste ed altre evidenze che gravano sulla sanità astigiana, riteniamo inderogabile sostenere l’azione del Sindaco Voglino tesa ad analizzare complessivamente le “criticità” in essere e a coadiuvarlo nel pretendere l’adozione tempestiva dei provvedimenti necessari a tutelare la salute dei concittadini.
I consiglieri comunali
Bruno Bego
Annapaola Fea
Carlangelo Moro
Michelino Musso
Gianemilio Varni
Luigi Visconti
m. ar. / 346 – 2006
Asti, 22 maggio 2006
Piano Strategico - Appuntamenti dal 22 al 25 maggio
Hanno suscitato grande interesse e partecipazione i primi incontri tra l’Amministrazione comunale e le categorie produttive per la definizione del Piano Strategico del Comune di Asti. “Il Piano -ricorda l’assessore allo Sviluppo Fabrizio Brignolo- è un progetto di città, aperto al mondo produttivo locale, che è chiamato a partecipare e ad assumere insieme le scelte comuni per raggiungere gli obiettivi condivisi di medio–lungo termine”.
Questo pomeriggio, alle ore 18, in Municipio, l’assessore Brignolo, con il dirigente Andrea Berzano, incontrerà le associazioni dei commercianti, dei ristoratori e degli albergatori.
Giovedì 25 maggio, alle ore 17, il Comune incontrerà, sempre in Municipio, la Provincia per definire di concerto le linee del piano di sviluppo.
Una rappresentanza della Provincia, della Camera di Commercio e delle associazioni di categoria del mondo produttivo parteciperà con il Comune, domattina, martedì 23, a Milano, all’inaugurazione dell’Expo Italia Real Estate, la più grande fiera immobiliare nazionale, dove l’Amministrazione comunale è presente per la prima volta a proporre Asti come territorio in cui investire.
m. ar. / 345 – 2006
Asti, 22 maggio 2006
Sabato 27 maggio verrà inaugurato in via Gerbi il campo di calcio a cinque
Sabato 27 maggio, alle ore 17, in via Gerbi, verrà inaugurato il nuovo campo ristrutturato di calcio a cinque, realizzato in erba sintetica.
L’iniziativa ha per protagonisti il Comune di Asti, la Diocesi e gli Oblati di San Giuseppe, il Gruppo Sportivo Pegaso e l’A.C. Asti-Astigarage.
Interverranno, fra gli altri, alla cerimonia inaugurale il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore allo Sport Giuseppe Passarino.
L’evento sarà caratterizzato da alcune esibizioni di calcetto, che prenderanno il via a partire dalle 17.
Alla prima, che vedrà contrapposti cinque contro cinque giocatori dell’A.C. Asti-Astigarage, seguiranno la sfida tra il Gruppo Sportivo Pegaso (campione italiano di calcetto 2006) e una rappresentativa composta da amministratori del Comune e, al termine, la partita tra la squadra dei sacerdoti della Diocesi e degli Oblati di San Giuseppe e quella costituita da amministratori e consiglieri comunali di Asti.
Le gare saranno arbitrate con la collaborazione del C.S.I..
m. ar. / 340 – 2006
Asti, 22 maggio 2006
Dieci ristoranti dell’Astigiano si ispirano alle verdure biologiche del carcere di Quarto: nascono le “Ricette sotto chiave” rivolte a chi ama i prodotti naturali
I prodotti dell’orto biologico del carcere di Quarto ispirano dieci grandi ristoranti dell’Astigiano: ognuno di loro ha dedicato una ricetta speciale a peperoni, zucchine, pomodori, patate, lattuga, melanzane, cime di rapa e altre verdure coltivate dai detenuti.
Ne è venuto fuori un elegante pieghevole a dodici ante, intitolato “Ricette sotto chiave”, che sarà presentato mercoledì 24 maggio, alle 11,30, in Municipio (Sala Consiglio). La realizzazione della mini guida è promossa da Comune (Assessorato all’Ambiente-Agricoltura) e Casa Circondariale, si avvale del sostegno della Camera di Commercio e della collaborazione dell’Associazioni Albergatori e Ristoratori Astigiani e del Consorzio Operatori Turistici Asti & Monferrato.
La Camera di Commercio ha indicato i vini da accompagnare ai singoli piatti.
Durante l’incontro sarà anche presentata l’iniziativa “Ricette sotto chiave a tavola” prevista in sette ristoranti domenica 28 maggio, a conclusione della rassegna Verdeterra.
Parteciperanno alla conferenza stampa l’assessore all’Ambiente-Agricoltura Giovanni Pensabene, il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini, il presidente della Camera di Commercio Mario Sacco e i rappresentanti dei ristoratori.
Asti, 22 maggio 2006
Ultima settimana per verdeterra: mercoledi incontro con Giorgio e Caterina Calabrese venerdi’ si cena in carcere, sabato si va in giardino domenica arriva la “Giornata dei piaceri”
Ultima settimana per Verdeterra, la rassegna dell’Assessorato all’Ambiente del Comune, sostenuta dalla Fondazione CRT e organizzata in collaborazione con Asp, Coldiretti, Ente Parchi Astigiani, che ha preso avvio il 5 maggio. Molto frequentati gli appuntamenti dello scorso week end: sabato, nel giardino privato di Casa Graziotti in via Varrone, Libereso Guglielmi ha incantato il pubblico con i suoi racconti di giardiniere in giro per il mondo (ha iniziato a Sanremo, da ragazzino, sotto la guida del botanico Mario Calvino, padre dello scrittore Italo) e i suoi consigli naturali per la cura delle piante. Apprezzata, a fine giornata, la degustazione di due prodotti rigorosamente “made in Asti”: l’olio di Moncalvo della famiglia Veglio e il succo d’uva di Mirella Callegari (Viarigi).
Guglielmi ha anche visitato il Giardino dei Sensi realizzato dall’Istituto Agrario Penna seguendo i suoi consigli per rendere a misura di disabile il piccolo spazio verde situato dietro all’ospedale Cardinal Massaia.
Domenica mattina oltre duecento ciclisti hanno partecipato all’inaugurazione del parco Lungo Tanaro e della nuova pista ciclabile realizzata dal Comune sul vecchio e nuovo argine in sponda sinistra. Moltissimi i bambini e numerosi anche gli appassionati della bicicletta giunti dal Cuneese e dal Torinese. Il simbolico taglio del nastro, affidato al sindaco Vittorio Voglino e all’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, è stato preceduto dalla discesa in Tanaro degli sportivi del Canoa Club e dalla liberazione di tre uccelli rapaci soccorsi e curati dalla Lipu.
Nel pomeriggio suggestione alla Cascina del Racconto con l’incontro dedicato all’acqua animato da letture, testimonianze, ricordi che hanno saputo regalare sentimenti differenti (dal dolore nel rievocare l’alluvione del 1994, da parte dell’ex sindaco di Annone Alessandro Valenzano, alle giocose ironie dell’avvocato-scrittore Guido Rosina). Non sono mancati componimenti di Cesare Pavese (“I pensieri di Dina”) o brani in onore di Gabriel Garcia Marquez (“L’amore ai tempi del colera”). Omaggio alla poetessa astigiana Fulvia Dorigo con distribuzione di segnalibri impreziositi dalla poesia “Messaggio dall’acqua” letta dalla stessa autrice in chiusura di giornata.
Mercoledì 24 maggio
I PRODOTTI DEL TERRITORIO E LA DIETA MEDITERRANEA
CHIUDONO LE LEZIONI DI GIORGIO E CATERINA CALABRESE
Perché è così importante la dieta mediterranea e come sfruttare al massimo le proprietà nutritive della nostra frutta e verdura? Lo spiegheranno, mercoledì 24 maggio a Palazzo Ottolenghi, Giorgio e Caterina Calabrese, giunti alla terza e ultima lezione su alimentazione e salute.
Dopo aver parlato dell’importanza dei prodotti di stagione, delle proprietà di vino e olio e delle origini delle bevande contadine, i due esperti si concentreranno sugli alimenti del territorio e la dieta mediterranea. L’ingresso è, come sempre, libero.
Durante l’incontro si potrà ritirare gratuitamente il pieghevole sul calendario delle semine per orticoltori hobbisti, guida alla messa a dimora di semi e piantini con un occhio particolare alle fasi lunari. L’opuscolo è stato realizzato dall’Assessorato all’Ambiente-Agricoltura e dalla Coldiretti.
Venerdì 26 maggio
“LIBERTA’ VO CERCANDO”, CENA IN CARCERE CON I PRODOTTI BIOLOGICI
E LE RICETTE DELL’AVVOCATO-ENOGASTRONOMO GIOVANNI GORIA
Un luogo singolare per prodotti speciali: venerdì 26 maggio Verdeterra si fermerà nel carcere di Quarto, dove una quindicina di detenuti coltivano l’orto biologico, nel quale crescono anche le piante di pesca limonina e i pomodori “Cerrato” inviati dal Comune.
Proprio le verdure dell’orto saranno le protagoniste del menù creato dall’avvocato-enogastronomo Giovanni Goria e preparato dalla Pro Loco di San Marzanotto. L’appuntamento, fissato alle 20,30, è su prenotazione (0141.399530/338.6678565). Con 25 euro, vini compresi, si potranno gustare, dopo l’aperitivo, piatti della tradizione astigiana: insalata con pezzetti di bollito lesso, verdure bollite brusche e pezzetti di sgombro condita con salsina verde; frittelle di verdure con salume; zucchini ripieni; patate arrosto passate al forno con uova strapazzate; vecchia zuppa di pane e zucchini; pollo alla cacciatora con insalata mista. Si chiuderà con le pesche limonine, ripiene all’amaretto e cioccolato, preparate dalla Pro Loco di Variglie sempre su ricetta di Goria.
Sabato 27 maggio
NEL GIARDINO “IL CANONICO” DI CASABIANCA
LA FIORITURA DELLE ROSE E LA STORIA DELLO ZAFFERANO
Sabato 27 maggio Verdeterra tornerà nel giardino “Il canonico” di Adele Malandrone, in frazione Casabianca, dove due settimane fa è stato possibile osservare la fioritura degli iris e delle peonie. Questa volta saranno protagoniste le rose antiche, presenti in migliaia di piante, dalle più comuni alle più rare. La visita guidata, a numero chiuso (le prenotazioni sono esaurite), sarà condotta da Marco Devecchi, agronomo e presidente dell’Osservatorio del paesaggio.
La lunga giornata in giardino, che inizierà alle 15, proseguirà con la lezione del coltivatore monferrino Paolo Bobbio su “Storia dello zafferano e della sua vita in cucina” e con i consigli delle librerie Alphabeta e Marchia sui più bei titoli che parlano di natura e territorio. Chiusura con gli spuntini della tradizione serviti dalla Pro Loco di Casabianca.
Info: 0141.399530/338.6678565.
Domenica 28 maggio
LA “GIORNATA DEI PIACERI” CHIUDE VERDETERRA
PORTANDO TISANE, SPEZIE, ERBE OFFICINALI E CURIOSITA’ DELLA TERRA
Per chiudere l’edizione 2006, Verdeterra sceglie nuovamente la “Giornata dei piaceri”, ampio ventaglio di spezie, erbe officinali, tisane e tè, piante rare, curiosità della terra presenti sulle bancarelle allestite nell’isola pedonale di corso Alfieri (da via al Teatro Alfieri a piazza Roma). Dopo il successo dello scorso anno, il singolare appuntamento amplia il numero di espositori (45), affiancando alle presenze locali quelle provenienti dal resto del Piemonte, dalla Valle d’Aosta e Lombardia.
Si potrà degustare o fare acquisti dalle 9 alle 19. Tre Pro Loco porteranno dolciumi rigorosamente in tema con Verdeterra: biscotti alla cannella (San Marzanotto), biscotti al finocchio (Variglie), marmellata di anguria bianca (Castiglione). I bambini della scuola Galileo Ferraris animeranno il mercatino del vaso dipinto, gli studenti dell’Istituto d’Arte Benedetto Alfieri porteranno i loro vasi scolpiti e modellati. Alle 17 tornerà uno degli appuntamenti più frequentati di Verdeterra: “A ciascuno la sua tisana”, degustazioni offerte dalle erboristerie cittadine che proporranno ognuna un infuso particolare: “Benessere ritrovato” (“Dieta & Natura”), “Risveglio di primavera” (Econatura), “Profumi dell’orto” (Eubiotica San Paolo), “Sapore d’estate” (Il Giardino della Vita), “Tisana gitana per una notte d’amore” (Santa Maria Nuova). Le stesse erboriste saranno a disposizione degli astigiani, per una chiacchierata informale, dalle 16 alle 17, prima della distribuzione delle tisane, preparate dalle Pro Loco di Castiglione, Palucco, Valmanera e Variglie.
m. ar. / 339 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Il Comune di Asti all’Expo Italia Real Estate
Il Comune di Asti partecipa per la prima volta all’EIRE (Expo Italia Real Estate), il più importante evento fieristico dedicato al “real estate” e al mercato immobiliare in Italia. La Fiera si svolge a Milano dal 23 al 26 maggio prossimi e si rivolge a tutti gli operatori dei diversi segmenti/attività del mercato immobiliare e agli investitori italiani ed internazionali. EIRE rappresenta l’appuntamento primario per conoscere le nuove opportunità di investimento e di business, i progetti, le innovazioni, nonché le tendenze del mercato e i reali attori e protagonisti pubblici e privati.
“Il Comune di Asti – spiega l’assessore allo sviluppo Fabrizio Brignolo – si presenta come Città Strategica, avendo aderito alla Rete Italiana delle Città Strategiche, ovvero delle città che si sono dotate di un piano di sviluppo. La nostra intenzione è di proporci come territorio in cui investire”.
Saranno presentati il Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto, ma anche la dismissione di alcuni importanti complessi immobiliari, quali il Casermone e l’ex scuola Gatti. Saranno inoltre presentati i Contratti di Quartiere II, con piazza d’Armi e la bioedilizia, il Palasport e l’Università all’ex caserma Colli di Felizzano.
Martedì 23 maggio il Comune parteciperà all’inaugurazione con l’assessore Fabrizio Brignolo, il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, il consigliere Michelino Musso e il dirigente Andrea Berzano, ma l’invito è stato rivolto anche alla Provincia, alla Camera di Commercio e a tutte le categorie produttive con le quali l’Amministrazione sta concertando le linee del piano strategico. “Non è escluso – precisa Brignolo – che alla partecipazione all’EIRE di quest’anno possano seguirne altre insieme ai notri partners locali del piano di sviluppo”.
Nell'ambito della Fiera, infine, il Comune di Asti parteciperà alla conferenza di giovedì 25 maggio su “Politiche territoriali per la competitività e l'attrattività del Piemonte: nel Politecnico di Torino il primo Business Research Centre dedicato alle attività di ricerca e formazione delle imprese", dove saranno presenti, oltre all’assessore Brignolo, anche Sergio Conti, assessore alle Politiche Territoriali e ai Beni Ambientali della Regione Piemonte, Mario Viano, assessore all’Urbanistica e all’Edilizia Privata della Città di Torino, Francesco Profumo, rettore del Politecnico di Torino, e Paolo Corradini, direttore Generale ITP Investimenti Torino Piemonte.
m. ar. / 339 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Lunedì 22 maggio su Telesubalpina terza puntata di “Comune Informa” con gli assessori Giovanni Pensabene e Giuseppe Passarino
Gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente e Agricoltura) e Giuseppe Passarino (Politiche giovanili e Sport) sono i protagonisti della terza puntata di “Comune Informa”, la trasmissione in onda su Telesubalpina lunedì 22 maggio, alle ore 21, al termine dell’edizione locale del telegiornale.
La puntata verrà replicata mercoledì 24, sempre alle 21, e venerdì 26, alle 14,10, dopo il Tg pomeridiano.
m. ar. / 336 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Scuola del Fumetto: mostra degli elaborati degli allievi nell’androne del Municipio
L’androne del Municipio di Asti ospiterà una mostra di elaborati realizzati dagli
allievi che hanno frequentato la Scuola del Fumetto.
La mostra sarà visitabile dal 24 maggio al 6 giugno nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle 19,30; il sabato, dalle 9 alle 12,30; la domenica, dalle 9 alle 12
m. ar. / 335 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
Scuola del Fumetto: presentazione dell’anno scolastico 2006-2007 e del nuovo sito e consegna degli attestati di frequenza
Mercoledì 24 maggio, alle 16,30, nella sala consiliare del Municipio, si terrà la conferenza stampa di presentazione della Scuola del Fumetto (anno scolastico 2006-2007) e del suo nuovo sito: www.scuolafumettoasti.it
Nella stessa occasione, verranno consegnati gli attestati ai trentacinque allievi che hanno frequentato la scuola nell’anno scolastico 2005-2006 e sarà presentato ai giornalisti il catalogo prodotto dagli alunni nel corso di quest’ultimo.
Alla conferenza stampa interverranno il Sindaco Vittorio Voglino, l’assessore Giuseppe Passarino, il dirigente comunale Gianluigi Porro e i docenti della scuola (Luigi Piccatto, Gino Vercelli, Enzo Armando, Cristiano Spadavecchia, Sergio Ponchione, Antonio Serra e Giorgio Sommacal).
Nell’androne del Municipio sarà, nel frattempo, visitabile una mostra degli elaborati realizzati quest’anno dagli allievi della Scuola del Fumetto.
m. ar. / 334 – 2006
Asti, 19 maggio 2006
“Scuole in Rete”. Nasce un nuovo servizio per le scuole con il riuso del progetto Comuni in Rete
Il progetto denominato “Comuni in Rete”, attivato nel 2003 per consentire a piccoli Comuni, Enti, Comunità Collinari della provincia di Asti interessati a gestire e a realizzare a costi sostenibili un sito Internet attraverso il modulo realizzato dal Comune di Asti, ha raccolto all’interno del proprio sistema, nel primo anno di avvio effettivo, oltre settanta enti.
L’evoluzione naturale del progetto già in essere consiste nell’estendere anche alle scuole la possibilità di acquisire uno strumento che faciliti la gestione dei siti internet degli istituti scolastici da parte del personale interno che non possiede specifiche cognizioni in materia.
E’ stata quindi avviata una sperimentazione durata alcuni mesi con il IV Circolo didattico di Asti (scuole: Baussano, Cagni, Cavour e Lajolo) che ha dato ottimi risultati anche grazie alla collaborazione degli insegnanti con i funzionari responsabili del progetto e dell’Ufficio Istruzione del Comune di Asti.
L’ambiente di sviluppo dei siti fornito alle scuole consente di realizzare siti accessibili ai disabili.
E’ utile far rilevare che il progetto, come già sta avvenendo per “Comuni in Rete”, prevede che vengano forniti servizi di assistenza e formazione alle scuole aderenti.
Lo scopo del progetto è quello di migliorare la cultura informatica tramite l’assistenza di esperti che si affiancano al personale scolastico nella realizzazione e gestione dei siti. Sono stati anche previsti strumenti di comunicazione che consentiranno alle Pubbliche Amministrazioni locali di inviare “news”, che saranno di volta in volta automaticamente pubblicate si siti interessati alla tipologia di informazione (ad esempio, l’Asl comunica i termini di scadenza delle vaccinazioni).
Stamane, giovedì 18 maggio, nel salone consiliare del Municipio di Asti, Maria Luisa Mosele, dirigente del IV Circolo didattico, e Andrea Berzano, dirigente del Comune, hanno firmato la convenzione che consente l’adozione ufficiale dello strumento informatico fornito dal Comune per la gestione dei siti delle scuole, nell’ambito del progetto “Scuole in Rete”. Alla conferenza stampa, che ha preceduto la firma, hanno partecipato, per il Comune di Asti, l’assessore Fabrizio Brignolo, in sostituzione della collega Piera Bruno convalescente, il presidente della commissione consiliare competente in materia, Michelino Musso, il dirigente Andrea Berzano e il funzionario Enrico Boano.
Altre convenzioni potranno essere stipulate fra il Comune di Asti e le scuole di ogni ordine e grado dell’Astigiano che vorranno aderire al progetto con la finalità di costruire un portale delle scuole della provincia esteso anche alle zone limitrofe.
Le informazioni ed i riferimenti sull’iniziativa sono reperibili sul portale di “Comuni in Rete” – http://www.comuninrete.at.it
Nella foto, il momento della firma della convenzione stamane in Municipio.
m. ar. / 323 – 2006
Asti, 18 maggio 2006
Procedono i lavori per la realizzazione del Movicentro
L’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ha effettuato ieri, mercoledì 17 maggio, un sopralluogo al cantiere di piazza Medaglie d’Oro, ove sta sorgendo il Movicentro, un centro di interscambio per il trasporto urbano ed extraurbano, il cui costo dovrebbe ammontare sui 4 milioni di euro.
Nel corso di una conferenza stampa, tenuta in loco, l’assessore ha reso noto che “l’opera, i cui lavori sono iniziati nel novembre scorso, verrà ultimata entro il giugno 2007, se non addirittura prima”.
Per illustrare ai giornalisti lo stato dei lavori (affidati alla impresa francese Cofathec), erano presenti, oltre a Bianchino, il progettista, l’architetto Alberto Ghigo, il dirigente comunale Giampaolo Fanutza, e Marco Spriano, in rappresentanza dell’Asp a cui spetterà la gestione dell’impianto.
Il progetto del Movicentro prevede una parte destinata ai servizi per il trasporto e un’altra commerciale.
Al piano terra della palazzina che ospitava l’ex Dazio e, fino a poco tempo fa, gli uffici per la riscossione delle imposte locali, sorgeranno la sala d’aspetto e alcuni servizi. Scale ed ascensori condurranno al piano superiore, che ospiterà la parte commerciale della struttura e “speriamo –ha dichiarato l’assessore Alberto Bianchino- un ristorante, che potrebbe restare aperto anche nelle ore serali, rivitalizzando la zona”.
Tramite un sistema di scale mobili, gli utenti potranno, a lavori ultimati, scavalcare corso Einaudi. Si risolverebbe in tal modo il problema dell’attraversamento di fronte all’ex palazzina del Dazio. “Per posizionare il passaggio con la scala mobile –ha concluso l’assessore ai Lavori Pubblici- dovremo tagliare sette platani”.
Relativamente alle corriere, ci saranno sedici stalli, di cui tredici a lisca di pesce e tre in linea.
m. ar. / 333 – 2006
Asti, 18 maggio 2006
Le bevande dei nostri contadini le bevevano gia’ i romani
Molte curiosità alla lezione di ieri con Giorgio e Caterina Calabrese
La prima “ciucca” della Storia? Quella di Noè, per la gioia di vedere le acque ritirarsi dopo il diluvio universale, mentre la traccia più antica della presenza della vite in Europa risale a 10 milioni di anni fa. Queste e altre curiosità sono state protagoniste, ieri a Palazzo Ottolenghi, della seconda lezione di Caterina e Giorgio Calabrese proposta da Verdeterra.
Si è parlato di vini, olio e bevande dimenticate. Numerose le sorprese per le origini di quest’ultime, che l’Assessorato all’Ambiente ha recuperato nei mesi scorsi attraverso una ricerca nelle frazioni. Un tempo i contadini bevevano per dissetarsi, durante il lavoro, acqua e aceto. Caterina Calabrese ha colpito la platea svelando che “questa bevanda la consumavano già i romani, soprattutto i marinai e i soldati, vale a dire la gente più semplice”. Resa meno aspra con l’aggiunta di zucchero, la bibita fino a qualche decennio fa, nelle campagne astigiane, veniva servita anche ai bambini. E d’inverno anziché l’acqua, comunque sempre preziosa, si usava la neve, utilizzata anche con la mostarda.
Le fragoline di bosco con il vino uva fragola, invece, era una leccornia dei giorni di festa. Si stappava la bottiglia e si scioglievano nel vino i piccoli frutti, schiacciandoli con la forchetta fino a ottenere una salsa. Un altro dolce della domenica era il pane secco “bagnato” nel moscato e consumato ancora croccante: chi poteva permetterselo lo accompagnava con un bicchiere di vino. E ancora oggi, come digestivo naturale, si ricorre alla semplice ma sempre molto efficace soluzione dell’acqua, limone e salvia, mentre la camomilla nei prati la raccolgono solo più gli anziani.
“Anche attraverso queste curiosità si fa la storia del nostro territorio” ha sottolineato il sindaco Vittorio Voglino nell’aprire l’incontro di ieri. Molti gli spunti per parlare di vino, nettare degli dei nell’antica Grecia, e olio, la cui sacralità è testimoniata fin dalla Bibbia: “Entrambi sono da considerarsi non delle bevande, ma veri e propri alimenti liquidi” ha rimarcato il nutrizionista Giorgio Calabrese. Interesse anche per le tecniche di lavorazione dell’olio (l’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene ha ricordato quello che si produce a Moncalvo, più volte ospitato a Verdeterra per le degustazioni) illustrate da Caterina Calabrese, esperta di tecnologie alimentari.
Mercoledì 24 maggio terza e ultima lezione di Verdeterra: si parlerà di “Alimenti del territorio e dieta mediterranea”. Appuntamento sempre a Palazzo Ottolenghi alle 17. Ingresso libero.
Asti, 18 maggio 2006
Disabili e bambini visitano il giardino dei sensi
Ieri ospiti i ragazzi dei centri diurni Cogesa e gli alunni della primaria di Castelnuovo Don Bosco
Prima visite organizzate nel Giardino dei Sensi realizzato dall’Istituto Agrario Penna, in collaborazione con il Comune, nell’ambito di Verdeterra. Ieri mattina la piccola area verde, situata nei pressi dell’ospedale Cardinal Massaia, ha accolto i ragazzi disabili dei centri diurni Cogesa “Il girasole” di Grana e “La meridiana” di Montiglio.
Gli ospiti (una decina, affiancati dagli operatori) sono stati accolti dalla professoressa Gianna Reggio, che ha ideato il giardino. Quest’ultimo è stato progettato a misura di disabile: vi si può passeggiare senza perdersi o sostare anche da soli, leggere e riposare nella più assoluta sicurezza, perché le essenze non sono tossiche, le piante non sono spinose, i percorsi non presentano ostacoli.
I ragazzi hanno “provato” le quattro aree fondamentali di cui si compone l’area verde: il giardino del gusto, che propone soluzioni adatte anche all’handicap fisico (come il bancale rialzato o la scacchiera con le erbe aromatiche), il giardino del tatto con le piante da accarezzare, il giardino dell’olfatto con le piante da respirare e il giardino della vista, particolarmente colorato.
Sempre ieri, ma nel pomeriggio, sono stati ospiti i bambini della scuola primaria di Castelnuovo Don Bosco, impegnati all’Agrario nella “giornata del giardiniere”.
Il Giardino dei Sensi resta libero alla visita durante l’orario scolastico: il lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 8,30 alle 13,30, il martedì e giovedì fino alle 16,30.
Si allega fotografia del gruppo di disabili con la professoressa Gianna Reggio, impegnata a spiegare le caratteristiche dei fiori
Asti, 18 maggio 2006
Campeggio estivo a Castagnole Monferrato per ragazzi e ragazze nati tra il 1988 e il 1991. Le iscrizioni scadranno il 30 maggio
L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti organizza (in collaborazione con i Comuni di Castello d’Annone, Castagnole Lanze e Castagnole Monferrato e con l’associazione di Protezione Civile “Città di Asti”, l’omonimo settore comunale ed i nuclei di Protezione Civile dei suddetti Comuni) un campeggio estivo a Castagnole Monferrato. Vi potranno prendere parte maschi e femmine, nati tra il 1988 e il 1991. I nati nel 1992 e nel 1993 potranno chiedere di essere messi in lista d’attesa, qualora, al termine delle iscrizioni, ci fossero ancora posti disponibili.
Per iscriversi all’iniziativa, il termine ultimo è fissato al 30 maggio prossimo. Gli interessati potranno telefonare o recarsi personalmente all’ufficio predisposto al Palazzetto dello Sport di via Gerbi 21 (tel. 0141-399088; 399357; 338-7151495), il lunedì, il mercoledì ed il venerdì, dalle 17,30 alle 19,30, il martedì e il giovedì, dalle 13 alle 15, e il sabato, dalle 9 alle 12,30.
All’atto della conferma, il giorno successivo, occorre pagare l’iscrizione, ovvero il 50% della quota. La quota singola di partecipazione, che ammonta a 100 euro, comprende i pasti (dal pranzo del lunedì alla colazione del sabato). I partecipanti, che dovranno dotarsi di sacco a pelo, dormiranno in tenda e riceveranno una maglietta con il logo dell’iniziativa, una bussola, un paio di guanti, un cappellino, ed un quaderno ad anelli con le schede delle tecniche presentate.
Essi potranno scegliere fra due periodi di soggiorno: da lunedì 26 giugno a sabato 1 luglio o da lunedì 10 a sabato 15 luglio.
Per i giovani che prenderanno parte al campeggio estivo si annunciano cinque giorni di avventure emozionanti con altri loro coetanei a contatto con la natura. Essi dovranno adattarsi a dormire in tenda e dovranno imparare a cucinare, a costruire con le loro mani attrezzi, e ad usare le ricetrasmittenti e le bussole per orientarsi.
Fra gli obiettivi che gli organizzatori propongono ai giovani figurano: capacità di collaborazione, conoscenza e superamento dei propri limiti, temporaneo abbandono delle comodità e sicurezze quotidiane, adattamento alla vita all’aria aperta, imparare a far da sé, apprendimento di piccole nozioni di pronto soccorso, di cucina e tecniche utili nella vita quotidiana, saper riconoscere un’emergenza e prevenirla, conoscenza elementare delle strutture ufficiali di Protezione Civile.
m. ar. / 325 – 2006
Asti, 18 maggio 2006
Presentate in Municipio le attività del progetto Start Up – Go Far
Il progetto Start Up – Go Far, approvato e finanziato per l’importo complessivo di 837.000 euro dalla Regione Piemonte nell’ambito della II fase di “Equal”, iniziativa comunitaria finalizzata a combattere le discriminazioni e le disuguaglianze nel mercato del lavoro, ha avuto inizio nel mese di luglio 2005 e proseguirà le attività sino a maggio 2008.
Sino ad oggi sono state realizzate dalla Partnership di Sviluppo che gestisce il progetto (composta oltre che dal Comune di Asti, capofila del medesimo, dai seguenti enti e organizzazioni: Comune di Alessandria, Società Consortile Langhe Monferrato Roero, IAL Formazione, Consorzio CISA Asti Sud, Consorzio API Formazione, ASCOM, Confcooperative e Confederazione Italiana Agricoltori) alcune attività finalizzate alla promozione e al rafforzamento del ruolo delle imprese sociali sui territori di Asti e Alessandria.
Nello specifico, durante i primi mesi di attività, è stata effettuata un’analisi delle potenzialità espresse dai territori in termini di possibilità di attivazione e sviluppo di cooperative sociali. I risultati scaturiti hanno evidenziato la possibilità per le nuove imprese di operare negli ambiti agricolo, ambientale e delle energie rinnovabili, nella promozione turistica e culturale e nei servizi alla persona.
E’ stato pertanto bandito un concorso di idee progettuali per la nascita di nuove imprese sociali che operassero principalmente in tali ambiti e sono pervenute al Comune di Asti sedici idee di progetto, mentre al Comune di Alessandria, che ha bandito un concorso sul proprio territorio, sono pervenute quattro candidature. La commissione di valutazione, composta dai rappresentanti dei partners e integrata da esperti della Cassa di Risparmio di Asti, della Camera di Commercio e della Lega Cooperative, ha selezionato le idee più valide sotto il profilo delle potenzialità di sviluppo e i proponenti hanno iniziato l’8 maggio scorso un percorso formativo, gestito da Ial Piemonte, che li aiuterà ad acquisire le competenze necessarie per attivare e gestire le imprese sociali. Sul territorio di Alessandria la formazione inizierà entro fine maggio, compatibilmente con le esigenze e le disponibilità dei proponenti, e i corsi si terranno presso la sede Ial di Alessandria.
Oltre alle azioni rivolte alla promozione della nascita di nuove imprese, è stato attivato un percorso di lavoro con i titolari delle cooperative sociali già attive sui territori di riferimento. Attraverso “focus group”, guidati dagli esperti della società Consortile Langhe Monferrato Roero, si sono focalizzati i problemi e le difficoltà che affrontano i responsabili delle imprese sociali nella gestione delle attività, difficoltà principalmente dovute alla scarsa applicazione e utilizzo delle opportunità offerte dalla legge 381 che consente agli enti pubblici di derogare all’obbligo del ricorso all’appalto per forniture di servizi alle cooperative sociali di importo inferiore ai 200.000 euro. Oltre a questo aspetto, è stata evidenziata la necessità di rafforzare le competenze manageriali dei responsabili delle imprese sociali.
Partendo da queste considerazioni, nei prossimi mesi si pianificheranno alcune azioni di sensibilizzazione per la promozione delle cooperative sociali presso enti pubblici e imprese profit, che verranno organizzate con il sostegno della Provincia di Asti, la quale ha aderito alla rete di sostegno del progetto insieme a numerosi enti e organizzazioni (quali CCIAA, Cassa di Risparmio, Ente Parchi, associazioni di volontariato, Comuni dell’Alessandrino, ecc.). Ial Piemonte, inoltre, progetterà un apposito percorso formativo per il rafforzamento delle competenze dei gestori delle cooperative esistenti.
Tra i prossimi appuntamenti è importante ricordare l’incontro tra i partners internazionali del progetto, che si terrà ad Asti dal 5 al 9 giugno. Sarà l’occasione per scambiare esperienze e metodologie con i partners italiani e stranieri (Banca Etica di Padova, Nouvelles Economie Fraternelle di Lione e l’Associazione per la cooperazione regionale del Comune di Ruda Slaska, il cui Sindaco ha visitato la nostra città nel mese di febbraio scorso). Oltre alla conferenza aperta al pubblico, che si terrà nella mattinata del 6 giugno prossimo, nella sala conferenze della Cassa di Risparmio di Asti, i partners effettueranno visite a cooperative dei territori di Asti e Alessandria e incontreranno allo IAL i beneficiari delle attività formative.
Le attività legate al progetto Start Up – Go Far sono state illustrate stamane, mercoledì 17 maggio, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta nel salone consiliare del Municipio di Asti, alla presenza, fra gli altri, del Sindaco Vittorio Voglino, degli assessori Fabrizio Brignolo e Maria Ferlisi, e del dirigente Andrea Berzano (in rappresentanza del Comune di Asti), e dell’assessore Mario Aresca, per l’Amministrazione Provinciale.
m.a. /330-2006
Asti, 17 maggio 2006
Week end di successo per Riciclarte, Verdeterra e Vinissage
Percorsi tra vini naturali, passeggiate in giardino, arte con materiali riciclati
Successo delle tre manifestazioni (Riciclarte, Verdeterra, Vinissage) che l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura del Comune ha proposto lo scorso fine settimana. “Per i nostri uffici – il commento dell’assessore Giovanni Pensabene – si è trattato di uno sforzo organizzativo notevole, premiato dai commenti positivi delle centinaia di persone che hanno voluto seguirci”.
Giunta alla quarta edizione, Riciclarte, che per tutta la giornata di ieri ha animato piazza San Secondo, ha rafforzato la propria immagine di galleria d’arte creativa: i materiali della raccolta differenziata, nelle abili mani degli studenti (dalle scuole dell’infanzia alle secondarie di secondo grado), si sono trasformati in alberi, sculture, abiti. Particolarmente suggestiva la sfilata di moda proposta dall’istituto Castigliano, che ha realizzato vestiti e accessori con carta di giornale, tele cerate, tappi di bottiglie, linguette di lattine, polistirolo, fili elettrici. Grandioso il mantello del re realizzato con centinaia di strisce di carta colorata da tutte le scuole che quest’anno hanno aderito a Riciclarte: Agazzi, Baussano, Galileo Ferraris, Domenico Savio, Rio Crosio, Goltieri, Martiri della Libertà, Castigliano e Ial Piemonte Formazione, mentre dalla provincia sono arrivate la primaria di Cisterna e la secondaria di primo grado di Cocconato.
Un complimento particolare è stato rivolto alle classi dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene “per la crescente sensibilità dimostrata verso il recupero dei rifiuti e il loro riutilizzo: una strada importante per avere un domani migliore”. Alla presentazione ufficiale delle opere, realizzate complessivamente da 450 studenti, ha partecipato anche il vicepresidente della Provincia Giorgio Musso. Curiosi i tabelloni con le fotografie di Mingo Pasquale che raccontano il lavoro svolto a scuola nei mesi scorsi e culminato nella giornata di ieri. Pubblico numeroso anche nell’androne del Municipio, dove è stata allestita la mostra di disegni delle scuole che hanno partecipato al progetto “Chiare, fresche e dolci acque” (trecento i bambini coinvolti). Sempre nello stesso luogo ha funzionato per tutto il giorno il distributore di acqua potabile attivato dall’Asp nell’ambito della campagna “Meglio l’acqua del rubinetto” proposta dal Comune.
Riciclarte riserverà domenica 21 maggio, al Teatro Alfieri, lo spettacolo teatrale “Io vo, tu vai… si va” che la scuola Martiri della Libertà presenterà riproponendo miti classici sulla natura. Costumi e scenografie saranno realizzati, in collaborazione con il Castigliano, rigorosamente con materiali riciclati.
Verdeterra ha trascorso il fine settimana coprendo tutti i posti a disposizione per la visita guidata, sabato pomeriggio, al Giardino Il Canonico di Casabianca e, domenica, per la lezione alla scoperta delle erbe selvatiche nei prati di Variglie. Una quarantina i fortunati visitatori che hanno potuto assistere alla splendida fioritura degli iris e delle peonie nel profumato scrigno verde di Adele Malandrone, a Casabianca. Il giardino riaprirà il 27 maggio per un intero pomeriggio dedicato alle rose antiche (oltre un migliaio le piante messe a dimora).
Domenica mattina passeggiata nei prati della Monferrina, a Variglie, immersi in un paesaggio di forte suggestione (il panorama che regalato vedute di Isola Villa, Revigliasco, Mongardino, fino alle valli di San Damiano e Tigliole). Quarantacinque i partecipanti, guidati dall’erborista Eliana Fassio e dal presidente della ventina Piercarlo Beccaris. Tra le rarità osservate l’achillea rosa, mentre la rosa canina si è fatta ammirare in diverse colorazioni (bianco e rosa); luppolo, ortiche e altre erbe spontanee sono poi finite nel piatto grazie alla Pro loco di Variglie, che a fine mattinata ha premiato gli escursionisti con frittatine primaverili. Dedicata piante officinali la presentazione, venerdì pomeriggio da Alphabeta, del libro “Le erbe delle donne” di Laura Rangoni. Assente l’autrice per un’indisposizione, la chiacchierata è stata condotta dall’esperta Anna Negro, che si è dilungata sugli usi medicinali, cosmetici e culinari delle officinali, fornendo anche piccole curiosità tratte dal volume.
Pubblico numeroso, sabato e domenica, al salone dei vini biologici e biodinamici che Vinissage ha proposto all’ex chiesa di San Giuseppe, mettendo a confronto etichette italiane e francesi. Trentuno i produttori presenti e oltre 250 le degustazioni.
“La rassegna - il commento dell’assessore Pensabene - ha suscitato un notevole interesse, anche grazie al convegno sugli ‘irregolari’ del vino: oltre ad aver sollevato la curiosità degli astigiani, ha fatto muovere gli operatori del settore nazionale e internazionale che hanno potuto stabilire contatti con i produttori”. Questi ultimi, a fine rassegna, hanno sollecitato il Comune a organizzare, nel 2007, una nuova edizione di Vinissage.
Successo anche per le degustazioni dei prodotti biologici proposte domenica in piazza San Giuseppe: l’agriturismo “La topia del caporale” di San Marzanotto ha preparato frittate per 300 persone. Animazione per i bambini assicurata dall’associazione “L’arte del sorriso”. Molte le informazioni che l’ufficio Promozione del territorio ha fornito sulle manifestazioni che l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura promuove durante l’anno.
54/2006 (l. n.)
Asti, 15 maggio 2006
Proseguono gli incontri per il Piano Strategico del Comune
Dopo l’incontro di ieri con le associazioni degli artigiani, stamani l’amministrazione comunale ha presentato il piano strategico agli industriali e questo pomeriggio, alle 17,30 toccherà ai sindacati.
Al primo incontro, che si è svolto nella Sala Giunta del Municipio, erano presenti il direttore dell’Associazione Artigiani di Asti Giansecondo Bossi e il vicepresidente Pierangelo Binello, Lorella Pallaro e Roberto Crescio per la CNA.
Per l’amministrazione comunale, l’assessore allo Sviluppo Fabrizio Brignolo, insieme al dirigente Andrea Berzano, il consulente Marco Elefanti dell’Università Bocconi di Milano, ha illustrato le linee sulle quali si muove il piano di sviluppo, che per sua definizione stabilisce le strategie condivise dal mondo produttivo per la creazione di una città e un territorio in grado di conciliare le esigenze delle aziende con il rispetto dell’ambiente, per costruire una città a misura d’uomo, ma al contempo dinamica e competitiva.
I prossimi appuntamenti sono per domani alle 18 con le organizzazioni professionali agricole (C.I.A., Coldiretti, Unione Agricoltori) e giovedì 18 maggio, alle 12, con le Associazioni Cooperative, sempre in Comune.
Asti è la terza città del Piemonte, dopo Torino e Cuneo, entrata nella Rete Nazionale delle Città Strategiche, cioè dei Comuni che si sono dotati di un piano di sviluppo. Con gli incontri di questa settimana è iniziato il percorso di coinvolgimento del mondo produttivo locale per stabilire le linee condivise di azione.
L’arco temporale di riferimento per il piano strategico è decennale: 2006 – 2016
f. f. / 328-2006
Asti, 16 maggio 2006
“ Movicentro ”
Mercoledì 17 maggio alle ore 13 nell’area del Movicentro in piazza Medaglie d’Oro il sindaco di Asti Vittorio Voglino, l’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e i tecnici progettisti illustrano, nel corso di un sopralluogo, lo stato di avanzamento dei lavori del nuovo Movicentro.
f. f. / 327-2006
Asti, 16 maggio 2006
“ Scuole in rete ”
Giovedì 18 maggio alle ore 10,30 nella sala del Consiglio Comunale del Municipio, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore ai Sistemi Informatici Piera Bruno illustrano il progetto “Scuole in Rete”.
Durante l’incontro verrà sottoscritta la convenzione fra il dirigente del IV circolo didattico di Asti dottoressa Maria Luisa Mosele e il dirigente comunale Andrea Berzano, per l’adozione dello strumento informatico fornito dal Comune per la gestione dei siti delle scuole.
f. f. / 324-2006
Asti, 16 maggio 2006
Convegno sul “Codice del Paesaggio” del Comune di Asti.
Martedì 23 maggio alle ore 16 nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri l’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo, il dirigente comunale Angelo Demarchis, i tecnici incaricati e i rappresentanti del Ordini degli ingegneri e degli architetti e del Collegio dei geometri illustreranno in un convegno gli indirizzi operativi per gli interventi edilizi in zona agricola stabiliti dal nuovo “Codice del Paesaggio”.
Gli stessi principi che in passato hanno adottato le amministrazioni più illuminate per la salvaguardia dei centri storici, oggi inducono il Comune di Asti a considerare la “cintura verde” che circonda la città come patrimonio da conservare. Le nostre colline non devono essere deturpate con ville hollywoodiane o capannoni prefabbricati.
Per questa finalità il Comune di Asti si è dotato di uno specifico “Codice del paesaggio”, un documento allegato al Regolamento Edilizio e finalizzato a preservare e recuperare l’identità del territorio, nei casi in cui sia stata compromessa.
Con questo strumento si richiede il rispetto delle tipologie e dei materiali che rendono inconfondibile l’appartenenza alla nostra terra, senza compromettere in alcun modo i diritti edificatori.
Prima di definire le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli in categorie: epoca di costruzione, stato di conservazione, livello di compromissione.
Al termine dei lavori sono state stilate le norme ed è stato predisposto un “catalogo” degli interventi possibili, con l’indicazione di “semaforo rosso” per quelli vietati e sconsigliati e di “semaforo verde” per gli interventi ammessi e consigliati.
Il documento è consultabile alla pagina web:
www.comune.asti.it/uffici/area-2/urbanistica/rustici/index.shtml
f. f. / 320-2006
Asti, 15 maggio 2006
6° edizione della “Patente dei Ragazzi” e 1° edizione della “Maratonina” per i bambini del Ruanda
Chi si e’ soffermato allo stand multimediale dell’Assessorato all’Istruzione del Comune alla “54^ Fiera Regionale Città di Asti” ha avuto occasione, attraverso filmati, musica, poesie e immagini, elaborati in collaborazione con la scuola secondaria di primo grado “Jona” e l’ Istituto “Monti”, di immergersi in un “mondo a misura di bicicletta” e di percepire l’aria che si respira in molte iniziative del Servizio Istruzione. L’intento è di contribuire allo sviluppo di una “Città sostenibile”, anche attraverso l’uso del mezzo a due ruote, proposta che da alcuni anni viene indirizzata ai giovani astigiani in età scolare con il progetto “In bici ci si saluta!…un laboratorio di bicicletta a scuola”.
Con questo spirito, nell’ambito delle azioni di educazione alla strada, promosse dal Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale, e’ stata organizzata la 6° edizione dell’iniziativa “La Patente dei ragazzi” che vedrà la partecipazione di circa 600 allievi delle scuole d’infanzia e primarie e il coinvolgimento, nella progettazione e nello svolgimento, degli studenti di tre classi dell’Istituto Monti e degli operatori del VI° circolo didattico.
I bambini si avvicenderanno e si cimenteranno dal 16 maggio, per quattro giorni, dalle 9 alle 12, nel centro storico della città in una zona compresa fra piazza Cattedrale e piazza San Giuseppe in attività di animazione e spostamento nel traffico cittadino, a piedi, in triciclo e in bicicletta.
All’iniziativa prenderanno parte, come nelle precedenti edizioni, istituzioni ed enti quali Carabinieri, Polizia Stradale, Croce Rossa Italiana, Motorizzazione Civile, A.C.I.
Venerdì 19 maggio alle 11, a conclusione della “4 giorni”, in collaborazione con l’Associazione onlus “Terra Patria”, si terrà la “1^ Maratonina per i bambini Mugombwa” (Ruanda), breve corsa non competitiva che si snoderà da piazza Cattedrale nelle vie del centro storico, che si pone come obiettivo la sensibilizzazione, attraverso l’informazione, dei giovani e degli adulti sulle difficili condizioni di vita dei bambini di quella regione e dell’impegno, a loro favore, dei volontari del nostro territorio.
f. f. / 318-2006
Asti, 15 maggio 2006
Incontri in Municipio per la presentazione del Piano Strategico di Asti
Iniziano oggi pomeriggio gli incontri programmati dall’Assessorato allo Sviluppo per la presentazione del Piano Strategico di Asti. Il piano è un progetto di città aperto al mondo produttivo locale, chiamato a partecipare e a prendere insieme le scelte comuni per raggiungere gli obiettivi condivisi di medio – lungo termine. Una prima presentazione si è svolta alla Fiera Città di Asti, dove si è riunita la commissione attività produttive.
Oggi, in Comune, alle ore 17,30, si terrà l’incontro con le associazioni degli artigiani: CNA e Confartigianato.
Gli altri appuntamenti in programma questa settimana sono:
- martedì 16 maggio, alle ore 9,30, con l’Unione Industriale
- martedì 16 maggio, alle ore 17,30 con le Organizzazioni sindacali
- mercoledì 17 maggio, alle ore 18,00, con le organizzazioni professionali agricole (C.I.A., Coldiretti, Unione Agricoltori)
- giovedì 18 maggio, alle ore 12, con le Associazioni Cooperative
Tutti gli incontri si terranno in Municipio, alla presenza dell’assessore allo Sviluppo Fabrizio Brignolo e del dirigente Andrea Berzano.
f. f. / 317-2006
Asti, 15 maggio 2006
Corso di tedesco a Biberach e di francese a Valence per studenti astigiani
Come ogni anno si terranno dall’8 al 16 luglio corsi intensivi di tedesco e di francese rispettivamente a Biberach e a Valence, città gemellate con Asti.
A Biberach i posti riservati agli studenti astigiani di scuole medie superiori sono cinque, mentre a Valence potranno partecipare cinque studenti di età compresa tra i 18 ed i 21 anni.
L’ospitalità è in famiglia, l’unica spesa a carico dei partecipanti è il viaggio.
Le domande per partecipare ai corsi si possono ritirare all’Ufficio Gemellaggi del Comune di Asti, via al Teatro Alfieri 2, signora Edi Penna, tel. 0141/399033 dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 14 e martedì e giovedì pomeriggio dalle 15 alle 17.
La scadenza per la presentazione delle domande è il 10 giugno 2006.
f. f. / 307-2006
Asti, 15 maggio 2006
Successo al Teatro Alfieri per la “Festa dell’Europa 2006”
Si è svolta con successo la Festa dell’Europa del 9 maggio “Uniti nella diversità” organizzata dallo Sportello Europa del Comune di Asti in collaborazione con le scuole primarie della città.
Il Teatro Alfieri ha visto susseguirsi sul palco decine di studenti che si sono esibiti in canti, danze e dialoghi ed esecuzioni musicali con un’attinenza ai temi e alle politiche comunitarie. Le scuole che hanno presentato i lavori teatrali sono state Eo Baussano, G. Ferraris, G. Pascoli, scuole di Villanova e San Paolo Solbrito, Castell’ Alfero e Rio Crosio, intervallate dalle divertenti performance curate dall’Associazione GAM e dai ragazzi dell’istituto Monti.
Al termine della mattinata il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore alle Politiche Sociali e all’Istruzione Maria Ferlisi hanno premiato i disegni vincitori del concorso “Di che Colore è l’Europa” promosso dallo Sportello Europa durante i laboratori nelle scuole.
Il primo premio è andato alla classe seconda elementare di Mombercelli, il secondo premio alla 5° elementare di Calamandrana , il terzo alla 5° della G. Ferrarsi mentre il premio per le scuole medie alla media Nostra Signora delle Grazie di Nizza Monferrato.
La caccia al tesoro prevista per il pomeriggio del 9 maggio è stata rinviata a martedì 23 maggio.
f. f. / 306-2006
Asti, 15 maggio 2006
Presentati i nuovi arredi ai Giardini Pubblici
Sopralluogo con relativa conferenza stampa, nei giorni scorsi, ai Giardini Pubblici, ove sono stati presentati ai giornalisti i nuovi arredi. Nel dettaglio, si tratta di otto tavoli, con due panchine per ciascuno, sei dei quali sono stati collocati sul viale che inizia all’altezza del chiosco “Gamberini”, e i rimanenti due su una piattaforma circondata da alberi.
Tavoli e panchine, realizzati in materiale metallico, sono stati voluti dalla Giunta per consentire agli anziani di giocare comodamente a carte.
All’incontro erano presenti per il Comune il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino, Giovanni Pensabene e Fabrizio Brignolo, e il presidente della commissione consiliare Lavori Pubblici, Donato Pafundi, immortalati nella foto accanto ad alcuni anziani.
m. ar. / 316 – 2006
Asti, 15 maggio 2006
A Verdeterra sabato arriva libereso guglielmi mercoledi tocca a giorgio e caterina calabrese e domenica si inaugura il parco lungo tanaro
Terza settimana per Verdeterra: la rassegna dell’Assessorato all’Ambiente del Comune, sostenuta dalla Fondazione CRT e organizzata in collaborazione con Asp, Coldiretti e Ente Parchi Astigiani, regalerà altre due giornate dedicate alla natura (sabato con i Giardini ritrovati, domenica con gli eventi dedicati all’acqua) e il seco