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Comunicati stampa Amministrazione MAGGIO 2005

"Dalla cantina alla soffitta" mercatino di vendita e scambio al Palafreezer - domenica 12 giugno

Il Circolo Fitel di Asti, gestore della pista da ghiaccio Palafreezer, ha organizzato, con il patrocinio dell'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune, la manifestazione "Dalla cantina alla soffitta" che si svolgerà domenica 12 giugno dalle ore 10 alle 18, negli spazi della pista.

L'iniziativa metterà a disposizione dei privati, residenti in Asti e provincia, uno spazio in cui esporre gli oggetti messi in vendita o in scambio; inoltre, per chi lo richiedesse, è previsto il ritiro a domicilio della merce e la possibilità di devolvere in beneficenza il ricavato della stessa ad un ente indicato dal proprietario.

Il costo per ogni spazio è di 8 euro con prenotazione obbligatoria (gli spazi sono limitati).

In altre città iniziative simili hanno ottenuto molto successo, anche per la valenza ambientale del "mercatino", che consente di riutilizzare molti oggetti ancora in buono stato e funzionanti riducendo la quantità dei rifiuti in discarica con un vantaggio per l'intera collettività.

 

Tipologia consigliata della merce da esporre:

mobili, oggettistica varia, manufatti (decoupage, bigiotteria), dvd, libri, dischi, quadri, abiti, piccoli elettrodomestici, ecc.

 

Per iscrizioni e informazioni rivolgersi:

Freezer Palaghiaccio, piazzale De Andrè, 0141/320661 ore 9/12, cell. 3384525767

La Luna, corso Matteotti 24, tel. 0141/530648

f. f. / 385-2005


Asti, 30 maggio 2005



Fatti e approvati tempestivamente tutti i progetti dei contratti di quartiere

La Giunta Comunale ha approvato nel termine di legge tutti i progetti definitivi degli interventi che hanno ottenuto il finanziamento dei Contratti di Quartiere II.

L'effettuazione di tutta la progettazione e l'esplicazione delle relative pratiche burocratiche è avvenuta nei tempi previsti che erano molto stretti, tanto che la maggior parte dei comuni italiani non è riuscita a rispettarli, e il Presidente della Regione Umbria (a nome dalla Conferenza delle Regioni) ha chiesto la sospensione dei termini stessi.

Il Comune di Asti (stante l'entità del finanziamento pubblico ammontante a circa 7.310.000 euro ) non ha voluto rischiare ed ha lavorato in modo da rispettare la tabella di marcia.

 

I progetti sulla Piazza d'Armi.

 

Dieci giorni fa sono stati presentati i progetti dei Contratti di Quartiere esterni al perimetro di piazza d'Armi (Laboratori universitari alla Caserma Colli di Felizzano, Ex caserma dei Vigili Urbani in piazza Leonardo da Vinci, riqualificazione aree verdi di via Genova, viale alla Vittoria, giardino della Scuola San Domenico Savio, illuminazione pubblica, ecc.) per i quali il Comune di Asti ha ottenuto un cospicuo finanziamento di circa 3.350.000 €.

 

Vengono oggi illustrate le opere pubbliche finanziate sulla piazza d'Armi nonché gli interventi residenziali che saranno realizzati dall'ATC (Agenzia Territoriale per la Casa), dalle cooperative e dalle imprese di costruzione private.

 

I SOGGETTI COINVOLTI SONO I SEGUENTI:

 

operatore

Alloggi

negozi

EDILIZIA SOVVENZIONATA

 

 

A.T.C. della Provincia di Asti

27

6

EDILIZIA AGEVOLATA

 

 

Coop. UNI-CAPI

Coop. IN.COOP.CASA

23

9

 

2

EDILIZIA CONVENZIONATA

 

 

Coop. CELA

Coop. COPEA

Coopp. CONSORZIO TRE C

Impresa RUSCALLA R.

Impresa MALABAILA & ARDUINO

Impresa F.LLI SCASSA

Impresa NEBIOLO G.

24

34

14

15

12

15

12

6

 

 

 

4

 

4

TOTALE

185

22

EDILIZIA PUBBLICA

 

 

Comune di asti

PALESTRA di QUARTIERE

urbanizzazioni primarie del P.P.

urbanizzazioni secondarie del P.P.

 

 

 

Il primo quartiere "bioecologico".

 

Grazie alla fattiva disponibilità e collaborazione dell'Agenzia del Demanio, è stato possibile procedere ad una progettazione unitaria di tutto il comparto di piazza d'Armi che è per un terzo di proprietà comunale e per due terzi di proprietà statale.

 

Questo consente di affrontare organicamente un nodo urbanistico da anni irrisolto.

 

La progettazione si è basata sui criteri dell' edilizia bio-ecologica in parte dettati dal bando regionale per le costruzioni oggetto di finanziamento pubblico dell'edilizia agevolata e sovvenzionata.

Ma bisogna dare merito anche agli altri operatori privati (cooperative e imprese) che hanno accettato, se pur non obbligati, di seguire tali principi al fine di poter realizzare un intero quartiere di edilizia sostenibile ; è certamente un altro primato di cui andiamo fieri perché siamo convinti che possa favorevolmente incontrare quella domanda di qualità dell'abitare che è sempre più diffusa tra i nostri cittadini.

 

Il "conto economico".

 

Per la prima volta l'intero quartiere è stato progettato tenendo conto anche dei costi delle urbanizzazioni e degli interventi pubblici e per la prima volta tale conteggio è in pareggio .

 

In relazione agli investimenti pubblici e privati in campo il quadro generale è il seguente:

 

operatore

alloggi

negozi

Investimento complessivo lordo

Finanziamenti pubblici

EDILIZIA SOVVENZIONATA

 

 

 

 

A.T.C. della Provincia di Asti

27

6

3.200.000

2.642.580,22

EDILIZIA AGEVOLATA

 

 

 

 

Coop. UNI-CAPI

Coop. IN.COOP.CASA

23

9

 

2

2.900.000

1.430.000

878.212,3

439106,15

EDILIZIA CONVENZIONATA

 

 

 

 

Coop. CELA

Coop. COPEA

Coopp. CONSORZIO TRE C

Impresa RUSCALLA R.

Impresa MALABAILA & ARDUINO

Impresa F.LLI SCASSA

Impresa NEBIOLO G.

24

34

14

15

12

15

12

6

 

 

 

4

 

4

2.700.000

3.240.000

1.260.000

1.500.000

1.500.000

1.500.000

1.500.000

 

TOTALE

185

22

20.730.000

3.959.898,67

 

UN'OPPORTUNITÀ DI LAVORO E SVILUPPO.

 

Da sottolineare nel dato complessivo sopra esposto il forte investimento privato degli operatori che dà la "misura" di quanto essi abbiano creduto nel progetto di quartiere pur in un momento di crisi economica quale quello che stiamo vivendo in questi mesi, scommettendo su un settore specializzato quale quello dell'edilizia bio-ecologica che senza dubbio potrà avere positive ricadute occupazionali sulla nostra collettività.

I criteri più significativi di bioarchitettura applicati alle residenze sono i seguenti:

  1. Corretta esposizione dei fabbricati in modo da poter trarre i massimi benefici solari (in grado quindi di massimizzare i guadagni solari e minimizzare le dispersioni termiche in inverno, e di fare l'opposto d'estate con una efficace schermatura e ventilazione naturale).
  2. Utilizzo di materiali bio-compatibili con esclusione di derivati dal petrolio e prodotti sintetici (materiali riciclati e riciclabili quali, ad esempio, i pannelli di cellulosa e la fibra di legno, il laterizio porizzato, il vetro cellulare, le malte di calce, la terra di recupero, il legno, il sughero, il linoleum, la ceramica.).
  3. Corretto uso delle risorse (recupero delle acque piovane, contenimento dei consumi energetici, sistemi di riscaldamento passivo attraverso la realizzazione di verande-serre addossate alle zone giorno).
  4. Utilizzo di fonti energetiche alternative (pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria in grado di coprire almeno il 50% del fabbisogno annuo).
  5. Corretto uso del suolo (massima permeabilità delle superfici esterne, progetto del verde integrato che, oltre ad aumentare il comfort abitativo, assume una funzione di tampone termico grazie alle notevoli prestazioni di mitigazione dell'irraggiamento estivo).
  6. Impiantistica a basso consumo energetico (sistemi di riscaldamento a bassa temperatura -pannelli radianti a pavimento, e produzione del calore tramite caldaia a condensazione, corpi illuminanti ad alta efficienza energetica).

Gli investimenti pubblici dell'Amministrazione Comunale per la sola parte riguardante la piazza d'Armi, sono i seguenti:

 

EDILIZIA PUBBLICA

Investimento complessivo lordo

Finaziamenti pubblici

Comune di asti

PALESTRA di QUARTIERE

 

 

1.310.000

 

 

Finanziata in parte (circa € 200.000) con i contributi di cui sopra e per la parte rimanente con gli Oneri di Urbanizzazione degli operatori

urbanizzazioni primarie del P.P.

1° lotto funzionale agli insediamenti di edilizia sovvenzionata, agevolata e convenzionata

1.080.000

Realizzate interamente dalle imprese private a scomputo degli oneri

urbanizzazioni secondarie del P.P.

1° lotto funzionale agli insediamenti di edilizia sovvenzionata, agevolata e convenzionata ed al completamento della palestra di quartiere

760.000

In parte realizzate dalle imprese private a scomputo degli oneri

TOTALE OPERE PUBBLICHE IN PIAZZA D'ARMI

3.150.000

 

 

 

LA PALESTRA IN BIOARCHITETTURA

 

E' senza dubbio l'intervento più importante; il progetto esecutivo sarà approvato per settembre/ottobre e si prevede di appaltare l'opera per l'inizio del 2006. Un progetto quindi concreto e presto cantierabile che risponde alle esigenze di spazi sportivi utilizzabili dalle scuole e dalle società private.

 

Al costo complessivo di € 1.310.000 si aggiungeranno circa 200-250 mila Euro di opere di completamento delle aree esterne e degli arredi, che saranno realizzate in esecuzione diretta dalle imprese private con parte degli oneri di urbanizzazione secondaria degli interventi edilizi residenziali.

 

Anche in questo caso sono utilizzati materiali e tecnologie perfettamente allineati con i principi della sostenibilità ambientale perseguiti per le residenze, volendo, il Comune stesso, essere il primo soggetto a dare l'esempio di una architettura pubblica di qualità.

 

La struttura sarà di circa 1300-1400 mq con un campo da gioco in grado di ospitare le più diverse attività sportive e servizi adeguati e completamente accessibili alle persone disabili; sarà integrata in un'ampia zona verde di quartiere.

 

Caratteristiche principali: la copertura in legno lamellare e i tetti verdi, tipologie costruttive non ancora utilizzate prima d'ora per opere pubbliche nella nostra città.

 

LE ALTRE OPERE DI URBANIZZAZIONE:

 

Ampie superfici permeabili, minimo utilizzo di asfalti, piste ciclabili, arredi urbani, verde e alberature, idonei parcheggi, illuminazione pubblica a basso consumo energetico, per completare un quartiere dove vivere, ci auguriamo, sarà piacevole e confortevole.

 

Fabrizio Brignolo

Assessore all'Urbanistica

f. f. / 384-2005


Asti, 30 maggio 2005



Amministrazione Comunale e sportivi collaboreranno per una buona gestione della futura viabilità della zona di via Gerbi

L'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti Alberto Bianchino ha incontrato il comitato spontaneo degli utilizzatori degli impianti sportivi di via Gerbi, coordinato dal dott. Monticone e di cui fanno parte tra gli altri l'ing. Demilano, l'ing. Arnaud, il prof. Molinaris, il prof. Amerio, il maratoneta Cipolla, per discutere della futura viabilità della zona.

L'assessore Bianchino ha presentato la progettazione concordata con l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo ed a nome della Giunta Comunale ha assicurato i seguenti interventi viabilistici:

•  Le strade interne agli impianti saranno a senso unico, con limite di velocità a 30 Km/ora e dossi rallentatori

•  Saranno vietate al traffico pesante, e riservate esclusivamente a pedoni, ciclisti, motociclisti, autovetture

•  Saranno separate dagli impianti sportivi da marciapiede e siepi a sempre verde

•  Termineranno in rotonde o in svolta a destra obbligatoria

•  L'Amministrazione predisporrà uscite dal campo scuola nella zona della futura rotonda Pam

•  Il nuovo verde previsto dal progetto sarà integrato al campo scuola

•  I magazzini attrezzi saranno ricostruiti

•  Sarà predisposto un percorso podistico-verde lungo l'argine e la sponda sinistra del Borbore, dal campo scuola al ponte ferroviario Asti-Chivasso

•  Non sarà abbattuto alcun albero di alto fusto esistente

•  L'Amministrazione si attiverà per finanziare un nuovo ponte sul Borbore fronte rotonda Pam e relativa viabilità in sponda destra Borbore con l'impegno di trasformare, a cantiere ultimato, la strada viale Don Bianco - sponda sinistra Borbore - rotonda Pam in pista ciclabile.

L'incontro si è concluso con la convinzione che Amministrazione Comunale e sportivi astigiani collaboreranno attivamente ad una buona gestione del territorio oggetto dell'incontro.

Gli assessori Bianchino e Brignolo danno atto agli sportivi intervenuti di aver creato una situazione di collaborazione costruttiva.

f. f. / 383-2005


Asti, 27 maggio 2005



Presentato dall'assessore Brignolo il Piano di Zonizzazione Acustica

L'assessore Fabrizio Brignolo e i tecnici dell'Arpa hanno presentato alla Commissione Urbanistica il Piano di Zonizzazione Acustica della città di Asti.

Il Piano si differenzia dal progetto già approvato dal Consiglio Comunale nell'ottobre 2003 perché ha accolto parzialmente le osservazioni dell'Unione Industriale ed ha introdotto una "classe" specifica per le grandi industrie presenti sul territorio.

"Ci è stato richiesto -ha affermato l'assessore Brignolo- di prevedere una classe in cui fossero possibili emissioni rumorose maggiori, per soddisfare le esigenze della grande industria. Da un lato la richiesta è fondata perché risponde alle esigenze della produzione, dall'altro si pone in contrasto con il nostro programma di miglioramento dell'ambiente".

"Abbiamo trovato un buon punto di equilibrio -ha spiegato Brignolo- perché abbiamo individuato specificamente le realtà più grandi e preesistenti (Avir, Trust, Gate, ecc.) inserendole in questa categoria, in modo da non danneggiare le aziende già presenti sul territorio, ma con la precisazione che devono essere adottati gli accorgimenti tecnici (barriere acustiche, ecc) necessari affinché le emissioni rumorose non arrivino nei comparti vicini".

"La città di Asti -ha proseguito l'assessore- è stata tra le prime ad attuare le norme che prevedono la zonizzazione acustica, tanto che il progetto redatto dall'Arpa, di concerto con i tecnici comunali, è stato oggetto di studio e di approfondimento da parte di tecnici di tutta Italia: l'ultimo esempio di questo interessamento è stato rappresentato dal convegno, affollatissimo di esperti nazionali ed internazionali, tenutosi lo scorso 12 maggio al Teatro Alfieri".

Ha affermato Brignolo: "Non è casuale che la città di Asti si confermi all'avanguardia in materia di lotta all'inquinamento acustico, poiché il Comune ha tra i propri fini prioritari la tutela ambientale, come ha dimostrato con il piano del traffico, le restrizioni introdotte in materia di antenne da telefonia, le norme in materia di tutela del paesaggio e per la diffusione della bioedilizia; un'elevata qualità della vita e del territorio sono infatti anche un valore aggiunto per l'economia locale".

Per la prima volta il Piano di zonizzazione acustica (che è un allegato al piano regolatore) è stato redatto su supporto informatico: il famoso "piano regolatore digitalizzato" che i tecnici comunali hanno finalmente completato e che, al momento, è già disponibile sulla rete "intranet" del Comune.

Non appena sarà terminata la fase sperimentale (indispensabile per eliminare problemi tecnici e disarmonie con la vecchia cartografia cartacea), il piano regolatore digitalizzato sarà votato dal Consiglio Comunale e sarà disponibile anche su internet.

Il Piano di Zonizzazione Acustica verrà trasmesso alle circoscrizioni per il parere e sarà quindi portato al voto dell'aula consiliare prima dell'estate.

m. ar. / 380-2005


Asti, 26 maggio 2005



Incontro a Palazzo Civico sull'indagine sociale nel procedimento penale minorile

Si è svolto ieri mattina, mercoledì 25 maggio, nella sala consiliare del Municipio, il secondo appuntamento informativo sul tema dell'indagine sociale nel procedimento penale minorile.

L'iniziativa, promossa dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni del Piemonte e della Valle d'Aosta, è rivolta a tutti gli operatori che si occupano nella nostra provincia di minori che hanno commesso reati, ed è finalizzata ad omologare e a perfezionare le complesse e delicate procedure di indagine sociale.

Marta Lombardi, della Procura della Repubblica di Torino, ha tenuto una relazione sul tema, alla presenza di numerosi rappresentanti ed operatori socio sanitari del territorio (Comune di Asti, ASL 19, CISA, COGESA), tra i quali il responsabile del Dipartimento Materno Infantile dell'ASL 19, dott. Libero Zannino, e il direttore del C.I.S.A. Asti Sud, Donata Fiore.
L'Amministrazione Comunale di Asti, che ha collaborato all'organizzazione dell'incontro, era rappresentata dall'assessore ai Servizi Sociali, Maria Ferlisi, dal dirigente del Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi, Carlo Lisa, oltre che da assistenti sociali e da educatori del settore.

m. ar. / 379-2005


Asti, 26 maggio 2005



Mercoledì 1° giugno concerto al Centro Giovani per le vittime dello tsunami

La Consulta Studentesca Provinciale di Asti e l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti organizzano, all'interno delle Giornate della Creatività Studentesca, una manifestazione musicale di beneficenza a favore delle popolazioni vittime dello Tsunami.

Il concerto avrà luogo mercoledì 1° giugno con inizio alle ore 15 al Centro Giovani di via Goltieri.

Sul palco si avvicenderanno i gruppi scolastici: XXX, The Studs, Ravish Row, Dark Wind, TermostatiKa; il Dj set di musica elettronica, Techouse, Techno ed House; the Best Group: Parking Squad, Mon Sem Bopp, Desdemona, Pussy Power.

Le offerte raccolte durante la manifestazione verranno devolute all'Associazione LAFTI che si occupa di solidarietà con le popolazioni del Sud Est Asiatico.

f. f. / 378-2005


Asti, 25 maggio 2005



Nuovo Palasport: il Comune ha trasmesso il bando di gara

Oggi, martedì 24 maggio, il Comune di Asti ha trasmesso, per la relativa pubblicazione, alla Gazzetta Ufficiale della Comunità Europea il bando di gara per la concessione di costruzione e gestione del nuovo Palasport che sorgerà tra via Maggiora e l'autostrada A21 Torino-Piacenza. Il bando reca la firma del dirigente comunale del Settore Appalti, dott. Giovanni Monticone.

La scadenza per la presentazione delle istanze di partecipazione alla suddetta gara è fissata per il 5 luglio prossimo. Il bando di gara è visibile sul sito Internet del Comune di Asti.

"Con la realizzazione del nuovo Palasport -dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino- l'Amministrazione Comunale intende integrare la dotazione di impianti sportivi presenti sul territorio e consentire l'utilizzo della nuova struttura per competizioni a livello nazionale ed internazionale. Nel progettare l'opera, che verrà realizzata su di un'area di circa 50.000 metri quadrati, si è posta particolare attenzione al problema dei disabili, oltre che nell'osservanza della specifica normativa soprattutto nel rispetto del problema sociale".

Il progetto del Palasport è caratterizzato da un'ampia area di gioco, delle dimensioni di metri 36,80 x 47,40 per un totale di 1.744 mq.. Con le tribune chiuse la struttura conterrà due campi da pallacanestro o pallavolo affiancati. Nelle altre aree verranno realizzati i vari servizi e numerose "palestrine" destinate a riabilitazione motoria, cardio fitness, body building, spinning, aerobica, ecc.. Tra i vari servizi sono previsti: uffici, centro medico, nursery, servizi igienici per bambini, depositi vari, bar ristorante, sala stampa e riunioni, spogliatoi, sauna, idromassaggio, locali per impianti e altro ancora. La struttura prevede inoltre una sala per il bowling e un centro natatorio destinato anche a palestra per l'idro-ginnastica.

Complessivamente nel nuovo Palasport saranno praticabili le seguenti discipline: pallavolo, pallacanestro, pallamano, scattinaggio, ginnastica artistica, tennis, badminton, tamburello indoor, tennis da tavolo, pugilato, arti marziali, calcetto, lotta, pesistica, judo, scherma, kendo, danza sportiva, bowling e sport per disabili. La capienza totale del nuovo impianto ammonterà a 4.000 posti a sedere.

Tornando al bando, occorre precisare che all'affidamento della concessione si dovrebbe giungere presumibilmente entro la fine dell'anno in corso, dopo che una apposita commissione avrà esaminato le offerte pervenute sotto i profili tecnico ed economico. L'ultimazione dei lavori è prevista indicativamente entro il triennio successivo.

Il valore presunto dell'opera viene quantificato in circa 8.500.000 euro.

Il sistema di gara individuato (concessione di costruzione e gestione) rappresenta per il Comune di Asti una significativa innovazione, in quanto l'opera è finanziata nella misura del 50% dall'Amministrazione Comunale, che mette a disposizione al riguardo un contributo di oltre 4.000.000 di euro erogato dallo Stato per il Palasport.

La restante parte della spesa necessaria verrà finanziata direttamente dal concessionario (il vincitore della gara), al quale, in cambio, sarà affidata la gestione dell'impianto per un periodo massimo di trent'anni.

m. ar. / 375-2005


Asti, 24 maggio 2005



Saggio di aerobica e incontro di calcio concluderanno il progetto "In Movimento 3"nell'ambito delle attività socio educative

E' in fase di conclusione la terza edizione del progetto "In movimento 3" promosso dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti, Settore Politiche Sociali, Istruzione e Progetti Educativi, nell'ambito delle attività socio educative e della prevenzione al disagio giovanile svolte dall'Unità Operativa Minori.

L'iniziativa rientra nel programma di promozione di opportunità messe a disposizione del mondo giovanile, con particolare riferimento alla fase pre e adolescenziale, per prevenire il disagio, favorire l'integrazione e stimolare nuovi interessi, attraverso la partecipazione a concrete occasioni alternative alla strada o a luoghi dove è possibile trovare occasioni di devianza.

Il progetto, strutturato nelle sezioni aerobica e calcio, ha coinvolto circa 80 giovani in attività sportive e di sana competitività, favorendo l'integrazione e la socializzazione utili a prevenire e superare problemi relazionali, emotivi e comportamentali devianti.

Le attività della sezione aerobica si concluderanno con il saggio finale in programma sabato 28 maggio, alle ore 16, all'auditorium del Centro Giovani mentre, per la sezione calcio, è in fase di organizzazione una partita finale tra i ragazzi partecipanti e i dipendenti dell'Amministrazione Comunale, prevista per la metà di giugno.

Gli educatori e gli istruttori, incaricati dall'Unità Operativa Minori per seguire il progetto in tutte le sue fasi, si dichiarano soddisfatti degli ottimi risultati di coinvolgimento e partecipazione attiva raggiunti dai ragazzi partecipanti che hanno inoltre favorito la formazione di nuovi gruppi per coltivare relazioni amicali anche al di fuori delle occasioni di incontro fornite dal progetto.

Per ogni informazione sono a disposizione gli educatori del Settore Politiche Sociali / Unità Operativa Minori, corso Alfieri 350 (Palazzo Ottolenghi), tel. 0141.399513 - 399474. Ulteriori opportunità a disposizione dei minori possono essere visionate sul sito internet del Comune di Asti - www.comune.asti.it (seguendo il percorso uffici comunali/ indice degli uffici / Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi / Minori) .

f. f. / 368-2005


Asti, 23 maggio 2005



Due opere di Paolo Gondino esposte al Centro Giovani"

All'interno dei locali del Centro Giovani di via Goltieri, in particolare nello spazio del punto informativo recentemente inaugurato e nella sede del servizio del Circuito Giovani Artisti Italiani, l'artista astigiano Paolo Gondino ha installato due sue nuove opere denominate rispettivamente "Il pesce" e "Il ricongiungimento".

Paolo Gondino, seguendo una ideale continuità con la scultura mobile già da tempo ospitata alla Biblioteca Astense denominata "La via dell'Eroe", ha ideato l'opera "Il ricongiungimento", scultura mobile in rame e foglia d'oro (diametro 200 cm.) attraverso la quale l'artista esprime ". credo che la ragione ultima dell'esistenza sia il definitivo superamento di ogni dualità ed il conseguente ricongiungimento di quegli apparenti "opposti" che sembra forniscano gli indispensabili e tranquillizzanti contorni alla nostra quotidianità. " . L'artista ha voluto rappresentare una sorta di difficile ma possibile fusione alchemica tra il rame e l'oro (maschile e femminile, forza e leggerezza, dolore e felicità, uomo e dio), elementi in continuo ed inarrestabile movimento, ma già segnati al loro interno da una simmetria che li predispone all'unione, unione che potrà avvenire solo dopo un progressivo, intimo processo di alleggerimento ed abbandono.

Nei locali del nuovo punto informativo del Centro Giovani, Gondino ha installato al soffitto una produzione artistica denominata "Il pesce", installazione in pioppo aerografato composta di 24 + 1 elementi (diametro 300 cm.).

La solare tonalità di colore che accoglie i giovani frequentatori del Centro Giovani, lo ha indotto a pennellare di movimento lo spazio che sovrasta le molteplici attività, iniziative e servizi a disposizione dei giovani utenti nella loro multirazzialità e differenza di esigenze. L'artista ha giocato con i colori e con le forme, immaginando che il vento sollevasse decine di wind-surf e li portasse a veleggiare tra le nuvole, in assoluta libertà ed armonia. Al centro dell'installazione un "Pesce Spazzolino" (disegnato per lui da sua figlia di sette anni) racchiude in sé tutti i colori delle vele, dell'arcobaleno e della Pace.

E' possibile visitare le due opere nei locali del Centro Giovani, in via Goltieri, dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Chi e' Paolo Gondino.

Nasce nel 1954. Sedicenne, inizia a fotografare la realtà che lo circonda, passando poi al segno grafico ed all'elaborazione linguistica. Conseguita la laurea in Ingegneria, cerca nuove espressività nella scultura ma riesce ad ottenere l'oggettivazione della propria tensione creativa soltanto dopo l'introduzione della componente temporale nelle sue opere. Nasce così la sua personalissima ricerca dell'Equilibrio che si concretizza nelle sculture mobili dove la danza derviscia del tempo va a curvare lo spazio e con esso le forme che lo popolano. Dal 1982 progetta e costruisce "mobiles". I suoi lavori sono presenti in gallerie, enti pubblici e collezioni private.
Potremmo definire Paolo Gondino un poeta dell'equilibrio. Di fronte alle grandi installazioni di parecchi metri di diametro ed alle intime sculture in cristallo ed oro, si rimane contagiati dalla profonda armonia che esse emanano e che pervade irrimediabilmente lo spazi o in cui sono contenute. Ogni opera è una silenziosa poesia narrata dal tempo dove ciascuno può riconoscere i frammenti della propria anima e sentirsi accompagnato per mano verso spazi disoccupati da abiti di scena, da velocità e da compromessi. Con i mobiles in oro, l'artista va oltre il suo stesso ruolo di interprete della realtà per rivestire quello di umile costruttore di chiavi che soltanto ciascuno di noi saprà quali personali, private porte apriranno. Le sculture assumono così una dimensione medianica e possono essere acquisite solo da chi le riconosce come proprie e le sente come indispensabili indicatori di punti di fuga a cui far tendere le proprie prospettive. E' così che l'artista, finalmente libero da ogni dovere creativo, si fa carico dell'unico onere che gli dovrebbe essere concesso, quello del dito che indica la luna. Ci auguriamo che Paolo Gondino possa serenamente assolvere al compito che sembra essergli stato assegnato e consegnare ai legittimi proprietari le centinaia di chiavi che sono nate e nasceranno dal suo alchemico laboratorio.

f. f. / 367-2005


Asti, 23 maggio 2005



Sabato 28 cerimonia in sala Pastrone per i cinque astigiani insigniti dell' "Ordine di San Secondo"

Sabato 28 maggio alle ore 17,30 nella sala Pastrone del Teatro Alfieri avrà luogo la cerimonia di consegna dell' "Ordine di San Secondo" ai cinque astigiani insigniti dell'onorificenza.

La Giunta Comunale di Asti ha deliberato martedì 3 maggio, giorno del Santo Patrono, di attribuire l' "Ordine di San Secondo" per l'anno 2005 a Patrizia Meumann Porcellana, professoressa di Italiano e Storia, presidente dell'associazione di volontariato Amici Ca.Ri, Cavaliere della Repubblica; Ada Moiso Quirico, insegnante elementare, fondatrice e già rettrice del Rione Cattedrale; Carlangelo Moro, medico chirurgo, già presidente della Croce Rossa, Cavaliere al Merito della Repubblica; Rodolfo Prosio, procuratore della Repubblica, presidente onorario della Corte Suprema di Cassazione di Torino, Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica; Pippo Sacco, già dipendente del Comune di Asti, responsabile Festival delle Sagre, membro dell'Ordine dei Cavalieri delle Terre di Asti e del Monferrato, cultore dell'astigianità.

Lo speciale riconoscimento, che consiste in una riproduzione in metallo prezioso del Santo Patrono di Asti e in una pergamena riportante l'immagine del Santo, lo stemma del Comune, il nome dell'insignito e la motivazione, viene tradizionalmente attribuito "a persone o enti che si siano particolarmente messi in luce con attività, azioni, ed iniziative a favore della comunità astigiana".

f. f. / 373-2005


Asti, 23 maggio 2005



Quattromila assaggi di tisane alla giornata dei piaceri

Successo del mercato delle spezie che ha chiuso la seconda edizione di Verdeterra Pensabene: "Rassegna in crescita, tornerà nel 2006"

Con la "Giornata dei piaceri", affollata da migliaia di persone ieri, nell'isola pedonale di corso Alfieri, si è conclusa la seconda edizione di Verdeterra, promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune. "La manifestazione - indica Giovanni Pensabene - è in forte crescita: lo dimostrano l'alta partecipazione alle escursioni nelle aree protette, il tutto esaurito nelle visite guidate ai giardini privati e ad altre iniziative, come la cena a base di peperoncino ospitata all'Osteria del Diavolo, il pienone alla chiacchierata con Conte, Gambarotta e Rosina. Molto elevato anche il coinvolgimento delle scuole elementari: 690 bambini hanno seguito, nelle tre settimane della rassegna, le lezioni per imparare a riconoscere le erbe aromatiche con la cooperativa Vedogiovane e a costruire i nidi artificiali con la Lipu. I fuochi di artificio di Verdeterra si sono avuti ieri con la Giornata dei piaceri: è piaciuto il mercato delle spezie e delle curiosità della terra, mentre gli assaggi di tisane offerti da cinque erboristerie cittadine sono stati 4.000 contro i 1.400 dello scorso anno".

Nella preparazione degli infusi sono state impegnate le Pro Loco di Castiglione, Palucco, Quarto, Valmanera e Variglie.

Tra i vari piaceri che i visitatori hanno trovato nell'isola pedonale di corso Alfieri, anche le insalate dell'orto biologico del carcere di Quarto (i 220 sacchetti confezionati sono andati a ruba), vari tipi di tè del mondo, lo zenzero candito, le erbe officinali e i fiori dell'Istituto Agrario Penna, i biscotti alla cannella di San Marzanotto e al finocchio di Variglie, la marmellata di anguria bianca di Castiglione, l'olio di nocciola di Castellero e degli ulivi del Monferrato, la lavanda della Valle Bormida, i tessuti di canapa. Successo anche per il mercatino del vaso dipinto della scuola elementare Ferraris (gli 80 contenitori di coccio, colorati dai bambini, sono stati tutti venduti) e per la conversazione di Pippo Sacco, presidente del Gruppo Ricerche Astigiane, sui quasi centenari platani di piazza Alfieri. Verdeterra, ideata dalla giornalista astigiana Laura Nosenzo, tornerà nel 2006. Anche quest'anno la rassegna, sostenuta dalla Fondazione della Cassa di Risparmio di Torino, ha avuto la collaborazione di Ente Parchi Astigiani e Asp.

Asti, 23 maggio 2005



Comuni in rete - La prima comunità collinare entra nel progetto promosso dal Comune di Asti

La Comunità Collinare Via Fulvia entra nel progetto "Comuni in Rete", realizzato nel 2003 dal Comune di Asti.

Il progetto ha preso l'avvio in collaborazione con il Comune di Tonco che ha partecipato alla sperimentazione del servizio che si pone la finalità di fornire ai Comuni e alle Comunità Collinari, che aderiranno al progetto, un sito Internet di cui sia possibile aggiornare i contenuti direttamente dai dipendenti dei Comuni stessi, senza la necessità di disporre di particolari capacità tecniche o specifiche conoscenze informatiche, consentendo la gestione del sito in modo completamente autonomo.

Nell'ambito del progetto il Comune di Asti fornirà servizi di assistenza e formazione professionale agli Enti che aderiranno.

Il Comune di Asti non si pone in alternativa alle aziende private che costruiscono siti web ma si propone come fornitore di tecnologia che aiuti i Comuni (specialmente quelli più piccoli) ad avere a costi contenuti un sito che consenta loro di promuovere le proprie iniziative ed attività utilizzando strumenti che permettano di aggiornare i siti in tempo reale potendo scegliere in modo autonomo le modalità con cui operare (utilizzo di personale interno all'ente, società o privati, collaborazione con altri enti, ecc.)

 

Fino ad oggi sono stati avviati i contatti con le Unioni Collinari, Comunità montane e amministrazioni comunali per illustrare il progetto e giungere alla stipula delle convenzioni.

Si e' anche perfezionato il software di gestione aggiungendo gli strumenti per:

•  garantire l'accessibilità ai non vedenti ed agli ipovedenti

•  gestire il sito in multilingue (francese, tedesco, inglese e spagnolo)

•  realizzare un sistema di comunicazione e consultazione con i cittadini

In questo Periodo "di prova" hanno già aderito al progetto oltre al Comune di Tonco i Comuni di Roccaverano e Vesime.

Da circa un mese è stato realizzato il sito www.comuninrete.at.it (già attivo) che funzionerà da portale agli Enti aderenti al progetto e consentirà di pubblicare tutte le comunicazioni inerenti le attività di "Comuni In Rete".

 

La presentazione del progetto alle Comunità ed i Comuni ha suscitato un buon interesse. Ad oggi, alcune Comunità, Unioni e Comuni della provincia di Asti sono in procinto di aderire al progetto; vi sono richieste di adesione anche da parte di Enti appartenenti a province limitrofe ai quali il Comune di Asti ha deliberato di offrire il servizio.

La Comunità Via Fulvia, comprende i Comuni di Cerro Tanaro, Castello d'Annone, Masio, Refrancore e Rocchetta Tanaro.

I siti della Comunità Via Fulvia e dei Comuni appartenenti, visibili oggi dal portale in modalità di test, saranno ufficialmente attivi a breve, dopo la registrazione all'autorità competente.

Nel progetto Comuni in Rete saranno inoltre inseriti servizi quali lo Sportello Europa (Informazione, ricerca e consulenza per le Pubbliche Amministrazioni su finanziamenti e progetti della comunità Europea, nazionali e regionali).

Altri servizi per i Comuni e le Comunità collinari verranno definiti nel 2005 in base alle richieste degli Enti associati.

 

f. f. / 361-2005

Asti, 23 maggio 2005



La Festa sul Tanaro rinviata al 1° giugno

L'Assessorato all'Istruzione del Comune di Asti informa che la Festa sul Tanaro organizzata per martedì 24 maggio è stata rinviata a mercoledì 1° giugno per consentire agli studenti che parteciperanno all'iniziativa di attraversare il fiume su una chiatta, struttura che verrà inaugurata domenica 29 maggio dal Comune di Antignano.

 

f. f. / 369-2005

Asti, 20 maggio 2005



Centro Studi sui Lombardi: conferenza "I sacri recinti del credito"

Venerdì 27 maggio alle ore 18 all'Archivio Storico del Comune di Asti in via Massaia, il Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo presenta la conferenza "I sacri recinti del credito", un approfondimento sul credito lecito in epoca medievale e sui monti di Pietà tratto dall'omonimo libro di Maria Giuseppina Muzzarelli.

Relatrice sarà l'autrice del volume, prof.ssa Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di Storia Medievale alla Facoltà di Lettere dell'Università di Bologna.

L'invenzione a fine Medioevo dei monti di Pietà e di forme lecite ed etiche di prestito non rappresentò una rivoluzione sconvolgente, ma certo il segno incisivo di una nuova visione e di un nuovo approccio alle questioni economiche, sociali e politiche. L'etica e l'economia si fusero insieme all'interno dei monti di Pietà e la diffusione capillare del monte portò alla costituzione di veri e propri recinti del credito, sacro per la morale cristiana e da contrapporsi al prestito su pegno ebraico.

Il prestito e il credito assunsero connotazioni sociali ben definite. La ricchezza conobbe, in questo periodo, una ricaduta politica e sociale che il mondo economico aveva fino ad allora ignorato.

Utilizzando miniature e dipinti, la prof. Muzzarelli introdurrà il pubblico in questi sacri recinti del credito che proprio delle immagini iconografiche si servirono per presentarsi alle folle e per spiegare in modo immediatamente comprensibile il messaggio che il Monte di Pietà, attraverso i suoi fondatori, si prefiggeva di trasmettere.

La conferenza è ad ingresso libero.

 

f. f. 366-2005

Asti, 20 maggio 2005


Settimana del confronto interculturale e del dialogo interreligioso 20-28 maggio 2005

La Prefettura di Asti Ufficio Territoriale del Governo, a seguito dell'invito del Ministro dell'Interno di realizzare iniziative che abbiano come tema il "Dialogo interreligioso quale fattore di coesione sociale", ha contattato l'Ufficio per la Pace del Comune di Asti per verificare la disponibilità ad organizzare alcuni eventi che rientrassero nell' iniziativa proposta dal Ministro. Per la realizzazione della proposta è stato coinvolto il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione (CTI) organismo consultivo presso la Prefettura, cui partecipano tutti gli Enti istituzionali e le Associazioni riconosciute che si occupano di problematiche legate all'immigrazione, si sono così individuate una serie di tematiche da affrontare.

E' stata accolta con vivo interesse la proposta di realizzare una serie di interventi sul territorio atti a far crescere in modo positivo il rapporto di coesione sociale tra diverse culture, ed è stata sottolineata la necessità di conoscere e far conoscere la reale situazione del nostro territorio, coinvolgendo anche altre realtà astigiane che operano in questi ambiti.

Sono stati pertanto organizzati una serie di incontri/dibattito che affronteranno l'argomento sotto diversi aspetti, attraverso uno scambio culturale in un clima stimolante, aperto al confronto e al dialogo.
La "Settimana del confronto interculturale e del dialogo interreligioso" avrà il seguente programma:

  INCONTRI LETTERARI
Biblioteca Consorziale Astense

venerdì 20 maggio ore 21

Presentazione del volume "Sub specie humanitatis. Elogio della diversità religiosa " del rabbino ortodosso David Hartman una delle voci più originali e creative della teologia ebraica contemporanea(Aliberti - Quaderni di Quol). Interverranno don Luigi Nason, coordinatore del Gruppo Teshuvà di Milano e collaboratore per i rapporti con l'ebraismo dell' ufficio ecumenismo e dialogo dell'Arcidiocesi di Milano, il pastore valdese di Biella Maurizio Abbà, Paolo De Benedetti, docente di Giudaismo presso la facoltà teologica dell'Italia settentrionale di Milano.

 

INCONTRI DI CONFRONTO ED APPROFONDIMENTO
Centro Culturale San Secondo


lunedì 23 maggio ore 21/23

•  In dialogo con i nostri concittadini islamici :
Relatori:
Mohammed El Bakkali mediatore culturale: "La convivenza è possibile" ;
Augusto Tino Negri direttore del Centro Federico Peirone di Torino: "Musulmani in Piemonte in moschea, al lavoro, nel contesto sociale",indagine svolta dal Centro Federico Peirone ; Modera la dott.ssa Letizia Viarengo.

Sarà disponibile il volume contenente i risultati dell'indagine.

Partecipano all'incontro:

Associazione "Tante Tinte", agenzia di mediazione interculturale

Associazione Rumena "Ajutor si sustinere"

ANOLF- Associazione nazionale oltre le frontiere, CISL

ISRAT-Istituto per le storie della Resistenza e della Società contemporanea.

AISAP- Associazione Immigrati Senegalesi Asti e Provincia

Centro Islamico- Corso Alessandria, 153- Asti

ATLAS- Associazione culturale- Asti

Associazione Madre Teresa

Ha coordinato il tavolo di lavoro: la Commissione Diocesana Migrantes

 

 

martedì 24 maggio ore 17,45/20

•  Le parole della pace : parliamoci per superare la diffidenza

Incontro con esponenti delle Religioni presenti in Asti sul significato delle parole che ci uniscono

I rappresentanti di varie Religioni si scambieranno idee, esperienze, valutazioni sul significato che alcune parole chiave assumono nelle coscienze collettive dei propri credenti e come queste possono servire ad unirci in una comunità piena di ricchezza e di costruttiva differenza.

Intervengono:

William Bonapace dell' Istituto Storico della Resistenza di Asti

Holiline Nsiri del Centro Culturale Islamico di Asti

Luminida Angherl dell'Associazione Ajutor si sustinere

Vanessa Figueroa CISL-ANOLF

Gianfranco Monaca di Tempi di Fraternità'

Modera la serata: Don Dino Barberis vice direttore della Gazzetta d'Asti

Ha coordinato il tavolo di lavoro: Tante Tinte Alessandria

 

Mercoledì 25 maggio ore 21/23

•  "Immigrazione come risorsa" sul tema lavoro, economia, politica :

Relatori:

Enrico Allasino: responsabile dell'Osservatorio sull'Immigrazione IRES Piemonte

Maurizio La Matina , avvocato esperto problemi immigrazione

Yoseph Djahoue: responsabile "Apolie"orientamento al lavoro

Graziano Simona: Provincia di Asti-Centroper l'impiego

Gocsman Lucica: cittadina rumena

Dema Ermira: cittadina albanese

Eria Emanuel: cittadino nigeriano

Modera Jin Guang ( Cina ) piccolo imprenditore

Hanno collaborato inoltre:CISL,UIL,IAL,ISRAT, Associazione Mondo senza Confini, Di.Svi.,Asti Social Forum,Piam, Associazione rumena "Ajutor si sustinere", Associazione "I colori del mondo"

Ha coordinato il tavolo di lavoro: il sindacato della CGIL

 

Giovedì 26 maggio ore 21/23

•  Famiglie: pluralità e mutamento :

Relatori:

Dott.ssa Chiara Saraceno- professore ordinario di sociologia della famiglia c/o la Facoltà di scienze Politiche dell'Università di Torino.

Dott. Michele Marangi dell'associazione AIACE- docente del corso " Didattica del cinema e dell'audiovisivo" corso di laurea specialistica presso il DAMS, Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Torino: "La famiglia nelle culture legate ai gruppi di extracomunitari più numerosi nel territorio", con la presentazione di filmati scelti dal relatore

Partecipano all'incontro:

Sig.ra Olimbi Prifti (Albania)

Sig. Makhrouf Nour Eddine( Marocco)

Sig.ra Anghel Luminista ( Romania)

Sig.Seck Mamadou( Senegal )

Sig.ra Dediu Galia (Moldavia)

Ha coordinato il tavolo di lavoro il Comune di Asti Settore Politiche Sociali

Hanno collaborato:CSA, C.I.S.A. Asti Sud, CO.GE.SA., Piam, IAL, Asl 19,

Associazione rumena "Ajutor si sustinere"

Aperitivi etno-gastronomici e proiezioni video: DIAVOLO ROSSO ore18,30-20

Domenica 22 maggio: Samal_adin aperitivo arabo

Lunedì 23 maggio: Zebra Lounge aperitivo africano

Martedì 24 maggio: Alternaticola aperitivo a base di coca cola corsa e mecca-cola

Mercoledì 25 maggio: Tropical aperitivo tropicale

Giovedì 26 maggio: Grape wins aperitivo irlandese

Venerdì 27 maggio: Sweet papero aperitivo sudamericano

Sabato 28 maggio: Red natural aperitivo australiano

 

Mostre: PIAZZA SAN SECONDO dal 23 al 28 maggio

•  "Tutti uguali tutti diversi"realizzata da Andersen :Un viaggio intorno ai libri per ragazzi che illustrano la ricchezza di un mondo fatto di culture diverse. ( Biblioteca Astense)

•  " Vite sospese" attraverso dieci storie raccolte tra le centinaia di migranti che in questi anni hanno frequentato i corsi teorici e gli stage di "Excalibur", potremo conoscere meglio e più da vicino chi ci vive accanto e che, ancora troppo spesso, per molti di noi è solo un nome un po' difficile da pronunciare (Comune di Asti, Assessorato al lavoro, Assessorato ai Servizi Sociali e Istruzione, Sportello Europa, Testi: Laura Nosenzo)

•  "Migramondi- lo specchio delle differenze" (Di.Svi.)

•  " Contributi di riflessione dalle scuole astigiane" (C.S.A.)

 

1°FORUM PROVINCIALE DELL'INTERCULTURA

E DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO

Sabato 28 maggio ore 9/12,30

Centro Culturale San Secondo

 

Gli eventi in programmazione in questa settimana si concluderanno con la realizzazione del 1°FORUM PROVINCIALE DELL'INTERCULTURA E DEL DIALOGO INTERRELIGIOSO, a cui sono state invitate le rappresentanze del mondo imprenditoriale, istituzionale e delle associazioni di categoria, dove verranno individuati e condivisi i risultati dei vari incontri e delineate le azioni e i tempi per la realizzazione.

Durante il FORUM PROVINCIALE, oltre ad individuare e condividere i risultati dei vari incontri e delineare le azioni e i tempi per la realizzazione, si affronteranno, grazie all'intervento di studiosi ed esperti, alcune tematiche di carattere generale quali:

•  " Le sfide dell'intercultura e del dialogo interreligioso" Prof. Francesco Remotti docente di Antropologia Culturale presso l'Università di Torino

•  Rifugiati: normative specifiche:Referente Gordana Kovacevic, Ente titolare del progetto CI.SA. Asti Sud, ente gestore cooperativa sociale Crescereinsieme Aqui Terme. Si parlerà dei progetti di accoglienza rivolti ai richiedenti asilo e ai rifugiati in Piemonte ed in Provincia di Asti. Interviene: Provincia di Asti - Centro per l'Impiego Asti Canelli

•  La scuola: aspetti e progetti legati alla presenza di studenti stranieri nell'astigiano, possibili scenari futuri; a cura della "Scuola polo per l'intercultura"

Modera il Prof. William Bonapace consulente del Centro Interculturale della città di Torino.

Al termine di questa prima fase del percorso si cercherà di individuare alcune azioni concrete e alcuni obiettivi strategici che gli Enti Locali, le istituzioni e le rappresentanze religiose, in quanto principali responsabili delle scelte di intervento sul territorio, dovranno assumere come obiettivi condivisi. Ciò potrà consentire di incidere sui principali nodi individuati, definendo conseguentemente tempi e modalità di realizzazione.

Hanno permesso la realizzazione della settimana con il loro contributo: Comune di Asti, Provincia di Asti, Asl 19, Biblioteca Consorziale Astense, CI.SA Asti Sud, CO.GE.SA., Associazione Tante Tinte Alessandria, Centro Culturale S. Secondo, Fondazione C.R.Asti.

La segreteria organizzativa è stata curata dall'UFFICIO PER LA PACE del Comune di Asti.

 

362-2005

Asti, 20 maggio 2005


Gite e soggiorni marini per la terza età

Le città di Bergamo e Spotorno sono le due mete raggiunte recentemente da nostri concittadini nell'ambito dei programmi delle gite e dei soggiorni marini, montani e termali organizzati dall'Amministrazione Comunale per la terza età.

La Costiera Amalfitana è invece la meta della gita in atto in questi giorni.

I concittadini che hanno fruito di queste opportunità sono più di cento.

I programmi delle gite e dei soggiorni sono tra le iniziative più apprezzate dalle persone meno giovani in quanto, oltre a favorire la mobilità per turismo, rappresentano un'occasione di socializzazione e di aggregazione, che è particolarmente utile e considerata in età più avanzata.

I prossimi appuntamenti sono:

•  dal 28 al 30 giugno gita a Bormio - Livigno - Passo dello Stelvio;

•  il 21 luglio gita al Lago d'Iseo;

•  dal 1° al 15 giugno soggiorno termale a Montecatini Terme;

•  dal 27 giugno all'11 luglio soggiorno montano a Sampeyre;

•  dal 1° al 15 luglio soggiorno montano a Pradleves.

Per le iscrizioni, per le quote di partecipazione e per qualsiasi informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali (Unità Operativa Anziani) in corso Alfieri 350 (tel. 0141/399510/511/403, aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 13,30 (il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17). I programmi completi delle gite e dei soggiorni sono altresì reperibili sul sito del Comune di Asti www.comune.asti.it (percorso uffici comunali / indice uffici / settore politiche sociali, istruzione, servizi educativi /anziani).

Nelle foto di gruppo allegate:

•  gita a Bergamo, il gruppo di partecipanti fotografati davanti alla casa natale di Papa Giovanni XXIII a Sotto il Monte;

•  soggiorno marino a Spotorno, il gruppo di partecipanti all'interno dell'Hotel Salus ove hanno soggiornato.

m. ar. / 336-2005

Asti, 20 maggio 2005


Servizio Civile Nazionale Volontario: scade il 1° giugno il bando per i giovani dai 18 ai 28 anni

Il Comune di Asti ha presentato otto progetti al Servizio Civile Nazionale Volontario, tutti approvati e finanziati. In questo ambito il 3 maggio scorso l'Ufficio Nazionale di Servizio Civile ha proposto un nuovo bando con scadenza 1° giugno 2005. Entro questa data i giovani dai 18 ai 28 anni potranno presentare la domanda per uno degli otto progetti del Comune di Asti per un totale di 46 posti disponibili.

I progetti, che coinvolgono l'Unità Minori e il Settore Sport del Comune di Asti, il Comune di San Damiano d'Asti, alcune scuole di Asti, la Casa di Riposo di Montechiaro, l'ASL 19 e l'Associazione Rinascita, riguardano principalmente l'assistenza a minori, disabili, anziani e persone che stanno vivendo un disagio esistenziale-relazionale, lo sport e la salute.

Per promuovere ulteriormente il Servizio Civile Nazionale Volontario, l'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti sta facendo recapitare in questi giorni, a tutti i giovani astigiani dai diciotto ai ventotto anni, 5000 lettere per promuovere le iniziative in favore dei giovani tra cui il Servizio Civile Nazionale Volontario.

Gli interessati possono ritirare i moduli di domanda all'Ufficio Servizio Civile del Comune in piazza San Secondo, tel. 0141 399384 o sul sito internet www.comune.asti.it e consegnarla entro il 1° giugno 2005.

f. f. / 360-2005

Asti, 19 maggio 2005


Distribuzione gratuita di alberi provenienti dai vivai regionali da mettere a dimora nel territorio del Comune di Asti

Anche quest'anno il Comune di Asti intende sostenere la campagna di forestazione, in collaborazione con la Regione Piemonte (Direzione Economia Montana e Foreste - Settore Gestione delle Attività Strumentali per l'Economia Montana e le Foreste), distribuendo alberi, provenienti dai vivai regionali, per favorire i rimboschimenti finalizzati alla difesa e alla salvaguardia del territorio ed al recupero ambientale delle zone degradate.

Chi fosse interessato ad usufruire dell'assegnazione gratuita di piante da mettere a dimora su propri terreni nel territorio del Comune di Asti dovrà presentare domanda in carta da bollo da 11,00 euro all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, sito nell'atrio del Municipio, dove sono anche in distribuzione appositi moduli, da lunedì a venerdì dalla ore 9 alle 14 (il martedì ed il giovedì anche dalle 15.30 alle 18).

I moduli di domanda e l'elenco delle piante prodotte si possono trovare anche sul sito internet della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it sezione Montagna foreste e tutela del paesaggio.

Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 30 giugno prossimo.

La distribuzione degli esemplari forniti dalla Regione, secondo la disponibilità dei vivai regionali, avverrà nel prossimo autunno.

Per ulteriori informazioni gli interessati potranno rivolgersi all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, piazza San Secondo 1 (tel. 0141 - 399399) e all'Ufficio Aree Verdi di viale Pilone 105 (tel. 0141 - 399084).

m. ar. / 359-2005

Asti, 19 maggio 2005


"Verdeterra" si prepara a chiudere: domenica 22 maggio la Giornata dei piaceri.
Protagoniste spezie, piante aromatiche, curiosità della terra Alle 17 tisane offerte dalle erboristerie

Dopo tre settimane di svolgimento, domenica 22 maggio la seconda edizione di "Verdeterra", rassegna promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune con il contributo della CR-T, chiuderà con la Giornata dei piaceri, rassegna promozionale di spezie, erbe officinali, piante rare, curiosità della terra.

Il tratto a Ztl di corso Alfieri diventerà isola pedonale in coincidenza con le "Domeniche a piedi" (il transito sarà vietato anche ai residenti e i mezzi in sosta saranno rimossi).

Dall'incrocio con corso Dante a quello con via Carducci, le bancarelle saranno al lavoro dalle 9,30 alle 19. Alle 17 cinque erboristerie cittadine serviranno tisane di loro invenzione ed esporranno le erbe protagoniste: Cuscino della tranquillità (Dieta e Natura), Dolce Aroma (Econatura), Pomeriggio di primavera (Eubiotica San Paolo), Profumo di spezie (Il Giardino della Vita), Gambe leggere (Santa Maria Nuova).

Durante la giornata funzionerà il Mercatino del vaso dipinto a cura dei bambini della scuola elementare Galileo Ferraris. Sulle bancarelle si potranno trovare spezie (dallo zafferano raccolto in Monferrato ai peperoncini del mondo coltivati da un'azienda del Nord Astigiano), prodotti per la cura della persona a base di aloe ed altri componenti naturali, tisane, tè provenienti da varie parti del mondo. Ci saranno frutti rari e bonsai, la lavanda proveniente dalla Valle Bormida e la canapa coltivata ad Asti, le verdure dell'orto biologico del carcere di Quarto, l'olio di nocciola di Castellero e quello degli ulivi del Monferrato. "Uno spazio - indica Giovanni Pensabene, assessore all'Ambiente e all'Agricoltura - sarà dedicato alla pesca limonina, coltivazione tipica della zona di Variglie che vogliamo rilanciare: è attualmente in corso lo studio della Facoltà di Agraria dell'Università di Torino". Saranno anche distribuiti gratuitamente sacchetti di compost proveniente dall'impianto di San Damiano gestito dalla società GAIA. Alcune librerie cittadine venderanno libri in sintonia con la Giornata dei piaceri.

A corollario della manifestazione si terrà, alle 16,30 in piazza Alfieri, "Cosa non hanno visto questi alberi!", lezione di Pippo Sacco, presidente del Gruppo Ricerche Astigiane, sui quasi centenari platani di piazza Alfieri e su ciò che li circonda.

Sempre domenica si potrà visitare al Battistero di San Pietro "Arte per Verdeterra", sculture da giardino dell'Istituto d'Arte Benedetto Alfieri e dipinti su tela di juta di Serena Nigido con l'allestimento dell'associazione culturale La Fabbrica delle Idee. Orario: 10-13/16-19. Ingresso libero. Info: 338.6678565.

 

Asti, 18 maggio 2005


Inaugurazione della Domus romana nella settimana della cultura

Il Comune di Asti, aderendo anche quest'anno alla settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha aperto gratuitamente al pubblico i musei, le aree archeologiche e i monumenti storici.

Dal 16 al 22 maggio saranno visitabili, dalle ore 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, la Cripta e il Museo di Sant'Anastasio, il Complesso di San Pietro con il museo Pa leo ntologico e Archeologico. Sabato e domenica (21 e 22) con lo stesso orario saranno inoltre visitabili la Torre Troyana e la Domus Romana, nuovo sito archeologico del Comune di Asti.

La Domus romana, in via Varrone 30, è stata inaugurata mercoledì 18 maggio alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti del Ministero per i Beni e le Attività culturali. Con questo nuovo sito, realizzato con il finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e del Comune, si arricchisce la già cospicua offerta di beni culturali che l'Amministrazione Comunale propone alla cittadinanza e ai turisti; un altro importante bene culturale che viene "restituito" alla cittadinanza grazie alla sinergia di risorse umane e finanziarie che si sono attivate per il raggiungimento di un prestigioso risultato culturale.

Tra i resti della domus (fine I - inizio II secolo d.C.), è di particolare interesse un piano di calpestio in calce e ghiaia (probabile pavimento del triclinio), ornato da un tappeto a mosaico (mt. 3 x 1,70) a tessere bianche e nere nel quale sono inserite figure geometriche in marmo colorato. Il mosaico è decorato con delfini e pesci stilizzati e con una pianticella acquatica ed è contornato da una cornice a spina di pesce e da un'altra, più esterna, con motivo a treccia.

Il sito, allestito a cura del Settore Archivio Storico e Musei e del Settore Grandi Progetti del Comune, con la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, è stato dotato dei necessari supporti informativi e didattici per una maggiore fruibilità da parte del pubblico e, in particolare, dell'utenza scolastica.

 

f. f. / 356-2005

Asti, 18 maggio 2005


"Un giardino per l'Armonia - Giovani interpreti 2005": concerto di Ermanno Brignolo

Venerdì 20 maggio alle ore 21,30 all'Auditorium del Centro Giovani di via Goltieri, si esibirà il chitarrista ERMANNO BRIGNOLO con musiche di F. Mompou, M. Castelnuovo Tedesco, J. Rodrigo, W. Walton, M. M. Ponce nell'ambito della rassegna "Un Giardino per l'Armonia - Giovani interpreti 2005", promossa dal Circolo Filarmonico Astigiano e dall'Assessorato per le Politiche Giovanili del Comune di Asti.

Ermanno Brignolo, inizia lo studio della chitarra giovanissimo (dall'età di 5 anni), con i maestri Giampiero Biello e Mina Tricarico, conseguendo nel giugno 2003 il diploma in chitarra classica al conservatorio di Novara, con il massimo dei voti e lode.

Partecipa a concorsi nazionali (Castelfidardo, Villanova di Mondovì) e internazionali (Gorizia), raggiungendo sempre posizioni di prestigio.

Premiato concertista a livello internazionale, si è esibito sia in recital solistici, eseguendo alcuni tra i brani più importanti del repertorio chitarristico, spaziando dal Rinascimento fino ai compositori contemporanei, sia in ensemble quali il duo con pianoforte o violino, il duo di chitarre, il sestetto di chitarre e due concerti per chitarra e orchestra.

Svolge attività didattica dal 2003 ad Asti, ha fondato una scuola di musica interdisciplinare e tiene corsi di alto perfezionamento musicale.

Sempre in ambito musicale, ha collaborato con alcune etichette discografiche internazionali in qualità di chitarrista e di compositore e direttore d'orchestra, attività che lo ha condotto anche a prendere parte alla realizzazione di colonne sonore per il teatro e per alcuni cortometraggi.

La direzione artistica è curata da Lia Lizzi Balsamo con la collaborazione di Claudio Fossa e Irene Gozzelino.

L'ingresso è libero .

Per informazioni: Assessorato Politiche Giovanili tel. 0141-599573 - C.F.A. tel. 0141-214004

f. f. / 358-2005

Asti, 18 maggio 2005


Approvato all'unanimità dal Consiglio Comunale un ordine del giorno presentato dall'assessore Giovanni Pensabene sull'Istituto Sperimentale per l'Enologia

Ieri sera, martedì 17 maggio, il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità un ordine del giorno presentato dall'assessore Giovanni Pensabene, avente per oggetto l'Istituto Sperimentale per l'Enologia. Questo è il testo integrale dell'ordine del giorno.

 

Il Consiglio Comunale di Asti

 

Appresa dagli Organi di informazione la notizia della possibile perdita della sede dell'Istituto Sperimentale per l'Enologia o comunque di un suo ridimensionamento funzionale.

 

Considerato che la presenza nella nostra città di questa prestigiosa stazione di ricerca risale al 1872, quando fu istituita su proposta del Comune di Asti la "Regia Stazione Enologica Sperimentale di Asti";

Considerato che l'Istituto svolge una preziosa attività di ricerca, sperimentazione e divulgazione collaborando a numerosi Progetti Finalizzati del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali, dell'UE, della Regione Piemonte e con numerose altre istituzioni pubbliche e private (dalla Federvini ad alcuni Enti di Sviluppo, dalle Camere di Commercio alle Associazioni di Produttori ecc.);

Considerato che presso la sede di Asti operano 40 persone, divise tra direttore, ricercatori di ruolo e a contratto, titolari di assegni di ricerca, tecnici, amministrativi e operai che gestiscono laboratori di analisi chimico - fisiche e strumentali, una sala di degustazione professionale, un laboratorio di biologia molecolare, una cantina sperimentale e un vigneto (zona di Viatosto).

Considerato che la sede di Asti:

•  ha in dotazione una collezione nazionale di lieviti e batteri selezionati nel vino;

•  svolge un servizio di analisi per campioni destinati all'estero ed un servizio di revisione di analisi (convenzione con Ispettorato Centrale Repressione Frodi);

•  coordina l'attività di 3 sedi periferiche (Gaiole in Chianti, Velletri e Barletta);

•  è supporto tecnico scientifico alle delegazioni italiane, coordinate dal MIPAF, accreditate  presso l'OIV (1 coordinatore, 2 delegati e 3 esperti) e l'UE (1 rappresentante);

•  accoglie stagisti e tesisti nell'ambito di attività di docenza svolte dai suoi ricercatori presso l'Università degli Studi di Torino, Padova, Alessandria e Siena.

Considerato che il prestigio dell'Istituto e la qualità della ricerca ivi svolta è testimoniata anche dal fatto che il Direttore è responsabile scientifico delle riviste specialistiche "l'Enologo" e "Rivista di Viticoltura ed Enologia" ed insieme ad altri ricercatori è referente di altre numerose riviste del settore quali: Vignevini, OICCE Times, VQ, Quaderni delle Scuola di Specializzazione in Viticoltura ed Enologia, L'Informatore Agrario, FERMS - Microbiology Letters, Journal of Agricultural and Food Chemistry.

ESPRIME la propria contrarietà a qualsiasi ipotesi di ridimensionamento dell'Istituto Sperimentale per l'Enologia di Asti, già Regia stazione sperimentale per l'Enologia.

IMPEGNA

Il Sindaco e la Giunta a trasmettere il presente Ordine del giorno a tutte le autorità competenti e ad attivarsi, insieme alle altre istituzioni del territorio (Provincia, Camera di Commercio) ed alle organizzazioni di categoria coinvolte, all'attivazione di un tavolo di confronto che punti non solo al mantenimento della struttura sul territorio ma anche ad una sua valorizzazione e ad un suo rinnovato sviluppo.

m. ar. / 353-2005

Asti, 18 maggio 2005



Angela Motta rinuncia all'indennità di funzione finora percepita in qualità di Presidente del Consiglio Comunale

Angela Motta, Presidente del Consiglio Comunale di Asti, essendo stata eletta consigliere regionale nei primi giorni dell'aprile scorso, ha rinunciato, a decorrere dalla seduta di insediamento del Consiglio Regionale, tenutasi lunedì scorso 16 maggio, all'indennità di funzione finora percepita in qualità di presidente dell'assemblea comunale.

Quanto sopra è stato dichiarato ieri sera, martedì 17 maggio, all'apertura della seduta consiliare, dalla stessa Motta, la quale ha inoltre reso noto che d'ora in avanti essa percepirà il gettone di presenza che viene dato ai consiglieri comunali per la partecipazione alle sedute del Consiglio, della conferenza dei capigruppo e di altri organismi eventualmente previsti.

m. ar. / 351-2005

Asti, 18 maggio 2005



Ristrutturati due alloggi comunali che verranno al più presto assegnati

Il Servizio manutenzione del settore Lavori Pubblici del Comune ha ristrutturato due alloggi di proprietà comunale, rispettivamente ubicati in via Catalani 24 e in via Lamarmora 16.

Di misura leggermente diversa fra loro (quello di via Catalani ha una superficie di 60 metri quadrati, mentre quello di via Lamarmora è di 70 mq.), si compongono entrambi di tre camere, di una cucinotta e di servizi.

Ultimata la ristrutturazione, i Lavori Pubblici hanno messo a disposizione dell'Assessorato ai Servizi Sociali i due alloggi che verranno al più presto assegnati per far fronte all'emergenza casa.

"Il fatto che il Comune abbia ristrutturato due alloggi di sua proprietà -ha commentato l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino- rientra pienamente nel programma politico-amministrativo del Sindaco Voglino e costituisce una prima risposta concreta alla problematica dell'emergenza abitativa ad Asti. Sotto questo aspetto, gli assessorati ai Lavori Pubblici e all'Urbanistica hanno allo studio un piano più generale di interventi".

m. ar. / 350-2005

Asti, 17 maggio 2005



Settimana del confronto interculturale e del dialogo interreligioso 20-28 maggio

La Prefettura di Asti Ufficio Territoriale del Governo, a seguito dell'invito del Ministro dell'Interno di realizzare iniziative che abbiano come tema il "Dialogo interreligioso quale fattore di coesione sociale", ha contattato l'Ufficio per la Pace del Comune di Asti per verificare la disponibilità ad organizzare alcuni eventi che rientrassero nell'iniziativa proposta dal Ministro. Per la realizzazione della proposta è stato coinvolto il Consiglio Territoriale per l'Immigrazione (CTI), organismo consultivo presso la Prefettura, cui partecipano tutti gli Enti istituzionali e le Associazioni riconosciute che si occupano di problematiche legate all'immigrazione.

E' stata accolta con vivo interesse la proposta di realizzare una serie di interventi sul territorio atti a far crescere in modo positivo il rapporto di coesione sociale tra diverse culture, ed è stata sottolineata la necessità di conoscere e far conoscere la reale situazione del nostro territorio, coinvolgendo anche altre realtà astigiane che operano in questi ambiti.

E' stata organizzata una serie di incontri/dibattito per affrontare l'argomento sotto diversi aspetti, attraverso uno scambio culturale in un clima stimolante, aperto al confronto e al dialogo.

 

La "Settimana del confronto interculturale e del dialogo interreligioso" inizierà venerdì 20 maggio alle ore 21 alla Biblioteca Consorziale Astense con l'incontro "Sub specie humanitatis. Elogio della diversità religiosa " di David Hartman (Aliberti - Quaderni di Quol). Interverranno don Luigi Nason, coordinatore del Gruppo Teshuvà di Milano e collaboratore per i rapporti con l'ebraismo dell'ufficio ecumenismo e dialogo dell'Arcidiocesi di Milano, il pastore valdese di Biella Maurizio Abbà, Paolo De Benedetti, docente di Giudaismo alla Facoltà Teologica dell'Italia settentrionale di Milano.

 

Il prefetto Giuseppe Urbano, il sindaco Vittorio Voglino, il presidente della Provincia Roberto Marmo e il dirigente del CSA Francesco Contino presenteranno il programma dell'iniziativa agli organi di informazione venerdì 20 maggio alle ore 11 in Prefettura.

f. f. / 342-2005

Asti, 16 maggio 2005



Iniziati i lavori in piazza Campo del Palio

Sono iniziati stamane, lunedì 16 maggio, i lavori di riasfaltatura di piazza Campo del Palio e di rifacimento degli stalli di parcheggio. Gli interventi verranno sospesi nei giorni di mercato e, pertanto, non ci saranno spostamenti relativamente ai posteggi.

Il mercato verrà ritracciato con tempestività e, in ogni caso, saranno individuati punti di riferimento per agevolare il posizionamento dei banchi.

Nella foto, gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo osservano l'avvio dei lavori.

m. ar. / 341-2005

Asti, 16 maggio 2005



Ancora un week end affollato per "Verdeterra"
Applausi per Conte, Gambarotta e Rosina. Successo dell'escursione ai Gorghi. Questa settimana cena al peperoncino, un convegno specialistico, teatro e la grande rassegna dedicata a spezie, tisane, erbe aromatiche, frutti rari.

Incontro con Conte, Gambarotta e RosinaAncora due appuntamenti, nel fine settimana, molto partecipati per "Verdeterra": sabato pomeriggio, a Palazzo del Michelerio, un pubblico numeroso ha assistito alla chiacchierata "Due o tre cose di noi e della natura" con Giorgio Conte, Bruno Gambarotta e Guido Rosina.

I tre protagonisti, intervistati da Stefano Labate, hanno tenuto la platea di buon umore, raccontando aneddoti e svelando piccoli segreti. "Animale metropolitano" (così si è definito), Gambarotta ha ricordato l'infanzia nella campagna di Motta di Costigliole, la gioia dello stare al Tanaro e gli inverni un po' lugubri. Giorgio Conte ha descritto con toni poetici le atmosfere della campagna ("la dimensione del silenzio, i profumi, gli orizzonti e il vento che può dire la sua"). Guido Rosina ha messo al centro Settime, il frinire delle cicale di quando era bambino e, da adulto, i tentativi poco fortunati di coltivare la terra ("produco ravanelli che sono proiettili per artiglieria").

Ieri oltre sessanta escursionisti hanno partecipato alla camminata in Valle dei Gorghi (Cinaglio) guidata dai guardiaparco dell'Ente Parchi Astigiani. Suggestivo l'incontro con i pini silvestri, antichi relitti dell'era glaciale, mentre nel sottobosco si sono fatti osservare orchidee selvatiche, sigilli di Salomone, gli ultimi mughetti della stagione. E' stato anche approfondito il ciclo della lavorazione della canapa, che un tempo veniva fatta macerare proprio ai Gorghi. La Pro Loco di Cinaglio, affiancata dal Comune, ha offerto ai partecipanti una ricca merenda.

In questa ultima settimana "Verdeterra" (promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti ha per partner Ente Parchi Astigiani, Asp e CR-T) riserverà altri appuntamenti.

Giovedì 19 maggio , alle 9 in Sala Pastrone, si svolgerà il convegno specialistico "Giardini e orti come terapia: se la cura delle piante fa bene anche all'uomo" moderato da Beppe Rovera di Ambiente Italia (Rai3). Ingresso libero. Dopo la relazione ("Le piante e la salute umana") di Francesco Ferrini, docente alla Facoltà di Agraria di Milano, saranno messi a confronto progetti ed esperienze pratiche. Si parlerà del giardino per i malati di Alzheimer realizzato alla Residenza sanitaria per anziani di Settimo Torinese (interverrà il direttore Angelo Scano) e del percorso per non vedenti progettato a Pecetto di Valenza (Laura Simonelli, volontaria dell'Associazione Tutela Animali di Valenza).

Tre le testimonianze astigiane: l'esperienza dell'orto biologico che impegna nel carcere di Quarto un gruppo di detenuti sarà esposta dal direttore Domenico Minervini, mentre l'assessore ai Servizi Sociali del Comune, Marisa Ferlisi, illustrerà il progetto degli orti per gli anziani. Maurizio Ruschena, responsabile del Sert, racconterà il lavoro nelle aree protette dell'Astigiano per il recupero dei tossicodipendenti in trattamento.

Contributi durante il dibattito verranno da Bruno Fantozzi, presidente dell'Univol (collabora all'organizzazione del convegno), Gianfranco Miroglio, a capo dell'Ente Parchi Astigiani, Marco Devecchi, agronomo. Concluderà l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene.

Venerdì 20 maggio , alle 10,30 in Sala Pastrone, gli alunni della scuola media Montale di Neive reciteranno al Teatro Alfieri nello spettacolo "La casa sull'albero", tratto dal libro di Laura Nosenzo edito da Impressioni Grafiche. La rappresentazione metterà in evidenza lo straordinario rapporto tra gli uomini e le piante. Alcuni dei protagonisti descritti ne "La casa sull'albero" siederanno in platea. La rappresentazione rientra nel cartellone di Asti Teatro Ragazzi.

Sempre venerdì 20 maggio , alle 20 all'Osteria del Diavolo di piazza San Martino, si terrà uno degli appuntamenti più curiosi di "Verdeterra": la "Serata piccante", protagonisti i peperoncini del mondo coltivati dall'azienda agricola "Val Mundoni" di Castelnuovo Don Bosco. In menù: aperitivo (tartine con salse al peperoncino), antipasti misti, tajarin con spinaci selvatici al leggero sentore di peperoncino di Lelouma (Ghana), brasato di vitello piemontese con Papilla (peperoncino messicano aromatico dal sentore di tabacco e cacao), contorno di stagione, gelato di moscato e Guajillo (peperoncino messicano aromatico medio piccante dal sapore fruttato). Quota di partecipazione: 25 € vini esclusi. Prenotazioni ai numeri: 0141.30221/339.4286857/338.6678565.

Sabato 21 maggio appuntamento con "Giardini ritrovati", visita guidata a numero chiuso (i 30 posti a disposizione sono già esauriti) in tre giardini della frazioni Vallarone e Vaglierano. Conducono Marco Devecchi e Laura Nosenzo. Alle 18, alla libreria Profumi per la Mente di via Brofferio, "Degustazione letteraria", voci narranti tra alberi, spezie e la barbera chinata dei F.lli Rovero. Ingresso libero.

Infine domenica 22 maggio chiusura di "Verdeterra" con la Giornata dei piaceri: dalle 9 alle 19 nell'isola pedonale di piazza Alfieri rassegna promozionale di spezie, erbe officinali, piante rare, curiosità della terra. Nello stesso orario mercatino del vaso dipinto a cura dei bambini della scuola elementare Ferraris. Alle 16,30, in piazza Alfieri, "Cosa non hanno visto questi alberi!", lezione di Pippo Sacco sui quasi centenari platani di piazza Alfieri e su ciò che li circonda.

Alle 17, nell'isola pedonale di corso Alfieri, "A ciascuno la sua tisana", degustazioni offerte per il secondo anno dalle erboristerie cittadine: Cuscino della tranquillità (Dieta e Natura), Dolce Aroma (Econatura), Pomeriggio di primavera (Eubiotica San Paolo), Profumo di spezie (Il Giardino della Vita), Gambe leggere (Santa Maria Nuova).

Fino al termine della rassegna resteranno in visione le mostre "Arte per Verdeterra" (Battistero di San Pietro, sculture da giardino dell'Istituto d'Arte Benedetto Alfieri e dipinti su tela di juta di Serena Nigido) e "Le vie delle spezie" (Libreria Alphabeta, fotografie di Franco Rabino).

Asti, 16 maggio 2005


Enofila: la società cooperativa reggiana Orion si è aggiudicata i lavori

La società cooperativa Orion, che ha sede a Cavriago (Reggio Emilia), si è aggiudicata i lavori finalizzati alla costruzione del centro fieristico polivalente e permanente Enofila.

La notizia è stata resa nota nei giorni scorsi dai componenti del consiglio di amministrazione della "Aurum et Purpura", il cui presidente, l'assessore alle Attività produttive del Comune di Asti Gianfranco Ruscalla, ha dichiarato che si è trattato di un bando di gara europeo, del quale sono stati presi in considerazione il maggior ribasso degli offerenti e la ricerca della congruità di tutte le voci.

Su di una base d'asta ammontante a 9.436.414,38 euro, la Orion ha praticato un ribasso del 25,62%, ed ha presentato un'offerta di 7.018.798,90 euro, alla quale vanno aggiunti i 471.820,72 euro di oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso, per un totale di 7.490.619,62.

La ditta reggiana, che inizierà i lavori il 31 maggio prossimo e da questa data avrà tempo un anno per consegnare i lavori ultimati, e che ha già lavorato ad Asti, in occasione del restauro del Teatro Alfieri, è attualmente impegnata nella realizzazione della pista da bob in vista delle Olimpiadi invernali di Torino 2006.

Ruscalla non ha nascosto la propria soddisfazione per l'aggiudicazione della gara alla Orion "che -ha dichiarato- con i suoi quasi quattrocento dipendenti ci offre ottime garanzie circa il completamento dei lavori nella data prestabilita".

"Il prossimo passo -ha concluso il presidente e assessore Gianfranco Ruscalla- sarà quello di elaborare strategie comuni con i territori vicini. A tale fine ho già provveduto a convocare per martedì 24 maggio una riunione dei nostri soci con i rappresentanti delle Province e delle Camere di Commercio di Alessandria e Cuneo, e delle Fondazioni delle Casse di Risparmio di Asti, Alessandria e Cuneo".

m. ar. / 334-2005

Asti, 16 maggio 2005


"La patente dei ragazzi" 16/17/19/20 maggio 2005

Dopo le giornate a piedi che nei mesi scorsi hanno visto protagonisti gli studenti, una nuova iniziativa li riproporrà al centro dell'attenzione e della città.

Saranno infatti piazza San Secondo, piazza Italia, via Pelletta e altre strade del centro ad ospitare lunedì 16, martedì 17, giovedì 19 e venerdì 20 maggio prossimi, dalle ore 9 alle 12, la V edizione dell'iniziativa "La patente dei ragazzi", che di anno in anno si rinnova con nuove collaborazioni

L'iniziativa, promossa dal Laboratorio Territoriale per l'Educazione Ambientale del Servizio Istruzione del Comune di Asti, vedrà la partecipazione di 650 allievi delle scuole dell'infanzia e primarie del III, IV, VI Circolo e delle scuole secondarie di primo grado Jona e Goltieri che, in questi mesi, hanno affrontato l'argomento educazione stradale in classe preparando i materiali e la regia di queste "quattro giornate" di giochi, di simulazioni, e di incontri. Una prima novità dell'edizione odierna sarà la collaborazione degli studenti del Suism (l'ex Isef) e delle classi del corso psicopedagogico dell'Istituto Monti, che si tradurrà nella presenza degli allievi con compiti di animazione teatrale e di supporto lungo i percorsi.

•  Una piccola città, con le sue ricostruzioni, i giochi di una volta e una segnaletica da rispettare andando coi tricicli, sarà allestita in piazza Italia dove saranno protagonisti bambini e bambine delle scuole dell'Infanzia. Prove di abilità per i più grandi in via Pelletta e in monopattino sotto i portici dell'Ina.

•  Oltre al percorso pedonale per le classi quarte e quinte, due percorsi in bicicletta con salite e soste, attraversamenti pedonali, incroci e discese da rispettare con moderazione della velocità e attenzione lungo un tragitto che da piazza San Secondo li porterà in corso Alfieri, piazza Alfieri, corso Einaudi, via Emanuele Filiberto, via Cavour, piazza Statuto, per poi tornare al punto di partenza.

•  Lì saranno presenti alcune postazioni istituzionali: Polstrada, Carabinieri, Automobile Club e Motorizzazione Civile, Croce Rossa e Croce Verde. Al termine di ogni giornata i Vigili Urbani visteranno la "patente dei ragazzi 2005" e i "fogli rosa" consegnati a ogni partecipante.

m. ar. / 331-2005

Asti, 13 maggio 2005



Adesione del Comune di Asti alla VII settimana della cultura

Il Comune di Asti ha aderito anche quest'anno alla settimana della cultura, importante evento annuale organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Nel periodo compreso tra il 16 e il 22 maggio il Comune di Asti offre la possibilità di visitare gratuitamente i musei cittadini:

· Cripta e Museo di Sant'Anastasio , Corso Alfieri 365/A, tel. 0141 437454 / 399589 - 399466;

· Complesso di San Pietro con i Museo Paleontologico e Archeologico , Corso Alfieri 2, tel. 0141 353072 / 399489 - 399466;

· Torre Troyana in piazza Medici;

· Domus Romana in Via Varrone.

I musei saranno aperti in via eccezionale anche il lunedì 16 maggio dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.

La Torre e la Domus saranno aperte invece solo il sabato e la domenica (con lo stesso orario dei musei).

Nell'ambito della settimana ricordiamo inoltre che mercoledì 18 maggio alle 17,30 verrà inaugurato il sito archeologico della domus romana di via Varrone 30.

m. ar. / 330-2005

Asti, 13 maggio 2005



Corsi di informatica al centro giovani - maggio/giugno 2005.

Si comunica che sono aperte le iscrizioni ad un corso di informatica di base (uno di word, uno di excel e uno di internet) nel periodo maggio-giugno, nella sala informatica del Centro Giovani comunale .

Le lezioni si terranno con il seguente calendario:

CORSO DI INFORMATICA DI BASE

MERCOLEDI' dalle ore 21 alle 22,30;

lezioni:25/05 - 01/06 - 08/06 - 15/06 - 22/06/2005.

CORSO DI WORD

MARTEDI' dalle 21 alle 22.30;

lezioni: 24/05 - 31/05 - 07/06 - 14/06 - 21/06/2005.

CORSO DI EXCEL

LUNEDI' dalle 21 alle 22.30;

Lezioni: 23/05 - 30/05 - 06/06 - 13/06 - 20/06/2005.

CORSO DI INTERNET

GIOVEDI' dalle 21 alle 22.30;

Lezioni: 26/05 - 09/06 - 16/06 - 23/06 - 30/06/2005.

I corsi sono organizzati in collaborazione con l' O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico) che ha sede permanente nel Centro Giovani comunale .

Il costo complessivo di partecipazione, che comprende anche il materiale didattico, è di 52 euro.

I versamenti devono essere effettuati entro il 23 maggio prossimo.

Per eventuali inoformazioni è possibile rivolgersi al Centro Giovani comunale:

tel.0141/399595, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

CALENDARIO CORSI DI INFORMATICA

MAGGIO/GIUGNO 2005

 

INFORMATICA DI BASE - ORE 21.00/22.30

 

MERCOLEDI'

25/05/2005

MERCOLEDI'

01/06/2005

MERCOLEDI'

08/06/2005

MERCOLEDI'

15/06/2005

MERCOLEDI'

22/06/2005

 

WORD - ORE 21.00/22.30

 

MARTEDI'

24/05/2005

MARTEDI'

31/05/2005

MARTEDI'

07/06/2005

MARTEDI'

14/06/2005

MARTEDI'

21/06/2005

 

EXCEL - ORE 21.00/22.30

 

LUNEDI'

23/05/2005

LUNEDI'

30/05/2005

LUNEDI'

06/06/2005

LUNEDI'

13/06/2005

LUNEDI'

20/06/2005

 

INTERNET - ORE 21.00/22.30

 

GIOVEDI'

26/05/2005

GIOVEDI'

09/06/2005

GIOVEDI'

16/06/2005

GIOVEDI'

23/06/2005

GIOVEDI'

30/06/2005


Asti, 13 maggio 2005



Iscrizioni aperte a "Un'estate di sport"

Sono aperte le iscrizioni al centro estivo per ragazzi, promosso dall'Ufficio Promozione Sportiva del Comune di Asti, in collaborazione con le società aderenti.

L'iniziativa, denominata "Un'estate di sport", è riservata ai giovani delle scuole elementari, medie inferiori e superiori.

Per avere maggiori informazioni, gli interessati dovranno rivolgersi alla segreteria organizzativa (tel. 0141-399071) nei seguenti giorni e orari: lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 13 alle 15, il martedì e il giovedì, dalle 17,30 alle 19,30, e il sabato, dalle 9,30 alle 12,30.

m. ar. / 325-2005

Asti, 13 maggio 2005



Si inaugura la fontana della rotonda di piazza Lugano

Domani sera, venerdì 13 maggio, alle ore 21, verrà inaugurata la fontana sita al centro della rotonda di piazza Lugano.

Alla presenza del sindaco Vittorio Voglino e degli assessori Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica e Viabilità), dei dirigenti e dei tecnici del settore, sarà effettuata una prova tecnica consistente nella illuminazione e nello zampillio della fontana che entrerà in funzione tra una decina di giorni.

m. ar. / 323-2005

Asti, 12 maggio 2005



Presentato il codice del paesaggio.

Nuove norme tutelano gli ambiti rurali come in passato si è fatto per i centri storici. Un "catalogo fotografico" che sarà messo "on line" indica gli interventi ammessi (segnalati con un semaforo verde) e quelli vietati (segnalati con "semaforo rosso").

Il "Codice del Paesaggio" del Comune di Asti è in realtà un ponderoso allegato all'articolo 35 bis del Regolamento edilizio comunale.

Si tratta di un insieme di norme che regolamentano tutti gli interventi edilizi nelle aree agricole in modo da preservare e recuperare (laddove è stata compromessa negli anni sorsi) l'identità del territorio.

Gli stessi principi che, tempo addietro, hanno condotto le amministrazioni più illuminate alla salvaguardia dei centri storici, oggi inducono il Comune di Asti a considerare anche gli ambiti rurali come patrimonio da conservare, utilizzando parametri e prescrizioni normative appositamente definiti.

Prima di scrivere le norme il Comune ha censito, fotografato e catalogato i 2.280 fabbricati esistenti in area agricola, distinguendoli puntualmente in diverse categorie a seconda del l'epoca di costruzione, dello stato di conservazione, del livello di compromissione in seguito a manomissioni successive.

Complessivamente sono state individuate sei classi che vanno dalla A (minor pregio), relativa a " Edifici, non costituenti patrimonio storico rurale, realizzati in zona agricola dagli anni 50-60 in poi", alle classi E (Edifici della tradizione rurale astigiana da considerarsi integri) ed F (Edifici con valenza storico documentale quali case padronali, caseforti e castelli, chiese e cappelle, edifici produttivi di particolare pregio e fattura).

E' interessante rilevare che il 40% dei fabbricati censiti sono risultati appartenere alle categorie C e D: sono cioè edifici originariamente belli, che però sono stati negli anni oggetto di modifiche "deturpanti" ma "reversibili". Sono quindi costruzioni che è possibile riportare (con interventi di manutenzione straordinaria) ad un livello di pregio o quanto meno di coerenza con la tradizione del nostro territorio.

D'ora in poi tutti gli interventi su questi fabbricati si potranno fare solamente a condizione di attuare le opere necessarie a riportarli agli antichi splendori.

Necessariamente sugli edifici moderni si potranno invece attuare soltanto interventi di "maquillage", comunque idonei a mitigarne l'impatto.

Poiché l'area agricola è comunque teatro di nuove costruzioni, queste dovranno conformarsi (pur senza "scimiottarle") alle tipologie tradizionali.

Per agevolare l'operato dei progettisti è stato predisposto un "abaco" degli interventi ammessi e consigliati; è stato cioè redatto un "catalogo" degli interventi possibili, indicando con un "semaforo rosso" quelli vietati e sconsigliati e con un "semaforo verde" quelli ammessi e consigliati.

Tutto il materiale verrà messo in rete sul sito internet del Comune.

Addirittura (avendo a video la planimetria della zona interessata) sarà possibile "cliccare" sul fabbricato e vederne la fotografia e la scheda tecnica compilata a seguito del censimento.

m. ar. / 318-2005

Asti, 12 maggio 2005


Ricca di fossili e abitata dalle streghe: ecco la valle dei gorghi. Domenica 15 maggio "verdeterra" si ferma nell'area naturalistica di Cinaglio

Sostare nell'Angolo dei mughetti o inerpicarsi per la Salita dei sospiri: forte di scorci suggestivi, la Valle dei Gorghi, che la tradizione voleva un tempo abitate dalle masche , sarà la meta dell'escursione di "Verdeterra" domenica 15 maggio. L'area naturalistica, ricca di fossili, si trova a Cinaglio, lungo la Strada dell'Amore che conduce a Monale, ed è stata inglobata, nel 2004, nella riserva di Valleandona, Valle Botto e Valle Grande.

Ai camminatori di "Verdeterra", promossa dall'Assessorato all'Ambiente e sostenuta dalla Fondazione CR-T, l'escursione riserverà alcune sorprese botaniche, come la presenza ormai rara dei pini silvestri.

La passeggiata durerà circa un'ora e mezza su un percorso agevole anche per i bambini e sarà inframmezzata da alcune soste, per consentire ai guardaparco dell'Ente Parchi Astigiani di fare osservare da vicino alberi (aceri, carpini, farnie, castagni, salici, bagolari, noci, ecc.), arbusti e fiori (mughetti, biancospini, non ti scordar di me, ecc.). L'Associazione naturalistica dei Gorghi traccerà invece la storia dell'area, dove un tempo si macerava la canapa (sono tuttora visibili due delle sette vasche) e che una decina di anni fa è stata coinvolta dal progetto (poi tramontato) della discarica di Valle delle Noci, nel vicino comune di Camerano Casasco. Ad accogliere i partecipanti ci saranno gli amministratori del Comune.

Il trasferimento con il bus dell'Asp (sono a disposizione 50 posti) e la partecipazione alla camminata è gratuita. La partenza avverrà da piazza Alfieri (portici Anfossi), con ritrovo alle 14 .

E' importante ricordare che, per effetto delle "Domeniche a piedi", piazza Alfieri non potrà essere raggiunta con le auto (si potrà parcheggiare nella vicina Campo del Palio).

Per iscrizioni o ulteriori informazioni telefonare al 338.6678565 (entro le 14 di domani anche allo 0141.399530).

Asti, 12 maggio 2005


"Due o tre cose di noi e della natura": Conte, Gambarotta e Rosina si raccontano sabato 14 maggio al Michelerio

Perché Giorgio Conte ha dedicato all'erba di San Pietro una canzone? Bruno Gambarotta come mai da bambino era così attratto dal Tanaro, tanto da far urlare alla madre "al fiume non ci vai, se anneghi ti ammazzo!"? E Guido Rosina perché ricorda ancora il canto delle cicale nei pomeriggi estivi di Settime, quando i bambini diventavano padroni assoluti del paese mentre gli adulti si concedevano un sonnellino?

Piccoli segreti, ricordi e curiosità faranno da filo conduttore alla chiacchierata "Due o tre cose di noi e della natura" con Conte, Gambarotta e Rosina che "Verdeterra" propone per sabato 14 maggio, a Palazzo del Michelerio, in collaborazione con "Passepartout".

L'incontro, fissato per le 16,30, è a ingresso libero. Sollecitati dal giornalista Stefano Labate, i tre protagonisti si racconteranno con sottile poetica e pungente ironia. Il pubblico sarà invitato a fare domande e a esprimere osservazioni su quanto ascolteranno dai tre protagonisti.

Info: 0141.399530/338.6678565.

Asti, 12 maggio 2005


Mercoledì 18 maggio verrà inaugurata la Domus romana

Si terrà mercoledì 18 maggio, alle 17.30, l'inaugurazione del sito archeologico denominato Domus romana, che si trova in via Varrone 30, nel seminterrato della casa-alloggio per anziani di proprietà comunale.

Tra i resti della domus (fine I - inizio II secolo d.C.) è di particolare interesse un piano di calpestio in calce e ghiaia (probabile pavimento del triclinio), ornato da un tappeto a mosaico (m 3 X 1,70) a tessere bianche e nere nel quale sono inserite figure geometriche in marmo colorato. Il mosaico è decorato con delfini e pesci stilizzati e con una pianticella acquatica.ed è contornato da una cornice a spina di pesce e da un'altra, più esterna, con motivo a treccia.

Il sito, allestito a cura del Settore Archivio Storico e Musei e del Settore Grandi Progetti del Comune, con la direzione scientifica della Soprintendenza Archeologica del Piemonte, è stato dotato dei necessari supporti informativi e didattici per una maggiore fruibilità da parte del pubblico e, in particolare, dell'utenza scolastica.

Con questo nuovo sito, realizzato con finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti e del Comune, si arricchisce la già cospicua offerta di beni culturali che l'Amministrazione Comunale propone alla cittadinanza e ai turisti.

All'inaugurazione saranno presenti il Sindaco, Vittorio Voglino, l'Assessore alla Cultura, Alberto Pasta, il Presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, Michele Maggiora, e il Soprintendente per il Patrimonio Archeologico del Piemonte, Marina Sapelli Ragni.

Il sito archeologico sarà aperto al pubblico nei giorni di sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19 e su appuntamento telefonando ai numeri 0141 399489 - 437454.

m. ar. / 322-2005

Asti, 12 maggio 2005


"Riciclarte" protagonista domenica 15 maggio in piazza San Secondo

in programma anche mostre e un concerto di musica classica a Palazzo Ottolenghi

La città del futuro? Inventata dalla Goltieri con gli scarti recuperati all'Ecocentro. La vecchia Way-Assauto? Ricostruita dal Castigliano con pezzi di computer ormai in disuso. Due esempi di riutilizzo di materiali, tornati utili grazie alla raccolta differenziata, che domenica 15 maggio si potranno osservare in piazza San Secondo, dalle 10 alle 19, nell'ambito della terza edizione di Riciclarte. Protagoniste assolute saranno le scuole, impegnate in lavori di creatività che trasformano scarti in opere d'arte.

La manifestazione è organizzata dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti in collaborazione con Provincia, Asp, Gaia, Confartigianato, Cna. "Nata quasi per caso - ricorda l'assessore Giovanni Pensabene - Riciclarte registra ogni anno nuove adesioni da parte delle scuole. In questa terza edizione potremo osservare i lavori realizzati dalle medie Goltieri e Martiri e dagli istituti superiori Benedetto Alfieri e Castigliano, seguiti dagli artisti astigiani Raffaele Iachetti, Gianfranco Monaca, Antonio Catalano, mentre le elementari saranno coinvolte attraverso i laboratori".

Il Castigliano, sotto la guida delle referente Roberta Borgnino, sarà presente con vari progetti. Uno di questi (la creazione di oggetti riciclati) punterà sulla solidarietà per sostenere il canile dell'Aza a San Marzanotto. L'Istituto d'Arte Benedetto Alfieri, rappresentato dal professor Rolando Carbone, ha invece conciliato l'ecologia con integrazione all'handicap, coinvolgendo nella realizzazione delle opere alcuni disabili.

Oltre ai lavori realizzati dalle scuole, Riciclarte proporrà la sezione "Artisti ed ecodesigners" (portici di piazza San Secondo) con le opere di Cosimo Gatti, Attilio Colombrita, Giorgio Grosso, Davide Cuttica, Gianfranco Monaca, i ragazzi delle Medie di Montafia seguiti da Raffaele Iachetti, Elisa Burnazzi e Fethi Atakol (laboratorio Ecorifiuto), Massimo Duroni e il gruppo di lavoro Wolfsign (giovani designer).

Uno spazio sarà dedicato ad artigiani e hobbysti (oggetti in decoupage, bambole di stoffa, legatoria, ecc. rigorosamente costituiti da elementi derivanti dalla raccolta differenziata), mentre attività di gioco e laboratori di costruzione giocattoli saranno proposti dall'Associazione G.A.M. "Giocando attorno al mondo" e dal Museo "A come. Ambiente" di Torino (funzioneranno sul sagrato della Collegiata di San Secondo dalle 11,30 alle 19). I vari consorzi per il recupero dei materiali della "differenziata" e la società GAIA distribuiranno gadget e materiale informativo.

Le opere (non mancherà una piccola mostra sul vetro) saranno ufficialmente presentate dalle autorità comunali alla città alle 17.

In serata, alle 21 a Palazzo Ottolenghi, singolare concerto di musica classica con il Sestetto Riciclarte, costituitosi appositamente per eseguire brani di compositori che nelle loro opere hanno "riciclato" arie e temi già presenti in altri spartiti. La formazione è costituita da Fernanda Saravalli (arpa), Flavio Alziati (flauto), Paolo Bottini (oboe), Massimo Ferraris (clarinetto), Luigi Tedone (fagotto), Carlo Durando (corno). In programma brani di Haydn, Donizetti, Rossini, Bizet e altri compositori. Ingresso libero.
Nel calendario di Riciclarte anche la mostra del pittore Luciano Fasciolo di Novi Ligure allestita da sabato 14 a domenica 22 maggio al piano nobile di Palazzo Ottolenghi. Sulle tele dipinte sono stati inseriti materiali riciclati. L'inaugurazione della mostra avverrà alle 17 di sabato 14. Orario di apertura: lunedì-venerdì 9-13, martedì e giovedì anche 15-18, sabato e domenica 16-19.

Asti, 12 maggio 2005



Fontana in Piazza Lugano

Piazza Lugano - fontanaSono stati ultimati i lavori per la realizzazione della fontana all'interno della rotatoria di Piazza Lugano.

Il Settore Infrastrutture e Patrimonio del Comune ha progettato e seguito l'esecuzione con la supervisione del dirigente Ing. Ugo Gamba.

I lavori, iniziati i primi giorni di aprile, si sono conclusi nei tempi previsti, grazie all'opera