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Comunicati stampa Amministrazione Luglio 2006

Intervento dell’assessore Giuseppe Passarino sull’aggressione avvenuta al Centro Giovani sabato 22 luglio

In seguito all’increscioso episodio avvenuto lo scorso sabato sera al Centro Giovani in cui un giovane ha subito un’aggressione fisica da parte di un coetaneo, informiamo gli organi di stampa di aver provveduto a contattare immediatamente il giovane e la sua famiglia e che la Giunta Municipale di Asti ha deciso di sostenere, attraverso le azioni legali necessarie, le procedure avviate per individuare il colpevole, al fine di mantenere quel rispetto delle regole e della tutela della persona che è stato positivamente costruito dagli educatori con i giovani frequentatori della struttura.

Giuseppe Passarino - Assessore alle Politiche Giovanili

 

Asti, 31 luglio 2006
489-2006


Agosto al PALAFREEZER per difendersi dal caldo

La FITeL, Federazione Italiana Tempo Libero, che gestisce per il Comune di Asti i locali del Palafreezer di piazza De Andre’ (ex caserma Colli di Felizzano), organizza una serie di iniziative  sociali e del tempo libero per contrastare il caldo torrido del periodo estivo.
L’iniziativa, che si svolgerà dal 5 agosto al 3 settembre con inaugurazione sabato 5 agosto alle ore 11,  è realizzata in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti e rientra tra le numerose attività già poste in atto dall’Amministrazione Comunale nei mesi estivi.
Il programma delle attività è ricco di iniziative e opportunità sia per le persone anziane che per le famiglie (vedi allegato).

 

Asti, 28 luglio 2006
f. f. / 486-2006


Invito  conferenza  stampa: “ Telecamere  ztl ” 

Lunedì 31 luglio alle ore 13 nella sala del Consiglio Comunale in Municipio, gli assessori all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, alla Polizia Municipale Piera Bruno, ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e il comandante dei Vigili Urbani Mario Calvi illustrano la situazione dei controlli effettuati dalle otto telecamere installate nei varchi di accesso alla zona ZTL.

 

Asti, 28 luglio 2006
f. f. / 487-2006


Il Comune mette in cantiere la seconda De.Co.: dopo la pesca limona, il “pomodoro Cerrato”
Intanto a settembre si terrà la singolare selezione nazionale “Pomodoro & Pomodoro”

Dopo quella della pesca limonina, la seconda De.Co. che istituirà l‘Amministrazione Comunale riguarderà il “pomodoro Cerrato” (dal nome del coltivatore che ne possiede i semi, recuperati dalla Micoplant). Si tratta di una vecchia varietà coltivata nell’Astigiano divenuta ormai rara. Nel 2005 l’Assessorato all’Ambiente e Agricoltura ha inviato nell’orto biologico del carcere di Quarto i semi di questa particolare cultivar per studiarne le caratteristiche agronomiche e qualitative, con l’obiettivo finale di stabilirne con certezza la varietà. “Gli studi, promossi in accordo con la Casa Circondariale che ospita anche peschi limonini – indica l’assessore Giovanni Pensabene – sono stati affidati al Dipartimento di agronomia, selvicoltura e gestione del territorio della Facoltà di Agraria di Torino e sono tuttora in corso. Prevediamo di istituire la De.Co. del ‘pomodoro Cerrato’ nel 2007 e, nel frattempo, organizzeremo a settembre una speciale selezione di pomodori finalizzata a individuare le migliori cultivar”.
L’iniziativa verrà inserita nel programma della rassegna enogastronomica “Vetrina di vino e di sapori”, organizzata il 2 e 3 settembre dall’Ufficio Promozione del territorio del Comune; denominata “Pomodoro & Pomodoro”, vedrà la collaborazione dell’Associazione Città del bio (di cui Asti è entrata a far parte nelle settimane scorse), Aiab (agricoltura biologica) e Istituto sperimentale per l’enologia, che nei propri locali di via Micca ospiterà le selezioni. Queste ultime, che approfondiranno tra l’altro le caratteristiche organolettiche e comprenderanno anche la fase degustativa, saranno affidate a una commissione di esperti in rappresentanza di Istituto per l’enologia, Aiab, Facoltà di Agraria, organizzazioni di categoria, Associazione Humus di Caluso (impegnata nella promozione del pomodoro), Consorzio Creso di Torino (specializzato in orticoltura).
Ogni coltivatore (il concorso è aperto agli orticoltori di tutt’Italia) potrà presentare fino a 3 kg di prodotto, da inviare all’Istituto per l’enologia dal 28 agosto al 30 agosto. Dovrà essere compilato un modulo, scaricabile dai prossimi giorni sul sito Internet www.comune.asti.it o già disponibile all’Ufficio Promozione del territorio, a cui ci si potrà rivolgere per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione (0141.399505/399526/399546). Il miglior pomodoro sarà premiato il 2 settembre, al Diavolo Rosso, con una creazione di Raffaele Jachetti. Il 3, sempre nell’ambito di Vetrina di vino e di sapori, in piazza San Secondo – per l’occasione ribattezzata Piazza Rossa – si terrà l’esposizione dei pomodori partecipanti alla selezione.


79/2006 (l. n.)
Asti, 29 luglio 2006


“Asti, bella e possibile”: un pieghevole per tutte le famiglie con la versione definitiva del Piano Urbano del Traffico

Verrà recapitato nei prossimi giorni a tutte le famiglie astigiane il pieghevole “Asti, bella e possibile”, realizzato dall’Assessorato all’Urbanistica del Comune di Asti, contenente la piantina della città con la versione definitiva del Piano del traffico e tutte le informazioni utili, relative alla regolamentazione delle zone ZTL e ZTM.
Il pieghevole contiene anche una sintesi della campagna di monitoraggio attuata nel mese di maggio relativa al numero di veicoli e i tempi di attesa agli incroci.
Particolarmente significativa è la comparazione tra le misurazioni effettuate a maggio 2004, prima del piano del traffico, con quelle di maggio 2006, ad un anno circa dalla “stabilizzazione” del nuovo assetto viabile.
Per quanto riguarda il numero complessivo di veicoli contati dalle nove stazioni computerizzate (collocate in punti strategici equamente distribuiti tra centro storico e vie di accesso alla città) si è registrato un calo di veicoli del 9% circa. Le riduzioni maggiori si sono verificate, come era obiettivo del piano, nelle stradine del centro storico di impianto medievale quali via Q. Sella, Brofferio, XX Settembre, Carducci,  corso Alfieri, ecc.
I tempi di attesa registrati agli incroci nelle ore di “morbida” confermano il netto miglioramento determinato dalle rotonde rispetto ai vecchi semafori.
Nelle ore di punta in tutti gli incroci, grazie alle rotonde, la situazione è migliorata salvo in piazza Torino e all’incrocio tra corso Savona e corso Venezia. Nonostante questi due punti critici è talmente migliorata la situazione agli altri incroci che i tempi complessivi di percorrenza dell’anello circostante il centro storico sono nettamente migliorati rispetto al 2004: si è infatti scesi dai 19 minuti del 2004 ai 14 minuti e 15 secondi del 2006 in senso orario e dai 18 minuti e 56 secondi del 2004 ai 12 minuti e 15 secondi del 2006 in senso antiorario.
La percorribilità dell’anello circostante il centro non è quindi peggiorata anzi è leggermente migliorata grazie al sistema delle rotonde, nonostante su tale anello siano stati convogliati i flussi viabili deviati dal centro storico (vie Brofferio, XX Settembre, Q. Sella, Giobert, corso Alfieri, ecc.).
Netto il miglioramento dei tempi di percorrenza di corso Torino, grazie alla rotonda che ha sostituito il semaforo della ex Saffa e al “rotondone” che ha sostituito il semaforo di via Corridoni.
Con la chiusura di via De Gasperi e, in alternativa, l’apertura del percorso via Antica Zecca-via Verdi il tempo di attesa in discesa da corso Dante, alla rotonda di Largo Martiri della Liberazione, è sceso da 3 minuti e 20 secondi del 2004 a 1 minuto e 20 secondi del 2006.
Il pieghevole contiene inoltre alcune informazioni sulle sculture collocate nelle rotonde di accesso alla città, gli interventi di decoro urbano e di illuminazione pubblica già realizzati ed in corso di attuazione.
Tra le curiosità della pubblicazione una citazione tratta da “I dolori del giovane Werther” di Wolfgang Goethe in cui si ricorda la funzione sociale e simbolica delle fontane.
Il pieghevole è in distribuzione all’Ufficio Relazioni con il Pubblico in piazza San Secondo e sarà visionabile tra qualche giorno sul sito Internet del Comune www.comune.asti.it .

 

In allegato i dati del monitoraggio del Piano Urbano del Traffico

 

Asti, 27 luglio 2006

f. f. / 480-2006

 

Comunicato stampa Assessore Giovanni Pensabene

Nei giorni scorsi il consigliere comunale Boero ha ritenuto di dover comunicare alla città, attraverso gli organi di informazione, la propria esistenza in Consiglio Comunale. Scelta legittima, per carità. Quello che lascia perplessi è il tono usato e la scelta degli argomenti, che lasciano trasparire la strumentalizzazione elettoralistica del neo consigliere comunale. Sulle questioni poste osservo quanto segue:

  • Io avrei trasformato Asti da “città del vino” a “città della spazzatura”. Boero incorre in due grossolani abbagli. Il primo lascerebbe intendere una trascuratezza della vocazione agricola del Comune di Asti da parte di questa Amministrazione: in realtà dimostra solo la disattenzione del consigliere Boero perché negli ultimi 4 anni l’Amministrazione ha dedicato un’attenzione alla promozione dei prodotti agricoli del proprio territorio non riscontrabili nelle Amministrazioni almeno degli ultimi 15 - 20 anni.
  • Riguardo alla gestione rifiuti, il neo consigliere insiste su una polemica trita, inconcludente e inconsistente già tentata più volte dal suo partito ed ampiamente confutata, con tanto di documentazione, da parte del sottoscritto: per cui non intendo replicare oltre. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, se poi qualcuno sente e non capisce o fa finta di non capire è ancora peggio.
  • Riguardo alla gestione delle interpellanze, visto che non lo ha fatto nessuno del suo partito, informo il consigliere Boero che il Regolamento del Consiglio Comunale prevede un’ora di risposta alle interrogazioni all’inizio di seduta. Non gli è venuto il dubbio che se c’è un ritardo di oltre un anno è forse perché ci sono troppe interrogazioni? Informo ancora il consigliere “nazionalalleato” che le interrogazioni possano avere, a richiesta, anche risposta scritta entro il termine massimo di un mese. Se fosse interessato ad avere risposte e non a “fare teatro” potrebbe chiedere una risposta scritta alle proprie interpellanze.
  • Riguardo al funzionamento del depuratore di strada Quaglie, nelle sue affermazioni c’è un mix di demagogia e disinformazione davvero preoccupante. Da alcuni anni il governo del sistema idrico integrato (acqua potabile, fognature e depurazione) è affidato per volontà legislativa, nazionale e regionale, all’Autorità d’Ambito Ottimale (ATO), di cui fa parte anche il Comune di Asti ed è presieduta dal Presidente della Provincia, che ha a sua volta affidato la gestione dell’intero sistema agli enti gestori (per quanto riguarda il Comune di Asti all’Asp), che ne rispondono in toto. Ciò precisato, se anziché annotarsi diligentemente gli articoli in base ai quali dal 1999 in poi sono stati multati prima il Comune di Asti e poi l’Asp, il consigliere si fosse informato anche di che tipo di violazione trattano e di cosa si sta facendo per rientrare nei limiti, forse avrebbe evitato tanto clamore. Vale la pena ricordare che anche in questo caso il suo partito ha sollevato polveroni in passato ai quali è stata data puntuale risposta che è oggi rilevabile dal programma di lavori presentato dall’Asp agli organi di informazione. Voglio solo sottolineare che le violazioni degli artt. 28 e 54 1° comma del Decreto legislativo 152/99 riguardano il superamento di alcuni limiti quali il COD, i nitrati e i sedimenti che non sono ricollegabili alle “puzze” richiamate da Boero, per le quali peraltro solo lui e pochi altri possono affermare che la situazione sia la stessa di alcuni anni fa. Vero è che qualche anno fa fu processato per il problema “puzze” il dirigente dell’impianto e che la magistratura ha chiuso il procedimento con un non luogo a procedere. Ma questo perché Boero, nelle sue dichiarazioni consegnate agli organi di stampa, non lo dice?

L’assessore all’Ambiente
Giovanni PENSABENE


Cinquanta quintali di pesca limonina esibiranno il bollino della De.Co.
Per lo speciale frutto anche un pieghevole e la Sagra di Variglie fissata per il 5 e 6 agosto

Sei produttori di Variglie si apprestano a mettere in vendita la pesca limonina contraddistinta dal bollino della De.Co., la denominazione comunale d’origine istituita dalla Giunta Voglino nel 2005. Lo speciale marchio di tutela accompagnerà circa 50 quintali di prodotto, che si potrà acquistare, oltre che nelle aziende di Norma Franceschini, Maria Teresa Amerio, Francesco Quaglia, Franzè Brunina, Guido Duretto, Piercarlo Beccaris, anche negli spazi dedicati ai produttori del Mercato Ortofrutticolo e del mercato di piazza Catena. Anche le cassette che lo conterranno esibiranno la speciale fascetta della De.Co.
Un altro appuntamento promozionale sarà costituito dalla quarta “Sagra della pesca limonin”: voluta da Comune, Circoscrizione e Pro Loco, si terrà a Variglie il 5 e 6 agosto in coincidenza con calici di stelle. In entrambe le giornate è previsto, tra l’altro, il mercatino dedicato allo speciale frutto.
La campagna per la valorizzazione della pesca limonina è stata presentata stamane dall’assessore all’Ambiente e Agricoltura Giovanni Pensabene nella conferenza stampa convocata in Municipio. “In autunno – ha ricordato l’amministratore – regaleremo alle aziende e ai privati, che ne hanno fatto richiesta nei mesi scorsi, 2.700 piante di pesco limonino: ciò consentirà nei prossimi anni di coprire una produzione, nel territorio comunale, non inferiore ai 6 ettari”. Si tenta, in questo modo, un’inversione di tendenza: “La presenza del pesco limonino, che un tempo cresceva nelle vigne – ha ricordato Piercarlo Beccaris, nella doppia veste di produttore e presidente della Circoscrizione di Variglie – è andata via via riducendosi soprattutto a causa dei trattamenti antiparassitari nel vigneto e per la diffusione della meccanizzazione. Si è infatti preferito puntare su varietà più produttive e meno delicate. Ora, invece, si guarda al pesco limonino con nuovo interesse”.
E mentre si è da poco conclusa l’attività di ricerca della Facoltà di Agraria di Torino (ha approfondito, in particolare, le caratteristiche organolettiche del prodotto), la Pro Loco di Variglie si sta organizzando per servire lo speciale menù, all’interno della Sagra del 5 e 6 agosto, in cui la pesca limonina si potrà apprezzare dall’antipasto al dolce. “Per il terzo anno – ha spiegato il presidente Adriano Rissone – le cuoche saranno al lavoro per realizzare le ricette suggerite dal gastronomo Giovanni Goria. Il menù varia di anno in anno e questo testimonia lo sforzo di continuare a fare bene senza mai ripeterci”.
Con 22 euro (vini compresi e un servizio accurato che comprenderà anche piatti di ceramica e bicchieri di vetro) si potranno gustare: spiedini di gamberetti e pesche con salsa tartara, fettine di carne cruda arrotolate con toma di capra e purea di pesche ben mature, friceau salati con pesche e salame, semolini con pesche e uvetta “ubriaca”, gnocchi di patate con ragù di salsiccia al naturale e pesche spolverati di pane grattato fritto, ricco budino di buona carne arrostita e trita nappato di purea fredda di pesche limonine, cipollotti, acciughe e maionese, patate riccamente accompagnate con cipolline di Ivrea brasate e teneri fagiolini. Per chiudere, pesche limonine marinate al marsala e grappa ripiene di zabaione al moscato accompagnate con finocchini di Refrancore. La prenotazione è obbligatoria e dovrà pervenire entro il 2 agosto ai numeri 0141.208173/208546.
I vini saranno proposti con la collaborazione dell’Associazione “Città del vino”, Produttori Moscato e Consorzio dell’Asti. 
Il programma della festa, ospitata nel parco della Pineta, comprenderà tra l’altro anche il concerto della Mandolinistica Paniati (5 agosto alle 22), lo spettacolo teatrale “Maestro Padlin” dei “Varigliesi” (6 agosto alle 21) e le osservazioni con il Gruppo Astrofili Astigiani “Beta Andromedae”.
Intanto il Comune sta diffondendo il pieghevole, stampato in tremila copie, dedicato alla pesca limonina: oltre a evidenziare le caratteristiche del frutto, propone alcune speciali ricette e riproduce il logo realizzato nel 2005 dallo studente dell’Istituto d’Arte “B. Alfieri” Francesco Canale. 

78/2006 (l. n.)
Asti, 26 luglio 2006


Bando per i contributi dei canoni di affitto anni 2004 e 2005

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti  comunica che è  in corso di pubblicazione il bando per i contributi per il sostegno alla locazione relativi ai canoni di affitto pagati nel 2004 e nel 2005.
Il cosiddetto “contributo affitto”, che deriva da un fondo nazionale erogato annualmente dallo Stato alle Regioni e da queste ai Comuni, è un sostegno economico che può essere erogato a titolari di regolare contratto di locazione in relazione al reddito posseduto e ad altri parametri volti a favorire i nuclei familiari con redditi bassi e con elevata incidenza del canone.

Le  domande devono essere presentate al Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi, Sportello Sociale, in corso Alfieri 350, con i seguenti termini inderogabili:

  1. dal 9 agosto 2006 alle ore 13 del 29 settembre 2006 per i canoni di locazione anno 2004
  2. dal 9 agosto 2006 alle ore 13 del 10 novembre 2006 per i canoni di locazione anno 2005

I modelli di domanda possono essere ritirati, dal 9 agosto 2006:

  1. Allo Sportello Sociale del Comune in corso Alfieri 350
  2. All’U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico) del Comune in piazza San Secondo 

Il modello di domanda e il bando possono anche essere reperiti, dal 9 agosto 2006, sul sito internet del Comune di Asti  www.comune.asti.it seguendo il percorso dalla pagina iniziale Uffici Comunali/ Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi / casa / contributo affitto.
Informazioni: Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi, Sportello Sociale, in corso Alfieri 350, Tel. 0141.399490 / 423, orario dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 13, martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17.

In allegato il testo del bando per il contributo affitti

 

Asti, 25 luglio 2006
f. f. / 478-2006


Al via i lavori per la costruzione del sovrappasso pedonale in corso Einaudi

Il settore Infrastrutture dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti informa che giovedì 3 agosto inizieranno in corso Einaudi i lavori per la costruzione del sovrappasso pedonale tra piazza Campo del Palio e la nuova area del Movicentro.
L’apertura del cantiere comporterà fino al termine dei lavori (circa dieci giorni) alcune temporanee modifiche alla circolazione veicolare e pedonale, precisamente:

CORSO EINAUDI
       - Interruzione totale della circolazione veicolare e pedonale nel tratto stradale interessato dai lavori tra piazza Marconi e l’intersezione con corso Savona.
       - Divieto di fermata sul lato sinistro del medesimo tratto stradale.

CAMPO DEL PALIO
       - Il flusso di traffico proveniente da piazza Marconi e diretto verso corso Ferraris verrà convogliato in Campo del Palio, nell’apertura di fianco all’edicola, che diverrà quindi a doppio senso di marcia.
       - Lo stesso flusso di traffico proseguirà regolarmente lungo il fianco dell’ex foro boario per poi ritornare in corso Einaudi, con l’obbligo di svolta a sinistra, attraverso l’apertura in corrispondenza di piazza Leonardo da Vinci, che quindi non svolgerà più la funzione di entrata in Campo del Palio ma di uscita.
       - Il traffico pesante (autocarri e bus), per accedere in Campo del Palio, dovrà obbligatoriamente utilizzare le entrate in corrispondenza di via Filiberto o quella di nuova realizzazione da piazza Marconi.

ALTRE DEVIAZIONI

       - Il flusso di traffico proveniente da corso Savona e diretto verso il centro città non subirà modifiche. Al contrario il flusso di traffico diretto verso corso Savona e il sud della provincia verrà convogliato, con apposita segnaletica mobile, da piazza Marconi in corso Gramsci, piazza Amendola e cavalcavia Giolitti.

 

Asti, 24 luglio 2006
f. f. / 477-2006


Prima riunione con le associazioni per il corso di restauro del Comune. A ottobre l’inizio dei lavori a Palazzo Mazzola

Da sinistra gli architetti Pascolati, Cirio e BrinoInizieranno il primo fine settimana di ottobre i lavori di riqualificazione e restauro di Palazzo Mazzola, sede dell’intervento previsto dal corso professionale di restauro avviato dal Comune di Asti.
E’ quanto è stato stabilito nella riunione con l’amministrazione, le associazioni di categoria e i professionisti, svoltasi nel giardino di Palazzo Mazzola. Presenti all’incontro gli architetti Cristina Cirio per l’assessorato all’urbanistica del Comune, Piergiorgio Pascolati e Giovanni Brino, coordinatori del corso.
A settembre, dopo la pausa estiva, sarà completato definitivamente il registro dei partecipanti, limitato a 20 persone tra artigiani, muratori, decoratori e professionisti, individuati dalle associazioni di categoria.
Alla parte teorica seguirà quella pratica riguardante il restauro della facciata principale e di quella laterale – fronte giardino del palazzo, sede dell’Archivio Storico Comunale. In tutto 80 ore di lezione, nei giorni di sabato e domenica, sotto il controllo della Soprintendenza e con la partecipazione di docenti del Politecnico di Torino.
L’obiettivo del corso non si limita all’intervento specifico. L’Amministrazione intende infatti costituire una scuola di restauro e di recupero dei beni architettonici, forte della presenza sul territorio di numerosi edifici di pregio che caratterizzano la città di Asti. “Insieme ai partners pubblici e privati del Piano Strategico del Comune – afferma l’Assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo – si sta valutando l’opportunità della nascita della scuola in tempi relativamente brevi”.
“Il redigendo Piano del Colore per la ZTL e la ZTM, e la creazione di un pool di esperti in recupero architettonico -  conclude l’assessore - sono elementi che possono contraddistinguere e migliorare le prerogative di una città con ambizioni turistiche”.

 

Asti, 25 luglio 2006


Raggiunto l’accordo tra amministrazione comunale e Cgil Cisl Uil Siapol Autonomie locali sul contratto decentrato

Venerdì 21 luglio è stata sottoscritta l’intesa tra l’Amministrazione Comunale e le organizzazioni sindacali sul contratto decentrato dei dipendenti.
L’Amministrazione Comunale si impegna a garantire le risorse economiche per il periodo 2005/2008 necessarie per consentire la progressione economica orizzontale a tutto il personale del Comune di Asti.
L’Amministrazione Comunale ha condiviso la necessità, visto anche il diminuire del potere d’acquisto dei salari, di stabilizzare in buste paga quote di salario accessorio.
Ha dato così mandato alla Delegazione Trattante di concludere un accordo che rispettasse tali orientamenti.
Nel pomeriggio, fra la delegazione trattante di parte pubblica e quella sindacale si è raggiunta l’intesa che prevede nelle sue linee generali quanto segue:

  • la possibilità, a seguito di valutazione delle prestazioni rese, a tutto il personale di accedere alla progressione economica orizzontale nel periodo 2005/2008 concentrando la maggior parte delle progressioni nel biennio 2005/2006;
  • si è raggiunta l’intesa sui sistemi di valutazione che affidano alla dirigenza la totale responsabilità nella valutazione delle prestazioni e dei risultati;
  • il nuovo sistema della valutazione delle prestazioni rese, prevede di costituire un fondo di settore e di erogare incentivi differenziati a seconda dei risultati ottenuti dai singoli dipendenti;
  • le somme a disposizione per l’erogazione del salario di produttività rimarranno invariate per il periodo di vigenza dell’accordo.

Le parti si danno reciprocamente atto di aver ottenuto un accordo che valorizza il lavoro pubblico garantendo la continuità dei servizi di qualità ai cittadini.

 

Asti, 24 luglio 2006
Comunicato congiunto Amministrazione Comunale e Organizzazioni Sindacali
 473-2006


Mercoledì inaugurazione del nuovo arredo di piazza San Secondo

Mercoledì 26 luglio alle 18, il sindaco di Asti Vittorio Voglino, gli assessori all’Urbanistica Fabrizio Brignolo e ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, assessori della Giunta e consiglieri comunali, inaugureranno il nuovo arredo di piazza San Secondo, progettato dall’arch. Piergiorgio Pascolati, consulente per il Comune della redazione del Piano dell’Arredo e del Colore della Città di Asti e i tecnici del Servizio Viabilità ed Arredo Urbano del Settore Urbanistica, che prevede elementi della linea di arredo urbano della Simongavina ParadisoTerrestre di Dino Gavina, da oltre quarant’anni punto di riferimento del design internazionale.
L’inaugurazione verrà animata dallo spettacolo “L’arsenale delle apparizioni” del “Teatro degli Acerbi” e da un brindisi augurale offerto dal Consorzio per la tutela dell’Asti Spumante.

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BREVE DESCRIZIONE DEL PROGETTO DI ARREDO IN PIAZZA SAN SECONDO

Il progetto di riqualificazione è il risultato di un lungo lavoro condotto dal consulente incaricato del Piano del Decoro e del Colore, arch. Piergiorgio Pascolati, con i tecnici del Servizio Viabilità e Arredo Urbano e di numerosi incontri con i vari uffici comunali .
Il Progetto prevede un ridisegno degli spazi nell’area pedonale in particolare per la  zona fronte ingresso Palazzo Municipale si è creata  un’area raccolta con valenza rappresentativa con panchine e fioriere. In Via Palazzo di Città, in posizione centrale verso la piazza, è  stato posizionato un  dissuasore riproducente, in forma scultorea,  l’insalata belga,  quale  ulteriore segno d’ingresso nella piazza.  Sull’area adiacente  al giornalaio si è creata  una zona lettura con panchine, fioriere, cestino e portabici per la sosta. Sulla zona rialzo sono state create  4 aree “ salotto” per  la conversazione e la sosta  con panchine in ghisa e legno  e cestini, lasciando libera la zona centrale. Fronte la collegiata di San Secondo si è creata  una ulteriore zona di sosta e conversazione. Fronte palazzo INA, sono state create  ulteriori 3 aree salotto di sosta e conversazione con vista sulla piazza,  corredate di panchine, fioriere e cestini gettacarte con adiacente fontanella. Analoghe  composizioni di arredo sono state installate anche in Via Gobetti, Via dei Cappellai, Via Incisa, Via Aliberti e sono previste anche per il tratto di Corso Alfieri da Corso Dante a Piazza Roma.

BREVI CENNI BIOGRAFICI

Dino Gavina, vulcanico imprenditore, produttore e promotore  del prodotto industriale, capace di coniugare cultura artistica e produzione industriale, da 45 anni è il punto di riferimento del design internazionale nonchè fondatore della linea di arredo urbano SIMONGAVINA PARADISO TERRESTRE. Nel suo famoso show room di San Lazzaro di Bologna, luogo e ritrovo culturale, si sono succeduti  dagli anni ‘60 ad oggi personaggi illustri della storia del design quali: Man Ray in persona  ( 1890-1976 pittore, fotografo e cineasta originale rappresentante del movimento dada  e surrealista americano); i Fratelli Carlo e Tobia Scarpa (architetti);  Achille Castiglioni (designer) ; Lucio Fontana (scultore), Piergiacomo Castiglioni;  Carlo Mollino ( architetto, designer, fotografo e scrittore), Carlo De Carli (Architetto e designer). A New York  incontra nel 1962 Marcel Breuer (architetto e designer); a Roma Marcel Duchamp (artista pittore dadaista e surrealista) ; Luigi Caccia Dominioni (architetto e designer), Ignazio Gardella (architetto e designer) , Kazuhide Takahama (architetto e designer), Vico Magistretti (architetto e designer), Marco Zanuso (architetto , urbanista e designer). Con questi ed altri talenti della storia del  design intreccia legami e collaborazioni irripetibili che non diventano mai vuoto mecenatismo ma vero sodalizio. Ormai storiche sono le sue iniziative, Gavina spa (con presidente l’arch.Carlo Scarpa), Simon International, Flos, Ultramobile, Ultrarazionale e Simongavina Paradisoterrestre srl.
        

…...Sappiamo con certezza che l’equilibrio psicologico dell’uomo dipende in gran parte dall’influenza dell’ambiente. Chi allora decide per l’urbanistica, l’architettura, i luoghi pubblici, deve acquistare la consapevolezza che gli uomini stanno lentamente e collettivamente impazzendo…...
Ogni paradiso metafisico ha la sua storia, il suo paesaggio, la sua bellezza, nei luoghi deputati immaginari della fede religiosa o della poesia. Nella concreta realtà del nostro pianeta la storia dell’uomo è anche la storia del divenire del rapporto natura/cultura. Il parco, il giardino, da tutte le antichità classiche ad oggi è il paradiso terrestre, uno spazio fisico e culturale indispensabile alla vita dell’uomo.
Sin dagli inizi l’uomo ha contribuito alla costruzione del “suo” paradiso terrestre con i suoi manufatti.
Difendi i tuoi monumenti, la tua storia e la grandezza della civiltà italiana

DINO GAVINA

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“L’Arsenale delle Apparizioni” … “compare” a gran vociare di clacson, coloratissimo e chiassoso e richiama il pubblico come un tempo facevano i circhi ambulanti; si apre, “srotola” la sua ribalta di palcoscenico, scendono i teatranti….
Anima del progetto è un vero e proprio teatro ambulante, una sorta di carro di Tespi, un furgone trasformato in palcoscenico su ruote, che possa accogliere ogni tipo di rappresentazione e di intrattenimento attraversando il territorio sia in senso geografico che artistico.
Lo spettacolo è stato sviluppato dal Teatro degli Acerbi ed ideato con Antonio Catalano ed il suo percorso artistico di “universi sensibili”.
Fabio Fassio e Dario Cirelli gli attori che animeranno l’intervento, la realizzazione è stata curata da Francesco Fassone per l’Officina dello Spettacolo, coprodotto dal Festival Teatro e Colline 2006 di Calamandrana.

 

Asti, 24 luglio 2006
f. f. 474-2006


Programma 2006 delle gite e dei viaggi per la terza età

Viaggio a Roma  

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti ha organizzato un viaggio di quattro giorni a Roma nell’ambito dei programmi di mobilità per turismo per i cittadini meno giovani.
Il soggiorno sarà dal 5 all’8 ottobre 2006 (quattro giorni/3 notti) con un programma particolarmente interessante e ricco di escursioni, tra le quali la visita guidata alle grotte vaticane dove è custodita la tomba di Papa Giovanni Paolo II.
La quota di partecipazione varia in base al numero dei partecipanti :
da 25 a 34 persone         355  euro
da 35 a 45 persone         310  euro
da 46 a 53 persone         275  euro
Le prenotazioni devono essere fatte entro il 30 agosto 2006.
Questi i prossimi appuntamenti del programma annuale delle gite e dei soggiorni riservati ai meno giovani:

24 agosto 2006

Gita Sacra di San Michele

dal 14 al 16 settembre 2006

Gita Padova – Venezia – Murano

5 ottobre 2006

Gita Grazzano Visconti

9 novembre 2006

Gita Barge – Turismo a tavola

dal 7 al 10 dicembre 2006

Gita Napoli – Mercatini di natale

Dal 18 settembre al 2 ottobre 2006

Soggiorno marino ad Alassio

Per le iscrizioni, dettaglio dei programmi e informazioni è a disposizione l’Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350, Tel. 0141/399.510/511/403, con orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13, martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17. I programmi annuali delle gite e dei soggiorni e tutte le informazioni sulle opportunità per la terza età sono reperibili sul sito del Comune di Asti ,www.comune.asti.it (percorso uffici comunali / indice uffici / settore politiche sociali, istruzione, servizi educativi /anziani).

 

Asti, 21 luglio 2006
f. f. 469-2006


Al rush finale il recupero dell’ex Saffa con sede per il comitato Palio e fondi per il “problema casa”

Ha superato il vaglio della Commissione consigliare Urbanistica la “Variante al piano particolareggiato della ex Saffa”.
L’intervento consente di dare il via all’ultima fase del recupero del complesso industriale dismesso (ex fabbrica di fiammiferi), in parte già occupato dal nuovo supermercato Esselunga.
La Variante riguarda la porzione architettonicamente più pregevole, che affaccia sul corso Ivrea.
In base al progetto i due corpi di fabbrica che verranno recuperati, con mantenimento delle facciate originarie, avranno destinazione direzionale e residenziale ai piani alti e negozi di vicinato (massimo 250 metri quadri ciascuno) al piano terreno.
La variante al piano di recupero rimuove il vincolo che imponeva la destinazione alberghiera al fabbricato previsto nella porzione ovest dell’area: nonostante la presenza di un corposo finanziamento regionale a fondo perduto (pari al 10% dei costi di realizzazione e  allestimento) in sei anni non si è mai rinvenuto un investitore interessato ad effettuare l’intervento e il lotto è rimasto inutilizzato. La variante, pur mantenendo la possibilità di effettuare la destinazione alberghiera, consente che tutto o parte dell’edificio che verrà realizzato possa avere destinazione residenziale.
L’intervento presenta tre importanti risvolti sociali e di interesse pubblico.
Verrà realizzata (con costi a carico dei proprietari dell’area) la nuova sede che verrà assegnata in uso al comitato Palio della Torretta. L’intervento originariamente previsto in più angusti locali dei fabbricati esistenti, verrà realizzato con una palazzina autonoma che risponde al meglio alle esigenze del comitato.
Grazie a questo piano urbanistico si attua in parte il programma dell’Amministrazione Voglino finalizzato a dotare di propria autonoma sede tutti i comitati Palio della città, fondato sulla consapevolezza che solo una sede stabile possa consolidare l’importante attività di volontariato dei borghi.
In secondo luogo è prevista la realizzazione di un parco pubblico attrezzato che andrà a completare la riqualificazione urbana ed estetica di un importante accesso alla città, già migliorato con la realizzazione della fontana collocata nella rotonda viaria.
L’intervento ha infine una importante ricaduta sul fronte dell’emergenza abitativa e del “problema casa”.
Oltre agli oneri di urbanizzazione previsti dal piano regolatore e già assolti, è previsto un monte oneri aggiuntivo di 175.000 euro che saranno destinati ad interventi finalizzati all’edilizia residenziale pubblica ovvero alla alimentazione del fondo per il contrasto all’emergenza abitativa.
Si è voluto applicare il principio (che verrà organicamente previsto con la variante che si occuperà degli immobili destinati a servizi nel centro storico) per cui a nuove destinazioni residenziali private debba sempre corrispondere una ricaduta finalizzata a fronteggiare il problema sociale di chi ha difficoltà a reperire casa sul mercato privato.

La planimetria del progetto

I prospetti del progetto


Asti, 21 luglio 2006


Asti Città del Design nel 2008: gli attori del piano strategico definiscono le tappe con il direttore di Torino Internazionale

Ampi consensi per la candidatura di Asti a Città del Design nel 2008, quando Torino sarà Capitale Mondiale del Design. Lo dimostra l’interesse manifestato dalle associazioni e dagli enti che partecipano al piano strategico del Comune di Asti.  La proposta di ospitare nel nostro territorio alcuni eventi di rilievo nel corso del 2008 era stata avanzata il mese scorso a Paolo Verri, direttore di Torino Internazionale, l’associazione che conta 130 soci e che si occupa del  Piano Strategico del capoluogo piemontese.
Martedì prossimo, 25 luglio, gli stessi “attori” del piano di sviluppo astigiano incontreranno nuovamente Verri, dopo avere ipotizzato, di concerto con il Comune, alcune proposte sulle quali lavorare in preparazione al 2008. Nei giorni scorsi l’assessore allo sviluppo Fabrizio Brignolo ha raccolto alcune ipotesi emerse nella riunione con Confagricoltura, Coldiretti, Cia, Camera di Commercio, Confartigianato, Unione Artigiani, Confcooperative, Confesercenti, la Diocesi, la società Doppio Design, gli Ordini professionali degli Ingegneri e degli Architetti, oltre che Aurum et Purpura per l’Enofila (presente il presidente Gianfranco Ruscalla) e la Provincia di Asti (con gli assessori Maurizio Rasero e Walter Gallo).
L’intenzione è di costituire un comitato promotore che elabori le proposte concrete per Asti Città del design, come l’ideazione di percorsi tra le eccellenze enogastronomiche, l’organizzazione di convegni di valenza internazionale e concorsi di idee sul design relativo al food and wine, e l’allestimento di mostre. Un ruolo importante potrebbe essere svolto dall’Enofila come sede congressuale ed espositiva di rilievo.
Con Verri, martedì, si farà il punto della situazione per definire le tappe verso il 2008.
“Asti – ha ricordato l’assessore Brignolo – è entrata ufficialmente nella rete italiana delle città strategiche e quest’opportunità dell’anno mondiale del design con capitale Torino, può inserire la nostra città in un circuito di eventi  internazionali”.


Asti, 21 luglio 2006


Inizio lavori di pavimentazione in piazza I Maggio

 Inizieranno lunedì 24 luglio, a cura dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti,  i lavori di ripavimentazione di piazza I° Maggio, nodo cruciale di comunicazione per chi entra in città in direzione est  e zona che concentra un notevole volume di traffico.
L’intervento intende coniugare il rinnovamento estetico con particolare attenzione alle nuove tecniche eco-ambientali, alle quali questa Amministrazione è particolarmente sensibile, utilizzando per la pavimentazione della piazza piastrelle in materiale fotocatalitico già sperimentate con successo nel recente rifacimento di piazza Marconi.
La somma impegnata per l’opera è di 145.000 euro per una durata prevista dei lavori di circa tre mesi.
Particolare cura è stata dedicata al contenimento dei disagi durante i lavori; oltre alla scelta di un periodo tradizionalmente di minor traffico, il progetto prevede la realizzazione delle opere in tre lotti distinti che, si prevede, senza interruzioni o chiusure, consentiranno il transito veicolare nel miglior modo possibile.
L’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino illustrerà più dettagliatamente il progetto e le finalità dell’intervento in una conferenza stampa in programma venerdì 28 luglio alle ore 10,30.

f. f. 466-2006
Asti, 20 luglio 2006


“ Variante al piano di recupero ex Saffa ” 

Venerdì 21 luglio alle 11,30 nella sala Giunta del Municipio in piazza San Secondo, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e gli assessori all’Urbanistica Fabrizio Brignolo e al Palio Alberto Pasta illustrano la variante al Piano di recupero ex Saffa che prevede, tra gli altri, l’intervento per la costruzione della nuova sede del comitato Palio della Torretta.

 

f. f. 465-2006
Asti, 20 luglio 2006


Iniziato il prolungamento di via Spandre fino alla rotonda prospiciente “il Borgo” di corso Casale.

Verrà reso più agevole l’innesto di via Spandre su corso Casale. Lo annunciano gli assessori ai lavori pubblici Alberto Bianchino e all’urbanistica Fabrizio Brignolo, i quali rendono noto che sono iniziati i lavori finalizzati a prolungare via Spandre, facendola passare sotto l’autostrada Torino Piacenza e quindi confluire sulla rotonda (già realizzata) di corso Casale prospiciente l’erigendo centro commerciale “Il Borgo”.
L’innesto “a T”, attualmente prospiciente il Bar Piper, verrà chiuso e destinato a parcheggio.
I lavori vengono realizzati in “urbanizzazione diretta” dall’impresa che sta realizzando gli interventi per il centro commerciale Il Borgo. Il nuovo assetto aumenterà la sicurezza dell’incrocio e renderà più semplice l’immissione sul corso Casale degli automobilisti provenienti dalla zona nord della Città.


Asti, 20 luglio 2006

 

 


Domenica 23 “Grande Festa nel quartiere San Quirico”

La Cooperativa Sociale La Strada, i Volontari del Centro Estivo, il San Quirico F.C. e la Videoteca del Centro Giovani, in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti e la Circoscrizione Asti Sud, hanno organizzato per domenica 23 luglio nella parrocchia di San Giuseppe Marello in via Scotti la Grande Festa nel Quartiere di San Quirico.
Il programma della festa prevede alle 19,30 il Grande Gioco per bambini organizzato dai volontari del Centro Estivo “L’Isola che non c’è”, seguito alle 21 dall’esibizione dei clown dell’associazione “L’arte del sorriso” con anguria per tutti.

Alle 21,30 circa, con la proiezione gratuita del lungometraggio d’animazione “Il Castello Errante di Howl”, del pluripremiato regista Hayao Miyazaki, si concluderà CementoVivo, piccola rassegna itinerante di cinema d’essai curata da Giacomo Coggiola per la videoteca del Centro Giovani comunale.

f. f. 461-2006
Asti, 19 luglio 2006


Per la pesca limonina c’è il bollino della De.Co.
Il punto sulla campagna promozionale nella conferenza stampa del 26 luglio in Municipio
Il 5 e 6 agosto sagra a Variglie, in autunno il Comune distribuirà 2.700 piante

Non meno di 5 quintali di pesche limonine saranno venduti quest’anno, per la prima volta, con il bollino della De.Co., denominazione comunale d’origine. Le aziende agricole che finora hanno chiesto di potersi fregiare dello speciale marchio sono situate tutte a Variglie.
Per fare il punto sulla campagna promozionale a favore del pesco limonino (2.700 piante saranno distribuite gratuitamente dal Comune, in autunno, ad aziende e privati residenti nel territorio di Asti) l’assessore all’Ambiente e Agricoltura, Giovanni Pensabene, terrà una conferenza stampa fissata per mercoledì 26 luglio, alle 11, in Municipio. Saranno presentati il pieghevole dedicato alla pesca limonina, il bollino e la fascetta della De.Co. che compariranno rispettivamente sui frutti e sulle cassette a partire dalle prossime settimane, l’elenco dei produttori da cui si potrà acquistare il prodotto contraddistinto dal marchio di tutela, il programma della quarta Sagra della pesca limonina fissata per il 5 e 6 agosto a Variglie, in coincidenza con Calici di Stelle.
Insieme a Pensabene interverrà Pier Carlo Beccaris, nella doppia veste di presidente della Circoscrizione di Variglie e produttore di “limunin”. 

 

76/2006 (l. n.)
Asti, 19 luglio 2006


Comuni Ricicloni: Legambiente premia Asti come “miglior capoluogo assoluto d’Italia” 
La cerimonia venerdì 21 luglio in Municipio
Una targa e un attestato per il 60,5% raggiunto nel 2005

           

Venerdì 21 luglio, in Municipio, Legambiente premierà Asti come “miglior capoluogo assoluto d’Italia” nella raccolta differenziata, rimettendo così ordine nelle classifiche dei Comuni Ricicloni 2006. La cerimonia, che consisterà nella consegna di una targa e un attestato, si svolgerà alle 10,30 nella Sala del Consiglio Comunale.
Interverranno per il Comune il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, per Legambiente il vicedirettore nazionale Andrea Poggio e la presidente di Legambiente Piemonte Wanda Bonardo.
Nelle graduatorie di Legambiente, Asti si aggiudica così il titolo più prestigioso per aver raggiunto nel 2005 il 60,5% di raccolta differenziata. Un risultato che l’assessore Pensabene aveva sottolineato con orgoglio nella lettera inviata, nei giorni scorsi, a Roberto Della Seta, presidente nazionale dell’associazione, alla notizia che Asti non era stata compresa tra i Comuni Ricicloni premiati, a Roma, alla presenza del ministro Alfonso Pecoraro Scanio.
Alla cerimonia in Municipio saranno presenti anche Paola Barassi (presidente Commissione Ambiente della Regione), Claudio Caron (Asp), Massimo Padovani (Cbra), Flaviano Fracaro (Gaia), Roberto Cavallo (Cooperativa Erica) e una delegazione di ecovolontari, impegnati proprio in questo periodo nelle squadre organizzate dall’Assessorato all’Ambiente contro l’abbandono di rifiuti sul territorio.

 

75/2006 (l. n.)
Asti, 19 luglio 2006

           

Campagna informativa del Comune sul rischio incendi

Il Comune di Asti, nell’ambito delle attività istituzionali in materia di protezione civile e tutela del territorio e dell’ambiente, ha avviato anche quest’anno una campagna informativa e di sensibilizzazione in  tema di  incendi boschivi sulla scorta delle indicazioni contenute in una specifica ordinanza del Prefetto di Asti datata 27 giugno 2006.
La campagna informativa verrà effettuata con l’affissione di manifesti in tutte le  sedi circoscrizionali e nelle frazioni e con la distribuzione di volantini con le principali norme di comportamento ed autoprotezione  sul rischio di incendi boschivi.
Il testo del manifesto ed il volantino illustrativo, in distribuzione all’URP del Comune, sono visionabili anche su questo sito internet alle pagine dedicate alla protezione civile .
In sintesi le regole più importanti risultano essere, per i proprietari e affittuari di terreni, il rispetto della fascia di 20 metri dal confine delle linee ferroviarie, strade statali, provinciali e comunali per il deposito di materiale facilmente combustibile; non fumare nelle aie agricole; non gettare fiammiferi e sigarette accese; incenerire e bruciare i residui secchi lontano dai boschi; effettuare le operazioni di accensione dei fuochi nelle prime ore del mattino e in assenza di vento. In caso di avvistamento di un incendio la regola fondamentale per tutti i cittadini è chiamare tempestivamente il 1515 (specifico per incendi boschivi) o il 115 dei vigili del fuoco. 

f. f. 439-2006
Asti, 17 luglio 2006

           

Approvati due piani esecutivi urbanistici, finalizzati alla realizzazione del prolungamento di via Cuneo.

L’Assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo e l’Assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino hanno espresso soddisfazione per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale di due Piani Esecutivi Convenzionati (Pecli) relativi alla realizzazione di un insediamento residenziale nei pressi del mercato coperto (zona via Cuneo – Strada Balera), grazie ai quali verrà realizzato il prolungamento della via Cuneo, che, anziché sbucare su piazzale Saragat come avviene ora, arriverà fino al cavalcavia Giolitti.

L’innesto con il cavalcavia Giolitti avverrà mediante una rotonda in quota, alla quale si allaccerà anche la bretella parallela a Corso Alba prevista nel progetto di collegamento sud-ovest, secondo l’ultima versione, contemplata nell’accordo raggiunto tra Comune e Provincia e che dovrà essere realizzata dall’Anas.

Il prolungamento di via Cuneo verrà realizzato come intervento di urbanizzazione diretta da parte dei costruttori dell’insediamento residenziale ed è fondamentale nelle prospettive di sviluppo viabile della zona.

“L’Amministrazione Voglino –ha spiegato Brignolo- sta lavorando per realizzare con risorse comunali un collegamento tra corso Savona e il casello di Asti Ovest, che possa essere alternativo all’attuale corso Torino e sia realizzabile in tempi più rapidi rispetto al collegamento sud ovest che verrà costruito dall’Anas”.

Per questo sono iniziati i lavori (anch’essi in parte già realizzati mediante urbanizzazione diretta e in parte in corso di appalto mediante gara pubblica) del cosiddetto “raddoppio di corso Torino”:  la strada di lungo Borbore che a breve collegherà viale Don Bianco con la statale per Torino, sgravando di almeno il 15% di vetture l’asse c.so Don Minzioni – piazza Torino – corso Torino.

“La realizzazione di una viabilità  che alleggerisca l’attuale anello circostante il centro storico –ha aggiunto l’Assessore Brignolo- è uno degli obbiettivi espressamente indicati nel Piano Strategico, che tende a realizzare una zona centrale della città più libera dalle auto e maggiormente fruibile da parte di cittadini e turisti”.

 

Asti, 14 luglio 2006

           

Il 23 luglio ultima “Domenica a piedi” prima della pausa estiva  
Ad agosto si salta il turno: si riprenderà il 24 settembre

Ultima giornata senz’auto prima della pausa estiva. L’appuntamento con le “Domeniche a piedi”, volute dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è per domenica 23 luglio: nel centro cittadino il traffico privato non potrà circolare dalle 8 alle 20. Sotto i Portici Anfossi di piazza Alfieri funzioneranno le bancarelle di “Asti prodotti, gusti e sapori”, mentre in piazza San Secondo e dintorni si svolgerà il mercatino dell’antiquariato e dell’usato.
 Ad agosto non sono previste giornate senz’auto. Le “Domeniche a piedi” riprenderanno il 24 settembre per poi replicare l’8 e il 22 ottobre, il 26 novembre, il 10 e il 17 dicembre.
Dove non si potrà circolare il 23 luglio. I mezzi non potranno accedere in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia. La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.

74/2006 (l. n.)
Asti, 17 luglio 2006

           

Attivato il Portale dell’Urbanistica della Città di Asti.

È attivo il “portale dell’Urbanistica” della città di Asti: la sezione del sito internet del Comune nella quale i cittadini possono trovare tutte le informazioni e tutti i progetti, realizzati e in corso, di pianificazione del territorio.

Digitando l’indirizzo “urbanistica.comune.asti.it” (senza www.) si accede ad una pagina web di semplice consultazione.

Nella prima parte della pagina si trovano tutte le norme urbanistiche ed edilizie vigenti sul territorio comunale: il piano regolatore (con cartografia e norme tecniche di attuazione); il regolamento edilizio, le varianti urbanistiche più recenti, la consultazione “on-line” dell’iter delle proprie pratiche edilizie (previa “registrazione” dell’utente), gli indirizzi della Commissione Edilizia, etc.

Nella sezione “provvedimenti in itinere” sono consultabili le varianti al piano regolatore che dovranno ancora essere oggetto della votazione definitiva del Consiglio Comunale.

<<È evidente l’importanza di questa sezione – ha dichiarato l’Assessore Brignolo – perché consente a tutti i cittadini di avere tutte le informazioni su una materia così delicata come l’urbanistica, e quindi di formulare le proprie osservazioni e contribuire ai processi decisionali>>.

Nella sezione “piani esecutivi” sono pubblicati i più importanti progetti di rilievo urbanistico della città (approvati o in itinere): il piano di recupero del Michelerio, del Casermone, della Caserma Colli di Felizzano, l’area ex Way-Assauto, la zonizzazione acustica, ecc.

Particolarmente importante è il servizio “Questionario on line”, grazie al quale ciascun cittadino può esprimere la propria opinione: questa verrà esaminata dall’Amministrazione, che risponderà a tutti coloro che avranno scritto.

Il metodo della concertazione e del confronto con i cittadini hanno caratterizzato l’operato della Giunta Voglino in tutti i progetti urbanistici più importanti e ora è il cardine essenziale dell’elaborazione del Piano Strategico, che sta procedendo con una lunga serie di incontri con i rappresentati di tutte le categorie produttive.

<<La trasparenza e la partecipazione nei processi decisionali in una materia complessa come l’urbanistica – ha affermato l’Assessore Brignolo – ha per presupposto indispensabile l’informazione diffusa e la divulgazione dei progetti e delle previsioni dell’amministrazione>>.

Per questo il Comune di Asti ha avviato una serie di iniziative finalizzate a illustrare i processi decisionali, come, ad esempio :

  • La realizzazione e l’esposizione di plastici realizzati con l’Istituto d’Arte B. Alfieri.
  • La mostra “Riscoprire Asti” e le partecipazioni alla Fiera Città di Asti.
  • La predisposizione di “modalità di concertazione” finalizzate a rendere più trasparenti i rapporti tra l’amministrazione e i soggetti che propongono varianti urbanistiche che saranno adottate prossimamente dalla Giunta Comunale.

Al fine di informare i cittadini sulle possibilità offerte dal “Portale dell’urbanistica” verrà anche affisso nei prossimi giorni un apposito manifesto in tutta la città.

Prossimamente, inoltre, saranno attivati due nuovi servizi: il portale “investinAsti”, nel quale saranno disponibili per gli investitori tutte le informazioni relative alle aree produttive pubbliche e private, e il sito “Asti Strategica”, il primo portale sarà riferito alle politiche e al piano di sviluppo strategico della città riguardante il prossimo decennio.

“La realizzazione del portale “Investinasti”  - afferma l’assessore Piera Bruno - si colloca nell’ambito delle iniziative che il Comune di Asti intende mettere in atto per favorire l’insediamento di nuove attività produttive, promuovere e individuare le aree e gli edifici dedicati ad attività industriali, commerciali, artigianali e direzionali presenti nel territorio comunale”.

Sarà un portale internet  di tipo “geografico” che individuerà immediatamente su una mappa del territorio comunale “oggetti” che costituiscono le realtà produttive presenti o in corso di realizzazione. Interrogando la mappa o effettuando ricerche di tipo descrittivo, sarà possibile individuare l’elemento di interesse e aprire una scheda per conoscere nel dettaglio informazioni come dimensioni, stato e dotazione degli impianti, distanza dai servizi e dalla viabilità principale.

-> Il manifesto del portale

Asti, 14 luglio 2006


Installati cinque pannelli informativi turistici in rame con la pianta della Città.

Sono stati collocati dal Comune cinque pannelli informativi turistici, in elegante rame stampato, raffiguranti la planimetria della Città, con evidenziati i principali monumenti e le principali attrattive.
“I pannelli –ha spiegato l’Assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo- sono stati installati nei i luoghi maggiormente visibili dai turisti che arrivano in città con treno, pullman e automobile: due in piazza Marconi (uno nei pressi della stazione ferroviaria, l’altro nei pressi del Movicentro), uno corso Einaudi, di fronte alla torre Littoria in corrispondenza della scalinata che sale di piazza del Palio, uno nel parcheggio dell’ex caserma Colli di Felizzano e uno nel parcheggio di via Natta”.
L’intervento non avrà costi per il Comune, poiché sarà interamente finanziato dagli operatori che collocheranno inserzioni pubblicitarie nella parte bassa dei pannelli.
“Adeguare la città alla propria vocazione turistica –ha aggiunto Brignolo- rientra negli obbiettivi del Piano Strategico e per conseguire tale obbiettivo sono importanti anche interventi apparentemente piccoli, ma utili a rendere più fruibile il nostro patrimonio architettonico e monumentale, che si affiancano alle più corpose iniziative deliberate dall’Amministrazione Comunale, quali la classificazione dei beni architettonici, il nuovo piano del colore e dell’arredo, il codice del paesaggio e la normativa per la bioedilizia”.

Asti, 14 luglio 2006


Un’opera d’arte di Adriana Rupp donata alla nostra città dal sindaco di Verzegnis in Friuli abbellirà la rotonda tra corso Ivrea e via Generale Maggiora

Prosegue, a cura dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune, l’abbellimento delle rotonde cittadine con la posa di una nuova opera d’arte al centro della rotonda di corso Ivrea all’incrocio con via Gen. Maggiora; i tecnici del Comune stanno infatti provvedendo in questi giorni alla collocazione di una nuova scultura destinata ad inserirsi di diritto tra le opere d’arte più importanti che la città di Asti potrà vantarsi di esporre.
L’opera, dell’artista friulana Adriana Rupp, realizzata in marmo rosso e intitolata “Mai perdere la tenerezza”; è stata donata alla nostra città dal Sindaco del Comune di Verzegnis in Friuli, il quale interverrà alla cerimonia di inaugurazione, presumibilmente nel corso delle manifestazioni del Settembre Astigiano.

m. ar. / 451 – 2006

Asti, 14 luglio 2006


“Estate Bimbi 2006”. Gli alunni della Scuola dell’Infanzia “Regina Margherita” hanno visitato il Comando della Polizia Municipale

Scuola materna e VigiliGli alunni della Scuola dell’Infanzia “Regina Margherita”, che ha sede in via Bocca 1 ad Asti, accompagnati da alcune insegnanti, hanno visitato, nella giornata di ieri, giovedì 13 luglio, il Comando della Polizia Municipale di via Fara. Ad accoglierli, oltre al dirigente Riccardo Saracco e ad alcuni agenti, c’erano anche gli assessori Maria Ferlisi e Piera Bruno.
La visita rientrava nel progetto “Estate Bimbi 2006”, che si snoda dal 3 al 28 del mese in corso e che coinvolge questi bambini, di età compresa tra i quattro ed i sei anni.
Il suddetto progetto, che riguarda l’educazione stradale e che viene espletato in collaborazione con la Polizia Municipale, mira ad offrire ai piccoli una esperienza che li aiuti ad esplorare, a scoprire e a sistematizzare le loro conoscenze sul mondo e li guidi ad acquisire una corretta educazione stradale.
Nello specifico, si tratta di un itinerario educativo-didattico strutturato in quattro settimane, l’ultima delle quali ha per finalità l’apprendimento dei segni e dei segnali stradali.
Nel corso della visita al Comando della Polizia Municipale, gli alunni del “Regina Margherita”, guidati dall’ispettore Mario Prebbenna, hanno potuto visionare i locali, le attrezzature e gli automezzi in dotazione al Corpo, acquisendo utili nozioni sull’operato quotidiano degli agenti municipali.
Al termine, i bambini sono stati immortalati nella foto ricordo, accanto alle loro insegnanti, agli assessori Maria Ferlisi e Piera Bruno, al dirigente Riccardo Saracco e ad alcuni agenti.

m. ar. / 448 – 2006

Asti, 14 luglio 2006


Per la prima volta la Banda Musicale “Città di Milena” sarà ad Asti. Concerto serale domenica 16 luglio in piazza San Secondo

Una nuova occasione di incontro tra le città di Asti e di Milena permetterà di consolidare l'amicizia che unisce in modo profondo astigiani e milocchesi, fornendo una ulteriore opportunità per stare insieme, per condividere tradizioni diverse e differenti esperienze artistiche, sottolineando così il sodalizio sancito dal Patto d'Amicizia nel gennaio 2005.
Per la prima volta l'Associazione Bandistica Musicale G. Verdi della città di Milena sarà ad Asti, accolta dalla Banda Musicale città di Asti G. Cotti e dai festosi giochi delle bandiere del Rione San Paolo.
L'esibizione bandistica è prevista domenica 16 luglio, alle ore 21, in piazza San Secondo.
Saranno presenti i presidenti delle due bande musicali, che, insieme a varie autorità, accompagneranno l’evento.

 

m. ar. / 446 - 2006

Asti, 13 luglio 2006


Un pieghevole per difendersi dalla zanzara tigre

Intanto i controlli svolti finora in cinquanta punti cittadini non hanno rilevato la presenza di larve
Primi risultati del monitoraggio contro la zanzara tigre: dal controllo dei cinquanta punti del territorio cittadino in cui sono state collocate le ovitrappole, non sono state riscontrate finora larve di Aedes albopictus.
L’indagine, affidata dall’Assessorato all’Ambiente all’esperto Claudio Riccardi, prende in considerazione luoghi come parchi pubblici e giardini privati, il tratto del Lungotanaro su cui si affacciano i ristoranti “Moro” e “Gener Neuv”, la piscina comunale, il cimitero urbano, la stazione ferroviaria, il depuratore di strada Quaglie. La zanzara tigre, che ha la caratteristica di volare a pochi centimetri dal terreno, è più aggressiva delle altre zanzare e punge prevalentemente di giorno; di colore nero, deve il suo nome alle strisce bianche che compaiono sulle zampe e una linea dello stesso colore presente sul dorso.
“Il monitoraggio, che ovviamente non copre l’intero territorio comunale ma studia cinquanta punti considerati a rischio – chiarisce l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – proseguirà fino all’autunno. Nel frattempo è utile che i cittadini seguano precisi comportamenti per difendersi dalla zanzara tigre e dalle altre zanzare. Per questo, dopo la positiva esperienza dell’anno scorso, abbiamo iniziato la distribuzione di un pieghevole con consigli e indicazioni pratiche”.
L’opuscolo si può ritirare, oltre che all’Ufficio Ambiente di corso Alfieri 350, all’Ufficio Relazioni col Pubblico del Municipio, in piazza San Secondo, all’ospedale “Cardinale Massaia”, nella sede Asl di corso Dante 202, al centro prenotazione di via Orfanotrofio 15 e nei servizi di via Baracca 6. E’ anche disponibile nelle farmacie, nelle case di riposo e nelle piscine (pubbliche e private), negli studi medici, al cimitero urbano, alla stazione ferroviaria, nelle sedi di Coldiretti, Cia, Unione Agricoltori, al Mercato Ortofrutticolo, alla Biblioteca Astense, alle Poste, nei circoli aziendali e frazioni.
Tra i consigli suggeriti c’è quello di svuotare settimanalmente i sottovasi, coprire bidoni e secchi, evitare di lasciare all’aperto copertoni o recipienti in genere che possano raccogliere acqua piovana.

 

70/2006 (l. n.)

Asti, 10 luglio 2006


Si allargano gli aiuti per Terra Madre: Asti ospiterà 57 senegalesi

Altri 140 stranieri troveranno posto in provincia. Appello dell’assessore Pensabene per estendere l’accoglienza in case private, agriturismi e bed & breakfast, alberghi     
L’Astigiano si organizza per sostenere Terra Madre, l’incontro tra le comunità del cibo dei cinque continenti che Slow Food organizzerà a Torino dal 26 al 30 ottobre. Accogliendo l’invito rivolto da Carlin Petrini, il Comune di Asti sta coordinando le azioni per assicurare l’ospitalità (pernottamento e prima colazione), gli spostamenti da e per Torino con i bus dell’Asp, l’accompagnamento (attraverso i volontari) o per assicurare il biglietto aereo a chi deve raggiungere l’Italia dal proprio Paese.
L’accoglienza occupa una parte importante nel programma di aiuto a contadini, allevatori, pescatori e piccoli artigiani, gran parte dei quali provenienti dai Paesi del Terzo Mondo. “Il Comune di Asti – indica l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene - sosterrà da solo l’ospitalità di 57 senegalesi, proseguendo nell’azione di solidarietà verso il loro Paese che in questi anni ci ha visti inviare aiuti alle comunità rurali di Ziguinchor. Un sostegno importante sta venendo anche da altri Comuni e Comunità Collinari della provincia, cooperative, organizzazioni ambientaliste, mentre la Fondazione CR-AT ha stanziato 10 mila euro e l’Aisap, l’Associazione degli immigrati di Asti e provincia, si farà carico di ospitare 20 connazionali. Tutto questo è importante, ma non basta”.
Il Comune vorrebbe estendere ulteriormente la rete di accoglienza. “Facciamo appello ai privati – conferma Pensabene - affinché partecipino anch’essi dando ospitalità nelle proprie abitazioni, agriturismi, bed & breakfast, alberghi”. Le adesioni dovranno pervenire entro il 20 luglio all’Ufficio Promozione del territorio del Comune (tel. 0141.399505/399526), al quale ci si potrà rivolgere anche per avere ulteriori informazioni.
Finora la rete a sostegno di Terra Madre ha portato a garantire l’accoglienza, nell’Astigiano, di 142 persone. I soggetti che hanno aderito, anche assicurando volontari e biglietti aerei, sono: Comuni di Asti, Antignano, Berzano San Pietro, Calamandrana, Cantarana, Refrancore, Villanova; Comunità Collinari Val Rilate, Pianalto, Via Fulvia; Associazione immigrati senegalesi di Asti e provincia, Comitato Pavia Senegal, Cooperativa della Rava & della Fava, Pro Natura, Wwf, Pro Loco di Calosso, Cia, Cooperativa Vedogiovane. La Fondazione Cr-At ha stanziato 10 mila euro e l’Asp garantirà il trasporto da Asti a Torino (e ritorno) a prezzi agevolati. 

69/2006 (l. n.)

Asti, 10 luglio 2006


Il Comune sollecita la Regione sul “Parco Naturale Boschi di Valmanera”

Intanto i vandali danneggiano la nuova pista ciclabile che collegherà la zona a Viatosto
Il sindaco Vittorio Voglino ha inviato una lettera alla Regione per conoscere a che punto è la pratica per l’istituzione dell’area protetta “Parco Naturale Boschi di Valmanera”. “Stiamo sempre aspettando - chiarisce l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, che ha seguito l’istruzione della pratica - di sapere se la Regione accoglierà la proposta di tutela, votata dal Consiglio Comunale oltre un anno fa, del grande polmone verde alla periferia della città, inserendolo di conseguenza nel sistema delle aree protette piemontesi”.
La missiva è stata inviata al dirigente dell’Assessorato Parchi e Pianificazione Aree Protette, Emanno De Biaggi, e, per conoscenza, a Ente Parchi Astigiani, Arpa, Provincia, ai sindaci dei Comuni di Villa San Secondo, Castell’Alfero, Cossombrato (nei cui territori si estendono altre porzioni dei boschi di Valmanera) e Chiusano (centro interessato a vincolare aree a verde).
Il progetto definito dal Comune, che si è a lungo confrontato con le Circoscrizioni e i privati, prevede la tutela della superficie già individuata in passato tra i Siti di interesse comunicatio (Sic) e la realizzazione di un corridoio verde che congiungerà, nel territorio di Serravalle, i boschi di Valmanera con la riserva naturale speciale di Valleandona, Valle Botto e Valle Grande. Ad Asti sono di proprietà comunale 36 ettari, di cui 10 circondano il Centro di educazione ambientale di Villa Paolina e già dichiarati oasi Wwf (1992). Complessivamente i boschi di Valmanera, estesi sui quattro comuni interessati, raggiungono una superficie di 2.190 ettari.
Intanto è iniziata la realizzazione della pista ciclabile che collegherà Viatosto a Valmanera. Accolta favorevolmente dalla Circoscrizione, la nuova opera, voluta dall’Assessorato ai Lavori Pubblici e condivisa dall’Assessorato all’Ambiente, è già stata presa di mira dai vandali, che hanno asportato due dei tre rallentatori di velocità posizionati lungo il percorso e i cartelli che ne segnalavano la presenza. Il materiale (i dossi, in materiale plastico, erano tassellati al suolo) è stato rimosso lo stesso giorno in cui è stato collocato. Il Comune sta studiando la possibilità di realizzare rallentatori in asfalto

68/2006 (l. n.)

Asti, 10 luglio 2006


“Teatro e Dintorni”: evento-spettacolo “Belli Decentrati” al Centro Giovani

Sabato 15 luglio, alle ore 22, verrà rappresentato al Centro Giovani di via Goltieri l'evento-spettacolo “Belli Decentrati”, messa in scena dei lavori realizzati nell’ambito del laboratorio teatrale iniziato a gennaio sul tema "Gli immaginari della bellezza".
Il progetto fa parte del piano "Teatro e Dintorni", avviato dall'Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti nell'ambito delle produzioni della Fabbrica del Collegio ed è stato realizzato dalla cooperativa Vedogiovane con la consulenza artistica di Alessandra Rossi Ghiglione.
I partecipanti al laboratorio, che si sono incontrati regolarmente nei sei mesi di lavoro, hanno esplorato il tema attraverso i diversi linguaggi teatrali (teatro danza, voce e canto, teatro dell'oppresso), avvalendosi della presenza di alcuni importanti formatori tra i quali Elisa Cuppini, preziosa coreografa di Baliani per il “Pinocchio Nero”, Eleonora Moro regista e attrice, autrice di diversi progetti teatrali.
Lo spettacolo è un invito alla riflessione su quale ruolo può rivestire la bellezza nella realtà giovanile attuale. Tra quadri e piedistalli nove attori si muoveranno tra ricordi, emozioni e immagini che li legano al concetto di "Bellezza", provando ad offrire un loro punto di vista, che nasce da un decentramento, un cambio di prospettiva che con il teatro è stato possibile attuare. Dalle azioni sceniche emerge il loro personale contributo su quanto difficile sia sentirsi "belli" e "vedere" la bellezza, in una società mediatica dove l'apparire conta più di tutto, dove il concetto di "bello" si associa ormai automaticamente con "standard" qualitativi completamente slegati dalla realtà che appartiene ai giovani. La bellezza è un traguardo più che una condizione possibile, uno sguardo da recuperare, una cultura da promuovere e in mezzo a brutture celate da paillettes e lustrini si intuisce con disperata forza il bisogno di bellezza autentica che i giovani hanno in una società frammentata e competitiva come la nostra.
L'evento vuole anche essere un'occasione di festa per il centro. Prima dello spettacolo il pubblico potrà girovagare in una mostra atipica sul tema, organizzata con il contributo di attori e spettatori per condividere pensieri e riflessioni su questa intrigante ma difficile tematica.

f. f. 439-2006

Asti, 7 luglio 2006


Soggiorno estivo a Pracatinat

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti ha organizzato anche quest’anno, dal 26 giugno al 1° luglio, un soggiorno estivo a Pracatinat, con la partecipazione di diciotto minori accompagnati dagli educatori dell’Unità Operativa Minori e dai ragazzi del Servizio Civile Volontario. All’interno del gruppo anche alcuni minori diversamente abili che aderiscono al progetto “E…state con noi” che, grazie ai finanziamenti erogati al Comune, hanno potuto frequentare attività estive gestite dai servizi comunali e agenzie private, con il supporto di personale assistente qualificato.

I ragazzi hanno avuto la possibilità di sperimentarsi in diverse attività sportive e ludico-manuali, intrecciando nuove amicizie e sviluppando abilità gestuali e spirito di condivisione.
Attraverso il contatto con la natura e con attività mirate quali passeggiate e arrampicate con le guide alpine e l’esplorazione dei siti naturalistici, i ragazzi hanno sviluppato il proprio spirito di gruppo, mettendosi in gioco e interagendo con l’ambiente circostante, completamente diverso da quello della città in cui vivono.

f. f. / 437-2006

Asti, 6 luglio 2006


Domenica 9 luglio maxischermo in piazza Alfieri per la finale mondiale di calcio tra Italia e Francia

Coloro che intendono seguire all’aperto ed in compagnia la partita finale dei Campionati Mondiali di Calcio 2006 tra l’Italia e la Francia, in programma domenica 9 luglio, alle ore 20, e, speriamo, festeggiare la vittoria degli azzurri, avranno a disposizione un maxischermo che sarà collocato in piazza Alfieri nelle immediate vicinanze del monumento dedicato all’illustre astigiano.
Tutto ciò sarà possibile grazie all’iniziativa congiunta di Comune, Provincia e Cassa di Risparmio di Asti.
Piazza Alfieri verrà chiusa al traffico veicolare dalle ore 18 sino alla fine della partita. All’interno della stessa piazza sarà in vigore il divieto di sosta e funzionerà il servizio di rimozione forzata a carico dei trasgressori.


m. ar. / 436 – 2006

Asti, 6 luglio 2006


Il nuovo questore Nanni ricevuto in Municipio dal sindaco Voglino

Voglino - NanniIl nuovo questore di Asti Antonio Nanni, che fino a pochi giorni fa ricopriva l’analogo incarico ad Alessandria, è stato ricevuto stamane, mercoledì 5 luglio, in Municipio dal sindaco Vittorio Voglino.
Nanni, che in passato era stato vicario di alcuni questori nella nostra città, è subentrato a Raffaele Gallucci.
Antonio Nanni, che ha cinquantanove anni e che è nonno del piccolo Andrea, ha ricevuto gli auguri di buon lavoro da Voglino.
Nella foto, la stretta di mano tra i due nell’ufficio del primo cittadino.


m. ar. / 434 – 2006

Asti, 5 luglio 2006


“Invito alla Follia” spettacolo di danza afro al Centro Giovani

L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti e la Fabbrica del Collegio presentano sabato 8 luglio alle 22 al Centro Giovani di via Goltieri lo spettacolo “Invito della Follia” del gruppo FolliMenti.

Si tratta di uno spettacolo di danza afro e contemporanea accompagnato da percussioni jembe e darbuka, basso e chitarra e racconta una storia di follia e di amore.
Le coreografie sono di Francesca Troìa e Giulia Malacrino, il testo di Francesca Troìa, musica di Alessandro Fasolino, Christopher De Martino e Rudy Calabrese,  voce narrante Simone De Bellis.
Ingresso libero.

f. f. 428-2006

Asti, 04 luglio 2006


Dal 10 luglio attivazione delle telecamere nella ZTL
L’Amministrazione Comunale  informa che, a completamento dell’iter di attuazione del Piano Urbano del Traffico avviato lo scorso anno  con la nuova regolamentazione della Zona a Traffico Limitato, entrerà in vigore da lunedì 10 luglio (24 ore su 24 tutti i giorni, festivi inclusi) il controllo con le otto telecamere installate nei varchi di accesso alla zona ZTL, e precisamente:

  • piazza San Martino angolo via Roero
  • via San Martino angolo piazza San Giuseppe
  • piazza Statuto angolo via Quintino Sella
  • via Gardini angolo piazza Libertà
  • corso Alfieri angolo corso Dante
  • piazza Catena angolo piazza del Seminario
  • corso Alfieri – piazza Roma
  • via Balbo angolo piazza Roma

Terminato il periodo di sperimentazione, iniziato il 5 giugno, si procederà nei confronti degli eventuali trasgressori con l’applicazione delle norme dell’art. 7 del Nuovo Codice della Strada, e precisamente con la contravvenzione di 79 euro per chi non rispetta il divieto di circolazione e di 114 euro per chi non rispetta il divieto di circolazione e di sosta.
Il nuovo sistema di controllo utilizzerà quindi da lunedì 10 luglio le immagini registrate dalle telecamere per effettuare le contravvenzioni alle auto non autorizzate all’ingresso in ZTL.

PER INFORMAZIONI: numero verde 800195155, con orario mattino lunedì - venerdì  9 – 13,     sabato 9 – 12,  pomeriggio  lunedì e mercoledì  15 – 17,30.

f. f. / 431-2006

Asti, 03 luglio 2006


Il fistione turco sceglie gli stagni di Belangero e La Bula (bacino del Tanaro)
per nidificare per la prima volta in Piemonte
La scoperta nell’ambito degli studi finalizzati all’”Atlante dell’avifauna” voluto dal Comune

L’”Atlante dell’avifauna”, voluto dall’Assessorato all’Ambiente del Comune e affidato agli ornitologi Mario Cozzo (Lipu) e Enrico Caprio (Wwf), continua a riservare sorprese. “Già dall’anno scorso il censimento degli uccelli, la cui presenza consente di ottenere informazioni più esatte sulla qualità ambientale - conferma l’assessore Giovanni Pensabene – ha portato a osservare diverse specie mai segnalate nel nostro territorio. Una, scoperta nelle settimane scorse, appare particolarmente significativa: quella del fistione turco, che per la prima volta ha nidificato in Piemonte proprio da noi”.
Il fistione turco (nome scientifico Netta rufina) è una grossa anatra che nidifica in Sardegna, Veneto e Emilia Romagna, occasionalmente nei laghi interni. Ad Asti due nidiate sono state osservate a poca distanza dal Tanaro, negli stagni di Belangero e nell’oasi urbana La Bula, dove si riparano tra i canneti. Di questo uccello acquatico, in tutt’Italia si stimano complessivamente una cinquantina di coppie.
Un’altra specie avvistata a gennaio, e fino ad allora mai censita, è quella della volpoca (Tadorna tadorna), anatra di medie dimensioni che sverna regolarmente in Italia principalmente nelle lagune costiere e che negli ultimi anni ha regolarizzato la propria presenza nelle zone umide e fluviali interne dell’Emilia Romagna e Sardegna. In questo caso gli esperti Caprio e Cozzo hanno “sorpreso” la volpoca lungo il Tanaro, nel tratto compreso tra il ponte stradale di corso Savona e quello ferroviario per Acqui.
“Tenendo conto - osserva l’assessore Pensabene – dei risultati registrati nel 2005 dagli ornitologi e riconfermati quest’anno, nel territorio di Asti il bacino del Tanaro si distingue come punto di riferimento importante per la migrazione, lo svernamento e la nidificazione degli uccelli. Un dato che sarà interessante studiare fino alla fine del 2007, quando si concluderà lo studio per la realizzazione dell’Atlante dell’avifauna”.
L’indagine si basa sui rilevamenti sul campo svolti dagli esperti incaricati e sulle segnalazioni giunte da osservatori volontari, che hanno compilato apposite schede. In poco più di un anno di lavoro sono state archiviate 5.013 segnalazioni di uccelli, individuati in 172 delle 204 “unità di rilevamento” in cui è stato suddiviso il territorio cittadino. Le specie complessivamente censite sono 150. La più comune è la cinciallegra, segnalata nel 69% del territorio, seguita dalla ghiandaia (66%) e dal merlo (64%). Nel 2005 la ricerca aveva consentito di censire per la prima volta la presenza del falco cuculo e della pivieressa.
Collegata all’”Atlante dell’avifauna” è la guida introduttiva al birdwatching distribuita durante l’anno scolastico in venti classi primarie per imparare a riconoscere gli uccelli in città (quelli più comuni sono il rondone, il balestruccio, la tortora dal collare orientale, il cardellino, il merlo e la passera d’Italia), in campagna (cornacchia grigia, cinciallegra, gheppio, gazza, ecc.) e nel bosco (poiana, picchio verde, ghiandaia, pettirosso, ecc.).

Nella fotografia una delle due nidiate del fistione turco avvistate nel bacino del Tanaro

67/2006 (l. n.)

Asti, 03 luglio 2006


Da oggi squadre volontarie vigileranno contro l’abbandono dei rifiuti
Le azioni di dissuasione introdotte in via sperimentale per tutto il mese di luglio lungo le vie di accesso alla città e nelle zone frazionali

Da questa mattina, e in via sperimentale per tutto il mese di luglio, l’Assessorato all’Ambiente del Comune avvierà azioni di dissuasione contro l’abbandono di rifiuti lungo le vie di accesso alla città e nelle zone frazionali. Le squadre saranno costituite da nonni civici, ecovolontari e guardie ecologiche volontarie (GEV, facenti capo alla Provincia forniranno un supporto essenziale essendo attive da decenni sul territorio): opereranno nei punti “caldi” individuati anche grazie alla collaborazione dei presidenti delle dieci circoscrizioni frazionali.
“La presenza delle squadre, ciascuna delle quali costituita da due persone - spiega l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – servirà a ricordare ai cittadini che i rifiuti solidi urbani non devono essere abbandonati, ma vanno depositati nei cassonetti grigi sistemati a domicilio. La nostra sarà un’ulteriore azione di sensibilizzazione ed educazione ambientale dopo le numerose campagne informative promosse in questi anni. Chi tuttavia continuerà a ignorare le regole e sarà sorpreso a disfarsi dell’immondizia potrà essere multato dalle guardie ecologiche volontarie”.
Le squadre opereranno per tutto il giorno secondo un articolato calendario di uscite che toccherà continuativamente le dieci circoscrizioni frazionali. Il Comune impegnerà nel presidio del territorio 16 tra nonni civici e ecovolontari, mentre le GEV saranno 7.
“Anche azioni come quelle che sperimentalmente avviamo da oggi - indica l’assessore Pensabene – contribuiscono a migliorare il sistema della raccolta differenziata: una pratica sostenuta con convinzione ed efficacia dalla maggior parte degli astigiani, grazie ai quali la separazione dei rifiuti ha fatto passi da gigante. Siamo in attesa che l’Asp elabori i dati di giugno: a maggio la differenziata ha raggiunto il 64,5%, mentre la media annua ha fatto segnare il 64%”.

66/2006 (l. n.)

Asti, 03 luglio 2006




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