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Comunicati stampa Amministrazione LUGLIO 2005
Si apre oggi il nuovo ponte di Quarto Inferiore
Verrà aperto oggi al transito veicolare il nuovo ponte sul rio di Quarto Inferiore.
Il progetto è stato interamente redatto dall’Ufficio Urbanizzazioni del Comune di Asti con la consulenza esterna dell’ing. Guido Buzio, i lavori sono stati eseguiti dalla ditta FA.RE. di Renzo Fasolis per una spesa complessiva di 135.000 euro.
La struttura è stata realizzata in cemento armato con fondazioni su pali in sostituzione delle tradizionali fondamenta a plinti per rispondere a requisiti di maggiore adattabilità alle particolari condizioni del terreno e per più ampie garanzie sia di durata che di stabilità; è stata inoltre aumentata, rispetto al vecchio ponte, la quota di impalcato per adeguare l’opera alle norme in materia di eventi alluvionali.
I lavori sono iniziati nel dicembre 2004 con la demolizione del vecchio ponte in ferro, ormai invaso dalla ruggine, e si sono protratti fino ad oggi a causa di difficoltà oggettive riscontrate nella morfologia del terreno e nello spostamento dei sottoservizi (Enel, Telecom , Gas ed Acquedotto). I lavori di completamento dei sottoservizi potrebbero richiedere la chiusura del ponte ancora per qualche giorno prima della stesura del tappeto di asfalto definitivo.
L’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti Alberto Bianchino ritiene che l’opera abbia risolto definitivamente e nelmodo ottimale l’annoso problema del collegamento viario interno tra gli insediamenti inferiore e superiore della frazione di Quarto.
f. f. / 538-2005
Asti - 29 luglio 2005
Il sistema integrato dei rifiuti dell'Astigiano materia di studio per uno stage formativo
L'iniziativa, durata cinque giorni, ha coinvolto l'Istituto Majorana di Palermo (18 partecipanti)
Il sistema integrato dei rifiuti dell'Astigiano è stato al centro, per cinque giorni, dello stage formativo organizzato dall'Istituto superiore Majorana di Palermo. Sono stati coinvolti 14 diplomati (periti chimici) e 3 laureati (geologia, scienze naturali). La visita, iniziata lunedì, si è conclusa questa mattina: accompagnati da un tutor, i partecipanti hanno approfondito l'intero sistema dei rifiuti, dalla raccolta differenziata allo smaltimento.
Nei primi due giorni lo stage si è concentrato sull'esperienza del porta a porta ad Asti: la delegazione, guidata dal personale Asp, ha assistito alla raccolta dei materiali nel quartiere di corso Alba e successivamente visitato l'Ecocentro di via Ceca. Con l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene e il funzionario Rita Vavalle sono stati studiati, in Municipio, i risultati raggiunti (58,8% a fine giugno) e approfonditi modalità e contenuti delle varie campagne informative avviate sul territorio. Non sono mancati accenni al sistema tariffario (passaggio da tassa a tariffa).
Mercoledì e giovedì la delegazione ha visitato i siti della società GAIA con la coordinatrice degli impianti Anna Bosia e il referente alle attività di comunicazione Flavio Gotta: Valterza (pretrattamento e valorizzazione), Cerro Tanaro (discarica), San Damiano (compostaggio). Numerosi gli spunti di riflessione offerto dal sistema integrato dei rifiuti (a Palermo la raccolta differenziata sta muovendo solo ora i primi passi) e da questioni specifiche, come la commercializzazione del compost di qualità.
Gli stagisti, interessati anche ad approfondire le possibilità che il settore rifiuti offre in relazioni al loro titolo di studio, hanno concluso la visita stamane a Villafranca: in primo piano nuovamente l'esperienza della raccolta differenziata (87%), ma anche le politiche di programmazione locale in relazione al contesto normativo regionale e nazionale (il sindaco Massimo Padovani è presidente del Consorzio Bacino Rifiuti Astigiano).
Lo stage, favorito da un contatto iniziale tra l'Istituto Majorana e il Comune di Villafranca, ha visto il coinvolgimento dell'Ordine dei chimici del Piemonte e Valle d'Aosta.
71/2005 (l. n.)
Asti - 29 luglio 2005
Si prepara "Vetrina di vino e di sapori" che animerà Asti in settembre
Già aperte le prenotazioni alle degustazioni guidate e alla cena con due agriturismi Sono aperte le prenotazioni alla cena e alle degustazioni guidate da esperti assaggiatori previste per il 3 e 4 settembre nell'ambito di "Vetrina di vino e di sapori", sesta rassegna enogastronomica promossa dall'Assessorato all'Agricoltura e all'Ambiente del Comune per valorizzare i prodotti locali e il loro territorio.
In particolare si segnala che la partecipazione alle degustazioni del 4 settembre, a ingresso libero, è limitata a 40 partecipanti: conviene perciò iscriversi per tempo.
Nel dettaglio, per sabato 3 settembre, alle 20 al Diavolo Rosso di piazza San Martino, è fissata la cena " Disnè con goi " (cenare con piacere) servita da due agriturismi di San Marzanotto: "La topia del caporale" e "I Surì". In menù piatti della tradizione astigiana: salumi di cascina (salame cotto e crudo, lardo su crostoni), peperoni arrostiti al forno guarniti con bagna caoda, carne di vitella di fassone servita cruda e condita alla piemontese. Seguiranno i tradizionali agnolotti al sugo di arrosto e il vitello arrosto con contorno di verdure dell'orto. In chiusura torta di nocciole della Langa astigiana e classico bunet piemontese. Il costo della serata, comprensiva di vini e caffè e animata dal cabarettista Paride Mensa, è di 20 euro.
Le prenotazioni si ricevono fino al 1° settembre ai numeri 0141.399526/0141.399505 (lunedì-venerdì 9,30-14).
Domenica 4 settembre l'ex sala consiliare del Municipio ospiterà, alle 16,30, le "Degustazioni ghiotte e dotte" a numero chiuso (40 partecipanti). Gli assaggi riguarderanno la robiola dop di Roccaverano (a cura dell'Onaf); la barbera d'Asti Superiore 2001 Rouvè dei Fratelli Rovero, vincitrice della medaglia d'argento al concorso "La selezione del sindaco 2005" (Onav); il miele astigiano (Luigi Serra, componente dell'Albo nazionale assaggiatori di miele).
La partecipazione è gratuita: per prenotarsi telefonare entro il 2 settembre ai numeri 0141.399526/0141.399505 (lunedì-venerdì 9,30-14). br /> Tra i momenti centrali di "Vetrina di vino e di sapori" c'è il mercatino di produttori e artigiani piemontesi: cinquanta bancarelle protagoniste, in piazza San Secondo e nel centro storico, domenica 4 settembre dall'alba al tramonto.
70/2005 (l. n.)
Asti - 29 luglio 2005
Il sindaco Voglino ha incontrato in Municipio l'ambasciatore Ardizzone
Nell'ambito del progetto OLGA (Orientamento al Lavoro Gorodeja Asti), il sindaco di Asti Vittorio Voglino ha ricevuto questa mattina in Municipio l'Ambasciatore d'Italia a Minsk (Bielorussia) Guglielmo Ardizzone.
All'incontro erano presenti l'assessore alle Politiche Giovanili del Comune Beppe Passarino, l'assessore provinciale Mario Aresca, la referente delle Associazioni di Volontariato Progetto 2000 e Bambini Chernobyl Francesca Dalcielo, il direttore dello IAL Mauro Ferro, l'educatrice IAL Gloria Ruffa, il dirigente e funzionari dello Sportello Europa, rappresentanti delle associazioni di volontariato e famiglie astigiane che partecipano ai programmi di accoglienza dei ragazzi bielorussi.
Dopo il saluto del sindaco Voglino, i presenti hanno rivolto un ricordo al piccolo Valery prematuramente scomparso durante un recente soggiorno in provincia di Asti.
L'ambasciatore Ardizzone ha ringraziato gli amministratori, i volontari e le famiglie per l'impegno profuso nel progetto di formazione professionale rivolto ai ragazzi bielorussi in gran parte orfani e con scarse possibilità di inserimento nel mondo del lavoro, sottolineando come le normative attualmente in vigore in Bielorussia non siano così favorevoli per i processi di adozione dei ragazzi e per i programmi di accoglienza.
L'assessore Passarino ha rimarcato la validità dei progetti di cooperazione tra gli Stati europei, auspicando la costituzione di un progetto su vasta scala di accoglienza e di ospitalità realizzato in comunione dagli enti, dalle istituzioni e da tutte le strutture impegnate in progetti di formazione e di crescita. Passarino ha inoltre ribadito l'impegno del Comune e della Provincia di Asti, capofila e partner del progetto OLGA, finanziato dalla Regione Piemonte attraverso lo Sportello Europa, nel favorire anche per il futuro i programmi di scambio e accoglienza con le famiglie e gli istituti bielorussi.
f. f. / 534-2005
Asti - 28 luglio 2005
Intervento dell'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino sulla situazione dei gabinetti pubblici in città
I vespasiani stanno diventando l'argomento principe dell'estate e lo saranno sicuramente in Agosto (non avendo di meglio...)
In questi giorni ne ha scritto un senatore e me ne ha parlato un ex assessore della Prima Repubblica. Spero di portare un contributo di concretezza fornendo l'elenco di tali servizi attivi.
Sul lato Croce Verde del mercato coperto sono stati restaurati alcuni vespasiani ed alcuni gabinetti che possono coprire le esigenze di Piazza Alfieri e di Campo del Palio.
Gli ambulanti di Piazza Alfieri sono stati dotati di gabinetti interrati nella piazza stessa, appena ristrutturati.
Gli ambulanti di Piazza del Palio hanno un servizio dedicato a loro nella stessa piazza ove sono anche collocati, sul lato giardini, dei gabinetti a gettone per i cittadini, gestiti da ASP.
Gli ambulanti di piazza Nostra Signora di Lourdes sono dotati di un servizio igienico a norma.
Gli ambulanti del quartiere Praia hanno a disposizione un servizio igienico a norma e di un'area costruita nel finire del 2004.
Un vespasiano è stato aperto in piazzetta Artom, lato dazio.
Sono funzionanti anche i gabinetti di piazza Catena.
Tutti gli uffici pubblici e gli esercizi commerciali (bar, ristoranti) devono avere servizi con libero accesso secondo gli orari dell'esercizio stesso.
Sono definitivamente chiusi i servizi di Piazza Statuto e la futura risistemazione della piazza stessa non ne prevede la riapertura.
Desidero ricordare inoltre che la pulizia e la gestione dei gabinetti comunali è di pertinenza dell'ASP a cui vanno indirizzate tutte le segnalazioni relative ad eventuali criticità.
Alberto Bianchino
Asti - 27 luglio 2005
"Un'oasi di gioco": una bella festa a Villa Paolina per i bambini bielorussi L'ambasciatore Ardizzone giovedì in Municipio
Lunedì 25 luglio si è svolta a Villa Paolina, sede del Centro di Educazione Ambientale del WWF, "Un'oasi di gioco" giornata speciale dedicata ai bambini bielorussi ospiti delle famiglie astigiane.
L'iniziativa ha coinvolto 61 bambini, coordinati nel periodo estivo dalle Associazioni di Volontariato Bambini Chernobyl, Progetto 2000, Monferrato per Chernobyl e Valle Belbo per un Mondo Migliore, 9 animatori, tra cui due educatori ambientali del WWF, le famiglie astigiane che hanno partecipato in serata all'incontro conclusivo con l'assessore alle Politiche Giovanili Beppe Passarino, Andrea Berzano e Ornella Lovisolo, dirigente e funzionario dello Sportello Europa, che gestisce insieme ai partner il progetto O.L.G.A. (Orientamento al Lavoro Gorodeja Asti) e che ha curato l'organizzazione della giornata a Villa Paolina.
La giornata ha avuto inizio alle 9,30 con una movimentata caccia al tesoro che si è trasformata per i bambini in un'opportunità per conoscere la natura con una divertente esperienza in un ambiente educativo e stimolante.
All'iniziativa hanno aderito le ditte Ferrero di Alba che ha offerto la mitica "Nutella" per merenda, F.lli Marchia di Asti che ha messo a disposizione dei ragazzi un vasto assortimento di materiale di cancelleria e la De.Car che ha offerto peluches e giocattoli.
L'Amministrazione Comunale e i partner del progetto hanno voluto con questa iniziativa offrire a tutte le associazioni di volontariato operanti sul territorio astigiano la possibilità di conoscersi e collaborare insieme in future iniziative.
Il prossimo appuntamento sarà con l'Ambasciatore d'Italia a Minsk, Guglielmo Ardizzone , in programma giovedì 28 luglio alle ore 11 nella Sala Giunta del Municipio. L'Ambasciatore incontrerà il sindaco di Asti Vittorio Voglino, i partner del progetto O.L.G.A., le Associazioni di Volontariato e alcune famiglie astigiane attive nei programmi di accoglienza dei bambini bielorussi.
f. f. / 531-2005
Asti - 27 luglio 2005
Più turisti stranieri che italiani al Complesso di San Pietro
Oltre 4.300 visitatori nei primi sei mesi dell'anno. Porte aperte a Ferragosto e una mostra multimediale in settembre con "Le Rotonde del Santo Sepolcro" Oltre 4.300 persone hanno visitato, da gennaio a giugno, il Complesso di San Pietro: sia tra i turisti che tra gli studiosi prevalgono gli stranieri. "Una dimensione sovranazionale - indica Alberto Pasta, assessore alla Cultura del Comune - che ben si concilia con il progetto 'Le Rotonde del Santo Sepolcro: un itinerario europeo' che a settembre metterà ancora una volta in evidenza il valore storico e architettonico di uno dei monumenti più prestigiosi della città e uno dei musei più frequentati nel contesto regionale".
Tra i turisti, i tedeschi sono in testa e tra gli studiosi gli stranieri superano gli italiani. Numerosi anche gli austriaci, seguiti da francesi, giapponesi e americani. Sede del Museo Paleontologico e Archeologico, oltre che di mostre prestigiose, il Complesso di San Pietro, visitato nel 2004 da 6.556 persone, è da sempre punto di riferimento di funzionari delle varie Sovrintendenze, storici dell'arte, archeologi, architetti, stagisti universitari. In assiduo aumento la presenze delle scolaresche, spesso collegate alle attività dell'Ente Parchi Astigiani, e di abbonati alla Carta "Musei Torino Piemonte", circuito di cui lo storico monumento astigiano, aperto ininterrottamente dal 1932, è entrato a far parte nel 2002.
Nello stesso anno il restauro conservativo, integrato dall'adeguamento alle norme di sicurezza e dal recupero parziale delle decorazioni interne ed esterne, ha restituito alla città un gioiello architettonico del quale, tuttavia, ancora molti astigiani stentano ad accorgersi. "L'invito - sottolinea l'assessore Pasta - è di andarlo a scoprire, o tornare a vederlo, anche in questo periodo, insieme agli altri musei cittadini che funzioneranno per tutta l'estate". Le visite saranno possibili anche a Ferragosto, per la Giornata del Patrimonio (24 e 25 settembre) e la Giornata degli Amici dei Musei (2 ottobre). Il 23 settembre verrà inaugurata al Complesso di San Pietro la mostra sulle Rotonde del Santo Sepolcro prevista nell'ambito del progetto europeo di cui Asti è capofila.
E in futuro nuovi visitatori potrebbero arrivare condotti dalla guida realizzata dal Touring Club, in italiano e inglese, con itinerari europei sulle città sedi delle principali Rotonde ancora esistenti. Anche questa iniziativa sarà presentata in settembre nell'ambito del progetto europeo.
Nel frattempo quello che gli astigiani chiamano semplicemente "il Battistero" continua ad essere meta di associazioni culturali e società private, gruppi turistici organizzati dall'Atl e, complice anche la bellezza del giardino, ad essere usato per servizi fotografici, soprattutto in occasione di matrimoni o collegati all'attività del Comitato Palio San Pietro. Il personale è a disposizione per visite guidate. "Stiamo lavorando, anche se in modo non sempre visibile - conferma Gemma Boschiero, responsabile dei musei cittadini - per valorizzare il Complesso di San Pietro attraverso un sistema di accoglienza e disponibilità totale del personale, per riuscire a soddisfare le richieste più svariate".
Le visite sono possibili dal martedì alla domenica (10-13/16-19); lunedì chiuso. Ingressi individuali: 2,50 euro (possibilità di biglietti ridotti, cumulativi e per gruppi). Info: 0141.399489/399466.
Asti - 27 luglio 2005
Festa di chiusura di "Un'estate di Sport" - Giochi e cerimonie olimpiche con Piero Gros
Venerdì 29 luglio si svolgerà nella piscina comunale scoperta di via Gerbi la giornata conclusiva del progetto "Un'estate di Sport" che ha visto la partecipazione di oltre 400 bambini e ragazzi dai 6 ai 18 anni.
L'appuntamento è per le ore 9 con la cerimonia di apertura della giornata olimpica durante la quale i ragazzi iscritti al centro estivo-sportivo, organizzato dall'Assessorato allo Sport del Comune di Asti, si cimenteranno in alcuni giochi legati alle Olimpiadi di Torino 2006, simulando l'evento nelle cerimonie olimpiche di apertura e di premiazione (prevista per le 12,30).
Alla giornata parteciperanno le autorità cittadine, i rappresentanti del Toroc Comitato Organizzatore delle Olimpiadi e Paraolimpiadi di Torino 2006, sarà inoltre presente lo sciatore Piero Gros campione olimpico e responsabile dei Volontari di Torino 2006.
f. f. / 529-2005
Asti - 25 luglio 2005
Il gruppo della "Società dei Terzieri Massetani" ha vinto la IV edizione del Campionato Nazionale Sbandieratori e Musici A2 - Folto pubblico e calda tifoseria in piazza San Secondo nelle due giornate di gara
Si è concluso con successo ieri, domenica 24 luglio, il Campionato Italiano Sbandieratori A2, che ha visto impegnati nelle due giornate di gara 800 atleti dei 20 Gruppi storici partecipanti, provenienti da ogni parte d'Italia, decretando l'edizione di Asti il Campionato F.I.SB. con il maggior numero di iscritti.
Dal pomeriggio di sabato alla serata di domenica migliaia di spettatori hanno affollato piazza San Secondo, appositamente allestita per l'occasione, per applaudire gli atleti impegnati nelle specialità di Singolo, Coppia, Piccola Squadra, Grande Squadra e Musici.
I risultati delle cinque categorie hanno composto la Classifica Combinata, che ha decretato Campioni Italiani 2005 della categoria A2 gli Sbandieratori e Musici della "Società dei Terzieri" di Massa Marittima (GR). Insieme ai massetani hanno esultato altri due gruppi, classificati al secondo ed al terzo posto assoluto: il "Sestiere di Porta Maggiore" di Ascoli Piceno e gli Sbandieratori di "San Domenico" di Oria (BR), che si sono così garantiti, con i toscani, la promozione nella categoria superiore A1.
Un pizzico di delusione nella tifoseria astigiana per la mancata affermazione dei due Rioni partecipanti. Il Gruppo di Santa Caterina, molto atteso alla vigilia, non è riuscito a ripetere il buon piazzamento dello scorso anno ad Ascoli Piceno (aveva conquistato il quarto posto, ad un soffio dalla promozione), concludendo la gara in ottava posizione, mentre i "ramarri" di San Lazzaro, all'esordio nelle competizioni nazionali, si sono piazzati al quindicesimo posto.
Al di là del risultato agonistico i Campionati Nazionali sono stati un'importante occasione di "studio" per tutti gli sbandieratori astigiani; i numerosi spunti emersi dal confronto con le altre realtà di eccellenza sul territorio nazionale, saranno un utile stimolo per la crescita dei gruppi cittadini impegnati giovedì 15 settembre nel tradizionale Palio degli Sbandieratori.
IV CAMPIONATO NAZIONALE SBANDIERATORI E MUSICI A2 - ASTI 2005
RISULTATI
SINGOLO
1° Sestiere Porta Maggiore - Ascoli Piceno
2° Società dei Terzieri Massetani - Massa Marittima (GR)
3° Torri Metelliane - Cava de' Tirreni (SA)
COPPIA
1° Musici e Sbandieratori Megliadino San Vitale (PD)
2° Contrada Il Ponte - Forte dei Marmi (LU)
3° Sbandieratori e Musici San Domenico - Oria (BR)
PICCOLA SQUADRA
1° Musici e Sbandieratori Città di Bucchianico (CH)
2° Società dei Terzieri Massetani - Massa Marittima (GR)
3° Sestiere Porta Maggiore - Ascoli Piceno
GRANDE SQUADRA
1° Società dei Terzieri Massetani - Massa Marittima (GR)
2° Musici e Sbandieratori Città di Bucchianico (CH)
3° Sbandieratori e Musici San Domenico - Oria (BR)
MUSICI
1° Sestiere Porta Maggiore - Ascoli Piceno
2° Sbandieratori e Musici San Domenico - Oria (BR)
3° Musici e Sbandieratori Megliadino San Vitale (PD)
CLASSIFICA COMBINATA
1° Società dei Terzieri Massetani - Massa Marittima (GR) - promossi in A1
2° Sestiere Porta Maggiore - Ascoli Piceno - promossi in A1
3° Sbandieratori e Musici San Domenico - Oria (BR) - promossi in A1
4° Musici e Sbandieratori Arcuatesi - Arqua' Polesine (RO)
5° Contrada Il Ponte - Forte dei Marmi (LU)
6° Musici e Sbandieratori Megliadino San Vitale (PD)
7° Musici e Sbandieratori Città di Bucchianico (CH)
8° Rione Santa Caterina - Asti
9° Contesa Estense - Città di Lugo (RA)
9° Rione Cento - Lugo (RA)
11° Sbandieranti dei Sestieri - Ventimiglia (IM)
12° Associazione dei Rioni - Copparo (FE)
13° Ente Culturale Città Regia - Cava de' Tirreni (SA)
14° Le Fiamme di Caracosta - Cerreto Guidi (FI)
15° Rione San Lazzaro-San Domenico Savio - Asti
16° Cigno Nero - Città di Rivoli (TO)
17° Torre dei Germani - Busnago (MI)
18° Sbandieratori e Musici del Guercino - Cento (FE)
19° Gruppo Storico Brunoro II - Forlimpopoli (FC)
20° Torri Metelliane - Cava de' Tirreni (che partecipava solo alle specialità di Singolo e Coppia)
f. f. / 525-2005
Asti - 25 luglio 2005
Il Consiglio Comunale approva il regolamento sulla De.C.O.
Voto unanime anche per il piano energetico finalizzato alla riduzione dei consumi
Il Consiglio Comunale ha approvato all'unanimità, nei giorni scorsi, due pratiche proposte dall'assessore all'Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene: il regolamento che istituisce la De.C.O. (Denominazione Comunale di Origine) e il piano energetico.
La De.C.O. è nata per valorizzare le attività agroalimentari tradizionali locali. Il suo marchio, di esclusiva proprietà comunale, attesterà l'origine del prodotto, la sua composizione e produzione secondo un apposito disciplinare. I prodotti che si fregeranno della De.C.O., così come prevede il regolamento licenziato dal Consiglio, verranno segnalati in un apposito registro, mentre rientreranno in un albo comunale "le iniziative e manifestazioni riguardanti le attività e le produzioni agroalimentari che, a motivo delle loro caratteristiche e dell'interesse culturale, sono meritevoli di particolare attenzione e rilevanza pubblica". Potranno essere iscritte nell'albo le manifestazioni che "abbiano avuto luogo nel territorio comunale per almeno cinque anni consecutivi".
Il primo prodotto tipico che potrà vantarsi della De.C.O. sarà la pesca limonina, coltivazione prevalentemente concentrata a Variglie (450 piante) e da meno di un anno presente anche all'interno dell'orto/frutteto biologico del carcere di Quarto grazie ad una collaborazione tra Comune e Casa Circondariale. "E' imminente - anticipa l'assessore Pensabene - la delibera di Giunta per l'approvazione della De.C.O. limonina, la commissione tecnica e il successivo disciplinare. Nel frattempo, guardando al pronunciamento unanime del Consiglio Comunale sul regolamento, considero molto positivo che la valorizzazione dei prodotti del territorio venga condivisa non solo con dichiarazioni di principio ma anche attraverso azioni concrete".
La seconda pratica ad aver trovato d'accordo il Consiglio è quella sul piano energetico. "Il Comune di Asti - spiega l'assessore Pensabene - è uno dei pochi in Piemonte ad essersi dotato dello strumento previsto dalla legge nazionale 10/91 e questo nonostante il ritardo che si registra nell'emanazione dei regolamenti attuativi. Va dato atto al Consiglio di aver seguito attentamente la descrizione del nuovo piano, a testimonianza dell'importanza e della necessità di intraprendere interventi tangibili perchè anche Asti dia il proprio contributo per il risparmio energetico in generale e nel rispetto del protocollo di Kyoto in particolare".
Al fine di limitare i consumi (quello di energia elettrica è salito del 13% dal 1995 al 2003, quello di gas naturale del 15% nello stesso periodo) si prevedono linee guida su tre direttrici: edilizia residenziale, edifici di proprietà comunale, sviluppo di impianti pilota. Con incentivi ad hoc, revisione del regolamento edilizio e campagne informative, entro i prossimi dieci anni si punta ad un aumento dei consumi dell'8,5% rispetto al 14% stimato in assenza di interventi mirati.
l. n. / 69-2005
Asti - 25 luglio 2005
Ancora un balzo in avanti della differenziata: a fine giugno percentuale al 58,8%
Pensabene: "Sempre più vicini al traguardo del 60% che avremmo dovuto raggiungere a fine anno" Bilancio dei primi 6 mesi del 2005: le raccolte differenziate superano i rifiuti solidi urbani
La raccolta differenziata continua a crescere: a fine giugno la percentuale di materiali recuperati ha raggiunto il 58,8%, cinque punti in più rispetto al mese precedente. "E' un altro risultato positivo che fa segnare il sistema del porta a porta, attualmente in corso anche in tutte le frazioni" commenta l'assessore all'Ambiente del Comune Giovanni Pensabene.
La quantità di organico continua a salire (531.550 kg, + 74.450 kg rispetto a maggio) e quella di rifiuti solidi urbani, destinati allo smaltimento in discarica, a scendere (1.120 mila kg, - 169.820 rispetto al mese precedente). Inoltre la percentuale del 58,8% non comprende le potature (28.570 kg a maggio) per effetto del mancato ritiro del verde all'impianto di compostaggio di San Damiano: il dato sarà contabilizzato nel mese di luglio. "Ciò nonostante - sottolinea l'assessore Pensabene - il traguardo del 60% che ci eravamo posti di conseguire a fine 2005 risulta ormai a portata di mano. Questo significa che Asti anticiperà di qualche anno l'obiettivo che l'Unione Europea ha fissato di raggiungere entro il 2008".
Qualche dato sui vari materiali raccolti. La carta è salita a 502.900 kg (485.320 a maggio), il legno a 65.300 kg (47.020 kg il dato precedente), gli imballaggi misti (plastica più lattine) da 145.780 a 159.850 kg, mentre il vetro ha fatto registrare una flessione (da 263.260 a 233.509 kg). In netto aumento i rifiuti ingombranti, che hanno raggiunto i 106.220 kg contro i 66.580 del mese precedente: i cittadini sembrano aver sfruttato la possibilità offerta dall'Asp, in coincidenza con la diffusione della tariffa rifiuti, di usufruire di un conferimento gratuito per un quantitativo massimo di 2 metri cubi.
Recuperi potenziati anche per materiali ferrosi (da 26.700 a 54.000 kg), pneumatici (da 2.620 a 5.460) e materiali elettronici (da 5.320 a 8.100 kg). Altre raccolte specifiche: pile 3.750 kg, farmaci 1.230 kg, batterie esauste 2.410, olio 1.000 kg.
Positivi anche i dati della differenziata calcolata sui primi sei mesi dell'anno: la percentuale sul totale dei rifiuti prodotti è del 55,7%. Complessivamente i materiali avviati al recupero sono stati 9.157.863 kg, mentre l'indifferenziato è stato di 7.273.930 kg.
Intanto il Comune si avvia a lanciare una campagna di controlli contro l'abbandono di rifiuti nelle frazioni, dove l'organico e l'indifferenziato si raccolgono ormai con il porta a porta. La presenza di sacchetti si registra, in particolare, lungo le statali e le vie di accesso in città, in prossimità dei cassonetti per le raccolte differenziate o nei punti dove in precedenza funzionavano i cassonetti grigi dell'indifferenziato. I controlli contro le mini discariche abusive, affidati ai vigili urbani e al personale Asp, cercheranno anche di accertare - come si ritiene probabile - se i sacchetti vengano dispersi anche dagli abitanti dei comuni che confinano con Asti.
Il Comune, infine, ricorda che i proprietari delle seconde case ancora sprovvisti di cassonetto grigio, poiché assenti al momento del passaggio della ditta incaricata della distribuzione, possono richiedere il contenitore all'Asp, telefonando allo 0141.446111 (Servizio Igiene Urbana).
l. n. / 68-2005
Asti - 25 luglio 2005
Campionato nazionale sbandieratori e musici ad Asti. Domani al via le gare
Asti si appresta ad ospitare domani, sabato 23, e domenica 24 luglio, il Campionato nazionale sbandieratori e musici di categoria A2, le cui gare, come è noto, si svolgeranno nella centralissima piazza San Secondo, appositamente allestita per l'occasione.
In caso di maltempo e di pioggia persistente, le gare delle specialità coppia tradizionale, piccola squadra e singolo tradizionale si svolgeranno nella palestra Jona 2, con ingresso dalle ex Ferriere Ercole, mentre quella della specialità grande squadra e musici avrà luogo nella palestra Dalla Chiesa, sita nella via omonima del quartiere di corso Alba. Resteranno invariati gli orari delle prestazioni. Sarà possibile seguire l'intera manifestazione attraverso una web-cam visibile sul sito www.comune.asti.it
m. ar. / 523-2005
Asti - 22 luglio 2005
Gli interventi dell'Amministrazione Comunale per il diritto alla casa
Potranno essere riscattati dagli assegnatari gli alloggi della cooperativa Uni-Capi, costruiti a partire dal 1986 nell'ambito del Piano per l'Edilizia Economica e Popolare "San Fedele".
Si tratta di appartamenti realizzati in regime agevolato ma concessi solo in uso ai soci della cooperativa, che ne sono assegnatari. Grazie a questa delibera gli assegnatari potranno ora acquistarne la piena proprietà.
"L'apporto delle cooperative e, in generale, dell'edilizia sovvenzionata e convenzionata, è ormai fondamentale per la città, perché risponde alle esigenze di un vasto ceto medio che, con i prezzi dell'edilizia libera, potrebbe avere difficoltà ad accedere al diritto fondamentale della casa"- ha affermato l'assessore Fabrizio Brignolo nell'illustrare la pratica in Consiglio Comunale.
"Il fatto che dopo un certo numero di anni gli interessati possano diventare pieni proprietari degli appartamenti in cui abitano è sicuramente un ulteriore dato positivo perché consente di dare certezze e sicurezza a queste famiglie"- ha aggiunto Brignolo.
Il provvedimento di autorizzazione al riscatto è stato deliberato dal Consiglio Comunale nella seduta di mercoledì 20 luglio.
Nella stessa occasione è stata approvata anche la pratica relativa al Pecli "Ollino", nell'ambito della quale i proprietari delle nuove costruzioni si impegnano a "convenzionare" i nuovi alloggi, vendendoli, o offrendoli in locazione, a prezzi calmierati, a soggetti aventi particolari requisiti di reddito.
Anche tali delibere si inseriscono nell'ambito delle numerose attività svolte dal Comune per il diritto alla casa. Nei giorni scorsi è stata approvata la variante 11 al Piano Regolatore che consentirà all'Atc (Agenzia territoriale per la casa) di costruire quindici alloggi popolari in via Dettoni. E' in procinto di realizzazione un altro intervento per la costruzione, da parte delle cooperative, di 48 alloggi in via Ticino (la metà dei quali saranno in affitto per fasce disagiate e l'altra metà in proprietà divisa). Si sono infine perfezionati i progetti, finanziati grazie ai Contratti di Quartiere, per le nuove costruzioni in piazza d'Armi (circa trenta alloggi popolari da parte dell'Atc, altrettanti in edilizia agevolata -sempre alloggi in affitto per fasce disagiate- da parte delle cooperative, e una settantina da parte delle cooperative in edilizia convenzionata).
m. ar. / 522-2005
Asti - 22 luglio 2005
Approvati dal Consiglio Comunale due insediamenti turistico-ricettivi. Le altre pratiche votate
Ieri sera, mercoledì 20 luglio, il Consiglio Comunale ha approvato definitivamente due piani esecutivi finalizzati alla realizzazione di altrettanti insediamenti di natura turistico-ricettiva: il primo, in Revignano, prevede il recupero di una cascina (denominata Cascina Amalia), che verrà destinata a ristorante tipico e ad albergo con otto camere e piscina; il secondo prevede il recupero di un fabbricato denominato "Cascina Levi" in località Vallarone, dove si insedierà un'attività di "cattering".
Tali pratiche seguono di poche settimane l'approvazione, da parte del Consiglio, del Piano esecutivo convenzionato di libera iniziativa (P.e.c.l.i.), denominato "Barbera", che prevede la realizzazione di un nuovo edificio con destinazione turistico-ricettiva a San Marzanotto Piana, all'interno dell'area in cui già si trova la Cantina Astibarbera. L'albergo in oggetto prevede la costruzione al piano terreno di 14 camere più servizi, al primo piano di 18 camere più servizi e al secondo piano di altrettante camere con relativi servizi.
"Questi interventi -ha dichiarato l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo, illustrando le pratiche in Consiglio- confermano il consolidarsi della vocazione turistica ed enogastronomica del nostro territorio".
Nella stessa seduta è anche stato approvato definitivamente il progetto che consentirà di terminare il recupero del palazzo sito in piazza San Secondo, angolo via Gobetti, attualmente oggetto di lavori di ristrutturazione.
Fra le altre pratiche approvate segnaliamo il piano regolatore del cimitero urbano, un provvedimento, come ha dichiarato l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino, varato per la prima volta ad Asti e che dovrà essere approvato dall'Asl. Tra le principali novità inserite nel piano figura un allargamento del camposanto di viale don Bianco alla sua destra in direzione ovest. La misura in questione consentirà al cimitero urbano di continuare a svolgere la sua funzione per altri due decenni.
Il Consiglio ha inoltre dato il via libera al Piano energetico comunale, presentato dall'assessore Giovanni Pensabene, il quale, dopo avere elencato gli attuali consumi, ha prospettato le misure per addivenire, tramite un'opera di razionalizzazione, ad un contenimento e ad una riduzione dei medesimi. Il Piano è stato elogiato anche dai consiglieri di minoranza.
I consiglieri hanno poi approvato altre due pratiche dell'assessore Pensabene, rispettivamente relative all'adesione del Comune di Asti alla Strada del Vino "Monferrato Astigiano" e all'istituzione della DE.CO (Denominazione Comunale d'Origine).
Poco prima erano stati deliberati gli indirizzi riferiti all'affidamento della gestione degli impianti sportivi minori. L'assessore Giuseppe Passarino, nell'illustrare la pratica, ha reso noto che il periodo di gestione potrà variare dai cinque ai quindici anni, a seconda degli investimenti delle società a cui saranno affidati gli impianti, e che le stesse riceveranno un contributo dal Comune, ma, in base alla nuova legislazione, dovranno versare un canone al Comune medesimo.
Lo stesso assessore ha poi comunicato che il campo di via Fregoli sarà dato in gestione alla parrocchia del Don Bosco.
m. ar. / 521-2005
Asti - 21 luglio 2005
Il Comune di Asti e l'Auser si convenzionano per servizi agli anziani
La Giunta Comunale ha recentemente approvato una convenzione con il centro provinciale di Asti dell'Auser, finalizzata a promuovere interventi in favore degli anziani.
L'accordo è finalizzato ad interventi mirati a eliminare e a prevenire l'isolamento e la conseguente emarginazione dei cittadini più anziani, con particolare riferimento a quelli soli o con ridotta autonomia, e rappresenta un buon esempio di integrazione tra le attività solidaristiche e quelle istituzionali per il potenziamento del nuovo modello di welfare e di rete sociale.
La convenzione, che sancisce in modo ufficiale la collaborazione con l'Auser, costituisce altresì un significativo riconoscimento, da parte dell'Amministrazione Comunale, del mondo del volontariato e della solidarietà sociale quale risorsa territoriale preziosa e qualificata, in grado di interagire con le istituzioni per creare le necessarie sinergie di sistema integrato di interventi sociali in favore della fasce più deboli.
Gli interventi, oggetto della convenzione, concordati con il Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi, saranno svolti principalmente a domicilio dai volontari dell'Auser, e riguardano, nel concreto, attività di aiuto e accompagnamento per le esigenze giornaliere degli anziani e servizi di compagnia, ascolto e sostegno alla vita di relazione. I servizi saranno svolti con particolare attenzione ai residenti nelle circoscrizioni.
Il centro Auser di Asti, oltre agli interventi concordati con il Comune di Asti, svolge abitualmente le proprie funzioni anche attraverso il numero verde 800-995988 ed è impegnato in numerose attività (anche di turismo socio culturale), ricreative e di socializzazione.
La convenzione è stata sottoscritta stamane, giovedì 21 luglio, in Municipio, dal presidente dell'Auser, Giovanni Gatti, e dal dirigente del Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi, Carlo Lisa, nel corso di una conferenza stampa alla presenza del sindaco Vittorio Voglino, dell'assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi, e del consigliere con delega al volontariato Angelo Corvonato .
Per ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi ai seguenti indirizzi: Comune di Asti (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi), Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350, tel. 0141 - 399510 / 511; Centro AUSERASTI, in corso Pietro Chiesa 20, tel. 0141 - 30060.
m. ar. / 520-2005
Asti - 21 luglio 2005
Gli Amici della Maratona a Briancon
Sabato soleggiato con qualche nuvola e temperatura di 23°C hanno fatto da cornice alla 30a edizione della mezza maratona Nevache- Briancon (Francia). Partenza da Nevache a circa 1600 mt di altezza ed arrivo a Briancon (Haute Alpes) a quota 1200. Gara massacrante per la discesa e la rarefazione di ossigeno, ma eccitante per la presenza incessante di persone lungo il percorso ad incitare i partecipanti.
L'organizzazione eccellente, curata dalla Legione Straniera, ha contribuito a dare alla manifestazione ordine e tranquillità.
I 27 concorrenti provenienti da Asti si sono ben comportati con l'ottimo Max Matrone (Podistica Gate), che ha ritoccato il personale a 1h 22' 50'', e i bravissimi veterani Elio Ferrato e Teresio Montersino (Dlf Asti) che nella loro categoria si sono aggiudicati la seconda e la terza piazza. La prima donna astigiana è risultata Anna Sacco Botto (Brancaleone) con l'ottimo tempo di 1h 35'. La corsa è stata vinta da Jefferson Montserrate dell'Atp Torino in 1h 06' 32'', su Gioacchino Sciarrotto dell'Atletica Susa.
Alla sera durante le premazioni, gli Amici della Maratona, ambasciatori della nostra città, hanno consegnato alle autorità locali e agli organizzatori una targa ricordo della Città di Asti, illustrando ai presenti le varie iniziative enogastronomiche e culturali tra cui il Palio, e offrendo alcune bottiglie dei Produttori di Moscato. I presenti sono stati invitati ad Asti alla fine di settembre per partecipare alla rinata Canelli-Asti, gara di 30 Km., propedeutica alle grandi maratone di fine anno quali Milano, Venezia, Atene e New York.
Nelle foto, gli atleti astigiani, ambasciatori di Asti, immortalati nella trasferta a Briancon.
m. ar. / 519-2005
Asti - 21 luglio 2005
Termina con una festa l'attività 2005 del Centro estivo comunale
Con la festa che si terrà mercoledì prossimo 27 luglio nell'auditorium del Centro Giovani, anche quest'anno termina l'attività del Centro estivo comunale.
Il Centro estivo ha accolto i ragazzini dei centri diurni del Comune, che, insieme ad altri bambini dell'Astigiano, hanno trascorso il mese di luglio svolgendo attività ludiche ed educative.
Nel corso del mese i bambini rimasti in città hanno avuto così la possibilità di vivere esperienze di gruppo e di valorizzare il rapporto con gli animali e con l'ambiente.
Importante, a questo proposito, l'esperienza fatta con i cavalli a Tigliole dove i ragazzi hanno potuto arricchire e formare la propria sensibilità.
m. ar. / 518-2005
Asti - 21 luglio 2005
Approvata la variante 12 sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale
L'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo ha espresso soddisfazione per l'approvazione, avvenuta lunedì scorso 18 luglio da parte del Consiglio Comunale, della variante 12 al Piano Regolatore, avente per oggetto la "valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale".
"Oggi -ha spiegato Brignolo illustrando la pratica- la permanenza nel patrimonio immobiliare del Comune (come di qualunque altro ente) di immobili che non vengono utilizzati ha il solo effetto negativo di produrre spese di manutenzione e gestione e di svalutare i beni stessi che rischiano di deteriorarsi. Finalmente è stato predisposto un piano di razionalizzazione degli uffici comunali, studiato di concerto tra Urbanistica, Patrimonio e Lavori pubblici".
In forza di questo piano tutti gli uffici tecnici verranno concentrati nel complesso di piazza Catena (attualmente sede del Tribunale), assieme ai Servizi Sociali.
Si libereranno così gli uffici di via Govone, il palazzo di piazza Vittorio Veneto sede dell'Urbanistica, e non si occuperà più (com'era stato invece previsto in precedenza) l'ex scuola media Gatti.
I magazzini saranno concentrati nell'ex centro carni di viale Pilone e si libereranno così la sede dei lavori pubblici di via Govone, il deposito del "provveditorato" in via Fara e altri capannoni attualmente in affitto.
La variante 12 al Piano Regolatore è il primo passo per la valorizzazione di questi immobili che non saranno più utilizzati dal Comune per erogare propri servizi: con questo provvedimento si è infatti rimosso il vincolo a servizi e gli si è attribuita una destinazione che consentirà di metterli sul mercato.
Sono in corso gli approfondimenti finalizzati a scegliere le modalità di valorizzazione. Si esamina la semplice vendita, la concessione in affitto, il conferimento in una società o in un fondo patrimoniale.
"In ogni caso -ha spiegato l'assessore Brignolo- il ricavato della valorizzazione sarà impiegato per realizzare le opere indicate come prioritarie a bilancio e per cui è espressamente già previsto il finanziamento 'a dismissioni', prima tra tutte la scuola materna Miroglio per la quale vi è stato un esplicito impegno dell'Amministrazione Voglino".
Le aree oggetto di variante sono le seguenti:
in piazzale Saragat la palazzina uffici che fino ad oggi era utilizzata dall'Asp e che è tuttora sede di una filiale della C.R. Asti: sarà isolata dal resto del mercato ortofrutticolo, che sarà dotato di un nuovo autonomo ingresso, e acquisirà destinazione a terziario (negozi, uffici, ecc.);
in via Fara, i capannoni situati nei pressi dell'attuale caserma della Polizia Municipale vengono inclusi nell'area di Piano Regolatore circostante che ha destinazione residenziale. Gli stessi potranno così essere demoliti e il relativo volume riutilizzato con funzione residenziale;
in piazza Vittorio Veneto l'attuale palazzo dell'Urbanistica assume destinazione residenziale conforme a quella dell'area circostante;
in via Roero la ex scuola media Gatti assume le destinazioni d'uso proprie di tutti gli altri edifici residenziali del centro storico;
in frazione Valmanera viene rimosso il vincolo a servizi sulla ex scuola elementare.
Sono poi stati effettuati interventi minori relativi a reliquati e a piccoli appezzamenti, che saranno dismessi in via Falcone, in via Baussano, in via Ariosto, in località Castiglione, e in strada Rilate, dove è stata individuata l'area in cui sarà realizzato il parcheggio funzionale agli uffici delle Poste, che la scorsa estate avevano segnalato l'esigenza di disporre di tale servizio.
Si è inoltre introdotta una norma che consente l'insediamento all'interno dell'area dello stadio comunale di uno sportello bancario. "Vi è stato l'interessamento di almeno un istituto di credito -ha spiegato Brignolo- e abbiamo verificato che anche in altre realtà si sono realizzati interventi di questo genere, che consentono l'erogazione di servizi aggiuntivi per il pubblico degli eventi sportivi e per gli atleti stessi. Questa soluzione, tra l'altro, consentirà al Comune di introitare il relativo corrispettivo dalla banca che si insedierà".
Questa valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale è stata realizzata utilizzando volumetria che era stata "parcheggiata" sulla parte di proprietà comunale della piazza d'Armi.
"All'epoca della Variante 7 al Piano Regolatore -ha affermato l'assessore- quando la Sisa aveva manifestato l'intenzione di consolidare la propria presenza nell'attuale sede di corso Alessandria, avevamo consentito tale permanenza, rimuovendo il 'premio di volumetria' che il Piano Regolatore prevedeva per l'ipotesi di rilocalizzazione dello stabilimento. Quella volumetria in eccesso era stata saggiamente collocata sulla proprietà comunale in piazza d'Armi. Ora quella stessa volumetria è stata collocata sui singoli fabbricati di proprietà del Comune, in maniera tale da moltiplicare il valore economico degli stessi. Si tratta di un'operazione virtuosa che ha consentito di incrementare in maniera significativa il valore del patrimonio immobiliare del Comune, a vantaggio di tutti i cittadini astigiani, che ne beneficeranno sotto forma di nuove opere e nuovi servizi che saranno finanziati mediante l'alienazione o la messa a reddito di questi beni".
m. ar. / 517-2005
Asti - 20 luglio 2005
L'assessore Brignolo interviene sulla variante 11 approvata dal Consiglio
"Un contributo significativo e concreto per fronteggiare il grande problema della casa".
Questo è il commento dell'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo, relativo all'approvazione definitiva e quasi unanime (ha votato contro Pierfranco Verrua della Lega Nord), lunedì scorso 18 luglio, da parte del Consiglio Comunale, della variante 11 del Piano Regolatore. Il suddetto provvedimento consentirà la realizzazione da parte dell'Atc (Agenzia territoriale per la casa) di due fabbricati destinati a case popolari (complessivamente circa 15 alloggi) nelle vie Dettoni e Cagna.
La versione definitiva del progetto è frutto di un lungo lavoro di concertazione, che ha consentito un confronto molto approfondito tra Comune, Atc e residenti i quali chiedevano che venisse contenuta l'altezza dei fabbricati e che fossero tenute in conto le esigenze viabili della zona.
"Tali richieste -ha dichiarato Brignolo- sono state accolte. Saranno, infatti, realizzate due palazzine di soli tre piani (compreso quello terreno), una prospiciente via Dettoni, l'altra prospiciente via Cagna. Verrà inoltre ceduto al Comune e destinato a viabilità pubblica un piazzale in via Dettoni, utile quale spazio di manovra per i residenti della zona, oltre che per i mezzi di soccorso e di servizio (raccolta rifiuti e altri)".
Dalle parole dell'assessore si è appreso che le strutture comunali hanno lavorato con grande celerità per arrivare in tempi brevi alla predisposizione ed all'approvazione del provvedimento necessario all'Atc per poter fruire, entro la scadenza prevista, di un finanziamento resosi disponibile nei mesi scorsi, grazie al quale i lavori inizieranno entro l'anno in corso.
"Le nuove costruzioni di case popolari sono sempre troppo poche rispetto alla gravità del problema abitativo -ha affermato l'assessore all'Urbanistica illustrando la pratica in Consiglio-; è però innegabile che il Comune di Asti, operando di concerto con l'Atc e con le cooperative, ha saputo creare negli ultimi anni parecchie opportunità concrete, dotate di copertura economica, che verranno realizzate a partire dai prossimi mesi".
Grazie al finanziamento ottenuto con il progetto dei contratti di quartiere saranno realizzati in piazza d'Armi circa trenta alloggi popolari da parte dell'Atc, altrettanti in edilizia agevolata (sempre alloggi in affitto per fasce disagiate) da parte delle cooperative, e una settantina da parte delle cooperative in autofinanziamento di edilizia convenzionata (cooperative di proprietà divisa), tutti ispirati ai principi della bioedilizia.
Parallelamente partirà un altro intervento per la costruzione di 48 alloggi in via Ticino da parte delle cooperative (la metà dei quali saranno in affitto per fasce disagiate e l'altra metà in proprietà divisa). Anche queste costruzioni sono finanziate.
Sono già stati approvati dal Consiglio Comunale e sono in attesa di finanziamento regionale altri tre progetti: uno in strada Laverdina, uno in viale Pilone e uno a San Fedele.
m. ar. / 515-2005
Asti - 20 luglio 2005
Ultimi interventi alla viabilità primaria intorno al nuovo ospedale
Domani, mercoledì 20 luglio, l'impresa E.S.O. Strade di Genova realizzerà la pavimentazione stradale all'incrocio tra corso XXV Aprile e via Fregoli che in serata diventerà una rotatoria.
La via Fregoli sarà collegata a via Pertini e, sempre a decorrere da domani sera, gli automobilisti potranno transitare dalla rotatoria del Fontanino (cima di corso Dante) sino al corso XXV Aprile attraverso via Pertini e via Fregoli.
"Con l'intervento in oggetto -dichiara l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino- la viabilità primaria intorno al nuovo ospedale sarà così completata".
m. ar. / 514-2005
Asti - 19 luglio 2005
Unanime approvazione del Consiglio Comunale alla nuova area produttiva di Quarto
"La nuova area per insediamenti produttivi di Quarto nasce sotto i migliori auspici: il voto unanime del Consiglio Comunale è il miglior coronamento di due anni di lavoro e autorizza a pensare che saranno molte le imprese che si insedieranno in quest'area". E' questo il commento dell'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo, all'approvazione definitiva (sancita ieri sera, lunedì 18 luglio, a Palazzo Civico) dell'insediamento industriale e artigianale che sorgerà nella zona est della città.
"La città -ha aggiunto l'assessore Brignolo- dispone finalmente, dopo anni, di un nuovo sito in cui ospitare attività produttive a prezzi accettabili, in un'area molto ben servita dalle infrastrutture viarie, perché si trova in un nodo autostradale strategico: all'incrocio tra la Torino-Piacenza e la erigenda Asti-Cuneo, il cui primo tratto Asti Est-Marene, seppure non ancora completato, sarà di fatto fruibile dalla fine del 2006".
L'area è di oltre 400.000 metri quadri, che verranno utilizzati in parte per un PIP (Piano di Investimenti Produttivi) di iniziativa pubblica, in cui il Comune esproprierà i terreni, provvederà ad infrastrutturarli per assegnarli agli operatori (artigianali o industriali) interessati.
Complessivamente la superficie destinata all'intervento di mano pubblica ammonta a mq. 119.358 di cui 68.000 di lotti edificabili (il resto sono strade e servizi, quali parcheggi, ecc.).
La parte restante sarà lasciata all'iniziativa privata e risulta che vi siano già imprese, anche di una certa dimensione, interessate all'insediamento.
L'assessore Brignolo ha altresì reso noto che è in corso, di concerto con l'assessorato alle Attività Produttive retto da Gianfranco Ruscalla, lo studio per dotare l'area di un pacchetto di servizi centralizzati alle imprese (energia, calore, sistemi informatici, guardania, ecc.), che consentano di renderla appetibile non solo sotto i profili logistico e del prezzo di acquisizione.
Dal punto di vista della viabilità, l'assessore Brignolo ha altresì confermato che sono continui i contatti con l'Amministrazione Provinciale per la realizzazione del progetto definitivo del tracciato della "tangenziale di Quarto", che passa a sud di corso Alessandria e libererà tale strada dal traffico pesante.
L'opera, realizzata sotto la direzione della Provincia, con soldi regionali e progetto concertato tra tutti gli enti, dovrebbe andare in appalto già nel 2005 o nei primi mesi del 2006.
m. ar. / 513-2005
Asti - 19 luglio 2005
AstiGiò, Asti e le iniziative di solidarietà e cooperazione nel mondo, piazza Alfieri 16 ottobre 2005. AAA cercasi giovani astigiani con i piedi nel mondo
L'Ufficio per la Pace del Comune di Asti sta svolgendo un'indagine conoscitiva su tutti i giovani astigiani, di età compresa tra i 16 e i 35 anni, che abbiano preso parte come volontari ad un progetto di cooperazione internazionale, in vista dell'organizzazione, domenica 16 ottobre, di AstiGiò, una giornata di solidarietà e informazione sulle realtà di cooperazione allo sviluppo che operano ad Asti, con la collaborazione di giovani concittadini.
La proposta di realizzare un appuntamento sul territorio astigiano (AstiGiò), che intende ripetersi ogni anno, nasce dall'idea di valorizzare i giovani negli ambiti in cui dimostrano un più vivo interesse.
Per dare un profilo di reale partecipazione all'organizzazione dell'evento, tutti i ragazzi di Asti e provincia sono invitati a prendere parte alla progettazione e alla realizzazione dell'iniziativa, nonchè a coinvolgere altri giovani.
Questa vuole essere un'occasione di confronto e scambio di esperienze personali, oltre che un'opportunità per conoscersi e riflettere sulla situazione locale e globale.
L'Ufficio per la Pace del Comune di Asti chiede quindi a chiunque abbia avuto esperienze di volontariato internazionale di contattarlo, lasciando tutte le informazioni sulla propria partecipazione ad un progetto internazionale e la propria disponibilità a partecipare all'evento del 16 ottobre al Punto Informa Giovani o all'Ufficio per la Pace del Centro Giovani di via Goltieri 3/a, telefonando ai numeri 0141/399576, 0141/399599, 0141/399595 o scrivendo agli indirizzi e-mail: pig@comune.asti.it , infopace@comune.asti.it , f.crivelli@comune.asti.it
m. ar. / 511-2005
Asti - 18 luglio 2005
Lunedì 25 luglio "Un'oasi di gioco", la giornata speciale per i bambini bielorussi
La giornata speciale a Villa Paolina, denominata "Un'oasi di gioco" e dedicata ai bambini bielorussi, già in programma per oggi, lunedì 18 luglio, ma annullata in seguito al tragico incidente occorso nella piscina di Nizza Monferrato al piccolo Valery, è stata programmata per lunedì 25 luglio.
m. ar. / 510-2005
Asti - 18 luglio 2005
L'impegno dell'assessorato a favore degli anziani alle prese con il caldo
Le temperature favorevoli di questi ultimi giorni hanno un po' ridimensionato l'attenzione dei media sugli effetti che il caldo eccessivo può avere sulle persone anziane, ma non hanno certamente ridotto la sensibilità dell'Amministrazione Comunale che continua ad essere attenta e vigile su questo problema.
I numerosi servizi a disposizione degli anziani, utili a contrastare le alte temperature (assistenza domiciliare, centri sociali, pullmino per mobilità sul territorio, telesoccorso/teleassistenza, gite e soggiorni in località montane, ecc.) continueranno ad essere attivi e non avranno flessioni di qualità o quantità neppure nel periodo feriale.
Da lunedì scorso è attivo l'ampliamento dell'orario di apertura del Centro Sociale di via Carducci 83, dove è stato organizzato anche il servizio di pranzo in loco nei confortevoli locali a disposizione, dotati di aria condizionata.
La risposta istituzionale dell'Amministrazione ai bisogni della popolazione anziana è ricca di opportunità, sia per quanto riferito all'aiuto alle persone con ridotta o limitata autonomia, sia in riferimento al sostegno alla vita di relazione: sono circa 3.000 gli anziani che, a vario titolo, utilizzano annualmente i servizi a loro disposizione.
Dichiara l'assessore Maria Ferlisi: "A fronte di una risposta istituzionale attenta e costante, è bene però ricordare che alle persone anziane è dovuto, da parte delle famiglie di appartenenza, quel rapporto intergenerazionale di affettività e assistenza che i servizi esterni difficilmente possono sostituire, per quanto efficaci ed efficienti siano".
"Le istituzioni e la famiglia, unitamente alla rete amicale, sociale e solidale, che devono essere presenti in ogni società civile -prosegue l'assessore- rappresentano infatti le risorse che rendono veramente efficaci le risposte ai bisogni sociali. Una sinergia di interventi tra queste risorse è infatti la "ricetta" vincente per prevenire la solitudine degli anziani, che può sfociare facilmente nell'isolamento e nell'emarginazione.
L'Amministrazione Comunale, nel ribadire il proprio impegno istituzionale ad una sempre maggiore attenzione e considerazione della popolazione anziana ed anche accogliendo e condividendo i contenuti di una nota pervenuta dal Prefetto su questi temi, auspica pertanto che le famiglie concittadine possano sempre maggiormente svolgere un ruolo incisivo nel valorizzare i rapporti affettivi intergenerazionali con i loro membri più anziani, ponendo quella dovuta attenzione e considerazione che è basilare e propedeutica all'efficienza ed efficacia di qualsivoglia servizio sociale".
m. ar. / 509-2005
Asti - 18 luglio 2005
San Lazzaro aprirà sabato 23 luglio la quarta edizione del Campionato Italiano Sbandieratori e Musici A2 in programma ad Asti.
Sarà il rione San Lazzaro ad aprire la quarta edizione del Campionato italiano Sbandieratori e Musici A2, che si terrà in piazza San Secondo ad Asti sabato 23 e domenica 24 luglio.
Lo si è appreso sabato scorso 16 luglio in Municipio, durante la cerimonia di sorteggio degli ordini di esibizione, al termine della conferenza stampa di presentazione dell'evento che ha visto la partecipazione, fra gli altri, del sindaco Vittorio Voglino e dell'assessore Alberto Pasta.
Tra i venti gruppi partecipanti, provenienti da ogni parte d'Italia, il caso ha infatti voluto che spetti proprio ad uno dei due rioni cittadini inaugurare sabato 23, alle 16,15, la serie di esibizioni nella specialità di Coppia, la prima prevista dal ricco programma, a cui seguiranno la Piccola Squadra, nella serata di sabato, il Singolo, nella mattina di domenica e, per finire, la Grande Squadra, nel pomeriggio di domenica.
Al termine di quest'ultima specialità, nel corso della quale saranno valutati anche i Gruppi dei Musici, sarà stilata la classifica combinata che decreterà il vincitore assoluto ed i tre gruppi promossi nella categoria A1.
-- Ordine di esibizione --
m. ar. / 507-2005
Asti - 18 luglio 2005
Ultima domenica a piedi prima della pausa estiva: appuntamento per il 24 luglio
Le giornate ecologiche riprenderanno a settembre e a ottobre raddoppieranno
Ultima domenica a piedi, nel centro cittadino, prima della pausa estiva: l'appuntamento è fissato per il 24 luglio. Il traffico dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20. La giornata ecologica, promossa dall'Assessorato all'Ambiente del Comune, coinciderà con le consuete manifestazioni di fine mese: in piazza Alfieri (portici Anfossi e Provincia) e nella Ztl di corso Alfieri si terrà "Asti prodotti, gusti e sapori", rassegna dell'Assessorato all'Agricoltura e Ambiente dedicata alle produzioni del territorio; in piazza San Secondo si svolgerà invece il mercatino dell'antiquariato e dell'usato.
Lungo l'elenco delle piazze e delle vie chiuse al traffico. Non si potrà circolare in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea e ai clienti dell'Hotel Reale, in piazza Alfieri, per le operazioni di carico e scarico dei bagagli. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
E intanto si aggiunge una nuova giornata senz'auto all'elenco già stilato, ad inizio anno, dal Comune. "Le 'Domeniche a piedi' - conferma l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - raddoppieranno a ottobre: l'appuntamento già fissato del 9 sarà seguito da quello del 23, quando la giornata ecologica coinciderà nuovamente con Piazze in Movimento, la manifestazione organizzata dall'Assessorato allo Sport. Lo stesso esperimento è stato avviato con successo a maggio e ripetuto a giugno".
Sospese ad agosto, le "Domeniche a piedi" riprenderanno il 25 settembre (ancora in coincidenza con Piazze in Movimento, i mercatini dei produttori e dell'antiquariato). Alle auto, moto e motorini sarà vietato circolare anche il 20 novembre e l'11 dicembre (in occasione del mercato straordinario di Natale).
l. n. / 67-2005
Asti - 18 luglio 2005
Approvata in Consiglio la convenzione per l'affidamento all'Asp della realizzazione e della gestione del Movicentro
E' stata approvata dal Consiglio Comunale, con il voto favorevole della maggioranza di centro sinistra e dell'Udc (contrari Lega, An e Forza Italia) la convenzione per l'affidamento all'Asp della realizzazione e gestione del Movicentro, scambio intermodale che metterà in collegamento le corriere del trasporto extraurbano con gli autobus urbani e la stazione ferroviaria.
Nell'illustrare la pratica gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo hanno ricordato che sin dal 2000 la Regione Piemonte aveva accordato al Comune di Asti un finanziamento per la realizzazione del Movicentro in piazza Medaglie d'oro, rimasto lettera morta per molti anni.
Finalmente il Comune è approdato al progetto esecutivo che prevede una parte strettamente "trasportistica" (sale d'attesa, stalli per i pullman, ecc.) e una parte di superficie commerciale (bar-ristorante) finalizzata a vitalizzare l'area.
E' inoltre previsto un sistema di scale mobili, grazie al quale i pedoni provenienti dalla stazione ferroviaria o dalla stazione delle corriere raggiungeranno piazza del Palio scavalcando corso Einaudi.
Si risolverà in questo modo il problema del passaggio pedonale prospiciente l'ex palazzina del dazio, sul quale, soprattutto in occasione dell'arrivo dei treni dei pendolari, si creano lunghe file di pedoni che bloccano il traffico veicolare, creando problemi anche in corso Gramsci..
Il progetto prevede anche un collegamento diretto tra il marciapiede di corso Savona e il sovrappasso pedonale.
In forza di tale delibera, l'Asp dovrà integrare il finanziamento pubblico con fondi propri, investendo circa 1.300.000 euro. La costruzione dell'intera opera, il cui investimento è di circa 4.300.000 euro, sarà appaltata con procedura di evidenza pubblica compresa la parte realizzata in autofinanziamento dall'Asp.
Secondo la delibera, entro 60 giorni dalla firma della convenzione sarà indetta la gara d'appalto per la costruzione dell'opera; i lavori dovranno essere affidati entro 80 giorni dall'indizione della gara e terminati entro i successivi 19 mesi.
In dettaglio il progetto prevede quanto segue:
La realizzazione di un'autostazione destinata al trasporto extraurbano, costituita da:
- 12 stalli di sosta organizzati come "terminal", 4 stalli "passanti" per gli autobus adibiti al trasporto extraurbano e 2 stalli passanti per gli autobus urbani;
locali destinati ad attesa per gli utenti, a servizio biglietteria ed informazioni e a bar, realizzati al piano terra della palazzina già destinata ad uffici comunali;
uffici realizzati al primo piano della medesima palazzina, destinati ad ospitare le attività di gestione dell'autostazione;
collocazione di pensiline leggere per la copertura dei percorsi pedonali e delle zone di sbarco dei passeggeri esterne alla stazione;
una struttura di ingresso/accoglienza degli utenti dal lato piazza Campo del Palio con collegamento pedonale fra quest'ultima e l'autostazione tramite passerella aerea sopra corso Einaudi, collegata a terra con scale e ascensori.
La realizzazione di spazi commerciali sia al piano sovrastante la copertura dell'autostazione, lungo il fronte di corso Einaudi, sia accanto al blocco scale, su piazza Campo del Palio, con funzione di presidio e vitalizzazione dell'autostazione.
Opere di sistemazione delle sedi viabili e pedonali ed interventi di arredo urbano.
f. f. / 505-2005
Asti - 15 luglio 2005
Commemorate in Comune le vittime della strage di Londra
Alle 12 di oggi, giovedì 14 luglio, anche il Comune di Asti, così come gli altri enti pubblici, ha sospeso per qualche minuto l'attività per commemorare le vittime della strage di Londra.
Davanti al Municipio sono stati osservati due minuti di raccoglimento, aperti e chiusi dalle note del Silenzio, suonate alla tromba da Emanuele Catalisano, componente della Banda cittadina "G. Cotti".
Alla manifestazione, oltre al sindaco Vittorio Voglino, ad una rappresentanza della Giunta e del Consiglio (composta, fra gli altri, dall'assessore Mauro Trivelli, da Angela Motta, presidente dell'assemblea consiliare e consigliere regionale, e da Luca Robotti, consigliere comunale e regionale), a sindacalisti e al personale comunale, hanno partecipato anche il presidente della Provincia, Roberto Marmo, e l'assessore regionale Gianluca Susta, che hanno preso parte con il primo cittadino all'incontro tenutosi a Palazzo Civico sulla situazione dell'industria astigiana in generale.
Nella foto, accanto agli amministratori, ai sindacalisti ed ai dipendenti comunali, compaiono anche alcuni lavoratori dell'industria astigiana.
m. ar. / 500-2005
Asti - 14 luglio 2005
La solidarietà protagonista al concerto di Youssou N'Dour domani ad Asti Musica
Parte dell'incasso devoluto a un progetto pro Senegal sostenuto dall'Assessorato all'Agricoltura
Ci sarà spazio anche per la solidarietà al concerto di Youssou N'Dour, domani, sera, ad Asti Musica. Parte dell'incasso sarà infatti devoluto dal Comune a sostegno del progetto per un centro di trasformazione di prodotti alimentari in Senegal, Paese di cui il cantante, ambasciatore dell'Unicef è nativo: in particolare si punta a raccogliere, entro la fine dell'anno, 10 mila euro per acquistare un trattore.
Il piano vede impegnati l'Assessorato all'Agricoltura del Comune, la Comunità rurale Coubalan, nella regione di Ziguinchor, e il Comitato Pavia Senegal.
l. n. / 66-2005
Asti - 14 luglio 2005
Presto per la pesca limonina il riconoscimento di De.Co. (Denominazione Comunale)
Già pronto il logo, presentato stamane. Il 6 e 7 agosto terza edizione della Sagra a Variglie

A tempi brevi il Consiglio Comunale approverà la prima Denominazione Comunale d'Origine (De.Co., da un'idea di Luigi Veronelli): riguarderà la pesca limonina, coltivazione prevalentemente concentrata a Variglie con circa 450 piante. Lo ha annunciato stamane l'assessore all'Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene nella conferenza stampa indetta in Municipio.
"Oltre a valorizzare le produzioni già conosciute - ha sottolineato l'amministratore - puntiamo a far conoscere quelle meno note. Sulla diffusione della pesca limonina è già in atto uno studio con la Facoltà di Agraria dell'Università di Torino, impegnata in particolare nella rivalutazione agronomica di questa varietà, importata agli inizi del Novecento nell'Astigiano, con il nome di 'lemon free', dagli Stati Uniti".
Come ha preannunciato il presidente della Circoscrizione di Variglie Piercarlo Beccaris, la pesca limonina, molto indicata per la produzione di frutta sciroppata grazie alla buona consistenza della polpa, sarà protagonista il 6 e 7 agosto in frazione, in coincidenza con "Calici di stelle": per l'occasione si terrà infatti la terza edizione della "Sagra della pesca limonin" con il mercatino dei produttori locali e una cena di curiosi abbinamenti di pesche a piatti dolci e salati suggeriti dall'avvocato enogastronomo Giovanni Goria.
Custode della pesca limonina è anche il carcere di Quarto, nel cui frutteto stanno crescendo le prime dieci piante inviate dal Comune: entro fine anno diventeranno una quarantina. "La nostra speranza - è stato il commento del direttore Domenico Minervini, presente alla conferenza stampa - è che in futuro possa fregiarsi della De.Co. anche la vecchia specie di pomodori che stiamo coltivando nell'orto biologico per conto dell'Assessorato all'Ambiente. Queste iniziative confermano il buon rapporto di collaborazione con il Comune e si inseriscono nel solco dei progetti avviati dal carcere per garantire ai detenuti una formazione professionale utile anche in una prospettiva di reinserimento sociale".
Presentato pure il logo sulle De.Co. realizzato dallo studente dell'Istituto d'Arte "Benedetto Alfieri" Francesco Canale. Il giovane, intervenuto con la professoressa Carla Balbo, è stato lodato dal sindaco Vittorio Voglino per l'impegno e la fantasia. Il marchio unisce simboli della storia di Asti e della natura; quello sulla pesca limonina, arricchito con il disegno stilizzato del frutto, è già stato stampato su t-shirt e borse di cotone.
l. n. / 65-2005
Asti - 13 luglio 2005
Strage di Londra: il Comune osserverà due minuti di raccoglimento in memoria delle vittime
Domani, giovedì 14 luglio, alle ore 12, il sindaco Vittorio Voglino, gli amministratori ed il personale del Comune di Asti si ritroveranno davanti al Municipio, ove osserveranno due minuti di raccoglimento in memoria delle vittime della strage di Londra.
Ad una settimana dal tragico e vile attentato, la Presidenza del Consiglio dei Ministri, d'intesa con gli altri Paesi Europei, ha disposto il suddetto provvedimento che interesserà anche tutti gli altri uffici e istituti pubblici.
m. ar. / 65-2005
Asti - 13 luglio 2005
Presentato il video "Paesaggi Astigiani": rispettare il paesaggio per valorizzare il patrimonio immobiliare
E' stato presentato ieri in sala Pastrone il video "Paesaggi astigiani", realizzato dall'Assessorato all'Urbanistica del Comune di Asti, dall'Ordine degli Architetti e dall'Osservatorio del Paesaggio Astigiano, nell'ambito di un progetto per una maggiore sensibilizzazione e consapevolezza dei tecnici e dei cittadini nel rispetto del paesaggio.
In apertura dell'incontro l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo ha affermato che la proiezione del video durante la rassegna Asti Musica, così come già avvenuto per il padiglione di bioarchitettura realizzato nella Fiera Città di Asti, rappresenti una valida iniziativa in quanto consente di far conoscere temi importanti, in genere riservati agli addetti ai lavori, rivolgendosi al grande pubblico. Per questo motivo Brignolo ha ringraziato l'assessore Alberto Pasta che ha sempre accettato di ospitare nelle manifestazioni più rappresentative alcuni spazi riservati all'Urbanistica.
Il presidente dell'Ordine degli Architetti di Asti Gianni Cavallero ha espresso l'auspicio che la proposta normativa a tutela del paesaggio, attualmente al vaglio della Commissione Consigliare Urbanistica, venga al più presto approvata definitivamente, sottolineando che non c'é strumento normativo che possa ottenere effetti se non si attua preventivamente una sensibilizzazione culturale dei cittadini e degli utenti. La crescita culturale consiste anche nel comprendere che costruire bene significa in certi casi spendere un po' di più ma realizzare un immobile che vale molto di più. Una casa bella può costare il 10% in più ma valere sul mercato anche il 20% in più; se sono belle anche le altre case vicine lo stesso fabbricato vale il 30% in più. E' quindi una valorizzazione reciproca del patrimonio immobiliare che si verifica solo se tecniche virtuose di costruzione diventano di uso comune.
Il presidente dell'Osservatorio del Paesaggio Astigiano, prof. Marco Devecchi dell'Università di Agraria, ha sottolineato come l'osservatorio del paesaggio astigiano abbia fatto scuola; un analogo osservatorio è infatti sorto nei mesi scorsi nel Monferrato, nel Cuneese e in altre realtà.
Il prof. Devecchi ha inoltre evidenziato come la piantumazione corretta di filari di piante, il ricorso a verde pensile e altri accorgimenti di arredo possano essere utili a migliorare sensibilmente il paesaggio.
In merito alle valutazioni critiche rivolte nei giorni scorsi dal Collegio dei Geometri di Asti al "Codice del paesaggio" del Comune, ritenuto restrittivo e complesso, l'assessore Brignolo ha informato che venerdì scorso si è tenuta una riunione con il Collegio dei Geometri, l'Ordine degli Architetti e l'Ordine degli Ingegneri, per valutare eventuali aggiustamenti; durante l'incontro si è inoltre decisa la convocazione di un tavolo tecnico che a settembre studierà gli accorgimenti opportuni.
La discussione si è svolta in un clima costruttivo e collaborativo: è emerso chiaramente che l'obiettivo di tutelare il paesaggio è condiviso da tutti oltre che sostenuto con convinzione dal Collegio dei Geometri.
f. f. / 494-2005
Asti - 12 luglio 2005
In memoria di Valery annullata la festa a Villa Paolina
In seguito al tragico incidente occorso nella piscina di Nizza Monferrato al piccolo Valery, bambino bielorusso ospite di una famiglia di Castel Boglione, è stata annullata la giornata di festa programmata dal Comune di Asti per lunedì 18 luglio a Villa Paolina.
f. f. / 495-2005
Asti - 12 luglio 2005
O.l.g.a. orientamento al lavoro Gorodeja-Asti
Lunedì 18 luglio "Un'oasi di gioco", giornata speciale a Villa Paolina per i bambini bielorussi
Il Comune di Asti, insieme al centro per l'impiego della Provincia di Asti, allo IAL Formazione, alla Comunità Collinare tra Langa e Monferrato, alle Associazioni di Volontariato "Bambini Chernobyl" e "Progetto 2000", intende promuovere l'iniziativa O.L.G.A. (Orientamento al Lavoro Gorodeya-Asti) ad un livello più ampio, instaurando nuove sinergie e collaborazioni che potranno proseguire anche al termine del progetto.
A tale scopo il gruppo di lavoro propone per lunedì 18 luglio l'iniziativa "Un'oasi di gioco", una giornata di incontro, di divertimento e di sensibilizzazione a Villa Paolina, centro di educazione ambientale WWF, per coinvolgere tutti i bambini bielorussi ospiti delle famiglie astigiane nel periodo estivo.
La giornata inizierà alle 9,30 con una movimentata caccia al tesoro che si trasformerà per i bambini in un'opportunità per conoscere la natura con una divertente esperienza in un ambiente educativo e stimolante.
"Un'oasi di gioco" si concluderà con l'incontro con le famiglie astigiane ospitanti che verranno accolte e salutate verso le 18 dall'assessore alle Politiche Giovanili Beppe Passarino, e dagli altri partner del progetto.
f. f. / 491-2005
Asti - 11 luglio 2005
Il Disvi organizzerà il convegno sul dialogo interculturale tra Oriente e Occidente
Il seminario il 24 settembre, al Teatro Alfieri, nell'ambito del progetto internazionale sulle Rotonde del Santo Sepolcro di cui Asti è capofila
Il Comune ha affidato al Disvi (Disarmo e Sviluppo) l'incarico di organizzare il convegno internazionale sul dialogo interculturale tra Oriente e Occidente che si svolgerà in città il 24 settembre a conclusione del progetto "Le Rotonde del Santo Sepolcro: un itinerario europeo", di cui Asti è capofila.
Il seminario approfondirà, in particolare, il conflitto israelo-palestinese legato al mondo giovanile e vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole superiori cittadine.
"Il Disvi - ricorda l'assessore Beppe Passarino, a capo dell'Ufficio Pace - è presente in Palestina dal 1989. Attualmente è impegnato in un progetto di sostegno sanitario alle fasce più deboli nei distretti di Tulkarem e Qalqiliya e nell'elaborazione di un piano per l'avvio della chirurgia pediatrica nella città di Hebron. Abbiamo deciso di sfruttare le sue competenze e i suoi collegamenti in Palestina per organizzare il convegno fissato al Teatro Alfieri, ma non solo: vogliamo far conoscere questa associazione ai giovani astigiani, per sensibilizzarli maggiormente sui temi della cooperazione internazionale". E' anche prevista la pubblicazione di un libretto sui temi al centro della giornata.
Il convegno, voluto in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e lo Sportello Europa, sarà uno degli appuntamenti inclusi nel programma astigiano (23 e 24 settembre) del progetto internazionale sulle Rotonde del Santo Sepolcro: localmente sarà protagonista il Complesso monumentale di San Pietro. In calendario una giornata di studi al Teatro Alfieri sul significato del Santo Sepolcro come modello architettonico, religioso e culturale, una mostra multimediale al Complesso di San Pietro, la presentazione di una guida in italiano e inglese, realizzata dal Touring Club, con itinerari europei che condurranno alle città sedi delle principali Rotonde ancora esistenti.
Nelle settimane scorse, intanto, il Comune ha partecipato a Cracovia (una delle città europee coinvolte dal progetto internazionale finanziato dalla Commissione Europea) al workshop tematico di tre giorni sulle Rotonde del Santo Sepolcro. "Si è trattato di un confronto - chiarisce l'assessore alla Cultura Alberto Pasta - sulle metodologie e le tecniche di restauro degli antichi monumenti da cui Asti ha tratto utili indicazioni per il futuro". Hanno rappresentato il Comune in Polonia Ornella Lovisolo dello Sportello Europa e Carlo Tosco, docente al Politecnico di Torino indicato da Asti come direttore del Comitato scientifico del progetto sulle Rotonde.
l. n. / 4-2005
Asti - 11 luglio 2005
Da domani il "Vittorino" raggiungerà la spiaggia Tacà Tani
Da domani, martedì 12 luglio, e fino al 9 settembre il trenino navetta "Vittorino" effettuerà un servizio di trasporto pubblico gratuito da piazza San Secondo alla nuova spiaggia di Lungotanaro "Tacà Tani".
Il servizio, per ora sperimentale negli orari e nel percorso, effettuerà dal martedì al venerdì due corse di andata da piazza San Secondo a Lungotanaro alle ore 14,30 e alle 15 e due corse di ritorno dal Lungotanaro a piazza San Secondo alle 17 e alle 17,30 seguendo il percorso piazza San Secondo, corso e piazza Alfieri, corso Einaudi, corso Savona, Lungotanaro.
"Soprattutto i bambini hanno riservato un'ottima accoglienza al "Vittorino" nel percorso di corso Alfieri - ha affermato l'assessore alla Viabilità Fabrizio Brignolo - ci auguriamo che il successo del trenino possa ripetersi anche per raggiungere la nuova spiaggia del Tanaro".
Il servizio del trenino gratuito in corso Alfieri, da piazza Cairoli a piazza Fabrizio De Andrè (ex caserma Colli di Felizzano), si svolge il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 20 alle 24, il sabato dalle 16 alle 24 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 24.
f. f. / 489-2005
Asti - 11 luglio 2005
Attiva ad Asti la prima ambulanza con carburante a basso impatto ambientale
Presentata stamane.
La riconversione sostenuta da un contributo del Comune
E' stata presentata stamane, nel cortile di Palazzo Ottolenghi, l'ambulanza con carburante a basso impatto ambientale, riconvertita da benzina a gpl grazie a un contributo (1.250 euro) dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti. Il mezzo è della Croce Blu, società cooperativa che da tre anni si occupa del trasporto degli infermi in città (circa 25 i servizi assicurati giornalmente).
La presentazione dell'iniziativa è avvenuta alla presenza dell'assessore Giovanni Pensabene, dei responsabili della Croce Blu (il presidente Massimiliano Rozzo, il vice Gaetano Agrò) e di quattro militi. "E' la prima volta - segnala l'assessore Pensabene - che ad Asti si adotta un'ambulanza alimentata a gpl. L'iniziativa è stata fortemente voluta dal Comune, interessato, anche attraverso altre iniziative già avviate come la riconversione delle auto da benzina a metano o gpl, all'utilizzo di carburanti a basso impatto ambientale".
L'unità mobile di trasporto, come ha spiegato il presidente della Croce Blu, Massimiliano Rozzo, impiega due persone, garantendo loro un posto di lavoro fisso.
l. n. / 64-2005
Asti - 11 luglio 2005
Centro Sociale per Anziani di via Carducci Orario continuato e pranzo per contrastare il caldo
Nell'ambito delle opportunità messe a disposizione per i cittadini meno giovani e in considerazione delle alte temperature di questo periodo, l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti ha potenziato i servizi del Centro Sociale per Anziani "Ritroviamoci" di Via Carducci 83.
Da lunedì 11 luglio il centro, dotato di impianto di condizionamento dell'aria, sarà accessibile con orario prolungato e continuato dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 18, il sabato dalle 14,30 alle 18 e con possibilità di consumare il pranzo in loco (dal lunedì al venerdì).
Per la consumazione del pranzo è richiesto un contributo di 2,50 euro a pasto, a parziale copertura delle spese sostenute dall'Amministrazione Comunale.
Il Centro, inaugurato nel settembre 2004, è gestito in convenzione con la Società San Vincenzo De Paoli che ha collaborato alla realizzazione dell'iniziativa.
I locali sono confortevoli e ben attrezzati, dotati di area esterna e vi si possono svolgere anche attività manuali, culturali e di animazione.
I quattro centri sociali per anziani messi a disposizione dal Comune (piazza Manina 2, via C.A. Dalla Chiesa 22 e via Monti, via Carducci 83), contano circa 900 anziani iscritti e sono una risorsa territoriale molto apprezzata ed utilizzata dai concittadini meno giovani in quanto luoghi di sostegno alla vita di relazione per contrastare la solitudine e prevenire l'isolamento.
Per tutte le informazioni sui molteplici servizi a disposizione per i cittadini meno giovani è a disposizione l'Unità Operativa Anziani, corso Alfieri 350, tel. 0141/399.510/511/403. Orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13,30, martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17. Notizie e dettagli dei servizi offerti sono anche reperibili cliccando qui
f. f. / 488-2005
Asti - 8 luglio 2005
Un pieghevole del Comune insegna a come difendersi dalla zanzara tigre
Primi risultati del monitoraggio per scoprire l'eventuale presenza dell'insetto: esito negativo
E' in distribuzione il pieghevole, realizzato dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti, con i consigli utili su come difendersi dalla zanzara tigre ( Aedes albopictus ) e dalle altre zanzare: ne sono state stampate duemila copie.
L'opuscolo si può ritirare, oltre che all'Ufficio Ambiente di corso Alfieri 350, all'Ufficio Relazioni col Pubblico del Municipio, in piazza San Secondo, all'ospedale "Cardinale Massaia" e in quello di via Botallo 4, nella sede Asl di corso Dante 202 e al centro prenotazione di via Orfanotrofio 15. E' anche disponibile nelle farmacie, nelle piscine (anche quelle private), alle Poste di corso corso Dante, nei circoli aziendali e frazionali, nelle sedi delle Circoscrizioni.
Locandine sono inoltre state realizzate per ricordare il progetto di lotta alla zanzara tigre avviato a giugno. Quaranta ovitrappole sono state sistemate in altrettanti punti in cui potrebbero esserci maggiori possibilità di individuare l'insetto. Quest'ultimo depone le uova all'asciutto sulle pareti interne di contenitori di varia natura, preferibilmente con pareti verticali e di colorazione scura, in grado di contenere acqua stagnante: sottovasi, bottiglie, bidoni, barattoli, vaschette, pneumatici, ma anche vasche in cemento, pieghe di teloni plastici.
"I risultati dei primi tre controlli del monitoraggio - spiega l'assessore Giovanni Pensabene - hanno dato esito negativo: non sono state riscontrate larve di zanzara tigre. Questo però non deve fare abbassare la guardia nell'azione preventiva". L'indagine sul campo è affidata all'alessandrino Claudio Riccardi, dottore in scienze naturali, referente tecnico-scientifico del progetto.
I quaranta punti in cui sono state sistemate le ovitrappole (consistono in un contenitore di plastica nero, della capacità di circa 300 cc, con all'interno acqua non clorata e una listella di masonite, sulla quale le femmine preferibilmente depongono le uova) coprono l'intero territorio astigiano, dal centro cittadino alle periferie, alle zone frazionali. Tra i luoghi studiati: i parchi di via Monterainero, Biberach, Barolo, della Resistenza, Rio Crosio, Bosco dei Partigiani, Caduti del Lavoro; l'area della stazione ferroviaria, del depuratore comunale di strada Quaglie, del cimitero, del Tanaro.
63/2005 (l. n.)
Asti - 8 luglio 2005
Biciclette elettriche: in meno di due mesi esauriti i contributi
Era stato previsto un aiuto di 200 euro per ogni mezzo. Presto nuovi stanziamenti
In meno di due mesi sono andati esauriti i contributi per le biciclette elettriche messi a disposizione dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti: si è ripetuto ciò che era già accaduto nel 2004. La cifra a disposizione (5 mila euro) ha consentito di soddisfare 25 domande: per ogni bicicletta è stato concesso uno stanziamento di 200 euro. I fondi sono stati elargiti in base all'ordine di presentazione delle istanze.
"Presto il fondo verrà rimpinguato - annuncia l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - per consentire di venire incontro alle richieste inevase: la lista di attesa è piuttosto lunga. L'obiettivo è di stanziare complessivamente, per quest'anno, 20 mila euro".
L'amministratore è soddisfatto per l'accoglienza dell'iniziativa tra gli astigiani: "L'uso della bicicletta - commenta - si sta affermando, nel centro cittadino, come una valida alternativa all'auto. Un'opportunità favorita dall'istituzione della zona a traffico limitato e, in prospettiva, dalla creazione di nuove piste ciclabili".
62/2005 (l. n.)
Asti - 8 luglio 2005
"Un'estate di sport" - si e' conclusa con successo la prima esperienza in barca a vela
Continuano con successo le iniziative del Comune di Asti nell'ambito del progetto "Un'Estate di Sport" che oltre a coinvolgere i bambini delle scuole elementari (Junior camp) e i ragazzi delle scuole medie (Teen Camp) offrono diverse possibilità anche per i giovani delle scuole superiori.
Si è infatti conclusa la scorsa settimana la prima esperienza in barca a vela per 7 ragazze delle scuole superiori astigiane che hanno avuto l'opportunità di apprendere le tecniche della navigazione d'altura e di vivere a bordo di un'imbarcazione di 13 metri (Bavaria).
Oltre ad essere stata una divertente vacanza, le giornate trascorse in barca hanno rappresentato un'esperienza formativa ed educativa altamente qualificante sia per gli aspetti legati alla vita di gruppo sia per la conoscenza della natura e del mare in particolare.
La navigazione si è svolta nelle acque del mar Ligure con partenza da Genova e grazie alle buone condizioni meteo si è arrivati a veleggiare tra gli splendidi scenari delle cinque terre sino a raggiungere Portovenere.
Il giovane equipaggio era accompagnato da un responsabile del Comune di Asti e guidato dallo skipper Paolo Maniezzo (educatore professionale e insegnante ISEF) dell'Associazione "Idee in Movimento".
Proseguono anche le altre attività riservate ai giovani dai 12 ai 18 anni: tennis ed equitazione stanno riscuotendo notevole successo, così come i due corsi di tiro a volo e di tiro con l'arco.
Per i giovani dai 12 ai 18 anni che vogliono iscriversi alle diverse attività ci sono ancora alcuni posti per le ultime settimane di luglio, mentre per le attività delle scuole elementari le iscrizioni sono esaurite.
Info: Tel. 0141.399088 - 3387151495 dalle 13 alle 15
f. f. / 482-2005
Asti - 7 luglio 2005
Sgomento e cordoglio dell'Amministrazione Comunale per i tragici avvenimenti di Londra
L'Amministrazione Comunale di Asti, profondamente colpita dalle drammatiche notizie provenienti da Londra, esprime sgomento e cordoglio per i tragici avvenimenti che hanno colpito questa mattina la capitale inglese e piena solidarietà al governo ed ai cittadini britannici, ribadendo la ferma condanna del terrorismo e l'impegno a contrastare ogni forma di intimidazione e di sopruso per la difesa della democrazia, della libertà, della pace in tutto il mondo.
Questa ulteriore terribile tragedia, vile e disumana, si abbatte non solo sul popolo britannico, in un momento particolarmente significativo e delicato, ma su tutti i popoli che credono nella pace e nella libertà e rafforza la volontà di continuare un lavoro comune a sostegno di un'Europa sicura e libera dall'incubo del terrorismo.
f. f. / 485-2005
Asti - 7 luglio 2005
Il 13 luglio si presenta il progetto per la De.Co. della pesca limonina
E' la prima Denominazione Comunale di Origine a interessare il territorio astigiano
La prima Denominazione Comunale d'Origine (De.Co.) che il Comune istituirà riguarderà la pesca limonina: l'iniziativa dell'Ufficio Promozione del territorio sarà illustrato nella conferenza stampa indetta per mercoledì 13 luglio, alle 11, in Sala Giunta. Interverranno il sindaco Vittorio Voglino e l'assessore all'Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene.
Una ricerca sperimentale sulla varietà di pesco limonino, importato all'inizio del 1900 dagli Stati Uniti con il nome di "lemon free", è attualmente in corso in due aziende agricole di Variglie: gli studi sono svolti dalla Facoltà di Agraria dell'Università di Torino incaricata dal Comune nell'ambito di un progetto triennale avviato nel 2004.
Alla conferenza stampa sono stati invitati gli esperti di Agraria, il direttore del carcere di Quarto, Domenico Minervini, nel cui orto/frutteto biologico si coltivano dall'anno scorso le piante di pesca limonina inviate dal Comune, il presidente della Circoscrizione di Variglie Piercarlo Beccaris. Affiancato dalla professoressa Carla Balbo, sarà presente lo studente dell'Istituto d'Arte "Benedetto Alfieri", Francesco Canale, che ha realizzato il logo sulle De.Co.
62/2005 (l. n.)
Asti - 7 luglio 2005
Asti tra i Comuni Ricicloni 2005 premiati da Legambiente
Stamane la cerimonia a Roma. E a Perugia il nostro porta a porta fa scuola
Asti è tra i "Comuni Ricicloni 2005" premiati da Legambiente per i buoni risultati raggiunti nella raccolta differenziata dei rifiuti.
Il riconoscimento è stato ritirato stamane al Centro Congressi Cavour di Roma da Rita Vavalle, funzionario dell'Area Rifiuti dell'Assessorato all'Ambiente guidato da Giovanni Pensabene. Quest'ultimo da stamane è impegnato a Perugia, fino a domenica, in un altro consesso nazionale, il Forum Ambientale sui beni di consumo dedicato a acqua, rifiuti e energia. L'amministratore è stato invitato a illustrare il progetto del porta a porta sulla raccolta differenziata, completato questa settimana nel territorio frazionale di Asti e attualmente assestato al 55%.
"E' la prima volta - ricorda Pensabene - che Asti entra nelle classifiche nazionali di Legambiente sui Comuni Ricicloni e per noi è motivo di grande soddisfazione. I dati parlano chiaro: a metà 2002, quando si è insediata l'Amministrazione Comunale, la differenziata era al 20%, poi salita al 39% nel 2004. Per la fine di quest'anno puntiamo a raggiungere il 60%, triplicando il dato rispetto alla situazione di partenza".
Il riconoscimento di Legambiente, patrocinato dal Ministero dell'Ambiente, riguarda i Comuni che nel 2004 hanno superato il 35% di raccolta differenziata e tiene conto della loro capacità di gestire il complesso sistema dei rifiuti. Nella graduatoria stilata per i centri del Nord Italia, che comprende 15 città, Asti si è classificata al 13° posto. "L'obiettivo del 60% a fine anno - commenta Pensabene - ci fa pensare a un deciso miglioramento delle nostre posizioni nella graduatoria 2006 di Legambiente".
61/2005 (l. n.)
Asti - 7 luglio 2005
L'assessore Brignolo a Cuneo per l'autostrada. A fine 2006 funzionale il tratto Asti-Alba-Marene.
"Dalla fine del 2006 si potrà andare di fatto da Asti ad Alba in autostrada".
Lo afferma l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo che ha partecipato, per conto del Comune di Asti, all'incontro tenutosi stamane, martedì 5 luglio, nel capoluogo della Granda e convocato dal Presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa, con l'Anas, per fare il punto sull'iter dell'autostrada Asti-Cuneo.
Entro tale data saranno infatti completati i lotti Isola d'Asti- Motta e Motta-Neive.
In questo modo, utilizzando la tangenziale Sud Est di Asti e la tangenziale di Alba, sarà funzionale l'intero tratto Asti Est-Marene.
"E' evidente -aggiunge l'assessore Brignolo- che già questa è un'ottima prospettiva, che migliora lo stato dei collegamenti nel Sud Piemonte in maniera significativa".
Tempi più lunghi sono invece previsti per gli ulteriori lotti: il tratto tra Massimini e Cuneo (che collegherà definitivamente Asti al capoluogo della Granda); il raddoppio della tangenziale di Alba; l'adeguamento della tangenziale Sud Est di Asti e la realizzazione del collegamento Sud Ovest di Asti.
Questo gruppo di opere, infatti, dovrà essere realizzato dalla società in via di costituzione tra l'Anas (che manterrà il 33 % delle quote) e la cordata del Gruppo Gavio che si è aggiudicata la gara pubblica bandita dalla stessa Anas.
Secondo le condizioni di gara, le opere dovranno essere terminate entro quattro anni dalla stipula della convenzione.
Nonostante l'aggiudicazione della gara sia avvenuta già da alcuni mesi, la convenzione non è ancora stata sottoscritta poiché è in corso di definizione l'insieme delle specifiche clausole contrattuali.
Nel corso dell'incontro l'assessore Brignolo per il Comune di Asti e gli altri amministratori intervenuti in rappresentanza dei Comuni interessati dal passaggio e dai lavori della Asti-Cuneo (per la Provincia di Asti era presente l'assessore alle Grandi Opere Claudio Musso), hanno sollecitato l'Anas ad accelerare il più possibile sia i lavori nei cantieri attualmente in corso, sia la stipula della convenzione definitiva con la società di gestione, in modo che anche i lotti per i quali i cantieri debbono ancora essere impiantati possano avviarsi quanto prima alla realizzazione
m. ar. / 477-2005
Asti - 5 luglio 2005
Decolla "Notti in sordina": sì alla musica, ma regolata, nei locali pubblici
Una squadra composta da Comune, Arpa e vigili urbani controllerà il rispetto delle disposizioni
Decolla "Notti in sordina", iniziativa dell'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti per invitare i locali pubblici che fanno musica (dal vivo o registrata) al rispetto delle disposizioni.
Una squadra costituita dal personale dell'Assessorato all'Ambiente, Arpa e vigili urbani controllerà l'osservanza dei limiti e dell'ordinanza comunale che prevede che, dopo la mezzanotte, la musica diffusa all'interno del locale non debba essere percepita all'esterno.
Nei giorni scorsi la squadra ha compiuto un primo sopralluogo esaminando una decina di bar e pianobar di via Verdi, piazza Medici, via Della Valle, piazza San Secondo, piazza Statuto, strada Fortino, via Monte Rainero. I controlli, iniziati alle 22, si sono conclusi intorno alle 2. Alcuni di questi locali sono stati al centro di petizioni da parte degli abitanti della zona e hanno già ricevuto un'ordinanza con specifiche prescrizioni. "D'estate - sottolinea l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - aumentano le segnalazioni dei cittadini che lamentano disturbi al sonno. L'Amministrazione Comunale ritiene importante tutelare le loro esigenze, senza dimenticare il piacere dei giovani di ascoltare un po' di musica e vivere la città più liberamente. Cercheremo di conciliare i vari bisogni, invitando tutti alla tolleranza".
Il nuovo servizio del Comune resterà in funzione fino a fine estate e toccherà anche discoteche all'aperto, circoli privati, locali notturni. I tecnici dell'Arpa (un esperto in acustica e un ispettore della vigilanza) saranno dotati di attrezzature che consentiranno di verificare in tempo reale il livello dei decibel.
Durante il sopralluogo la squadra ha anche il compito di ricordare che è possibile fare musica solo dopo aver ottenuto l'autorizzazione dell'Assessorato all'Ambiente che tiene conto, sentita l'Arpa, della valutazione d'impatto acustico fornita dal titolare del locale. Quest'ultimo, dopo le 22, è anche responsabile degli schiamazzi degli avventori al di fuori del suo esercizio.
56/2005 (l. n.)
Asti - 5 luglio 2005
L'8 luglio si completa il porta a porta della differenziata nelle frazioni
Le ultime zone a essere coinvolte saranno Trincere, Torrazzo, San Marzanotto, Valle Tanaro, Montemarzo, i prolungamenti di corso Savona e corso Alba
Il Comune punta al 60% di differenziata entro fine 2005
Venerdì 8 luglio il Comune di Asti completerà il porta a porta dei rifiuti nelle frazioni. "Le ultime zone a essere interessate - indica l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - sono Trincere, Torrazzo, San Marzanotto, Valle Tanaro, Montemarzo, i prolungamenti di corso Savona e corso Alba. Il programma di estensione della raccolta dell'organico nelle ventine è rispettato nei tempi: l'obiettivo è di giungere a fine anno a una quota di differenziata del 60%, oggi confermata al 55%".
Il servizio prevede cassonetti a domicilio per gli scarti indifferenziati e l'organico (nel caso di condomini di almeno quattro famiglie, altrimenti si punterà sulle compostiere domestiche e sul sistema tradizionale della fossa). Saranno mantenuti e potenziati i cassonetti stradali per carta, cartone, vetro, plastica e lattine. Per l'organico si prevedono due passaggi settimanali: il martedì e venerdì. L'indifferenziato verrà invece raccolto il venerdì lungo il prolungamento di corso Alba, il sabato a San Marzanotto, Montemarzo e dintorni.
Chi, in sostituzione del porta a porta, utilizzerà per l'organico la compostiera domestica o la fossa, avrà diritto a uno sconto sulla tassa rifiuti: del 10% per la prima casa, del 5% per la seconda casa. Il servizio, che coinvolgerà anche le attività commerciali, è già attivo nelle frazioni di Quarto, Valenzani, Portacomaro Stazione, Valmaggiore, Castiglione, Sessant, Serravalle, Mombarone, Viatosto, Valmanera, Variglie.
Nelle ventine numerose seconde case al momento della distribuzione delle attrezzature risultavano chiuse: nel frattempo potrebbero aver riaperto. I proprietari sono pregati di contattare l'Asp (Settore Igiene Urbana) allo 0141.446111.
55/2005 (l. n.)
Asti - 4 luglio 2005
Dopo la "spiaggia degli astigiani", presto pronta la pista ciclabile lungo il Tanaro
L'assessore Pensabene: "Sarà lunga 3 km, ma puntiamo ad arrivare fino a Masio"
Sdraio, ombrelloni e una doccia per chi si vuol bagnare, in attesa che il fiume torni balneabile: su una lingua di sabbia naturale situata in sponda sinistra, è nata "Tacà Tani", la spiaggia degli astigiani. Un luogo di ritrovo abituale, per chi in questi anni ha continuato a frequentare il fiume, di recente ripulito e attrezzato dal Comune di Asti nell'ambito dei lavori per il parco fluviale del Tanaro. "Un progetto, quest'ultimo - ricorda l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - finalizzato a recuperare un rapporto duraturo con il fiume che non riguardi unicamente i momenti di emergenza".
La spiaggetta, vicina al parco Lungotanaro, è stata presentata ufficialmente sabato mattina. Anche l'assessore Beppe Passarino (Sport e Tempo libero) ha tenuto a sottolineare "l'importanza che il Tanaro torni per gli astigiani a essere un fiume amico". Il collega Fabrizio Brignolo (Viabilità) ha ricordato che dal centro cittadino "Tacà Tani" sarà raggiungibile il pomeriggio con il trenino noleggiato dall'Asp che, in orario serale, collega da qualche giorno l'ex caserma Colli di Felizzano con piazza Cairoli (a lato di Palazzo Alfieri). Due iniziative, quelle di "Tacà Tani" e del trenino, che stanno sollevando la curiosità degli astigiani e l'entusiasmo dei bambini. Sabato mattina, nella trasferta da piazza San Secondo al fiume, i 18 posti del convoglio sono stati occupati in pochi minuti. Con i viaggiatori c'erano il sindaco Vittorio Voglino e l'assessore Brignolo: "L'uso del trenino - ha precisato il primo cittadino - ci permette di ribadire un'idea a cui teniamo molto: il centro cittadino va girato senza auto. E una città a misura di bambino, dove si possa camminare a piedi, andare in bicicletta o spostarsi col trenino, è una città che ci piace di più".
Intanto proseguono i lavori per il parco fluviale del Tanaro, che nascerà nel tratto di sponda sinistra tra il ponte di corso Savona e il confine con Azzano. Attualmente il primo lotto dell'intervento, affidato alla ditta biellese Paoletto, sta interessando il segmento tra il ponte di corso Savona e quello della tangenziale. "Sul nuovo argine - spiega l'assessore Pensabene - stiamo ultimando una pista pedonale e ciclabile di tre chilometri: il nostro auspicio è che in futuro essa possa spingersi fino a Masio, con la collaborazione della Comunità Collinare Via Fulvia, con cui sono già in corso contatti". I lavori porteranno anche al recupero di vecchie lanche per la pesca, alla rinaturalizzazione della sponda e dell'alveo del fiume, alla realizzazione di un punto attrezzato per l'osservazione degli uccelli. L'area verde del Lungotanaro, accanto a cui nasceranno nuovi impianti sportivi, funzionerà come porta d'ingresso al parco fluviale: a giorni funzionerà un punto informativo dove si potranno anche ritirare le cinquemila cartoline d'epoca che pubblicizzano la spiaggia degli astigiani.
Il primo lotto dei lavori ammonta a circa 400 mila euro (spesa complessiva 1.327.294,24 euro, circa 2 miliardi e mezzo delle vecchie lire). Il progetto sul parco fluviale è stato redatto da un gruppo di tecnici interno all'Amministrazione comunale: Silvano Garello (Ambiente), Elena Berta (Aree Verdi), Marino Ferraris (Patrimonio-Espropri) con l'apporto esterno di Ernesto Doglio Cotto (agronomo). Nella fase preliminare hanno collaborato i docenti della facoltà di Agraria di Torino (Dipartimento di agronomia, selvicoltura e gestione del territorio).
54/2005 (l. n.)
Asti - 4 luglio 2005
Approvate dal Consiglio Comunale quattro pratiche urbanistiche
Il Consiglio Comunale di Asti ha approvato, nella seduta di giovedì 30 giugno, quattro pratiche illustrate dall'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo.
La seduta è iniziata con la prosecuzione del dibattito sul nuovo piano di recupero del Casermone, con gli interventi dei consiglieri Graziano, Angelino, Bestente, Baudo e Ingrasci.
La discussione si è conclusa con l'approvazione a maggioranza (voto di astensione di Forza Italia e Alleanza Nazionale) di un emendamento presentato dai consiglieri Graziano e Angelino con il quale si invita il Comune a intraprendere nuove iniziative di concertazione con l'Amministrazione Provinciale (ente responsabile delle scuole medie superiori) affinché la nuova palestra dell'Istituto Monti venga realizzata all'interno del cortile dello stesso istituto e non nel piazzale antistante la scuola Gatti. La pratica del piano di recupero del Casermone è stata quindi approvata a maggioranza.
"Con l'approvazione da parte del Consiglio Comunale del piano di Recupero del Casermone - ha affermato l'assessore Brignolo - si fa un ulteriore passo avanti nel disegno strategico di allargamento ad ovest del centro storico di pregio della città. L'apertura del nuovo Tribunale, prevista per l'autunno, porterà con sé un maggior afflusso di persone e pedoni. E' importante che partano quanto prima anche le opere di risanamento degli altri fabbricati presenti nel comparto e la realizzazione del parcheggio multipiano. Il nuovo piano di recupero - prosegue Brignolo - segue la filosofia di quelli approvati dalle precedenti amministrazioni riservando una particolare attenzione all'aspetto della sostenibilità finanziaria degli interventi. Grazie a questa impostazione siamo sicuri che entro pochi anni le opere saranno realizzate, poiché sono economicamente sostenibili".
La seconda pratica discussa dall'assemblea ha preso in esame la variante al P.R.G. di adeguamento al Piano di Assetto Idrogeologico (P.A.I.).
All'illustrazione della pratica non hanno fatto seguito interventi; l'esito della votazione ha visto il Consiglio unanime nel voto favorevole con la sola astensione del consigliere indipendente Piccicuto.
"L'approvazione all'unanimità da parte del Consiglio Comunale della variante al piano regolatore di adeguamento al PAI (Piano di Assetto Idrogeologico) - ha dichiarato l'assessore Brignolo - è il miglior riconoscimento al grande lavoro svolto dagli uffici comunali dell'urbanistica e dai consulenti dell'amministrazione, ing. Paolo Arnaud e dr.ssa Felicita De Riu. Poiché il lavoro è stato fatto seguendo scrupolosamente le indicazioni fornite dai vari uffici della Regione Piemonte confidiamo che la Regione stessa possa approvare in tempi ragionevoli in via definitiva il provvedimento".
I lavori sono proseguiti con la discussione del Piano di Zonizzazione Acustica che, dopo l'illustrazione e la votazione delle osservazioni e delle conseguenti controdeduzioni al piano, è stato approvato a maggioranza con l'astensione dei consiglieri di F.I. e A.N., dell'indipendente Piccicuto e del consigliere di Rifondazione Comunista Varni e il voto negativo di Campia (F.I.)
Su questa pratica l'assessore Brignolo ha affermato: "Con l'approvazione definitiva del piano di zonizzazione acustica da parte del Consiglio Comunale la Città di Asti si pone all'avanguardia nel rispetto delle normative di tutela ambientale e di qualità della vita. Si tratta di un provvedimento che rientra nel disegno strategico di una città più vivibile e anche più gradevole e appetibile per i turisti.
I soggetti che non sono in regola dovranno presentare entro sei mesi i piani di bonifica, con i quali concerteranno con l'Arpa i provvedimenti necessari a contenere le emissioni rumorose e i tempi di attuazione degli interventi. Nell'approvazione definitiva del provvedimento - prosegue Brignolo - è stata recepita parzialmente l'osservazione dell'Unione Industriale che richiedeva limiti meno rigorosi per le attività produttive. La richiesta è stata accolta con riguardo a tutte quelle realtà in cui non c'è un fastidio diretto per zone residenziali adiacenti. Si è insomma raggiunto un buon punto di equilibrio tra i diritti dei cittadini a non essere disturbati e le contrapposte esigenze della produzione".
La seduta si è conclusa con l'approvazione all'unanimità di un piano di edilizia convenzionata di libera iniziativa (P.E.C.L.I.) denominato "Pian del Sole" per la realizzazione di 13 edifici residenziali in strada Santo Spirito.
f. f. / 471-2005
Asti - 1 luglio 2005
Ricevuti in Municipio gli studenti di Valence in soggiorno ad Asti
Un gruppo di studenti francesi di Valence, di età compresa fra i 13 e 17 anni, è da mercoledì scorso ad Asti dove si fermerà una settimana. Nel periodo pasquale i nostri studenti avevano soggiornato nella città transalpina, da oltre quarant'anni gemellata con la nostra.
La delegazione è stata ricevuta ieri pomeriggio, giovedì 30 giugno, in Municipio dal sindaco Vittorio Voglino e dall'assessore ai gemellaggi Alberto Pasta, i quali hanno ringraziato le famiglie astigiane per la disponibilità che dimostrano nell'accogliere gli studenti e hanno augurato a questi ultimi un buon soggiorno nella nostra città.
Gli studenti francesi potranno frequentare gratuitamente la piscina comunale e stasera, venerdì 1 luglio, parteciperanno alla serata danzante con buffet ai bordi della piscina del Dopolavoro Ferroviario. Mercoledì 6 luglio è previsto il loro rientro a Valence, con partenza da piazza Cattedrale.
Nella foto, il sindaco Voglino e l'assessore Pasta tra gli studenti di Valence e alcune famiglie astigiane che li ospitano.
m. ar. / 467-2005
Asti - 1 luglio 2005