Comune di Asti: Vai al contenuto della pagina

Sito accessibile - scegli la versione: Grafica Alta visibilità Solo testo

Comunicati stampa Amministrazione

Servizi online -
Comunicati Stampa
Amministrazione

p.za San Secondo 1

a cura dell'Ufficio Stampa

Info

Tel. 0141 399.347/388
Fax: 0141 399.298

Invia una mail al settore

Ti trovi qui:

Comunicati stampa Amministrazione LUGLIO 2004

Salgono a venti i corsi di “Excalibur” rivolti agli immigrati

Intanto Asti si prepara ad accogliere la Conferenza transnazionale dal 18 al 21 settembre

Sono arrivati a venti i corsi di formazione per gli immigrati organizzati da “Excalibur”, il progetto del Comune finalizzato a superare le discriminazioni sul posto di lavoro. Otto si sono tenuti, o sono in svolgimento, ad Asti; altri dodici in provincia, nelle sedi decentrate di San Damiano (4), Canelli (3), Nizza (2), Villafranca (2), Refrancore (1). L'iniziativa prevede una parte teorica e una pratica, con stage in azienda.

Gli iscritti sono stati complessivamente 553, di cui 324 frequentanti: quelli che hanno terminato le lezioni sono stati 213, con una percentuale di successo del 65,74%. Quest'ultima ha registrato i migliori risultati a Canelli (71,70%), San Damiano (70,97%) e Asti (67,67%).

Altri dati riguardano il successivo inserimento negli stages: 94 i soggetti coinvolti, di cui 68 hanno portato a termine l'esperienza formativa; altri 19 stanno ancora lavorando.

“Intanto Asti - annuncia l'assessore al Lavoro Gianfranco Ruscalla - si prepara ad accogliere la Conferenza transnazionale, fissata dal 18 al 21 settembre, a cui parteciperanno gli altri partner coinvolti dal progetto Excalibur: due città sono olandesi (Rotterdam e Zwolle), una svedese (Stoccolma) e una tedesca (Brema). Il meeting consentirà di fare il punto sui progetti realizzati dalla singole realtà e di mettere a confronto le esperienze finora acquisite”.

Ad Asti “Excalibur”, avviato nel 2002, si concluderà nel maggio 2005. In alcuni degli incontri previsti durante la Conferenza, che vedrà la partecipazione di una trentina di ospiti stranieri, interverranno gli stessi immigrati coinvolti dai corsi. Per le delegazioni delle quattro città non mancheranno visite guidate alla città e alle manifestazioni del Settembre astigiano (Palio e Douja d'Or).

Asti, 30 luglio 2004



Domani in Municipio secondo incontro per lo sviluppo dell’architettura bioecologica

Domani, venerdì 30 luglio alle ore 18, si terrà nella sala consigliare del Municipio (piazza San Secondo) il secondo incontro promosso dagli assessori all'Urbanistica Fabrizio Brignolo e all'Ambiente Giovanni Pensabene con gli operatori locali per lo sviluppo dell'architettura bioecologica.

“Il Comune di Asti – spiega l'assessore Brignolo - ha stipulato un accordo con l'ANAB (Associazione Nazionale di Architettura Bioecologia) per promuovere l'edilizia sostenibile nel nostro territorio, al fine di dimostrare che è possibile conciliare sviluppo e ambiente”.

L'assessore Pensabene ha aggiunto che “per arrivare ad introdurre nelle normative comunali indicazioni condivise, si è chiesto agli operatori del settore (costruttori edili, cooperative, architetti, ingegneri, geometri, ecc.) di fornire indicazioni, contributi e suggerimenti”.

L'incontro di venerdì è particolarmente finalizzato a raccogliere i contributi dei diretti interessati.

Asti, 29 luglio 2004



Incontro in Municipio per il mercato di sabato 11 settembre

Ieri, martedì 27 luglio, nella sede del Municipio si è svolta la riunione convocata dal sindaco Vittorio Voglino a cui hanno preso parte l'assessore Gianfranco Ruscalla, i rappresentanti dell'ANVA, della FIVA e il presidente di Alternativa Sindacale.

All'ordine del giorno lo svolgimento del mercato nella giornata di sabato 11 settembre.

L'ampia e articolata discussione non ha consentito di trovare un punto di incontro che contemperasse da una parte le legittime esigenze di lavoro degli ambulanti e dall'altra la necessità di offrire più spazi e maggiori opportunità di sviluppo alla più grande manifestazione astigiana, le “Sagre”.

Il Sindaco ha ritenuto di informare gli ambulanti, successivamente convenuti in assemblea e si è impegnato a realizzare tempestivamente un nuovo incontro con la presenza del Presidente della Camera di Commercio, dott. Aldo Pia.

Il Sindaco e l'assessore Ruscalla si augurano nelle prossime ore approfondimenti dettati dal comune convincimento che la crescita complessiva della nostra città è un bene per cui tutti dobbiamo collaborare. Anche a costo di qualche personale sacrificio.

Asti, 28 luglio 2004



2° edizione a Variglie di “Calici di stelle… e per stella un limonin” - sabato 7 e domenica 8 agosto

Seconda edizione a Variglie della manifestazione “Calici di stelle…. e per stella un limonin” .

L'appuntamento è per sabato 7 agosto nel parco della pineta di Variglie con la 2° sagra della pesca limonin. Il programma della giornata prevede alle ore 18 l'apertura del mercatino delle pesche dei produttori allestito nelle vie intorno alla chiesa ed al castello; alle 19 alla presenza delle autorità cittadine ed al Gruppo Maschere Astigiane verrà “battezzata” la maschera di Variglie “madamin limonin” disegnata dall'architetto Antonio Guarene e realizzata dalla sartoria Nuova Maschera di Asti con stoffe dipinte da Silvia Ravetti. Alle 20,15 cena sotto le stelle “Pesca limonin nella cucina varigliese” a cura della Proloco con piatti ideati dall'avvocato Giovanni Goria, vice presidente nazionale dell'Accademia della Cucina Italiana (obbligatoria la prenotazione per la cena telefonando al 0141.208173 entro il 4 agosto). La serata si concluderà sul piazzale della chiesa San Michele con l'osservazione delle stelle (inizio ore 22) e proiezione di filmati e diapositive a cura del Gruppo Astrofili di Cerreto d'Asti.
I festeggiamenti si concluderanno domenica 8 agosto alle ore 21 con la compagnia “la Cioenda” che presenterà la commedia dialettale “Bass fa mass 2 – la rivincita”.

Asti, 28 luglio 2004



Concorso pubblico per 4 istruttori di Polizia Municipale – presentazione delle domande entro il 20 agosto

Il Comune di Asti ha indetto un concorso pubblico per la copertura di 4 posti di istruttore di Polizia Municipale (categoria C posizione economica C1).

Questi i requisiti richiesti:

titolo di studio: diploma di scuola media superiore

età: minimo 18 anni, massimo 35 anni

Gli altri requisiti sono specificati nel bando di concorso. Scadenza per la presentazione delle domande: venerdì 20 agosto 2004 Prova scritta: martedì 21 settembre 2004
Tassa di concorso: euro 3,87

Per informazioni, ritiro del bando di concorso e dello schema della domanda rivolgersi al Servizio Organizzazione Sviluppo Risorse Umane (tel. 0141/399290 - 399252) oppure all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 0141/399399 - 399397) del Comune di Asti in piazza San Secondo. Il bando e il fac-simile di domanda sono pubblicati anche sul sito Internet del Comune

Asti, 28 luglio 2004


Alla caserma dei Vigili del Fuoco incontro sulla prevenzione delle truffe agli anziani

Prosegue con successo l'iniziativa promossa dal Ministero dell'Interno di mettere a disposizione degli anziani i locali delle caserme dei Vigili del Fuoco nel periodo estivo dal 20 luglio al 30 agosto.

Tra le molte attività che vengono organizzate per alleviare il senso di disagio e di solitudine, più sentito dalle persone meno giovani nel periodo estivo, è utile ricordare le iniziative di informazione e di prevenzione su particolari argomenti che interessano più da vicino la vita degli anziani.

A questo proposito domani, mercoledì 28 luglio, alle ore 11 nella caserma dei vigili di via Marello si terrà un incontro sul tema della prevenzione delle truffe agli anziani, argomento che rappresenta ormai da tempo un grave problema sociale di carattere nazionale.

L'assessore ai Servizi Sociali del Comune di Asti Maria Ferlisi aprirà l'incontro a nome dell'Amministrazione con un messaggio di saluto e di ringraziamento; seguiranno gli interventi del Questore Pericle Bergamo, del vice questore Gian Antonio Tore e del dott. Arnaldo Agresta della Prefettura.

Oltre agli ospiti astigiani domani sarà presente anche un gruppo di circa 50 persone proveniente dalla zona di San Damiano.

La giornata proseguirà con il pranzo e con le numerose attività ricreative programmate dall'Amministrazione Comunale.

Per informazioni rivolgersi all'Unità Operativa Anziani del Comune di Asti in corso Alfieri 350, signore Elena Rosina e Valeria Pastrone tel. 0141.399510-399403-399408.

Asti, 27 luglio 2004



Approvato dal Consiglio Comunale il Regolamento per la Consulta del Volontariato

Il Consiglio Comunale di Asti, nella seduta di giovedì 22 luglio, ha approvato il Regolamento, presentato dall'assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi, che istituisce la Consulta Comunale del Volontariato, strutturata con riferimento alle deleghe assessorili nei settori:

•  socio-assistenziale e sanitario,

•  ambiente, impegno e protezione civile,

•  culture e patrimonio storico-artistico,

•  educazione permanente, giovani, attività sportiva e tempo libero.

Il consigliere Angelo Corvonato, delegato del Sindaco al Volontariato, nel suo intervento ha espresso viva soddisfazione per il risultato conseguito, sottolineando come il testo del Regolamento approdato in Consiglio per l'approvazione risulti ampiamente condiviso dal mondo del volontariato che ha contribuito attivamente alla sua stesura partecipando alle riunioni dei quattro Gruppi di lavoro appositamente costituiti (38 volontari in rappresentanza di 29 Associazioni operanti sul territorio).

Corvonato ha ricordato inoltre che la bozza del Regolamento, con tutte le modifiche ed integrazioni proposte, era stata presentata ed approvata in un'assemblea alla quale avevano partecipato 50 Associazioni e quindi trasmessa al Sindaco per i successivi adempimenti.

Il Regolamento della Consulta Comunale del Volontariato rappresenta la sintesi di oltre un anno di lavoro di più soggetti che a vario titolo hanno operato ed interagito contribuendo al risultato finale.

Il testo del Regolamento ed il modulo di adesione alla Consulta possono essere consultati e scaricati dal sito del Comune http://www.comune.asti.it in “Asti e la solidarietà” oppure all'U.R.P. in piazza San Secondo.

Asti, 27 luglio 2004



Firmato in Municipio un trattato di pace e fratellanza tra la città di Asti e il distretto di Kanombe in Ruanda

Il consigliere comunale Giovanni Boccia partirà martedì 27 luglio per la città di Kigali del distretto di Kanombe in Ruanda, città con la quale da qualche anno si è stretta una grande amicizia grazie alle numerose iniziative organizzate da Boccia per raccogliere fondi a favore di quella popolazione fortemente provata da molti anni di guerra.

A conferma dei sentimenti di fratellanza il sindaco di Asti Vittorio Voglino, il vicesindaco e assessore ai gemellaggi Alberto Pasta e il consigliere delegato Boccia hanno firmato un “Trattato di pace, amicizia e solidarietà – Uomini e donne uniti dagli ideali di pace, fratellanza e libertà. Mai più guerre!”, con la motivazione “La città di Asti in Italia ed il Distretto di Kanombe (Kigali) in Ruanda da oggi e per sempre unite nella difesa dei valori dell'amicizia fra i popoli del mondo” . Lo stesso trattato verrà firmato in Ruanda dal sindaco di Kigali Thèoneste Mutsindashyaka, dal sindaco del distretto di Kanombe Kalinamaryo Thèogène e dal cittadino ruandese delegato Gahunde Hyachinte.

Con i fondi raccolti il consigliere Boccia seguirà personalmente l'organizzazione dei lavori per la realizzazione di una nuova cucina nella missione salesiana di Kigali, riservata ai bambini orfani di guerra che vivono nelle vicine baraccopoli.
Nella foto: il sindaco Vittorio Voglino, il vicesindaco Alberto Pasta, il consigliere Giovanni Boccia e il cittadino ruandese delegato Gahunde Hyachinte.


Asti, 26 luglio 2004



Contributi INPS certificazioni ai coltivatori diretti

In relazione all'interpellanza presentata dal consigliere Rasero sul mancato rilascio da parte del Comune di Asti delle certificazioni ai coltivatori diretti per il riscatto dei periodi assicurativi non coperti da contributi INPS ed alla quale, ovviamente, sarà risposto in sala consiliare, in considerazione dell'ampio spazio che tale questione ha ottenuto sui giornali e dell'indubbio interesse da parte dei cittadini astigiani, si ritiene utile precisare quanto segue.

L'INPS, con le circolari citate nella stessa interpellanza, ha chiarito che è possibile riscattare un periodo di lavoro, dipendente o autonomo, soltanto nel caso in cui il lavoratore interessato è in grado di produrre un documento di “data certa”, cioè dell'epoca per la quale si richiede il riscatto, da cui si possa desumere l'esistenza del rapporto di lavoro.

Nel caso in cui questi documenti siano in possesso di un Comune, è possibile produrre un “certificato” rilasciato dal Sindaco o da un Ufficiale Comunale che certifichi, “visti gli atti d'ufficio”, sulla base cioè dei documenti di “data certa” depositati presso quel Comune, l'esistenza del rapporto di lavoro o comunque dell'attività di coadiuzione all'Azienda di famiglia da parte del richiedente.

Ora, pur consapevoli che nella stragrande maggioranza dei casi una persona, sia pur minorenne e studente (la maggior parte delle richieste di certificazioni pervenute riguardano questa tipologia di persone e sono relative a periodi contributivi relativi agli anni '60 -'70 ! ), nei momenti di tempo libero, aiutava i genitori nella conduzione dell'azienda agricola, rimane il fatto che nessun documento, nessun elemento tale da comprovare questa situazione o anche solo da farla presupporre, è stato reperito negli archivi del Comune di Asti, né in quelli dell'Ufficio Agricoltura né in quelli dell'Anagrafe.

In assenza di documentazione di “data certa”, come richiesto dall'INPS, è stato impossibile per il Comune di Asti rilasciare le dichiarazioni in questione.

Su questo argomento giovedì 22 Luglio si è svolto un incontro con le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori Agricoli, Coltivatori Diretti, Unione Agricoltori, C.I.A., al termine del quale si è concordato che:

•  le Organizzazioni Sindacali verificheranno nei propri archivi l'eventuale partecipazione a corsi di formazione o similari svoltisi nei periodi interessati dai richiedenti;

•  in assenza dei riscontri di cui sopra il Comune di Asti attiverà un servizio di accertamento tramite il proprio Ufficio Agricoltura, a cui dovranno essere indirizzate le domande, per verificare le situazioni lavorative per le quali è stato richiesto all'INPS il riscatto dei contributi non versati.

Sulla base di tali ultimi accertamenti il Comune rilascerà un'apposita dichiarazione da presentare agli uffici INPS per l'eventuale accoglimento della domanda.

L'ASSESSORE AL BILANCIO
Mauro Trivelli
L'ASSESSORE ALL'AGRICOLTURA
Giovanni Pensabene


Asti, 23 luglio 2004



Anche ad Asti lo spettacolo delle “Serate di Nomadelfia” – Martedì 27 e mercoledì 28 in piazza San Secondo

Con il Patrocinio del Comune di Asti, martedì 27 e mercoledì 28 luglio piazza San Secondo ospiterà (ore 21,30) lo spettacolo le “Serate di Nomadelfia”, organizzato dalla comunità Nomadelfia (dal greco “legge della fraternità”) di Grosseto, fondata negli Anni Trenta da don Zeno.

Il programma delle serate prevede una ricca proposta di musica, balletto, video, figurazioni acrobatiche. Nel dettaglio questa sarà la sequenza delle esibizioni con le coreografie di Sarah Lewis: gospel, tarantella, danza irlandese, danza messicana, video “Nomadelfia oggi”, figurazioni acrobatiche, sirtaki, minuetto, video “Nomadelfia e la sua storia”, mazurca o danza western, danza indiana, riflessione sul tema “Il Vangelo è codice del vivere”, danza russa.

Le “Serate di Nomadelfia”, nate nel 1966 su proposta di don Zeno con più di mille repliche sulle piazze di tutta Italia e all'estero, sono il modo originale e simpatico con cui i Nomadelfi si fanno conoscere, attraverso danze e figurazioni acrobatiche eseguite dai figli di Nomadelfia, un documentario e un messaggio di fraternità proposto e spiegato da un sacerdote, ma soprattutto attraverso la testimonianza di fraternità che occhi attenti sanno riconoscere in tutti i loro gesti: quando allestiscono gli impianti e quando al termine dello spettacolo, in circa un'ora, lavorando insieme smontano, caricano tutto sui camion e puliscono la piazza.

Saranno 170 le persone impegnate nello spettacolo, di cui 120 ballerini dai 6 ai 21 anni che si esibiranno in danze tratte dal folklore di tutto il mondo. L'ingresso agli spettacoli è gratuito.

Asti, 23 luglio 2004



Gli assessori Brignolo e Bianchino soddisfatti per l’approvazione da parte del Consiglio Comunale della delibera che affida per sei anni il trasporto pubblico urbano all’Asp

L'assessore all'Urbanistica e ai rapporti con le aziende partecipate dal Comune, Fabrizio Brignolo, ha espresso soddisfazione per l'approvazione, da parte del Consiglio Comunale, della delibera che affida per sei anni il trasporto pubblico urbano all'Asp.

Brignolo ha dichiarato: “Se tutto andrà come deve andare, grazie a questa pratica entro il 2005 l'Asp avrà acquistato i primi mezzi a metano da far circolare in corso Alfieri; questi saranno silenziosi, non inquinanti, più piccoli e attrezzati per i disabili. Sempre entro il 2005 inizieranno i lavori per la costruzione dell'erogatore di gas metano e verrà bandito l'appalto per la realizzazione del Movicentro”.

“Il progetto del Movicentro, che è stato realizzato dai tecnici comunali con la consulenza dell'architetto Alberto Ghigo, – ha affermato l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino - prevede la realizzazione di un sistema di scale mobili e consentirà ai pedoni, provenienti dalla stazione ferroviaria o dal Movicentro e diretti in piazza Campo del Palio, di passare sopra corso Einaudi, evitando le lunghe code di autoveicoli che spesso si creano lungo il medesimo in occasione dell'arrivo dei treni dei pendolari.”

Il progetto prevede anche il collegamento pedonale diretto tra corso Savona e il sovrappasso pedonale. In forza della delibera approvata, l'Asp dovrà acquistare complessivamente 14 nuovi autobus a metano, silenziosi e non inquinanti, entro i sei anni della durata del contratto, il tutto senza oneri aggiuntivi per il Comune.

Asti, 23 luglio 2004



All’esame del Consiglio Comunale l’affidamento del servizio di trasporto pubblico

Nel corso della seduta del Consiglio Comunale del 21 luglio l'assessore delegato ai rapporti con le aziende, Fabrizio Brignolo, ha illustrato la delibera di affidamento del servizio di trasporto pubblico per sei anni all'ASP s.p.a.

“La mancanza dell'approvazione definitiva da parte della Regione dei finanziamenti degli accordi di programma per il trasporto pubblico impedisce che si effettuino le gare per l'affidamento con appalto dei servizi – ha spiegato l'assessore Brignolo - tanto che nessun Comune in Piemonte ha potuto fare le gare e la stessa Provincia di Asti è bloccata”.

“Questa situazione di impasse – ha aggiunto l'assessore - deve essere superata perché continuando con proroghe di pochi mesi, come la Regione ha imposto di fare finora, non si possono realizzare investimenti, mentre c'è l'urgenza di assolvere agli impegni che il Comune ha assunto: far transitare in corso Alfieri solo mezzi più piccoli ed ecologici e ammodernare l'intero parco veicoli”.

Con la delibera proposta al Consiglio si prevede un affidamento diretto per sei anni del servizio all'ASP, che dovrà entro un anno comprare i mezzi piccoli e a metano (che sono silenziosi e non inquinanti) da far circolare sulle linee che passano in corso Alfieri e entro i sei anni dovrà acquistare complessivamente 14 bus a gas.

L'ASP dovrà inoltre realizzare a proprio carico, con il contributo già erogato dal ministero dell'Ambiente, il distributore del metano che sarà impiantato a Valbella e servirà non solo ai mezzi dell'azienda ma anche a quelli del Comune e degli altri soggetti che vorranno aderire alle campagne di conversione dei veicoli a metano.

L'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene ha infatti ricordato che il Comune nell'acquistare i propri nuovi veicoli si è orientato verso il metano proprio per non inquinare e che vi sono contributi per artigiani e categorie produttive che vogliono acquistare mezzi a gas.

La pratica illustrata dall'assessore Brignolo prevede anche che il contratto di servizio che affida il trasporto all'ASP, contenga anche la previsione che sia l'azienda ex municipalizzata a realizzare e gestire per sei anni il “movicentro”.

“Sin dal 1999 la Regione Piemonte ha accordato al Comune di Asti un finanziamento per la realizzazione del movicentro in piazza Medaglie d'oro – ha ricordato l'assessore - e per non perdere il finanziamento occorre stringere i tempi. Il progetto, redatto dall'assessorato ai lavori pubblici prevede una parte strettamente “trasportistica” (sale d'attesa, stalli per i pullman ecc.) e una parte di superficie commerciale (bar-ristorante) finalizzata a presidiare e vitalizzare l'area. E' inoltre previsto un sistema di scale mobili grazie al quale i pedoni provenienti dalla stazione ferroviaria o dalla stazione delle corriere raggiungeranno piazza del Palio scavalcando corso Einaudi, risolvendo il problema delle code di auto che spesso (soprattutto in occasione dell'arrivo dei treni dei pendolari) si creano sull'anello della piazza”.

Il progetto prevede anche un collegamento pedonale diretto tra corso Savona e il sovrappasso pedonale.

In forza di tale delibera l'ASP dovrà realizzare a proprie spese l'opera (utilizzando il contributo regionale e un ulteriore contributo comunale) e poi rientrare dall'esborso fatto con la gestione degli spazi commerciali.

Con il terzo punto della pratica (più squisitamente tecnico) il Consiglio Comunale viene chiamato a dare un mandato alla Giunta per una ridefinizione del contratto di servizio che lega l'Amministrazione all'ASP relativamente alla gestione dei parcheggi pubblici, che dovrà essere rivisto alla luce delle innovazioni che ci saranno a ottobre con l'introduzione della nuova zona a traffico limitato e della zona a traffico moderato.

Le tariffe saranno invece un capitolo a parte che sarà affrontato a settembre dal Consiglio.

Asti, 22 luglio 2004



Approvati dal Consiglio Comunale gli indirizzi per il nuovo canile. Sorgerà a Quarto e sarà frutto della “concertazione urbanistica”.

L'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo e l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene hanno espresso soddisfazione per l'approvazione da parte del Consiglio Comunale della delibera di indirizzo relativa al nuovo canile municipale.

“Con questa pratica – ha spiegato l'assessore Brignolo - si fa un nuovo passo in avanti lungo il percorso tracciato con la variante 7 al Piano Regolatore. Grazie a una operazione di concertazione urbanistica e all'intesa raggiunta con un operatore privato, questi realizzerà l'intervento come opera di urbanizzazione, risolvendo un problema di carenza di risorse finanziarie dell'Amministrazione; era rimasta aperta la scelta della localizzazione che ora è stata specificata dal Consiglio Comunale”.

“Il sito – ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - è stato individuato a seguito di un sopralluogo della commissione Ambiente. La localizzazione, sull'asse di corso Alessandria, vicino all'Avir, è di facile accesso e lontana da abitazioni a cui possa arrecare molestie”.

Grazie alla delibera approvata dal Consiglio gli uffici comunali procederanno a realizzare le necessarie varianti urbanistiche e potranno istruire i piani esecutivi secondo la localizzazione prescelta.

Nel frattempo sarà predisposto il progetto definitivo dell'opera. L'Amministrazione intende ispirarsi nella progettazione ai più moderni criteri che garantiscano il massimo della funzionalità e di comfort per gli animali ospiti.

Asti, 22 luglio 2004



L’assessore all’Ambiente del Comune di Asti Giovanni Pensabene interviene sul sistema di raccolta rifiuti “porta a porta”

In questi giorni, in concomitanza con l'allargamento dell'area in cui si effettua il servizio raccolta rifiuti “porta a porta”, sono comparse sui giornali diverse lettere di protesta (alcune firmate altre no) nei confronti di questo sistema di raccolta. Io stesso raccolgo giornalmente lamentele (a volte anche plauso, però) di cittadini che incontro per strada e ai quali fornisco le spiegazioni che cercherò di riassumere in questa nota. La necessità di intensificare gli sforzi sulla raccolta differenziata deriva da due obblighi, uno di legge l'altro etico. Non mi soffermerò sull'obbligo di legge che sembra riscuotere poco interesse non solo tra i cittadini ma spesso anche tra gli amministratori pubblici. Voglio fare alcune considerazioni di carattere etico. L'astigiano, inteso come territorio di Asti e provincia, ha portato a spasso per il Piemonte e l'Italia i suoi rifiuti per ben 12 anni. Il motivo era molto semplice: dopo la chiusura della discarica della vergogna (quella di Valle Manina) nessun Comune era disposto ad ospitare una nuova discarica. So di correre il rischio di essere noioso e ripetitivo ma evidentemente molti astigiani dimenticano in fretta il passato, anche quello recente. Oggi disponiamo di nuovo di una discarica a Cerro Tanaro la cui durata è prevista per i prossimi 5 anni, a condizione che vi si portino solo i rifiuti non diversamente recuperabili. Io spero che la prossima discarica che si realizzerà nell'astigiano possa essere prevista per una durata ben più lunga sia perché tutti i Comuni stanno realizzando una buona raccolta differenziata sia perché quello che si porterà in discarica sarà materiale pressochè inerte e quindi non sarà contestato dalle popolazioni che dovranno ospitare la discarica stessa. In questo modo avremo realizzato risparmio di materie prime, risparmio energetico ma soprattutto risparmio di territorio e la consapevolezza di aver lavorato in difesa delle generazioni future, alle quali non possiamo pensare di lasciare in eredità giacimenti della nostra immondizia disseminati in ogni dove. Per quanto riguarda il tipo di raccolta che si sta realizzando in alcune zone di Asti e che per fine anno sarà estesa a tutta la città, crediamo che stia dando complessivamente dei buoni risultati, non solo come percentuale di raccolta differenziata, ma sappiamo e vediamo (non viviamo su un altro pianeta) che ci sono dei problemi da risolvere sulla raccolta della plastica e speriamo di poter trovare al più presto una soluzione che non può essere però quella dei contenitori stradali che laddove ci sono ancora danno problemi più vistosi e concreti rispetto a quelli che si vorrebbero risolvere. Noi stiamo operando nella consapevolezza, e non solo nella speranza, di fornire un servizio migliore alla città ed ai cittadini di oggi e di domani, siamo disponibili ad accogliere i suggerimenti che riteniamo utili ed a confrontarci con tutti, ne sono testimonianza le diverse assemblee aperte finora tenute sull'argomento (circa una decina) e le altre che ancora faremo (tra settembre e ottobre ne sono previste ancora 5 o 6); non ci spaventano però né le minacce di raccolta di firme né gli auspici robespierriani di chi spera di divertirsi vedendo rotolare (spero solo metaforicamente) le nostre teste.

Giovanni PENSABENE

Asti, 21 luglio 2004



Controlli della Polizia Municipale contro l’abbandono di rifiuti nelle frazioni

La Polizia Municipale di Asti, in collaborazione con l'ASP, ha effettuato la scorsa settimana tre giornate di controlli nelle frazioni, allo scopo di individuare le numerose persone residenti nei paesi limitrofi che con veri e propri atti di maleducazione abbandonano i propri rifiuti nelle frazioni comunali e in molti casi lungo le vie di accesso alla città, spesso senza utilizzare il cassonetto ma gettandoli in terra.

Sono state elevate in tre giorni 35 contravvenzioni, in stragrande maggioranza proprio a carico di queste persone. A questo proposito va ricordato che in vari comuni è stata avviata la raccolta differenziata con il sistema a sacchetto: con l'atto di abbandonare l'immondizia fuori dal proprio comune gli abitanti di questi centri pensano così di ridurre l'importo delle bollette rifiuti, a danno però degli altri.

La situazione era già nota e segnalata anche a mezzo stampa, infatti già da tempo i vigili multano gli indisciplinati, mentre l'ASP ha in molti casi adottato nuove soluzioni di posizionamento dei cassonetti in frazione individuando siti meno esposti al passaggio.

Attualmente è allo studio l'ampliamento del metodo porta a porta, lo stesso che si sta applicando in città, calibrato e adeguato alla situazione abitativa delle frazioni e finalizzato all'eliminazione dei cassonetti dai corsi principali d'accesso alla città, con soluzioni che non penalizzino i cittadini.

La Polizia Municipale ripeterà anche nelle prossime settimane i controlli nelle frazioni.

 

Asti, 21 luglio 2004



Approvata dal Consiglio Comunale la modifica urbanistica per il prolungamento di via Cuneo.

L'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo e l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino hanno espresso soddisfazione per l'approvazione avvenuta nella seduta di ieri, martedì 20, del Consiglio Comunale della modifica dei comparti urbanistici situati lungo il prolungamento di via Cuneo.

“Si tratta di un modesto ritocco ai comparti urbanistici relativi a terreni siti sul prolungamento dell'attuale via Cuneo – ha spiegato l'assessore Brignolo - che non modifica gli indici volumetrici, ma consente di realizzare una progettazione unitaria del lotto, di aumentare le quantità di aree a servizi che saranno cedute al Comune quando verranno realizzati gli interventi edilizi e di aumentare il gettito di oneri di urbanizzazione che verranno all'Amministrazione dagli interventi. L'area è strategica per il Comune di Asti – prosegue Brignolo - perché come opera di urbanizzazione verrà realizzato il prolungamento di via Cuneo, che anziché sbucare su piazzale Saragat come avviene ora, arriverà fino al cavalcavia Giolitti”.

L'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ha spiegato che “i tecnici comunali hanno predisposto uno studio che prevede il prolungamento di via Cuneo e la realizzazione di una rotonda in quota, all'innesto con il cavalcavia Giolitti. Alla medesima rotonda si allaccerà anche la bretella parallela a corso Alba prevista nel progetto di collegamento sud-ovest, secondo l'ultima versione, e prevista inoltre nell'accordo raggiunto tra Comune e Provincia e che dovrà essere realizzata dall'Anas”.

 

Asti, 21 luglio 2004



Decolla il progetto sulle rotonde del Santo Sepolcro finanziato dalla Commissione Europea

Asti al centro delle iniziative con il complesso monumentale di San Pietro

S'intitola “Le rotonde del Santo Sepolcro - Un itinerario europeo” il progetto messo a punto dallo Sportello Europa e finanziato di recente, con un consistente stanziamento (117.829 euro su un costo complessivo di 246.829 euro), dalla Commissione Europea. Si tratta di uno dei pochissimi interventi italiani finanziati: meno di una decina su 90 approvati (la selezione ha riguardato proposte di 25 Paesi).

Già approvato dalla Giunta Voglino, il piano valorizza le chiese europee dedicate al Santo Sepolcro di Gerusalemme, fatto costruire nel IV secolo dall'imperatore Costantino per onorare la resurrezione di Cristo: Asti, con il complesso monumentale di San Pietro, conserva uno degli esempi più significativi del modello realizzato in Medio Oriente.

Accanto al Comune, tra i partner cofinanziatori e sostenitori del progetto ci sono la Regione Lazio, enti e associazioni di Polonia, Spagna, Isole Orcadi (Gran Bretagna). Concorrono, tra gli altri, anche la Scuola Biblica e l'università Al-Quds di Gerusalemme, la Basilica Santuario di Santo Stefano (Bologna), la facoltà di Lingue e letterature straniere dell'Università di Torino e, localmente, l'Istituto d'Arte Benedetto Alfieri, il Liceo Scientifico Vercelli, L'Ordine degli architetti.

“Proprio la città di Asti - indicano gli assessori Gianfranco Ruscalla (Sportello Europa) e Alberto Pasta (Cultura) - sarà al centro delle iniziative sulle rotonde del Santo Sepolcro, il cui valore può essere compreso soltanto se inserito in una rete di comunicazione sovranazionale. L'intento è di riportare alla luce un antico sentimento di unità culturale, ma anche politica e sociale, che ha accomunato i popoli europei e stimolare così il dibattito e la collaborazione internazionale per affrontare questioni di approfondimento scientifico, restauro e divulgazione di questi antichi edifici religiosi”.

Il progetto, che decollerà a settembre e dovrà realizzarsi nell'arco di un anno, prevede tra l'altro che Asti ospiti un convegno scientifico internazionale per approfondire il significato del Santo Sepolcro come modello architettonico, religioso e culturale e una giornata di confronto sulla situazione mediorientale, con la partecipazione di rappresentanti dell'identità palestinese e israeliana. In programma anche una mostra itinerante sulle chiese del Santo Sepolcro, un format multimediale per le scuole, una rete internazionale di viaggi organizzati, finalizzati al turismo culturale, una guida incentrata sui Santi Sepolcri europei, l'attivazione di un sito web dedicato al progetto con immagini e testi tradotti nelle principali lingue europee. Per gli operatori del settore del restauro e della valorizzazione dei beni culturali sarà organizzato un laboratorio sulla conservazione dei beni storico-artistici.

Asti, 21 luglio 2004



Il pittore astigiano Filippo Pinzoglio è l'autore del palio del Torneo Cavalleresco di Servigliano – Presentazione del drappo sabato 24 in Municipio

Il pittore astigiano Filippo Pinzoglio è l'autore del palio che andrà al vincitore del Torneo Cavalleresco “Castel Clementino” di Servigliano, centro in provincia di Ascoli Piceno, che si disputerà domenica 15 agosto.

L'iniziativa rientra nel progetto di collaborazione con il nostro Palio, avviato già dallo scorso anno con la visita ad Asti di una delegazione della città marchigiana.

Il drappo dipinto da Pinzoglio verrà presentato e quindi consegnato al sindaco di Servigliano Maurizio Marinozzi durante una cerimonia che si svolgerà in Municipio sabato 24 luglio alle ore 12 alla presenza del sindaco Vittorio Voglino e del vicesindaco Alberto Pasta.

Una delegazione del Comune di Servigliano, accompagnata dai rappresentanti del Torneo cavalleresco e dal gruppo sbandieratori G.A.M.S. era stata ospite ad Asti nell'ambito delle iniziative di scambio e di gemellaggio tra gruppi storici organizzate dalla Federazione Italiana Giochi Storici, presieduta fino allo scorso anno da Giuseppe Barolo, in occasione dei festeggiamenti del 35° anno di fondazione del gruppo sbandieratori dell'A.S.T.A..

Il 15 agosto una delegazione del Comune e l'A.S.T.A. contraccambieranno la visita ed assisteranno al torneo cavalleresco “Castel Clementino”.

Tra le molte opere realizzate da Filippo Pinzoglio ricordiamo i due palii dipinti nel 2002 per la manifestazione di Cerreto Guidi (Firenze).

Asti, 19 luglio 2004


La caserma dei Vigili del Fuoco aperta agli anziani dal 20 luglio al 30 agosto

Si è svolta nei giorni scorsi in Prefettura, Ufficio Territoriale del Governo di Asti, una riunione presieduta dal Prefetto alla quale hanno partecipato il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Asti, l'Assessore ai Servizi Sociali e la responsabile dell'Unità Operativa Anziani del Comune di Asti, i rappresentanti della Caritas Diocesana e della Croce Rossa Italiana, gli amministratori dei Comuni di Canelli, Nizza Monferrato, San Damiano, Castagnole Lanze e Costigliole ed i responsabili dei maggiori circoli ricreativi operanti nel comune capoluogo ed in provincia.

Il Prefetto ed il Comandante dei Vigili del Fuoco hanno illustrato l'iniziativa promossa dal Ministero dell'Interno, Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso pubblico e della Difesa civile, in favore degli anziani, consistente nel mettere a disposizione gratuitamente le strutture dei Comandi Provinciali Vigili del Fuoco al fine di creare una rete di solidarietà nel periodo estivo.

Gli anziani soli ed autosufficienti potranno in tal modo trascorrere dal 20 luglio al 30 agosto piacevoli giornate all'interno della Caserma dei Vigili del Fuoco, dove saranno assistiti e coinvolti in attività ricreative che contribuiranno ad alleviare il senso di disagio e la solitudine che inevitabilmente si acuiscono nel periodo estivo.

Durante la riunione sono stare concordate, con il sostegno e la collaborazione di tutti i presenti, le modalità organizzative finalizzate alla migliore riuscita dell'iniziativa.

In particolare l'Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Asti, nel sottolineare l'attenzione crescente riservata ai problemi degli anziani da parte degli Enti, delle Istituzioni e delle Associazioni di volontariato che operano sul territorio, ha evidenziato l'impegno dell'Amministrazione Comunale in tale direzione, illustrando alcune attività, tra le quali proiezione di film non recenti, partite a carte, giochi di società ecc., da organizzare negli spazi messi a disposizione all'interno della caserma.

I volontari della Croce Rossa e della Caritas si affiancheranno al personale dei Vigili del Fuoco nel fornire assistenza e sostegno.

Martedì 20 luglio, alle ore 9,30 Vigili del Fuoco, Prefettura, Assessorato ai Servizi Sociali del Comune incontreranno nella caserma di via Marello gli organi di informazione per una visita conoscitiva della sede dei Vigili e l'illustrazione delle iniziative a favore degli anziani.

Per adesioni e informazioni rivolgersi all'Unità Operativa Anziani del Comune di Asti, signora Elena Rosina e signora Valeria Pastrone, in corso Alfieri 350, tel. 0141.399510-399403-399408.

Asti, 19 luglio 2004


Nuovo orario di apertura al pubblico dell'Ufficio Gestione Tariffa Igiene Urbana

Si informa che da lunedì 19 luglio, l'Ufficio Gestione Tariffa Igiene Urbana di piazza Marconi, 38, al fine di ottemperare alla trasformazione della tassa rifiuti (Tarsu) in tariffa Ronchi (Tia), osserverà il seguente orario di apertura al pubblico:

Lunedì- mercoledì ore 8,30- 12 - Giovedì ore 8,30- 12, pomeriggio 15,30- 17 - Martedì e Venerdì chiuso

Asti, 16 luglio 2004


Il Comune indice due bandi di concorso pubblico

Il Comune di Asti ha indetto due bandi di concorso pubblico per titoli ed esami, finalizzati alla predisposizione di due graduatorie per assunzioni a tempo determinato di Istruttori Informatici/Programmatori – categoria C posizione economica C1 – per le esigenze straordinarie del Comune stesso.

I due bandi in questione si differenziano nei titoli di studio richiesti per l'ammissione e nelle materie oggetto delle prove di esame.

(BANDO A)

TITOLO DI STUDIO RICHIESTO – Uno dei seguenti : diploma di perito informatico, diploma per tecnico della gestione aziendale per l'informatica, diploma di scuola media superiore più un attestato di qualifica professionale per “programmatore” rilasciato a seguito di corsi riconosciuti ai sensi della Legge regionale 13 aprile 1995, n. 63, nonché da analoga precedente normativa regionale disciplinante le attività di formazione e orientamento professionale.

ETA': minimo 18 anni.

Per gli altri requisiti attenersi a quanto precisato nel bando di concorso.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: venerdì 13 agosto 2004

TASSA DI CONCORSO: Euro 3,87

 

(BANDO B)

TITOLO DI STUDIO RICHIESTO - Uno dei seguenti : diploma di perito informatico, diploma di perito elettronico, diploma per tecnico della gestione aziendale per l'informatica, diploma per tecnico delle industrie elettroniche, diploma per perito industriale per l'elettrotecnica.

ETA' : minimo 18 anni.

Per gli altri requisiti attenersi a quanto precisato nel bando di concorso.

SCADENZA PRESENTAZIONE DOMANDE: venerdì 13 agosto 2004.

TASSA DI CONCORSO: Euro 3.87

Per informazioni e ritiro bandi e schemi domande rivolgersi al Servizio Organizzazione Sviluppo Risorse Umane (tel. 0141/399290 – 399252) o all'Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel.0141/399399 – 399397) del Comune di Asti, in piazza San Secondo 1.

I bandi ed i relativi fac simile di domanda sono pubblicati anche su internet alla pagina concorsi .

Asti, 15 luglio 2004


Norme e direttive per ridurre il rischio di incendi nei boschi

L'estate del 2003 è stata caratterizzata, come è noto, da un anomalo andamento delle condizioni climatiche che hanno creato favorevoli condizioni per l' innesco e la propagazione di pericolosi incendi boschivi.

Al fine di richiamare l'attenzione su tali fenomeni e nella prospettiva di promuovere una generale attività di prevenzione e salvaguardia del territorio, il locale Ufficio Territoriale di Governo ha emesso nei giorni scorsi una ordinanza in materia di incendi boschivi recante norme e direttive finalizzate alla riduzione del rischio.

In particolare sottolineiamo che:

•  si fa obbligo ai cittadini proprietari di terreni, confinanti con linee ferroviarie e strade, di non depositare residui secchi o altro materiale facilmente infiammabile, ad una distanza inferiore a metri 20 dal ciglio; 2) è fatto divieto gettare fiammiferi e sigarette accese attraversando aree boscate o zone con erba secca e cespugli; 3) il materiale di risulta delle lavorazioni agricole deve essere allocato in modo da non determinare pericolo per la propagazione di eventuali incendi; 4) l'incenerimento di residui di lavorazioni e potature deve avvenire, se consentito, ad una distanza superiore a metri 50 da aree boscate, prevedendo zone di sicurezza prive di vegetazione, ovvero atte ad arrestare il propagarsi delle fiamme.

Le operazioni di accensione di fuochi devono comunque avvenire nelle prime ore del mattino e devono essere sospese in presenza di vento .

Si ricorda che nel caso venisse avvistato un principio di incendio è necessario darne immediato avviso al locale Comando dei Vigili del fuoco o telefonare al numero unico di emergenza nazionale 1515.

Asti, 14 luglio 2004


La signora Gemma festeggia i suoi primi “cento anni” danzando con allegria

La signora GemmaSabato 3 luglio ha compiuto 100 anni la Signora Gemma Luigia Gentile nata ad Asti, in frazione Montemarzo, il 3 luglio 1904.

Gemma Luigia, che ha collaborato fino a tarda età come coltivatrice nell'azienda di famiglia, è rimasta vedova all'età di 83 e dopo un temporaneo trasferimento in Liguria, ospite dei nipoti, è tornata nella nostra città dove vive ospite della Casa di Riposo Mons. Marello .

Durante i festeggiamenti avvenuti martedì 6 nella Casa di Riposo, ha stupito parenti ed amici danzando con vitalità ed allegria.

Asti, 12 luglio 2004

 

 

 


In programma il 18 luglio l'ottava “Domenica a piedi” del 2004 ad Asti

Si annuncia per il 18 luglio l'ottava “Domenica a piedi” del 2004 ad Asti, così come previsto dal calendario presentato dall'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene ed approvato nel gennaio scorso dalla Giunta Comunale.

Domenica 18 la circolazione veicolare sarà vietata dalle 8 alle 20 in: piazza Alfieri, corso Alfieri (da piazza Santa Caterina, ove si potrà circolare, a piazza Alfieri), via Sella (da piazza Cagni, in cui si transiterà, a piazza Statuto), via San Giovanni, piazza Cattedrale, piazza San Secondo, piazza Statuto, piazza Libertà, corso alla Vittoria (da corso Einaudi a via Fratelli Rosselli), via Borgnini, via Cantore, via Milliavacca, via Natta (da via Giobert a piazzetta Santo Stefano), via Goltieri, piazza del Seminario, via Martorelli, via San Martino, largo Alfieri, via Garetti, via Aliberti, via Bruno, via Ottolenghi, via Incisa, via dei Cappellai, via Garibaldi, via Repubblica Astese, piazza Astesano, via delle Grazie, via De Rolandis, via Nino Costa, via Astesano, via Pelletta, via Ranco, via Balbo, via Bonzanigo, via Cotti Ceres, via Solari, via Ospedale, via Carlo Leone Grandi, via al Teatro Alfieri, via Palazzo di Città, via Roero, via Malabaila, via Mazzini e via Asinari.

Il transito sarà consentito unicamente ai veicoli autorizzati e, relativamente a piazza Alfieri, agli automezzi delle persone dirette all'Hotel Reale, per le operazioni di carico e scarico dei bagagli. Ai taxi, normalmente in sosta in piazza Alfieri, saranno riservati parcheggi opportunamente segnalati alla destra del tratto discendente di corso Dante, in direzione di corso Alfieri.

La successiva “Domenica a piedi” è in programma il 26 settembre, in concomitanza con le manifestazioni “Arti e Mercanti” e con il “Mercatino dei Produttori”.

Asti, 9 luglio 2004


I quadri della Pinacoteca esposti in mostre nazionali

inv. n. 490, Giacomo Grosso, La femme, 1895, olio su tela, cm 293 x 155E' rientrata nella Pinacoteca Civica di Palazzo Mazzetti La femme , la monumentale tela dipinta da Giacomo Grosso nel 1895, una delle opere più prestigiose delle collezioni pubbliche astigiane.

Il quadro è stato esposto dal 26 marzo al 27 giugno a Torino, a Palazzo Cavour, in occasione della mostra La borghesia allo specchio. Il culto dell'immagine dal 1860 al 1920 .

La rassegna, ideata e curata da Annie-Paule Quinsac e organizzata dalla Regione Piemonte, ha riproposto i modi di autocelebrazione della borghesia italiana, nel periodo dall'unificazione d'Italia all'avvento del fascismo, non solo nelle rappresentazioni pittoriche ma anche nella scultura, stampe, fotografia, libri, abbigliamento.

La mostra, che ha riscosso un notevole successo di pubblico e di critica, ha presentato numerose opere provenienti dall'estero, in particolare dalla Francia (Musée d'Orsay, Musées des Beaux Arts di Lione, Nancy, Bordeaux, Compiègne, Nantes). Ciò ha permesso un confronto stimolante tra le modalità di autorappresentazione della borghesia italiana e quelle della coeva borghesia d'oltralpe.

Ricordiamo che proprio in occasione della mostra di Palazzo Cavour, il quadro di Grosso – appartenuto originariamente alla quadreria di Palazzo Ottolenghi, per la quale era stato acquistato dal conte Leonetto – è stato restaurato dal laboratorio torinese della Koinè su finanziamento del Comune di Asti e della Regione Piemonte.

Sempre a Torino, questa volta presso la Galleria Sabauda, sono attualmente esposti altri due capolavori delle collezioni civiche astigiane: Morte di Lucrezia e Tarpea uccisa dai Sabini , due tele di Valerio Castello realizzate dopo il 1646, che sono state prestate in occasione della mostra Maestri genovesi in Piemonte (aperta fino al 10 ottobre), mostra organizzata dalla Soprintendenza per il Patrimonio Storico-Artistico, dall'Accademia Albertina e dalla stessa Galleria Sabauda.

Asti, 9 luglio 2004


Chi vuole sponsorizzare il sito Internet del Comune? La Giunta approva il bando di gara: contratto annuale, offerta minima 4 mila euro

Il Comune cerca uno sponsor per il proprio sito Internet ( www.comune.ast.it ), che nel periodo marzo-dicembre 2003, da quando cioè è stato radicalmente rinnovato, ha registrato circa 130 mila visite: il bando di gara, già approvato dalla Giunta, verrà diffuso nei prossimi giorni.

Il logo dello sponsor sarà visibile nella home page e nelle pagine del motore di ricerca turistico.

“L'iniziativa, che ripete l'esperienza di altri Comuni e pubbliche amministrazioni - indica l'assessore ai Sistemi Informativi Gianfranco Ruscalla - punta, con i fondi garantiti dalla sponsorizzazione, al potenziamento del sito e all'ampliamento dei servizi offerti. Sarà prescelta l'offerta economica più vantaggiosa: quella minima è fissata in 4 mila euro, la durata del contratto in dodici mesi, rinnovabili. Il Comune si riserva comunque di rifiutare qualsiasi sponsorizzazione qualora ritenga che possa derivare un conflitto di interessi tra l'attività pubblica e privata, la reputi inaccettabile per motivi di opportunità generale, ravvisi nel messaggio pubblicitario un possibile pregiudizio o danno alla propria immagine”.

Saranno preventivamente escluse le sponsorizzazioni riguardanti la propaganda di natura politica, sindacale, filosofica o religiosa, la pubblicità diretta o collegata alla produzione di tabacco, prodotti alcolici, materiale pornografico o a sfondo sessuale, messaggi offensivi, incluse le espressioni di fanatismo e razzismo.

Il Comune, inoltre, potrà inserire nel proprio sito anche altri sponsor, ma per evitare di metterli in concorrenza tra loro dovrà impegnarsi a sceglierli in rami di attività differenti.

Eventuali altre informazioni sul bando di gara si possono richiedere al Servizio Sistemi Informativi e Statistici: 0141.399010/399.007.

Asti, 8 luglio 2004


Il sindaco Voglino ringrazia i “nonni civic” per l'importante servizio di sorveglianza davanti alle scuole

Nonni CivicIn sindaco di Asti Vittorio Voglino, affiancato dal comandante della Polizia Municipale Mario Calvi e dagli assessori Brignolo, Passarino, Pasta e Pensabene, ha ricevuto in Municipio il gruppo dei “nonni civic” che ha concluso nei giorni scorsi il servizio di sorveglianza davanti alle scuole cittadine.

Nel ringraziare le persone che hanno aderito all'iniziativa voluta dall'Amministrazione, il sindaco Voglino ha affermato “Avete svolto un'importante funzione educativa mirata soprattutto alla prevenzione del rischio di incidenti e di tutti quei fenomeni che possono mettere a repentaglio la sicurezza degli alunni davanti alle scuole: la città e in particolare i genitori vi sono grati per l'impegno e per la cordiale disponibilità dimostrati nello svolgere questo particolare servizio”.

I “nonni civic” inizieranno nei prossimi giorni, per tutto il periodo estivo fino alla riapertura delle scuole, il servizio di controllo nei parchi pubblici.

L'incontro si è concluso con un augurale brindisi di “buone vacanze”.

Asti, 8 luglio 2004


Approfondimenti e confronto di esperienze nel convegno sulla concertazione urbanistica

L'uso della concertazione urbanistica per l'acquisizione di aree e per il reperimento di risorse necessarie alla realizzazione di opere pubbliche, come sperimentalmente attuato dal Comune di Asti con la variante 7 al Piano Regolatore Generale, è stato oggetto del convegno, organizzato dal Comune in collaborazione con l'Istituto Nazionale di Urbanistica e l'Ordine degli Architetti di Asti, che si è svolto ieri sera, mercoledì 7, in Municipio.

In apertura dei lavori l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo e il dirigente del settore architetto Angelo Demarchis hanno illustrato le problematiche specifiche della città; ha fatto seguito l'intervento dell'architetto Tonino Fassone, presidente INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) che ha fatto una rapida panoramica sulle precedenti esperienze di concertazione realizzate ad Asti tra le quali il “volo delle volumetrie” risalente all'epoca dell'assessore all'Urbanistica Giorgio Platone e la più recente rilocalizzazione dell'AVIR.

Claudio Ferrari, che vanta nel proprio curriculum il fatto di essere stato 12 anni sindaco di Correggio (con il consenso del 76% degli elettori nell'ultimo mandato), ha illustrato l'esperienza del proprio comune spiegando di aver triplicato gli investimenti in opere pubbliche e dimostrando che il 60% delle opere realizzate sono state finanziate con il meccanismo della concertazione urbanistica.

L'architetto Franco Ferrero, direttore del Settore pianificazione e gestione urbanistica della Regione Piemonte, ha illustrato il quadro della legislazione regionale e in particolare le prospettive di evoluzione e i margini attualmente riservati alla concertazione.

L'incontro si è concluso con l'intervento del professor Carlo Alberto Barbieri, urbanista e docente associato di Urbanistica alla facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, che ha parlato dei meccanismi di perequazione e di concertazione introdotti in molti piani regolatori tra cui Torino e Cuneo.

Il convegno è stato moderato dall'architetto Gianni Cavallero, presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Asti, che a nome dell'ordine ha assunto l'impegno di organizzare altre prossime occasioni di approfondimento e di confronto.

Asti, 8 luglio 2004


Al Direttore de “La nuova Provincia” e p.c. agli Organi di Informazione

Non condivido l'atteggiamento critico del lettore Attilio Marchese sulle nuove pensiline per i bus.

Se una persona, magari anziana, può aspettare il pullman seduta su una panchina sotto una pensilina anziché in piedi sotto la pioggia ne beneficia l'interessata e, indirettamente, l'intera collettività.

L'appetibilità del trasporto pubblico è infatti determinata dalla conformazione delle linee, dalla frequenza dei passaggi, ma anche dalla gradevolezza del servizio.

Sulla necessità di rafforzare i trasporti pubblici per evitare che le città scoppino di auto convengono ormai tutti, tanto che le pensiline di cui sopra sono pagate con soldi della Regione Piemonte (amministrata dal centro destra) che ha finanziato un apposito progetto del Comune di Asti (amministrato dal centro sinistra).

Le fasce gialle posizionate per terra in corrispondenza delle fermate sono il segnalatore per i non vedenti: le nuove fermate sono infatti attrezzate per i disabili.

Tranquillizzo infine sui rattoppi in asfalto realizzati nelle strade con pavimentazione a cubetti di porfido o sienite: le più nuove tecniche sconsigliano di rifare subito la pavimentazione dopo che si è fatto un lavoro sottoterra, perché il sottofondo ha bisogno di un po' di tempo per compattarsi e se si rimettessero subito i cubetti sui creerebbe ben presto un avvallamento. La cosa migliore è realizzare una copertura provvisoria in asfalto, che dopo un paio di settimane può essere tolta per effettuare un “rabbocco” dello riempimento del sottofondo e quindi il ripristino della pavimentazione a cubetti.

Così si è cominciato a fare nei lavori recentemente terminati nella zona di via Carducci e via Mons. Rossi e così si farà nella zona del mercato coperto.

Fabrizio Brignolo - Assessore alla Viabilità

Asti, 8 luglio 2004


Incoraggianti e superiori alle aspettative i primi risultati della raccolta porta a porta

Raccolta porta a portaIl Servizio Igiene Urbana dell'ASP ha comunicato i dati relativi alla raccolta differenziata nella nuova zona della città dove è iniziato dal 1° giugno il servizio di raccolta porta a porta dei rifiuti in sostituzione del vecchio sistema stradale. La zona, definita Zona 1, comprende corso Casale, corso Alessandria, viale Pilone, corso Genova e vie limitrofe.

“I risultati - commenta l'assessore all'Ambiente del Comune di Asti Giovanni Pensabene - sono assolutamente incoraggianti e superiori alle aspettative.”

La percentuale di raccolta differenziata raggiunta con il nuovo sistema nella Zona 1 nel mese di giugno è del 70,31%, a cui va ancora aggiunto il vetro a campana stradale, che ha una media cittadina del 6%, e il verde, servizio a richiesta individuale.

Come già accaduto a luglio dello scorso anno nella prima zona sperimentale, o Zona Sud, che ha fatto da apripista per il nuovo metodo e che detiene ad oggi il 55% circa di raccolta differenziata, con punte fino al 75% nella zona di corso Alba, i cittadini hanno risposto molto bene nonostante le comprensibili perplessità per il radicale cambio di abitudini, in particolare per l'esposizione fronte strada dei contenitori a propria cura, modalità che permette a chi la applica di avere costi inferiori sulla bolletta rifiuti.

Tale risultato conferma la validità del metodo di raccolta che il Comune di Asti ha deciso di adottare dopo un'approfondita analisi di altre realtà simili alla nostra, allo scopo di valutare quale fosse il sistema più idoneo per raggiungere i migliori risultati di raccolta differenziata in tempi brevi.

La percentuale di raccolta raggiunta soddisfa particolarmente in quanto nella Zona 1 è compreso il quartiere Praia, dove la risposta dei cittadini è stata ottima, anche grazie alla collaborazione dell'Associazione Peter Pan, che da tempo opera nel quartiere e che si è particolarmente impegnata nella campagna informativa.

“La percentuale così alta fa presumere – prosegue Pensabene - che anche i cittadini più perplessi o quelli che nelle assemblee o ai punti informativi hanno espresso apertamente il loro dissenso, di fatto collaborino, dimostrando un elevato senso civico, a loro e a tutti gli altri cittadini va il ringraziamento dell'Amministrazione”.

Il 1° luglio è iniziato il metodo porta a porta anche nella seconda zona, o Zona 2, compresa tra corso Casale e strada Fortino. Il resto della città inizierà con il nuovo sistema entro novembre 2004, con un mese di anticipo sulla data prevista.

Grazie all'esperienza acquisita con l'avvio del nuovo sistema di raccolta in alcune zone della città è stato possibile anticipare i tempi per il passaggio definitivo di raccolta porta a porta con l'obiettivo di raggiungere il 40% circa di raccolta differenziata per l'anno 2004, rispettando così le percentuali di legge ed evitando le sanzioni regionali.

Asti, 8 luglio 2004


Dal 1° luglio carta d’identità elettronica per chi non ha il documento di riconoscimento o ce l’ha in scadenza. Intanto si abbassano i costi anche per quella cartacea

Da ieri 1° luglio, e per tutta l'estate, l'emissione della carta d'identità elettronica, che sta suscitando interesse tra gli astigiani, proseguirà esclusivamente per i cittadini sprovvisti di documento di riconoscimento o con documento scaduto. Con l'autunno il servizio sarà ampliato ai cittadini con documento cartaceo in corso di validità, in modo da consegnare entro due anni agli oltre 64 mila ultraquindicenni residenti ad Asti la carta d'identità elettronica.

Questa l'organizzazione che il servizio Anagrafe si è dato dopo la chiusura della prima fase della sperimentazione, che ha coinvolto i 370 elettori del seggio n° 3 di corso Dante, in occasione delle consultazioni elettorali del 12 e 13 giugno, oltre ad altre centinaia di cittadini con documento di riconoscimento scaduto e non.

A ieri le carte d'identità elettroniche emesse erano 1.157. I problemi tecnici riscontrati nei primi giorni (aveva creato difficoltà il sistema di sicurezza del circuito di emissione della carta d'identità elettronica in carico al dipartimento della Polizia Scientifica di Roma, con cui i computer comunali sono collegati) sono stati superati. “In questi mesi - indica l'assessore ai Sistemi Informativi Gianfranco Ruscalla - il Ministero dell'Interno, con cui abbiamo sottoscritto la convenzione, proseguirà nelle verifiche sulla sperimentazione, che a livello nazionale coinvolge una cinquantina di Comuni oltre ad Asti. Intanto, dal 1° luglio, per agevolare i cittadini si è deciso di diminuire il diritto fisso, sulla carta d'identità elettronica e cartacea, da 5,16 euro a 3 euro e di sopprimere il diritto di segreteria (0,26 €), in modo da contenere il costo complessivo in 3 euro”.

La decisione è stata deliberata nei giorni scorsi dalla Giunta. Come prevede la legge, i cittadini con carta d'identità in scadenza possono richiedere il rinnovo del documento nei sei mesi precedenti.

Entro la metà di luglio, nell'Ufficio di Largo Scapaccino 7 (ex scuola Leonardo da Vinci) dove viene fatta la carta d'identità elettronica, si trasferirà anche il servizio per il rilascio di quella cartacea, sfruttando appieno le cinque postazioni a disposizione. Lo spostamento delle attrezzature e del personale dalla sede di via De Amicis non comporterà interruzione di servizio per l'utenza.

Dal 1° luglio l'orario di apertura al pubblico è il seguente: lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì 8,30-12; martedì 8,30-15; sabato 8,30-11. Con l'autunno si procederà all'estensione dell'orario. I cittadini che necessitano di informazioni possono ricorrere al numero verde gratuito 800229992 (lunedì-venerdì 9-12), al numero telefonico dell'Anagrafe (0141.399601) oppure all'indirizzo di posta elettronica cie@comune.asti.it

Asti, 2 luglio 2004


Positivo bilancio 2003 per l’ASP - per la prima volta attribuiti gli utili al comune - importante incremento occupazionale

Bilancio positivo per l'AspPer la prima volta nella storia della ex Municipalizzata, l'A.S.P ha prodotto utili che vengono attribuiti ai soci e che pertanto entrano nelle casse del Comune di Asti.

Lo rendono noto il sindaco Vittorio Voglino e l'assessore ai rapporti con le aziende collegate Fabrizio Brignolo che hanno rappresentato il Comune di Asti all'assemblea dei soci dell'A.S.P S.p.A. che mercoledì scorso ha approvato il bilancio relativo all'anno 2003.

Complessivamente l'ASP nel 2003 ha generato utili per € 394.000.

L'assemblea composta dal Comune di Asti, titolare del 55% delle azioni e dalla Nord Ovest Servizi S.p.A. (la società composta dalle ex Municipalizzate Torinesi e dalle aziende private che hanno acquistato il pacchetto di minoranza di A.S.P nel 2002) titolare del 45% delle azioni ha deliberato che (dedotto il 5% che per legge deve essere destinato alla riserva) la restante parte degli utili sia per il 60% distribuita agli azionisti e per il restante 40% destinata ad incrementare le riserve aziendali.

Nelle casse comunali entrano in questo modo circa 117.000 euro.

“Si tratta di un fatto importante - afferma il sindaco Vittorio Voglino - non tanto per la somma in sé, quanto perché viene segnata una importante inversione di tendenza, a dimostrazione che l'azienda ha saputo strutturarsi e consolidarsi fino ad arrivare a produrre utili distribuibili”.

“Il tutto - aggiunge il Sindaco - senza che si sia persa di vista la funzione sociale che una società mista di questo tipo deve mantenere e che si è concretizzata, tra l'altro, nel rafforzamento di un importante servizio alla persona, quale il trasporto pubblico, e nella realizzazione di importanti infrastrutture, quali il Collegamento del Carcere di Quarto all'Acquedotto”.

“In verità - aggiunge l'assessore Fabrizio Brignolo - già nell'esercizio precedente l'azienda aveva prodotto utili, ma si era deciso di non ripartirli per non sottrarre liquidità alla società, in un momento in cui stava decollando un sistema di nuovi investimenti. Quest'anno, poiché l'azienda è più strutturata, si è optato per una soluzione intermedia con l'attribuzione ai soci del 60% degli utili prodotti: gli azionisti hanno insomma deciso di non comportarsi da “cicale” attribuendosi tutti gli utili, ma hanno mantenuto il 40% degli stessi nella disponibilità dell'azienda, per garantire alla società un maggior respiro nell'effettuazione di ulteriori investimenti”.

Oltre al dato degli utili ripartiti, la gestione A.S.P evidenzia ulteriori elementi positivi e assai importanti per la città, frutto della collaborazione creatasi nel management della società tra i rappresentanti della parte privata e della parte pubblica e la struttura dirigenziale, che dimostrano come siano ingenerose talune critiche rivolte all'azienda ad opera di alcune parti politiche.

La nuova rete del trasporto urbano ha aumentato del 27% l'utenza sugli autobus e le nuove modalità di raccolta “porta a porta” dei rifiuti determinano una riduzione dei quantitativi da conferire in discarica da 27.000 tonnellate a meno di 25.000, con conseguenti prospettive di riduzione della tariffa per i cittadini.

Particolarmente significativo (nel contesto di crisi occupazionale che sta vivendo la città) è poi il dato relativo alla capacità che ha avuto l'azienda di creare nuovi posti di lavoro: attualmente l'A.S.P annovera un personale di 338 unità, rispetto alle 296 del Gennaio 2003, con un saldo positivo di 42 unità.

In gran parte si tratta di personale impiegato nel nuovo servizio di raccolta rifiuti “porta a porta”.

Nel corso dell'anno 2003 si è avuto l'attivazione del centro di raccolta differenziata di via Ceca, che ha riscosso notevole apprezzamento da parte dei cittadini che finalmente hanno a disposizione un luogo adatto a ricevere rifiuti ingombranti.

La buona qualità dell'insediamento e l'attenzione usata nella gestione hanno fatto sì che la struttura di via Ceca non stia dando assolutamente nessun problema di natura ambientale o visiva e che sono così fugati i timori degli abitanti della zona che diffidavano del nuovo impianto.

L'A.S.P ha inoltre completato in località Pomenzone l'impianto per la triturazione dei rifiuti edili che vengono frantumati e trasformati in materiale riutilizzabile.

Questa struttura che entrerà in funzione entro il corrente mese di luglio colma un'altra lacuna storica della nostra Provincia che non disponeva di strutture adatte a recepire i rifiuti dell'edilizia, che spesso vengono abbandonati nelle campagne con grave danno ambientale.

Un discorso a sé stante meriterebbe il comparto del servizio idrico integrato.

Si stanno infatti completando gli iter procedurali per interventi sull'acquedotto che prevedono opere per 6.980.000,00: le opere di completamento dell'acquedotto di Asti con la realizzazione dei serbatoi di Cantarana e di Viatosto consentiranno da un lato di potenziare la capacità di accumulo acqua nei pozzi di Cantarana e dall'altro di migliorare le condizioni funzionali della rete alata della città.

Avrà altresì inizio nel 2004 il programma di interventi sulle reti fognarie che prevede opere per 10.827.968 di euro.

In merito alla voce diffusa dal Consigliere Luigi Florio durante il Consiglio Comunale secondo la quale l'Amministratore delegato dell'A.S.P ing. Claudio Boccardo sarebbe dimissionario, il sindaco Vittorio Voglino dichiara che “non vi è nessuna comunicazione in tal senso da parte dell'amministratore delegato. Proprio i positivi dati del bilancio 2003 dimostrano che l'ing. Boccardo è un manager di prim'ordine; siamo pertanto consapevoli che lo stesso è sicuramente “corteggiato” da importanti società pubbliche e private che lo vorrebbero al proprio servizio secondo dinamiche che sono assolutamente fisiologiche per professionalità di tale livello”.

Asti, 2 luglio 2004


Concluso il tour delle Dolomiti - I prossimi appuntamenti delle gite per i cittadini meno giovani

Anziani in gita alle DolomitiSi è concluso il tour di tre giorni sulle Dolomiti riservato a cittadini ultracinquantenni e loro accompagnatori, organizzato dall'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti, Settore Politiche Sociali, nell'ambito delle iniziative per la terza età.

L'iniziativa ha visto la partecipazione di 38 persone che sono state accompagnate da personale dell'Unità Operativa Anziani nel percorso che ha consentito di visitare molti dei luoghi più belli della zona (Lago di Carezza, Val di Fassa, Cortina d'Ampezzo, Lago di Misurina, Dobbiaco, Brunico, Selva di Val Gardena ) .

I prossimi appuntamenti inseriti nel calendario delle gite sono i seguenti (le quote di partecipazione possono variare a seconda del numero dei partecipanti):

•  22 luglio – Valle d'Aosta (castelli) – (da 14,00 a 22,50 euro)

•  12 agosto - Domodossola (treno Cento Valli) – (da 45 a 54 euro)

•  dal 24 al 25 settembre – Pisa/ Lucca/ Firenze – (da 106 a 132 euro)

Le iscrizioni sono già aperte.

Le gite, oltre a favorire la mobilità per turismo, rappresentano un'occasione di socializzazione ed aggregazione che è particolarmente utile ed apprezzata in età più avanzata. Nel 2003 sono circa 350 i cittadini che hanno fruito di questa opportunità.

Per le iscrizioni ed i dettagli dei programmi e per qualsiasi informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani – Corso Alfieri 350 – Tel. 0141/399.510/511/403. Orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13,30, martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17. I programmi 2004 delle gite e dei soggiorni sono anche reperibili sul sito del Comune di Asti , www.comune.asti.it

Asti, 2 luglio 2004


Anziani in Europa con il Comune di Asti

Nella foto da sinistra: Ivaldi Cesare (detto Cece), Paladino Attilia, Cittadon Elisa, il Sindaco, Manzo Maria, GAi Giuseppe."Verso un'Europa di tutte le età". E' con questo slogan, mutuato dalla Commissione della Comunità Europea, che l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti si è impegnato in un progetto finalizzato a promuovere la figura dell'anziano.

Grazie a tale progetto, denominato “Maiores”, una delegazione di cinque anziani della città di Asti potrà sperimentare dal 7 all'11 luglio un breve soggiorno nel nord del Portogallo dove incontrerà e si confronterà con gli anziani del centro sociale di Lousado, con quelli del Comune spagnolo di Allariz e dell'associazione Euroeme che opera in Galizia.

Gli anziani prescelti per questa esperienza sono rappresentativi di differenti realtà di volontariato locale, quali ad esempio il Circolo Aziendale Nosenzo, il Gruppo anziani del Comune e la Caritas diocesana. Altri cinque anziani, nel corso del mese di ottobre, avranno l'opportunità di soggiornare in Spagna.

Il viaggio si differenza da una semplice gita per il fatto che i partecipanti incontreranno i loro coetanei residenti in Portogallo e Spagna, stringendo nuovi legami, e soprattutto si confronteranno sul ruolo delle persone anziane nelle diverse realtà. Per tali ragioni i partecipanti si sono impegnati a comunicare, al termine del soggiorno, l'esperienza maturata, al fine di farla fruttificare nel nostro territorio in modo tale che diventi utile spunto per nuove iniziative.

A Lousado, il Comune di Asti, attraverso i cinque anziani e i due accompagnatori, parteciperà ad un forum europeo ove presenterà i risultati di alcune iniziative svolte al fine di promuovere la figura dell'anziano. Di esse ricordiamo una indagine circa la presenza degli anziani nei diversi centri di ritrovo, quali circoli, associazioni, circoscrizioni e parrocchie. Sarà inoltre illustrato lo stato di avanzamento del percorso di ricerca “La Memoria della città - Il Novecento. Lavori, quotidianità, comportamenti”, che, con il progetto “Maiores”, ha avuto avvio. Tale ricerca è condotta in collaborazione con l'Associazione Davide Lajolo , il dipartimento di Scienze politiche dell'Università degli studi del Piemonte Orientale “A. Avogadro”, e l'Istituto per la storia della Resistenza e della Società Contemporanea della Provincia di Asti, ed ha lo scopo di ricostruire la storia locale del Novecento. Entro la fine di quest'anno cinque giovani ricercatori, appositamente formati, realizzeranno 100 interviste a persone ultrasessantacinquenni. Tali interviste sono in corso e con esse gli anziani vengono invitati a raccontarsi, ricostruendo il passato della città tramite l'individuazione e l'identificazione di luoghi, di eventi significativi, di date, e situazioni.

Asti, 2 luglio 2004


Convegno sulla concertazione urbanistica, organizzato da Comune di Asti, Istituto Nazionale di Urbanistica e Ordine degli Architetti.

Il Comune di Asti, insieme all'Istituto Nazionale di Urbanistica e all'Ordine degli Architetti di Asti, organizza per mercoledì 7 luglio, alle ore 21, nella sala consiliare del Municipio, in piazza San Secondo, un convegno dal titolo “Concertazione e perequazione nella progettazione e gestione del piano regolatore” .

“Si sta diffondendo tra i Comuni il ricorso alla leva urbanistica e alla concertazione con i privati per l'acquisizione di aree o per la realizzazione di opere pubbliche ed anche ad Asti si è iniziato a procedere in questo senso con la Variante 7 al Piano regolatore, che tante discussioni ha sollevato in città”, ha spiegato l'assessore all'Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo. “L'obiettivo del convegno – prosegue l'assessore - è proprio quello di confrontare le esperienze che si stanno diffondendo in altre realtà, anche per capire quali strumenti vengono adottati per garantire il massimo della trasparenza e della parità di trattamento tra i cittadini”.

Dopo il saluto del Sindaco Vittorio Voglino e dell'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo e l'introduzione del presidente INU (Istituto Nazionale di Urbanistica) Piemonte e Valle d'Aosta, architetto Tonino Fassone, vi saranno gli interventi del dirigente del Settore Urbanistica del Comune di Asti, architetto Angelo Demarchis, che parlerà delle problematiche concernenti la gestione del piano regolatore della città, dell'ex sindaco di Correggio, Claudio Ferrari, che farà alcuni esempi di concertazione urbanistica finalizzata alla realizzazione di opere pubbliche realizzate nel proprio Comune, del direttore del Settore pianificazione e gestione Urbanistica della Regione Piemonte, architetto Franco Ferrero, che farà il punto sulla situazione a livello regionale, del l'urbanista e docente associato di Urbanistica alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino, professore Carlo Alberto B arbieri, che relazionerà su come la perequazione e la concertazione vengono tecnicamente introdotte nella progettazione e nella gestione dei piani regolatori.

Il convegno sarà presieduto e moderato dal presidente dell'Ordine degli Architetti della Provincia di Asti, architetto Gianni Cavallero.

Asti, 2 luglio 2004


Approvati dalla Giunta Comunale 27 passaggi pedonali rialzati e le rotonde in piazza Amendola e piazza Torino

Mappa di AstiLa Giunta Comunale ha approvato, nella seduta di oggi giovedì 1° luglio, il progetto esecutivo dei 27 passaggi pedonali rialzati che verranno realizzati nella zona a traffico limitato.

“Il progetto è uno dei tasselli finalizzati all'introduzione del nuovo Piano del Traffico che andrà a regime a ottobre”, ha spiegato l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo. “L'intervento – ha proseguito l'assessore – è finalizzato a garantire la sicurezza dei pedoni nella zona del centro storico circostante la zona a traffico limitato”. Nella zona a traffico moderato, infatti, pur essendo consentita la circolazione dei veicoli dovrà essere garantita la priorità dell'attenzione ai pedoni.

Complessivamente il costo dell'intervento ammonta a 129.000 euro.

I passaggi pedonali previsti sono:

•  C.so Einaudi – Ministero delle Finanze

•  C.so Einaudi – civici n. 100/102

•  C.so Einaudi – Rampa Giardini

•  C.so Einaudi – Via Emanuele Filiberto

•  C.so Einaudi – Stazione ferroviaria

•  Via Nazario Sauro

•  Via San Francesco

•  Via Omedè

•  C.so Matteotti - Piazza Marconi

•  C.so Matteotti -Via fratelli Olivero

•  Via De Gasperi

•  C.so Dante – L.go Martiri della Liberazione

•  Via Arò

•  Via Rosselli

•  Via Massimo D' Azeglio

•  C.so Einaudi – Mercato coperto

•  Via Pollenzo

•  Viale alla Vittoria

•  Via Guttuari

•  Via Brofferio

•  Via San Marco

•  Via Ventura

•  Via Alione

•  Via Leopardi

•  Viale al Santuario

•  Via Bocca

•  Via Cavour

Nella stessa seduta sono stati approvati dalla Giunta i progetti esecutivi delle rotonde di piazza Amendola e di piazza Torino.

“In piazza Amendola – ha affermato l'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino – è prevista una rotonda ovale con cinque innesti. La rotonda di piazza Torino sarà realizzata di concerto con la Esso che manterrà il distributore di benzina al centro della rotonda”.

Asti,1 luglio 2004


Lavori di scavo per conto dell'Italgas in corso Dante e vie limitrofe

A partire da lunedì prossimo 5 luglio la ditta Succio di Asti, per conto dell'Italgas, eseguirà opere di scavo per la sostituzione della tubazione esistente e relativi allacciamenti interrati in corso Dante (nel tratto compreso tra largo Martiri della Liberazione e via Gandolfino Roreto), lungo la salita di via Jacopone da Todi, in via Anita Garibaldi, e in Largo Martiri della Liberazione, tra via Bigatti e corso Dante.

I lavori dureranno fino al 7 agosto prossimo.

I Lavori Pubblici del Comune di Asti rendono noto agli utenti che: 1) in corso Dante, nel tratto compreso tra Largo Martiri della Liberazione e via G. Roreto, saranno in vigore un divieto di sosta su ambo i lati e la chiusura di un senso di marcia (lato destro della carreggiata in direzione dello Stadio comunale); 2) in salita Jacopone da Todi vi saranno un divieto di sosta su ambo i lati e la totale chiusura della carreggiata; 3) in via Anita Garibaldi verrà istituito il divieto di sosta su ambo i lati e verrà chiuso un senso di marcia (lato destro della carreggiata in direzione ingresso nella stessa via); 4) in largo Martiri, tra via Bigatti e corso Dante, saranno in vigore il divieto di sosta sulla carreggiata e la chiusura del lato destro della carreggiata.

Asti,1 luglio 2004


Home
| Amministrazione | Uffici comunali | Appalti e Concorsi | Manifestazioni | Cultura | Turismo | Info utili | Comune online | Accessibilità | Privacy

Powered by Sistemi Informativi Comune di Asti Web-Media • © Comune di Asti • Piazza S.Secondo 1 - 14100 - Asti • Centralino +39.0141.399111 • urp@comune.asti.it