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Comunicati stampa Amministrazione GIUGNO 2005
Da domani un trenino gratuito in corso Alfieri
Un trenino su gomma da 18 posti che presterà servizio gratuito in corso Alfieri tra piazza Cairoli e piazza Fabrizio De Andrè (ex caserma Colli di Felizzano); è questo il nuovo servizio aggiuntivo di trasporto pubblico che sarà attivato da domani sera venerdì 1° luglio.
Il trenino è stato denominato "Il vittorino"; "il nome è stato scelto in onore di Vittorio Alfieri - afferma l'assessore alla Viabilità Fabrizio Brignolo - visto che il mezzo transiterà lungo l'omonimo corso e davanti alla casa natale del grande trageda. Il "vittorino" - prosegue Brignolo - richiama inoltre alla memoria le vecchie "littorine" che tanto hanno significato per il trasporto pubblico delle passate generazioni".
Il servizio si svolgerà il martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 20 alle 24, il sabato dalle 16 alle 24 e la domenica dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 24.
Inizialmente i passaggi saranno ogni mezz'ora; le stazioni di fermata sono previste in piazza Cairoli (zona di Asti Musica), all'altezza della via al Teatro Alfieri e alla caserma Colli di Felizzano.
"Al momento - continua Brignolo - il servizio è sperimentale: valuteremo nei prossimi giorni la validità degli orari in base all'effettivo gradimento e alle esigenze dei cittadini".
Il servizio ha una prevalente funzione di trasporto pubblico, si verificherà durante la sperimentazione se il mezzo potrà modificare i percorsi e le caratteristiche per una funzione più marcatamente turistica e culturale.
In vista delle manifestazioni del settembre astigiano, a partire dal 1° settembre ci sarà anche un secondo mezzo e la frequenza dei passaggi sarà ogni 15 minuti.
Lo stesso trenino di servizio la sera in corso Alfieri effettuerà al pomeriggio un analogo servizio tra piazza San Secondo e la nuova spiaggia del Tanaro.
f. f. / 466-2005
Asti, 30 giugno 2005
E' ripreso il servizio dei nonni civic in alcuni parchi pubblici cittadini
Nei giorni scorsi è ripreso il servizio di presidio dei parchi pubblici di Asti da parte dei nonni civic che, nel corso dell'anno scolastico, vengono impiegati davanti alle scuole.
Il servizio nelle aree verdi cittadine viene prestato quotidianamente, di pomeriggio, nei parchi Biberach, Rivo Crosio e della Resistenza, e si affianca alla analoga prestazione svolta dall'associazione Rangers nei parchi Bramante, Barolo, Certosa e Biberach (in quest'ultimo per tre giorni alla settimana).
Affermano gli assessori comunali Fabrizio Brignolo e Giuseppe Passarino: "L'opera di questi volontari è importante poiché trasmette sicurezza e amicizia ai cittadini. I Nonni Civic e i Rangers sono a disposizione come punto di riferimento per qualsiasi informazione e per chiedere l'intervento dei Vigili Urbani o delle altre Forze dell'Ordine in caso di bisogno".
E' il secondo anno che i nonni civic prestano questo servizio con soddisfazione da parte degli utenti che hanno in più occasioni manifestato il loro gradimento per l'iniziativa.
m. ar. / 464-2005
Asti, 29 giugno 2005
Piano traffico: lieve slittamento per tre interventi della variante
A causa di problemi tecnici, verificatisi durante l'esecuzione dei lavori, il programma degli interventi per la variante al Piano del traffico subisce un lieve slittamento.
Quanto sopra afferma l'assessore Fabrizio Brignolo, il quale rende noto che domani, giovedì 30 giugno, si effettuerà l'intervento di ripristino del doppio senso di marcia in via Giobert e quello di inversione del senso di marcia nel secondo tratto di via Testa, che avrebbero dovuto essere realizzati ieri, martedì 28.
I lavori finalizzati alla istituzione dell'isola pedonale in piazza San Secondo e zone limitrofe (che erano stati annunciati per oggi, mercoledì 29, e domani, giovedì 30 giugno) verranno invece realizzati tra venerdì 1 e lunedì 4 luglio.
m. ar. / 460-2005
Asti, 29 giugno 2005
Incontro con stretta di mano a Regensburg tra il sindaco Vittorio Voglino e il fratello del Papa Benedetto XVI.
Una delegazione di Asti ha preso parte, nei giorni scorsi, a Regensburg in Baviera alla "Burgerfest", l'equivalente del nostro Festival delle Sagre.
In occasione della festa, hanno riscosso un grande successo gli sbandieratori dell'Asta con alcuni figuranti del Palio. Molto gradite sono state le specialità enogastronomiche astigiane, presentate dall'Atl Asti Turismo e disposte in alcuni stand.
La delegazione astigiana, con il sindaco Vittorio Voglino, il presidente di Asti Turismo Carlo Cerrato e il direttore della Fondazione "Centro Studi Alfieriani" Carla Forno, ha incontrato le autorità di Regensburg.
Nella foto, scattata da Paolo Garrone, la stretta di mano tra il Voglino e Georg Ratzinger, fratello di Papa Benedetto XVI.
m. ar./ 458-2005
Asti, 28 giugno 2005
Molte opportunità per gli anziani per prevenire e contrastare le situazioni di disagio dovute al caldo torrido
In seguito al forte aumento della temperatura delle ultime settimane, l'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti ricorda i numerosi servizi a disposizione dei cittadini più anziani, supportati dal potenziamento delle attività di ascolto e di monitoraggio per prevenire e segnalare tempestivamente situazioni critiche dovute al caldo.
L' assistenza domiciliare è un complesso di prestazioni di natura socio sanitaria effettuate tramite gli assistenti domiciliari prevalentemente al domicilio degli anziani con ridotta autonomia. Le prestazioni sono anche supportate dai volontari del servizio civile. Gli abituali utenti dell'assistenza domiciliare sono circa 250 (170 assistenza domiciliare e 80 servizio civile). Le assistenti domiciliari e i ragazzi del servizio civile volontario sono a disposizione per monitorare e raccogliere segnalazioni e richieste di intervento.
Il telesoccorso/teleassistenza è un servizio finalizzato alla sicurezza e al miglioramento della qualità della vita di anziani soli e in situazione di difficoltà. Gli utenti attuali che fruiscono di questa opportunità sono 130. Il collegamento con la centrale operativa è assicurato 24 ore su 24 e consente un tempestivo intervento in caso di necessità.
Il pulmino per il trasporto "In centro Città" è dotato di tutti i comfort (anche aria condizionata) e viene messo a disposizione degli anziani per gli spostamenti giornalieri frazioni/centro cittadino e viceversa. Il servizio consente pertanto una mobilità sul territorio in condizioni agiate, limitando gli effetti del caldo in caso di necessità di spostarsi per esigenze varie (commissioni, esami clinici, ecc.).
I Centri sociali per anziani sono luoghi di incontro sociale, ricreativo, culturale e del tempo libero. Attualmente il Comune di Asti gestisce 4 centri: Asti Ovest (piazza Manina 2), Asti Est (Via Monti), Asti Sud (Via C.A. Dalla Chiesa 22), Asti Centro (Via Carducci 83). Gli iscritti sono circa 900. I centri sono dotati di spazi e servizi confortevoli. I centri di via Monti, piazza Manina e via Carducci sono anche dotati di aria condizionata. In questi giorni si sta inoltre provvedendo ad ampliare l'orario di apertura del Centro di via Carducci e ad organizzare il servizio di pranzo nella struttura per dare l'opportunità di permanenza nei locali rinfrescati dall'aria condizionata anche nelle ore più calde.
Anche i servizi di turismo socio-culturale rappresentano una buona opportunità di "evasione" dal caldo della città e delle abitazioni. I programmi delle Gite e dei Soggiorni Climatici sono ricchi di opportunità: in questi giorni sono oltre 100 gli anziani in gita in località montane (Bormio/Livigno/Passo dello Stelvio) e in soggiorno climatico (Sampeyre). Il prossimo turno sarà dal 1° al 15 luglio nella cittadina montana di Pradleves.
L'offerta di servizi agli anziani è inoltre ricca di tante altre opportunità. L'Amministrazione Comunale, in previsione del perdurare del clima torrido, formula un invito a tutti i cittadini affinchè collaborino segnalando eventuali situazioni di difficoltà di persone anziane, casi particolari che sfuggono al monitoraggio dell'amministrazione in quanto isolati o privi di rete parentale o amicale.
L'Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350 - tel. 0141/399.510- 403- 511, è a disposizione per informazioni, contatti o segnalazioni, e per attivare servizi di rete (sanitari o altro) in caso di urgenza o emergenza .
f. f. / 455-2005
Asti, 28 giugno 2005
L'attività di Agenda 21 riparte dalle tematiche sui rifiuti
Seduta lunedì 4 luglio, alle 18, al Centro Giovani
Agenda 21, il progetto per una città sostenibile aviato dal Comune di Asti, riprende la propria attività riunendo, lunedì 4 luglio, il tavolo tematico sui Rifiuti. I lavori, presieduti dall'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene, sono convocati per le 18 al Centro Giovani. All'esame, in particolare, le questioni relative al passaggio tassa/tariffa e all'elaborazione della cosiddetta tariffa puntuale. Per consentire un maggiore approfondimento delle tematiche in discussione, il tavolo tematico sarà suddiviso in sotto gruppi di lavoro.
Alla seduta, cui sono stati invitati gli assessori Mauro Trivelli (Finanze) e Gianfranco Ruscalla (Attività produttive), parteciperanno i tecnici dell'Asp, degli Assessorati all'Ambiente e alle Finanze.
50/2005 (l. n.)
Asti, 28 giugno 2005
Al Lungotanaro sabato 2 luglio si presenta la "spiaggia degli astigiani"
L'intervento realizzato nell'ambito del progetto per il parco fluviale decollato a marzo
Lungo la sponda sinistra del Tanaro è rinata la "spiaggia degli astigiani": l'iniziativa, realizzata dal Comune nell'ambito del progetto sul parco fluviale, verrà presentata nella conferenza stampa fissata per sabato 2 luglio alle 11. L'appuntamento è al Circolo Lungotanaro (accanto all'area verde comunale).
Interverranno gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Beppe Passarino (Sport e Tempo libero). La "spiaggia degli astigiani", che ricorda quella attiva nei primi decenni del Novecento e fino al secondo dopoguerra, quando il Tanaro rappresentava per gli astigiani il "mare dei poveri", si trova nei pressi del Circolo Lungotanaro.
Durante la conferenza stampa gli assessori Pensabene e Passarino illustreranno il progetto del parco fluviale, i cui lavori, iniziati a marzo, porteranno alla realizzazione di una pista ciclo-pedonale di tre chilometri, che sfrutterà il nuovo argine sul Tanaro, e di nuovi impianti sportivi, che andranno ad aggiungersi a quelli già esistenti.
49/2005 (l. n.)
Asti, 28 giugno 2005
Secondo premio al concorso nazionale di Rimini per il sito internet del Comune di Asti
Il sito internet del Comune di Asti si è aggiudicato il secondo premio al concorso nazionale svoltosi a Rimini e promosso dalla associazione "Comuni.it", che riunisce gli enti locali presenti ed attivi sulla rete telematica.
Relativamente alla graduatoria dei centri con più di quindicimila abitanti, il sito di Asti è stato preceduto solo da quello di Ostuni ed ha superato quelli di Bergamo, Cagliari, Roma, Milano, Torino, Messina e Genova.
I parametri di gradimento, considerati fondamentali dalla giuria, erano legati alla fruibilità del sito e al suo gradimento da parte degli utenti che, relativamente al Comune di Asti, effettuano in media diecimila visite alla settimana, prediligendo, tra i vari link, quelli dei comunicati stampa e delle manifestazioni quali il Palio, Asti Teatro e Asti in Musica.
Il sito internet del Comune, che si era sempre classificato ai primi posti nel concorso nazionale e che era stato segnalato nel 2003 al "Moebius" di Lugano, ha ottenuto a Rimini il suo miglior risultato.
m. ar. / 453-2005
Asti, 24 giugno 2005
Arriva in Consiglio Comunale la variante al piano regolatore di adeguamento al PAI. Ancora critica la zona in sponda destra del Borbore, che migliorerà con il rifacimento del ponte di viale Don Bianco.
Nella prossima seduta del Consiglio Comunale sarà sottoposta al voto la variante al piano regolatore di adeguamento al P.A.I. (Piano di Assetto Idrogeologico). Il progetto preliminare della variante era stato già adottato dal Consiglio il 23 settembre 2003.
"La pratica è molto importante - ha affermato l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo- perché il grande lavoro di studio svolto consente alla città di avere una conoscenza ormai molto dettagliata dello stato di sicurezza del territorio, con individuazione delle aree a rischio e delle contromisure necessarie. Nel corso degli anni, tra l'altro, il metodo messo a punto dall'ingegnere Paolo Arnaud, che collabora con il Comune sin dall'alluvione del 1994, si è successivamente affinato e oggi è possibile prevedere le piene dei fiumi con margini d'errore ridottissimi".
"In secondo luogo la pratica è importante -ha aggiunto Brignolo- perché 'sbloccherà', rendendole edificabili, numerose aree che, pur essendo di fatto ormai in sicurezza, continuano ad essere assoggettate al vincolo idrogeologico fino all'approvazione definitiva della variante".
Il territorio comunale diviso in tredici classi di pericolosità.
In base a questo strumento urbanistico, il territorio comunale è distinto in tredici diverse classi di rischio, che vanno dalla classe I (porzioni di territorio dove le condizioni di pericolosità geomorfologica sono tali da non porre limitazioni alle scelte urbanistiche) alla classe III C (porzioni di territorio edificate in condizioni di elevata pericolosità idrogeologica e di rischio, per le quali non è proponibile un ulteriore carico urbanistico).
Le classi intermedie prevedono, a seconda della pericolosità, vari livelli di edificabilità e diverse contromisure finalizzate a prevenire eventi dannosi.
Le zone più critiche. Il Borbore e il rifacimento del ponte di viale Don Bianco.
L'area più critica della città rimane quella in sponda destra del Borbore, a monte del ponte di viale Don Bianco e del ponte ferroviario della linea Torino Genova.
Questa area infatti si trova in classe IIIA2 poiché vi è rischio di esondazione con piena avente tempi di ritorno duecentennali.
Il problema sarà risolto in parte grazie al rifacimento del ponte stradale su viale Don Bianco che il Comune ha in fase di appalto e che verrà realizzato sia con fondi della città, sia con contributo regionale.
L'assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ha spiegato che i lavori inizieranno in autunno e dureranno circa un anno e mezzo; l'investimento complessivo ammonta a circa 1.500.000 euro.
Il ponte sarà a due campate e aumenterà la sezione di passaggio dell'acqua del torrente Borbore, elevandola a 980 metri cubi al secondo.
Purtroppo, invece, non vi sono ancora notizie ufficiali circa i progetti delle Ferrovie di rifare il loro ponte e, pertanto, la zona del Borbore, a monte di tale ponte, continuerà a mantenere forti fattori di rischio (si può dire che sia il punto più critico della città).
La situazione sul Tanaro e sui rii minori.
Decisamente migliore è la situazione lungo il Tanaro dove in sponda sinistra (verso il centro urbano), di fatto, il lavoro di costruzione degli argini ha posto la città in condizioni di elevata sicurezza con rischio di esondazione limitato a piene di portata quattrocentennale.
La variante del PAI ha poi incentrato la propria attenzione su alcuni rii minori che in precedenza erano stati meno studiati (il rio Valcossera e il rio Valmanera), mentre già nel progetto preliminare erano stati studiati dettagliatamente i torrenti Borbore, Triversa, Rilate e Versa, oltre, ovviamente, al fiume Tanaro.
Sulle aree adiacenti a questi rii minori saranno consentiti maggiori interventi edificatori.
Le aree collinari.
La "variante PAI" avrà invece un effetto restrittivo su molte aree collinari che, sottoposte allo studio idrogeologico, si sono rivelate in condizioni di instabilità.
"Dal punto di vista strettamente urbanistico -ha affermato Brignolo- questa circostanza non pone particolari problemi, poiché si tratta quasi esclusivamente di aree collinari a destinazione agricola e quindi di fatto già non preordinate all'edificazione".
L'apporto dei tecnici e della Regione Piemonte.
La redazione del progetto definitivo della "Variante PAI" è stata effettuata dai tecnici comunali con la collaborazione dell'ing. Paolo Arnaud e della geologa dott. Felicita De Riu.
Il progetto tiene conto di tutte le numerose indicazioni formulate dal Settore Regionale Pianificazione e Difesa Suolo, dal Settore Regionale OO.PP. e Difesa Assetto Idrogeologico e dall'A.R.P.A., ai quali erano stati trasmessi gli elaborati del progetto preliminare della variante nell'ambito di un apposito "Tavolo Tecnico per la condivisione dei dissesti e della pericolosità del territorio", costituito da un gruppo interdisciplinare di lavoro.
L'assessore Brignolo ha spiegato che la Regione Piemonte ha avuto un atteggiamento di grandissima disponibilità e collaborazione, consentendo al Comune di ottimizzare le risorse e gli studi disponibili.
Trattandosi di una variante strutturale al piano regolatore, la Regione dovrà ancora approvare definitivamente il provvedimento dopo che sarà stato votato dal Consiglio Comunale.
"Il fatto che il lavoro di redazione del provvedimento sia stato effettuato in stretto contatto e in ottemperanza alle istruzioni impartite di volta in volta dalla Regione -ha aggiunto l'assessore Brignolo- lascia ben sperare circa la possibilità di una approvazione in tempi ragionevoli".
Classificazione |
Descrizione |
Classe I |
porzioni di territorio dove le condizioni di pericolosità geomorfologica sono tali da non porre limitazioni alle scelte urbanistiche |
Classe II a: |
aree a morfologia collinare |
Classe II b |
aree inondabili per eventi di piena catastrofici (acque a bassa energia e altezza) |
Classe II c: |
aree di pianura con sottosuolo caratterizzato nei primi metri da mediocri proprietà geomeccaniche, aree di pianura caratterizzate da diffusa superficialità della falda. |
Classe III a1 |
aree inedificate, che presentano caratteristiche geomorfologiche o evidenze di dissesto che le rendono inidonee a nuovi insediamenti. |
Classe III a2 |
aree inedificate o parzialmente edificate ad elevata pericolosità idrogeologica inidonee a nuovi insediamenti:(aree di pertinenza fluviale, aree alluvionabili da acque di esondazione ad elevata energia; aree ricomprese in Fascia A e in Fascia B individuate nel P.A.I.) |
Classe III a3 |
aree inedificate ubicate nei versanti collinari caratterizzati da precarie condizioni di stabilità inidonee a nuovi insediamenti |
Classe IIIb1.1 |
aree urbanizzate o di espansione in condizioni di moderata pericolosità idrogeologica e di rischio (potenzialmente inondabili per eventi di piena catastrofici da acque a bassa energia e altezza) che non necessitano di opere di difesa o perché in sicurezza alla luce degli studi idraulici recenti, o perché tali opere sono già state eseguite. |
Classe IIIb1.2 |
aree urbanizzate o di espansione in condizioni di elevata pericolosità idrogeologica e di rischio, che richiedono interventi di riassetto territoriale attuabili mediante progetto di iniziativa privata (aree già sottoclassi del Cronoprogramma 1.b1, 1.b2, 1c, 2 e 3) |
Classe IIIb1.3 |
aree urbanizzate o di espansione in condizioni di elevata pericolosità idrogeologica e di rischio, che richiedono interventi di riassetto territoriale attuabili mediante progetto di iniziativa pubblica (aree già sottoclassi del Cronoprogramma 1.b1, 1.b2, 1c, 2 e 3) |
Classe IIIb2 |
aree urbanizzate o di espansione nelle quali gli elementi di pericolosità geologica e di rischio sono tali da imporre in ogni caso interventi di riassetto territoriale di carattere pubblico o privato da definirsi mediante successivi studi idraulici.. |
Classe IIIb4 |
aree urbanizzate nelle quali gli elementi di pericolosità geologica e di rischio sono tali da renderla inidonee a nuovi insediamenti anche in presenza di interventi di riassetto territoriale di carattere pubblico o privato convenzionato. |
Classe IIIc |
porzioni di territorio edificate ricomprese in Fascia A e in Fascia B individuate nel PAI, in condizioni di elevata pericolosità idrogeologica e di rischio, per le quali non è proponibile un'ulteriore carico urbanistico ma solo l'utilizzo del patrimonio esistente, rispetto al quale potranno essere adottati i provvedimenti per la rilocalizzazione degli edifici (Legge 9/7/1908 n°445 e s. m. ed i.; art. 40 delle N.d.A. del P.A.I.) |
m. ar. / 451-2005
Asti, 24 giugno 2005
La Comunità Collinare Vigne e Vini aderisce al progetto "Comuni in Rete"
Dopo la Comunità Via Fulvia, anche la Comunità collinare "Vigne e Vini", con deliberazione consiliare del 31 maggio scorso, ha approvato l'adesione al progetto denominato "Comuni in Rete".
Stamane, venerdì 24 giugno, nel Municipio di Asti, alla presenza di Andrea Berzano, dirigente dei Sistemi informativi del Comune di Asti, e di Massimo Fiorio, presidente della Comunità "Vigne e Vini", è stata firmata la convenzione fra i due enti.
Entreranno così a far parte del progetto Comuni in Rete i comuni di: Bruno, Calamandrana, Castelletto Molina, Cortiglione, Fontanile, Incisa Scapaccino, Maranzana, Mombaruzzo, Nizza Monferrato e Quaranti.
Sale così a diciotto il numero dei Comuni della provincia di Asti che saranno dotati del nuovo strumento informatico che consente agli stessi la gestione in autonomia del proprio sito Internet.
L'iniziativa fa parte dei servizi che il Comune di Asti metterà a disposizione degli altri Comuni.
Nella foto, il presidente Massimo Fiorio e il dirigente comunale Andrea Berzano all'atto della firma. In piedi, il funzionario del Comune Enrico Boano
m. ar. / 449-2005
Asti, 24 giugno 2005
Da lunedì 27 giugno si modifica il senso di marcia di via Brofferio
L'Amministrazione Comunale sarà grata se gli organi di informazione daranno risalto alla notizia che da lunedì prossimo 27 giugno si modificherà il senso di marcia di via Brofferio.
E' infatti importante, al fine di evitare code, che gli automobilisti, i quali dalla zona di San Rocco o comunque dalla zona ovest o nord della città intendono andare verso piazza Alfieri, non tentino di imboccare la via Brofferio, ma utilizzino corso Gramsci.
Si rammenta infatti che, in base al progetto, la via Brofferio non sarà più percorribile interamente in una direzione ma verrà divisa in due.
I veicoli in ingresso in via Cavour da piazza Marconi potranno svoltare a sinistra in via Guttuari (come ora), quindi potranno svoltare a destra in via Comentina (che cambierà senso di marcia). Giunti in via Brofferio potranno svoltare a destra verso il mercato coperto o, in alternativa, a sinistra verso San Rocco.
Via Brofferio vedrà quindi l'inversione del senso di marcia da via Comentina a sinistra verso San Rocco. Rimarrà immutato il senso di marcia da via Comentina a piazza Libertà.
Per evitare che si crei un traffico di attraversamento est-ovest si chiuderà via Emanuele Filiberto all'altezza di corso Einaudi. Sarà possibile entrare e uscire solo da via Cavour
m. ar. / 450-2005
Asti, 24 giugno 2005
Mobilità per turismo dei cittadini meno giovani
PROGRAMMA "Sipario aperto sulla Sicilia"
1° Turno: dal 1° all' 8 settembre 2005 - disponibilità esaurita
2° turno: dal 10 al 17 settembre 2005 - prenotazioni entro il 30 giugno 2005
1° giorno - Partenza da Asti in pullman per l'aeroporto di Torino, destinazione Palermo.
Arrivo a Palermo e accoglienza dell'operatore turistico, trasferimento in pullman verso la località di "Parco Durrueli" in provincia di Agrigento, dove si trova l'Hotel Tiziana Residence. Sistemazione in hotel. Cena.
Dopo cena tour in pullman "Agrigento by night".
2° giorno - Città di Siracusa
Servizio colazione. Partenza in pullman verso la città di Siracusa; giro panoramico della città, visita al castello Eurialo. Pranzo presso ristorante del posto. Visita guidata della città: Ortigia, la fonte Aretusa, l'acropoli antica, Neapolis, e la grotta detta " orecchio di Dionisio ", il Teatro antico, l'ara di Zeus Eleuterio e l'anfiteatro ellittico. Rientro in hotel. Cena
3° giorno - Agrigento e la Valle dei Templi
Servizio colazione. Partenza in pullman verso la Valle dei Templi; visita del Parco Archeologico dell'Antica Akragas: Templi della Concordia, di Ercole, di Zeus Olimpico, di Hera ( Giunone ),dei Dioscuri; visita al Museo Archeologico ed alla chiesa di San Nicola. Trasferimento in albergo. Pranzo
Siculiana e il Santuario del SS. Crocifisso
Partenza in pullman verso la città di Siculiana; visita della località balneare di Siciliana Marina con sosta e tempo libero; visita al Santuario del SS. Crocifisso, alla torre dell'orologio e al suo belvedere. Rientro in hotel. Cena. Attività di animazione: musica, ballo e karaoke.
4° giorno - Città di Palermo
Servizio colazione. Partenza in pullman verso la città di Palermo; giro panoramico della città con visione dei più celebri monumenti cittadini: l'ex Palazzo Reale, la Cattedrale, il Teatro Massimo, il Teatro Politeama. Pranzo presso ristorante del posto. Visita alla Cappella Palatina ed alla località di Mondello. Rientro in hotel. Cena.
5° giorno - Sciacca città delle Terme
Servizio colazione. Partenza in pullman verso la città di Sciacca (AG); visita guidata alla Basilica di San Calogero, giro panoramico della città: visita al centro storico, al giardino delle Terme e al Porto di Sciaci. Rientro in Hotel. Pranzo. Pomeriggio libero. Cena con serata danzante.
6° giorno - - Sito archeologico di Eraclea Minoa
Servizio colazione. Mattinata libera. Pranzo in hotel. Partenza in pullman verso Eraclea Minoa (AG); visita al sito archeologico di Eraclea Minoa: le mura, le abitazioni, il teatro greco, l'antiquarium; sosta nella baia immersa nella lussureggiante pineta. Rientro in hotel. Cena. Attività di animazione: musica, ballo, karaoke.
7° giorno - Passeggiata al tipico Mercato di Agrigento
Servizio colazione. Trasferimento in pullman verso la città di Agrigento. Visita del mercato. Tempo libero. Rientro in hotel. Pranzo
Visita delle località marittime limitrofe
Trasferimento verso Realmonte (AG). Visita alla Scala dei Turchi, alla Villa Romana, a Capo Rosello, e a lido Azzurro (Porto Empedocle ).
Rientro in hotel. Cena. Serata danzante.
8° giorno - Servizio colazione. Partenza in pullman con destinazione aeroporto .
Check in . Partenza per Torino. Ritorno ad Asti in pullman.
Quota di partecipazione tutto incluso 545,00 euro (camera doppia) - Supplemento singola 6,00 euro al giorno.
Acconto da versare al momento dell'iscrizione: 200,00 euro.
Saldo entro il 22 agosto prossimo.
Per informazioni e prenotazioni: Unità Operativa Anziani, corso Alfieri 350 (tel. 0141 / 399510 - 403). Orario: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13,30 (il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17).
m. ar. / 448-2005
Asti, 23 giugno 2005
Mobilità per turismo dei cittadini meno giovani "Sipario aperto sulla Sicilia"
Un secondo turno dell'escursione di otto giorni in Sicilia per soddisfare tutte le richieste pervenute
L'Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi), in relazione all'escursione in Sicilia, prevista dal 1° all'8 settembre prossimi nell'ambito dei programmi di mobilità per turismo per i cittadini meno giovani, rende noto che sono stati esauriti tutti i posti disponibili e che, per soddisfare le numerose richieste pervenute, è stato organizzato un secondo turno dal 10 al 17 settembre .
Il programma è particolarmente interessante (Agrigento, ove è prevista la "base", Siracusa, Palermo, Sciacca, Eraclea, ecc. ) e ricco di escursioni nei luoghi più belli e suggestivi della Sicilia, compresa la Valle dei Templi.
La quota di partecipazione è di 545,00 euro e rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo in quanto onnicomprensiva della pensione completa in hotel (8 giorni / 7 notti), del viaggio aereo di andata e ritorno Torino-Palermo, di tutti i trasferimenti (da/per aeroporto e in loco) in pullman gran turismo, delle escursioni, nonché dell'accompagnamento e delle attività di animazione .
Le prenotazioni devono essere effettuate entro il 30 giugno prossimo.
Per le iscrizioni, e per qualsiasi informazione è a disposizione l'Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350 (tel. 0141/399510/511/403). L'orario di apertura al pubblico è dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13,30 (il martedì e il giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17). I programmi annuali delle gite e dei soggiorni e tutte le informazioni sulle opportunità per la terza età sono altresì reperibili sul sito del Comune di Asti , www.comune.asti.it (percorso uffici comunali / indice uffici / settore politiche sociali, istruzione, servizi educativi /anziani).
m. ar. / 447-2005
Asti, 23 giugno 2005
Riapertura bar Centro Giovani.
Dopo un breve periodo di chiusura e i tempi per il necessario riordino e rinnovamento, il bar del Centro Giovani Comunale è stato riaperto con la nuova gestione della Cooperativa Sociale "No Problem" di Asti.
Il lunedì, il martedì e il mercoledì sarà aperto dalle 8.30 alle 20; il giovedì e il venerdì dalle 8.30 alle 24 e il sabato dalle 15 alle 24.
Il Centro Giovani, inoltre, mette a disposizione tutti i lunedì un ampio spazio in grado di accogliere gli studenti durante il giorno di chiusura della biblioteca. Il cortile interno, libero dalle manifestazioni che lo occupavano nelle estati passate, è a disposizione tutti i giorni dalle 8.30 alle 20 come spazio di studio e di incontro per i ragazzi.
m. ar. / 445-2005
Asti, 23 giugno 2005
Approvata dal Consiglio Comunale la struttura turistico-ricettiva alla cantina sociale Asti Barbera
L'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo ha espresso soddisfazione per l'approvazione, da parte del Consiglio Comunale, del Piano esecutivo convenzionato di libera iniziativa (P.e.c.l.i.) denominato "Barbera", che prevede la realizzazione di un nuovo edificio con destinazione turistico-ricettiva (albergo) nella frazione San Marzanotto Piana all'interno dell'area in cui già si trova la Cantina Asti Barbera.
L'albergo prevede al piano terreno 14 camere più servizi , al primo piano 18 camere più servizi e al secondo piano 18 camere con relativi servizi.
L'accesso alla proprietà sarà consentito dall'attuale passo carraio della cantina sociale.
"Questo intervento -ha spiegato l'assessore Brignolo illustrando la pratica- realizza una buona sinergia tra l'offerta enogastronomica della Cantina Sociale e l'opportunità di ospitare turisti per periodi più o meno lunghi. La struttura è dimensionata per ricevere anche turisti in gruppo; quella dei visitatori provenienti dall'estero con gite organizzate in pullman è una tipologia fortunatamente sempre più diffusa. E' importante che il nostro territorio si attrezzi all'accoglienza con strutture come quella della Cantina Asti Barbera".
L'assessore Brignolo ricorda che l'intervento della Cantina di San Marzanotto segue di pochi mesi l'approvazione da parte del Consiglio Comunale, lo scorso 19 aprile, di altri due piani esecutivi finalizzati alla realizzazione di altrettanti insediamenti di natura turistico-ricettiva: il primo, in Revignano, prevede il recupero di una cascina (denominata Cascina Amalia), che verrà destinata a ristorante tipico e ad albergo con otto camere e piscina; il secondo prevede il recupero di un fabbricato denominato "Cascina Levi" in località Vallarone, dove si insedierà un'attività di "cattering".
"Questi interventi -ha concluso l'assessore Brignolo illustrando le pratiche in Consiglio- testimoniano che si sta consolidando la vocazione economica dell'Astigiano legata al turismo e ai prodotti tipici. Si stanno infatti moltiplicando attività che, prese singolarmente, non sono particolarmente grandi, ma che, nell'insieme, concorrono a 'fare sistema' e ad attrarre presenze sul nostro territorio".
m. ar. / 444-2005
Asti, 23 giugno 2005
Riapre domani, venerdì 24 giugno, la piscina comunale scoperta. Riparato il guasto all'impianto elettrico che aveva reso inagibile l'impianto
La piscina comunale scoperta riaprirà i battenti domani, venerdì 24 giugno, a partire dalle 9,30, essendo stato riparato il guasto all'impianto elettrico che, nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, ha impedito che l'acqua venisse clorata.
A riparazione avvenuta, si sta ora provvedendo al ripristino delle condizioni di balneabilità delle vasche.
Nel darne notizia, il dirigente comunale competente, Luigi Grazioli, ha affermato che guasti di questo tipo possono purtroppo verificarsi quando gli impianti restano a lungo fermi.
La piscina comunale scoperta di via Gerbi aveva aperto i cancelli agli utenti sabato scorso 18 giugno, al termine dei lavori di ripavimentazione della vasca principale.
m. ar. / 443-2005
Asti, 23 giugno 2005
Cronoprogramma degli interventi della variante al piano della z.t.l. e z.t.m. e piano della sosta e dei parcheggi prevista per il 27/06/2005
DOMENICA 26/06/2005
Sono previsti gli interventi in :
via Brofferio (cambiamento di senso unico di marcia nel tratto compreso tra via Comentina e via Grassi)
via Comentina ( cambiamento di senso unico di marcia nel tratto compreso tra via Guttuari e via Brofferio)
via E. Filiberto ( sbarramento all' innesto con c.so L. Einaudi e pertanto creazione di strada senza sbocco a doppio senso di marcia)
vai Grassi ( istituzione del senso unico di marcia da piazza Amendola a via Galimberti)
via E. Piccinini (istituzione del senso unico di marcia da via Galimberti a via Croce Verde )
via Croce Verde (istituzione del senso unico di marcia da via Piccinini a via Grassi)
LUNEDI 27/06/2005
Sono previsti gli interventi in :
piazza Roma ( riapertura al traffico ordinario con ingresso ed uscita da c.so Alfieri)
via M.Rossi ( cambiamento del senso unico di marcia)
chiusura di via Carducci ( sia su c.so Alfieri che su via Giobert)
chiusura di via San Martino ( solo su c.so Alfieri)
chiusura di via Ottolenghi ( solo su c.so Alfieri)
vai Q. Sella ( cambiamento di senso unico di marcia nel tratto tra via Roero e via Scarampi)
via Solari ( riapertura dello sbocco su via xx Settembre ed istituzione del senso unico di marcia da via Bonzanigo a via xx Settembre)
via Bonzanigo ( istituzione del senso unico di marcia nel tratto tra via Balbo e via Solari)
MARTEDI 28/06/2005
Sono previsti gli interventi in :
via Giobert ( istituzione del doppio senso di marcia nel tratto compreso tra via Testa e via Natta)
via Testa ( cambiamento del senso unico di marcia nel tratto compreso tra via Giobert e via Natta)
via Radicati (cambiamento del senso unico di marcia )
via Caracciolo (istituzione del doppio senso di marcia nel tratto compreso tra piazza Cairoli e via Cardinal Massaia)
MERCOLEDI 29/06/2005 - GIOVEDI 30/06/2005
Sono previsti gli interventi nell' :
Area pedonale ( predisposizione per l' istituzione della nuova area)
Via A.Bruno (cambiamento del senso unico di marcia nel tratto tra via Aliberti e via Garetti)
Via Garetti (cambiamento del senso unico di marcia nel tratto tra via A.Bruno e via Ranco)
f. f. / 436-2005
Asti, 20 giugno 2005
Campagna informativa variante viabile
Per la campagna informativa verranno distribuiti a partire da lunedì 60.000 opuscoli contenenti l'indicazione delle novità viabili. Di questi circa 35.000 saranno recapitati direttamente al domicilio delle famiglie astigiane. I restanti saranno distribuiti in negozi, uffici pubblici e privati.
Sono state predisposte (e già consegnate nelle aree interessate dai cambiamenti) 5.000 cartoline specifiche relative a via Brofferio e altrettante relative alla "zona pedonale".
Verranno installati 20 totem informativi in area pedonale, via Brofferio, zona c.so Matteotti, p.zza Roma e zona Cattedrale.
Sono in corso di affissione 100 manifesti 100x140 cm.
f. f. / 435-2005
Asti, 20 giugno 2005
Approvato il Piano Regolatore dell'illuminazione pubblica. Nel 2005 investimenti per 1.611.000 euro. Si rifaranno complessivamente 696 punti luce. Nuova illuminazione per 16 Km. di strade comunali. (scarica la scheda tecnica)
Dopo, l'università, il piano del traffico, la raccolta differenziata il Comune di Asti intraprende una nuova importante scommessa effettuando un grossissimo investimento in materia di illuminazione pubblica.
Il rifacimento dell'illuminazione pubblica risponde a quattro finalità.
Il decoro urbano
Una città più illuminata è una città più bella e più vivibile per i cittadini. I nuovi corpi illuminanti sono anche esteticamente più belli: particolare cura viene utilizzata nel centro storico dove vengono riprodotte le forme dei lampioni storici della città. Ad esempio in piazza Santa Caterina vengono collocati lampioni che riproducono quelli che in piazza Alfieri sono adiacenti al monumento di Vittorio Alfieri.
La stessa luce è un elemento importante per valorizzare i palazzi storici e le emergenze monumentali.
Con gli interventi previsti con il bilancio 2005 si rifarà l'illuminazione su 16.000 metri di strade comunali .
La sicurezza.
Una città più illuminata è una città in cui si cammina di sera con più serenità e quindi viene più vissuta e apprezzata dai cittadini e dai turisti.
I nuovi impianti aumenteranno l'illuminazione del 45% rispetto a quelli esistenti.
La tutela ambientale
Tutti i nuovi apparati illuminanti che vengono introdotti sono a basso consumo energetico e quindi diminuiscono il consumo delle fonti non rinnovabili utilizzate per la produzione di energia elettrica. I nuovi punti luce vanno a sostituire gli attuali che sono di proprietà dell'Enel e che consumano mediamente il doppio rispetto agli impianti nuovi di proprietà comunale.
Il risparmio economico
I minori consumi consentono di spendere meno e questo risparmio negli anni consente di ammortizzare i costi dell'investimento. Il risparmio economico in termini di costo dell'energia elettrica sarà del 43% rispetto all'attuale.
Lo scorso 14 giugno il Consiglio Comunale ha approvato il Piano regolatore dell'Illuminazione Pubblica che detta le regole e i criteri per l'illuminazione nel centro storico.
Seguiranno gli ulteriori provvedimenti relativi alle periferie e alle frazioni.
Gli interventi che verranno realizzati nel 2005 sono tutti in linea con le direttive del Piano e anche quelli che sono fuori dal perimetro del piano stesso sono coerenti con le medesime linee guida (che saranno poi recepite nei provvedimenti in corso di elaborazione).
Le linee guida contenute nel piano riguardano gli interventi che vengono effettuati dall'amministrazione pubblica ma anche dai privati sui propri edifici.
Ad esempio si prevede che le lampade abbiano caratteristiche diverse a seconda che ci si trovi in zone a maggior vocazione commerciale (luci più bianche) o a maggior valenza storico-architettonica (luci più calde).
Le lanterne o i globi illuminanti sono coerenti con la tradizione dei corpi illuminanti della città.
Complessivamente l'investimento ammonterà a 1.611.000 euro , con cui si rifaranno complessivamente 608 punti luce , cui vanno aggiunti 88 punti luce realizzati in urbanizzazione diretta .
Attualmente i punti luce obsoleti ancora di proprietà Enel sono 1130, dopo questo intervento saranno solamente più 522.
f. f. / 434-2005
Asti, 20 giugno 2005
"Le Rotonde del Santo Sepolcro": trasferta astigiana a Cracovia dal 23 al 26 giugno
Allo studio la conservazione e il restauro di edifici medioevali: castelli, chiese, monasteri
Dal 23 al 26 giugno il Comune di Asti parteciperà a Cracovia al workshop tematico sulle Rotonde del Santo Sepolcro incluso nel progetto internazionale, finanziato dalla Commissione Europea, che vede protagonista anche il Battistero di San Pietro. L'attenzione sarà concentrata sulla conservazione e il restauro degli edifici medioevali, con visita al castello e alla chiesa di Sant'Andrea di Cracovia e al monastero benedettino di Tyniec: vi parteciperanno esperti internazionali di storia medioevale, cultura religiosa, conservazione dei beni architettonici.
L'incontro è finalizzato a rafforzare la cooperazione culturale e segue a quelli che si sono svolti a Madrid, ad aprile, e a Roma nelle settimane scorse.
Rappresenteranno il Comune in Polonia Ornella Lovisolo dello Sportello Europa (ha reperito i finanziamenti europei, che ammontano a 117.829 euro su un costo complessivo di 246.829) e Carlo Tosco, docente al Politecnico di Torino indicato da Asti come direttore del Comitato scientifico del progetto "Le Rotonde del Santo Sepolcro - Un itinerario europeo".
3/2005 (l. n.)
Asti, 20 giugno 2005
Il 26 giugno sesto appuntamento dell'anno con le "Domeniche a piedi"
Produzioni agricole di qualità, antiquariato, sport e cultura nel centro cittadino libero dalle auto
Il mercatino dei produttori agricoli, quello dell'antiquariato e "Piazze in movimento" animeranno la "Domenica a piedi" del 26 giugno: è il sesto appuntamento dell'anno voluto dall'Assessorato all'Ambiente per vivere la città da pedoni o ciclisti.
Dalle 8 alle 20 sarà vietata la circolazione dei mezzi in un'ampia fetta del centro cittadino. Sotto i portici di piazza Alfieri funzionerà il mercatino "Asti prodotti, gusti e sapori". Per la prima volta parteciperà una bancarella del carcere di Quarto: saranno messi in vendita gli ortaggi dell'orto biologico. "Questa presenza - ricorda l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - rappresenta un ulteriore momento di collaborazione tra il Comune e la Casa Circondariale. Siamo impegnati a valorizzare le produzioni agricole condotte da un gruppo di detenuti guardando da un lato alla qualità e alla biodiversità (puntando, per esempio, sulla coltivazione della pesca limonina) e dall'altro favorendo canali di vendita aperti al pubblico: il mercatino dei produttori rappresenta un'occasione qualificata".
In piazza San Secondo e dintorni ci saranno i banchi dell'antiquariato e dell'usato.
Ai due appuntamenti tradizionali della quarta domenica del mese si aggiunge l'iniziativa "Piazze in movimento" organizzata dall'Assessorato allo Sport: verranno occupati l'anello interno di piazza Alfieri, il tratto di corso Alfieri compreso tra piazza Alfieri e via Al Teatro Alfieri, piazza Roma e i vicini giardini Alganon. Una tessera gratuita darà libero accesso ai giochi e, in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura, alla Torre Troyana, Cripta di Sant'Anastasio e Domus Romana di via Varrone: la si può ritirare fino a venerdì all'Ufficio Promozione Sportiva di via Gerbi 22 oppure domenica direttamente ai punti informativi di piazza Alfieri e piazza Roma.
Lungo l'elenco delle piazze e delle vie chiuse al traffico. Non si potrà circolare in piazza Alfieri, corso Alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea e ai clienti dell'Hotel Reale, in piazza Alfieri, per le operazioni di carico e scarico dei bagagli. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
48/2005 (l. n.)
Asti, 20 giugno 2005
Torre Troyana chiusa sabato e domenica per lo spettacolo "Sulle tracce di utopia"
L'Assessorato alla Cultura del Comune di Asti informa che sabato 18 e domenica 19 giugno la torre Troyana di piazza Medici resterà chiusa al pubblico per l'allestimento e la realizzazione dello spettacolo di apertura di AstiTeatro 27 "Sulle tracce di utopia".
Lo spettacolo di coreografie aeree, dell'Associazione Oraeventi con la partecipazione del gruppo francese di danza aerea Motus Modules, si svolgerà domenica 19, alle ore 21,30, con ambientazioni in piazza San Secondo e in piazza Medici.
La torre Troyana riaprirà al pubblico sabato 25 e domenica 26 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19.
f. f. / 433-2005
Asti, 17 giugno 2005
Domenica 26 si terrà la rassegna mensile "Asti, prodotti, gusti e sapori"
Domenica 26 giugno si svolgerà la consueta rassegna mensile agroalimentare "Asti, prodotti, gusti e sapori", organizzata dal Comune di Asti, dalla Provincia e dalla Camera di Commercio in collaborazione con le associazione di categoria artigiane ed agricole.
La rassegna, inclusa nel calendario delle "domeniche a piedi", promosse dall'Assessorato all'Ambiente del Comune di Asti, si svolgerà in abbinamento al mercatino dell'Antiquariato e alla manifestazione "Piazze in Movimento", offrendo quindi la possibilità di trascorrere una piacevole domenica in città alla scoperta di piccole produzione agricole, spaziando tra vino, ortofrutta, salumi, formaggi, miele, specialità sottovetro, pane e dolci.
Nell'area enogastronomica di piazza Alfieri, la pro loco di Cortiglione presenterà le proprie specialità.
Due sono le novità di questa edizione di "Asti, prodotti, gusti e sapori".
Sotto i portici Anfossi sarà presente la bancarella di Agribio, l'azienda agricola della Casa Circondariale di Quarto, che proporrà le verdure biologiche coltivate dai carcerati negli orti dell'azienda.
La seconda importante novità è data dall'ampliamento della sede della rassegna per dar modo ad altri espositori di partecipare alla medesima; la Commissione Tecnica ha infatti scelto di collocare altre bancarelle, oltre che sotto i portici Anfossi, anche in corso Alfieri, nel tratto compreso tra l'omonima piazza e via al Teatro.
A questo proposito, l'assessore all'Ambiente e all'Agricoltura del Comune di Asti, Giovanni Pensabene, invita i commercianti di piazza e corso Alfieri a tenere aperti i loro negozi, per offrire ai turisti presenti in città e agli astigiani stessi la possibilità di effettuare acquisti, passeggiando tranquillamente in una città resa ancora più piacevole dall'animazione offerta dalle manifestazioni proposte dall'Amministrazione.
m. ar. / 432-2005
Asti, 17 giugno 2005
Presentazioni piano regolatore illuminazione pubblica e interventi per variante Ztl- Ztm
Nella mattinata di sabato 18 giugno si terranno due conferenze stampa, entrambe nella sala consiliare del Comune. Esse vedranno la partecipazione degli Assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo e, compatibilmente con altri impegni, del Sindaco Vittorio Voglino.
La prima, convocata alle 9,45, verterà sulla presentazione del piano regolatore dell'illuminazione pubblica (prima fase relativa al centro storico) e interventi di rifacimento dell'illuminazione, programmati per l'anno in corso.
La seconda, in programma alle 10,15 e pertanto a seguire, avrà per oggetto la presentazione del cronoprogramma dei lavori per l'attuazione della variante al piano del traffico, che verranno realizzati dal 27 giugno prossimo, e la presentazione della campagna informativa rivolta ai cittadini.
m. ar. / 431-2005
Asti, 16 giugno 2005
Dichiarazione del sindaco di Asti Vittorio Voglino sulle nomine del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti
Fondazione. Il Sindaco: così non va .
La storia economico-sociale della nostra città e del nostro territorio ha segnato in questi ultimi mesi inquietudini e criticità spesso molto acute.
In questo contesto preoccupato e preoccupante le istituzioni pubbliche hanno dimostrato grande forza di coesione nel tentativo di contrastare quello che poteva apparire un ineluttabile destino recessivo. Contrapponendo soluzioni, ancorché rischiose, tuttavia in grado di lanciare un messaggio di speranza e qualche elemento di fiducia nel futuro.
Proprio per queste ragioni, proprio perché è necessario continuare a governare insieme il territorio, con responsabilità, diventa indispensabile che nel momento in cui si vanno a ridefinire gli assetti del governo della nostra banca cittadina, siano anche presenti persone che direttamente sono espressione delle Amministrazioni locali.
Prescindere, come è accaduto per il rinnovo del CdA della Fondazione, dalle amministrazioni pubbliche, in questo caso prescindere dall'amministrazione comunale vuol dire non credere in un progetto di sinergia e significa altresì pensare alla nostra Banca in termini non concertativi ma di semplice spartizione di poteri. Una logica che denuncio in quanto non mi appartiene e che non mancherà di lasciare una scia inevitabilmente negativa nel prosieguo dell'attività politico-amministrativa di tutto il territorio.
Non è una minaccia: costituisce "legittima difesa" rispetto ad un'operazione che non condivido e che non è fatta per garantire orizzonti di collaborazione responsabilmente coesi.
Il Sindaco
Vittorio Voglino
Asti, 15 giugno 2005
Cura del verde urbano: pubblico ringraziamento ai negozianti e agli abitanti di un tratto di corso Savona
L'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Asti, Alberto Bianchino, ha voluto sottolineare il comportamento, corretto e collaborativo, di alcuni nostri concittadini, dichiarando quanto segue.
"L'Assessorato ai Lavori Pubblici ed in particolare l'Ufficio Aree Verdi del Comune di Asti intendono ringraziare tutti quei cittadini attenti al verde urbano, che si prodigano, tramite segnalazioni, ma anche attivamente e personalmente, prendendosi cura delle piante.
In un periodo come questo, in cui spesso non si riesce a seguire metodicamente tutti i lavori da fare, abbiamo notato ed apprezzato il gesto di quei cittadini che nel tratto di corso Savona, compreso tra gli incroci di corso Venezia e via Cuneo, hanno adottato gli alberi prospicienti i loro negozi o le loro abitazioni, curando i piccoli spazi di terra che sorgono intorno alla base degli alberi e trasformandoli in minuscole e graziose aiuole multicolore.
Abbiamo apprezzato il gesto, interpretandolo come la volontà discreta di vivere positivamente la propria città: una civile risposta a chi invece utilizza questi spazi per depositarvi i sacchetti della spazzatura."
Nella foto, un esempio di cura del verde in corso Savona.
m. ar. / 422-2005
Asti, 15 giugno 2005
Decolla il progetto sulle rotonde del Santo Sepolcro finanziato dalla Commissione Europea
Asti al centro delle iniziative con il Complesso monumentale di San Pietro
La Città di Asti è capofila del progetto "Le Rotonde del Santo Sepolcro: un itinerario europeo" finalizzato alla valorizzazione delle chiese dedicate al Santo Sepolcro di Gerusalemme, fatto costruire nel IV secolo dall'imperatore Costantino per onorare la resurrezione di Cristo. Asti, con il Complesso monumentale di San Pietro, conserva uno degli esempi più significativi del modello realizzato in Medio Oriente.
Il progetto è stato presentato oggi, in una conferenza stampa in Municipio, dal sindaco Vittorio Voglino e dagli assessori Alberto Pasta (Cultura) e Gianfranco Ruscalla (Sportello Europa) affiancati dai dirigenti Andrea Berzano e Gemma Boschiero. Finanziato dall'Unione Europea con un consistente stanziamento (117.829 euro reperiti direttamente dallo Sportello Europa su un costo complessivo di 246.829 euro), vede accanto al Comune, la Regione Lazio, il Centro universitario europeo per i beni culturali di Ravello (Salerno), enti e associazioni di Polonia, Spagna, Isole Orcadi (Gran Bretagna). Concorrono, tra gli altri, anche la Scuola Biblica e l'università Al-Quds di Gerusalemme, la Basilica Santuario di Santo Stefano (Bologna), e, localmente, l'Istituto d'Arte Benedetto Alfieri, il Liceo Scientifico Vercelli, L'Ordine degli architetti. Coordina la realizzazione del progetto un Comitato scientifico diretto, su indicazione del Comune di Asti, da Carlo Tosco, docente di Storia dell'architettura al Politecnico di Torino.
A turno varie città europee ospiteranno gli eventi. Asti sarà protagonista il 23 e 24 settembre 2005: ospiterà una mostra multimediale sulle chiese del Santo Sepolcro allestita al Complesso di San Pietro (analoga iniziativa coinvolgerà anche Granata e Cracovia). Parallelamente sarà sede di una giornata di studi, il 23 settembre in Sala Pastrone, sul significato del Santo Sepolcro come modello architettonico, religioso e culturale, e il 24, al Teatro Alfieri, di un convegno internazionale dedicato al dialogo interculturale tra Oriente e Occidente: in particolare sarà approfondito il conflitto israelo-palestinese legato al mondo giovanile. Le due giornate astigiane vedranno infine la presentazione di una guida, realizzata dal Touring Club, con itinerari europei che condurranno alle città sedi delle principali Rotonde ancora esistenti: saranno stampate duemila copie in italiano e mille in inglese. Per dare la massima diffusione al progetto, è in fase di ultimazione il sito web www.rotondesantosepolcro.info realizzato dagli studenti del Liceo Scientifico Vercelli.
"Tutte queste iniziative - ricorda l'assessore alla Cultura Alberto Pasta - sono in sintonia con l'immagine di Asti città d'arte e di cultura che il Comune è impegnato a promuovere. Siamo certi che il progetto sulle Rotonde del Santo Sepolcro contribuirà a potenziare nella nostra città il turismo di qualità, a cui teniamo maggiormente". "Nel promuovere il convegno internazionale sul dialogo interculturale tra Oriente e Occidente - rileva il dirigente Berzano - Asti rafforza il proprio ruolo di città della pace, facendo confrontare rappresentanti palestinesi e israeliani, compresi quelli provenienti dalla città gemella di Maalot-Tarshia".
2/2005 (l. n.)
Asti, 15 giugno 2005
Sabato 18 giugno riaprirà la piscina comunale scoperta
Sabato prossimo 18 giugno riaprirà i battenti la piscina comunale scoperta, essendo terminati i lavori che si erano resi necessari a seguito della rottura della pavimentazione della vasca principale.
L'impianto resterà aperto sino ai primi di settembre nel seguente orario: dalle 9,30 alle 19,30, dal martedì alla domenica, e dalle 13,30 alle 19,30 il lunedì.
Relativamente alle tariffe, il biglietto giornaliero per gli adulti costerà 7 euro da lunedì a sabato e 8 euro la domenica e nei giorni festivi, ridotti rispettivamente a 4 e a 5 euro per i ragazzi dai 5 ai 12 anni, gli anziani (dai 60 anni in poi), i militari, le forze dell'ordine, i rappresentanti del servizio civile e del volontariato, e gli studenti universitari.
Il biglietto giornaliero, riservato ai possessori della tessera "Sport per tutti" e della "Carta Giovani", ammonterà, sempre per gli adulti, a 6 euro nei giorni feriali e a 7 euro la domenica e nei festivi, rispettivamente ridotti a 3 e a 4 euro per le categorie sopraindicate.
Il biglietto "solo mattino", valido dalle 9,30 alle 13,30 e "solo pomeriggio", dalle 13,30 alle 19,30, non praticato la domenica e nei giorni festivi, costerà 5 euro (per gli adulti), ridotti a 3 euro per i suddetti soggetti.
Sono inoltre previsti, ma non la domenica e nei festivi, i cosiddetti biglietti a tempo (turno pranzo e turno pre-chiusura), il cui costo ammonta a 3 euro (1 per chi usufruisce della riduzione).
Il tariffario 2005 annovera inoltre tre tipi di abbonamento: per 15 ingressi, che costerà complessivamente 80 euro (40 i ridotti), per 30 ingressi, il cui costo sarà di 130 euro (65 i ridotti), e lo stagionale (250 euro, 125 i ridotti).
Alla piscina comunale coperta sono, nel frattempo, iniziati i corsi di nuoto per ragazzi, che si tengono al mattino dal martedì al venerdì.
m. ar. / 425-2005
Asti, 15 giugno 2005
Siglato in Comune l'accordo sul contratto integrativo
Si comunica che tra l'Amministrazione Comunale di Asti, rappresentata dall'assessore alle Finanze Mauro Trivelli, le Organizzazioni Sindacali del personale CGIL, CISL, e UIL e la RSU del Comune, è stato raggiunto, questa mattina, un accordo relativo all'applicazione del contratto integrativo aziendale.
L'accordo prevede l'erogazione di somme destinate al salario accessorio per un ammontare complessivo di 400 mila euro che, previo confronto con la delegazione trattante con la quale saranno definite le relative modalità di corresponsione, saranno erogate in tre tranche, la prima nel corso del 2005, la seconda nel 2006 e l'ultima nel 2007.
L'accordo prevede inoltre l'avvio di una procedura concertativa, che dovrà concludersi entro il mese di settembre del corrente anno, finalizzata alla ridiscussione dei criteri applicativi delle procedure interne per le progressioni di carriera, cosiddette progressioni orizzontali, per l'erogazione degli incentivi di produttività e per le attribuzioni dei livelli di responsabilità di unità operativa.
I contenuti dell'accordo raggiunto sono giudicati estremamente positivi da entrambe le parti, Amministrazione Comunale e Organizzazioni Sindacali, in quanto consentono di ridefinire i percorsi interni di sviluppo del personale, attribuendo contemporaneamente risorse fresche alla retribuzione accessoria, il tutto in attesa della definizione del contratto nazionale di lavoro.
Le organizzazioni sindacali firmatarie hanno pertanto revocato lo stato di agitazione del personale.
L'assessore alle Finanze - Mauro Trivelli
CGIL - Luca Quagliotti
CISL - Giorgio Reita
UIL - Gianfranco Cerrato
RSU
f. f. / 424-2005
Asti, 14 giugno 2005
Lotta alla zanzara tigre: il Comune avvia il monitoraggio sul territorio
In corso la collocazione di 40 ovitrappole per il controllo delle larve
Decolla il progetto di lotta alla zanzara tigre ( Aedes albopictus ): "Il Comune - spiega l'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene - ha avviato il monitoraggio sul territorio accogliendo il sollecito della Regione a estendere i controlli ai centri piemontesi con almeno 20 mila abitanti. Il progetto di fattibilità è già stato redatto: attualmente stiamo entrando nella fase operativa".
Referente tecnico-scientifico del progetto è l'alessandrino Claudio Riccardi, dottore in scienze naturali, che svolgerà anche il lavoro sul campo. Nelle settimane scorse sono stati censiti 40 punti in cui potrebbero esserci maggiori possibilità di individuare la zanzara tigre. Quest'ultima depone le uova all'asciutto sulle pareti interne di contenitori di varia natura, preferibilmente con pareti verticali e di colorazione scura, in grado di contenere acqua stagnante: sottovasi, bottiglie, bidoni, barattoli, vaschette, pneumatici, ma anche vasche in cemento, pieghe di teloni plastici.
Le ovitrappole consistono in un contenitore di plastica nero, della capacità di circa 300 cc, con all'interno acqua non clorata e una listella di masonite, sulla quale le femmine preferibilmente depongono le uova. Vanno posizionate sul terreno in luoghi riparati dal sole in cui gli adulti sono soliti rifugiarsi. Le listelle sono sostituite settimanalmente ed esaminate al microscopio per verificare l'eventuale presenza delle uova; contemporaneamente, per impedirne lo sviluppo, si procede alla manutenzione delle ovitrappole.
"Queste ultime - rileva Pensabene - sono state calcolate in 40 unità, una ogni 1.800/2.000 abitanti, parametro ritenuto sufficiente a monitorare il territorio. Se verrà individuata, contrasteremo la presenza della zanzara tigre con interventi che interesseranno sia le larve che i soggetti adulti. Sarà anche realizzato un pieghevole per informare i cittadini sulle azioni intraprese dal Comune e sui principali accorgimenti da adottare nella lotta domestica alla Aedes albopictus e alle zanzare in generale".
L'intero progetto messo a punto dall'Assessorato all'Ambiente (progetto di fattibilità, incarico professionale per monitoraggio, esame al microscopio, trascrizione su supporto digitale dei dati da trasmettere alla Regione entro il 31 dicembre, interventi di lotta larvicida e adulticida) ha un costo complessivo di 30 mila euro, al 50% sostenuto con fondi regionali. Una decina i professionisti che, nei mesi scorsi, avevano partecipato al concorso pubblico per l'attribuzione dell'incarico professionale.
CAMPAGNA DI SORVEGLIANZA E PREVENZIONE NEI CONFRONTI DELLA ZANZARA TIGRE (Aedes albopictus)
Guida generale
___________________
Accorgimenti da adottare per evitare lo sviluppo delle zanzare
ed in particolare della zanzara tigre
Cittadinanza
- Non abbandonare in alcun luogo oggetti e contenitori di qualsiasi natura e dimensioni ove possa raccogliersi l'acqua piovana (barattoli, bidoni, copertoni, rifiuti ecc.)
- Svuotare giornalmente qualsiasi contenitore di uso comune con presenza d'acqua e ove possibile lavarli o capovolgerli (bacinelle, bidoni, innaffiatoi ecc.)
- Non abbandonare teloni plastici ammucchiati all'aperto o piegarli in modo tale da non permettere all'acqua di ristagnare al loro interno
- Coprire ermeticamente i contenitori d'acqua inamovibili (bidoni, cisterne ecc.)
- Introdurre nei contenitori d'acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori cimiteriali), nei contenitori coperti e nelle vasche, fosse, ecc. filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d'acqua
- Immettere nelle fontane ornamentali, stagni e laghetti e nei contenitori di capacità superiore ai 200 litri pesci larvivori, quali gambusie, pesci rossi, ecc.
- Coprire ermeticamente le piscine o svuotarle nel caso non vengano utilizzate
- Impedire la formazione di ristagni d'acqua sul terreno e nei cortili
Condomini e proprietari di edifici
- Ispezionare e pulire periodicamente le caditoie interne ai tombini per la raccolta dell'acqua piovana, presenti in giardini e cortili
- Impedire la formazione di acqua stagnante nei cortili e nei giardini
Consorzi, aziende zootecniche e chiunque detenga animali
- Curare il perfetto stato di efficienza di tutti gli impianti idrici, allo scopo di evitare raccolte, anche temporanee, di acqua stagnante
Viticoltori
- Coprire ermeticamente i trogoli oppure, se inutilizzati, capovolgerli o forarli da impedire il ristagno di acqua
Responsabili cantieri
- Avere particolare cura, per quanto riguarda le raccolte idriche temporanee, di eliminare i ristagni d'acqua occasionali
Coloro che detengono copertoni di auto o assimilabili, oltre che attenersi ai comportamenti su riportati
- Disporre a piramide i pneumatici dopo averli svuotati da eventuale presenza d'acqua e ricoprirli con telo impermeabile, o comunque impedire qualsiasi raccolta di acqua piovana
- Eliminare, o stoccare in luoghi chiusi ove possibile, i pneumatici fuori uso e non più utilizzabili, dopo essere stati svuotati da ogni contenuto di acqua
Coloro che gestiscono attività quali la rottamazione delle auto
- Avere particolare cura, per quanto riguarda le raccolte idriche temporanee di vario genere, di eliminare i ristagni d'acqua occasionali
Coloro che svolgono l'attività hobbistica di "ortista"
- Coprire ermeticamente i contenitori per la raccolta dell'acqua
- Inserire nei contenitori d'acqua filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d'acqua
- Avere cura di evitare la formazione di ristagni d'acqua
Vivaisti
- Introdurre nei contenitori d'acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori, contenitori ecc.), filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d'acqua, in alternativa svuotare, almeno ogni settimana, qualsiasi contenitore che presenta raccolte d'acqua
Aree cimiteriali
- Introdurre nei contenitori d'acqua che non possono essere rimossi o svuotati (sottovasi, vasi portafiori, contenitori ecc.), filamenti di rame in ragione di almeno 20 gr. per litro d'acqua, in alternativa svuotare, almeno ogni tre giorni, qualsiasi contenitore che presenta raccolte d'acqua
47/2005 (l. n.)
Asti, 15 giugno 2005
Entra nel vivo il progetto europeo per studiare il recupero delle discariche dismesse
Il Comune di Asti partecipa con la società GAIA fornendo dati sulla bonifica di Valle Manina
Il Comune di Asti ha partecipato nei giorni scorsi, in Olanda, al primo incontro operativo dei partner che aderiscono al progetto "Sufalnet - Rete europea per un uso sostenibile delle discariche abbandonate". Vi aderiscono ventidue soggetti (Comuni, Province, Regioni, Istituti di ricerca, Consorzi e Spa operanti nello smaltimento dei rifiuti) di Italia, Olanda, Germania, Irlanda, Lituania, Polonia, Slovenia, Spagna, Gran Bretagna, Svezia: per due giorni si sono riuniti a Mierlo, vicino a Eindhoven, visitando tra l'altro una discarica per inerti dismessa da una decina di anni e trasformata in un campo da golf. Asti era rappresentata da Lucetta Origlia (Assessorato all'Ambiente) e Elisa Fracchia (Sportello Europa).
Il progetto, promosso dalla Provincia del Nord Brabant (Paesi Bassi) come soggetto capofila, vuole favorire lo scambio di esperienze e di corretti comportamenti per un uso sostenibile degli invasi chiusi o abbandonati, spesso situati in prossimità dei centri abitati. E' il caso dell'ex discarica di Valle Manina, che ha cessato di funzionare nel 1993 dopo vent'anni di attività e la cui bonifica condotta dalla società GAIA è attualmente in corso.
L'invaso astigiano costituirà uno dei casi da studiare a livello europeo: "Nell'ottobre 2006 - ricorda l'assessore all'Ambiente del Comune, Giovanni Pensabene - Asti ospiterà due giorni di seminari per fare il punto sul recupero e riutilizzo dell'ex discarica: oltre ad un sopralluogo a Valle Manina, si prevedono confronti tecnico-operativi tra i partner e un convegno aperto al pubblico. Sarà una grande occasione, anche per la città, per iniziare a prefigurare concretamente il futuro del sito".
Il progetto europeo vede coinvolta anche GAIA nella raccolta dei dati che testimonieranno agli amministratori e tecnici dei dieci Paesi europei il lavoro svolto per rendere compatibile con il contesto ambientale e paesaggistico il grande invaso al centro, in passato, di una storia tormentata. "Lo sforzo, ripagato dai risultati - ricorda il presidente Dino Scanavino - tiene conto del quadro geografico: l'ex invaso confina con la riserva di Valleandona, Valle Botto e Valle Grande, presenza a cui in futuro dovrà sempre più legarsi necessariamente. Dal punto di vista ambientale l'area va rinaturalizzandosi, mentre migliora la condizione della falda sotto l'ex impianto, uno dei punti di maggiore sofferenza in passato".
"Sufalnet" avrà un costo complessivo di 1.324.200 euro e si avvarrà di un finanziamento di 788.650 euro concesso dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Interreg. Asti riceverà uno stanziamento di 27 mila euro, ottenuto attraverso lo Sportello Europa di cui è responsabile l'assessore Gianfranco Ruscalla, e altrettanti li assicurerà con proprie risorse.
Il prossimo incontro tra i partner si svolgerà in ottobre a Vilnijus, in Lituania. Seguiranno i seminari di Venezia e Asti nel 2006 e, l'anno successivo, quelli di Poznan, in Polonia, e Bruxelles.
46/2005 (l. n.)
Asti, 15 giugno 2005
Calcolo e pagamento dell'ICI direttamente on-line sul sito del Comune
Con l'approssimarsi della scadenza del pagamento dell'I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili) il Comune di Asti ricorda le varie possibilità di versamento dell'imposta:
Bollettino di conto corrente postale intestato alla concessionaria Sestri S.p.A.
Versamento diretto allo sportello della Sestri
Pagamento on-line sul sito internet del Comune
Pagamento on-line sul sito internet della Sestri
Modello unificato F24, con versamento agli sportelli di tutti gli istituti di credito, gli uffici postali ed il concessionario della riscossione, si possono versare contemporaneamente diversi tributi diretti a più beneficiari e compensare debiti e crediti.
In particolare per quanto riguarda il pagamento on-line dell'imposta sul sito www.comune.asti.it , il settore Sistema Informativi del Comune ricorda agli interessati che potranno essere visionate tutte le informazioni relative all'imposta: dalla guida al calcolo dell'ICI 2005 alle informazioni sulle aliquote, dal regolamento comunale alle modalità di rimborso.
f. f. / 416-2005
Asti, 13 giugno 2005
In vigore i nuovi orari agli sportelli dell'Ufficio per il rilascio delle carte d'identità elettroniche in Largo Scapaccino
Il Comune di Asti fa parte dei Comuni sperimentatori della carta d'identità elettronica. L'impegno che si è assunto con il Ministero dell'Interno è quello di rilasciare la carta d'identità elettronica a tutti i cittadini ultraquindicenni residenti.
Nel momento in cui sembrano superati i problemi di procedura, che si erano verificati all'inizio della sperimentazione, da alcuni giorni l'orario di apertura al pubblico dell'ufficio preposto, sito in Largo Scapaccino (all'ingresso della ex scuola media Leonardo da Vinci) è stato ampliato per offrire ai cittadini maggiori opportunità di recarsi ai relativi sportelli.
Il nuovo orario contempla l'apertura al pubblico dalle 8,30 alle 16,30 nei giorni di lunedì, martedì, mercoledì e giovedì, dalle 8,30 alle 13 il venerdì, e dalle 8,30 alle 11 il sabato.
Al mattino vengono ricevuti gli utenti sprovvisti di documento o con documento scaduto, che spontaneamente si presentano, mentre al pomeriggio vengono effettuate le prenotazioni per tutti coloro che richiedono la carta d'identità elettronica anche se in possesso di altra carta tradizionale non ancora scaduta.
Per chiedere l'appuntamento si può contattare il numero verde 800229992.
Nella eventualità che non vi siano richieste, alcuni addetti dell'Ufficio comunale in oggetto contatteranno telefonicamente i cittadini, con precedenza per coloro che sono sprovvisti di carta o che hanno il documento in scadenza, al fine di concordare un successivo appuntamento.
m. ar. / 419-2005
Asti, 13 giugno 2005
Approvato dal Consiglio Comunale l'ordine del giorno per la variante al piano del traffico
Il Consiglio Comunale di Asti ha approvato a maggioranza, nella seduta di giovedì 9 giugno, l'ordine del giorno con cui ha condiviso la variante al piano del traffico adottata dalla Giunta, che comprende gli interventi su via Brofferio, via Caracciolo, via Giobert e la riapertura di piazza Roma. Quest'ultimo punto è stato quello maggiormente oggetto di dibattito.
In un primo tempo si era avuta la presentazione di una proposta alternativa di ordine del giorno da parte dell'assessore all'Ambiente Giovanni Pensabene. In tale documento si esprimeva apprezzamento per tutti gli altri punti oggetto di variante ma contrarietà all'apertura di piazza Roma.
L'assessore Pensabene ha quindi ritirato la propria proposta di ordine del giorno poiché il documento della maggioranza ha preso atto della serietà delle valutazioni critiche relative alla riapertura di piazza Roma e ha previsto che, pur procedendo con l'apertura della piazza come "parcheggio di corona", si dia corso ad un periodo di tre mesi di monitoraggio del livello di traffico che si registrerà nel tratto di corso Alfieri tra via Giobert e piazza Roma.
Particolarmente significativo è il passaggio dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio che prevede che "qualora il livello di traffico risultasse eccessivo impegna la Giunta a ripristinare l'attuale situazione, dovendosi escludere ogni ulteriore intervento di apertura al traffico di via Mons. Rossi e del tratto di via Carducci tra via Giobert e via Mons. Rossi".
Per sottolineare le criticità relative alla proposta di riapertura di piazza Roma l'assessore Pensabene ha chiesto che comunque un consigliere per ciascun gruppo di maggioranza si astenesse.
La cosa è regolarmente avvenuta tanto che la votazione ha avuto il seguente esito finale: 16 favorevoli, 10 contrari e 6 astenuti (Piccicuto, Miroglio, Varni, Finotto, Graziano, Falcone).
Il Consiglio ha invece respinto l'ordine del giorno proposto da Forza Italia, Udc e An che esprimeva totale contrarietà al piano del traffico della Giunta Voglino.
Testo dell'ordine del giorno approvato dal Consiglio:
Il Consiglio Comunale di Asti
RILEVATO
Che il piano di attuazione del PGTU entrato in vigore dal 17 gennaio ha prodotto un primo risultato di riduzione dell'inquinamento da polveri sottili e dei volumi di traffico privato, contestualmente ad un incremento degli utenti del servizio di trasporto pubblico;
Che in conformità all'impegno di effettuare un primo bilancio e i conseguenti correttivi, decorso il termine di quattro mesi dalla data di attuazione, la Giunta Comunale ha predisposto una prima variante come da atto di indirizzo numero 437 del 12.05.2005;
Che i provvedimenti contenuti nella variante predisposta dalla Giunta appaiono conformi ai fini perseguiti di
riduzione del traffico veicolare in centro storico,
trasferimento sull'anello esterno al centro storico dei flussi di transito
riqualificazione in termini di qualità della vita e potenzialità di sviluppo turistico del tessuto urbano,
promozione del trasporto pubblico;
Che, in particolare, appaiono urgenti gli interventi finalizzati alla mitigazione del traffico in via Caracciolo, via Brofferio e all'interno della Ztl nonché quelli finalizzati all'istituzione della Zona pedonale;
Che nel corso della discussione in Consiglio Comunale sono stati espressi motivati e condivisibili dubbi circa la coerenza della prevista apertura di Piazza Roma quale "piazza di corona" con gli obbiettivi di cui ai due punti precedenti;
- Che appare in contrasto con le finalità più volte enunciate dalla maggioranza del consiglio comunale ogni intervento che pregiudichi per il futuro la possibilità di eventuali ampliamenti della zona a traffico limitato o che, peggio ancora, possano in futuro indurre a ulteriori restrizioni della stessa;
- Che l'insieme degli interventi previsti nel citato atto di indirizzo numero 437 del 12.05.2005, in materia di decoro urbano e arredo, illuminazione pubblica, rifacimento di pavimentazioni e piazze, promozione del trasporto pubblico e del piccolo commercio da vita ad un primo piano organico di rilancio del centro storico;
- Che risulta strategico ai fini dello sviluppo anche economico della Città il progressivo allargamento a ovest della zona considerata di pregio del centro storico, con interventi di riqualificazione e supporto allo sviluppo del tessuto commerciale;
- Che nell'ambito del disegno strategico di cui al precedente punto 8) appare in prospettiva ineludibile un'ulteriore espansione della Ztl fino ai confini originariamente previsti dal Pgtu approvato dal consiglio Comunale con delibera del dicembre 2000;
Quanto sopra premesso
IL CONSIGLIO COMUNALE
- Esprime apprezzamento nei confronti della politica seguita dall'Amministrazione Comunale nell'attuazione del Piano Generale del Traffico, rilevando che per la prima volta la città ha saputo affrontare con un provvedimento organico e strutturale il problema ormai incancrenito della viabilità;
- Esprime apprezzamento e sostegno per gli interventi previsti dalla variante predisposta dalla Giunta, con particolare riferimento a quelli finalizzati alla mitigazione del traffico in via Caracciolo, via Brofferio e all'interno della Ztl;
- In merito alla prevista riapertura della piazza Roma impegna la Giunta ad operare un attento monitoraggio del livello di traffico che si registrerà nei primi tre mesi nel tratto di corso Alfieri tra via Giobert e piazza Roma; qualora il livello di traffico risultasse eccessivo impegna la Giunta a ripristinare l'attuale situazione, dovendosi escludere ogni ulteriore intervento di apertura al traffico di via Mons. Rossi e del tratto di via Carducci tra via Giobert e via Mons. Rossi; impegna altresì la Giunta a trovare una soluzione per il parcheggio dei residenti;
- Esprime apprezzamento per l'avvenuta predisposizione da parte della Giunta del piano organico di rilancio del centro storico, invitando la stessa a provvedere quanto prima agli interventi di decoro urbano e arredo, illuminazione pubblica, rifacimento di pavimentazioni e piazze, promozione del trasporto pubblico e del piccolo commercio ivi previsti;
- Da mandato alla Giunta di studiare ulteriori interventi di riqualificazione e di rivitalizzazione della zona ad ovest della Ztl, con impegno a verificare il momento in cui sarà opportuno procedere ad una ulteriore estensione del perimetro della Ztl secondo il disegno di cui al Pgtu approvato con delibera del Consiglio Comunale del dicembre 2000;
- Esprime un giudizio complessivamente positivo sulla variante al piano di attuazione del Pgtu predisposta dalla Giunta.
f. f. / 417-2005
Asti, 10 giugno 2005
Asti con il Battistero di San Pietro protagonista
nel progetto "Le rotonde del Santo Sepolcro - Un itinerario europeo"
Conferenza stampa mercoledì 15 giugno in Sala Consiglio
Mercoledì 15 giugno, alle 11 in Municipio, sarà presentato "Le rotonde del Santo Sepolcro - Un itinerario europeo", progetto finanziato dalla Commissione Europea che vede Asti, con il Complesso monumentale di San Pietro, tra le realtà coinvolte.
Il piano valorizza le chiese europee dedicate al Santo Sepolcro di Gerusalemme e coinvolgerà, oltre all'Italia, la Spagna e la Polonia. Asti ospiterà in settembre una mostra e il convegno conclusivo del progetto.
Interverranno alla conferenza stampa, ospitata in Sala Consiglio, l'assessore alla Cultura Alberto Pasta, l'assessore Gianfranco Ruscalla, il dirigente di area Andrea Berzano e la dirigente Gemma Boschiero (settore Archivio Storico e Musei).
1/2005 (l. n.)
Asti, 10 giugno 2005
Piano Traffico: l'assessore Fabrizio Brignolo ha diffuso e commentato i primi dati in Consiglio Comunale
Ieri sera, mercoledì 8 giugno, nel corso del Consiglio Comunale sul Piano del Traffico, l'assessore Fabrizio Brignolo ha diffuso i primi dati frutto dei rilevamenti effettuati mediante il conteggio delle vetture e dei pedoni in transito, nonché i primi dati relativi ai ricavi da parcheggio e da vendita dei titoli di trasporto pubblico, affermando quanto segue.
"Si tratta di dati ancora provvisori e meritevoli di ulteriori approfondimenti. Sono comunque numeri confortanti.
Sono state posizionate in nove punti diversi della città (alcuni in centro: corso Alfieri, corso Matteotti, via De Amicis, via Roero e via Brofferio), altri agli ingressi in città (sui corsi Alessandria, Savona, XXV Aprile, Dante) le stazioni computerizzate che contano automaticamente le auto di passaggio. Le stazioni di monitoraggio sono state lasciate per 48 ore nelle giornate di martedì e mercoledì in modo da avere i dati relativi ad un giorno feriale normale e ad un giorno di mercato.
Si registra complessivamente circa il 15% in meno di vetture in circolazione (sono stati conteggiati complessivamente nelle nove sezioni di rilievo 106.482 veicoli-giorno nel 2005 contro i 125.488 veicoli-giorno del 2004). Il dato riecheggia quello della qualità dell'aria (circa 15% in meno di polveri PM10).
Si è ottenuto (salvo che nelle vie Roero e Brofferio dove è aumentato sensibilmente il traffico, ma si interverrà con la variante al Piano del Traffico proprio per ovviare al problema) il risultato di spostare sull'anello esterno al centro storico i flussi in transito.
Ciononostante i tempi di percorrenza dell'anello sono scesi da 19 a 17 minuti (a 14 se l'anello è percorso in senso antiorario).
In tutte le intersezioni a rotonda di nuova realizzazione si sono ridotti i tempi di attesa (salvo che in quella di piazza Porta Torino che è condizionata dai lavori ancora in atto sul piazzale e sul corso): praticamente azzerate le lunghe code in piazza Amendola, ridottissime quelle di ingresso in città alla rotonda della ex Saffa, ridotto da tre minuti e mezzo a due minuti e mezzo il tempo di ritardo alla rotonda di largo Martiri della Liberazione.
Si registra un'inversione di tendenza con un primo (ancora timido ma significativo) incremento del numero dei pedoni nella Ztl (in particolare nelle vie Cavour e Sella), con l'eccezione di corso Alfieri in zona piazza Roma.
I dati sulle vendite degli abbonamenti bus confermano che a fine anno avremo il raddoppio del numero degli abbonamenti mensili venduti.
Nonostante sia aumentato da circa 2000 a circa 3000 il numero degli stalli a pagamento, il gettito non è aumentato proporzionalmente a dismisura ma è stato piuttosto contenuto: si prevede che a fine anno salga da circa 1.200.000 a circa 1.450.000 euro.
I dati sulle vendite dei biglietti confermano quelli sul numero dei passeggeri saliti dai 6.200 di due anni fa ai 9.980 di quest'anno.
Pur con tutti i possibili margini di errore, è incontestabile che dati provenienti da fonti diverse segnalino che, dall'entrata in vigore del piano del traffico, ci sono:
più persone sugli autobus, (+ 28% circa);
più pedoni per strada (+25% circa);
meno auto circolanti (-15% circa);
meno polveri sottili (-15 % circa).
Se si tiene conto che questi dati arrivano dopo solo quattro mesi di attuazione è evidente che (pur con tutti gli aggiustamenti necessari) la direzione imboccata è quella giusta".
m. ar. / 412-2005
Asti, 9 giugno 2005
Monitoraggio Piano Traffico: le prime indicazioni
L'assessore Fabrizio Brignolo ha fornito ieri sera, mercoledì 8 giugno, le prime sommarie indicazioni, ancora da approfondire (quindi da prendere con le dovute cautele), circa i risultati dei rilievi sulla mobilità registrata nell'ambito urbano di Asti nei due scenari:
ante-PUT : maggio 2004;
post-PUT : maggio 2005
Le rilevazioni sono state eseguite nello stesso periodo (mese di maggio) e con identiche modalità di osservazione.
Volumi di traffico veicolare
Su nove sezioni di rilievo, ubicate sia sulle direttrici di ingresso (corsi Alessandria, Savona, XXV Aprile, Dante) sia all'interno del centro storico (corso Alfieri, corso Matteotti, via De Amicis, via Roero e via Brofferio), si possono trarre alcune prime considerazioni di massima:
nell'arco di una intera giornata feriale (di 24 ore), è stato conteggiato complessivamente in tutte le nove sezioni di rilievo, un volume di traffico veicolare pari a 125.488 veicoli-giorno nel 2004 e a 106.482 veicoli-giorno nel 2005, con una riduzione del traffico veicolare del 15% circa a seguito dell'attuazione del PUT;
risultato analogo è stato rilevato per la giornata di mercato del mercoledì, con 125.507 veicoli-giorno nel 2004 contro i 109.983 veicoli-giorno del 2005, con una flessione del 12% circa del traffico motorizzato .
Le uniche due sezioni che hanno registrato incrementi di traffico veicolare sono state:
Via Roero : con un incremento del 70% del volume di traffico rilevato nel 2004, ovvero 5.239 veicoli-giorno del 2005 contro i 3.077 veicoli del 2004. Anologo discorso si ripete nella giornata di mercato;
Via Brofferio : con un aumento del 30% del traffico giornaliero.
Tempi di percorrenza
Su nove itinerari oggetto di monitoraggio , di cui sette lungo le principali direttrici di penetrazione dal limite del centro abitato al limite della ZTL, oltre all'itinerario rappresentato dall'anello del centro storico, tutti percorsi sia nei due sensi di marcia sia nei periodi di punta mattutini e serali, si possono trarre alcune prime considerazioni di massima:
l'anello del centro storico, che nel corso del 2004 necessitava di un tempo di percorrenza pari a 19 minuti circa sia in senso orario che antiorario, nel maggio 2005 è stato percorso rispettivamente in circa 14 minuti in senso antiorario e in 17 minuti in senso orario. Ovvero impiegando un tempo di viaggio minore di circa il 10-20% del tempo totale .
Tra i principali esempi positivi per funzionalità (con miglioramenti sensibili nei tempi) spiccano:
la rotatoria di Piazza Amendola che funziona ottimamente, azzerando quasi le code nelle ore di punta con un nettissimo miglioramento rispetto al semaforo del 2004;
la rotatoria di Corso Torino (Esselunga) nella nuova veste, unita al nuovo assetto del corso stesso (con stalli longitudinali) che, di fatto, hanno quasi annullato le lunghe code di veicoli (nel 2004 la coda veicolare si protraeva sino ed oltre il casello di Asti-Ovest della A21);
ottimo il funzionamento del semaforo pedonale lungo Corso Einaudi che consente un attraversamento pedonale sicuro senza intralciare eccessivamente i flussi veicolari;
il "ritardo" sulla rotonda di Largo Martiri della Liberazione in corso Dante, direzione nord-sud, era nel 2004 di 3 minuti e mezzo circa, nel 2005 è sceso a due minuti e mezzo circa.
Punti ancora critici
la rotatoria di piazza Porta Torino , a causa dei lavori in corso sulla rotonda e sul corso Torino registra tempi di attesa peggiori;
- la rotatoria di largo Martiri nelle ore più critiche manda in sofferenza la rotatoria di piazza Vittorio Veneto e quella di piazza Lugano.
Margini di miglioramento (con interventi già previsti) della percorrenza dell'anello :
conclusione lavori piazza Porta Torino e corso Torino;
bretella di lungo Borbore;
sperimentazione di semaforo pedonale all'angolo del Cocchi.
Traffico pedonale
Il rilievo del traffico pedonale è stato effettuato sia nella giornata di sabato (quattro sezioni in ZTL) sia in un giorno feriale (sette sezioni in ZTM e ZTL).
RILIEVI DEL SABATO
Su quattro sezioni rilevate nel centro , nel periodo mattutino (10-11) e nelle due direzioni di marcia, si sono registrati, nel maggio 2005, circa 3.500 pedoni contro i 2.800 circa rilevati nel 2004 nelle stesse sezioni. Ciò ha comportato un aumento del traffico pedonale del 23% circa.
Sempre nelle medesime quattro sezioni, nel periodo pomeridiano (16-17) sono stati rilevati quasi 4.000 pedoni , contro i 3.500 circa del 2004, con un incremento del 14% circa.
In dettaglio si rileva per ciascuna sezione:
Via Q. Sella : nel 2005 ha subito un incremento di traffico pedonale , rispetto al 2004, rispettivamente del 45% la mattina (con 251 pedoni-ora contro i 173 del 2004) e del 54% il pomeriggio (con 236 pedoni-ora contro i 153 del 2004).
Via Cavour (fronte chiesa San Paolo) : nel 2005 ha subito un incremento di ben il 75% del traffico pedonale mattutino e del 53% del traffico pedonale pomeridiano, con flussi orari di circa 1.300 pedoni-ora.
Corso Alfieri 264 (fronte via Della Valle) : ha subito un aumento compreso tra il 3 e il 7% del traffico pedonale rispetto al 2004, con flussi oscillanti tra i 1.300 e i 1.400 pedoni-ora.
Corso Alfieri 339 (Piazza Roma): è l'unica sezione che ha fatto registrare un decremento del flusso pedonale in misura percentuale variabile tra il 13% del mattino e il 20% del pomeriggio, con valori di circa 600 pedoni-ora.
RILIEVI DEL GIORNO FERIALE
Su sette sezioni rilevate nel centro storico , nel periodo mattutino (10-11) e nelle due direzioni di marcia, si sono registrati, nel maggio 2005, circa 3.836 pedoni contro i 3.617 circa rilevati nel 2004 nelle identiche sezioni. Ciò ha comportato un aumento del traffico pedonale del 6% circa. Sempre nelle stesse quattro sezioni, nel periodo pomeridiano (16-17) sono stati rilevati quasi 3.114 pedoni , contro i 2.495 circa del 2004, con un incremento del 25% circa.
m. ar. / 413-2005
Asti, 9 giugno 2005
La Giunta Comunale ha effettuato una prima verifica sui dati del trasporto urbano
Il Consiglio Comunale, con la delibera 76 del 18 novembre 2004, ha dato mandato alla Giunta Comunale di svolgere una prima verifica sull'andamento del nuovo sistema di trasporto pubblico nel periodo sperimentale a quattro mesi dalla sua attuazione.
I dati esaminati e le relative valutazioni del primo quadrimestre 2005 sono così riassumibili.
Servizio TPL
abbonamento mensile ATUTTOBUS - previsione di vendita 2005: 28.613 abbonamenti . Nel 2004 le varie forme di abbonamento mensile hanno registrato un totale di 14.092 venduti, di cui 4.150 relativi al precedente abbonamento mensile ordinario del costo di 23,24 euro.
Titolo di corsa semplice
2004: n. 321.080 (+11% rispetto 2003)
previsione 2005: n. 215.093 (- 33% rispetto 2004).
Si rileva una inversione di tendenza dell'aumento avuto negli anni 2002 (264.555) e 2003 (288.440, +9% rispetto 2002) dovuta al nuovo abbonamento mensile ATUTTOBUS a 10 euro attivato da gennaio 2005 che ha "cannibalizzato" parte dei biglietti di corsa semplice;
altri titoli : si prevede un andamento simile al 2004.
In base alla proiezione prudenziale del primo quadrimestre , la previsione di ricavi 2005 è pari a circa euro 744.489 .
La differenza tra i ricavi da traffico 2004 (euro 779.097) ed i ricavi previsti nel 2005 è pari a euro -34.608, quindi in lieve flessione (flessione comunque ampiamente inferiore rispetto alla previsione iscritta a bilancio di euro -75.000)
Servizio sosta a pagamento
Con D.C.C. n. 76 del 18.11.2004 sono state approvate le nuove tariffe dei parcheggi.
In base ai dati del primo quadrimestre si evidenzia:
un ricavo da parcometri costante nel periodo, con aumento negli ultimi due mesi che denotano un buon utilizzo della sosta a rotazione ;
un andamento quasi costante del voucher orario di euro 1,20 e 0,77;
un trend in aumento del voucher giornaliero + bus ;
un buon numero di abbonamenti annuali che denotano un utilizzo di tale titolo soprattutto per la sosta continuativa ;
un andamento altalenante per i titoli mensili Zonale , Tuttocompreso , Mattino ;
scarso o nullo utilizzo dei titoli Residenti e Pausa pranzo/cena ;
un buon utilizzo del titolo Mercato in progressivo aumento .
La previsione di ricavi (I.V.A. esclusa) è di circa euro 1.487.668 .
La D.C.C. 76 del 18.11.2004 prevedeva la corresponsione del canone da parte dell'A.S.P. al Comune, in misura pari al 15% dei ricavi complessivi da parcheggi , solamente nel caso in cui i ricavi stessi superino l' obiettivo minimo di gestione pari a euro 1.100.000 (I.V.A. esclusa). Si presume pertanto un canone di A.S.P. al Comune pari a euro 223.150 (I.V.A. esclusa).
Sistema Mobilità
La DCC 76 del 18.11.2004 evidenzia che le modifiche tariffarie previste dal 17.1.2005 comportano una sostanziale revisione del sistema, ritenendo necessario mantenere l' equilibrio del bilancio del servizio Mobilità .
Una valutazione complessiva potrebbe quindi essere la seguente:
Canone park + 267.780 euro (I.V.A. inclusa)
Equilibrio settore TPL - 34.608 euro (I.V.A. inclusa)
Totale + 233.172 euro (I.V.A. inclusa)
Si precisa che ovviamente queste cifre saranno da verificare a consuntivo e che le proiezioni sono state effettuate sulla base delle esperienze passate e supponendo la permanenza delle attuali condizioni oggettive .
f.f. / 414-2005
Asti, 9 giugno 2005
I ragazzi del progetto "In movimento 3" sfidano a calcetto una squadra di dipendenti e amministratori comunali
I ragazzi della sezione calcetto che partecipano al progetto "In movimento 3", promosso dall'Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti, nell'ambito delle attività socio educative, concluderanno la terza edizione del progetto con una sfida che li vedrà antagonisti di una squadra composta da dipendenti e amministratori comunali, la cui composizione non esclude alcune presenze "di punta" della Giunta Comunale.
La partita si svolgerà sabato 11 giugno, alle ore 15,30, all'Oratorio Don Bosco.
La sezione calcetto ha coinvolto circa 30 giovani in attività sportive e di sana competitività, diventando protagonisti in numerosi tornei della P.G.S. (Polisportiva Giovanile Salesiana).
Grande soddisfazione sui risultati di coinvolgimento e di partecipazione all'iniziativa è stata espressa dagli educatori dell'Unità Operativa Minori che hanno seguito i ragazzi in tutto il percorso del progetto. Oltre alle attività sportive, il progetto ha infatti sviluppato nuove relazioni sociali e amicali tra i ragazzi, esperienze particolarmente utili nella fase pre e adolescenziale.
Per informazione sono a disposizione gli educatori del Settore Politiche Sociali dell'Unità Operativa Minori, in corso Alfieri 350 Palazzo Ottolenghi, Tel. 0141.399513 - 399474. Ulteriori opportunità organizzate a favore dei minori possono essere visionate cliccando qui
f. f. / 411-2005
Asti, 8 giugno 2005
Conclusi i lavori di asfaltatura in piazza Campo del Palio
L'Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti informa che sono terminati i lavori di asfaltatura e segnaletica orizzontale all'interno di piazza Campo del Palio, nel pieno rispetto dei tempi stabiliti nel cronoprogramma dell'intervento.
L'Amministrazione Comunale intende ora reperire le risorse finanziarie per realizzare in tempi brevi un intervento analogo anche nell'area dell'ex foro boario (lato sud della piazza).
Si ricorda agli automobilisti che la circolazione lungo tutte le corsie interne della piazza dovrà avvenire rispettando la normale precedenza nei confronti dei veicoli provenienti da destra. Non ci sono più corsie principali o secondarie: ogni intersezione è come un normale incrocio e per agevolare il transito sono state realizzate le strisce di mezzeria lungo le corsie di scorrimento.
f. f. 407-2005
Asti, 8 giugno 2005
Donato al Comune un terreno in via Cora: verrà ricollocata la stazione di telefonia mobile
Il notaio dott. Marco Camusso ha stilato ieri, martedì 7 giugno, alla presenza del sindaco di Asti Vittorio Voglino e dell'assessore alle Attività Produttive Gianfranco Ruscalla, l'atto di donazione della piena proprietà di un appezzamento di terreno, ceduto a titolo gratuito dal signor Pietro Miroglio e dai figli Gian Franco e Roberto al Comune di Asti al fine di rilocalizzare nell'area ceduta una stazione radio base di telefonia mobile.
L'atto di donazione fa seguito alla deliberazione del Consiglio Comunale adottata nella seduta del 3 febbraio scorso.
Il terreno in questione, della superficie catastale di 1 ara (100 metri quadri) e localizzato in via Cora in prossimità di corso Casale, consentirà all'Amministrazione Comunale di trasferire la stazione radio base di telefonia mobile di proprietà del gestore H3G, attualmente collocata in via Cora 5, nel nuovo sito pubblico, più distante dalle abitazioni private e in grado di garantire un minor inquinamento elettromagnetico per gli abitanti.
Alla stesura dell'atto erano inoltre presenti il dirigente comunale del settore Sportello Unico Franco La Rocca e il funzionario tecnico Franco Girotto.
Asti, 7 giugno 2005
Iniziativa del Laboratorio territoriale per l'educazione ambientale di Comune e Provincia di Asti.
E' stata l'ampia area di Premes, sotto le Rocche di Antignano ad accogliere, mercoledì 1 giugno, circa 400 ragazzi delle scuole cittadine che in dirittura d'arrivo dell'anno scolastico hanno “ripassato” all'aperto un bel po' di materie scientifiche e umanistiche, su iniziativa del Laboratorio territoriale per l'educazione ambientale di Comune e Provincia di Asti.
La zona, interessata da un rilevante e pregevole intervento di conservazione ambientale, portato avanti dall'Amministrazione Comunale di Antignano, ha incentivato la curiosità, l'apprendimento sul campo, la scoperta, la memoria dei luoghi. Erano infatti presenti la ricercatrice di storia locale Agnese Argenta, il canoista Bruno Gentile, il geologo Italo Colombo col giovane naturalista Nicola Odorizio, gli attivisti del Wwf locale Valentino Ferrero, Fabio Viarengo e Marco Demaria, i pescatori federali Gherlone e LucianoMontanella, Mauro Conti e Walter Muzio della Protezione Civile comunale e i volontari del Servizio Emergenza Radio oltre agli antignanesi con il decano Francesco Ottenga e il sindaco Francesco Bosia.
Autentica sorpresa il piccolo porto, inaugurato da poco, da cui si potrà traghettare sulla sponda opposta, per bellissime passeggiate e pedalate in luoghi certamente poco conosciuti dagli astigiani.
Hanno approfittato dell'occasione, fermandosi alcuni fino al pomeriggio e gustando l' abbondante pranzo fornito dall'Ufficio Mense del Comune di Asti, le classi dell'Istituto Formed, della Jona, della Baussano, della Parini, della Cagni, della Mazzarello. Hanno avuto l'orgoglio di raggiungere Premes in bicicletta, accompagnati da Vigili Urbani anch'essi in bicicletta, i ragazzi della prima C della Goltieri (ins. Zunino e Mancini) e la seconda CP dell'Istituto Monti (ins. Mariano e Rosso) che si sono intrattenute con l'Assessore all'Istruzione del Comune di Asti Maria Ferlisi che ha presenziato alla manifestazione.
Asti, 7 giugno 2005
In bici ci si saluta
Con le uscite al parco delle Rocche di Antignano il 1° di giugno per la festa sul Tanaro e al Parco di Rocchetta due giorni dopo, le classi 2^CP, 1^BP,1^CP dell'Istituto "A.Monti" e la 1^C della media "Goltieri" hanno terminato la prima fase del progetto "In bici ci si saluta!...un laboratorio di bicicletta a scuola .
Accompagnati dalle insegnanti Pia Mariano, Lia Rosso, Mario Zunino e da personale del Laboratorio territoriale per l' educazione ambientale-Ufficio Istruzione del comune di Asti e con la collaborazione dei guardiaparco di Rocchetta Tanaro, le studentesse e gli studenti hanno percorso le strade rivierasche e sugli argini del Tanaro attraversando zone urbane, periferiche di parco naturale confrontando ambienti, luoghi e modi diversi di mobilità ciclistica.
Il progetto che coinvolge scuole cittadine di ogni ordine e grado proseguirà nell'anno scolastico 2005/2006 trattando, oltre la manutenzione della bicicletta, argomenti emersi nella prima fase quali: alimentazione, attività motoria e mobilità dolce senza tralasciare solidarietà e ambiente che bene si collocano "in sella alla bicicletta".
Asti, 7 giugno 2005
Il centro estivo del Comune per ragazzi dai 6 ai 18 anni
Parte l'estate ragazzi
Da lunedì 13 giugno a venerdì 29 luglio
Discipline sportive, gite in montagna, barca a vela
Ultimi posti ancora disponibili per Junior Camp e Teen Camp , il Centro Estivo realizzato dal Comune di Asti per i ragazzi delle elementari e delle medie.
Un'opportunità per trascorrere l'estate all'insegna del divertimento e della conoscenza di diverse discipline sportive, sotto la guida di laureati e laureandi Suism, psicologi dello sport, diplomati Isef e istruttori federali.
Sono ancora numerose le opportunità di iscriversi allo Young Camp , riservato ai giovani delle scuole medie inferiori e superiori: è possibile scegliere la disciplina sportiva preferita o abbinare più discipline scegliendo tra tennis, equitazione, tiro a volo, arrampicata, tiro con l'arco, seguire il corso relativo allo sport scelto e avere la possibilità di entrare gratuitamente alla piscina comunale nelle settimane di attività. Sono inoltre previste gite in montagna e visite ad alcune grotte.
A fine giugno (lunedì 27) parte da Genova il primo turno di vacanze avventura in barca a vela, un'occasione speciale per imparare le tecniche della vela e per fare un'importante esperienza formativa ed educativa. Skipper ed educatore professionale a bordo di una barca di 13 metri, per trascorrere quattro giorni nello scenario del Mar Ligure e delle Cinqueterre. Il secondo turno durerà tre giorni a partire da venerdì 1° luglio. Le iscrizioni sono ancora aperte.
Per informazioni e iscrizioni:
Segreteria organizzativa Ufficio Promozione Sportiva
Coordinamento Un'Estate di Sport
Via Gerbi 22 Asti
Tel 399071/088 - 338.7151495
Lunedì - Mercoledì - Venerdì 13 - 15
Martedì - Giovedì 17,30 - 19,30
Sabato 9,30 - 12,30
f. f. / 403
Asti, 6 giugno 2005
Presentato il nuovo Piano di recupero del Casermone
Sarà portato al prossimo consiglio comunale il nuovo piano di recupero del Casermone.
Il vecchio progetto della precedente amministrazione è risultato privo della necessaria sostenibilità finanziaria e pertanto irrealizzabile.
Il nuovo progetto è migliorativo in quanto ad aspetto estetico ed è economicamente sostenibile.
Le novità principali sono le seguenti:
Il parcheggio multipiano