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Rinvio lavori per il nuovo ponte di viale Don Bianco – chiusura strada per posa delle travi giovedì 1 e venerdì 2 febbraio

L’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti informa che in seguito a problemi tecnici legati al maltempo, l’autotrasportatore incaricato del posizionamento dell’autogrù in viale Don Bianco non ha potuto effettuare il servizio di trasporto annullando di conseguenza gli interventi previsti per oggi e domani (lunedì 29 e martedì 30) per la posa delle travi del nuovo ponte sul Borbore.
I lavori verranno svolti con le stesse modalità nelle giornate di giovedì 1 e venerdì 2 febbraio e precisamente:

giovedì mattina, 1 febbraio, verrà posizionata un’autogrù a ridosso del ponte sul Borbore lato corso Don Minzoni; nel pomeriggio della stessa giornata è previsto l’arrivo scaglionato di tre bilici, per il posizionamento delle prime tre travi del nuovo ponte. I bilici arriveranno da corso Don Minzoni ed in retromarcia andranno ad avvicinarsi il più possibile all’autogrù.
Per quanto riguarda il lato cimitero verrà effettuato lo stesso intervento venerdì 2 febbraio: in mattinata verrà posizionata l’autogrù a ridosso del ponte e nel pomeriggio arriveranno i tre bilici, in modo scaglionato, con una trave ciascuno per il loro posizionamento. I bilici con le travi arriveranno da Vaglierano-Revignano e percorreranno l’ultimo tratto di viale Don Bianco in retromarcia fino ad avvicinarsi il più possibile alla autogrù.
Al fine di rendere il meno disagevole possibile il transito veicolare nelle zone interessate dai lavori ed in quelle limitrofe, verranno attivati i seguenti provvedimenti:

posizionamento su entrambi i lati della necessaria segnaletica provvisoria; chiusura del traffico giovedì 1 febbraio dalle 13 alle 18 del tratto di viale Don Bianco da corso Don Minzoni all’altezza del semaforo fino all’inizio del ponte, con l’intervento di una pattuglia dei vigili urbani; chiusura del traffico venerdì 2 febbraio dalle 13 alle 18 del tratto di viale Don Bianco dal piazzale del cimitero fino al ponte e anche da e per Strada Faletti  con l’intervento di una pattuglia dei vigili urbani; deviazione dei servizi trasporti e cimiteriali dai tratti interessati ad altro percorso

  

f. f. / 070-2007

Asti, 29 gennaio 2007

 


Premiati gli studenti vincitori del concorso in memoria di Enrica Jona

Venerdì 26 gennaio si è svolta nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri la cerimonia di premiazione degli allievi vincitori del concorso intitolato alla memoria di “Enrica Jona”, istituito nell’anno scolastico 2001-2002 e giunto alla sesta edizione.
Il Concorso è rivolto agli allievi delle scuole secondarie cittadine di primo grado ed è stato istituito dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Asti per rendere omaggio a Enrica Benvenuta Jona (Asti 11/2/1910 - Asti 24/8/2000) di religione ebraica, membro di una famiglia perseguitata e vittima delle leggi razziali nazifasciste, deportata nel lager di Birkenau- Auschwitz, sopravvissuta al campo di lavoro, esponente attiva della politica cittadina dal 1994 al 1997, apprezzata e indimenticata insegnante di lettere al ginnasio "Vittorio Alfieri" e all'ex scuola media "A. Gatti", testimone chiara e insigne di un terribile e tragico passato.
Tema di quest’anno, individuato dalla commissione giudicatrice del concorso composta dall'assessore all'Istruzione Maria Ferlisi, dal dirigente del Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi Carlo Lisa, dalla professoressa Tullia Jona, esponente della famiglia Jona e nipote di Enrica, e dalla responsabile del servizio Istruzione Saveria Ciprotti: “L’art. 2 della Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo prevede che tutti gli Stati devono rispettare i diritti del bambino senza distinzione di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica del bambino o della sua famiglia. Alla luce di questo principio rifletti sulla condizione dei minori durante la Shoah.

Alla presenza di compagni di scuola, docenti, famigliari e autorità gli allievi vincitori sono saliti sul palco per leggere, commentare, spiegare e proporre i testi e gli elaborati selezionati.
Per la sezione “testo poetico” pari merito per Cecilia C. della classe 3D della scuola media “Jona” con la poesia “Farfalle e bottoni” ed Emanuel A. della classe 3^ della scuola Formed con la poesia “Preghiera del silenzio”; per la sezione “saggio letterario o ricerca storico-sociale” premiato l’ allievo  Carlo B. della classe 3D della scuola  “Jona”; per la sezione “composizione artistica” le classi 2 e 3C della scuola Goltieri con il recital poetico-musicale “Prima le donne poi i bambini”. Hanno ottenuto menzioni di merito dalla Commissione: per la sezione “composizione artistica” gli elaborati della classe 2^ della scuola Formed con l’elaborato “Aquilone” e la classe 1F della scuola Goltieri con l’elaborato “Se questo è un bambino”
Il recital musicale “Prima le donne poi i bambini” ha suscitato profonda emozione nei presenti. Rappresentato dagli allievi delle classi 2 e 3C della scuola Goltieri, seguiti e diretti dai docenti Mario Zunino, Simona Scarrone e Ivana Maimone, ha concluso la prima parte della cerimonia. Il recital propone una riflessione sulla condizione dei minori durante la Shoah traendo spunto da film quali: “Il pianista” di Polansky, “Schindler’s List” di Spielberg e “La vita è bella “ di Benigni e da brani tratti dai testi “il bambini di Buchenwald” e “Pappagalli verdi”.
Il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore all’Istruzione Maria Ferlisi hanno presentato, con la dottoressa Nicoletta Fasano dell’ISRAT e la dottoressa Melita Rabbione dell’USP di Asti, la pubblicazione edita dal Servizio Istruzione del Comune di Asti “Per non dimenticare… Enrica Jona”, una rassegna di tutti gli elaborati vincitori delle cinque precedenti edizioni che, come sottolineato, costituisce oltre che un omaggio alla figura di Enrica Jona, un vero strumento “di memoria”, una testimonianza dell’impegno della scuola affinché i valori di convivenza, pace, libertà e integrazione si rafforzino tra i nostri giovani.
Presenti alla premiazione l’assessore alla Cultura Alberto Pasta, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, il presidente della Commissione Consiliare Istruzione Edoardo Angelino e il dottor Elio Arleri che ha ottenuto dallo Stato di Israele il prestigioso riconoscimento di “Un giusto tra le nazioni” e che ha espresso vivo compiacimento per l’impegno e la sensibilità dimostrati da tutti i partecipanti al concorso
A cinque allievi tra i vincitori del concorso, oltre al materiale bibliografico, musicale, audiovisivo e informatico, sarà data la possibilità di partecipare, accompagnati da tre docenti, al viaggio studio culturale posto in palio quale premio principale del concorso, che si svolgerà dal 4 al 7 maggio in Austria, con la visita al campo di sterminio nazista di Mathausen, promosso dall’associazione ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi nazisti di Torino) e organizzato a cura dell’Agenzia Italian Wine Travels di Castelnuovo don Bosco.

f. f. / 069-2007

Asti, 29 gennaio 2007

 


Giornata della Memoria: sabato 27 il Comune di Asti ha osservato un minuto di raccoglimento

Sabato scorso 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Asti ha osservato un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime della Shoah e di tutti i genocidi della storia.
Alle 12, il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori della Giunta, una rappresentanza di consiglieri comunali, capeggiata dal presidente Vincenzo Calvo, e di dipendenti, si sono radunati davanti all’androne del Municipio.
Nel sessantaduesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, il primo cittadino ha ricordato le numerose persone, prevalentemente di religione ebraica, che morirono in questo ed in altri lager nazisti. Voglino si è soffermato in particolare sulla necessità di ricordare quei tragici eventi, ricordo da tramandare alle giovani generazioni, per evitarne il ripetersi in un tempo, quello attuale, in cui prendono corpo teorie negazioniste, che mirano cioè a negare l’esistenza delle camere a gas e le atrocità patite da milioni di innocenti nell’inferno concentrazionario nazista.
Il minuto di raccoglimento è stato preceduto e seguito dalle note del Silenzio, eseguite alla tromba da Filippo Bossone.
Nella foto, un momento della cerimonia davanti al Municipio 

m. ar. / 067 – 2007

Asti, 29 gennaio 2007

 


Chiuso il 2006 con il 64% di raccolta differenziata

Dodici mesi di  vita in più per la discarica di Cerro grazie alle 37.500 tonnellate di scarti che Asti non ha inviato allo smaltimento negli ultimi quattro anni
Asti ha chiuso il 2006 con il 64% di raccolta differenziata e si prepara a consolidare il dato nel 2007. In largo anticipo rispetto agli obiettivi europei (60% di differenziata entro il 2008, dato fatto registrare in città nel 2005), l’Amministrazione Comunale tira le somme sul lavoro svolto negli ultimi quattro anni nel settore dei rifiuti.
“La raccolta differenziata - spiega Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente - è passata dal 20,8% del 2002 al 64% del 2006. Negli stessi anni il quantitativo complessivo dei rifiuti non inviati alla discarica di Cerro è stato pari a 37.500 tonnellate: per l’invaso ha voluto dire dodici mesi di vita in più, dal momento che ogni anno riceve circa 30 mila tonnellate di scarti”.
I dati 2006 indicano una progressiva diminuzione di rifiuti solidi urbani (oggi meno di 12  milioni di chili) a fronte di un aumento della differenziata (22 milioni di chili); l’organico, destinato all’impianto di compostaggio di San Damiano, ha superato i 6 milioni di chili, anche se in realtà la quantità prodotta è assai superiore poiché non tiene conto dell’humus prodotto dalle oltre 4 mila compostiere domestiche distribuite gratuitamente dal Comune.
“Altri due dati - dice Pensabene - possono aiutare a comprendere l’importanza del lavoro svolto: il costo complessivo della gestione integrata dei rifiuti e il livello occupazionale. Nel 2002  la raccolta e lo smaltimento costavano al Comune 22/23 miliardi di lire, mentre nel 2006 i cittadini e le imprese astigiane hanno ricevuto fatture per un importo complessivo, Iva esclusa, di 11,5 milioni di euro. Rispetto al 2002, a costi sostanzialmente invariati, la differenziata è triplicata, con evidenti benefici ambientali, mentre l’attività di raccolta impiega oggi 50 addetti e altrettanti sono occupati negli impianti di valorizzazione di Valterza, dove sono attive le piattaforme di carta e plastica, e di San Damiano, dove si produce il compost”. L’assessore Pensabene ricorda inoltre che “i livelli di differenziata raggiunti hanno messo il Comune al riparo dalle sanzioni amministrative applicate dalla Regione: l’unica multa, pagata 2003 e pari a 10 mila euro, si riferiva al mancato raggiungimento degli obiettivi fatti registrare dalla Giunta Florio”.
Per il 2007 l’impegno a migliorare alcuni aspetti della raccolta, guardando per i prossimi anni al passaggio alla tariffa puntuale, che consentirà risparmi a chi produce meno rifiuti e oneri maggiori a chi ne produce di più.   

6/2006 (l. n.)

Asti, 29 gennaio 2007

 


“Universi femminili” e l’affido condiviso

Aperta in Municipio la rassegna dedicata alle pari opportunità
La serata sull’affido condiviso ha aperto, venerdì scorso in Municipio, la rassegna “Universi Femminili” dedicata ai temi delle pari opportunità.
La nuova normativa, approvata dal Parlamento un anno fa, prevede che “anche in caso di separazione dei genitori il figlio minore ha il diritto di mantenere un rapporto equilibrato e continuativo con ciascuno di essi”. Un ottimo principio, che tuttavia trova molti ostacoli a essere applicato, come ha ricordato l’avvocato Cinzia Garoglio, perché spesso i genitori separati non sono in grado di raggiungere un accordo, facendo prevalere, nei loro rapporti, astio e desiderio di rivalsa.
A farne le spese è spesso il bambino, sul cui affidamento a uno o all’altro genitore, ha spiegato l’assistente sociale Adriana Platone, finisce per decidere il giudice.
La serata, introdotta dall’assessore alle Politiche Sociali e Pari Opportunità Maria Ferlisi e conclusa dalla consigliera regionale Angela Motta, ha fornito un approfondimento sulle nuove famiglie che in Italia hanno in carico figli minori (non solo madri sole, ma anche padri separati, donne e uomini migranti, persone dello stesso sesso che avviano un legame dopo aver sciolto quello precedente eterosessuale) grazie all’intervento di Rossana Trifiletti, docente di Sociologia della Famiglia e Politica Sociale all’Università di Firenze. Per la relatrice è stata anche l’occasione per presentare il libro “Madri sole e nuove famiglie” scritto nel 2006 con Franca Bimbi.
L’incontro, moderato da Laura Nosenzo, si è aperto con l’appello a diventare donatori dell’Admo per aiutare Michela Avedano, colpita da un tumore al midollo osseo e in attesa di trapianto.
“Universi Femminili”, sostenuto dalla Regione Piemonte nell’Anno Europeo delle pari opportunità e organizzato da un ampio cartello di enti e associazioni guidato dal Comune, proseguirà il 6 febbraio con la prima delle due iniziative dedicate al ricongiungimento familiare delle donne migranti ad Asti. L’appuntamento è per le 16,30 alla Confcooperative.  

Asti, 29 gennaio 2007

 


Prosegue in Consiglio Comunale il dibattito sulla variante al PRG per il riuso degli immobili dimessi dall’Asl

Nella seduta di giovedì 25 gennaio, il Consiglio Comunale di Asti ha approvato a maggioranza (22 voti a favore, 10 contrari e 1 astenuto) l’emendamento presentato dall’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo e riferito alla pratica della variante strutturale al Piano Regolatore Generale volta alla “Definizione delle previsioni per il riuso degli immobili in corso di dismissione da parte dell’Asl 19”.
Dopo i numerosi interventi dei consiglieri di maggioranza e di minoranza, l’assessore Brignolo ha dichiarato all’assemblea che l’emendamento in questione “mantiene l’impostazione della variante senza impedire eventuali trasformazioni nel rispetto dell’identità dei luoghi”.
I lavori sono proseguiti con la discussione e l’accoglimento, a maggioranza, dell’osservazione n.3, presentata da alcune Associazioni Ambientaliste.
Il Consiglio Comunale riprenderà i lavori sulla variante degli immobili Asl martedì 30 gennaio.
 
Asti, 26 gennaio 2007

f. f:/ 065-2007

 

Questo il testo dell’emendamento approvato

EMENDAMENTO N°  1

Con lo scopo di meglio esplicitare le caratteristiche e le finalità del provvedimento, si propone di inserire il seguente emendamento alla pratica iscritta al n° 1. all’Ordine del Giorno:

Nel testo dell’Allegato “A” contenente le osservazioni presentate al Progetto Preliminare con le controdeduzioni dell’Amministrazione, il seguente testo riportato alla colonna “Motivazione della controdeduzione” ai punti 3.2), 5.3), Osservazione n. 6 capoverso II, e 6.3):
“le eventuali potenzialità fondiarie derivanti dalle demolizioni della parte nuova del vecchio ospedale, con relativo premio di volumetria, dovranno trovare collocazione in altra zona esterna all’area TP.9.1, da individuarsi mediante successiva variante parziale al P.R.G.C. ex art. 17 7° comma L.R. 56/77 e s.m. ed i.”
è sostituito dal seguente testo:
“le eventuali potenzialità fondiarie derivanti dalle demolizioni della parte nuova del vecchio ospedale, con relativo premio di volumetria, potranno trovare collocazione nella aree indicate con le lettere Va n ovvero in altra zona esterna alle stesse, che potrà eventualmente essere individuata mediante successiva variante parziale al P.R.G.C. ex art. 17 7° comma L.R. 56/77 e s.m. ed i.”

Nel testo dell’elaborato Relazione Illustrativa, al capitolo 2.1 OGGETTO E FINALITA’ DELLA VARIANTE, dopo il penultimo capoverso, vengono inseriti i seguenti paragrafi:
“La presente variante si inserisce infatti coerentemente nelle politiche di programmazione dell’amministrazione comunale, che hanno trovato esplicitazione nei programmi denominati Contratti di Quartiere II (approvato con DCC n. 27 del 1 aprile 2004) e Programma Integrato di Sviluppo Locale (approvato con DCC n. 84 del 17 ottobre 2006) volte alla rifunzionalizzazione della parte orientale del centro urbano cittadino, necessaria a seguito dei fenomeni di svuotamento derivanti dalla delocalizzazione di importanti servizi pubblici (il Battaglione Guastalla dalla Colli di Felizzano, il Campo militare dalla piazza d’Armi, il vecchio ospedale) e delle industrie insediatesi all’inizio del ‘900 (la Vetreria, la Way Assauto che si sposterà entro due anni, ecc).
In tali programmi, cui si rinvia per i dettagli, la valorizzazione e il potenziamento della “spina centrale di servizi”, costituita dall’asse “Stazione ferroviaria – piazza del Palio – piazza Alfieri – Vecchio Ospedale – caserma Colli di Felizzano”, sono considerati  il “motore” del rilancio del tessuto cittadino e il patrimonio immobiliare pubblico viene utilizzato come “innesco” per interventi di rilancio economico.
La “Spina dei Servizi” di Asti si caratterizzerà come la “Spina dei giovani”, per la presenza di numerose strutture (scolastiche, ludiche, universitarie, e produttive) destinate prevalentemente alla fruizione dei giovani.
Si evidenziano infatti la presenza del “Movicentro” (il centro di interscambio tra trasporto pubblico urbano, extraurbano e su rotaia) e della piazza Leonardo da Vinci, dove sono già stati appaltati i lavori per il recupero dell’ex caserma dei vigili urbani nel quale troverà spazio la “vetrina” dell’ “Incubatore di Imprese” (uno spazio espositivo a pochi passi dall’erigenda Enofila, ad uso dei giovani imprenditori che svilupperanno, grazie ad appositi programmi, la propria attività nell’area produttiva di Quarto d’Asti).
Tutte queste strutture saranno servite dal parcheggio (la cui realizzazione è già stata appaltata) all’ex scalo ferroviario Babilano.
Proseguendo verso nord si incontrerà il “Polo degli studi superiori”, l’iniziativa finalizzata al recupero dell’area occupata dalla storica fabbrica denominata Way Assauto (che nei prossimi anni trasferirà altrove la produzione) mediante l’insediamento di alcuni istituti scolastici superiori.
La Piazza del Palio e il “Vecchio Ospedale” sono oggetto di un “tavolo di lavoro” che vede impegnati Comune, Provincia, Fondazione Cassa di Risparmio, Agenzia Territoriale per la Casa e Asl nel tentativo di disegnare un piano esecutivo che sappia anche recuperare spazi culturali e sociali, da porre in relazione con la vicina sede universitaria alla ex caserma Colli di Felizzano.”

Nel testo dell’elaborato Norme Tecniche di Attuazione, all’, al comma 7 dopo le parole “...ed attività  commerciali, direzionali  o turistico recettive.” il seguente periodo:
“Le funzioni sopra elencate potranno essere localizzate nel complesso dell’ospedale vecchio, contrassegnato con la sigla VA1, con particolare riferimento  a destinazioni  a servizi connessi alla valorizzazione del tessuto sociale e culturale della città, nonché  nella Piazza Campo del Palio, limitatamente alle destinazioni  a viabilità, parcheggio e servizi solo in sede di attuazione  dello strumento  urbanistico esecutivo dell’area TP9.1 e nell’ambito della convenzione quadro per il riutilizzo degli immobili dell’ASL.”
è sostituito dal seguente periodo:
“Le funzioni sopra elencate potranno essere localizzate, nell’ambito della convenzione quadro per il riutilizzo degli immobili dell’ASL nel complesso dell’ospedale vecchio, contrassegnato con la sigla VA1, con particolare riferimento  a destinazioni  a servizi pubblici connessi alla valorizzazione del tessuto sociale e culturale della città, nonché  nella Piazza Campo del Palio, in quest’ultima limitatamente alle destinazioni  a viabilità, parcheggio e servizi e solo in sede di attuazione  dello strumento  urbanistico esecutivo dell’area TP9.1, che, per l’area di piazza campo del Palio, dovrà essere finalizzato alla   valorizzazione delle funzioni e del disegno urbanistico storicamente consolidati della piazza.”
E viene conseguentemente adeguato in corrispondente paragrafo del capitolo 2.3.2 VARIANTI NORMATIVE della Relazione Illustrativa

 


Il Sindaco Voglino e l’Assessore Pensabene hanno incontrato i Presidenti delle ventine

Oggi pomeriggio, su richiesta dei Presidenti delle Circoscrizioni frazionali, si è tenuto un incontro tra gli stessi, il Sindaco Voglino e l’Assessore al decentramento Pensabene.
I Presidenti delle ventine hanno manifestato ai due rappresentanti della Giunta il loro disappunto per l’intervento del consigliere comunale Angelino che, durante la discussione in Consiglio Comunale per la modifica del Regolamento sulle Circoscrizioni, ha attribuito al costo delle indennità da loro percepite un peso eccessivo per il bilancio comunale.
Sindaco e Assessore hanno concordato con i Presidenti che l’indennità a loro riconosciuta sicuramente non rappresenta neanche la copertura delle spese (telefono, benzina ecc..) sostenute per seguire i numerosi problemi di un territorio vasto come quello delle ventine. Il Sindaco Voglino ha ribadito apprezzamento per la collaborazione ricevuta in questi anni e ha precisato che la posizione dell’Amministrazione è stata espressa dall’intervento in Consiglio dell’Assessore Pensabene. Ha inoltre ricordato come il metodo seguito per arrivare alla modifica del Regolamento e il merito della modifica stessa rappresentino per Lui una bussola anche per l’eventuale prossimo mandato. L’assessore Pensabene, dal canto suo, ha evidenziato che il territorio frazionale rappresenta più dell’80% del territorio comunale e che senza la preziosa collaborazione dei Presidenti non è pensabile una seria politica di conservazione,  tutela ambientale e valorizzazione dell’area rurale più importante del Piemonte. Quando si parla di costi della pubblica amministrazione – ha affermato ancora Pensabene -  non è certamente in questa direzione che bisogna guardare, considerato che 14 Presidenti di Circoscrizione costano meno di 2 Assessori o di un dirigente del Comune stesso. Stupisce, secondo Pensabene, che una simile affermazione sia venuta dal consigliere Angelino che è persona sensibile e colta, che ben conosce il valore della partecipazione democratica diffusa, e amareggia che la crudezza di questa provocazione abbia di fatto oscurato la modifica regolamentare che ha introdotto importanti novità sia dal punto di vista funzionale (maggiori deleghe alle Circoscrizioni) sia dal punto di vista della partecipazione democratica (diritto di tribuna, possibilità di presentare interrogazioni ecc.).

Asti, 25 gennaio 2007

 


Nuovo ponte di viale Don Bianco – chiusura strada per posa delle travi lunedì 29 e martedì 30

L’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti informa che lunedì mattina, 29 gennaio, verrà posizionata un’autogrù a ridosso del ponte sul Borbore lato corso Don Minzoni; nel pomeriggio della stessa giornata è previsto l’arrivo scaglionato di tre bilici, per il posizionamento delle prime tre travi del nuovo ponte. I bilici arriveranno da corso Don Minzoni ed in retromarcia andranno ad avvicinarsi il più possibile all’autogrù.
Per quanto riguarda il lato cimitero verrà effettuato lo stesso intervento martedì 30 gennaio: in mattinata verrà posizionata l’autogrù a ridosso del ponte e nel pomeriggio arriveranno i tre bilici, in modo scaglionato, con una trave ciascuno per il loro posizionamento. I bilici con le travi arriveranno da Vaglierano-Revignano e percorreranno l’ultimo tratto di viale Don Bianco in retromarcia fino ad avvicinarsi il più possibile alla autogrù.
Al fine di rendere il meno disagevole possibile il transito veicolare nelle zone interessate dai lavori ed in quelle limitrofe, verranno attivati i seguenti provvedimenti:

  • posizionamento su entrambi i lati della necessaria segnaletica provvisoria;
  • chiusura del traffico lunedì 29 dalle 13 alle 18 del tratto di viale Don Bianco da corso Don Minzoni all’altezza del semaforo fino all’inizio del ponte, con l’intervento di una pattuglia dei vigili urbani;
  • chiusura del traffico martedì 30 dalle 13 alle 18 del tratto di viale Don Bianco dal piazzale del cimitero fino al ponte e anche da e per Strada Faletti  con l’intervento di una pattuglia dei vigili urbani;
  • deviazione dei servizi trasporti e cimiteriali dai tratti interessati ad altro percorso

 

Asti, 25 gennaio 2007

f. f. / 061-2007


Bimbo povero 2006: raccolti e devoluti fondi per alcune famiglie astigiane bisognose e per il canile municipale

Il Settore Infrastrutture e Patrimonio del Comune di Asti, nella persona dell’ingegnere Ugo Gamba, ringrazia le ditte Fa.Re. di Fasolis Raffaella e C. sas, Astimpianti di Pignataro Carmela, C.S. Costruzioni srl, Ferrari Arnaldo e C. snc, Franco Eugenio spa, ing. Buzio, Co.Dal. snc, Maves, Unione Industriale della Provincia di Asti, Ambient Service srl, Picco Bartolomeo srl, ing. Cavallero, Torchio snc e Mondo snc per aver aderito alla iniziativa di beneficenza “Bimbo povero” edizione 2006.
La somma raccolta è stata devoluta, su segnalazione del Sindaco Vittorio Voglino, ad alcune famiglie astigiane particolarmente bisognose attraverso la Caritas e al canile municipale.

m. ar. / 060 – 2007

Asti, 25 gennaio 2007


Potature di platani ultimate ed in corso in città

L’Assessorato Lavori Pubblici del Comune di Asti rende noto che sono da poco terminati i lavori di potatura dei platani di fronte alla stazione, affidati dall’Ufficio Aree Verdi alla ditta “L’Orticola Ottigliese”, la quale si è valsa della  collaborazione di operatori torinesi specializzati in potature con il metodo “Tree Climbing”. Tale sistema, applicato nei casi in cui  non sia possibile accedere con piattaforme aeree agli alberi o quando si debba limitare il più possibile l’allestimento di un cantiere stradale, consiste nell’arrampicata su piante di grandi dimensioni con l’utilizzo di corde dotate di attrezzi per la salita e la discesa.
Con metodo tradizionale (autoscala, piattaforma aerea, allestimento di cantiere mobile e limitazione della viabilità) è in corso la potatura dei primi cinquanta platani di viale Pilone, a partire da via Pistarino. Entro fine febbraio si procederà su una ventina di liquidambar in corso Savona, con interventi mirati a risolvere le situazioni di maggior conflitto con gli edifici prospicienti.

m. ar. / 062 - 2007

Asti, 25 Gennaio 2007


Il Consiglio Cittadino dei Ragazzi in Giunta

Il Consiglio Cittadino dei Ragazzi ha preso parte ai lavori degli amministratori comunali nella seduta di Giunta del 23 gennaio.
Su espresso invito del sindaco Vittorio Voglino e secondo quanto prevede il regolamento del CCR, alcuni giovani consiglieri, in rappresentanza dei coetanei delle scuole astigiane, hanno discusso con gli assessori di viabilità, decoro urbano, problematiche relative alle zone limitrofe agli edifici scolastici.  
Negli  incontri degli ultimi mesi i ragazzi del CCR hanno esaminato aspetti legati all’organizzazione della città e al vivere civile ed elaborato progetti  in un’ottica di collaborazione con gli amministratori adulti.  
Il prossimo incontro dei giovani consiglieri è previsto per il 9 febbraio.

Nella foto: i giovani consiglieri del Consiglio Cittadino dei Ragazzi durante l’incontro con il sindaco Voglino e gli assessori della Giunta

 

Asti, 25 gennaio 2007

f. f. / 059-2007


Il Parco Bramante primo tra le aree verdi per l’occupazione dei nidi artificiali
I risultati dei controlli estesi al Parco della Resistenza, Parco di Rio Crosio e Bosco dei Partigiani
             

E’ il Parco Bramante l’area verde cittadina in cui i nidi artificiali vengono maggiormente sfruttati dagli uccelli per la riproduzione e la sosta. L’indicazione emerge dai risultati dell’operazione “Nidi puliti” svolta dalla Lipu su incarico dell’Assessorato all’Ambiente del Comune.
“I controlli - sottolinea l’assessore Giovanni Pensabene - hanno riguardato i 56 nidi artificiali ospitati nel Parco di Rio Crosio, nei due giardini storici della città, vale a dire il Parco della Resistenza di corso alla Vittoria e il Bosco dei Partigiani, e al Parco Bramante di via Foscolo. La presenza delle casette tra gli alberi è stata voluta dal Comune per incrementare la biodiversità e anche a scopo didattico-educativo per le scuole”.          
Rispetto all’anno precedente, nel 2006 l’occupazione dei nidi è complessivamente cresciuta. Le cinque casette sistemate su querce e tigli del Parco Bramante, e destinate soprattutto a cinciallegre e cinciarelle, sono risultati tutte usate. Al Parco della Resistenza ne sono state ispezionati 21 per cince, civetta e allocco: 7 sono stati occupate per nidificare (meno 1 rispetto al 2005), altrettante come rifugio.
Quindici i nidi studiati al Bosco dei partigiani, di cui 9 occupati con nidificazione (più 3 rispetto al 2005) e 4 come rifugio da parte di cince e allocchi. Al Parco Rio Crosio, infine, si è rivelato alto il numero delle casette artificiali non occupate: 9 contro le 3 usate per le nidificazione e le 3 sfruttate come rifugio. Secondo la Lipu gran parte dei nidi vuoti, presenti sugli alberi della fascia bassa dell’area verde a ridosso del corso d’acqua, ha evidenziato anche quest’anno il tentativo del picchio di allargare il foro di ingresso a scopo predatorio. Ciò ha sicuramente influito sull’esito negativo delle deposizioni.

 

Comunicato stampa 5/2006 (l. n.)
Asti, 24 gennaio 2006  


E’ iniziato in Consiglio Comunale l’esame della Variante Asl

La Variante Asl, approdata ieri sera, martedì 23 gennaio, in Consiglio Comunale e destinata ad essere ancora affrontata giovedì 25, è stata introdotta dall’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo.
Prendendo le mosse dai problemi posti dalla trasformazione e dalla rimozione del vincolo a servizi soprattutto sul vecchio ospedale, Brignolo ha citato l’impatto urbanistico, relativo a 1000 abitanti equivalenti, la necessità di risorse economiche per l’Asl e quindi l’impossibilità di pianificare senza vincoli di natura finanziaria, la carenza di tempo, per evitare il degrado del vecchio nosocomio e reperire risorse per completare il nuovo ospedale, e le difficoltà derivanti dalla pluralità degli enti e delle sensibilità coinvolte.
L’assessore ha quindi dichiarato che le suddette problematiche sono state tramutate in opportunità.
A tal riguardo, Brignolo ha parlato di risorse, affermando che è stato conseguito un risultato per il completamento del nuovo ospedale (nel senso che la Regione ha anticipato le somme necessarie a completarne l’allestimento, a seguito dell’adozione del preliminare della Variante), e di tempi, che sono stati rispettati per quanto riguarda il progetto definitivo della Variante.
Nel novero delle restanti opportunità, l’assessore ha elencato la co-pianificazione, dichiarando che è stato predisposto un tavolo tecnico con Asl, Provincia, Atc e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti; lo Stu (Società di trasformazione urbana), nel senso che è stato avviato un tavolo tecnico per dare vita a società di trasformazione a “cuore” pubblico e partecipazione privata; la pianificazione strategica, affermando che è stato coinvolto in un disegno unitario tutto il comparto compreso tra la stazione ferroviaria e l’Università, che avrà sede nella ex caserma “Colli di Felizzano”, tramite piazza Campo del Palio (progettazione allargata Spina Servizi – Città dei Saperi); la pianificazione urbanistica, nel senso che la città avvia anche per piazza Campo del Palio un “processo” di pianificazione con il coinvolgimento del territorio.
“Tutto questo -ha dichiarato l’assessore Fabrizio Brignolo- è avvenuto precorrendo i principi di Nuovo Governo del Territorio che la Regione Piemonte ha avviato con la nuova legge approvata nel dicembre scorso.
Allo scopo di approfondire alcuni aspetti della Variante, la minoranza ha chiesto l’aggiornamento del Consiglio a giovedì 25 gennaio.

m. ar. / 057 – 2007



Asti, 24 gennaio 2007


23 volontari che terminano il Servizio Civile Nazionale verranno ricevuti in Municipio dal sindaco Voglino, dall’assessore Ferlisi e dal dirigente Saracco

Mercoledì 31 gennaio termineranno i dodici mesi di servizio civile nazionale i 23 volontari, di età compresa fra i 18 e i 28 anni, che sono stati impegnati per un anno nei cinque progetti presso le seguenti sedi del Comune di Asti: Archivio Storico e Musei, Servizi Sociali, Ambiente e Centro Giovani. I volontari verranno salutati dal sindaco Vittorio Voglino, dall’assessore ai Servizi Sociali Maria Ferlisi e dal dirigente Riccardo Saracco.
Rimangono in servizio i 65 volontari impegnati nei quindici progetti che coinvolgono l’Asl 19, alcune scuole dell’Astigiano, i Comuni di Nizza Monferrato e di Portacomaro, la Parrocchia SS. Cosma e Damiano di San Damiano, l’Associazione Vivere Insieme, il Museo Arti & Mestieri di Cisterna d’Asti, la Casa di Riposo di Villanova e alcune sedi interne al Comune di Asti. Le principali attività riguardano assistenza anziani, immigrati, Rom, disabili e minori, educazione e promozione culturale, valorizzazione del sistema museale, animazione culturale verso i giovani, progettazione europea, gestione di reti tramite i progetti speciali dei sistemi informativi e sportelli informagiovani.
Il Comune di Asti, ente capofila accreditato in II classe, sta attualmente coordinando e gestendo un totale di 73 sedi, 15 progetti e 65 volontari dislocati sul territorio astigiano, nell’attesa che vengano approvati e finanziati i 30 progetti presentati per 131 posti di servizio civile e che l’Ufficio Nazionale pubblichi la data di scadenza, probabilmente nel mese di marzo 2007, entro la quale nuove associazioni, sedi Asl, Comuni, case di riposo, e scuole potranno presentare domanda al Comune di Asti per diventare sedi di SCNV, formulare progetti e ricevere i volontari in servizio civile.
Per maggiori informazioni, gli interessati possono rivolgersi a Silvia Prencipe (Ufficio Servizio Civile) del Comune di Asti (tel. 0141 399384) – serviziocivile@comune.asti.it.

m. ar. / 009 – 2007

Asti, 24 gennaio 2007


Il Co.Ge.Sa. installerà la propria sede in via Baroncini nell’immobile dell’Asl

Il Co.Ge.Sa. (Consorzio Gestione Servizi Assistenziali) installerà la propria sede in via Baroncini, nell’immobile di proprietà dell’Asl. Nella giornata di ieri, martedì 23 gennaio, i due enti hanno infatti sottoscritto un contratto di locazione ventennale.
Lo ha annunciato con soddisfazione in serata, nel corso della discussione in Consiglio Comunale sulla variante Asl, l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il quale ha ricordato come il Comune di Asti avesse da tempo auspicato questa definizione.
“E’ positivo per la città di Asti –ha affermato Brignolo- che un consorzio di Comuni, che erogano servizi al di fuori del capoluogo, abbia deciso di installare la propria sede e il proprio centro direzionale nella nostra città, a conferma della posizione baricentrica e della volontà del Comune di Asti di essere città del terziario e dei servizi”.
A seguito della comunicazione inviata dall’Asl e dal Co.Ge.Sa. dell’avvenuta stipula dell’atto notarile, la Giunta ha presentato un emendamento (approvato all’unanimità), con cui all’immobile di via Baroncini è stata restituita l’originaria destinazione urbanistica a servizi socio-assistenziali.

m. ar. / 056 – 2007

Asti, 24 gennaio 2007


Giorno della Memoria: sabato 27 un minuto di raccoglimento in Comune

Sabato 27 gennaio, nella ricorrenza del Giorno della Memoria, anche il Comune di Asti osserverà un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’Olocausto e di tutti i genocidi della storia.
Amministratori e personale si ritroveranno alle ore 12 davanti all’androne del Municipio. Al breve discorso del Sindaco Vittorio Voglino seguirà il minuto di silenzio.

m. ar. / 055 – 2007

Asti, 24 gennaio 2007


Corsi di informatica al Centro Giovani (gennaio/aprile 2007)

Sono aperte le iscrizioni ai corsi di informatica di base, di word/excel e di posta elettronica, che si terranno nel periodo gennaio/aprile 2007 nella sala informatica del Centro Giovani comunale.
Le lezioni si terranno con il seguente calendario:
CORSO DI INFORMATICA DI BASE
GIOVEDI’ dalle ore 21 alle 22.30
lezioni:  01/02- 08/02 – 15/02 – 22/02 – 01/03
- 08/03 – 15/03 – 22/03 – 29/03 – 05/04

CORSO DI WORD/EXCEL
MARTEDI’ dalle 21 alle 22,30
lezioni: 30/01 – 06/02 – 13/02 – 20/02 – 27/02
- 06/03 – 13/03 -  20/03 – 27/03 – 03/04

CORSO DI INTERNET E POSTA ELETTRONICA
MERCOLEDI’  dalle 21 alle 22.30
lezioni: 31/01 – 07/02 – 14/02 – 21/02 – 28/02
- 07/03 – 14/03 – 21/03 – 28/03 – 04/04

I corsi sono organizzati in collaborazione con l’ O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico) che ha sede permanente nel Centro Giovani comunale .
Il costo complessivo di partecipazione, che comprende anche il materiale didattico, è di 52 euro.
I versamenti devono essere effettuati entro il giorno precedente l’inizio del corso.
Il versamento puo’ essere effettuato:
tramite C/C postale intestato a Comune di Asti – Centro Giovani – via Goltieri 3 – 14100 Asti, C/C postale n°13020144 con la seguente causale: iscrizione corso di informatica….
Oppure:
tramite versamento presso qualunque filiale della Cassa di Risparmio di Asti, indicando la suddetta causale, oppure bonifico bancario intestato a: Tesoreria comunale – Cassa di Risparmio di Asti – piazza Astesano 33  - c/c n° 7759/9 ABI 6085 CAB 10316.
Si prega di fornire fotocopia del versamento al Centro Giovani di via Goltieri 3, oppure inviare fax al numero 0141/399577, entro e non oltre il giorno precedente l’inizio del corso.
Per eventuali informazioni è possibile rivolgersi al Punto Informagiovani comunale (tel. 0141/399595) dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18.

CALENDARIO CORSI DI INFORMATICA
GENNAIO/APRILE 2007


 

informatica base
21/22,30

 

giovedi’
01/02/2007

 

giovedi’
08/02/2007

 

giovedi’
15/02/2007

 

giovedi’
22/02/2007

 

giovedi’
01/03/2007

informatica base
21/22,30

 

giovedi’
08/03/2007

 

giovedi’
15/03/2007

 

giovedi’
22/03/2007

 

giovedi’
29/03/2007

 

giovedi’
05/04/2007

 

word/excel
21/22,30

 

martedi’
30/01/2007

 

martedi’ 06/02/2007

 

martedi’ 13/02/2007

 

martedi’ 20/02/2007

 

martedi’ 27/02/2007

word/excel
21/22,30

 

martedi’
06/03/2007

 

martedi’ 13/03/2007

 

martedi’ 20/03/2007

 

martedi’ 27/03/2007

 

martedi’ 03/04/2007

 

posta elettronica e internet
21/22,30

 

mercoledi’
31/01/2007

 

mercoledi’
07/02/2007

 

mercoledi’
14/02/2007

 

mercoledi’
21/02/2007

 

mercoledi’
28/02/2007

posta elettronica e internet
21/22,30

 

mercoledi’
07/03/2007

 

mercoledi’
14/03/2007

 

mercoledi’
21/03/2007

 

mercoledi’
28/03/2007

 

mercoledi’
04/04/2007


m. ar. / 054 – 2007

Asti, 23 gennaio 2007


“Universi femminili” per parlare di pari opportunita’

Venerdì 26 gennaio primo appuntamento sull’affido condiviso Poi toccherà al ricongiungimento familiare delle donne migranti e ai 30 anni di attività del Consultorio familiare
E’ stata presentata questa mattina in Sala Giunta la rassegna “Universi Femminili”, ideata e organizzata nell’Anno Europeo delle Pari Opportunità.
Il Comune di Asti (Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, Commissione alle Pari Opportunità) è capofila del progetto, che vede coinvolti vari soggetti: Consigliera di parità della Provincia di Asti, Dipartimento Materno – Infantile dell’Asl 19, Associazione culturale Comunica, Ial Piemonte, Confcooperative. 
La manifestazione, sostenuta dall’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione, si compone di quattro appuntamenti.
Il primo, “Figli e nuove famiglie”, è dedicato alla nuova legge sull’affido condiviso e si terrà venerdì 26 gennaio, alle 21, in Municipio (ex Sala Consiliare). Ad approfondire la normativa ci saranno Cinzia Garoglio, avvocato, e Adriana Platone, assistente sociale. Terza relatrice Rossana Trifiletti, coautrice del libro “Madri sole e nuove famiglie” e docente di Sociologia della Famiglia e Politica Sociale all’Università di Firenze. La serata, rivolta in particolare ai genitori separati e agli operatori del settore, sarà aperta dai saluti di Maria Ferlisi, assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune, e della consigliera regionale Angela Motta. Modera Laura Nosenzo. Ingresso libero.
“Universi Femminili”, che ha il sostegno dell’Assessorato alle Pari Opportunità della Regione, proseguirà a febbraio con due iniziative sul ricongiungimento familiare delle donne migranti ad Asti. Il 9 febbraio, alle 16,30 alla Confcooperative, donne di diverse nazionalità racconteranno come si sono preparate per il viaggio e come hanno raggiunto l’Italia dal loro Paese. Il 23 febbraio, alle 21 all’Auditorium del Centro Giovani, verrà presentato il video “Silva è partita”, quattro storie di donne albanesi, marocchine, peruviane e rumene sul loro processo di integrazione nell’Astigiano.
Infine il 9 marzo, alle 21 in Municipio (ex Sala Consiliare), si celebreranno i trent’anni di attività del Consultorio familiare con la presentazione della pubblicazione “Protagoniste le donne”, sostenuta dalla Banca d’Alba. Parteciperà il inistro alle Pari Opportunità Barbara Pollastrini.
Tutti gli incontri sono a ingresso libero.

Nella foto di Mingo Pasquale, la presentazione di “Universi Femminili”. Da sinistra a destra: Anna Oliva, presidente della Commissione alle Pari Opportunità del Comune; Maria Ferlisi, assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità del Comune; Gloria Ruffa, consigliera di parità della Provincia; Laura Nosenzo, presidente dell’Associazione culturale Comunica; Patrizia Lenzi, coordinatrice del Consultorio; Giulia Piantadosi, Confcooperative.



Asti, 22 gennaio 2007


Pubblicato ed inviato alle scuole il bando di concorso per la realizzazione del drappo per il Palio degli Sbandieratori 2007

Il Comune di Asti, in collaborazione con il Rione Santa Caterina che co-organizzerà l’edizione 2007 del Palio degli Sbandieratori, ha pubblicato il bando del concorso “Tracce di passione. Il Palio nel cielo di Asti”, per la realizzazione del drappo che andrà in premio al vincitore del prossimo Paliotto.
La partecipazione è aperta agli alunni delle scuole medie inferiori e superiori di Asti e dei comuni partecipanti al Palio, sotto la supervisione degli insegnanti di Educazione Artistica e Disegno.  I bozzetti, realizzati da alunni singoli o in gruppi di massimo 3 persone, dovranno essere presentati entro il 15 marzo 2007 al servizio Manifestazioni e Turismo – concorso “Il Palio nel cielo di Asti”, piazza San Secondo 1 – 14100 Asti e saranno valutati da una giuria rappresentativa del mondo del Palio, della scuola, della cultura e dell’arte astigiana.
Allo studente o al gruppo vincitore, premiato con biglietti omaggio di tribuna per assistere alla Corsa del Palio, spetterà l’onore di realizzare il Paliotto 2007, mentre tutti i bozzetti saranno esposti in settembre per celebrare la creatività e la passione dei ragazzi astigiani per il Palio.
Il concorso, pubblicato nel catalogo delle “Proposte educative alla scuola 2006/07” predisposto dal Servizio Istruzione del Comune, rientra nel più ampio progetto di sensibilizzazione e coinvolgimento al Palio delle scuole astigiane, promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune e dal C.S.A..
Il bando completo ed ulteriori informazioni sono consultabili sul sito del Palio nell’area dedicata alle scuole: http://www.palio.asti.it/scuole

f. f. / 052-2007

Asti, 22 gennaio 2007


Il sindaco Voglino ha consegnato una targa al comandante Calvi per i suoi quarant’anni di servizio nel corpo della Polizia Municipale

Il sindaco di Asti Vittorio Voglino, affiancato dagli assessori della Giunta e dirigenti comunali, ha donato nei giorni scorsi, nella sala Giunta del Municipio, una targa ricordo al comandante della Polizia Municipale Mario Calvi che a fine mese andrà in pensione.
In un clima di grande cordialità il Sindaco Voglino ha ringraziato Calvi, anche a nome della città, per l’importante ruolo svolto con impegno e dedizione nei quarant’anni di servizio nel corpo dei vigili urbani.
Da parte sua Calvi ha ringraziato l’Amministrazione per l’apprezzamento del suo operato, affermando che il collocamento a riposo gli permetterà di essere più “cittadino” disponendo di maggior tempo da dedicare al volontariato.
La targa consegnata al comandante Calvi riporta la seguente dedica: “Al Comandante del Corpo di Polizia Municipale Mario Calvi la stima e la gratitudine dell’Amministrazione Comunale per la qualità del servizio prestato alla città di Asti nei quarant’anni di carriera”.
Nella foto: il sindaco Voglino consegna la targa al comandante della Polizia Municipale Mario Calvi a ricordo dei suoi quarant’anni di servizio

f. f. / 051-2007

Asti, 22 gennaio 2007


Primo incontro in Municipio sul “Programma Casa Regione Piemonte”: 10.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica entro il 2012

Si è svolto questa mattina in Municipio il primo incontro sul progetto approvato dalla Regione Piemonte il 20 dicembre scorso denominato “Programma Casa: 10.000 alloggi di edilizia residenziale pubblica entro il 2012”, per un impegno finanziario complessivo di 748,85 milioni di euro.
All’incontro erano presenti il sindaco di Asti Vittorio Voglino, gli assessori all’Urbanistica Fabrizio Brignolo e alle Politiche Sociali Maria Ferlisi, i rappresentanti di Confcooperative Unicapi, ATC, dirigenti e funzionari comunali.
La riunione ha avuto come finalità l’acquisizione delle risorse previste dalla Regione per realizzare 166 alloggi sul territorio provinciale nel biennio 2007-2009 ed i restanti 377 entro il 1012, per un totale di 543 alloggi, equivalenti ad un impegno finanziario di 40.662.555 euro.
Anche in questa occasione l’Amministrazione Comunale intende riproporre lo spirito unitario messo in atto per i Contratti di Quartiere che ha consentito di reperire 7.500.000 euro per l’edilizia residenziale pubblica.
Tra i temi presi in esame il sindaco Voglino ha particolarmente sottolineato come “l’esigenza della casa per i cittadini resta primaria negli obiettivi dell’Amministrazione che intende mettere in atto tutte le attività necessarie a concretizzare le opportunità fornite dalla Regione con il progetto casa”.
L’assessore Brignolo ha inoltre dichiarato che “si svolgerà un’azione di coordinamento tra gli operatori che costruiranno le nuove case popolari ed il Comune, in modo che venga garantita la massima collaborazione per l’individuazione e l’assegnazione delle aree”.
Gli incontri proseguiranno la settimana prossima con l’apertura di una tavolo tecnico.

http://www.regione.piemonte.it/edilizia/dwd/piemonte.doc
://www.regione.piemonte.it/governo/bollettino/abbonati/2007/02/attach/sup_02.pdf

Nella foto: il sindaco Voglino con gli assessori Brignolo e Ferlisi nella sala Giunta del Municipio durante l’incontro con i rappresentanti di Confcooperative Unicapi e ATC

Asti, 22 gennaio 2007

f. f. / 050-2007


Concorso in memoria di Enrica Jona: venerdì 26 in Sala Pastrone verranno premiati i vincitori

Venerdì 26 gennaio, alle 16, nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri, si svolgerà la cerimonia di premiazione dei vincitori dell’annuale concorso, intitolato alla memoria di Enrica Jona e rivolto agli allievi delle scuole secondarie di primo grado.
Nel corso della manifestazione verrà presentata la pubblicazione “Per non dimenticare…Enrica Jona”, edita dal Servizio Istruzione del Comune di Asti, che contiene la rassegna degli elaborati vincitori delle passate cinque edizioni del concorso, e sarà inoltre rappresentato dagli alunni delle classi 2a e 3a C della Scuola Media Goltieri il recital poetico – musicale “Prima le donne, poi i bambini” che è risultato vincitore, per l’anno scolastico 2006/2007, della sezione “composizione artistica” del concorso.
Seguirà un rinfresco.

m. ar. / 049 – 2007

Asti, 22 gennaio 2007


Iscrizioni alle scuole d’infanzia e alle classi iniziali delle scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado per l’anno scolastico 2007/2008

L’Ufficio Scolastico Provinciale e il Servizio Istruzione del Comune di Asti, in base alla vigente normativa, aggiornata con circolare del Ministero dell’Istruzione n. 74 del 21.12.2006, informano che le iscrizioni alle scuole d’infanzia e alle classi iniziali delle scuole primarie e degli istituti di istruzione secondaria di I e II grado per l’anno scolastico 2007/2008 dovranno essere effettuate

ENTRO IL 27 GENNAIO 2007


nelle segreterie delle Direzioni Didattiche (per le iscrizioni alle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo grado) e nelle segreterie delle scuole secondarie di primo grado di provenienza (per le iscrizioni al primo anno di scuola secondaria di secondo grado).

Le domande tardive possono essere accolte solo in presenza di disponibilità di posti
 
A tal fine si ricorda che:

SCUOLA D’INFANZIA

 

Tutte le formalità di iscrizione (compilazione di apposita domanda, autocertificazione dei dati anagrafici e di avvenute vaccinazioni obbligatorie, richieste di servizi di supporto scolastico quali: trasporto, prescuola, trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, ecc.) saranno espletate presso le segreterie delle Direzioni Didattiche (I Circolo: scuola Dante, Corso Dante 88 - III Circolo: scuola Ferraris, via Galvani 3 - IV Circolo: scuola Cagni, Piazzetta Montafia 2 – V Circolo: scuola Rio Crosio, corso XXV Aprile 151 – VI Circolo: scuola Gramsci, via Fenoglio 11).
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate ad una sola Direzione Didattica e per una sola scuola d’infanzia. Verranno effettuati controlli incrociati dei dati al fine di individuare eventuali doppie iscrizioni che verrà richiesto di regolarizzare per evitare la destinazione d’ufficio.
Possono essere iscritti i bambini che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2007.
È possibile iscrivere anche i bambini che compiono i tre anni entro gennaio 2008; la loro ammissione  è subordinata alla disponibilità di posti e all’esaurimento delle liste di attesa e hanno comunque sempre la precedenza i nati entro il 31 dicembre 2007. E’ data la facoltà alle singole scuole di consentire la frequenza dei nati entro gennaio fin dall’inizio dell’anno scolastico. Infine, limitatamente all’anno scolastico 2007/08 è consentita l’iscrizione dei bambini che compiono i tre anni entro il 28 febbraio 2008: essi saranno però ammessi solo ad esaurimento delle liste di attesa, se vi saranno disponibilità di posti, garanzie sul piano logistico, sufficiente dotazione organica dei docenti e stesura di un progetto organizzativo, pedagogico e didattico deliberato dal Collegio Docenti.
Sono stati individuati dai Circoli cittadini, criteri comuni ed omogenei per la stesura delle graduatorie di ammissione alla scuola d’infanzia, che prioritariamente tengono conto dei bisogni educativi speciali dei bambini, della territorialità e di aspetti sociali.


SCUOLE PRIMARIE

Hanno l’obbligo di iscriversi alla scuola primaria i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 agosto 2007.
Possono iscriversi, ma non sono obbligati, i bambini che compiono i sei anni di età entro l’aprile 2008.
Tutte le formalità di iscrizione, (compilazione di apposita domanda, autocertificazione dei dati anagrafici e di avvenute vaccinazioni obbligatorie, richieste di servizi di supporto scolastico quali: trasporto, prescuola, trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio, ecc.) saranno espletate presso le segreterie delle Direzioni Didattiche (I Circolo: scuola Dante, Corso Dante 88 - III Circolo: scuola Ferraris, via Galvani 3 - IV Circolo: scuola Cagni, Piazzetta Montafia 2 – V Circolo: scuola Rio Crosio, corso XXV Aprile 151 – VI Circolo: scuola Gramsci, via Fenoglio 11).
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate ad una sola Direzione didattica e per una sola scuola primaria. Verranno effettuati controlli incrociati dei dati al fine di individuare eventuali doppie iscrizioni che verrà richiesto di regolarizzare per evitare la destinazione d’ufficio.
Le iscrizioni presso scuole diverse da quella di zona possono essere accettate compatibilmente con la disponibilità di posti e sempre che non comportino aumento di classi.
Le iscrizioni degli alunni delle classi 2^, 3^, 4^ e 5^ avverranno d’ufficio (salvo i casi di richieste motivate di trasferimento ad altra scuola che gli interessati sono invitati a presentare entro il 27 gennaio 2007 alla Direzione didattica).
Ad inizio anno scolastico verranno consegnate agli allievi “cedole librarie” che presentate ad un libraio, a scelta, consentiranno il ritiro gratuito dei libri di testo


SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

 

Tutte le formalità di iscrizione, mediante compilazione di apposita domanda e autocertificazione dei dati anagrafici nonché le richieste di servizi di supporto scolastico quali: trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio e rimborso libri di testo, saranno espletate presso le segreterie della Direzione didattica da cui dipende la scuola primaria attualmente frequentata (che provvederà a trasmettere la domanda alla scuola secondaria di primo grado prescelta).
Gli interessati non dovranno produrre alcun documento o certificato.


Il termine del 27 gennaio vale anche per gli alunni che intendono frequentare, presso la scuola Goltieri, i corsi di scuola a indirizzo musicale  per i quali sono previste prove attitudinali che si svolgeranno lunedì 5 febbraio.


SCUOLE SECONDARIE DI SECONDO GRADO

Tutte le formalità di iscrizione, mediante compilazione di apposita domanda e autocertificazione dei dati anagrafici, nonché le richieste di servizi di supporto scolastico quali: assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio e rimborso libri di testo saranno espletate presso le segreterie della scuola secondaria di primo grado attualmente frequentata (che provvederà a trasmettere la domanda all’istituto richiesto).
Gli interessati non dovranno produrre  alcun documento o certificato.

Le iscrizioni alla 1^ classe di scuola secondaria di 2° grado possono anche essere effettuate on line. Le istruzioni relative a tale procedura sono rinvenibili sul sito del M.I.U.R. (www.istruzione.it).

 

NORME DI CARATTERE GENERALE

Si precisa che le domande di pre-iscrizione ai servizi di supporto scolastico gestiti dal Comune di Asti quali: trasporto scolastico, assistenza e trasporto per gli allievi in situazione di handicap, saranno inoltrate, d’ufficio, dalle segreterie scolastiche al Servizio Istruzione del Comune e gli utenti verranno successivamente informati, tramite comunicazioni scritte, circa l’organizzazione e le modalità di pagamento dei servizi.

Per quanto riguarda la fruizione dei benefici economici relativi a borse di studio e buoni libro, le famiglie interessate riceveranno informazioni circa le possibilità e modalità di accesso tramite le scuole, nei termini fissati dalla Regione Piemonte (presuntivamente marzo o aprile).
Si precisa che:
borse di studio
non sono legate al merito scolastico degli allievi, ma costituiscono un sostegno economico alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione
possono richiederle le famiglie degli allievi che frequentano le scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie e i corsi sperimentali di formazione professionale, con ISEE inferiore a  € 10.632,94
libri di testo
possono richiedere i “buoni libro” le famiglie degli allievi che frequentano le scuole secondarie di primo e secondo grado statali, paritarie, non statali e i corsi sperimentali di formazione professionale, con ISEE inferiore a € 10.632,94
gli allievi riconosciuti aventi diritto riceveranno i “buoni libro” a scuola all’inizio dell’anno scolastico; i “buoni libro” dovranno essere consegnati ad un libraio, a scelta, e consentiranno il ritiro gratuito di libri di testo per un valore pari ai “buoni libro” concessi


ISTRUZIONE PARENTALE

I genitori che intendano provvedere privatamente all'istruzione dell'obbligato debbono rilasciare al Dirigente scolastico della scuola interessata apposita dichiarazione, da rinnovare anno per anno.  Tale dichiarazione si intende riferita anche al caso di iscrizione alle scuole paritarie.

STRANIERI

I minori con cittadinanza non italiana presenti in Italia hanno diritto all’istruzione e sono soggetti all’obbligo scolastico, indipendentemente dalla regolarità della loro posizione di soggiorno, secondo le stesse modalità previste per i cittadini italiani

Possono iscriversi in qualunque periodo dell’anno scolastico. Coloro che sono privi di documentazione anagrafica sono iscritti con riserva.

Sono assegnati alla classe corrispondente all’età, ma il Collegio dei docenti può stabilire l’iscrizione a una classe diversa

LINGUE STRANIERE

L’insegnamento delle lingue straniere inizia nella scuola primaria. I genitori degli alunni non possono scegliere la lingua: i programmi prevedono l’inglese per tutti. Ciò non esclude che qualche scuola possa adottare l’insegnamento di una seconda lingua in orario facoltativo.

Nelle scuole secondarie di primo grado continua lo studio dell’inglese, ma si aggiunge, in orario d’obbligo, una seconda lingua straniera

RELIGIONE

Lo studio della religione cattolica è facoltativa. All’atto dell’iscrizione le segreterie forniscono un modello  ai genitori per esercitare la scelta di avvalersi o meno dell’insegnamento della religione cattolica. L’ordinamento tutela tale diritto evitando discriminazioni

Chi non intende avvalersi di tale insegnamento ha le seguenti alternative: frequenza di attività didattiche e formative alternative, attività di studio e/o ricerca individuale con assistenza di personale docente, attività di studio e/o ricerca individuale senza assistenza, uscita dalla scuola.

La scelta di avvalersi o meno dell’insegnamento della Religione Cattolica ha effetto non solo per l’intero anno scolastico cui si riferisce, ma anche per i successivi anni di corso, nei casi in cui sia prevista l’iscrizione d’ufficio, ferma restando la possibilità di modificare la scelta compiuta l’anno precedente.

 

NB: si allega l’elenco aggiornato dei plessi di scuola d’infanzia e primaria dipendenti dai 5 Circoli Didattici del Comune di Asti e di scuola secondaria di primo grado

I CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA PRIMARIA DANTE

 

SCUOLE D’INFANZIA

BOSCO DEI PARTIGIANI

PIAZZA VITTORIO VENETO 6

CATTEDRALE

VIA MILLIAVACCA

SCUOLE PRIMARIE

DANTE ALIGHIERI

CORSO DANTE 88

SALVO D’ACQUISTO

VIA SALVO D’ACQUISTO

OBERDAN

FRAZIONE PORTACOMARO STAZIONE

III CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA PRIMARIA FERRARIS

SCUOLE D’INFANZIA

AGAZZI

VIA S. EVASIO

MIROGLIO

CORSO GENOVA

LINA BORGO

VIA VIGNA 16

SCUOLE PRIMARIE

FERRARIS

VIA GALVANI 3

BARACCA

PIAZZA ALLA VITTORIA

SAVIO

VIA TOSI

 

 

 

IV CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA PRIMARIA CAGNI

 

SCUOLE D’INFANZIA

CORSO ALBA

VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA

SANTA CATERINA

PIAZZA SANTA CATERINA

SANTA CATERINA

VIA CROCE VERDE c/o scuola primaria Baussano

SCUOLE PRIMARIE

BAUSSANO

VIA CROCE VERDE 4

CAGNI

PIAZZETTA MONTAFIA 2

CAVOUR

VIA COMENTINA

LAJOLO

CORSO ALBA 260

V CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA PRIMARIA RIO CROSIO     

SCUOLE D’INFANZIA

XXV APRILE

CORSO XXV APRILE 210

XXV APRILE

CORSO XXV APRILE 151 c/o scuola primaria Rio Crosio con orario antimeridiano

SERRAVALLE

FRAZIONE SERRAVALLE

SCUOLE PRIMARIE

RIO CROSIO

CORSO XXV APRILE 151

BUONARROTI

VIA RABIOGLIO

DONNA

FRAZIONE SERRAVALLE

 

VI CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA PRIMARIA GRAMSCI

 

SCUOLE D’INFANZIA

COLLODI

VIA MONTI

DE BENEDETTI

VIA CECCHIN

DE BENEDETTI

VIA PIGLIONE c/o scuola primaria Pascoli

CASTIGLIONE

FRAZIONE CASTIGLIONE

SCUOLE PRIMARIE

GRAMSCI

VIA FENOGLIO 11

FRANK

VIA CECCHIN

PASCOLI

VIA PIGLIONE

BOTTEGO

FRAZIONE QUARTO

 

SCUOLE PRIMARIE CON CLASSI  A TEMPO PIENO:

Cagni
Ferraris
Buonarroti
Pascoli
Gramsci
Baussano

 

 

SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO

 

BROFFERIO

BROFFERIO

CORSO XXV APRILE 2

        “

VIA INVREA    5/6

GOLTIERI

GOLTIERI

VIA GOLTIERI 9

       “

VIA C.GANCIA 5

JONA

JONA

CORSO GENOVA

 

SCUOLE PARITARIE

Elenco di scuole che hanno ottenuto il riconoscimento della  parità, in applicazione della legge 10 marzo 2000, n. 62:
D’INFANZIA ANFOSSI                                            Via Brofferio 118
D’INFANZIA CONSOLATA                         Via Hope 15
D’INFANZIA PURIFICAZIONE                               Viale Partigiani 41
D’INFANZIA BORGO TANARO                                 Via Pio Domenico 8
D’INFANZIA PORTACOMARO STAZIONE            Frazione Portacomaro Stazione 75
D’INFANZIA VITTORIO VALENTE                   Frazione Quarto Via Stazione 104
D’INFANZIA LODOVICA DI BERGOLO                 Frazione Valenzani
D’INFANZIA REGINA MARGHERITA                        Via Bocca 1
D’INFANZIA IL GRILLO PARLANTE                 Via Corridoni 79
D’INFANZIA TORRETTA                                        Via Puccini 11
D’INFANZIA MADRE MAZZARELLO                        Via Conte Verde 182
D’INFANZIA L’ORSETTO                           Via del Varrone 54
PRIMARIA MADRE MAZZARELLO                        Via Conte Verde 182
PRIMARIA FORMED                                            Via del Varrone 54
MEDIA FORMED                                                        Via del Varrone 54
ISTITUTO GAUSS                                               Via Asinari 1
LINGUISTICO     FOSCOLO                                          Via Comentina 32
SCIENTIFICO      MARELLO                                          Corso Alfieri 384  (solo classe 5^)

 

f. f. / 047-2007

Asti, 22 gennaio 2007


Norme relative all’accesso ai privi di vista in esercizi aperti al pubblico

In una nota rivolta, nei giorni scorsi, ai titolari di pubblici esercizi e, per conoscenza, ad Adriano Capitolo, presidente provinciale della Unione Italiana Ciechi che ha sede in via Sella 41 ad Asti, l’assessore Piera Bruno dichiara quanto segue.

“Ricordo che la legge 14 febbraio 1974, n.37, così come integrata dalla legge 8 febbraio 2006, n. 60, precisa che ai privi della vista è riconosciuto il diritto di accedere agli esercizi aperti al pubblico con il proprio cane guida e che i titolari degli esercizi che impediscano od ostacolino, direttamente o indirettamente, l'accesso a questi accompagnati dal proprio cane guida sono soggetti ad una sanzione amministrativa pecuniaria consistente nel pagamento di una somma da euro 500 a euro 2.500.
In riferimento a quanto precisato, si invitano i titolari dei pubblici esercizi all'osservanza di quanto sopra, non solo perché previsto dalla vigente legislazione ma anche come segnale di disponibilità nei confronti delle persone diversamente abili e del cane guida che li accompagna.
Ringrazio per la collaborazione e porgo distinti saluti”.

045 – 2007

Asti, 22 gennaio 2007


“Il Futuro Urbanistico della Città”: l’Istituto d’Arte “Benedetto Alfieri” consegna al Sindaco il plastico relativo all’area del PISL

Nell’ambito del progetto “Il Futuro Urbanistico della città”, venerdì 19 gennaio, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e gli assessori all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo, ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino e all’Istruzione Maria Ferlisi hanno ricevuto dagli studenti dell’Istituto d’Arte “Benedetto Alfieri”, affiancati dai professori Giancarlo Porto e Danilo Iguera e dall’architetto Gianni Cavallero, il terzo plastico realizzato dall’Istituto e relativo all’area interessata dal PISL denominato Asti.Uni.Fer.Expo.
Il plastico presenta la visione d’insieme della cosiddetta “Spina centrale di servizi” che comprende la zona a sud  della stazione ferroviaria per arrivare alla caserma Colli di Felizzano, l’area definita “Spina dei giovani” in quanto la maggior parte dei servizi è destinata ai giovani e agli studenti a partire dall’Università, la Biblioteca, il Polo degli studi superiori, il Movicentro, oltre la metropolitana leggera, piazza d’Armi, l’area dei Contratti di Quartiere, l’Enofila, ecc.
Il progetto complessivo vede impegnati gli studenti delle classi 5°A, 4° e 5°D e prevede la costruzione di quattro plastici, di cui tre già realizzati: il Piano Regolatore Generale, l’area produttiva di Quarto già esposto all’EIRE di Milano, l’area del Programma Integrato di Sviluppo Locale, resta ancora da completare il plastico del piano di recupero dell’area del Casermone.
Il sindaco Voglino ha ringraziato gli studenti ed i professori sottolineando come il progetto rappresenti “un bel modo di integrazione tra l’Amministrazione Pubblica e la scuola, elemento nevralgico per lo sviluppo della città e per far sentire i ragazzi parte attiva del territorio”.
“Il programma “Il Futuro Urbanistico della Città” – ha dichiarato l’assessore Brignolo - rientra nelle iniziative realizzate dall’Amministrazione per promuovere la trasparenza e la partecipazione dei cittadini alle scelte di pianificazione urbanistica. A questo proposito – ha proseguito Brignolo - l’Amministrazione ha scelto, per la realizzazione di questi strumenti divulgativi, l’Istituto d’Arte cittadino per offrire un’opportunità didattica di formazione e di specializzazione agli studenti, coinvolgendo i giovani in un’iniziativa che vanta anche una valenza culturale”.
Il plastico dell’area interessata dal Programma Integrato di Sviluppo Locale (PISL), così come avvenuto per i precedenti, verrà esposto in Municipio e nelle circoscrizioni interessate dagli interventi per rappresentare e far conoscere ai cittadini gli interventi programmati.

f. f. / 038-2007


Asti, 19 gennaio 2007


Inaugurata in via Ungaretti la sede dell’associazione di volontariato “Unione Pensionati Asti Est”

E’ stata inaugurata stamane, venerdì 19 gennaio, in via Ungaretti, la nuova sede dell’associazione di volontariato “Unione Pensionati Asti Est”, che, presieduta da Bruno Burin, conta al momento una trentina di iscritti.
La costruzione in legno chiaro è un dono dei costruttori del complesso commerciale “Il Borgo”, facenti parte della società “Cina srl” che comprende le imprese Costruzioni Rosso geom. Francesco e F.lli spa,, la ing. Alfonso Morganti spa, e la G.D.M. Holding spa.
Alla sistemazione della sede e del terreno circostante hanno provveduto i dipendenti comunali.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti, oltre ai pensionati e ad altri residenti nel quartiere, i bambini della scuola elementare con alcune maestre.
Tra le autorità sono intervenuti il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori Alberto Bianchino e Maria Ferlisi, i presidenti del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo e della circoscrizione Asti Est Piero Vercelli, alcuni consiglieri comunali, fra i quali Donato Pafundi, Renzo Viarengo, Amelio Finotto e Angela Quaglia, e dipendenti del Comune.
Dopo la benedizione, impartita dal parroco don Giacomo Accossato, è intervenuto il sindaco Voglino che, subito dopo, ha tagliato il nastro inaugurale.
Nella foto, al momento del taglio del nastro, il sindaco Voglino, accanto al presidente del sodalizio Bruno Burin, gli assessori Alberto Bianchino e Maria Ferlisi e, in seconda fila, l’architetto Morganti e il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo

m. ar. / 044 – 2007

Asti, 19 gennaio 2007


Il Consiglio Comunale ha approvato l’apertura di bar nelle aree industriali

Il Consiglio Comunale di Asti ha deliberato a maggioranza, nella seduta del 16 gennaio, la variante parziale 13 al Piano Regolatore Generale Comunale di adeguamento alla disciplina del commercio alle leggi regionali.
Prima della votazione della pratica, l’assemblea ha accolto un emendamento, presentato dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo, con il quale si prevede la possibilità di aprire l’attività di bar e piccola ristorazione, per una superficie massima di 100 metri quadri, in tutte le aree produttive e industriali della città.
“L’approvazione di questa pratica – ha commentato l’assessore Brignolo – adegua sia il Piano Commerciale comunale alle nuove disposizioni regionali mirate a bloccare l’insediamento di nuovi centri commerciali sul territorio comunale sia il Piano Regolatore Generale alle nuove esigenze di servizi di ristorazione nelle zone industriali”.

f. f. / 043-2007

Asti, 19 gennaio 2007


Il sindaco Voglino ha ricevuto in Municipio i volontari dell’Auser

Il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore alle Politiche Sociali Maria Ferlisi hanno ricevuto, mercoledì 17, in Municipio i volontari dell’Associazione Auser, capeggiati dal vice presidente del Centro Auser Piemonte Alberto Badini e dal presidente per la provincia di Asti Giovanni Gatti.
Durante l’incontro il presidente Gatti ha illustrato l’attività svolta dai volontari in seguito alla convenzione stipulata con il Comune di Asti nel luglio del 2005 per alcune attività di assistenza domiciliare agli anziani soli o in difficoltà.
Il sindaco Voglino ha ringraziato i volontari anche a nome della città per il prezioso contributo di “cittadinanza attiva, individuando nuove risposte alle esigenze dei singoli e della comunità contribuendo a sviluppare importanti reti di rapporti solidali”. Rivolgendosi ai giovani il sindaco Voglino e l’assessore Ferlisi si sono complimentati per la straordinaria scelta di dedicare parte del loro tempo libero agli anziani, esperienza di grande arricchimento personale.
Nello specifico l’attività dei volontari, in gran parte persone non più attive dal punto di vista professionale ma attive nel valorizzare potenzialità umane e di relazione, riguarda l’affiancare gli anziani per le visite mediche, il ritiro della pensione, gli acquisti di farmaci ed alimentari, le pratiche amministrative, oltre a visite periodiche e telefonate di compagnia.
Questa in sintesi l’attività dei volontari da luglio a dicembre 2005: 12 volontari hanno seguito 45 anziani per un impegno di circa 450 ore; nel 2006, invariato il numero dei volontari e degli utenti per un impegno di 1280 ore.
Il vice presidente Badini ha inoltre illustrato al sindaco Voglino, all’assessore Ferlisi, al dirigente comunale Carlo Lisa e al funzionario Elena Rosina, un nuovo progetto denominato “I Pony della Solidarietà” riservato agli studenti delle scuole superiori ed ai ragazzi dai 14 ai 28 anni per gli stessi servizi forniti dai volontari Auser. Al progetto Pony hanno aderito una quarantina di studenti degli Istituti Giobert, Monti e del Liceo Classico, che hanno già concluso un corso di formazione ed inizieranno l’attività nelle prossime settimane affiancati dai volontari.
E’ utile ricordare che le persone anziane che desiderano avvalersi dei servizi dell’Associazione Auser devono contattare telefonicamente l’Unità Operativa Anziani del Comune di Asti al numero 0141.399404 che provvederà a programmare la visita del volontario. 

f. f. / 041-2007

Asti, 18 gennaio 2007


Mostra personale del maestro torinese Ezio Vincenti al Centro Giraudi Arte e Spettacolo

Sabato 27 gennaio, alle 17,30, al Centro Giraudi Arte e Spettacolo (ex Chiesa di San Giuseppe) di Asti, verrà inaugurata la mostra personale di dipinti e disegni del maestro torinese Ezio Vincenti.
L’allestimento, promosso dall’ Assessorato alla Cultura del Comune e dalla Fondazione Eugenio Guglielminetti con il contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, raccoglie sessanta opere pittoriche a tecnica mista, collages e disegni concepiti negli ultimi decenni da Ezio Vincenti, artista e scenografo, attivo dagli anni Cinquanta ed autore di interventi scenografici, tra cui i bozzetti per “Uno sguardo dal ponte” di Arthur Miller (1980, Centro Produzione RAI, Torino), custoditi presso le Collezioni della Fondazione Eugenio Guglielminetti.

Nato a Torino nel 1930, Ezio Vincenti si è formato all’Accademia Albertina sotto la guida di Giovanni Battista Alloati e si è perfezionato alle lezioni di Italo Cremona.

Raffinato disegnatore, Vincenti ha dipinto agli esordi manifesti cinematografici in grandi dimensioni ed è stato docente di scenografia all’Accademia Albertina. 
Ha creato allestimenti teatrali, quindi per cinque decenni ha diretto la produzione di scenografia televisiva della RAI di Torino, ideando impianti scenografici per spettacoli di prosa, rivista e varietà musicali.
Ha condotto una costante ricerca espressiva e pittorica, esponendo scenografie alla Triennale di Milano ed alla Columbia University di New York ed ha allestito mostre personali a Torino (Galleria “Fogliato” 1970, 1987, 1993, 1999, 2004 con presentazione di Marco Rosci), ad Asti (Galleria “La Giostra” 1974 con presentazione di Eugenio Guglielminetti e 1978 con presentazione di Ugo Buzzolan), e a Montecatini Terme (2005). Ha partecipato alle esposizioni del Piemonte Artistico Culturale di Torino negli anni 1964, 1965, 1966, conseguendo il Premio del Provveditorato agli Studi di Torino.
Il percorso espositivo sintetizza la sperimentazione metafisica e surreale di Vincenti sull’immagine: dall’osservazione della realtà nasce il processo di accostamento tra elementi naturalistici e frammenti memoriali, fotogrammi e ritagli di carta che nel minuzioso assemblaggio del collage ricreano con l’intervento pittorico fantastiche stanze, sospese tra sogno, visionarietà e metafisico enigma.
La mostra, corredata dal catalogo con tavole a colori contenente la prefazione di Alberto Pasta, assessore alla Cultura del Comune di Asti, ed il commento critico di Marida Faussone, direttore della Fondazione Guglielminetti, sarà visitabile dal 28 gennaio al 3 marzo nel seguente orario: da martedì a domenica, dalle 15 alle 18.  L’ingresso sarà libero.
Per ulteriori informazioni, gli interessati possono rivolgersi ai seguenti numeri telefonici: 0141/351874; 399034.

m. ar. / 039 – 2007

Asti, 18 gennaio 2007


Le Universiadi esaltano i giovanissimi astigiani

C’erano anche i giovani del Consiglio Cittadino dei Ragazzi (CCR) di Asti ieri sera, mercoledì 17 gennaio, a Torino alla cerimonia di apertura della 23ma edizione delle Universiadi invernali.
Puntuale alle ore 20, nel moderno PalaIsozaki di via Filadelfia, è iniziato un vero e proprio carnevale di luci, balletti, acrobati e soprattutto colori, con una colonna sonora, classica e moderna, che non ha mai lasciato cadere l’attenzione e il coinvolgimento degli oltre venticinquemila spettatori.
Nel settore 222, con una visuale invidiabile, la delegazione dei trentacinque consiglieri, accompagnati da alcuni insegnanti e dagli operatori del Servizio Istruzione del Comune di Asti, ha decisamente apprezzato il rapido susseguirsi delle esibizioni con al centro la presentazione delle oltre cinquanta rappresentanze dei tremila giovani universitari provenienti da ogni parte del mondo.
Grande assente l’Africa, che era però presente nei suoni, nelle danze e nell’interpretazione multiculturale che fa da sfondo alle Universiadi.
Essenziale il protocollo con i saluti della presidente del Comitato organizzatore Giovanna Nebiolo,  il via ai giochi da parte del ministro Mussi, l’alzabandiera con picchetto interforze e l’immancabile Inno d’Italia cantato a una voce da tutti gli spettatori, CCR compreso, con tanto di mano sul cuore.
A vivacizzare ulteriormente la scena l’apparizione di Platinette, un inedito Gigi Buffon boxeur, il solista dei Negrita e l’applauditissimo trasformista Arturo Brachetti, nella veste anche di regista dello spettacolo.
Nel Palasport olimpico tutti i presenti indossavano una mantellina bianca, in attesa forse della neve che verrà, ma di freddo neanche a parlarne tanto sono stati l’entusiasmo e il ritmo impressi alla manifestazione.
Rientro alle 23.30, dopo due ore e mezza filate di spettacolo, con il rimpianto di uno dei giovani consiglieri astigiani che lo spettacolo fosse durato poco “perché quando si è seduto era già ora di tornare a casa”. 
Da oggi, giovedì 18 gennaio, prende avvio il progetto “scuole ai giochi”, abbinato alle Universiadi e promosso dal Servizio Istruzione in collaborazione con l’Ufficio Promozione Sportiva del Comune di Asti.
Sul modello dell’analogo progetto realizzato lo scorso anno, in occasione dei giochi Paralimpici, è stata data l’opportunità a classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado di assistere alle gare a Torino, a Torre Pellice e a Pinerolo fruendo di trasporti gratuiti e di supporto tecnico-didattico fornito dagli studenti del terzo anno della Facoltà di Scienze Motorie di Asti.
Al progetto hanno aderito venti classi delle scuole primarie Baussano, Buonarroti e Ferraris e delle scuole secondarie di primo grado Brofferio e Goltieri.  

m. ar. / 042 – 2007

Asti, 18 gennaio 2007


Il Consiglio comunale approva il diritto di voto agli immigrati

Sì della maggioranza e di Boccia (Forza Italia); contraria la Lega, astenuto l’Udc  
Il Consiglio Comunale ha approvato in via definitiva, ieri sera, la modifica statutaria che consentirà agli immigrati di votare, ed essere eletti, per l’elezione del Sindaco, del Consiglio Comunale e dei Consigli Circoscrizionali. Il diritto di voto coinvolgerà, a partire dal 1° luglio 2007, “i cittadini stranieri maggiorenni provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea che risultino regolarmente soggiornanti in Italia da almeno 5 anni, dei quali almeno gli ultimi 3 trascorsi con residenza stabile nel comune di Asti”. Rispetto al totale dei cittadini registrati come residenti all’Anagrafe, gli stranieri sono oltre cinquemila e rappresentano il 7%.
La delibera ha ottenuto 23 voti, espressi dalla maggioranza e dal consigliere Giovanni Boccia (Forza Italia); contrario Pierfranco Verrua (Lega Nord), astenuto Davide Arri (Udc).
La concessione del diritto di voto agli immigrati è stato definito “un bel segnale di umana e civile sensibilità” dal sindaco Voglino, che ha preso la parola prima che la modifica statutaria venisse posta in approvazione. Il primo cittadino, che ha ringraziato il consigliere Boccia per aver condiviso la scelta dell’Amministrazione Comunale, ha ribadito che “il tema del diritto di voto agli stranieri prima ancora che politico è squisitamente culturale”. “Respingo l’accusa - ha sottolineato - di aver proposto al Consiglio una pratica demagogica e inopportuna. Al contrario, il nostro provvedimento non crea false illusioni perché siamo stati chiari fin dall’inizio. Non colgo rilievi di illegalità e mi auguro che la delibera possa trovare presto una cornice legislativa nazionale”.
Infine la sottolineatura che la presenza degli immigrati “è un ineludibile processo storico che è meglio governare e che meglio si governa se lo straniero si sente coinvolto”.      
Dopo la votazione il commento dell’assessore Giovanni Pensabene, incaricato da Voglino di occuparsi dei diritti di rappresentanza civico-politica degli immigrati: “Prendo atto con favore che, dopo le difficoltà iniziali, la maggioranza ha sostenuto compattamente la modifica dello Statuto. E’ un primo passo importantissimo che spero costituisca un ulteriore sprone al governo nazionale per arrivare presto a un provvedimento normativo”.
“Riguardo al centrosinistra astigiano - ha proseguito l’amministratore - questo voto non può costituire la foglia di fico dietro cui nascondere l’immensa mole di lavoro necessaria sulla politica dell’accoglienza: lo stesso rappresenta quindi un punto di partenza e non di arrivo”.

3/2007 (l. n.)

Asti, 17 gennaio 2007


Il futuro urbanistico della città di Asti”: presentazione del plastico “Area PISL” realizzato dall’Istituto d’Arte

Venerdì 19 gennaio alle ore 12,30 all’Istituto d’Arte “Benedetto Alfieri architetto”, in via Giobert 23, verrà presentato il plastico relativo all’area PISL, realizzato dagli studenti dell’Istituto nell’ambito del progetto “Il futuro urbanistico della città di Asti”.

Prenderanno parte all’incontro con i giornalisti il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo, la preside dell’Istituto d’Arte Elsa Almonte, gli insegnanti e gli studenti delle classi coinvolte nel progetto

f. f. / 037-2007

Asti, 17 gennaio 2007


Statistica relativa all’attività svolta dal Corpo di Polizia Municipale nell’anno 2006, con riportati i dati relativi all’anno 2005.

Si elenca l’attività svolta dalla Polizia Municipale nell’anno 2006 con raffronto all’anno 2005:

 

2006

2005

Somma incamerata dal Comando per violazioni pagate   -                          

 

 € 1.425.500,00

 

€ 1.141.600,00

Somma relativa all’accertato al Codice della Strada                                   

€ 4.165.000,00

€ 1.669.122,16

Violazione accertate al C.d.s. da parte degli appartenenti alla Polizia Municipale

 

52.945
(di cui 32.200 ZTL)

 

18.396

Violazioni accertate al C.d.S. da parte degli  Ausiliari del Traffico

 

14.055

 

14.511

 

Totale violazioni accertate al Codice della strada.                                              

 

67.000

 

32.907

Violazioni accertate ai regolamenti comunali.

141

90

Violazioni accertate  al commercio

77

53

Violazioni accertate alle ordinanze

15

86

Violazioni accertate a Leggi e Decreti dall’Ufficio Decoro

83

166

Ricorsi  trasmessi alla Prefettura per violazioni al Codice della Strada

1219

1541

Ricorsi al Giudice di Pace per violazioni amministrative

174

126

 

 

2006

2005

Procedure per violazioni L.191/78 e D.L. 59/78 (Denuncie di cessione alloggi all’Autorità di P.S., trasmesse dalla locale Questura)

 

2

 

3

Sinistri stradali  con soli danni materiali rilevati

397

375

Sinistri stradali con feriti rilevati

166

163

Sinistri stradali con persone decedute

1

1

Totale sinistri rilevati

564

539

Veicoli rimossi

833

1.000

Informazioni per il Comune e per vari Enti pubblici evase nel centro urbano

5.216

6.521

Informazioni per il Comune e per vari Enti pubblici  evase nelle Frazioni

1.046

1.211

Informazioni e notifiche per il Comune relative al commercio

129

140

Accertamenti  effettuati per Uffici comunali (Ecologia, Suolo pubblico, ecc…) e non da parte dell’Uff. Decoro

266

471

Segnalazioni ai vari uffici comunali effettuati dall’Ufficio Decoro

137

120

Reclami evasi dall’Uff. Decoro

127

195

Relazioni  per sopralluoghi, segnalazioni, ecc. redatte dall’Uff. Decoro

137

288

Sopralluoghi e accertamenti effettuati dall'Uff. Decoro per discarico abusivo di rifiuti, rottami di auto abbandonate, barriere architettoniche

208

265

Controlli effettuati dall’Ufficio Decoro per il controllo della raccolta differenziata porta a porta

245

364

Atti notificati dal'Uff. Informazioni nelle Frazioni

874

741

Atti notificati dall'uff. Informazioni per conto dell'Ufficio Elettorale