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Comunicati stampa Amministrazione Gennaio 2006

Servizio Civile Nazionale: all’opera ventisei volontari selezionati dal Comune

Prendono servizio domani, mercoledì 1 febbraio, i ventisei volontari selezionati per i cinque progetti pluriennali coordinati dal Comune di Asti. I giovani, di età fra i 18 e i 28 anni, saranno impegnati per un anno nel Servizio Civile Nazionale. I progetti coinvolgono cinque sedi interne al Comune di Asti (Archivio Storico e Musei, Servizi Sociali, Ambiente e Centro Giovani) e riguardano principalmente informatizzazione dei documenti storici, gestione dei musei e relative attività culturali, assistenza agli anziani, collaborazione a progetti ambientali e partecipazione attiva alle manifestazioni del Centro Giovani, compresa la gestione del P.I.G. – Punto Informa Giovani.
I nuovi volontari, che nella prima settimana di Servizio Civile parteciperanno alla formazione generale, si sommano agli altri quaranta già in servizio in ulteriori sedi (Unità Minori e Settore Sport del Comune di Asti, Comune di San Damiano, alcune scuole di Asti e provincia, Casa di Riposo di Montechiaro, ASL 19 e Associazione Rinascita).
Si ricorda inoltre che entro il prossimo 15 marzo gli enti pubblici e privati e le associazioni presenti sul territorio astigiano possono, tramite il Comune di Asti, presentare domanda di accreditamento per diventare sede di progetto per il Servizio Civile Nazionale Volontario. Per informazioni occorre rivolgersi all’Ufficio Servizio Civile, in piazza San Secondo 1 ad Asti (tel. 0141-399384), sito internet: www.comune.asti.it - serviziocivile@comune.asti.it

 

m. ar. / 067 – 2006

Asti, 31 gennaio 2006


(mercoledì 1 febbraio) la Fiamma Olimpica illuminerà Asti. Molti gli sportivi legati alla città tra i 32 tedofori della staffetta cittadina

Scatta il conto alla rovescia per i XX Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 e il viaggio della Fiamma Olimpica arriva ad Asti. Il 1 febbraio, dieci giorni prima dell’inizio delle competizioni sportive, il convoglio, partito oltre cinquanta giorni fa da Roma, attraverserà la città promuovendo il messaggio di Pace, Lealtà e Fratellanza. Un’occasione per gli astigiani di respirare l’atmosfera che contraddistinguerà i 16 giorni di gare in programma dal 10 al 26 febbraio. Un evento che catalizzerà l’attenzione di miliardi di telespettatori e che promette di lasciare il segno.
A celebrare il passaggio della Fiamma Olimpica nel cuore della città saranno i colori degli sbandieratori ed i preziosi costumi medievali del Palio di Asti, il Palio più antico d’Italia che affonda le sue radici nel 1200.  
Una giornata di cui saranno protagonisti anche tanti personaggi significativi per la città, che parteciperanno alla staffetta. Tra i tedofori ci saranno infatti Massimo Berruti (numero di pettorale: 058), campione di pallone elastico, che correrà lungo la strada statale 10, Aldo Marello (060), vecchia gloria del pallone elastico, che effettuerà la sua frazione in corso Alessandria, Silvio Fraquelli (072), olimpionico del Salto con l’asta ai Giochi di Monaco nel 1972, che correrà in via Giobert, Andrea Petroselli (073), atleta del pallone elastico, che porterà la Fiamma in viale Partigiani, Rossella Giordano (080), marciatrice ed olimpionica, che porterà il Sacro Fuoco in via XX Settembre, Enrico Avidano (087), che correrà in corso Savona, e Riccardo Della Valle (088), anch’egli atleta del pallone elastico, che effettuerà la sua frazione in corso Savona. Anche Andrea De Rossi (075), rugbista della Nazionale Italiana, porterà la Fiamma Olimpica in  corso Alfieri, come tedoforo olimpico per L’UNICEF.
Il cinquantaquattresimo giorno del viaggio della Fiamma Olimpica di Torino 2006 è stato presentato oggi, martedì 31 gennaio, in Municipio, durante una conferenza stampa alla quale hanno partecipato, fra gli altri, Vittorio Voglino, Sindaco di Asti, con gli assessori comunali Alberto Pasta, Giuseppe Passarino, Maria Ferlisi, e il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, gli assessori provinciali Maurizio Rasero e Mario Aresca, per conto del Presidente Roberto Marmo, assente per impegni precedentemente assunti, Piercarlo Molinaris, in rappresentanza del presidente provinciale del Coni, Michele Serra, e, per l’Unicef, Alessandro Pinto. Hanno fatto da cornice alla conferenza stampa alcuni rappresentanti degli sbandieratori dell’A.S.T.A..
 “Il Viaggio della Fiamma Olimpica è un’occasione unica per diffondere e promuovere i Valori di Pace, Lealtà e Fratellanza che sono alla base delle Olimpiadi. Spero che l’entusiasmo che accompagna il simbolo dei Giochi possa contagiare l’Italia intera, dando l’opportunità di vivere appieno l’emozione delle Olimpiadi a tutti i cittadini italiani”. Questo è il messaggio che Valentino Castellani, presidente del TOROC, ha inviato all’incontro con i giornalisti.
La Fiamma Olimpica partirà in mattinata da Voghera e passerà da Tortona (9,23) e Alessandria (10,36) prima di entrare ad Asti attorno alle 12 e 23 dalla strada statale 10. Da qui proseguirà il percorso cittadino in corso Alessandria (12,23), via Calosso (12,41), corso alla Vittoria (12,43), piazza Alfieri (12,46), corso Alfieri (12,48), corso Dante (12,48), via d'Azeglio (12,50), piazza Medici (12,51), via Hope (12,52), via De Amicis (12,53), via Testa (12,54), via Giobert (12,55), piazza Lugano (12,56), viale Partigiani (12,56), piazza Porta Torino (13,01), corso Alfieri (13,01), via Varrone (13,03), piazzetta San Brunone (13,05), via Cardinal Massaia (13,05), piazza Cattedrale (13,06), via Caracciolo (13,06), piazza Cairoli (13,06), corso Alfieri (13,07), via Gobetti (13,11), piazza San Secondo (13,11), piazza Statuto (13,12), via XX Settembre (13,12), via Grassi (13,15), via Brofferio (13,16), via Cavour (13,19), piazza Marconi (13,21), corso Einaudi (13,21), corso Savona (13,22).
La Fiamma Olimpica proseguirà poi verso Alba (15,02) e Savona (18,38), dove si concluderà la tappa con la consueta Cerimonia d’Accensione del Braciere Olimpico.
Ad Asti, come in tutta Italia, sono molte le persone coinvolte nella staffetta, appassionate di sport e selezionate attraverso il sito www.fiammaolimpica.it, che vivranno l’emozione di diventare alfieri e testimoni dei valori olimpici.

Ecco l’elenco dei 32 tedofori che correranno domani in città: (058) Massimo Berruti, (059) Francesco Cipolla, (060) Aldo Marello, (061) Roberto Lanzavecchia, (062) Mario Burdisso, (063) Andrea Lachelli, (064) Randi Bjerkan, (065) Francesco Scire', (066) Massimo Savio, (067) Cinzia Passuello, (068) Stefania Bonino, (069) Marco Ghigo, (070) Lun Shufen, (071) Maria Clara Vercelli, (072) Silvio Fraquelli, (073) Andrea Petroselli, (074) Carlo Pavanati, (075) Andrea De Rossi, (076) Maurizio Mela, (077) Gian Piero Musso, (078) Cristina Prina, (079) Tao Xu, (080) Rossella Giordano, (081) Paolo Montori, (082) Luca Parodi, (083) Vincenzo Macaluso, (084) Enzo Marelli, (085) Simona Biglia, (086) Mattia Bertucci, (087) Enrico Avidano, (088) Riccardo Dellavalle, (089) e Serena Massaglia.

Tutti coloro che ad Asti volessero seguire dal vivo l’emozione del passaggio della Fiamma Olimpica troveranno, lungo il percorso,  appositi segnali, che corrispondono al numero identificativo dei tedofori e indicano il punto iniziale della frazione di corsa a loro assegnata.
Per i media è possibile seguire il Viaggio della Fiamma Olimpica di Torino 2006 accreditandosi sul sito www.accreditifiammaolimpica.it
Le foto di ogni tappa del Viaggio della Fiamma Olimpica di Torino 2006 sono messe gratuitamente a disposizione di tutte le testate sul sito www.areamediafiamma.it

Il viaggio della Fiamma Olimpica di Torino 2006 è il più grande evento itinerante mai organizzato in Italia: più di 11.000 chilometri percorsi, 64 giorni di durata, 10.001 tedofori coinvolti, un itinerario che tocca tutte le regioni e i capoluoghi di provincia del Paese. Il viaggio della Fiamma Olimpica porterà l’intera Penisola verso i Giochi di Torino 2006, trasmettendo i Valori universali dello Spirito Olimpico a tutti gli italiani. Un viaggio ricco di eventi spettacolari e momenti suggestivi che rimarranno nell’immaginario collettivo del Paese: dall’uscita dal Porto di Genova a bordo della nave-scuola Palinuro al trasferimento in elicottero a Lampedusa, in un ideale abbraccio a tutto il Mediterraneo; dal percorso in gondola per i canali di Venezia all’ascesa sul Monte Bianco. Un’occasione unica per vivere la Passione Olimpica. Per ulteriori informazioni: www.fiammaolimpica.itwww.torino2006.org

Ufficio Stampa
Fernanda Francia (Comune di Asti)
Maurizio Ardito (Comune di Asti)
Silvia Pessini (Torino 2006)

Asti, 31 gennaio 2006


Il Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo ha incontrato in Provincia il Presidente Roberto Marmo

Il Presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo ha fatto visita, nei giorni scorsi, al Presidente della Provincia Roberto Marmo.
Nel corso dell’incontro, i due amministratori si sono impegnati a proseguire quella reciproca collaborazione tra i due enti (Comune e Provincia), già emersa per la risoluzione della crisi dell’Arvin.
Il Presidente Marmo ha poi offerto a Calvo una copia del volume sul settantesimo anniversario della costituzione della Provincia di Asti.
Nella stessa giornata, Vincenzo Calvo ha anche incontrato il collega Presidente del Consiglio Provinciale, Francesco Mattioli.
I due si sono scambiati considerazioni sui lavori dei rispettivi consigli ed è emersa la volontà di non convocare gli stessi in concomitanza fra loro, eccezion fatta per le convocazioni urgenti e per l’approvazione di pratiche la cui scadenza non può essere prorogata.
Il suddetto impegno è finalizzato a favorire quei consiglieri comunali che ricoprono anche ruoli istituzionali in Provincia.
Calvo e Mattioli hanno anche auspicato una reciproca collaborazione per la calendarizzazione dei consigli comunali e provinciali, finalizzata ad una più agevole programmazione degli impegni da parte dei consiglieri.

 

m. ar. / 064 – 2006

Asti, 30 gennaio 2006


“La città di Asti nel 2020 come la vorrei”: consegna dei lavori entro il 20 febbraio

Prorogati i termini del concorso rivolto alle scuole nell’ambito di Agenda 21
Sono stati prorogati i termini del concorso di idee “La città di Asti nel 2020 come la vorrei” rivolto alle scuole nell’ambito del tavolo tematico sulla città sostenibile di Agenda 21. La scadenza, in un primo tempo fissata per oggi, slitta al 20 febbraio per consentire a numerosi plessi di poter terminare il lavoro avviato.  
Il concorso offre ai partecipanti, dai bambini delle materne ai ragazzi delle superiori, la possibilità di riprogettare un angolo della città (piazza, area verde, ecc.) in un’ottica di sostenibilità ambientale. Le schede dovranno essere consegnate all’Ufficio Agenda 21 - Assessorato all’Ambiente, corso Alfieri 350 (tel. 0141.399451).
Le tre migliori proposte, oltre ad essere premiate, entreranno nel Piano d’Azione di Agenda 21, punto di partenza per i progetti “sostenibili” che realizzerà l’Amministrazione Comunale.

 

9/2006 (l. n.)

Asti, 28 gennaio 2006


Spostamenti casa-scuola: vince l’abitudine a usare l’auto anche per distanze ridotte

I risultati del questionario compilato da un campione di 654 alunni e diffuso da Agenda 21
In macchina per percorrere da zero a 1 chilometro soprattutto nell’orario di punta tra le 7,45 e le 8
Gli spostamenti casa-scuola incidono sulla viabilità cittadina? Dal campione di risposte fornito dal questionario “Scuola in movimento”, diffuso nell’ambito del tavolo di Agenda 21 sulla città sostenibile, emergono indicazioni significative.
L’iniziativa ha coinvolto alunni (e loro genitori) di materne, primarie, medie inferiori e superiori per un totale di 654 questionari riconsegnati. Le risposte, potendo essere multiple rispetto alle singole domande,  risultano solitamente superiori al numero complessivo di schede raccolte.
Dai questionari emerge che la maggior parte degli alunni per coprire una distanza da zero a un km, in un tempo inferiore ai 15 minuti, utilizza l’auto soprattutto per comodità e si sposta in particolare nella fascia oraria tra le 7,45 e le 8, quando il sistema della viabilità risulta particolarmente congestionato.
Di solito in che modo o con che mezzo vai a scuola durante la bella stagione?
698 risposte. Auto 47%, a piedi 39%, mezzo pubblico o scuolabus 12%, bicicletta 2%, scooter 0%.
In che modo o con che mezzo vai a scuola durante la brutta stagione? 677 risposte.
Auto 58%, a piedi 29%,  mezzo pubblico o scuolabus 13%, bicicletta 0%.
Qual è il motivo della tua scelta? 837 risposte. Comodità 47%, abitudine 15%, scelta obbligata 15%, questione di tempo 9%, sicurezza 7%, economicità 3%, sport 2%, rispetto per l’ambiente 2%.
Vai a scuola (637 risposte): accompagnato 80%, non accompagnato 20%.
Chi ti accompagna solitamente? 609 risposte. Genitori o fratelli 78%, nonni o parenti 12%, altro 10% (amici, baby sitter, da soli, genitori dei compagni a turno).
Qual è il motivo per cui vai a scuola accompagnato? 600 risposte. Sicurezza 59%, altro 18% (età, distanza, zaini pesanti), comodità 14%, questioni di tempo 9%.
Se usi un’auto, qual è il motivo per cui non fai uso degli altri mezzi? 583 risposte. Distanza 42%, mancanza di altri mezzi 23%, altro 13% (non c’è lo scuolabus, orari non compatibili, accompagnato dai genitori mentre si recano al lavoro), maggiore sicurezza 12%, condizioni meteorologiche 10%.
Se utilizzi l’auto, solitamente quante persone ci sono a bordo oltre al conducente?
526 risposte. Due persone 42%, una 33%, più di due 25%.
A che ora parti da casa la mattina per andare a scuola? 635 risposte. Tra le 7,45 e le 8: 68%, 7,30-7,45: 13%, 7,15-7,30: 9%, 7-7,15: 5%, 8-8,30: 5%.
Qual è la distanza che percorri al giorno per compiere il tragitto casa-scuola?
625 risposte. 0-1 km 43%, 1-3 km 29%, 3-10 km 19%, 10-20 km 6%, più di 20 km 3%.
Qual è il tempo impiegato per percorrere il tragitto casa-scuola? 623 risposte. Meno di 15 minuti 79%, tra i 15 e i 30 minuti 18%, più di 30 minuti 3%, più di 60 minuti 0%.
Quanto pensi possa essere la tua spesa mensile per il trasporto casa-scuola?
456 risposte. 0 euro 26%, 10-15 euro 18%, 15-30 euro 16%, più di 50 euro 13%, 30-40 euro 11%, 40-50 euro 7%.
Quali valutazioni trarre dal questionario? “Dai risultati – commenta l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – emerge la necessità, considerando che la maggior parte delle risposte indica di coprire in macchina distanze ridotte, di costruire modalità di spostamento alternative all’auto. Va in questa direzione, in particolare, la scelta dell’Amministrazione Comunale di realizzare una rete di piste ciclabili in città. Molto interessante è l’indicazione, anche progettuale, di alcune scuole sui percorsi pedonali sicuri, che auspico possano essere completati quanto prima: rientrano anch’essi in un quadro di mobilità sostenibile”.
Intanto i lavori del tavolo tematico sulla città sostenibile, che si è riunito nei giorni scorsi al Centro Giovani, proseguiranno il 20 febbraio con un nuovo incontro. “Saranno delineate – indica l’assessore all’Istruzione e Servizi Sociali Maria Ferlisi - le azioni concrete collegate all’indagine sulla città immaginata che ha coinvolto gli insegnanti in una precedente seduta del gruppo di lavoro. Le indicazioni, finalizzate a individuare percorsi sulla sostenibilità ambientale, saranno riportate all’interno del Consiglio Comunale dei bambini e delle bambine e serviranno a definire gli interventi da includere nel Piano di Azione di Agenda 21 pronto in primavera”.

 

8/2006 (l. n.)

Asti, 28 gennaio 2006


Premiati gli studenti vincitori del concorso in memoria di Enrica Jona

Giovedì 26 gennaio si è svolta al Teatro Alfieri la cerimonia di premiazione degli allievi vincitori del concorso intitolato alla memoria di “Enrica Jona”, istituito nell’anno scolastico 2001-2002 e giunto alla quinta edizione.
Il Concorso è rivolto agli allievi delle scuole secondarie cittadine di primo grado ed è stato istituito dall'Assessorato all'Istruzione del Comune di Asti per rendere omaggio a Enrica Benvenuta Jona (Asti 11/2/1910 - Asti 24/8/2000) astigiana, di religione ebraica, membro di una famiglia perseguitata e vittima delle leggi razziali nazifasciste, deportata nel lager di Birkenau- Auschwitz, sopravvissuta al campo di lavoro, esponente attiva della politica cittadina dal 1994 al 1997, apprezzata e indimenticata insegnante di lettere al ginnasio "Vittorio Alfieri" e all'ex scuola media "A. Gatti", testimone chiara e insigne di un terribile e tragico passato.
Tema di quest’anno, individuato dalla commissione giudicatrice del concorso composta dall'assessore all'Istruzione Maria Ferlisi, dal dirigente del Settore Istruzione e Servizi Educativi Carlo Lisa, dalla professoressa Tullia Jona, esponente della famiglia Jona e nipote di Enrica, e dalla responsabile del servizio Istruzione Saveria Ciprotti: “Quando la gente guarderà indietro, a quello che è successo, voglio che nessuno possa dire che i nazisti furono capaci di uccidere milioni di persone e farla franca” (1977); “Se ci sono ancora criminali nazisti che non ho trovato, sono troppo vecchi e fragili per sostenere un processo. Il mio lavoro è fatto” (2003) – La giustizia, non la vendetta, fu motivo ispiratore dell’impegno del “cacciatore di nazisti” Simon Wiesenthal, che portò davanti ai giudici più di mille criminali di guerra.

Il sindaco Voglino e l’assessore all’Istruzione Maria Ferlisi hanno proceduto alla premiazione dopo aver ricordato la figura di “Enrica Jona” e letto una lettera inviata dal consigliere comunale Gian Franco Miroglio che non potendo essere presente alla cerimonia ha voluto sottolineare per scritto l’importanza di una iniziativa che, tra l’altro, intende difendere e valorizzare l’impegno e l’eredità morale di Enrica Jona. L’assessore Ferlisi ha inoltre comunicato l’intenzione di stampare una pubblicazione che raccolga tutti i testi vincitori delle cinque edizioni del concorso a testimonianza dei valori di convivenza e integrazione presenti tra i giovani.
Erano presenti alla cerimonia, oltre a docenti, dirigenti scolastici, compagni di scuola e famigliari degli allievi premiati: il dirigente del CSA di Asti Francesco Contino, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, l’assessore comunale alle Attività Produttive Piera Bruno, il dottor Elio Arleri che ha ottenuto dallo Stato di Israele il prestigioso riconoscimento di “Un giusto tra le Nazioni”.
Ai vincitori, oltre ai premi, sono stati consegnati dalla dottoressa Nicoletta Fasano dell’ISRAT, che negli ultimi anni collabora con gli Assessorati all’Istruzione e alla Cultura per la programmazione e realizzazione di iniziative celebrative della “Giornata della Memoria”, le pubblicazioni: il n. 10 della rivista “Asti contemporanea” (che comprende una sezione “La memoria racconta numero di matricola A8473” dedicata a Enrica Jona, a cura della dr.ssa Nicoletta Fasano) e “Meglio non sapere” di Titti Marrone, edizioni Laterza
Sono risultati vincitori: per la sezione “testo poetico” Alessandra M. della classe 3A della scuola media “Jona” con la poesia “Giustizia”; per la sezione “saggio letterario o ricerca storico-sociale” pari merito le allieve  Martina G. e Giulia B. della Prof.ssa Angiola Fiorani della classe 3A della scuola  “Goltieri” rispettivamente con i racconti “Diario di Wiesenthal” e “L’angelo della giustizia”. Hanno ottenuto inoltre menzioni dalla Commissione: per la sezione “composizione artistica” gli elaborati di Giacomo C. della classe 3C della scuola “Brofferio”, e delle classi 1^, 2^ e 3^  dell’Istituto “FORMED”, mentre per la sezione “saggio letterario o ricerca storico-sociale” gli elaborati di Fiammetta F. e Lorenzo B. della classe 3A della scuola “Goltieri”. Un particolare riconoscimento è stato assegnato alla classe 3G della scuola “Goltieri” per il valore complessivo degli elaborati presentati dagli allievi seguiti dall’insegnante Grazia Musso.
Cinque allievi tra i vincitori del concorso parteciperanno al viaggio studio culturale posto in palio quale premio del concorso, che si svolgerà nel prossimo mese di maggio in Austria, con visita al campo di sterminio nazista di Mathausen, promosso dall’associazione ANED (Associazione Nazionale Ex Deportati politici nei campi nazisti di Torino), organizzato a cura dell’Agenzia Italian Wine Travels di Castelnuovo don Bosco e accompagnati da due docenti delle scuole "Goltieri" e "Jona".
Prologo alla cerimonia uno spettacolo con musiche dal vivo, coreografie e proiezioni di immagini messo in scena, fuori concorso, dagli allievi delle classi 3B, 3E, 3C, 3G della scuola Goltieri, diretti dalle insegnanti Anna Maria Fassone e Simona Scarrone. Lo spettacolo che ha suscitato nei presenti profonde emozioni, ha tratto spunto dalla poesia-racconto di B. Brecht “La crociata dei ragazzi”.

 

f. f. / 060-2006

Asti, 27 gennaio 2006


Giornata della Memoria: Il Comune ha osservato un minuto di silenzio

Oggi, venerdì 27 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, il Comune di Asti ha osservato un minuto di raccoglimento.
Alle 12 il sindaco Vittorio Voglino, il presidente del Consiglio Comunale Vincenzo Calvo, gli assessori della Giunta, una rappresentanza di consiglieri e i dipendenti comunali si sono radunati nell’androne del Municipio.
Il primo cittadino ha ricordato il sessantunesimo anniversario della liberazione del campo di sterminio di Auschwitz, che ricorre proprio oggi, e le numerose persone (oltre un milione, prevalentemente di religione ebraica) che perirono in quel lager.
Il minuto di raccoglimento è stato preceduto e chiuso dalle note del Silenzio, eseguite alla tromba da Emanuele Catalisano, componente della Banda cittadina.

 

f. f. / 061-2006

Asti, 27 gennaio 2006


Scuole chiuse e mercati rinviati domani, sabato 28 gennaio, a causa della neve

Essendo prevista la prosecuzione a tratti delle nevicate per tutta la giornata di oggi, venerdì 27 gennaio, nella notte e domani (almeno fino al primo pomeriggio) sul territorio del Comune di Asti, l’Amministrazione Comunale invita i cittadini a muoversi solo in caso di estrema necessità, usando preferibilmente i mezzi pubblici.
Un invito alla massima prudenza viene rivolto alla cittadinanza dal Comandante della Polizia Municipale, Mario Calvi.
Nel frattempo, sono in funzione quaranta mezzi spartineve, che impiegano sei ore per effettuare il giro completo della città. Le situazioni di emergenza hanno la priorità sulle altre. E’ stato inoltre sparso il sale lungo le principali vie cittadine per facilitare lo scioglimento della neve e del ghiaccio.
In considerazione delle previsioni meteorologiche, il Sindaco Vittorio Voglino ha emanato due ordinanze.
La prima stabilisce che le scuole di ogni ordine e grado, site nel Comune di Asti, resteranno chiuse nella giornata di domani, sabato 28 gennaio.
Con la seconda si stabilisce, sempre per la giornata di domani, la sospensione dei mercati delle piazze Alfieri, Libertà, Campo del Palio e Catena, con l’impegno a far recuperare agli ambulanti il turno saltato.
Le associazioni di categoria –rende noto l’assessore Piera Bruno- sono state informate.

 

m. ar. / 059 – 2006

Asti, 27 gennaio 2006


Dal 1° marzo la raccolta di plastica e lattine tornerà dal marciapiede al cassonetto stradale

Il ripristino del vecchio sistema riguarderà l’area urbana (centro storico escluso),
dove aumenterà il numero di contenitori bianchi.
A partire dal 1° marzo la raccolta congiunta di plastica e lattinetornerà dal marciapiede al cassonetto stradale: i cittadini, rispetto al passato, avranno a disposizione un numero maggiore di contenitori bianchi. Prima dell’introduzione del sistema del porta a porta, che ha segnato l’utilizzo per questa raccolta del sacchetto stradale, i cassonetti dedicati erano 168, di cui 136 nel centro urbano e 32 in frazione.
Entro il 1° marzo ne saranno posizionati nel centro urbano 250, mentre verranno ulteriormente potenziati, in accordo con i presidenti delle ventine, quelli nelle frazioni (oggi sono 118). Il sistema del cassonetto stradale, come già nel passato, non coinvolgerà il centro storico, dove, per la ristrettezza degli spazi, saranno adottate altre soluzioni di raccolta. Il recupero di questi due materiali ha raggiunto, nel 2005, 1.900.170 chili, in aumento rispetto all’anno precedente (1.092.015 kg).
Il ritorno al cassonetto stradale (in questo periodo l’Asp è impegnata nella gara d’appalto per l’acquisto dei nuovi contenitori) è dovuto soprattutto per venire incontro alle esigenze dei non vedenti (la presenza dei sacchetti sui marciapiedi costituisce un ostacolo) e per questioni di decoro. Resta da vedere se il passaggio al vecchio sistema di raccolta non penalizzerà la raccolta di plastica e lattine. “La sperimentazione avviata in estate nella zona di corso Matteotti – ricorda l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene – ha dato risultati positivi: la qualità dei materiali non è peggiorata e la quantità non è diminuita in modo significativo. Ancora una volta contiamo sulla collaborazione dei cittadini, grazie alla quale nel 2005 la raccolta differenziata ha raggiunto il 60,6%. Con una sottolineatura particolarmente significativa: i dati definitivi da poco trasmessi dall’Asp indicano che nel secondo semestre dell’anno, periodo nel quale si è avuto il completamento del sistema del porta a porta su tutto il territorio di Asti, la media di raccolta differenziata è stata del 65,3%”.
Complessivamente il recupero dei vari materiali è stato, nel 2005, di 20.849.289 kg, superando il quantitativo di rifiuti destinati alla discarica (13.107.000). In progressivo aumento la raccolta dell’organico, passata dai 3.100.585 kg del 2004 ai 5.862.950 del 2005.

 

7/2006 (l. n.)

Asti, 27 gennaio 2006


Intervento dell’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo in risposta alla lettera “La Provincia non ancora coinvolta sulla Città Studi” a firma dell’Ufficio Stampa della Provincia di Asti e pubblicata su La Stampa del 26 gennaio.

Senza aggiungere commenti, per non alimentare la polemica (evidentemente tutta interna al centro destra) sollevata dal presidente della Provincia Marmo, si trasmette copia della lettera con la quale il Comune di Asti ha inviato alla Provincia di Asti il “Programma Integrato di Sviluppo Locale” contenente l’ipotesi di realizzazione delle scuole superiori nell’area dell’ex Way Assauto.
Si può notare che la lettera reca, in alto a destra, il timbro di protocollo della Provincia attestante il ricevimento in data 30 maggio 2005.
Il Programma Integrato del Comune di Asti è stato istruito dalla Provincia e trasmesso alla Regione che lo ha classificato al primo posto tra i 128 progetti presentati dai comuni di tutto il Piemonte.
Il Comune lavora per creare un clima sereno che consenta di costruire, insieme alla Provincia e al mondo della scuola, soluzioni progettuali condivise.

 

Fabrizio Brignolo 
Assessore all’Urbanistica

f. f. / 054-2006

Asti, 26 gennaio 2006


L’assessore Brignolo incontrerà con altri amministratori piemontesi il sottosegretario Letta per la Asti-Cuneo

L’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo parteciperà mercoledì 1° febbraio ad un incontro a Roma, a Palazzo Chigi alle 17,30, con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Gianni Letta sull’iter dei lavori dell’autostrada Asti-Cuneo. Alla riunione saranno presenti gli amministratori delle province di Asti e di Cuneo e dei comuni interessati all’opera.
“Andremo a sollecitare il sottosegretario Letta – ha affermato l’assessore Brignolo – affinché il Ministero del Tesoro provveda a nominare al più presto, come da statuto, il presidente del Collegio Sindacale della società “Asti Cuneo s.p.a.”. Questa inadempienza – prosegue Brignolo – sta facendo slittare i termini di realizzazione delle opere poiché, fino a quando la società non sarà costituita, non potrà essere stipulata la convenzione dalla quale decorrono i quattro anni previsti per la realizzazione dei lotti”.
Gli amministratori piemontesi chiederanno inoltre al sottosegretario Letta la possibilità di rendere immediatamente disponibile il tratto “Motta-Govone” nel caso in cui i lavori per la realizzazione del lotto dovessero terminare con alcuni mesi di anticipo rispetto al lotto “Isola-Motta”.

f. f. / 056-2006

Asti, 26 gennaio 2006


Interventi antigelo ed antineve del Comune di Asti

In relazione alla precipitazione nevosa, che ha imbiancato il Comune di Asti nella giornata di oggi, l’Ufficio Viabilità municipale ha messo in atto gli interventi preventivamente predisposti.
Hanno preso il via alle 5 di stamattina, giovedì 26 gennaio, le operazioni di spargimento di sale e sabbia sui circa 450 chilometri di strade urbane ed extra urbane.
Alle 11, sono partiti i mezzi spartineve inizialmente dalle parti alte delle strade frazionali che maggiormente necessitano del loro intervento.

055 – 2006

Asti, 26 gennaio 2006


Nasce al Centro Giovani “La Fabbrica del Collegio – produzioni”

Nasce al Centro Giovani di Asti “La Fabbrica del Collegio – produzioni”, uno spazio per la produzione artistica destinato ai giovani che operano in ogni ambito della creatività.
Obiettivo del nuovo servizio è la promozione della creatività giovanile, attraverso l’offerta concreta di possibilità di finanziamento di progetti artistici  e proposte culturali originali, e la messa a disposizione di spazi di produzione ed espositivi attrezzati.
In questa prospettiva si colloca la creazione all’interno del Centro Giovani di spazi destinati alla produzione ed alla fruizione di prodotti artistici, con una proposta di occasioni che permettano una esplorazione articolata dei linguaggi espressivi, dal teatro alla videoperformance ed alle clownerie, dalla musica alla danza, dalla poesia al fumetto, dalla pittura alla scultura ed alla fotografia.
I referenti della “Fabbrica del Collegio” sono le associazioni giovanili, ma anche singoli, gruppi studenteschi e informali, interessati all’elaborazione di progetti in ambito artistico e culturale: proposte di eventi musicali e teatrali, realizzazioni video e multimediali, installazioni, mostre tematiche ed esposizioni di lavori personali, realizzazioni originali di narrativa, poesia e fumetto.
Al fine di creare opportunità e stimoli che permettano una più vasta promozione delle produzioni artistiche giovanili, il nuovo servizio “La Fabbrica del Collegio”, in collaborazione con il Circuito G.A.I. (Giovani Artisti Italiani) a cui ha aderito il Comune di Asti, si prefigge, tra gli altri obiettivi, la predisposizione di una banca dati informativa sui giovani artisti astigiani, l’organizzazione di attività formative e professionali, la fruibilità di informazioni su eventi e manifestazioni, e di occasioni di scambio e di partecipazione ad iniziative a livello nazionale ed internazionale.

046 – 2006

Asti, 26 gennaio 2006


Giornata della Memoria: Il Comune di Asti osserverà un minuto di raccoglimento

Domani, venerdì 27 gennaio, nella ricorrenza della Giornata della Memoria, il Comune di Asti osserverà un minuto di raccoglimento in ricordo delle vittime dell’Olocausto e di tutti i genocidi della storia.
Gli amministratori ed il personale si ritroveranno alle ore 12 davanti a Palazzo Civico, ove sosteranno in silenzio per un minuto dopo un breve discorso del Sindaco Vittorio Voglino

m. ar. / 053 – 2006

Asti, 26 gennaio 2006


La “Fiamma Olimpica” arriva ad Asti

Un caloroso abbraccio sospeso nel tempo in un ideale legame tra passato e futuro.
E’questa l’accoglienza che la città di Asti si sta preparando a riservare alla Fiamma Olimpica di Torino 2006, che la attraverserà mercoledì 1° febbraio, nel cinquantaquattresimo giorno del lungo viaggio che la sta portando in tutte le regioni e le province d’Italia.
A celebrare il passaggio della Fiamma Olimpica nel cuore della città saranno i colori degli sbandieratori ed i preziosi costumi medievali dei figuranti del Palio di Asti, il Palio più antico d’Italia, che affonda le sue radici nel 1200. Un’elegante cornice di tradizione per accompagnare il percorso dei tedofori attraverso le vie del centro, all’ombra di torri, chiese ed antichi palazzi che conservano ancora oggi intatto il fascino di una Città ricca di storia e di passione.
La passione e l’entusiasmo per lo sport che i ragazzi delle scuole astigiane testimonieranno lungo il tragitto della Fiamma Olimpica, a salutare ed applaudire il simbolo dei Giochi, portatore di valori di pace, lealtà ed unità fra i popoli, fondamenti dello spirito olimpico.
 

Lasciata la città di Asti, la Fiamma Olimpica proseguirà  il suo viaggio addentrandosi tra i vigneti e le verdi colline del Monferrato, terra di gustose prelibatezze e culla dei grandi vini piemontesi, primo fra tutti l’Asti DOCG, ambasciatore nel mondo degli aromi e dei sapori della tradizione italiana.

NOTE TECNICHE

Programma della giornata:
-    ore 11 ritrovo dei tedofori in Municipio

  1. dalle 11 alle 12 incontro con il Sindaco di Asti Vittorio Voglino e le autorità cittadine
  2. verso le 12 i tedofori saliranno a bordo della navetta “olimpica” per raggiungere corso Alessandria da dove inizieranno (verso le ore 12,20) la loro corsa.

Lungo il percorso troveranno gli studenti delle scuole che hanno aderito all’iniziativa, gli sbandieratori e i figuranti del Palio di Asti, un gruppo di rappresentanti del Panathlon di Asti e  i cittadini che vorranno partecipare.


Percorso e orario della fiamma olimpica in Asti:

ss10 arrivo da Alessandria
ORE 12.23 corso Alessandria
ORE 12.41 via Calosso
ORE 12,42 corso alla Vittoria
ORE 12.43 piazza Alfieri
ORE 12.46 corso Alfieri
ORE 12.48 corso Dante
ORE 12.50 via m. D'Azeglio
ORE 12.51 piazza Medici
ORE 12.52 via Hope
ORE 12.53 piazza Catena
ORE 12.53 via De Amicis
ORE 12.54 via Testa
ORE 12.55 via Gioberti
ORE 12.56 piazza Lugano
ORE 12.56 viale dei Partigiani
ORE 13.01 piazza Porta Torino
ORE 13.01 corso Alfieri
ORE 13.03 via del Varrone
ORE 13.05 piazzetta San Brunone
ORE 13.05 via del Varrone
ORE 13.05 via Cardinal Massaia
ORE 13.06 piazza Cattedrale
ORE 13.06 via Caracciolo
ORE 13.06 piazza Cairoli
ORE 13.07 corso Alfieri
ORE 13.11 via Gobetti
ORE 13.11 piazza San Secondo
ORE 13.12 piazza Statuto
ORE 13.12 via XX Settembre
ORE 13.15 via Grassi
ORE 13.16 via Brofferio
ORE 13.19 via Cavour
ORE 13.21 piazza Marconi
ORE 13.21 corso Einaudi
ORE 13.22 corso Savona

destinazione Alba

f. f. / 043-2006

Asti, 25 gennaio 2006


udi sui Lombardi: conferenza sul “Finanziamento del deficit pubblico nelle città centro-settentrionali tra XIII e XV secolo”

Proseguono le conferenze programmate dal Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
La prossima, dal titolo “Il finanziamento del deficit pubblico nelle città centro-settentrionali. XIII-XV secolo”, è prevista per venerdì 27 gennaio, alle ore 17,30, nell’Archivio Storico del Comune a Palazzo Mazzola in via Massaia 5 ad Asti. Relatrice sarà la professoressa Maria Ginatempo, docente presso l’Università di Siena.
Il tema dell’indebitamento pubblico, particolarmente interessante e soprattutto di grande attualità, verrà analizzato a partire dall’espansione urbana del Duecento.
Tra il Duecento e il Trecento, infatti, in molte città dell’Italia Centro-Settentrionale (Asti compresa) si progettarono grandi interventi urbani. Nacquero nuovi palazzi ed edifici pubblici, si ampliarono le mura e crebbe la popolazione. Le città furono ripensate in modo che tutto si potesse svolgere al loro interno, cosicché confluirono in esse masse sempre più consistenti di persone in cerca di fortuna e di sollievo dalla miseria. Si crearono perciò spesso sacche di povertà che stridevano con l’apparente ricchezza della città.
Ma le esigenze connesse a questo sovraffollamento improduttivo, unito al fatto che, improvvisamente, nel corso del Trecento, tornarono le epidemie che proprio nelle città colpirono di più, causarono una crisi fiscale e un aggravamento del debito pubblico da cui alcune centri riusciranno a risollevarsi solo alla fine dell’Età Moderna.
Asti, Siena, Firenze, Milano, Genova, per quanto diverse tra loro, fronteggiarono in modo simile il problema del finanziamento del debito pubblico. La relatrice ne esemplificherà tempi e modi.
L’ingresso alla conferenza è libero.

m. ar. / 052 – 2006

Asti, 25 gennaio 2006


Predisposto per questa notte un trattamento antigelo in previsione di possibili nevicate

In previsione delle precipitazioni nevose attese nei prossimi giorni, l'Ufficio Viabilità del Comune di Asti ha disposto un intervento di trattamento antigelo a tappeto con sabbia e sale, nella notte tra mercoledì 25 e giovedì 26, su tutte le strade comunali urbane ed extraurbane, per uno sviluppo complessivo di circa 470 km. di lunghezza.
I mezzi spargisale utilizzati dalle imprese affidatarie per tale operazione sono, come da contratto, in numero di 20.
Se, come previsto, iniziasse a nevicare, i mezzi spartineve impiegati dalle stesse imprese  saranno, sempre da contratto, 40 ed inizieranno le operazioni non prima che lo spessore medio dello strato nevoso abbia raggiunto almeno 5/6 centimetri.
Si ricorda che il completamento di ogni singolo intervento di spartineve avviene entro 6 ore dalla partenza dei mezzi, per cui in caso di nevicate intense e prolungate nel tempo è possibile che gli accumuli di neve in alcune vie possano provocare disagi alla circolazione viaria. In questi casi, si raccomanda ai cittadini che risiedono o che devono recarsi in zone collinari e lungo tratti stradali in pendenza, di dotare i mezzi di idonee attrezzature per consentire il transito nel modo più agevole possibile e non provocare intralci alla circolazione veicolare.
Nel caso di precipitazioni nevose particolarmente abbondanti, l'ulteriore raccomandazione è  di usare il mezzo privato solo in caso di effettiva necessità. Sovente, infatti, le operazioni di sgombero neve, per lo più in ambito cittadino, vengono ostacolate dall'intenso traffico veicolare, non consentendo ai mezzi operativi di portare a termine gli interventi in tempo utile.

f. f. / 051-2006

Asti, 25 gennaio 2006


Corso per smettere di fumare in cinque giorni

L’Associazione di volontariato “Vita e Salute”, in collaborazione con l’Assessorato allo Sport e alle Politiche giovanili del Comune , rende noto che dal 3 al 7 febbraio, tutte le sere con inizio alle 20,30, terrà un corso per smettere di fumare in cinque giorni.
Il programma si svolgerà nell’auditorium del Centro Giovani in via Goltieri 3 ad Asti.
Al corso, che sarà preceduto da una serata di preparazione e di informazione, prevista nel suddetto locale il 30 gennaio a partire dalle 20,30, parteciperanno medici astigiani, tra cui il dott. Roberto Argenta.
L’associazione, operante nel nostro territorio da oltre un decennio, comunica che oltre mille persone hanno già partecipato ai corsi con risultati molto soddisfacenti. Chi intende prenotarsi dovrà telefonare ad uno dei seguenti numeri: 0141-291049; 33359; 66579. Per le iscrizioni occorre rivolgersi al Centro Giovani, il mercoledì e il venerdì, dalle ore 15 alle 18.

m. ar. / 042 – 2006

Asti, 24 gennaio 2006


Il Presidente del Consiglio Comunale Calvo ha reso visita al Prefetto

Il neo Presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, ha reso visita, nei giorni scorsi, al Prefetto di Asti, dott. Antonio De Bonis.
Nel corso del cordiale incontro, Calvo ha offerto al Prefetto la sua massima collaborazione a livello istituzionale e personale. Il Presidente ha definito Asti “una città dal cuore grande”, in quanto offre a tutti i nuovi cittadini opportunità di integrazione.
Il Prefetto, insediatosi da poche settimane, ha ringraziato Calvo e si è detto convinto che si troverà bene ad Asti.
Calvo ha infine invitato il dott. De Bonis a far nuovamente visita al Municipio per incontrare la Giunta.

m. ar. / 045 – 2006

Asti, 24 gennaio 2006


Approvata dal Consiglio Comunale la nuova disciplina in materia di commercio

Il Consiglio Comunale di Asti ha approvato a larga maggioranza, mercoledì 18, i nuovi indirizzi generali ed i criteri di programmazione urbanistica per l’insediamento del commercio al dettaglio  in sede fissa in attuazione del D.Lgs 31 marzo 1998 n. 114.
Un provvedimento resosi necessario non solo per allineare il piano commerciale del Comune di Asti alle modifiche apportate  dal Consiglio regionale con la deliberazione 347/42514 del dicembre 2003, ma soprattutto per scongiurare il ricorso da parte degli operatori della media e grande distribuzione, all’“autoriconoscimento” previsto dalle norme sostitutive in caso di inerzia  da parte dei Comuni nell’adeguarsi alla programmazione regionale.
L’assessore al Commercio Piera Bruno e l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, soddisfatti per l’esito favorevole della votazione consigliare, nel ribadire che non sono state assolutamente individuate ulteriori zone di insediamento commerciale, quindi né addensamenti né localizzazioni, hanno tenuto a precisare che per qualunque futura individuazione si dovrà ricorrere ad apposito provvedimento di competenza esclusiva del Consiglio Comunale.
Analogamente si dovrà ricorrere a provvedimento espresso dal Consiglio Comunale per la classificazione di localizzazione L2 di aree industriali dismesse oggetto di piano di recupero urbano.
Nell’ampia illustrazione della pratica gli assessori Bruno e Brignolo hanno presentato ai colleghi consiglieri tutte le scelte ed i programmi futuri necessari per una corretta trasformazione della rete commerciale cittadina, recependo anche alcuni spunti e proposte costruttivi palesati dai consiglieri di  minoranza Quaglia, Arri, Verrua, per dar seguito al processo di adeguamento avviato in collaborazione con le associazioni di categoria locali in sintonia con le evoluzioni del sistema economico distributivo.

f. f. / 039-2006

Asti, 20 gennaio 2006


Posizionate le transenne a protezione del marciapiede di via Testa nel tratto compreso tra le vie De Amicis e Giobert

Cancelleti via TestaSono state posizionate, nei giorni scorsi, le transenne a protezione del marciapiede di via Testa, nel tratto compreso tra via De Amicis e via Giobert.
Lo rendono noto gli assessori Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) e Fabrizio Brignolo (Urbanistica), ricordando che si tratta di uno degli interventi a tutela della sicurezza dei pedoni, previsti dall’Amministrazione Comunale.
Il piano di tutela dei pedoni ha già visto la realizzazione di 55 passaggi pedonali rialzati o a raso in materiali speciali che sono più sicuri rispetto alle zebrature tradizionali in quanto più visibili perché realizzati con cubetti o mattonelle di colore diverso dal manto stradale. Questi ultimi necessitano inoltre di minori manutenzioni poiché non devono essere periodicamente ridipinti.
La necessità di proteggere il marciapiede di via Testa è stata dettata dal fatto che il medesimo si trova allo stesso livello della strada e non si è ritenuto opportuno modificarlo per preservarne la conformazione tradizionale in lastre di pietra.
Il marciapiede è inoltre molto frequentato dai pedoni per la presenza del parcheggio di via Natta.
La via Testa, negli ultimi mesi, era stata interessata da un elevato carico di traffico in direzione di piazza Lugano, traffico che si è ridotto a decorrere dai giorni scorsi a seguito dell’inversione di marcia di via Antica Zecca.
Nella foto, le transenne in via Testa

m. ar. / 040 – 2006

Asti, 20 gennaio 2006


Ad un mese dalla scomparsa una serata in ricordo di Felice Andreasi

Il Comune di Asti, in collaborazione con il Teatro Politeama e unitamente ad un gruppo di amici, intende ricordare Felice Andreasi, ad un mese dalla scomparsa.
Mercoledì 25 gennaio alle ore 18 al Politeama si terrà un incontro con Sergio Ariotti, giornalista della sede RAI di Torino, che presenterà la figura e l’opera dell’artista attraverso alcune delle sue più significative interpretazioni teatrali, cinematografiche  e televisive.
Alle ore 19, alla Galleria Oscar Politeama Ritz, verrà inaugurata una mostra di dipinti dell’attore che rimarrà aperta, con ingresso libero, fino a mercoledì 8 febbraio nel seguente orario: lunedì, martedì, mercoledì, venerdì   19,30-22;  sabato e domenica  16-19; giovedì chiuso.

Felice Andreasi

Scomparso nello scorso mese di dicembre, aveva eletto l’Astigiano a patria d’adozione.   Considerato uno dei maggiori esponenti del teatro comico-satirico milanese, sale alla ribalta con Jannacci, Toffolo, Lauzi, Cochi e Renato partecipando alla trasmissione televisiva Il poeta e il contadino, nel 1972.  A teatro interpreta, nel 1968, Mercadet l’affarista di Balzac e nel ’73 interpreta una parte in Il sospetto di Maselli con Gian Maria Volontè. Nel 1986 è protagonista in L’antiquario di Goldoni per la regia di G.Tedeschi. Ritorna al cinema nell’89 con Storie di ragazzi e ragazze di Pupi Avati. L’anno successivo lo ricordiamo in Aspettando Godot con Jannacci, Gaber, Paolo Rossi, nel ’92 nel film Un’anima divisa in due di Soldini e, sempre con lo stesso regista, in Pane e tulipani nel 2000.
E’stato inoltre il protagonista principale del film Nanà, nel ruolo del trifulau Nandu, per la regia di Beppe Varlotta, tratto dal testo di Gian Paolo Squassino Gli uomini della nebbia.(2003).
Andreasi ha scritto anche diversi libri tra cui si ricorda la raccolta di monologhi e racconti D’amore(diverso) si muore.
La  passione per la pittura è stata una costante di tutta la sua vita. Attento dapprima alle esperienze della pittura olandese del Seicento, dei pittori veneziani e di Lorenzo Lotto, è stato poi attratto da Soutine, Vlaminck, Van Gogh e Dufy.
Si avvicina alla corrente pittorica dei “Sei di Torino”  e in particolare a Carlo Levi  e successivamente a Spazzapan e a Scipione.
In tutta la sua vita artistica ha voluto essere pittore “al di là e al di sopra delle altre forme artistiche che lo hanno visto e lo vedono protagonista”.
Dal 18 giugno al 18 luglio  2004 l’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti ha allestito al Battistero di San Pietro una personale di Andreasi dal titolo I colori della collina.

f. f. / 037-2006

Asti, 20 gennaio 2006


“Riscoprire Asti” mostra fotografica in Municipio da domani al 25 febbraio

Domani, venerdì 20 gennaio, verrà inaugurata alle ore 18 a Palazzo Municipale la mostra fotografica “RISCOPRIRE ASTI – individuazione, tutela e valorizzazione dei beni culturali architettonici nel Comune di Asti”.
La mostra presenta una serie di fabbricati che, sebbene di minor pregio di altri importanti edifici monumentali, rafforzano i tratti della città e costituiscono anch’essi un patrimonio storico e culturale come le torri medievali e le chiese romaniche.
“Riscoprire Asti” vuole da un lato far risaltare la fortuna di vivere e lavorare in un contesto urbano di pregio e, dall’altro, essere una preziosa raccolta di memoria dell’identità dei luoghi.
La mostra sarà visitabile fino al 25 febbraio. Le opere esposte sono state realizzate dal fotografo comunale Domenico “Mingo” Pasquale, la schedatura è a cura di Filippo Cornero, Raffaele Fusco, Fabrizio Martinengo, Cristina Zago e Marta Franzoso, l’allestimento è della Diffusione Immagine Associati.  

f. f. / 035-2006

Asti, 19 gennaio 2006


Definito il programma 2006 dei soggiorni climatici per la terza età

L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) del Comune di Asti ha definito l’annuale programma dei soggiorni climatici riservati ai cittadini ultrasessantenni.
Questo il programma e le relative quote individuali di partecipazione:

 

Turni

 

Periodo

 

Località

Quota alberghiera totale a persona camera doppia pensione completa


turno

dal 18 febbraio al 4 marzo 2006

Soggiorno marino
Spotorno – Hotel Riviera

E. 449,00
(Iva compresa)


turno

dal 1 aprile al 15 aprile 2006

Soggiorno marino
Spotorno – Hotel Riviera

E. 449,00
(Iva compresa)


turno

dal 24 maggio al 7 giugno 2006

Soggiorno marino
Spotorno – Hotel Riviera

E. 505,00
(Iva compresa)


turno

dal 12 giugno al 26 giugno 2006

Soggiorno termale
Montecatini – Hotel Salus

E. 477,00
(Iva compresa)


turno

dal 26 giugno al 10 luglio 2006

Soggiorno montano
Sampeyre – Hotel Torinetto

E. 470,00
(Iva compresa)


turno

dal 1 luglio al 15 luglio 2006

Soggiorno montano
Pradleves – Albergo del Molino

E. 450,00
(Iva compresa)


turno

dal 22 luglio al 5 agosto 2006

Soggiorno marino
Rimini – Hotel Diana Marina

E. 523,00
(Iva compresa)


turno

dal 18 settembre al 2 ottobre 2006

Soggiorno marino
Alassio – Hotel Bel Sit

E. 514,00
(Iva compresa)

Le quote sopra indicate sono comprensive del servizio di assistenza e animazione per tutta la durata dei soggiorni.
Sono esclusi da queste extra, bar ed eventuali supplementi richiesti dall’utenza.
Alle quote di soggiorno occorre aggiungere l’importo per i viaggi di andata e di ritorno. Le singole quote di trasporto a persona variano in base al numero effettivo di partecipanti, alla capienza dei mezzi necessari, alla località da raggiungere e verranno definite di volta in volta.

I partecipanti potranno fruire di agevolazioni ad integrazione-copertura dei costi, in rapporto al reddito posseduto.
Le iscrizioni ai soggiorni sono già in atto.
Per tutte le informazioni necessarie e per il ritiro dei modelli di domanda e del materiale illustrativo delle strutture alberghiere è a disposizione il Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi – Unità Operativa Anziani – in corso Alfieri 350 (tel. 0141 – 399510 – 403 – 511), aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle 13,30, il martedì e il giovedì anche dalle 15,30 alle 17.
Il programma e il modello di domanda possono anche essere reperiti sul sito internet del Comune di Asti,a questo indirizzo

m. ar. / 033-2006

Asti, 18 gennaio 2006


Presentata la guida “L’ambiente a portata di mano” distribuita a oltre 31 mila capifamiglia
Come fare buone azioni “usando” i servizi comunali e rispettando le disposizioni

Gli oltre 31 mila capifamiglia residenti nel territorio di Asti riceveranno nei prossimi giorni per posta la guida “L’ambiente a portata di mano” del Comune. La pubblicazione, stampata in circa 40 mila copie e voluta dall’Assessorato all’Ambiente, è stata presentata stamane in Sala Giunta dal sindaco Vittorio Voglino e dall’assessore Giovanni Pensabene.
“La guida – ha ricordato quest’ultimo – è stata realizzata a costo zero per il Comune grazie a un contributo della Fondazione CrAt e all’apporto pubblicitario dell’agenzia Publicento. Vuole essere soprattutto uno strumento di consultazione sui vari servizi ambientali forniti dal Comune nei vari settori e di cui si segnalano anche i numeri di telefono”.
Ogni argomento è contraddistinto da un determinato colore: si parla, per esempio, di rifiuti (vengono forniti utili indicazioni sulle modalità di separazione dei vari materiali, destinati al recupero e non), aria, rumore, campi elettromagnetici, mobilità (bici elettriche, piste ciclabili, auto a metano, piano del traffico), aree protette. “Alcuni temi, come quello dell’energia, dell’istituzione del parco fluviale del Tanaro, del consumo dell’acqua del rubinetto o della biodiversità – ha chiarito l’assessore Pensabene, affiancato dal dirigente Antonio Scaramozzino – rappresentano le linee strategiche sulle quali l’Assessorato all’Ambiente concentrerà il proprio lavoro fino a fine mandato”.  Indicazioni anche sulle iniziative didattiche rivolte alle scuole e sulle manifestazioni di carattere ecologico che caratterizzeranno il 2006 ad Asti.
“Fornendo ai cittadini informazioni concrete sui vari servizi comunali – la sottolineatura del sindaco Vittorio Voglino – li rendiamo maggiormente responsabili sulle azioni che ognuno di noi può compiere individualmente a favore dell’ambiente”. Per Michele Maggiora la guida, arricchita dalla fotografie di Mingo Pasquale, “rappresenta un utile strumento informativo e formativo, che contribuisce a favorire una maggiore sensibilizzazione sul rispetto dell’ambiente”.
Distribuita ai consiglieri comunali nella seduta di stasera, la pubblicazione sarà disponibile a tempi brevi all’Ufficio Ambiente di Palazzo Ottolenghi e all’Urp di piazza San Secondo; verrà inoltre diffusa nelle varie manifestazioni (Verdeterra, Riciclarte, ecc.) organizzate nel corso dell’anno dall’Assessorato all’Ambiente. Altre informazioni all0 0141.399530.  

6/2006 (l. n.)

Asti, 18 gennaio 2006


Iniziano al “Battistero di San Pietro” i lavori per il ripristino dei danni causati dal terremoto del 2000

L’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti darà inizio a breve ad alcuni importanti lavori di riqualificazione del complesso monumentale di San Pietro Consavia ed i musei Paleontologico e Archeologico che vi hanno sede.
L’intervento, progettato dai tecnici comunali, interessa il ripristino dei  danni conseguenti alla scossa tellurica del 21 agosto 2000, al fine di garantire un idoneo comportamento strutturale degli edifici del complesso museale nell’eventualità di nuovi eventi  sismici.
Sono previste due fasi di lavoro: la prima vedrà la sostituzione dei tiranti, ormai deteriorati, negli archi del chiostro porticato, costruito nel XIII secolo ed il posizionamento di una struttura metallica di rinforzo e di irrigidimento nel sottopavimento e nel sottotetto.
La seconda fase sarà attuata all’interno dell’ampia sala quadrata denominata “Aula Valperga” databile al XV secolo, che deve il suo nome al Gran Priore dell’Ordine di Lombardia Giorgio dei Conti Valperga che ordinò la costruzione dell’Aula con l’intento di utilizzarla per la sua sepoltura. Verrà realizzato un cordolo sommitale di rinforzo in muratura armata e il rifacimento totale del tetto con il recupero dei coppi originali. Sarà inoltre valutato attentamente dai tecnici ogni possibile recupero del materiale ligneo dell’orditura, compatibilmente con le necessarie garanzie di sicurezza e di durata.
L’importo di spesa previsto è di circa 124.000 euro, in parte finanziati dalla Regione Piemonte. I lavori sono stati affidati alla ditta Mascarino Costruzioni di Asti, che a febbraio inizierà i lavori per una durata prevista di circa sei mesi.

f. f. 031-2006

Asti, 18 gennaio 2006


Variante 12 - emergenza casa

Due milioni di euro in tre anni per l’edilizia residenziale pubblica e per contrastare l’emergenza casa. E’ questo il contenuto saliente dell’emendamento proposto dalla Giunta, su indicazione dei gruppi di maggioranza ed illustrato dal consigliere Michelino Musso, e approvato dal Consiglio Comunale alla Variante 12, deliberata nella seduta di ieri, 17 gennaio.
Con l’emendamento si è infatti stabilito il principio per il quale il venti per cento di quanto si ricaverà dall’alienazione degli immobili comunali sarà destinato a “realizzare interventi finalizzati all’edilizia residenziale pubblica ovvero alla costituzione di un fondo per il contrasto all’emergenza abitativa”.
Poiché il valore stimato è di circa 10 milioni di euro e l’alienazione dei beni sarà realizzata (in date diverse) nel corso dei prossimi tre anni, complessivamente in tale periodo le risorse destinate a tale scopo ammonteranno a 2 milioni di euro.

E’ una novità radicale che vede il Comune di Asti realizzare un’esperienza sostanzialmente unica nel suo genere.
Secondo le regole generali infatti il Comune deve solo preoccuparsi di individuare le aree sul piano regolatore destinate all’edilizia pubblica e procedere agli espropri e alle assegnazioni all’Atc e alle cooperative, le quali rimborsano al Comune i costi sostenuti.
Le risorse con le quali Atc e cooperative pagano le acquisizioni delle aree e la costruzione delle case sono a carico della Regione e dello Stato.
In questo caso il Comune fa un notevole passo in avanti perché si fa carico del problema casa, mettendo risorse in prima persona per realizzare alloggi e per alimentare un fondo a sostegno delle famiglie in difficoltà.

Il provvedimento approvato ieri è cosa nuova e diversa rispetto all’altra variante (non ancora portata in Consiglio) alla quale stanno lavorando gli uffici del settore Urbanistica.
Il provvedimento in cantiere non riguarda infatti i fabbricati di proprietà comunale ma quelli di proprietà privata (scuole private, dormitori per studenti, ospizi, ecc.), non più utilizzati come servizi. Questi fabbricati verranno trasformati in “residenziale” con evidente vantaggio per i soggetti proprietari, i quali dovranno a proprie spese ristrutturarne e cederne al Comune una parte (anche in questo caso pari al 20%) che sarà usata per un impiego diretto come “case popolari”, ovvero per alimentare un fondo contro l’emergenza abitativa.

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In realtà il Comune ha già attuato numerosi interventi finalizzati a reperire risorse per l’edilizia residenziale pubblica e per consentire la realizzazione di interventi all’Atc e alle cooperative:

  1. Con i “Contratti di Quartiere” l’Amministrazione Voglino è riuscita ad ottenere oltre  sette milioni e mezzo di euro di finanziamenti, con i quali si realizzerà in piazza d’Armi il primo quartiere interamente costruito con i principi della “bioedilizia”: circa trenta alloggi dell’Atc e altrettanti realizzati dalla cooperative e destinati all’affitto per soggetti deboli, nel verde e con una ricca dotazione di servizi (caserma dei Carabinieri, del Corpo Forestale, palestra, centro di quartiere, negozi, ecc.). Sarà un quartiere socialmente omogeneo, poiché altrettanti alloggi saranno trattenuti in proprietà dai soci delle cooperative e un’ulteriore quota sarà collocata in regime di libero mercato.
  2. Con la Variante 11 al Piano Regolatore, relativa a via Dettoni,  il Comune ha reso possibile la costruzione (inizierà nei prossimi mesi) di 18 alloggi popolari da parte dell’Atc.
  3. Con il Piano di Edilizia Economico Popolare di via Ticino ha reso possibile la costruzione di 48 alloggi  (parte in affitto a canone agevolato e parte in proprietà divisa a prezzo calmierato) da parte delle cooperative.
  4. Con il Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica di viale Pilone ha reso possibile la costruzione di 90 alloggi (di cui 30 in affitto a canone agevolato e 60 in proprietà divisa a prezzo calmierato) da parte delle cooperative.
  5. Con il Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica “San Carlo” in corso Alba la costruzione di 58 alloggi da parte delle cooperative (di cui 36 in affitto a canone agevolato e 22 in proprietà a prezzo calmierato).
  6. Il Comune si è inoltre “portato avanti con il lavoro” approvando in Consiglio parecchi Piani Esecutivi che potranno essere materialmente realizzati non appena l’Atc o le cooperative riusciranno a conseguire i necessari finanziamenti dalla Regione (tra gli altri alla ex Dogana e in zona Laverdina).

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Oltre agli interventi di edilizia residenziale pubblica le opere che saranno realizzate grazie alle dismissioni del patrimonio immobiliare comunale sono le seguenti:

  1. Nuova scuola materna Miroglio
  2. Via Laverdina                                               
  3. Completamento Uffici Comunali vecchio tribunale
  4. Parcheggi ospedale                          
  5. Parcheggi multipiano Casermone e Colli Felizzano
  6. Ulteriori lotti università
  7. Acquisto sedime villa romana                       
  8. Ristrutturazione palazzo Mazzola                              
  9. Ulteriore ampliamento Area sportiva Lungotanaro                            

10)Centro sociale San Quirico                          
11)Adeguamento Illuminazione pubblica frazioni         
12)Completamento Illuminazione pubblica città              
13)Pavimentazioni speciali in centro storico

f. f. 030-2006

Asti, 18 gennaio 2006


Modifiche alla viabilità nella zona di San Rocco

Il servizio Viabilità del Comune di Asti informa che a partire da venerdì 20 gennaio verranno  apportate alcune modifiche alla viabilità nella zona di San Rocco, e precisamente:

  • sarà istituito un senso unico di marcia in via Lessona, da via Grassi in direzione corso Matteotti; attualmente il transito è a doppio senso di marcia.

 

  • sarà eliminato il doppio senso di marcia in via Fratelli Olivero che diventerà a senso unico da corso Matteotti verso via Grassi.
  • per prevenire situazioni di pericolosità allo sbocco di via Lessona su corso Gramsci, la svolta a sinistra, attualmente già vietata, sarà resa impossibile da apposite barriere fisse.

f. f. / 028-2006

Asti, 17 gennaio 2006


L'assessore Brignolo a Cuneo per l'autostrada: a inizio 2007 funzionale il tratto Asti-Alba-Marene – Iniziativa congiunta degli enti locali astigiani e cuneesi per sollecitare il Governo

“L’Anas e il sottosegretario Teresio Delfino hanno confermato che dai primi mesi del 2007 si potrà andare di fatto da Asti ad Alba in autostrada".
Lo afferma l'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo che ha partecipato, per conto del Comune di Asti, all'incontro tenutosi ieri, lunedì 16 gennaio, nel capoluogo della Granda e convocato dal presidente della Provincia di Cuneo Raffaele Costa, per fare il punto sull'iter dell'autostrada Asti-Cuneo.
L’Anas ha fugato le preoccupazioni espresse dal Comune di Asti e da varie fonti giornalistiche che i tagli praticati dalla legge finanziaria possano inficiare il completamento dei sette lotti già appaltati ed ha confermato che il termine di fine 2006 previsto per i lotti “Isola d'Asti- Motta” e “Motta-Govone” potrà al massimo slittare a febbraio 2007.
In questo modo, utilizzando la tangenziale Sud-Est di Asti e la tangenziale di Alba, sarà funzionale (con strada a quattro corsie) l'intero tratto Asti Est-Marene.
"E' evidente -aggiunge l'assessore Brignolo- il giovamento che questi lotti porteranno alle molte lavoratrici e ai molti lavoratori che quotidianamente devono viaggiare tra Asti e Alba”.
Il Comune di Asti con l’assessore Brignolo, la Provincia di Asti, pure presente all’incontro e  rappresentata dall’assessore Spandonaro, unitamente ai Comuni di Magliano Alfieri e Govone hanno altresì  richiesto che qualora (come pare stia accadendo) i lavori del lotto “Motta-Govone” dovessero terminare con alcuni mesi di anticipo rispetto al lotto “Isola-Motta”, il tratto terminato venga reso immediatamente disponibile.
Tempi più lunghi sono invece previsti per i seguenti ulteriori lotti: il tratto tra S. Albano e Cuneo (che collegherà definitivamente Asti al capoluogo della Granda); il raddoppio della tangenziale di Alba; l'adeguamento della tangenziale Sud-Est e la realizzazione del collegamento Sud-Ovest di Asti.
Questo gruppo di opere dovrà essere realizzato dalla società “Asti Cuneo s.p.a.”, in via di costituzione tra l'Anas (che manterrà il 35 % delle quote) e la cordata del Gruppo Gavio che si è aggiudicata la gara pubblica bandita dalla stessa Anas, entro quattro anni dalla stipula della convenzione.
Nonostante l'aggiudicazione della gara sia avvenuta già da alcuni mesi, la nuova società non è ancora stata costituita perchè il Ministero del Tesoro non ha ancora provveduto a nominare (come deve fare secondo statuto) il presidente del Collegio Sindacale. Queste inadempienze stanno facendo slittare i termini di realizzazione delle opere, poiché, fino a quando la società non sarà costituita, non potrà essere stipulata la convenzione dalla quale decorrono i quattro anni previsti per la realizzazione dei lotti.
Unanime è stata la presa di posizione di tutti gli enti locali (Comuni e Province di Asti e Cuneo), i quali hanno deciso di organizzare una iniziativa congiunta di pressione sul Governo, affinché tale inspiegabile inadempienza si sblocchi.
Gli amministratori presenti all’incontro hanno infatti deciso di inoltrare formale richiesta di essere ricevuti dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per sollecitare la costituzione della società “Asti-Cuneo s.p.a.”.

m. ar. / 027 – 2006

Asti, 17 gennaio 2006


Agenda 21 riprende i lavori sulla città sostenibile

Il tavolo tematico, rivolto alla scuola, si riunirà mercoledì 25 gennaio al Centro Giovani

Torna a riunirsi, nell’ambito di Agenda 21, il tavolo tematico sulla città sostenibile rivolto al mondo della scuola: l’appuntamento è per mercoledì 25 gennaio, alle 16,45, al Centro Giovani (sala polivalente). I lavori riprenderanno dai risultati del confronto sulla città immaginata avvenuto nell’ultima seduta: gli insegnanti sono stati sollecitati a indicare i luoghi di Asti più belli, brutti, divertenti, che funzionano meglio o peggio, pericolosi, che incuriosiscono maggiormente, nei quali si vorrebbe portare un amico e senza i quali la città non sarebbe più la stessa.
Saranno delineate azioni progettuali ritenute utili per promuovere cambiamenti sostenibili sul territorio.
L’indagine è finalizzata a individuare percorsi sulla sostenibilità ambientale da sviluppare a scuola e le tematiche di maggiore interesse per giungere a definire gli interventi da includere nel Piano di Azione di Agenda 21.
Ulteriori informazioni allo 0141.399494/399.438 (Assessorato Istruzione).

5/2006 (l. n.)

Asti, 17 gennaio 2006


Intervento dell’assessore Fabrizio Brignolo sui problemi connessi alla presenza della Motorizzazione Civile in via Trieste. Gli uffici traslocheranno entro l’anno

Sin dal proprio insediamento, l’Amministrazione Voglino ha “sposato” la causa degli abitanti di via Trieste, che lamentano i disagi conseguenti alla presenza nella propria via degli uffici della Motorizzazione Civile.
In particolare, il Comune si era attivato per presentare alla Motorizzazione, sia a livello locale sia a livello centrale, l’opportunità di una sua rilocalizzazione. Sotto il profilo tecnico, si era studiato con l’Agenzia del Demanio di Alessandria una possibile collocazione nell’area della ex polveriera militare, nella zona di corso Alessandria, ipotesi, questa, che non si è concretizzata in quanto avrebbe comportato la costruzione ex novo del fabbricato, mentre l’amministrazione della Motorizzazione Civile preferiva l’acquisizione in affitto di locali già esistenti.
Si era inoltre valutata la possibilità di un insediamento della Motorizzazione Civile in un fabbricato di proprietà comunale, benchè la soluzione presentasse problemi per la mancanza di edifici di dimensioni corrispondenti alle richieste. Il piano del Comune prevede, fra l’altro, la messa in vendita dei fabbricati comunali dismessi e non la locazione richiesta dalla Motorizzazione.
Mentre si approfondivano queste soluzioni tecniche, alla Motorizzazione Civile è pervenuta una proposta dal mercato privato e ora la stessa sta perfezionando i contratti di affitto per locali in corso Alessandria, che sono adiacenti a quelli ove già si svolgono le revisioni dei mezzi pesanti.
“Secondo le informazioni fornite dalla Motorizzazione Civile –dichiara l’assessore Fabrizio Brignolo- le pratiche sarebbero in stato avanzato di definizione e il trasloco potrebbe concretizzarsi entro il corrente anno”.
All’atto dell’insediamento dell’Amministrazione Voglino, si era manifestato un altro problema, allorquando la Motorizzazione Civile aveva stabilito di trasferire la revisione dei mezzi pesanti ad Alba, creando un grave disagio alle aziende astigiane. “Per ovviare al problema –afferma Brignolo- ci eravamo anche offerti di attrezzare il capannone dell’Asp di Valbella con le strutture necessarie alla revisione e di concederlo in affitto alla Motorizzazione Civile”. “Questo intervento –conclude l’assessore- aveva concorso a smuovere il mercato poiché in seguito era pervenuta alla Motorizzazione Civile una offerta di affitto da un operatore privato, offerta che la Motorizzazione aveva reputato più vantaggiosa. Il problema si era quindi risolto con la collocazione in corso Alessandria del servizio revisione dei mezzi pesanti”.

m. ar. / 023-2006

Asti, 16 gennaio 2006


Illustrati la variante 12 al Piano Regolatore ed il progetto di riconversione dell’ex Tribunale

Gli assessori Fabrizio Brignolo (Urbanistica) e Alberto Bianchino (Lavori Pubblici) hanno illustrato stamane, venerdì 13, nel corso di una conferenza stampa in Municipio, la variante 12 al Piano Regolatore, avente ad oggetto la “Valorizzazione del patrimonio immobiliare comunale”, e il progetto di riconversione dell’ex Tribunale di piazza Catena.
La permanenza nel patrimonio immobiliare del Comune (come di qualunque altro ente) di immobili che non vengono utilizzati ha il solo effetto negativo di produrre spese di manutenzione e gestione e di svalutare i beni stessi che rischiano di deteriorarsi.
Il Comune ha quindi predisposto un piano di razionalizzazione degli uffici e dei magazzini.
In forza di questo piano tutti gli uffici che hanno rapporti con il pubblico verranno concentrati in un’unica sede, in modo che gli utenti non debbano girare l’intera città ma possano trovare tutti i servizi in un’unica sede.
Si concentreranno nel vecchio Tribunale di piazza Catena: Urbanistica, Lavori Pubblici, Ambiente, Servizi Sociali e Istruzione, a fianco degli attuali uffici Anagrafe, Tributi, SPUN (Sportello Unico per le Imprese), già collocati in fabbricati adiacenti (ex Annunziata ed ex Gil).
Oggi l’imprenditore che vuole costruire un capannone formalizza il Pecli all’Urbanistica in piazza Vittorio Veneto, il permesso di costruire allo SPUN in largo Scapaccino e concorda le urbanizzazioni con i Lavori Pubblici in piazza San Secondo. Prossimamente risolverà tutto in piazza Catena.
Si libereranno così gli uffici di via Govone, la palazzina di piazza Vittorio Veneto, sede dell’Urbanistica, e non si occuperà più (com’era stato invece previsto in precedenza) l’ex scuola media Gatti.
I magazzini saranno concentrati in viale Pilone nell’ex Centro carni, liberandosi così la sede dei Lavori Pubblici di via Govone, il deposito del “Provveditorato” in via Fara, e altri capannoni attualmente in affitto.
La variante 12 al Piano Regolatore è il primo passo per la valorizzazione degli immobili che non saranno più utilizzati dal Comune per erogare propri servizi.
Le aree oggetto di variante sono le seguenti:

  • in piazza Saragat, la palazzina uffici, che fino ad oggi era utilizzata dall’Asp, e che è tuttora sede di una filiale della C.R. Asti: sarà isolata dal resto del mercato ortofrutticolo che sarà dotato di un nuovo autonomo ingresso e acquisirà destinazione a terziario (negozi, uffici, ecc.);
  • in via Fara, i capannoni situati nei pressi dell’attuale caserma della Polizia Municipale vengono inclusi nell’area di Piano Regolatore circostante che ha destinazione residenziale: gli stessi potranno così essere demoliti e il relativo volume riutilizzato con funzione residenziale;
  • in piazza Vittorio Veneto, l’attuale palazzina dell’Urbanistica assume destinazione residenziale conforme a quella dell’area circostante;
  • in via Roero, la ex scuola media Gatti assume le destinazioni d’uso proprie di tutti gli altri edifici residenziali del centro storico.

La valorizzazione del patrimonio della città è stata resa possibile dalla precedente Variante 7 al Piano Regolatore, con la quale (contrariamente a quanto avveniva in passato) diritti edificatori erano stati sottratti a proprietà private e attribuiti alla porzione di proprietà comunale di piazza d’Armi, da cui (con la Variante 12) sono stati smistati sui singoli fabbricati sopra indicati. Si tratta quindi di un intervento a vantaggio di tutti i cittadini astigiani, che ne beneficeranno sotto forma di nuove opere e nuovi servizi che saranno finanziati mediante l’alienazione o la messa a reddito di questi beni.
Le opere che saranno realizzate con il corrispettivo di queste dismissioni sono le seguenti:

  • Nuova scuola materna Miroglio
  • Via Laverdina
  • Completamento Uffici Comunali vecchio tribunale
  • Parcheggi ospedale
  • Parcheggi multipiano Casermone e Colli Felizzano
  • Ulteriori lotti università
  • Acquisto sedime villa romana
  • Ristrutturazione palazzo Mazzola
  • Ulteriore ampliamento area sportiva Lungotanaro
  • Centro sociale San Quirico
  • Adeguamento illuminazione pubblica frazioni
  • Completamento illuminazione pubblica città
  • Pavimentazioni speciali in centro storico.

m. ar. / 022-2006

Asti, 13 gennaio 2006


Vendita ad offerta in busta chiusa di mezzi motorizzati comunali dismessi per obsolescenza dall’autoparco

IIl Comune di Asti intende vendere alcuni mezzi motorizzati, acquistati nel periodo compreso tra il 1987 e il 1994, che, per l’utilizzo a cui sono stati destinati e lo stato d’uso attuale, non sono più ritenuti idonei alla loro funzione.
Nella fattispecie si tratta di dieci lotti così identificati:

lotto

Tipologia

Note

Km.

anno

targa

offerta base

cauzione

1

Autocarro OM 100

Cassonato ribaltabile

92.783

1978

AT 164021

€. 1.000,00

€. 200,00

2

Autocarro OM 90

Cassonato ribaltabile

18.379

1978

AT 160378

€. 1.000,00

€. 200,00

3

Autocarro OM 90

con piattaforma aerea

97.221

1984

AT 225787

€. 1.000,00

€. 200,00

4

Pala CASE 580G

terna 4x4

7.069 h.

1985

AA166

€. 1.000,00

€. 200,00

5

Piaggio apecar P3

Motocarro 3 ruote con cassone

n.i. *

1992

AT 59833

€. 50,00

€. 10,00

6

Piaggio apecar P3

Motocarro 3 ruote con cassone

n.i. *

1992

AT 59834

€. 50,00

€. 10,00

7

Piaggio apecar P3

Motocarro 3 ruote furgonetta

27.212

1994

AT 60683

€. 75,00

€. 15,00

8

FIAT Panda 750

Autovettura

76.313

1986

AT 257722

€. 100,00

€. 20,00

9

FIAT Panda 750

Autovettura con retrofit

53.634

1992

AT 331864

€. 100,00

€. 20,00

10

FIAT Panda 1000

Autovettura catalizzata (alluvionata), ritargata

47.471

1994

AJ 106 ZM

€. 100,00

€. 20,00


* n.i.: non indicati

L’ammissione alla gara è consentita a tutti i soggetti privati maggiorenni, alle associazioni e alle ditte, la cui attività non sia assimilabile al commercio di auto, moto, veicoli pesanti, mezzi operativi stradali e agricoli. Le modalità sono dettagliatamente elencate sul sito internet del Comune www.comune.asti.it nella sezione appalti vari.
E’ prevista la partecipazione dello stesso concorrente alla gara per l’aggiudicazione di più lotti, a condizione che le offerte siano formulate in buste separate con l’indicazione inequivocabile del numero di lotto al quale sono riferite. In mancanza di questo, il concorrente potrà essere escluso in tutto o in parte dalla gara ad insindacabile giudizio della commissione. L’aggiudicazione verrà disposta nei confronti dei concorrenti che offriranno per ciascun lotto il prezzo maggiore (anche di un solo centesimo) sul prezzo posto a base di gara per ognuno di essi.
I moduli per le domande di ammissione sono disponibili all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP), nell’atrio del Municipio, in piazza San Secondo 1 (tel. 0141-399399), o sono scaricabili dal suddetto sito internet comunale.
L’offerta dovrà essere sottoscritta dal concorrente e corredata di copia fotostatica di un documento di riconoscimento in corso di validità del sottoscrittore e dovrà essere recapitata in busta chiusa tramite raccomandata od altro mezzo al seguente indirizzo: Ufficio Protocollo Generale del Comune di Asti, piazza San Secondo 1, 14.100 Asti, entro e non oltre le ore 12 del 27 gennaio prossimo.


m. ar. / 018-2006

Asti, 12 gennaio 2006


La Conferenza dei Servizi approva il progetto per la bonifica all’Enofila

Inquinamento circoscritto ad alcune aree interne, nessuna traccia nella falda al di fuori del sito
Gli interventi si svolgeranno contemporaneamente all’attività di cantiere.
Si è tenuta stamane, nella Sala Giunta del Comune, la Conferenza dei Servizi per la bonifica del sito Enofila destinato a ospitare il futuro centro fieristico. Sono intervenuti i rappresentati di Comune, Provincia, Regione, Arpa, Asl, della “Aurum et Purpura”, che cura i lavori di ristrutturazione degli immobili, i tecnici incaricati dalla società per la bonifica.
Questi ultimi, i geologi Andrea Piano e Michele Actis Giorgetto, hanno redatto il progetto preliminare e definitivo, approvato all’unanimità dalla Conferenza tenendo conto delle prescrizioni indicate dalla Provincia. Gli interventi consentiranno di rimuovere le tracce di olio combustibile rinvenute nelle vasche del seminterrato dell’edificio storico e in alcune aree circostanti. I tecnici dell’Arpa hanno evidenziato che sia la contaminazione del suolo che quella della falda è limitata all’interno del perimetro dell’ex Enofila e solo “ad alcune aree”. Nella falda, in cui sono presenti idrocarburi poco volatili e ormai difficilmente degradabili, non si riscontrano metalli pesanti e nessuna sostanza al di fuori del sito.
“La Conferenza dei Servizi – indica l’assessore all’Ambiente del Comune Giovanni Pensabene – ha confermato che si tratta di un inquinamento circoscritto, come già correttamente evidenziato dalla società Aurum et Purpura e prontamente affrontato e monitorato. Non esistono ragioni di allarme per l’ambiente e la salute pubblica”.
Il progetto preliminare e definitivo riguarderà la parziale asportazione dei terreni al di sotto della pavimentazione dell’interrato e quella del materiale interessato all’interno delle murature.
I tecnici hanno indicato che saranno rimosse circa 300 tonnellate di terreno: un quantitativo sovrastimato del 60-70% rispetto a quello che si calcola essere l’effettivo volume della contaminazione. Saranno ovviamente rimosse anche le tracce, ormai solidificate, ancora presenti nei vasconi di cemento. La bonifica, il cui direttore dei lavori sarà l’architetto Sandro Peritore, si svolgeranno contemporaneamente all’attività di cantiere.
Il presidente della società Aurum et Purpura, Gianfranco Ruscalla, preso atto dell’esito positivo dell’incontro, nel sottolineare la fattiva collaborazione di tutti gli enti partecipanti alla Conferenza, commenta: “Finalmente i lavori appaltati alla Orion potranno riprendere a pieno ritmo. Attualmente sono in via di completamento le demolizioni, le opere di fondazioni e i rinforzi delle volte. I principali sbancamenti si sono conclusi, unitamente ai due locali posti all’ingresso che funzioneranno come biglietteria e punto informazioni”.
Ruscalla segnala che “sono in corso le opere di elevazione (muri e pilastri di sostegno), mentre in primavera il cantiere funzionerà su più turni di lavorazioni per consentire la consegna della nuova opera in tempi brevi”. “Stiamo lavorando – conclude – per il territorio e confidiamo nella collaborazione degli enti istituzionali delle province vicine per dare al progetto Enofila il respiro che merita e che sarà vitale per il rilancio della nostra economia”.
Così come richiesto dalla Conferenza, la “Aurum ed Purpura” dovrà produrre un quadro tecnico economico dettagliato in modo da definire a tempi brevi la garanzia fidejussoria, pari al 20% dei costi di bonifica.

3/2006 (l. n.)

Asti, 12 gennaio 2006


Nel 2006 Asti punterà a consolidare il primato del 60% di raccolta differenziata

Pensabene: “Azioni per migliorare la separazione dei materiali, incentivare il recupero di computer
e telefonini, produrre meno imballaggi”. Per l’organico in distribuzione i sacchetti di mater bi
“Consolidare il 60% di raccolta differenziata raggiunto nel 2005, un vero record per Asti, e migliorare ulteriormente la separazione dei materiali”: l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene indica gli obiettivi a cui guarderà quest’anno il Comune. “Avremo come obiettivo – aggiunge – anche un maggior recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (computer, telefonini, ecc.), in forte aumento, e una minore produzione di imballaggi”.
Intanto si ricorda ai cittadini che è vietato depositare l’organico nei sacchetti di plastica. Questi ultimi, infatti, interferiscono con il ciclo di lavorazione dell’impianto di compostaggio di San Damiano. Bisogna utilizzare i sacchetti in mater bi: anche quest’anno l’Asp garantirà agli oltre ventimila capifamiglia del centro urbano e delle frazioni che non usano le compostiere domestiche una fornitura complessiva di 150 sacchetti. La distribuzione, che è gratuita, è già in corso alla sede dell’Igiene Urbana, in via Delle Corse (zona piazza D’Armi).
“Per facilitare l’utenza - indica l’assessore Pensabene - stiamo valutando con l’Asp di raddoppiare i punti di distribuzione”. Una volta terminata la fornitura assicurata dall’Asp (per l’organico si possono anche utilizzare i sacchetti di carta per il pane) i contenitori in mater bi potranno essere acquistati al supermercato.
E mentre sono in arrivo novità sulla raccolta in città, volte a migliorare il servizio e a facilitare le modalità di esposizione dei contenitori per l'utenza, si confermano come molto positivi i dati sull’utilizzo delle compostiere domestiche in frazione. “Finora - spiega Pensabene - ne sono state distribuite gratuitamente 3.500. Una nuova consegna avverrà a tempi brevi per azzerare la lista d’attesa, che comprende una quarantina di richieste”.
Quest’anno, infine, saranno rafforzati i controlli contro l’abbandono dei sacchetti dell’immondizia nelle frazioni: 85 le multe elevate nel 2005 (la legge prevede sanzioni da 50 a 206 euro ai cittadini e per le ditte private anche la denuncia penale). I controlli hanno evidenziato che una buona percentuale di violazioni è da attribuire a chi risiede nei comuni limitrofi ad Asti. “Grazie al nuovo regolamento sui rifiuti approvato dal Consiglio Comunale - ricorda l’assessore Pensabene - da quest’anno sarà istituita un’apposita squadra di vigilanza dell’Asp: due addetti saranno operativi a tempo pieno non appena concluderanno un corso di formazione. Anche i vigili urbani continueranno a fare controlli”.

2/2006 (l. n.)

Asti, 12 gennaio 2006


Palio di Asti: risposta del Sindaco Voglino all’associazione dei fiorai di Sanremo

Apprendo dalle pagine del quotidiano “Repubblica” del 9/1/2006 che l’Ucflor, associazione di categoria dei fiorai sanremesi, interviene scandalizzata a proposito della gag dell’attore Giorgio Panariello circa l’utilizzo di fiori di Pescia per l’allestimento del palco dell’Ariston che ospiterà il Festival di Sanremo.
Secondo Leandro Palestini, estensore dell’articolo, l’Ucflor stigmatizza il comportamento di Panariello giudicando l’iniziativa “… stupida e controproducente per i fiori di Sanremo”, e - prosegue – “il giorno che Panariello paragonerà il Palio degli asini di Asti a quello di Siena, magari potremmo capire”.
A fronte delle dichiarazioni quanto meno incaute dei fiorai sanremesi, desidero precisare che il Palio di Asti non è e non è mai stato una corsa di asini, ma è una ardimentosa competizione di cavalli purosangue di plurisecolare tradizione.
Spiace constatare tanta approssimazione da parte dei rappresentanti della categoria dei fiorai, che sono stati più volte ospiti delle manifestazioni astigiane (più edizioni di “Cucina & Cantina” con spazi appositamente dedicati a Sanremo in piazza Medici) e, soprattutto, dimostrano di ignorare le iniziative di promozione del Palio, curate da questo ente in collaborazione con l’ATL astigiana, con la partecipazione di costumi, sbandieratori, prodotti tipici astigiani e materiale pubblicitario in più edizioni del Festival di Sanremo.
Spero giunga a tutti la mia vibrata protesta che intende tutelare l’immagine, la serietà e la qualità della più importante manifestazione astigiana, riconosciuta dalla Regione Piemonte come “grande evento”, degno di rappresentare la storia e la tradizione piemontese anche a livello nazionale.
Al fine di sgombrare il campo da qualsiasi dubbio circa l’effettiva natura del Palio di Asti, invito sin d’ora il Sindaco di Sanremo ed il Presidente dell’Ucflor a venire ad Asti la terza domenica di settembre. Dalla tribuna d’onore potranno vedere che a disputarsi il drappo del Palio sono ventuno focosi destrieri”.

Il Sindaco di Asti Vittorio Voglino

m. ar. / 017 – 2006

Asti, 11 gennaio 2006


“Domeniche a piedi” anche nel 2006: 14 appuntamenti, si parte dal 26 febbraio

Le giornate ecologiche coincideranno con manifestazioni come Riciclarte, Verdeterra,
il mercatino dei produttori locali, Piazze in Movimento
Anche nel 2006 l’Assessorato all’Ambiente del Comune rinnoverà l’appuntamento con le “Domeniche a piedi”. “Riproporremo l’iniziativa – conferma l’assessore Giovanni Pensabene – con lo stesso spirito degli anni passati: in coincidenza con altre manifestazioni in modo da vivere il centro cittadino come pedoni e ciclisti, senza la pressione del traffico e nella consapevolezza che appuntamenti di questo tipo non bastano da soli a ridurre l’inquinamento dell’aria”.
A partire da febbraio le giornate ecologiche si ripeteranno una o più volte al mese, dalle 8 alle 20 (agosto escluso), in abbinamento a rassegne organizzate dallo stesso Assessorato o in collaborazione con altri soggetti. In totale ci saranno quattordici appuntamenti.
Anche i musei cittadini osserveranno la consueta apertura domenicale.
Queste le date in calendario (tra parentesi le iniziative che si svolgeranno in concomitanza):
26 febbraio (Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato).
26 marzo (Astincontra; Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato).
2 (Fiera di primavera).
23 aprile (Piazze in Movimento; Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato).
14 maggio (Riciclarte).
28 maggio (Verdeterra con la Giornata dei piaceri; Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato; Piazze in Movimento).
25 giugno (Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato).
23 luglio (Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato).
24 settembre (Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato; Piazze in Movimento).
8 ottobre (Fiera d’autunno).
22 ottobre (Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato; Piazze in Movimento).
26 novembre (Asti, prodotti, gusti e sapori; mercatino dell’antiquariato e dell’usato).
10 (1° mercato natalizio; Asti, prodotti, gusti e sapori).
17 dicembre (2° mercato natalizio).
Con le "Domeniche a piedi" il traffico, nel centro cittadino, dovrà osservare percorsi alternativi. Non si potrà circolare in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.

La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.

1/2006 (l. n.)

Asti, 11 gennaio 2006


Una variante al Piano Regolatore per affrontare il “problema casa”. Il punto sugli interventi già realizzati dal Comune.

L’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo rende noto che per affrontare in maniera innovativa il “problema casa” (tanto d’attualità in questi giorni) il Comune di Asti sta lavorando ad una nuova variante al Piano Regolatore finalizzata a recuperare risorse da destinare all’edilizia residenziale pubblica.
Per comprendere il meccanismo si può prendere ad esempio l’ex carcere di via Testa: la precedente Amministrazione ha trasformato la destinazione urbanistica di questo fabbricato in residenziale (creando un notevole plusvalore nell’immobile) senza che a questo corrispondesse un ritorno diretto per la collettività.
“Con il provvedimento in cantiere –spiega Brignolo- i vecchi fabbricati (scuole private, dormitori per studenti, ospizi, ecc.), non più utilizzati come servizi, verranno trasformati in edilizia residenziale, ma una quota (stiamo ragionando attorno al 20%) verrà debitamente ristrutturata e ceduta al Comune gratuitamente, per un impiego diretto come case popolari, ovvero per alimentare un fondo contro l’emergenza abitativa”.
L’iniziativa è uno dei punti qualificanti del “documento di fine mandato”, reso noto dal Sindaco Vittorio Voglino nel settembre scorso.
A questo si aggiunga che il Comune di Asti ha formalmente invitato l’Atc (Agenzia territoriale per la casa) al tavolo di progettazione dei piani esecutivi relativi al patrimonio immobiliare dell’Asl: 150.000 metri cubi che dovranno vedere una quota destinata alla residenza pubblica.
L’assessore Brignolo ha infine voluto ricordare i provvedimenti concreti già realizzati dal Comune.

  1. Con i “Contratti di Quartiere”, l’Amministrazione Voglino è riuscita ad ottenere oltre sette milioni e mezzo di euro di finanziamenti, con i quali si realizzerà in piazza d’Armi il primo quartiere interamente costruito con i principi della “bioedilizia”: circa trenta alloggi dell’Atc e altrettanti realizzati dalla cooperative e destinati all’affitto per soggetti deboli, nel verde e con una ricca dotazione di servizi (caserme dei Carabinieri e del Corpo Forestale, palestra, centro di quartiere, negozi, ecc.). Sarà un quartiere socialmente omogeneo, poiché altrettanti alloggi saranno trattenuti in proprietà dai soci delle cooperative e un’ulteriore quota sarà collocata in regime di libero mercato.
  2. Con la Variante 11 al Piano Regolatore, relativa a via Dettoni, il Comune ha reso possibile la costruzione (inizierà nei prossimi mesi) di 18 alloggi popolari da parte dell’Atc.
  3. Con il Piano di Edilizia Economico Popolare di via Ticino ha reso possibile la costruzione di 48 alloggi (parte in affitto a canone agevolato e parte in proprietà divisa a prezzo calmierato) da parte delle cooperative.
  4. Con il Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica di viale Pilone ha reso possibile la costruzione di 90 alloggi (di cui 30 in affitto a canone agevolato e 60 in proprietà divisa a prezzo calmierato) da parte delle cooperative.
  5. Con il Programma Integrato di Riqualificazione Urbanistica “San Carlo” in corso Alba ha reso possibile la costruzione di 58 alloggi da parte delle cooperative (di cui 36 in affitto a canone agevolato e 22 in proprietà a prezzo calmierato).

Il Comune si è inoltre “portato avanti con il lavoro”, approvando in Consiglio parecchi Piani Esecutivi (tra gli altri alla ex Dogana e in zona Laverdina), che potranno essere materialmente realizzati non appena l’Atc o le cooperative riusciranno a conseguire i necessari finanziamenti presso la Regione.

m. ar. / 014 – 2006

Asti, 10 gennaio 2006


Da domani nuovo senso di marcia in via Antica Zecca

Il Servizio Viabilità del Comune di Asti informa che da domani, martedì 10 gennaio, verrà invertito il senso di marcia di via Antica Zecca.
Con l’inversione di marcia i veicoli provenienti da via Zangrandi e via Morelli non saranno più costretti a proseguire in via Testa ma potranno anche svoltare a destra in via Antica Zecca, proseguire in via Verdi e raggiungere corso Dante, con obbligo di svolta a destra verso piazza Alfieri.

La decisione è stata presa per rendere più fluido il traffico in uscita dall’area di piazza Catena e dal parcheggio via Natta.

f. f. / 011-2006

Asti, 9 gennaio 2006


I presepi di Eugenio Guglielminetti esposti a Palazzo Alfieri fino a domenica 15 gennaio

Visto il successo di pubblico, proseguirà fino a domenica 15 gennaio, a Palazzo Alfieri (corso Alfieri 375), la mostra “Presepi. Storie sacre e profane di Eugenio Guglielminetti”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti.
Nell’originale allestimento, curato dal Maestro Guglielminetti, sono raccolte numerose composizioni polimateriche sul tema della natività, sculture e rappresentazioni scenografiche in legno, carta, metalli e tessuti, tavole pittoriche e collages con fantasiose interpretazioni dedicate all’immaginario popolare ed alla simbologia dell’Avvento.
Accompagna il percorso espositivo il prezioso volume “Noel tonight” con testo ed illustrazioni di Eugenio Guglielminetti ( Zucca Editore, 2005).
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, fino al 15 gennaio 2006.

f. f. / 012-2006

Asti, 9 gennaio 2006


La Giunta Regionale ha deliberato il finanziamento del Piano di Insediamenti Produttivi (P.I.P.) di Quarto predisposto dal Comune di Asti.

La Giunta Regionale ha deliberato il finanziamento, per oltre 3.500.000 euro, del Piano di Insediamenti Produttivi (P.I.P.) di Quarto predisposto dal Comune di Asti.
Lo rende noto l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, il quale ha espresso soddisfazione ed apprezzamento per la decisione della Regione, affermando che “il PIP di Quarto è uno strumento indispensabile per attrarre impresa ad Asti, poiché consentirà di offrire aree produttive urbanizzate a prezzi agevolati”.
Complessivamente la superficie destinata all’intervento di iniziativa pubblica ammonta a 119.358 metri quadri di cui 68.000 di lotti edificabili (il resto sono strade e servizi, quali parcheggi, ecc.).
Le aree verranno espropriate ed urbanizzate dal Comune e quindi assegnate agli imprenditori che risulteranno assegnatari in base ad un apposito bando.
Uno dei lotti dovrebbe ospitare la Way Assauto: l’Astigiana Ammortizzatori, che ha recentemente acquisito l’ex Arvin, ha infatti manifestato l’intento di trasferirsi dall’