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Comunicati stampa Amministrazione GENNAIO 2004
Su disposizione dell'assessore all'Urbanistica
Fabrizio Brignolo si trasmette il comunicato
stampa redatto congiuntamente con l'ATC in
merito all'approvazione del Consiglio Comunale
di Asti del PEEP denominato "Viale Pilone
- ex Dogana"
AGENZIA TERRITORIALE PER LA CASA DELLA PROVINCIA
DI ASTI VIA CARDUCCI 86 - 14100 ASTI
Nella seduta
del 29 gennaio il Consiglio Comunale di
Asti ha approvato all’unanimità
il PEEP (Piano di edilizia economica popolare)
denominato “Ex Dogana”, che
consentirà di edificare nell’area
di viale al Pilone 26 alloggi popolari.
Sono inoltre previsti circa 800 metri
quadri di superfici commerciali, dove
troveranno sede un istituto bancario,
più gli uffici e il deposito della
Centrale del latte di Asti e Alessandria.
Il progetto è nato dalla collaborazione
tra il Comune di Asti e l’ATC (Agenzia
territoriale per la casa) proprietaria
del terreno.
“Siamo estremamente soddisfatti
per il via libera al Piano deliberato
in consiglio comunale – commenta
Rosanna Valle, presidente dell’ATC
– . I 26 alloggi che realizzeremo
hanno dimensioni comprese tra 47 e 92
metri quadri e saranno localizzati in
due palazzine tra 3 e 4 piani. I locali
commerciali saranno al piano terreno e
nell’interrato ricaveremo le autorimesse.
La progettazione – conclude Rosanna
Valle – è alle battute finali
e contiamo di avere il progetto esecutivo
entro 60 giorni, in modo da poter appaltare
i lavori entro il mese di maggio”.
Analoga soddisfazione è stata espressa
dall’assessore all’Urbanistica,
Fabrizio Brignolo: “Con i nuovi
alloggi popolari potremo dare una prima
risposta all’emergenza abitativa
– segnala l’assessore –
questo risultato lo dobbiamo anche alla
proficua collaborazione con l’ATC
già avviata con il piano di recupero
del Michelerio”.
Asti,30 gennaio 2004
Madama Limunin, nuova maschera della circoscrizione di Variglie nel gruppo delle maschere astigiane
Il prossimo
Carnevale porta una maschera nuova nella
Famiglia delle maschere astigiane. Ha
il nome di Madama Limunin, rappresenta
la Circoscrizione di Variglie e, in particolare,
un prodotto tipico delle colline varigliesi:
una pesca molto gustosa e profumata di
nome “limunin”, da sempre
molto apprezzata per il consumo fresco
ma, soprattutto, per la conservazione
in albarelle.
La Circoscrizione, in collaborazione con
l’Assessorato Agricoltura e Decentramento
del Comune di Asti, nel 2003 ha iniziato
una campagna promozionale di questo prodotto,
organizzando una prima giornata di presentazione
il 10 agosto scorso in occasione di “Calici
di Stelle”. La stessa ha in programma
una seconda edizione della manifestazione
agli inizi di agosto di quest’anno
(epoca di maturazione del frutto). E’
stato, inoltre, chiesto alla facoltà
di Agraria dell’Università
di Torino di studiare la pianta, al fine
di creare una scheda ed una catalogazione
tra i prodotti tipici.
Con la figura della maschera si vuole
far conoscere Variglie e l’esistenza
di questa pesca, delizia del palato, oltre
i confini astigiani.
La signora Carla Raspino, nota attrice
del gruppo teatrale comico dei Varigliesi,
sarà colei che indosserà
il costume di Madama Limunin portando
allegria nel prossimo mese di febbraio.
Asti,30 gennaio 2004
Centro Studi sui Lombardi: conferenza del prof. Bordone "L'autunno dei Lombardi tra Medioevo ed età moderna".
Venerdì
6 febbraio alle ore 17,30 all’Archivio
Storico del Comune, Palazzo Mazzola in
via Massaia, riprendono le conferenze
programmate dal Centro Studi sui Lombardi
e sul credito nel Medioevo.
Relatore di questa prima conferenza dell’anno
2004 sarà il prof. Renato Bordone
che presenterà una interessante
relazione sul tema “L’autunno
dei Lombardi tra medioevo ed età
moderna.
Il prof. Bordone si soffermerà
ad analizzare l’ultimo periodo,
l’autunno appunto, di attività
dei prestatori astigiani e piemontesi
al di fuori dei confini d’Italia.
Finora, infatti, l’interesse degli
storici verso i Lombardi è stato
in prevalenza attratto dalle origini della
loro attività all’estero,
mentre meno conosciuta, ma non meno interessante,
appare la conclusione della vicenda.
Il teatro del loro mercato del denaro
si circoscrive, negli ultimi secoli del
medioevo, alle Fiandre e ai Paesi Bassi,
dove diedero vita a una “Nazione
dei Piemontesi” ancora attiva nel
Cinquecento: Carlo V e Filippo II ne riconobbero
l’utilità sociale ed economica,
riconfermando ai “Lombardi”
le concessioni a tenere banchi di pegno.
Contemporaneamente, però, si sta
affermando il vero antagonista dei Lombardi
che diventerà alla fine il Monte
di Pietà, istituito ufficialmente
solo al principio del Seicento. Nella
prima metà di quel secolo i prestatori
piemontesi abbandonarono definitivamente
il campo dopo circa quattrocento anni
di ininterrotta presenza.
Asti,30 gennaio 2004
Il sindaco Voglino dona la cravatta del Comune al collezionista Pippo Sacco.
Il sindaco
di Asti Vittorio Voglino e il presidente
del Consiglio Comunale Angela Motta hanno
donato al geometra Pippo Sacco (ex dipendente
comunale) la cravatta ufficiale del Comune
di Asti, riservata esclusivamente agli
amministratori comunali.
La consegna della cravatta, avvenuta in
Municipio durante un simpatico incontro,
è giustificata dal fatto che il
geom. Sacco è un appassionato e
ormai famoso collezionista di cravatte
cosiddette “sponsorizzate”
e quindi non in commercio.
Nel corso dell’incontro il geom.
Sacco ha illustrato al sindaco Voglino
la storia della sua collezione giunta,
in circa vent’anni di raccolta,
ad oltre mille esemplari di cravatte realizzate
da associazioni, enti e privati.
Asti,29 gennaio 2004
Dal 2 febbraio esteso il trasporto pubblico al Palucco. Incontro in Circoscrizione martedì 3 febbraio per illustrare il nuovo servizio.
Da lunedì
2 febbraio riprenderà il servizio
di trasporto pubblico per la frazione
Palucco. Grazie ad un’intesa raggiunta
con l’A.S.P. s.p.a. i mezzi della
ditta Giachino, che già transitano
per la frazione nell’ambito del
trasporto extraurbano, fermeranno al Palucco
per svolgere anche il servizio urbano.
La sperimentazione risponde alle richieste
della Circoscrizione di Revignano-Vaglierano.
In passato erano garantite nove corse
giornaliere di andata e ritorno della
linea urbana n. 3 dalla frazione alla
città. Poiché l’utenza
era molto limitata (tra sei e nove passeggeri
al giorno) dallo scorso 7 aprile il servizio
era stato sospeso e la linea 3 si fermava
ai “Comboniani”.
Con il nuovo servizio verrà effettuata
una copertura ancora maggiore rispetto
al passato, poiché saranno garantite
sedici corse giornaliere di andata e ritorno.
“E’ la prima sperimentazione
di integrazione tra servizio urbano ed
extraurbano –ha spiegato il presidente
dell’A.S.P. Claudio Caron - che
consentirà ai cittadini di avere
un aumento dei livelli di servizio utilizzando
biglietti e abbonamenti dell’A.S.P.
Speriamo che questa iniziativa induca
i cittadini a usufruire maggiormente del
servizio pubblico”.
“Fin d’ora nella sede dell’ufficio
Unico dei Trasporti costituito da Provincia
di Asti e Comune di Asti – ha affermato
il vice presidente della Provincia e assessore
ai Trasporti Sergio Ebarnabo - si attiverà
il lavoro per poter attuare una analoga
sperimentazione sulle altre cinque direttrici
di ingresso alla città nell’ottica
di raggiungere attraverso queste sperimentazioni
la piena ottimizzazione delle risorse
sul territorio comunale e provinciale,
a vantaggio di tutti gli utenti”.
“Nella prima fase del servizio l’area
di fermata sarà un po’ disagevole
per gli utenti, poiché i mezzi
fermeranno sullo stradone – ha spiegato
l’assessore comunale all’Urbanistica
a alle Aziende Partecipate Fabrizio Brignolo
- per risolvere il problema i tecnici
dei Lavori Pubblici hanno già predisposto
un progetto che prevede una nuova rotonda
e una corsia lenta davanti ai negozi della
frazione, con un apposito spazio per la
fermata dei pullman. L’intervento
è stato approvato nell’ambito
della variante 7 al Piano Regolatore e
verrà realizzato da un privato
quale opera di urbanizzazione ”.
Con la convenzione A.S.P.– Giachino
potranno usufruire di queste corse tutti
gli utenti in possesso di qualsiasi titolo
di viaggio A.S.P. Le fermate saranno le
stesse del servizio extraurbano e precisamente:
Palucco, corso Torino, piazza Medaglie
d’Oro.
Martedì 3 febbraio alle ore 21
nella sede della Circoscrizione di Revignano-Vaglierano
(ex scuola elementare), il presidente
dell’A.S.P. Claudio Caron, il vice
presidente della Provincia Sergio Ebarnabo
e l’assessore alle Aziende Partecipate
del Comune Fabrizio Brignolo, presenteranno
pubblicamente il progetto. Nel corso dell’incontro
l’assessore ai Lavori Pubblici del
Comune Alberto Bianchino illustrerà
il progetto della nuova viabilità
con la realizzazione della rotonda in
località Palucco.
Asti,29 gennaio 2004
"Cinema, che Ambiente!": in Sala Pastrone film e video su temi ambientali
Nelle mattinate di mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio si
svolgerà nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri la rassegna “Cinema,
che Ambiente!” proposta da Comune e Provincia di Asti e dal Laboratorio
Territoriale per l’Educazione Ambientale.
Verranno proiettati film di qualità, ad alta valenza ambientale
e narrativa, ed i video realizzati dalle classi astigiane che hanno
partecipato alla realizzazione delle precedenti edizioni di “Cinema
e Ambiente”.
Questi i film proposti::
Appuntamento a Belville di Sylvain Chomet (Champion vive con la nonna,
ha un’infanzia solitaria, niente sembra interessarlo o renderlo
felice, finchè un giorno non riceve in dono una bicicletta …)
Biciclette a Pechino di Wang Xiaoshuai (Guei è un ragazzotto
di campagna che lavora da fattorino in quel di Pechino. Ma la bicicletta
gli è stata rubata ed è contesa da Jian, studente che
l’ha acquistata di seconda mano …)
Durante ogni sessione saranno proiettati i video:
Vinum un viaggio tra vigne vigneti e vignaioli (scuole elementari D.
Milano di Cassinasco, Bubbio, Vesime e media C. Gancia di Canelli),
Rifiutili insetti d’altri tempi a spasso per la città (classi
terze, quarte e quinte delle scuole elementari S. D’Acquisto,
D. Alighieri, G. Oberdan)
Il tema non sempre tutto è da buttare (classi seconda A e B della
scuola elementare D. Savio),
Il mio quartiere Asti Est visto da prospettive insolite e raccontato
dai ragazzi (alunni delle elementari Gramsci e Pascoli)
La rivolta, quando si rifiutano i sentimenti (classe III D della media
Jona)
Se fossi … spot che sviluppano il sogno e l’ambiente (classe
terza della media Jona)
La rassegna “Cinema che ambiente!” avrà un interessante
prologo martedì 3 febbraio alle ore 20,45 in Sala Pastrone con
la proiezione del film “Essere e Avere” di Nicholas Philbert
(ingresso libero).
Selezionato al Festival di Cannes 2002 il film ha per protagonista un
maestro con i suoi alunni raccontati in presa diretta a scuola e in
esterni nella magia del paesaggio montano dell’Alvernia.
Durante la serata verrà illustrata la proposta per la realizzazione
di video su tematiche ambientali da parte delle classi da inserire nella
prossima edizione di “Cinema, che Ambiente!”.
Asti,28 gennaio 2004
Martedì 3 febbraio incontro in Municipio sulla situazione della Euroimpianti
Il Comune di Asti promuove un incontro per verificare la
situazione produttiva, occupazionale ed economica della Euroimpianti,
che si terrà nella Sala Giunta del Municipio, martedì
3 febbraio, con inizio alle 16,30.
Alla riunione, a cui parteciperanno il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore
Gianfranco Ruscalla, in rappresentanza del Comune, sono stati invitati
il prefetto, Giuseppe Urbano, il presidente Roberto Marmo e l’assessore
Giancarlo Fassone, per la Provincia, il presidente della Euroimpianti,
Giuseppe Nosenzo, i sindacalisti, e Cesare Manganelli, dell’Api
(Associazione piccole e medie industrie) di Alessandria.
Asti,28 gennaio 2004
Corso di conversazione in lingua inglese
Sono aperte le iscrizioni ad un corso di conversazione in lingua inglese
organizzato dal Centro Giovani del Comune di Asti, Assessorato alle
Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Associazione culturale
“Phrasis” di Asti.
La tipologia del corso e’ collettiva, la durata e’ di 20
ore a partire da lunedi’ 23 febbraio 2004 alle ore 20.00 fino
al mese di maggio 2004, la frequenza e’ settimanale, l’orario
e’ serale (dalle ore 20.00 alle ore 21.30), la docente e’
di madrelingua, la sede e’ il Centro Giovani di via Goltieri n°
3, il costo e’ di euro 100,00 (compresa la tessera dell’Associazione
e euro 50,00 per i gia’ associati); il materiale didattico e’
fornito durante le lezioni e compreso nel prezzo.
Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledi’ 18 febbraio 2004.
La traccia metodologica si articola come segue: dibattito su argomenti
vari (attualita’, differenze culturali, differenze generazionali,
ecc.); racconto di esperienze, ascolto e racconto di storie e barzellette;
ascolto e commenti di pezzi musicali, ecc…
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno 8
iscritti ed il corso e’ rivolto non solo a chi ha raggiunto un
livello di apprendimento avanzato ma anche a chi vuole mettersi in gioco
e provare a migliorarsi nella conversazione in lingua inglese.
A fine corso verra’ rilasciato un attestato di frequenza dal Comune
di Asti in collaborazione con l’Associazione “Phrasis”
di Asti.
La presidente dell’Associazione “Phrasis”, la dott.ssa
Lovotrico Vivian, sara’ a disposizione per informazioni e iscrizioni
nelle seguenti date e nei seguenti orari presso il Centro Giovani comunale:
da lunedi’ 16 febbraio 2004 a mercoledi’ 18 febbraio 2004
dalle ore 20.30 alle ore 21.30 (con l’iscrizione sara’ necessario
versare l’acconto del 50%, il saldo dovra’ avvenire durante
la prima lezione).
Per informazioni e pre-iscrizioni e’ possibile rivolgersi alla
segreteria del Centro Giovani comunale di Via Goltieri n°3 ad Asti
dal lunedi’ al giovedi’ dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e
dalle ore 15.00 alle ore 17.00, TEL. 0141/399573 – 399599.
Asti,26 gennaio 2004
Migranti e sanatoria: i dati sulla situazione astigiana
La questione affrontata oggi nel seminario al polo universitario che
si concluderà il 2 febbraio
I diritti degli stranieri nel quadro della legislazione europea e nazionale
è stato il tema affrontato stamane, al polo universitario di
via Testa, alla seconda lezione del seminario “Migranti e società
multiculturale”, rivolto a 40 studenti del corso di laurea per
educatori professionali e ad altrettanti tutor operatori sociali.
Il ciclo di incontri è organizzato da Comune (impegnato attraverso
lo Sportello Europa e l’Assessorato Servizi Sociali-Istruzione
nel progetto Excalibur), Università degli studi del Piemonte
Orientale, Istituto storico per la Resistenza e la società contemporanea.
La questione dei diritti dei migranti è stata trattata da Luciano
Scagliotti, vicepresidente della Rete europea contro il razzismo, che
nei quindici Paesi aderenti alla UE conta 600 organizzazioni. Il relatore
ha sottolineato come i diritti civili e politici siano strettamente
collegati alla questione della cittadinanza, riconoscimento che appartiene
alla sovranità dei singoli Stati e non all’Unione europea.
Sull’applicazione della legge Bossi-Fini nell’Astigiano
si è concentrato il secondo relatore, l’avvocato Maurizio
La Matina, che ha fornito i dati sulle domande di sanatoria avanzate
finora dagli immigrati clandestini. “Complessivamente le richieste
presentate, riguardanti sia i lavoratori subordinati che le colf e le
badanti - ha indicato il legale – ammontano a 2.733, di cui attualmente
2.438 accolte, 106 respinte e poco più di una decina in fase
di osservazione. In 173 casi è successo che il datore di lavoro,
che aveva inizialmente richiesto l’emersione del lavoratore irregolare,
non ha mantenuto la promessa di assunzione disgelando, al contempo,
la presenza clandestina del cittadino straniero. In questi casi, dopo
varie pressioni da parte di istituzioni, associazioni ed enti locali,
si è deciso di applicare la norma che comunemente si applica
ai cittadini stranieri che perdono il lavoro: è stato rilasciato
un permesso di soggiorno di sei mesi, per consentire al lavoratore “ripudiato”
di cercare un’altra e diversa sistemazione occupazionale”.
Focalizzando l’attenzione sulla realtà astigiana, ove è
stata segnalata una presenza di immigrati stimabile tra le 8 mila e
le 10 mila unità, il legale ha ricordato che “i maggiori
problemi riscontrati nel corso degli anni riguardano da un lato la carenza
di strutture disponibili per lo svolgimento di attività culturali
e di integrazione, dall’altro l’accessibilità e il
funzionamento dei servizi”. La Matina ha portato come esempio
positivo la recente attuazione locale del progetto Dedalo, mentre a
livello nazionale ha considerato come obiettivi ancora distanti “la
cultura dell’accoglienza, della cittadinanza e della solidarietà”.
Chiusa la sessione del mattino, coordinata dalla docente universitaria
Maria Perino, nel pomeriggio si è passati alle attività
di laboratorio.
Il terzo e ultimo incontro di “Migranti e società multiculturale”
è fissato per lunedì 2 febbraio, sempre nella sede del
polo universitario di via Testa. Si parlerà di “La famiglia
e l’emigrazione: affettività, minori, donne e seconda generazione”.
In mattinata (9,30-13) Simona Taliani dell’associazione Franz
Fanon di Torino affronterà il tema “Il trauma dell’emigrazione”.
Successivamente Lara Gastaldi, funzionario del Comune di Torino, illustrerà
“L’esperienza delle azioni di mediazione nel quartiere San
Salvario di Torino”. Nel pomeriggio (14,30-17,30) le attività
laboratoriali approfondiranno, con mediatori culturali e testimoni,
il tema “La famiglia e l’emigrazione: le nostre storie”.
Conclusioni di Elena Allegri, docente all’università del
Piemonte Orientale.
Asti,26 gennaio 2004
25 gennaio: la prima "Domenica a piedi". Gli altri appuntamenti del 2004
Nella seduta di ieri, giovedì 22 gennaio, la Giunta Comunale
ha approvato il calendario completo delle “Domeniche a piedi”
previste per l’anno in corso, presentato dall’assessore
all’Ambiente, Giovanni Pensabene.
“Queste iniziative, che non hanno di certo l’ambizione di
risolvere da sole un problema serio come quello dell’inquinamento
dell’aria, dovuto alle polveri fini, - dichiara Pensabene - hanno
lo scopo di promuovere e divulgare un esempio possibile di giornata
trascorsa senza l’uso dell’auto”.
L’invito è dunque quello di ridurre l’uso degli automezzi
sempre allo stretto necessario, oltre che per il suddetto motivo, anche
per evitare gli ingorghi e l’inquinamento acustico.
Tali giornate a piedi si sposano, inoltre, particolarmente bene con
iniziative e manifestazioni di carattere ecologico che saranno programmate
nel corso dell’anno, per cui l’assenza di autovetture non
può che avere un impatto positivo anche a livello di immagine
della città.
Ma vediamo ora nel dettaglio il calendario delle “Domeniche a
piedi” per l’anno 2004:
Domenica 25 Gennaio in concomitanza con il “Mercatino dell’Antiquariato”;
domenica 29 Febbraio in concomitanza con il “Carnevale”;
domenica 28 Marzo in concomitanza con “Impronta Ecologica”,
mostra sui temi ambientali più rilevanti, che sarà aperta
al pubblico dal 22 al 28 marzo, con il “Mercatino dei Produttori”
e “Cantè j’euv”;
domenica 4 Aprile in concomitanza con la “Fiera di Primavera”;
domenica 16 Maggio in concomitanza con “Di erbe e di spezie”;
domenica 30 Maggio in concomitanza con “Riciclarte”;
domenica 20 Giugno;
domenica 18 Luglio;
domenica 26 Settembre in concomitanza con “Arti e Mercanti”
e con il “Mercatino dei Produttori”;
domenica 10 Ottobre in concomitanza con la “Fiera d’Autunno”;
domenica 21 Novembre in concomitanza con “Cucina e Cantina”;
domenica 12 Dicembre in concomitanza con il primo mercato straordinario
di Natale.
Si ricorda che in tali giornate il centro storico e alcune vie limitrofe
verranno chiuse al traffico dalle 8.00 alle 20.00, come da ordinanza
che verrà predisposta dal Comando Polizia Municipale, in collaborazione
col settore Lavori pubblici - Viabilità.
Si precisa inoltre che tale calendario potrà essere suscettibile
di eventuali modifiche che verranno tempestivamente comunicate agli
uffici interessati e pubblicizzate con la massima celerità.
In particolare, domenica prossima 25 gennaio, dalle 8 alle 20, sarà
vietata la circolazione veicolare sulle seguenti arterie: piazza Alfieri,
corso Alfieri (da piazza Santa Caterina a piazza Alfieri), via Sella
(da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Giovanni, piazza Cattedrale,
piazza San Secondo, piazza Statuto, piazza Libertà, corso alla
Vittoria (da corso Einaudi a via F.lli Rosselli), via Borgnini, via
Cantore, via Milliavacca, via Natta (da via Giobert a piazza Santo Stefano),
via Cattedrale, via Radicati, via Caracciolo, via Carducci, piazza Castigliano,
via Goltieri, piazza del Seminario, via Martorelli, via San Martino,
Largo Alfieri, via Garetti, via Aliberti, via Bruno, via Ottolenghi,
via Incisa, via dei Cappellai, via Garibaldi, via Repubblica Astese,
piazza Astesano, via Delle Grazie, via De Rolandis, via Nino Costa,
via Astesano, via Pelletta, via Ranco, via Balbo, via Bonzanigo, via
Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), via Ospedale,
via C. Grandi, via al Teatro Alfieri, via Palazzo di Città, via
Roero, via Malabaila, via Mazzini, e via Asinari.
Sarà unicamente consentito il transito ai veicoli di polizia,
di soccorso, e dei residenti diretti in aree private, nonchè
ai taxi.
Sarà altresì consentito, compatibilmente con lo svolgimento
delle manifestazioni correlate alla “domenica a piedi”,
l’accesso alla piazza Alfieri ai veicoli delle persone dirette
all’Hotel Reale, per il carico e lo scarico dei bagagli.
Il Servizio Viabilità e Traffico del Comune collocherà
l’idonea segnaletica stradale (volta a rendere nota al pubblico
l’ordinanza in oggetto e le deviazioni al traffico) nei tempi
e nei modi previsti dal Codice della strada.
Asti,23 gennaio 2004
Abbattimento dell'ICI dal 7 al 4,5 per mille per i proprietari che affitteranno alloggi a canoni concordati
Nel corso di un incontro conclusivo, promosso dall’Amministrazione
Comunale con le associazioni dei proprietari immobiliari e quelle degli
inquilini, è stato sottoscritto l’accordo territoriale
per i “Contratti Agevolati” (L. 431/98 art.2 – Decreto
30/12/2002).
I proprietari che stipuleranno contratti d’affitto sulla base
dei canoni concordati avranno diritto ad un abbattimento dell’ICI
dal 7 al 4,5 per mille.
Il documento segna la fase conclusiva di un lavoro che ha portato all’individuazione
di cinque aree omogenee (centro storico, residenziali, periferiche,
semiperiferiche e frazionali, suddivise a loro volta in fasce e sub-fasce),
per le quali vengono determinati i valori minimi e massimi dei canoni
di affitto da applicare sulla base di contratti tipo predefiniti.
I criteri per la definizione degli importi dei canoni devono, inoltre,
tenere conto, di molti fattori, relativi sia all’ubicazione sia
alla condizione degli immobili (valori di mercato, tipologia, stato
di manutenzione, dotazioni infrastrutturali, verde, servizi scolastici
e sanitari, pertinenze, spazi comuni, servizi tecnici, anno di costruzione,
ecc.).
L’accordo entra anche nel merito dei criteri più capillari
(modalità di misurazione delle superfici utili, durata contrattuale,
rinnovi, recessi, modalità di calcolo degli aumenti, cauzioni,
competenza in materia di manutenzioni, ecc.), in modo da non consentire
interpretazioni che vadano a vantaggio o discapito delle parti. In caso
di contraddittorio è prevista una Commissione di Conciliazione,
competente a definire gli elementi di disaccordo.
La documentazione può essere visionata all’Ufficio Relazioni
con il Pubblico, sito a Palazzo Civico in piazza San Secondo 1 (tel.
0141 – 399397 - 399399 ), nonché nelle associazioni dei
proprietari e degli inquilini.
Asti,22 gennaio 2004
Sintesi del dibattito in Consiglio Comunale sull'osservazione 36 alla variante al Piano Regolatore area ex vivai Quirico di corso Casale
Un piano di insediamenti con 30.000 metri quadri di capannoni a prezzo calmierato
Una convenzione “pubblico-privato” che metta sul mercato
circa 30.000 metri quadri di capannoni industriali e artigianali ad
un costo “calmierato” inferiore di circa il 30% rispetto
al prezzo di mercato: è questo il disegno che la Giunta ha proposto
ieri sera, martedì 20 gennaio, al Consiglio Comunale con un emendamento
all’osservazione 36 alla variante 7 al Piano Regolatore.
L’intervento proposto riguarda i cosiddetti “vivai Quirico”
di corso Casale, ove, durante l’Amministrazione Florio, era stata
prevista la rilocalizzazione della Smurfit Sisa.
Com’è noto il problema della Smurfit è stato risolto
proprio dalla variante 7 al Piano Regolatore, che ha modificato le norme
di piano rendendo possibile la permanenza in corso Alessandria della
storica azienda astigiana.
Con il progetto “preliminare” della variante 7, l’area
di corso Casale era stata quindi retrocessa a destinazione agricola.
“A seguito di tale decisione – ha spiegato l’assessore
all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, illustrando la proposta in
Consiglio - la proprietà dell’area (la Società Kappa
di Fassio Alberto & C. s.a.s.) ha formulato la proposta di mettere
a disposizione tale lotto, di circa 80.000 metri quadri, ad un regime
convenzionato e agevolato, mantenendone la destinazione ad insediamenti
produttivi”.
Si tratterebbe quindi di un innovativo Piano di Insediamenti Produttivi
di iniziativa privata che dovrebbe avere tempi più rapidi rispetto
a quelli di un PIP tradizionale.
In un primo tempo, l’Amministrazione aveva deciso di rinviare
la decisione a un momento successivo, nel quale si sarebbe dovuto valutare
l’insieme delle problematiche concernenti le aree produttive,
di concerto con le associazioni di categoria.
“In un secondo momento – ha affermato Brignolo -, spinta
dall’emergenza di sempre nuove problematiche occupazionali, l’Amministrazione
ha deciso di approfittare della procedura in corso per la variante 7
e di rompere gli indugi, attuando l’operazione, in forza della
quale verranno realizzati capannoni per circa 30.000 metri quadri di
superficie coperta, che dovranno essere venduti ad un prezzo non superiore
a 390,00 euro al metro quadro (circa il 30% in meno del prezzo di mercato)
e soltanto ad imprenditori artigiani o industriali che vi insedino la
loro attività produttiva. Saranno quindi esclusi dall’acquisto
mediatori immobiliari e soggetti che vogliano attuare investimenti speculativi”.
“Stante la fame di capannoni produttivi a prezzi ragionevoli che
vi è in città, è lecito presumere – ha concluso
Brignolo- che numerosi saranno gli imprenditori locali e provenienti
da fuori che saranno interessati all’acquisto e all’insediamento
delle attività in tale area”.
La soluzione migliore all’esigenza di insediamento della MSA
s.p.a
Questa operazione consentirà inoltre di risolvere anche l’esigenza
di insediamento della MSA s.p.a., la società leader nella produzione
degli ammortizzatori speciali, a cui, in assenza di alternative, si
era deciso di vendere il capannone di Valbella di proprietà dell’Asp.
Nell’ambito dell’intesa raggiunta tra Comune e società
proprietaria dell’area di corso Casale, infatti, quest’ultima
ha anche messo a disposizione (sempre in analogo regime di convenzionamento)
due ulteriori aree: una sita in corso Alessandria, ove vi è già
un capannone in fase di costruzione, e un’altra in recinto Catena,
ove i tempi di realizzazione della costruzione saranno ancora più
rapidi che negli ex “vivai Quirico”. Nel capannone di corso
Alessandria (beneficiando del prezzo convenzionato) si insedierà
la MSA.
“In questo modo – ha affermato l’assessore - si soddisfa
l’esigenza di consentire l’atterraggio della nuova attività
produttiva, senza creare problemi all’Asp, che potrà proseguire
nel suo programma di spostamento del deposito degli autobus da Valbella
ad una località più vicina al centro cittadino senza l’assillo
di dover rispettare i tempi molto stretti imposti dalla necessità
di liberare il deposito per consegnarlo all’acquirente MSA”.
La disponibilità per gli altri insediamenti.
Sempre nella sua relazione l’assessore Brignolo ha affermato:
“Poiché complessivamente saranno realizzati capannoni per
circa 30.000 metri quadri di superficie coperta di pavimento a regime
convenzionato e che circa 8.000 metri quadri saranno acquistati dalla
MSA s.p.a., resteranno circa 22.000 metri quadri di capannoni a prezzo
calmierato, di cui potranno beneficiare imprenditori artigiani o industriali
locali o provenienti da fuori; tenuto conto che mediamente la maggior
parte degli insediamenti non supera i 1.000 metri quadri è presumibile
che, oltre alla MSA s.p.a.., almeno un’altra ventina di imprese
potranno beneficiare del regime convenzionato creato con questa operazione”.
“Un ulteriore effetto benefico dell’operazione – ha
aggiunto l’assessore - sta nel fatto che, probabilmente, l’immissione
sul mercato di una così grande offerta di capannoni a prezzo
<scontato> avrà l’effetto di <calmierare> anche
il prezzo delle altre aree industriali presenti in città che,
com’è noto, hanno costi troppo elevati”.
La qualità ambientale dell’insediamento. La creazione
di un parco pubblico.
La destinazione produttiva dell’area di corso Casale degli ex
“vivai Quirico”, già quando era stata prevista dall’Amministrazione
Florio per la rilocalizzazione della Smurfit Sisa, aveva destato in
città preoccupazione per il pregio ambientale della zona e per
la presenza di insediamenti residenziali relativamente prossimi.
Secondo la relazione dell’assessore Brignolo, “la prevalente
destinazione artigianale rispetto a quella industriale del nuovo insediamento
dovrebbe costituire un primo elemento di tranquillità da questo
punto di vista, garantendo un impatto ambientale sicuramente inferiore;
ma, soprattutto, l’Amministrazione ha imposto che nella parte
del lotto rivolta verso la zona residenziale (comunque distante centinaia
di metri) sia realizzato un parco, adibito a verde pubblico attrezzato,
che sarà al servizio proprio degli insediamenti residenziali
preesistenti e farà da <cuscinetto> tra l’area produttiva
e quella residenziale (comunque separate da un ulteriore spazio agricolo)”.
La proposta del consigliere Verrua
Il consigliere della Lega Nord Pierfranco Verrua è intervenuto
apprezzando l’idea di “questa specie di PIP di iniziativa
privata, che consentirebbe di assegnare i capannoni a costi sostanzialmente
analoghi a quelli del PIP di iniziativa pubblica, ma con l’ulteriore
vantaggio che gli artigiani e gli industriali si vedrebbero attribuire
il diritto di proprietà dei capannoni e non solo il diritto di
superficie”.
Su questo presupposto il consigliere Verrua ha proposto di integrare
l’emendamento della Giunta con l’estensione di “questo
regime di <PIP privato> anche ad altre aree della città,
che sono produttive secondo la destinazione del Piano Regolatore, ma,
attualmente, sono inutilizzabili perché assoggettate a vincolo
di PIP”.
La Giunta, per bocca dell’assessore Brignolo, ha manifestato la
disponibilità ad accogliere la proposta del consigliere Verrua.
Il rinvio della discussione.
Su istanza della minoranza (che ha chiesto di poter approfondire con calma le proposte), la discussione dell’osservazione 36, sull’emendamento proposto dalla Giunta e sulle ulteriori proposte del consigliere Verrua, è stata aggiornata a questa sera, mercoledì 21 gennaio.
Asti,21 gennaio 2004
Lettera dell'assessore all'Urbanistica Brignolo sulle polemiche relative alla variante 7
Con la Variante 7 al Piano Regolatore, senza attribuire un solo metro
cubo di volumetria e senza estendere di un solo metro quadrato la superficie
urbanizzata della città, il Comune ha acquisito dai privati l’impegno
a realizzare opere e a cedere aree, per un valore complessivo di oltre
1.000.000 di euro, effettuando soltanto dei ritocchi all’interno
dei singoli comparti già urbanizzati.
Limitandosi ad accogliere alcune istanze coerenti con il vigente Piano
Regolatore, il Comune ha ottenuto risorse pari a quelle che avrebbe
conseguito aumentando del 10% l’ ICI (il gettito totale è
di 10.450.000 euro) o del 30% l’addizionale IRPEF (gettito totale
3.253.000 euro).
Le opere che verranno realizzate sono di interesse pubblico e da tempo
considerate priorità per i cittadini.
Fabrizio Brignolo
Ass. Urbanistica e Viabilità
Asti,19 gennaio 2004
Il Sindaco
Mi sorprende la “vis” polemica dell’opposizione: toni accesi e, in qualche misura, magari senza volerlo, anche un po’ minacciosi.
Qualche pregiudizio, amarcord personalistici e questioni di parte appesantiscono il confronto e il clima del dibattito.
Provo a “bucare” la cortina un po’ fumogena delle argomentazioni, tentando di aprire qualche squarcio di chiarezza, dove forse è possibile capirci un po’ di più.
Asti rischia di diventare una “città dormitorio”: molti e sempre più frequenti segnali stanno ad indicare la fatica di questa città “a produrre”. Situazioni ingessate sul piano immobiliare non hanno favorito e non favoriscono la crescita di unità produttive sul territorio. La mancanza di un disegno strategico di sviluppo viene da lontano e continua a pesare. Condizioni oggettivamente negative, sul piano strutturale ed anche economico, gravano non solo sulla media e grande industria, ma anche sulle possibilità di accrescere la produttività artigianale e l’impegno produttivo cooperativistico. Sullo sviluppo commerciale astigiano, per la sua storia soprattutto, grava il persistente pericolo di non riuscire a raggiungere il necessario equilibrio tra la grande distribuzione, di cui non si nega l’importanza, e la piccola distribuzione, di cui è ancora ricco il nostro territorio cittadino. E ancora pesa un precario clima generale di sfiducia dei cittadini rispetto al futuro e un potere di acquisto sempre più eroso dalla crescita inflattiva.
Asti ha bisogno di essere vivacizzata. Una vivacità che si può alimentare facendo circolare maggiormente la ricchezza esistente: amministrare una città, registrando la ricchezza che c’è, non serve, né a chi è eventualmente ricco, ma neppure alla città nel suo insieme e soprattutto alla città nelle persone più deboli.
Diventa dirimente l’atteggiamento “aperto e coraggioso” di questa amministrazione che, di fronte al rischio di una situazione che nella sua staticità “produce” nulla, anzi maggiore povertà nel tessuto sociale, decide di utilizzare “la leva urbanistica” per recuperare risorse necessarie a realizzare opere sociali di pubblica utilità e per far maturare condizioni che sostengano, promuovano e favoriscano nuovi insediamenti produttivi sul territorio astigiano. Senza pregiudicare il quadro complessivo di sviluppo urbanistico del territorio, che il PRG ha disegnato e senza stravolgere lo scenario ambientale della città.
Accettare il confronto, sempre nella trasparenza, al solo scopo di aiutare la città ad essere più vivace economicamente e più vivibile socialmente, è un comportamento serio e, ripeto, coraggioso, ed insieme amministrativamente legittimo, corretto e necessario. Nell’interesse esclusivo dei cittadini e del futuro dei nostri figli.
Occorre lasciare da parte “retropensieri” e soprattutto “gli echi” di polemiche trascorse: bisogna guardare avanti, sapendo che costruire il futuro richiede assunzione di responsabilità da parte di tutti, anche delle forze politiche di minoranza.
Dentro questo quadro si colloca lo sforzo dell’Amministrazione Comunale che si va perfezionando con la variante 7, in approvazione.
Registro segnali incoraggianti, di evidente interesse, da parte di associazioni economiche astigiane
e di forze sociali.
Sono certo che i cittadini astigiani capiranno questo sforzo: lo apprezzeranno soprattutto i lavoratori che vivono l’incertezza occupazionale e quei giovani che sono alla ricerca di un lavoro.
Vittorio Voglino
Sindaco di Asti
Asti,19 gennaio 2004
Consiglio del palio
A tutti i componenti del
consiglio del palio
Mi pregio convocare la S.V. per il Consiglio del Palio che avrà
luogo nella Sala Consigliare di Palazzo Civico, Piazza San Secondo 1,
lunedì 26 gennaio 2004, alle ore 21,00 con il seguente ordine
del giorno:
> Riconferma Capitano del Palio, Magistrati e Presidente della Commissione
Tecnica
> Varie ed eventuali
A seguire, il Consiglio del Palio continuerà in seduta aperta con il seguente ordine del giorno:
> valutazioni del Palio 2003 e prospettive 2004
Chi desidera intervenire dovrà inoltrare richiesta, entro venerdì
23 gennaio c.a., alle ore 14, presso il Servizio Manifestazioni del
Comune di Asti (tel. 0141/399486/399482 fax 0141/399483 –
e-mail: manifestazioni@comune.asti.it).
Il tempo fissato per ogni intervento è di cinque minuti.
Molto cordialmente.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEL PALIO
- Vittorio Voglino -
Asti,19 gennaio 2004
Iscrizioni alle scuole d'infanzia e alle classi iniziali delle scuole primarie, medie e secondarie superiori per l'anno scolastico 2004/2005
Il Centro Servizi Amministrativi di Asti e il Servizio Istruzione del Comune di Asti, in base alla vigente normativa, aggiornata con circolare del Ministero dell’Istruzione n. 2 del 13 gennaio 2004, informano che le iscrizioni alle scuole d’infanzia e alle classi iniziali delle scuole primarie e degli istituti di istruzione media e secondaria di II grado per l’anno scolastico 2004/2005 dovranno essere effettuate
ENTRO IL 31 GENNAIO 2004
nelle segreterie delle Direzioni Didattiche per le scuole d’infanzia e primarie e nelle sedi dei singoli istituti per le scuole medie e secondarie superiori.
A tal fine si ricorda che:
SCUOLA D’INFANZIA
Tutte le formalità di iscrizione (compilazione di apposita domanda,
autocertificazione dei dati anagrafici e di avvenute vaccinazioni obbligatorie,
richieste di servizi di supporto scolastico quali trasporto, prescuola,
trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, ecc.) saranno
espletate presso le segreterie delle Direzioni Didattiche (I Circolo:
scuola Dante, Corso Dante 88 - III Circolo: scuola Ferraris, via Galvani
3 - IV Circolo: scuola Cagni, Piazzetta Montafia 2 – V Circolo:
scuola Rio Crosio, corso XXV Aprile 151 – VI Circolo: scuola Gramsci,
via Fenoglio 11).
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate ad una sola Direzione
Didattica e per una sola scuola d’infanzia. Verranno effettuati
controlli incrociati dei dati al fine di individuare eventuali doppie
iscrizioni, in questo caso verrà richiesto di regolarizzare l’iscrizione
per evitare la destinazione d’ufficio.
Possono essere iscritti i bambini che compiono tre anni di età
entro il 31 dicembre 2004.
È’ possibile iscrivere anche i bambini che compiono i tre
anni entro il 28 febbraio 2005: essi saranno però ammessi solo
ad esaurimento delle liste di attesa dei bambini che compiono i tre
anni entro il 31 dicembre 2004 e se vi sarà disponibilità
di posti, sul piano logistico e su quello della dotazione organica dei
docenti. I genitori che intendono avvalersi dell’anticipo devono
presentare domanda di iscrizione entro il 15 febbraio 2004.
Sono stati individuati dai Circoli cittadini, criteri comuni ed omogenei
per la stesura delle graduatorie di ammissione alla scuola d’infanzia,
che prioritariamente tengono conto dei bisogni educativi dei bambini,
della territorialità e degli aspetti sociali.
SCUOLE PRIMARIE
Hanno l’obbligo di iscriversi alla scuola primaria i bambini che
compiono i sei anni di età entro il 31 agosto 2004.
Tutte le formalità di iscrizione (compilazione di apposita domanda,
autocertificazione dei dati anagrafici e di avvenute vaccinazioni obbligatorie,
richieste di servizi di supporto scolastico quali trasporto, prescuola,
trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio,
ecc.) saranno espletate presso le segreterie delle Direzioni Didattiche
(I Circolo: scuola Dante, Corso Dante 88 - III Circolo: scuola Ferraris,
via Galvani 3 - IV Circolo: scuola Cagni, Piazzetta Montafia 2 –
V Circolo: scuola Rio Crosio, corso XXV Aprile 151 – VI Circolo:
scuola Gramsci, via Fenoglio 11).
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate ad una sola Direzione
didattica e per una sola scuola primaria. Verranno effettuati controlli
incrociati dei dati al fine di individuare eventuali doppie iscrizioni,
in questo caso verrà richiesto di regolarizzare l’iscrizione
per evitare la destinazione d’ufficio.
Le iscrizioni presso scuole diverse da quella di zona possono essere
accettate compatibilmente con la disponibilità di posti e sempre
che non comportino aumento di classi.
L’accoglimento di domande di iscrizione oltre il termine del 31
gennaio è rimesso al Dirigente scolastico del Circolo Didattico,
unicamente in casi eccezionali, debitamente documentati.
Le iscrizioni degli alunni delle classi 2^, 3^, 4^ e 5^ avverranno d’ufficio
(salvo i casi di richieste motivate di trasferimento ad altra scuola
che gli interessati sono invitati a presentare entro il 31 gennaio 2004
alla Direzione didattica).
Possono iscriversi e verranno ammessi anche i bambini che compiono i
sei anni di età entro il 28 febbraio 2005.
SCUOLE MEDIE
Tutte le formalità di iscrizione, mediante compilazione di apposita
domanda e autocertificazione dei dati anagrafici nonché le richieste
di servizi di supporto scolastico qual: trasporto e assistenza allievi
in situazione di handicap, borse di studio e rimborso libri di testo,
saranno espletate presso le segreterie.
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Il termine del 31 gennaio vale anche per gli alunni che intendano frequentare
i corsi di scuola media a indirizzo musicale per i quali sono previste
prove attitudinali che si svolgeranno dopo tale data; per gli alunni
che non abbiano superato le prove attitudinali e desiderino iscriversi
ad altra scuola media, il termine è fissato al 28 febbraio 2004.
SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI
Tutte le formalità di iscrizione, mediante compilazione di apposita
domanda e autocertificazione dei dati anagrafici, nonché le richieste
di servizi di supporto scolastico quali trasporto e assistenza allievi
in situazione di handicap, borse di studio e rimborso libri di testo
saranno espletate presso le segreterie.
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
NORME DI CARATTERE GENERALE
Si informa inoltre che la scelta di avvalersi o meno dell’insegnamento
della Religione Cattolica ha effetto non solo per l’intero anno
scolastico cui si riferisce ma anche per i successivi anni di corso,
nei casi in cui sia prevista l’iscrizione d’ufficio, ferma
restando la possibilità di modificare la scelta compiuta l’anno
precedente.
Si precisa che le domande di pre-iscrizione ai servizi di supporto scolastico gestiti dal Comune di Asti qual: trasporto scolastico, assistenza e trasporto per gli allievi in situazione di handicap, saranno inoltrate d’ufficio dalle segreterie scolastiche al Servizio Istruzione del Comune e gli utenti verranno successivamente informati, tramite comunicazioni scritte, circa l’organizzazione e le modalità di pagamento dei servizi.
Per quanto riguarda la fruizione dei benefici economici relativi a borse di studio (che si precisa non sono legate al merito scolastico degli allievi, ma costituiscono un sostegno economico alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione) e rimborso dei libri di testo, le famiglie interessate riceveranno informazioni circa le possibilità e modalità di accesso tramite le scuole, nei termini fissati dalla Regione Piemonte (presuntivamente marzo o aprile).
ISTRUZIONE PATERNA
I genitori che intendano provvedere privatamente all'istruzione dei
figli devono rilasciare al Dirigente scolastico della scuola interessata
apposita dichiarazione, da rinnovare anno per anno. Tale dichiarazione
si intende riferita anche al caso di iscrizione alle scuole paritarie.
Si allega l’elenco aggiornato dei plessi di scuola d’infanzia
ed elementare dipendenti dai 5 Circoli Didattici del Comune di Asti
e di scuola media statale
I CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE DANTE
SCUOLE D’INFANZIA
BOSCO DEI PARTIGIANI PIAZZA VITTORIO VENETO 6
CATTEDRALE VIA MILLIAVACCA
SCUOLE PRIMARIE
DANTE ALIGHIERI CORSO DANTE 88
SALVO D’ACQUISTO VIA SALVO D’ACQUISTO
OBERDAN FRAZIONE PORTACOMARO STAZIONE
III CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE FERRARIS
SCUOLE D’INFANZIA
AGAZZI VIA S. EVASIO
MIROGLIO CORSO GENOVA
LINA BORGO VIA VIGNA 16
SCUOLE PRIMARIE
FERRARIS VIA GALVANI 3
BARACCA PIAZZA ALLA VITTORIA
IV CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE CAGNI
SAVIO VIA TOSI
SCUOLE D’INFANZIA
CORSO ALBA VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA
SANTA CATERINA PIAZZA SANTA CATERINA
SANTA CATERINA VIA CROCE VERDE c/o scuola elementare Baussano
SCUOLE PRIMARIE
BAUSSANO VIA CROCE VERDE 4
CAGNI PIAZZETTA MONTAFIA 2
CAVOUR VIA COMENTINA
SAN CARLO CORSO ALBA 260
V CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE RIO CROSIO
SCUOLE D’INFANZIA
XXV APRILE CORSO XXV APRILE 210
XXV APRILE CORSO XXV APRILE 151 c/o scuola elementare Rio Crosio con
orario antimeridiano
SERRAVALLE FRAZIONE SERRAVALLE
SCUOLE PRIMARIE
RIO CROSIO CORSO XXV APRILE 151
BUONARROTI VIA RABIOGLIO
DONNA FRAZIONE SERRAVALLE
VI CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE GRAMSCI
SCUOLE D’INFANZIA
COLLODI VIA MONTI
DE BENEDETTI VIA CECCHIN
DE BENEDETTI VIA PIGLIONE c/o scuola elementare Pascoli
CASTIGLIONE FRAZIONE CASTIGLIONE
SCUOLE PRIMARIE
GRAMSCI VIA FENOGLIO 11
FRANK VIA CECCHIN
PASCOLI VIA PIGLIONE
BOTTEGO FRAZIONE QUARTO
SCUOLE ELEMENTARI CON CLASSI A TEMPO PIENO:
· Cagni
· Ferraris
· Buonarroti
· Pascoli
· Gramsci
· Baussano
SCUOLE MEDIE
BROFFERIO
BROFFERIO CORSO XXV APRILE 2
“ VIA INVREA 5/6
GOLTIERI
GOLTIERI VIA GOLTIERI 9
“ VIA C.GANCIA 5
JONA
JONA CORSO GENOVA
SCUOLE PARITARIE
Elenco di scuole che hanno ottenuto il riconoscimento della parità,
in applicazione della legge 10 marzo 2000, n. 62:
1. D’INFANZIA ANFOSSI Via Brofferio 118
2. D’INFANZIA CONSOLATA Via Hope 15
3. D’INFANZIA PURIFICAZIONE Viale Partigiani 41
4. D’INFANZIA BORGO TANARO Via Pio Domenico 8
5. D’INFANZIA PORTACOMARO STAZIONE Frazione Portacomaro Stazione
75
6. D’INFANZIA VITTORIO VALENTE Frazione Quarto Via Stazione 104
7. D’INFANZIA LODOVICA DI BERGOLO Frazione Valenzani
8. D’INFANZIA REGINA MARGHERITA Via Bocca 1
9. D’INFANZIA IL GRILLO PARLANTE Via Corridoni 79
10. D’INFANZIA TORRETTA Via Puccini 11
11. D’INFANZIA MADRE MAZZARELLO Via Conte Verde 182
12. PRIMARIA MADRE MAZZARELLO Via Conte Verde 182
13. PRIMARIA FORMED Via del Varrone 54
14. MEDIA FORMED Via del Varrone 54
15. ISTITUTO GAUSS Via Asinari 1
16. ISTITUTO MANZONI (rag. + geom.) Via Cavour 92
17. LINGUISTICO FOSCOLO Via Comentina 32
18. SCIENTIFICO MARELLO Corso Alfieri 384 (solo classe 5^)
Asti,19 gennaio 2004
Parere positivo della Forestale sul platano ultrasecolare di via Pietro Chiesa per il quale il Comune ha chiesto il riconoscimento di "albero monumentale"
Primo passo in avanti per giungere al riconoscimento regionale di “albero
monumentale” per il platano ultrasecolare situato all’ingresso
del circolo Way-Assauto, in corso Pietro Chiesa 20: la procedura era
stata avviata a novembre dall’assessorato all’Ambiente del
Comune con un’istanza inviata alla Forestale di Asti. A seguito
del sopralluogo svolto sul posto, il coordinatore provinciale della
Forestale, Renzo Morolla, di recente ha trasmesso alla Regione la domanda
del Comune accompagnandola con la seguente valutazione: “Lo scrivente
condivide il valore dell’albero e ne chiede l’inserimento
nell’elenco degli alberi monumentali”. D’accordo ad
attuare la forma di tutela sul maestoso esemplare anche la Iao Industrie
Riunite, proprietaria dell’area.
Per la pianta si calcolano oltre 200 anni di vita, ben più dei
154 che vanta un altro albero per il quale il Comune ha già avviato
la procedura per il riconoscimento di “albero monumentale”:
il platano di Palazzo Alfieri, che quest’anno compirà 155
anni. “Si tratta di due esempi di maestosità e longevità
- ricorda l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene -
che fanno parte dei beni preziosi della città e che il Comune
ambisce a far diventare patrimonio di tutti i cittadini. La loro presenza
consente di leggere la storia del territorio che li abita: quella del
platano di Alfieri riferita indirettamente alla vita del Trageda, quello
del circolo di via Pietro Chiesa riguardante la storia del circolo Way-Assauto,
ospitato sull’area dal 1924, e la nascita della Festa del lavoro,
i cui cortei operai a partire dagli anni Trenta hanno sempre preso avvio
sotto la pianta secolare. Ci auguriamo che la Regione attribuisca il
titolo di “patriarchi della natura” a entrambi gli esemplari”.
Se ciò avverrà, le piante godranno di una particolare
manutenzione sostenuta da fondi regionali. “Nel frattempo il platano
di Palazzo Alfieri - ricorda Pensabene - è monitorato costantemente
fin dal 1994 e, nel 2001, è stato sottoposto ad un intervento
di messa in sicurezza con l’imbracatura di due branche primarie
in quota. L’attenzione riservata a questi due alberi monumentali
non esclude ovviamente la cura del resto del patrimonio verde cittadino:
a partire dalle piante che hanno più bisogno di essere seguite,
come il platano di piazza Alfieri recentemente sottoposto a specifici
interventi, o quegli esemplari che, nel caso delle magnolie di corso
Dante, sono purtroppo state messe a dimora in luoghi non idonei”.
“Per il 2004 - sottolinea Alberto Bianchino, assessore alle Aree
Verdi - saranno riservati maggiori investimenti al verde pubblico. Verrà
maggiormente valorizzato anche quello del Lungotanaro, dove si prevede
l’attivazione di nuovi campi sportivi per una spesa complessiva
di 938 mila euro”.
Asti,19 gennaio 2004
Rinviato al 28 gennaio il tavolo tematico di "Agenda 21" sulla Zona a traffico limitato
I lavori di “Agenda 21, Asti per una città sostenibile”,
previsti in un primo tempo per mercoledì 21 gennaio, sono stati
rinviati al 28 gennaio. Lo slittamento è dovuto alla concomitanza
con il Consiglio comunale, indetto successivamente alla convocazione
del tavolo tematico sul piano urbano del traffico.
Restano invariati l’ordine del giorno e la sede: alle 21, nella
sala del Consiglio comunale, sarà esaminata la prima fase di
attuazione del Piano sulla Zona a traffico limitato elaborato a seguito
della discussione interna ai precedenti tavoli tematici. Presenti alla
serata gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Fabrizio Brignolo
(Viabilità, Urbanistica), affiancati dall’ing. Piero Mondo,
estensore del Piano sulla Ztl.
Asti,19 gennaio 2004
Verbale di riunione
Addì, 16 gennaio 2004 presso il Municipio di Asti si è
tenuta una riunione, convocata dal Sindaco, presenti la Provincia e
la Prefettura oltre allo stesso Sindaco, tra l’Azienda HLT srl,
assistita dall’Unione Industriale e la RSU aziendale assistita
dalle OSL provinciali, nel corso della quale l’Azienda, per bocca
dell’azionista di riferimento rappresentato dal dott. Claudio
Massa, ha ribadito il contenuto della lettera inviata alle OSL il giorno
martedì 13 u. s. per quanto concerne le modalità di pagamento
degli stipendi arretrati (tredicesima mensilità e mese di dicembre
2003); nella specie si conferma che entro il giorno martedì 20
c. m. sarà erogato, tramite assegni circolari, un anticipo pari
a 1.500,00 euro netti a tutti i lavoratori, mentre il saldo sarà
erogato, con le stesse modalità, entro il 3 /4 febbraio 2004.
Lo stipendio relativo al mese di gennaio sarà corrisposto regolarmente
il giorno 13 febbraio.
Nel corso della riunione l’Azienda, a richiesta delle OSL, ha
dichiarato che nell’assemblea degli azionisti del gruppo MEMAF
che si terrà il 2 febbraio p. v., verrà sottoscritto un
aumento di capitale pari a un milione di euro riguardante la società
di Asti; inoltre l’Azienda si impegna a fissare un incontro entro
il 15 febbraio p. v. per presentare un nuovo piano industriale che confermi
la volontà di stabilizzare l’occupazione e rafforzare le
previsioni di rilancio dello stabilimento di Asti.
Asti,16 gennaio 2004
Il Consiglio Comunale ha approvato una nuova area produttiva a Quarto e la realizzazione del nuovo canile con finanziamenti privati
E’ stata votata dal Consiglio Comunale l’osservazione alla
Variante 7 al Piano Regolatore che consente al Comune di Asti di realizzare
il nuovo canile, finanziato da un operatore economico privato che lo
costruirà quale opera di urbanizzazione secondaria.
Il Comune ha infatti introdotto una nuova area produttiva a Quarto Inferiore
(di fronte all’Avir) ottenendo così il duplice obbiettivo
di creare nuova offerta di aree destinate ad insediamenti artigianali
e industriali e di ottenere la disponibilità del privato a realizzare
un’opera (il canile) che da anni è attesa in città
ed è considerata una priorità dall’Amministrazione
Voglino.
“L’operatore privato ha dato la propria disponibilità
a realizzare l’opera a Quarto, nei pressi dell’area produttiva
o in altro luogo che verrà scelto dal Comune. Accogliendo l’osservazione
al Piano Regolatore, pertanto, il Consiglio Comunale, non ha ancora
deciso dove fare l’opera, ma ha solo assicurato alla città
la fonte di finanziamento. Sarà ora competenza dell’Assessorato
all’Ambiente e della commissione consigliare ambiente continuare
nell’attività di individuazione del sito più idoneo.
La decisione finale sarà quindi presa dal Consiglio Comunale”
ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo
nell’illustrare la pratica in Consiglio.
La pratica ha visto il voto contrario di quasi tutta la minoranza di
centro destra (AN, UDC e Forza Italia); si è astenuto il consigliere
della Lega Gianfranco Verrua e al momento del voto è uscito dall’aula
il consigliere di Forza Italia Fabrizio Imerito.
Alcuni consiglieri di opposizione hanno chiesto che la proposta del
privato venisse respinta totalmente e altri hanno invece richiesto che
l’area produttiva venisse introdotta senza che si accettasse la
proposta del privato di realizzare il nuovo canile, accusando la maggioranza
di “mercificare” le scelte urbanistiche.
Il presidente della Commissione Urbanistica Enrico Bestente (PDCI) ha
sostenuto che la nuova area produttiva è coerente con l’attuale
disegno del piano regolatore poiché è circondata da ogni
lato da una zona interamente a destinazione industriale e che pertanto
non si sono operate scelte urbanisticamente avventate, essendo al contrario
evidente l’interesse pubblico dell’estensione della superficie
produttiva, accompagnata dalla disponibilità a realizzare la
nuova importante opera.
L’assessore Brignolo ha affermato che “l’uso della
leva urbanistica per consentire alla città di realizzare opere
di interesse collettivo è un modo moderno di amministrare: non
vi è dubbio che il proprietario dell’area, che è
stata trasformata in produttiva, ricavi un vantaggio dalla modifica
e non si comprende perché la minoranza consideri negativo il
fatto che una parte di quel vantaggio ricada sulla collettività
mediante la realizzazione del nuovo canile”.
Nella sua dichiarazione di voto finale il sindaco Voglino ha ricordato
che “in un contesto di ristrettezze di risorse economiche è
dovere dell’Amministrazione adottare tutte le scelte che possano
servire per creare opere che rispondano all’interesse della collettività”.
Asti,15 gennaio 2004
Programma dei soggiorni climatici per la terza età anno 2004
L’Assessorato ai Servizi Sociali – Settore Politiche Sociali
del Comune di Asti, ha definito il programma 2004 dei soggiorni climatici
riservati ai cittadini ultrasessantenni.
I partecipanti potranno fruire di agevolazioni ad integrazione/ copertura dei costi, in rapporto al reddito posseduto.
Il servizio di trasporto andata/ ritorno verrà effettuato dalla ditta Franchini di Asti . Le quote di trasporto a persona variano secondo il numero di partecipanti, del mezzo utilizzato (19 posti o 42 posti) e della località da raggiungere e verranno definite di volta in volta.
Le iscrizioni ai soggiorni sono già in atto. Per tutte le informazioni
necessarie, per il ritiro dei modelli di domanda e per il materiale
illustrativo delle strutture alberghiere è a disposizione il
Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani –
C.so Alfieri n. 350 – Tel. 0141 – 399510 – 403 –
511 – Orario dal lunedì al venerdì dalle ore 10
alle ore 13,30 – il martedì e giovedì pomeriggio
anche dalle ore 15,30 alle ore 17.
Il programma e il modello di domanda possono anche essere reperiti sul
sito internet del Comune di Asti, www.comune.asti.it seguendo il percorso
Uffici Comunali/ Indice degli uffici/ Settore Politiche Sociali/ Anziani/
Soggiorni Climatici.
Asti,14 gennaio 2004
Celebrazioni nazionali Alfieriane: visita alla mostra di Firenze "Il Poeta e il Tempo"
A conclusione delle celebrazioni nazionali alfieriane 1999-2003, domenica
11 gennaio si è svolto il viaggio a Firenze organizzato da Asti
Turismo ATL, Fondazione Centro di Studi Alfieriani e Consorzio Operatori
Turistici.
Meta del viaggio è stata la visita alla mostra "Il Poeta
e il Tempo", allestita alla Biblioteca Medicea Laurenziana, inaugurata
l'8 ottobre scorso, giorno del duecentesimo anniversario della morte
di Alfieri e presentata ad Asti, in Sala Pastrone, ai primi di dicembre.
Si tratta di una delle tre grandi mostre promosse dal Comitato Nazionale
per le Celebrazioni Alfieriane, a Torino, Firenze e Parigi, per consentire
una più ampia e documentata conoscenza della vita e dell'opera
di Alfieri.
La direttrice della Biblioteca Laurenziana Franca Arduini e l’assessore
alla Cultura del Comune di Firenze Eugenio Giani, hanno accolto i consiglieri
comunali Michelino Musso, in rappresentanza del sindaco di Asti Vittorio
Voglino, ed Angelo Corvonato, la direttrice della “Fondazione
Centro Studi Alfieriani” di Asti Carla Forno, la direttrice della
Fondazione Eugenio Guglielminetti Marida Faussone, il funzionario dell’Assessorato
comunale alla Cultura Daniela Molino.
Durante l’incontro ufficiale con lo scambio simbolico degli emblemi
cittadini è stata ribadita da parte degli amministratori fiorentini
ed astigiani la comune aspirazione ad un consolidamento dei progetti
per la valorizzazione nazionale della personalità del Vate, interprete
tra epoca neoclassica e preromantica dei valori di libertà individuale,
di autonomia di giudizio e di cosciente identità intellettuale.
L’incontro ha inoltre confermato un rapporto fra le due città,
in nome di Alfieri, particolarmente solido; questa relazione propositiva
è una delle conquiste di queste celebrazioni, che hanno messo
la città di Asti in contatto con realtà diverse e fornito
occasioni per esperienze di indiscutibile stimolo culturale.
Una trentina gli astigiani partecipanti al viaggio, soprattutto appassionati
cultori di Alfieri, guidati da Carla Forno, direttore della Fondazione
Centro Studi Alfieriani, e accompagnati dalle competenti curatrici Clara
Domenici, Roberta Turchi e Paola Luciani dell’Università
di Firenze, hanno ammirato la preziosa raccolta dei documenti che ripercorrono
tutte le fasi cronologiche dell’esistenza, della maturazione culturale
e letteraria del Poeta, attraverso esemplari originali di carte autografe,
manoscritti, epistolari, atti notarili, ritratti ed una sezione multimediale
dedicata alla rappresentazione tragica, dalla gestualità neoclassica
del Morrocchesi alla contemporaneità.
Una sosta d’intensa partecipazione emotiva è stata riservata
alla Tribuna d’Elci che ospita la selezione delle testimonianze
teatrali con i modellini scenografici ed i bozzetti di costume concepiti
nei decenni ’50-‘70 da Eugenio Guglielminetti per le rappresentazioni
di “Antigone”, “Saul”, “Filippo”,
“La Finestrina” ed appartenenti alle collezioni della Fondazione
Guglielminetti di Asti.
La visita al monumento funebre in Santa Croce ed all’ultima dimora
fiorentina di Palazzo Gianfigliazzi sul Lungarno hanno concluso il piacevole
“pellegrinaggio” in omaggio di Vittorio Alfieri.
Asti, 14 gennaio 2004
Inizieranno lunedì 19 i lavori per la nuova rotonda in piazza Vittorio Veneto
Il settore Infrastrutture dell’Assessorato ai Lavori Pubblici
del Comune di Asti informa che lunedì 19 gennaio inizieranno
i lavori per la realizzazione della nuova rotonda in piazza Vittorio
Veneto.
Durante i lavori, che si concluderanno salvo imprevisti entro una ventina
di giorni, verrà mantenuto il normale transito veicolare.
La nuova rotonda, costruita in forma provvisoria, verrà sperimentata
per un paio di mesi.
Asti, 14 gennaio 2004
Corsi di nuoto alla piscina comunale con tariffe agevolate per ragazzi e bambini
Il Comune di Asti organizza nell’impianto coperto di via Gerbi
16 corsi di nuoto e rende noto il programma dei medesimi.
A decorrere da martedì 20 gennaio inizieranno i corsi serali
di nuoto per adulti, che, articolati in quindici lezioni della durata
di 45 minuti ciascuna, termineranno il 10 marzo prossimo. Per la frequentazione
dei corsi, gli interessati potranno scegliere come giornate il martedì
ed il giovedì o il mercoledì ed il venerdì e, come
orari, i seguenti turni: dalle ore 19 alle 19,45, dalle 19,45 alle 20,30,
dalle 20,30 alle 21,15, e dalle 21,15 alle 22.
Per le donne vengono inoltre proposti corsi di ginnastica aerobica in
acqua (il martedì e il giovedì, dalle 12,45 alle 13,30
e dalle 13,30 alle 14,15, il mercoledì e il venerdì, dalle
13,30 alle 14,15 e dalle 14,15 alle 15, per una durata di quindici lezioni
che saranno svolte dal 20 gennaio al 10 marzo), nonché corsi
di ginnastica in acqua per gestanti, sempre della durata di quindici
lezioni da 45 minuti ciascuna, che si terranno il martedì e il
giovedì, dalle 13 alle 13,45 o il mercoledì e il venerdì,
dalle 11 alle 11,45.
La quota singola di partecipazione a ciascuna delle iniziative sopracitate
e di 105 euro.
Il Comune di Asti organizza inoltre corsi master, della durata di quindici
lezioni da 45 minuti ciascuna, dal 20 gennaio al 10 marzo, che si terranno
il martedì e il giovedì o il mercoledì e venerdì,
dalle 19,45 alle 20,30, corsi di acquaticità per bambini di tre/quattro
anni, comprensivi di sette lezioni da 35 minuti ciascuna, che si svolgeranno
il sabato mattina dal 24 gennaio al 6 marzo, nei seguenti orari 9-9,35;
9,35-10,10; 10,10-10,45, 10,45-11,20, al costo di 50 euro, e corsi di
nuoto per ultracinquantacinquenni, con quindici lezioni da 45 minuti
ciascuna dal 20 gennaio al 10 marzo, il martedì e il giovedì,
dalle 10,45 alle 11,30, al costo di 80 euro.
Un’altra iniziativa è quella denominata “Palestra
+ Piscina”. Articolata in quindici lezioni da 50 minuti ciascuna,
consente agli interessati di optare fra il martedì ed il giovedì
o tra il mercoledì e il venerdì, dalle 19,30 alle 20,20,
nel periodo compreso fra il 20 gennaio e il 10 marzo. I frequentanti
possono scegliere fra una prima soluzione, al costo di 80 euro, che
prevede l’utilizzo della palestra di via Dalla Chiesa e quello
della piscina comunale per il nuoto libero, negli orari e negli spazi
serali destinati al pubblico, ed una seconda, al costo di 50 euro, che
contempla l’utilizzo della sola palestra.
Nell’ambito della nota iniziativa denominata “A Natale pensa
ai tuoi figli, regala lo sport”, si sottolinea, infine, la tariffa
agevolata per i corsi dei ragazzi fino a 14 anni, che sarà ridotta
da 80 a 60 euro per un totale di quindici lezioni e quella (già
citata) per i bambini di tre/quattro anni (acquaticità), ridotta
da 70 a 50 euro per sette lezioni. I due corsi prenderanno il via lunedì
prossimo 19 gennaio.
Le iscrizioni si ricevono alla segreteria della piscina comunale coperta
di via Gerbi 16, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni
occorre telefonare ai seguenti numeri: 0141 – 399310; 399311.
Asti, 14 gennaio 2004
"Migranti e società multiculturale": il progetto Excalibur approda all'Università astigiana Seminario dal 22 gennaio al corso di laurea per educatori professionali
“Excalibur”, il progetto voluto dal Comune (Sportello Europa,
Servizi Sociali - Istruzione) per promuovere l’inserimento socio-lavorativo
dei migranti, sensibilizzando al contempo la comunità astigiana,
approda all’università di via Testa.
Il 22 gennaio prenderà avvio il seminario “Migranti e società
multiculturale” rivolto ai 40 studenti e agli altrettanti tutor
del corso di laurea per educatori professionali. L’organizzazione
dell’iniziativa vede, accanto al Comune, l’Università
Orientale “Amedeo Avogadro” (dipartimento di Ricerca Sociale
di Alessandria) e l’Istituto per la storia della Resistenza e
della società contemporanea di Asti. “Nell’ambito
delle attività di approfondimento rivolte all’Università
- spiega Maria Ferlisi, assessore ai Servizi Sociali - si è ritenuto
di porre particolare attenzione alle nuove domande di coesione sociale,
convivenza, equità che la popolazione immigrata esprime verso
la comunità che li accoglie, mettendo a fuoco, allo stesso tempo,
le nuove forme di conflittualità e disagio, ma anche di solidarietà
che la nuova realtà sociale porta con sé. Evidentemente
sono i servizi sociali i primi soggetti istituzionali ad essere coinvolti
ed è proprio agli operatori e agli studenti candidati a diventare
educatori professionali che il progetto Excalibur si rivolge”.
Il seminario prevede tre incontri (dopo il 22, l’iniziativa proseguirà
il 26 gennaio e il 2 febbraio) articolati in tavola rotonda al mattino
(9-13) e in laboratori nel pomeriggio (14,30-17,30). Gli esperti, individuati
in ambito astigiano (associazioni Tante Tinte e Disvi) e torinese (associazioni
Franz Fanon, AlmaMater, Università, ecc.) affronteranno i temi
in programma inquadrandoli in una prospettiva nazionale e locale.
La tavola rotonda del 22 gennaio avrà per titolo “Immaginario
e realtà dell’emigrazione: problemi e prospettive della
società italiana e astigiana”. Interverranno la docente
universitaria torinese Ada Lonni (“Il fenomeno migratorio in Italia:
oltre le semplificazioni e le strumentalizzazioni”) e Anna Ferrero,
segretario generale Disvi (“Situazione e percezione nella provincia
di Asti”). E’ previsto il dibattito con il pubblico. Nel
pomeriggio l’attività nei quattro laboratori affronterà
il tema “Lessico e Intercultura” con il coordinamento dei
docenti universitari William Bonapace, Maria Perino, Ildo Conti e di
Antonio Limardi (Disvi). Seguirà l’incontro plenario conclusivo.
“Migranti e società multiculturale” proseguirà
secondo le seguenti modalità:
26 gennaio 2004: “I diritti dei migranti: legislazioni e pratica
dei diritti nel contesto italiano ed europeo”.
9-13: Luciano Scagliotti, vicepresidente Enar, Cie Piemonte: “Quali
forme di cittadinanza per la nuova Europa”; Maurizio La Matina,
avvocato: “La legge Bossi Fini, la sua applicazione sul territorio
astigiano”.
14,30-17,30: attività di laboratorio: “Valutazione e fattibilità
del contratto etico delle imprese” (per i tutor) con rappresentanti
di Tante Tinte; “Lavoro e partecipazione” (per gli studenti)
con rappresentanti di Cgil e Cisl. Incontro conclusivo plenario.
2 febbraio 2004: “La famiglia e l’emigrazione: affettività,
minori, donne e seconda generazione”.
9-13: Simona Taliani, rappresentante dell’associazione Franz Fanon:
“Il trauma dell’emigrazione”; Lara Gastaldi, funzionaria
del Comune di Torino: “L’esperienza delle azioni di mediazione
nel quartiere San Salvario a Torino”.
14,30-17,30: laboratori con mediatori culturali e testimoni: “La
famiglia e l’emigrazione: le nostre storie” con il coordinamento
dei docenti universitari William Bonapace, Maria Perino, Ildo Conti
e di Antonio Limardi (Disvi). Conclusioni del corso a cura di Elena
Allegri (Università del Piemonte Orientale).
Tutor del seminario sono i docenti Maria Perino (Università del
Piemonte Occidentale) e William Bonapace (Istituto per la storia della
Resistenza e della società contemporanea di Asti).
Asti, 14 gennaio 2004
Contributo per la Tarsu 2003 riservato a cittadini ultrasessantacinquenni
L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti – Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani, ricorda alcuni adempimenti e opportunità a disposizione dei cittadini:
Contributo per Tassa Smaltimento Rifiuti anno 2003 riservato a cittadini
ultrasessantacinquenni
I moduli di dichiarazione sostitutiva unica per richiede il contributo
TARSU, anno 2003, che sono a disposizione a far tempo dal 1° Dicembre
2003 all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) di Piazza San
Secondo, devono essere riconsegnati entro il 23/01/2004 al Settore Politiche
Sociali – Unità Operativa Anziani .
Per poter fruire del contributo (fino al 50%) dell’importo dovuto
per la TARSU anno 2003 occorre avere compiuto i 65 anni di età
ed essere anagraficamente non conviventi con figli o persone in età
da lavoro e con indicazione economica (ISEE) non superiore a Euro 6.996,58.
Rinnovo tessere ASP per invalidi
Tutte le tessere di libera circolazione sui mezzi pubblici, percorsi
urbani, già rilasciate agli invalidi con grado di invalidità
dal 70% al 100%, per gli ultrassessantacinquenni, e dal 71% al 100%
per le persone di età inferiore a 65 anni e scadute al 31/12/2003,
saranno rinnovate automaticamente .
Per le nuove tessere occorre invece presentarsi al Settore Politiche
Sociali – Unità Operativa Anziani per presentare istanza
muniti della certificazione di invalidità e di un documento di
identità.
Telesoccorso e teleassistenza
Sono ancora disponibili apparecchi di telesoccorso/ teleassistenza da
dare in dotazione ad anziani o invalidi o persone in difficoltà.
Il servizio è costituito da un apparecchio collegato alla linea
telefonica attraverso il quale, premendo semplicemente un pulsante in
caso di bisogno, ci si può collegare con una centrale operativa
attiva 24 ore su 24 per richiedere interventi urgenti (medico, ambulanza,
invio di farmaci a domicilio, prenotazioni di visite specialistiche
e quanto altro).
Gli apparecchi sono messi a disposizione a titolo gratuito in quanto
acquistati dal Comune con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio
di Asti. Il costo del servizio a carico degli utenti, che è stato
abbattuto di circa il 50% in fase di riassegnazione alla ditta che lo
gestisce per l’Amministrazione Comunale, è di Euro 4,46
mensili.
Per tutto quanto necessario in relazione ai servizi di cui sopra è
a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa
Anziani – C.so Alfieri n. 350 – tel. 0141 – 599510
– 403 – 511 – Orario dal lunedì al venerdì
dalle ore 10 alle ore 13,30, martedì e giovedì pomeriggio
anche dalle ore 15,30 alle ore 17.
Ulteriori informazioni sui servizi messi a disposizione dal Settore
Politiche Sociali possono anche essere reperite sul sito Internet del
Comune di Asti, www.comune.asti.it (seguendo il percorso Uffici Comunali/
Settore Politiche Sociali)
Asti, 14 gennaio 2004
“Agenda 21” presenta il Piano sulla Zona a traffico limitato. Incontro del tavolo tematico il 21 gennaio, alle 21, in Municipio.
Mercoledì 21 gennaio, alle 21 in Municipio, riprende i lavori
il tavolo tematico sul Piano urbano del traffico interno ad “Agenda
21, Asti per una città sostenibile”. “Verrà
esaminata la prima fase di attuazione del Piano sulla Zona a traffico
limitato elaborato a seguito della discussione interna ai precedenti
gruppi di lavoro” anticipano gli assessori Giovanni Pensabene
(Ambiente) e Fabrizio Brignolo (Viabilità, Urbanistica). Oltre
ai due amministratori, interverrà l’ing. Piero Mondo, estensore
del Piano sulla Ztl. L’incontro si terrà nella sala del
Consiglio comunale.
“Nelle prossime settimane - sottolinea Pensabene - Agenda 21 attiverà
altri due tavoli tematici: quelli sullo Smaltimento e sulla Raccolta
differenziata dei rifiuti, che saranno convocati congiuntamente per
iniziare a discutere sull’applicazione della tassa rifiuti 2005”.
Anche per altri due gruppi di lavoro già istituiti, quelli sulla
Qualità dell’aria e sul Parco agricolo (valorizzazione
del territorio delle ventine) si prevedono incontri a tempi ravvicinati.
Asti, 13 gennaio 2004
Con la “webcam” immagini in tempo reale su piazza San Secondo
Uno
scorcio di piazza San Secondo con immagini in tempo reale, aggiornate
ogni 7 secondi attraverso una “webcam”: è quanto
vedono da qualche tempo i navigatori di Internet che entrano nel sito
del Comune (www.comune.asti.it). Un piccolo racconto quotidiano, assai
più vivo di una semplice fotografia o cartolina, su ciò
che accade nel cuore della città, che in questo caso ha come
sfondo i “gioielli” della Collegiata e del Municipio: dal
passeggio degli astigiani allo svolgersi di manifestazioni come i mercatini
dell’antiquariato e del biologico, la Stima del Palio, il Palio
degli sbandieratori. Il tutto con un occhio di riguardo alla privacy:
la “webcam”, come è possibile vedere osservando le
immagini, è infatti stata collocata in modo da non rendere riconoscibile
chi viene ripreso, secondo gli accordi stretti tra il Comune e la ditta
installatrice, la Edmond Project di Genova.
E’ dunque destituita di fondamento l’affermazione di una
navigatrice che di recente ha scritto ai giornali locali sostenendo
di aver riconosciuto un suo amico e ipotizzando, di conseguenza, l’intervento
del garante sulla privacy. “E’ la prima presa di posizione
contraria all’utilizzo della webcam – rileva l’assessore
ai Sistemi Informativi Gianfranco Ruscalla – a fronte di numerosi
messaggi positivi ricevuti via e-mail e firmati anche da astigiani che
lavorano all’estero. Un segnale, quest’ultimo, che ci induce
a estendere ulteriormente l’iniziativa: nel corso del 2004 altre
due telecamere saranno installate in punti centrali di Asti, in piazza
e corso Alfieri. Questo ovviamente non con l’intento di spiare
chi passa, ma di offrire immagini in movimento della città. Quanto
alla navigatrice che contesta il progetto, la invitiamo a trovare un
po’ di tempo e a venire in Municipio, negli uffici dei Sistemi
informativi, per conoscerci e confrontare le idee, secondo un’abitudine
che ci contraddistingue. Sempre che la signora – che si firma
Laura Lorelli – esista davvero”.
Asti, 9 gennaio 2004
Programma delle gite per la terza età anno 2004
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti – Settore Politiche Sociali, ha definito, come di consueto, il programma 2004 delle gite riservate alla terza età. L’iniziativa è rivolta ai cittadini ultracinquantenni (e loro eventuali accompagnatori).
Per le iscrizioni, per il dettaglio delle singole gite e per qualsiasi informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali - Unità Operativa Anziani - C.so Alfieri n. 350 - Tel. 0141/399510 - 511 - 403. Orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13,30, martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 17. Informazioni e ulteriori opportunità messe a disposizione per l'area terza età possono anche essere reperite sul sito internet del Comune di Asti, (percorso : uffici comunali / indice degli uffici / Settore Politiche Sociali / Anziani)
Asti, 9 gennaio 2004
I turni delle farmacie cittadine nel sito Internet del Comune
Il sito Internet del Comune offre da qualche giorno un nuovo servizio
agli astigiani: quello sull’apertura delle farmacie cittadine
nel mese di gennaio, compresi i turni prefestivi e festivi. L’iniziativa
si avvale della collaborazione tra il settore Sistemi Informativi e
Statistici interno al Municipio e l’Associazione titolari farmacie
della provincia di Asti.
Le informazioni saranno aggiornate di mese in mese, in modo da garantire
indicazioni puntuali all’utenza.
“Il nuovo spazio - sottolinea l’assessore ai Sistemi Informativi
Gianfranco Ruscalla - rientra nella filosofia del nostro sito: rendere
la vita più facile al cittadino, agevolandolo nelle incombenze
e necessità di tutti i giorni. Un’impostazione che si è
fatta più evidente, negli ultimi mesi, con l’attivazione
del Portale dei servizi al cittadino e alle imprese, ma che si traduce
anche nell’indicazione dettagliata sugli orari di funzionamento
degli uffici comunali, di cui vengono fornite anche le sedi, il numero
di telefono e fax”.
Moltissime le voci che informano sulle iniziative dell’Amministrazione
comunale nei vari settori. Le ultime novità ospitate nel sito
riguardano, tra l’altro, i corsi di informatica di base, word
ed excel in programma a gennaio e febbraio al Centro Giovani, il concorso
per l’assunzione a tempo determinato di educatori per gli asili
nido, il nuovo piano sulla zonizzazione acustica e i cinque progetti
per l’utilizzo di giovani astigiani nell’ambito dei Servizio
civile nazionale volontario.
Asti, 9 gennaio 2004
Calendario 2004 delle manifestazioni: c'è tempo fino al 31 gennaio per inserire iniziative e festeggiamenti
Il settore Manifestazioni e Turismo del Comune di Asti realizza anche
quest’anno il calendario delle manifestazioni per l’anno
2004 finalizzato alla pubblicazione di un depliant informativo utile
agli astigiani ed ai turisti per conoscere nel dettaglio le numerose
manifestazioni organizzate in città.
Il calendario comprenderà, oltre alle iniziative degli enti istituzionali,
anche le segnalazioni di manifestazioni e festeggiamenti trasmesse da
associazioni, comitati e privati all’Ufficio Manifestazioni e
Turismo del Comune di Asti, piazza San Secondo 1, entro il 31 gennaio
2004.
Per quanto riguarda invece la richiesta per la concessione di Patrocinio
del Comune per iniziative organizzate dalle Associazioni che operano
sul territorio, l’Ufficio Manifestazioni ricorda agli interessati
che la richiesta di Patrocinio deve pervenire allo stesso ufficio almeno
venti giorni prima della data fissata per la manifestazione per consentire
la regolare istruzione della pratica.
Per informazioni e chiarimenti contattare il settore Manifestazioni
e Turismo, tel. 0141.399479 – 399487 – 399486.
Asti, 8 gennaio 2004
Rinviato l'incontro in Municipio sulla situazione HLT srl
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino informa che l’incontro in
programma per domani venerdì 9 alle 10,30 in Municipio, per verificare
la situazione produttiva-occupazionale-economica della HLT srl è
stato rinviato a venerdì 16 gennaio alle ore 10,30 sempre in
Municipio.
All’incontro parteciperanno il Prefetto Giuseppe Urbano, il Presidente
della Provincia, Roberto Marmo, l’assessore Ruscalla, l’amministratore
unico della HLT srl, rag. Maione, l’Unione Industriale ed i sindacati.
Asti, 8 gennaio 2004
Il Sindaco: impegni e propositi per il nuovo anno
Un nuovo anno è appena iniziato. Anche sulla nostra città gravano incertezze e preoccupazioni: povertà vecchie e nuove, ingiustizie, disoccupazione, ecc.. Pure la vicenda umana astigiana appare in qualche misura aggrovigliata.
Ciononostante, sono convinto che sia possibile costruire una “città” migliore, maggiormente a misura d’uomo.
Nella mia nuova agenda evidenzio tre campi di lavoro in cui ritengo possa e debba esprimersi significativamente il mio impegno sociale e politico-amministrativo, nell’interesse della comunità astigiana.
In primo luogo, la lotta contro la povertà e per lo sviluppo equilibrato e giusto. Importante è la crescita del PIL, ma non sufficiente. Bisogna operare perché si crei maggiore ricchezza sul territorio e perché la ricchezza prodotta sia più equamente distribuita e comunque siano garantiti a tutti i cittadini uno “zoccolo” duro di cittadinanza sociale ed umana ed opportunità di vita qualitativamente accettabile. Non posso né devo accettare un modello di sviluppo sociale che arricchisce sempre più i 2/3 della società, ma impoverisce drammaticamente sempre più 1/3. E’ imperdonabile omologare un tale progetto di sviluppo che “destina” alla marginalità una moltitudine crescente di cittadini. Si tratta allora di intervenire e concorrere a modificare i “meccanismi” che spesso anche oggettivamente generano povertà ed ingiustizia.
In secondo luogo, il tema culturale. Occorre lavorare perchè cresca il dialogo interculturale, perché concretamente si realizzi una convivenza plurale su cui costruire una base etica comune. Non sono in discussione l’identità e l’autonomia delle diverse culture; si pone l’accento sulla necessità di contribuire a realizzare una “polifonia interculturale”, in grado di favorire il progresso complessivo della comunità astigiana. Nella stessa direzione, bisogna muovere lo sforzo di lavorare per e nel dialogo interreligioso, a partire dalla nostra chiara identità cristiana cattolica, ma alleati con altri gruppi cristiani e con quegli uomini, non cristiani ma ugualmente ricchi di valori umani e religiosi.
Il terzo campo di lavoro, la lotta per la pace e i diritti umani. Punto di riferimento, gli autorevoli e recenti richiami di Papa Giovanni Paolo II alla pace e alla giustizia. Si richiede un impegno tenace e quotidiano; un impegno che deve trovare sensibilità, attenzione e concretezza a partire dal nostro piccolo mondo astigiano.
Un percorso non facile e purtuttavia indispensabile per concorrere,
nei limiti, a realizzare, da cristiano, la città dell’uomo.
Asti, 5 gennaio 2004
Giovedì 8 e venerdì 9 incontri in Municipio su Arvin Meritor e HLT srl
Si comunica che giovedì 8 gennaio, alle ore 11, nella Sala Giunta
del Municipio, si terrà la riunione promossa dal Comune di Asti,
avente per oggetto l’esame della situazione della Arvin Meritor.
All’incontro, a cui parteciperà l’assessore comunale
Gianfranco Ruscalla, sono stati invitati rappresentanti di Prefettura,
Regione Piemonte, Provincia e sindacati.
Per il giorno successivo, venerdì 9, alle 10,30, nella stessa
sede, il Comune ha indetto una riunione per verificare la situazione
produttiva-occupazionale-economica della HLT srl.
All’incontro parteciperanno il Prefetto Giuseppe Urbano, il Presidente
della Provincia, Roberto Marmo, l’assessore Ruscalla, l’amministratore
unico della HLT srl, rag. Maione, l’Unione Industriale ed i sindacati.
Asti, 5 gennaio 2004
Comunicato stampa settore Spettacolo e Cultura
Giovedì 8 gennaio 2004, alle ore
21, ha inizio la stagione musicale del Teatro
Alfieri con la celebre operetta La vedova
allegra di Victor Leon e Leo Stein, su musiche
di Franz Lehàr.
Questa nuova produzione, curata da Giuseppe
Visciglia, viene messa in scena con una
“cifra” stilistica di grande
rigore artistico e si avvale dell’impiego
di artisti di assoluto livello internazionale,
con la straordinaria partecipazione di un’autentica
star: il soprano Doina Scripcaru, nel ruolo
di Anna Glavari. La compagnia è formata
da un imponente cast, comprendente 60 interpreti,
suddivisi tra Solisti, Coro, Balletto e
un’Orchestra, dal vivo, di 21 elementi.
L’allestimento, estremamente curato,
sia nella realizzazione scenica che nei
costumi, offre un evento teatrale di indubbio
fascino, con soluzioni coreografiche, impostate
su effetti di suggestiva spettacolarità,
che contribuiscono a rendere l’esecuzione
di questa Vedova allegra all’altezza
della più alta e nobile tradizione.
La biglietteria del Teatro Alfieri sarà aperta da mercoledì 7 a venerdì 9 gennaio 2004 col seguente orario: 10-14, 15-18. Si potranno acquistare sia i biglietti per l’operetta che per tutti gli spettacoli della stagione musicale, di cui sono ancora disponibili alcuni abbonamenti .
Prezzi dei biglietti (stagione musicale):
platea, barcacce, palchi: intero €
20, ridotto € 15; loggione: intero
€ 10, ridotto € 7.
Prezzi degli abbonamenti (stagione musicale):
Platea, barcacce, palchi: intero €
100, ridotto € 80, loggione: intero
€ 50, ridotto € 30.
Asti, 5 gennaio 2004