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Comunicati stampa Amministrazione GENNAIO 2004

Su disposizione dell'assessore all'Urbanistica Fabrizio Brignolo si trasmette il comunicato stampa redatto congiuntamente con l'ATC in merito all'approvazione del Consiglio Comunale di Asti del PEEP denominato "Viale Pilone - ex Dogana"
AGENZIA TERRITORIALE PER LA CASA DELLA PROVINCIA DI ASTI VIA CARDUCCI 86 - 14100 ASTI

Nella seduta del 29 gennaio il Consiglio Comunale di Asti ha approvato all’unanimità il PEEP (Piano di edilizia economica popolare) denominato “Ex Dogana”, che consentirà di edificare nell’area di viale al Pilone 26 alloggi popolari. Sono inoltre previsti circa 800 metri quadri di superfici commerciali, dove troveranno sede un istituto bancario, più gli uffici e il deposito della Centrale del latte di Asti e Alessandria.
Il progetto è nato dalla collaborazione tra il Comune di Asti e l’ATC (Agenzia territoriale per la casa) proprietaria del terreno.
“Siamo estremamente soddisfatti per il via libera al Piano deliberato in consiglio comunale – commenta Rosanna Valle, presidente dell’ATC – . I 26 alloggi che realizzeremo hanno dimensioni comprese tra 47 e 92 metri quadri e saranno localizzati in due palazzine tra 3 e 4 piani. I locali commerciali saranno al piano terreno e nell’interrato ricaveremo le autorimesse. La progettazione – conclude Rosanna Valle – è alle battute finali e contiamo di avere il progetto esecutivo entro 60 giorni, in modo da poter appaltare i lavori entro il mese di maggio”.
Analoga soddisfazione è stata espressa dall’assessore all’Urbanistica, Fabrizio Brignolo: “Con i nuovi alloggi popolari potremo dare una prima risposta all’emergenza abitativa – segnala l’assessore – questo risultato lo dobbiamo anche alla proficua collaborazione con l’ATC già avviata con il piano di recupero del Michelerio”.

Asti,30 gennaio 2004


Madama Limunin, nuova maschera della circoscrizione di Variglie nel gruppo delle maschere astigiane

Il prossimo Carnevale porta una maschera nuova nella Famiglia delle maschere astigiane. Ha il nome di Madama Limunin, rappresenta la Circoscrizione di Variglie e, in particolare, un prodotto tipico delle colline varigliesi: una pesca molto gustosa e profumata di nome “limunin”, da sempre molto apprezzata per il consumo fresco ma, soprattutto, per la conservazione in albarelle.
La Circoscrizione, in collaborazione con l’Assessorato Agricoltura e Decentramento del Comune di Asti, nel 2003 ha iniziato una campagna promozionale di questo prodotto, organizzando una prima giornata di presentazione il 10 agosto scorso in occasione di “Calici di Stelle”. La stessa ha in programma una seconda edizione della manifestazione agli inizi di agosto di quest’anno (epoca di maturazione del frutto). E’ stato, inoltre, chiesto alla facoltà di Agraria dell’Università di Torino di studiare la pianta, al fine di creare una scheda ed una catalogazione tra i prodotti tipici.
Con la figura della maschera si vuole far conoscere Variglie e l’esistenza di questa pesca, delizia del palato, oltre i confini astigiani.
La signora Carla Raspino, nota attrice del gruppo teatrale comico dei Varigliesi, sarà colei che indosserà il costume di Madama Limunin portando allegria nel prossimo mese di febbraio.

Asti,30 gennaio 2004


Centro Studi sui Lombardi: conferenza del prof. Bordone "L'autunno dei Lombardi tra Medioevo ed età moderna".

Venerdì 6 febbraio alle ore 17,30 all’Archivio Storico del Comune, Palazzo Mazzola in via Massaia, riprendono le conferenze programmate dal Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
Relatore di questa prima conferenza dell’anno 2004 sarà il prof. Renato Bordone che presenterà una interessante relazione sul tema “L’autunno dei Lombardi tra medioevo ed età moderna.
Il prof. Bordone si soffermerà ad analizzare l’ultimo periodo, l’autunno appunto, di attività dei prestatori astigiani e piemontesi al di fuori dei confini d’Italia.
Finora, infatti, l’interesse degli storici verso i Lombardi è stato in prevalenza attratto dalle origini della loro attività all’estero, mentre meno conosciuta, ma non meno interessante, appare la conclusione della vicenda.
Il teatro del loro mercato del denaro si circoscrive, negli ultimi secoli del medioevo, alle Fiandre e ai Paesi Bassi, dove diedero vita a una “Nazione dei Piemontesi” ancora attiva nel Cinquecento: Carlo V e Filippo II ne riconobbero l’utilità sociale ed economica, riconfermando ai “Lombardi” le concessioni a tenere banchi di pegno. Contemporaneamente, però, si sta affermando il vero antagonista dei Lombardi che diventerà alla fine il Monte di Pietà, istituito ufficialmente solo al principio del Seicento. Nella prima metà di quel secolo i prestatori piemontesi abbandonarono definitivamente il campo dopo circa quattrocento anni di ininterrotta presenza.

Asti,30 gennaio 2004


Il sindaco Voglino dona la cravatta del Comune al collezionista Pippo Sacco.

Il sindaco di Asti Vittorio Voglino e il presidente del Consiglio Comunale Angela Motta hanno donato al geometra Pippo Sacco (ex dipendente comunale) la cravatta ufficiale del Comune di Asti, riservata esclusivamente agli amministratori comunali.
La consegna della cravatta, avvenuta in Municipio durante un simpatico incontro, è giustificata dal fatto che il geom. Sacco è un appassionato e ormai famoso collezionista di cravatte cosiddette “sponsorizzate” e quindi non in commercio.
Nel corso dell’incontro il geom. Sacco ha illustrato al sindaco Voglino la storia della sua collezione giunta, in circa vent’anni di raccolta, ad oltre mille esemplari di cravatte realizzate da associazioni, enti e privati.

Asti,29 gennaio 2004


Dal 2 febbraio esteso il trasporto pubblico al Palucco. Incontro in Circoscrizione martedì 3 febbraio per illustrare il nuovo servizio.

Da lunedì 2 febbraio riprenderà il servizio di trasporto pubblico per la frazione Palucco. Grazie ad un’intesa raggiunta con l’A.S.P. s.p.a. i mezzi della ditta Giachino, che già transitano per la frazione nell’ambito del trasporto extraurbano, fermeranno al Palucco per svolgere anche il servizio urbano.
La sperimentazione risponde alle richieste della Circoscrizione di Revignano-Vaglierano.
In passato erano garantite nove corse giornaliere di andata e ritorno della linea urbana n. 3 dalla frazione alla città. Poiché l’utenza era molto limitata (tra sei e nove passeggeri al giorno) dallo scorso 7 aprile il servizio era stato sospeso e la linea 3 si fermava ai “Comboniani”.
Con il nuovo servizio verrà effettuata una copertura ancora maggiore rispetto al passato, poiché saranno garantite sedici corse giornaliere di andata e ritorno.
“E’ la prima sperimentazione di integrazione tra servizio urbano ed extraurbano –ha spiegato il presidente dell’A.S.P. Claudio Caron - che consentirà ai cittadini di avere un aumento dei livelli di servizio utilizzando biglietti e abbonamenti dell’A.S.P. Speriamo che questa iniziativa induca i cittadini a usufruire maggiormente del servizio pubblico”.
“Fin d’ora nella sede dell’ufficio Unico dei Trasporti costituito da Provincia di Asti e Comune di Asti – ha affermato il vice presidente della Provincia e assessore ai Trasporti Sergio Ebarnabo - si attiverà il lavoro per poter attuare una analoga sperimentazione sulle altre cinque direttrici di ingresso alla città nell’ottica di raggiungere attraverso queste sperimentazioni la piena ottimizzazione delle risorse sul territorio comunale e provinciale, a vantaggio di tutti gli utenti”.
“Nella prima fase del servizio l’area di fermata sarà un po’ disagevole per gli utenti, poiché i mezzi fermeranno sullo stradone – ha spiegato l’assessore comunale all’Urbanistica a alle Aziende Partecipate Fabrizio Brignolo - per risolvere il problema i tecnici dei Lavori Pubblici hanno già predisposto un progetto che prevede una nuova rotonda e una corsia lenta davanti ai negozi della frazione, con un apposito spazio per la fermata dei pullman. L’intervento è stato approvato nell’ambito della variante 7 al Piano Regolatore e verrà realizzato da un privato quale opera di urbanizzazione ”.
Con la convenzione A.S.P.– Giachino potranno usufruire di queste corse tutti gli utenti in possesso di qualsiasi titolo di viaggio A.S.P. Le fermate saranno le stesse del servizio extraurbano e precisamente: Palucco, corso Torino, piazza Medaglie d’Oro.
Martedì 3 febbraio alle ore 21 nella sede della Circoscrizione di Revignano-Vaglierano (ex scuola elementare), il presidente dell’A.S.P. Claudio Caron, il vice presidente della Provincia Sergio Ebarnabo e l’assessore alle Aziende Partecipate del Comune Fabrizio Brignolo, presenteranno pubblicamente il progetto. Nel corso dell’incontro l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune Alberto Bianchino illustrerà il progetto della nuova viabilità con la realizzazione della rotonda in località Palucco.

Asti,29 gennaio 2004


"Cinema, che Ambiente!": in Sala Pastrone film e video su temi ambientali

Nelle mattinate di mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio si svolgerà nella Sala Pastrone del Teatro Alfieri la rassegna “Cinema, che Ambiente!” proposta da Comune e Provincia di Asti e dal Laboratorio Territoriale per l’Educazione Ambientale.
Verranno proiettati film di qualità, ad alta valenza ambientale e narrativa, ed i video realizzati dalle classi astigiane che hanno partecipato alla realizzazione delle precedenti edizioni di “Cinema e Ambiente”.
Questi i film proposti::
Appuntamento a Belville di Sylvain Chomet (Champion vive con la nonna, ha un’infanzia solitaria, niente sembra interessarlo o renderlo felice, finchè un giorno non riceve in dono una bicicletta …)
Biciclette a Pechino di Wang Xiaoshuai (Guei è un ragazzotto di campagna che lavora da fattorino in quel di Pechino. Ma la bicicletta gli è stata rubata ed è contesa da Jian, studente che l’ha acquistata di seconda mano …)
Durante ogni sessione saranno proiettati i video:
Vinum un viaggio tra vigne vigneti e vignaioli (scuole elementari D. Milano di Cassinasco, Bubbio, Vesime e media C. Gancia di Canelli),
Rifiutili insetti d’altri tempi a spasso per la città (classi terze, quarte e quinte delle scuole elementari S. D’Acquisto, D. Alighieri, G. Oberdan)
Il tema non sempre tutto è da buttare (classi seconda A e B della scuola elementare D. Savio),
Il mio quartiere Asti Est visto da prospettive insolite e raccontato dai ragazzi (alunni delle elementari Gramsci e Pascoli)
La rivolta, quando si rifiutano i sentimenti (classe III D della media Jona)
Se fossi … spot che sviluppano il sogno e l’ambiente (classe terza della media Jona)

La rassegna “Cinema che ambiente!” avrà un interessante prologo martedì 3 febbraio alle ore 20,45 in Sala Pastrone con la proiezione del film “Essere e Avere” di Nicholas Philbert (ingresso libero).
Selezionato al Festival di Cannes 2002 il film ha per protagonista un maestro con i suoi alunni raccontati in presa diretta a scuola e in esterni nella magia del paesaggio montano dell’Alvernia.
Durante la serata verrà illustrata la proposta per la realizzazione di video su tematiche ambientali da parte delle classi da inserire nella prossima edizione di “Cinema, che Ambiente!”.

Asti,28 gennaio 2004


Martedì 3 febbraio incontro in Municipio sulla situazione della Euroimpianti

Il Comune di Asti promuove un incontro per verificare la situazione produttiva, occupazionale ed economica della Euroimpianti, che si terrà nella Sala Giunta del Municipio, martedì 3 febbraio, con inizio alle 16,30.
Alla riunione, a cui parteciperanno il sindaco Vittorio Voglino e l’assessore Gianfranco Ruscalla, in rappresentanza del Comune, sono stati invitati il prefetto, Giuseppe Urbano, il presidente Roberto Marmo e l’assessore Giancarlo Fassone, per la Provincia, il presidente della Euroimpianti, Giuseppe Nosenzo, i sindacalisti, e Cesare Manganelli, dell’Api (Associazione piccole e medie industrie) di Alessandria.

Asti,28 gennaio 2004


Corso di conversazione in lingua inglese

Sono aperte le iscrizioni ad un corso di conversazione in lingua inglese organizzato dal Centro Giovani del Comune di Asti, Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con l’Associazione culturale “Phrasis” di Asti.
La tipologia del corso e’ collettiva, la durata e’ di 20 ore a partire da lunedi’ 23 febbraio 2004 alle ore 20.00 fino al mese di maggio 2004, la frequenza e’ settimanale, l’orario e’ serale (dalle ore 20.00 alle ore 21.30), la docente e’ di madrelingua, la sede e’ il Centro Giovani di via Goltieri n° 3, il costo e’ di euro 100,00 (compresa la tessera dell’Associazione e euro 50,00 per i gia’ associati); il materiale didattico e’ fornito durante le lezioni e compreso nel prezzo.
Le iscrizioni sono aperte fino a mercoledi’ 18 febbraio 2004.
La traccia metodologica si articola come segue: dibattito su argomenti vari (attualita’, differenze culturali, differenze generazionali, ecc.); racconto di esperienze, ascolto e racconto di storie e barzellette; ascolto e commenti di pezzi musicali, ecc…
I corsi verranno attivati al raggiungimento di un numero di almeno 8 iscritti ed il corso e’ rivolto non solo a chi ha raggiunto un livello di apprendimento avanzato ma anche a chi vuole mettersi in gioco e provare a migliorarsi nella conversazione in lingua inglese.
A fine corso verra’ rilasciato un attestato di frequenza dal Comune di Asti in collaborazione con l’Associazione “Phrasis” di Asti.
La presidente dell’Associazione “Phrasis”, la dott.ssa Lovotrico Vivian, sara’ a disposizione per informazioni e iscrizioni nelle seguenti date e nei seguenti orari presso il Centro Giovani comunale:
da lunedi’ 16 febbraio 2004 a mercoledi’ 18 febbraio 2004 dalle ore 20.30 alle ore 21.30 (con l’iscrizione sara’ necessario versare l’acconto del 50%, il saldo dovra’ avvenire durante la prima lezione).
Per informazioni e pre-iscrizioni e’ possibile rivolgersi alla segreteria del Centro Giovani comunale di Via Goltieri n°3 ad Asti dal lunedi’ al giovedi’ dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00, TEL. 0141/399573 – 399599.

Asti,26 gennaio 2004


Migranti e sanatoria: i dati sulla situazione astigiana
La questione affrontata oggi nel seminario al polo universitario che si concluderà il 2 febbraio

I diritti degli stranieri nel quadro della legislazione europea e nazionale è stato il tema affrontato stamane, al polo universitario di via Testa, alla seconda lezione del seminario “Migranti e società multiculturale”, rivolto a 40 studenti del corso di laurea per educatori professionali e ad altrettanti tutor operatori sociali.
Il ciclo di incontri è organizzato da Comune (impegnato attraverso lo Sportello Europa e l’Assessorato Servizi Sociali-Istruzione nel progetto Excalibur), Università degli studi del Piemonte Orientale, Istituto storico per la Resistenza e la società contemporanea.
La questione dei diritti dei migranti è stata trattata da Luciano Scagliotti, vicepresidente della Rete europea contro il razzismo, che nei quindici Paesi aderenti alla UE conta 600 organizzazioni. Il relatore ha sottolineato come i diritti civili e politici siano strettamente collegati alla questione della cittadinanza, riconoscimento che appartiene alla sovranità dei singoli Stati e non all’Unione europea.
Sull’applicazione della legge Bossi-Fini nell’Astigiano si è concentrato il secondo relatore, l’avvocato Maurizio La Matina, che ha fornito i dati sulle domande di sanatoria avanzate finora dagli immigrati clandestini. “Complessivamente le richieste presentate, riguardanti sia i lavoratori subordinati che le colf e le badanti - ha indicato il legale – ammontano a 2.733, di cui attualmente 2.438 accolte, 106 respinte e poco più di una decina in fase di osservazione. In 173 casi è successo che il datore di lavoro, che aveva inizialmente richiesto l’emersione del lavoratore irregolare, non ha mantenuto la promessa di assunzione disgelando, al contempo, la presenza clandestina del cittadino straniero. In questi casi, dopo varie pressioni da parte di istituzioni, associazioni ed enti locali, si è deciso di applicare la norma che comunemente si applica ai cittadini stranieri che perdono il lavoro: è stato rilasciato un permesso di soggiorno di sei mesi, per consentire al lavoratore “ripudiato” di cercare un’altra e diversa sistemazione occupazionale”.
Focalizzando l’attenzione sulla realtà astigiana, ove è stata segnalata una presenza di immigrati stimabile tra le 8 mila e le 10 mila unità, il legale ha ricordato che “i maggiori problemi riscontrati nel corso degli anni riguardano da un lato la carenza di strutture disponibili per lo svolgimento di attività culturali e di integrazione, dall’altro l’accessibilità e il funzionamento dei servizi”. La Matina ha portato come esempio positivo la recente attuazione locale del progetto Dedalo, mentre a livello nazionale ha considerato come obiettivi ancora distanti “la cultura dell’accoglienza, della cittadinanza e della solidarietà”. Chiusa la sessione del mattino, coordinata dalla docente universitaria Maria Perino, nel pomeriggio si è passati alle attività di laboratorio.
Il terzo e ultimo incontro di “Migranti e società multiculturale” è fissato per lunedì 2 febbraio, sempre nella sede del polo universitario di via Testa. Si parlerà di “La famiglia e l’emigrazione: affettività, minori, donne e seconda generazione”. In mattinata (9,30-13) Simona Taliani dell’associazione Franz Fanon di Torino affronterà il tema “Il trauma dell’emigrazione”. Successivamente Lara Gastaldi, funzionario del Comune di Torino, illustrerà “L’esperienza delle azioni di mediazione nel quartiere San Salvario di Torino”. Nel pomeriggio (14,30-17,30) le attività laboratoriali approfondiranno, con mediatori culturali e testimoni, il tema “La famiglia e l’emigrazione: le nostre storie”. Conclusioni di Elena Allegri, docente all’università del Piemonte Orientale.

Asti,26 gennaio 2004


25 gennaio: la prima "Domenica a piedi". Gli altri appuntamenti del 2004

Nella seduta di ieri, giovedì 22 gennaio, la Giunta Comunale ha approvato il calendario completo delle “Domeniche a piedi” previste per l’anno in corso, presentato dall’assessore all’Ambiente, Giovanni Pensabene.
“Queste iniziative, che non hanno di certo l’ambizione di risolvere da sole un problema serio come quello dell’inquinamento dell’aria, dovuto alle polveri fini, - dichiara Pensabene - hanno lo scopo di promuovere e divulgare un esempio possibile di giornata trascorsa senza l’uso dell’auto”.
L’invito è dunque quello di ridurre l’uso degli automezzi sempre allo stretto necessario, oltre che per il suddetto motivo, anche per evitare gli ingorghi e l’inquinamento acustico.
Tali giornate a piedi si sposano, inoltre, particolarmente bene con iniziative e manifestazioni di carattere ecologico che saranno programmate nel corso dell’anno, per cui l’assenza di autovetture non può che avere un impatto positivo anche a livello di immagine della città.
Ma vediamo ora nel dettaglio il calendario delle “Domeniche a piedi” per l’anno 2004:
Domenica 25 Gennaio in concomitanza con il “Mercatino dell’Antiquariato”;
domenica 29 Febbraio in concomitanza con il “Carnevale”;
domenica 28 Marzo in concomitanza con “Impronta Ecologica”, mostra sui temi ambientali più rilevanti, che sarà aperta al pubblico dal 22 al 28 marzo, con il “Mercatino dei Produttori” e “Cantè j’euv”;
domenica 4 Aprile in concomitanza con la “Fiera di Primavera”;
domenica 16 Maggio in concomitanza con “Di erbe e di spezie”;
domenica 30 Maggio in concomitanza con “Riciclarte”;
domenica 20 Giugno;
domenica 18 Luglio;
domenica 26 Settembre in concomitanza con “Arti e Mercanti” e con il “Mercatino dei Produttori”;
domenica 10 Ottobre in concomitanza con la “Fiera d’Autunno”;
domenica 21 Novembre in concomitanza con “Cucina e Cantina”;
domenica 12 Dicembre in concomitanza con il primo mercato straordinario di Natale.
Si ricorda che in tali giornate il centro storico e alcune vie limitrofe verranno chiuse al traffico dalle 8.00 alle 20.00, come da ordinanza che verrà predisposta dal Comando Polizia Municipale, in collaborazione col settore Lavori pubblici - Viabilità.
Si precisa inoltre che tale calendario potrà essere suscettibile di eventuali modifiche che verranno tempestivamente comunicate agli uffici interessati e pubblicizzate con la massima celerità.
In particolare, domenica prossima 25 gennaio, dalle 8 alle 20, sarà vietata la circolazione veicolare sulle seguenti arterie: piazza Alfieri, corso Alfieri (da piazza Santa Caterina a piazza Alfieri), via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Giovanni, piazza Cattedrale, piazza San Secondo, piazza Statuto, piazza Libertà, corso alla Vittoria (da corso Einaudi a via F.lli Rosselli), via Borgnini, via Cantore, via Milliavacca, via Natta (da via Giobert a piazza Santo Stefano), via Cattedrale, via Radicati, via Caracciolo, via Carducci, piazza Castigliano, via Goltieri, piazza del Seminario, via Martorelli, via San Martino, Largo Alfieri, via Garetti, via Aliberti, via Bruno, via Ottolenghi, via Incisa, via dei Cappellai, via Garibaldi, via Repubblica Astese, piazza Astesano, via Delle Grazie, via De Rolandis, via Nino Costa, via Astesano, via Pelletta, via Ranco, via Balbo, via Bonzanigo, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), via Ospedale, via C. Grandi, via al Teatro Alfieri, via Palazzo di Città, via Roero, via Malabaila, via Mazzini, e via Asinari.
Sarà unicamente consentito il transito ai veicoli di polizia, di soccorso, e dei residenti diretti in aree private, nonchè ai taxi.
Sarà altresì consentito, compatibilmente con lo svolgimento delle manifestazioni correlate alla “domenica a piedi”, l’accesso alla piazza Alfieri ai veicoli delle persone dirette all’Hotel Reale, per il carico e lo scarico dei bagagli.
Il Servizio Viabilità e Traffico del Comune collocherà l’idonea segnaletica stradale (volta a rendere nota al pubblico l’ordinanza in oggetto e le deviazioni al traffico) nei tempi e nei modi previsti dal Codice della strada.

Asti,23 gennaio 2004


Abbattimento dell'ICI dal 7 al 4,5 per mille per i proprietari che affitteranno alloggi a canoni concordati

Nel corso di un incontro conclusivo, promosso dall’Amministrazione Comunale con le associazioni dei proprietari immobiliari e quelle degli inquilini, è stato sottoscritto l’accordo territoriale per i “Contratti Agevolati” (L. 431/98 art.2 – Decreto 30/12/2002).
I proprietari che stipuleranno contratti d’affitto sulla base dei canoni concordati avranno diritto ad un abbattimento dell’ICI dal 7 al 4,5 per mille.
Il documento segna la fase conclusiva di un lavoro che ha portato all’individuazione di cinque aree omogenee (centro storico, residenziali, periferiche, semiperiferiche e frazionali, suddivise a loro volta in fasce e sub-fasce), per le quali vengono determinati i valori minimi e massimi dei canoni di affitto da applicare sulla base di contratti tipo predefiniti.
I criteri per la definizione degli importi dei canoni devono, inoltre, tenere conto, di molti fattori, relativi sia all’ubicazione sia alla condizione degli immobili (valori di mercato, tipologia, stato di manutenzione, dotazioni infrastrutturali, verde, servizi scolastici e sanitari, pertinenze, spazi comuni, servizi tecnici, anno di costruzione, ecc.).
L’accordo entra anche nel merito dei criteri più capillari (modalità di misurazione delle superfici utili, durata contrattuale, rinnovi, recessi, modalità di calcolo degli aumenti, cauzioni, competenza in materia di manutenzioni, ecc.), in modo da non consentire interpretazioni che vadano a vantaggio o discapito delle parti. In caso di contraddittorio è prevista una Commissione di Conciliazione, competente a definire gli elementi di disaccordo.
La documentazione può essere visionata all’Ufficio Relazioni con il Pubblico, sito a Palazzo Civico in piazza San Secondo 1 (tel. 0141 – 399397 - 399399 ), nonché nelle associazioni dei proprietari e degli inquilini.

Asti,22 gennaio 2004


Sintesi del dibattito in Consiglio Comunale sull'osservazione 36 alla variante al Piano Regolatore area ex vivai Quirico di corso Casale

Un piano di insediamenti con 30.000 metri quadri di capannoni a prezzo calmierato

Una convenzione “pubblico-privato” che metta sul mercato circa 30.000 metri quadri di capannoni industriali e artigianali ad un costo “calmierato” inferiore di circa il 30% rispetto al prezzo di mercato: è questo il disegno che la Giunta ha proposto ieri sera, martedì 20 gennaio, al Consiglio Comunale con un emendamento all’osservazione 36 alla variante 7 al Piano Regolatore.
L’intervento proposto riguarda i cosiddetti “vivai Quirico” di corso Casale, ove, durante l’Amministrazione Florio, era stata prevista la rilocalizzazione della Smurfit Sisa.
Com’è noto il problema della Smurfit è stato risolto proprio dalla variante 7 al Piano Regolatore, che ha modificato le norme di piano rendendo possibile la permanenza in corso Alessandria della storica azienda astigiana.
Con il progetto “preliminare” della variante 7, l’area di corso Casale era stata quindi retrocessa a destinazione agricola.
“A seguito di tale decisione – ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, illustrando la proposta in Consiglio - la proprietà dell’area (la Società Kappa di Fassio Alberto & C. s.a.s.) ha formulato la proposta di mettere a disposizione tale lotto, di circa 80.000 metri quadri, ad un regime convenzionato e agevolato, mantenendone la destinazione ad insediamenti produttivi”.
Si tratterebbe quindi di un innovativo Piano di Insediamenti Produttivi di iniziativa privata che dovrebbe avere tempi più rapidi rispetto a quelli di un PIP tradizionale.
In un primo tempo, l’Amministrazione aveva deciso di rinviare la decisione a un momento successivo, nel quale si sarebbe dovuto valutare l’insieme delle problematiche concernenti le aree produttive, di concerto con le associazioni di categoria.
“In un secondo momento – ha affermato Brignolo -, spinta dall’emergenza di sempre nuove problematiche occupazionali, l’Amministrazione ha deciso di approfittare della procedura in corso per la variante 7 e di rompere gli indugi, attuando l’operazione, in forza della quale verranno realizzati capannoni per circa 30.000 metri quadri di superficie coperta, che dovranno essere venduti ad un prezzo non superiore a 390,00 euro al metro quadro (circa il 30% in meno del prezzo di mercato) e soltanto ad imprenditori artigiani o industriali che vi insedino la loro attività produttiva. Saranno quindi esclusi dall’acquisto mediatori immobiliari e soggetti che vogliano attuare investimenti speculativi”.
“Stante la fame di capannoni produttivi a prezzi ragionevoli che vi è in città, è lecito presumere – ha concluso Brignolo- che numerosi saranno gli imprenditori locali e provenienti da fuori che saranno interessati all’acquisto e all’insediamento delle attività in tale area”.

La soluzione migliore all’esigenza di insediamento della MSA s.p.a
Questa operazione consentirà inoltre di risolvere anche l’esigenza di insediamento della MSA s.p.a., la società leader nella produzione degli ammortizzatori speciali, a cui, in assenza di alternative, si era deciso di vendere il capannone di Valbella di proprietà dell’Asp.
Nell’ambito dell’intesa raggiunta tra Comune e società proprietaria dell’area di corso Casale, infatti, quest’ultima ha anche messo a disposizione (sempre in analogo regime di convenzionamento) due ulteriori aree: una sita in corso Alessandria, ove vi è già un capannone in fase di costruzione, e un’altra in recinto Catena, ove i tempi di realizzazione della costruzione saranno ancora più rapidi che negli ex “vivai Quirico”. Nel capannone di corso Alessandria (beneficiando del prezzo convenzionato) si insedierà la MSA.
“In questo modo – ha affermato l’assessore - si soddisfa l’esigenza di consentire l’atterraggio della nuova attività produttiva, senza creare problemi all’Asp, che potrà proseguire nel suo programma di spostamento del deposito degli autobus da Valbella ad una località più vicina al centro cittadino senza l’assillo di dover rispettare i tempi molto stretti imposti dalla necessità di liberare il deposito per consegnarlo all’acquirente MSA”.

La disponibilità per gli altri insediamenti.
Sempre nella sua relazione l’assessore Brignolo ha affermato: “Poiché complessivamente saranno realizzati capannoni per circa 30.000 metri quadri di superficie coperta di pavimento a regime convenzionato e che circa 8.000 metri quadri saranno acquistati dalla MSA s.p.a., resteranno circa 22.000 metri quadri di capannoni a prezzo calmierato, di cui potranno beneficiare imprenditori artigiani o industriali locali o provenienti da fuori; tenuto conto che mediamente la maggior parte degli insediamenti non supera i 1.000 metri quadri è presumibile che, oltre alla MSA s.p.a.., almeno un’altra ventina di imprese potranno beneficiare del regime convenzionato creato con questa operazione”.
“Un ulteriore effetto benefico dell’operazione – ha aggiunto l’assessore - sta nel fatto che, probabilmente, l’immissione sul mercato di una così grande offerta di capannoni a prezzo <scontato> avrà l’effetto di <calmierare> anche il prezzo delle altre aree industriali presenti in città che, com’è noto, hanno costi troppo elevati”.

La qualità ambientale dell’insediamento. La creazione di un parco pubblico.
La destinazione produttiva dell’area di corso Casale degli ex “vivai Quirico”, già quando era stata prevista dall’Amministrazione Florio per la rilocalizzazione della Smurfit Sisa, aveva destato in città preoccupazione per il pregio ambientale della zona e per la presenza di insediamenti residenziali relativamente prossimi.
Secondo la relazione dell’assessore Brignolo, “la prevalente destinazione artigianale rispetto a quella industriale del nuovo insediamento dovrebbe costituire un primo elemento di tranquillità da questo punto di vista, garantendo un impatto ambientale sicuramente inferiore; ma, soprattutto, l’Amministrazione ha imposto che nella parte del lotto rivolta verso la zona residenziale (comunque distante centinaia di metri) sia realizzato un parco, adibito a verde pubblico attrezzato, che sarà al servizio proprio degli insediamenti residenziali preesistenti e farà da <cuscinetto> tra l’area produttiva e quella residenziale (comunque separate da un ulteriore spazio agricolo)”.

La proposta del consigliere Verrua

Il consigliere della Lega Nord Pierfranco Verrua è intervenuto apprezzando l’idea di “questa specie di PIP di iniziativa privata, che consentirebbe di assegnare i capannoni a costi sostanzialmente analoghi a quelli del PIP di iniziativa pubblica, ma con l’ulteriore vantaggio che gli artigiani e gli industriali si vedrebbero attribuire il diritto di proprietà dei capannoni e non solo il diritto di superficie”.
Su questo presupposto il consigliere Verrua ha proposto di integrare l’emendamento della Giunta con l’estensione di “questo regime di <PIP privato> anche ad altre aree della città, che sono produttive secondo la destinazione del Piano Regolatore, ma, attualmente, sono inutilizzabili perché assoggettate a vincolo di PIP”.
La Giunta, per bocca dell’assessore Brignolo, ha manifestato la disponibilità ad accogliere la proposta del consigliere Verrua.

Il rinvio della discussione.

Su istanza della minoranza (che ha chiesto di poter approfondire con calma le proposte), la discussione dell’osservazione 36, sull’emendamento proposto dalla Giunta e sulle ulteriori proposte del consigliere Verrua, è stata aggiornata a questa sera, mercoledì 21 gennaio.

Asti,21 gennaio 2004


Lettera dell'assessore all'Urbanistica Brignolo sulle polemiche relative alla variante 7

Con la Variante 7 al Piano Regolatore, senza attribuire un solo metro cubo di volumetria e senza estendere di un solo metro quadrato la superficie urbanizzata della città, il Comune ha acquisito dai privati l’impegno a realizzare opere e a cedere aree, per un valore complessivo di oltre 1.000.000 di euro, effettuando soltanto dei ritocchi all’interno dei singoli comparti già urbanizzati.
Limitandosi ad accogliere alcune istanze coerenti con il vigente Piano Regolatore, il Comune ha ottenuto risorse pari a quelle che avrebbe conseguito aumentando del 10% l’ ICI (il gettito totale è di 10.450.000 euro) o del 30% l’addizionale IRPEF (gettito totale 3.253.000 euro).
Le opere che verranno realizzate sono di interesse pubblico e da tempo considerate priorità per i cittadini.

Fabrizio Brignolo
Ass. Urbanistica e Viabilità

Asti,19 gennaio 2004


Il Sindaco

Mi sorprende la “vis” polemica dell’opposizione: toni accesi e, in qualche misura, magari senza volerlo, anche un po’ minacciosi.

Qualche pregiudizio, amarcord personalistici e questioni di parte appesantiscono il confronto e il clima del dibattito.

Provo a “bucare” la cortina un po’ fumogena delle argomentazioni, tentando di aprire qualche squarcio di chiarezza, dove forse è possibile capirci un po’ di più.

Asti rischia di diventare una “città dormitorio”: molti e sempre più frequenti segnali stanno ad indicare la fatica di questa città “a produrre”. Situazioni ingessate sul piano immobiliare non hanno favorito e non favoriscono la crescita di unità produttive sul territorio. La mancanza di un disegno strategico di sviluppo viene da lontano e continua a pesare. Condizioni oggettivamente negative, sul piano strutturale ed anche economico, gravano non solo sulla media e grande industria, ma anche sulle possibilità di accrescere la produttività artigianale e l’impegno produttivo cooperativistico. Sullo sviluppo commerciale astigiano, per la sua storia soprattutto, grava il persistente pericolo di non riuscire a raggiungere il necessario equilibrio tra la grande distribuzione, di cui non si nega l’importanza, e la piccola distribuzione, di cui è ancora ricco il nostro territorio cittadino. E ancora pesa un precario clima generale di sfiducia dei cittadini rispetto al futuro e un potere di acquisto sempre più eroso dalla crescita inflattiva.

Asti ha bisogno di essere vivacizzata. Una vivacità che si può alimentare facendo circolare maggiormente la ricchezza esistente: amministrare una città, registrando la ricchezza che c’è, non serve, né a chi è eventualmente ricco, ma neppure alla città nel suo insieme e soprattutto alla città nelle persone più deboli.

Diventa dirimente l’atteggiamento “aperto e coraggioso” di questa amministrazione che, di fronte al rischio di una situazione che nella sua staticità “produce” nulla, anzi maggiore povertà nel tessuto sociale, decide di utilizzare “la leva urbanistica” per recuperare risorse necessarie a realizzare opere sociali di pubblica utilità e per far maturare condizioni che sostengano, promuovano e favoriscano nuovi insediamenti produttivi sul territorio astigiano. Senza pregiudicare il quadro complessivo di sviluppo urbanistico del territorio, che il PRG ha disegnato e senza stravolgere lo scenario ambientale della città.

Accettare il confronto, sempre nella trasparenza, al solo scopo di aiutare la città ad essere più vivace economicamente e più vivibile socialmente, è un comportamento serio e, ripeto, coraggioso, ed insieme amministrativamente legittimo, corretto e necessario. Nell’interesse esclusivo dei cittadini e del futuro dei nostri figli.

Occorre lasciare da parte “retropensieri” e soprattutto “gli echi” di polemiche trascorse: bisogna guardare avanti, sapendo che costruire il futuro richiede assunzione di responsabilità da parte di tutti, anche delle forze politiche di minoranza.

Dentro questo quadro si colloca lo sforzo dell’Amministrazione Comunale che si va perfezionando con la variante 7, in approvazione.

Registro segnali incoraggianti, di evidente interesse, da parte di associazioni economiche astigiane


e di forze sociali.

Sono certo che i cittadini astigiani capiranno questo sforzo: lo apprezzeranno soprattutto i lavoratori che vivono l’incertezza occupazionale e quei giovani che sono alla ricerca di un lavoro.


Vittorio Voglino
Sindaco di Asti

Asti,19 gennaio 2004


Consiglio del palio

A tutti i componenti del
consiglio del palio

Mi pregio convocare la S.V. per il Consiglio del Palio che avrà luogo nella Sala Consigliare di Palazzo Civico, Piazza San Secondo 1, lunedì 26 gennaio 2004, alle ore 21,00 con il seguente ordine del giorno:

> Riconferma Capitano del Palio, Magistrati e Presidente della Commissione Tecnica
> Varie ed eventuali

A seguire, il Consiglio del Palio continuerà in seduta aperta con il seguente ordine del giorno:

> valutazioni del Palio 2003 e prospettive 2004

Chi desidera intervenire dovrà inoltrare richiesta, entro venerdì 23 gennaio c.a., alle ore 14, presso il Servizio Manifestazioni del Comune di Asti (tel. 0141/399486/399482 fax 0141/399483 –
e-mail: manifestazioni@comune.asti.it). Il tempo fissato per ogni intervento è di cinque minuti.

Molto cordialmente.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEL PALIO
- Vittorio Voglino -

Asti,19 gennaio 2004


Iscrizioni alle scuole d'infanzia e alle classi iniziali delle scuole primarie, medie e secondarie superiori per l'anno scolastico 2004/2005

Il Centro Servizi Amministrativi di Asti e il Servizio Istruzione del Comune di Asti, in base alla vigente normativa, aggiornata con circolare del Ministero dell’Istruzione n. 2 del 13 gennaio 2004, informano che le iscrizioni alle scuole d’infanzia e alle classi iniziali delle scuole primarie e degli istituti di istruzione media e secondaria di II grado per l’anno scolastico 2004/2005 dovranno essere effettuate

ENTRO IL 31 GENNAIO 2004

nelle segreterie delle Direzioni Didattiche per le scuole d’infanzia e primarie e nelle sedi dei singoli istituti per le scuole medie e secondarie superiori.

A tal fine si ricorda che:

SCUOLA D’INFANZIA
Tutte le formalità di iscrizione (compilazione di apposita domanda, autocertificazione dei dati anagrafici e di avvenute vaccinazioni obbligatorie, richieste di servizi di supporto scolastico quali trasporto, prescuola, trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, ecc.) saranno espletate presso le segreterie delle Direzioni Didattiche (I Circolo: scuola Dante, Corso Dante 88 - III Circolo: scuola Ferraris, via Galvani 3 - IV Circolo: scuola Cagni, Piazzetta Montafia 2 – V Circolo: scuola Rio Crosio, corso XXV Aprile 151 – VI Circolo: scuola Gramsci, via Fenoglio 11).
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate ad una sola Direzione Didattica e per una sola scuola d’infanzia. Verranno effettuati controlli incrociati dei dati al fine di individuare eventuali doppie iscrizioni, in questo caso verrà richiesto di regolarizzare l’iscrizione per evitare la destinazione d’ufficio.
Possono essere iscritti i bambini che compiono tre anni di età entro il 31 dicembre 2004.
È’ possibile iscrivere anche i bambini che compiono i tre anni entro il 28 febbraio 2005: essi saranno però ammessi solo ad esaurimento delle liste di attesa dei bambini che compiono i tre anni entro il 31 dicembre 2004 e se vi sarà disponibilità di posti, sul piano logistico e su quello della dotazione organica dei docenti. I genitori che intendono avvalersi dell’anticipo devono presentare domanda di iscrizione entro il 15 febbraio 2004.
Sono stati individuati dai Circoli cittadini, criteri comuni ed omogenei per la stesura delle graduatorie di ammissione alla scuola d’infanzia, che prioritariamente tengono conto dei bisogni educativi dei bambini, della territorialità e degli aspetti sociali.

SCUOLE PRIMARIE
Hanno l’obbligo di iscriversi alla scuola primaria i bambini che compiono i sei anni di età entro il 31 agosto 2004.
Tutte le formalità di iscrizione (compilazione di apposita domanda, autocertificazione dei dati anagrafici e di avvenute vaccinazioni obbligatorie, richieste di servizi di supporto scolastico quali trasporto, prescuola, trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio, ecc.) saranno espletate presso le segreterie delle Direzioni Didattiche (I Circolo: scuola Dante, Corso Dante 88 - III Circolo: scuola Ferraris, via Galvani 3 - IV Circolo: scuola Cagni, Piazzetta Montafia 2 – V Circolo: scuola Rio Crosio, corso XXV Aprile 151 – VI Circolo: scuola Gramsci, via Fenoglio 11).
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Le domande di iscrizione dovranno essere presentate ad una sola Direzione didattica e per una sola scuola primaria. Verranno effettuati controlli incrociati dei dati al fine di individuare eventuali doppie iscrizioni, in questo caso verrà richiesto di regolarizzare l’iscrizione per evitare la destinazione d’ufficio.
Le iscrizioni presso scuole diverse da quella di zona possono essere accettate compatibilmente con la disponibilità di posti e sempre che non comportino aumento di classi.
L’accoglimento di domande di iscrizione oltre il termine del 31 gennaio è rimesso al Dirigente scolastico del Circolo Didattico, unicamente in casi eccezionali, debitamente documentati.
Le iscrizioni degli alunni delle classi 2^, 3^, 4^ e 5^ avverranno d’ufficio (salvo i casi di richieste motivate di trasferimento ad altra scuola che gli interessati sono invitati a presentare entro il 31 gennaio 2004 alla Direzione didattica).
Possono iscriversi e verranno ammessi anche i bambini che compiono i sei anni di età entro il 28 febbraio 2005.


SCUOLE MEDIE
Tutte le formalità di iscrizione, mediante compilazione di apposita domanda e autocertificazione dei dati anagrafici nonché le richieste di servizi di supporto scolastico qual: trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio e rimborso libri di testo, saranno espletate presso le segreterie.
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.
Il termine del 31 gennaio vale anche per gli alunni che intendano frequentare i corsi di scuola media a indirizzo musicale per i quali sono previste prove attitudinali che si svolgeranno dopo tale data; per gli alunni che non abbiano superato le prove attitudinali e desiderino iscriversi ad altra scuola media, il termine è fissato al 28 febbraio 2004.


SCUOLE SECONDARIE SUPERIORI
Tutte le formalità di iscrizione, mediante compilazione di apposita domanda e autocertificazione dei dati anagrafici, nonché le richieste di servizi di supporto scolastico quali trasporto e assistenza allievi in situazione di handicap, borse di studio e rimborso libri di testo saranno espletate presso le segreterie.
Gli interessati pertanto non dovranno produrre alcun documento o certificato.

NORME DI CARATTERE GENERALE
Si informa inoltre che la scelta di avvalersi o meno dell’insegnamento della Religione Cattolica ha effetto non solo per l’intero anno scolastico cui si riferisce ma anche per i successivi anni di corso, nei casi in cui sia prevista l’iscrizione d’ufficio, ferma restando la possibilità di modificare la scelta compiuta l’anno precedente.

Si precisa che le domande di pre-iscrizione ai servizi di supporto scolastico gestiti dal Comune di Asti qual: trasporto scolastico, assistenza e trasporto per gli allievi in situazione di handicap, saranno inoltrate d’ufficio dalle segreterie scolastiche al Servizio Istruzione del Comune e gli utenti verranno successivamente informati, tramite comunicazioni scritte, circa l’organizzazione e le modalità di pagamento dei servizi.

Per quanto riguarda la fruizione dei benefici economici relativi a borse di studio (che si precisa non sono legate al merito scolastico degli allievi, ma costituiscono un sostegno economico alla spesa sostenuta dalle famiglie per l’istruzione) e rimborso dei libri di testo, le famiglie interessate riceveranno informazioni circa le possibilità e modalità di accesso tramite le scuole, nei termini fissati dalla Regione Piemonte (presuntivamente marzo o aprile).

ISTRUZIONE PATERNA
I genitori che intendano provvedere privatamente all'istruzione dei figli devono rilasciare al Dirigente scolastico della scuola interessata apposita dichiarazione, da rinnovare anno per anno. Tale dichiarazione si intende riferita anche al caso di iscrizione alle scuole paritarie.


Si allega l’elenco aggiornato dei plessi di scuola d’infanzia ed elementare dipendenti dai 5 Circoli Didattici del Comune di Asti e di scuola media statale


I CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE DANTE


SCUOLE D’INFANZIA
BOSCO DEI PARTIGIANI PIAZZA VITTORIO VENETO 6
CATTEDRALE VIA MILLIAVACCA
SCUOLE PRIMARIE
DANTE ALIGHIERI CORSO DANTE 88
SALVO D’ACQUISTO VIA SALVO D’ACQUISTO
OBERDAN FRAZIONE PORTACOMARO STAZIONE


III CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE FERRARIS


SCUOLE D’INFANZIA
AGAZZI VIA S. EVASIO
MIROGLIO CORSO GENOVA
LINA BORGO VIA VIGNA 16
SCUOLE PRIMARIE
FERRARIS VIA GALVANI 3
BARACCA PIAZZA ALLA VITTORIA

IV CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE CAGNI
SAVIO VIA TOSI

SCUOLE D’INFANZIA
CORSO ALBA VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA
SANTA CATERINA PIAZZA SANTA CATERINA
SANTA CATERINA VIA CROCE VERDE c/o scuola elementare Baussano
SCUOLE PRIMARIE
BAUSSANO VIA CROCE VERDE 4
CAGNI PIAZZETTA MONTAFIA 2
CAVOUR VIA COMENTINA
SAN CARLO CORSO ALBA 260

V CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE RIO CROSIO


SCUOLE D’INFANZIA
XXV APRILE CORSO XXV APRILE 210
XXV APRILE CORSO XXV APRILE 151 c/o scuola elementare Rio Crosio con orario antimeridiano
SERRAVALLE FRAZIONE SERRAVALLE
SCUOLE PRIMARIE
RIO CROSIO CORSO XXV APRILE 151
BUONARROTI VIA RABIOGLIO
DONNA FRAZIONE SERRAVALLE


VI CIRCOLO – DIREZIONE DIDATTICA c/o SCUOLA ELEMENTARE GRAMSCI


SCUOLE D’INFANZIA
COLLODI VIA MONTI
DE BENEDETTI VIA CECCHIN
DE BENEDETTI VIA PIGLIONE c/o scuola elementare Pascoli
CASTIGLIONE FRAZIONE CASTIGLIONE
SCUOLE PRIMARIE
GRAMSCI VIA FENOGLIO 11
FRANK VIA CECCHIN
PASCOLI VIA PIGLIONE
BOTTEGO FRAZIONE QUARTO


SCUOLE ELEMENTARI CON CLASSI A TEMPO PIENO:

· Cagni
· Ferraris
· Buonarroti
· Pascoli
· Gramsci
· Baussano

SCUOLE MEDIE

BROFFERIO
BROFFERIO CORSO XXV APRILE 2
“ VIA INVREA 5/6
GOLTIERI
GOLTIERI VIA GOLTIERI 9
“ VIA C.GANCIA 5
JONA
JONA CORSO GENOVA


SCUOLE PARITARIE
Elenco di scuole che hanno ottenuto il riconoscimento della parità, in applicazione della legge 10 marzo 2000, n. 62:
1. D’INFANZIA ANFOSSI Via Brofferio 118
2. D’INFANZIA CONSOLATA Via Hope 15
3. D’INFANZIA PURIFICAZIONE Viale Partigiani 41
4. D’INFANZIA BORGO TANARO Via Pio Domenico 8
5. D’INFANZIA PORTACOMARO STAZIONE Frazione Portacomaro Stazione 75
6. D’INFANZIA VITTORIO VALENTE Frazione Quarto Via Stazione 104
7. D’INFANZIA LODOVICA DI BERGOLO Frazione Valenzani
8. D’INFANZIA REGINA MARGHERITA Via Bocca 1
9. D’INFANZIA IL GRILLO PARLANTE Via Corridoni 79
10. D’INFANZIA TORRETTA Via Puccini 11
11. D’INFANZIA MADRE MAZZARELLO Via Conte Verde 182
12. PRIMARIA MADRE MAZZARELLO Via Conte Verde 182
13. PRIMARIA FORMED Via del Varrone 54
14. MEDIA FORMED Via del Varrone 54
15. ISTITUTO GAUSS Via Asinari 1
16. ISTITUTO MANZONI (rag. + geom.) Via Cavour 92
17. LINGUISTICO FOSCOLO Via Comentina 32
18. SCIENTIFICO MARELLO Corso Alfieri 384 (solo classe 5^)

Asti,19 gennaio 2004


Parere positivo della Forestale sul platano ultrasecolare di via Pietro Chiesa per il quale il Comune ha chiesto il riconoscimento di "albero monumentale"

Primo passo in avanti per giungere al riconoscimento regionale di “albero monumentale” per il platano ultrasecolare situato all’ingresso del circolo Way-Assauto, in corso Pietro Chiesa 20: la procedura era stata avviata a novembre dall’assessorato all’Ambiente del Comune con un’istanza inviata alla Forestale di Asti. A seguito del sopralluogo svolto sul posto, il coordinatore provinciale della Forestale, Renzo Morolla, di recente ha trasmesso alla Regione la domanda del Comune accompagnandola con la seguente valutazione: “Lo scrivente condivide il valore dell’albero e ne chiede l’inserimento nell’elenco degli alberi monumentali”. D’accordo ad attuare la forma di tutela sul maestoso esemplare anche la Iao Industrie Riunite, proprietaria dell’area.
Per la pianta si calcolano oltre 200 anni di vita, ben più dei 154 che vanta un altro albero per il quale il Comune ha già avviato la procedura per il riconoscimento di “albero monumentale”: il platano di Palazzo Alfieri, che quest’anno compirà 155 anni. “Si tratta di due esempi di maestosità e longevità - ricorda l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - che fanno parte dei beni preziosi della città e che il Comune ambisce a far diventare patrimonio di tutti i cittadini. La loro presenza consente di leggere la storia del territorio che li abita: quella del platano di Alfieri riferita indirettamente alla vita del Trageda, quello del circolo di via Pietro Chiesa riguardante la storia del circolo Way-Assauto, ospitato sull’area dal 1924, e la nascita della Festa del lavoro, i cui cortei operai a partire dagli anni Trenta hanno sempre preso avvio sotto la pianta secolare. Ci auguriamo che la Regione attribuisca il titolo di “patriarchi della natura” a entrambi gli esemplari”.
Se ciò avverrà, le piante godranno di una particolare manutenzione sostenuta da fondi regionali. “Nel frattempo il platano di Palazzo Alfieri - ricorda Pensabene - è monitorato costantemente fin dal 1994 e, nel 2001, è stato sottoposto ad un intervento di messa in sicurezza con l’imbracatura di due branche primarie in quota. L’attenzione riservata a questi due alberi monumentali non esclude ovviamente la cura del resto del patrimonio verde cittadino: a partire dalle piante che hanno più bisogno di essere seguite, come il platano di piazza Alfieri recentemente sottoposto a specifici interventi, o quegli esemplari che, nel caso delle magnolie di corso Dante, sono purtroppo state messe a dimora in luoghi non idonei”.
“Per il 2004 - sottolinea Alberto Bianchino, assessore alle Aree Verdi - saranno riservati maggiori investimenti al verde pubblico. Verrà maggiormente valorizzato anche quello del Lungotanaro, dove si prevede l’attivazione di nuovi campi sportivi per una spesa complessiva di 938 mila euro”.

Asti,19 gennaio 2004


Rinviato al 28 gennaio il tavolo tematico di "Agenda 21" sulla Zona a traffico limitato

I lavori di “Agenda 21, Asti per una città sostenibile”, previsti in un primo tempo per mercoledì 21 gennaio, sono stati rinviati al 28 gennaio. Lo slittamento è dovuto alla concomitanza con il Consiglio comunale, indetto successivamente alla convocazione del tavolo tematico sul piano urbano del traffico.
Restano invariati l’ordine del giorno e la sede: alle 21, nella sala del Consiglio comunale, sarà esaminata la prima fase di attuazione del Piano sulla Zona a traffico limitato elaborato a seguito della discussione interna ai precedenti tavoli tematici. Presenti alla serata gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Fabrizio Brignolo (Viabilità, Urbanistica), affiancati dall’ing. Piero Mondo, estensore del Piano sulla Ztl.

Asti,19 gennaio 2004


Verbale di riunione

Addì, 16 gennaio 2004 presso il Municipio di Asti si è tenuta una riunione, convocata dal Sindaco, presenti la Provincia e la Prefettura oltre allo stesso Sindaco, tra l’Azienda HLT srl, assistita dall’Unione Industriale e la RSU aziendale assistita dalle OSL provinciali, nel corso della quale l’Azienda, per bocca dell’azionista di riferimento rappresentato dal dott. Claudio Massa, ha ribadito il contenuto della lettera inviata alle OSL il giorno martedì 13 u. s. per quanto concerne le modalità di pagamento degli stipendi arretrati (tredicesima mensilità e mese di dicembre 2003); nella specie si conferma che entro il giorno martedì 20 c. m. sarà erogato, tramite assegni circolari, un anticipo pari a 1.500,00 euro netti a tutti i lavoratori, mentre il saldo sarà erogato, con le stesse modalità, entro il 3 /4 febbraio 2004. Lo stipendio relativo al mese di gennaio sarà corrisposto regolarmente il giorno 13 febbraio.
Nel corso della riunione l’Azienda, a richiesta delle OSL, ha dichiarato che nell’assemblea degli azionisti del gruppo MEMAF che si terrà il 2 febbraio p. v., verrà sottoscritto un aumento di capitale pari a un milione di euro riguardante la società di Asti; inoltre l’Azienda si impegna a fissare un incontro entro il 15 febbraio p. v. per presentare un nuovo piano industriale che confermi la volontà di stabilizzare l’occupazione e rafforzare le previsioni di rilancio dello stabilimento di Asti.

Asti,16 gennaio 2004


Il Consiglio Comunale ha approvato una nuova area produttiva a Quarto e la realizzazione del nuovo canile con finanziamenti privati

E’ stata votata dal Consiglio Comunale l’osservazione alla Variante 7 al Piano Regolatore che consente al Comune di Asti di realizzare il nuovo canile, finanziato da un operatore economico privato che lo costruirà quale opera di urbanizzazione secondaria.
Il Comune ha infatti introdotto una nuova area produttiva a Quarto Inferiore (di fronte all’Avir) ottenendo così il duplice obbiettivo di creare nuova offerta di aree destinate ad insediamenti artigianali e industriali e di ottenere la disponibilità del privato a realizzare un’opera (il canile) che da anni è attesa in città ed è considerata una priorità dall’Amministrazione Voglino.
“L’operatore privato ha dato la propria disponibilità a realizzare l’opera a Quarto, nei pressi dell’area produttiva o in altro luogo che verrà scelto dal Comune. Accogliendo l’osservazione al Piano Regolatore, pertanto, il Consiglio Comunale, non ha ancora deciso dove fare l’opera, ma ha solo assicurato alla città la fonte di finanziamento. Sarà ora competenza dell’Assessorato all’Ambiente e della commissione consigliare ambiente continuare nell’attività di individuazione del sito più idoneo. La decisione finale sarà quindi presa dal Consiglio Comunale” ha spiegato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo nell’illustrare la pratica in Consiglio.
La pratica ha visto il voto contrario di quasi tutta la minoranza di centro destra (AN, UDC e Forza Italia); si è astenuto il consigliere della Lega Gianfranco Verrua e al momento del voto è uscito dall’aula il consigliere di Forza Italia Fabrizio Imerito.
Alcuni consiglieri di opposizione hanno chiesto che la proposta del privato venisse respinta totalmente e altri hanno invece richiesto che l’area produttiva venisse introdotta senza che si accettasse la proposta del privato di realizzare il nuovo canile, accusando la maggioranza di “mercificare” le scelte urbanistiche.
Il presidente della Commissione Urbanistica Enrico Bestente (PDCI) ha sostenuto che la nuova area produttiva è coerente con l’attuale disegno del piano regolatore poiché è circondata da ogni lato da una zona interamente a destinazione industriale e che pertanto non si sono operate scelte urbanisticamente avventate, essendo al contrario evidente l’interesse pubblico dell’estensione della superficie produttiva, accompagnata dalla disponibilità a realizzare la nuova importante opera.
L’assessore Brignolo ha affermato che “l’uso della leva urbanistica per consentire alla città di realizzare opere di interesse collettivo è un modo moderno di amministrare: non vi è dubbio che il proprietario dell’area, che è stata trasformata in produttiva, ricavi un vantaggio dalla modifica e non si comprende perché la minoranza consideri negativo il fatto che una parte di quel vantaggio ricada sulla collettività mediante la realizzazione del nuovo canile”.
Nella sua dichiarazione di voto finale il sindaco Voglino ha ricordato che “in un contesto di ristrettezze di risorse economiche è dovere dell’Amministrazione adottare tutte le scelte che possano servire per creare opere che rispondano all’interesse della collettività”.

Asti,15 gennaio 2004


Programma dei soggiorni climatici per la terza età anno 2004

L’Assessorato ai Servizi Sociali – Settore Politiche Sociali del Comune di Asti, ha definito il programma 2004 dei soggiorni climatici riservati ai cittadini ultrasessantenni.

I partecipanti potranno fruire di agevolazioni ad integrazione/ copertura dei costi, in rapporto al reddito posseduto.

Il servizio di trasporto andata/ ritorno verrà effettuato dalla ditta Franchini di Asti . Le quote di trasporto a persona variano secondo il numero di partecipanti, del mezzo utilizzato (19 posti o 42 posti) e della località da raggiungere e verranno definite di volta in volta.

Le iscrizioni ai soggiorni sono già in atto. Per tutte le informazioni necessarie, per il ritiro dei modelli di domanda e per il materiale illustrativo delle strutture alberghiere è a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani – C.so Alfieri n. 350 – Tel. 0141 – 399510 – 403 – 511 – Orario dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13,30 – il martedì e giovedì pomeriggio anche dalle ore 15,30 alle ore 17.
Il programma e il modello di domanda possono anche essere reperiti sul sito internet del Comune di Asti, www.comune.asti.it seguendo il percorso Uffici Comunali/ Indice degli uffici/ Settore Politiche Sociali/ Anziani/ Soggiorni Climatici.

Asti,14 gennaio 2004


Celebrazioni nazionali Alfieriane: visita alla mostra di Firenze "Il Poeta e il Tempo"

A conclusione delle celebrazioni nazionali alfieriane 1999-2003, domenica 11 gennaio si è svolto il viaggio a Firenze organizzato da Asti Turismo ATL, Fondazione Centro di Studi Alfieriani e Consorzio Operatori Turistici.
Meta del viaggio è stata la visita alla mostra "Il Poeta e il Tempo", allestita alla Biblioteca Medicea Laurenziana, inaugurata l'8 ottobre scorso, giorno del duecentesimo anniversario della morte di Alfieri e presentata ad Asti, in Sala Pastrone, ai primi di dicembre. Si tratta di una delle tre grandi mostre promosse dal Comitato Nazionale per le Celebrazioni Alfieriane, a Torino, Firenze e Parigi, per consentire una più ampia e documentata conoscenza della vita e dell'opera di Alfieri.
La direttrice della Biblioteca Laurenziana Franca Arduini e l’assessore alla Cultura del Comune di Firenze Eugenio Giani, hanno accolto i consiglieri comunali Michelino Musso, in rappresentanza del sindaco di Asti Vittorio Voglino, ed Angelo Corvonato, la direttrice della “Fondazione Centro Studi Alfieriani” di Asti Carla Forno, la direttrice della Fondazione Eugenio Guglielminetti Marida Faussone, il funzionario dell’Assessorato comunale alla Cultura Daniela Molino.
Durante l’incontro ufficiale con lo scambio simbolico degli emblemi cittadini è stata ribadita da parte degli amministratori fiorentini ed astigiani la comune aspirazione ad un consolidamento dei progetti per la valorizzazione nazionale della personalità del Vate, interprete tra epoca neoclassica e preromantica dei valori di libertà individuale, di autonomia di giudizio e di cosciente identità intellettuale. L’incontro ha inoltre confermato un rapporto fra le due città, in nome di Alfieri, particolarmente solido; questa relazione propositiva è una delle conquiste di queste celebrazioni, che hanno messo la città di Asti in contatto con realtà diverse e fornito occasioni per esperienze di indiscutibile stimolo culturale.
Una trentina gli astigiani partecipanti al viaggio, soprattutto appassionati cultori di Alfieri, guidati da Carla Forno, direttore della Fondazione Centro Studi Alfieriani, e accompagnati dalle competenti curatrici Clara Domenici, Roberta Turchi e Paola Luciani dell’Università di Firenze, hanno ammirato la preziosa raccolta dei documenti che ripercorrono tutte le fasi cronologiche dell’esistenza, della maturazione culturale e letteraria del Poeta, attraverso esemplari originali di carte autografe, manoscritti, epistolari, atti notarili, ritratti ed una sezione multimediale dedicata alla rappresentazione tragica, dalla gestualità neoclassica del Morrocchesi alla contemporaneità.
Una sosta d’intensa partecipazione emotiva è stata riservata alla Tribuna d’Elci che ospita la selezione delle testimonianze teatrali con i modellini scenografici ed i bozzetti di costume concepiti nei decenni ’50-‘70 da Eugenio Guglielminetti per le rappresentazioni di “Antigone”, “Saul”, “Filippo”, “La Finestrina” ed appartenenti alle collezioni della Fondazione Guglielminetti di Asti.
La visita al monumento funebre in Santa Croce ed all’ultima dimora fiorentina di Palazzo Gianfigliazzi sul Lungarno hanno concluso il piacevole “pellegrinaggio” in omaggio di Vittorio Alfieri.

Asti, 14 gennaio 2004


Inizieranno lunedì 19 i lavori per la nuova rotonda in piazza Vittorio Veneto

Il settore Infrastrutture dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti informa che lunedì 19 gennaio inizieranno i lavori per la realizzazione della nuova rotonda in piazza Vittorio Veneto.
Durante i lavori, che si concluderanno salvo imprevisti entro una ventina di giorni, verrà mantenuto il normale transito veicolare.
La nuova rotonda, costruita in forma provvisoria, verrà sperimentata per un paio di mesi.

Asti, 14 gennaio 2004


Corsi di nuoto alla piscina comunale con tariffe agevolate per ragazzi e bambini

Il Comune di Asti organizza nell’impianto coperto di via Gerbi 16 corsi di nuoto e rende noto il programma dei medesimi.
A decorrere da martedì 20 gennaio inizieranno i corsi serali di nuoto per adulti, che, articolati in quindici lezioni della durata di 45 minuti ciascuna, termineranno il 10 marzo prossimo. Per la frequentazione dei corsi, gli interessati potranno scegliere come giornate il martedì ed il giovedì o il mercoledì ed il venerdì e, come orari, i seguenti turni: dalle ore 19 alle 19,45, dalle 19,45 alle 20,30, dalle 20,30 alle 21,15, e dalle 21,15 alle 22.
Per le donne vengono inoltre proposti corsi di ginnastica aerobica in acqua (il martedì e il giovedì, dalle 12,45 alle 13,30 e dalle 13,30 alle 14,15, il mercoledì e il venerdì, dalle 13,30 alle 14,15 e dalle 14,15 alle 15, per una durata di quindici lezioni che saranno svolte dal 20 gennaio al 10 marzo), nonché corsi di ginnastica in acqua per gestanti, sempre della durata di quindici lezioni da 45 minuti ciascuna, che si terranno il martedì e il giovedì, dalle 13 alle 13,45 o il mercoledì e il venerdì, dalle 11 alle 11,45.
La quota singola di partecipazione a ciascuna delle iniziative sopracitate e di 105 euro.
Il Comune di Asti organizza inoltre corsi master, della durata di quindici lezioni da 45 minuti ciascuna, dal 20 gennaio al 10 marzo, che si terranno il martedì e il giovedì o il mercoledì e venerdì, dalle 19,45 alle 20,30, corsi di acquaticità per bambini di tre/quattro anni, comprensivi di sette lezioni da 35 minuti ciascuna, che si svolgeranno il sabato mattina dal 24 gennaio al 6 marzo, nei seguenti orari 9-9,35; 9,35-10,10; 10,10-10,45, 10,45-11,20, al costo di 50 euro, e corsi di nuoto per ultracinquantacinquenni, con quindici lezioni da 45 minuti ciascuna dal 20 gennaio al 10 marzo, il martedì e il giovedì, dalle 10,45 alle 11,30, al costo di 80 euro.
Un’altra iniziativa è quella denominata “Palestra + Piscina”. Articolata in quindici lezioni da 50 minuti ciascuna, consente agli interessati di optare fra il martedì ed il giovedì o tra il mercoledì e il venerdì, dalle 19,30 alle 20,20, nel periodo compreso fra il 20 gennaio e il 10 marzo. I frequentanti possono scegliere fra una prima soluzione, al costo di 80 euro, che prevede l’utilizzo della palestra di via Dalla Chiesa e quello della piscina comunale per il nuoto libero, negli orari e negli spazi serali destinati al pubblico, ed una seconda, al costo di 50 euro, che contempla l’utilizzo della sola palestra.
Nell’ambito della nota iniziativa denominata “A Natale pensa ai tuoi figli, regala lo sport”, si sottolinea, infine, la tariffa agevolata per i corsi dei ragazzi fino a 14 anni, che sarà ridotta da 80 a 60 euro per un totale di quindici lezioni e quella (già citata) per i bambini di tre/quattro anni (acquaticità), ridotta da 70 a 50 euro per sette lezioni. I due corsi prenderanno il via lunedì prossimo 19 gennaio.
Le iscrizioni si ricevono alla segreteria della piscina comunale coperta di via Gerbi 16, dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. Per ulteriori informazioni occorre telefonare ai seguenti numeri: 0141 – 399310; 399311.

Asti, 14 gennaio 2004


"Migranti e società multiculturale": il progetto Excalibur approda all'Università astigiana Seminario dal 22 gennaio al corso di laurea per educatori professionali

“Excalibur”, il progetto voluto dal Comune (Sportello Europa, Servizi Sociali - Istruzione) per promuovere l’inserimento socio-lavorativo dei migranti, sensibilizzando al contempo la comunità astigiana, approda all’università di via Testa.
Il 22 gennaio prenderà avvio il seminario “Migranti e società multiculturale” rivolto ai 40 studenti e agli altrettanti tutor del corso di laurea per educatori professionali. L’organizzazione dell’iniziativa vede, accanto al Comune, l’Università Orientale “Amedeo Avogadro” (dipartimento di Ricerca Sociale di Alessandria) e l’Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Asti. “Nell’ambito delle attività di approfondimento rivolte all’Università - spiega Maria Ferlisi, assessore ai Servizi Sociali - si è ritenuto di porre particolare attenzione alle nuove domande di coesione sociale, convivenza, equità che la popolazione immigrata esprime verso la comunità che li accoglie, mettendo a fuoco, allo stesso tempo, le nuove forme di conflittualità e disagio, ma anche di solidarietà che la nuova realtà sociale porta con sé. Evidentemente sono i servizi sociali i primi soggetti istituzionali ad essere coinvolti ed è proprio agli operatori e agli studenti candidati a diventare educatori professionali che il progetto Excalibur si rivolge”.
Il seminario prevede tre incontri (dopo il 22, l’iniziativa proseguirà il 26 gennaio e il 2 febbraio) articolati in tavola rotonda al mattino (9-13) e in laboratori nel pomeriggio (14,30-17,30). Gli esperti, individuati in ambito astigiano (associazioni Tante Tinte e Disvi) e torinese (associazioni Franz Fanon, AlmaMater, Università, ecc.) affronteranno i temi in programma inquadrandoli in una prospettiva nazionale e locale.
La tavola rotonda del 22 gennaio avrà per titolo “Immaginario e realtà dell’emigrazione: problemi e prospettive della società italiana e astigiana”. Interverranno la docente universitaria torinese Ada Lonni (“Il fenomeno migratorio in Italia: oltre le semplificazioni e le strumentalizzazioni”) e Anna Ferrero, segretario generale Disvi (“Situazione e percezione nella provincia di Asti”). E’ previsto il dibattito con il pubblico. Nel pomeriggio l’attività nei quattro laboratori affronterà il tema “Lessico e Intercultura” con il coordinamento dei docenti universitari William Bonapace, Maria Perino, Ildo Conti e di Antonio Limardi (Disvi). Seguirà l’incontro plenario conclusivo.
“Migranti e società multiculturale” proseguirà secondo le seguenti modalità:
26 gennaio 2004: “I diritti dei migranti: legislazioni e pratica dei diritti nel contesto italiano ed europeo”.
9-13: Luciano Scagliotti, vicepresidente Enar, Cie Piemonte: “Quali forme di cittadinanza per la nuova Europa”; Maurizio La Matina, avvocato: “La legge Bossi Fini, la sua applicazione sul territorio astigiano”.
14,30-17,30: attività di laboratorio: “Valutazione e fattibilità del contratto etico delle imprese” (per i tutor) con rappresentanti di Tante Tinte; “Lavoro e partecipazione” (per gli studenti) con rappresentanti di Cgil e Cisl. Incontro conclusivo plenario.
2 febbraio 2004: “La famiglia e l’emigrazione: affettività, minori, donne e seconda generazione”.
9-13: Simona Taliani, rappresentante dell’associazione Franz Fanon: “Il trauma dell’emigrazione”; Lara Gastaldi, funzionaria del Comune di Torino: “L’esperienza delle azioni di mediazione nel quartiere San Salvario a Torino”.
14,30-17,30: laboratori con mediatori culturali e testimoni: “La famiglia e l’emigrazione: le nostre storie” con il coordinamento dei docenti universitari William Bonapace, Maria Perino, Ildo Conti e di Antonio Limardi (Disvi). Conclusioni del corso a cura di Elena Allegri (Università del Piemonte Orientale).
Tutor del seminario sono i docenti Maria Perino (Università del Piemonte Occidentale) e William Bonapace (Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea di Asti).

Asti, 14 gennaio 2004


Contributo per la Tarsu 2003 riservato a cittadini ultrasessantacinquenni

L’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Asti – Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani, ricorda alcuni adempimenti e opportunità a disposizione dei cittadini:

Contributo per Tassa Smaltimento Rifiuti anno 2003 riservato a cittadini ultrasessantacinquenni
I moduli di dichiarazione sostitutiva unica per richiede il contributo TARSU, anno 2003, che sono a disposizione a far tempo dal 1° Dicembre 2003 all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) di Piazza San Secondo, devono essere riconsegnati entro il 23/01/2004 al Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani .
Per poter fruire del contributo (fino al 50%) dell’importo dovuto per la TARSU anno 2003 occorre avere compiuto i 65 anni di età ed essere anagraficamente non conviventi con figli o persone in età da lavoro e con indicazione economica (ISEE) non superiore a Euro 6.996,58.

Rinnovo tessere ASP per invalidi
Tutte le tessere di libera circolazione sui mezzi pubblici, percorsi urbani, già rilasciate agli invalidi con grado di invalidità dal 70% al 100%, per gli ultrassessantacinquenni, e dal 71% al 100% per le persone di età inferiore a 65 anni e scadute al 31/12/2003, saranno rinnovate automaticamente .
Per le nuove tessere occorre invece presentarsi al Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani per presentare istanza muniti della certificazione di invalidità e di un documento di identità.

Telesoccorso e teleassistenza
Sono ancora disponibili apparecchi di telesoccorso/ teleassistenza da dare in dotazione ad anziani o invalidi o persone in difficoltà. Il servizio è costituito da un apparecchio collegato alla linea telefonica attraverso il quale, premendo semplicemente un pulsante in caso di bisogno, ci si può collegare con una centrale operativa attiva 24 ore su 24 per richiedere interventi urgenti (medico, ambulanza, invio di farmaci a domicilio, prenotazioni di visite specialistiche e quanto altro).
Gli apparecchi sono messi a disposizione a titolo gratuito in quanto acquistati dal Comune con un contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. Il costo del servizio a carico degli utenti, che è stato abbattuto di circa il 50% in fase di riassegnazione alla ditta che lo gestisce per l’Amministrazione Comunale, è di Euro 4,46 mensili.

Per tutto quanto necessario in relazione ai servizi di cui sopra è a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani – C.so Alfieri n. 350 – tel. 0141 – 599510 – 403 – 511 – Orario dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13,30, martedì e giovedì pomeriggio anche dalle ore 15,30 alle ore 17.
Ulteriori informazioni sui servizi messi a disposizione dal Settore Politiche Sociali possono anche essere reperite sul sito Internet del Comune di Asti, www.comune.asti.it (seguendo il percorso Uffici Comunali/ Settore Politiche Sociali)

Asti, 14 gennaio 2004


“Agenda 21” presenta il Piano sulla Zona a traffico limitato. Incontro del tavolo tematico il 21 gennaio, alle 21, in Municipio.

Mercoledì 21 gennaio, alle 21 in Municipio, riprende i lavori il tavolo tematico sul Piano urbano del traffico interno ad “Agenda 21, Asti per una città sostenibile”. “Verrà esaminata la prima fase di attuazione del Piano sulla Zona a traffico limitato elaborato a seguito della discussione interna ai precedenti gruppi di lavoro” anticipano gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente) e Fabrizio Brignolo (Viabilità, Urbanistica). Oltre ai due amministratori, interverrà l’ing. Piero Mondo, estensore del Piano sulla Ztl. L’incontro si terrà nella sala del Consiglio comunale.
“Nelle prossime settimane - sottolinea Pensabene - Agenda 21 attiverà altri due tavoli tematici: quelli sullo Smaltimento e sulla Raccolta differenziata dei rifiuti, che saranno convocati congiuntamente per iniziare a discutere sull’applicazione della tassa rifiuti 2005”. Anche per altri due gruppi di lavoro già istituiti, quelli sulla Qualità dell’aria e sul Parco agricolo (valorizzazione del territorio delle ventine) si prevedono incontri a tempi ravvicinati.

Asti, 13 gennaio 2004


Con la “webcam” immagini in tempo reale su piazza San Secondo

Uno scorcio di piazza San Secondo con immagini in tempo reale, aggiornate ogni 7 secondi attraverso una “webcam”: è quanto vedono da qualche tempo i navigatori di Internet che entrano nel sito del Comune (www.comune.asti.it). Un piccolo racconto quotidiano, assai più vivo di una semplice fotografia o cartolina, su ciò che accade nel cuore della città, che in questo caso ha come sfondo i “gioielli” della Collegiata e del Municipio: dal passeggio degli astigiani allo svolgersi di manifestazioni come i mercatini dell’antiquariato e del biologico, la Stima del Palio, il Palio degli sbandieratori. Il tutto con un occhio di riguardo alla privacy: la “webcam”, come è possibile vedere osservando le immagini, è infatti stata collocata in modo da non rendere riconoscibile chi viene ripreso, secondo gli accordi stretti tra il Comune e la ditta installatrice, la Edmond Project di Genova.
E’ dunque destituita di fondamento l’affermazione di una navigatrice che di recente ha scritto ai giornali locali sostenendo di aver riconosciuto un suo amico e ipotizzando, di conseguenza, l’intervento del garante sulla privacy. “E’ la prima presa di posizione contraria all’utilizzo della webcam – rileva l’assessore ai Sistemi Informativi Gianfranco Ruscalla – a fronte di numerosi messaggi positivi ricevuti via e-mail e firmati anche da astigiani che lavorano all’estero. Un segnale, quest’ultimo, che ci induce a estendere ulteriormente l’iniziativa: nel corso del 2004 altre due telecamere saranno installate in punti centrali di Asti, in piazza e corso Alfieri. Questo ovviamente non con l’intento di spiare chi passa, ma di offrire immagini in movimento della città. Quanto alla navigatrice che contesta il progetto, la invitiamo a trovare un po’ di tempo e a venire in Municipio, negli uffici dei Sistemi informativi, per conoscerci e confrontare le idee, secondo un’abitudine che ci contraddistingue. Sempre che la signora – che si firma Laura Lorelli – esista davvero”.

Asti, 9 gennaio 2004


Programma delle gite per la terza età anno 2004

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti – Settore Politiche Sociali, ha definito, come di consueto, il programma 2004 delle gite riservate alla terza età. L’iniziativa è rivolta ai cittadini ultracinquantenni (e loro eventuali accompagnatori).

Per le iscrizioni, per il dettaglio delle singole gite e per qualsiasi informazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali - Unità Operativa Anziani - C.so Alfieri n. 350 - Tel. 0141/399510 - 511 - 403. Orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13,30, martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle ore 17. Informazioni e ulteriori opportunità messe a disposizione per l'area terza età possono anche essere reperite sul sito internet del Comune di Asti, (percorso : uffici comunali / indice degli uffici / Settore Politiche Sociali / Anziani)

Asti, 9 gennaio 2004


I turni delle farmacie cittadine nel sito Internet del Comune

Il sito Internet del Comune offre da qualche giorno un nuovo servizio agli astigiani: quello sull’apertura delle farmacie cittadine nel mese di gennaio, compresi i turni prefestivi e festivi. L’iniziativa si avvale della collaborazione tra il settore Sistemi Informativi e Statistici interno al Municipio e l’Associazione titolari farmacie della provincia di Asti.
Le informazioni saranno aggiornate di mese in mese, in modo da garantire indicazioni puntuali all’utenza.
“Il nuovo spazio - sottolinea l’assessore ai Sistemi Informativi Gianfranco Ruscalla - rientra nella filosofia del nostro sito: rendere la vita più facile al cittadino, agevolandolo nelle incombenze e necessità di tutti i giorni. Un’impostazione che si è fatta più evidente, negli ultimi mesi, con l’attivazione del Portale dei servizi al cittadino e alle imprese, ma che si traduce anche nell’indicazione dettagliata sugli orari di funzionamento degli uffici comunali, di cui vengono fornite anche le sedi, il numero di telefono e fax”.
Moltissime le voci che informano sulle iniziative dell’Amministrazione comunale nei vari settori. Le ultime novità ospitate nel sito riguardano, tra l’altro, i corsi di informatica di base, word ed excel in programma a gennaio e febbraio al Centro Giovani, il concorso per l’assunzione a tempo determinato di educatori per gli asili nido, il nuovo piano sulla zonizzazione acustica e i cinque progetti per l’utilizzo di giovani astigiani nell’ambito dei Servizio civile nazionale volontario.

Asti, 9 gennaio 2004


Calendario 2004 delle manifestazioni: c'è tempo fino al 31 gennaio per inserire iniziative e festeggiamenti

Il settore Manifestazioni e Turismo del Comune di Asti realizza anche quest’anno il calendario delle manifestazioni per l’anno 2004 finalizzato alla pubblicazione di un depliant informativo utile agli astigiani ed ai turisti per conoscere nel dettaglio le numerose manifestazioni organizzate in città.
Il calendario comprenderà, oltre alle iniziative degli enti istituzionali, anche le segnalazioni di manifestazioni e festeggiamenti trasmesse da associazioni, comitati e privati all’Ufficio Manifestazioni e Turismo del Comune di Asti, piazza San Secondo 1, entro il 31 gennaio 2004.
Per quanto riguarda invece la richiesta per la concessione di Patrocinio del Comune per iniziative organizzate dalle Associazioni che operano sul territorio, l’Ufficio Manifestazioni ricorda agli interessati che la richiesta di Patrocinio deve pervenire allo stesso ufficio almeno venti giorni prima della data fissata per la manifestazione per consentire la regolare istruzione della pratica.
Per informazioni e chiarimenti contattare il settore Manifestazioni e Turismo, tel. 0141.399479 – 399487 – 399486.

Asti, 8 gennaio 2004


Rinviato l'incontro in Municipio sulla situazione HLT srl

Il sindaco di Asti Vittorio Voglino informa che l’incontro in programma per domani venerdì 9 alle 10,30 in Municipio, per verificare la situazione produttiva-occupazionale-economica della HLT srl è stato rinviato a venerdì 16 gennaio alle ore 10,30 sempre in Municipio.
All’incontro parteciperanno il Prefetto Giuseppe Urbano, il Presidente della Provincia, Roberto Marmo, l’assessore Ruscalla, l’amministratore unico della HLT srl, rag. Maione, l’Unione Industriale ed i sindacati.

Asti, 8 gennaio 2004


Il Sindaco: impegni e propositi per il nuovo anno

Un nuovo anno è appena iniziato. Anche sulla nostra città gravano incertezze e preoccupazioni: povertà vecchie e nuove, ingiustizie, disoccupazione, ecc.. Pure la vicenda umana astigiana appare in qualche misura aggrovigliata.

Ciononostante, sono convinto che sia possibile costruire una “città” migliore, maggiormente a misura d’uomo.

Nella mia nuova agenda evidenzio tre campi di lavoro in cui ritengo possa e debba esprimersi significativamente il mio impegno sociale e politico-amministrativo, nell’interesse della comunità astigiana.

In primo luogo, la lotta contro la povertà e per lo sviluppo equilibrato e giusto. Importante è la crescita del PIL, ma non sufficiente. Bisogna operare perché si crei maggiore ricchezza sul territorio e perché la ricchezza prodotta sia più equamente distribuita e comunque siano garantiti a tutti i cittadini uno “zoccolo” duro di cittadinanza sociale ed umana ed opportunità di vita qualitativamente accettabile. Non posso né devo accettare un modello di sviluppo sociale che arricchisce sempre più i 2/3 della società, ma impoverisce drammaticamente sempre più 1/3. E’ imperdonabile omologare un tale progetto di sviluppo che “destina” alla marginalità una moltitudine crescente di cittadini. Si tratta allora di intervenire e concorrere a modificare i “meccanismi” che spesso anche oggettivamente generano povertà ed ingiustizia.

In secondo luogo, il tema culturale. Occorre lavorare perchè cresca il dialogo interculturale, perché concretamente si realizzi una convivenza plurale su cui costruire una base etica comune. Non sono in discussione l’identità e l’autonomia delle diverse culture; si pone l’accento sulla necessità di contribuire a realizzare una “polifonia interculturale”, in grado di favorire il progresso complessivo della comunità astigiana. Nella stessa direzione, bisogna muovere lo sforzo di lavorare per e nel dialogo interreligioso, a partire dalla nostra chiara identità cristiana cattolica, ma alleati con altri gruppi cristiani e con quegli uomini, non cristiani ma ugualmente ricchi di valori umani e religiosi.

Il terzo campo di lavoro, la lotta per la pace e i diritti umani. Punto di riferimento, gli autorevoli e recenti richiami di Papa Giovanni Paolo II alla pace e alla giustizia. Si richiede un impegno tenace e quotidiano; un impegno che deve trovare sensibilità, attenzione e concretezza a partire dal nostro piccolo mondo astigiano.

Un percorso non facile e purtuttavia indispensabile per concorrere, nei limiti, a realizzare, da cristiano, la città dell’uomo.

Asti, 5 gennaio 2004


Giovedì 8 e venerdì 9 incontri in Municipio su Arvin Meritor e HLT srl

Si comunica che giovedì 8 gennaio, alle ore 11, nella Sala Giunta del Municipio, si terrà la riunione promossa dal Comune di Asti, avente per oggetto l’esame della situazione della Arvin Meritor.
All’incontro, a cui parteciperà l’assessore comunale Gianfranco Ruscalla, sono stati invitati rappresentanti di Prefettura, Regione Piemonte, Provincia e sindacati.
Per il giorno successivo, venerdì 9, alle 10,30, nella stessa sede, il Comune ha indetto una riunione per verificare la situazione produttiva-occupazionale-economica della HLT srl.
All’incontro parteciperanno il Prefetto Giuseppe Urbano, il Presidente della Provincia, Roberto Marmo, l’assessore Ruscalla, l’amministratore unico della HLT srl, rag. Maione, l’Unione Industriale ed i sindacati.

Asti, 5 gennaio 2004


Comunicato stampa settore Spettacolo e Cultura

Giovedì 8 gennaio 2004, alle ore 21, ha inizio la stagione musicale del Teatro Alfieri con la celebre operetta La vedova allegra di Victor Leon e Leo Stein, su musiche di Franz Lehàr.
Questa nuova produzione, curata da Giuseppe Visciglia, viene messa in scena con una “cifra” stilistica di grande rigore artistico e si avvale dell’impiego di artisti di assoluto livello internazionale, con la straordinaria partecipazione di un’autentica star: il soprano Doina Scripcaru, nel ruolo di Anna Glavari. La compagnia è formata da un imponente cast, comprendente 60 interpreti, suddivisi tra Solisti, Coro, Balletto e un’Orchestra, dal vivo, di 21 elementi. L’allestimento, estremamente curato, sia nella realizzazione scenica che nei costumi, offre un evento teatrale di indubbio fascino, con soluzioni coreografiche, impostate su effetti di suggestiva spettacolarità, che contribuiscono a rendere l’esecuzione di questa Vedova allegra all’altezza della più alta e nobile tradizione.

La biglietteria del Teatro Alfieri sarà aperta da mercoledì 7 a venerdì 9 gennaio 2004 col seguente orario: 10-14, 15-18. Si potranno acquistare sia i biglietti per l’operetta che per tutti gli spettacoli della stagione musicale, di cui sono ancora disponibili alcuni abbonamenti .

Prezzi dei biglietti (stagione musicale): platea, barcacce, palchi: intero € 20, ridotto € 15; loggione: intero € 10, ridotto € 7.
Prezzi degli abbonamenti (stagione musicale): Platea, barcacce, palchi: intero € 100, ridotto € 80, loggione: intero € 50, ridotto € 30.

Asti, 5 gennaio 2004



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