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Comunicati stampa Amministrazione Febbraio 2006
Agenda 21 attiva il tavolo tematico sull’energia
Seduta il 2 marzo in Municipio con gli assessori Pensabene (Ambiente) e Brignolo (Urbanistica)
Giovedì 2 marzo, alle 17,30 in Municipio, sarà attivato nell’ambito di Agenda 21 il tavolo tematico sull’energia. Aprirà la seduta, ospitata nella Sala del Consiglio Comunale, l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene. Successivamente l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo parlerà di “Asti città pilota dell’edilizia sostenibile”. Altri contributi da parte di Claudio Rabbione del settore Politiche Ambientali (“Evoluzione della normativa nazionale e regionale sul risparmio energetico”) e Angelo Demarchis, dirigente dell’Urbanistica (“Linee guida per l’architettura bioecologica nel regolamento edilizio”).
I lavori, condotti dai facilitatori dello Studio Sferalab di Torino, proseguiranno nei sottogruppi per approfondire le “Azioni di sostenibilità per lo sviluppo energetico locale”. Le idee progettuali scaturite verranno esposte, nuovamente in seduta plenaria, intorno alle 19.
Conclusioni dell’assessore Pensabene
27/2006 (l. n.)
Asti, 28 febbraio 2006
Riesce bene la prima “Domenica a piedi”: prossimo appuntamento il 26 marzo
Al mercatino del tipico distribuite gratuitamente 1.200 uova biologiche contro la psicosi dell’aviaria
Altre tredici “Domeniche a piedi”, dopo quella del 26 febbraio, attenderanno gli astigiani nel 2006. Promosse dall’Assessorato all’Ambiente per favorire pedoni e ciclisti, le giornate senz’auto si svolgeranno in contemporanea ad altre manifestazioni.
Quella di domenica scorsa, la prima dell’anno, ha coinciso con i mercatini del tipico (“Asti prodotti, gusti e sapori”) e dell’antiquariato. Molti i visitatori, complice la bella giornata. Sulle bancarelle dei produttori, sistemati sotto i Portici Anfossi e in corso Alfieri, le uova biologiche certificate, prodotte in un’azienda agricola dell’Astigiano, sono andate a ruba: 1.200 quelle distribuite gratuitamente dal Comune contro la psicosi dell’aviaria. “Un gesto semplice, ma significativo – commenta l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene – per fare educazione alimentare e attraverso il quale abbiamo voluto far riflettere i consumatori sulle paure ingiustificate che sempre più spesso condizionano i comportamenti a tavola”.
Successo per i momenti gastronomici e di animazione: il Comitato Palio di San Marzanotto ha esaurito le provviste (salame cotto e crudo, pasta e fagioli, crostata a 5 euro con un bicchiere di vino), mentre l’Associazione Protezione Civile di Asti ha distribuito gratuitamente 10 chili di bugie, 500 porzioni di cioccolata e 250 di the.
Molto applauditi la Banda delle Zucche di Serravalle e il gruppo “J’Arliquatu” di Castiglione, reduce con la sua musica folk dalla Notte Bianca di Torino.
Le “Domeniche a piedi” torneranno il 26 marzo, con un programma ancora più ricco. Piazza Alfieri ospiterà “Astincontra”, il singolare appuntamento tra la razza bovina piemontese (con tanto di vacche all’aperto) e la città. Sotto i Portici Anfossi e in corso Alfieri si ripeterà “Asti prodotti, gusti e sapori”, mentre in piazza San Secondo e dintorni sarà attivo il mercatino dell’antiquariato e dell’usato. Il centro cittadino verrà anche animato dal “Cantè j’euv”, tradizionale questua delle uova che precede la Pasqua.
26/2006 (l. n.)
Asti, 28 febbraio 2006
Riprendono al parco Rio Crosio i pomeriggi con “Il cavallo per tutti”
Giovedì 2 marzo, alle ore 14, riprende al parco Rio Crosio l’iniziativa “Il cavallo per tutti”, promossa dal Comune di Asti con l’organizzazione tecnica dell’Associazione Astisport.
Con cadenza bimensile (il primo e il terzo giovedì del mese) tornano i pomeriggi di incontro tra bambini e cavalli che fin dai primi appuntamenti, nonostante il rigore invernale, hanno registrato una notevole partecipazione. Centinaia di bambini e ragazzi hanno avuto l’occasione di conoscere più da vicino il mondo del cavallo e provare l’emozione di montare in sella a docili pony per una breve passeggiata sotto l’attenta guida degli istruttori della Scuola di Equitazione Astisport. Un modo originale, per le giovani generazioni, di accostarsi alla pratica dell’attività equestre e di sviluppare il legame di affezione con il cavallo, protagonista della cultura del nostro territorio per le antiche tradizioni contadine e per la storica corsa del Palio.
Dopo il primo appuntamento di giovedì 2 marzo, il calendario degli incontri al parco Rio Crosio proseguirà nei pomeriggi (dalle 14 al tramonto) del 16 marzo, 6 e 20 aprile, 4 e 18 maggio.
Per informazioni: Associazione Scuola Equitazione Astisport, 333.4506220 David Eliantonio
f. f. / 143-2006
Asti, 27 febbraio 2006
Progetto “Comuni in Rete”: mercoledì 1 marzo verrà firmata la convenzione fra il Comune di Asti e la Comunità “Valtiglione e dintorni”
Mercoledì 1 marzo, alle ore 10, nella Sala Giunta del Municipio di Asti, alla presenza di Andrea Berzano, dirigente dei Sistemi informativi del Comune di Asti, e di Pierguido Drago, presidente della Comunità “Valtiglione e dintorni”, sarà firmata la convenzione fra i due enti nell’ambito del progetto “Comuni in Rete”.
Sarà presente alla stipula l’assessore ai Sistemi Informativi Piera Bruno.
Entreranno così a far parte del suddetto progetto i Comuni di Agliano Terme, Azzano d'Asti, Belveglio, Castelnuovo Calcea, Isola d'Asti, Mombercelli, Mongardino, Montaldo Scarampi, Rocca d'Arazzo, Vaglio Serra, Vinchio, e Vigliano d'Asti.
Con la firma della convenzione, salirà così a 67 il numero degli enti della Provincia di Asti che, avendo aderito al progetto, saranno dotati del nuovo strumento informatico che consente agli stessi la gestione in autonomia del proprio sito Internet.
m. ar. / 142 – 2006
Asti, 27 febbraio 2006
Ieri in Municipio il convegno regionale a vent’anni dallo scandalo del metanolo
L’assessore Pensabene: “Impegnati a favorire il rapporto diretto tra produttore e consumatore
e a promuovere maggiormente la cultura dell’educazione alimentare”
A vent’anni dallo scandalo del metanolo qual è lo stato di salute del settore enologico e quali nodi restano da sciogliere? Se n’è discusso ieri, in Municipio, nel convegno regionale “Accadde domani: a 20 anni dal metanolo. Il rinascimento del vino italiano” organizzato dall’Assessorato Agricoltura e Ambiente del Comune su proposta dell’Associazione nazionale Città del Vino, Coldiretti e Fondazione per le qualità italiane Symbola.
L’incontro, moderato da Anna Gagliardi, si è aperto con un filmato del 1986 (19 morti e decine di consumatori colpiti da gravi lesioni, come la cecità), raccogliendo successivamente le testimonianze di amministratori pubblici, giornalisti, rappresentanti delle organizzazioni agricole ed esperti di settore. Come ha ricordato Emilio Lombardi, vicepresidente della Provincia di Cuneo e all’epoca assessore regionale all’Agricoltura, lo scandalo del metanolo, preceduto nell’85 da una buona vendemmia, mise in evidenza la carenza nei controlli: “Si scoprì che venivano commercializzati come vini del Piemonte 7 milioni di ettolitri, quando se ne producevano al massimo 4 milioni. Nel calo drastico delle vendite la nostra fu la regione più colpita”. Complessivamente le esportazioni di vino italiano calarono di un terzo e di un quarto il fatturato. Dalla barbera la crisi si allargò ad altri vini, senza più distinzioni tra quelli buoni e cattivi: nelle cantine rimasero invenduti anche 180 mila ettolitri di “Asti”, poi avviati alla distillazione.
“Favorito dalla defiscalizzazione del metanolo avvenuta nell’85 – ha sottolineato il giornalista Sergio Miravalle - lo scandalo, che in quei giorni colorò di rosso le acque del Tanaro, segnò il momento più basso dell’enologia, ma anche il punto da cui ripartire: spaventò in maniera positiva i consumatori, che iniziarono finalmente a chiedersi che cosa mai potesse contenere un bottiglione venduto a 500 lire”.
Che cosa ha insegnato quella tragica lezione? “Che il vino manterrà il proprio prestigio – ha indicato il sindaco Vittorio Voglino nell’aprire i lavori – soltanto se continuerà ad accompagnarsi ad alcune parole d’ordine: qualità, serietà, controlli, buona promozione”. Anche “etica della produzione”: finalità che compare nello statuto della Coldiretti, come ha ricordato il presidente regionale Giorgio Ferrero, che ha poi invitato a ripensare alla logica di concentrazione che attraversa l’intero mondo dell’economia. D’accordo con lui Dino Scanavino, a capo della Cia astigiana: “Il settore vinicolo non può reggersi su un assetto industriale: oggi è la piccola e media impresa quella che tiene, crea occupazione, garantisce produzioni di qualità”.
Divenuto “poesia della tavola”, come lo ha definito il presidente delle Città del Vino Floriano Zambon, il vino non può però dirsi al riparo da nuove insidie. Un punto su cui ha insistito in particolare l’enotecnico Enzo Gerbi, intervenuto a nome del Consorzio Tutela Vini di Asti e del Monferrato: “Oggi la grande distribuzione continua a insistere per commercializzare vino a basso costo. Dobbiamo stare molto attenti e non eccedere mai con i prezzi, sia al rialzo che al ribasso”. Un grido d’allarme condiviso dall’assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco: “Ci sono questioni come questa che vanno affrontate subito, prima che scoppino altri problemi: anche questo abbiamo imparato dallo scandalo del metanolo. E va ridefinito il piano dei controlli”.
Per Floriano Zambon il futuro del vino sta nel rapporto sempre più stretto con il territorio, cioè il luogo che lo produce: “Lo hanno compreso molto bene gli enoturisti, 4 milioni di persone che girano l’Italia e visitano le cantine: ogni 50 euro spesi, 10 sono destinati all’acquisto di vino. Un movimento che prevediamo raddoppierà entro i prossimi 6 anni, portando a moltiplicare l’attuale fatturato entro i prossimi 4 anni”.
Altri contributi, durante i lavori, sono venuti da Mario Sacco, presidente della Camera di Commercio, e Dimitri Tasso, assessore provinciale all’Agricoltura. Il convegno è stato concluso dall’assessore all’Agricoltura e Ambiente del Comune, Giovanni Pensabene, coordinatore regionale delle Città del vino. L’amministratore ha tracciato le linee sulle quali lavorerà l’Amministrazione Comunale: “Favorire un rapporto diretto tra coltivatore e consumatore, perché anche dietro al vino sia sempre chiaro il nome del produttore, e promuovere maggiormente la cultura dell’educazione alimentare, senza la quale continueremo ad assistere a psicosi assurde: ieri con la mucca pazza, oggi con l’aviaria”. L’amministratore ha poi annunciato un nuovo progetto per giungere alla definizione dello Statuto del territorio, strumento finalizzato alla tutela delle tipicità e alla loro promozione.
A fine lavori degustazione di specialità locali, presenti per tutto il giorno anche sulle bancarelle di “Asti prodotti, gusti e sapori” sotto i Portici Anfossi e in corso Alfieri, in una “Domenica senz’auto” premiata dal sole
25/2006 (l. n.)
Asti, 27 febbraio 2006
Si attiva in Municipio il tavolo di lavoro sul voto agli immigrati
Mercoledì 1° marzo saranno messe a confronto le esperienze di Genova e Venezia
Il Comune di Asti ribadisce l’impegno sul diritto di voto agli immigrati.
Dopo un incontro preliminare, a dicembre, con le maggiori comunità straniere cittadine e le associazioni che da tempo operano nel settore della multiculturalità, mercoledì 1° marzo sarà avviato in Municipio uno specifico tavolo di lavoro.
Anticipa l’assessore Giovanni Pensabene, incaricato dal sindaco Voglino di affrontare la questione del diritto di voto agli immigrati: “L’incontro metterà a confronto amministratori e dirigenti di alcune città che si sono attivamente impegnate per il riconoscimento dei diritto di cittadinanza e di partecipazione degli stranieri alla vita amministrativa. Puntiamo a trarre indicazioni concrete per il nostro lavoro”.
I lavori si svolgeranno, alle 10, nella Sala del Consiglio Comunale e saranno aperti dal sindaco Voglino. Saranno esaminate le esperienze dei Comuni di Genova (interverrà l’assessore all’Immigrazione Giuseppe Veardo) e Venezia (presenti l’assessore alle Politiche Sociali Delia Murer e Gianfranco Bonesso, responsabile Progetti sulla partecipazione del Servizio Immigrazione). I contributi astigiani saranno rappresentati da Maurizio La Matina, rappresentante di Asti Social Forum, e da Seck Mamadou a nome del Coordinamento Immigrati Cgil. Coordinerà l’assessore Pensabene.
All’incontro sono stati invitati i rappresentanti delle comunità straniere cittadine e delle associazioni impegnate al loro fianco.
24/2006 (l. n.)
Asti, 27 febbraio 2006
Progetto “SCUOLE AI GIOCHI”: oltre mille studenti astigiani alle Paralimpiadi di Torino 2006
Saranno più di mille gli studenti astigiani che su invito del TOROC Settore Education assisteranno dal 10 al 17 marzo alle Paralimpiadi di Torino 2006 grazie al progetto “Scuole ai Giochi” organizzato dagli Assessorati allo Sport e all’Istruzione del Comune di Asti in collaborazione con la SUISM (università di scienze motorie) sezione di Asti e con l’istituto scolastico Quintino Sella.
Il progetto avviato nel mese di settembre 2005 ha coinvolto le seguenti istituzioni:
- Comune di Asti, ente promotore, che si è occupato dell’organizzazione e della realizzazione del progetto oltre a finanziare il trasporto, con automezzi ASP, di oltre mille studenti delle diverse scuole primarie e secondarie di primo grado di Asti
- SUISM Facoltà di Scienze Motorie sezione di Asti che ha svolto due incontri didattici per ogni classe aderente al progetto durante i quali sono state affrontate tematiche quali i valori olimpici, il significato dei cerchi olimpici, la fiamma-tregua olimpica, oltre alla conoscenza pratica attraverso il gioco delle diverse discipline paralimpiche.
- Istituto Q. Sella con gli studenti della classe 3^ “Operatore impresa turistica” che si sono occupati di organizzare le gite culturali proponendo diversi itinerari e realizzando brochure informative per le scuole
- TOROC Settore Education che è stato l’interlocutore con il quale si sono rapportati gli uffici comunali e grazie al quale è stato possibile realizzare il progetto.
La collaborazione delle diverse istituzioni ha consentito di elaborare un progetto di elevata qualità educativa che ha offerto agli studenti l’opportunità di avvicinarsi alle diverse discipline paralimpiche, di assistere dal vivo ad un grande evento sportivo e di conoscere i luoghi e le risorse culturali dei siti che hanno ospitato la XX edizione dei giochi olimpici invernali.
Il felice abbinamento tra sport e cultura del progetto è stato condiviso dal dirigente del CSA Francesco Contino oltre che dagli assessori allo Sport e all’Istruzione del Comune di Asti che hanno sottolineato il valore educativo dell’iniziativa e la validità dell’impegno sinergico tra le istituzioni scolastiche di diversi ordini (Università e Scuola Superiore)
La città di Asti sarà presente alla cerimonia di apertura dei Giochi Paralimpici in programma il 10 marzo allo Stadio Olimpico di Torino, grazie alla partecipazione dei giovani componenti del “Consiglio Cittadino dei Ragazzi” (in rappresentanza di tutti gli allievi delle scuole primarie e secondarie di primo gtrado) ed un gruppo di insegnanti che hanno colto con entusiasmo l’opportunità offerta loro dall’Amministrazione Comunale.
f. f. / 139-2006
Asti, 24 febbraio 2006
Il pittore Sergio Albano donerà un’opera alla Pinacoteca civica
Lunedì 27 febbraio, al Centro Giraudi, sito nella ex chiesa di San Giuseppe ad Asti, con inizio alle 11,30, si svolgerà la cerimonia di donazione di un’opera del pittore Sergio Albano alle collezioni di Arte contemporanea della Pinacoteca civica.
Si tratta di un olio su tavola del 1993, intitolato Prometeo, di cm. 80x94.
La suddetta opera è stata esposta nelle seguenti mostre:
1985 Collegno, Rassegna “Il mito”, Gruppo “Argonauti di Collegno”;
1986 Torino, Galleria Arte Club, mostra personale;
1990 Torino, Galleria Fogliato, mostra personale;
2003 Grugliasco, Villa Boriglione, mostra antologica.
Al Centro Giraudi è in corso la mostra di Sergio Albano, denominata “Realtà di sogno. Dipinti 1969-2005”, che rimarrà aperta al pubblico fino a domenica 19 marzo, col seguente orario: da martedì a domenica, 15-18. L’ingresso è libero.
m. ar. / 126 – 2006
Asti, 22 febbraio 2006
Attivato il tavolo tematico di Agenda 21 sui contratti di quartiere
Ieri approfondimento sul futuro dello storico Circolo Way-Assauto
La discussione sul futuro dello storico circolo aziendale Way-Assauto è stata al centro, ieri, del tavolo tematico sui contratti di quartiere attivato nell’ambito di Agenda 21. L’incontro, a cui hanno partecipato gli assessori Maria Ferlisi (Servizi Sociali) e Giovanni Pensabene (Ambiente), è stato ospitato nei locali del circolo, in via Pietro Chiesa.
Si è parlato degli interventi di riqualificazione (Contratti di quartiere II, Programma integrato sviluppo locale) attraverso i quali il Comune vuole rivitalizzare una larga fetta di territorio cittadino (da piazza Campo del Palio al quartiere Praia) e nei quali sono contenute le linee sulla futura destinazione dell’ex Way-Assauto e dello storico circolo nato nel 1924. Come ha ricordato il dirigente dell’Urbanistica Angelo Demarchis, sul sito dismesso dell’azienda si punta a realizzare la Cittadella degli Studi mentre, proprio per preservarne la presenza, sull’area del circolo, intitolato al partigiano Remo Dovano, insiste già un vincolo urbanistico con destinazione a servizio pubblico.
“Entro ottobre, nell’ambito del Pisl, il Programma integrato sviluppo locale – ha sottolineato Demarchis – l’Amministrazione Comunale avrà pronto lo studio di fattibilità sulla Cittadella degli Studi: c’è la disponibilità a includervi anche la parte riguardante il futuro del circolo”. “In questo momento - ha chiarito l’architetto Ettore Gonella, tra i professionisti che stanno lavorando allo studio – stiamo raccogliendo dati e informazioni sulla fattibilità del polo scolastico nell’ex Way-Assauto. Accoglieremmo con favore una collaborazione con il circolo”.
Dichiarazioni che hanno rassicurato i soci dello storico punto di aggregazione, che ospita attività di carattere sportivo, ricreativo e culturale rivolte a giovani e anziani. Il presidente Guido Marletto, anche nel rimarcare la difficoltà nel gestire la struttura, ha sottolineato l’importanza di avere a fianco il Comune. A nome dell’Amministrazione, l’assessore Ferlisi ha ribadito “l’attenzione che da sempre riserviamo a questa realtà, come a quelle simili ancora attive in città. Non siete soli, ed è bene sottolinearlo”. A fine incontro è stata ufficializzata la proposta di includere l’area del circolo aziendale nel piano di destinazione sulla Cittadella degli Studi. A tempi brevi il Comune incontrerà la proprietà del circolo, mentre il tavolo tematico di Agenda 21 tornerà a riunirsi a marzo.
23/2006 (l. n.)
Asti, 22 febbraio 2006
1986-2006: dallo scandalo del metanolo alla rinascita del vino italiano
Il 26 febbraio convegno in Municipio per fare il punto sul settore e tracciare previsioni future
Dallo scandalo del metanolo (19 morti, nel 1986, e decine di consumatori colpiti da gravi lesioni) al rilancio del settore enologico: anche Asti aderisce alla riflessione proposta dall’Associazione nazionale Città del Vino ospitando domenica 26 febbraio, in Municipio, il convegno “Accadde domani: a 20 anni dal metanolo. Il rinascimento del vino italiano”. Sullo stesso tema discuteranno in tutt’Italia, tra il 25 e il 26 febbraio, altre venti Città del Vino rappresentative delle più significative realtà regionali italiane.
L’incontro astigiano, promosso in collaborazione con Coldiretti e Fondazione per le qualità italiane Symbola, sarà ospitato alle 10 nell’ex Sala del Consiglio Comunale. “Vent’anni fa la vicenda del metanolo – ricorda l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene, coordinatore regionale delle Città del Vino – segnò il momento più difficile dell’enologia italiana e piemontese in particolare, ma anche il momento da cui ripartire all’insegna della qualità. Abbiamo imparato come da un’esperienza negativa si possano sviluppare energie positive, capaci di conciliare tradizione e innovazione, ricerca e saperi tradizionali, mettendo al centro il territorio”.
Il convegno, condotto dalla giornalista Anna Gagliardi, sarà aperto dal saluto del sindaco Vittorio Voglino. Parteciperanno Mino Taricco, assessore regionale all’Agricoltura, Emilio Lombardi, vicepresidente della Provincia di Cuneo, Floriano Zambon, presidente nazionale delle Città del Vino, Sergio Miravalle, giornalista, Giorgio Ferrero, presidente regionale Coldiretti, Dino Scanavino e Ezio Veggia, rispettivamente presidenti provinciali di Cia e Unione Agricoltori, l’enotecnico Enzo Gerbi (Consorzio Tutela Vini di Asti e del Monferrato). Concluderà l’assessore Giovanni Pensabene.
Gli interventi ripercorreranno gli ultimi 20 anni del vino italiano (l’Italia è attualmente il primo esportatore al mondo con un quarto del fatturato globale del mercato) e tracceranno previsioni future. “Il nostro Paese – ricordano i promotori del convegno - produce oggi molto meno vino, le nostre etichette sono apprezzate in tutto il mondo, prestigio e guadagni sono incomparabili con quelli del 1986. In 20 anni la passione di tanti operatori e la scommessa coraggiosa sulla qualità, sui territori e i loro talenti hanno prodotto il rinascimento di un settore dato per spacciato. E se questa formidabile rinascita fosse anche una preziosa indicazione per il futuro del Paese? Se fosse un paradigma valido per l’intera economia italiana? Può la scommessa sulla qualità legata al territorio essere la risposta al declino del nostro Paese e la nostra arma vincente nella competizione globale?”.
19/2006 (l. n.)
Asti, 22 febbraio 2006
Al via i prelievi ai pozzi privati di Villaggio San Fedele
I risultati sui primi 21 punti di captazione analizzati indicano che in cinque di essi
la concentrazione di cromo esavalente è superiore al limite
La società specializzata Work Service di Asti ha avviato i controlli annuali sui pozzi privati di San Fedele coinvolti dall’inquinamento da cromo esavalente e solventi clorurati. Complessivamente i punti di captazione (aperti e chiusi) da analizzare sono poco meno di 150.
Nei giorni scorsi sono stati consegnati i risultati dei prelievi riguardanti i primi 21 pozzi, di cui uno aperto e gli altri 20 ancora chiusi. In particolare per cinque pozzi sigillati per la contaminazione da solventi clorurati le analisi hanno registrato anche il superamento del limite (5 microgrammi litro) riguardante il cromo esavalente.
Il sindaco Vittorio Voglino, commissario straordinario per l’emergenza a San Fedele, e l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene hanno immediatamente predisposto una riunione con i tecnici di Work Service, Arpa (convalida le analisi svolte dalla società privata) e il consulente scientifico del Comune Pietro Beretta, a cui sono già stati trasmessi i risultati dei prelievi. “L’incontro, che si terrà nei prossimi giorni - chiariscono gli amministratori - servirà a valutare le cause che hanno determinato l’aumento della concentrazione di cromo esavalente e ad assumere i provvedimenti più opportuni. Non esistono comunque ragioni di allarme considerando che i punti di captazione interessati sono chiusi”.
22/2006 (l. n.)
Asti, 22 febbraio 2006
Ultimi approfondimenti ad Agenda 21 sulla città sostenibile
Ieri si è riunito il tavolo tematico riservato al mondo della scuola
Il 15 marzo saranno individuate le azioni prioritarie da indicare all’Amministrazione Comunale
Il tavolo tematico sulla città sostenibile, che si è riunito ieri al Centro Giovani nell’ambito di Agenda 21, si appresta a concludere i propri lavori: per il 15 marzo è fissata la seduta nella quale saranno definite le azioni prioritarie da indicare all’Amministrazione Comunale. Queste, come quelle che emergeranno dagli altri gruppi di lavoro (alimentazione, energia, parco agricolo, ecc.), faranno parte del Piano d’Azione di Agenda 21 che sarà varato in primavera.
Intanto nell’incontro di ieri, riservato al mondo della scuola, gli insegnanti hanno proseguito nella discussione delle necessità secondo già ambiti precedentemente individuati (mobilità sostenibile, risorsa idrica, piano regolatore, fruizione del territorio).
Tra le esigenze espresse: maggiori controlli per rendere effettivamente sicure e fruibili le piste ciclabili, creazione di piccoli orti scolastici con l’apporto degli adulti nella loro manutenzione, aree verdi attrezzate “a misura di bambino” da usare non solo nel tempo libero ma come aule didatte all’aperto (stesso discorso per il parco fluviale del Tanaro), ludoteche al coperto funzionanti anche il sabato e la domenica, con punti d’incontro per i genitori. Rimarcata la necessità di potenziare l’educazione alimentare in classe.
Da parte di alcune insegnanti della scuola primaria, infine, la sottolineatura che gli interventi derivanti dalle necessità espresse, e dalle successive azioni prioritarie da indicare nella seduta del 15 marzo, vengano progettati direttamente dai bambini, per far loro prendere maggiormente consapevolezza del territorio in cui si muovono.
21/2006 (l. n.)
Asti, 21 febbraio 2006
La neve alle olimpiadi non ferma il Palio di Asti
Il corteo storico si trasforma in quadri viventi con gli spettatori a sfilare tra figuranti e sbandieratori
Nonostante la fitta nevicata che si è abbattuta domenica 19 sul Piemonte e sui siti di gara olimpici, causando il rinvio di alcune delle principali specialità in programma, non si è fermata e non ha subito intoppi la partecipazione del Palio di Asti agli eventi di Torino 2006.
Nel suggestivo scenario della città di Torino imbiancata dalla neve scesa copiosa per tutta la giornata, regalando alle migliaia di visitatori un panorama da cartolina dei XX Giochi Olimpici Invernali ma rendendo impraticabile la “Spectator Plaza” (l’area esterna) dell’Oval Lingotto, figuranti e sbandieratori astigiani hanno saputo riscaldare l’entusiasmo del pubblico, ricreando anche all’interno dell’impianto la suggestiva atmosfera del Palio.
Modificato il programma in funzione delle condizioni meteorologiche, articolando le due ore di spettacolo in efficaci quadri viventi che hanno accompagnato il pubblico dall’ingresso alle tribune, il gruppo del Palio ha così creato una inedita e curiosa inversione dei ruoli. Infatti se nel primo appuntamento di sabato 11 il corteo storico si era sviluppato come di consueto tra il pubblico della Spectator Plaza, domenica sono stati invece gli spettatori olimpici a “sfilare” tra mercanti e guerrieri, nobili e dame, felicemente sorpresi di questa inaspettata ed affascinante escursione nel medioevo astigiano.
Veramente notevole è stato il riscontro ricevuto: migliaia di flash scattati a cogliere i preziosi costumi medievali, un grande interesse dei giornalisti e delle troupe televisive presenti (in particolare i network americano, giapponese ed olandese che hanno dedicato al Palio di Asti appositi servizi), lunghi e calorosi applausi che hanno salutato l’esibizione degli sbandieratori dell’ASTA accompagnati dai figuranti al centro della pista pochi minuti prima della partenza delle gare.
Prima della conclusione delle Olimpiadi ci sarà spazio ancora per un nuovo appuntamento con i colori del Palio, mercoledì 22 al Sestriere dove, in occasione dello slalom speciale femminile, saranno chiamati ad esibirsi nel parterre di arrivo sbandieratori e musici dell’ASTA.
Asti, 20 febbraio 2006
Corsi di informatica al Centro Giovani – marzo/aprile 2006.
Il Centro Giovani del Comune di Asti informa che sono aperte le iscrizioni a corsi di informatica di base, word/excel e posta elettronica nel periodo marzo/aprile 2006.
Le lezioni si terranno con il seguente calendario:
CORSO DI INFORMATICA DI BASE
MERCOLEDI’ dalle ore 21 alle 22,30
lezioni: 22 – 29 marzo; 05 – 12 – 19 aprile
CORSO DI WORD/EXCEL
LUNEDI’ dalle ore 21 alle 22.30
lezioni: 20 – 27 marzo; 03 - 10 – 18 aprile (martedì 18 per Festività di Pasquetta)
CORSO DI INTERNET E POSTA ELETTRONICA
GIOVEDI’ dalle ore 21 alle 22.30
lezioni: 23 – 30 marzo; 06 – 13 – 20 aprile
I corsi sono organizzati in collaborazione con O.A.S.I. (Organizzazione Astigiana Sviluppo Informatico) che ha sede al Centro Giovani.
Il costo di iscrizione, che comprende anche il materiale didattico, e’ di euro 52.00.
Il versamento della quota deve essere effettuato entro il 22/03/2006.
Per informazioni rivolgersi al Centro Giovani comunale, tel. 0141/399595 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18. oppure cliccare qui
f. f. / 113-2006
Asti, 20 febbraio 2006
Festa di carnevale per i meno giovani
L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione, Servizi Educativi) del Comune di Asti organizza per venerdì 24 febbraio, nel salone del circolo ricreativo Way-Assauto di via Pietro Chiesa 20, con inizio alle ore 15, la tradizionale festa di carnevale riservata a tutti i cittadini meno giovani e, in particolare, agli abituali frequentatori dei centri sociali per anziani e ai fruitori dei servizi offerti dall’Amministrazione Comunale (assistenza domiciliare, gite, soggiorni climatici, corsi di ginnastica ecc.).
La festa è stata organizzata con l’intento di creare il consueto clima di allegria e convivialità in occasione del carnevale e sarà animata dalla presenza delle maschere astigiane e dalla corale “J’Amis dla canson” di Castello d’Annone.
L’intrattenimento musicale di Vincenzo Tartaglino, che da anni accompagna queste iniziative, allieterà questo pomeriggio di allegria e socializzazione. A tutti i partecipanti verranno serviti dolci e bugie.
Per ogni ulteriore informazione è a disposizione l’Unità Operativa Anziani (tel. 0141/399510-403-511).
m. ar. / 119 - 2006
Asti, 20 febbraio 2006
Anno 2006: programma delle gite per ultracinquantenni
L’Assessorato ai Servizi Sociali (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) del Comune di Asti ha definito il programma 2006 delle gite riservate ai cittadini ultracinquantenni. Questo il calendario delle trasferte.
23/03/2006 |
LERICI – TURISMO A TAVOLA |
27/04/2006 |
GENOVA – EUROFLORA |
dal 25 al 27/05/2006 |
ISOLA D’ELBA |
22/06/2006 |
LAGO DI COMO – VILLA CARLOTTA |
dal 13 al 15/07/2006 |
DOLOMITI – VAL GARDENA |
24/08/2006 |
SACRA DI SAN MICHELE |
dal 14 al 16/09/2006 |
PADOVA – VENEZIA – MURANO |
05/10/2006 |
GRAZZANO VISCONTI |
09/11/2006 |
BARGE – TURISMO A TAVOLA |
dal 07 al 10/12/2006 |
NAPOLI – MERCATINI DI NATALE |
Le iscrizioni potranno essere effettuate a decorrere dal 27 febbraio prossimo.
Per tutte le informazioni necessarie e per il ritiro dei modelli di domanda è a disposizione il Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi (Unità Operativa Anziani), in corso Alfieri 350 (tel. 0141 – 399510 – 403 – 511). L’ufficio è aperto al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle 13,30, il martedì e giovedì anche dalle 15,30 alle 17.
Il programma e il modello di domanda possono anche essere reperiti sul sito internet del Comune di Asti, www.comune.asti.it seguendo il percorso Uffici Comunali/ Indice degli uffici/ Settore Politiche Sociali/ Anziani/ Gite.
m. ar. / 118 - 2006
Asti, 20 febbraio 2006
In funzione dal 1° marzo otto telecamere nella ZTL
Il Ministero dei Trasporti e Infrastrutture ha trasmesso al Comune di Asti l’omologazione per la messa in funzione delle telecamere di controllo nella zona della città a traffico limitato.
Le otto telecamere, collocate ai varchi della ZTL, entreranno in funzione in forma sperimentale a partire da mercoledì 1° marzo. La sperimentazione durerà un mese e in questo periodo le infrazioni rilevate dalle apparecchiature non verranno trasformate in multa. Nel caso in cui invece l’infrazione venisse rilevata direttamente da un vigile urbano, l’automobilista non in regola con le disposizioni del piano del traffico verrà multato
f. f. / 112-2006
Asti, 20 febbraio 2006
Dal 1° marzo novità nel sistema della raccolta differenziata
Nel centro urbano i passaggi si riducono da tre a due. Il verde si raccoglierà di giorno,
plastica e lattine andranno conferite nei cassonetti stradali bianchi
Sta arrivando in questi giorni, agli oltre 22 mila capifamiglia del centro urbano, la lettera dell’assessore all’Ambiente del Comune, Giovanni Pensabene, in cui si preannunciano novità nel sistema di raccolta della differenziata a partire dal 1° marzo. “Si tratta di alcune modifiche – sottolinea l’amministratore – che tengono conto di richieste e suggerimenti avanzati dai cittadini e che contribuiranno a semplificare le operazioni di conferimento dei vari materiali, riducendo in particolare l’impegno di chi, a fronte di uno sconto del 15% sulla tariffa rifiuti, ha scelto di esporre i cassonetti fronte strada”.
In particolare, dal 1° marzo, saranno limitati da tre a due i passaggi settimanali del porta a porta per la raccolta dei vari materiali (carta, indifferenziato, organico, verde). Nel centro urbano (escluso il centro storico) plastica e lattine dovranno essere depositate nel cassonetto bianco più vicino a casa: viene dunque abolito il sistema del sacchetto sul marciapiede. L’Asp ha già avviato il posizionamento dei cassonetti bianchi, potenziati rispetto al passato.
Infine la raccolta del verde non sarà più serale: avverrà durante il giorno e rientrerà in uno dei due giorni di raccolta settimanale.
Alla lettera inviata ai capifamiglia vengono allegati, per maggiore chiarezza, la cartina con le cinque zone di raccolta in cui è suddiviso il centro urbano e l’elenco delle vie comprese nelle singole zone. Occorre prestare attenzione perché, rispetto a oggi, cambieranno i giorni di raccolta, fatta eccezione per il Villaggio Sole (zona via Madre Teresa di Calcutta e dintorni, prolungamento di corso Casale).
Rispetto al ripristino del cassonetto stradale per plastica e lattine, il Comune punta a mantenere gli stessi standard qualitativi e quantitativi ottenuti attraverso il sacchetto conferito sul marciapiede, contando ancora una volta sulla preziosa collaborazione dei cittadini. Questi ultimi potranno ottenere ulteriori chiarimenti sul nuovo servizio attivo dal 1° marzo contattando l’Ufficio Raccolta Differenziata allo 0141.399.537 (lunedì-venerdì 9-12). Lo stesso materiale informativo inviato alle famiglie è già consultabile nel sito
20/2006 (l. n.)
Asti, 20 febbraio 2006
1986-2006: dallo scandalo del metanolo alla rinascita del vino italiano
Il 26 febbraio convegno in Municipio per fare il punto sul settore e tracciare previsioni future
Dallo scandalo del metanolo (19 morti, nel 1986, e decine di consumatori colpiti da gravi lesioni) al rilancio del settore enologico: anche Asti aderisce alla riflessione proposta dall’Associazione nazionale Città del Vino ospitando domenica 26 febbraio, in Municipio, il convegno “Accadde domani: a 20 anni dal metanolo. Il rinascimento del vino italiano”. Sullo stesso tema discuteranno in tutt’Italia, tra il 25 e il 26 febbraio, altre venti Città del Vino rappresentative delle più significative realtà regionali italiane.
L’incontro astigiano, promosso in collaborazione con Coldiretti e Fondazione per le qualità italiane Symbola, sarà ospitato alle 10 nell’ex Sala del Consiglio Comunale. “Vent’anni fa la vicenda del metanolo – ricorda l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene, coordinatore regionale delle Città del Vino – segnò il momento più difficile dell’enologia italiana e piemontese in particolare, ma anche il momento da cui ripartire all’insegna della qualità. Abbiamo imparato come da un’esperienza negativa si possano sviluppare energie positive, capaci di conciliare tradizione e innovazione, ricerca e saperi tradizionali, mettendo al centro il territorio”.
Il convegno sarà aperto dal saluto del sindaco Vittorio Voglino e coordinato dall’assessore Giovanni Pensabene. Parteciperanno Mino Taricco, assessore regionale all’Agricoltura, Emilio Lombardi, vicepresidente della Provincia di Cuneo, Sergio Miravalle, giornalista, Giorgio Ferrero, presidente regionale Coldiretti, Dino Scanavino e Ezio Veggia, rispettivamente presidenti provinciali di Cia e Unione Agricoltori. Attese anche le testimonianze di alcuni produttori.
Gli interventi ripercorreranno gli ultimi 20 anni del vino italiano (l’Italia è attualmente il primo esportatore al mondo con un quarto del fatturato globale del mercato) e tracceranno previsioni future. “Il nostro Paese – ricordano i promotori del convegno - produce oggi molto meno vino, le nostre etichette sono apprezzate in tutto il mondo, prestigio e guadagni sono incomparabili con quelli del 1986. In 20 anni la passione di tanti operatori e la scommessa coraggiosa sulla qualità, sui territori e i loro talenti hanno prodotto il rinascimento di un settore dato per spacciato. E se questa formidabile rinascita fosse anche una preziosa indicazione per il futuro del Paese? Se fosse un paradigma valido per l’intera economia italiana? Può la scommessa sulla qualità legata al territorio essere la risposta al declino del nostro Paese e la nostra arma vincente nella competizione globale?”.
19/2006 (l. n.)
Asti, 20 febbraio 2006
Il 26 febbraio tornano le "Domeniche a piedi" e riappare “Asti prodotti, gusti e sapori”
Attenzione puntata sulla qualità: uova biologiche in omaggio contro la psicosi dell’aviaria
In Municipio convegno sulla rinascita del vino a 20 anni dallo scandalo del metanolo
Tornano le “Domeniche a piedi”: il primo dei quattordici appuntamenti 2006, promossi dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è fissato per il 26 febbraio. Nel centro cittadino il traffico dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20.
La situazione delle qualità dell’aria ad Asti non si discosta da quella di altre città piemontesi. “I controlli dell’Arpa sulle polveri sottili – conferma l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - nei primi due mesi di quest’anno hanno evidenziato una situazione molto critica per la nostra regione. Asti continua a registrare una situazione leggermente migliore rispetto ad altri capoluoghi di provincia, come Torino o Alessandria, o a centri come Chivasso e Bra. Anche quest’anno riproporremo le ‘Domeniche a piedi’ slegate dagli episodi critici correlati alla qualità dell’aria, con l’obiettivo di far sedimentare nei cittadini una cultura di mobilità diversa che può fare a meno dell’auto”.
La giornata ecologica coinciderà con il primo appuntamento dell’anno di “Asti prodotti, gusti e sapori”, con le bancarelle al lavoro sotto i Portici Anfossi e in corso Alfieri, e con il mercatino dell’antiquariato e dell’usato, in piazza San Secondo e dintorni.
La rassegna agroalimentare inaugurerà l’edizione 2006 con un ricco programma che animerà, per tutto il giorno, il centro cittadino. “Anzitutto – indica l’assessore Pensabene, che gestisce anche la delega all’Agricoltura – daremo un segnale forte sulla qualità, ospitando alle 10, nell’ex sala consiliare del Municipio, il convegno ‘Accadde domani: a 20 anni dal metanolo. Il rinascimento del vino italiano’. Per tutta la giornata, inoltre, chi acquisterà sulle bancarelle prodotti per un importo minimo di 5 euro riceverà in omaggio una confezione di uova biologiche certificate: un modo per ribadire la salubrità del cibo, per dimenticare la psicosi ingiustificata che si sta registrando in Italia dopo i casi di aviaria”.
Il programma di “Asti prodotti, gusti e sapori” prevede alle 10,30 il concerto itinerante della Banda delle Zucche di Serravalle tra le bancarelle dei produttori. Dalle 12 invece, in piazza Libertà, il Comitato Palio di San Marzanotto inizierà a servire specialità tipiche: salame cotto e crudo (2 euro), pasta e fagioli (3 euro), crostata (2 euro). Il menù completo, comprensivo di un bicchiere di vino, sarà di 5 euro.
Nel pomeriggio altri appuntamenti: alle 15 musica folk con “J’Arliquatu” di Castiglione, in piazza e corso Alfieri, mentre alle 16 l’Associazione Protezione Civile di Asti distribuirà gratuitamente, in corso Alfieri, cioccolata calda e bugie.
Dove non si potrà circolare. Il traffico non sarà ammesso in piazza Alfieri, corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piaza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
18/2006 (l. n.)
Asti, 20 febbraio 2006
Start-Up Go Far: pervenute al Comune 16 idee progettuali di imprese sociali
Il 13 febbraio sono scaduti i termini per la presentazione delle idee progettuali finalizzate alla nascita di imprese sociali. L’iniziativa promossa nell’ambito del progetto comunitario EQUAL START-UP GO FAR ha riscosso un notevole successo; sono infatti pervenute al Comune di Asti sedici proposte mentre il Comune di Alessandria, che in qualità di partner del progetto ha promosso un bando analogo sul proprio territorio, ha raccolto tre progetti.
Le idee, presentate da singoli o gruppi di persone, spaziano dalla gestione di eventi culturali alla valorizzazione ambientale, dalla raccolta e recupero di materiali usati all’assistenza ad anziani e minori, anche con il supporto di metodologie innovative come la Pet Therapy (utilizzo degli animali per la cura di malattie psicofisiche), dai servizi agli immigrati, quali la realizzazione di un giornale per migliorare la comunicazione fra cittadini stranieri e amministrazioni pubbliche, al sostegno del commercio equo e solidale, non tralasciando il settore agricolo.
“Siamo soddisfatti del buon risultato raggiunto dall’iniziativa – ha commentato l’assessore alla Attività Produttive Fabrizio Brignolo – in particolare per l’interesse e il coinvolgimento dimostrato dai giovani nei confronti di un progetto di impresa sociale che, oltre a rappresentare un’importante occasione lavorativa arricchisce la città di nuovi servizi”.
Nei prossimi giorni si riunirà la commissione, costituita da rappresentanti delle organizzazioni partner del progetto e da esperti del settore, per la valutazione delle proposte.
Sempre in tema di cooperative sociali gli assessori Brignolo, Bruno e Ferlisi hanno incontrato nei giorni scorsi i responsabili delle cooperative già attive sul territorio provinciale in vista dell’avvio, avvenuto ieri (16 febbraio) al Centro Giovani, del percorso di confronto tra le stesse cooperative per la definizione dei fabbisogni e della progettazione delle attività previste da “Start-Up Go Far” a favore del sostegno della cooperazione sociale già in attività.
f. f. / 114-2006
Asti, 17 febbraio 2006
Inaugurato il “Giardino della Pace”, l’area verde ristrutturata tra corso Volta e le vie Tosi e Pia
Si è svolta stamane, venerdì 17 febbraio, la cerimonia inaugurale del “Giardino della Pace”. L’area verde, situata tra corso Volta e le vie Tosi e Pia, è stata interessata da lavori di ristrutturazione realizzati dalla ditta l’Orticola Ottigliese di Ottiglio Monferrato.
Alla inaugurazione erano presenti il Sindaco Vittorio Voglino, il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, gli assessori Alberto Bianchino e Maria Ferlisi, il presidente della circoscrizione Asti Est, Piero Vercelli, il parroco don Giacomo Accossato, il dirigente scolastico del 3° Circolo, Renato Demaria, la fiduciaria Laura Quirico, insegnanti ed alunni della attigua Scuola Elementare San Domenico Savio, che hanno collaborato alla redazione del progetto predisposto dai tecnici dell’Ufficio Aree Verdi del Comune di Asti.
La stessa denominazione di “Giardino della Pace” era stata espressamente richiesta dagli allievi della suddetta scuola e successivamente accolta e sancita dalla Giunta Comunale con la delibera 17 del 20 gennaio 2005.
I lavori di ristrutturazione sono consistiti nel rimodellamento e nella ripavimentazione dei percorsi, nella realizzazione di un’area didattica e ludica per bambini e di uno spazio recintato per cani, nella costruzione di una fontana in muratura, e in interventi di tipo prettamente agronomico, quali abbattimenti di alberi malati, potature, messa a dimora di alberi d’alto fusto e di arbusti, e realizzazione di aiuole fiorite e a prato.
E’ stato inoltre creato un terzo accesso al giardino pubblico, quello sul lato di corso Volta, che si aggiunge ai due già esistenti lungo le vie Tosi e Pia.
Nella foto, un momento della inaugurazione del “Giardino della Pace”.
m. ar. / 111 – 2006
Asti, 17 febbraio 2006
Individuazione spazi per le consultazioni elettorali del 9 e 10 aprile
In vista delle prossime consultazioni elettorali del 9 e 10 aprile, il sindaco di Asti Vittorio Voglino ha disposto, con uno specifico provvedimento, l’individuazione dei luoghi cittadini per lo svolgimento di comizi, conferenze, dibattiti ed altre manifestazioni.
Nello specifico gli spazi elettorali individuati saranno:
Giardini pubblici utilizzabili limitatamente all’angolo chiosco “Gamberini” e “zona giostre”;
Parco Rio Crosio utilizzabile limitatamente alla piazzetta d’ingresso;
Piazza Alfieri utilizzabile la zona “monumento”; nei giorni di mercato solo dopo le ore 21;
Piazza San Secondo utilizzabile limitatamente alla zona rialzata ad esclusione dell’ultima domenica del mese in cui si tiene il mercato dell’antiquariato;
Saranno inoltre messi a disposizione per le esigenze dei partiti e movimenti (conferenze/dibattiti) i seguenti locali:
- Sala riunioni sede Circoscrizione Asti - Centro;
- Sala riunioni sede Circoscrizione Asti - Ovest;
- Sala riunioni sede Circoscrizione Asti - Est;
- Sala polivalente sede Circoscrizione Asti - Sud;
- Locali sedi Circoscrizioni frazionali
- ex Sala consiliare e Auditorium del Centro Giovani (subordinatamente all’utilizzo per attività di carattere istituzionale).
I suddetti spazi saranno concessi in base all’ordine di precedenza delle domande presentate al protocollo del Comune assicurando comunque parità di trattamento tra tutte le parti politiche.
f. f. 110-2006
Asti, 16 febbraio 2006
Tutela dei minori in situazione di pregiudizio: promosso il progetto “Genitori si diventa”
L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) ha promosso il progetto-pilota “Genitori si diventa”, nell’ambito della tutela dei minori in situazione di pregiudizio.
L’iniziativa è volta ad affrontare il delicato tema dell’allontanamento di minori dai propri contesti familiari per collocarli in situazioni di protezione (famiglia affidataria, comunità), quando ciò si rende necessario a causa di situazioni compromesse.
L’aspetto più innovativo di questa progetto è il duplice intervento posto in atto dal servizio sociale professionale nei confronti sia dei minori sia delle loro famiglie.
Il rapporto con la famiglia di un minore, nel caso di allontanamento dal proprio contesto familiare, è, infatti, un aspetto delicato e difficile da affrontare a causa delle ostilità e contrarietà che inevitabilmente si instaurano con i familiari per mancanza di consapevolezza e presa di coscienza delle motivazioni che portano il servizio sociale professionale all’estrema decisione dell’allontanamento del minore.
Il progetto “Genitori si diventa” si pone quindi l’obiettivo di sostenere e recuperare una genitorialità più consapevole attraverso una rielaborazione della storia e delle vicende delle famiglie coinvolte per stimolarne un processo di riflessione mirato a recuperare un ruolo di genitore più consapevole delle proprie responsabilità, del proprio disagio e della propria inadeguatezza nei confronti dei figli.
Una équipe specializzata, composta da uno psicologo, da due assistenti sociali e da un educatore, e coordinata dall’Unità Operativa Minori, si occuperà di questo delicato processo di rieducazione e recupero del ruolo genitoriale attraverso l’offerta di spazi terapeutici e pedagogici.
Il progetto interesserà, in via sperimentale, un ristretto numero di nuclei familiari per ognuno dei quali è previsto un percorso specifico sulla base delle singole situazioni.
Per informazioni sul progetto è a disposizione l’Unità Operativa Minori, in corso Alfieri 350 a Palazzo Ottolenghi (tel. 0141-399513; 474). Ulteriori opportunità messe a disposizione nell’ambito minori possono essere visionate cliccando qui
109 - 2006
Asti, 16 febbraio 2006
Due nuovi appuntamenti per Agenda 21
Lunedì 20 si parla di città sostenibile, martedì 21 del futuro del Circolo Way-Assauto
Due nuovi appuntamenti, nell’ambito di Agenda 21 – Asti per una città sostenibile, sono stati fissati per la prossima settimana.
Lunedì 20 febbraio, alle 16,45 nella Sala Polivalente del Centro Giovani, tornerà a riunirsi il tavolo tematico sulla città sostenibile rivolto al mondo della scuola. Si tratta del quarto incontro, anch’esso finalizzato a individuare le azioni progettuali strategiche da inserire nel Piano d’Azione di Agenda 21. Sulla base del lavoro svolto nelle precedenti sedute, lunedì la discussione si svilupperà sui seguenti ambiti tematici di progettazione: mobilità sostenibile (percorsi pedonali e ciclabili sicuri, zone di accesso agli edifici scolastici, traffico automobilistico nel centro cittadino); risorsa idrica (il Tanaro, il parco fluviale e la città); piano regolatore (aree verdi pubbliche, valorizzazione del centro storico, spazi coperti dedicati ai bambini); fruizione del territorio (aziende agricole/fattorie scolastiche, educazione alimentare, promozione turistica).
Martedì 21 febbraio sarà attivato il tavolo tematico sui contratti di quartiere: si parlerà, in particolare, del futuro del Circolo Way-Assauto. E’ anche previsto un approfondimento sul progetto della Cittadella degli studi nell’area della storica fabbrica di ammortizzatori.
I lavori sono convocati alle 9 al Circolo Way-Assauto di via Pietro Chiesa 20. Interverranno gli assessori Giovanni Pensabene (Ambiente), Maria Ferlisi (Servizi Sociali), Fabrizio Brignolo (Urbanistica), Alberto Bianchino (Lavori Pubblici), progettisti e amministratori dello storico circolo, nato nel 1924.
17/2006 (l. n.)
Asti, 15 febbraio 2006
Pannelli solari sui tetti della Ragioneria, della scuola elementare Savio e di Villa Paolina
Nuovi progetti del Comune per l’energia pulita. Lampioni “ecologici” nelle frazioni
Il Comune avvierà nuovi progetti per la diffusione degli impianti solari termici. “Nell’ambito delle iniziative dimostrative, previste dal Piano energetico comunale, sul possibile utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili – conferma Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente – continueremo nell’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici di nostra proprietà. L’iniziativa riguarderà la collocazione di 24 moduli, per una potenza complessiva di 3Kw, sul tetto della Ragioneria, nell’ex scuola media Leonardo Da Vinci. Un analogo intervento sarà attuato alla scuola elementare Domenico Savio di via Tosi”. Si tratta del terzo plesso scolastico coinvolto dal programma energetico comunale dopo la sistemazione di pannelli fotovoltaici sui tetti dell’elementare Ferraris e della media Parini.
“Ancora più ambizioso - sottolinea Pensabene - è il progetto di “solarizzare” il Centro di educazione ambientale di Villa Paolina, rendendolo praticamente autonomo dal punto di vista energetico”. Nell’edificio del Comune situato nei boschi di Valmanera, dove già nel 2005 sono stati collocati lampioni solari, l’intervento porterà alla produzione di energia elettrica per l’intero complesso e di acqua calda sia per i sanitari che come integrazione del riscaldamento. Infine una pompa a immersione “ solare” andrà ad alimentare uno stagno didattico.
Un terzo progetto a favore dell’energia pulita riguarderà la sistemazione di cinque lampioni solari nelle frazioni: quelle interessate saranno individuate con la collaborazione dei presidenti delle ventine.
Il costo complessivo degli interventi, riguardanti gli edifici della Ragioneria e della scuola Savio, oltre alla collocazione dei lampioni solari nelle frazioni, ammonterà intorno agli 80 mila euro; altri 50 mila euro saranno spesi per Villa Paolina. I lavori saranno avviati in estate.
In attesa della nuova legge regionale sull’energia, infine, il Comune ha aderito ad un progetto europeo per l’utilizzo “intelligente” dell’energia negli enti locali: si tratta di un percorso di buone pratiche per giungere all’effettiva applicazione del piano energetico approvato lo scorso anno in Consiglio Comunale.
16/2006 (l. n.)
Asti, 15 febbraio 2006
Voto unanime del Consiglio Comunale per l’insediamento a Portacomaro Stazione delle Industrie Pica
L’assessore all’Urbanistica del Comune di Asti Fabrizio Brignolo esprime soddisfazione per l’approvazione all’unanimità del Consiglio Comunale del Piano Esecutivo Convenzionato che consentirà l’insediamento a Portacomaro Stazione di uno stabilimento delle Industrie Pica, società di primaria importanza nazionale, produttrice di laterizi.
Lo stabilimento sorgerà dove in passato era collocata la vecchia fornace Cellino, da tempo dismessa e comporterà l’impiego di circa cinquanta lavoratori.
“Per consentire questo insediamento dalle importanti ricadute occupazionali – ha ricordato l’assessore Brignolo – era stata prevista l’apposita destinazione urbanistica con la variante 7 al Piano Regolatore”.
Per accelerare l’iter della pratica edilizia il Piano Esecutivo approvato dal Consiglio Comunale contiene già il progetto di dettaglio del capannone, cosicché la società proponente potrà, avvalendosi delle procedure del nuovo Testo Unico per l’Edilizia, depositare una semplice Denuncia di Inizio Attività e, decorsi trenta giorni, dare inizio ai lavori.
Nella foto allegata: lo stabilimento dismesso e già demolito al posto del quale sorgerà la nuova fabbrica della Pica a Portacomaro Stazione
f. f. 102-2006
Asti, 14 febbraio 2006
Studenti francesi ospiti ad Asti ricevuti in Municipio dal Sindaco Voglino
Ventuno studenti del Liceo “Notre Dame” di Le Mans, accompagnati dai docenti Marie Lardy Morillon e Jacques Supion, soggiorneranno dieci giorni ad Asti, ospiti delle famiglie dei loro coetanei dell’Istituto “Monti” e del Liceo Classico “Alfieri”. L’iniziativa rientra nell’ambito di un gemellaggio gestito dalle due scuole astigiane, di cui sono referenti le insegnanti Maria Grazia Viale del “Monti” e Francoise Hamon dell’“Alfieri”.
In attesa di effettuare visite nella città e nella provincia, una delegazione dei giovani francesi è stata ricevuta stamane, martedì 14 febbraio, in Municipio, dal Sindaco Vittorio Voglino. Nel dare il benvenuto ai graditi ospiti, il primo cittadino li ha brevemente intrattenuti, illustrando le principali caratteristiche di Asti e del suo territorio.
Agli studenti transalpini sono state donate copie della “Guida della città di Asti”; ai loro insegnanti anche copie del volume “Opere della Fondazione Eugenio Guglielminetti”.
Nella foto, studenti e docenti con il Sindaco Voglino
m. ar. / 103 – 2006
Asti, 14 febbraio 2006
Il Consiglio Comunale ribadisce il sì all’interconnessione con l’Acquedotto del Monferrato
Ordine del giorno approvato a maggioranza al termine della lunga seduta di ieri sera
Sì all’interconnessione con l’Acquedotto del Monferrato: così si è pronunciato ieri sera, a maggioranza, il Consiglio Comunale, dopo oltre due ore e mezza di discussione innescata dalla richiesta di seduta aperta presentata dalla minoranza.
Il documento, predisposto dall’assessore all’Ambiente Pensabene, sottoscritto dai capigruppo della maggioranza e illustrato in aula da Bestente (Comunisti Italiani), è stato approvato con 21 voti; contrari i consiglieri di Forza Italia (Florio, Quaglia, Mirabilio), astenuti Verrua (Lega Nord) e Piccicuto (Indipendenti).
La Giunta e il sindaco Voglino vengono impegnati a “confermare presso le sedi competenti la scelta dell’interconnessione con l’acquedotto del Monferrato; adoperarsi, anche attraverso i propri rappresentanti nell’Autorità d’Ambito 5, affinché i livelli di sfruttamento degli acquiferi siano mantenuti entro i limiti di sostenibilità ambientale; sostenere l’azione di quanti (enti locali, consorzi e associazioni) si battono perché Saluggia e i comuni limitrofi, pur nella necessità di mettere in sicurezza le scorie nucleari, non diventino sede di stoccaggio definitivo delle stesse”.
Bocciato l’ordine del giorno presentato dal capogruppo di Forza Italia Florio che chiedeva di “riprendere il progetto di ampliamento della zona di captazione dei pozzi cui attinge l’acquedotto di Asti (l’area di Cantarana) e di trasmettere congiuntamente il presente ordine del giorno, unitamente al verbale dell’odierna seduta, al settore di competenza per l’istruttoria della pratica”. Il documento è stato respinto con 21 voti, favorevoli Florio, Quaglia, Mirabilio, Verrua e Piccicuto.
Lunga la discussione in aula, durata oltre due ore e mezza e con un confronto a tratti anche serrato. I lavori sono stati aperti dal sindaco Voglino, che ha premesso: “L’Amministrazione Comunale continua a condividere l’importanza dell’interconnessione, anche per rendere gli acquedotti interscambiabili in un’ottica di mutuo soccorso e per sgravare la falda di Cantarana, ormai in sofferenza”.
Su altre posizioni la minoranza. Luigi Florio, primo a intervenire, ha sostenuto che “non è vero che le falde di Cantarana sono in esaurimento”, insistito perché si aprano nuovi pozzi nell’area circostante e ribadito la preoccupazione per la vicinanza del deposito di scorie nucleari al campo pozzi di Saluggia, dove attinge l’acquedotto del Monferrato. L’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene ha citato studi su Cantarana che evidenziano come “la falda, ancora affiorante negli Anni Settanta, sia oggi a meno quaranta metri: l’interconnessione con il Monferrato, in grado di fornire il doppio (1.000 litri al secondo) dell’acqua attinta attualmente, ne consentirà un innalzamento, fino a meno 15”. In particolare, attraverso l’interconnessione, la città di Asti verrebbe inizialmente rifornita con 70 litri al secondo e i centri oggi serviti dal Valtiglione con 130 litri al secondo.
Pensabene ha ribadito le assicurazioni del sindaco (“L’acqua di Saluggia viene controllata periodicamente dall’Arpa: soltanto il Consorzio del Monferrato nel 2005 l’ha fatta campionare 950 volte”), sottolineato la sua buona qualità (“così come la si attinge la si consuma, non deve essere preventivamente trattata come accade per quella di Cantarana, che deve essere deferrizzata e demanganizzata”) e insistito sulla sicurezza dei depositi nucleari. Ha inoltre ricordato che “l’intervento strategico per l’approvvigionamento idrico nella provincia di Asti è rappresentato dall’interconnessione: lo dicono i pronunciamenti del passato della Regione e dell’Autorità d’Ambito che nessuna Amministrazione ha mai contestato, nemmeno la Giunta Florio”.
La discussione ha registrato gli interventi dei consiglieri di maggioranza Miroglio, Visconti, Motta e di minoranza Florio, Verrua, Arri e Quaglia. Si è parlato anche di tariffe e di siti definitivi per lo stoccaggio delle scorie nucleari. In aula, tra il pubblico, il direttore dell’Arpa astigiana Flavio Duretto, il geologo Italo Colombo e il dirigente dell’Asp Roberto Tamburini. A fine serata l’approvazione dell’ordine del giorno che ribadisce la scelta dell’interconnessione.
15/2006 (l. n.)
Asti, 14 febbraio 2006
Il Palio di Asti portafortuna olimpico
Lo spettacolo di figuranti e sbandieratori astigiani ha introdotto la prima medaglia azzurra a Torino2006
Sabato 11 febbraio, nella giornata inaugurale di Torino 2006 con le competizioni olimpiche di Pattinaggio di Velocità, quasi due ore di spettacolo del Palio di Asti sono state la suggestiva e fortunata introduzione alla prima medaglia italiana dei XX Giochi Invernali, il bronzo conquistato da Enrico Fabris nella specialità dei 5.000 metri, a coronamento di una strepitosa rimonta.
Orgoglio e soddisfazione per i figuranti e per gli sbandieratori astigiani che pochi minuti prima dell’inizio della gara hanno provato l’incredibile emozione di portare le bandiere e i costumi del Palio al centro della pista, sotto gli occhi delle migliaia di spettatori giunti da tutto il mondo per sostenere i propri portacolori, tra cui la first lady americana Laura Bush presente ad applaudire la vittoria dello statunitense Chad Hendrick.
In precedenza, nell’area esterna dell’Oval Lingotto, il gruppo del Palio di Asti si è impegnato ad accogliere e ad intrattenere il pubblico che sostava festante in attesa della gara. Aperta dal vessillifero del Comune di Asti e dagli sbandieratori dell’ASTA, la suggestiva sfilata di mercanti e banchieri, cavalieri e dame, religiosi e armati, ha ricreato nella “Spectator Plaza” olimpica il fascino della tradizione medievale astigiana, molto apprezzata dagli spettatori, soprattutto stranieri, tra i quali i coloratissimi e pittoreschi gruppi olandesi e dalle troupe televisive internazionali.
Domenica 19, sempre all’Oval Lingotto, è previsto un nuovo appuntamento per il gruppo completo del Palio di Asti, mentre mercoledì 22 gli sbandieratori dell’ASTA scenderanno ancora in pista (è proprio il caso di dirlo) sulle nevi del Sestriere, in occasione dello slalom femminile.
f. f. 099-2006
Asti, 13 febbraio 2006
Incontro con i rappresentanti delle cooperative sociali di tipo A e B
Gli assessori Fabrizio Brignolo (Attività produttive), Maria Ferlisi (Servizi Sociali) e Piera Bruno (Commercio) hanno incontrato nei giorni scorsi in Municipio i rappresentanti delle cooperative sociali di tipo A e B operanti sul territorio.
E’ stata la prima di una serie di riunioni che si realizzeranno nell’ambito del progetto “Equal – Start up, go far” che, oltre a promuovere la nascita di nuove cooperative sociali, si propone di sostenere quelle già operanti.
“Tutti i dati a nostra disposizione –ha dichiarato Brignolo- confermano che in Asti e provincia ci sono in proporzione meno cooperative sociali rispetto alle altre realtà piemontesi e che pertanto esistono i margini per incrementare questo mercato”.
Raccogliendo le indicazioni fornite dai rappresentanti delle cooperative, l’assessore Brignolo, al termine della riunione, ha affermato che il Comune di Asti si farà promotore delle iniziative che possono sviluppare il settore.
“In proposito – ha dichiarato Brignolo- occorre che le pubbliche amministrazioni applichino le norme che riservano quote di servizi alle imprese sociali e non bandiscano più appalti al massimo ribasso, da cui derivano servizi scadenti e pessime condizioni per i lavoratori. Al tempo stesso occorre maggior rigore nel controllo del rispetto dei capitolati e del trattamento economico dei soci lavoratori, nonché dei progetti educativi di avviamento dei soggetti disagiati (malati psichici, ex detenuti, disabili, ecc.), inseriti nelle cooperative, per evitare che imprese senza scrupoli si accaparrino quote di mercato in danno delle cooperative più sane”.
Le cooperative sociali sono molto importanti perché ogni soggetto debole che viene avviato al lavoro e diventa autosufficiente trova una propria soddisfazione umana e professionale e non grava sull’assistenza pubblica.
m. ar. / 097 – 2006
Asti, 13 febbraio 2006
Il vicesindaco Alberto Pasta e l’assessore Fabrizio Brignolo hanno incontrato i pendolari delle ferrovie al Teatro Alfieri
Il vicesindaco Alberto Pasta e l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo hanno partecipato all’incontro, organizzato dal Comitato Pendolari ferroviari e tenutosi nei giorni scorsi al Teatro Alfieri messo a disposizione per l’occasione dal Comune.
Il vicesindaco Pasta ha manifestato la vicinanza del Comune di Asti ai problemi dei pendolari che lamentano sempre più gravi ritardi e malfunzionamenti nel servizio erogato da Trenitalia.
Pasta ha reso noto che la Giunta Comunale delibererà il formale riconoscimento del suddetto comitato in modo che la Regione e Trenitalia coinvolgano gli utenti astigiani nelle scelte decisionali relative al servizio.
“Il degrado attuale –ha affermato l’assessore Brignolo- non è casuale, ma è una conseguenza del calo degli investimenti nel settore. E’ risultata fallimentare la politica di chi per dieci anni ha fatto credere che sarebbe bastato tagliare gli investimenti pubblici e ridurre le garanzie dei lavoratori per scatenare il mercato e rilanciare miracolosamente l’economia del Paese”.
“Al contrario, il Comune di Asti –ha proseguito Brignolo- ha fatto del trasporto pubblico il proprio fiore all’occhiello, aumentando del 30% la capillarità delle linee, riducendo il costo dei biglietti e degli abbonamenti (il mensile a 10 euro è il più economico d’Italia), acquistando sei nuovi bus a metano con aria condizionata, riadattando le fermate con l’installazione di panchine e pensiline, avviando il cantiere del Movicentro, e ristrutturando la piazza della stazione (piazza Marconi), luogo simbolo dell’interscambio tra i mezzi di trasporto pubblico su gomma e rotaia”.
m. ar. / 096 – 2006
Asti, 13 febbraio 2006
Il Comune cerca produttori agricoli di qualità interessati a vendere al Mercato Ortofrutticolo
L’assessore Pensabene: “Un modo per avvicinare coltivatori e consumatori”
Interesse per prodotti biologici o ecocompatibili. Pronto un questionario
L’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente del Comune sonderà con un questionario l’interesse dei coltivatori dell’Astigiano a essere presenti al Mercato Ortofrutticolo in uno spazio dedicato alla valorizzazione delle produzioni locali. L’iniziativa è stata discussa, nei giorni scorsi in Municipio, al tavolo ristretto di Agenda 21 dedicato all’alimentazione.
Il questionario è stato illustrato e distribuito ai rappresentanti delle organizzazioni agricole, affinché lo diffondano tra gli associati, e delle Circoscrizioni: andrà riconsegnato entro fine mese all’Ufficio Ambiente di corso Alfieri 350.
“Il Comune - spiega l’assessore all’Agricoltura e Ambiente Giovanni Pensabene - vuole avvicinare il consumatore al produttore di qualità, guardando con particolare interesse a chi ha intrapreso il metodo biologico o ecocompatibile. Pur nelle ristrettezze economiche che caratterizzano il bilancio di quest’anno, puntiamo a investire risorse perché questo progetto si realizzi. Ma prima va verificata la disponibilità delle aziende a parteciparvi”.
Nel questionario gli agricoltori devono indicare ciò che producono (cereali, ortaggi, frutta, legumi, miele, latte, vino, olio, carne) o trasformano, se coltivano con metodi biologici e su quali superfici. Altre informazioni riguardano la provenienza dell’acqua per l’irrigazione, la distanza dei terreni agricoli da eventuali fonti d’inquinamento, la provenienza delle sementi (Asti è comune antitransgenico). Infine si chiede ai coltivatori di indicare come avviene la distribuzione delle merci (direttamente nel luogo di produzione, con la consegna diretta o tramite corriere) e se sono disponibili per visite in azienda, ad avviare attività di agriturismo o ristorazione.
“L’idea di riservare ai produttori tipici di qualità uno spazio al Mercato Ortofrutticolo - aggiunge Pensabene – vuole venire incontro alle esigenze dei gruppi di acquisto solidali che potrebbero formarsi presto tra i consumatori anche nella nostra città. Sicuramente per molti coltivatori, rispetto a oggi, ci sarebbe la possibilità di vendere i prodotti senza intermediazioni. Un’altra parte del progetto riguarderà l’educazione alimentare, con azioni dirette nelle scuole”.
Al Mercato Ortofrutticolo è già presente un gruppo di produttori locali, associati nel Consorzio “Terra”, che occupa i locali dell’ex Centrale del latte. L’obiettivo del Comune è di rafforzare la presenza dei coltivatori attivi in tutta la provincia
14/2006 (l. n.)
Asti, 13 febbraio 2006
Oltre 4 mila famiglie praticano il compostaggio domestico e hanno sconti sulla tassa rifiuti
Al via la distribuzione di nuove attrezzature per ridurre la lista d’attesa
Sono 4.317 le famiglie astigiane che praticano il compostaggio domestico. “Un dato rilevante – sottolinea Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente del Comune – che nel 2005 ha consentito di sottrarre dal circuito della raccolta rifiuti non meno di 700 tonnellate. Un beneficio sia ambientale che economico”.
Il compostaggio viene attuato dagli astigiani con le compostiere domestiche (1.020 quelle assegnate nel 2005 dal Comune ai proprietari delle prime e seconde case) o, soprattutto nelle frazioni, con la più tradizionale soluzione della buca (633 le dichiarazioni firmate dagli utenti lo scorso anno per usufruire degli sconti sulla tassa rifiuti). “L’interesse a usare le compostiere domestiche, distribuite gratuitamente dal Comune – aggiunge l’assessore Pensabene – alimenta continuamente la lista d’attesa: da qualche giorno è iniziata una nuova distribuzione delle attrezzature che proseguirà nelle prossime settimane per soddisfare una cinquantina di richieste”.
Chi pratica il compostaggio domestico ha diritto a uno sconto sulla tariffa rifiuti: 10% per la prima casa, 5% per la seconda.
13/2006 (l. n.)
Asti, 13 febbraio 2006
Il Comune ha ricordato le vittime delle foibe – L’intervento del Sindaco Voglino
Il Comune di Asti ha osservato oggi, venerdì 10 febbraio, alle ore 12, nella ricorrenza del Giorno del Ricordo, un minuto di silenzio in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Gli amministratori comunali, con in testa il Sindaco Vittorio Voglino, consiglieri e dipendenti si sono ritrovati nell’atrio di Palazzo Civico, sostando in raccoglimento. La cerimonia, che ha seguito di qualche giorno quella legata alla Giornata della Memoria, è stata aperta dalle note del Silenzio, eseguite alla tromba da Emanuele Catalisano.
Di seguito pubblichiamo l’intervento del Sindaco Voglino:
“Grazie di essere intervenuti!
A distanza di qualche settimana, ci ritroviamo per celebrare il Giorno del Ricordo; ci ritroviamo nuovamente per non dimenticare un’altra brutta, bruttissima pagina della nostra storia: quelle delle foibe e dell’esodo istriano sono tra le pagine più dolorose ed anche più imbarazzanti del nostro passato recente.
Siamo qui a ricordare che i totalitarismi, di qualsiasi natura e colore, sono responsabili di devastanti conseguenze e di tragici effetti.
Le iniziative come questa servono a comprendere, a ragionare e a guardare avanti, senza alcuna intenzione di piegare i fatti storici a strumentalizzazione politica, ma con l’unico intento di spezzare le logiche della contrapposizione del noi e del loro e riaffermare la centralità dell’uomo quale unica vera condizione della convivenza. Perché non si ripetano mai più le nefande esperienze dell’olocausto, dei gulag e delle foibe.
Questo è il senso della memoria e questo è il vero senso della speranza”.
Nella foto, un momento della cerimonia
m. ar. / 093 – 2006
Asti, 10 febbraio 2006
Progetto integrato per la sicurezza urbana
Il progetto integrato per la sicurezza urbana del Comune di Asti ha ottenuto un finanziamento di circa 78.000 euro dalla Regione Piemonte sui fondi della Legge Regionale 23 Marzo 2004, n. 6 “Politiche regionali integrate in materia di sicurezza”.
Partner cofinanziatori, che gestiranno concretamente le attività insieme al Comune sono: IAL Piemonte e Società Consortile Langhe Monferrato Roero.
Hanno poi aderito in qualità di sostenitori: Prefettura di Asti, Carabinieri, Polizia di Stato, Protezione Civile, Vigili del Fuoco e Circoscrizioni Cittadine.
Le azioni previste sono:
Attivazione della consulta per la Sicurezza Urbana
Luogo di incontro fra i vari interlocutori a livello comunale, interessati al tema della sicurezza. Sarà composta da: rappresentanti dell’Amministrazione Comunale e dei Corpi di Polizia, Polizia Municipale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, rappresentanti dei Consigli Circoscrizionali, delle Associazioni di Volontariato, dei Consumatori, delle Associazioni di Categoria, del mondo della Scuola. La possibilità di riunire tali interlocutori in modo frequente e programmato, consentirà un confronto sul tema della sicurezza fra giudizi provenienti da prospettive diverse
Campagna di informazione sul tema della “Sicurezza urbana”
Verranno realizzate brochure informative di facile lettura rivolte alla cittadinanza, con una sezione dedicata in particolare agli anziani, da distribuire a tutti i nuclei famigliari
Sarà predisposto un depliant pieghevole rivolto ai giovani delle scuole medie inferiori e superiori da distribuire nelle scuole dedicato al tema della tolleranza, del fenomeno del bullismo e dell’educazione alla legalità
Attività formative/educative
Verranno realizzati a cura di corsi per formatori ed insegnanti e corsi per volontari sul tema delle tecniche e metodologie per mediazione dei conflitti ed interventi tesi a favorire l’educazione alla legalità e l’assistenza alle vittime di reati. Inoltre si terranno in collaborazione con il personale della “Casa del conflitto” del Gruppo Abele corsi per ragazzi delle scuole finalizzati alla prevenzione dei fenomeni di bullismo.
Realizzazione di strumenti innovativi per far conoscere il tema della sicurezza ai ragazzi: Videogioco sulla prevenzione e la sicurezza urbana
Nell’ambito dei temi relativi alla sicurezza urbana, e più in generale del territorio nel suo complesso, le attività di prevenzione costituiscono certamente un argomento di rilievo e di estrema attualità. Essendo intenzione dell’Amministrazione Comunale procedere sul percorso del coinvolgimento delle scuole sul tema della prevenzione nell’ambito della sicurezza urbana, ed avendo avuto un positivo riscontro in seguito alla realizzazione di materiale informativo su supporto multimediale, si vuole fornire informazione sulla sicurezza ai ragazzi attraverso lo sviluppo e la distribuzione nelle scuole di un apposito videogioco, a cui lavorerà il Settore della Protezione Civile del Comune. Si prevede quindi la realizzazione di un videogioco sulla sicurezza urbana da distribuire agli studenti e la realizzazione di una pagina web di diffusione dei contenuti del progetto con la quale, attraverso un forum ed un questionario, i ragazzi potranno dire la loro opinione sul tema della sicurezza urbana e del progetto.
Sportello di ascolto per le vittime dei reati
Si prevede la realizzazione di una struttura intesa come luogo fisico pensata con lo scopo di far sentire più vicine le Istituzioni ai cittadini e fornire una risposta veloce e chiara alle persone vittime di reati. Il personale addetto fornirà alla vittima la prima indicazione di cosa fare ed a chi rivolgersi a seconda del reato subito; tali procedure verranno stilate in collaborazione fra corpo di polizia municipale, corpo dei carabinieri, corpo di polizia e corpo dei vigili del fuoco.
Creazione di servizi “accreditati” a favore delle vittime di reati finalizzati alla diminuzione del danno
Attraverso un accordo tra Comune e gli operatori di settore, verrà stilato un protocollo d’intesa attraverso cui gli operatori che aderiranno, si impegnano a concordare prezzi chiari e calmierati a favore delle fasce/categorie di cittadini deboli e meno abbienti per i servizi utili a ridurre il disagio dei cittadini che hanno subito un reato (es. duplicati di chiavi, sostituzione di serrature, porte, vetri, etc). L’Amministrazione Comunale rilascerà agli operatori che sottoscrivono il protocollo, un tesserino di riconoscimento di “Artigiano Sicuro” sotto il profilo della professionalità e della qualità del servizio.
Interventi infrastrutturali
Il progetto prevede infine interventi di potenziamento dell’illuminazione pubblica in alcune aree maggiormente carenti o a rischio.
Asti, 10 febbraio 2006
La Commissione Pari Opportunità ha presentato le attività del 2006
Nei giorni scorsi, a Palazzo Ottolenghi, la Commissione Pari Opportunità del Comune di Asti, presieduta da Gloria Ruffa, ha organizzato un incontro pubblico per presentare le attività previste nell’anno in corso.
All’evento, oltre all’assessore Maria Ferlisi e ai componenti della Commissione, erano presenti numerose referenti sulle pari opportunità aziendali e territoriali, e una buona rappresentanza della Commissione provinciale sulle Pari Opportunità.
Aprendo i lavori, l’assessore, riferendosi alle lotte femministe “che -a suo dire- avevano snaturato la vera essenza dell’essere donna attraverso un continuo confronto con l’uomo”, ha affermato che “oggi la donna ha compreso di non aver bisogno di confronti, né di dimostrare alcunchè, dovendo essere solamente se stessa”.
Nel corso dell’incontro sono state nominate due componenti onorarie, Giulia D’Onofrio, viceprefetto vicario, e Donatella Boscassi, vicequestore.
Gli obiettivi che la commissione si prefigge di conseguire sono molteplici e interessano diversi settori.
- Questionario per conoscere le esigenze ed evidenziare le problematiche legate alla conciliazione dei tempi di lavoro. L’obiettivo è quello di stimolare le partecipanti delle varie commissioni aziendali ad agire, supportate da norme e disposizioni di leggi e dalla commissione Pari Opportunità, per non essere sole a portare avanti un loro diritto, al fine di sperimentare ed avviare procedure che favoriscano una migliore conciliazione dei tempi di lavoro e di vita familiare per le donne e gli uomini che operano all'interno delle loro aziende.
- Attiva. E’ un progetto presentato all'interno del Programma Operativo Regionale - Fondo Sociale Europeo - Obiettivo 3 2000/2006. Il progetto è nella sua fase iniziale e si pone come obiettivo quello di aiutare sessanta donne espulse dal mondo del lavoro a reinserirsi.
Il progetto è sviluppato con partner importanti, quali Provincia e Comune di Asti, Centro per l’impiego, Unione industriale, Confcommercio, Confcooperative, e le tre organizzazioni sindacali. Il progetto ha coinvolto l’ufficio della Consigliera Parità della Provincia di Asti e naturalmente la nostra Commissione in modo da rendere efficace l'utilizzo della normativa e di altre strategie di rete per la ricerca di soluzioni finalizzate al reinserimento delle donne nel mondo del lavoro.
3. Uno sportello virtuale. Sul sito del Comune, dal marzo prossimo, sarà attivo un link dove opererà uno sportello. Sarà un luogo virtuale in cui gli utenti potranno richiedere approfondimenti sui compiti e le funzioni del Comitato Pari Opportunità, sulla normativa vigente in materia di parità e di pari opportunità, nonché sui diversi servizi resi alle donne da organi, associazioni ed Enti.
Il servizio potrà anche agevolare l'inoltro delle richieste di informazioni agli uffici e agli enti competenti. Esso vuole essere un punto di riferimento e di supporto per fornire una risposta ai problemi posti.
m. ar. / 085 – 2006
Asti, 10 febbraio 2006
Le donne astigiane come conciliano i tempi del lavoro, della famiglia e del tempo libero?
La Commissione Pari Opportunità diffonde un questionario. Nuovo tavolo tematico in Agenda 21
Come conciliano le donne astigiane i tempi del lavoro, della famiglia e del tempo libero?
Un questionario, diffuso dalla Commissione Pari Opportunità del Comune, studierà problemi e aspettative. L’avvio dell’iniziativa ha coinciso, nei giorni scorsi, con la presentazione ufficiale, a Palazzo Ottolenghi, della Commissione Pari Opportunità, presieduta da Gloria Ruffa. Sono anche stati illustrati i vari progetti che la Commissione porterà avanti autonomamente o in collaborazione con altri soggetti. Ha introdotto i lavori l’assessore alle Pari Opportunità Maria Ferlisi.
Il questionario chiede alle donne di indicare che lavoro svolgono e in quale orario (straordinari compresi), quante sono le ore settimanali dedicate a figli, parenti anziani o ammalati, passate a cucinare, riordinare la casa, sostenere incombenze di carattere burocratico. Le donne sono anche invitate a segnalare quante ore alla settimana riescono a tenersi per sé, dedicandosi alla cultura o alla lettura, alla palestra o al parrucchiere, allo shopping o ai corsi di formazione. Tra le opzioni anche il tempo riservato alle amiche, ai viaggi o semplicemente al riposo.
Una parte del questionario punta a sondare la disponibilità delle donne a impegnarsi in vari settori (volontariato, politica, sociale, ambiente, ecc.). in ambito locale fino a quello internazionale, e a indicare “quali possono essere i cambiamenti favorevoli alla conciliazione dei tempi di lavoro con l’ambito familiare”. Ampio il ventaglio delle risposte: dal telelavoro al part time personalizzato, dai permessi non retribuiti alla banca ore, dalla flessibilità giornaliera all’incremento economico. L’ultima parte riguarda l’eventuale attività delle donne sulle pari opportunità all’interno della loro azienda.
Il questionario, che si può scaricare da Internet , dovrà essere restituito entro fine febbraio all’Ufficio Protocollo del Municipio.
Il tema della conciliazione dei tempi, compresi i risultati del questionario, sarà anche al centro del tavolo tematico sulle Pari Opportunità che verrà attivato, entro le prossime settimane, nell’ambito di Agenda 21.
12/2006 (l. n.)
Asti, 10 febbraio 2006
Riqualificazione di piazza Catena
Proseguono gli incontri voluti dagli assessori Piera Bruno (Commercio) e Fabrizio Brignolo (Viabilità) con i commercianti interessati alle opere di qualificazione delle piazze cittadine.
Nei giorni scorsi, nella sede dell’Assessorato al Commercio in via Natta, è stata presentata agli esercenti la nuova sistemazione di piazza Catena, considerata parte strategica della città per la presenza del mercato giornaliero agroalimentare.
Numerosi sono stati gli interventi che hanno contribuito al dibattito sulla illustrazione del progetto che prevede una spesa di circa 250.000 euro per la riqualificazione della piazza e delle sue afferenze, compresi i percorsi viabili e pedonali.
Sono state anche formulate ipotesi di revisione dell’area mercatale che sarà razionalizzata sia nella dislocazione dei banchi sia nelle aree libere pedonalizzate.
Su questo argomento l’assessore Bruno incontrerà, sempre in via Natta, martedì 14 febbraio, alle ore 13, gli ambulanti ed i produttori di piazza Catena.
Al termine dell’incontro, di cui riferiamo all’inizio di queste note, i due assessori si sono assunti l’impegno di rivitalizzare questa area della città con lo spostamento, forse già entro i primi mesi del 2007, di buona parte degli uffici comunali nella sede, attualmente vuota, dell’ex Palazzo di Giustizia.
m. ar. / 091 – 2006
Asti, 9 febbraio 2006
Il Palio di Asti alle Olimpiadi di Torino 2006
Sabato 11 il primo appuntamento per il Palio di Asti negli eventi olimpici
Mancano ormai poche ore alla cerimonia di apertura delle XX Olimpiadi Invernali, che prenderanno il via venerdì 10 febbraio, e soltanto un giorno in più separa la rappresentanza del Palio di Asti dalla sua prima partecipazione agli eventi previsti nei siti di gara olimpici.
Sabato 11 febbraio, a partire dalle ore 13, il gruppo astigiano composto da oltre 50 elementi tra personaggi del corteo storico, sbandieratori e musici dell’ASTA, sarà chiamato a caratterizzare con il suo intervento l’intera fase pre-gara sulla “Spectator Plaza” e all’interno dell’Oval Lingotto, l’unico sito torinese (insieme ad altri 4 montani) che, per la sua particolare configurazione, dispone di un’ampia area dedicata alle esibizioni artistiche di alcuni, selezionati, gruppi.
Da quanto è dato conoscere alla vigilia, le due ore di spettacolo del Palio di Asti si svolgeranno in diverse fasi di sfilata, in cui i personaggi del corteo storico, senza distinzione borghigiana, interpreteranno in un armonico quadro l’antica città, la rappresentazione per immagini e voci (italiana e inglese) della Asti medievale sul palcoscenico della "Spectator Plaza" in un tableau vivant che coinvolgerà tutti i figuranti, ed infine l’ingresso nell’area interna dell’Oval, al centro dell’anello di ghiaccio, dove gli sbandieratori dell’ASTA, accompagnati dai principali personaggi del corteo, si esibiranno prima dell’inizio delle gare di pattinaggio di velocità.
“Questa partecipazione mi rende estremamente soddisfatto ed orgoglioso – ha dichiarato l’assessore al Palio Alberto Pasta - perché siamo riusciti a creare un’importante occasione per presentare la nostra festa su un palcoscenico così prestigioso e con una presenza di alto rilievo. Vorrei inoltre testimoniare i numerosi apprezzamenti che in questi mesi di lavoro abbiamo avuto modo di ricevere dai nostri interlocutori, sia per il grande patrimonio di tradizione e di storia che il Palio rappresenta sia per il potenziale artistico e spettacolare di cui è portatore, affidandoci uno spazio che, per tutto il periodo olimpico, sarà riservato a pochissime realtà”.
E’ particolarmente importante sottolineare come la presenza astigiana non si limiti ad una singola esibizione di sbandieratori, ma preveda un più ampio ed attivo coinvolgimento di numerosi personaggi del corteo storico. Come spiega Daniele Bruzzone, promotore e coordinatore comunale del progetto olimpico “nella nostra partecipazione figuranti e sbandieratori saranno inscindibili, perché non ci interessava confonderci con uno dei tanti gruppi di, pur bravissimi, "giocolieri della bandiera", spesso slegati da qualsiasi contesto. Di fronte al pubblico internazionale delle Olimpiadi andremo invece a proporci con la nostra identità ed a presentare non soltanto il Palio ma anche una città che nelle testimonianze della sua ricca storia può trovare espressione e motivo di attrattiva”.
Considerata la particolarità dell’evento e l’eterogeneità del pubblico che sarà presente a Torino, è stato particolarmente impegnativo il lavoro di preparazione delle due ore di spettacolo, nel rispetto delle esigenze e delle restrizioni olimpiche ed al tempo stesso dei significati e delle prerogative della festa astigiana. “Vorrei ringraziare – dice Bruzzone – tutti coloro che, con entusiasmo, hanno lavorato a questo progetto: dai figuranti al gruppo sbandieratori dell’ASTA, dalle varie commissioni artistiche, pronte ad integrarsi in un encomiabile lavoro di équipe interrionale, ai tanti collaboratori che hanno contribuito a definire ogni dettaglio. Ora manca solo la ciliegina sulla torta: mettere in pratica ciò che abbiamo preparato nel migliore dei modi e far entrare Asti e il Palio tra i ricordi che migliaia di turisti porteranno a casa al termine delle Olimpiadi”.
Domenica 19 si replica, sempre all’Oval Lingotto, con la rappresentanza del Palio al completo, mentre mercoledì 22 sarà l’ASTA a portare sulle nevi del Sestriere sbandieratori e musici, in occasione dello slalom speciale femminile.
f. f. / 090-2006
Asti, 9 febbraio 2006
Delegazione ucraina oggi in visita in Municipio per le Olimpiadi
Il vice sindaco di Asti Alberto Pasta riceverà, con i colleghi di Giunta, oggi pomeriggio (giovedì 9) alle 18 in Municipio una delegazione ucraina, in Piemonte per le Olimpiadi di Torino 2006.
La delegazione, accompagnata da un rappresentante del Toroc, vede la presenza, tra gli altri, del ministro per la Gioventù e lo Sport Yuriy Pavlenko, del vice primo ministro Affari Umanitari Vjacheslav Kirilenko e del campione olimpico di nuoto Sergii Fesenko, in rappresentanza del Comitato Olimpico.
In ricordo della visita, il vice sindaco Pasta omaggerà agli ospiti un magnum di “Asti Spumante Riserva del Sindaco”, come simbolico brindisi augurale all’apertura delle XX Olimpiadi Invernali di Torino e con l’augurio di un buon soggiorno in terra astigiana.
f. f. / 089-2006
Asti, 9 febbraio 2006
Si chiamerà “Giardino della Pace” l’area verde situata tra corso Volta e le vie Tosi e Pia – Inaugurazione in programma venerdì 17 febbraio
Sono terminati i lavori di ristrutturazione dell’area verde, situata tra corso Volta e le vie Tosi e Pia, che verrà inaugurata ed aperta al pubblico venerdì 17 febbraio, con inizio alle 11,30. I suddetti lavori, realizzati dalla ditta l’Orticola Ottigliese di Ottiglio Monferrato, erano iniziati il 30 agosto scorso.
Alla cerimonia prenderanno parte gli amministratori comunali, con in testa il Sindaco Vittorio Voglino, e insegnanti ed alunni della Scuola Elementare San Domenico Savio, che hanno collaborato attivamente alla redazione del progetto predisposto dai tecnici dell’Ufficio Aree Verdi del Comune di Asti.
Nell’occasione, il giardino pubblico sarà ufficialmente intitolato, tramite lo scoprimento di una apposita targa, “Giardino della Pace”, come espressamente richiesto dagli allievi della suddetta scuola, ubicata accanto all’area verde, e come sancito dalla Giunta Comunale, con la delibera 17 del 20 gennaio 2005.
I lavori di ristrutturazione sono consistiti in un rimodellamento e in una ripavimentazione dei percorsi, nella realizzazione di un’area didattica e ludica per bambini e di uno spazio recintato per cani, nella costruzione di una fontana in muratura, e in interventi di tipo prettamente agronomico, quali abbattimenti di alberi malati, potature, messa a dimora di alberi d’alto fusto e di arbusti, e realizzazione di aiuole fiorite e a prato. E’ stato inoltre creato un accesso al giardino anche da corso Volta, che si aggiunge a quelli già esistenti lungo le vie Tosi e Pia.
m. ar. / 087 – 2006
Asti, 9 febbraio 2006
Un minuto di silenzio in ricordo delle vittime delle Foibe
La Prefettura di Asti ha reso noto che la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha disposto che venerdì 10 febbraio, nella ricorrenza del Giorno del Ricordo, venga osservato un minuto di silenzio e di raccoglimento negli uffici e nelle scuole pubbliche in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e delle vicende del confine orientale.
Il sindaco di Asti Vittorio Voglino, gli assessori della Giunta, i consiglieri comunali e il personale si ritroveranno nell’atrio del Municipio alle ore 12 per osservare in minuto di raccoglimento.
f. f. / 086-2006
Asti, 8 febbraio 2006
Alunni della “Pascoli” ricevuti in Municipio
Gli alunni delle classi 4a e 5a della Scuola Elementare “Pascoli” di Asti, accompagnati dalle insegnanti Carla Orecchia, Renata Siccardi, Silvana Grasso, Carla Raffo e Antonella Perretta, hanno fatto visita stamane, mercoledì 8 febbraio, al Municipio.
Assente per un male di stagione il sindaco Vittorio Voglino, la delegazione è stata ricevuta nella sala consiliare dal presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, e dall’assessore Giuseppe Passarino, affiancati, per l’occasione, dal piccolo Francesco Fassio, componente del Consiglio Comunale dei Bambini e delle Bambine di Asti.
Rispondendo alle domande formulate dagli scolari, i due amministratori hanno illustrato il funzionamento del Comune, le mansioni del primo cittadino e quelle della Giunta e del Consiglio Comunale.
Tra le richieste avanzate dagli alunni sono risultate prioritarie quelle relative ad un intervento di tinteggiatura della scuola e di sistemazione del cortile.
m. ar. / 084 – 2006
Asti, 8 febbraio 2006
Progetto Integrato per la Sicurezza Urbana
Venerdì 10 febbraio alle ore 10,30 nella Sala Giunta del Comune di Asti avrà luogo la conferenza stampa per la presentazione del “Progetto Integrato per la Sicurezza Urbana”, finanziato dalla Regione Piemonte con i fondi stanziati dalla legge 6/2004. Saranno presenti il sindaco Vittorio Voglino, l’assessore alla Sicurezza e vicesindaco Alberto Pasta, l’assessore con delega allo Sportello Europa Fabrizio Brignolo e i rappresentanti di IAL Formazione e della Società Consortile Langhe Monferrato Roero, partner del progetto.
Verranno presentate le attività che il Comune di Asti realizzerà grazie ai fondi regionali e che consistono principalmente in azioni di informazione alla cittadinanza sulla prevenzione dei reati, soprattutto rivolta alle categorie ritenute più a rischio (donne, anziani, adolescenti), in interventi formativi finalizzati all’educazione alla legalità rivolti a studenti ed educatori, nella realizzazione di un videogioco sui temi della sicurezza da distribuire nelle scuole e alla creazione di servizi accreditati a favore delle vittime di reati.
f. f. / 080-2006
Asti, 7 febbraio 2006
Passerella ciclo-pedonale sul Rio Valmanera
Nell’ambito del progetto di consolidamento dei parapetti del ponte sul rio Valmanera è stata prevista, a cura dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di Asti, la realizzazione di una passerella ciclo-pedonale adiacente al ponte, in prossimità dell’incrocio di strada Valmanera con via Calcaterra.
Tale opera servirà inizialmente a mettere in sicurezza il traffico pedonale e, in un secondo tempo, sarà parte di un ampio progetto per la realizzazione di una serie di piste ciclabili collegate tra di loro.
La passerella avrà una larghezza di due metri e mezzo e sarà realizzata in struttura metallica con piano di calpestio in legno.
I lavori, per una somma preventivata di circa 28.000 euro, sono stati appaltati alla ditta Arena Angelo ad avranno inizio in primavera.
f. f. / 083-2006
Asti, 7 febbraio 2006
Nuova pavimentazione per il campo da tennis e calcetto di via Gerbi
Un ulteriore passo avanti nel progetto di riqualificazione delle aree sportive della nostra città sarà compiuto con il rifacimento della superficie da gioco di uno dei campi da tennis e calcetto attiguo alla piscina comunale tra il vecchio Palasport di via Gerbi e il campo di calcio della Lega Giovanile.
L’ intervento, a cura dell’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune, prevede, dopo le necessarie lavorazioni preliminari, la posa di un manto in erba sintetica e la realizzazione delle doppie segnature, per tennis e calcetto, in colori differenti rendendo in questo modo il campo fruibile agli amanti di entrambi gli sport.
L’impresa aggiudicatrice è risultata la ditta Mondo s.p.a. di Gallo D’Alba (CN) per un importo di circa 20.000 euro; i lavori, per una durata prevista di circa un mese, inizieranno la prossima primavera.
f. f. / 082-2006
Asti, 7 febbraio 2006
Il Centro Studi sui Lombardi per la scuola
Nel proseguire il corso di approfondimento di tematiche storiche ed economiche tra Medioevo ed Età Moderna dedicato alle scuole secondarie di II grado, il Centro studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo ha programmato, per venerdì 10 febbraio, dalle 10 alle 12, nella sala conferenze della Cassa di Risparmio di Asti in piazza Libertà, un incontro dedicato all’istituzione del Monte di Pietà quale antesignano della banca moderna.
Vi parteciperanno studenti di alcune classi dell’Istituto tecnico commerciale e per geometri “G.A. Giobert” di Asti e dell’Istituto tecnico commerciale “N. Pellati” di Nizza e Canelli.
La lezione, dal titolo specifico “Uomini, denaro e istituzioni. L’invenzione del Monte di Pietà”, è stata preparata per rispondere ad un’esigenza specifica dei ragazzi di conoscere e approfondire la storia che ha portato alla nascita della banca in senso moderno e, quindi, il processo storico-economico che tra Medioevo ed Età moderna portò dalla pratica personale e famigliare del prestito alla nascita dei Monti di Pietà, e poi della banca.
La lezione dedicata all’“invenzione” del Monte di Pietà, arricchita dalla proiezione di immagini che illustreranno il percorso di fondazione dei Monti, sarà tenuta dalla professoressa Maria Giuseppina Muzzarelli, docente di "Storia medievale" e "Storia delle città" nella sede bolognese e di "Storia del costume e della moda" nella sede riminese dell’Università di Bologna e membro del Comitato Scientifico del Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
Gli studenti saranno quindi protagonisti del dibattito durante il quale la prof. Muzzarelli e altri docenti del Centro risponderanno alle domande su usura, credito e finanza etica con riferimento agli aspetti sociali, economici ed etico-giuridici dei problemi.
L’iniziativa si inserisce nella finalità di promozione didattica propria del Centro Studi.
f. f. / 081-2006
Asti, 6 febbraio 2006
Giornata di studio sulle novità elettorali
Nei giorni scorsi, a Palazzo Ottolenghi, si è tenuta, dalle 9 alle 17, una giornata di aggiornamento e riqualificazione professionale, avente per oggetto le novità elettorali.
Nel dettaglio sono stati affrontati i seguenti temi: 1) la riforma del procedimento elettorale: nuove competenze e modalità operative; 2) l’Ufficiale elettorale e le Commissioni elettorali; 3) il nuovo percorso per la nomina degli scrutatori; 4) la costituzione e la composizione della Commissione Elettorale Comunale: novità; 5) il voto degli italiani all’estero.
All’incontro, organizzato dall’A.N.U.S.C.A. (Associazione Nazionale Ufficiali di Stato Civile e Anagrafe), in collaborazione con il Comune, hanno partecipato con loro rappresentanti, oltre a quello di Asti, i Comuni di: Nizza Monferrato, Alessandria, Montemagno, San Damiano d’Asti, Canelli, Villanova d’Asti, Castell’Alfero, Valenza Po, Cunico, Quaranti, Valfenera, Montiglio Monferrato, Cantarana, Tigliole, Castenuovo Don Bosco, Arquata Scrivia, Castagnole Lanze, Cocconato, Tonco e Incisa Scapaccino.
Il Comune di Asti era rappresentato dall’assessore Maria Ferlisi, dalla dirigente Adriana Brunetti e da Anna Maria Massetti, funzionario dell’Ufficio Elettorale.
La nuova elezione della Commissione Elettorale Comunale figura al primo punto dell’ordine del giorno della seduta consiliare in programma questa sera, lunedì 6 febbraio, nel Municipio di Asti.
Nella foto, riferita all’incontro di Palazzo Ottolenghi, compaiono l’assessore Maria Ferlisi (al centro), Giulia D’Onofrio, viceprefetto vicario, ed Andrea Zuccotti, esperto dell’Anusca e responsabile dell’Ufficio Elettorale del Comune di Milano.
m. ar. / 079 – 2006
Asti, 6 febbraio 2006
Asti “Comune Riciclone 2005”: l’assessore Pensabene ha ritirato ieri il premio a Torino
Tra i capoluoghi di provincia, la città è prima nella classifica sull’indice di gestione ambientale
e seconda per la maggiore percentuale di raccolta differenziata
Asti è tra i “Comuni Ricicloni 2005” premiati ieri a Torino nella cerimonia organizzata da Legambiente e Regione. Il riconoscimento è stato ritirato dall’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, fautore del sistema del porta a porta. “La classifica dei Comuni Ricicloni 2005 – indica l’amministratore – è stata stilata in base ai dati 2004, quando Asti era al 39%, un risultato lontano dalle posizioni di oggi (oltre il 60%). Mi aspetto dunque di vedere la nostra città, il prossimo anno, al primo posto delle graduatorie di Legambiente”.
I dati 2004 riconoscono comunque ad Asti un lusinghiero successo. La città è infatti al secondo posto nella classifica dei Comuni capoluogo per la maggiore percentuale di raccolta differenziata. Al primo c’è Verbania. Se riferiti al 2005, i dati darebbero un risultato inverso: prima Asti con il 60,7%, seconda Verbania, nella fascia del 50%.
“Una felice sorpresa – sottolinea l’assessore Pensabene – è venuta dalla classifica sull’indice di gestione ambientale calcolato attraverso vari parametri, tra cui la percentuale di differenziata raggiunta, la riduzione dei rifiuti prodotti e la quantità di scarti residui smaltiti in discarica: Asti, tra i capoluoghi di provincia, è al primo posto”.
La cerimonia di ieri ha visto altri riconoscimenti per l’Astigiano Sempre per quanto riguarda l’indice di gestione ambientale, il Comune di Villafranca si è classificato al primo posto assoluto della classifica generale, mentre tra i primi 11 centri al di sotto dei 10 mila abitanti ne compaiono otto della nostra provincia: oltre a Villafranca, Costigliole, Cortandone, Baldichieri, Roatto, Cantarana, Frinco e Piea. Inoltre il CBRA si è piazzato al primo posto della classifica riguardante i Consorzi, raccogliendo i frutti del lavoro svolto nel 2004 dal CSRA.
11/2006 (l. n.)
Asti, 4 febbraio 2006
Asti avrà pannelli informativi turistici
Finalmente anche Asti avrà pannelli informativi turistici con la planimetria della città e l’indicazione dei principali monumenti.
“Saranno pannelli molto eleganti, realizzati in rame stampato –spiega l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo- che verranno collocati in punti strategici della città: piazza Marconi (nei pressi della stazione ferroviaria), corso Einaudi, di fronte alla torre Littoria, parcheggio dell’ex caserma Colli di Felizzano e parcheggio di via Natta”.
Un ulteriore pannello sarà sistemato in piazza Medaglie d’Oro, quando saranno terminati i lavori del Movicentro.
L’iniziativa è stata deliberata dalla Giunta Comunale che ha scelto per la collocazione dei pannelli informativi i luoghi maggiormente visibili dai turisti che arrivano in città con treno, pullman e automobile.
L’intervento non avrà costi per il Comune, poiché sarà interament