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Comunicati stampa Amministrazione Dicembre 2005
Smaltimento rifiuti: si conterranno i costi grazie ad un accordo tra Asti e Torino.
Grazie ad un accordo raggiunto tra il Comune di Asti e il Comune di Torino, l’Amiat conferirà all’impianto di trattamento di Valterza 20.000 tonnellate di rifiuti che consentiranno all’impianto stesso di lavorare a pieno regime, scongiurando l’inevitabile aumento delle tariffe per i cittadini del bacino astigiano. Lo ha annunciato l’assessore Fabrizio Brignolo, nel corso della conferenza stampa di fine anno della Giunta Comunale.
“L’importante risultato, di cui beneficeranno non solo i cittadini del Comune di Asti, ma anche tutti quelli dei comuni della provincia che rientrano nell’ambito del consorzio – ha dichiarato Brignolo - è stato raggiunto grazie alla collaborazione istituzionale tra i due enti, che ha visto l’impegno dell’assessore torinese alle Aziende Controllate, Paolo Peveraro”.
Il rischio di un’impennata dei costi di smaltimento dei rifiuti, sventato con questo accordo, era stato più volte paventato nei mesi scorsi ed aveva generato polemiche all’interno delle istituzioni e della politica locale.
“Non nascondo – ha aggiunto Brignolo - che ci è stata d’aiuto la disponibilità dimostrata dal presidente dell’Amiat Giorgio Giordano che, com’è noto è un astigiano, e l’apprezzamento che a Torino è stato riconosciuto alla professionalità e all’affidabilità del nuovo presidente di Gaia, Pier Luigi Graziano”.
L’indirizzo sancito dai due comuni è stato infatti formalizzato da un’intesa tra le due aziende, l’Amiat di Torino e Gaia di Asti.
Il Consorzio di Asti per anni (quando non disponeva di impianti funzionanti a seguito delle disavventure di Valle Manina) aveva esportato rifiuti fuori provincia, con l’impegno (imposto dalla Regione) di ricevere indietro analoghe quantità di rifiuti al momento della disponibilità dei nuovi impianti, dimensionati sulla quantità risultante dalla produzione locale, maggiorata delle quote di “restituzione”.
Ora che gli impianti astigiani sono attivi, si è manifestata la difficoltà a reperire soggetti disposti a conferire.
L’accordo ha una genesi “olimpica” in quanto nasce dall’esigenza di Torino di incrementare la disponibilità dei propri impianti durane il periodo in cui si svolgeranno le olimpiadi invernali del 2006.
f. f. / 845-2005
Asti, 30 dicembre 2005
Il nuovo Prefetto De Bonis è stato ricevuto dal Sindaco
Il nuovo Prefetto di Asti, il dott. Antonio De Bonis, si è presentato stamane, venerdì 30 dicembre, al Sindaco Vittorio Voglino.
Cinquantottenne, nato a Serino, in provincia di Avellino, sposato e padre di due figli, il dott. De Bonis, che vanta un lungo curriculum professionale, proviene da Aosta.
Egli subentra a Giuseppe Urbano, recentemente nominato prefetto di Benevento.
Nel dargli il benvenuto, il Sindaco lo ha omaggiato di una copia della “Storia di Asti” di Ludovico Vergano, illustrandogli sinteticamente le principali caratteristiche di Asti.
m. ar. / 844-2005
Asti, 30 dicembre 2005
Un manifesto per informare la cittadinanza che il Piano Regolatore del Comune è disponibile su internet
Anche un manifesto informa i cittadini che è disponibile e consultabile su internet il Piano Regolatore del Comune di Asti.
“Non deve stupire che abbiamo fatto addirittura un manifesto -ha spiegato l’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo- poiché vogliamo che tutti gli astigiani, e non solo gli addetti ai lavori, consultino il Piano Regolatore per sapere quali siano le destinazioni urbanistiche di ogni singola particella catastale del Comune”.
“Questo è uno strumento di trasparenza e democrazia –ha affermato Brignolo- giacché l’informazione e la consapevolezza dei cittadini sono presupposti indispensabili, affinché le scelte di pianificazione non siano appannaggio di pochi, ma raccolgano il contributo e la partecipazione di tutti”.
Allo stesso fine sono stati resi disponibili sul sito del Comune di Asti (www.comune.asti.it) i più importanti atti di pianificazione urbanistica approvati dall’Amministrazione Voglino: i “Contratti di Quartiere II”, il “Programma Integrato di Sviluppo Locale”, il Piano industriale di Quarto, il Piano di recupero del Michelerio e quello del Casermone, ecc.
A breve sarà messa on line anche la variante relativa agli immobili Asl.
m. ar. / 843- 2005
Asti, 30 dicembre 2005
Iniziano al Battistero i lavori per il ripristino dei danni causati dal terremoto del 2000
L’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti informa che il complesso monumentale di San Pietro Consavia ed i musei Paleontologico e Archeologico che vi hanno sede verranno chiusi dal prossimo 2 gennaio 2006 per consentire il ripristino delle strutture edilizie danneggiate dal terremoto dell'agosto 2000.
I lavori si protrarranno per alcuni mesi e la riapertura è prevista per l'agosto 2006.
f. f. / 842-2005
Asti, 29 dicembre 2005
Conferenza stampa di fine anno
Domani, giovedì 29 dicembre, alle ore 11,45, nella Sala Giunta del Municipio, il sindaco Vittorio Voglino, gli assessori della Giunta Comunale e il presidente del Consiglio Comunale, Vincenzo Calvo, incontreranno i giornalisti per la tradizionale conferenza stampa di fine anno.
m. ar. / 840-2005
Asti, 28 dicembre 2005
Progetto O.L.G.A. (Orientamento al Lavoro Gorodeja-Asti): ultima iniziativa in attesa di nuovi sviluppi
Nell’ambito del progetto di cooperazione decentrata, denominato O.L.G.A. (Orientamento al Lavoro Gorodeja – Asti), il Comune di Asti, insieme al Centro per l'Impiego della Provincia di Asti, allo IAL Formazione, alla Comunità Collinare tra Langa e Monferrato, alle Associazioni di Volontariato “Bambini Chernobyl” e “Progetto 2000” e all’Istituto Internat di Gorodeja, ha realizzato l’ultima iniziativa prevista nel calendario degli eventi, che ha coinvolto otto ragazzi, dai 14 ai 17 anni, ospiti delle famiglie astigiane nel periodo invernale, e due educatrici bielorusse.
Nei giorni scorsi si sono svolti i percorsi di orientamento al lavoro a cura degli esperti dello IAL e del Centro per l’Impiego della Provincia di Asti, consistenti in visite guidate agli Istituti professionali astigiani, individuati nella Scuola di Tipografia del Colle Don Bosco, nella Ial Formazione di Asti e nella Scuola Alberghiera di Agliano Terme che ha gentilmente offerto ai visitatori bielorussi il pranzo cucinato dai suoi studenti.
Tali percorsi sono stati finalizzati alla conoscenza dei mestieri, attraverso visite guidate in laboratori professionali. L’obiettivo è stato quello di definire, insieme a Yulyia, Siarhei, Veranika, Mikalai, Sviatlana, Volha, Vadzim e Viktar, un quadro semplice e stimolante delle professioni che il territorio da cui provengono offre. I consulenti di orientamento impegnati hanno lavorato in stretta connessione con gli altri partner, soprattutto con i formatori che hanno affiancato i colleghi bielorussi durante tutto il progetto in modo da garantire omogeneità.
Nelle foto, un momento del pranzo alla Scuola Alberghiera di Agliano Terme e l’incontro dei ragazzi bielorussi con alcuni studenti dello IAL all’interno dell’istituto di Asti
m. ar. / 839-2005
Asti, 28 dicembre 2005
Trattamento anti-gelo: cosparsi sabbia e sale sulle salite frazionali
Alla luce di una possibile nevicata, prevista dai bollettini meteorologici, e allo scopo di prevenire i conseguenti disagi per gli automobilisti, stamane, martedì 27 dicembre, uomini e mezzi delle ditte incaricate dal Comune di Asti hanno provveduto a spargere sabbia e sale sulle salite delle strade frazionali.
m. ar. / 838-2005
Asti, 27 dicembre 2005
Capodanno sul ghiaccio al "Freezer"
L’Amministrazione Comunale invita tutti i cittadini astigiani, nella serata del 31 dicembre prossimo, alla pista da ghiaccio “Freezer”, sita in piazzale De Andre’, per festeggiare il Capodanno sul ghiaccio.
L’iniziativa è organizzata dall’Assessorato alle Politiche Giovanili, in collaborazione con il Circolo F.I.T.E.L. Sport di Asti, e prevede intrattenimenti musicali fino al mattino.
Questo è il programma:
- a partire dalle ore 21, al costo di 20 euro, è possibile partecipare ad un buffet in un’apposita area riscaldata dove verrà servito un menù che consiste in: affettati misti, lingua in salsa, vitello tonnato, pasta al forno, cotechino con lenticchie, insalata mista, panettone, spumante e caffè (bevande escluse); inoltre, compreso nel prezzo, sarà possibile noleggiare i pattini e accedere alla pista per tutta la serata.
- Oppure, al costo di 10 euro sarà possibile brindare con spumante e panettone, noleggiare i pattini ed entrare in pista dopo le ore 21.
I posti riservati al buffet sono limitati (non oltre 100) e per prenotare è possibile telefonare entro il 29 dicembre allo 0141/320661, dalle 15 alle 24, oppure al 340/9767634.
m. ar. / 837-2005
Asti, 23 dicembre 2005
Lavori pubblici con documentazione fotografica sul sito internet del Comune di Asti
Prosegue, a cura dell’Assessorato Lavori Pubblici, la pubblicazione sul sito internet del Comune, di documentazioni fotografiche relative ai principali interventi realizzati o in corso d’opera.
Sono attualmente disponibili alcune belle immagini relative alla ristrutturazione del Giardino San Domenico di via Tosi e al nuovo look di via Aliberti.
Sono già stati pubblicati nei giorni scorsi i servizi fotografici su:
- Passerella sul Borbore in viale Don Bianco;
- rotonda di piazzaTorino;
- fontana sulla rotonda di corso Torino con corso XXV Aprile.
Obiettivo di tale iniziativa è una più dettagliata informazione su come cambia la città attraverso l’integrazione fotografica alle schede “Lavori in Corso” e “Lavori ultimati”, già pubblicate sul sito internet del Comune di Asti.
m. ar. / 835-2005
Asti, 23 dicembre 2005
Disponibile sul sito internet il "Programma Integrato di Sviluppo Locale" del Comune di Asti
E’ da ieri, giovedì 22 dicembre, disponibile sul sito internet del Comune e consultabile da tutti i cittadini il “Programma Integrato di Sviluppo Locale” del Comune di Asti
Il “Programma Integrato di Sviluppo Locale” è l’atto di pianificazione e programmazione strategico, che delinea il futuro dei più grandi investimenti della città, finalizzati allo sviluppo e al lavoro.
Si rammenta che il progetto predisposto dal Comune di Asti si è classificato al primo posto tra i 28 partecipanti al bando della Regione Piemonte.
E’ un risultato importantissimo perché, se questa posizione verrà confermata nelle successive fasi, i progetti contenuti nel programma presentato dal Comune di Asti godranno di priorità nei finanziamenti che verranno di volta in volta stanziati da Stato e Regione.
Le opere per le quali si richiede il finanziamento sono:
- UNIVERSITA’ (completamento della palazzina comando della ex Caserma Colli di Felizzano con sede Urp, uffici, ecc; laboratori per il centro studi sulla collina e il parcheggio per complessivi 10.600.000 euro);
- STRUTTURA FISSA CON PARCHEGGIO PER LA FIERA CITTA’ DI ASTI in piazza d’Armi (da realizzarsi nella parte che rimarrà destinata a spazio pubblico anche dopo l’intervento dei Contratti di Quartiere. Costo 4.000.000 di euro);
- SOTTOPASSO DI CORSO ALESSANDRIA (sotto la linea ferroviaria, finalizzato a rendere più agevole l’accesso all’area industriale di Quarto. Costo 3.900.000 euro);
- CENTRO SOCIO ESPOSITIVO all’ex caserma dei Vigili Urbani (completamento dell’intervento già finanziato dai Contratti di Quartiere per ulteriori 1.800.000 euro. E’ complementare all’Enofila);
- PARCHEGGIO E STRADA presso l’ex SCALO BABILANO (intervento da 700.000 euro per realizzare un parcheggio e una strada di collegamento con l’Enofila);
Le opere in partnership pubblico privato sono:
- Il PALASPORT di Praia (già in gara) 9.000.000 di euro.
- Il recupero delle LINEE FERROVIARIE minori, già concordato con la Provincia di Asti, quali metropolitana leggera, per un investimento di 7.600.000 euro.
- La CITTADELLA DEGLI STUDI alla ex Way Assauto.
- TELERISCALDAMENTO (l’intervento realizzato da investitori privati è un impianto di teleriscaldamento nella zona Praia).
Il piano è consultabile all’indirizzo internet: www.comune.asti.it/progetti-strategici/pisl.shtml
“La scelta di rendere disponibili su internet gli atti di pianificazione strategica del Comune –afferma l’assessore all’Urbanistica e allo Sviluppo Fabrizio Brignolo- è dettata dalla volontà di informare e coinvolgere il più possibile tutti i cittadini nei meccanismi decisionali. L’informazione è il presupposto fondamentale affinché le scelte di pianificazione non siano appannaggio di pochi addetti ai lavori ma siano il più possibile partecipate”.
m. ar. / 832-2005
Asti, 23 dicembre 2005
Arredate con fioriere e panchine via Aliberti e piazza Santa Caterina
Il Comune di Asti ha provveduto ad arredare con fioriere e panchine via Aliberti e piazza Santa Caterina.
E’ il primo intervento del piano del decoro finalizzato alla riqualificazione del centro storico, che nei prossimi mesi interesserà tutte le aree in cui sono state introdotte la Ztl e la Ztm.
L’arredo di via Aliberti, spiegano gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo, consente di valorizzare la vocazione commerciale della strada e di rallentare la velocità dei veicoli autorizzati a entrare nella Ztl, che percorrono la via.
In piazza Santa Caterina si è finalmente liberato dalle auto in sosta abusiva il sagrato della chiesa, valorizzando così uno degli edifici religiosi più importanti e caratteristici della città.
Dopo una prima sperimentazione durata alcuni giorni, che prevedeva una sola corsia di immissione in corso Alfieri e che ha creato difficoltà viabilistiche, lo spazio destinato al flusso veicolare è stato allargato in modo da consentire l’incolonnamento su due file parallele, l’una destinata alla svolta a sinistra e l’altra alla svolta a destra.
Le fioriere di piazza Santa Caterina contengono biancospini, che fioriranno in primavera.
m. ar. / 831-2005
Asti, 23 dicembre 2005
"L a v o r i i n c o r s o"
Si comunica che, per consentire la realizzazione degli attraversamenti pedonali sopraelevati della rotatoria di Piazza Torino, verranno chiusi in ingresso alternativamente Viale Partigiani e Corso Alfieri nelle serate del 27, 28, 29 e 30 dicembre 2005 a partire dalle ore 20,30 circa.
Tale soluzione operativa, nonostante le avversità climatiche a cui saranno soggette le maestranze, verrà adottata al fine di ridurre al minimo i disagi per la viabilità urbana.
Assessorato ai Lavori Pubblici
834-2005
Asti, 23 dicembre 2005
Gli ecovolontari ricevuti in Municipio per il tradizionale scambio di auguri natalizi
Il sindaco Voglino: “Se la raccolta differenziata è cresciuta è anche grazie a voi”
Il sindaco Vittorio Voglino ha ricevuto nei giorni scorsi in Municipio una delegazione di ecovolontari per il tradizionale scambio di auguri natalizi. Il primo cittadino, che rappresentava anche l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, impegnato a Potenza in un convegno nazionale sui Comuni virtuosi della raccolta differenziata (Asti è tra questi), ha ringraziato gli ecovolontari per l’attività svolta a sostegno della separazione dei rifiuti.
E’ dal 2001 che il gruppo, costituito da una trentina di persone, supporta l’Amministrazione Comunale nelle azioni di sensibilizzazione ai cittadini, organizzando tavoli informativi, distribuendo opuscoli, intervenendo nelle scuole e attuando le verifiche sul compostaggio domestico. “Oggi – ha sottolineato Voglino – siamo ormai al 60,4% di raccolta differenziata: se abbiamo potuto raggiungere risultati così positivi è anche grazie a voi”.
Il sindaco ha poi ricordato agli ecovolontari che “quest’anno, oltre al grande sforzo di estendere il sistema del porta a porta dal centro urbano alle frazioni, il Comune ha lavorato anche su altri fronti, come la riduzione degli imballaggi delle merci che acquistiamo ogni giorno e che costituiscono la parte più rilevante del rifiuti domestico. Altre iniziative ci attendono nel 2006: naturalmente conteremo, ancora una volta, sul vostro prezioso aiuto”.
128/2005 (l. n.)
Asti, 22 dicembre 2005
Asti raggiunge l'obiettivo che si era data per il 2005: raccolta differenziata al 60%
Appello dell’assessore Pensabene: “Separiamo gli scarti anche a Natale e Capodanno”
A novembre, intanto, registrato il dato record mensile: 68%
"Pratichiamo le buone azioni della raccolta differenziata anche a Natale e Capodanno”: in previsione delle imminenti festività, l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene rinnova l’appello agli astigiani affinché riducano al massimo gli scarti destinati alla discarica.
Gran parte dei materiali che finiranno sotto l’albero o sulle tavole si possono infatti separare: dagli involucri di cartone che racchiudono panettoni, pandori e regali, alle bottiglie di plastica o vetro con cui brindare, dalla carta colorata che avvolge i doni, ai resti di cucina non consumati.
“Chiediamo agli astigiani - dice Pensabene - di dare un ulteriore contributo alla differenziata, che chiuderà il 2005 con risultati davvero eccellenti: la percentuale media ha infatti raggiunto il 60,4%, mentre a novembre è stata registrata la punta record del 68%. L’Unione Europea chiede agli Stati membri di giungere alla soglia del 60% entro il 2008: noi ci siamo già”.
“I cittadini – commenta il sindaco Vittorio Voglino – hanno dato una grande risposta alla sfida messa in campo dall’Amministrazione Comunale, che con il porta a porta ha scelto il metodo più impegnativo, ma assolutamente più proficuo, per la differenziata: dimostrando un notevole impegno notevole, hanno dimostrato di avere ben chiari i vantaggi ambientali del nostro progetto. L’obiettivo per il 2006 è di continuare a lavorare per migliorare ancora”.
In linea con la campagna sugli “Ecoacquisti”, lanciata un anno fa dal Comune, l’assessore Pensabene invita inoltre gli astigiani, in previsione delle festività, “a comprare nei negozi alimentari e nei supermercati prodotti sfusi al banco anziché preconfezionati, confezioni formato famiglia anziché monodose, imballaggi di materiale riciclato o riciclabile”.
I positivi risultati raggiunti da Asti nella differenziata continuano, intanto, a essere da esempio per altre città: nei giorni scorsi l’assessore Pensabene e la responsabile dell’Ufficio Raccolta Differenziata, Rita Vavalle, sono stati invitati a illustrare il sistema del porta a porta in due convegni nazionali sui Comuni Ricicloni organizzati da Legambiente ad Ancona e Potenza.
127/2005 (l. n.)
Asti, 22 dicembre 2005
Firmata ed estesa la convenzione tra l'Amministrazione Comunale e le scuole d'infanzia paritarie
Stamane, mercoledì 21 dicembre, nella sede del Servizio Istruzione del Comune di Asti, si è svolto l’incontro tra l’assessore Maria Ferlisi e i rappresentanti delle scuole d’infanzia paritarie di Asti per la firma della convenzione, stipulata ai sensi della Legge Regionale 61/96 (modificata e integrata dalla LR. n. 40 del 24 dicembre 2004).
La convenzione, già in essere tra l’Amministrazione Comunale di Asti e le scuole d’infanzia paritarie Anfossi, Madre Mazzarello, Regina Margherita, Purificazione, Grillo Parlante, Bergolo di Valenzani, Valente di Quarto, e Portacomaro Stazione, è stata estesa alle restanti istituzioni operanti ad Asti: L’Orsetto, Torretta – Immacolatine, Borgo Tanaro e Consolata (presieduta dal Vescovo, Mons. Francesco Ravinale).
La firma della convenzione sancisce un rapporto di collaborazione tra le scuole d’infanzia paritarie e l’Amministrazione che riconosce ad esse valore educativo e un servizio all’utenza integrativo a quello statale.
Per concorrere e sostenere le spese di funzionamento delle suddette scuole, il Comune, con la convenzione, di validità triennale (anni scolastici 2005/2006, 2006/2007, 2007/2008), si impegna a ripianare eventuali disavanzi di gestione per un importo annuo massimo complessivo di € 65.000,00.
A stabilire e a mantenere un proficuo rapporto scuola-territorio-Comune, nonché a verificare la corretta gestione economica del contributo annuo erogato dal Comune, provvede una commissione paritetica, istituita in ogni scuola e composta, oltre che da due rappresentanti dell’Ente Gestore della scuola d’Infanzia, da due esponenti del consiglio di circoscrizione in cui ha sede e opera la scuola convenzionata.
m. ar. / 827-2005
Asti, 21 dicembre 2005
Natale con dolci e spumante nella mensa sociale del Comune
La festa inizierà il 24 dicembre, vigilia di Natale, quando poveri, profughi senza tetto, emarginati, anziani soli, giungeranno alla mensa sociale del Comune, per ricevere conforto e per pranzare tutti insieme. Anche quest’anno, infatti, le persone che si rivolgono alla mensa di corso Genova potranno trovare dolci e spumante, oltre al consueto pasto caldo, e un’atmosfera accogliente e serena.
A tal proposito l’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti ringrazia F.lli Gancia, Martini & Rossi, Consorzio Asti Spumante, PAM di corso Torino, e Barbero dolciaria di via Brofferio, che, con il loro contributo, permetteranno ai più bisognosi di trascorrere il Natale in un clima festoso, nella speranza di farli sentire meno soli.
m. ar. / 826-2005
Asti, 21 dicembre 2005
La Commissione Edilizia del Comune sarà composta solo da tecnici
La Commissione Edilizia del Comune di Asti sarà composta, dall’inizio del 2006, solo da tecnici e non sarà più contemplata la presenza della rappresentanza politica, fino ad oggi costituita dall’Assessore all’Urbanistica.
Lo ha deliberato il Consiglio Comunale, nella seduta del 19 dicembre, su proposta dello stesso assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo il quale, illustrando la pratica, ha affermato: “abbiamo deciso di aderire ad un orientamento che è stato espresso anche da alcune sentenze del Tar Piemonte, secondo il quale non è opportuno che il procedimento amministrativo di rilascio dei permessi edilizi veda il coinvolgimento di figure politiche”.
Il posto dell’Assessore sarà quindi occupato da un tecnico che verrà eletto nelle prossime sedute del Consiglio Comunale.
“Sono molto contento del lavoro svolto in questi anni dalla Commissione Edilizia di Asti, che è formata da professionalità di altissimo libello – ha affermato l’assessore Brignolo nel proprio intervento - che hanno saputo ben operare, garantendo una elevata qualità dei progetti approvati”.
“In questi anni - ha aggiunto l’assessore - la Commissione ha saputo “rimodellare” il proprio ruolo ritornando ad essere quasi esclusivamente una Commissione di ornato, esprimendosi sull’estetica e l’inserimento ambientale degli edifici, senza creare sovrapposizioni con i tecnici istruttori e senza creare appesantimenti burocratici”.
“La grande capacità dei commissari è dimostrata dal fatto – prosegue Brignolo - che la Commissione Edilizia, in questi anni, ha espresso pochissimi pareri contrari. Quando non erano condivisibili i progetti ha quasi sempre emesso pareri ‘favorevoli condizionati’, riuscendo così a ‘raddrizzare’ le proposte progettuali senza costringere i proponenti a ripresentare da zero la pratica”.
“Confido – ha concluso Brignolo - che i commissari sapranno continuare a svolgere proficuamente questa opera meritoria nell’interesse della città e che questo ‘passo indietro’ operato dalla politica potrà giovare ulteriormente alla funzionalità della commissione”.
La Commissione Edilizia attualmente in carica è così composta: assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo (presidente), Arc. Gianni Cavallero, Arch. Filippo Cornero, Geom. Massimiliano Fantino, Geom. Guido Gallo, Ing. Carlo Mogliotti, Dr. Andrea Piano, Geom. Mario Sorba, Arc. Lucia Viarengo.
Nella foto allegata - da sin.: Arch. Filippo Cornero, Geom. Guido Gallo; Geom. Massimiliano Fantino; Geom. Claudio Ferrero (tecnico Comunale); Assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo; Dirigente del Settore Urbanistica Arc. Angelo Demarchis; Arch. Lucia Viarengo, Ing. Carlo Mogliotti; Dr. Andrea Piano.
f. f. / 823-2005
Asti, 20 dicembre 2005
Inaugurazione degli ampliamenti delle scuole Collodi e Gramsci e della ristrutturazione del Trovamici 3
Mercoledì 21 dicembre, a partire dalle ore 14,30 e fino alle 19, si svolgerà l’inaugurazione degli ampliamenti delle scuole Collodi e Gramsci e della ristrutturazione del “Trovamici 3”, interventi realizzati nell’ambito del PRU San Lazzaro.
Gli edifici, i cui interventi sono stati ultimati la scorsa estate, verranno inaugurati dai piccoli utenti delle tre strutture con modalità diverse (taglio del nastro, varo, scoprimento targa) e consegnati simbolicamente alle autorità cittadine presenti.
L’inaugurazione prevede momenti di animazione (musicanti, favola animata, spettacolo di magia, cori natalizi, ecc.) nelle varie sedi e un brindisi augurale nella palestra del Centro sportivo di Praia.
f. f. / 820-2005
Asti, 20 dicembre 2005
Il PRG del Comune consultabile on - line
Alla presenza di una nutrita rappresentanza di architetti, ingegneri, geometri e imprenditori, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e gli assessori all’Urbanistica Fabrizio Brignolo e ai Servizi Informativi Piera Bruno hanno illustrato venerdì pomeriggio in sala Pastrone il Piano Regolatore digitalizzato consultabile sul sito Internet del Comune www.comune.asti.it.
Il presidente dell’Ordine degli Architetti Gianni Cavallero e il presidente dell’Ordine degli Ingegneri Marco Gonella si sono complimentati per il lavoro ed hanno evidenziato come il Piano Regolatore on line sia uno strumento importante per semplificare l’attività dei professionisti e agevolare i rapporti con la pubblica amministrazione.
L’assessore Brignolo ha evidenziato che destinatari del piano regolatore on line non sono solo i tecnici del settore ma tutti i cittadini. “L’Amministrazione Voglino – ha affermato Brignolo - vuole che le decisioni di pianificazione urbanistica non siano più appannaggio di pochi addetti ai lavori, ma coinvolgano il più possibile tutti i cittadini e la disponibilità delle informazioni è il presupposto indispensabile per la partecipazione alle scelte decisionali”.
L’assessore Bruno ha ricordato che il piano regolatore on line si aggiunge ad altri servizi già disponibili sul web, quali la consultazione dell’iter delle pratiche edilizie, i servizi dell’anagrafe, il pagamento dell’ICI.
f. f. / 817-2005
Asti, 19 dicembre 2005
Due campi da rugby sorgeranno nel parco Lungo Tanaro
Oggi, lunedì 19 dicembre, al parco Lungo Tanaro, nella zona antistante gli impianti sportivi esistenti, sono iniziati, alla presenza dell’assessore allo Sport Giuseppe Passarino, i lavori finalizzati alla realizzazione di due campi da rugby, l’uno ufficiale, che sarà utilizzato per le gare, e l’altro, dotato di impianto di illuminazione, riservato agli allenamenti.
L’intervento prevede anche la costruzione di quattro spogliatoi per i giocatori e di un magazzino per il deposito delle canoe, che sarà utilizzato dai soci del Canoa Club di Asti.
I due campi da rugby saranno dotati di un impianto di irrigazione manuale.
I lavori verranno realizzati dalla ditta Stices di Genova e dovrebbero essere ultimati tra nove mesi.
m. ar. / 814-2005
Asti, 19 dicembre 2005
Prolungamento facoltativo dell’orario di vendita per gli operatori del lato est del mercato di piazza Campo del Palio (settori ortofrutta, alimentare e fiori)
Alla luce della richiesta formulata dall’associazione dei venditori ambulanti (Anva) all’Amministrazione Comunale, relativa al prolungamento dell’orario per gli operatori del lato est del mercato di piazza Campo del Palio (settori ortofrutta, alimentare e fiori), e in considerazione del fatto che il suddetto prolungamento può essere individuato nell'interesse dell'utenza e degli operatori commerciali per i soli giorni di domenica 18, sabato 24 e 31 dicembre, il Sindaco Vittorio Voglino ha autorizzato con una ordinanza la prosecuzione facoltativa dell’orario di vendita per i giorni e per i settori sopra indicati agli operatori del lato est di piazza Campo del Palio fino alle ore 17, con relativo sgombero entro e non oltre le 17,30.
m. ar. / 815-2005
Asti, 16 dicembre 2005
Variante relativa agli immobili Asl: la replica dell'assessore Brignolo in Consiglio Comunale
Si è aperta con l’articolata replica dell’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo la seduta di ieri, mercoledì 14 dicembre, del Consiglio Comunale, dedicata alla Variante al Piano Regolatore relativa al patrimonio immobiliare dell’Asl e al vecchio ospedale.
Ai consiglieri di minoranza che nei giorni scorsi avevano chiesto di sospendere la Variante dopo che l’Asl aveva annunciato di aver ricevuto offerte di acquisto degli immobili anche senza bisogno della modifica delle destinazioni d’uso, l’assessore Brignolo ha replicato affermando che “la Variante deve andare avanti comunque, poiché è interesse della città che questi immobili si trasformino il prima possibile e si dia un nuovo assetto urbanistico a questa zona di Asti: a questi fini è indifferente che la proprietà rimanga dell’Asl o sia di terzi”.
Brignolo ha inoltre affermato che “la Variante è un punto di partenza, non un punto di arrivo: è infatti l’inizio del percorso che porterà a pensare il futuro della città in tutta l’area ad est di piazza Alfieri”.
“La zona ovest del centro storico (da piazza Alfieri a San Rocco) ha ormai un suo disegno urbanistico definito –ha affermato l’assessore-; l’Amministrazione Voglino con il progetto dei Contratti di Quartiere e con il Programma Integrato di Sviluppo Locale ha iniziato a pensare al futuro assetto della zona ad est di piazza Alfieri e con la Variante Asl si dota degli strumenti tecnici per affrontare questo tema”.
Tutti in città riconoscono la necessità di approfondire il futuro della spina centrale di servizi che dalla stazione ferroviaria, tramite il Movicentro, l’Enofila, l’ex Caserma dei Vigili Urbani, la piazza Campo del Palio, il vecchio ospedale, arriva alla sede universitaria della ex Caserma Colli di Felizzano. Nelle ultime settimane e anche in Consiglio Comunale si sono sentite numerose proposte e si sono segnalati molti spunti interessanti: strutture di servizio all’università e alla cultura, alloggi per anziani, riqualificazione del mercato ambulante, raddoppio del parcheggio di piazza Campo del Palio.
“Ritirare la Variante –ha affermato l’assessore Brignolo- significherebbe rinunciare a priori a tutte queste possibilità. La Variante crea il tavolo istituzionale attorno al quale affrontare questi temi e offre le strutture tecniche e le competenze necessarie per passare dai discorsi che si possono fare nei convegni alla fase di progettazione”.
“Il tavolo della Variante –ha proseguito l’assessore- sarà aperto non solo alla minoranza consiliare ma anche agli altri enti del territorio, in particolare alla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, alla Provincia e all’Atc, poiché questi enti incarnano le esigenze del mondo della cultura dell’università e perseguono la finalità di contrastare l’emergenza casa, che può trovare risposte nel ridisegno di importanti edifici cittadini”.
La scelta di realizzare un concorso nazionale di idee aperto ad architetti e a urbanisti contribuirà poi a “volare alto”, anche se, ha affermato Brignolo, “siamo aperti a tutte le possibilità, ivi compresa l’opzione zero, ossia il mantenimento della situazione esistente con modesti interventi di riqualificazione”.
I lavori del Consiglio proseguiranno lunedì prossimo, 19 dicembre, con il voto sugli emendamenti e sull’intera Variante.
m. ar. / 813-2005
Asti, 15 dicembre 2005
Approvata dalla Giunta l’acquisizione dell’area per il nuovo canile.
E’ stata deliberata dalla Giunta Comunale l’acquisizione dell’area su cui sorgerà il nuovo canile municipale.
“L’atto notarile di acquisizione –spiega l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo, relatore della pratica- sarà stipulato entro il 31 dicembre prossimo. Nei primi mesi del 2006 inizieranno i lavori”.
“Con questa pratica –ha spiegato l’assessore Brignolo- si fa un nuovo passo in avanti lungo il percorso tracciato con la variante 7 al Piano Regolatore”.
Il sito è stato individuato in collaborazione con l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene, consultando anche i volontari che lavorano al canile. La localizzazione sull’asse di corso Alessandria, vicino all’Avir, è di facile accesso e lontana da abitazioni a cui possa arrecare disturbo.
La progettazione, effettuata anch’essa di concerto tra gli assessorati all’Urbanistica e all’Ambiente, si è ispirata ai più moderni criteri che garantiscono il massimo della funzionalità e di comfort per gli animali ospiti.
Nella foto scattata dall’aereo, la zona in cui sorgerà il nuovo canile municipale
m.ar./ 811-2005
Asti, 15 dicembre 2005
Progetti astigiani per il Servizio Civile Nazionale: le risultanze dell’incontro di verifica
Il Servizio Civile Nazionale, istituito nel 2001, dà la possibilità agli enti pubblici, alle associazione e ad altre istituzioni di accogliere giovani volontari da inserire in progetti relativi all’assistenza, all’ambiente e alla protezione civile, alla cultura e alla educazione. Le ricadute positive in termini di esperienza e formazione per i giovani partecipanti rappresentano lo spirito e la finalità del Servizio Civile.
Per questo la Città di Asti è presente fin dal 2003 con cinque progetti pluriennali, presso Servizi Sociali, Ambiente, Archivio Storico, Musei e Centro Giovani.
Tra maggio e giugno 2004 sono stati definiti l’accreditamento in seconda classe del Comune di Asti, con il quale quest’ultimo è diventato ente capofila anche per la presentazione di progetti per conto di altre realtà sul proprio territorio, ed il protocollo d’intesa fra Comune di Asti, il C.S.A. (ex Provveditorato agli Studi), il Centro Servizi per il Volontariato e il Polo Universitario Asti Studi Superiori.
Nel 2005 sono in totale 69 le sedi che nella provincia astigiana hanno stipulato accordi di partnerariato per presentare progetti e ospitare i volontari, in tutto 81 giovani ripartiti in 52 sedi sulla città di Asti e in 29 sulla provincia.
Nel settembre scorso sono stati presentati quindici nuovi progetti che, se approvati, verranno avviati dopo l’estate del 2006; contemporaneamente il Comune di Asti sta lavorando con gli enti partner per dar vita a nuovi progetti da presentare entro l’autunno 2006.
E’ con questo volume di progetti e collaborazioni che lunedì 13 dicembre si è organizzato l’incontro di verifica nella sala Pastrone del Teatro Alfieri, a cui erano presenti molti rappresentanti della variegata rete di enti e di associazioni che compongono il complesso quadro di un’offerta quale è il Servizio Civile Nazionale per il territorio astigiano; un incontro caratterizzato in particolar modo dall’ottimismo di aver visto approvati tutti gli otto progetti presentati nel settembre 2004 da parte del Comune di Asti, ma anche dalla preoccupazione di sapere che per i prossimi bandi le risorse ministeriali saranno minori a fronte di una complessiva richiesta che è in costante aumento.
Una nota interessante e stimolante è venuta dai consulenti Gianfranco Padovano e Luisa Vergnano, che hanno sottolineato come non sia ancora stata utilizzata la “carta” del Servizio Civile Nazionale all’estero, da giocarsi in Europa e non solo, e come sul nostro territorio i progetti interessino molti ambiti ma praticamente nessuno l’ambiente.
Dalla verifica di lunedì, condotta dal responsabile Riccardo Saracco, funzionario comunale, e con la presenza dell’assessore alle Politiche Giovanili del Comune di Asti, Giuseppe Passarino, è emerso un unico grande gruppo di lavoro che può in un quadro positivo di proposte e creatività consolidare la prospettiva di offrire ai giovani astigiani esperienze formative di sempre maggiore qualità.
Nella foto di repertorio, l’assessore Giuseppe Passarino e il dott. Riccardo Saracco (in piedi) tra i giovani nel corso di un precedente incontro.
m.ar./ 812-2005
Asti, 15 dicembre 2005
Sabato in sala Pastrone il convegno "Azioni per migliorare l'assistenza alle vittime dei reati"
Sabato 17 dicembre, dalle ore 9.30 alle 13 nella sala Pastrone del Teatro Alfieri, si terrà la conferenza conclusiva del progetto “DIKE: azioni per migliorare l’assistenza alle vittime di reati”, finanziato dalla Commissione Europea con i fondi del programma AGIS.
Il progetto ha consentito nel corso del 2005 la realizzazione di corsi di formazione rivolti ad operatori della giustizia e del sociale (forze di polizia, avvocati e magistrati, assistenti sociali) finalizzati a trasferire strumenti per migliorare le modalità di approccio alle vittime di reati. I corsi, che si sono tenuti ad Asti, a Badajoz (Spagna) e a Kolozbreg (Polonia), hanno coinvolto complessivamente circa 100 operatori.
Una rappresentanza dei paesi stranieri coinvolti sarà presente nella nostra città e, attraverso gruppi di lavoro che si svolgeranno nella giornata di venerdì, confronterà le rispettive esperienze con gli operatori italiani che hanno partecipato al percorso formativo che si è svolto ad Asti, a cura di IAL Formazione.
Al convegno conclusivo di sabato parteciperanno inoltre due rappresentanti del Corpo di Polizia del Bedfordshire (Inghilterra) che presenteranno la loro esperienza nei confronti dell’assistenza alle giovani vittime di reati. L’evento fornirà infine l’occasione per presentare ufficialmente il Progetto Integrato per la Sicurezza della Città di Asti, finanziato al Comune di Asti con i fondi regionali della legge 6/2004 e che vedrà impegnata l’Amministrazione nei prossimi 18 mesi in una serie di attività rivolte alla prevenzione della criminalità attraverso la predisposizione e la distribuzione di materiale informativo per le famiglie e i giovani e il potenziamento delle infrastrutture.
f. f. / 809-2005
Asti, 14 dicembre 2005
In cantiere il libro "La città dei dolcetti e altre meraviglie"
I detenuti scrivono storie fantastiche per bambini, gli alunni della Anna Frank le illustrano
Il volume, tradotto anche in arabo e albanese, pronto per la primavera 2006
Dalla collaborazione a distanza tra detenuti del carcere di Asti e alunni della primaria Anna Frank nascerà un libro di storie per bambini che s’intitolerà “La città dei dolcetti e altre meraviglie”.
I reclusi, in particolare, firmeranno i testi, mentre gli alunni li illustreranno.
Il singolare progetto, la cui prima parte si sta concludendo in questi giorni, è frutto della collaborazione tra la Casa Circondariale e il Comune di Asti (Assessorato all’Ambiente) ed è sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Torino. Collaborano l’Associazione Culturale La Fabbrica delle Idee e l’Associazione di volontariato Effatà, interna al carcere.
“E’ utile segnalare che il progetto editoriale a cui si sta lavorando, con la cooperazione a distanza tra detenuti e bambini, è finora l’unica esperienza del genere avviata nella realtà carceraria italiana” sottolinea il direttore della Casa Circondariale Domenico Minervini.
Le storie sono nate all’interno del laboratorio di scrittura creativa promosso dalla Casa Circondariale di Asti. Nel lavoro, ideato e coordinato dalla giornalista astigiana Laura Nosenzo, sono coinvolti una quindicina di detenuti italiani e stranieri e l’intero plesso della Anna Frank (quindici classi). “La città dei dolcetti e altre meraviglie” sarà pronto a maggio 2006, in coincidenza con la rassegna Verdeterra, promossa dall’Assessorato all’Ambiente.
La realizzazione del volume, che conterrà una ventina di storie in cui la natura è protagonista, persegue anche una finalità solidale: il libro verrà infatti inviato gratuitamente ai trentadue reparti pediatria degli ospedali piemontesi, compreso quello astigiano, affinché entri a far parte delle biblioteche interne e venga letto ai piccoli degenti. “Analogamente il Comune - indica l’assessore all’Ambiente Pensabene - diffonderà il volume nelle scuole d’infanzia e primarie dell’Astigiano per sensibilizzare i bambini ai temi della natura e della tutela ambientale. Grazie alla sensibilità dell’Asl e del primario Libero Zannino saranno organizzate letture animate per i bambini della Pediatria astigiana. La stessa iniziativa verrà promossa in carcere per i figli dei detenuti”.
Volendo operare in una visione multiculturale, “La città dei dolcetti e altre meraviglie” conterrà storie scritte in italiano, arabo e albanese, tenendo conto delle maggiori etnie presenti sia all’interno delle scuole astigiane che nella comunità carceraria.
Attualmente si sta concludendo la prima parte del progetto: per lunedì prossimo è previsto l’incontro con una casa editrice piemontese per la consegna dei testi (alla traduzione araba e albanese stanno lavorando due mediatrici culturali residenti nell’Astigiano) e dei disegni.
Asti, 14 dicembre 2005
Consegnate dall'Amministrazione Comunale le borse di studio "Rodolfo DeBenedetti"
Martedì 13 dicembre, in una cerimonia svoltasi nella sala Giunta del Municipio, il sindaco di Asti Vittorio Voglino e l’assessore all’Istruzione Maria Ferlisi hanno consegnato le borse di studio in memoria dell’ingegner Rodolfo DeBenedetti, destinate a due studenti, uno del liceo Classico “Vittorio Alfieri” ed uno del liceo Scientifico “Francesco Vercelli”, che hanno ottenuto ottimi risultati nel conseguimento della maturità. Per l’anno scolastico 2004-2005 sono stati premiati Manuela Robella per il Classico e Massimo Delle Piane per lo Scientifico.
Il Comune di Asti ha donato ai vincitori le pubblicazioni “Storia di Asti” di Lodovico Vergano, “Antichi cronisti Astesi” e le videocassette “I luoghi della Libertà. Repubblica Astese del 1797: fatti, personaggi e luoghi” e “Fixitè – Giovanni Pastrone” di Livio Musso.
Con i famigliari dei premiati hanno preso parte alla cerimonia, oltre al sindaco Voglino e all’assessore Ferlisi, il dirigente del C.S.A. di Asti Francesco Contino, la professoressa Maria Vittoria Lerma del liceo Classico e il professor Edoardo Angelino del liceo Scientifico. La famiglia DeBenedetti era rappresentata dal nipote professor Paolo DeBenedetti.
Al termine dell’incontro è stato offerto un rinfresco preparato dall’Agenzia di formazione professionale delle Colline Astigiane di Agliano Terme.
Le borse di studio, del valore di 1.000 euro ciascuna, sono state istituite nel giugno 1988 a seguito di una donazione al Comune di Asti da parte dell'ingegnere Rodolfo DeBenedetti e della moglie Pierina Fumel.
Giudizi ottenuti dagli studenti:
Liceo Classico MANUELA ROBELLA
Anno scolastico 2002/03 votazione media 8,10
Anno scolastico 2003/04 votazione media 8,90
Anno scolastico 2004/05 votazione media 8,58
Esame di Stato – maturità classica 100/100
Frequenta la facoltà di Medicina all’Università di Torino
j
Liceo Scientifico MASSIMO DELLE PIANE
Anno scolastico 2002/03 votazione media 9,00
Anno scolastico 2003/04 votazione media 9,40
Anno scolastico 2004/05 votazione media 9,70
Esame di Stato – maturità scientifica 100/100
Frequenta la facoltà di Biotecnologie all’Università di Torino
RODOLFO DEBENEDETTI
Nato ad Asti il 3 agosto 1892, deceduto a Torino il 20 marzo 1991.
L’ingegner DeBenedetti ha legato il proprio nome allo sviluppo dell'imprenditoria italiana. Con la moglie, signora Pierina Fumel, era particolarmente legato alla nostra città, alla quale ha voluto dimostrare il proprio affetto intitolando la sua autobiografia di imprenditore "Nato ad Asti" e contribuendo finanziariamente ai restauri della Cattedrale e alla pubblicazione del volume "Antichi Cronisti Astesi". Ha inoltre finanziato la ristampa della "Storia di Asti" di Lodovico Vergano ed istituito le borse di studio annuali per gli studenti dei due licei astigiani.
f. f. / 807-2005
Asti, 13 dicembre 2005
I presepi di Eugenio Guglielminetti esposti a Palazzo Alfieri
Venerdì 16 dicembre alle ore 18 a Palazzo Alfieri (corso Alfieri 375) verrà inaugurata la mostra “Presepi. Storie sacre e profane di Eugenio Guglielminetti”, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Asti.
Nell’originale allestimento, curato dal Maestro Guglielminetti, sono raccolte numerose composizioni polimateriche sul tema della natività, sculture e rappresentazioni scenografiche in legno, carta, metalli e tessuti, tavole pittoriche e collages con fantasiose interpretazioni dedicate all’immaginario popolare ed alla simbologia dell’Avvento.
Accompagna il percorso espositivo il prezioso volume “Noel tonight” con testo ed illustrazioni di Eugenio Guglielminetti ( Zucca Editore, 2005).
La mostra sarà visitabile tutti i giorni, escluso il lunedì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 19, fino all’8 gennaio 2006.
Sempre venerdì 16 nella sede della Fondazione Eugenio Guglielminetti di Palazzo Alfieri sarà visitabile una raccolta di composizioni scultoree e pittoriche con motivi legati all’iconografia natalizia del Maestro Guglielminetti.
La Fondazione Guglielminetti sarà visitabile da giovedì a domenica dalle 15 alle 18, fino all’8 gennaio 2006.
f. f. / 803-2005
Asti, 12 dicembre 2005
Via Cavour e piazza Astesano aperte al transito veicolare in forma sperimentale per le feste natalizie
Il Comune di Asti ha definito in forma sperimentale per tutto il periodo delle festività natalizie alcune modifiche alla viabilità nella zona di via Cavour – piazza Astesano.
La sperimentazione delle modifiche fa seguito all’incontro dei giorni scorsi degli assessori Brignolo, Bianchino e Bruno con i commercianti della zona.
A partire da oggi, lunedì 12 dicembre, non sarà più in funzione il “fungo” ferma traffico di via Cavour collocato prima dell’incrocio con via Brofferio. Tale provvedimento consentirà il transito veicolare su tutta via Cavour, da piazza Marconi alla salita della chiesa di San Paolo, con possibilità di svolta a destra verso piazza Statuto. La salita San Paolo diventerà a doppio senso di circolazione con la possibilità di discesa da piazza Astesano in via Cavour, con l’obbligo di svolta a sinistra in via Brofferio.
f. f. / 804-2005
Asti, 12 dicembre 2005
Il Piano Regolatore di Asti disponibile su internet dal 16 dicembre
Il Piano Regolatore della città di Asti sarà disponibile in internet da venerdì 16 dicembre.
Dal proprio computer sarà possibile consultare il Piano, verificando, su ogni singola particella catastale, tutte le informazioni relative alla destinazione d’uso ammessa, agli eventuali vincoli di natura idrogeologica, architettonica, ecc..
Da ogni particella, “cliccando” su una apposita icona, si accederà a tutte le norme tecniche di attuazione relative all’area stessa.
E’ evidente l’utilità di tale innovazione per tutti i tecnici del settore (ingegneri, geometri, architetti, ecc.), che potranno lavorare con molta più celerità, senza doversi recare agli sportelli del Comune per acquisire le informazioni necessarie.
Questo strumento è anche un ottimo biglietto da visita verso eventuali investitori interessati ad intervenire sul Comune di Asti, che potranno facilmente farsi un’idea delle opportunità presenti.
Si rammenta che questa possibilità si aggiunge alla facoltà, recentemente introdotta, di consultare tramite internet anche l’iter delle proprie pratiche edilizie.
Il Piano digitalizzato ha infine una enorme valenza in termini di trasparenza per i singoli cittadini, che possono acquisire con grande facilità tutte le informazioni relative alle caratteristiche e alla destinazione urbanistica di qualunque lotto di terreno e di qualsiasi edificio ricadente all’interno del Comune di Asti.
Il sistema del Comune di Asti è all’avanguardia rispetto a molte altre realtà in cui il Piano Regolatore è disponibile su internet solamente come visualizzazione di alcune tavole del Piano che appaiono come semplici immagini. Il PRG on-line del Comune di Asti è invece “interattivo”, nel senso che consente all’utente di incrociare e sovrapporre tutti i dati utili disponibili.
La valenza di documento ufficiale, che sostituirà in tutto e per tutto il vecchio Piano Regolatore cartaceo, sarà attribuita al nuovo Piano Regolatore digitale con la votazione della Variante 14 al PRGC, che sarà portata in Consiglio Comunale a gennaio 2006.
m. ar. / 798-2005
Asti, 12 dicembre 2005
Prima riunione in Municipio per il diritto di voto agli immigrati
L’assessore Pensabene si è confrontato con rappresentanti di associazioni e comunità straniere
L’assessore Giovanni Pensabene, che di recente è stato incaricato dal sindaco Voglino di affrontare la questione del diritto di voto agli immigrati, si è incontrato nei giorni scorsi con una rappresentanza delle maggiori comunità straniere cittadine e associazioni che da tempo operano nel settore della multiculturalità.
Tra queste: Asti Social Forum, Disvi, Migrantes, Peter Pan, Coordinamento Migranti/Piam, Tante Tinte, Anolf Cisl, Cgil, Acli, Un mondo senza confini. Tra le nazionalità rappresentate dagli stessi immigrati in Sala Giunta quella marocchina, senegalese, albanese. “Si è trattato – spiega l’assessore Pensabene – di un primo incontro interlocutorio per giungere a formalizzare una proposta al Consiglio Comunale finalizzata al riconoscimento del diritto di cittadinanza e di partecipazione degli stranieri alla vita della città”. Nei mesi scorsi, a tal fine, era stata consegnata all'Amministrazione Comunale una raccolta di firme promossa dalle associazioni dei migranti. Ai partecipanti Pensabene ha ribadito “la volontà politica della maggioranza che siede in Consiglio a riconoscere agli stranieri il diritto alla partecipazione, al più alto livello possibile”.
Da parte degli esponenti delle varie associazioni è stato sottolineato che l’obiettivo è di “ottenere il diritto di voto per il rinnovo del Consiglio Comunale a partire dal 2007”. “Vanno verificati - ha precisato Pensabene - i tempi di modifica dello statuto comunale e di revisione delle liste elettorali”.
Indicazioni che saranno fornite in un prossimo incontro previsto entro fine gennaio. Nel frattempo il Comune si confronterà con alcuni capoluoghi di provincia che, con esiti differenti, si sono attivati per riconoscere il diritto di voto agli immigrati.
124/2005 (l. n.)
Asti, 12 dicembre 2005
Il Natale tra riti antichi e nuovi: tre iniziative dal 16 al 18 dicembre
Un incontro-dibattito in Municipio, il mercatino della solidarietà, lo spettacolo su “Gelindo” e candele artigianali per raccogliere fondi a favore di una comunità agricola del Senegal
Sotto il titolo di “Riti antichi e nuovi nel Natale di oggi” in settimana si parlerà di tradizione e nuove solidarietà nelle tre iniziative promosse dagli Assessorati Agricoltura-Ambiente e Istruzione del Comune. La breve rassegna, fissata da venerdì 16 a domenica 18 dicembre, è organizzata in collaborazione con Casa degli Alfieri e Faber Teater.
Il primo appuntamento, venerdì alle 17 nell’ex Sala Consiliare del Municipio, sarà con l’incontro-dibattito “Babbo Natale o Gelindo?”. Interverranno il vescovo Francesco Ravinale, Piercarlo Grimaldi, antropologo, Alessandro Meluzzi, psicoterapeuta, Luciano Nattino, regista. Assisterà ai lavori il Consiglio Comunale delle bambine e dei bambini. Ingresso libero.
Sabato 17 piazza San Secondo ospiterà il “Mercatino della solidarietà” con gli oggetti natalizi creati dai bambini delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. Le bancarelle funzioneranno dalle 10 alle 18.
Infine domenica 18, alle 16,30, quattordici attori di alcune compagnie amatoriali dell’Astigiano reciteranno al Centro Giraudi (ex chiesa di San Giuseppe) nel “Gelindo” diretto da Luciano Nattino e musicato dagli Amis dla canson di Castello d’Annone. Ingresso libero.
Al termine vin brulè, cioccolata calda, preparata con il latte della Centrale del Latte di Asti e Alessandria e i dolci artigianali della “Pentola Magica” di Asti.
Nei tre appuntamenti sarà possibile acquistare, con un’offerta minima di 5 euro, una candela che raffigura Gelindo: il ricavato verrà destinato al progetto di solidarietà “Una luce… per il Senegal” promosso dal Comune di Asti insieme al Comitato Pavia Asti Senegal. I fondi serviranno all’acquisto di macchinari agricoli per la comunità di Ziguinchor. Anche il ricavato del “Mercatino della solidarietà” andrà a sostenere lo stesso progetto.
Le candele saranno inoltre disponibili alla Cooperativa della Rava e della Fava (via Carducci 66), Libreria Borelli Tre Re (corso Alfieri 364), Caravan Musica (corso Alfieri 354), Tuttomusica (via Garetti 33), Self Casa (via Brofferio 44), Orizzonte Musica (piazza Statuto 19), L’albero delle Sette Virtù (via Garetti), Farmacia Moderna (via Cavour 90).
Nella fotografia di Mingo l’assessore Pensabene con alcuni attori che reciteranno nel “Gelindo”
126/2005 (l. n.)
Asti, 12 dicembre 2005
Esposte fino al 18 dicembre in Municipio le ceramiche russe di Gzhel
Dopo il successo conseguito nel 2004, sono esposte anche quest’anno, nella ex sala consiliare del Municipio, le ceramiche russe di Gzhel.
La mostra, denominata “Una favola russa bianca e blu: le ceramiche di Gzhel” e patrocinata dal Comune di Asti, ha aperto i battenti ieri, giovedì 8, ed è visitabile tutti i giorni fino al 18 dicembre nei seguenti orari: dalle 10 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 18.
I visitatori, che si recheranno in Municipio per ammirare le pregevoli ceramiche, potranno anche assistere ad un filmato che illustra le varie fasi di lavorazione delle medesime.
Gzhel è il nome di una pittoresca regione ed è la culla ed il centro principale della ceramica russa.
Nella foto, alcuni esemplari di ceramiche di Gzhel
m.ar. / 797-2005
Asti, 9 dicembre 2005
Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo: venerdì 16 presentazione volume e conferenza all’Archivio Storico del Comune
Proseguono all’Archivio Storico del Comune di Asti, in via Massaia 5, le conferenze del Centro Studi sui Lombardi e sul credito nel Medioevo.
Venerdì 16 dicembre, alle ore 17,30, in occasione della presentazione del volume “Negoziare fuori patria. Nazioni e genovesi in età medievale” di Giovanna Petti Balbi, il prof. Roberto Greci, docente di storia medievale all’Università di Parma, illustrerà le forme e i modi dell’organizzazione dei mercanti medievali attivi sui mercati d’Europa.
Negoziare fuori patria, infatti, significa evocare molteplici aspetti della storia medievale, dalla mobilità degli uomini al problema dell’accoglienza dello straniero, dallo sviluppo delle attività mercantili e bancarie alla modificazione degli assetti socio-istituzionali. In quest’ottica, si propongono come creazioni del tutto originali le “nationes”, comunità privilegiate costituite in terra straniera dagli operatori economici che, in un quadro giuridico-diplomatico internazionale non ancora ben definito, attivano un sistema di relazioni e di negoziazioni tra molteplici soggetti.
In particolare, saranno presentate le caratteristiche delle rappresentanze forestiere costituite a Genova e della rete consolare a cui i genovesi hanno dato vita nello spazio mediterraneo ed europeo, esportando quel “dogma familiare” che è lo strumento interpretativo della storia dei mercanti genovesi, ma anche astigiani, chieresi, e più in generale “Lombardi”, presenti sui mercati europei.
Alla conferenza sarà anche presente l’autrice del volume. Giovanna Balbi in Petti è professore ordinario di storia medievale presso l’Università di Genova. Nei suoi studi ha affrontato problemi di natura economica, sociale, culturale e istituzionale.
La partecipazione è aperta a tutti gli interessati.
m.ar. / 796-2005
Asti, 9 dicembre 2005
Un suggestivo presepe esposto nell’androne del Municipio
Nell’androne del Municipio in piazza San Secondo è esposto, per tutte le festività natalizie, il presepio realizzato da Genesio De Cesare, appassionato “artigiano” di natività realizzate con grande attenzione ai minimi particolari della rappresentazione.
Il presepio esposto ha richiesto circa un mese di lavoro e riproduce un paesino di montagna con la grotta scavata nella roccia, un castello, nove casette, una cascata, tre fontane e una quarantina di personaggi. Tutta l’ambientazione è suggestivamente illuminata con luci colorate.
Nella foto: il sindaco Vittorio Voglino e Genesio De Cesare accanto al presepe esposto nell’androne del Municipio
f. f. / 794-2005
Asti, 9 dicembre 2005
Successo degli sbandieratori dell’A.S.T.A. a Kyoto in Giappone
Gli sbandieratori del gruppo A.S.T.A. hanno conseguito un enorme successo a Kyoto in Giappone nel corso dell’iniziativa “Flag Show”, organizzata nei giorni scorsi dal Centro Commerciale Kyoto Porta, in occasione del 25º anniversario di fondazione del centro stesso.
Negli ultimi cinque anni il “Kyoto Porta” ha accolto gruppi di sbandieratori provenienti dall’Italia centrale (Sansepolcro, Orte, San Marino, Volterra e Quattro Castella). Quest’anno è stata offerta ad Asti l’occasione di rappresentare non solo la tradizione del suo Palio, ma anche le bellezze del territorio piemontese.
Il gruppo A.S.T.A., accompagnato dal rappresentante del Comune di Asti, è stato accolto da Takeai Yamagata, presidente del Centro Commerciale Kyoto Porta, e dal suo staff. Durante l’incontro gli sbandieratori e il Comune di Asti hanno omaggiato il presidente e i suoi collaboratori di una bottiglia di Asti Spumante e di pubblicazioni legate sia alla tradizione del Palio sia ad Asti e al suo territorio. Il presidente Yamagata ha ricambiato gli omaggi, offrendo prodotti tipici locali come una bottiglia di sakè (liquore giapponese estratto dal riso) e un ventaglio artigianale, mentre all’assessore Alberto Pasta ha fatto pervenire, tramite la delegazione astigiana, uno splendido libro su Kyoto e due coppe da vino di pregiata lacca giapponese.
Per tre giorni consecutivi gli sbandieratori hanno intrattenuto la clientela giapponese con spettacoli di quaranta minuti circa ciascuno, ripetuti tre volte al giorno.
Grazie alla distribuzione del materiale promozionale su Asti e sul suo Palio, si è potuta stimare un’affluenza di circa duecento persone al giorno, che, incuriosite dalle musiche delle chiarine e dei tamburini e dalle sfilate lungo i corridoi sotterranei del centro commerciale, si riunivano nello spazio più ampio del centro, particolarmente suggestivo perché dal soffitto in vetro è possibile ammirare la Kyoto Tower, che è una delle tante mete turistiche della città nipponica.
A lasciare a bocca aperta i visitatori giapponesi è stata però la piramide umana, esibizione acrobatica degli sbandieratori astigiani a chiusura degli spettacoli in concomitanza con l’apertura del soffitto in vetro che permette di ammirare la Kyoto Tower in tutta la sua bellezza.
Visto il successo di questa trasferta, il gruppo dell’A.S.T.A. è in attesa di altri ingaggi con altri centri commerciali giapponesi per l’anno 2006.
Nelle foto, due momenti della trasferta degli astigiani a Kyoto
m. ar. / 789-2005
Asti, 9 dicembre 2005
"Domeniche a piedi": l'11 dicembre ultimo appuntamento del 2005
Giornata ecologica con rassegna agroalimentare, zampognari e mercato straordinario di Natale
Ultima giornata ecologica dell’anno: l’appuntamento con le “Domeniche a piedi”, promosse dall’Assessorato all’Ambiente, è per l’11 dicembre, in occasione del primo mercato straordinario di Natale e con la rassegna “Asti, prodotti, gusti e sapori”, anticipata rispetto allo svolgimento naturale (quarta domenica del mese) per la coincidenza con il 25 dicembre.
I produttori agroalimentari saranno al lavoro, come sempre, sotto i Portici Anfossi e in corso Alfieri. Dalle 10 alle 12 la Pro Loco di Cantarana servirà nei pressi del Palazzo della Provincia cioccolata calda con biscotti ( 1 € ) e alle 12, polenta e salsiccia accompagnate da un bicchiere di vino locale (3,50 €). Nel pomeriggio si entrerà nel clima natalizio con gli zampognari, che si esibiranno, attraverso un percorso itinerante, a partire dalle 15,30. I passanti si potranno riscaldare con il vin brulè offerto dagli organizzatori del mercatino agroalimentare (Comune, Provincia, Camera di Commercio, associazioni di categoria) e servito dai volontari di Cantarana.
Sulle bancarelle dei produttori astigiani “Brich di Bersan” (Portacomaro Stazione), “Cascina Macaron” (San Marzanotto), “La Colombina” (Variglie), “Azienda agricola Savoiardo” (Valmanera), “Azienda agricola Mirella” (Valgera), si potranno acquistare le confezioni regalo comprendenti un prodotto tipico del territorio (vino, miele, sottovetro, dolci) e una copia del libro “Piatti e Ritratti” di Guido Rosina e Giancarlo Sattanino (Editrice Impressioni Grafiche, Acqui Terme). Offerta minima 10 euro.
Il ricavato andrà a sostenere il progetto di solidarietà pro Senegal per l’acquisto di macchine agricole a favore della comunità agricola di Ziguinchor. Finora l’iniziativa benefica, avviata all’inizio dell’anno in collaborazione con il Comitato Pavia Asti Senegal, ha consentito di acquistare due macchine per la lavorazione del riso.
Dove non si potrà circolare. Domenica il traffico, nel centro cittadino, dovrà osservare percorsi alternativi dalle 8 alle 20, ma con un’eccezione rispetto alle precedenti giornate senz’auto: domenica 11 dicembre, infatti, la circolazione sarà consentita in piazza Alfieri (ad eccezione del tratto sotto la Provincia, che sarà pedonale). La circolazione dei mezzi non sarà ammessa in corso alla Vittoria (da piazza Alfieri a via F.lli Rosselli), piazza Libertà, corso Alfieri (da piazza Alfieri a piazzetta Adorni), via Battisti, via Grandi, piazza Italia, piazza Piemonte, vicolo Anfossi, via Gardini, via Garibaldi, via San Secondo, via Teatro Alfieri, via Della Valle, via Palazzo di Città, via Gobetti, via Cappellai, piazza San Secondo, via Astesano, vicolo Cocchis, via Pelletta, via G.B. Giuliani, via Repubblica Astese, via Delle Grazie, piazza Astesano (parte regolamentata a ZTL), via Bruno, via Incisa, via Carducci, via Mameli, via Monsignor Rossi, via Ottolenghi, piazza Roma, via Aliberti, via Garetti, via Balbo, via Bonzanigo, via Ranco, via Sella (da piazza Cagni a piazza Statuto), via San Martino, via Roero, piazza San Martino, via Asinari, via Malabaila, via Goltieri, via Cotti Ceres, via Solari (da via Bonzanigo a via XX Settembre), piazza Castigliano, piazza del Seminario, via Martorelli, via Orfanotrofio (tra via Hope e via Carducci), via Milliavacca, via Testa (da via Giobert a piazza S. Stefano), via Cantore, via Radicati, via Natta (da via Giobert a piazza S. Stefano) via S. Giovanni, via Cattedrale, piazza Cattedrale, via Panigarola, via S. Gottardo, piazza Del Varrone, via Varrone, via Pastore, via Berruti, via Caracciolo, via Massaia, piazza San Brunone, piazza Cairoli, via Mazzini, piazzetta Montafia.
La circolazione sarà consentita ai veicoli delle forze di soccorso, dell'ordine, degli enti di servizio pubblico per interventi tecnico-operativi, agli autobus di linea. I taxi verranno spostati da piazza Alfieri a corso Dante, nei pressi dell'incrocio con via Cesare Battisti.
123/2005 (l. n.)
Asti, 5 dicembre 2005
Da giovedì 8 dicembre nel parco Rio Crosio "Il cavallo per tutti"
Prenderà il via al parco Rio Crosio giovedì 8 dicembre, in occasione della Festività dell’Immacolata, l’iniziativa “Il cavallo per tutti - Dieci incontri tra bimbi e cavalli nei parchi astigiani” organizzata dall’Associazione Polisportiva Astisport e promossa dall’Assessorato alla Cultura e Manifestazioni del Comune di Asti.
Si tratta di una serie di appuntamenti a cadenza mensile in cui bambini e ragazzi avranno l’occasione di familiarizzare e giocare con i cavalli e provare l’emozione di montare in sella a docili pony per una breve passeggiata sotto l’attenta guida degli istruttori della Scuola di Equitazione Astisport.
Gli incontri ludico-ricreativi si terranno nell’area verde vicina all’ingresso del parco Rio Crosio da corso XXV Aprile e, dopo l’inaugurazione dell’8 dicembre dalle 13,30 alle 17, proseguiranno con uno speciale appuntamento natalizio mercoledì 21 dicembre, sempre nello stesso orario. Il calendario prosegue con gli incontri previsti per il giovedì della prima settimana di ogni mese (5 gennaio, 2 febbraio, 2 marzo, 6 aprile, 4 maggio), raddoppiati nella terza settimana con l’arrivo della bella stagione (16 marzo, 20 aprile, 18 maggio).
Dieci appuntamenti per avvicinare le giovani generazioni al mondo del cavallo, ad incentivare la pratica dell’attività equestre e a promuovere il legame di affezione con questo animale, da secoli parte integrante della cultura del nostro territorio dalle antiche tradizioni contadine alla corsa del Palio.
Per informazioni: Associazione Astisport – Cell. 333/4506220 (David Eliantonio)
f. f. / 791-2005
Asti, 5 dicembre 2005
Produzione e commercializzazione di alberi per gli addobbi natalizi
Il Sindaco di Asti, Vittorio Voglino, rende noto che per la produzione e commercializzazione di alberi per gli addobbi natalizi, provenienti da vivai, non è necessario il rilascio di permessi o contrassegni dal Corpo Forestale dello Stato, e che le aziende vivaistiche produttrici di conifere possono comunque attestare l’origine del materiale commercializzato mediante propri contrassegni, con il richiamo alla delibera della Giunta Regionale 36-10345 del 2 settembre 2003.
Lo stesso Voglino rende inoltre noto che le ditte intenzionate a prelevare da aree boscate piante e rami destinati al commercio come alberi di Natale devono invece richiedere al Corpo Forestale dello Stato, previo consenso del proprietario del bosco, uno speciale permesso o l’apposizione di contrassegni rilasciati o prescritti dall’Amministrazione competente in materia forestale, che saranno collocati sulle piante o su parti di queste ultime al momento della raccolta nel bosco.
Il rilascio dello speciale permesso o l’apposizione di contrassegni saranno effettuati sotto il controllo del Corpo Forestale dello Stato, previa verifica della regolarità dell’intervento selvicolturale.
m. ar./ 787-2005
Asti, 2 dicembre 2005
Le iniziative del Natale Astigiano
Molte le iniziative in cantiere per le prossime festività di Natale. Si inizia domenica 4 dicembre con una nuova iniziativa coordinata dalla Confesercenti che prevede l’animazione di quattro piazze del centro che ospiteranno artigianato tipico di qualità: lavorazione del legno, del vetro, del tessuto, pittori e scultori. La manifestazione si ripeterà anche giovedì 8 e le domeniche 11 e 18 dicembre, in particolare piazza Medici il 4 dicembre, piazze Statuto e Astesano l’8 dicembre, piazza Santa Maria Nuova e vie adiacenti l’11 dicembre, piazza Roma il 18 dicembre.
Dal 16 a 25 dicembre avrà luogo il mercatino di Natale con oltre 50 bancarelle di prodotto tipici natalizi che troveranno spazio sotto i portici Anfossi, Pogliani e per la prima volta in viale alla Vittoria (dai portici Pogliani a Via Bottallo).
“Con queste nuove iniziative abbiamo voluto dare un forte segnale di attenzione al commercio astigiano – ha affermato l’assessore al Commercio Piera Bruno - in questo modo andiamo incontro alle molte richieste dei commercianti e della Confesercenti che ci hanno proposto di animare il centro in occasione del Natale, inoltre – prosegue l’assessore Bruno - l’iniziativa di ampliare il mercatino di Natale verso viale alla Vittoria servirà a vivacizzare l’area del vecchio Ospedale come richiesto dai commercianti della zona”
Anche piazza San Secondo sarà interessata dalle iniziative natalizie; fra qualche giorno verrà realizzato il tradizionale albero di Natale e sul rialzo della piazza i bambini potranno andare sulla giostra dei cavalli (dal 4 dicembre all’8 gennaio).
f. f. / 784-2005
Asti, 1 dicembre 2005
Gli assessori Bruno e Bianchino incontrano i commercianti di corso Dante
Domani, venerdì 2 dicembre, alle 19,30, al bar Mixi di Largo Martiri della Liberazione, gli assessori Piera Bruno e Alberto Bianchino incontreranno una delegazione di commercianti di corso Dante.
Tra le tematiche in discussione figurano la sistemazione dei marciapiedi del corso, la pulizia e l’illuminazione del medesimo, il “problema magnolie” e la ricerca comune di attività che possano implementare il marketing dei negozi che si affacciano sulla strada in oggetto.
m. ar. / 783-2005
Asti, 1 dicembre 2005
Presentazione progetto Start-Up Go Far e relativo bando per la selezione di idee progettuali
Stamane, giovedì 1 dicembre, nei locali siti in piazza Roma 8, per l’occasione inaugurati a nuova sede dello Sportello Europa, sono stati presentati alla stampa il progetto START-UP GO FAR (Metti in moto e vai lontano) e gli appuntamenti previsti nei prossimi mesi.
Nello specifico, il progetto prevede di contribuire alla nascita di 6 nuove imprese sociali sul territorio astigiano (1 nell’alessandrino) e al rafforzamento di altrettante imprese attraverso l’erogazione di percorsi formativi ad hoc e servizi di consulenza specializzati.
L’impresa sociale risulta essere per svariati motivi l’attività economica ideale attraverso cui sviluppare tali forme produttive. Inoltre, l’impresa sociale può costituire una concreta opportunità per la creazione di posti di lavoro anche a favore delle categorie deboli e svantaggiate nell’accesso al mercato del lavoro. Questo è il motivo principale per cui il progetto è stato finanziato con un importo di 837.000 euro dalla Regione Piemonte utilizzando i fondi del FSE previsti dalla II fase dell’Iniziativa Comunitaria EQUAL.
Poiché il Comune di Asti crede molto nell’iniziativa, l’Amministrazione ha inteso sostenerla finanziariamente contribuendo a stanziare un fondo di 30.000 euro per erogare contributi a fondo perduto che possano coprire le spese di attivazione delle future imprese che nasceranno dal percorso previsto da START-UP GO FAR.
Nei primi mesi di lavoro la partnership di sviluppo del progetto si è dedicata alla prediposizione delle attività finalizzate alla nascita delle nuove imprese, partendo dall’identificazione degli ambiti che maggiormente possono garantire spazi di sostenibilità economica alle imprese nascenti, ambiti che si possono riassumere come segue: agricoltura, ambiente ed energie rinnovabili (manutenzione aree verdi e naturalistiche, gestione strutture ricreative e attività didattiche e promozionali, installazione di pannelli solari, raccolta e smaltimento rifiuti tecnologici, servizi di supporto ad aziende agricole), cultura (gestione musei e istituti culturali cittadini, attività di valorizzazione del centro storico) e servizi alla persona, quali servizi integrati all’infanzia, centri di aggregazione per donne migranti e gestione di strutture di accoglienza per soggetti in difficoltà.
La partnership che lavorerà alla realizzazione delle attività previste dal progetto è composta, oltre che dal Comune di Asti, ente capofila dell’iniziativa, anche da: Comune di Alessandria, Società Consortile Langhe Monferrato Roero, IAL, CIA Asti Sud, Consorzio API Formazione di Alessandria, ASCOM Asti, Confederazione Italiana Agricoltori di Asti e Confcooperative Asti.
La procedura
Attraverso un avviso pubblico, che verrà pubblicato sul sito internet del Comune di Asti (www.comune.asti.it) a partire dal 5 dicembre prossimo e comparirà sulle principali testate giornalistiche locali, si intende raccogliere le idee progettuali che singoli individui o gruppi di persone potranno presentare entro la scadenza prevista per il 13 febbraio 2006, proponendo la realizzazione di una nuova impresa sociale che operi preferibilmente negli ambiti sopraindividuati (anche se non si esclude la possibilità di presentare idee in ambiti diverse, purché supportate da una soddisfacente analisi delle potenzialità del territorio che ne garantisca la sostenibilità).
Gli interessati potranno presentare le loro proposte compilando un apposito formulario e seguendo le indicazioni del regolamento di concorso (documenti disponibili sia sul sito internet che nei seguenti punti informativi: Sportello Europa, sedi di piazza San Secondo 1 (tel. 0141-399238/273/384) e piazza Roma 8 (0141-399337), Urp del Comune di Asti e sedi delle organizzazioni partner del progetto.
Una apposita commissione composta da rappresentanti della partnership e da esperti del settore valuterà entro 30 giorni dalla scadenza del bando le proposte pervenute e le selezionerà secondo i criteri stabiliti dalla griglia composta da criteri di selezione e criteri di priorità esplicitati nel regolamento di concorso. La valutazione terrà conto della qualità della domanda presentata, della possibilità di effettiva realizzazione dell’idea presentata, dell’ammissibilità e congruità dei costi dichiarati nel prospetto economico e del grado di innovatività. Un punteggio aggiuntivo verrà assegnato in base alle priorità stabilite in base al numero di soggetti proponenti l’idea (verranno premiate le proposte presentate in gruppo), all’inclusione di soggetti deboli e svantaggiati (necessari per la costituzione delle future imprese sociali), di precedenti esperienze nei settori di intervento.
I soggetti proponenti le idee selezionate verranno chiamati per un colloquio confermativo e successivamente (nel mese di aprile) invitati a partecipare ad un percorso formativo finalizzato all’acquisizione di competenze generali sulla gestione dell’impresa sociale e di competenze specifiche sulle aree di intervento. Il percorso formativo durerà circa 4 mesi e successivamente con servizi di accompagnamento alla creazione d’impresa le idee progettuali potranno assumere la consistenza di business plan e dare vita alle future imprese sociali.
Una volta costituite le imprese potranno ancora beneficiare dei servizi di tutoraggio post attivazione fino alla scadenza del progetto prevista per giugno 2008. I locali di piazza Roma 8, oltre che sede aperta al pubblico dello Sportello Europa, costituiranno infatti anche il punto di riferimento per le imprese che verranno seguite nell’ambito del progetto “Start-up go far”, dove gli imprenditori sociali e gli aspiranti tali potranno usufruire dei servizi di tutoraggio messi a disposizione dalla Partnership.
In ultimo, ma non meno importante, il progetto è sostenuto da una rete di soggetti pubblici e privati che ha aderito tramite un protocollo di intesa, impegnandosi a collaborare con la partnership di sviluppo mettendo a disposizione le proprie competenze e contribuendo al trasferimento delle buone prassi emerse dalle sperimentazioni. Vi partecipano associazioni di volontariato, enti impegnati nella tutela del patrimonio naturale e ambientale, l’Ente Parchi Astigiani, la Camera di Commercio, l’Unione Industriale, la Cassa di Risparmio di Asti e alcuni enti pubblici della provincia di Alessandria.
Il Contesto
Il progetto, iniziato nel mese di luglio, ha come obiettivo generale il rafforzamento del ruolo dell’impresa sociale nello sviluppo economico di Asti, Alessandria e dei territori confinanti. Da un’indagine effettuata dalla Regione Piemonte, risulta che il cosiddetto “terzo settore” non risulta particolarmente sviluppato nella nostra provincia: a fine 2002 risultavano censite 12 cooperative di tipo A (quelle di gestione di servizi socio-sanitari ed educativi) e 8 cooperative di tipo B (quelle che svolgono attività di tipo agricolo, industriale, commerciale o di servizi prevedendo l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati) con un’incidenza percentuale rispettivamente del 6% e del 4%, dato inferiore alla media regionale. Le principali risorse territoriali, soprattutto turistiche, culturali e ambientali che l’Amministrazione sta cercando di rivitalizzare attraverso programmi specifici (aree protette e naturalistiche, parco Fluviale del Lungotanaro, rilancio degli istituti culturali cittadini) necessiteranno di una gestione strutturata e competente per utilizzarle al meglio.
Alla conferenza stampa di presentazione del progetto hanno preso parte l’assessore Fabrizio Brignolo ed il dirigente Andrea Berzano, per il Comune di Asti, Gabriella D’Amico, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Alessandria, e Gian Giacomo Toppino, presidente della Società consortile Langhe-Monferrato-Roero.
m. ar. / 785-2005
Asti, 1 dicembre 2005
Secondo incontro di “Alfabeti” con Boris Zobel del Laboratorio didattico per l’ambiente di Pracatinat
Dopo la serata del 19 ottobre con Paolo Crepet, si è svolto martedì 29 novembre a palazzo Ottolenghi l’incontro con il direttore del Consorzio di Pracatinat Boris Zobel, con il quale si è dato l’avvio al ciclo di approfondimenti “Alfabeti” proposto dal Laboratorio territoriale per l’educazione ambientale del Comune e della Provincia di Asti.
L’incontro con Boris Zobel ha suscitato attenzione sullo stile di lavoro adottato nei confronti dei suoi protagonisti più vivaci (i giovani, gli studenti, le politiche della formazione e del tempo libero) e si è svolto con modalità non consuete, dall’intervento del relatore, al lavoro di gruppo per proseguire con il dibattito, gli approfondimenti e le conclusioni dell’esperto.
Seguiranno altri incontri secondo un itinerario già definito: Gino Mazzoli a gennaio, Sergio Manghi a febbraio, Alberto Munari in marzo e Duccio Demetrio in aprile.
L’Assessore all’Istruzione del Comune di Asti Maria Ferlisi ha espresso compiacimento per il consenso ottenuto dall’iniziativa che vede 100 corsisti iscritti (il doppio rispetto al preventivato) e ha sottolineato che l’impegno di Alfabeti è di offrire una riflessione di buon livello a soggetti diversi, docenti, volontari, imprese sociali, giovani universitari, che abbiano a cuore la costruzione di socialità.
Informazioni telefonando al Servizio Istruzione del Comune di Asti (0141 399494) o mandando una e-mail a educazione@comune.asti.it
Nelle foto: l’intervento di Boris Zobel e il pubblico a palazzo Ottolenghi

f. f. / 781-2005
Asti, 1 dicembre 2005
Parassiti non trasmissibili all’uomo la causa di morte dei colombi ritrovati in città
L’Istituto Zooprofilattico: “Malattia provocata dall’eccessiva concentrazione di volatili”. L’assessore Pensabene: “Nuovi controlli e appello ai cittadini a non somministrare cibo”.
I colombi ritrovati morti in città sono deceduti a causa di parassiti non trasmissibili all’uomo. Queste le conclusioni delle analisi eseguite dalla sezione di Asti dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta dopo che l’Assessorato all’Ambiente del Comune, raccogliendo le segnalazioni pervenute dai cittadini, aveva chiesto all’Asl di avviare un monitoraggio sullo stato di salute dei volatili.
“I risultati dei controlli - sottolinea l’assessore Giovanni Pensabene - confermano, se ancora ce ne fosse bisogno, che non c’è alcuna relazione tra i decessi dei colombi e l’influenza aviaria”.
Il direttore dell’Istituto Zooprofilattico del Piemonte, Fulvio Brusa, indica nei protozoi la causa della morte: “Si tratta - chiarisce - di organismi che infettano esclusivamente il pollame in generale, senza riflessi sulla salute dell’uomo. I parassiti si diffondono laddove si registra un’eccessiva concentrazione di colombi: una tendenza già verificata in altri centri urbani e oggi registrata anche ad Asti per l’attenzione che il Comune ha voluto riservare al problema”.
“E’ nostra intenzione, d’intesa con l’Istituto Zooprofilattico - annuncia l’assessore Pensabene - proseguire nel monitoraggio. Nel frattempo, per evitare problemi di igiene ambientale e contrastare la concentrazione dei volatili, sollecito nuovamente i cittadini a comportamenti corretti, ricordando che l’ordinanza comunale dispone il divieto assoluto di somministrare cibo di qualsiasi genere e in qualsiasi luogo”. Chi viola la disposizione rischia multe fino a 150 euro.
L’ordinanza prevede inoltre che proprietari, amministratori o chiunque abbia la disponibilità di uno o più edifici provvedano “alla pulizia e alla disinfestazione delle parti interessate da eventuali sedimentazioni di escrementi di colombi, alla rimozione delle carcasse, dei nidi e delle uova ove esistenti”. Gli interessati dovranno anche procedere “all’accurato tamponamento di ogni apertura o anfratto, specie nei sottotetti, mediante opere in muratura e/o apposizione di reti, dissuasori o altri sistemi incruenti”. Gli stessi accorgimenti dovranno essere adottati dalle aziende industriali, commerciali o artigianali sul cui sito i colombi potrebbero trovare fonte di approvvigionamento. Il mancato rispetto di queste misure comporta sanzioni fino a 300 euro.
122/2005 (l. n.)
Asti, 1 dicembre 2005