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Comunicati stampa Amministrazione Agosto 2006
Concorso pubblico del Comune per un operatore tecnico di impianti termici e idraulici
Il Comune di Asti ha indetto un concorso pubblico per esami per la copertura di 1 posto di Operatore tecnico (ruolo operatore impianti termici e idraulici) – categoria B, posizione economica B1.
Il titolo di studio richiesto ai candidati è la licenza della scuola dell’obbligo; sono inoltre richiesti il patentino di abilitazione per la conduzione di impianti termici e la patente di guida B.
L’età minima per partecipare al concorso è fissata in anni 18.
Per gli altri requisiti, gli interessati dovranno attenersi a quanto precisato nel bando.
Il termine ultimo per la presentazione delle domande è il 21 settembre prossimo. La tassa del concorso ammonta a 3,87 euro.
Per avere ulteriori informazioni e per il ritiro del bando e dello schema delle domande, i candidati dovranno rivolgersi al Servizio Organizzazione Sviluppo Risorse Umane (0141-399.290 – 252) o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (0141-399.397 – 399) del Comune di Asti, in piazza San Secondo 1.
Scarica il bando ed il fac simile di domanda
m. ar. / 516 – 2006
Asti, 31 agosto 2006
“ COMUNI IN RETE ”
Firma convenzione Unioni Collinari
Versa Astigiano e Valtriversa
Giovedì 7 settembre alle ore 11 nella sala Giunta del Municipio verranno firmate le convenzioni fra gli enti per l’accesso ai servizi di “Comuni in Rete”, servizi erogati dal Comune di Asti per conto del Centro Servizi Territoriale in collaborazione con la Provincia di Asti e la Regione Piemonte.
Alla firma saranno presenti per il Comune l’assessore Piera Bruno ed il dirigente Andrea Berzano, per le Unioni Collinari Versa Astigiano e Valtriversa i presidenti Dimitri Tasso e Giamprimo Forno.
Sale così ad 88 il numero di Comuni, Unioni Collinari, Comunità Montane, Istituti scolastici e Circoli didattici abilitati ad utilizzare “Comuni in Rete”, con la possibilità di aggiornare in autonomia e in multilingue i propri siti usufruendo inoltre dei servizi di interscambio di informazioni forniti da “Comuni in Rete”.
Per saperne di più www.comuninrete.at.it
f. f. / 515-2006
Asti, 31 agosto 2006
Prenotazioni ancora aperte per la cena e le degustazioni di “Vetrina di vino e di sapori”
La rassegna in programma per sabato 2 e domenica 3 settembre nel centro storico
Ci sono ancora posti liberi per la cena “Disné con goi” e le “Degustazioni dotte e ghiotte” incluse nel programma di “Vetrina di vino e di sapori”, rassegna enogastronomica dell’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente del Comune prevista per questo fine settimana.
Giunta al settimo anno, la manifestazione per la prima volta proporrà in degustazione e vendita le pesche limonine sciroppate, contraddistinte dal marchio De.Co. istituito dal Comune.
La cena, ospitata sabato alle 20 al Diavolo Rosso, sarà preparata dai cuochi di due agriturismi di San Marzanotto, “La Topia del Caporale” e “I Surì”, che serviranno un menù di piatti tipici. Nella quota di partecipazione (22 euro) sono incluse le bevande e l’esibizione del cabarettista Davide Dalfiume, vincitore dell’ultima edizione di “CulinariaRisinterra”, festival di gastroumorismo di Sal Salvo (Chieti). Durante la serata sarà inoltre premiato il miglior esemplare della selezione “Pomodoro & Pomodoro” con un’opera dell’artista astigiano Raffaele Jachetti.
Le “Degustazioni dotte e ghiotte” (gratuite, ma limitate a 50 persone) sono in programma per domenica, alle 16,30 a Palazzo Civico, mentre in piazza San Secondo, piazza Alfieri (Portici Anfossi) e dintorni si svolgerà la rassegna dei produttori e artigiani piemontesi. Gli assaggi saranno guidati dagli esperti Davide Barbero, artigiano del cioccolato, Mauro Vergano, produttore di vini aromatizzati, e Federico Calizzano dell’Università di Torino. Due, in particolare le degustazioni guidate: la prima a base di pezzetti di cioccolato “grenada” origine unica con granella di fava di cacao in abbinamento al “Chinato”, vino aromatizzato a base di nebbiolo; la seconda con pesche limonine sciroppate e scaglie di “Torronfette” (sottili fettine di torrone con nocciole Piemonte Igp) servite ghiacciate e abbinate al “Lulì”, vino aromatizzato a base di moscato d’Asti.
Per prenotarsi sia alla cena che alle degustazioni telefonare allo 0141.399526 oppure al 338.5424779.
87/2006 (l. n.)
Asti, 31 agosto 2006
Invito conferenza stampa “ PALIO DI ASTI 2006 ”
Domenica 17 Settembre nella cornice di piazza Alfieri si correrà il “Palio di Asti 2006”, con i cavalli montati “a pelo”, senza sella, come vuole la tradizione della storica manifestazione astigiana le cui origini documentate risalgono al 1275.
Alla “mossa” al canapo nelle tre batterie eliminatorie e nella finale a nove cavalli scenderanno in pista a contendersi il drappo del Palio, opera quest’anno del maestro Silvio Ciuccetti, 14 borghi cittadini e 7 comuni della provincia di Asti.
Il programma e le novità del Palio di Asti 2006 verranno presentate dal sindaco di Asti Vittorio Voglino, dal vicesindaco e assessore al Palio Alberto Pasta, dall’assessore regionale al Turismo Giuliana Manica e da un responsabile della redazione della sede RAI di Torino, nel corso delle conferenze stampa in programma:
- Lunedì 4 Settembre alle ore 11 ad Asti nella Sala del Consiglio della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, in corso Alfieri 326
- Martedì 5 Settembre alle ore 11 a Torino nella Sala del Museo della Radio e della Televisione RAI, in via Verdi 16
Alla conferenza stampa parteciperanno il Capitano del Palio Mario Vespa e i rettori dei comitati dei borghi e dei comuni.
Al termine dell’incontro degustazione di prodotti tipici e dei prestigiosi vini astigiani.
Asti, 30 agosto 2006
Quinta edizione del Roccko’s Fest sabato 2 settembre al Parco del Lungo Tanaro
Il “Roccko’s Fest”, festival organizzato dall’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti in collaborazione con l’Associazione Concentrica, è giunto alla sua quinta edizione.
Forte del successo di critica e di pubblico delle passate edizioni, il Roccko’s si svolgerà il 2 settembre nella consueta cornice del Parco del Lungo Tanaro, che quest’anno ospita la lunga e ricca rassegna di Tacà Tani.
L’obiettivo dichiarato della manifestazione è quello di unire le nuove tendenze musicali giovanili, coniugando il rock con l’elettronica, presentando artisti di fama nazionale ed internazionale e valorizzando le band locali.
Le postazioni multimediali e le videoperformance creeranno un contesto unico in cui immergersi, quasi un video live in cui ognuno potrà essere protagonista.
Gli ospiti del 2006 sono: le band emergenti dei Ministro del Tempo, Polish Child e Mood of Love, che si amalgameranno con artisti affermati quali gli FSC, che hanno accompagnato Franco Battiato nel suo ultimo tour, il DJ set di Xplosiva con Pier Bucci e Jamie Jones come guest. L’ingresso sarà gratuito.
Per informazioni e contatti:
1) www.rocckos.com;
2) Associazione Concentrica, che ha sede al Centro Giovani in via Goltieri 3/A ad Asti (cell. 328-0676411);
3) Assessorato alle Politiche Giovanili, Sport e Tempo Libero, via Goltieri 3/A, (tel. 0141-399572 – 573 - 576 – 599), (fax 0141-399577), e-mail: d.passarino@comune.asti.it; r.zanna@comune.asti.it; f.crivelli@comune.asti.it
m. ar. / 511 – 2006
Asti, 28 agosto 2006
Stadio comunale: nuova gestione per un periodo di prova di circa un anno
L’Assessorato allo Sport del Comune rende noto che la società A.C. Asti gestirà lo stadio comunale per un periodo di prova di circa un anno.
“In questo arco di tempo –dichiara l’assessore Giuseppe Passarino- mi impegnerò ad individuare i criteri per la futura gestione pluriennale dello stadio con modalità attente alle esigenze e alle disponibilità dell’Amministrazione Comunale, riservando particolare attenzione alle responsabilità del nuovo gestore”.
La società A.C. Asti subentra alla U.S. Nova Colligiana, concessionaria dal 2001 dell’impianto sportivo, la quale aveva comunicato nel luglio scorso di volere rinunciare alla gestione dello stadio.
m. ar. / 510 – 2006
Asti, 28 agosto 2006
Conclusa la prima parte della derattizzazione in corso Einaudi
Nuovo intervento a tempi brevi, disposto dall’Assessorato all’Ambiente, allargato a piazza Marconi
Disposto dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, è stato eseguito nei giorni scorsi in corso Einaudi l’intervento di derattizzazione resosi necessario a seguito dei lavori di costruzione del Movicentro nella vicina piazza Medaglie d’Oro.
Le vibrazioni del terreno avrebbero infatti determinato, nell’area di piazza Campo del Palio, una concentrazione di topi, usciti dalle cantine e da altri locali sotterranei situati nelle vicinanze del cantiere di lavoro.
La ditta Sidam di Torino, coordinata dall’Asp, ha collocato le esche nei tombini e nelle canaline di scolo, individuati come punti di passaggio dei roditori. Un altro intervento di derattizzazione sarà svolto nelle prossime settimane in piazza Campo del Palio e in piazza Marconi.
86/2006 (l. n.)
Asti, 24 agosto 2006
Primi risultati dello studio sperimentale sulla presenza di metalli pesanti nel suolo urbano
L’indagine ha riguardato le aiuole di piazza Alfieri e un sito di corso Torino: risultati rassicuranti
Primi risultati della ricerca sperimentale, promossa nel 2005 dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, sull’efficacia delle piante cosiddette “iperaccumulatrici” nel ripulire i terreni del verde urbano dai metalli pesanti. La ricerca, affidata alla Facoltà di Agraria dell’Università di Torino per valutare e mettere a punto metodi per l’applicazione delle fitodepurazione in ambiente urbano, ha interessato due piccole porzioni delle aiuole di piazza Alfieri che coincidono con la curva del Cavallone (all’altezza dei bar Cocchi e Reale).
Tra le piante “iperaccumulatrici” utilizzate nel primo anno di prove per la loro capacità di rimuovere, degradare, metabolizzare e immobilizzare un’ampia gamma di sostanze inquinanti, come piombo, nickel, zinco e cadmio, ci sono l’Helianthus annuus (più comunemente indicato come girasole), la Silene vulgaris, la Thlaspi caerulescens, la Brassica juncea. Con la tecnica della fitoestrazione, le specie vegetali vengono seminate o trapiantate e coltivate secondo pratiche agronomiche prestabilite. Le radici assorbono i metalli dal suolo e li accumulano nello stelo e nelle foglie, che vengono poi asportati e rimossi.
“I risultati preliminari della ricerca fin qui condotta - spiega l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - indicano che i suoli prescelti per la sperimentazione non sembrano essere particolarmente inquinati dai metalli pesanti”. Lo studio ha riguardato anche un sito di corso Torino all’ingresso di Asti, per avere un’indicazione generale sul grado di contaminazione dei terreni urbani cittadini, mentre dalla scorsa primavera la sperimentazione si è estesa all’aiuola di corso Alessandria nell’area antistante la Coop.
La ricerca della Facoltà di Agraria ha portato anche a una valutazione della qualità estetica delle aiuole: il massimo punteggio si è avuto con la coltivazione dei girasoli, il cui effetto decorativo si è fatto particolarmente notare. Il progetto di sperimentazione coinvolge due dipartimenti di Agraria (Agronomia, Valorizzazione e Protezione delle risorse agroforestali) e per il Comune, oltre all’Assessorato all’Ambiente, il settore delle Aree Verdi.
85/2006 (l. n.)
Asti, 24 agosto 2006
“Pomodoro & Pomodoro”: dal 28 al 30 agosto le selezioni per le migliori cultivar
Il 3 settembre esposizione degli esemplari in piazza San Secondo, ribattezzata “Piazza Rossa”
Si prepara la selezione “Pomodoro & Pomodoro” inclusa nella rassegna dell’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente del Comune di Asti “Vetrina di vino e di sapori”, prevista per il 2 e 3 settembre. Il concorso è aperto agli orticoltori di tutt’Italia e promosso in collaborazione con l’Associazione Città del bio di cui Asti fa parte, Aiab (agricoltura biologica) e Istituto sperimentale per l’enologia, che nei propri locali di via Micca ospiterà le selezioni.
Ogni orticoltore professionista o dilettante potrà presentare fino a 3 kg di pomodoro da mensa, da inviare all’Istituto per l’enologia tra il 28 e il 30 agosto. Dovrà essere compilato un modulo, scaricabile sul sito Internet www.comune.asti.it o disponibile all’Ufficio Promozione del territorio, a cui ci si potrà rivolgere per ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione (0141.399505/399526/399546). Le selezioni saranno affidate a una commissione di esperti, che valuteranno le caratteristiche organolettiche del prodotto.
Il miglior pomodoro sarà premiato il 2 settembre al Diavolo Rosso, con un’opera dell’artista astigiano Raffaele Jachetti, durante la cena dedicata ai sapori astigiani. Gli esemplari partecipanti al concorso saranno esposti il 3 settembre in piazza San Secondo, per l’occasione ribattezzata “Piazza Rossa”.
84/2006 (l. n.)
Asti, 23 agosto 2006
Scoprire Asti attraverso il gusto: il 2 e 3 settembre torna “Vetrina di vino e di sapori”
Degustazioni guidate, una speciale selezione dedicata al pomodoro, cena al Diavolo Rosso
La cucina e i vini tipici astigiani s’incontreranno, il 2 e 3 settembre, in “Vetrina di vino e di sapori”, rassegna organizzata dall’Assessorato all’Agricoltura e Ambiente del Comune di Asti giunta al settimo anno. “In linea con il passato - spiega l’assessore Giovanni Pensabene - riproporremo degustazioni, incontri con la tradizione enogastronomica e artigianale piemontese e, novità di questa edizione, una selezione di pomodori da mensa finalizzata a individuare le migliori cultivar. Naturalmente ci sarà anche il ‘pomodoro Cerrato’, coltivato nel territorio di Asti e per il quale il Comune prevede nel 2007 l’istituzione della De.Co., la denominazione comunale di origine già in vigore per la pesca limonina”.
“Vetrina di vino e di sapori” si aprirà, sabato 2 settembre, con la cena “Disné con goi” che i cuochi di due agriturismi di San Marzanotto, “La Topia del Caporale” e “I Surì”, serviranno alle 20 al Diavolo Rosso. Tra i piatti tipici la collaudata carpionata, gli agnolotti con il sugo d’arrosto e il brasato alla barbera. Il costo della serata (22 euro, bevande incluse) comprenderà l’esibizione del cabarettista Davide Dalfiume, vincitore dell’ultima edizione di “CulinariaRisinterra”, festival di gastroumorismo di Sal Salvo (Chieti). Già aperte le prenotazioni per gli 80 posti disponibili: si può telefonare all’Ufficio Promozione del territorio (0141.399526/338.5424779). Nel corso della serata saranno premiati i migliori esemplari della selezione “Pomodoro & Pomodoro” (al primo classificato andrà un’opera dell’artista astigiano Raffaele Jachetti).
Domenica 3 settembre, dall’alba al tramonto, rassegna dei produttori e artigiani piemontesi ospitata in piazza San Secondo, Portici Anfossi di piazza Alfieri e altre vie del centro storico. Alle 12 e alle 19,30 la Pro Loco di Azzano servirà piatti e vini tipici dell’Astigiano. Una speciale degustazione sarà riservata ai tomini freschi preparati sul posto da un produttore di formaggi, mentre per tutto il giorno si potranno osservare la rievocazione di mestieri tradizionali, l’esposizione dei migliori pomodori da mensa della selezione “Pomodoro & Pomodoro”, le cartoline d’epoca raccolte da Pippo Sacco, le fotografie sul territorio astigiano di Vittorio Ubertone, i quadri paesaggisti dei pittori della Promotrice delle Belle Arti. Momenti di animazione si avranno con i gruppi musicali “Arbut” e “Compagnia dei musicanti”, i giochi per bambini con la Vedogiovane, gli asinelli della fattoria didattica Asinoi di San Marzano Oliveto.
Alle 16,30, a Palazzo Civico, “Degustazioni dotte e ghiotte” con vini aromatizzati abbinati a cioccolato fondente, pesche limonine De.Co. e scaglie di torrone. Gli assaggi saranno condotti da Mauro Vergano, produttore di vini aromatizzati, Davide Barbero, artigiano del cioccolato, e Federico Calizzano dell’Università di Torino. La partecipazione è gratuita, ma limitata a 50 persone: ci si può prenotare allo141.399526/338.5424779.
83/2006 (l. n.)
Asti, 23 agosto 2006
“Porte aperte a Ferragosto”: ingresso gratuito ai musei ed ai siti storici e archeologici martedì 15 agosto ad Asti
Anche quest'anno il Comune di Asti aderisce all'iniziativa “Porte aperte a Ferragosto”, promossa dalla Regione Piemonte e dal Comune di Torino, e propone agli astigiani e ai turisti l'ingresso gratuito ai musei e ai siti storici e archeologici cittadini nella giornata di martedì 15 agosto.
Nel consueto orario, 10 – 13 / 16 – 19, saranno visitabili gratuitamente:
Il Museo di Sant'Anastasio, in corso Alfieri 365/A, tel. 0141-437454;
la Torre Troyana, in piazza Medici 6;
il Sito Archeologico della domus romana, in via Varrone 30.
Ricordiamo che, per visitare la domus romana, bisognerà rivolgersi al Museo di Sant’Anastasio; il personale accompagnerà di volta in volta al sito archeologico le persone interessate.
Attualmente il Comune è impegnato al pieno recupero di alcune delle architetture storiche più importanti della città.
Si stanno consolidando le volte della cripta di Sant'Anastasio e gli edifici del complesso di San Pietro Consavia lesionati dal terremoto 2000.
Per questo, tra le proposte di “Porte aperte”, non figura quest'anno il complesso monumentale di San Pietro, mentre, all'interno del Museo di Sant'Anastasio, saranno visitabili tutte le collezioni e la quasi totalità dell'area archeologica, ma non si potrà accedere alla cripta.
Per ulteriori informazioni su “Porte aperte a Ferragosto 2006”,gli interessati potranno telefonare (dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle 12) all'Ufficio Musei del Comune: 0141-399466 / 399489 / 399508.
m. ar. / 503 – 2006
Asti, 9 agosto 2006
Indulto: il vicesindaco e assessore alla Sicurezza Alberto Pasta risponde all’ordine del giorno presentato in Comune dal gruppo consiliare di Alleanza Nazionale
Nel rilevare l’ordine del giorno presentato in Comune dal gruppo consiliare di Alleanza Nazionale, relativo alle preoccupazioni per gli effetti dell’indulto sul territorio, il vicesindaco ed assessore alla Sicurezza, avvocato Alberto Pasta, ha precisato quanto segue:
“Rispondo all’intempestivo e strumentale o.d.g. presentato da Alleanza Nazionale in Comune: premessa la mia personale contrarietà all’indulto, preciso che tale provvedimento è stato votato con il contributo determinante del Centrodestra (ivi compresi sei senatori di Alleanza Nazionale, tra cui il capogruppo al Senato Altero Matteoli).
Ciò detto, già nella scorsa settimana, giovedì 3 agosto, il Prefetto di Asti ha convocato il tavolo provinciale sulla sicurezza pubblica, cui ho personalmente partecipato, per affrontare i problemi connessi alla scarcerazione dei detenuti, verificandone la consistenza, il numero di coloro che rimarranno sul territorio provinciale (un quinto del totale), la capacità di risposta delle Amministrazioni.
Il giorno successivo si è riunito il coordinamento tecnico che, su indicazione del Prefetto, ha provveduto a rafforzare, intensificare e razionalizzare la prevenzione delle Forze dell’Ordine sul territorio. I controlli, già ordinariamente intensificati nel mese di agosto, sono stati ulteriormente incrementati.
Tutto ciò a dimostrazione del fatto che le istituzioni, Comune di Asti compreso, non aspettano i tardivi ordini del giorno di Alleanza Nazionale per affrontare i problemi”.
m. ar. / 502 – 2006
Asti, 8 agosto 2006
Terminato il potenziamento di cassonetti nel centro urbano e nelle dieci frazioni
Più contenitori per carta e cartone, plastica, lattine e vetro
E’ stato completato nelle dieci frazioni extraurbane il potenziamento dei cassonetti per la raccolta differenziata di carta, cartone, plastica, lattine e, ove possibile, vetro. “Ora i residenti delle ventine – indica Giovanni Pensabene, assessore all’Ambiente – hanno a disposizione un numero maggiore di contenitori, collocati sul territorio (vicino alle abitazioni e a bordo strada) tenendo conto delle indicazioni dei presidenti di circoscrizione e degli stessi utenti”.
I cassonetti gialli disponibili per carta e cartone sono ora 280 e altrettanti quelli bianchi per plastica e lattine. Per effetto del potenziamento, Quarto-Valenzani e Sessant-Serravalle-Mombarone dispongono di 11 punti di raccolta in più per ciascuna frazione; + 9 per San Marzanotto-Valle Tanaro, + 8 rispettivamente per Revignano-Vaglierano e Variglie, + 7 per Casabianca-Valleandona-Montegrosso Cinaglio, + 6 per Viatosto-Valmanera, + 5 per Portacomaro Stazione-Valmaggiore, + 3 per Castiglione e Montemarzo. Un nuovo posizionamento si è avuto nel territorio di Asti Est, in località Valgera, mentre per evitare il continuo abbandono di rifiuti è stato necessario rimuovere i cassonetti situati in località Casa Coppi (di fronte alla fermata del bus), Torrazzo (direzione Mongardino), nel concentrico di Viatosto e San Marzanotto Piana (bivio per Stangona).
I cassonetti collocati nelle ventine hanno una capacità di 1.000 litri e hanno sostituito quelli da 2.400 spostati nel centro urbano, per potenziare la raccolta di plastica e lattine, e lungo le strade di maggiore accesso. In città sono ora a disposizione per plastica e lattine 330 contenitori contro i 280 in uso prima del potenziamento disposto dal Comune e attuato dall’Asp. Intanto l’assessore Pensabene fa appello agli utenti per una maggiore correttezza nei conferimenti: “Nei cassonetti della plastica - dice - si trovano spesso altri materiali, la cui presenza rischia di vanificare il diligente comportamento della maggioranza dei cittadini che fanno la raccolta differenziata. Avvieremo controlli a partire dalle frazioni, dove questo problema si riscontra con maggiore frequenza”.
81/2006 (l. n.)
Asti, 7 agosto 2006
Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo
Domani, martedì 8 agosto, in occasione della ricorrenza della “Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel mondo”, il personale del Comune di Asti osserverà un minuto di raccoglimento alle ore 12.
m. ar. / 501 – 2006
Asti, 7 agosto 2006
Ferragosto al Centro Sociale per anziani di via Carducci
Si prospetta ricca di iniziative, musica e allegria la giornata di ferragosto per le persone anziane, organizzata nel Centro Sociale di via Carducci dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Asti (Settore Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi) .
Dalle ore 10 al tardo pomeriggio del 15 agosto sarà infatti possibile accedere al centro con orario prolungato continuato. Il pranzo servito in loco, il gelato pomeridiano, l’intrattenimento musicale e i numerosi giochi di società allieteranno la giornata. Il giardino del centro e i confortevoli locali, dotati di aria condizionata, assicureranno inoltre quiete, sollievo e relax.
Il Centro Sociale di via Carducci, potenziato dall’Amministrazione Comunale nei mesi estivi per sconfiggere il caldo e per fornire occasioni di socializzazione, rappresenta una preziosa risorsa territoriale a sostegno della vita di relazione dei cittadini meno giovani. Dal 3 luglio al 31 agosto il centro effettua orario prolungato continuato e offre la possibilità di consumare il pranzo in loco.
Le attività della struttura sono sostenute economicamente dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti che anche quest’anno ha erogato un generoso contributo per le attività estive nell’ambito del progetto “Tieni d’occhio l’estate per chi ha molte primavere”. La collaborazione organizzativa è assicurata dal personale dell’Unità Operativa Anziani, dai giovani in servizio civile volontario, e dalla Società San Vincenzo De Paoli, con la quale l’Amministrazione Comunale gestisce il centro in convenzione .
Ulteriori informazioni si possono richiedere al Settore Politiche Sociali, Istruzione, servizi Educativi - Unità Operativa Anziani, in corso Alfieri 350 (tel. 0141/399510/511/403).
m. ar. / 498 - 2006
Asti, 4 agosto 2006
Area industriale di Quarto: approvato il progetto definitivo delle opere di urbanizzazione
E’ pronto il progetto definitivo delle opere di urbanizzazione del Piano di Insediamenti Produttivi di Quarto. La Giunta Comunale l’ha approvato nella seduta di oggi, uscendo così dall’emergenza dovuta all’assenza di aree produttive disponibili sul territorio cittadino. “Da oggi – precisa l’assessore all’urbanistica Fabrizio Brignolo – il Comune può proporre agli investitori lotti urbanizzati a costi molto competitivi”.
Il progetto delle opere infrastrutturali necessarie a rendere funzionale la nuova area industriale della città è stato curato congiuntamente dagli assessori Brignolo e Bianchino (lavori pubblici).
Complessivamente l’area produttiva di Quarto ammonta a circa 402.000 metri quadrati, di cui 120.000 destinati a Piano di Iniziativa Pubblica, nei quali il Comune esproprierà ed urbanizzerà le aree. Queste saranno assegnate agli investitori tramite un bando in corso di definizione.
I comparti di iniziativa pubblica sono composti da lotti grandi, per gli insediamenti industriali, e altri più piccoli, destinati agli insediamenti artigianali.
“I lotti della porzione artigianale – afferma Brignolo- avranno dimensione variabile tra i 1000 e i 1500 metri quadri, secondo le indicazioni fornite da Confartigianato e CNA, le associazioni con le quali ci siamo più volte incontrati per definire il progetto”.
Al fine di creare un insediamento realmente rispondente alle esigenze del mercato, sono state infatti recepite le indicazioni emerse sia dagli incontri pubblici con gli operatori del settore, sia dagli incontri svoltisi nell’ambito della concertazione per il “Piano Strategico della Città di Asti”.
Dopo l’approvazione del progetto definitivo, si passa ora alla stesura del bando per l’assegnazione dei lotti: “anche in questo caso – precisa l’assessore – l’amministrazione terrà conto delle indicazioni pervenute. A settembre la bozza del bando sarà sottoposta ad un ulteriore giro di consultazioni, per dare il via entro l’anno alla procedura di assegnazione”.
L’inizio dei lavori è previsto per febbraio 2007.
Il costo degli espropri e delle opere ammonta complessivamente a euro 4.395.695, di cui 3.515.556,00 euro coperti da un finanziamento regionale e la restante parte da risorse comunali.
Gli stabilimenti dell’area di Quarto rispetteranno tipologie edilizie omogenee e gli spazi a verde pubblico e privato saranno progettati in collaborazione con la facoltà di Agraria dell’Università.
Si sta inoltre lavorando ad un sistema di teleriscaldamento e fornitura di energia ‘verde’ a costi calmierati, grazie ad un impianto che utilizzerà combustibile vegetale.
Asti, 3 agosto 2006
Posata la passerella che collegherà il terminal del Movicentro a piazza Campo del Palio
Stamane, giovedì 3 agosto, in corso Einaudi, è stata posata la passerella che collegherà il terminal del costruendo Movicentro al corpo scale di piazza Campo del Palio.
La passerella, realizzata in acciaio dalla impresa esecutrice Cofathec Servizi spa, di colore verde acqua e con gli stemmi del Comune di Asti da una parte e dall’altra, è lunga 19 metri e larga 3 circa. La struttura sopraelevata pesa 12.000 chili ed è fornita di aperture laterali ovali che saranno prossimamente sigillate con vetro.
Alla posa della passerella, che sarà usufruibile dai pedoni nel giugno prossimo (quando è prevista la fine dei lavori complessivi dell’opera), hanno assistito gli assessori Alberto Bianchino e Piera Bruno, Donato Pafundi e Renzo Viarengo in rappresentanza della quarta commissione consiliare, i consiglieri comunali Vincenzo Benigni, Angelo Corvonato, Bruno Bego, e Pietro Boero, il dirigente Andrea Berzano, il funzionario Giorgio Reita, Claudio Caron, presidente dell’Asp spa che gestirà il Movicentro, ed i giornalisti.
Nella conferenza stampa svoltasi sul posto, l’assessore Bianchino ha reso noto che il tratto di corso Einaudi interessato dai lavori verrà riaperto al traffico veicolare (attualmente dirottato in piazza Campo del Palio) entro venerdì 11 agosto o forse anche prima.
Nella foto, gli assessori Alberto Bianchino e Piera Bruno, l’architetto Alberto Ghigo ed altri addetti ai lavori sotto la passerella appena collocata.
m. ar. / 494 – 2006
Asti, 3 agosto 2006
Toponomastica: la Giunta Comunale ha deliberato l’attribuzione di quattro nuove denominazioni ad altrettante strade di Asti
Nel recepire alcune istanze presentate dalla Commissione Toponomastica, la Giunta Comunale di Asti ha deliberato, nei giorni scorsi, di attribuire quattro nuove denominazioni ad altrettante strade cittadine.
Nell’area dell’ex Caserma “Colli di Felizzano” si chiameranno via Giuseppe Montalenti, scienziato vissuto tra il 1904 e il 1990, e via Ernesto Bonaiuti (1881-1946), maestro di libertà, i tratti stradali che uniscono rispettivamente corso Alfieri a via Arò, e la nuova area di circolazione a via Bocca.
Saranno invece intitolati al cavaliere Giovanni Fasciola (1916-1977), ristoratore astigiano, il prolungamento di via Paniati, e all’educatore Don Lorenzo Milani (1923-1967) il tratto di strada a servizio del nuovo insediamento posto tra via Gandhi ed il prolungamento di via Paniati.
m. ar. / 493 – 2006
Asti, 3 agosto 2006
Il Comune ha manifestato la solidarietà della città di Asti alla commemorazione della strage di Bologna del 2 agosto
Il consigliere comunale Donato Pafundi, con il Gonfalone della città, ha partecipato ieri, mercoledì 2 agosto, all’anniversario della strage alla stazione di Bologna.
Come per gli anni precedenti la manifestazione è promossa dall’Associazione Famigliari Vittime della Strage del 2 Agosto e dal Comitato Solidarietà alle Vittime delle Stragi, presieduto dal Sindaco di Bologna, con l’adesione della Regione Emilia-Romagna, la Provincia di Bologna e una quarantina di Comuni tosco-emiliani.
La commemorazione del 2 Agosto oltre che un doveroso tributo alle vittime, ai feriti ed ai loro famigliari, rappresenta un momento di riflessione e di risposta agli atti di terrorismo che hanno tragicamente colpito il nostro Paese.
Nella foto: il consigliere Pafundi con il gonfalone del Comune di Asti a Bologna durante la sfilata per la commemorazione della strage del 2 agosto
Asti, 3 agosto 2006
f. f. / 495-2006
Entro l’autunno il Consiglio Comunale discuterà sul diritto di voto agli immigrati
Messa a punto la proposta di modifica allo Statuto già illustrata dall’assessore Pensabene
ai capigruppo e ai rappresentanti delle comunità straniere
“Entro l’autunno il Consiglio Comunale sarà chiamato a pronunciarsi sull’ipotesi di estendere il diritto di voto agli immigrati residenti stabilmente ad Asti”. Lo annuncia l’assessore Giovanni Pensabene: è già stata messa a punto la proposta di modifica allo Statuto comunale che consentirebbe agli stranieri di andare alle urne in occasione delle elezioni comunali e circoscrizionali.
Una possibilità discussa di recente in due distinti incontri: il primo insieme ai rappresentanti delle comunità straniere presenti ad Asti e alle associazioni che collaborano con esse; il secondo riservato ai capigruppo del Consiglio Comunale. “La nostra proposta – spiega l’assessore Pensabene, incaricato dal primo cittadino Vittorio Voglino di occuparsi dei diritti di rappresentanza civico-politica degli immigrati - è che possano partecipare all’elezione del Sindaco, del Consiglio Comunale e dei Consigli Circoscrizionali, alle stesse condizioni e con gli stessi limiti previsti per gli italiani, i cittadini stranieri maggiorenni provenienti da Paesi non appartenenti all’Unione Europea. Dovranno risultare come regolarmente soggiornanti in Italia da almeno cinque anni, dei quali almeno gli ultimi tre trascorsi con residenza stabile nel comune di Asti”.
“Si tratta di un provvedimento – ricorda l’amministratore - in linea con il Testo unico sugli enti locali, il cui 5° comma prevede che lo Statuto comunale promuova ‘forme di partecipazione alla vita pubblica locale dei cittadini dell’Unione Europea e degli stranieri regolarmente soggiornanti’, e in sintonia con le norme varate la scorsa settimana dal governo sul diritto di cittadinanza e sui ricongiungimenti familiari. L’Amministrazione Comunale ritiene di dover offrire efficaci strumenti di integrazione ai cittadini appartenenti ai Paesi extraeuropei, attribuendo loro diritti e doveri di natura economica, sociale e politica”.
Nell’incontro in Municipio con i rappresentanti dei cittadini extra Ue, il sindaco Voglino ha fornito un aggiornamento sulla presenza degli stranieri residenti nel territorio di Asti: “Attualmente sono 5.218, il 7% del totale della popolazione, attestata sulle 73.800 unità. Quelli che frequentano la scuola sono 1.187, il 9,35% degli iscritti complessivi, con punte particolarmente alte nelle primarie”. Per il primo cittadino “sono dati che hanno un peso e che aiutano a capire che la società astigiana si sta sensibilmente ampliando. La nostra Amministrazione è pronta a sostenere in Consiglio Comunale il valore culturale e politico del diritto di voto agli stranieri”.
80/2006 (l. n.)
Asti, 2 agosto 2006