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Comunicati stampa Amministrazione AGOSTO 2005

“L’Atlante dell’avifauna” scopre specie mai censite sul territorio astigiano:

compaiono per la prima volta il falco cuculo e la pivieressa

Primi risultati della ricerca scientifica che fornirà informazione più esatte sullo stato dell’ambiente

Sta iniziando a fornire i primi risultati significativi il progetto sull’ “Atlante dell’avifauna nel comune di Asti” voluto dall’Assessorato all’Ambiente. “Il censimento degli uccelli, affidato agli ornitologi Mario Cozzo (Lipu) e Enrico Caprio (Wwf), nonostante sia solo all’inizio - indica l’assessore Giovanni Pensabene - ha già consentito di individuare alcune specie, come il falco cuculo e la pivieressa, finora mai registrate sul nostro territorio. Si tratta di indicazioni importanti: censendo la presenza degli uccelli sarà infatti possibile ottenere informazioni più esatte sullo stato dell’ambiente”. La ricerca scientifica durerà tre anni e sarà affiancata da interventi di educazione ambientale nelle scuole.

Il censimento, che tiene conto di circa sei mesi di lavoro, si basa sui rilevamenti sul campo svolti dagli esperti e sulle segnalazioni giunte da osservatori volontari, che hanno compilato le apposite schede diffuse dall’Assessorato. Finora sono state archiviate 1010 segnalazioni di uccelli individuati in 91 delle 204 “unità di rilevamento” in cui è stato suddiviso il territorio cittadino. Le specie rilevate sono un centinaio. La più comune è la ghiandaia (56%), seguita dallo storno (52%), dalla gazza (51%) e dal merlo (50%). Oltre alle presenze mai censite (sia il falco cuculo che la piviressa sono state osservate durante la migrazione), la ricerca ha individuato specie piuttosto rare, come il falco pellegrino e il fistione turco, o in espansione negli ambienti collinari, come l’astore.

Le aree dove la presenza di uccelli è particolarmente concentrata sono quelle del bacino del Tanaro (dove esistono zone umide come la Bula, gli Stagni di Belangero o della tangenziale) e della riserva di Valleandona, Valle Botto e Valle Grande (in particolare nel territorio di Montegrosso Cinaglio). Il falco pellegrino è stato osservato soprattutto vicino al Mulino di corso Savona, dove è elevata la presenza di una sua preda, il piccione.

Un nuovo aggiornamento sul censimento è atteso per la fine dell’anno. Intanto la Lipu e il Wwf si apprestano ad avviare il lavoro di educazione ambientale nelle scuole. Per la sessione 2005/2006 sono programmati interventi per venti classi delle elementari comprendenti attività in aula e sul campo: i bambini potranno tra l’altro cimentarsi nel censimento dei nidi di balestruzzo e rondone, in città, e di rondine, in periferia o frazione.

L’attività di ricerca, che si concluderà nel dicembre 2007, sarà sintetizzata in una pubblicazione, che riporterà i risultati ottenuti nei tre anni di progetto. L’applicazione dell’ “Atlante” sarà utile anche per il riequilibrio demografico di specie problematiche, come il colombo di città e la cornacchia.

l. n. / 13-2005

Asti - 31 agosto 2005


Aggiudicate le gestioni di alcuni impianti sportivi comunali

L’assessore allo Sport Giuseppe Passarino ha reso noti i nominativi delle società che si sono aggiudicate le gare per l’affidamento quinquennale delle gestioni di alcuni impianti comunali.

Relativamente al Palasanquirico, è risultata vincitrice la polisportiva Sport Evolution rispetto al C.S.I. (Centro Sportivo Italiano) e alla F.I.T.E.L. (Federazione Italiana Tempo Libero). La gara ha avuto luogo il 24 agosto scorso.

Il campo da calcio di corso Alba sarà invece gestito dall’A.S. Asti Sport, unica società a partecipare alla gara svoltasi stamane martedì 30 agosto.

Sempre stamane è stato decretato vincitore della gara per la gestione quinquennale del Bocciodromo Comunale il Circolo Dipendenti Comunali, unico partecipante alla gara.

La commissione appositamente nominata per la valutazione era composta dal presidente del Coni provinciale, Michele Serra, dal dirigente comunale del settore Impianti Sportivi, Luigi Grazioli, e dal funzionario dell’Ufficio Sport del Comune, Oscar Rizzolo.

Tutte le società che hanno partecipato alle gare hanno sede ad Asti.

 

m. ar. / 569-2005

Asti - 30 agosto 2005


Festa per la ricostruzione dell'ex Rifugio Scavarda, oggi Rifugio degli Angeli al Morion. I proventi della gestione saranno devoluti ai poveri dell'America Latina

L’Assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Asti, nell’ambito del progetto di avvicinamento al mondo del volontariato “Asti Giovani Estate”, collabora da ormai due anni con l’Operazione Mato Grosso, animata da un gruppo di giovani che dedica il proprio tempo a favore di alcune missioni in America Latina.

Un importante progetto è la ricostruzione dell’ex Rifugio Scavarda (che oggi si chiama Rifugio degli Angeli al Morion), iniziata nell’estate 2003 e terminata quest’anno grazie al lavoro volontario dei giovani dell’Operazione Mato Grosso a cui si sono affiancati in estate molti ragazzi e ragazze astigiani, intenzionati a vivere un’intensa esperienza di lavoro a favore dei più poveri. Tutti i proventi della gestione del rifugio saranno infatti interamente devoluti alle popolazioni povere dell’America Latina.

L’Assessorato alle Politiche Giovanili è pertanto lieto di divulgare l’invito alla Festa di fine lavori di domenica 4 settembre,che si svolgerà secondo il seguente programma:

ore 8, ritrovo all’Alpeggio Arp Vielle (Valle d’Aosta);

ore 11, Santa Messa presso il nuovo Rifugio;

ore12.30, visita alla struttura;

ore 13, pranzo al Rifugio.

Per avere ulteriori informazioni, gli interessati potranno telefonare allo 0141-47667.

 

m. ar. / 568-2005

Asti - 29 agosto 2005


Al via i lavori di ristrutturazione del giardino San Domenico

L’Assessorato ai Lavori Pubblici (Settore Infrastrutture Patrimonio Ufficio Aree Verdi) rende noto che domani, martedì 30 agosto, inizieranno i lavori di ristrutturazione del giardino sito tra via Pia, via Tosi e corso Volta, denominato San Domenico, su progetto dei tecnici dell’Ufficio Aree verdi comunale.

I lavori, affidati alla ditta l’Orticola Ottigliese di Ottiglio Monferrato, comprenderanno il totale rifacimento dei vialetti con la creazione di una entrata anche da corso Volta, la sistemazione della recinzione, la cura e l’incremento del verde ed infine la risistemazione e l’ampliamento dell’area ricreativa.

I lavori termineranno indicativamente entro fine gennaio 2006. L’accesso al giardino sarà precluso nei prossimi due mesi.

Un contributo alla progettazione è stato dato dai ragazzi e dagli insegnanti della vicina scuola San Domenico Savio.

 

m. ar. / 567-2005

Asti - 29 agosto 2005


Marcia per la Pace Perugia-Assisi: iscrizioni aperte

L’Ufficio per la Pace del Comune di Asti, in collaborazione con le Acli e l’Agesci di Asti, promuove la partecipazione alla “Marcia Perugia – Assisi per la Giustizia e la Pace”, che si svolgerà domenica 11 settembre, e che è organizzata dalla Tavola della pace, dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani, con la Coalizione italiana contro la povertà e la Campagna Onu del Millennio “No Excuse 2015”, e da centinaia di associazioni, organizzazioni della società civile, Comuni, Province e Regioni.

Quest’anno la marcia si caratterizzerà per l’impegno contro la povertà attraverso un messaggio chiaro: “Mettiamo al bando la miseria e la guerra. Riprendiamoci l’ONU. Io voglio. Tu vuoi. Noi possiamo”.

In preparazione all’evento sono previste la“6a Assemblea dell’ONU dei Popoli” a Perugia dall’8 al 10 settembre e, negli stessi giorni, la “2a Assemblea dell’Onu dei Giovani” a Terni. Per tutte le informazioni di carattere nazionale si invita a consultare il sito www.entilocalipace.it.

Per poter permettere agli astigiani di partecipare alla marcia verranno organizzati uno o più pullman: le adesioni si raccolgono all’Ufficio per la Pace, che ha sede al Centro Giovani in via Goltieri 3/A, dal lunedì al giovedì dalle 8.30 alle 17.30 e il venerdì dalle 9 alle 13 (tel. 0141399576–599, fax 0141399577, e-mail: pig@comune.asti.it; r.zanna@comune.asti.it; f.crivelli@comune.asti.it. I minori dovranno necessariamente essere accompagnati da un adulto di riferimento.

 

m. ar. / 565-2005

Asti - 29 agosto 2005


Palio di Asti 2005: tre commissioni veterinarie per la sicurezza dei cavalli

Tre specifiche commissioni veterinarie verificheranno l’idoneità sportiva dei cavalli e forniranno assistenza zooiatrica durante le prove e le successive corse del Palio di Asti.

Le commissioni sono previste dal Regolamento del Palio che recita:

“I cavalli sono ammessi nel recinto dei box per partecipare alle Provei e alla Corsa del Palio soltanto dopo che una Commissione di Veterinari, nominata dalla Autorità Sanitaria, preposta alla verifica dei documenti di accompagnamento degli animali stessi abbia espletato il proprio compito senza ravvisare irregolarità nei documenti medesimi.

Il Comune sentito l’Ordine dei Medici Veterinari nominerà una Commissione di Veterinari preposta all'accertamento dell'idoneità fisica dei cavalli alla corsa ed una Equipe per l’assistenza zooiatrica, preposta agli interventi di pronto soccorso, secondo i criteri indicati dal Regolamento Veterinario…..”

Più in dettaglio ilnuovo Regolamento Veterinario del Palio ha come finalità la tutela del benessere degli animali e prevede la costituzione ditre specifiche commissioni veterinarie:

  • Commissione medico- veterinaria

E’ un gruppo di medici veterinari scelti dal Comune con il compito dieffettuare le visite di idoneità ed i controlli sullo stato di salute dei cavalli partecipanti.

La commissione sarà presieduta dal presidente dell’Ordine Veterinari dott. Fulvio Brusa, affiancato dal prof. Paolo Botti docente di Clinica Chirurgica Veterinaria alla facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Parma e dal prof. Francesco Porciello docente di Clinica Medica Veterinaria alla facoltà di Medicina Veterinaria dell’Università di Perugia.

  • Equipe per l’assistenza zooiatrica

E’ un gruppo di medici veterinari liberi professionisti scelti dal Comune con l’incarico di assicurare gli interventi terapeutici e di pronto intervento qualora vi sia un cavallo infortunato obisognoso di cure.

Coordinatore dell’equipe sarà il dott. Andrea Marcello Brignolo che si avvarrà della collaborazione e dell’assistenza di tre medici veterinari. L’equipe medica sarà dotata di un’apposita attrezzatura idonea per il pronto intervento e sarà collegata con un Centro veterinario attrezzato per interventi chirurgici.

  • Commissione di farmacosorveglianza

E’ un gruppo di medici veterinari Dirigenti ASLnominati dal Dirigente capo del Servizio Veterinario dell’ASL locale che garantisce un solerte e preciso servizio di farmacosorveglianza ed organizza ed effettua iprelievi dei campioni biologici.

La commissione sarà presieduta dal dott. Gianni Filippone dirigente responsabile dell’area A del Servizio Veterinario dell’Asl 19, che organizzerà il gruppo di lavoro con medici veterinari e personale ausiliario dell’Asl.

 

f. f. / 564-2005

Asti - 26 agosto 2005


Disposizioni del sindaco per la sicurezza e l'ordine pubblico in occasione del Palio di Asti di domenica 18 settembre.

Il sindaco di Asti Vittorio Voglino rende noto ai cittadini che in occasione del Palio di Asti di domenica 18 settembre è necessario garantire la massima sicurezza nella zona della città interessata dalla manifestazione.

Il sindaco ha pertanto disposto che le vie percorse dal corteo storico e le aree di accesso alla manifestazione siano rese sgombre da ogni possibile ostacolo o intralcio per consentire un miglior afflusso e deflusso del pubblico e il transito dei mezzi di soccorso.

I proprietari di fabbricati ed aree situati lungo il percorso del corteo o nei pressi di piazza Alfieri sono invitati ad ogni cautela al fine di evitare l’uso improprio degli immobili e particolare cura dovrà essere riservata all’uso dei balconi privati per i quali è fatto assoluto divieto di sovraccarichi pericolosi per l’incolumità pubblica (è utile ricordare che il carico di sicurezza per i balconi è di 600 chili per metro quadrato).

Il sindaco informa inoltre che le violazioni a tali disposizioni e gli atti che causino turbativa alla manifestazione, pericolo per i partecipanti o uso indebito di aree ed attrezzature di proprietà comunale o fatte installare dal Comune verranno denunciati alla magistratura e che a carico dei trasgressori saranno applicate le sanzioni amministrative previste dalla legge e dai regolamenti comunali.

 

f. f. / 563-2005

Asti - 26 agosto 2005


I biglietti del Palio si prenotano all'Automobile Club

In attesa della corsa del Palio di domenica 18 settembre è possibile prenotare i biglietti dei posti a sedere delle tribune allestite in piazza Alfieri.

La prenotazione va effettuata all’Automobile Club di via Cesare Battisti 39, tel. 0141. 593534fax 0141.595129, e-mail: acasti@integra.aci.it

Questi i prezzi dei biglietti:

tribuna Alfieri (coperta): 77,50 euro (canapo), 51,50 (centrale)

tribune in curva: Solaro 46,50, Roero 41,50, Guttuari e Isnardi 26,00

tribune in rettilineo: Catena, Malabaila, Pelletta, Comentina 26,00.

Per i bambini fino a cinque anni ingresso gratuito; parterre gratuito.

 

f. f. / 561-2005

Asti - 26 agosto 2005


Primi risultati dei controlli contro l'abbandono rifiuti nelle frazioni

Vigili urbani e personale Asp hanno accertato 34 violazioni: sanzionati i responsabili

Primi risultati della campagna di controlli contro l'abbandono di rifiuti nelle frazioni, dove l’organico e l’indifferenziato si raccolgono da qualche mese con il porta a porta. Promossa dall’Assessorato all’Ambiente del Comune, l’iniziativa ha visto impegnati gli agenti della polizia municipale e il personale dell’Asp.

La presenza di sacchetti contenenti immondizia si registra, in particolare, lungo le statali e le vie di accesso in città, in prossimità dei cassonetti per le raccolte differenziate o nei punti dove in precedenza funzionavano i cassonetti grigi dell’indifferenziato. 

Nel periodo dal 21 luglio al 5 agosto sono state accertate 34 violazioni. E’ stato possibile risalire ai proprietari dei sacchetti ispezionando il contenuto di questi ultimi. Per l’abbandono di rifiuti la legge prevede sanzioni da 50 a 206 euro ai cittadini e per le ditte private anche la denuncia penale. I controlli hanno evidenziato che una buona percentuale di violazioni è da attribuire a chi risiede nei comuni limitrofi ad Asti, in particolare dove la raccolta differenziata viene effettuata con il sistema dei sacchetti. Tra i luoghi che più sistematicamente vengono presi di mira nelle frazioni del capoluogo c’è la piazzetta di Valmaggiore.

Per facilitare l’utenza delle frazioni nel conferimento della spazzatura, l’Asp si rende disponibile a sopralluoghi per migliorare il posizionamento dei cassonetti grigi. Saranno inoltre individuati nuovi punti per la collocazione di cassonetti per la plastica e la carta, al fine di potenziare ulteriormente la raccolta differenziata.

 

74/2005 (l. n.)

Asti - 26 agosto 2005


L'estate porta la raccolta differenziata al 66,2%

A luglio deciso aumento dell’organico e netto calo dei rifiuti solidi urbani Con cinque mesi di anticipo rispetto alle previsioni, Asti ha superato la soglia del 60% di raccolta differenziata dei rifiuti. A fine luglio, secondo i dati mensili da poco trasmessi dall’Asp al Comune, la percentuale raggiunta è stata del 66,2%: un netto balzo in avanti rispetto al mese precedente (58,8%).

Molto soddisfatto l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene: “Il risultato - commenta - premia il Comune, che ha creduto nel sistema del porta a porta, estendendolo proprio negli ultimi mesi dal centro urbano a tutte le frazioni, e i cittadini, che hanno compreso il valore della differenziata. Li ringrazio per la collaborazione e li invito a proseguire nelle buone azioni quotidiane”. Calcolata sui sette mesi del 2005, la percentuale di differenziata, rispetto al totale dei rifiuti prodotti, è ora al 57,3%.

Il dato del 62,2% tiene conto, tra l’altro, di un consistente quantitativo di potature (402.660 kg) che non era stato possibile smaltire a maggio e giugno. “E’ una percentuale - chiarisce Pensabene - che già a partire da settembre sarà destinata a subire un ritocco fisiologico, ma che nulla toglie al risultato complessivo raggiunto”.

Molto positivo il fatto che la quantità di organico continui ad aumentare (559.230 kg, + 27.680 kg rispetto a giugno) e quella di rifiuti solidi urbani, destinati allo smaltimento in discarica, a diminuire (994.620, - 125.380 kg rispetto al mese precedente). “Una tendenza - sottolinea Pensabene - che si è affermata quest’anno per la prima volta in assoluto. I dati parlano da soli: nei primi sette mesi del 2005 la differenziata ha raggiunto 11.451.527 kg e i rifiuti solidi urbani 8.268.550 kg. Nei primi sei mesi del 2004 la differenziata era a 5.622.000 kg e i rifiuti solidi urbani quasi a 12.000.000 di kg. Bisogna poi considerare i benefici effetti del compostaggio domestico, sostenuto dal Comune con la distribuzione gratuita delle compostiere: circa 3 mila quelle consegnate in questi anni, di cui 681 da marzo al 15 luglio di quest’anno. E altre 200 domande attendono di essere soddisfatte”. Non va dimenticato che nelle frazioni il compostaggio domestico viene svolto anche con il più tradizionale sistema della tampa.

Tra i materiali della differenziata in aumento vi sono gli imballaggi misti (plastica più lattine), che passano dai 163.510 kg di giugno ai 180.930 kg di luglio.

Bene anche il recupero di frigoriferi (da 8.950 kg a 13.250), computer (da 8.100 kg a 13.420), inerti misti (da 48.600 kg a 53.360), materiali in legno (da 65.300 kg a 79.460). In calo la carta (449.410 kg, - 53.490 kg) e il vetro (227.900 kg, - 5.609 kg). Tra gli ingombranti (557.740 kg) conferiti all’Asp ci sono materiali, come il ferro e il legno, destinati al recupero.

73/2005 (l. n.)

Asti - 26 agosto 2005


Ferragosto al "Ritroviamoci" per ottanta anziani astigiani

Ferragosto - ritroviamociUna ottantina di anziani astigiani ha trascorso un piacevole ferragosto al Centro “Ritroviamoci” di via Carducci, grazie all’organizzazione dell’Unità Operativa Anziani del Settore Politiche Sociali del Comune, con la quale ha collaborato la Società San Vincenzo de Paoli.

Gli anziani hanno gradito l’iniziativa e, dopo avere consumato un lauto pranzo, hanno trascorso il pomeriggio all’insegna dei giochi di società, dei canti e dei balli.

Nella foto, un momento del pranzo al “Ritroviamoci”.

 

m. ar. / 554-2005

Asti - 25 agosto 2005


Nuovi interventi a sostegno della mobilitā alternativa: infrastrutturazione di fermate degli autobus e messa in sicurezza di passaggi pedonali.

Dopo la pausa di ferragosto sono ripresi i lavori per l’ammodernamento delle fermate per gli autobus del servizio di trasporto urbano.

Gli interventi riguardano complessivamente quindici fermate che vengono risistemate con panchine, nuove paline, attrezzatura per disabili (tracciato in rilievo per non vedenti denominato “loges”) e, laddove lo spazio lo consente (complessivamente in dieci casi), anche con pensiline per proteggere gli utenti dalle intemperie.

I lavori rientrano nel programma denominato “movilinea”, per il quale il Comune ha ottenuto un apposito finanziamento regionale che mira a rinnovare tutte le fermate urbane in modo da renderle più gradevoli per i passeggeri.

“L’Amministrazione –spiega l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo- intende sostenere tutte le forme di mobilità alternativa all’uso dell’automobile. Per rendere più appetibile il trasporto pubblico si è esteso il servizio del 30%, aumentando frequenza dei passaggi e capillarità delle linee, e si è introdotto l’abbonamento mensile da 10 euro, che è il più economico d’Italia. L’ulteriore obiettivo è ora il miglioramento del comfort per i viaggiatori: da ottobre entreranno in funzione alcuni nuovi mezzi, più comodi, attrezzati per i disabili, dotati di aria condizionata e alimentati a metano; per rendere meno disagevole l’attesa alle fermate si sta intervenendo con il posizionamento di panchine e pensiline”.

L’assessore ai Lavori Pubblici Alberto Bianchino ricorda che le quindici fermate oggetto di ristrutturazione si aggiungono ad altre ventisette, messe a norma lo scorso anno. “In questo modo –spiega Bianchino- in pochi anni si è sistemata quasi la metà delle fermate urbane, con quarantadue interventi. Ne restano ancora cinquantadue, per le quali è già stato predisposto un progetto di massima che è stato inoltrato alla Regione Piemonte per la richiesta di finanziamento”.

E’ altresì finalizzato al miglioramento del servizio di trasporto pubblico il “Movicentro”, la stazione di scambio tra autobus urbani ed extraurbani, prevista in piazza Medaglie d’Oro. Nei giorni scorsi è stata firmata la convenzione con cui il Comune ne ha affidato all’Asp la realizzazione e la gestione e a settembre sarà bandita la gara d’appalto per la costruzione.

“Gli interventi sulle pensiline –dichiara l’assessore Brignolo- sono conseguenti alla volontà dell’Amministrazione di costruire una città in cui sia più facile muoversi a piedi, in pullman, in bicicletta, difendendoci dall’invadenza delle auto e sono coerenti con le altre iniziative in corso di realizzazione, come le nuove piste ciclabili e la messa in sicurezza dei passaggi pedonali”.

Dopo la pausa di ferragosto sono altresì ripresi i lavori per la realizzazione di ventiquattro passaggi pedonali, di cui otto rialzati e sedici a raso, costruiti in materiale diverso dal fondo stradale.

I nuovi passaggi pedonali, realizzati in cubetti di porfido o autobloccanti bianchi e rossi,sono più sicuri, perché sono maggiormente percepibili da parte degli automobilisti per il cambio di materiale e di colore e perché non si scoloriscono. Quelli rialzati hanno anche un effetto meccanico di contenimento della velocità. Sono inoltre più gradevoli dal punto di vista estetico e per questo coerenti con la volontà dell’Amministrazione di migliorare il decoro urbano. Consentono infine un risparmio nei costi di manutenzione perché non devono essere ridipinti periodicamente.

I ventiquattro passaggi pedonali in materiale speciale in corso di realizzazione si aggiungono ai quindici già realizzati in cubetti bianchi in corso Alfieri, in piazza Alfieri e in via Brofferio e ai dieci rialzati realizzati in corso Torino e nelle sue adiacenze.

Ulteriori analoghi interventi sono previsti per l’anno prossimo.

“L’obiettivo –hanno dichiarato gli assessori Brignolo e Bianchino- è di arrivare un giorno ad avere tutta la ZTM dotata di passaggi pedonali sicuri e gradevoli esteticamente. E’ evidente che ci vorranno molti anni, dato che il costo di queste realizzazioni è maggiore rispetto alle tradizionali verniciature e il numero degli interventi da attuare è molto rilevante, ma è importante che finalmente si proceda sistematicamente in questa direzione”.

Si allega l’elenco degli interventi sulle fermate degli autobus e sui passaggi pedonali rialzati.

 

m. ar. / 556-2005

Asti - 24 agosto 2005


Delegazione del Comune a Milena per la firma del patto di amicizia

Delegazione a MilenaUna delegazione del Comune di Asti, composta dal sindaco Vittorio Voglino, dal vicesindaco Alberto Pasta, dall’assessore Maria Ferlisi e dai consiglieri Salvatore Piccicuto e Vincenzo Calvo, ha soggiornato, nei giorni scorsi, a Milena, su invito del primo cittadino del centro siciliano, Giovanni Randazzo.

L’occasione era rappresentata dalla firma del patto di amicizia tra i due Comuni, patto già siglato ad Asti l’8 gennaio scorso.

Gli amministratori astigiani, rientrati dalla trasferta, hanno manifestato apprezzamento per l’ospitalità ricevuta e per la cortesia degli amministratori e dei cittadini milocchesi.

La doppia firma del patto di amicizia suggella gli ottimi rapporti esistenti tra Milena e la nostra città che ha accolto nel secondo dopoguerra numerosi abitanti del centro siciliano in cerca di occupazione.

Nel corso della visita, i nostri amministratori hanno incontrato numerosi milocchesi residenti ad Asti, che si trovavano a Milena per le vacanze estive.

m. ar. / 552-2005

Asti - 16 agosto 2005


Integrazione della disciplina amministrativa degli esercizi pubblici di telefonia e internet - Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale

Con il Decreto Legge 144 del 27 luglio scorso, pubblicato nella stessa data sulla Gazzetta Ufficiale n. 173 e contenente misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale, all’art. 7 sono state emanate leseguenti disposizioni:

  • a decorrere dal quindicesimo giorno successivo alla data di entrata in vigore del predetto decreto, e precisamente dal 12/08/2005 fino al 31/12/2007, chiunque intende aprire un pubblico esercizio o un circolo privato di qualsiasi specie la cui esclusiva o prevalente attività consista nel mettere a disposizioni del pubblico, dei clienti o dei soci apparecchi terminali utilizzabili per le comunicazioni, anche telematiche, oppure in cui siano installati più di tre apparecchi terminali, deve chiedere la licenza al Questore. La licenza non è richiesta nel caso di sola installazione di telefoni pubblici a pagamento, adibiti esclusivamente alla telefonia vocale;
  • coloro che già esercitano le attività di cui al punto precedente, entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore del predetto decreto, e cioè entro il 27/09/2005, devono richiedere al Questore la prevista licenza;
  • La licenza si intende rilasciata allorquando saranno trascorsi sessanta giorni dall’inizio dell’iter della domanda. Si applicano in quanto contabili le disposizioni dei capi III e IV del titolo I e del capo II del titolo III del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, di cui al regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, nonché le disposizioni vigenti in materia di sorvegliabilità dei locali adibiti a pubblici esercizi. Restano ferme le disposizioni di cui al decreto legislativo 1 agosto 2003 n. 259.

 

Asti - 16 agosto 2005


Firmata la convenzione per il Movicentro

E’ stata firmata nei giorni scorsi tra l’amministratore delegato dell’Asp Luciano Lenotti e il dirigente al “Controllo di Gestione e Rapporti con le aziende” del Comune di Asti Paolo Fanutza la convenzione per la costruzione e la gestione del Movicentro.

La firma della convenzione fa seguito alla delibera del Consiglio Comunale che con il voto favorevole della maggioranza di centro sinistra e dell'Udc (contrari Lega, An e Forza Italia) aveva dato il via libera definitivo a questa importante opera.

Nell'illustrare la pratica gli assessori Alberto Bianchino e Fabrizio Brignolo hanno ricordato che sin dal 2000 la Regione Piemonte aveva accordato al Comune di Asti un finanziamento di circa 2.600.000 euro per la realizzazione del Movicentro in piazza Medaglie d'oro, rimasto senza esito per alcuni anni. Il Comune è ora approdato al progetto esecutivo che prevede una parte strettamente “trasportistica” (sale d'attesa, stalli per i pullman, ecc.) e una parte di superficie commerciale (bar-ristorante) finalizzata a vitalizzare l'area. E' inoltre previsto un sistema di scale mobili, grazie al quale i pedoni provenienti dalla stazione ferroviaria o dalla stazione delle corriere raggiungeranno piazza del Palio scavalcando corso Einaudi.

Si risolverà in questo modo il problema del passaggio pedonale prospiciente l'ex palazzina del dazio, sul quale, soprattutto in occasione dell'arrivo dei treni dei pendolari, si creano lunghe file di pedoni che bloccano il traffico veicolare, creando problemi anche in corso Gramsci..

Il progetto prevede anche un collegamento diretto tra il marciapiede di corso Savona e il sovrappasso pedonale.

In forza di tale delibera, l'Asp dovrà integrare il finanziamento pubblico con fondi propri, investendo circa 1.300.000 euro. La costruzione dell'intera opera, il cui investimento è di circa 4.300.000 euro, sarà appaltata con procedura di evidenza pubblica compresa la parte realizzata in autofinanziamento dall'Asp.

Secondo la delibera l’Asp dovrà indire la gara d’appalto entro 60 giorni dalla firma della convenzione. Tale scadenza è stata anticipata dall’Azienda in quanto la documentazione è già stata predisposta e la gara sarà bandita all’inizio di settembre.

I lavori dovranno essere affidati entro 80 giorni dall'indizione della gara e terminati entro i successivi 19 mesi.

In dettaglio il progetto prevede quanto segue:

La realizzazione di un'autostazione destinata al trasporto extraurbano, costituita da:

  • 12 stalli di sosta organizzati come “terminal”, 4 stalli “passanti” per gli autobus adibiti al trasporto extraurbano e 2 stalli passanti per gli autobus urbani;
  • locali destinati ad attesa per gli utenti, a servizio biglietteria ed informazioni e a bar, realizzati al piano terra della palazzina già destinata ad uffici comunali;
  • uffici realizzati al primo piano della medesima palazzina, destinati ad ospitare le attività di gestione dell'autostazione;
  • collocazione di pensiline leggere per la copertura dei percorsi pedonali e delle zone di sbarco dei passeggeri esterne alla stazione;
  • una struttura di ingresso/accoglienza degli utenti dal lato piazza Campo del Palio con collegamento pedonale fra quest'ultima e l'autostazione tramite passerella aerea sopra corso Einaudi, collegata a terra con scale e ascensori.

La realizzazione di spazi commerciali sia al piano sovrastante la copertura dell'autostazione, lungo il fronte di corso Einaudi, sia accanto al blocco scale, su piazza Campo del Palio, con funzione di presidio e vitalizzazione dell'autostazione.

Opere di sistemazione delle sedi viabili e pedonali ed interventi di arredo urbano.
L’affidamento e la costruzione del Movicentro sono stati anche oggetto di una tesi di laurea discussa lo scorso 12 luglio alla Facoltà di Economia Aziendale, intitolata “I modelli di privatizzazione dei servizi pubblici locali: il caso Movicentro di Asti” dello studente Luigi Graglia. L’assessore Fabrizio Brignolo ha dichiarato che “l’interessante tesi di laurea ha consentito di portare alla luce importanti documenti storici, da cui risulta che già negli anni trenta e successivamente negli anni cinquanta il Comune di Asti aveva in mente di costruire in quest’area una struttura per molti versi simile a quella che sarà realizzata oggi.E’ interessante notare che anche in queste due occasioni il Comune aveva pensato a forme di finanziamento simili a quella deliberata dal Consiglio Comunale che prevede un investimento di capitali propri da parte dell’Asp, capitali che saranno compensati dalla gestione per un certo numero di anni della struttura”.

f. f. / 550-2005

Asti - 12 agosto 2005


La Giunta Comunale ha deliberato l'intitolazione del Centro Sportivo di Praia a Vittorio "Toju" Belangero

La Giunta Comunale di Asti ha deliberato l’intitolazione del Centro Sportivo del quartiere Praia alla memoria di Vittorio Belangero (1931 – 2003) meglio conosciuto come “Toju”, figura molto nota in città per aver dedicato la propria vita a promuovere lo sport e l’attività di gruppo a favore di numerosissimi giovani astigiani.

“La proposta dell’intitolazione a Vittorio Belangero del nuovo centro sportivo – ha affermato l’assessore allo Sport Giuseppe Passarino – è stata avanzata dalla Circoscrizione Asti Est; la Giunta ha accolto e formalizzato la proposta che intende ricordare nel tempo una persona che ha dedicato impegno ed entusiasmo al mondo sportivo astigiano”.
La cerimonia di intitolazione del centro sportivo di via Monti avverrà nel mese di ottobre in occasione di una partita del campionato giovanile.

f. f. / 549-2005

Asti - 9 agosto 2005


Nuove iniziative del Comune per il diritto alla casa

La Giunta Comunale di Asti ha deliberato nei giorni scorsi l’assegnazione in proprietà al Consorzio CO.P.E.A. (con sede in via XX Settembre 126) dell’area individuata come lotto n° 3 nel Piano per l’Edilizia Economica e Popolare “Via Ticino” nel quartiere San Fedele per la realizzazione di 24 alloggi da destinare alla locazione con proprietà differita e finanziati con il Piano Operativo Regionale nell’ambito del programma ministeriale denominato “20.000 abitazioni in affitto”.

Il Consorzio Co.P.E.A. ha ottenuto un finanziamento di 102.354 euro con il termine perentorio per l’inizio dei lavori entro il 16 luglio 2006.

“Spesso il problema della casa viene alla ribalta in occasione di emergenze con famiglie bisognose che vengono sfrattate – ha affermato l’assessore all’Urbanistica Fabrizio Brignolo - la questione va invece affrontata con interventi strutturali, forse meno visibili nell’immediato, che pongano le basi affinchè nei prossimi anni vi sia una maggior disponibilità di alloggi a prezzi e canoni accessibili”. Vanno in questa direzione numerose iniziative dell’Amministrazione Voglino, tra queste:

  • potranno essere riscattati dagli assegnatari gli alloggi della cooperativa Uni-Capi, costruiti a partire dal 1986 nell'ambito del Piano per l'Edilizia Economica e Popolare “San Fedele”. Si tratta di appartamenti realizzati in regime agevolato e concessi solo in uso ai soci della cooperativa, che ne sono assegnatari. Grazie a questa delibera gli assegnatari potranno ora acquistarne la piena proprietà.
  • Pecli “Ollino”, nell'ambito del quale i proprietari delle nuove costruzioni si impegnano a convenzionare i nuovi alloggi, vendendoli o offrendoli in locazione a prezzi calmierati a soggetti con particolari requisiti di reddito.
  • la variante 11 al Piano Regolatore che consentirà all'Atc (Agenzia territoriale per la casa) di costruire 18 alloggi popolari in via Dettoni e la costruzione da parte di cooperative di 48 alloggi in via Ticino (metà in affitto per fasce disagiate e metà in proprietà divisa).
  • i Contratti di Quartiere per le nuove costruzioni in piazza d'Armi: circa 30 alloggi popolari dell'Atc, altrettanti in edilizia agevolata da parte delle cooperative e una settantina da parte delle cooperative in edilizia convenzionata.

f. f. / 548-2005

Asti - 9 agosto 2005


Al via la ricerca sperimentale sulle piante che ripuliscono i terreni dai metalli pesanti

Piante anti inquinamentoGirasoli nelle aiuole di piazza Alfieri. In autunno toccherà alla rotonda dell’Esselunga

Si chiamano “piante iperaccumulatrici” per la capacità che hanno di bonificare i terreni urbani dai metalli pesanti. Una di queste specie, l’Helianthus ornamentali, più comunemente indicato come girasole, è stata collocata nei giorni scorsi, in decine di esemplari, nelle due aiuole di piazza Alfieri che coincidono con la curva del Cavallone (verso i portici Rossi).

Il progetto sperimentale sulla fitodecontaminazione rientra nella convenzione, siglata tra l’Assessorato all’Ambiente del Comune e la Facoltà di Agraria dell’Università di Torino, finalizzata a valutare l’efficacia di alcune specie vegetali nel decontaminare i terreni puntando sulla loro capacità di rimuovere, degradare, metabolizzare e immobilizzare un’ampia gamma di sostanze inquinanti, a partire dal piombo. In particolare, con la tecnica della fitoestrazione, le specie vegetali vengono seminate o trapiantate e coltivate secondo pratiche agronomiche prestabilite. Le radici assorbono i metalli dal suolo e li accumulano nello stelo e nelle foglie, che vengono poi asportati e rimossi.

“La sperimentazione, che coniugherà le finalità della ricerca con quelle estetico-decorative delle piccole aree verdi - indica l’assessore all’Ambiente Giovanni Pensabene - si estenderà in autunno all’aiuola compresa nella rotonda del supermercato Esselunga, in corso Ivrea. Anche in questo caso lo studio riguarderà l’analisi delle specie vegetali, e del terreno prima e dopo la loro messa a dimora, per accertare il tasso dei metalli pesanti. Sarà anche valutata la qualità estetica delle aiuole durante la fioritura delle piante”. Nell’aiuola di corso Ivrea verranno sistemate tre specie fitoaccumulatrici: Silene vulgaris (comune nei nostri campi), Brassica juncea (crocifera che sta riscuotendo grande interesse negli studi di settore per la capacità di assorbire soprattutto il piombo), Pelargonium “Frensham” (geranio odoroso).

Intanto lo studio sui girasoli di piazza Alfieri (e successivamente sulle piante messe a dimora in corso Ivrea) procederà di pari passo con l’analisi di analoghi esemplari coltivati in un terreno, situato in aperta campagna, del Centro sperimentale di Agraria a Carmagnola (To).
Nella ricerca sono coinvolti due dipartimenti di Agraria (Agronomia, Valorizzazione e protezione delle risorse agroalimentari) e per il Comune, oltre all’Assessorato all’Ambiente, il settore delle Aree Verdi. Sul campo sarà impegnato, tra gli altri, l’agronomo artigiano Marco Devecchi.

72/2005 (l. n.)

Asti - 5 agosto 2005


A Ferragosto musei civici aperti e gratuiti

Anche quest'anno il Comune di Asti aderisce all'iniziativa PORTE APERTE A FERRAGOSTO (promossa da Regione Piemonte e Comune di Torino) e propone agli astigiani ed ai turisti l'ingresso gratuito ai musei e ai siti storici e archeologici cittadini nelle giornate di domenica 14 e lunedì 15 agosto.

Nel consueto orario 10/13 – 16/19 saranno visitabili gratuitamente:

  • Cripta e Museo di Sant'Anastasio, Corso Alfieri 365/A, tel. 0141. 437454
  • Complesso monumentale di San Pietro e Musei Paleontologico e Archeologico, Corso Alfieri 2, tel. 0141. 353072
  • Torre Troyana, Piazza Medici
  • Sito Archeologico della domus romana, Via Varrone 30.

Quest'ultimo sito sarà per molti una novità, essendo stato inaugurato lo scorso 18 giugno. I visitatori potranno ammirare i resti di una casa patrizia di fine I – inizio II secolo d.C. e in particolare il tappeto a mosaico che decorava il pavimento della sala da pranzo (triclinium).

 

Per ulteriori informazioni su PORTE APERTE A FERRAGOSTO, telefonare dal lunedì al venerdì, ore 9 – 12.30 all'Ufficio Musei del Comune di Asti 0141 399466 / 399489.

f. f. / 544-2005


Asti - 4 agosto 2005


Giovani e anziani a Tacā Tani con il trenino "Vittorino"

VittorinoAnche i giovani inseriti nelle attività di assistenza socio educativa organizzate dall’Assessorato Politiche Sociali, Istruzione e Servizi Educativi del Comune di Asti, hanno raggiunto la spiaggetta Tacà Tani con il trenino Vittorino che collega il centro cittadino con il lungotanaro.

Una ventina di ragazzi, accompagnati dagli educatori dell’Unità Operativa Minori, dopo un giro “turistico” in città, hanno raggiunto la spiaggetta e il parco giochi dove si sono intrattenuti tutto il pomeriggio di martedì scorso.

Gli assessori Maria Ferlisi e Fabrizio Brignolo hanno atteso in piazza San secondo il rientro del gruppo.

Il servizio di assistenza socio educativa, rivolto alla fascia pre e adolescenziale,segue attualmente 40 nuclei familiari con progetti di coinvolgimento dei giovani in attività educative, sportive e ludiche per favorire la socializzazione e l’integrazione e per stimolare sani interessi nell’ambito della prevenzione del disagio giovanile.

Martedì prossimo sarà invece un gruppo di anzianidel Centro Sociale “Ritroviamoci” di via Carducci che utilizzerà il Vittorino per raggiungere il lungotanaro.

Anche i servizi rivolti agli anziani nell’ambito delle attività di socializzazione e di prevenzione alla solitudine sono numerosi e densi di iniziative (centri sociali, gite, soggiorni climatici, orti ecc.).

Particolarmente attivo in questo periodo estivo è il centro sociale di via Carducci, dove l’Amministrazione Comunale offre anche la possibilità di consumare il pranzo giornaliero in un ambiente confortevole dotato di aria condizionata per contrastare il caldo.
Per informazioni sulle molteplici opportunità riservate ai minori e agli anziani sono a disposizione l’Unità Operativa Minori,tel. 0141.399521/522 e l’Unità Operastva Anziani, tel. 0141.399510/511/403 in corso Alfieri 350.

nella foto: gli assessori Ferlisi e Brignolo con i ragazzi sul Vittorino al rientro dalla gita a Tacà Tani.

 

f. f. 543-2005


Asti - 4 agosto 2005


Gite per la terza eta'

Lago d'IseoE’ il Lago d’Iseo la meta raggiunta recentemente da 54 concittadini che hanno effettuato questa escursione nell’ambito dei programmi delle gite e dei soggiorni marini, montani e termali organizzati dall’Amministrazione Comunale per la terza età.

Sono invece 50 i partecipanti al turno dei soggiorni climatici attualmente in corso a Rimini.

Tutto già esaurito, inoltre, per i due turni del tour in Sicilia in programma a settembre (100 iscrizioni).

I programmi delle gite e dei soggiorni sono tra le iniziative più apprezzate dalle persone meno giovani (oltre 750 partecipanti nel 2004) in quanto, oltre a favorire la mobilità per turismo, rappresentano un’occasione di socializzazione ed aggregazione che è particolarmente utile ed apprezzata in età più avanzata.

I prossimi appuntamenti sono:

  • 11 agosto gita ad Aosta
  • 23 e 24 settembre gita a Bologna/S. Marino
  • dal 19 settembre al 3 ottobre soggiorno marino ad Alassio

Per le iscrizioni e per ogni informazione sui programmi, sulle strutture alberghiere e sulle quote di partecipazione è a disposizione il Settore Politiche Sociali – Unità Operativa Anziani – C.so Alfieri n. 350 – Tel. 0141/399510/511/403. Orario di apertura al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13,30, martedì e giovedì anche dalle ore 15,30 alle 17. I programmi 2005 completi delle gite

f. f. / 542-2005


Asti - 2 agosto 2005


Progetto di cooperazione decentrata con la nigeria

Progetto NigeriaNell'ambito del progetto di cooperazione decentrata con la Nigeria, si č svolto nei giorni scorsi nella sala del Consiglio Comunale di Asti un incontro tra il dott. Wilson Imongan della Renita Clinic e Maternity di Benin City, ed il Sindaco Vittorio Voglino. Il progetto ha come obiettivo primario il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza delle donne che esercitano la prostituzione in Nigeria, attraverso la riduzione del rischio di trasmissione delle infezioni sessualmente trasmissibili e la loro diffusione tra la popolazione. Il contrasto alla diffusione di tal8i malattie sarā ottenibile attraverso due strumenti: a) campagne di informazione tra le donne che praticano la prostituzione; b) apertura di un ambulatorio specializzato nella diagnosi precoce e nella cura delle IST nella cittā di Benin City. Nel progetto di formazione di personale medico nigeriano nelle ASL in Piemonte, il dottor Wilson Imongan, č stato ospite in Italia per svolgere, sotto la supervisione del dottor Ivano Dal Conte, referente dell'Ambulatorio Malattie Sessualmente Trasmesse dell'Ospedale Amedeo di Savoia di Torino, un percorso di specializzazione sulle MST e sull'utilizzo delle attrezzature per la diagnosi delle stesse per l'avvio di un ambulatorio a Benin City. La formazione medica ha previsto l'attivitā lavorativa svolta a fianco dei medici impegnati nell'ambulatorio dell'ASL 3 di Torino. Nel prossimo mese di ottobre il dott. Dal Conte si recherā in Nigeria, a Benin City, per seguire le fasi dell'avvio dell'ambulatorio per la prevenzione e la cura delle malattie sessualmente trasmissibili.

Nella foto: al centro il dott. Wilson Imongan, il sindaco Vittorio Voglino,Alberto Mossino del PIAM

f. f. / 539-2005


Asti - 1 agosto 2005



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