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Logo Le Feste del Santo

Manifestazioni

Corso Alfieri 350 - Palazzo Ottolenghi
Assessore: Maurizio Rasero
Dirigente: Dott. Porro Gianluigi
Funzionario: Dott.ssa Ferraris Silvana

Info

Tel. 0141 399.482/479
Fax: 0141 399.483

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Feste patronali di San Secondo

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Giuramento dei Rettori e stima del Palio GIURAMENTO DEI RETTORI E LA STIMA DEL PALIO

Le cerimonie del Palio aprono ufficialmente i festeggiamenti di San Secondo. La Stima del Palio, l'investitura e il Giuramento dei Rettori, del Capitano e dei Magistrati, sono infatti il momento più intimamente legato alla tradizione.
Il Giuramento, solennizzato pubblicamente in Piazza San Secondo, esprime l'alto impegno che il Gruppo del Capitano ed i Rettori assumono nei confronti della Città e delle regole del Palio.
L'importanza della cerimonia della Stima, che segue il Giuramento, è sottolineata dalla presenza del Prefetto e del Procuratore della Repubblica. Gli Estimatori, in rappresentanza della corporazione dei tessitori e dei mercanti, valuteranno i drappi: uno per la Collegiata di San Secondo, a significare la fine di una antica diatriba tra potere civile e religioso ed uno per la corsa che si svolgerà a settembre. Avuta conferma della "bontà " dei drappi, il Sindaco, garante dei valori civici, pronuncerà la formula di rito per indire ufficialmente la corsa di settembre.



I drappi del PalioI DRAPPI DEL PALIO: CURIOSITA'
I Palii sono composti da due elementi essenziali: il "labaro" dipinto, che porta l'effige del Santo e le insegne della Città di Asti e il "Palio" propriamente detto, costituito da una lunga pezza di velluto cremisino congiunta al "labaro". Il labaro misura cm. 75x146.
Il Palio si misura in "rasi": sedici per li Palio della corsa, dieci per il Palio offerto alla Collegiata.
Il raso, antica misura piemontese, corrisponde a sessanta centimetri. I Palii che nel tempo il Comune ha donato alla Collegiata di S. Secondo ornano i policolumni della navata centrale della Collegiata, mentre i più recenti sono esposti sul Carroccio, nella prima cappella della navata destra; quelli vinti dai Rioni sono gelosamente custoditi presso le rispettive sedi.

 

 

 


Offerta del Palio alla CollegiataOFFERTA DEL PALIO ALLA COLLEGIATA
L'offerta del Palio da parte del Comune alla Collegiata di San Secondo è fra le più antiche e suggestive cerimonie della storia astese, e risale, sembra, alla seconda metà del XIII secolo. Il giorno del Santo Patrono uno sfarzoso corteo composto dai gruppi in costume dei Rioni, Borghi e Comuni che partecipano alla corsa di settembre, muove da Palazzo Civico verso la Collegiata per l'offerta del Palio.
A conclusione della cerimonia, il Palio per la Collegiata sarà gelosamente custodito in chiesa nella cappella del Carroccio; il Palio per la corsa sarà esposto a Palazzo Civico, perché gli astigiani, vedendolo, siano certi che, ancora una volta, si ripeterà la secolare tradizione della corsa del Palio. Sulla Piazza, intanto, il Sindaco e il Parroco della Collegiata, offriranno la tradizionale "Minestra dei Poveri" riprendendo una antica usanza secondo la quale, almeno nel giorno del Santo Patrono, tutti potevano gustare un piatto caldo.

 

 

 

Minestra dei poveriMINESTRA DEI POVERI
Pare che l'antica usanza, risalente al Medioevo, fosse particolarmente in uso nei secoli XVII e XVIII.
Chiese e Confraternite adottarono questa forma di beneficenza soprattutto in prossimità di ricorrenze religiose. Si trattava prevalentemente di zuppe di verdura o di legumi che servivano, nella giornata di festa, a rallegrare i meno fortunati.
Oggi la "minestra dei poveri", offerta in piazza, è costituita da un piatto di pasta e fagioli, una bruschetta e una fetta di "mön" mattone dolce, preparati con maestria dalle pro loco delle Circoscrizioni astigiane.




LE FIERE
La tradizione commerciale della città di Asti e' molto antica: già nel Codice Catenato (fine XIV secolo) esistono precise disposizioni sia per l'istituzione di fiere, sia per le modalità di partecipazione. Si legge infatti che " come e' stato deliberato e stabilito, nella Città di Asti si tengono due fiere all'anno: la prima ha inizio otto giorni precedenti la Festa di San Secondo e termina otto giorni dopo detta festività; essa si svolge dalla casa dei Gardini in giù (più o meno presso l'attuale Piazza Roma, nella parte bassa della città n.d.r);
la seconda si svolge dal 1° al 16 novembre e la sede e' fissata dalla casa dei Gardini in su".
Veniva poi sancito che il podestà ed i suoi funzionari si adoperassero affinché le manifestazioni avvenissero con la massima tranquillità, sia per i mercanti, sia per i visitatori con precisa garanzia di sicurezza estesa anche alle mercanzie.
Inoltre "...il podestà quindici giorni prima dell'inizio di ogni fiera, deve inviare inviti di partecipazione a tutte le città e paesi, assicurando che agli abitanti di tali località sia garantita la massima libertà di movimento e sicurezza durante il loro soggiorno in città .."


http://www.fieracittadiasti.it/


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