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L’A.S.T.A. - Associazione Sbandieratori di Tradizione Astigiana è il simbolo del Palio; il gioco delle bandiere, accompagnato dal suono delle chiarine e dei tamburini, ha entusiasmato il pubblico italiano e quello di numerosi Paesi europei ed extraeuropei. Sul finire degli anni sessanta, quando il Palio ha ritrovato nuovi entusiasmi, prende forma il prestigioso gruppo che, con evoluzioni di bandiere, squilli di chiarine e rulli di tamburi, si richiama alla antica figura del vessillifero medievale, dal quale dipendevano, a seconda delle segnalazioni, i movimenti delle milizie. Nel tempo, affinando la tecnica e a prezzo di duri allenamenti, l’A.S.T.A. ha raggiunto una perfezione acrobatica e coreografica di notevole livello: lo testimoniano i numerosi premi e riconoscimenti che hanno punteggiato la carriera artistica del gruppo. La partecipazione a trasmissioni televisive, gli interventi a manifestazioni di rilievo internazionale fanno dell’A.S.T.A. uno dei gruppi più blasonati e seriamente impegnati nell’arte della bandiera. Questo impegno ha prodotto frutti importanti: infatti sulla scia dell’esperienza dell’A.S.T.A. è nata una vera e propria “scuola astigiana” di sbandieratori che viene continuamente alimentata dai vari Rioni. I Comitati Palio hanno creato, infatti, gruppi autonomi ed altrettanto validi che difendono i colori di ogni borgo. Tra i gruppi di più antica tradizione si distinguono gli “Amis d’la Pera” (letteralmente “Amici della Pietra”, sodalizio nato all’ombra di Porta Torino, la cui usanza voleva che i giovani provenienti da altre contrade sollevassero una pesante pietra prima di poter frequentare le giovani da marito residenti nel quartiere) che dal 1968 annovera un nutrito gruppo di sbandieratori. Gli Amis d’la Pera, nel giugno del 1996, si sono classificati ai primi posti in occasione della Parata Nazionale della
Bandiera (musici e coppia). Nel 1992, in questo panorama rutilante di colori, si inserisce il gruppo degli “Alfieri delle terre Astesi” che prendono spunto dal “suol d’Aleramo” e rappresentano il contado astese e monferrino vestito di torri e castelli. Ultimo nato (1996) è il gruppo degli “Alfieri della Valle Belbo” che ha già al suo attivo partecipazioni qualificate ad importanti manifestazioni enogastronomiche.Per dare risalto alla grande tradizione degli sbandieratori Asti ha ospitato il 23 e 24 luglio 2005 il Campionato Nazionale Sbandieratori di A2.
Un evento eccezionale al quale hanno partecipato venti gruppi provenienti da tutta Italia. Quasi ottocento atleti tra sbandieratori e musici si sono cimentati nel prestigioso scenario di piazza San Secondo, trasformato per l’occasione in un fantastico “campo gara”. Sono stati promossi in A1 la Società dei Terzieri Massetani di Massa Marittima, il Sestiere di Porta Maggiore di Ascoli Piceno e gli Sbandieratori e Musici San Domenico di Oria. Hanno difeso i colori astigiani Sbandieratori e Musici del Rione S.Caterina e del Rione S. Lazzaro S. Domenico Savio.