Ti trovi qui:
Asti Musica 2006 - Eels
Gli Eels nascono su iniziativa di Mark Oliver Everett (alias E), nato in Virginia da una famiglia illustre (il padre era un noto scienziato) ma presto trasferitosi a vivere in California; lì incide un paio di dischi, "A man called E" e "Broken toy shop", prima di incontrare il batterista Butch e di fondare con lui un gruppo al quale si aggiunge poco dopo il bassista Tommy. Nel 1996 la band pubblica BEAUTIFUL FREAK, recandosi successivamente in Europa: nel Vecchio Continente l’album ottiene un grande e insperato successo tanto da vincere un Brit Award, il più prestigioso riconoscimento ufficiale dell’industria britannica.
Alle prime soddisfazioni professionali segue però un periodo tragico, durante il quale malattie e suicidi falcidiano la famiglia di Everett, prostrandone lo stato emotivo. L’album ELECTRO-SHOCK BLUES, al quale partecipano Grant Lee Philips dei Grant Lee Buffalo, Michael Simpson dei Dust Bros. e Lisa Germano, risente di queste tristi esperienze.
Parallelamente E inizia a scrivere un concept album la cui lavorazione durerà ben sette anni. Il 2000 è per Mark l’anno del ritorno alla vita: con l’aiuto di Peter Buck (R.E.M.) registra una quarantina di pezzi da cui trae il materiale incluso nel solare DAISIES OF THE GALAXY; alcuni pezzi registrati dal vivo (più inediti e remix) vanno invece a comporre OH WHAT A BEAUTIFUL MORNING, documento discografico del tour mondiale intrapreso sotto il nome di eels Orchestra 2000, formazione estemporanea che comprende sei elementi (nel disco, venduto sul sito Web della band, anche estratti dai concerti che E tenne in quel periodo insieme a Fiona Apple). Quando il signor E incontra John Parish, produttore e chitarrista di PJ Harvey, i due decidono di lavorare insieme: il risultato è un nuovo album a nome eels, SOULJACKER.
Nel 2003, oberato dalla lunga lavorazione del concept album a cui lavora dal 1997, E decide di cambiare metodo di lavoro registrando un nuovo disco in soli dieci giorni: il risultato è SHOOTENANNY!. La nuova collezione di canzoni esaspera l’impostazione pop del precedente DAISIES IN THE GALAXY, dividendo i fan. Nello stesso periodo escono altri due dischi che vedono Everett protagonista: “I am the Messiah” del disc jockey MC Honky e la colonna sonora del film “Levity”, con due pezzi accreditati agli eels e uno “score” strumentale composto interamente dal leader.
Nel 2005 l’ambizioso progetto giunge al termine e gli eels danno alle stampe “BLINKING LIGHTS AND OTHER REVELATIONS”: un doppio album contenente trentotto canzoni scritte nell’arco di sette anni. L’album segna il passaggio della band dalla DreamWorks ad una sua sussidiaria, la Vagrant. Alla fine dello stesso anno viene annunciato il live su CD e DVD EELS WITH STRINGS LIVE AT TOWN HALL, in uscita a febbraio 2006.
Gli EELS, presentano uno show arricchito dalla presenza di un quartetto d'archi al femminile, oltre a Mark Everett e i suoi due polistrumentisti, Big Al e The Chet. Mr. E suonerà tre differenti tastiere e chitarra acustica, Big Al (ossia Alan Hunter) sarà impegnato al contrabbasso e piano, mentre The Chet (Chet Lyster) si cimenterà tra chitarra pedal steel ed elettrica, mandolino, sega e un improvvisato kit di batteria costituito da un bidone della spazzatura e una cassetta degli attrezzi. Il quartetto d'archi (i violini di Palma Udovic e Julie Carpenter, la viola di Heather Lockie e il violoncello di Ana Lenchantin) non si limiterà a suonare i propri strumenti, ma sarà utilizzato anche come sezione ritmica alle prese con maracas, shakers e tamburelli.
