Comune di Asti: Vai al contenuto della pagina

Sito accessibile - scegli la versione: Grafica Alta visibilità Solo testo

Logo manifestazioni

Manifestazioni

Corso Alfieri 350 - Palazzo Ottolenghi
Assessore: in attesa di nomina
Dirigente: Dott. Porro Gianluigi
Funzionario: Dott.ssa Ferraris Silvana

Info

Tel. 0141 399.482/479
Fax: 0141 399.483

Invia una mail al settore

Ti trovi qui:

Asti Musica

Asti Musica

Sembra ieri. Max Gazzè battezzava Astimusica in piazza San Secondo e subito dopo allungava il suo biglietto da visita perché "sapete, non ho ancora un manager". Nessuno lo conosceva. Aveva alle spalle un solo album e idee strane come il suo aspetto. Costava ottocentomila lire (oggi quaranta volte tanto). Carmen Consoli doveva cantare subito dopo, nonostante costasse di più (ben due milioni), ma all'ultimo momento saltò. Era il 1996, primo atto di un festival inventato per fare a pezzi il luogo comune che vuole gli astigiani molto disattenti e troppo esigenti. Stupidaggini.

Eravamo sicuri che, per entrare nel cuore della città, bastasse dare qualcosa in cui identificarsi, un festival che fosse festa e riflessione, che "abitasse" la città per due settimane, che puntasse non su un solo stile e un solo pubblico ma aperto a tutti, che allineasse emergenti ed emersi, maestri e alunni.

Abbiamo vinto la scommessa. Astimusica spegne quest'anni dieci candeline sulla torta della musica senza confini.

Se ci si guarda indietro è solo perché gli anniversari ti spingono a farlo, ma conviene rimanere con gli occhi al futuro, per evitare distrazioni. E allora, eccoci con il programma 2005, che pare il modo migliore per festeggiare il decennale, essendo ricco come non mai.

Spazio alla eterogeneità, come sempre. Ai suoni che provengono dall'altrove: Youssou N'Dour (il Principe di Dakar) , Tinkara (la più grande rockstar slovena) e Rebekka Bakken. Alla generazione dei rockautori: Bandabardò, Francesco Renga, Elliott Murphy . Al pop venato di blues: Giorgia (special guest Terence Blanchard ) , Simona Bencini (ex-voce dei Dirotta Su Cuba) e allo storico blues texano di Sonny Rhodes . Ai pazzoidi che coniugano divertimento e genialità: Max Gazzè, Ray Gelato. Al jazz, che qui non può mancare: Italian Instabile Orchestra, il consueto Memorial Pillot . Alla nuova forma di teatro-canzone post-gaberiana: Giulio Casale, Carlo Fava , due talenti straordinari. Alla world nostrana, che mescola tradizione e modernità: Alfio Antico e i Lautari , istituzione catanese messa di recente sotto contratto da Carmen Consoli per la sua etichetta, in una serata dedicata al Sud. Al teatro, mondo di confine che spesso abbiamo attraversato: Antonio Albanese . Al progetto speciale di Stewart Copeland , con Raiz degli Almamegretta, Max Gazzè , Mauro Refosco , Vittorio Cosma, David Fiuczynsky e Armand Sabal-Lecco in una particolarissima rilettura delle canzoni dei Police.
Molta musica per dieci candeline. Da spegnere insieme.

Massimo Cotto

 



Home
| Amministrazione | Uffici comunali | Appalti e Concorsi | Manifestazioni | Cultura | Turismo | Info utili | Comune online | Accessibilità | Privacy

Powered by Sistemi Informativi Comune di Asti Web-Media • © Comune di Asti • Piazza S.Secondo 1 - 14100 - Asti • Centralino +39.0141.399111 • urp@comune.asti.it