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Giovedì 14 luglio - Rebekka Bakken
Rebekka Bakken

Rebekka Bakken cresce vicino ad Oslo, e si dedica subito alla musica, cantando in alcune band di R&B, soul e rock. Terminati gli studi si decida di fare di questa passione una professione. Compone un disco di canzoni in norvegese influenzate dalla tradizione jazz, ma non viene mai pubblicato.
Nel 1995 si trasferisce a New York: la produzione dell'album "Daily Mirror" con Wolfgang Muthspiel la rende famosa ad un pubblico numeroso. Questo è l'inizio di una carriera brillante che si mostra in rapida ascesa. Il debutto vero e proprio di Rebekka si concretizza con l'uscita del suo primo album nel 2003. Il disco è frutto della scelta di undici canzoni in un repertorio molto vasto di brani che la giovane artista ha composto negli ultimi anni.
Impossibile non essere ammaliati dalla sua voce calda, ma potente e diretta, che chiaramente si rifà a certi stilemi del jazz. Il fatto che alcune sonorità più morbide del jazz siano ultimante diventate di moda non spaventa la cantante norvegese, che si non si sente vittima dei trend, ma dimostra invece una forte personalità individuale. L'unica vera grande ispirazione pare averla trovata nella voce di Bob Dylan, ma non tanto nel timbro e nel modo di cantare, ma nell'onestà che trapela ad ogni passaggio, ad ogni brano. Poter esprimere con le proprie canzoni la stessa onestà è l'obiettivo del suo viaggio.
