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8 luglio - Otto Ohm
Sono passati due anni e mezzo dall'uscita del primo disco di OTTO OHM, ma bastano le prime note di "Fumodenso" a far capire che i giorni non sono passati per niente. Se il secondo disco di un gruppo è molto spesso una risposta a tutti coloro che, nel bene o nel male, si sono fatti delle aspettative - in primo luogo sono proprio gli artisti -, va anche detto che sono in molti a cercarvi dentro la prosecuzione di un discorso iniziato nell'album d'esordio. E Andrea "Bove" Leuzzi e gli altri del gruppo devono essersi chiesti a sufficienza in quale modo far iniziare PSEUDOSTEREO per rendere chiaro a tutti il messaggio: gli OTTO OHM sono tornati. E hanno un nuovo suono. Merito della produzione, innanzitutto, dell'incontro magico tra il Bove e il produttore Roberto Procaccini che hanno lavorato insieme sulle nuove canzoni degli Otto Ohm, gruppo già conosciuto per aver messo in mostra il proprio suono e le proprie inclinazioni "dub" in un bell'album d'esordio - uscito nel 2000, a nome OTTO OHM - e in alcuni singoli come "Crepuscolaria", "Telecomando", "Amore al 3° piano" (tutti sorretti da splendidi videoclip e dall'appoggio massiccio delle radio).Le melodie e gli incastri ritmici già collaudati nelprimo lavoro - e che sono subito diventati un marchio di fabbrica per gli Otto Ohm - hanno così incontrato sulla propria strada un modo diverso - e nuovo - di intendere gli arrangiamenti, le orchestrazioni, gli strumenti da usare. Non è un caso che PSEUDOSTEREO si apra con le chitarre di "Fumo denso", laddove nel primo album trovare il suono di una chitarra sarebbe stato difficile, se non impossibile. Da questo lavoro a quattro mani si è sviluppata una trama sonora più variegata e possente, che sceglie di giocarsi - in perfetta controtendenza rispetto a quanto propone la musica di adesso - la carta di una produzione ricca e misurata sulle potenzialità di ogni canzone, capace di accettare la sfida di essere sempre varia, al servizio di ogni pezzo, e soprattutto non invadente.
Registrato tra Roma e Viterbo, masterizzato allo Sterling Sound di New York, PSEUDOSTEREO tira fuori una manciata di nuove canzoni che confermano tutto il talento degli Otto Ohm.