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Comunicati Stampa Città di Asti
Intitolazione a Bruno Ferraris, attivatore di politiche agricole lungimiranti
mar 06 giu, 2017

L’intitolazione a Bruno Ferraris (1927 – 2005) dell’area verde posta nelle adiacenze di Via Ungaretti, nel quartiere Praia, avverrà lì martedì 6 giugno alle ore 18, e richiama una delle figure politiche locali che più hanno lasciato un segno riconoscibile di azione, pensiero e passione civile.

Nativo di Agliano d’Asti partecipò, ancora studente, alle ultime fasi della resistenza e sfuggendo per un soffio ai rastrellamenti del dicembre ‘44. Dopo la liberazione aderì al Partito Comunista Italiano occupandosi fin da subito delle organizzazioni contadine.  Dirigente dell’ Associazione Coltivatori Astigiani, consigliere provinciale e poi, negli anni “60 consigliere comunale ad Asti, fino ad assumere agli inizi degli anni ’70 incarichi regionale e nazionale.

Militante a tutto tondo fece crescere una generazione di giovani e dirigenti poi affermatisi ampiamente a diversi livelli. Esponente politico tra i più ricordati nell’astigiano ha  legato il suo nome alle prime politiche agricole regionali.

Consigliere regionale dalla prima legislatura (luglio 1970), Assessore regionale all’agricoltura per un decennio fino al 1985, diede un autorevole e determinante impulso ai nascenti piani agricoli nazionali e comunitari e a quella legislazione e attività di promozione che sarà determinante nel processo di sviluppo e valorizzazione delle produzioni agricole piemontesi, in particolare nel settore vitivinicolo, la creazione della doc e docg, in anni segnati dallo scandalo delle sofisticazioni. Una interpretazione del valore economico dell’agricoltura e un’attività a suo favore che ancora oggi viene riconosciuta anticipatrice e lungimirante.   

Quella alla politica fu una fedeltà che lo accompagnò tutta la vita. Dopo la lunga parentesi di amministratore regionale e dirigente di nazionale di Confcoltivatori, tornò ad Asti contribuendo a far crescere, da Segretario, il nascente Partito Democratico della Sinistra  di cui  rimase dirigente  negli anni seguenti,  fino alla sua scomparsa.

Un uomo certo di virtù antiche, nobiltà d’animo, generosità e competenza.

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