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Comunicati Stampa Città di Asti
Il Consiglio approva Ordine del giorno sul finanziamento dei Centri servizi del volontariato
mar 21 feb, 2017

Dopo l’approvazione della legge di Riforma del Terzo Settore, 6 giugno 2016 n. 106 Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale, ora è la fase dei decreti attuativi che stabiliranno i criteri effettivi con cui verranno declinati i principi enunciati nella Legge medesima.

In previsione di un probabile allargamento della platea degli enti non profit, la revisione dei criteri di assegnazione dei fondi ai Centri Servizi del Volontariato e dell’attuale modello che rispetta la territorialità di erogazioni il Consiglio comunale nella seduta del 21 febbraio ha approvato un Ordine del giorno a sostegno dei Centri Servizi per il Volontariato e di sensibilizzazione in questa fase di definizione dei decreti attuativi della Legge Delega.

Il Centro Servizi per il Volontariato Asti Alessandria (CSVAA) è operativo dal 01 gennaio 2015 e nasce dall’accorpamento di funzioni di CSV Asti e del CSVA Alessandria. Ne fanno parte 134 associazioni sociali.

Le associazioni di volontariato operanti nei territori di competenza del CSVAA sono 673 (censimento al 31/12/2015) di cui 259 operative per il territorio di Asti e Provincia e 414 operative per il territorio di Alessandria e Provincia e i settori di intervento prevalenti sono quello socio-assistenziale (31%) e sanitario (25%), seguono la promozione culturale (14%), la protezione civile (11%), l’impegno civile (10%), la tutela animali (5%) e la tutela dell’ambiente (4%);

Finora i criteri di assegnazione dei fondi ai CSV (fondo speciale del volontariato derivante dagli utili delle Fondazioni ex-bancarie) si basano su un 50% dal fondo speciale medesimo che viene distribuito su tutto il territorio nazionale (arrivando quindi ai vari Centri Servizi italiani) e l’altro 50%  rimane nella Regione di appartenenza delle Fondazioni e viene suddiviso secondo criteri di presenza di Organizzazioni di volontariato e popolazione, tra i CSV del Piemonte.

L’Ordine del Giorno, approvato all’unanimità, verrà inviato al Presidente del Consiglio dei Ministri, ai Presidenti di Camera e Senato, ai Capigruppo parlamentari di Camera e Senato, ai parlamentari del nostro territorio, “affinché possano tenere presente, rispetto alle proposte contenute nei decreti attuativi della Legge Delega di Riforma del Terzo Settore (L. 6 giugno 2016 n. 106 Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale), il mantenimento dell’attuale impostazione del 50% di vincolo territoriale rispetto a criteri che possano portare ad una diversa ridistribuzione, tenendo altresì in considerazione la storia dei Centri di Servizio e il lavoro svolto fino ad ora, la peculiarità dei territori, il numero di Organizzazioni di Volontariato presenti, ed esperienze virtuose come quelle messe in campo da molti Centri Servizi ed in particolare da quelli piemontesi”.

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