Home Page » L'Amministrazione » Notizie » Comunicati Stampa Città di Asti » Pippo Delbono è il nuovo direttore artistico di Asti Teatro del biennio 2015/2016
Comunicati Stampa Città di Asti
Pippo Delbono è il nuovo direttore artistico di Asti Teatro del biennio 2015/2016
mer 02 apr, 2014

Per anticipare le poetiche e i progetti futuri, presenterà dal 27 luglio al 3 agosto 2014, la rassegna ‘Noi e gli altri’, prologo scenico alla prossima edizione.
Asti Teatro, giunge quest’anno all’importante traguardo della 36a edizione, festival di tradizione ormai storicamente consolidato nel panorama italiano, sceglie di rinnovarsi e voltare radicalmente pagina verso nuovi scenari e linguaggi, affidando la direzione artistica a Pippo Delbono, artista rivoluzionario, maestro delle arti sceniche contemporanee, nella cui inquieta creatività si svela e traccia la vitalità cupa e intensa del tempo presente.
Una scelta audace e progressista quella degli organizzatori del Festival, che concedono totale fiducia e carta bianca a un artista di fama internazionale e all’apice della sua maturità, capace di sperimentare codici diversi, muovendosi tra teatro, cinema e opera lirica. Delbono, appena rientrato da Poznan dove ha curato la regia del “Don Giovanni” mozartiano, che Asti tiene a battesimo per il ruolo di direttore artistico, ha chiara la sua idea di un Festival senza frontiere. Uomo di teatro dalla poderosa personalità, sa ben concertare i colpi di scena e le sorprese, per puntare su un progetto di grande impatto e forza collettiva.
“Il festival di Asti – dice Delbono – è stato a lungo il festival della drammaturgia, una parola oggi da reinventare. Tutti i mezzi di comunicazione hanno radicalmente cambiato la drammaturgia del tempo che stiamo vivendo. Il teatro in questo senso, ha perso, credo, il ruolo originario, antico, di una comunità che s’incontra. Ha smarrito il legame con l’antico, con il sacro, ma in altro senso nel linguaggio è rimasto vecchio. Bergman diceva: “il teatro è un incontro tra essere umani. Tutto il resto non conta.” Sto immaginando un festival in cui si crei un ponte tra la parola, la danza, la musica, la fotografia e il cinema. Ma anche un cavalcavia tra la nostra cultura e culture altre, che spesso provengono che spesso provengono proprio da quelle categorie di persone che oggi sono viste e vissute come diverse: zingari, o esuli, migranti, donne, uomini che giungono nel nostro Paese, per attraversarlo, o sostarci, per trovar casa e riparo. Un ponte tra il teatro antico e quello contemporaneo. Un ponte mobile, forte e leggero, tra gli attori della vecchia tradizione e quelli di oggi. Un arco tra i metodi classici della formazione tradizionale e un nuovo modo di concepire la formazione di un attore contemporaneo. Il teatro raccontato con le parole ma anche con il silenzio. Ecco, credo questa sia la sfida di una drammaturgia contemporanea. Vorrei che questo fosse l’obiettivo del mio festival”.

Condividi questo contenuto

Eventi correlati

dal 27-10-2019 al 20-10-2019
luogo: Teatro Alfieri
27-10-2019
luogo: Teatro Alfieri

In questa pagina

Valuta questo sito

Città di Asti
Linee guida di design per i servizi web della PA

Il sito istituzionale del Comune di Asti è un progetto realizzato da ISWEB S.p.A. e il Servizio Sistemi Informativi con la soluzione eCOMUNE