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“Conduco
un lavoro sospeso tra tradizione e ricerca alla scoperta di un “teatro
sensibile”, dove l’emozione e il corpo dell’attore vogliono essere il
punto focale del fare teatro. L’attore deve essere una forza viva, vitale
che muta ad ogni istante, un flusso interiore “vivente”, urgente, che
procede per accumulazione di intuizioni, frammenti di verità, che incarna
creature parallele a sé, ma con radici affondate dentro di sé, in una
sorta di memoria cromosomica, interiore, biologica.
Parola e corpo devono diventare un unicum. Impulsi elementari devono emergere
nel lavoro del corpo che può anche sembrare astratto tanto fa esplodere
l’oscuro, il nascosto.
Le parole devono venir fuori come se fossero tutte unite da qualcosa di
biologico, un respiro delle molecole, mai la parola deve cadere in terra,
non parole mimate. Anzi un impulso interiore, può rivelarsi in una corsa,
una stasi, un gesto.
La forma deve rispondere a questa complessità.
Deve essere chiara e allo stesso tempo deve svolgersi su più livelli,
come una nervatura.
Lo spazio deve diventare una specie di campo onirico, dove lottano le
mille visioni che formano una interpretazione.
Il teatro è un insieme di punti di vista.”
Il Teatro di Dioniso
nasce attorno alla figura artistica dell'attore e regista Valter Malosti,
e si consolida in seguito grazie all'incontro con numerosi artisti tra
cui spicca negli ultimi anni la presenza progettuale dell'attrice Michela
Cescon.
Dal 2002 al Teatro
di Dioniso viene affidato, dalla Regione Piemonte, il primo progetto di
Residenza Teatrale del Piemonte al Teatro Giacosa di Ivrea. Nasce così
la Residenza Multidisciplinare di Ivrea e del Canavese.
Malosti ha diretto,
tra gli altri:
- Le Baccanti di Euripide (1990/2002 biennale dei giovani creatori europei, Marsiglia 1991)
La trasfigurazione di Benno il ciccione di Albert Innaurato (PREMIO UBU 1992 per l’interpretazione particolarmente singolare di Antonino Iuorio)
- Il mio giudice di Maria Pia Daniele, (scelto per rappresentare l’Italia alla Bönner Biennale 1994)
- Susn di Herbert Achternbusch (ASTI TEATRO 16, 1994)
- Né carne né pesce di Franz Xaver Kroetz (Il Gruppo della Rocca, 1995)
- Il tempo e la stanza di Botho Strauss (Il Gruppo della Rocca, ASTI TEATRO 17,1995)
- Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare (con una compagnia di diciotto attori di sette differenti nazionalità, Torino Spettacoli, 1996)
- Ballo in Maschera di M. J. Lermontov (CTB Centro Teatrale Bresciano, 1997)
- Polinice e Antigone – Uno studio da V. Alfieri (1999)
- Drive di Paula Vogel (Festival di Benevento, 1999)
- Hamlet X da Shakespeare (2000)
- Bedbound di Enda Walsh (2001, PREMIO UBU 2001 e PREMIO DUSE 2002 come nuova attrice a Michela Cescon)
- Orgia di Pier Paolo Pasolini (2002)
- Vado a veder come diventa notte nei boschi di Giovanni Testori, da G.Martino Spanzotti e gli affreschi di Ivrea, (progetto/ installazione multimediale per coro popolare, immagini e due attori nella Chiesa di San Bernardino in Ivrea, 2002)
- Inverno di Jon Fosse (ASTI TEATRO 25, 2003, PREMIO UBU 2004 come nuovo miglior straniero messo in scena in Italia)
- Giulietta di Federico Fellini (Premio della Critica Teatrale 2003-2004 /Anct a Michela Cescon; premio Hystrio 2004 per la regia a Valter Malosti, PREMIO UBU 2004 come miglior attrice protagonista a Michela Cescon)
- Disco Pigs di Enda Walsh (Teatro di Dioniso in coproduzione con Teatro Stabile Torino, 2005)
Da alcuni anni si dedica anche alla regia musicale collaborando con numerosi compositori delle più diverse aree espressive: Azio Corghi, Marco Tutino, Carlo Boccadoro, Ezio Bosso, Furio Di Castri, Fernando Mencherini.
Tra le regie ricordiamo:
- Europera 5 di John Cage (2002, Piccolo Regio di Torino)
- L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello di Michael Nyman (2003, creazione per il Festival della Scienza a Genova)
- ¿PIA? di Azio Corghi (2004, Accademia Chigiana, prima esecuzione assoluta)
- FEDERICO II di Marco Tutino, (2004, Teatro Pergolesi di Jesi, prima esecuzione assoluta)
- THE SOUND OF A VOICE di Philip Glass (2005, Piccolo Regio di Torino)
- ¿PIA? di Azio Corghi (2005, Teatro dell’Opera di Roma)
- Le Nozze di Figaro di W. A. Mozart (2006, Teatro regio di Torino / Regione Piemonte)
Gli spettacoli del
Teatro di Dioniso sono stati rappresentati in Australia, Spagna, Francia,
Germania, Uzbekistan e Colombia.
Oltre ad un lavoro di ricerca personale iniziato a metà degli anni Ottanta Valter Malosti deve la sua formazione di regista e attore a Luca Ronconi con cui ha recitato in diversi spettacoli.
Nel 1992 ha ricevuto una menzione speciale al Fringe Arts Festival 1992 di Melbourne come miglior performer interpretando Ella di H.Achternbusch in inglese.
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