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Il fantasma dell'opera


Lunedì 22 novembre 2004
Compagnia Grandi Musicals presenta
uno spettacolo di Enzo Sanny
IL FANTASMA
DELL’OPERA
dal romanzo di GASTON LEROUX
libretto e musiche di H. TROY, P. ORLANDELLI,
G. FULCHERI, S. FLAUTO E T. D’ANELLA
Musiche aggiunte di MOZART, BEETHOVEN,
BACH, LISZT, GOUNOD E PROKOFIEV
con
GIORGIO CARLI, ALEXANDRA ALISÈ,
SIMONE SIBILLANO, CONCETTA ASCRIZZI,
GIANLUCA PAGANELLI, ADONAI MAMO
regia e coreografi e ANDRÉ DE LA ROCHE
arrangiamenti e orchestrazioni
SASA FLAUTO
scene ALDO BUTTI
costumi CORRADO COLABUCCI
curati da STEFANO RIANDA
disegno luci FRANCO A. FERRARI
effetti speciali audio LOUIS SICILIANO
Dall’anno della sua pubblicazione, il 1911, il romanzo-capolavoro dello scrittore francese Gaston Leroux, “Il Fantasma dell’Opera”, ha conosciuto decine di trasposizioni teatrali e cinematografi che. Infatti, per la ricchezza dei suoi materiali, la “favola” di Leroux si presta a infi nite rielaborazioni. Volendo ri-raccontare questa storia, abbiamo scelto di privilegiare i suoi aspetti più squisitamente teatrali e imma-ginifi ci, cercando di restituire le impalpabili ancorché violentissime suggestioni che essa emana.
La storia è nota a tutti: nel teatro dell’Opera di Parigi accadono feno-meni inspiegabili e raccapriccianti, la vita di compagnia è messa in sub-buglio da minacce e avvertimenti fi rmati da un sedicente “Fantasma” che vuole a tutti i costi elevare la sua beniamina, la cantante Christine Daaé, al rango di stella. Non solo, dopo averla rapita e imprigionata nella sua sinistra dimora, vorrebbe sposarla e trascorrere con lei il resto della vita. Ma Christine è già promessa al Visconte Raoul De Chagny, il quale – con indomito spirito romantico – si mette in cerca della sua innamorata fi no nei più impervi recessi dei sotterranei dell’Opera... Il fi nale è a sorpresa.
Per poter rappresentare la monumentalità di un’opera che espli-citamente si richiama al mito di Faust, abbiamo voluto accostare a brani originali, una serie di ammiccanti citazioni da Bach, Mozart, Beethoven, Liszt, Gounod e Prokofi ev. Nel rispetto della migliore tra-dizione del teatro musicale, abbiamo cercato di limitare il parlato a favore del canto e della musica. Talora uscendo dalla storia e rivol-gendosi al pubblico in sala nelle vesti di narratori, i protagonisti dello spettacolo guidano lo spettatore fra le trappole e i giochi di prestigio del fantasma più applaudito del mondo.
Insomma, nella pentola del “Fantasma dell’Opera”, ribollono tutti gli ingredienti di un sicuro successo... Buon appetito!