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Elisir di bella vita


24 novembre - 1 dicembre 2005 - ore 16
Scuola elementare
Agar
ELISIR DI BELLA VITA
Testo e regia di PELLEGRINO DELFINO con MARIO LI SANTI, TAMARA BORDATO e SILVANA NOSENZO direzione tecnica MARIA MACRÌ
In incognito, travestito da montanaro, il Principe d’Oriente Absal-ehel-tabac incontra in uno sperduto paesino Esterina, una ragazza muta, che vive nel bosco, libera e in armonia con gli animali (burattini). Il giovane Principe se ne innamora e la vuole spo-sare, ma la muta Esterina rifi uta decisa. Vengono interpellati un grande medico, il Dottor Camposan-to, e mago Carocchione, che gode di chiara fama taumaturgica.
Carocchione presagisce che Esterina potrà recupe-rare la parola se, e solo se, il Principe innamorato sconfi ggerà il terribile mostro Silù che terrorizza gli abitanti.
Una girandola di eventi sposta gli alterni destini dei due giovani ora a favore, ora contro. Per fortuna, dall’inizio alla fi ne della vicenda c’è Salvatore, uno spassoso burattino dalla parlata romanesca, che vende l’elisir di bella vita. La singolarità dello spettacolo consiste nello svi-luppo contrappuntistico di due dimensioni costan-temente intersecantisi: il siparietto dei burattini da una parte e il grande sipario dei personaggi in carne ed ossa dall’altra, non separati, ma uniti per la vita l’uno all’altro in un perenne scambio, in un fl uviale divenire... Il pubblico di bambini sarà, di necessità chiamato ad intervenire e ad apprendere una diffi cilissima e lunga parola magica, sì da contribuire al lieto fi ne, all’abbattimento del mostro e a ridare la parola a Esterina. E chissà, magari se li aiutiamo un po’, che si riesca a sposarli...