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Mazzetti

PROVENIENZA Chieri.
PRIME ATTESTAZIONI Attivi a Chieri dalla metà del XIII secolo, i Mazzetti compaiono ad Asti nel XV secolo.
ATTIVITÀ ECONOMICHE Nella loro città d'origine i Mazzetti furono ricchi mercanti e prestatori. Nel catasto chierese del 1253 Guidotto Mazzetti denunciò cuoio e pellami in cui commerciava, una casa e vari crediti. All'estero la famiglia detenne un banco di pegno a Besancon tra il 1280 e il 1290 circa; successivamente un ramo della famiglia si stabilì, per motivi economici, nella Eresse (Savoia), dove furono presenti fino al Quattrocento. In epoca moderna i Mazzetti di Frinco ottennero per oltre un secolo il privilegio di battere moneta, ma ne vennero privati (1614) dal duca Carlo Emanuele I di Savoia per via delle svariate frodi e falsificazioni commesse.
CASTELLI E INFEUDAZIONI Non si conoscono infeudazioni della famiglia fino al XV secolo, quando Paolo Mazzetti e i suoi fratelli acquistarono i diritti signorili su Isolabella e Valfenera dagli Isnardi (1437) e dai Turchi (1442) e ottennero da Teodoro di Monferrato la consignoria su Saluggia (1440). Ancora nel 1442 Giovanni, Nicoletto e Domenico Mazzetti, insieme ai nipoti, acquistarono castello, terra e giurisdizione di Frinco dai Turco.
